Umberto Saba: Vita, Poetica e Opere
1. Profilo Biografico e Formazione
Origini e Traumi: Nasce a Trieste (1883). Vive un'infanzia segnata dall'abbandono del
padre e dal distacco dalla balia (Peppa), vissuto come un secondo trauma.
Identità: Il cognome "Saba" è uno pseudonimo che omaggia la balia o le origini ebraiche
della madre (saba in ebraico significa "pane").
Firenze e "La Voce": Frequenta gli intellettuali fiorentini, ma vive un rapporto di reciproca
incomprensione a causa del suo stile lontano dalle avanguardie.
Maturità: Gestisce per tutta la vita una libreria antiquaria a Trieste. Soffre di crisi
depressive e si sottopone a terapia psicanalitica con il dottor Weiss (allievo di Freud).
Le Leggi Razziali: Nel 1938, a causa delle origini ebraiche, è costretto a lasciare Trieste per
Parigi e poi Firenze, vivendo il dramma della persecuzione.
2. La Poetica: "La Poesia Onesta"
Definizione: La poesia non deve cercare effetti retorici ma essere «onesta», ovvero
rispecchiare la realtà interiore dell'autore senza finzioni.
Funzione: La scrittura è uno strumento di autocoscienza per indagare i propri traumi e
raggiungere la «chiarezza interiore».
Linguaggio: Uso di un linguaggio semplice, quotidiano e "trasparente", pur recuperando le
forme della tradizione metrica italiana.
3. Il Canzoniere (L'Opera di una vita)
Struttura: Una raccolta unitaria pensata come un "romanzo" autobiografico in tre
volumi, che seguono le età della vita (giovinezza, maturità, vecchiaia).
Temi Centrali:
o Autobiografismo: Il conflitto padre-madre, l'amore per la moglie Lina, il rapporto
con la città di Trieste.
o Celebrazione della vita: Un'adesione istintiva all'esistenza in tutti i suoi aspetti,
anche i più umili.
o "Serena disperazione": Il contrasto tra l'amore per la vita e l'acuto senso di
esclusione e dolore.
o Apertura al sociale: Negli ultimi anni, la sofferenza personale si apre alla
solidarietà per la sofferenza collettiva (la Shoah e gli orrori della guerra).
4. Opere in Prosa e Altri Scritti
Il Canzoniere: Storia di una vita in versi (3 volumi).
Ernesto: Romanzo sulla scoperta della sessualità e l'autoaccettazione.
Storia e cronistoria del Canzoniere: L'autore che si fa critico di se stesso.
Ricordi-Racconti: Testi memorialistici dallo stile più fiabesco e aereo.
Le Liriche
"La capra"
Il tema del dolore universale: L’incontro con una capra legata e bagnata dalla pioggia
diventa l'occasione per riflettere sulla sofferenza che accomuna tutti gli esseri viventi.
Il «belato fraterno»: Il verso dell'animale è percepito come identico al dolore del poeta; la
capra diventa simbolo di fraternità universale.
L'immagine del «viso semita»: Saba vede nel profilo della capra i tratti tipici del popolo
ebraico, legando la sofferenza individuale a quella storica di un intero popolo.
"Mio padre è stato per me «l'assassino»"
Il conflitto familiare: La poesia mette in scena la "tenzone" (conflitto) tra le due figure
genitoriali.
L'eredità del padre: Nonostante l'odio trasmessogli dalla madre, Saba scopre nel padre
(che lo abbandonò prima della nascita) il dono della leggerezza e dello sguardo azzurrino,
qualità fondamentali per la sua poesia.
Le due "razze": La madre rappresenta la severità e il senso del dovere (il "peso" della vita),
il padre rappresenta la libertà, il viaggio e l'infantilismo gaio.