Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
10 visualizzazioni18 pagine

Word

Il documento è un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l'alunno Gabriele Caldieron, redatto per l'anno scolastico 2025-26, che evidenzia le sue difficoltà in diverse aree, tra cui la coordinazione motoria e la balbuzie. Il PEI include obiettivi educativi e didattici specifici, interventi e strategie per migliorare le sue competenze relazionali, comunicative e di autonomia. Il Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO) è composto da vari membri, tra cui docenti e specialisti, per supportare l'inclusione scolastica dell'alunno.

Caricato da

stickstick1717
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
10 visualizzazioni18 pagine

Word

Il documento è un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l'alunno Gabriele Caldieron, redatto per l'anno scolastico 2025-26, che evidenzia le sue difficoltà in diverse aree, tra cui la coordinazione motoria e la balbuzie. Il PEI include obiettivi educativi e didattici specifici, interventi e strategie per migliorare le sue competenze relazionali, comunicative e di autonomia. Il Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO) è composto da vari membri, tra cui docenti e specialisti, per supportare l'inclusione scolastica dell'alunno.

Caricato da

stickstick1717
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

SCUOLA PRIMARIA

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO


UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
ISTITUTO COMPRENSIVO
“TULLIO DE MAURO”
Viale F. Santi 65 ROMA 00155 TEL
06/95955067 FAX 06/4072139
RMIC8B5008 – Distretto N. 13 – C.F. 97567160581
email rmic8b5008@[Link] / rmic8b5008@[Link]

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO


(ART. 7, D. LGS. 13 APRILE 2017, N. 66 e s.m.i.)
Anno Scolastico _ 2025-26
ALUNNO Caldieron Gabriele
codice sostitutivo personale

Classe 2C Plesso o sede Santi


ACCERTAMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA AI FINI
DELL'INCLUSIONE SCOLASTICA rilasciato in data
Data scadenza o rivedibilità: 06/26 Non indicata

PROFILO DI FUNZIONAMENTO redatto in


data _

⊠PROFILO DI FUNZIONAMENTO NON DISPONIBILE


DIAGNOSI FUNZIONALE redatta in data
PROFILO DINAMICO FUNZIONALE approvato in data
PROGETTO INDIVIDUALE  redatto in data _ ⊠non redatto

PEI PROVVISORIO DATA _06/06/25______ 1


FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
………………………
VERBALE ALLEGATO N. _1__

APPROVAZIONE PEI DATA 25/11/2025 1


DEL FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
………………………
E PRIMA SOTTOSCRIZIONE
VERBALE ALLEGATO N. 2

VERIFICA DATA _23/02/2026_ 1


INTERMEDIA FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
………………………
VERBALE ALLEGATO N. 3

VERIFICA DATA 11/05/2026 1


FINALE FIRMA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
………………………
E PROPOSTE PER L’A.S.
VERBALE ALLEGATO N. 4
SUCCESSIVO
(1) o suo delegato
(1

Composizione del GLO - Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione


Art. 15, commi 10 e 11 della L. 104/1992 (come modif. dal [Link] 96/2019)

Nome e Cognome *specificare a quale titolo ciascun componente Firma


interviene al GLO

1. Adelaide D’Amelia Dirigente Scolastico

2. Rosa Turi Funzione Strumentale Inclusione e


Docente di sostegno
3. Lucia Giada Suppa Docente di sostegno

4. Maria Caruso Docente curricolare

5. Gemma Iuliano Docente curricolare

6. Paolo Gallo Docente di sostegno

7. Delfina Ciampi Docente religione

8. Barbara Battan Neuropsichiatra infantile ASL

9. Teresa Miglio Terapista Centro CMPH

10. Roberta Di Florio Terapista Centro CMPH

11. Valentina Cirasella Madre

12. Alessio Caldieron Padre

Eventuali modifiche o integrazioni alla composizione del GLO, successive alla prima
convocazione
Data Nome e Cognome *specificare a quale titolo ciascun Variazione (nuovo membro,
componente interviene al GLO
sostituzione, decadenza…)
Situazione familiare / descrizione dell’alunno o dell’alunna
A cura dei genitori o esercenti la responsabilità genitoriale ovvero di altri componenti del GLO
A cura dei genitori o esercenti la responsabilità genitoriale, ovvero di altri componenti del GLO.
Il nucleo familiare dell’alunno Gabriele Caldeiron è composto da: madre, padre e la sorella
maggiore, che frequenta la classe IV dello stesso Istituto Comprensivo e con la quale ha una buona
relazione.
Effettua terapia di neuropsicomotricità quattro volte a settimana. Ha svolto precedentemente
training per le balbuzie.
1. Quadro informativo

2. Elementi generali desunti dal Profilo di Funzionamento


o, se non disponibile, dalla Diagnosi Funzionale e dal Profilo dinamico
funzionale (ove compilato)
Sintetica descrizione, considerando in particolare le dimensioni sulle quali va previsto l'intervento
e che andranno
quindi analizzate nel presente PEI
Disturbo della coordinazione motoria (ICD 10 - F82)
Balbuzie (ICD 10 - F98.5)
Certificato secondo la L. 104/92 art.3 comma 1.
Sulla base delle osservazioni effettuate e della diagnosi funzionale si segnala il bisogno di lavorare
su tutte e quattro le dimensioni, come di seguito dettagliato.

