Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
9 visualizzazioni247 pagine

Relazione E Bilancio AL 30 GIUGNO 2025

L'Assemblea ordinaria dei soci di AC Milan S.p.A. si svolgerà il 4 novembre 2025 per approvare il bilancio al 30 giugno 2025 e discutere altre questioni come la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. Il bilancio consolidato mostra un utile di 2,9 milioni di Euro, in calo rispetto all'anno precedente, a causa di costi maggiori per il personale e ammortamenti. La partecipazione all'Assemblea sarà esclusivamente in videoconferenza e richiede registrazione anticipata da parte degli azionisti.

Caricato da

Marie Fylypchuk
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
9 visualizzazioni247 pagine

Relazione E Bilancio AL 30 GIUGNO 2025

L'Assemblea ordinaria dei soci di AC Milan S.p.A. si svolgerà il 4 novembre 2025 per approvare il bilancio al 30 giugno 2025 e discutere altre questioni come la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. Il bilancio consolidato mostra un utile di 2,9 milioni di Euro, in calo rispetto all'anno precedente, a causa di costi maggiori per il personale e ammortamenti. La partecipazione all'Assemblea sarà esclusivamente in videoconferenza e richiede registrazione anticipata da parte degli azionisti.

Caricato da

Marie Fylypchuk
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

RELAZIONE E BILANCIO

AL 30 GIUGNO 2025

1
a tutti i Soci
a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione
a tutti i componenti del Collegio Sindacale

c/o loro sedi

Milano, 20 ottobre 2025

Egregi Signori,
a mezzo della presente siete invitati a partecipare all’Assemblea ordinaria dei soci di
Associazione Calcio Milan S.p.A. (la “Società”), convocata per il giorno 4 novembre 2025
alle ore 16:00, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 5 novembre 2025 stessa
ora, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente

ordine del giorno

1. Approvazione del bilancio di esercizio della Società al 30 giugno 2025, corredato


dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione e
dalle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Destinazione del
risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
2. Presentazione del bilancio consolidato della Società al 30 giugno 2025, corredato
dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sull’andamento della gestione e
dalle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Deliberazioni
inerenti e/o conseguenti.
3. Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2364,
co. 1, n. 2, del codice civile,, determinazione della durata del loro incarico e del
relativo compenso, ai sensi dell’art. 2364, co. 1, n. 2, del codice civile,. Nomina
del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e
conseguenti.
4. Nomina dei componenti del Collegio Sindacale e nomina del Presidente del Collegio
Sindacale, ai sensi dell’art. 2364, co. 1, n. 2, del codice civile, e determinazione
dei compensi dei componenti del Collegio Sindacale ai sensi dell’art. 2364, co. 1,
n. 3, del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
5. Nomina della Società di Revisione ai sensi dell’art. 2364, co. 1, n. 2, del codice
civile,e determinazione dei compensi della stessa. Deliberazioni inerenti e
conseguenti.

L’Assemblea dei Soci si svolgerà, come consentito dall’art. 10 dello statuto sociale,
esclusivamente in modalità videoconferenza attraverso l’utilizzo della piattaforma
Zoom.

Possono intervenire all’Assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto, nonché i soggetti ai
quali, per legge o in forza di statuto, è riservato il diritto di intervento.

Al fine di intervenire alla predetta Assemblea, ai sensi dell’art. 11 dello Statuto di AC Milan
S.p.A., i Signori Azionisti sono invitati ad inviare via e-mail (all’indirizzo
assemblea@[Link]), almeno 3 giorni prima dell’Assemblea (e quindi entro il 1°
novembre 2025), il modulo in allegato debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto
in calce unitamente a una scansione pdf del/i certificato/i azionario/i intestato/i al richiedente
l’intervento in Assemblea e ad una scansione pdf del suo documento di identità in corso di
validità (il “Modulo”). Si precisa che per il corretto collegamento telematico
all’Assemblea dovranno essere scrupolosamente seguite dai Signori Azionisti le
istruzioni riportate nel Modulo; si fa presente che il mancato rispetto di tali istruzioni
non consentirà la necessaria e corretta identificazione dei partecipanti e determinerà
pertanto l’impossibilità di ammettere gli stessi ai lavori assembleari.

Qualora i Signori Azionisti intendessero intervenire in Assemblea per il tramite di un delegato,


sarà altresì necessario che inviino, sempre al predetto indirizzo e-mail
assemblea@[Link], il Modulo in allegato debitamente compilato anche nella parte
dedicata all’identificazione del delegato unitamente a copia del documento di identità in corso
di validità del delegato e all’indicazione dell’indirizzo e-mail del delegato al quale trasmettere
il link Zoom per la partecipazione all’Assemblea. Si ricorda ai Signori Azionisti che, ai sensi
dell’art. 11 dello Statuto di A.C. Milan S.p.A., la delega può essere conferita soltanto a un
altro socio.

Una volta accertata la legittimazione all’intervento e al voto dell’Azionista richiedente, AC Milan


S.p.A. invierà via e-mail a questi (ovvero, ove designato, al suo delegato) un link strettamente
personale per il collegamento in videoconferenza all’Assemblea.

È inoltre fatto presente ai Signori Azionisti che, ove gli stessi fossero a tal fine interessati, con
la medesima comunicazione e-mail gli stessi potranno altresì domandare la trasmissione da
parte di AC Milan S.p.A., sempre via e-mail, di copia della documentazione inerente l’ordine
del giorno che rimane altresì disponibile per il ritiro, in copia, presso la sede legale della
Società.

