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Minerali e Rocce

Il documento tratta dei minerali e delle rocce, definendo i minerali come sostanze naturali con una composizione chimica e una struttura cristallina definite. Viene descritto il processo di formazione dei minerali e le loro proprietà fisiche per il riconoscimento, nonché la classificazione dei minerali in base alla loro composizione. Inoltre, il documento esplora il ciclo litogenetico, le tipologie di rocce (igne, sedimentarie e metamorfiche) e la loro importanza economica e scientifica.
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Minerali e Rocce

Il documento tratta dei minerali e delle rocce, definendo i minerali come sostanze naturali con una composizione chimica e una struttura cristallina definite. Viene descritto il processo di formazione dei minerali e le loro proprietà fisiche per il riconoscimento, nonché la classificazione dei minerali in base alla loro composizione. Inoltre, il documento esplora il ciclo litogenetico, le tipologie di rocce (igne, sedimentarie e metamorfiche) e la loro importanza economica e scientifica.
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Minerali e rocce

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Minerali: unità fondamentali delle rocce 🪨

Definizione e caratteristiche essenziali


• Minerale: sostanza naturale, inorganica, solida, omogenea, con composizione chimica
definita e struttura cristallina ordinata.
• Solidità: non è un minerale un diamante sintetico né un composto organico.
• Composizione chimica: espressa con formula chimica (es. quarzo – SiO₂). Alcuni minerali
sono elementi puri (oro, argento, zolfo); la maggior parte è costituita da composti ionici di
due o più elementi in proporzioni costanti.

Formazione dei minerali


I minerali nascono da processi di cristallizzazione che trasformano materia disordinata
(liquido o gas) in uno stato solido ordinato. Le modalità principali sono:

| Processo | Descrizione | Esempio | | --- | --- | --- | | Solidificazione | Raffreddamento di


una massa rocciosa fusa; raffreddamento lento → cristalli grandi, rapido → cristalli piccoli
o vetri amorfi | Formazione di granito (raffreddamento lento) vs basalto (raffreddamento
rapido) | | Precipitazione | Evaporazione di acque ricche di sali che si depositano sul fondo
di bacini marini poco profondi | Gesso (CaSO₄·2H₂O) | | Ricristallizzazione | Riformazione
di minerali in rocce preesistenti a seguito di variazioni di temperatura/pressione |
Metamorfismo di calcite in marmo | | Sublimazione | Deposizione diretta da vapori caldi
ricchi di minerali | Depositi di zolfo in zone vulcaniche |

Proprietà fisiche per il riconoscimento


• Lucentezza: metallica (es. pirite) o non metallica (adamantina, vitrea, cerosa, opaca).

• Colore: poco affidabile perché influenzato da impurità (es. quarzo può essere rosa,
violetto, giallo, ecc.).
• Striscio: colore della polvere lasciata su porcellana ruvida; più diagnostico del colore (es.
ematite → striscio rosso scuro).

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• Resistenza: valutata tramite tenacità, durezza, sfaldatura e [Link]à: capacità di
resistere a rottura o deformazione (fragile, malleabile, duttile, elastico).
• Durezza: resistenza all abrasione; misurata con la scala di Mohs (talco = 1,
diamante = 10).
• Sfaldatura: rottura lungo piani di debole legame (es. mica → lamelle sottili).

• Frattura: rottura irregolare quando non esistono piani di sfaldatura (es. quarzo → frattura
conica).
• Densità: massa per unità di volume (g/cm³); utile per identificare minerali metallici (es.
rame = 8,96 g/cm³).
• Altre proprietà pratiche: conduttività termica, suscettività magnetica, conduttività
elettrica.

Classificazione dei minerali

Silicati (≈ 92 % della crosta)


• Costituiti da tetraedri SiO₄⁴⁻ collegati tra loro.

• Suddivisi in quattro gruppi strutturali:

Gruppo Struttura Esempi

Nesosilicati Tetraedri isolati Olivina, granati, topazio, zircone

Inosilicati Catene singole (pirosseni) o Augite, ortoclasio


doppie (anfiboli)

Fillosilicati Strati Mica (biotite, muscovite), talco,


argille

Tettosilicati Reti tridimensionali Feldspati, quarzo

• Silicati sialici (felsici): ricchi di silice (> 70 %) e alluminio → rocce chiare.


