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Manuale RGDAT V2 - IT

MUESTRA LAS CARACTERISTICAS DEL INDICADOR DE FALLA

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Manuale RGDAT V2

Rev.6

Descrizione Comando d’inversione UD


Dispositivo rivelatore di guasto direzionale e assenza tensione, Il dispositivo è dotato di un ingresso logico UD che può invertire
per cabina secondaria MT/BT telecontrollata, conforme alla il settore angolare della protezione direzionale di terra. Questo
Tabella ENEL DY1059-A70 Rev.03 e all’adeguamento delle ingresso è stimolato quando il comune CUD viene riportato sul
funzioni GLOBAL del maggio 2016. morsetto UD, dunque non necessita di alimentazione esterna.

Alimentazione Funzioni di telesegnalazione


La tensione nominale di alimentazione è di 24Vcc ed il circuito Il dispositivo è in grado di segnalare, mediante contatti a relè, gli
di alimentazione è isolato da terra; il funzionamento è garantito scatti per le seguenti funzioni:
entro il ±20% della tensione nominale, anche in presenza di una  massima corrente di fase 51 (relè T51)
componente alternata pari al 10% della nominale. Il consumo  massima corrente omopolare 51N (relè T51)
nominale del dispositivo è inferiore a 3W. Per valori tali da non  guasto direzionale di terra (relè T67)
garantire il corretto funzionamento, non verrà emessa alcuna  riconoscimento arco intermittente (relè T67)
segnalazione, ma in caso di bassa tensione in dispositivo attiverà  massima tensione omopolare 59Vo (relè T51 o T67)
la segnalazione di anomalia. Il circuito di alimentazione a 24Vcc  massima tensione inversa 59Vi (relè T51 o T67)
è protetto dall'inversione della polarità.  minima tensione diretta 27Vd (relè T51 o T67)
Condizioni di servizio  presenza della tensione sulle fasi (relè TPV)
Temperatura di esercizio: -20°C ÷ +55°C Inoltre, se viene configurato per il “Monitoraggio Tensione”, il
Umidità relativa (no ghiaccio/no condensa): < 93% dispositivo emette impulsi di durata programmabile su relè T51
Pressione atmosferica: 70 ÷ 110kPa e TPV, segnalando in modo permanente la tensione sul relè T67.
I relè sono configurabili per operare in logica normalmente
Generalità aperta (default) o normalmente chiusa. Il dispositivo è
I dispositivi RGDAT vengono installati su linee MT mediante insensibile ai guasti direzionali di durata inferiore a 40ms,
trasduttori di tensione di tipo capacitivi (DJ1054) e trasduttori di mentre può intervenire per quelli di durata superiore o uguale a
corrente apribili di tipo Rogowski, oppure tramite sensori di 80ms; i tempi sono regolabili. In caso di scatto, la chiusura dei
misura OUTDOOR conformi alla specifica. Sono alloggiati nelle contatti a relè T51 o T67 ha una persistenza minima di 150ms.
Cabine Secondarie della distribuzione, allo scopo di fornire Il dispositivo è dotato di un convertitore di telemisura che
segnalazioni di corto circuito e guasto a terra, nonché della rilancia il valore RMS della corrente I4. La Icc è proporzionale al
presenza tensione. Consentono di localizzare il tronco di rete valore RMS, con una nominale di 20mA DC. Per corrente I4