In base alle indicazioni del Profilo di Funzionamento (o, se non è stato ancora redatto, della
Diagnosi Funzionale e del Profilo Dinamico Funzionale) sono individuate le dimensioni rispetto
alle quali è necessario definire nel PEI specifici interventi. Le sezioni del PEI non coinvolte
vengono omesse.
Dimensione Socializzazione/Interazione/Relazione Sezione 4A/5A [X] Va definita  Va
omessa
Dimensione Comunicazione/Linguaggio Sezione 4B/5B [X] Va definita  Va
omessa
Dimensione Autonomia/Orientamento Sezione 4C/5C [X] Va definita  Va
omessa
Dimensione Cognitiva, Neuropsicologica e dell'Apprendimento Sezione 4D/5D [X] Va
definita  Va omessa

3. Raccordo con il Progetto Individuale di cui all’art. 14 della Legge 328/2000

a) Sintesi dei contenuti del Progetto Individuale e sue modalità di coordinamento e


interazione con il presente PEI, tenendo conto delle considerazioni della famiglia (se il
Progetto individuale è stato già redatto)
_Non presente_______________________________________________________________________
b) Indicazioni da considerare nella redazione del Progetto individuale di cui all’articolo 14
Legge n. 328/00 (se il Progetto individuale è stato richiesto e deve ancora essere
redatto)
____________________________________________________________________________________

4. Osservazioni sull’alunno/a per progettare gli interventi di sostegno


didattico
Punti di forza sui quali costruire gli interventi educativi e didattici
a. Dimensione della relazione, dell’interazione e della socializzazione:
È un bambino dolce e socievole. Ama essere circondato dagli amici, che nei suoi confronti dimostrano
affetto e protezione. Ha un atteggiamento talvolta infantile e cerca il conforto e il supporto di adulti e
coetanei. È molto legato al gioco e a personaggi di cartoni animati. In alcuni momenti può mostrare
tratti di timidezza e introversione, accompagnati da scarsa fiducia nelle proprie capacità, soprattutto
nelle attività che richiedono un maggiore livello di autonomia.
b. Dimensione della comunicazione e del linguaggio:
L’alunno presenta una buona intenzionalità comunicativa, utilizza in modo efficace i canali
comunicativi non verbali, come lo sguardo e la gestualità. Il suo linguaggio verbale è adeguato alla
fascia d’età e dispone di un lessico discreto. Lo scambio comunicativo risulta essere generalmente
efficace. Comprensione e produzione verbale sono adeguate; tuttavia si osserva un rallentamento
esecutivo sia nella risposta sia nel recupero delle informazioni.
c. Dimensione dell’autonomia e dell’orientamento:
L’alunno manifesta un’elevata affaticabilità e tende a distrarsi facilmente, perdendo la
concentrazione sul compito da svolgere in itinere, con conseguente riduzione della sua autonomia
nelle attività scolastiche. I tempi di recupero delle informazioni e di risposta risultano rallentati e
richiedono la mediazione costante dell’adulto, che accetta con grande entusiasmo e disponibilità. La
motricità appare disomogenea e poco fluida nei movimenti. Le prassie non sono completamente
sviluppate e la motricità fine risulta da potenziare. La coordianzione oculo-manuale è ridotta, così
come il controllo del compito, la cui esecuzione viene spesso debilitata dalla sua tendenza a distrarsi
facilmente. Tuttavia, è un bambino volenteroso e motivato se adeguatamente indirizzato. Si
evidenzia la necessità di una supervisione costante.

d. Dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento:


L’alunno presenta un rallentamento nei processi esecutivi, evidenziato da tempi prolungati di
elaborazione delle informazioni e di risposta agli stimoli. L’attenzione selettiva e sostenuta risulta
deficitaria, sia sul canale uditivo sia su quello visivo, con necessità di frequenti richiami per il
mantenimento del focus attentivo. La memoria di lavoro, nelle componenti verbale e visuo-spaziale,
appare fragile e poco funzionale alla gestione di consegne sequenziali.

In italiano si rilevano prestazioni più deboli: la lettura è lenta e poco fluente, la comprensione del
testo necessita di supporti iconografici e di mediazione. La produzione scritta è caratterizzata da
difficoltà nella pianificazione, nella tenuta del gesto grafico e nel rispetto della convenzionalità del
testo. Le competenze ortografiche e la scrittura funzionale risultano influenzate dal rallentamento
esecutivo e dalle fragilità prassiche e attentive.

Nell’ambito logico-matematico l’alunno manifesta una maggiore prontezza operativa. Ha acquisito le


competenze relative al centinaio, mostrando talvolta incertezza nella numerazione decrescente,
maggiore prontezza in quella crescente, affronta le addizioni e sottrazioni sia in riga che in colonna
con adeguata comprensione procedurale, pur richiedendo supporto nell’allineamento delle cifre e nel
controllo dell’errore.
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: _23/02/2026_
Specificare i punti oggetto Dall’osservazione sistematica condotta dal team docente si rilevano
di eventuale revisione discreti miglioramenti nelle dimensioni sottoposte ad analisi nella
valutazione iniziale del seguente Piano Educativo Individualizzato. Nello
specifico, l’alunno mostra un progressivo sviluppo nell’area relazionale,
partecipa con entusiasmo soprattutto ad attività in piccoli gruppi in cui
si sente più sicuro ad esternare le sue emozioni. Il tutoring tra pari si è
rivelato uno strumento efficace a supporto di un percorso di crescita e di
potenziamento della propria autostima, che lo rende ancora non del
tutto sicuro nell’esposizione orale all’interno di un macro-contesto.
Permane un rallentamento esecutivo che richiede la mediazione
costante dell’adulto nello svolgimento di un compito. Difatti, in italiano,
le difficoltà attentive ed esecutive risultano essere maggiormente
evidenti; l’alunno, infatti, mostra un’elevata affaticabilità
nell’esecuzione di un dettato e nel riconoscimento di alcuni fonemi che
sono in fase di consolidamento. La lettura risulta essere lenta e
discontinua; la comprensione risulta debilitata dalla mancata decodifica
di alcuni grafemi.
Nell’ambito logico-matematico in cui si rileva maggiore prontezza,
l’alunno mostra maggiore interesse e compartecipazione alle attività
proposte dal docente. Ciò nonostante, rivela innumerevoli incertezze
nella comprensione e risoluzione di un problema in termini procedurali.
È necessario che l’adulto intervenga nella riduzione di stimoli che
alimentino la sua distraibilità.

