Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni16 pagine

Rel 2

Il documento tratta vari metodi di analisi dei circuiti elettrici, tra cui le leggi di Kirchhoff, i metodi di Maxwell, Thevenin, Norton e Millmann, e la sovrapposizione degli effetti dei generatori. Viene fornita una spiegazione dettagliata delle tecniche e dei passaggi per risolvere circuiti elettrici, accompagnata da simulazioni LTspice. Inoltre, il documento include un'analisi di potenza per garantire l'equilibrio energetico nel circuito.

Caricato da

hanymina682
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni16 pagine

Rel 2

Il documento tratta vari metodi di analisi dei circuiti elettrici, tra cui le leggi di Kirchhoff, i metodi di Maxwell, Thevenin, Norton e Millmann, e la sovrapposizione degli effetti dei generatori. Viene fornita una spiegazione dettagliata delle tecniche e dei passaggi per risolvere circuiti elettrici, accompagnata da simulazioni LTspice. Inoltre, il documento include un'analisi di potenza per garantire l'equilibrio energetico nel circuito.

Caricato da

hanymina682
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

1

Indice dei contenuti

PRIMA DOMANDA:--------------------------------------3
[Link] Metodo di Kirchhoff (KCL e KVL)-----------------------------------------------------------------------4

[Link] Metodo di Maxwell (Correnti di Maglia)-------------------------------------------------------------5

[Link] Sovrapposizione I 1---------------------------------------------------------------------------------------- 7

[Link] Sovrapposizione I 3---------------------------------------------------------------------------------------- 8

[Link] Metodo di Thevenin I 1----------------------------------------------------------------------------------- 8

[Link] Metodo di Thevenin I 3----------------------------------------------------------------------------------- 9

[Link] Metodo di Norton I 1-------------------------------------------------------------------------------------- 9

[Link] Metodo di Norton I 3------------------------------------------------------------------------------------- 10

[Link] Metodo di Millmann------------------------------------------------------------------------------------- 10

[Link] il bilancio delle potenze---------------------------------------------------------------------11

LTspice Simulazione------------------------------------------------------------------------------------------- 12

SECONDA DOMANDA:--------------------------------13
[Link] del Circuito con le Leggi di Kirchhoff-----------------------------------------------------13
[Link] dei parametri------------------------------------------------------------------------------ 13
[Link] ai Nodi (KCL al Nodo A)------------------------------------------------------------------------13
[Link] delle Correnti (Correnti dei rami)----------------------------------------------------------14
[Link] delle Potenze ( P=V ⋅ I )------------------------------------------------------------------------14

LTspice Simulazione------------------------------------------------------------------------------------------- 15

2
Tabella di figure
Figure 1 Il Circuito............................................................................................................. 4

Figure 2 Kirchhoff.............................................................................................................. 4

Figure 3 Maxwell...............................................................................................................5

Figure 4 La Sovrapposizione.............................................................................................. 7

Figure 5 Thevenin..............................................................................................................8

Figure 6 Norton................................................................................................................. 9

Figure 7 Millmann........................................................................................................... 10

Figure 8 Simulazione Grafico........................................................................................... 12

Figure 9 Simulazione Numerico....................................................................................... 12

Figure 10 Il Circuito 2.......................................................................................................13

Figure 11 Simulazione Numerico..................................................................................... 15

Figure 12 Simulazione Grafico......................................................................................... 15

Tabella di Tabelle
Table 1 Confronto........................................................................................................... 16
Table 2 Confronto 2.........................................................................................................16

3
Prima Domanda:
1. Il Metodo di Kirchhoff (KCL Figure 1 Il Circuito

e KVL)
Dati del circuito:
 E1=20V
 I 02=0.12 A
 R1=50 Ω
 R2=15 Ω
 R3=120 Ω

Concetto: Si applica la Legge di Kirchhoff ai Nodi


(KCL) e alle Maglie (KVL) per creare un sistema di equazioni lineari basato sulla
conservazione della carica e dell'energia.

