Corso di oli
essenziali per il
benessere
quotidiano
Introduzione al
corso
Nell’Antico Egitto le essenze erano fondamentali nei riti religiosi e nelle pratiche di
imbalsamazione.
Nell’Antica Grecia si iniziò a pensare che gli oli potessero “pulire” l’aria da propagazioni
dannose per la salute.
In India i profumi e le essenze sono onnipresenti nel quotidiano.
Nel Medio Evo erano un modo per profumarsi e per purificare gli ambienti da infezioni di
vario tipo.
Con il termine aromaterapia si intende l’utilizzo di questi
oli essenziali proprio in chiave olistica moderna.
Il termine fu coniato da Gattefossé considerato il padre
dell’uso moderno degli oli essenziali, che “scoprì” in un
incidente in laboratorio il potere dell’olio essenziale di
lavanda
Gli oli essenziali vengono estratti con varie metodiche da
differenti parti delle piante.
I tre metodi di estrazione principali sono:
• distillazione a vapore,
• spremitura
• distillazione a solvente.
La distillazione a vapore è, oggi, probabilmente la più
diffusa e permette di ottenere un olio adatto anche per
l’assunzione orale.
La spremitura è il metodo utilizzato per gli agrumati.
La distillazione per mezzo di un solvente è usata per le
piante che non sopporterebbero il calore della
distillazione a vapore.
In passato si utilizzava anche il grasso animale per estrarre
l’essenza.
Gli oli essenziali sono prodotti naturali potenti, alcuni di essi con forti
controindicazioni, per questo vanno usati con molta cura.
Gli oli essenziali possono essere utilizzati:
❑ per via olfattiva,
❑ in bagni profumati,
❑ come unguenti diluiti in oli vettori,
❑ per uso orale.
.
Per quanto riguarda l’uso orale, il consiglio è di affidarsi a medici ed
evitare il fai da te:
la chimica degli oli essenziali può in alcuni casi interferire con la chimica
di alcuni farmaci, per questo è meglio non osare.
Altri oli possono essere validissimi a livello olfattivo, ma rivelarsi tossici
in caso di uso interno (ad esempio: eucalipto).
Ci sono degli oli fotosensibili e oli che è meglio evitare in gravidanza:
anche per questo è fondamentale conoscerli bene.
Non dobbiamo pensare che siano innocui solo perché sono naturali.
Fine lezione