SIFILIDE
- NOME DELLA MALATTIA: Sifilide
- EPIDEMIOLOGIA:
1. dato di prevalenza: Il 31,3% dei casi di sifilide è stato
segnalato in uomini eterosessuali, il 59,6% in maschi che
fanno sesso con maschi e il 9,1% in donne. Le diagnosi di
sifilide sono state più frequenti nei soggetti di età uguale o
maggiore a 45 anni (9,0%).
2. Dato di Incidenza: Dal 1991 al 2020, i centri clinici del Sistema
di sorveglianza hanno segnalato 11770 nuovi casi di sifilide
latente, pari all'8,1% di tutte le IST segnalate.
3. Dato di Mortalità: l'infezione ha una mortalità che va dall'8%
al 58%, con un tasso di mortalità maggiore nei maschi.
-ETÀ PREVALENTE: Le diagnosi di sifilide latente sono state più
frequenti nei soggetti di età uguale o maggiore a 45 anni (24,8%).
- MODALITÀ DI INSORGENZA: Le modalità di insorgenza variano nelle diverse
fasi della malattia:
Fase primaria:
● Insorgenza entro 10 giorni - 3 mesi dall'esposizione.
● Comparsa di un'ulcera indolore chiamata chancre nel sito di infezione.
Fase secondaria:
● Segue la guarigione del chancre.
● Sintomi come eruzioni cutanee, lesioni mucose, febbre e malessere
generale.
Fase latente:
● Periodo senza sintomi, ma il batterio è presente nel corpo.
● Può durare anni.
Fase terziaria:
● Nei casi gravi, coinvolgimento di organi interni come cuore e cervello.
CONTAGIOSITÀ: La sifilide è altamente contagiosa e può essere trasmessa da
persona a persona attraverso il contatto diretto con le lesioni infette durante il
rapporto sessuale. Tuttavia, va notato che il contagio non si verifica attraverso
contatti casuali come strette di mano, tosse o starnuti.
Ecco alcune considerazioni sulla contagiosità della sifilide:
1. Contagio sessuale: La modalità principale di trasmissione è attraverso il
contatto sessuale diretto con una persona infetta. La sifilide può essere
trasmessa durante il rapporto vaginale, anale o orale con una persona infetta,
anche se questa non presenta sintomi evidenti.
2. Lesioni aperte: Il rischio di contagio è maggiore quando ci sono lesioni aperte,
come i chancres nella fase primaria della sifilide. Tuttavia, la malattia può
essere trasmessa anche quando le lesioni sono invisibili o non presenti.
3. Trasmissione verticale: La sifilide può essere trasmessa dalla madre al feto
durante la gravidanza (sifilide congenita) o durante il parto. Questa forma di
trasmissione può avere gravi conseguenze per il neonato.
- CURABILITÀ:
La sifilide può essere curata con antibiotici come la penicillina o la doxiciclina. La
percentuale di guarigione è alta, soprattutto se trattata nelle fasi iniziali. È importante
seguire il piano di trattamento prescritto dal medico e praticare sesso sicuro per
prevenire la trasmissione.
-GUARIGIONE: La sifilide può essere completamente curata con antibiotici come
la penicillina o la doxiciclina, soprattutto se trattata presto. È importante seguire il
trattamento del medico e fare i controlli necessari. Prevenire la sifilide significa
praticare sesso sicuro. In caso di sospetto di infezione, consulta un medico.
EPIDEMIOLOGIA: CERCARE TRE DATI PERCENTUALI: DATO DI
PREVALENZA DATO DI INCIDENZA DATO DI MORTALITA’ DOVE
CERCARE? SU SITO ISTAT O MINISTERO SALUTE, I DATI
DELL’ANNO
PRECEDENTE AL NOSTRO, O DI DUE ANNI FA. - ETÀ PREVALENTE
(QUALE FASCIA DI ETA’ COLPISCE MAGGIORMENTE) - CAUSE -
MODALITÀ DI INSORGENZA (COME LA MALATTIA INSORGE AD
ESEMPIO I SINTOMI) - CONTAGIOSITÀ - CURABILITÀ:
PERCENTUALE DI
CHI GUARISCE E DESCRIZIONE DEI MODI IN CUI SI CURA -
GUARIGIONE: E’ COMPLETA O SI CRONICIZZA?