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Plauto

Titus Maccius Plautus, nato a Sàrsina intorno al 251-250 a.C. e morto nel 184 a.C., è un drammaturgo romano noto per le sue commedie, molte delle quali sono adattamenti di opere greche. Tra le sue 21 commedie attribuibili, si trovano titoli come 'Amphitruo', 'Menaechmi' e 'Miles gloriosus', caratterizzate da una struttura che include prologhi, azioni continue e epiloghi a lieto fine. I suoi lavori presentano una varietà di personaggi archetipici e utilizzano tecniche come la contaminatio, mescolando elementi di diverse opere greche.
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Plauto

Titus Maccius Plautus, nato a Sàrsina intorno al 251-250 a.C. e morto nel 184 a.C., è un drammaturgo romano noto per le sue commedie, molte delle quali sono adattamenti di opere greche. Tra le sue 21 commedie attribuibili, si trovano titoli come 'Amphitruo', 'Menaechmi' e 'Miles gloriosus', caratterizzate da una struttura che include prologhi, azioni continue e epiloghi a lieto fine. I suoi lavori presentano una varietà di personaggi archetipici e utilizzano tecniche come la contaminatio, mescolando elementi di diverse opere greche.
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TITUS MACCIUS PLAUTUS

Notizie sulla sua vita:


• Nasce a Sàrsina (oggi Romagna) intorno al 251-
250 a.C.
• Arriva a Roma intorno al 220 a.C.
• Muore nel 184 a.C.

Questione del nome:


• Maccius rimanderebbe a una maschera
dell’Atellana, Maccus (il Matto, lo Sciocco).
• Plautus, cioè “dai piedi piatti” oppure “a piedi
nudi” (attore tipico del genere del mimo)
21 COMMEDIE DI PLAUTO

Amphitruo (‘Anfitrione’; unica commedia a tema mitologico; tema del doppio)


Asinaria (‘La commedia degli asini’)
Aulularia (‘La commedia della pentola’)
Bacchides (‘Bacchidi’; tema del doppio)
Captivi (‘I prigionieri’)
Casina (‘Casina’; dopo 186 a.C. ?) Già nel II secolo a.C. vengono attribuite a Plauto ben 130
commedie palliate.
Cistellaria (‘La commedia della cassetta’)
Curculio (‘Curculione’)
Epidicus (‘Epidico’) Marco Terenzio Varrone, erudito di I secolo a.C.
Menaechmi (‘I gemelli’; tema del doppio) individua:
Mercator (‘Il mercante’)
• 21 commedie attribuibili sicuramente a Plauto
Miles gloriosus (‘Il soldato fanfarone’; 206 a.C. ?)
Mostellaria (‘La commedia del fantasma’) • 19 commedie forse attribuibili a Plauto (le cosiddette
Persa (‘Il persiano’) commedie «pseudo-varroniane»)
Poenulus (‘Il cartaginese’) • Tutte le altre sono spurie
Pseudolus (‘Pseudolo’; 191 a.C.)
Rudens (‘La gòmena’)
Stichus (‘Stico’; 200 a.C.)
Trinummus (‘Le tre monete’)
Truculentus (‘Lo zoticone’)
Vidularia (‘La commedia del baule’; frammentaria: circa 100 versi conservati)
Conte-Pianezzola vol. 1
PLAUTO E IL MODELLO GRECO

o Modelli: esponenti della Commedia Nuova (Menandro, Filemone, Difilo)


o vertere: "tradurre", ma anche "cambiare", "rivoltare", "stravolgere "

Asinaria (vv. 10-12):


…huic nomen graece Onagost fabulae; … questa commedia s’intitola in greco ‘L’asinaio’;
Demophilus scripsit, Maccus vortit barbare; L’ha scritta Demofilo, Macco l’ha tradotta in lingua straniera;
Asinariam volt esse, si per vos licet. vorrebbe chiamarla ‘Asinaria’, se lo permettete.
Trinummus (vv. 18-21)
Huic Graece nomen est Thensauro fabulae: Questa commedia s’intitola in greco ‘Il tesoro’:
Philemo scripsit, Plautus vortit barbare, l’ha scritta Filemone, Plauto l’ha tradotta in lingua straniera
nomen Trinummo fecit, nunc hoc vos rogat e l’ha intitolata ‘Le tre dracme’. Ora vi prega di
ut liceat possidere hanc nomen fabulam. permettere che abbia questo titolo.