affetto dal guasto. Le condizioni per l’impiego sono le seguenti: nulla, si hanno 4mA. Una Icc nulla, invece, indica un’anomalia o
 reti a neutro isolato oppure compensato un’interruzione del cavo. Per correnti nominali di 500A si
 tensione nominale di rete: 6/8.4/10/15/20/23kV ±10% ottengono 20mA, ma il rapporto di trasduzione può essere
 frequenza nominale di rete: 50Hz/60Hz ±5% impostato da 100A a 900A nominali. La Icc è sovraccaricabile
 corrente massima di corto circuito trifase: 12.5kA del 10%, funziona su carichi resistivi fino a 750Ω e presenta una
 corrente massima di guasto monofase a terra: 500A precisione nominale del 5%.
 picco massimo della componente unidirezionale: 707A
 decadimento della componente unidirezionale: 150ms Caratteristiche costruttive
 tensione omopolare in assenza di guasto: 0÷3V Il dispositivo è alloggiato in un contenitore realizzato in lamiera
 contenuto armonico in corrente nei limiti della EN50160 ALUZINC. Le dimensioni di ingombro sono: 235x162x31mm.
Il contenitore è adatto al fissaggio verticale mediante viti M5 ed
Funzioni di misura è munito di coperchio asportabile. Sul lato inferiore sono
Il dispositivo è in grado di acquisire: presenti le connessioni verso i trasduttori di corrente e i partitori
 le misure di due correnti di fase I4 / I12 capacitivi. Il dispositivo è dotato di un grado di protezione IP31.
 la misura della corrente omopolare Io
LED di segnalazione
 le misure delle tre tensioni di fase V4 / V8 / V12
 un LED arancio “SCATTO 51” segnala l’intervento per
 la misura della tensione omopolare Vo
massima corrente di fase 51 (fisso) o per massima corrente
 la misura delle componenti Vd / Vi omopolare 51N (lampeggiante);
 la misura degli angoli di sfasamento  un LED rosso “SCATTO 67” segnala l’intervento della
 la misura della frequenza di rete protezione direzionale di terra (fisso), o il funzionamento
Attraverso le misure, il dispositivo esegue controlli di massima nella modalità “Ridotto 51-51N” (lampeggiante);
corrente sulle fasi e sulla omopolare, implementa la protezione  un LED bianco “INVERSIONE” segnala il comando esterno di
direzionale di terra, il riconoscimento dell’arco intermittente e inversione del settore angolare per la direzionale di terra o
segnala la presenza tensione sulle fasi. la richiesta di eseguire il controllo sulle tensioni per la
Oltre alle funzioni di base, l’RGDAT dispone di protezione da funzione di “Monitoraggio Tensioni”.
“archi intermittenti”, di massima tensione 59Vo e 59Vi, di  tre LED verdi “V4 V8 V12” segnalano la presenza tensione
minima tensione 27Vd e di blocco direzionale Vss. Le sulle fasi V4-V8-V12 (fissi);
connessioni di misura si attestano sulla morsettiera MA. Tutte le  un LED rosso segnala l’eventuale anomalia del dispositivo.
grandezze di misura sono disponibili in tempo reale e
Le segnalazioni sono memorizzate. Solo un nuovo evento
visualizzabili attraverso il software in dotazione.
sostituisce il precedente. Via SW è possibile impostare un reset
Gli errori RMS sono ≤ 10% sul valore letto, per gli angoli di fase automatico, condizionato al ripristino della presenza tensione.
sono ≤ 2°, per i tempi d’intervento sono ≤ 3% ±10ms e per la
frequenza ±20mHz.

