SCUOLA DI SANITÀ E VETERINARIA 74ILITARE
CORSO PER OPERATORE LOGISTICO
DELLA SANITÀ
Biologia
A ENDA
1. INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA
2. LA CELLULA
3. LA f MEMBRANA CELLULARE
4. LA DIVISIONE E IL CICLO CELLULARE
5. I BATTERI
6. ARCHEI
7. FUNGHI
8. I VIRUS
9. MUFFE
INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA
La biologia è la scienza che studia gli esseri viventi, che si
distinguono dalla materia inanimata in base ad alcune
caratteristiche comuni.
Teoria cellulare:
• Tutti gli esseri viventi sono costituiti da cellule.
• Le cellule sono unità strut:turali e funzionali di base degli
organismi viventi.
• Tutte le cellule originano dalla divisione di altre cellule.
INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA
La cellula è l'unità strutturale più semplice dell'organismo, ma
è capace di svolgere tutte le funzioni vitali.
Gli organismi sono fatti di cellule:
sono unicellulari se sono
formati da una sola cellula,
pluricellulari se sono composti
da più cellule.
INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA
Le cellule contengono le informazioni ereditarie.
Il genoma di un organismo è l'insieme di tutti i suoi geni.
INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA
I viventi rispondono ai cambiamenti.
Ogni cellula è capace di adattarsi ai cambiamenti
dell'ambiente esterno grazie a reazioni chimiche che
modificano il suo ambiente interno.6 Evoluzione.
Il complesso di queste reazioni chimiche viene chiamato
metabolismo.
L'ambiente interno della cellula, determinato dal suo
metabolismo, è regolato daII'omeostasi cellulare, cioè Io
spettro di condizioni fisiche necessarie per la sopravvivenza e
per le Ioro funzioni fisiologiche.
INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA
Gli esseri viventi interagiscono
tra Ioro.
Gli organismi della stessa
specie, che vivono nella
stessa zona geografica,
fórmano una popolazione.
La comunità è l'interazione
tra le popolazioni.
L'interazione tra comunità
e ambiente esterno fórma
un ecosistema.
INTRODUZIONE ALLA BIOLOGIA
La selezione naturale
favorisce gli organismi più
adatti.
Gli adattamenti sono tutte
quelle caratteristiche
strutturali, fisiologiche o
comportamentali che
potenziano la probabilità di un
organismo di sopravvivere e
riprodursi
La teoria dell'evoluzione per selezione naturale elaborata
da Charles Darwin è il principio unifìcante della biologia.
Œ CELLULA
La cellula si classifica in:
Materiale genetiœ non è nel
nucleo (è sparso). EUCARIOTE (——con nucIeo)•
• Sono cellule semplici.
• Tutti i procarioti sono unicellulari e Materiale genetico è nel nucleo.
comprendono anche batteri e affini.
Eucarioti Procarioti
Nucleo Mitocondrio
Capsula
Nucleolo Ribosomi in alcuni proc
Flagello
Me m t
c e llu ra Parete cellulare
a
n
re
LA CELLULA PROCARIOTICA
Le cellule procariotiche possiedono una struttura comune:
una membrana che racchiude il citoplasma, all'interno del
quale si trova il nucleoide.
LA CELLULA PROCARIOTICA
Flagelli Caratteristiche di un
procariote:
• Parete cellulare e
capsula
• Membrane interne
• Flagelli e pili
• Citoscheletro
EUCARIOTI E PROCARIOTE
Le cellule procariotiche caratterizzano batteri e archei.
Le cellule eucariotiche si trovano in protisti, funghi, piante e
animali.
Nelle cellule eucariotiche sono presenti compartimenti
interni delimitati da membrane chiamati organuli, ognuno
dei quali svolge una funzione specifica 4 le cellule
eucariotiche si dividono in vegetale e animale.
