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Il documento esplora l'applicazione del Lean Thinking nelle PMI, evidenziando i vantaggi e le strategie per migliorare l'efficienza e ridurre gli sprechi. Viene discusso come definire e pianificare attività di miglioramento, coinvolgere gli stakeholder e monitorare i progressi. Infine, si affrontano gli errori comuni da evitare per garantire un cambiamento sostenibile nel tempo.

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Il documento esplora l'applicazione del Lean Thinking nelle PMI, evidenziando i vantaggi e le strategie per migliorare l'efficienza e ridurre gli sprechi. Viene discusso come definire e pianificare attività di miglioramento, coinvolgere gli stakeholder e monitorare i progressi. Infine, si affrontano gli errori comuni da evitare per garantire un cambiamento sostenibile nel tempo.

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Indice

INDICE
1. Lean Thinking e PMI: un matrimonio pieno di vantaggi
1.1 Partire dai fondamentali
1.2 Il pensiero lean applicato alle PMI
1.3 Individuare gli sprechi: il “muda check”
2. Individuare le priorità di miglioramento e creare il consenso ver-
so il cambiamento
2.1 Aumentare il valore per il Cliente
2.2 Comprendere la situazione attuale
2.3 La mappa del valore dello stato attuale
2.4 I kaizen blast
2.5 L’individuazione delle priorità
2.6 Vincoli e opportunità
2.7 Coinvolgere gli stakeholder, ottenere le risorse
3. Definire, pianificare ed eseguire un’attività di miglioramento
3.1 Un processo con meno sprechi: lo stato futuro
3.2 Il team charter
3.3 Dal team charter all’individuazione delle attività
3.4 Dallo stato attuale a quello futuro: la ricetta per il cambiamento
3.5 Preparare e comunicare il piano: tutti hanno bisogno di una sca-
denza
3.6 Monitorare gli avanzamenti, comunicare i progressi
4. Ottenere risultati sostenibili nel tempo
4.1 Il Do-it
4.2 La settimana kaizen
4.3 L’iniziativa di miglioramento
4.4 Creare la cultura del miglioramento continuo
4.5 Comunicare il miglioramento continuo
5. Evitare gli errori per accelerare il cambiamento

© Wolters Kluwer – Lean Thinking per le PMI 1


Indice

5.1 Anteporre gli strumenti agli obiettivi


5.2 Delegare il cambiamento agli “esperti”
5.3 Misurare il numero d’iniziative, non i loro risultati
5.4 Pensare che il problema sia la mancanza di tempo
5.5 Credere che la lean possa funzionare solo in Giappone
5.6 Ridurre il pensiero lean a una lista di dogmi
5.7 Pensare di cambiare in una settimana ciò che è immutato da anni
5.8 Trovare il miglior software Lean
5.9 Pensare che le riunioni siano strumenti di miglioramento
5.10 Adagiarsi sugli allori: il miglioramento sostenibile ma non conti-
nuo
Le regole del Lean per le PMI

Bibliografia

2 © Wolters Kluwer – Lean Thinking per le PMI

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