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Schemi filosofia terzo anno liceo scientifico

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Fenomenologia dello spirito

Com’è nata?
Non è frutto di un
Secondo Thomas Hearing è una genesi progetto chiaro
 1802-03 Hegel parla in alcune lettere
dell’intenzione di scrivere un’opera di logica e
metafisica
Hegel sotto pressione sia dalla
 1805 annuncia l’arrivo di “totam philosophiae stampa sia dalla fretta di
scientiam”, opera in 2 libri: 1’ logica, metafisica, pubblicare il suo sistema
filosofia della natura e della mente. 2’ il diritto
filosofico cambia idea durante
naturale.
la stesura
 1805 logica e metafisica con introduzione
 1806-07 l’introduzione prende il nome di
fenomenologia dello spirito

Forte disuguaglianza
Divisa in 2 parti ognuna formata da nella lunghezza dei
3 capitoli capitoli e mancanza
di indice nella
seconda parte.

Che cos’è la fenomenologia dello spirito?

È un’introduzione perché secondo


Hegel la filosofia va introdotta. La
coscienza comune deve diventare Metodo fenomenologico. La scienza di
coscienza filosofica. ciò che appare, cioè dello spirito.

Studio delle tappe dialettiche e


Romanzo di formazione con storiche che lo spirito percorre
3 protagonisti per capire se stesso.

La coscienza filosofica che


Memoria riconosce la necessità del
percorso; può ripercorrere le
Coscienza finita Spirito/umanità
figure nella memoria; ogni tappa
non possa essere saltata

Lo spirito che si conosce


Compie una serie di nelle sue manifestazioni
esperienze che gli storiche, cioè le figure. Esse
fanno capire dov’è la sono tappe ideali, mediante
realtà le quali l’umanità ha
sempre meglio compreso sé
stessa.
Il filosofo alla verità ci è già arrivato e La prefazione è il
Anamnesis di Platone
quindi può guardare indietro punto di vista della
(coscienza filosofica) coscienza filosofica

Hegel si mette dal punto di Presa di coscienza La realtà finita fa


vista della coscienza finita un’esperienza e afferma che
la realtà è fatta in un certo
modo
MA, non è così
Squilibrio tra il modo di
conoscere e l’oggetto conosciuto
e per superare questa
contraddizione assume un altro
modo di conoscere

Coscienza Rapporto conoscitivo che il soggetto


Io individuale dell’uomo stabilisce con la realtà. L’oggetto è
essenziale, il soggetto è inessenziale.
Prima forma
dice che l’oggetto c’è ma non dice cos’è. (qui e ora) L’oggetto
Certezza sensibile: sapere dovrebbe essere una realtà individuabile e particolare, ma
immediato dell’immediato non è così. L’ora è la sintesi unitaria di una molteplicità di ora
uniti ma distinti, quindi un universale non un particolare.

Percezione: considera oggetto come Io percepisco le molteplici proprietà ma non la sostanza.


sostanza con molteplici attributi Hegel pensa a Hume il quale dice che la sostanza non esiste,
noi e gli oggetti siamo fasci di percezione.

Intelletto: coglie gli oggetti come Su cosa si fondano? Le leggi della natura non sono le leggi
fenomeni, cioè manifestazioni di dell’oggetto ma del soggetto, la coscienza senza esserne
forza (Kant) che si presentano come consapevole, stava conoscendo se stessa.
tali e che descrivo attraverso le leggi
della natura.

Se oggetti sono fenomeni e questi si fondano


su attività conoscitiva della coscienza, allora si
deve concludere che conoscere l’oggetto
significa conoscere sé stessi. Infatti il secondo
capitolo della fenomenologia si intitola
autocoscienza
Autocoscienza

