L’ETA’ DEI COMUNI
Il Governo del Comune
● Comuni: Libere associazioni di cittadini più potenti (nobili e ricchi borghesi) che, a partire
dal X-XI secolo, decisero di governarsi da soli diventando autonomi dal potere dei vescovi.
● Consoli: I magistrati che erano a capo del Comune. Avevano il potere politico, guidavano
l'esercito e amministravano la giustizia.
● Arengo: L'assemblea di tutti i cittadini maschi che prendeva le decisioni riguardanti la vita
della città.
● Podestà: Un magistrato forestiero (proveniente da un'altra città) chiamato a governare per
un periodo limitato. Veniva scelto perché, non avendo legami con le famiglie locali, poteva
agire in modo imparziale e porre fine ai conflitti interni.
Società e Lavoro
● Corporazioni (o "arti"): Associazioni che riunivano lavoratori che svolgevano lo stesso
mestiere (artigiani, mercanti). Servivano a difendere i propri interessi e a stabilire regole
comuni su prezzi, qualità dei prodotti e rapporti di lavoro.
● Popolo grasso: Termine che indicava gli uomini d'affari più ricchi della città.
● Popolo minuto: Gruppo sociale composto da piccoli mercanti e artigiani.
● Capitano del popolo: Un rappresentante eletto dal "popolo" (piccoli commercianti e
artigiani) per difendere i propri interessi e affiancare il podestà nel governo.
Istruzione e Cultura
● Università: Associazioni nate dall'incontro tra un numero sempre maggiore di studenti e
insegnanti che offrivano il loro sapere in cambio di un compenso.
● Facoltà: Le diverse sezioni in cui era organizzato il sapere nelle università. Le quattro
principali erano: arti liberali, teologia, diritto e medicina.
● Arti liberali: Costituivano la preparazione di base e comprendevano il trivio (grammatica,
retorica, logica) e il quadrivio (aritmetica, geometria, astronomia e musica).
● Lingue volgari: Le lingue parlate dal popolo (dal latino vulgus), come l'italiano, il francese o
lo spagnolo, che iniziarono a essere usate anche per scrivere opere letterarie tra l'XI e il XIII
secolo.
● Scuole laiche: Nuove scuole non organizzate dalla Chiesa, dove i figli dei borghesi
imparavano abilità pratiche come leggere, scrivere e fare di conto per i loro affari.