C P T E N G I N E E R I N G S. r. l. - Sede legale ed operativa : Via Morolense, km 2.8 – 03010 PATRICA (FR)


Tel. + 39 0775200828 + 39 0775202479 Fax + 39 0775202479 e-mail: info@[Link] Sito web: [Link]
Capitale sociale : € 78.000 - R.E.A. N° 125549 di Frosinone - Reg. Imprese di Frosinone, [Link]. e Part. I.V.A. 02034020608
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Manuale RGDAT V2
Rev.6

Configurazioni RGDAT Utilizzando la tensione Vo (impostazione base), il dispositivo


Il dispositivo può essere configurato in tre diverse modalità: interviene per guasti a terra nei seguenti settori angolari:
1. Standard = 51 / 51N / 67N / PV / 59Vo / 59Vi / 27Vd / Vss
2. Ridotto = 51 / 51N DEFAULT
3. Monitoraggio Tensioni = PV 67NS1 = 60° ≤ α ≤ 255°
67NS2 = 60° ≤ α ≤ 120°
Registratore cronologico di eventi INVERTITO
Il dispositivo registra, su memoria circolare, gli ultimi 10 eventi: 67NS1 = 240° ≤ α ≤ 75°
51, 51N, 67N1, 67N2, 67N4, 59Vo, 59Vi, 27Vd, UD, PV, Vss, 67NS2 = 240° ≤ α ≤ 300°
Power On e AnPa, associando agli scatti anche le misure
analogiche e a tutti gli eventi un riferimento cronologico. Le soglie associate ai due settori di scatto possono essere incluse
L’orologio interno viene sincronizzato automaticamente alla o escluse in maniera indipendente. L’intervento nel settore
connessione del PC e dovrà essere aggiornato ogni volta che 67NS1 viene segnalato con la commutazione del relè T67 e
viene a mancare l’alimentazione. l’accensione del LED “SCATTO 67”. L’intervento nel settore
67NS2 viene segnalato con la commutazione dei due relè T67
Collegamento all’unità periferica di telecontrollo più T51 e l’accensione del solo LED “SCATTO 67”.
I collegamenti all'unità di telecontrollo sono realizzati con i
La funzione direzionale rileva guasti a terra nel settore invertito
componenti e nelle dimensioni indicate nella specifica ENEL
se sono verificate le seguenti condizioni:
DY1059; essi sono attestati alla morsettiera MB.
 presenza del comando esterno UD
Porta RS232  tensione omopolare superiore alla soglia Vo
Il dispositivo prevede un'interfaccia seriale RS232, isolata da  corrente residua superiore alla soglia Io
terra e riferita alla 24Vcc, tale da consentire la messa in servizio,  sfasamento tra Io e Vo nel settore d’intervento
la configurazione, il monitoraggio e la diagnostica. Il cavo di
Per tutte le soglie direzionali, il tempo base di scatto (dall’inizio
connessione è un DB9 maschio/femmina (pin 2-3-5).
del guasto alla commutazione relè) è pari a 110ms.
Rilevazione direzionale del guasto monofase a terra Il tempo di scatto può essere modificato via SW, abilitando i
Il rilevamento dei guasti a terra risulta efficace sia su reti a contatori opzionali, come segue:
neutro isolato che a neutro compensato. L’apposito comando  tempo T67N1 = 0.11:5s (passo 10ms)
esterno UD consente di ruotare il settore d’intervento di 180°. La  tempo T67N2 = 0.11:5s (passo 10ms)
segnalazione di scatto è fornita all'unità di telecontrollo mediante
chiusura del contatto a relè T67. La taratura di base si realizza Il SW dispone anche di una modalità di prova COMTRADE,
con le seguenti impostazioni: che imposta i tempi di scatto direzionale a 95ms.
 soglia Vo = 1÷40% della Vn (passo 1%) Nel caso di prese capacitive non energizzate, il tempo di scatto
 soglia Io = 1÷40A (passo 0.5A) direzionale è sempre ≤ 150ms.
In più, la protezione richiede due settori angolari di sfasamento.
Mediante l’ingresso logico UD, sarà possibile invertire tali Rilevazione del guasto polifase o doppio a terra
settori angolari. Dunque, la funzione direzionale rileva un guasto L’RGDAT misura le tre correnti di fase, più la omopolare,
a terra se sono verificate le seguenti condizioni: fornendo rispettivamente una segnalazione di scatto 51 o 51N
 tensione omopolare superiore alla soglia Vo mediante la chiusura del contatto relè T51. Le condizioni che
 corrente residua superiore alla soglia Io determinano l’intervento della protezione di massima corrente
 sfasamento tra Io e Vo nel settore d’intervento sono le seguenti:
 51 = superamento soglia di fase (I4, I8, I12) regolabile da
20A a 900A (passo 10A).
 51N = superamento soglia omopolare (Io), regolabile da
10A a 200A (passo 2A).
Uno scatto per massima corrente determina l’accensione del
LED “SCATTO 51” in modo fisso per 51 e lampeggiante per 51N.
67.N2
Le protezioni di massima corrente, 51 e 51N, possono essere
67.N1 120°
abilitate anche senza la calibrazione sugli ingressi di tensione. In
tal caso, il dispositivo produrrà un lampeggiamento permanente
sul LED di segnalazione “SCATTO 67”.
Per tutte le soglie di massima corrente, il tempo base di scatto
(dall’inizio del guasto alla commutazione relè) è pari a 50ms. Il
tempo di scatto può essere modificato via SW, abilitando i
contatori opzionali, dal tempo base fino a 5s (passo 50ms). Il
SW dispone anche di una modalità di prova COMTRADE, che
300° 67.N1 imposta i tempi di scatto per massima corrente a 80ms.
67.N2
Nella configurazione “Standard” le protezioni 51 e 51N
richiedono la calibrazione sugli ingressi di tensione, mentre nella
configurazione “Ridotto” possono essere abilitate senza vincolo.