Œ CELLULA EUCARIOTICA ANIMALE
LA CELLULA EUCARIOTICA VEGETALE
IL CITOPLASMA
Il citoplasma è la sostanza viscosa compresa tra la
membrana cellulare e I1nvolucro nucleare e risulta composto
di acqua e minerali, più alcune sostanze organiche.
AI suo interno di trovano immersi i vari organuli della cellula:
• Nucleo;
• Reticolo endoplasmatico rugoso (RER);
• Reticolo endoplasmatico liscio (REL);
• Apparato di Golgi;
• Lisosomi;
• Perossisomi;
• Mitocondri.
ORGANI PER L’A5SEI BLAGGIO
Sintesi: acidi
nudeici
Assemblaggio:
ribosomi.
Reticolo endoplasmatzco
ruvido e liscio
Sintesi: proteine; lipidi
Apparato di Golgi - Modifica delle proteine
ORGANI PER LA DENOLIZIONE
Lisosoma Perossisoma
Vacuolo
ORGANI CHE TRASFORMANO L'ENERGIA
Cloroplasto F4itocondrio
IL MOVIMEN LLE CELLULE
Il citoscheletro svolge varie funzioni:
• sostiene la cellula e ne mantiene la forma;
• è alla base del movimento cellulare;
• provvede a posizionare gli organuli nel citoplasma;
• mantiene la cellula nella giusta posizione.
• Ciglia e flagelli aiutano il movimento della cellula.
MENBRANA PLASPIATICA E PARETE CELLULARE WE
Membrana plasmatica o cellulare
-3' separa e protegge la cellula da ciò
che è intorno. Ha una permeabilità
selettiva data da un doppio strato
fosfolipidico.
Parete cellulare U esterna alla
membrana plasmatica, è una struttura
rigida che dà sostegno e protE'Zione alla
cellula. Può essE're attraversata da gas,
acqua ed altre sostanze.
EUCARIOTI E PROCARIOTE
Membrana citoplasmatica SI SI
Parete cellulare
SI- cellule vegetali
(strato rigido esterno alla membrana - SI
No- cellule
animali
Organelli
(mrtucondri4eneFgia, Assenti
cloroptasti -3'fotosintesi, ecc.I
Presenti
Endospore lm«t< re irenti al Talvolta presenti
Assenti
Piccole (1-5 pm)
calore) Dimensioni*
Grandi (2-200 /zm)
LE GIUZIONI CELLULARI
Le thight junctions
impediscono alla sostanza
di penetrare negli spazi
tra una cellula e l'altra
(vescica)
I desmosomi tengono
insieme le cellule
contigue, agendo come
punti di saldatura (pelle)
Le gap junctions sono
canali che
attraversano pori di
due cellule contigue .,•,mt...-t,t.m.,q-t„t:tt•m„tt:t
(cuore) orr‹»[Link] l'a ral »* rrii
LA MEMBRANA CELLULARE
Dnppin strato fosfolipidico: DOPPIO STRtT0l!Pi0K0
- Formato da teste polari e code
apolari4 se immerse
nell'acqua le teste vanno verso Uff
l'esterno e le code verso t05tàÌ0
l'interno.
- Si possono trovare proteine
immerse nel doppio strato
fosfolipidico, a molte delle
quali sono attaccate molecole
di carboidrati 4 si formano
quindi canali e pompe che
agevolano il movimento di
materiale.
I TRASPORTI DI MEMBRANA
Le membrane cellulari sono dotate di permeabilità
selettiva, cioè controllano quali sostanze le possono
attraversare.
Il trasporto attraverso la membrana può essere:
- passivo, se non richiede l'impiego di energia;
- attivo, consente di muovere sostanze da una zona a
minore concentrazione ad una a maggiore concentrazione
4 richiede energia.
I TRASPORTI PASSIVI
Diffusione semplice
Le molecole più piccole, come l'acqua, e quelle solubili
nei lipidi attraversano facilmente la membrana attraverso il
doppio strato fosfolipidico; la velocità di questo passaggio
dipende dalla differenza di concentrazione.