Si invitano, infine, coloro tra i Signori Azionisti che intendessero rivolgere agli amministratori
domande, strettamente inerenti l’ordine del giorno dell’Assemblea ad anticipare tali domande
per iscritto entro il 1° novembre 2025 compilando la parte del Modulo in allegato all’uopo
dedicata.

La Società si riserva di trasmettere ulteriori informazioni e/o chiarimenti circa le modalità


tecniche di riunione dell’Assemblea tramite comunicazione inviata ai Signori Azionisti a mezzo
e-mail, e/o tramite avviso pubblicato sul sito internet della Società.

Distinti saluti

_________________________
Paolo Scaroni
Presidente del Consiglio di Amministrazione

Pagina 2 di 2
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Gruppo AC MILAN
Gruppo AC MILAN
Cariche Sociali
Cariche Sociali

Membri del consiglio di amministrazione:

Presidente Paolo Scaroni


Amministratore Delegato Giorgio Furlani
Membro Gerry Cardinale
COO, CFO Stefano Cocirio
Membro Robert Klein
Membro Mark Dowley
Membro Riccardo Stefanelli
Membro Levine Randy
Membro Gordon Singer
Membro Alfredo Craca
Membro David Castelblanco
Membro Dominic Mitchell

Collegio Sindacale:

Presidente Franco Carlo Papa


Sindaco Effettivo Alberto Dello Strologo
Sindaco Effettivo Cesare Ciccolini
Sindaco Supplente Luca Sala
Sindaco Supplente Alessandro Ceriani

Organismo di Vigilanza:

Presidente Alessandra Zanchi


Membro Francesca Muttini
Membro Michaela Castelli

Società di revisione:

Deloitte & Touche S.p.A.


Via Tortona 25
20144, Milano

4
Sommario

Gruppo AC Milan

BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO AC MILAN SPA 6

RELAZIONE SULLA GESTIONE 7

BILANCIO CONSOLIDATO 32

NOTA INTEGRATIVA 39

ALLEGATI 108

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 119

AC Milan

BILANCIO CIVILISTICO AC MILAN SPA 124

RELAZIONE SULLA GESTIONE 125

BILANCIO DI ESERCIZIO 154

NOTA INTEGRATIVA 161

ALLEGATI 226

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 236

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 242

5
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

BILANCIO CONSOLIDATO
GRUPPO AC MILAN SPA

6
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

GRUPPO MILAN

A.C. MILAN S.p.A.


Sede Sociale: Milano, via Aldo Rossi n. 8
Sedi secondarie: Carnago (VA), Via Milanello n. 25 –
Milano, Via dei Missaglia n. 17 – Rho (MI), Via dei Fontanili n. 61/63
Capitale Sociale: Euro 113.443.200,00 i.s. e versato,
costituito da n. 218.160.000 azioni del valore nominale di Euro 0,52 cad.
Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154
**********

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE


AL 30 GIUGNO 2025

La stagione sportiva 2024/2025 si è conclusa con il raggiungimento da parte della prima squadra
maschile di AC Milan S.p.A. dell’ottavo posto nel campionato italiano di Serie A, con il raggiungimento
della finale di Coppa Italia e la vittoria della Supercoppa Italiana mentre, per quanto riguarda le
competizioni europee, si è conclusa con il superamento del girone eliminatorio di Uefa Champions
League ed eliminazione nel primo turno ad eliminazione diretta.
In data 09 maggio 2025, la Commissione di Primo Grado delle Licenze U.E.F.A., esaminata la
documentazione prodotta dalla Capogruppo AC Milan S.p.A. (“AC Milan” o la “Capogruppo” e,
congiuntamente alle altre società del gruppo, il “Gruppo” o il “Gruppo Milan”) nell’ambito del
processo di rilascio della Licenza U.E.F.A. per la stagione sportiva 2025/2026, ha deliberato di rilasciare
la Licenza sulla base dei requisiti previsti dal Manuale delle Licenze U.E.F.A.
In data 13 giugno 2025, la F.I.G.C. – per il tramite della [Link].C., esaminata la
documentazione prodotta dalla Capogruppo, ha riscontrato il possesso dei requisiti previsti per
l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al campionato professionistico
2025/2026, di cui al Titolo I) del Comunicato Ufficiale n. 251/A del 17 aprile 2025.

Campagna Trasferimenti

Acquisti e cessioni di diritti alle prestazioni sportive di calciatori


Le operazioni perfezionate nel corso dei mesi di luglio e agosto della campagna trasferimenti
2024/2025 hanno comportato complessivamente un incremento del capitale investito di 82 milioni di

