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Ravenna divenne capitale dell'Impero Romano d'Occidente nel 402 grazie all'imperatore Onorio, scelta per la sua posizione strategica e difensiva. Galla Placidia, reggente dell'impero, ordinò la costruzione di un mausoleo con un interno riccamente decorato da mosaici, simbolo della bellezza spirituale rispetto a quella esteriore. I mosaici, progettati da Pier Crisologo, presentano temi religiosi e simbolici, riflettendo l'abbondanza del Paradiso e la ricerca della salvezza.
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Ravenna divenne capitale dell'Impero Romano d'Occidente nel 402 grazie all'imperatore Onorio, scelta per la sua posizione strategica e difensiva. Galla Placidia, reggente dell'impero, ordinò la costruzione di un mausoleo con un interno riccamente decorato da mosaici, simbolo della bellezza spirituale rispetto a quella esteriore. I mosaici, progettati da Pier Crisologo, presentano temi religiosi e simbolici, riflettendo l'abbondanza del Paradiso e la ricerca della salvezza.
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Ravenna nel V secolo

Per capire l’arte del V e VI secolo bisogna andare a Ravenna. Nel 402 l’imperatore Onorio decide di
farla diventare la capitale dell’Impero Romano d’Occidente. La ci à era considerata perfe a
perché:

 era vicina al mare e alla foce del Po, u le per i commerci

 era circondata da zone paludose, che la proteggevano dagli a acchi dei nemici

In quegli anni la situazione era difficile: nel 410 i Visigo entrarono a Roma e nel 476 l’Impero
Romano d’Occidente crollò defini vamente.

Chi era Galla Placidia

Galla Placidia era la nipote dell’imperatore Onorio. Nel 423 divenne reggente dell’impero per
conto del figlio, Valen niano III. Fu lei a ordinare la costruzione di un mausoleo, cioè un edificio
cris ano des nato alla sepoltura, che con ene tre grandi sarcofagi di marmo.

La pianta dell’edificio

Il mausoleo ha una pianta centrale a croce: il braccio lungo è un po’ più esteso di quello
trasversale. Al centro si trova una cupola, che però dall’esterno non si vede perché è nascosta
dentro un burio, una stru ura quadrata con te o piramidale.

L’esterno: semplice ma simbolico

L’esterno è costruito in laterizio, con te di tegole. Ogni braccio ha un frontone ed è decorato con:

 lesene (finte colonne)

 arcate cieche

L’esterno è molto semplice, mentre l’interno è ricchissimo. Questo contrasto ha un significato


religioso: la bellezza vera è quella dell’anima, non quella esteriore.

L’interno: un mondo di mosaici

Quasi tu o l’interno è ricoperto di mosaici fa con:

 pietre

 marmi

 tessere di pasta vitrea

 tessere d’oro

Le tessere sono inclinate in modo da rifle ere la luce e rendere l’ambiente luminosissimo.

La cupola

La cupola rappresenta:
 un cielo stellato blu

 una grande croce dorata al centro, simbolo della Resurrezione

 i qua ro simboli degli evangelis (leone, vitello, uomo, aquila)

So o la cupola ci sono o o Apostoli, tra cui Pietro e Paolo.

Il Buon Pastore

Sopra la porta d’ingresso c’è una lune a con Gesù Buon Pastore: un giovane Gesù senza barba,
seduto su una roccia, circondato da pecore. Il messaggio è chiaro: seguire Cristo porta alla
salvezza e alla vita eterna, un tema perfe o per un edificio funerario.

San Lorenzo mar re

Di fronte all’ingresso c’è un’altra lune a con San Lorenzo, rappresentato mentre va incontro al
mar rio sulla gra cola. Il santo acce a la morte come Cristo, perché crede che dalla croce nasca la
salvezza.

Accanto si vede un armadio con i libri sacri degli evangelis , che ricordano le parole del Vangelo:
“Chi vuole seguirmi prenda la sua croce”.

Un ciclo decora vo pensato

Il programma dei mosaici fu probabilmente ideato da Pier Crisologo, vescovo di Ravenna. Le


decorazioni naturali hanno significa simbolici:

 piante, fiori, fru , vite → abbondanza del Paradiso

 colombe e cervi che bevono → l’acqua come vita e pace eterna

Il Salmo 41 dice infa : “Come il cervo anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a Te, o Dio”.

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