• Silicati mafici (ferro magnesi): più poveri di silice (< 52 %) e ricchi di Fe, Mg → rocce
scure.

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Minerali non silicatici (≈ 8 % della crosta) – sei classi principali

Classe Descrizione Esempi

Elementi nativi Minerali in stato elementare Oro, argento, rame, mercurio,


diamante, grafite

Solfuri Contengono zolfo Galena (PbS), pirite (FeS₂)

Solfati Contengono gruppi SO₄²⁻ Gesso (CaSO₄·2H₂O)

Ossidi Ossigeno + metallo Ematite (Fe₂O₃), corindone


(Al₂O₃) – rubino/zaffiro, rutilo
(TiO₂)

Alogenuri Alogeni + altro elemento Salgemma (NaCl), fluorite (CaF₂)

Carbonati CO₃²⁻ + metallo Calcite (CaCO₃), dolomite


(CaMg(CO₃)₂)

Ciclo litogenetico e tipologie di rocce 🌍

Il ciclo litogenetico
• Tre gruppi principali di rocce: ignee, sedimentarie, metamorfiche.

• Processi di trasformazione:Igneo/magmatico – raffreddamento e solidificazione del


magma (energia termica interna).
• Sedimentario – erosione, trasporto, deposizione e cementazione di detriti (energia
solare).
• Metamorfico – ricristallizzazione sotto pressione e temperatura elevate (energia
termica).
• Le rocce possono passare da un gruppo all altro più volte; il ciclo è continuo e non
lineare.

Rocce ignee: origine e caratteristiche 🔥

Formazione del magma


• Componenti:Fase fluida (silicio, ossigeno, Al, K, Ca, Na, Fe, Mg).

• Fase solida (eventuali cristalli pre esistenti).

• Fase gassosa (H₂O, CO₂, SO₂, altri volatili).

• Fattori di fusione: calore interno, pressione, presenza di acqua (abbassa il punto di


fusione).

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Tipi di rocce ignee
• Intrusive (plutoniche): magma solidifica in profondità → cristalli grandi, tessitura
coarse grained.
• Effusive (vulcaniche): magma erutta in superficie → raffreddamento rapido → cristalli
piccoli o vetri (fine grained, vesicolare, porphyritic, glassy).

Tessiture tipiche

Tessitura Caratteristiche Esempi

Grana molto fine Cristalli microscopici, tipica di Basalto vetroso


lava raffreddata rapidamente

Grana grossa Cristalli visibili a occhio nudo, Granito


raffreddamento lento

Vesicolare Cavità lasciate da bolle di gas Pumice, scoria

Porfirica Cristalli grandi in matrice fine Andesite porfirica

Vetrata Assenza di cristalli, struttura Obsidiana


amorfa

Composizione chimica
• Silice (SiO₂): 45 %–70 % del magma.

• Silicati sialici (felsici) → rocce chiare, meno dense.

• Silicati mafici (ferro magnesi) → rocce scure, più dense.

Classificazione delle rocce ignee (per % di SiO₂)

Categoria % SiO₂ Colore tipico Esempi principali

Granite (sialica) ≈ 70 % Chiaro Granito (intrusivo),


riolite (effusivo)

Intermedia 55 %–65 % Variabile Diorite (intrusiva),


andesite (effusiva)

Basaltica (mafica) 45 %–52 % Scuro Basalto (effusivo),


gabro (intrusivo)

Ultramafica &lt; 45 % Molto scuro Peridotite (intrusiva),


komatiite (rarissima)

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Rocce sedimentarie e metamorfiche (breve richiamo)
🌊
• Sedimentarie: formatesi da accumulo, compattazione e cementazione di detriti
(clastiche) o da precipitazione chimica (es. calcare).
• Metamorfiche: rocce pre esistenti (ignee o sedimentarie) trasformate da pressione e
temperatura senza fusione; caratterizzate da nuovi minerali e strutture (es. gneiss,
scisto).
Le tre famiglie di rocce sono interconnesse nel ciclo litogenetico, dove l energia termica
interna della Terra e l energia solare sulla superficie guidano le continue trasformazioni
geologiche.