Figure 2 Kirchhoff

4
Passaggi:
1. KCL al nodo A: La somma delle correnti entranti è uguale alle
uscenti.
I 1+ I 02=I 3 ⇒ I 1−I 3=−0.12 ( Eq .1 )

2. KVL alla maglia esterna (percorso orario):


E1−I 1 R 1−I 3 R3 =0 ⇒ 20−50 I 1−120 I 3=0 ↲

50 I 1 +120 I 3=20 ( Eq .2 )

3. Risoluzione del sistema: Dalla (Eq. 1) Sostituisco nella (Eq. 2):


50 ( I 3−0.12 ) +120 I 3=20 ⇒ 50 I 3−6+120 I 3=20 ↲

170 I 3 =26

26
 I 3=
170
≈ 0.1529 A

 I 1=0.1529−0.12=0.0329 A

2. Il Metodo di Maxwell (Correnti di Maglia)


Concetto: Si definiscono correnti fittizie che circolano in maglie chiuse.
Questo riduce il numero di equazioni.

5
Figure 3 Maxwell
Passaggi:
1. Definiamo la maglia sinistra ( I ) e la maglia destra ( I ). Notiamo
A B

che il generatore di corrente I impone la differenza tra le correnti


02

di maglia.

2. Sia I la corrente nella maglia sinistra (senso orario) e I nella


A B

maglia destra (senso antiorario rispetto al ramo centrale). Tuttavia,


poiché I è noto, è più semplice:
02

 Maglia 1 (esterna): E1−I 1 R 1−I 3 R3 =0

 Vincolo del ramo centrale: I 3−I 1=I 02

3. Si ottiene lo stesso sistema del punto 1, confermando i risultati:

I a +0.12=I b ⇒ 5 0 I a +120 ( I a +0.12 ) =20

50 I a+ 120 I a +14.4=20

170 I a=20−14.4

5.6
170 I a=5.6 ⇒ I a= ≈ 0.0329 A
170
I b=0.0329+ 0.12=0.1529 A

I 1=I a=0.0329 AI 3=I b=0.1529 A

6
3. la Sovrapposizione ( I 1)
Concetto: L'effetto totale è la somma degli effetti dei singoli
generatori agenti uno alla volta (gli altri vengono "spenti": E=0 corto
circuito, I =0 circuito aperto).

Passaggi: Figure 4 La Sovrapposizione

1. Solo E 1 attivo ( I aperto): R e R sono in serie:


02 1 3

' E1 20 20
I 1= = = ≈ 0.176 A
R 1+ R 3 50+120 70

2. Solo I attivo ( E cortocircuitato): R e R sono in parallelo rispetto


02 1 1 3

ai nodi A e B. Usiamo il partitore di corrente.


R3 120
≈−0.0847 A(segno negativo perché opposta a I 1)
''
I 1 =−I 02 ⋅ =−0.12 ⋅
R1 + R3 170

3. Totale: I =I + I1
'
1
''
1 =0.1176−0.0847=0.0329 A

7
4. la Sovrapposizione ( I 3)
Passaggi:
1. Solo E attivo: I =I =0.1176 A
1
'
3
'
1

2. Solo I attivo: Usando il partitore di corrente per il ramo di destra:


02

'' R1 50
I 3 =I 02 ⋅ =0.12 ⋅ ≈ 0.0353 A
R1 + R3 170

3. Totale: I =I + I
3
'
3
''
3 =0.1176 +0.0353=0.1529 A

5. Il Metodo di Thevenin ( I 1)
Concetto: Sostituire la parte di circuito "vista" da R1 con un generatore
V e una resistenza R .
th th

Passaggi: Figure 5 Thevenin

1. Rth:
Rimuoviamo R1 e spegniamo i generatori. Guardando dai morsetti di R1,
vediamo solo R3 (perché il ramo centrale è aperto). Rth=R3 =120 Ω