o contaminatio: inserimento all’interno di un originale greco di alcune scene o personaggi appartenenti a un’altra
commedia greca
o Un esempio emblematico: Bacchides
• modello greco: Dis Exapatòn (Il doppio inganno) di Menandro
• resa letterale di alcune sezioni e stravolgimento narrativo in altre
• cancellazione di dialoghi e monologhi
• prolungamento di scene o aggiunta di nuovi elementi comici
STRUTTURA GENERALE DELLA COMMEDIA

ARGUMENTUM
• riassunto breve dell’intreccio della commedia che precede il testo stesso; a volte sono presenti due argumenta
• forma acrostica: le prime lettere di ogni verso formano il titolo dell’opera
• non è di mano plautina, ma appartiene comunque ad un periodo abbastanza antico della tradizione testuale (ca I
a.C.)
STRUTTURA GENERALE DELLA COMMEDIA

PROLOGO
o a volte è ritardato (es. Miles Gloriosus) o addirittura assente (es. Curculio)
o è affidato a vari personaggi:
• personaggi principali della commedia (es. Mercator)
• un personaggio chiamato "Prologo" (es. Asinaria)
o caratteristiche :
• narra l’antefatto e informa sugli intrecci principali
• captatio benevolentiae
• riferimento al modello greco
• illustra l’ambientazione e la scenografia
• introduce i personaggi con il loro "tipo scenico" (es. servo astuto, giovane innamorato) per evitare confusione
Miles gloriosus
(vv. 79-155, ed. Garzanti)
Amphitruo
(vv. 50-63, 95-145, ed. Garzanti)
STRUTTURA GENERALE DELLA COMMEDIA

AZIONE
o l’azione della commedia era continua; la divisione in atti è un fenomeno di origine rinascimentale
o intreccio:
• lotta tra due personaggi per il possesso di un «bene»
• oggetto del conflitto: donna, soldi per ottenere una donna, soldi e basta
• più attenzione all’inganno e agli stratagemmi che alla risoluzione, che di solito arriva tramite il riconoscimento
o struttura metrica :
• deverbia: parti recitate in senari giambici (equivalente del trimetro greco)
• cantica: parti polimetriche accompagnate dalla musica (flauto)
• recitativi: parti recitate ma con accompagnamento musicale
Menaechmi
(vv. 1095- 1134, ed. Garzanti)
AGNIZIONE/RICONOSCIMENTO
Curculio (vv. 145-157)

SERENATA DEI CHIAVISTELLI


Curculio
(vv. 635-658, ed. UTET)
AGNIZIONE/RICONOSCIMENTO
STRUTTURA GENERALE DELLA COMMEDIA

EPILOGO
o conclusione tipica a lieto fine
o Interazione col pubblico:
• invito al plauso
• chiamata conviviale

Amphitruo (vv. 1144-1146)

Curculio (vv. 728-729)


Pseudolus (vv. 1326- 1337)
Nomi parlanti: rivelano il carattere dei personaggi
Esempi tratti dal Miles gloriosus:
PERSONAGGI PLAUTINI
- Pirgopolinice: "Conquistatore di città turrite"
- Artotrogo: "Rosicchia pagnotta"

Servo astuto Il vero motore della scena, che organizza intrighi e inganni
Giovane innamorato Desidera conquistare l’amore di una fanciulla; viene aiutato dal servo e ostacolato dal padre o dal
lenone
Vecchio Di solito è padre del giovane o dell’amata; è spesso avaro e severo, si oppone ai progetti del
giovane
Lenone E’ il proprietario delle cortigiane, e ostacola i progetti d’amore del giovane innamorato
Fanciulla amata A volte è una cortigiana, altre volte è una fanciulla che si scopre essere di nobili natali solo alla
fine della commedia
Soldato fanfarone Si vanta di imprese mai compiute o ampiamente ingigantite
Parassita Avido, scroccone e adulatore, compiace sempre il suo «superiore» pur di ottenere in cambio un
pasto caldo o del denaro
SOLDATO FANFARONE
Miles gloriosus (vv. 1-78)
PERSONAGGI PLAUTINI
SERVUS CALLIDUS
Miles gloriosus (vv. 194-271) PERSONAGGI PLAUTINI
SERVO-POETA
Pseudolus (vv. 394-405, 562-573)
PERSONAGGI PLAUTINI
PERSONAGGI PLAUTINI

SERVUS CURRENS
Aulularia
(vv. 405-414, ed. Garzanti)

SERVUS CURRENS
Mostellaria
(vv. 348-362, ed. Garzanti)
TEMA DEL DOPPIO
Amphitruo (vv- 387-462) PERSONAGGI PLAUTINI

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