Il Rinascimento Fiammingo
● gli artisti amminghi entrano in contatto con il rinascimento attraverso il mecenatismo delle corti italiane e con il
commercio
● Rinascimento perche particolare sviluppo economico e culturale
● Nelle andre emerge un ceto borghese molto ricco che diventa il maggiore committente di opere
opere più piccole , ritraggono la vita quotidiana,
Ritratti
Opere a tema sacro utilizzate per la preghiera personale (arricchiscono i libretti di preghiera)
● Opere più piccole —> estrema attenzione ai dettagli
● Non utilizza la prospettiva bunelleschiana —> prospettiva empirica = mette in evidenza i soggetti
● Utilizzo del colore ad olio,
tecnica perduta durante il medioevo
● Utilizzo di olio essenziali o siccativi per mescolare i pigmenti
L’olio ha un’asciugatura più lenta quindi l’artista ha più tempo per de nire i dettagli
● Utilizzo della tela che va a sostituire le basi lignee
● Gli artisti amminghi vengono chiamati dai signori italiani e di conseguenza in uenzano anche gli artisti delle corti italiane
● Attenzione ai ritratti —> dovevano rappresentare anche la posizione sociale del soggetto
importanza per i dettagli
Jan van Eyck
Il ritratto dei coniugi Arnol ni
● giovanni Arnol ni—> commerciante originario di Lucca, poi trasferito nelle andre
● rappresenta la promessa del matrimonio o il matrimonio stesso
Non si sa se il primo o il secondo matrimonio
●0Ai piedi della coppia è presente un cane
Vivacità , Rappresenta la fedeltà matrimoniale , molto dettagliato
●0la moglie sembra incinta
Si dice che per la moda del tempo si usassero vestiti molto ampi sul ventre
La mano sulla pancia allude ad una gravidanza
● Fuori dalla nestra si vede una albero con dei frutti
Frutti presenti anche su panca e nestra —> augurio di avere gli
● Intagliata nel legno del letto c’è una statuita che probabilmente raf gura
santa Margherita (protettrice delle partorienti)
●① Presenti sul pavimento le calzature dei coniugi —> sono scalzi in casa
—> simboleggia la sacralità del momento
⑤● grade attenzione al dettaglio —> speso i pittori dipingevano con la lente d’ingrandimento
Abbigliamento della signora Arnol ni
Decorazioni delle nestre —> “a fondo di bottiglia”, tipica delle andre
●⑥Abbigliamento pesante anche se il paesaggio esterno indica la bella stagione
Vestiti preziosi che simboleggiano lo stato sociale della coppia
●⑦Specchio :
Sopra è presente la rma di van eyck
Cornice del prato con scene della via crucis
All’interno sono raf gurati i coniugi di spalle, e van eyck e un ‘altra gura come testimoni
Lo specchio raddoppia la porzione di spazio raf gurata
Finestre che illumina la scena principale che si può scorgere solo attraverso lo specchio
● PROSPETTIVA —> presente ma con diversi punti di fuga per mettere in luce oggetti diversi
Prospettiva empirica
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Lo specchio nella storia dell’arte
● parmigiamino, autoritratto, 1524
● Manet, il bar delle folies - Begère
Ritrae una cameriera e dietro di lei lo specchio che ri ette l’immagine della sala
Vediamo quello che lei vede
La scena allegra e vivace dello specchio si contrappone allo stato d’animo della cameriera
Manet sfrutta lo specchio per darci più punti di vista
Fa vedere cosa sta facendo lei —> parlando con un cliente
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Attraverso la sfera ri ettente vediamo sia lui che lo studio
Espediente per rompere l’inganno dell’immagine — “rompe la 4 parete”
Fa rendere conto allo spettatore che sta guardando un’immagine
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Piero della Francesca
● corte di Urbino —> diventa un grande centro culturale
il duca Federico da Montefeltro chiama in città molti artisti sia italiani che amminghi e francesi
Il duca era glio illegittimo —> carriera nell’esercito = capitano d’armi
grande uomo di cultura
● Mantiene il matronimico (francesca)
● Apprendistato a Firenze
epoca di Masaccio e di beato Angelico
