Manuale RGDAT V2 - IT
Manuale RGDAT V2 - IT
Rev.6
Per ovvi motivi di sicurezza, e per il corretto funzionamento del dispositivo RGDAT, effettuare il collegamento di terra sull’apposito
bullone di terra M10, collegato all’impianto di terra il dispositivo mediante apposito cavo da 16mm2 in dotazione.
I sensori Rogowski per le misure in corrente devono essere chiusi dopo l’installazione, portando a battuta le due estremità e facendo
scattare l’apposito blocco sul tappo. Gli ingressi voltmetrici vanno calibrati solo dopo aver applicato le tensioni nominali agli isolatori per
30 minuti. L’uscita a corrente impressa deve sempre essere chiusa su un carico compreso tra 0Ω e 750Ω. Dopo le operazioni di messa in
servizio, il coperchio metallico di protezione deve essere inserito nuovamente nel suo alloggiamento e fissato con le apposite viti.
2 TA4 Ingresso per la corrente di fase I4 mediante sensore Rogowski (toroide piccolo)
Il comune di misura del trasduttore deve essere connesso a terra tramite l’apposito Faston.
Il trasduttore apribile, di tipo Rogowski, deve essere chiuso intorno al conduttore percorso da corrente.
Il verso convenzionale adottato per la Fase4 è entrante dal lato indicato con la sigla P1 sul tappo di chiusura.
4 TA12 Ingresso per la corrente di fase I12 mediante sensore Rogowski (toroide piccolo)
Il comune di misura del trasduttore deve essere connesso a terra tramite l’apposito Faston.
Il trasduttore apribile, di tipo Rogowski, deve essere chiuso intorno al conduttore percorso da corrente.
Il verso convenzionale adottato per la Fase12 è entrante dal lato indicato con la sigla P1 sul tappo di chiusura.
Il trasduttore apribile, di tipo Rogowski, deve essere chiuso intorno al tre conduttori percorsi da corrente (fasi 4, 8, 12).
Il verso convenzionale adottato per la omopolare è entrante dal lato indicato con la sigla P1 sul tappo di chiusura.
Connettore esapolare verso le prese capacitive per le tensioni di linea - [morsettiera MA]
Il connettore esapolare viene orientato con il cavo conduttore che fuoriesce dal basso.
La fase V4 è misurata tra lo spinotto da 4mm2 in alto a sinistra e lo spinotto da 6 mm2 in alto a destra, riferito a PE.
La fase V8 è misurata tra lo spinotto da 4 mm2 centrale a sinistra e lo spinotto da 6 mm2 centrale a destra, riferito a PE.
La fase V12 è misurata tra lo spinotto da 4 mm2 in basso a sinistra e lo spinotto da 6 mm2 in basso a destra, riferito a PE.
VERSO DI NORMALE
ALIMENTAZIONE
SENSORE
I12
L12
12
L8
P1
L4
OMOPOLARE IO
SENSORE
SENSORE
I4
CAPACITIVO
PARTITORE
CONNETTORE TYCO
DESCRIZIONE
TS PRES V
TS 67 AV
COM UD
TS 51 A
+ 24 V
CONNETTORE
- 24 V
ESAPOLARE
M1 +
M2 -
UD
PIN
N°
4
2
3
5
6
7
8
9
1
1 2 3 4 5 6 7 8 9 1 2 3 4 5 6 7 8
3 Tomo
1 +24V
4 TA12
8 CUD
9 -24V
4 M1+
3 TPV
1 GND
8 SCH
2 T51
6 M2-
5 T67
2 TA4
7 V12
# NC
7 UD
6 V8
5 V4
MB MA
RGDAT
Rimuovere le 2 viti M4 presenti in basso sul contenitore del dispositivo RGDAT, far scorrere il coperchio lungo le apposite
guide, verso il basso, facendo attenzione a non piegare i LED.
Controllare che le due morsettiere, MA ed MB, siano correttamente cablate secondo lo schema d’inserzione.
Cablare il collegamento di terra e infine alimentare il dispositivo inserendo il connettore a 9 poli dal lato UP.
All’avvio, il dispositivo RGDAT accende il LED rosso di anomalia per circa 10s, necessari per l’eventuale aggiornamento
del firmware. Di seguito, lancia una procedura di controllo interno facendo accendere e spegnere in sequenza tutti i LED.
Al termine, il LED rosso di anomalia resta intermittente, in attesa che venga eseguita la calibrazione in campo.
Inserire la spina esapolare sulla presa capacitiva MT e chiudere i sensori Rogowski sui cavi MT per rendere disponibili le
misure, avendo cura di orientare i toroidi con le correnti entranti nel verso indicato dalla sigla P1.
Con il software di gestione RGDAT su PC, collegare il dispositivo mediante un cavo RS232 a 9 poli di tipo
maschio/femmina, non incrociato, oppure mediante adattatore USB/RS232. Sul software, selezionare una delle porte
COM a disposizione nel PC e lanciare il comando di connessione.