Rocce ignee 🌋
Tipo Contenuto di silice Tipo di formazione Esempi più noti

Granite sialiche ~70 % di SiO₂ Intrusiva Granito, riolite

Intermedie Equilibrio tra minerali Intrusiva (diorite) /


sialici e mafici Effusiva (andesite)

Basaltiche / mafiche Bassa percentuale di Intrusiva (gabbro) –


silice Effusiva (basalto)

Ultramafiche Minima silice, ricche di Intrusiva Peridotite


ferro e magnesio

• Le rocce sialiche sono chiare, meno dense delle rocce mafiche e dominano la crosta
continentale; assenti nei fondali oceanici.
• Le mafici (es. basalto) sono tipiche delle isole vulcaniche (Hawaii, Islanda) e
costituiscono lo strato superiore della crosta oceanica.
• Le ultramafiche sono scure, rare in superficie, ma predominanti nel mantello superiore
(peridotite).

Rocce sedimentarie 📊

Formazione sedimentaria e fasi principali


1. Erosione e trasporto• Rocce esposte subiscono disgregazione fisica e alterazione
chimica, producendo clasti (particelle solide) e ioni in soluzione. • I clasti sono trasportati
da acqua, vento, ghiaccio o gravità e si depositano quando l'energia del mezzo diminuisce.

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1. Deposizione e litificazione• I sedimenti più recenti sovrastano quelli più antichi. •
Litificazione (diagenesi) comprende:Compattazione: schiacciamento dei sedimenti,
avvicinamento dei granuli, espulsione dell acqua. • Cementazione: precipitazione di
minerali disciolti che legano i granuli, riducendo la porosità.
1. Ambienti di sedimentazione• Continentali (fiumi, laghi, deserti) • Marini (basi oceaniche,
piattaforme) • Costieri (zone di transizione)

"Ogni strato corrisponde a un evento di sedimentazione."

Classificazione delle rocce sedimentarie


Categoria Origine Caratteristiche principali

Clastiche (detritiche) Frammenti di rocce preesistenti Classificate per dimensione dei


clasti (argillite, arenaria,
conglomerato, breccia)

Chimiche Precipitazione di soluti Formano calcari, evaporiti,


dolomie

Organogene Resti biologici Conservano fossili; es. carbone,


calcare fossilifero

Rocce clastiche
• Argilliti: particelle molto fini; si formano in ambienti calmi e poco turbolenti (laghi, bacini
profondi).
• Arenarie: cementazione di granuli sabbiosi; l ambiente di deposizione (litorale, fluviale,
desertico, eolico) influisce sulla composizione.
• Conglomerati: clasti di dimensione ghiaiosa in matrice sabbiosa o fangosa; indicano
trasporto ad alta energia.
• Breccie: come i conglomerati ma con clasti spigolose; tipiche di zone montuose o alla
base di pareti rocciose.
• Rocce piroclastiche: derivano dalla consolidazione di materiali espulsi durante eruzioni
vulcaniche violente.

Rocce metamorfiche 🔥
• Si formano dove temperatura e pressione sono elevate, da pochi chilometri sotto la
superficie fino al mantello superiore.

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• I processi metamorfici trasformano rocce preesistenti (ignee o sedimentarie) in nuove
tipologie (gneiss, scisto, marmo, quarzite).
• Gli affioramenti metamorfici forniscono informazioni su condizioni geotermiche e
strutturali inaccessibili altrimenti.

Importanza economica e scientifica 🌎


• Sedimentarie: principali serbatoi di petrolio, gas naturale, carbone e uranio; cruciali per
la ricostruzione della storia della Terra.
• Metamorfiche: testimoniano processi profondi della crosta e del mantello, rivelando
dinamiche tettoniche e termiche.
• Ignee: forniscono materiale per l edilizia (granito) e sono indicatori di attività vulcanica e
di composizione della crosta.

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