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Manuale RGDAT V2
Rev.6

Presenza tensione Durante il blocco, le funzioni 51 e 51N resteranno attive.


Mediante un controllo sulle tre fasi V4-V8-V12, viene segnalata La ricaduta della Vo viene rilevata in 100ms.
la presenza tensione quando almeno un valore supera l’80% La funzione Vss può intervenire anche dopo lo scatto 67, se la
della nominale. In tal caso viene fornita la segnalazione sul tensione omopolare persiste sopra soglia, aprendo il relè 67 più
contatto TPV della morsettiera MB. Per una corretta rilevazione, quello PV, sostituendo la segnalazione LED “SCATTO 67” con
una delle tre tensioni (OR logico) deve persistere almeno 250ms quella di blocco e salvando registratore sia l’evento 67 che
sopra l’80% del valore nominale ottenuto in fase di calibrazione; quello d’inibizione per Vss.
in tal caso il relè TPV si chiude. I tre LED “V4 V8 V12” si
accendono, indipendentemente, quando la rispettiva tensione Modalità “Monitoraggio Tensioni”
supera l’80% di Vn. Questa modalità di funzionamento disabilita tutte le protezioni e
necessita dell’avvenuta calibrazione degli ingressi di tensione. In
L’assenza tensione viene segnalata con l’apertura del relè, questa configurazione, l’RGDAT segnala la presenza tensione
quando le tre tensioni (AND logico) si portano sotto il 20% di (OR di V4-V8-V12) solo quando rileva la presenza dell’ingresso
Vn, senza alcun ritardo. I tre LED “V4 V8 V12” si spengono, UD. In tal caso, dopo un ritardo PV, il dispositivo emette una
indipendentemente, quando la rispettiva tensione si porta sotto il segnalazione di stato sul relè T67 e due segnalazioni impulsive,
20% di Vn. La presenza tensione viene memorizzata nel di durata programmabile, sui relè TPV e T51.
registratore di eventi. I campi di regolazione sono i seguenti:
Massima tensione omopolare 59Vo  ritardo PV = 0.05:5s (passo 50ms)
Questa protezione, se abilitata, segnala uno scatto per massima  durata impulso = 0:5s (passo 50ms)
tensione omopolare con questi campi di regolazione: Le segnalazioni scompaiono al ricadere delle tre tensioni (AND
 soglia 59Vo = 1:40% della Vn (passo 1%) di V4-V8-V12) o quando viene meno la presenza dell’ingresso
 tempo 59Vo = 0.05:60s (passo 50ms) UD. La gestione dei LED “V4 V8 V12” è analoga a quella di
presenza tensione.
Lo scatto 59Vo viene segnalato tramite chiusura del contatto a
relè T51 o T67, a seconda dell’impostazione SW. Sul frontale, lo Filtro per archi intermittenti
scatto viene segnalato con l’accensione del LED “SCATTO 67”. La Questa funzione, se abilitata, consente il riconoscimento di un
segnalazione può essere ripristinata in modo automatico al arco intermittente generando uno scatto 67N4. La protezione
ritorno della tensione. Di base la soglia 59Vo non è abilitata. richiede due tempi di filtro, uno anti-rimbalzo alla ricaduta degli
avviamenti 67 e l’altro di attesa prima della segnalazione di
Massima tensione inversa 59Vi
scatto. I campi di regolazione sono i seguenti:
Questa protezione, se abilitata, segnala uno scatto per massima
