OLTRE LA PORTA DEL PURGATORIO
Tutte le anime che Dante aveva incontrato dal momento in cui era risalito dal profondo della
terra, lasciandosi dietro le tenebre infernali, erano anime di peccatori che, in un modo o
nell'altro, avevano aspettato di essere in punto di morte per pentirsi. E tutte, in diverso modo,
dovevano aspettare sotto alla montagna per cominciare a purgare i loro peccati.
Il luogho già attraversato da Dante, quindi, erano «1'antipurga torio » .....ma doveva ancora
entrare nel « vero purgatorio » dentro il quale avrebbe conosciuto le sofferenze delle anime
purganti.
Mentre dormiva fece un sogno straordinario..... un'aquila scendendo velocemente dal cielo, lo
rapiva coi suoi artigli portandolo in alto, in alto verso il sole... Furono i raggi del sole, infatti,
a svegliarlo dal lungo sonno della notte. E aprendo gli occhi Dante si accorse con infinito
stupore di non essere più nella valle fiorita. Accanto a lui c'era solo Virgilio che lo rassicurò.....
N o n aver paura.......mentre dormivi
scese una donna dal cielo, Lucia, simbolo
della Grazia, e ti portò qui...vedi là la
porta del Purgatorio...
Davanti alla porta del Purgatorio c'erano tre gradini. Uno di bianco marmo, il secondo di pietra
scura, il terzo di marmo rosso, e sopra questo sedeva un angelo.
Chi siete? ...Chi vi ha guidati fin qui? Una donna celeste ci ha indicato questa porta....!!
Bene, venite...avanti.
Allora Dante, spinto da Virgilio, si
inginocchiò e l'angelo con la punta della
spada segnò sulla sua fronte sette «P » (i sette
peccati capitali)....e disse....Purificati da
queste piaghe mentre salirai il monte..!!
Quindi prese sotto il suo manto due
chiavi: una d'argento, l'altra d'oro, e
aprì la pesantissima porta..!!