Diffusione facilitata
Le molecole polari o dotate di carica elettrica diffondono
con difficoltà e hanno bisogno di proteine trasportatrici;
la velocità del prOcesso è in funzione del grado di
saturazione di queste proteine (es. usata per il glucosio).
Osmosi
Le molecole d'acqua passano per canali appositi della
membrana, senza consumare energia metabolica e in base alla
concentrazione (da soluzione < concentrata o ipotonica
a soluzione > concentrata —
ipertonica).
I TRASPORTI PASSIVI
Mo'er ala polare (glu cosio] fmcle olad’a‹q»
Esterno della celfula
Membi ana ’" '’.' t '’*’' t› '.' ''
DifWio ne sampTice
Difiusione Facilitata Difhus one fac Iizata Osmosi aQraverso la
attraWrso un attraverso una protelna di membrana a attraveno
canzge iDniro trasporto un'arquaporina
@ membrana
IL TRASPORTO ATTIVO
Se una sostanza si sposta contro il suo gradiente di concentrazione, richiedendo quindi
consumo di energia.
Classificati in:
TRASPORTO ATTIVO MEDIATO DA
VESCICOLE: ENDOCITOSI ED ESOCITOSI
TRASPORTO ATTIVO Endocitosi = le molecole di grandi
MEDIATO DA CANALI dimensioni per attraversare la membrana
PROTEICI: Esistono dei canali devono essere racchiuse in delle vescicale
che, attraverso l'acquisizione e il C la membrana si avvolge intorno alla
rilascio di sodio e potassio, molecola e la porta verso l'interno.
consentono il trasporto attivo. Esocitosi è Io stesso meccanismo ma
verso l'esterno.
ENDOCITOSI E ESOCITOSI
Si noti visivamente il processo di endocitosi ed esocitosi.
Fagocitosi: stesso procedimento di endo/esocitosi ma per trasporto cellule.
Pinocitosi: stesso procedimento di endo/esocitosi per trasporto gocce.
LA DIVISIONE CELLULARE
La divisione cellulare
è il processo grazie al
quale una cellula si divide
in due cellule figlie.
Permette agli organismi
di accrescersi e sostituire
le cellule morte ed è alla
base della riproduzione.
LA DIVISIONE CELLULARE
Negli organismi procarioti
(batteri) la divisione
cellulare avviene per
scìssìone binaria: la
cellula cresce di
dimensioni, duplica il
proprio DNA e poi si
divide, producendo due
cellule identiche.
LA DIVISIONE CELLULARE KesCfTO
La divisione cellulare degli organismi
eucarioti è più complessa.
È composta da due fasi
principali:
- INTERFASE -3' divisa in:
0 G1 -3' la cellula cresce e
produce nuove proteine ed
organuli. crescita
crescita e e normali
0 S -3' la cellula duplica il DNA.
0 G2 -3' la cellula produce alla mitosi metaboliche
molecole e organuli in
preparazione alla divisione vera
e propria.
- DIVISIONE CELLULARE 0 duplicazione
MITOSI
MITOSI
Attraverso queste fasi vengono generate due cellule figlie
identiche alla cellula madre.
é MITOSI PROFASE
Profase
Fuso mitotico
in formazione
1. I cromosomi della cellula
diventano visibili.
2. Il nucleo si dissolve fino a
scomparire.
3. I centrioli iniziano a migrare
verso i poli della cellula.
4. Si organizza un fascio chiamato
fuso mitotico.
5. Alcuni cromosomi cominciano
ad attaccarsi alle fibre del fuso.
CromFitidi fratelli
MITOSI METAFASE
I cromosomi finiscono di attaccarsi alle fibre del fuso e si allineano
nella zona centrale della cellula.