tensione inversa, entro questi campi di regolazione:  ritardo ricaduta = 0.05:5s (passo 10ms)
 soglia 59Vi = 1:40% della Vn (passo 1%)  tempo filtro = 0.11:5s (passo 10ms)
 tempo 59Vi = 0.05:60s (passo 50ms) Lo scatto viene segnalato tramite il relè T67 e indicato sul
frontale con l’accensione del LED “SCATTO 67”.
Lo scatto 59Vi viene segnalato tramite chiusura del contatto a
relè T51 o T67, a seconda dell’impostazione SW. Sul frontale, lo Calibrazione ingressi analogici
scatto viene segnalato con l’accensione del LED “SCATTO 67”. La
segnalazione può essere ripristinata in modo automatico al TENSIONI
ritorno della tensione. Di base la soglia 59Vi non è abilitata. Per consentire la messa in servizio del dispositivo è necessario
effettuare la calibrazione delle tensioni. Le grandezze, acquisite
Minima tensione diretta 27Vd tramite isolatori capacitivi, per mezzo della calibrazione in
Questa protezione, se abilitata, segnala uno scatto per minima campo vengono compensate in modulo e fase. L’operazione,
tensione diretta, entro questi campi di regolazione: automatica, viene richiesta dall’operatore tramite PC e mediante
 soglia 27Vd = 110÷20% della Vn (passo 1%) il software in dotazione. Fin quando non viene eseguita la
 tempo 27Vd = 0.05:60s (passo 50ms) calibrazione, il LED di anomalia continuerà a lampeggiare, a
meno che non si abiliti la modalità “Ridotto 51-51N”.
Lo scatto 27Vd viene segnalato tramite chiusura del contatto a
relè T51 o T67, a seconda dell’impostazione SW. Sul frontale, lo FREQUENZA
scatto viene segnalato con l’accensione del LED “SCATTO 67”. La Il dispositivo può funzionare a 50Hz o 60Hz, impostando via
segnalazione può essere ripristinata in modo automatico al SW la frequenza nominale.
ritorno della tensione. Di base la soglia 27Vd non è abilitata.
Aggiornamento firmware
Funzione Vss Il firmware del dispositivo potrà essere aggiornato mediante la
Tramite abilitazione SW di questa funzione, il dispositivo può connessione RS232, con apposita procedura, direttamente in
inibire la protezione 67, nel caso in cui la tensione omopolare campo. Sarà necessario un PC con porta RS232.
Vo superi la soglia Vss impostata per il tempo TVss impostato,
segnalando la condizione con l’apertura del contatto di presenza Software in dotazione
tensione PV e con il lampeggiamento dei tre LED “V4 V8 V12” sul Il software di gestione consente di operare con il dispositivo
frontale. Al ricadere della tensione Vo sotto soglia, la condizione mettendo a disposizione numerosi strumenti, come il sistema di
di blocco viene rimossa e il contatto PV si richiude. Durante la monitoraggio in tempo reale di tutte le grandezze analogiche, la
fase di blocco, la presenza delle tensioni di fase verrà segnalata funzione di prova relè, l’aggiornamento automatico della data e
solo mediante i rispettivi LED frontali (lampeggianti). I campi di dell’ora e il controllo degli eventi registrati.
regolazione della Vss sono i seguenti:
Per tutti i dettagli e le funzionalità, consultare l’apposito
 Soglia Vss = 1:40% (passo 1%) Manuale Software RGDAT.
 Tempo TVss = 1:600s (passo 1s)