Selezionare la frequenza nominale di rete (50Hz/60Hz) tramite il comando “Imposta frequenza nominale”. Aprire il
pannello “Configura Dispositivo” e impostare una delle tre modalità di funzionamento RGDAT.
Aprire il pannello software “Visualizza Stato Dispositivo” e lanciare l’acquisizione delle misure, verificando l’assenza di
grandezze elettriche anomale. In questa fase il dispositivo RGDAT non è ancora stato attivato, ma è già completamente
operativo. Attendere circa venti minuti prima di effettuare la calibrazione, per consentire agli isolatori capacitivi e ai circuiti
di misura voltmetrici di raggiungere la stabilità termica.
Chiudere il pannello software “Visualizza Stato Dispositivo” e aprire il pannello “Calibrazione Ingressi Analogici”. Se non
necessario, rimuovere la spunta per il bilanciamento delle correnti di fase. Selezionare il tipo di rete appropriata fra quelle
disponibili, premendo il pulsante relativo, e attendere che venga eseguita la calibrazione. Il buon esito della procedura
viene segnalato sul software e rimarcato dal fatto che, sul dispositivo RGDAT, il LED di anomalia smette di lampeggiare e
i tre LED di presenza tensione si accendono in modo permanente (V4,V8,V12).
Al termine, chiudere il pannello “Calibrazione Ingressi Tensione” e aprire nuovamente il pannello “Visualizza Stato
Dispositivo” per verificare che le tre tensioni siano rappresentate in percentuale di Vn (con valore prossimo al 100%).
Verificare che non ci sia presenza della corrente omopolare in assenza di guasto.
Tramite UP, o con l’ausilio di un multimetro digitale, verificare la telemisura a corrente impressa, che replica l’ampiezza
RMS della corrente di fase 4. Si ricorda che, di base, a 500A primari corrisponde una telemisura di 20mA, mentre a zero
si ottiene una telemisura di 4mA. Una telemisura pari a 0mA indica un malfunzionamento.
Se le misure sono corrette, impartire il comando esterno di inversione, verificando l’accensione dell’apposito LED.
Chiudere il pannello “Visualizza Stato Dispositivo” e aprire il pannello “Configura Dispositivo”, dove sarà possibile
impostare le soglie d’intervento. Procedere con l’impostazione di tutte le soglie necessarie e salvare le impostazioni sulla
memoria non volatile del dispositivo RGDAT. Al termine, chiudere il pannello “Configura Dispositivo”.
Rimuovere il cavetto RS232 dal dispositivo RGDAT e reinserire il coperchio di chiusura, avendo cura di fissare le due viti
M4. A questo punto il dispositivo RGDAT è attivo e completamente operativo.
NOTA: la calibrazione in campo può essere ripetuta al semplice scopo di migliorare la qualità del servizio di rete.
Di seguito sono riportate le principali combinazioni a LED che possono apparire sulla maschera frontale del dispositivo.
Led SCATTO 51 [○ [○ [○ [○
Led SCATTO 67 [○ [○ [○ [○
Led INVERSIONE [○ [○ [○ [○
Led V4 [ ○ assenza V4 [● [● [ * blocco Vss
Led V8 [● [ ○ assenza V8 [● [ * blocco Vss
Led V12 [● [● [ ○ assenza V12 [ * blocco Vss
Led ANOMALIA [○ [○ [○ [○
Led INVERSIONE [○ [○ [○
Led V4 [○ assenza V4 [○ [●
Led V8 [○ assenza V8 [○ [●
Led V12 [○ assenza V12 [○ [●
Led ANOMALIA [○ [ * aggiornamento firmware [○
○ = LED spento
● = LED acceso
* = LED lampeggiante
NOTE
L’assenza delle tre tensioni può essere confusa con la mancanza di alimentazione del dispositivo.
Una tensione di alimentazione compresa tra 15Vdc e 19.2Vdc viene indicata con l’accensione fissa dell’anomalia.
L’aggiornamento firmware viene segnalato con la stessa condizione dello stato pre-calibrazione.
Dimensioni meccaniche
OMOPOLARE
SENSORE
26cm
17cm
cm
24
DI FASE 4 E 12
Ø
SENSORE
m
1c
Ø1
31,2mm
235mm
180mm
RGDAT
Ø5
Ø5
67mm
SPINA ESAPOLARE
Patrica (FR) Italia [Link]
Rivelatore di guasto direzionale
ENEL - DY1059 - RGDAT
e di assenza tensione
MODELLO: RGDV02
150mm
55mm
Numero di serie:
MADE IN ITALY
R G
INVERSIONE
SCATTO 51
SCATTO 67
ANOMALIA
V12
V4
V8
71.2mm
47mm
Ø5
Ø5
100mm