3
8
Euro, derivante da investimenti per 82,1 milioni di Euro, cessioni per 0,1 milioni di Euro (valore netto
contabile dei diritti ceduti). Si segnala altresì la realizzazione di plusvalenze per 2,5 milioni di Euro.
Per quanto concerne le operazioni relative ai trasferimenti di calciatori perfezionate nella sessione
invernale della campagna trasferimenti 2024/2025, svoltasi dal 2 gennaio al 3 febbraio 2025, segnaliamo
principalmente l’acquisto a titolo definitivo del calciatore Santiago Tomas Gimenez con un investimento
di 30 milioni di Euro, del calciatore Warren Pierre Bondo con un investimento di 10 milioni di Euro,
del calciatore Matteo Dutu con un investimento di 500 migliaia di Euro, del calciatore Andrea Magrassi
con un investimento di 250 migliaia di Euro, del calciatore Gabriele Minotti con un investimento di 220
migliaia di Euro, del calciatore Hodzic Demirel con un investimento di 319 migliaia di Euro, del
calciatore Zukic Damir con un investimento di 105 migliaia di Euro. Inoltre, segnaliamo l’acquisizione
a titolo temporaneo del calciatore Riccardo Sottil per un importo di 750 migliaia di Euro, del calciatore
Tammy Abraham per un importo di 1,5 milioni di Euro, del calciatore Joao Felix Sequeira per un
importo di 2,9 milioni di Euro, del calciatore Simone Ianesi per un importo di 200 migliaia di Euro e
del calciatore Kyle Andrew Walker a titolo gratuito. Segnaliamo anche la cessione a titolo definitivo del
calciatore Luka Romero per 3,2 milioni, del calciatore Dariusz Piotr Stalmach per 200 migliaia di Euro,
del calciatore Hugo Francisco Cuenca Martinez a titolo gratuito e le cessioni a titolo temporaneo dei
calciatori Alvaro Morata per 2 milioni di Euro, Noah Okafor per 1,9 milioni di Euro e Ismael Bennacer
per 950 migliaia di Euro oltre alle cessioni temporanee a titolo gratuito dei calciatori Davide Calabria,
Kevin Zeroli e Marco Pellegrino.
Nel corso del mese di giugno 2025 si sono perfezionate le cessioni a titolo definitivo dei diritti
alle prestazioni sportive del calciatore Tijjani Reijnders al Manchester City, del calciatore Pierre Kalulu
Kyatengwa alla FC Juventus, del calciatore Marco Pellegrino al Boca Juniors, che hanno generato
plusvalenze per 56 milioni di Euro.

Rinnovi contratti prestazioni sportive


Nel corso dell’esercizio 2024/2025 sono avvenuti quattro rinnovi contrattuali relativamente ai
diritti alle prestazioni sportive dei calciatori della prima squadra.

Risoluzioni contratti prestazioni sportive


Nel corso dell’esercizio 2024/2025 sono stati risolti consensualmente i contratti di lavoro in
essere con i calciatori Ballo Fodè e Vasquez.

Campagna Abbonamenti
La campagna abbonamenti 2024/2025 ha raggiunto la quota di n. 39.268 tessere per il
campionato (n. 39.747 tessere per il campionato – stagione 2023/2024).
La media degli spettatori paganti nel 2024/2025 è stata per le gare interne di campionato di n.
71.544 spettatori (n. 72.008 spettatori nella stagione 2023/2024).

4
9
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Andamento della gestione

Risultato consolidato dell’esercizio


Il risultato netto consolidato dell’esercizio 2024/2025 evidenzia un utile di esercizio di 2,9
milioni di Euro in diminuzione di 1,1 milioni di Euro rispetto all’utile consolidato dell’esercizio
2023/2024, pari a 4,1 milioni di Euro.
La variazione del risultato netto consolidato dell’esercizio 2024/2025 rispetto all’esercizio precedente
deriva prevalentemente da maggiori costi per il personale per 5,9 milioni di Euro e maggiori costi per
ammortamenti e svalutazioni per 26,3 milioni di Euro (di cui 11 milioni di Euro di svalutazioni correlati
ad immobilizzazioni in corso ed acconti progetto stadio San Donato) correlati principalmente agli effetti
della campagna trasferimenti 2024/2025 che ha portato ad un incremento del valore dei diritti pluriennali
alle prestazioni dei calciatori e dei salari degli stessi e da maggiori svalutazioni dei diritti pluriennali
calciatori e da maggiori svalutazioni correlate alla volontà della Capogruppo, per il tramite della propria
controllata Sportlifecity, di sospendere l’iter amministrativo per la realizzazione del nuovo stadio nel
Comune di San Donato Milanese data l’intenzione della Capogruppo di coltivare la costruzione del
nuovo stadio nel Comune di Milano (così come meglio indicato nella nota integrativa al bilancio di
esercizio consolidato), da maggiori oneri da gestione calciatori per 5,4 milioni di Euro, da maggiori costi
per acquisto di materie prime per 3,1 milioni di Euro. Si segnala altresì una riduzione per 2,3 milioni di
Euro relativamente alla variazione di rimanenze di prodotti finiti e merci.
Tali variazioni negative sono state compensate da maggiori proventi da gestione calciatori per 30,6
milioni di Euro derivanti principalmente dalle plusvalenza realizzate nel mese di giugno 2025 con la
cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Reijnders, Pellegrino e Kalulu, rispettivamente
al Manchester City, Boca Juniors ed alla Juventus, da maggiori proventi da gestione calciatori per Sell
on Fee dei calciatori Brescianini e Maldini, rispettivamente con Frosinone Calcio e Monza Calcio,
maggiori proventi commerciali e royalties per 8,3 milioni di Euro riconducibili principalmente a
maggiori ricavi da vendite e-commerce e maggiori ricavi Stores e da maggiori ricavi e proventi vari e
diversi per 5 milioni di Euro riconducibili principalmente a maggiori rimborsi assicurativi e dall’incasso
pari a 8,9 milioni di Euro relativo alla New Sponsorship Agreement Fee di un nuovo Partner
commerciale controbilanciati da minori diritti archivio Library. Si segnala altresì una riduzione per 2,3
milioni di Euro di accantonamenti per rischi e oneri.

Valore della produzione


Il Valore della produzione dell’esercizio 2024/2025 ammonta a 494,5 milioni di Euro, in
aumento del 10% rispetto al dato di 450,2 milioni di Euro dell’esercizio precedente ed è rappresentato
da:

5
10
2024/2025 2023/2024
Variazioni
valore % valore %
Variazioni delle rimanenze 1,0 0,2% 3,3 0,7% -2,3
Proventi audiovisivi e media 154,2 31,2% 152,3 33,8% 1,9
Proventi da gare 69,5 14,1% 69,3 15,4% 0,2
Proventi da gestione diritti
83,2 16,8% 52,5 11,7% 30,6
calciatori
Proventi da sponsorizzazioni 91,1 18,4% 90,5 20,1% 0,6
Proventi commerciali e royalty 61,2 12,4% 52,9 11,8% 8,3
Altri ricavi e proventi 34,3 6,9% 29,2 6,5% 5,1
Totale 494,5 100,0% 450,2 100,0% 44,4

Le Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti, pari a 1,0 milioni di Euro, si incrementano
principalmente per lo sviluppo dell’attività e-commerce e retail.

I Proventi da cessione diritti audiovisivi e media, pari a 154,2 milioni di Euro (+1,2% rispetto
all’esercizio 2023/2024), si incrementano principalmente per la partecipazione alla Supercoppa Italiana.

I Proventi da gare risultano pari a 69,5 milioni di Euro (sono in linea con il precedente esercizio (69,3
milioni di Euro nel precedente esercizio).

I Proventi da gestione diritti calciatori, pari a 83,2 milioni di Euro, sono in aumento di 30,6 milioni di
Euro rispetto all’esercizio 2023/2024 per effetto delle plusvalenza realizzate nel mese di giugno 2025
con le cessioni dei calciatori Reijnders Pellegrino e Kalulu rispettivamente al Manchester City, Boca
Juniors ed alla Juventus (+11 milioni di Euro) e da maggiori ricavi da cessione temporanea prestazioni
calciatori (+5,3 milioni di Euro), e maggiori proventi diversi da gestione degli stessi (+14,3 milioni di
Euro) riconducibili principalmente a maggior valore sell on fee.

I Proventi da sponsorizzazioni ed i Proventi commerciali e royalty ammontano complessivamente a


152,3 milioni di Euro e si incrementano di 8,9 milioni di Euro rispetto all’esercizio 2023/2024,
principalmente grazie all’incremento dei ricavi da e-commerce e da ricavi nuovo store di via Dante.

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 34,3 milioni di Euro (29,2 milioni di Euro nell’esercizio
2023/2024) e si riferiscono principalmente per 11,8 milioni di Euro (15,9 milioni di Euro nell’esercizio
2023/2024) a sopravvenienze attive principalmente relative al rilascio del fondo rischi in relazione al
Settlement Agreement UEFA e ad altri ricavi e proventi di natura residuale. Sono inoltre compresi in

11
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

questa voce 4,5 milioni di Euro (4,3 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024) quali corrispettivi
rivenienti dalla fatturazione alla società collegata M-I Stadio S.r.l. per l’utilizzo di alcuni spazi interni
ed esterni presso lo stadio San Siro di Milano, 2,8 milioni di Euro (0,8 milioni di Euro nell’esercizio
2023/2024) per rimborsi assicurativi conseguenti ad infortuni subiti da calciatori della prima squadra
del Milan. Sono infine compresi in questa voce anche i ricavi library per 1,6 milioni di Euro (6,4 milioni
di euro nell’esercizio 2023/2024).

Costi della produzione


I Costi della produzione dell’esercizio 2024/2025 ammontano a 478,5 milioni di Euro, in
aumento di 41,5 milioni di Euro rispetto al dato di 437 milioni di Euro dell’esercizio 2023/2024 e sono
rappresentati da:
2024/2025 2023/2024
Variazioni
valore % valore %
Costo per il personale 188,7 39,4% 182,7 41,8% 6,0
Ammortamenti e svalutazioni 120,0 25,1% 93,7 21,4% 26,3
Costi per servizi e godimento beni di
107,2 22,4% 104,8 24,0% 2,4
terzi
Oneri da gestione diritti calciatori 10,4 2,2% 4,9 1,1% 5,6
Costo acquisto materie prime e merci 22,8 4,8% 19,7 4,5% 3,1
Altri costi ed oneri 29,3 6,1% 31,1 7,1% -1,8
Totale 478,5 100,0% 437,0 100,0% 41,5

Il Costo del personale, pari a 182,7 milioni di Euro, evidenzia un incremento complessivo di 6 milioni
dovuto al maggior costo della “rosa” calciatori e maggiori costi per salari a dipendenti.

Gli Ammortamenti e svalutazioni ammontano a 120 milioni di Euro e si incrementano di 26,3 milioni
di Euro (+28,1% rispetto all’esercizio 2023/2024), prevalentemente a seguito di: (i)maggiori
ammortamenti dei diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori per 8,8 milioni di Euro quale
conseguenza dalla campagna trasferimenti 2024/2025, (ii) maggiori svalutazioni dei diritti pluriennali
alle prestazioni di alcuni giocatori, per effetto di cessioni minusvalenti avvenute nel corso della
campagna trasferimenti 2025/2026 per 5,5 milioni di Euro e (iii) maggiori svalutazioni altre
immobilizzazioni materiali (per la sospensione dell’iter amministrativo per la realizzazione del progetto
del nuovo stadio nel Comune di San Donato Milanese) per 11 milioni di Euro.

La voce Costi per servizi e godimento beni di terzi, pari a 107,2 milioni di Euro, rileva un incremento
di 2,4 milioni di Euro (+2,3% rispetto all’esercizio 2023/2024). Tra i costi per servizi si evidenzia

7
12
principalmente l’incremento per maggiori costi per utenze, vigilanza e trasporto magazzinaggio (+ 1,5
milioni di Euro), per maggiori spese pubblicitarie (+ 1,5 milioni di Euro), maggiori costi per attività
sportiva (+ 0,6 milioni di Euro), maggiori costi per servizi informatici e di produzione contenuti (+0,9
milioni di Euro), maggiori costi per commissioni bancarie (+0,2 milioni di Euro) controbilanciati da una
riduzione di costi per consulenze (-3,6 milioni di Euro). All’interno dei costi per godimento beni di terzi
l’incremento è dovuto principalmente a maggiori oneri per locazioni (+0,6 milioni di Euro) e royalties
passive (+0,2 milioni di Euro).

Gli Oneri da gestione diritti calciatori sono pari a 10,4 milioni di Euro e si incrementano di 5,6 milioni
di Euro rispetto all’esercizio 2023/2024 principalmente dovuto alla sell on fee relativo alla vendita del
calciatore Reijnders.

I costi per acquisto di materie prime e merci sono pari ad Euro 22,8 milioni, si incrementano di 3,1
milioni di Euro rispetto all’esercizio 2023/2024 e si riferiscono essenzialmente a costi sostenuti per
l’acquisto di prodotti relativi ai diversi Store siti nella città di Milano e per l’attività di “E-Commerce”,
a costi di indumenti sportivi per l’allenamento e di divise ufficiali fornite dallo sponsor tecnico.

La voce Altri costi ed oneri, pari a 29,3 milioni di Euro (31,1 milioni di Euro nell’esercizio precedente)
include principalmente 11,8 milioni di Euro (14,1 milioni di Euro nell’esercizio precedente) di
stanziamento di oneri futuri relativi a personale sportivo e non sportivo, 2,1 milioni di Euro (2,4 milioni
di Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi a sopravvenienze passive, 1,4 milioni di Euro per contributi
Lega Nazionale Professionisti Serie A (1,2 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024), 10,8 milioni di
Euro (10,7 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi ai costi connessi all’organizzazione delle
partite, nonché 0,4 milioni di Euro (0,5 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi a multe ed
ammende.

Proventi e oneri finanziari


I Proventi ed oneri finanziari evidenziano un saldo negativo di 7 milioni di Euro rispetto a 0,8
milioni di Euro negativi nell’esercizio 2023/2024 (-6,2 milioni di Euro), principalmente per un
incremento degli interessi passivi su operazioni di factoring, nonché per gli effetti dell’applicazione del
criterio del costo ammortizzato sulle posizioni debitorie/creditorie derivanti dalla campagna
trasferimenti calciatori.

Rettifiche di valore di attività finanziarie


Ammontano a 0,8 milioni di Euro positivi (negativi per 0,1 milioni di Euro nell’esercizio
2023/2024) e si riferiscono alla rivalutazione effettuata al fine di allineare il valore di carico della

8
13
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

partecipazione nella collegata M-I Stadio S.r.l. alla corrispondente frazione di patrimonio netto della
stessa risultante dal bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025.

Imposte sul reddito dell’esercizio


Il saldo delle imposte, pari a 6,8 milioni di Euro negativi (8,2 milioni di Euro negativi
nell’esercizio precedente), comprende prevalentemente imposte correnti per 9,2 milioni di Euro per lo
stanziamento di oneri per I.R.A.P. e I.R.E.S. e 2,4 milioni di Euro di imposte anticipate sulle rettifiche
di consolidamento, prevalentemente inerenti allo storno di operazioni aventi per oggetto plusvalenze
infragruppo.

Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori


Al 30 giugno 2025 i diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori ammontano a 200,9
milioni di Euro, rispetto a 186,6 milioni di Euro del 30 giugno 2024.
L’incremento netto di 14,3 milioni di Euro deriva dagli investimenti (+ 125,5 milioni di Euro) e dai
disinvestimenti netti effettuati (- 18,5 milioni di Euro), dagli ammortamenti dell’esercizio (- 84 milioni
di Euro) e dalle svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori (- 8,7 milioni di
Euro).
Per i dettagli nominativi sulla movimentazione dei Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori si
rimanda alla sezione allegati della nota integrativa al bilancio di esercizio.

Patrimonio Netto
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 è positivo per 199,4 milioni di Euro, in
aumento rispetto al saldo di 196,3 milioni di Euro del 30 giugno 2024, per l’utile consolidato di esercizio
pari a 2,9 milioni di Euro.

Posizione Finanziaria Netta


Al 30 giugno 2025 la posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo Milan presenta un
indebitamento netto pari a 92,6 milioni di Euro in peggioramento (- 43,0 milioni di Euro) rispetto
all’esercizio 2023/2024.
Per maggiori dettagli sulla composizione e sulla movimentazione della posizione finanziaria netta si
rinvia alla nota integrativa al bilancio consolidato.

Rapporti con imprese collegate, consociate e controllanti


Si segnala che la Capogruppo non è stata soggetta ad attività di direzione e coordinamento da
parte della controllante ACM Bidco B.V.
In relazione ai principali rapporti intercorsi con imprese controllate, collegate e controllanti, si informa
che:

9
14
• la Capogruppo intrattiene con la controllata Milan Real Estate S.p.A. un contratto relativo
all’utilizzo del Centro Sportivo di Milanello e di alcune unità locative e include anche i servizi
di manutenzione con un corrispettivo annuo di 8,7 milioni di Euro al netto di eventuali conguagli
e della rivalutazione Istat;
• la Capogruppo intrattiene con la controllata Milan Real Estate S.p.A. un contratto per lo
svolgimento di una serie di servizi gestionali tra cui servizi logistici generali, servizi di gestione
e amministrazione del personale, servizi amministrativi, fiscali e assicurativi, servizi finanziari
e di tesoreria, servizi di controllo di gestione e internal audit, servizi societari, servizi legali,
compliance e sicurezza, servizi IT, il cui corrispettivo annuo ammonta a 1,5 milioni di Euro
oltre IVA; tale contratto, di durata annuale, si rinnova tacitamente di anno in anno alle medesime
condizioni salvo disdetta di una delle parti;
• la Capogruppo ha in essere con Fondazione Milan Onlus un contratto di prestazione di servizi
in forza del quale la Capogruppo rende: servizi logistici e generali, servizi amministrazione del
personale, servizi amministrativi, fiscali e assicurativi, servizi finanziari e di tesoreria, servizi
societari, servizi legali, di compliance e sicurezza e servizi IT (information technology). Tale
contratto ha durata annuale e si rinnova tacitamente salvo disdetta di una delle parti; prevede un
corrispettivo annuo di 57.600 di Euro oltre a rivalutazione ISTAT;
• la Capogruppo ha in essere con la controllata AC Milan (Shanghai) Sports Development Co.
Ltd. un contratto avente ad oggetto lo sviluppo delle attività commerciali a marchio Milan nel
mercato asiatico, fra i quali la pianificazione e l’organizzazione di eventi sportivi e la vendita
di materiale sportivo e merchandising nel territorio asiatico a fronte di royalties da riconoscere
alla controllata a seguito dell’esecuzione dello specifico accordo;
• la Capogruppo ha in essere, congiuntamente a F.C. Internazionale S.p.A., un contratto con la
società M-I Stadio S.r.l. relativamente alla fatturazione per l’utilizzo di alcuni spazi interni ed
esterni dello stadio San Siro di Milano, che prevede un corrispettivo annuo a favore delle
concessionarie di 1,5 milioni di Euro (più eventuali conguagli) oltre ad un conguaglio di 3,0
milioni di Euro;
• la Capogruppo ha concesso nel giugno 2023 alla controllata SportLifeCity srl un finanziamento
soci non fruttifero pari a 3 milioni di Euro con ripagamento bullet alla scadenza del 26 giugno
2026 e successivamente, nel gennaio 2024, ha concesso un ulteriore finanziamento soci non
fruttifero per 31,5 milioni di Euro con ripagamento bullet alla scadenza del 25 gennaio 2027;
dai predetti importi vanno dedotti 32.158 Euro utilizzati da SportLifeCity srl, in accordo con la
Capogruppo, a copertura delle perdite e registrate nel bilancio di esercizio al 30 giugno 2023 e
500.000 Euro il cui utilizzo, nel dicembre 2023, è stato già autorizzato dalla Capogruppo per la
copertura perdite. Nel corso della stagione sportiva 2024/2025 la Capogruppo ha autorizzato
versamenti in conto copertura perdite per complessivi 800.000 Euro;

10
15
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

• la Capogruppo ha in essere, congiuntamente a F.C. Internazionale S.p.A., un contratto con la


società M-I Stadio S.r.l. relativamente alla copertura dei costi operativi per la gestione dello
stadio San Siro di Milano, che prevede un corrispettivo annuo a carico delle concessionarie di
9,1 milioni di Euro (più eventuali conguagli);
• la Capogruppo intrattiene con le controllate rapporti di conto corrente di corrispondenza
intercompany regolati a normali condizioni di mercato;
• la Capogruppo ha in essere con la controllata Milan Real Estate S.p.A. e con Fondazione Milan
Onlus contratti di sublocazione di alcuni locali dell’immobile noto come “Casa Milan” sito in
Milano, Via Aldo Rossi 8, rispettivamente per 47.000 Euro oltre a rivalutazione ISTAT e 44.000
Euro oltre rivalutazione ISTAT;
• la Capogruppo ha in essere con la controllata Sportlifecity srl un contratto di prestazione di
servizi in forza del quale la Capogruppo rende a Sportlifecity srl: servizi logistici e generali,
servizi amministrativi, fiscali e assicurativi, servizi finanziari e di tesoreria, servizi di controllo
di gestione, servizi societari, servizi legali, di compliance e sicurezza e servizi IT (information
technology). Tale contratto ha durata annuale e si rinnova tacitamente salvo disdetta di una delle
parti; prevede un corrispettivo annuo di 120.000 di Euro;
• la Capogruppo ha in essere con ACM FootballCo Intermediate Coöpertatief U.A. un contratto
per la prestazione di servizi di consulenza (consultancy service agreement) ai sensi del quale
ACM FootballCo Intermediate Coöpertatief U.A. si è impegnata a fornire ad AC Milan taluni
servizi di consulenza meglio dettagliati nel contratto da erogarsi previa richiesta della
Capogruppo. I servizi sono resi a prezzi concordati tra le parti e comunque a valori di mercato
(arm’s length basis);
• la Capogruppo ha ricevuto dalla controllante ACM Bidco B.V. un versamento in conto futuro
aumento di capitale per un importo pari a 5 milioni di Euro nel giugno 2022, un versamento in
conto futuro aumento di capitale (da deliberarsi entro il 30 giugno 2026) per un importo pari a
40 milioni di Euro nel giugno 2023 e un ulteriore versamento in conto futuro aumento di capitale
(da deliberarsi entro il 30 settembre 2027) per un importo pari a 15 milioni di Euro nel giugno
2024; i versamenti effettuati negli anni 2023 e 2024 sono stati effettuati al fine di dotare la
Capogruppo dei fondi necessari per coprire i costi direttamente o indirettamente correlati al
progetto del nuovo stadio;
• a partire dal 1° gennaio 2017 la Capogruppo ha esercitato l’opzione per l’adesione al consolidato
fiscale, di cui agli artt. 117-129 del D.P.R. 917/86, in qualità di soggetto consolidante,
congiuntamente a Milan Real Estate S.p.A. e a SportLifeCity srl in qualità di consolidate.
Per tutti gli altri rapporti infragruppo, per le variazioni intervenute nelle partecipazioni, nonché
per le operazioni con parti correlate si rinvia a quanto contenuto nei prospetti di sintesi riportati in Nota
Integrativa.

11
16
Passività potenziali e altre informazioni

Settlement Agreement UEFA

In data 10 febbraio 2022 il presidente del First Chamber of the UEFA Club Financial Control
Body ("CFCB First Chamber”) ha avviato un procedimento nei confronti di AC Milan ai sensi
dell’articolo 12, co. 1, delle Procedural rules governing the UEFA Club Financial Control Body (di
seguito, “Procedural Rules”) – Edition 2021 al fine di verificare il rispetto da parte di A.C. Milan S.p.A
della UEFA Club Licensing and Financial Fair Play Regulation – Edition 2018 (di seguito, “CL&FFP”).
Nello specifico alla Capogruppo è stata contestata una deviazione dai parametri di break-even stabiliti
dagli Articoli dal 58 al 64 e di cui all’Articolo 68 del CL&FFP superiore a quella consentita.
In data 31 agosto la UEFA, per il tramite del CFCB First Chamber, e la Capogruppo hanno sottoscritto
un accordo transattivo (settlement agreement) (l’“Accordo Transattivo”) al fine di disciplinare la
transizione da parte di AC Milan dai parametri di break-even di cui alla CL&FFP alle nuove regole
(efficaci a partire dalla stagione 2023/2024) di cui alla UEFA Club Licensing and Financial
Sustainability Regulations Edition 2022 ( “CL&FSR”) entrate in vigore a partire dal 1° giugno 2022.
L’Accordo Transattivo è volto a disciplinare i periodi di rendicontazione (reporting periods) che si
chiudono al 2022, 2023, 2024 e 2025 e le quattro stagioni sportive 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024 e
2024/2025.
Un estratto dell’Accordo Transattivo è stato reso pubblico dalla UEFA, ai sensi delle Procedural Rules
– Edition 2022, sul web al seguente indirizzo: transitional_3-year_settlement_agreements_-
_august_2022.pdf ([Link]).
Il CFCB First Chamber ha confermato che AC Milan ha raggiunto tutti gli obiettivi fissati per gli anni
finanziari 2022, 2023 e 2024 ai sensi dell'accordo transattivo stipulato nel settembre 2022. La
Capogruppo, grazie all’ottima performance finanziaria nella stagione 2024/2025, si aspetta di superare
abbondantemente gli obiettivi prefissati dall’Accordo Transattivo per il periodo di rendicontazione
2025, e quindi il fondo precedentemente iscritto in bilancio è stato completamente liberato.

Richieste stragiudiziali in materia di pretesi diritti d’autore

In data 8 e 24 agosto 2022 AC Milan ha ricevuto delle richieste di natura stragiudiziale in


relazione a pretese concernenti asserite violazioni del diritto d’autore. AC Milan ha respinto le richieste
sollevando diverse eccezioni di merito. L’ultima comunicazione indirizzata dalla controparte ad AC
Milan è del 21 giugno 2024. Inoltre, AC Milan ha comunque azionato degli obblighi di manleva a
proprio favore che erano stati assunti da terze parti in relazione a queste tematiche. Prudenzialmente,
AC Milan nel corso delle passate stagioni sportive ha disposto uno stanziamento al riguardo. Si segnala,

12
17
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

altresì, che in assenza di ulteriori richieste al 30 giugno 2025, il relativo fondo è stato parzialmente
liberato.

Acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano
Tra gennaio e marzo 2024 Sportlifecity srl, società controllata da AC Milan, ha perfezionato
taluni atti di acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano (terreni
questi ultimi situati a ridosso del Comune di San Donato Milanese) per circa 490.801 mq di superficie
catastale totale. Come è stato reso noto pubblicamente, il Gruppo Milan ha valutato la possibile
realizzazione su tali terreni del nuovo stadio del Milan. Nel contesto della compravendita di parte dei
predetti terreni dalla società Asio S.r.l., Sportlifecity srl si è altresì resa cessionaria di crediti per un
importo pari a 13.835.363,86 Euro vantati da Asio S.r.l. nei confronti del Comune di San Donato
Milanese. Il residuo debito di Sportlifecity srl verso Asio S.r.l. per la cessione da quest’ultima a
Sportlifecity srl dei predetti crediti nei confronti del Comune di San Donato Milanese e pari a 2,3 milioni
di Euro è stato estinto in data 6 agosto 2025.
Al fine di finanziare l’acquisto dei predetti terreni e il pagamento degli ulteriori costi e oneri, anche di
advisory, comunque connessi alla possibile realizzazione del predetto progetto, in data 25 gennaio 2024
AC Milan ha concesso alla controllata Sportlifecity srl un finanziamento soci infruttifero con
ripagamento bullet alla scadenza per 34.500.000 Euro. La scadenza del finanziamento soci è stata
stabilita al 25 gennaio 2027. Si precisa che la concessione del predetto finanziamento soci è stata
effettuata da AC Milan S.p.A. facendo ricorso, in parte, al versamento in conto futuro aumento di
capitale di complessivi 40 milioni di Euro concesso dal socio di maggioranza ACM Bidco B.V. alla
Società nel giugno 2023 al fine di coprire i costi direttamente o indirettamente legati all'implementazione
del progetto del nuovo stadio San Donato Milanese.