Io che è consapevole di sé; Kant aveva detto


Modo di relazionarsi opposto alla coscienza;
che io penso deve accompagnare ogni mia
l’oggetto esiste perché io esisto. Spostando
rappresentazione.
l’attenzione da oggetto a soggetto, Hegel sposta
la considerazione dalla pura considerazione degli
oggetti al rapporto che la coscienza stabilisce con
gli altri;

non solo figure gnoseologiche ma Autocoscienza vuole essere riconosciuta come una realtà
anche società, storia, religione; razionale e libera. Cerca di farsi dire questo dagli oggetti.
evidente è il fatto che la
fenomenologia non è solo
un’introduzione Desiderio di un oggetto, impadronirsene e consumarlo. È
il primo modo dell’autocoscienza di affermare di essere
libera. Non è stabile, una volta consumato l’oggetto il
L’appetito desiderio rinasce. Serve un’altra autocoscienza che non si
lasci negare. L’uomo si riconosce come autocoscienza
riconoscimento solo in relazione con un altro uomo.
della
autocoscienza
che non si 1. Signore: autocoscienza che ha vinto la lotta
sottomette 2. Servo: ha accettato di ridursi a cosa

Guardare appunti che spiegano


Nella dialettica la vera autocoscienza libera è quella del
tutta la questione del servo più
servo, mentre quella del signore dimostra la dipendenza
libero del padrone in quanto lavora
dal servo
ecc. ecc.

Non può esserci un’età senza terrore e schiavitù, solo il


stoicismo saggio stoico si sente libero sia sul trono che in catene.
Ma la realtà c’è e lo limita quindi bisogna passare allo
SCETTICISMO.
La realtà esteriore è falsa

Con l’autocoscienza scettica la


contraddizione è passata
dall’esterno all’interno di sé stessa Aliena il suo io stabile da sé stessa e lo raffigura come un dio
trascendente rispetto a sé stessa e si identifica con il suo io
“fluido”.

Coscienza infelice: avverte la


Mortificazione di sé che corrisponde al monachesimo
scissione ma non la vive dentro sé
medievale. Nasce una personalità miserabile fallendo.
stessa

Luteranesimo: dio l’uomo lo deve cercare dentro di sé


così riesce a superare quel conflitto.
Ragione: supera l’unilateralismo Certezza di essere ogni realtà. Deve verificare questa
della coscienza, la coscienza certezza cogliendo le razionalità del reale
riconoscere a fondamento della
realtà che esiste.
L’uomo che ricerca solo il piacere si chiude nella sua
individualità e si scontra con la morte.
Ragione che osserva che
Legge del cuore di Rousseau, ma questa legge è
corrisponde alla rivoluzione
personale quindi un uomo che la segue si scontra
scientifica, cerca sé stessa nella
con altri che hanno la propria.
natura ma fallisce.
Il cavaliere della virtù può pretendere che questa
valga per tutti, ma inevitabilmente si scontra contro il
Ragione che agisce per rendere
divenire storico che non obbedisce al cavaliere. Nello
razionale la realtà. scontro tra il corso del mondo e la virtù, è sempre il
1° che vince. (esempio di Robespierre)

Principio condivisibile: la virtù,


uguale per tutti. Un principio razionale dell’agire che vale per la sua
intenzione anche se fallisce.

Moralità: principio d’azione


condivisibile da tutti ma che non Pensa alla morale
danneggia la realtà intorno a me. kantiana

Si fonda sulla legge morale, che è


un principio della ragione; agire pregi
razionale

È una legge formale, non dice cosa


devo fare, dice come devo agire;
non ha un contenuto

È un principio universale e
necessario, vale per tutti

Individua nell’agire per dovere il


modo concreto di tradurre in atto
queste esigenze

Il principio è astrattamente
razionale; si dimentica che l’uomo difetti
non è ragion pura
L’io non può stare senza il noi.
Scinde l’individuo in sé stesso: tra il
Riuscirà a superare i limiti della
suo agire razionale e il suo essere
moralità passando all’eticità (etzos)
sentimento

È una legge vuota perché identifica Insieme di Non è l’individuo


nel dovere l’universalità dell’agire, valori nei quali a dare origine al
ma non gli sa dare un contenuto, gli individui si popolo ma è la
non dice cosa esattamente devo riconoscono, base necessaria
fare che fa esistere per cui questo
il popolo. possa esistere.
Qui la fenomenologia doveva finire ma prosegue con una parte che non era stata pensata e che descrive la
realtà secondo prospettive storiche.

1’ capitolo è lo spirito: una filosofia con lo spirito inizia quella che Denegri ha
della storia dell’umanità dalle chiamato “la sezione storica della
origini. fenomenologia”, perché il rapporto diventa
strettissimo

età classica delle poleis: mondo di È un’unità che sacrifica l’individuo, nel
armonia tra individuo e collettività di mondo greco scompare l’individuo come
cui egli fa parte, non c’è una singolo; è un’unità che si rompe quando
distinzione l’individuo si discosta dalla collettività
Lo spirito
età classica: poleis, mondo dell'armonia tra individuo e collettività individuo scompare nell'unità

rottura quando egli si


tarda età classica
allontana dalla collettività
e poi il mondo romano

nell'età moderna l'uomo quando si raggiungono le estreme


illuminismo è punto d'arrivo
rivendica assoluta e totale libertà conseguenze, riinizia il processo di unità

morale kantiana vs morale romantica


con la figura della coscienziosità

cultura romantica esagera la dimensione


dell'interiorità e rischia di diventare la figura individuo ora riconosce se stesso con un'unità dialettica
dell'anima bella (colui che si chiude in se)

si rifiuta di sporcarsi con la realtà, ma


pretende di giudicarla e condannarla conflitto tra io giudicante e io giudicato

tornano insieme col perdono

individuo capisce che può realizzare


individualità solo nello stato

studio dell'idea è anche una metafisica impossibile distinguere i pensieri

realtà oggettive, attuandosi spiegano perchè


principi indicati col termine categorie o concetti
la realtà è razionale e la fanno esistere

categorie della logica e figure della figure sono completo attuarsi nella storia
fenomenologia hanno lo stesso contenuto MA

categorie sono presupposti teorici di


cui le figure sono la concretizzazione
categorie sono 3

essere - qualità
- quantità corrispondono alla 1a fase della filosofia, dai presocratici a Platone
- numero

essenza: fondo dell'essere tema del rapporto tra fondamento e fenomeno

tema del principio di non contraddizione

periodo da Platone a Kant tema dell'esistenza di Dio

concetto: unità dialettica di essere ed essenza

si occupa della natura


2 compiti: (pattumiera del sistema)
1) dare un fondamento universale e necessario alle teorie giusto xchè va spiegato tutto
delle scienze empiriche
2) individuare principi che spiegano l'esistenza di umanità
fenomeni naturali sono caos

conoscenza dell'uomo come attività che


si autogenera, va visto come singolo

1) spirito soggettivo:
2) spirito oggettivo
3) spirito assoluto

Spirito soggettivo
1. Antropologia: studio di individuo come anima, condizione
originaria (bambino = ambiente)
2. Fenomenologia: studia lo spirito come coscienza,
autocoscienza e ragione
3. Psicologia: studia lo spirito nelle manifestazioni universali;
momento del soggetto libero presente e agente nella realtà

Spirito oggettivo
1. Diritto astratto: studia la razionalità - proprietà: riguarda solo le cose, no uomini; realtà esterna è fatta da oggetti
del diritto (deve garantire libertà del - contratto: accordo tra 2 libere volontà che si danno limiti; violare il contratto è reato
soggetto). - delitto: viola la libertà del colpevole e la pena lo restituisce alla libertà

- proponimento
2. Moralità: tratta della - intenzione: se universale il fine è il bene, ma è astratta. Manca il rapporto tra dovere e azione. Non si
libertà nel soggetto ha un contenuto universale

3. Eticità: è unità dialettica di diritto Ironia di Hegel: il filosofo prende atto che la realtà non è come
astratto e moralità; è libertà pienamente deve essere, però non deve dire come la realtà dovrebbe essere.
attuata, la realizzazione del bene in L'uomo comune non deve cambiare le cose nella realtà non
famiglia, società civile e Stato. razionale