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Manuale RGDAT V2
Rev.6

Messa in servizio RGDAT

Per ovvi motivi di sicurezza, e per il corretto funzionamento del dispositivo RGDAT, effettuare il collegamento di terra sull’apposito
bullone di terra M10, collegato all’impianto di terra il dispositivo mediante apposito cavo da 16mm2 in dotazione.
I sensori Rogowski per le misure in corrente devono essere chiusi dopo l’installazione, portando a battuta le due estremità e facendo
scattare l’apposito blocco sul tappo. Gli ingressi voltmetrici vanno calibrati solo dopo aver applicato le tensioni nominali agli isolatori per
30 minuti. L’uscita a corrente impressa deve sempre essere chiusa su un carico compreso tra 0Ω e 750Ω. Dopo le operazioni di messa in
servizio, il coperchio metallico di protezione deve essere inserito nuovamente nel suo alloggiamento e fissato con le apposite viti.

Connettore a 9 poli verso l’unità periferica di telecontrollo - [morsettiera MB]

1 +24V Positivo alimentazione a 24Vcc e comune delle telesegnalazioni [MB: 1 +24V]


2 T51 Relé di scatto per guasto polifase e doppio monofase a terra (normalmente aperto) [MB: 2 T51]
3 TPV Relé di presenza tensione (normalmente aperto) [MB: 3 TPV]
4 M1+ Positivo dell’uscita a corrente impressa (rilancio della +24Vcc) [MB: 4 M1+]
5 T67 Relé di scatto per guasto direzionale o massima tensione omopolare (normalmente aperto) [MB: 5 T67]
6 M2- Negativo dell’uscita a corrente impressa [MB: 6 M2-]
7(*) CUD Comune del comando d’inversione direzionale (rilancio della +24Vcc) [MB: 8 CUD]
8(*) UD Ingresso del comando d’inversione direzionale [MB: 7 UD]
9 -24V Negativo alimentazione a 24Vcc [MB: 9 -24V]
( )
* Sulla morsettiera MB sono invertiti, come indicato nello schema d’inserzione.

Connettore Rogowski per corrente di fase I4 - [morsettiera MA]

2 TA4 Ingresso per la corrente di fase I4 mediante sensore Rogowski (toroide piccolo)

Il comune di misura del trasduttore deve essere connesso a terra tramite l’apposito Faston.
Il trasduttore apribile, di tipo Rogowski, deve essere chiuso intorno al conduttore percorso da corrente.
Il verso convenzionale adottato per la Fase4 è entrante dal lato indicato con la sigla P1 sul tappo di chiusura.

Connettore Rogowski per corrente di fase I12 - [morsettiera MA]

4 TA12 Ingresso per la corrente di fase I12 mediante sensore Rogowski (toroide piccolo)

Il comune di misura del trasduttore deve essere connesso a terra tramite l’apposito Faston.
Il trasduttore apribile, di tipo Rogowski, deve essere chiuso intorno al conduttore percorso da corrente.
Il verso convenzionale adottato per la Fase12 è entrante dal lato indicato con la sigla P1 sul tappo di chiusura.

Connettore Rogowski per corrente omopolare Io - [morsettiera MA]

1 GND Comune di misura del trasduttore omopolare Io


3 Tomo Ingresso per la corrente omopolare mediante sensore Rogowski (toroide grande)

Il trasduttore apribile, di tipo Rogowski, deve essere chiuso intorno al tre conduttori percorsi da corrente (fasi 4, 8, 12).
Il verso convenzionale adottato per la omopolare è entrante dal lato indicato con la sigla P1 sul tappo di chiusura.

Connettore esapolare verso le prese capacitive per le tensioni di linea - [morsettiera MA]

5 V4 Ingresso per la tensione di fase 4 (mediante trasduttori capacitivi)


6 V8 Ingresso per la tensione di fase 8 (mediante trasduttori capacitivi)
7 V12 Ingresso per la tensione di fase 12 (mediante trasduttori capacitivi)
8 SCH Comune di misura delle tensioni di fase (schermo del cavo di collegamento, riferito a terra)

Il connettore esapolare viene orientato con il cavo conduttore che fuoriesce dal basso.
La fase V4 è misurata tra lo spinotto da 4mm2 in alto a sinistra e lo spinotto da 6 mm2 in alto a destra, riferito a PE.
La fase V8 è misurata tra lo spinotto da 4 mm2 centrale a sinistra e lo spinotto da 6 mm2 centrale a destra, riferito a PE.
La fase V12 è misurata tra lo spinotto da 4 mm2 in basso a sinistra e lo spinotto da 6 mm2 in basso a destra, riferito a PE.