● Inizialmente artista itinerante
● Nel 1469 diventa artista alla corte di Federico da Montefeltro
● Oltre che artista è anche studioso
scrive il primo trattato illustrato sulla prospettiva —> de prospectiva pingendi
studia come applicare la prospettiva a qualsiasi elemento
Educata a Federico da Montefeltro
Grande matematico
Volontà di trovare un modello universale
● studio della matematica —> pittura un po’ diversa
ricerca di un modello universale —> personaggi inespressivi
assenza delle ombre
● Studia le variazioni tonali (variazioni di colore in base alla luce)
più l’oggetto è lontano più il colore è chiaro
Af anca alla prospettiva uno studio del colore per descrivere la profondità
Il battesimo di cristo, 1445
● colomba = spirito santo
● Asse centrale : Gesù e colomba
● Accanto all’albero 3 angeli
● A destra giovanni battista e 3 personaggi,sullo sfondo
un uomo che si sta vestendo
degli uomini vestiti alla greca che indicano il cielo
● I personaggi non presenti nel vangelo impediscono un’interpretazione
corretta dell’opera
● 3 angeli —> Trinità
riferimento al concilio di rappaci cazione tra le due chiese
Un abate aveva parlato della trinità
l’Angelo a sinistra indica con la mano il basso per indicare la calma
e la riconciliazione
Ali colorate che simili all’angelo dell’annunciazione
Vestito dei colori della trinità
● composizione geometrica —> la colomba divide a meta la tela
● Figure statiche
● Assenza di espressione
● Mancano le ombre —> sole allo zenit
● Fiume seccato per rappresentare interamente Gesù
L’acqua ri ette
idea di profondità
● Sempli cazione dei corpi
● Cielo sfumato —> s
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Il dittico e duchi di Urbino
● il duca di faceva sempre rappresentare dal pro lo sinistro perche aveva il lato destro sfregiato
● Ritratto realistico ma sempli cati nelle forme
Piero della francesca cerca nella geometria
un modello di rappresentazione universale
Raf gurazione statica
● distacco chiaro tra sfondo e soggetti
● Lo sfondo raf gura Urbino e lega le due opere
● Battista Sforza vestita alla moda dell’epoca
anche nell’acconciatura
● Attenzione ai dettagli: disegni del ambito, ri esso
dei gioielli
in uenza amminga
● Paesaggio :
gli elementi più lontani sono meno nitidi
PROFONDITÀ
Piero della Francesca combina la prospettiva geometria di Brunelleschi con la sfumatura del colore
● I pittori cominciano a sperimentare uno studio sulla luce e di conseguenza sul colore
● La scelta di raf gurarli di pro lo richiama le monete celebrative romane
Trion del duca e della duchessa
● rappresentano le virtù morale dei duchi allegoricamente
● DUCA : giustizia, ragione forza
● DUCHESSA : lealtà al marito, fedeltà
● Simbolicamente si riprende il ritratto romano : attraverso il ritrano bisogna rappresentare le virtù
Pala Montefeltro
● esempio di impianto prospettico e illusione spaziale
● la pala d’altare tendenzialmente rappresentavano le sacre conversazioni
santi, Gesù bambino, madonna in trono
● In centro madonna in trono con Gesù bambino
Gesù dorme e ha una collana di corallo al collo :
riferimento alla passione e alla morte di Gesù
● Ricci biondi e riccamente vestiti —> angeli
● “Posto vuoto” a sinistra probabilmente si riferisce alla morte di Battista Sforza
la pala potrebbe essere anche in funzione votiva alla moglie
Alla mano del duca si può scorgere l’anello vedovile
● Piero della Francesca riprende architetture tipiche del rinascimento :
volta a botte cassettonata con le rosette
Decorazione che replica il marmo
catino absidale decorato con una conchiglia con un uovo che pende
simbolo di purezza
sembra che l’uovo pensa sulla testa di Maria ma è un’illusione
ottica perche la volta a botte è in mezzo
● 2 fonti di luce, si possono notare dal ri esso dell’armatura
● Richiami all’arte amminga : stoffa che ricopre la pedana, dettagli della veste
molto dettagliati
● forme del volto sempli cate e privi di espressione
● Soggetto = sacra conversazione : GESù BAMBINO + MARIA+SANTI+ ANGELI