- famiglia: famiglia borghese; incontro tra 2 volontà


libere che rinunciano al proprio essere individuale 1. sistema dei bisogni: produzione ricchezza x bisogni. 3 classi (agricoltori,
commercianti, fuznionari di stato). con la divisione del lavoro si ricostruisce
(famiglia è realtà unica). MA tante famiglie e
l'unità
problema del loro rapporto nella società civile 2. amministrazione giustizia: corporazioni x tutelare ognuno
- società civile: luogo di scontro tra interessi 3. funzionari di stato
individuali diversi, con ricomposizione dell'unità.
Articolata in 3 momenti:
- stato: sintesi dialettica di spirito oggettivo. Arrivo
alla liberà volontà universale (data da leggi di
stato)

diverso da stato liberale (solo somma di uomini)


stato etico e da stato democratico (sovranità popolare)

etsos (bene comune) costituzione da riconoscere divisione poteri

principesco: re esprime unità


legislativo: legge vale x tutti esecutivo: applicare leggi di stato; potere formale
universali a casi particolari
ma tanti stati (conflitti)

diritto internazionale accordo tra stati: espressione


di libera volontà, ma ogni
(non esiste xchè non x regolare rapporti stato può violare contratto
esiste un'unica umanità)
guerra: necessaria

grandi eventi sono necessari x assoluto è spirito del mondo spirito del popolo: 1 popolo
attuare libera volontà universale è guida in 1 momento

individui cosmici/eroi della storia


realizzano altri scopi
inconsapevolmente creano una realtà
(astuzie della ragione)
3 stati nella storia

orientale/dispotico: solo il re è libero

greco-romano: solo alcuni liberi

cristiano-germanico: tutti liberi

spirito oggettivo: comprensione


dell'umanità di se stessa; studio del
sapere alla base delle istituzioni

3 forme di sapere

filosofia: forma del concetto

arte: forma dell'intuizione sensibile

assoluto = Dio problema di rappresentare


Dio e il modo in cui lo si fa

arte simbolica: contenuto povero;


intuizione assoluto limitata; uso simboli

arte classica: greca; equilibrio tra


forma/contenuto; assoluto è pensiero

arte romanica: contenuto è


pensiero ma forma non lo esprime

morte dell'arte
religione: forma della rappresentazione

falso alla lettera ma vero nel contenuto

parla di Dio col mito (ha a che fare col


pensiero e quindi superiore ad arte)

3 limiti Dio visto come realtà esterna al mondo; procedimento non dialettico

mito della creazione è metafora x dire che divino si attua come natura e umanità

3 tappe parla di caratteristiche di Dio come eventi unici nella storia

religioni naturali: semplici o complesse.


Dio in rapporto a fenomeni naturali

religione greco-romana: concezione di Dio come spirito

cristianesimo: religione assoluta

filosofia: solo x chi è predisposto comprensione di verità in idealismo è forma filosoFICA + perfetta
x gli altri c'è la religione forma di puro pensiero

filosofia = nottola di Minerva che spicca ogni tempo ha la sua filosofia


il volo quando il mondo tramonta
Feuerbach

Ateismo moderno
Diverso da ateismo illuminista (non
serve spiegare esistenza di Dio)

Accusa Hegel di aver Parte da essere pensato Per F. La loso a deve


invertito soggetto e predicato e non da essere reale rovesciare l’idealismo

Critica H x la sua de nizione


Ma non esiste loso a assoluta
del suo idealismo come
assoluto

Critica Hegel x aver Filoso a per F deve dimostrare


concepito realtà nita come Filoso a di Hegel è falsità di religione; egli usa
creata da un dio inesistente teologia mascherata categorie di pensiero di Hegel
(tratta di Dio)

Per F religione è negativa:


Cristianesimo ha creato Dio: egli è uomo perde sé stesso e dà
essenza dell’uomo alienata a sé stesso origine ad un essere estraneo
(Dio) a cui si sottomette

Uomo come individuo si comprende


Con itto tra i 2 modi di vedersi
come essere limitato, invece come
essenza si riconosce eterno
Aliena se stesso x essere
perfetto come individuo

Con itto anche tra volere e potere Desideri in niti in con itto con i suoi limiti Si aliena

