IL PARADISO TERRESTRE
Una visione incantevole si offriva agli occhi di Dante. Il verde e spesso fogliame degli alberi si
fondeva con lo splendore del sole.
Mille profumi uscivano dalla terra coperta da un tenero manto di erba. Coloratissimi fiori
rallegravano da ogni parte la vista mentre un’infinità di uccellini can tava fra il verde, e un
venticello lieve animava la divina foresta.
Incantato, Dante s'incamminò guardandosi intorno, aspirando i profumi, mirando i colori dei fiori,
rapito da tanta bellezza.
Andava avanti da solo, e quasi aveva dimenticato Virgilio e Stazio. Ma non camminò molto quando
vide un fiume di acqua chiarissima, che con la sua lieve corrente faceva piegare l'erba delle rive.
E a un tratto, poco di là da quel fiume, ecco apparire tre donne che si tenevano per mano. E
mentre Dante, nascosto fra gli alberi, pensava a come avvicinarsi, una di queste cantava una
dolce melodia.
O bella donna che ti
scaldi ai raggi
d'amore...avvicinati
così io posso udire
quel che canti !
Tu sei nuovo di questo
luogo .....tutte le piante, l'erba, i
fiori di questo giardino nascono
spontaneamente dalla terra, e
l'acqua che scorre davanti a noi
viene da una sorgente perenne......
.....il piccolo fiume che ti separa
da me è il Lete, e chi si immerge
dimentica tutto il male
commesso...!
E Dante allora passò il ruscello finché una luce intensa annunciò un'ultima apparizione.
In una nuvola di angeli splendenti, ecco una donna d'angelica bellezza..................
Beatrice !
Beatrice !
Dante la riconobbe bene, sebbene accecato dallo splendore che la accompagnava e dagli angeli che
la sostenevano, e quasi smarrito si girò verso Virgilio.
Ma Virgilio non c'era più.........silenziosamente era scomparso. A lui, spirito del Limbo, non era
consentita quella visione celestiale. Stava già tornando giù nel regno degli eterni sospiri.
Un senso di beatitudine però, invase Dante dopo quella apparizione della sua amata..!!!
Beatrice gli sorrideva e Dante era pronto a innalzarsi con lei verso il regno dei cieli.
fine del Purgatorio