5. Interventi per l’alunno/a: obiettivi educativi e didattici, strumenti,


strategie e modalità
A. Dimensione: RELAZIONE / INTERAZIONE / SOCIALIZZAZIONE → si faccia riferimento
alla sfera affettivo relazionale, considerando l’area del sé, il rapporto con gli altri, la motivazione verso la
relazione consapevole, anche con il gruppo dei pari, le interazioni con gli adulti di riferimento nel contesto
scolastico, la motivazione all’apprendimento

OBIETTIVI
Obiettivi ed esiti attesi
- Potenziare la propria autostima e la percezione di autoefficacia nelle attività scolastiche.
- Consolidare le interazioni positive con i pari, promuovendo comportamenti cooperativi.
- Partecipare alle attività di gruppo classe, mantenendo l’attenzione per tempi gradualmente
più lunghi.
INTERVENTI DIDATTICI e METODOLOGICI
Attività Strategie e Strumenti

Attività in piccoli gruppi per facilitare la - Attività di tutoring tra pari con compagni
relazione e ridurre la pressione facilitatori, promuovendo ruoli che valorizzino le
esecutiva. sue competenze.

Rinforzo positivo immediato, indirizzato - Offrire possibilità di risposte orali in contesto


al processo e non al risultato. ristretto (insegnante più un piccolo gruppo).

Mediazione dell’adulto per guidare la - Modellare uno stile comunicativo lento, chiaro e
gestione della frustrazione nei compiti non incalzante.
percepiti difficili.
- Aumentare la fiducia in sé e la percezione di
autoefficacia nel gruppo classe.

B. Dimensione: COMUNICAZIONE / LINGUAGGIO → si faccia riferimento alla competenza


linguistica, intesa come comprensione del linguaggio orale, produzione verbale e relativo uso comunicativo del
linguaggio verbale o di linguaggi alternativi o integrativi; si consideri anche la dimensione comunicazionale, intesa
come modalità di interazione, presenza e tipologia di contenuti prevalenti, utilizzo di mezzi privilegiati

OBIETTIVI
Obiettivi ed esiti attesi
- Arricchire il vocabolario attivo e migliorare la strutturazione narrativa.
- Aumentare la sicurezza e la chiarezza nell’esposizione orale.
- Ridurre i tempi di latenza nella risposta, attraverso attività strutturate.

INTERVENTI DIDATTICI e METODOLOGICI


Attività Strategie e Strumenti
- Attività di conversazione guidata - Schede visive di supporto (sequenze, immagini,
su immagini, storie ed simboli).
esperienze personali.
- Lettura dialogica con domande e - Tempi aggiuntivi nella risposta.
tempi di risposta dilatati.
- Giochi linguistici a scelta - Attività in coppia per ridurre la pressione
multipla per facilitare la comunicativa.
denominazione e la
categorizzazione. - Giochi linguistici con Wordwall per consolidare le
difficoltà ortografiche.

C. Dimensione: AUTONOMIA/ORIENTAMENTO → si faccia riferimento all'autonomia della persona


e all'autonomia sociale, alle dimensioni motorio-prassica (motricità globale, motricità fine, prassie semplici e
complesse) e sensoriale (funzionalità visiva, uditiva, tattile)

OBIETTIVI
Obiettivi ed esiti attesi
-
- Incrementare l’autonomia operativa nella gestione dei materiali e dei compiti.
- Migliorare la motricità- fine e la coordinazione oculo-manuale.
- Mantenere l’attenzione sul compito per tempi gradualmente più estesi.

INTERVENTI DIDATTICI e METODOLOGICI


Attività Strategie e Strumenti
Esercizi di motricità fine (tracciare, - Fogli facilitati (righe e quadretti grandi).
ritagliare ecc).
Attività con materiali manipolativi per - Spazio per il materiale personale organizzato
allenare le prassie semplici. (astuccio, libri ecc).
Supervisione costante per il
riorientamento attentivo. - Pause brevi durante il lavoro per ridurre
Percorsi motori semplici e graduati per l’affaticabilità.
migliorare fluidità ed equilibrio.
-

D. Dimensione COGNITIVA, NEUROPSICOLOGICA E DELL'APPRENDIMENTO →


capacità mnesiche, intellettive e organizzazione spazio-temporale; livello di sviluppo raggiunto in ordine alle
strategie utilizzate per la risoluzione di compiti propri per la fascia d’età, agli stili cognitivi, alla capacità di
integrare competenze diverse per la risoluzione di compiti, alle competenze di lettura, scrittura, calcolo, decodifica
di testi o messaggi

OBIETTIVI
Obiettivi ed esiti attesi
- Potenziare l’attenzione selettiva e sostenuta.
- Ridurre il rallentamento esecutivo nella risposta allo stimolo.
- Rafforzare la memoria di lavoro verbale e visuo-spaziale.
- Consolidare la lettura strumentale di parole e frasi.
- Migliorare la grafia, controllo del tratto e l’orientamento sul foglio.
- Favorire la comprensione di brevi testi.
- Avviare strategie guidate di problem solving.
INTERVENTI DIDATTICI e METODOLOGICI
Attività Strategie e Strumenti
Letture brevi e guidate con il supporti - Fogli con righe e quadretti ampliati.
visivi mediante la facilitazione
dell’insegnante. - Utilizzo dello stampato maiuscolo.
Dettati segmentati, copiatura facilitata.
Compiti brevi e frequenti con feedback - Alternanza di attività pratiche, visive ed orali per
immediati. modulare i canali cognitivi.
Giochi di attenzione (ricerca di stimoli,
discriminazioni visive/uditive). - Mappe visive e tabelle alfabetiche.

- Pause programmate per ridurre distrazione ed


affaticabilità.

Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: _23/02/2026_


Specificare i punti Gli interventi didattici e metodologici adoperati durante il primo
oggetto di eventuale quadrimestre si sono rivelati proficui tali di garantire un percorso di
revisione relativi alle crescita educativo-didattico dell’alunno. Pertanto si rende necessaria
diverse Dimensioni
una continuità d’intervento secondo le modalità esplicitate in
interessate.
precedenza.

Verifica conclusiva degli esiti Data: 11/05/2026


Con verifica dei risultati Alla luce di quanto proferito nella verifica intermedia e, a seguito
conseguiti e valutazione dell’osservazione sistematica condotta dal team docente,
sull'efficacia di
interventi, strategie e l’alunno ha dimostrato un progressivo consolidamento in termini
strumenti. relazionali, sia con i pari che con gli adulti, ponendosi disponibile
e compartecipativo alle attività proposte, soprattutto nei contesti
a lui familiari in cui si sente supportato e incoraggiato.
Si esprime utilizzando un lessico essenziale ma funzionale alla
comunicazione dei propri bisogni e delle proprie esperienze
vissute, soprattutto su tematiche a lui particolarmente gradite.
Permangono difficoltà nell’area dell’autonomia operativa: difatti
in assenza della facilitazione dell’insegnante di riferimento, tende
a distrarsi facilmente, ritrovandosi in difficoltà nel ripristino della
situazione di partenza. Il rapporto “uno a uno” con l’insegnante
diviene fondamentale per garantire al bambino di mantenere
l’attenzione, organizzare il lavoro e portarlo a termine.
Sa orientarsi in autonomia negli spazi strutturali dell’ambiente
scolastico di riferimento.
Permangono difficoltà nella gestione del materiale a supporto
della didattica, spesso confusionario e poco organizzato se non
adeguatamente supportato e sollecitato dall’adulto.
Nell’area linguistica si rivelano notevoli incertezze nella letto-
scrittura. Le difficoltà nel riconoscimento di alcuni grafemi si
ripercuotono anche nella riproduzione fonologica. Mostra
difficoltà nel riconoscimento tra suono duro e suono dolce,
necessita di un rinforzo nell’uso e nel riconoscimento delle
doppie. La comprensione diventa esaustiva previo supporto nella
lettura della consegna; difatti quest’ultima si rivela ancora poco
fluida ed espressiva.
La scrittura si presenta incerta e non ancora sufficientemente
esaustiva nel rispetto del rigo. L’utilizzo sporadico del corsivo
mostra le incertezze nella gestione dello spazio, mancata
direzione e proporzionalità dei grafemi. Pertanto, si rende
necessaria la figura dell’adulto al fine di garantire continuità nel
percorso di consolidamento delle competenze grafo-motorie e
dell’orientamento del rigo.
Nell’area logico-matematica l’alunno mostra interesse alle
attività proposte, soprattutto se guidato dall’adulto con le dovute
semplificazioni e adeguate misure dispensative. Riesce a portare
a termine semplici consegne, previo supporto dell’insegnante
nell’organizzazione procedurale dell’attività. Si evidenzia la
necessità di potenziare il riconoscimento sequenziale delle
attività e un consolidamento del linguaggio specifico della
disciplina.

6. Osservazioni sul contesto: barriere e facilitatori

Osservazioni nel contesto scolastico - fisico, organizzativo, relazionale - con indicazione delle barriere
e dei facilitatori a seguito dell’osservazione sistematica dell’alunno/a e della classe.

AREA COMUNICATIVO-LINGUISTICA
Barriere:
 Lentezza esecutiva nella risposta ad uno stimolo dato;
Facilitatori
 Buona intenzionalità comunicativa; esprime bisogni primari; accetta di buon grado il supporto di
adulti e pari;
 AREA COGNITIVA
Barriere:
Fattori contestuali personali quali rallentamento esecutivo, lieve tendenza all'impulsività, fragilità
nella memoria di lavoro verbale e visuospaziale, attenzione non pienamente costante, facile
affaticabilità e distraibilità, evitamento delle attività percepite come difficili o non attraenti;
 Fattori contestuali quali la presenza di un ambiente scolastico particolarmente vivace e molto
eterogeneo.
Facilitatori:
 Ambiente stimolante, biblioteca di classe ed angoli ludici tematici
AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE
Barriere:
 Poca capacità di autoanalisi della propria autoefficacia che non permette un realistico approccio al
compito
Facilitatori:
 Buona capacità di socializzazione
Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: _23/02/2026_
Specificare i punti A seguito della verifica intermedia si confermano le barriere già
oggetto di eventuale individuate e la presenza di facilitatori importanti quali il clima della
revisione classe accogliente e collaborativo e l’elaborazione di consegne chiare
ed immediate. Il supporto dell’insegnante come facilitatore dei processi
di apprendimento, rappresenta un elemento significativo per il
mantenimento dell’equilibrio attentivo e relazionale.

7. Interventi sul contesto per realizzare un ambiente di apprendimento


inclusivo
Tenendo conto di quanto definito nelle Sezioni 5 e 6, descrivere gli interventi previsti sul
contesto e sull’ambiente di apprendimento.

Per favorire la piena partecipazione di G. e rispondere ai bisogni rilevati nelle aree


relazionale, comunicativa, attentiva, motoria e di apprendimento si predispongono i
seguenti interventi sul contesto fisico, organizzativo, relazionale e metodotologico-
didattico:
1. Interventi sul contesto fisico:
- Posizionamento dell’alunno in un’area dell’aula vicina al docente, al fine di
garantire supervisione, guida e supporto attentivo.
2. Interventi sul contesto organizzativo:
- Suddivisione delle attività attraverso consegne che siano chiare, concrete e
ripetute se necessario.
3. Interventi sull’ambiente di apprendimento:
- Promozione di un clima sereno, rispettoso ed inclusivo che riduca la pressione
emotiva e sociale.
- Mediazione dell’adulto nelle dinamiche tra pari.
- Potenziare la sua autostima, valorizzando i suoi punti di forza in ambito relazionale
(dolcezza, socievolezza, desiderio di partecipare attivamente ad attività ludiche).

Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: _23/02/2026_


Gli interventi sul contesto restano invariati al fine di garantire una piena
Specificare i punti
oggetto di eventuale realizzazione degli stessi nel percorso educativo- didattico dell’alunno.
revisione

Verifica conclusiva degli esiti Data: 11/05/2026


Gli interventi adoperati sul contesto organizzativo e relazionale in cui
Con verifica dei
risultati conseguiti e l’alunno svolge regolarmente le attività didattiche si sono rivelati
valutazione proficui nel progressivo miglioramento delle attività scolastiche. La
sull'efficacia di vicinanza al docente in termini strutturali, la sua costante mediazione e
interventi, strategie la spiegazione chiara e semplificata delle consegne hanno favorito a
e strumenti. creare una maggiore serenità nell’approccio alle attività didattiche e
nella relazione con i pari.
Permane la necessità di un supporto costante operato dall’adulto nella
gestione delle attività in lassi temporali ben strutturati e circoscritti.
Pertanto, si rende necessario proseguire nel potenziamento di un
ambiente scolastico inclusivo, rassicurante, in grado di valorizzare la
sua sensibilità e le sue capacità relazionali come punto di forza e
proseguire con un percorso di consolidamento circa lo sviluppo delle
autonomie personali e scolastiche.

8. Interventi sul percorso curricolare

8.1 Interventi educativo-didattici, strategie, strumenti nelle diverse discipline/aree


disciplinari (Anche nel caso in cui le discipline siano aggregate in aree disciplinari, la
valutazione degli apprendimenti è sempre espressa per ciascuna disciplina)
Modalità di sostegno educativo didattico e ulteriori interventi di inclusione:
……………………………………………………..
…………………………………………………………………………………………………

8.2 Progettazione disciplinare (compilare soltanto per le discipline/aree disciplinari per le


quali è prevista una progettazione personalizzata.)

Disciplina/Area Rispetto alla progettazione didattica della classe, sono applicate le seguenti
disciplinare: personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze,
abilità, traguardi di competenze), alle strategie e metodologie didattiche, alle
modalità di verifica e ai criteri di valutazione
_________________
________________________________________________________________________
OBIETTIVI:
________________________________________________________________________
Disciplina/Area Rispetto alla progettazione didattica della classe, sono applicate le seguenti
disciplinare: personalizzazioni in relazione agli obiettivi di apprendimento (conoscenze,
abilità, traguardi di competenze), alle strategie e metodologie didattiche, alle
modalità di verifica e ai criteri di valutazione
_________________
________________________________________________________________________
OBIETTIVI:
________________________________________________________________________

8.4 Criteri di valutazione del comportamento ed eventuali obiettivi specifici


Comportamento  A - Il comportamento è valutato in base agli stessi criteri adottati per la
: classe

 B - Il comportamento è valutato in base ai seguenti criteri personalizzati e


al
raggiungimento dei seguenti obiettivi: …………………………..

Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: _23/02/2026__


Specificare i punti L’alunno segue la programmazione prevista per la classe. Si
oggetto di eventuale confermano le strategie di personalizzazione già attuate, considerate
revisione adeguate al suo profilo di funzionamento.

Verifica conclusiva degli esiti Data: 11/05/2026


Con verifica dei Nel corso del seguente anno scolastico l’alunno ha mostrato
risultati didattici progressi, seppur graduali, nelle diverse aree di sviluppo, in relazione
conseguiti e ai propri livelli di partenza e alle potenzialità individuali. Gli interventi
valutazione
sull'efficacia di
educativo-didattici predisposti, le strategie metodologiche adottate e
interventi, strategie e gli strumenti utilizzati si sono rivelati complessivamente efficaci nel
strumenti riferiti garantire complessivamente una piena partecipazione dell’alunno
anche all'ambiente di alla vita scolastica e un consolidamento delle autonomie di base.
apprendimento. Permangono difficoltà nell’attenzione prolungata; con le dovute
NB: la valutazione
semplificazioni, riesce a portare a termine le attività se
finale degli
apprendimenti è di adeguatamente supportato.
competenza di tutto il
Team dei docenti.

9. Organizzazione generale del progetto di inclusione e utilizzo delle


risorse
Tabella orario settimanale
(da adattare - a cura della scuola - in base all'effettivo orario della classe)

Per ogni ora specificare:


- se l’alunno /a è presente a scuola salvo assenze occasionali Pres. ◻ (se è sempre presente non
serve specificare)
- se è presente l'insegnante di sostegno Sost. ◻
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì

Sost. X Ass. ◻
8.30 - 9.30 Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻
Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻

Sost. X Ass. ◻
9.30 - 10.30 Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻
Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻

Sost. X Ass. ◻ Sost. X Ass. ◻


10.30 – 11.30 Pres. Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻
Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻

Sost. X Ass. ◻ Sost. X Ass. ◻


11.30 - 12.30 Pres. Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻
Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻

Sost. X Ass. ◻
12.30 - 13.30 Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻
Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻

13.30 - 14.30 Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻


Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻

Sost. X Ass. ◻ Sost. X Ass. ◻


14.30 - 15.30 Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻
Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻

Sost. X Ass. ◻ Sost. X Ass. ◻


15.30 - 16.30 Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻ Pres. ◻
Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻ Sost. ◻ Ass. ◻
- se è presente l'assistente all'autonomia o alla comunicazioneAss. ◻

L’alunno/a frequenta  Sì: è presente a scuola per ore settimanali rispetto alle ore della
con orario ridotto? classe, nel periodo (indicare il periodo dell’anno scolastico), su richiesta
della famiglia e degli specialisti sanitari, in accordo con la scuola, per le
seguenti motivazioni:
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………….
X  No, frequenta regolarmente tutte le ore previste per la classe

L’alunno/a è sempre X  Sì
nel gruppo classe?  No, in base all’orario svolge nel periodo (indicare il periodo dell’anno
scolastico), _____ore in altri spazi per le seguenti attività _ con un gruppo
di compagni ovvero individualmente per le seguenti oggettive, comprovate e
particolari circostanze educative e didattiche

Insegnante per le Numero di ore settimanali _11______


attività di sostegno

Risorse destinate agli Descrizione del servizio svolto dai collaboratori scolastici______________
interventi di
assistenza igienica e
di base

Risorse professionali Tipologia di assistenza / figura professionale _______________________


destinate Numero di ore settimanali condivise con l’Ente competente _________ __
all'assistenza,
all'autonomia e/o alla
comunicazione

Altre risorse [X] docenti del team o della scuola in possesso del titolo di specializzazione per
professionali presenti le attività di sostegno
nella scuola/classe [ ] docenti dell’organico dell’autonomia coinvolti/e in progetti di inclusione o in
specifiche attività rivolte all’alunno/a e/o alla classe
[ ] altro _____________

Uscite didattiche, Interventi previsti per consentire all’alunno/a di partecipare alle uscite
visite guidate e viaggi didattiche, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione organizzati per la
di istruzione classe_____________________________

Strategie per la
prevenzione e
l’eventuale gestione
di comportamenti
problematici

Attività o progetti
sull’inclusione rivolti
alla classe

Trasporto Scolastico Indicare le modalità di svolgimento del servizio

Interventi e attività extrascolastiche attive


Attività terapeutico- n° ore struttura Obiettivi perseguiti ed eventuali NOTE
riabilitative raccordi con il PEI
(altre informazioni
utili)

Attività supporto Obiettivi perseguiti ed eventuali NOTE


extrascolastiche di raccordi con il PEI
(altre informazioni
tipo formale,
utili)
informale e non
formale (es: attività
ludico/ricreative,
motorie, artistiche,
etc.)

Revisione a seguito di Verifica intermedia Data: 23/02/2026_


L’alunno frequenta regolarmente tutte le ore previste per la classe.
Specificare i punti oggetto
di eventuale revisione È garantita la presenza dell’insegnante di sostegno per 11 ore
relativi alle risorse settimanali. Prosegue il percorso di neuropsicomotricità in orario
professionali dedicate extrascolastico. Le risorse attualmente adoperare risultano
funzionali e adeguate all’iter didattico e di inclusione del all’alunno.

10. Certificazione delle competenze con eventuali note esplicative


(D.M.742/2017) (solo per alunni/e in uscita dalle classi quinte)

Competenze chiave europee Competenze dal Profilo dello studente


al termine del primo ciclo di istruzione
NOTE ESPLICATIVE
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
11. Verifica finale/Proposte per le risorse professionali e i servizi di
supporto necessari
Verifica finale del PEI Alla luce delle osservazioni sistematiche effettuate nel seguente anno
scolastico, si conferma un miglioramento nell’area relazionale;
Valutazione globale l’alunno, con il suo essere un bambino sensibile e socievole, ha
dei risultati
dimostrato una marcata lungimiranza in termini di disponibilità
raggiunti (con
relazionale con i pari e con gli adulti. Si ritiene indispensabile la
riferimento agli
elementi di verifica mediazione dell’adulto nella creazione di contesti strutturati e
delle varie Sezioni rassicuranti. Nel complesso, il seguente percorso educativo-didattico
del PEI) ha permesso all’alunno di consolidare alcune competenze operative.
Tuttavia, permane la necessità di proseguire con una didattica
supportata da interventi individualizzati, strategie di rinforzo che
mirino allo sviluppo di autonomie e di competenze di base. Pertanto
si evidenzia l’esigenza di garantire un numero maggioritario di ore,
erogate dall’insegnante di sostegno, nello sviluppo totalizzante dei
processi di apprendimento.

Aggiornamento delle condizioni di contesto e progettazione per l’a.s.


successivo [Sez. 5-6-7]
Per il prossimo anno scolastico, tenuto conto di quanto proferito nei punti 5, 6, e
7 del seguente Piano Educativo Individualizzato, si ritiene opportuno proseguire
con una didattica fortemente strutturata, che miri a sostenere le fragilità
dell’alunno in termini di autonomia esecutiva, dell’attenzione e degli
apprendimenti strumentali, partendo dai suoi punti di forza ravvisabili
soprattutto in termini relazionali. Inoltre, al fine di garantire una maggiore
serenità nelle attività extrascolastiche, si consiglia si supportare lo studio
autonomo svolto a casa con strumenti utili al raggiungimento dei medesimi
obiettivi: visione di video didattici presentati a scuola e riproposti anche per lo
studio a casa, utilizzo di tabelle, schede e mappe, in previsione di richieste di
apprendimento progressivamente più elevate.
Interventi necessari per garantire il diritto allo studio e la frequenza
Assistenza
Assistenza di base (per azioni di mera Assistenza specialistica all’autonomia e/o alla
assistenza materiale, non riconducibili ad comunicazione (per azioni riconducibili ad
interventi educativi) interventi educativi):
igienica ◻ Comunicazione:
spostamenti ◻ assistenza ad alunni/e con disabilità visiva ◻
mensa ◻ assistenza ad alunni/e con disabilità uditiva ◻
altro ◻ assistenza ad alunni/e con disabilità intellettive
(specificare……………………) e disturbi del neurosviluppo ◻
Dati relativi all’assistenza di base (collaboratori Educazione e sviluppo dell'autonomia, nella:
scolastici, organizzazione oraria ritenuta
cura di sé ◻
necessaria)
mensa ◻
altro ◻ (specificare
……………………………………………….)

Dati relativi agli interventi educativi all’autonomia e


alla comunicazione (educatori, organizzazione oraria
ritenuta necessaria)

Esigenze di tipo sanitario: comprendono le eventuali somministrazioni di farmaci


o altri interventi a supporto di funzioni vitali da assicurare, secondo i bisogni, durante
l’orario scolastico.
Somministrazioni di farmaci:

[] non comportano il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, né l’esercizio


di discrezionalità tecnica da parte dell’adulto somministratore, ma solo adeguata
formazione delle figure professionali coinvolte. Pertanto, possono essere coinvolte
figure interne all’istituzione scolastica.
[] comportano cognizioni specialistiche e discrezionalità tecnica da parte dell’adulto
somministratore, tali da richiedere il coinvolgimento di figure professionali esterne.

Altre esigenze ed interventi non riferibili esclusivamente alla specifica disabilità sono
definiti nelle modalità ritenute più idonee, conservando la relativa documentazione nel
fascicolo personale dell’alunno o dell’alunna.
Arredi speciali,
Ausili didattici,
Specificare la tipologia e le modalità di utilizzo
informatici,
ecc.)

Proposta del Partendo dall'organizzazione delle attività di sostegno didattico e dalle osservazioni
numero di ore di sistematiche svolte, tenuto conto □ del Verbale di accertamento □ del Profilo di
sostegno per
l'anno Funzionamento, e del suo eventuale □ aggiornamento, secondo quanto disposto
successivo* all’art. 18 del Decreto Interministeriale n. 182/2020, oltre che dei risultati
raggiunti, nonché di eventuali difficoltà emerse durante l'anno, si propone -
nell’ambito di quanto previsto dal [Link]. 66/2017 e dal citato DI 182/2020 - il
seguente fabbisogno di ore di sostegno.
Ore di sostegno richieste per l'a. s. successivo 22 con la seguente motivazione:
necessità di affiancamento e supporto costante nelle attività didattiche.

Proposta delle
risorse da Partendo dalle osservazioni descritte nelle Sezioni 4 e 6 e dagli interventi descritti
destinare agli nelle Sezioni n. 5 e 7, tenuto conto □ del Verbale di accertamento □ del Profilo
interventi di di Funzionamento, e del suo eventuale □ aggiornamento, e dei risultati raggiunti,
assistenza nonché di eventuali difficoltà emerse durante l'anno:
igienica e di base - si indica il fabbisogno di risorse da destinare agli interventi di assistenza
e delle risorse igienica e di base, nel modo seguente
professionali da - si indica, come segue, il fabbisogno di risorse professionali da destinare
destinare all'assistenza, all'autonomia e/o alla comunicazione - nell’ambito di quanto previsto
all'assistenza, dal Decreto Interministeriale 182/2020 e dall’Accordo di cui all’art. 3, comma 5 bis
all'autonomia e/o del [Link]. 66/2017 - per l'a. s. successivo:
alla tipologia di assistenza / figura professionale per N. ore (1).
comunicazione,
per l'anno
successivo*
*(Art. 7, lettera d)
[Link] 66/2017)
Eventuali
esigenze correlate
al trasporto
dell’alunno/a
da e verso la
scuola
Indicazioni per il Suggerimenti, proposte, strategie che hanno particolarmente funzionato e che
PEI dell'anno potrebbero essere riproposte; criticità emerse da correggere, ecc
successivo _________________________________
_____________________________________________________________________________

(1) L’indicazione delle ore è finalizzata unicamente a permettere al Dirigente Scolastico di formulare la richiesta complessiva d’Istituto
delle misure di sostegno ulteriori rispetto a quelle didattiche, da proporre e condividere con l’Ente Territoriale

La verifica finale, con la proposta del numero di ore di sostegno e delle risorse da destinare agli
interventi di assistenza igienica e di base, nonché delle tipologie di assistenza/figure
professionali da destinare all'assistenza, all'autonomia e/o alla comunicazione, per l'anno
scolastico successivo, è stata approvata dal GLO in data 11/05/2026
Come risulta da verbale n.____ allegato
Nome e Cognome *specificare a quale titolo ciascun componente Firma
interviene al GLO

2. Adelaide D’Amelia Dirigente Scolastico

13. Rosa Turi Funzione Strumentale Inclusione e


Docente di sostegno
14. Lucia Giada Suppa Docente di sostegno

15. Maria Caruso Docente curricolare

16. Gemma Iuliano Docente curricolare

17. Paolo Gallo Docente di sostegno

18. Delfina Ciampi Docente religione

19. Barbara Battan Neuropsichiatra infantile ASL

20. Teresa Miglio Terapista Centro CMPH

21. Roberta Di Florio Terapista Centro CMPH

22. Valentina Cirasella Madre

23. Alessio Caldieron Padre

12. PEI Provvisorio per l'a. s. successivo (da compilare a seguito del
primo accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini
dell’inclusione scolastica)

Partendo dal Verbale di accertamento e dal Profilo di Funzionamento, si


individuano le
principali dimensioni interessate [Sezione 4] e le condizioni di contesto
[Sezione 6], con la previsione degli interventi educativo-didattici da attuare
ed il relativo fabbisogno di
risorse professionali per il sostegno e
l’assistenza
Entità delle difficoltà
nello svolgimento
delle attività Assent Liev Medi Elevat Molto
comprese in ciascun e e a a elevata
dominio/dimensione
tenendo conto dei fattori     
ambientali implicati

Ore di sostegno richieste per l'a. s. successivo 22


con la seguente motivazione: si rende necessaria la continua mediazione da
parte dell’adulto affinché le importanti fragilità dell’alunno non inficino sul miglior
sviluppo possibile delle potenzialità dimostrate.

Interventi necessari per garantire il diritto allo studio e la frequenza


Assistenza
Assistenza di base (per azioni di mera assistenza Assistenza specialistica all’autonomia e/o alla
materiale, non riconducibili ad interventi comunicazione (per azioni riconducibili ad
educativi) interventi educativi):
igienica ◻ Comunicazione:
spostamenti ◻
assistenza ad alunni/e con disabilità visiva ◻
mensa ◻
assistenza ad alunni/e con disabilità uditiva ◻
altro ◻
assistenza ad alunni/e con disabilità intellettive e
(specificare……………………………….)
disturbi del neurosviluppo ◻

Dati relativi all’assistenza di base (collaboratori Educazione e sviluppo dell'autonomia, nella:


scolastici,
cura di sé ◻
organizzazione oraria ritenuta necessaria)
mensa ◻
altro ◻ (specificare
…………………………………………)

Dati relativi agli interventi educativi


all’autonomia e alla comunicazione (educatori,
organizzazione oraria ritenuta necessaria)
………………………………………………………………

Esigenze di tipo sanitario: comprendono le eventuali somministrazioni di farmaci o


altri interventi a supporto
di funzioni vitali da assicurare, secondo i bisogni, durante l’orario scolastico.
Somministrazioni di farmaci:

[] non comportano il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, né


l’esercizio di discrezionalità tecnica da parte dell’adulto somministratore, ma solo
adeguata formazione delle figure professionali coinvolte. Pertanto, possono essere
coinvolte figure interne all’istituzione scolastica.
[] comportano cognizioni specialistiche e discrezionalità tecnica da parte dell’adulto
somministratore, tali da richiedere il coinvolgimento di figure professionali esterne.

Altre esigenze ed interventi non riferibili esclusivamente alla specifica disabilità sono
definiti nelle modalità
ritenute più idonee, conservando la relativa documentazione nel fascicolo personale
dell’alunno o dell’alunna.
Arredi speciali, Ausili Specificare la tipologia e le modalità di utilizzo
didattici, informatici, ecc. ………………………………………………………………………
Proposta delle
Tenuto conto del Verbale di accertamento e del Profilo di Funzionamento si
risorse da
individuano le principali dimensioni interessate [Sezione 4] e le condizioni di
destinare agli
contesto [Sezione 6], con la previsione del fabbisogno di risorse da destinare agli
interventi di
interventi di assistenza igienica e di base e delle risorse professionali da destinare
assistenza igienica
e di base all'assistenza, all'autonomia e alla comunicazione, per l'anno successivo:
e delle risorse a) Fabbisogno di risorse da destinare agli interventi di assistenza igienica e di base,
professionali da nel modo seguente
destinare
all'assistenza,
all'autonomia e b) Fabbisogno di risorse professionali da destinare all'assistenza, all'autonomia e
alla alla comunicazione - nell’ambito di quanto previsto dal Decreto Interministeriale
comunicazione, 182/2020 e dall’Accordo di cui all’art. 3, comma 5bis del [Link]. 66/2017 e s.m.i.
per l'anno - per l'a. s. successivo:
successivo* tipologia di assistenza / figura professionale per N. ore (1).

* (Art. 7, lettera d)
[Link]. 66/2017)
Eventuali esigenze
correlate al
trasporto
dell’alunno/a da e
verso la scuola
(1) L’indicazione delle ore è finalizzata unicamente a permettere al Dirigente Scolastico di formulare la richiesta complessiva
d’Istituto delle misure di sostegno ulteriori rispetto a quelle didattiche, da proporre e condividere con l’Ente Territoriale

Il PEI provvisorio con la proposta del numero di ore di sostegno e delle risorse da destinare
agli interventi di assistenza igienica e di base, nonché delle tipologie di assistenza/figure
professionali e relativo fabbisogno da destinare all'assistenza, all'autonomia e/o alla
comunicazione, per l'anno scolastico successivo, è stato approvato dal GLO
in data 06/06/25 Come risulta da verbale n. 1 allegato

Nome e Cognome *specificare a quale titolo ciascun componente Firma


interviene al GLO

1. Adelaide D’Amelia Dirigente Scolastico

2. Rosa Turi Funzione Strumentale Inclusione e


Docente di sostegno
3. Francesca Scarpa Docente di sostegno

4. Maria Caruso Docente curricolare

5. Gemma Iuliano Docente curricolare

6. Delfina Ciampi Docente religione

7. Elisabetta Rosati Neuropsichiatra infantile ASL

8. Lucia Canu Terapista Centro CMPH

9. Roberta Di Florio Terapista Centro CMPH

10. Valentina Cirasella Madre

11. Alessio Caldieron Padre

Potrebbero piacerti anche