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Andrea mantenga (1430-1506)
● apprendistato a Padova —> bottega di Francesco Squarcione
gli artisti della bottega hanno caratteristiche simili —> Squarcionesimo
affreschi cappella Ovetari —> distrutta durante i bombardamenti della 2 guerra mondiale
● Lavora nella corte dei Gonzaga a Mantova
● Contribuisce la rinascimento veneziano —> sposa una Bellini —> famiglia più importante per l’arte a Venezia
La pala di San Zeno
● commissionata dall’abate
● Le tavole rappresenta tanto un unica scena — tre unite insieme da cornice, prospettiva, architettura, luce
● collocata sull’altare maggiore
● Mantegna fa aprire una nestra a destardell’altare in modo che la luce illlumini il dipinto dalla stessa direzione della luce
nella pala
● Napoleone la porta in Francia durante la sua discesa —> riportata a Verona grazie all’opera diplomatica di Canova
Però non torna intera —> solo le 3 centrali
Le predelle sono copie
● Soggetto = sacra conversazione
● Destra : San pietro(chiavi), Paolo , giovanni, San Zeno
● Sinistra : giovanni battista, San Lorenzo, Papa Gregorio 1 San Giorgio
● Leggono —> richiamo alla cultura e alla preghiera
● scena all’interno di un porticato
● Sull’architrave e sulle colonne sono raf gurate scene mitologiche
la cornice d’oro diventa parte integrante della struttura dipinta
contatto tra ciò che è dipinto e ciò che è reale
Gli angioletti cantori sembrano rompere il distacco tra dipinto
e realtà
● Ghirlande —> ricchezza, abbondanza
● San giovanni battista
i personaggi sembrano scolpiti
● Il trono di Maria termina con un richiamo al rosone della basilica
● Sopra la testa di Maria pende un uovo di struzzo (Piero della Francesca)
illusione ottica, in realtà è appeso all’architrave
● Pietro —> sguardo accigliato :
monito : invitare alla preghiera e alla fede
● PREDELLA :
1. ORAZIONE NEL GIARDINO DEGLI ULIVI
2. CROCIFISSIONE
3. RESURREZIONE
presenza di emozioni perche è una narrazione —> Gesù disperato
● ORAZIONE NEL GETSEMANI
sullo sfondo città di Gerusalemme —> rappresentazione fantasiosa
Gesù prega —> apparizione di un angelo
nel suo volto si interpreta disperazione
Discepoli —> profondamente addormentati
Mategna sottolinea la loro umanità
Dalla collina stanno scendendo i soldati guidati da giuda
Natura spoglia —> rende la drammaticità del momento
Cielo : prospettiva cromatica (Piero della francesca)
cielo divino (non coerente con le scritture) —> separazione tra divino e umano
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La croci ssione
● Maria e giovanni + le donne sotto la croce
Maria sembra sventura dal dolore
Giovanni + altre donne —> in preda alla disperazione
● A destra soldati che si giocano la veste di Gesù
nella loro raf gurazione mostra grandi capacità di
rappresentazione della prospettiva
● grande contrasto tra il dolore dei personaggi a sinistra e
l’indifferenza dei soldati
● Prospettiva :
soldati
Pavimento ricurvo (illusione)
● Sotto la croce soldati tagliati a metà
● anatomia del personaggi che richiama la scultura —> stile petroso
Camera degli sposi
● mategna si trasferisce alla corte dei Gonzaga a Mantova
● Camera degli sposi = sala di rappresentanza —> per incontri importanti
deve comunicare l’importanza della famiglia —> scene che ritraggono la famiglia Gonzaga
● 2 pareti —> scene della famiglia
● 2 pareti —> tendaggi
● Scene ambientate all’interno di un loggiato
Colonne dipinte che proseguono nel sof tto
● Sof tto —> tondi che richiamano l’arte romana
al centro opulo dipinto che apre verso il
cielo
Richiamo al pantheon + grandezza dell’
impero
● opulo = grande esempio di prospettiva
da li si sporgono la servitù + dei putti
Illusione ottica che fa sentire l’osservatore
al centro della scena
Rappresentazione della famiglia Gonzaga
● Ludovico e la sua famiglia
● Scalino —> mantegna si adatta all’architettura (camino)
● sotto Ludovico di Mantegna è accucciato il suo cane
scena quotidiana