3 caratteristiche: Dio in nito

1. Onniscienza: Dio sa tutto; l’onniscienza è la ragione dell’uomo considerata nell’essenza

2. Onnipotente: volontà dell’uomo non nell’individuo ma nell’essenza

3. Amore: così l’uomo esprime riuni cazione dell’essenza con l’individuo; ma la fede ostacola l’amore,
essa è una credenza e mantiene in essere l’alienazione

Ateismo è dovere morale Permette all’uomo di recuperare se stesso


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Base della loso a dell’avvenire Forma di umaniamo naturalistico,
uomo come carne e sangue

Uomo soddisfa i bisogni con l’amore

Prospettiva hegeliana
Necessario un rapporto con gli altri Relazioni

Filoso a di F è una dichiarazione


Uomo = essere sociale d’amore dell’essere umano

Occorre una spiegazione che valga per ogni religione Uomo si rivolge alla natura (madre
benevola) x soddisfare i bisogni

Uomo aliena natura da se


Dall’altro lato matrigna cattiva xché è causa di so erenze
stessa e ne crea un’altra

Nel cristianesimo Eden

Serve uno sviluppo di scienza e tecnica x eliminare alienazione religiosa


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Post hegeliani

- Vecchi hegeliani: discepoli + anziani (destra) Divisi sul ruolo della religione e il suo
- Giovani hegeliani: discepoli nuovi (sinistra) rapporto con la filosofia e sul tema politico

Religione Hegel dice che religione e loso a esprimono


stesso contenuto in forme diverse

Filoso a x confermare religione (destra hegeliana)

Adattano idealismo a tesi della dottrina luterana

Sostengono politica religiosa di Prussia Filoso a deve distruggere religione


(religione strumento di governo) xché falsa (sinistra hegeliana)

Mito è un racconto falso nella forma ma David Strauss


vero nel contenuto; diverso da favola
falsa nella forma e nel contenuto

Verità: Dio non è essere trascendente ma umanità è divina

Gesù della fede: creazione dei discepoli che


Gesù della storia: 1° che ha intuito la verità
hanno incarnato la verità in un individuo

Filoso a riporta le cose alla loro verità,


sottolineando l’aspetto mitologico del resto
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fi
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SOCIALISMO

Rousseau afferma che


volontà generale volontà dei singoli si
la proprietà privata in
conforma
natura non esiste
dittatura per attuare
Cracco Babeuf prima bisogni società piano di uguaglianza tra
gli uomini

'Questione operaia'
prima rivoluzione industriale
ancora fortemente legato al
mondo contadino

condizioni lavorative precarie


comportamento errato

lavora in fabbrica ma è luddismo


privo della proprietà quello che produce non
privata dei mezzi di è suo rivolte operaie contro le
produzione macchine

vende la forza lavoro

cura sintomi ma non del


prime associazioni mutuo soccorso male

critica alla proprietà privata

idee di socialismo presentate e criticate


nel manifesto del partito socialsita

Socialismo utopistico

socialismo francese
socialismo inglese

Pierre-Joseph Proudhon Henri de Saint Simon


Robert Owen: riforme
radicali che accettando distingue proprietà dal problema del potere in mano
il capitalismo. Avvia una possesso alle classi parassitarie
serie di misure per
migliorare la condizione stato da prestiti a fondo trasferire potere da
degli operai. perduto all'operaio parassitaria a produttiva
mediante il quale i
lavoratori acquistano i attraverso progresso tecnico e
mezzi di produzione scientifico

anarchia positiva

no soldi no stato

MARX

3 GRANDI MERITI DI HEGEL

MARX SOCIALISTA

Pubblica: 'la questione ebraica' e


conflitto tra essere borghese
'introduzione alla critica alla filosofia
e essere cittadino
del diritto di hegel'

realtà della classe operaia

lavoro attività mediante studia l'economia politica nella quale manoscritti economico
la quale l'uomo modifica è contenuta l'anatomia civile filosofici
la natura
l'uomo si alliena
attraverso questa
attività più propria e
specifica dell'essere
umano

il capitalista non vede


alienazione come uomo l'operaio
alienazione alienazione
dell'essenza di
dell'oggetto del del lavoro uomo
lavoro neanche il capitalista si
riconosce come uomo