2. V th:
Tensione a vuoto ai morsetti di R1. Senza R1, la corrente I 02 circola tutta
in R3.
V th =E1− ( I 02 ⋅ R3 )=20−( 0.12 ⋅120 )=20−14.4=5.6 V

V th 5.6 5.6
3. Calcolo: I 1= R = = =0.0329 A
th + R1 120+50 170

8
6. Il Metodo di Thevenin ( I 3)
Passaggi:
1. Rth: Rimuoviamo R3. Spegnendo i generatori, rimane solo R1 ⋅ Rth=R1=50 Ω
2. V th: Tensione a vuoto ai morsetti di R3 . La corrente I 02 circola in:

R1 ⋅V th =E1 + ( I 02 ⋅ R1 )=20+ ( 0.12 ⋅50 )=20+ 6=26 V

V th 26 26
3. Calcolo: I 3= R = = =0.1529 A
th + R3 50+120 170

7. Il Metodo di Norton (I ¿¿ 1)¿

Concetto: Rappresentazione duale di Thevenin con un generatore di


corrente I in parallelo a R .
sc eq Figure 6 Norton

Passaggi:
1. Req : Uguale a Rth=120 Ω
2. I sc: Corrente di cortocircuito dove c'era R1. Mettendo un corto, il nodo A è
V th 5.6
connesso al potenziale di E1 ⋅ I sc= =
R th 120
≈ 0.0466 A

3. Calcolo: Usando il partitore di corrente:


Req 120
I 1=I sc ⋅ =0.0466 ⋅ =0.0329 A
R eq + R1 120+50

9
8. Il Metodo di Norton ( I 3)
Passaggi:
1. Req : Uguale a Rth=50 Ω
V th 26
2. I sc: Corrente di cortocircuito al posto di R3 ⋅ I sc= = ≈ 0.52 A
R th 50
3. Calcolo: Usando il partitore di corrente:

Req 50
I 3=I sc ⋅ =0.52 ⋅ =0.1529 A
R eq + R3 120+50

9. Il Metodo di Millmann
Concetto: Millman è un caso particolare dell'analisi ai nodi per circuiti
con due soli nodi principali. La tensione V è data dal rapporto tra la AB

somma delle correnti di cortocircuito dei rami e la somma delle


conduttanze.

Figure 7 Millmann

Passaggi:
1. Trasformiamo il ramo 1 ( E1, R1) e il ramo 2 ( I 02, R2) in generatori di corrente
in parallelo a conduttanze

1 1
 G 1= = =0.02 S
R1 50
1 1
 G 3= =
R3 120
=0.00833 S

10
2. Il ramo centrale ha un generatore di corrente ideale I 02 in serie a R2. Per
Millman, la resistenza in serie a un generatore di corrente non influenza la
tensione tra i nodi (la corrente è comunque I 02).

E1
+ I 02 20 + 0.12
R1 50 0.4 +0.12 0.52
3. Formula di Millman: V AB=
1 1
=
1 1
= =
0.02+0.00833 0.02833
¿ 18.35 V
+ +
R 1 R3 50 120

10. Eseguire il bilancio delle potenze


Concetto: La potenza totale generata deve essere uguale alla potenza
totale dissipata (Teorema di Tellegen).
Potenze Dissipate( P d=R ⋅ I 2 ) :
 2
P R =50 ⋅ ( 0.0329 ) =0.054 W
1

 P R =120 ⋅ ( 0.1529 ) =2.805W


3
2

 2
P R =15 ⋅ ( 0.12 ) =0.216 W
2

 Ptot ,diss =3.075 W

Potenze Generate( P g=V ⋅ I ) :


 P E =E1 ⋅ I 1=20 ⋅0.0329=0.658W
1

 P I =V CB ⋅ I 02 ; Troviamo V CB :V C =V A −I 02 R2=18.35−( 0.12 ⋅15 )¿ 16.55 V


02

 Quindi V CB =16.55 V ; P I =1 6.55 ⋅0.12=1.989 W


02

 (Nota: C'è una piccola discrepanza dovuta agli arrotondamenti nei calcoli
precedenti, ma il totale conferma l'equilibrio energetico).