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Manuale RGDAT V2
Rev.6

Schema d’inserzione RGDAT

VERSO DI NORMALE
ALIMENTAZIONE

SENSORE
I12
L12

12
L8

P1
L4

OMOPOLARE IO
SENSORE

SENSORE
I4
CAPACITIVO
PARTITORE
CONNETTORE TYCO
DESCRIZIONE

TS PRES V

TS 67 AV

COM UD
TS 51 A
+ 24 V

CONNETTORE
- 24 V

ESAPOLARE
M1 +

M2 -

UD
PIN

4
2
3

5
6
7
8
9
1

1 2 3 4 5 6 7 8 9 1 2 3 4 5 6 7 8
3 Tomo
1 +24V

4 TA12
8 CUD
9 -24V
4 M1+
3 TPV

1 GND

8 SCH
2 T51

6 M2-
5 T67

2 TA4

7 V12
# NC

7 UD

6 V8
5 V4

MB MA
RGDAT

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Manuale RGDAT V2
Rev.6

Primo avvio del dispositivo RGDAT

 Rimuovere le 2 viti M4 presenti in basso sul contenitore del dispositivo RGDAT, far scorrere il coperchio lungo le apposite
guide, verso il basso, facendo attenzione a non piegare i LED.
 Controllare che le due morsettiere, MA ed MB, siano correttamente cablate secondo lo schema d’inserzione.
 Cablare il collegamento di terra e infine alimentare il dispositivo inserendo il connettore a 9 poli dal lato UP.
 All’avvio, il dispositivo RGDAT accende il LED rosso di anomalia per circa 10s, necessari per l’eventuale aggiornamento
del firmware. Di seguito, lancia una procedura di controllo interno facendo accendere e spegnere in sequenza tutti i LED.
Al termine, il LED rosso di anomalia resta intermittente, in attesa che venga eseguita la calibrazione in campo.
 Inserire la spina esapolare sulla presa capacitiva MT e chiudere i sensori Rogowski sui cavi MT per rendere disponibili le
misure, avendo cura di orientare i toroidi con le correnti entranti nel verso indicato dalla sigla P1.
 Con il software di gestione RGDAT su PC, collegare il dispositivo mediante un cavo RS232 a 9 poli di tipo
maschio/femmina, non incrociato, oppure mediante adattatore USB/RS232. Sul software, selezionare una delle porte
COM a disposizione nel PC e lanciare il comando di connessione.
 Selezionare la frequenza nominale di rete (50Hz/60Hz) tramite il comando “Imposta frequenza nominale”. Aprire il
pannello “Configura Dispositivo” e impostare una delle tre modalità di funzionamento RGDAT.
 Aprire il pannello software “Visualizza Stato Dispositivo” e lanciare l’acquisizione delle misure, verificando l’assenza di
grandezze elettriche anomale. In questa fase il dispositivo RGDAT non è ancora stato attivato, ma è già completamente
operativo. Attendere circa venti minuti prima di effettuare la calibrazione, per consentire agli isolatori capacitivi e ai circuiti
di misura voltmetrici di raggiungere la stabilità termica.
 Chiudere il pannello software “Visualizza Stato Dispositivo” e aprire il pannello “Calibrazione Ingressi Analogici”. Se non
necessario, rimuovere la spunta per il bilanciamento delle correnti di fase. Selezionare il tipo di rete appropriata fra quelle
disponibili, premendo il pulsante relativo, e attendere che venga eseguita la calibrazione. Il buon esito della procedura
viene segnalato sul software e rimarcato dal fatto che, sul dispositivo RGDAT, il LED di anomalia smette di lampeggiare e
i tre LED di presenza tensione si accendono in modo permanente (V4,V8,V12).
 Al termine, chiudere il pannello “Calibrazione Ingressi Tensione” e aprire nuovamente il pannello “Visualizza Stato
Dispositivo” per verificare che le tre tensioni siano rappresentate in percentuale di Vn (con valore prossimo al 100%).
Verificare che non ci sia presenza della corrente omopolare in assenza di guasto.
 Tramite UP, o con l’ausilio di un multimetro digitale, verificare la telemisura a corrente impressa, che replica l’ampiezza
RMS della corrente di fase 4. Si ricorda che, di base, a 500A primari corrisponde una telemisura di 20mA, mentre a zero
si ottiene una telemisura di 4mA. Una telemisura pari a 0mA indica un malfunzionamento.
 Se le misure sono corrette, impartire il comando esterno di inversione, verificando l’accensione dell’apposito LED.
 Chiudere il pannello “Visualizza Stato Dispositivo” e aprire il pannello “Configura Dispositivo”, dove sarà possibile
impostare le soglie d’intervento. Procedere con l’impostazione di tutte le soglie necessarie e salvare le impostazioni sulla
memoria non volatile del dispositivo RGDAT. Al termine, chiudere il pannello “Configura Dispositivo”.
 Rimuovere il cavetto RS232 dal dispositivo RGDAT e reinserire il coperchio di chiusura, avendo cura di fissare le due viti
M4. A questo punto il dispositivo RGDAT è attivo e completamente operativo.