La produzione autonoma dei mezzi


di sussistenza è il primo
presupposto reale della storia.

uomini e mezzi di
relazioni tra gli uomini in
produzione e
vista dell'attività
conoscenze tecnico
produttiva
scientifiche

PRINCIPIO DEL
MATERIALISMO STORICO
rapporto tra la struttura
economica e la sovrastruttura
ideologica

semplice conseguenza
sovrastruttura ha degli
spazi di autonomia

TESI SU FEUERBACH

MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA

chiave di lettura per


interpretare la storia
Russo, vede problema della libertà

nemici della libertà 1. Dio e la religione: combatterli con l'ateismo

2. convenzioni sociali e abitudini morali

3. lo stato

spontaneismo rivoluzionario (Locomotiva) x fare rivoluzione e distruggere lo stato borghese società comunista

Bakunin: internazionale anarchica Marx: operai devono fare rivoluzione invita a creare partiti
socialisti nazionali

Inghilterra riconoscevano idee di Owen nascono problemi sociali e sono importanti Labour Party (socialista)
(no rivoluzione comunista) le Trade Unions e la Società fabiana

Francia 1 partito socialista diviso in tanti orientamenti

favorire sviluppo industriale


Germania socialdemocrazia tedesca Bismarck ha 2 obiettivi
compattare il paese (35 lander)

x emarginarli ma non riesce Kurturkampf (guerra vs cristiani) se la prende coi cattolici


(organizzati nel partito del Zentrum)

poi ha paura del movimento socialista intanto fa 1a vera


x diminuire influenza del partito sugli
legislazione sociale tutele x operai
operai (governo li aiutava di più)

non funziona

3 personalità del partito 1. Karl Kautsky: crisi del capitalismo è inevitabile e i partiti devono solo
preparare le rivoluzione (programma massimo = teorico); programma vero
era approdo a società comunista con guerra politica (programma minimo)

2. Rosa Luxembourg: vero obiettivo è la rivoluzione (ortodossia marxista)

3. Edward Bernstein: Marx dice cazzate; crisi del capitalismo vengono


superate; sistema non diventa + autoritario ma la democrazia si allarga partito deve ripensarsi nel capitalismo

accusato di revisionismo (voler


cambiare i principi del marxismo)

nascita 2a associazione nazionale socialista

anarchici
creati movimenti sindacali
cattolici

propongono il corporativismo operai e proprietari devono lavorare in armonia

sindacalismo rivoluzionario: Goerges Sorel accusa movimento sindacale


non dice cosa ci sarà dopo capitalismo
di aver tradito aspettative degli operai x aver rinunciato alla rivoluzione

Russia conservatorismo sul piano politico, sociale, economico politico: stato autocratuco, zar fa come cazzo gli pare

sociale ed economico: governo di elite


arretrata

Alessandro II fa attività riformatrice abolisce servaggio

industrializzazione + sul settore pesante

marginale servono riforme ma successori


distacco Intellighenzia russa
di Alessandro non ne vogliono

come andava valutato lo sviluppo industriale?

1. Occidentalisti: grazie a industria si ha evoluzione società liberale paritto dei Cadetti (kd), liberal conservatore, trasformazione in modo pacifico

2. Slavofili: giudicano negativamente industrializzazione, movimento del populismo: istruire contadini e renderli consapevoli x abbattere zarismo
xché riproduce miserie degli stati occidentali
vogliono stato fatto da comunità contadine

rinasce come partito socialista rivoluzionario (simile ad anarchici)


Plekanoff

soggetto rivoluzionario è classe operaia fondato il partito socialdemocratico (tutti arrestati ed espulsi)

