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LESSICO Cap9

Il documento descrive l'evoluzione dei comuni medievali, evidenziando la loro autonomia dal potere ecclesiastico e l'importanza di figure come i consoli e il podestà. Viene inoltre analizzata la struttura sociale, con la distinzione tra popolo grasso e popolo minuto, e il ruolo delle corporazioni nel tutelare gli interessi dei lavoratori. Infine, si discute l'emergere delle università e delle scuole laiche, che hanno contribuito alla diffusione della cultura e dell'istruzione tra i cittadini.

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Il documento descrive l'evoluzione dei comuni medievali, evidenziando la loro autonomia dal potere ecclesiastico e l'importanza di figure come i consoli e il podestà. Viene inoltre analizzata la struttura sociale, con la distinzione tra popolo grasso e popolo minuto, e il ruolo delle corporazioni nel tutelare gli interessi dei lavoratori. Infine, si discute l'emergere delle università e delle scuole laiche, che hanno contribuito alla diffusione della cultura e dell'istruzione tra i cittadini.

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L’ETA’ DEI COMUNI

Il Governo del Comune


●​ Comuni: Libere associazioni di cittadini più potenti (nobili e ricchi borghesi) che, a partire
dal X-XI secolo, decisero di governarsi da soli diventando autonomi dal potere dei vescovi.
●​ Consoli: I magistrati che erano a capo del Comune. Avevano il potere politico, guidavano
l'esercito e amministravano la giustizia.
●​ Arengo: L'assemblea di tutti i cittadini maschi che prendeva le decisioni riguardanti la vita
della città.
●​ Podestà: Un magistrato forestiero (proveniente da un'altra città) chiamato a governare per
un periodo limitato. Veniva scelto perché, non avendo legami con le famiglie locali, poteva
agire in modo imparziale e porre fine ai conflitti interni.

Società e Lavoro
●​ Corporazioni (o "arti"): Associazioni che riunivano lavoratori che svolgevano lo stesso
mestiere (artigiani, mercanti). Servivano a difendere i propri interessi e a stabilire regole
comuni su prezzi, qualità dei prodotti e rapporti di lavoro.
●​ Popolo grasso: Termine che indicava gli uomini d'affari più ricchi della città.
●​ Popolo minuto: Gruppo sociale composto da piccoli mercanti e artigiani.
●​ Capitano del popolo: Un rappresentante eletto dal "popolo" (piccoli commercianti e
artigiani) per difendere i propri interessi e affiancare il podestà nel governo.

Istruzione e Cultura
●​ Università: Associazioni nate dall'incontro tra un numero sempre maggiore di studenti e
insegnanti che offrivano il loro sapere in cambio di un compenso.
●​ Facoltà: Le diverse sezioni in cui era organizzato il sapere nelle università. Le quattro
principali erano: arti liberali, teologia, diritto e medicina.
●​ Arti liberali: Costituivano la preparazione di base e comprendevano il trivio (grammatica,
retorica, logica) e il quadrivio (aritmetica, geometria, astronomia e musica).
●​ Lingue volgari: Le lingue parlate dal popolo (dal latino vulgus), come l'italiano, il francese o
lo spagnolo, che iniziarono a essere usate anche per scrivere opere letterarie tra l'XI e il XIII
secolo.
●​ Scuole laiche: Nuove scuole non organizzate dalla Chiesa, dove i figli dei borghesi
imparavano abilità pratiche come leggere, scrivere e fare di conto per i loro affari.

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