NOTA: la calibrazione in campo può essere ripetuta al semplice scopo di migliorare la qualità del servizio di rete.

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Manuale RGDAT V2
Rev.6

Segnalazioni visive a LED

Di seguito sono riportate le principali combinazioni a LED che possono apparire sulla maschera frontale del dispositivo.

Led SCATTO 51 [○ [○ [○ [● scatto 51 [ * scatto 51N


Led SCATTO 67 [○ [○ [○ [○ [○
Led INVERSIONE [○ [○ [○ [○ [○
Led V4 [○ [○ [● presenza V4 [● [●
Led V8 [○ [○ [● presenza V8 [● [●
Led V12 [○ [○ [● presenza V12 [● [●
Led ANOMALIA [ * assenza calibrazione [● anomalia dispositivo [○ [○ [○

Led SCATTO 51 [○ [ * scatto 67N.2 (diretto) [○ [○


Led SCATTO 67 [● scatto 67N.1 (diretto) [ ● scatto 67N.2 (diretto) [○ [● scatto 67N.1 (inverso)

Led INVERSIONE [○ [○ [ ● inversione attiva [●


Led V4 [● [● [● [●
Led V8 [● [● [● [●
Led V12 [● [● [● [●
Led ANOMALIA [○ [○ [○ [○

Led SCATTO 51 [○ [○ [○ [○
Led SCATTO 67 [○ [○ [○ [○
Led INVERSIONE [○ [○ [○ [○
Led V4 [ ○ assenza V4 [● [● [ * blocco Vss
Led V8 [● [ ○ assenza V8 [● [ * blocco Vss
Led V12 [● [● [ ○ assenza V12 [ * blocco Vss
Led ANOMALIA [○ [○ [○ [○

Led SCATTO 51 [○ [● 51 (rid) [ * 51N (rid)


Led SCATTO 67 [ * funzionamento ridotto [* [*
Led INVERSIONE [○ [○ [○
Led V4 [○ [○ [○
Led V8 [○ [○ [○
Led V12 [○ [○ [○
Led ANOMALIA [○ [○ [○

Led SCATTO 51 [● scatto 51 (memorizzato) [○ [○


Led SCATTO 67 [○ [○ [● scatto 59Vo / 59Vi / 27Vd

Led INVERSIONE [○ [○ [○
Led V4 [○ assenza V4 [○ [●
Led V8 [○ assenza V8 [○ [●
Led V12 [○ assenza V12 [○ [●
Led ANOMALIA [○ [ * aggiornamento firmware [○

○ = LED spento
● = LED acceso
* = LED lampeggiante

NOTE
L’assenza delle tre tensioni può essere confusa con la mancanza di alimentazione del dispositivo.
Una tensione di alimentazione compresa tra 15Vdc e 19.2Vdc viene indicata con l’accensione fissa dell’anomalia.
L’aggiornamento firmware viene segnalato con la stessa condizione dello stato pre-calibrazione.

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Manuale RGDAT V2
Rev.6

Dimensioni meccaniche

OMOPOLARE
SENSORE
26cm

17cm
cm
24

DI FASE 4 E 12
Ø

SENSORE
m
1c
Ø1
31,2mm

235mm

180mm
RGDAT

Ø5
Ø5

67mm

SPINA ESAPOLARE
Patrica (FR) Italia [Link]
Rivelatore di guasto direzionale
ENEL - DY1059 - RGDAT

e di assenza tensione
MODELLO: RGDV02

CPT ENGINEERING SRL


A U
162mm

150mm

55mm
Numero di serie:

MADE IN ITALY
R G
INVERSIONE
SCATTO 51

SCATTO 67

ANOMALIA
V12
V4

V8

71.2mm

47mm
Ø5

Ø5

100mm

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