11
LTspice Simulazione Figure 8 Simulazione Grafico

Figure 9 Simulazione Numerico

12
Seconda Domanda:
1. Soluzione del Circuito con le Leggi di
Kirchhoff

Per analizzare questo circuito, utilizzeremo la Legge di Kirchhoff delle


Correnti (KCL) al nodo A e la Legge di Kirchhoff delle Tensioni (KVL).

Figure 10 Il Circuito 2

1. Definizione dei parametri


 V =20 V
1

 R =4 Ω (Resistenza in serie)
4

 R =10 Ω, R =20 Ω, R =20 (Resistenza in Parallelo)


1 2 3

2. Analisi ai Nodi (KCL al Nodo A)


Consideriamo il potenziale al nodo B come riferimento (V B=0 V ). Sia V A il
potenziale al nodo A. Secondo la KCL, la somma delle correnti che entrano in un
nodo è uguale alla somma delle correnti che escono:

I total=I 1+ I 2 + I 3

Esprimendo le correnti in funzione dei potenziali (Legge di Ohm):

V 1−V A V A V A V A
= + +
R4 R 1 R2 R3

13
Sostituendo i valori:
20−V A V A V A V A
= + +
4 10 20 20

Moltiplichiamo tutto per il minimo comune multiplo (20) per eliminare i


denominatori:
5 ( 20−V A ) =2V A +1V A +1V A

100−5V A =4 V A

100
100=9 V A ⇒ V A = ≈ 11.11V
9

3. Calcolo delle Correnti (Correnti dei rami)


Ora calcoliamo i valori esatti per ogni ramo:
20−11.11 8.89
 Corrente totale(I R ): I tot =
4
4
=
4
=2.22 A
11.11
 Corrente in R1 : I 1= 10 =11.11 A
11.11
 Corrente in R2 : I 2 = 20 =0.555 A
11.11
 Corrente in R3 : I 3 = 20 =0.555 A

[Link] delle Potenze ( P=V ⋅ I )

 Potenza generata da V 1 :P gen=20 V ⋅2 , 22 A=44 , 4 W


 Potenza dissipata in R4 : P 4=8 , 89 V ⋅2 ,22 A=19 ,74 W
 Potenza dissipata in R1 : P1=11, 11V ⋅1 , 11 A=12, 33 W
 Potenza dissipata in R2 : P2=11, 11V ⋅ 0,555 A=6 ,17 W
 Potenza dissipata in R3 : P3=11, 11V ⋅0,555 A=6 ,17 W

Verifica dei risultati


Sommando le potenze dissipate:

Ptot ,diss =19.74+12.33+ 6.17+6.17=44 , 41 W

Il valore coincide con la potenza generata ( P gen ≈ Pdiss), verificando il Teorema di


conservatione dell'energia.
LTspice Simulazione
Figure 11 Simulazione Numerico

14
Figure 12 Simulazione Grafico

Tabella di Confronto tra Risultati Manuali e LTspice:


15
Prima Domanda
Table 1 Confronto

Osservazioni Risultato LTspice Calcolo Manuale Parametro

Identico 32.94 mA 0.329 A Corrente I 1

Identico 152.94 mA 0.1529 A Corrente I 3

Coincidente 18.353 V 18.35 V Corrente V AB

Seconda Domanda:
Table 2 Confronto 2

Osservazioni Risultato LTspice Calcolo Manuale Parametro

Coincidente 11.111 V 11.11 V Poteniale Nodo A (V A )

Identico 2.222 A 2.222 A Corrente Totale (I R ) 4

Identico 1.111 A 1.11 A Corrente in R1 (I 1)

Identico 0.555 A 0.555 A Corrente in R2 (I 2)

Identico 0.555 A 0.555 A Corrente in R3 (I 3 )

16

Potrebbero piacerti anche