Jenin dice che la rivoluzione si può


fare anche senza borghesia c'è classe operaia e c'è antagonista (zar)

partito deve essere: compatto e avere


Bolscevichi è un fatto di volontà
un'ideologia ufficiale (marxismo)

oppositori: Martov in Russia non si può fare rivoluzione


socialista, prima serve la rivoluzione borghese

Menscevichi
positivismo

2 significati:
non esiste una dottrina, si mescola
1. ciò che è reale ed effettivo con caratteristiche dei paesi
2. ciò che produce effetti concreti

idolatria del fatto: importanza che i


recuperano l'idea di Vico:
positivisti danno ai fatti (il "fatto" è
storia è vera perchè si
l'oggetto dell'esperienza, ed è
basa su fatti veri
l'unica cosa vera perchè esiste)

3 caratteristiche:
1) le forme di sapere che non si fondano sui fatti non sono vere
(metafisica e religione); Dio non esiste xché non è un fatto. anche illuministi ma
Metafisica è falsa xché presenta principi. sapevano che non si poteva
2) Metodo scientifico è l'unico valido e va applicato in tutti i campi applicare in tutti i campi
3) filosofia non deve indagare i fenomeni della scienza, ha
funzione unificatrice, determina i rapporti tra le scienze

Compt non comprende matematica (metodo che le


scienze superiori e inferiori scienze usano x svilupparsi), la logica (regole del
ragionare corretto ma ogni scienza ha il suo modo di
ragionare), psicologia (viola principio x cui soggetto
che conosce è diverso da oggetto conosciuto)
progresso garantito da
scienza e non da ragione, contrario di illuminismo
ma ha un termine

legge dei 3 stadi: umanitè e passata attraverso 3 tappe

1) stadio teologico: uomo si dà delle risposte con la fantasia, come un


bambino, ma farlo oggi è sbagliato
2) stadio metafisico: età della giovinezza, l'uomo usa il ragionamento; necessari, progresso ha una
vuole individuare la causa dei fenomeni ma è superfluo fine = a idealismo e a Marxismo
3) stadio scientifico/positivo: età adulta; intelletto opera in modo
consapevole, uomo descrive fatti e crea leggi

Geymonat dice che è sbagliato dire


positivismo = ideologia classe borghese

Crisi positivismo
1) fine equilibrio politico (Bismark si era dimesso);
molte classi volevano politica + attiva
2) immagine complessa di scienza
3) Grande guerra

anti hegeliani:
- non è movimento filosofico
- contestano solo hegel xchè conoscono solo lui
anti hegeliano distingue fenomeno e noumeno di Kant fenomeno è la rappresentazione che la coscienza produce dalla realtà

1. soggetto rappresentate: colui che conosce 2 elementi nella "rappresentazione"


2. oggetto rappresentato: ciò che è conosciuto

materialismo sbaglia (non spiega esistenza del


soggetto) e anche idealismo (riduce soggetto all'oggetto) idealismo kantiano è giusto (oggetto esiste ed è detterminato da soggetto)

mondo fenomenico è illusorio


"velo di maia"

come si raggiunge il mondo noumenico? Se io faccio qualcosa, a quello corrisponde un atto di volontà. Vivendo, il corpo, il movimento del corpo
e l’atto di volontà coincidono; allora il velo di maia si squarcia e appare il mio essere noumenico, cioè la
volontà. Ma conoscere me stesso come volontà è impossibile. La volontà è un impulso, una forza
vitale. La rappresentazione è la forza del fenomeno, la volontà è la forma del noumeno.

volontà:
- è unica
- è inconscia
- è eterna
- è libera
- è causa di dolore volere = desiderare e quindi ci manca, crea sofferenza pessimismo cosmico

no suicidio: afferma il dolore, poi esso è il


corpo della volontà, non la volontà stessa
3 strade seguire la volontà e far tacere il volere

1. arte: rapporto con realtà è contemplativo,


si coglie l'essenza dell'oggetto chi arriva alla contemplazione artistica è un puro occhio del mondo tragedia

musica
ma è limitata nel tempo; terminata
l'esperienza si ricade nel mondo fenomenico

2. morale: superamento del principio di individuazione si basa sulla compassione (patire assieme)

senso di appartenenza universale al tutto si concretizza in giustizia e amore

3. ascesi: nega il volere (noluntas);


castità, povertà volontaria, digiuno x approdare a condizione di nirvana (negazione del mondo) l'uomo è redento ma non è salvato

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