PIITOSI W ANAFASE
I cromatidi fratelli si Anafase
separano per diventare
cromosomi indipendenti e si
spostano verso i poli opposti
della cellula Iungo le file del
fuso mitotico. ^ *
Cromosomi
figli
PIITOSI W TELOFASE
Il fuso mitotico scompare,
attorno a ciascun gruppo di
cromosomi si riforma
l'involucro nucleare.
é NITOSI U CITODIERESI
Il citoplasma ed il suo contenuto si distribuiscono nelle due cellule figlie
(ciascuna uguale alla madre) e si ha la scissione della cellula per
strozzatura.
À!+.• i'. . ù”!I U *.I .•
‹ ' ” ’ I ’ I 't” 1 \ f ” •• !' ' I
IL CICLO CELLULARE EUCARIOTI -3• RIASSUNTO
Mitosi
E¥mttà
II DI\Il si d‹pllza
Inizia la slntesi del lun,
MEIOSI
Tipo particolare di divisione cellulare che permette di dimezzare il contenuto genetico delle
cellule 4 risultano quindi 4 cellule figlie con metà del numero di cromosomi della cellula
madre (es. le cellule riproduttive].
eiose eiose
Replicagéo
do DNA
Ogni nucleo va incontro a due divisioni meiotiche (molto simili a quelle della mitosi).
Nella seconda divisione meiotica si ha il crossing over (ovvero il rimescolamento/scambio di
parti di DNA).
- Si generano 4 cellule figlie cDn metà del corredo cromosamico della cellula madre.
LA RIPRODUZIONE SESSUATA
La riproduzione
sessuale produce
organismi che non
sono geneticamente
identici ai genitori
e sfrutta il
processo della
meiosi. Le cellule
fìglie che si
generano sono
chiamate gameti.
MITOSI E MEIOSI
Alla fine della mitosi le due cellule figlie hanno Io stesso
numero di coppie di cromosomi omologhi della cellula madre.
Alla fine della meiosi le quattro cellule figlie contengono la
metà del corredo cromosomico della cellula madre.
EREDITARIETÀ
Geni fattori che
determinano la
trasmissione di caratteri da
genitori a figli. 4 Ogni gene B b
è presente in due forme
dette atleti:
- Allele dominante 4 il
carattere si manifesta
B
sempre.
- Allele recessivo 4 il b Bb bb
carattere si manifesta
solo se non presente
quello dominante.
BATTERI
• Organismi procarioti unicellulari.
• In base alla forma 4 cocchi (sferici), spirilli (a spirale), bacilli (a
bastoncino).
• Parete cellulare rigida.
• Riproduzione per scissione binaria.
• I batteri possono avere endospore.
• Alcuni importanti per esistenza di altri viventi.
ARCHEI
Gli archei sono un dominio di
organismi eucarioti
unicellulari capaci di
sopravvivere ad ambienti
estremi come le sorgenti
sulfuree, le saline e il tubo
digerente dei ruminanti.
Si riproducono per scissione
binaria.
FUNGHI
• Organismi eucarioti
eterotrofi.
• Generalmente pluricellulari
(i lieviti sono unicellulari).
• Sono i primi organismi a
colonizzare un
ambiente desertico
favorendo la formazione
del suolo e sono tra i primi
ad essere danneggiati da
un deterioramento della
qualità dell'aria.
• Anche funghi patogeni es.
Candida, micosi cutanee.
VIRUS KeaCfTO
• Sono particelle costituite da materiale genetico contenuto in una capsula
rigida (=capside).
• Sono parassiti obbligati = devono infettare una cellula per riprodursi.
• Es. virus U parotite, morbillo, Covid, epatiti, influenza.
•• «
PIUFFE
• Sono organismi eucarioti,
costituiti da più di una cellula
appartenente al regno dei
funghi.
• Possono avere, nei confronti
degli essere umani, proprietà
tossiche, allergiche o
patogene.
• In determinate condizioni
ambientali molte muffe
possono diventare lieviti.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE