Nei primi del Novecento si sviluppano gli Studi di Linguistica della corrente dello
Strutturalismo, si studia la struttura delle Lingue, in america è portato avanti da un
Linguista molto importante Leonard Bloomfield, insieme ai suoi ricercatori ha studiato
diverse lingue, la loro struttura, non la diacronia (da dove derivano), ma la loro struttura
sincronica (al momento dello Studio) e le classificò per costituenti minimi, ovvero studiare
le minime unità d'analisi a livello morfologico e monosintattico, fonema e morfema, quello
di Bloomfield fu chiamato strutturalismo tassonomico, ovvero classificazione, classifica e
tassonomia sono sinonimi, Bloomfield fa una classificazione dei costituenti minimi delle
Lingue (Morfemi e Fonemi), non si limitò a fare ciò, ma nel suo caso si parla di
strutturalismo tassonomico distribuzionalista, perché andò a studiare anche come si
distribuiscono i Morfemi e i Fonemi
Si trattò di uno Studio mai fatto fino ad allora, i fonemi consonantici dell'italiano non si
possono combinare tutti, una parola con NP non può essere italiana, si trattò di uno Studio
profondo per ogni Lingua, quello che fecero Bloomfield e i suoi ricercatori, Bloomfield nella
sua opera Language (Linguaggio) del 1933, spiega le sue Teorie su come dovrebbe
essere insegnata una Lingua, i Significati non sono importanti, perché in base al contesto
cambiano, e dichiara apertamente di voler accogliere le tesi del Comportamentismo
(Behaviourism), nasce in Psicologia, e gli Psicologi comportamentismi sostengono che
tutti i comportamenti umani possono essere studiati in Laboratorio, perché se si creano le
Condizioni, si possono studiare i comportamenti Umani, tutti i comportamenti umani sono
osservabili in Laboratorio e si possono studiare, c'è sempre un motivo se ci si comporta in
un certo modo ed è condizionato dagli stimoli del comportamento esteno, dipende poco
dalla volontà, uno psicologo comportamentista di nome Skinner arrivò a dire che persino il
comportamente linguistico dell'uomo, il saper parlare la lingua madre dipendesse dagli
stimoli dell'ambiente esterno, anche il comportamento linguistico dipende dagli stimoli del
comportamento esterno, il bambino cullato dalla mamma che dice mamma e il Papà che
arriva e dice Papà, sono tutti stimoli che generano una Risposta del Bambino che genera
uno stimolo da parte dell'interolocutore, una catera di stimoli e risposte che genera un
comportamento linguistico o abitudini Linguistiche.
Riguardo a ciò Skinner scrisse anche un Saggio chiamato Verbal Behaviour
(Comportamento Linguistico), Bloomfield abbraccia completamente questa Teoria, è
meglio insegnare una Lingua seconda così come il Bambino acquisisce la Lingua Madre,
ovvero tramite Stimoli finché non diventeranno Abitudini, tale Metodo è martellante, la
Prima volta che fu usato fu durante la Seconda Guerra Mondiale (1939-1945), durante la
Seconda Guerra Mondiale gli Stati Uniti entrarono il Guerra nel 1941 dopo l'attacco di
Pearl Harbor da parte dei Giapponesi, quando ormai si erano aperti in tutto il mondo zone
di conflitti, quando gli stati uniti entrano in guerra, il governo pensa che i soldati debbano
imparare i rudimenti linguistici di base delle zone in cui andrà a combattere (in Italia un pò
di Italiano e di Tedesco), organizzare corsi di lingua efficaci in cui non si può perdere
tempo, ma che diano velocemente i rudimenti essenziali della Lingua tramite parlato ed
ascolto, e si cerca la massima efficienza dato che non si ha tempo da perdere per via del
contesto bellico, il presidente dell'associazione linguistica americana di mettere in atto tale
programma (Leonard Bloomfield) ovvero Army Specialized Training Programm (ASTP), lo
allestisce per ben 24 Lingue (le Lingue in cui i Soldati verrano mandati), per la primissima
volta nasce il Laboratorio Linguistico, con un registratore collegato a cuffie e microfono e
anche senza l'aiuto dell'insegnante l'alunno può ascoltare e ripetere, i contenuti furono
graduati così bene (grazie ai precedenti studi linguistici) che l'alunno ascoltava e ripeteva
ed autonomamente era in grado di indurre le regole di funzionamento della lingua, la
grammatica veniva indotta dall'apprendente soldato, non c'era posto per la traduzione, ma
i materiali erano fatti così bene che dal contesto si poteva capire il significato, si acquisiva
una lingua straniera ascoltando e ripetendo e meccanicamente memorizzato, viene anche
chiamato Mim-Mem-Method (Mimicry Memorization Method, Metodo di Memorizzazione
Mimica o Imitativa), non c'è posto per nessun tipo di Riflessione Linguistica, questo
metodo funzionò molto bene, furono previste anche le Visioni di filmati di elementi culturali
del Paese (in cui i Soldati dovevano essere mandati), funzionò anche per una motivazione
molto alta dei Soldati, tali Metodi sono ancora presenti, in Italia tale metodo arrivò poco,
esattamente come i Metodi Diretti, all'estero tale metodo (Metodo Audio Orale con
approccio strutturalista perché deriva dalle teorie di Bloomfield, e comportamentista dalle
teorie di Skinner), fu l'unico metodo degli anni 70 utilizzato e funzionante, dove c'è
traduzione non c'è metodo audio orale, la Traduzione è bandita, perché deve essere
bandito l'uso della L1 nella classe di lingua straniera perché usare la lingua straniera
anche momentaneamente è un ritorno a vecchie abitudini.
non devono esserci stimoli e confronti con la Lingua Madre, nemmeno per la Grammatica,
non devono esserci confronti e riflessioni, è tutta una questione di ascoltare, ripetere e
acquisire meccanicamente nuove abitudini linguistiche.