● Barbara di Brandeburgo a anco al marito
● Nani di corte — giullare
● la scena non è ambienta nella sala ma sembra che l’ osservatore
stia assistendo ad una scena che si svolge all’esterno
PROSPETTIVA
● Il marchese ha ricevuto una lettera
glio eletto cardinale
Lettera di aiuto dagli sforza
● Volti non idealizzati —> REALISMO
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Incontro tra Ludovico Gonzaga e il glio
rappresentare l’importanza che avevano i membri della famiglia nel panorama italiano
● scene unite dallo sfondo + prospettiva
Sullo sfondo Roma anche se l’incontro si è svolto verso Milano
Mantegna non era mai stato a Roma
Quindi la inventa —> rappresentazione simbolica
● Cielo sfumato
● Sula porta angioletti che reggono un’iscrizione dedicata alla famiglia
richiamo archi di trionfo
● Nelle lunette ghirlande —> richiamo alla sua formazione
● Personaggi aqpoggiati alle colonne
Rapporto tra realtà e pittura
● Passione per i cani della famiglia Gonzaga
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Antonello da Messina
● unione tra rinascimento italiano e ammingo
● formazione a Napoli presso la bottega del colantonio —> artista ammingo
● Numerosi viaggi —> in uenza Piero della Francesca —> prospettiva geometrica tipica rinascimentale
● Venezia
San Girolamo nello studio - confronto tra Antonello Messina e colantonio
● rappresentato mentre studia —> come un umanista (traduttore della prima bibbia in latino)
studia le sacre scritture
● COLANTONIO
sta rimuovendo una spina dalla zampa del leone —> LEGGENDA
elemento che lo identi ca subito
Il leone da bestia feroce rimane fedele a San Girolamo
● ANTONELLO DA MESSINA
Cala San Girolamo in un ambiente rinascimentale
Spazio più organizzato —> UTILIZZO DELLA PROSPETTIVA
Il dipinto sembra inserito da una porta o una nestra
sembra una cornice —> rende noto allo spettatore il quadro
Aumenta la profondità —> piano in più
Lo studio è inserito in una grande architettura, sopra bifore e volta a crociera
Fonti di luce : 3
Pavimentazione —> arte amminga (descrizione analitica dei dettagli)
grigia prospettica
animali : leone, pavone (indica la vita eterna), coturnice (verita in Gesù) ,gatto
Geranio rosso (passione di Gesù), bosso
Questi dettagli hanno sia signi cato positivo che negativo
es . Gatto (inganno); pavone (vanità); coturnice(stoltezza)
come a signi care che San Girolamo abbia rinunciato agli aspetti
negativi per seguire la santità
cappello rosso + veste —> cardinali : richiamare la sua importanza
nella storia della chiesa, l’istituzione dei cardinali è posteriore
Antonello da Messina
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Il ritratto - Antonello da Messina
● unisce la tradizione amminga e il rinascimento
CARATTERISTICHE FIAMMINGHE :
● realismo
● rappresentati a 3/4, non più di pro lo
Permette di dare profondità al dipinto
● Sfondo nero per far risaltare di più il soggetto
ANTONELLO DA MESSINA
● Ritratto della vergine annunziata
● Maria da sola —> non si vede l’angelo
● Elementi che permetto di capire la presenza dell’angelo :
Sguardo
Mano che indica —> crea una relazione con l’osservatore
Pagine del libro in movimento
● L’angelo sarebbe a posto dell’osservatore
Aiuta a immedesimarsi di più all’interno del quadro
● Luce naturale —> risalta i tratti del volto + da profondità
il mantello sempli ca la gura ma la luce fa emergere la precisione
nella raf gurazione del volto
Sembra racchiusa all’interno della gura di Maria
● Profondità spaziale :
Si vede lo spigolo dell’angolo —> da l’idea di profondità
Leggio —> richiama una piccola architettura (archi bilobati)
Mano di Maria
● Mantello chiuso —> purezza
● Maria tende la mano in avanti ma non guarda nulla stessa direzione
● il ritratto cerca di rappresentare anche il carattere del soggetto
Introspettiva psicologica
● prospettiva rinascimentale: costruzione di un impianto prospettico
● Rinascimento ammingo : sfondo nero
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