Iter amministrativo avviato dalla controllata Sportlifecity srl


In data 28 settembre 2023 la controllata Sportlifecity srl ha presentato una proposta di variante
(di seguito, la “Proposta di Variante”) al Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco”
(“PII”) approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 81/2021 nel 2021 (la “Delibera 81”) e al Piano
di Governo del Territorio del Comune di San Donato Milanese al fine di realizzare un progetto
insediativo a carattere sportivo con la localizzazione di una Arena Sportiva (nuovo stadio della
Capogruppo) e strutture annesse e complementari. In relazione a quanto precede, il Comune di San
Donato Milanese - effettuata una preliminare istruttoria - ha espresso valutazione favorevole alla
percorribilità della Proposta di Variante mediante procedimento di Accordo di Programma ex L.R.
19/2019 (di seguito, l’“Accordo di Programma”), dapprima con Delibera di Giunta Comunale n. 15 del
24 gennaio 2024 e, in seguito, con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 22 febbraio 2024.
In seguito, con note del 19 aprile 2024 e del 18 giugno 2024, il Sindaco del Comune di San Donato
Milanese ha promosso l’Accordo di Programma per l’approvazione della Proposta di Variante

13
18
proponendo l’adesione a Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, RFI Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e FS Sistemi Urbani S.p.A. Con
Deliberazione di Giunta n. XII / 2598 del 24 giugno 2024 Regione Lombardia – riconoscendo l’interesse
regionale della Proposta di Variante – ha aderito all’Accordo di Programma; analogamente, nei mesi di
giugno e luglio hanno aderito gli altri enti invitati. Pertanto, con Deliberazione di Giunta Comunale n.
91 del 12 luglio 2024, il Comune – preso atto delle adesioni degli enti invitati e dell’individuazione dei
rappresentanti delegati per il Comitato per l’Accordo - ha dato avvio al procedimento di Valutazione
Ambientale Strategica (“VAS”). In data 30 agosto 2024 si è tenuta una prima Segreteria Tecnica -
nominata dal Comitato per l’Accordo - per discutere del Documento di scoping (anche denominato
rapporto preliminare), trasmesso da Sportlifecity srl. Sia durante la prima Segreteria Tecnica che in
seguito, gli enti competenti hanno formulato alcune osservazioni che la Società ha recepito e si sono
tenute due ulteriori Segreterie Tecniche - in data 24 settembre e 7 ottobre 2024 - per discutere ulteriori
osservazioni. Nella terza riunione della Segreteria Tecnica del 7 ottobre 2024 è stata condivisa la
versione finale del Documento di scoping/rapporto preliminare che è stato sottoposto per presa d’atto al
Comitato per l’Accordo convocato per il 14 ottobre 2024. In data 18 ottobre 2024, il rapporto preliminare
è stato messo a disposizione del pubblico fino al 16 novembre 2024 per la presentazione di osservazioni
ed è stata convocata la prima conferenza di valutazione. In data 19 novembre 2024 si è tenuta, quindi,
la prima conferenza di valutazione che ha preso atto delle osservazioni presentate, da considerare
nell’elaborazione del rapporto ambientale. Conseguentemente, il 26 novembre 2024 si è tenuto un
incontro della Segreteria Tecnica al fine di discutere delle osservazioni pervenute nel procedimento di
VAS e dello stato del procedimento. In seguito, in data 2 dicembre 2024, si è tenuto un incontro con il
Comune di San Donato sui temi della convenzione e della SL e il 6 dicembre 2024 si è tenuto un incontro
tecnico sul bilancio delle diffusività. Inoltre, nei mesi di dicembre e gennaio 2025, si sono tenute le
interlocuzioni volte a stipulare lo schema di convenzione urbanistica afferente al PII 2021, nei termini
e tempi richiesti dal Comune di San Donato. Tra febbraio e aprile 2025 si sono tenute altre interlocuzioni
con il Comune di San Donato Milanese sui temi della convenzione e degli espropri. In particolare, in
data 21 febbraio si è tenuto un incontro con il Comune di San Donato Milanese sul tema degli espropri
di alcune aree incluse nel PII 2021 non ancora acquisite. In data 10 aprile 2025 è stato convocato il
Comitato per l’Accordo al fine di discutere dei futuri sviluppi del procedimento di Accordo di
Programma alla luce della presentazione della Proposta al Comune di Milano ai sensi della Legge Stadi.
In tale sede il Comitato ha deciso di sospendere il procedimento di Accordo di Programma nelle more
del procedimento relativo a San Siro.
In data 6 maggio 2025 si è tenuto un incontro in videoconferenza con il Comune di San Donato di
Milanese per discutere dei contenuti della convenzione relativa al PII 2021 ed è stato fissato un nuovo
incontro nel corso del mese di maggio 2025.
Per informazioni in merito alla sentenza emessa dal T.A.R. Lombardia in data 24 settembre 2025 che
ha annullato la Delibera 81 si reinvia al successivo paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura

14
19
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

dell’esercizio” denominato “Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del Comune di
San Donato Milanese di approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco”.

Procedimento misure di prevenzione n. 123/24 M.P


Il 30 settembre 2024 la Procura della Repubblica di Milano ha notificato alla Capogruppo una
richiesta di consegna di atti e documenti nell’ambito del procedimento n. 123/24 M.P. aperto nei
confronti di AC Milan.
Tale procedimento di prevenzione è collegato ai fatti che sono emersi nel procedimento penale n.
17697/18 R.G.N.R. (cui sono stati riuniti i procedimenti n. 36040/19, 22536/22 e 8864/23 R.G.N.R.) di
cui all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di
Milano, dott. Domenico Santoro, in data 28 settembre 2024, su richiesta della Procura della Repubblica
di Milano, nei confronti di esponenti delle tifoserie di Inter e Milan (in tale procedimento penale AC
Milan è soggetto danneggiato).
Nell’ambito del procedimento 123/24 M.P., la Capogruppo sta collaborando con i consulenti tecnici
nominati dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura Nazionale Antimafia.

Costituzione di parte civile della Capogruppo nel procedimento penale n. 42269/2024 R.G.N.R.
(già n. 17697/18 R.G.N.R.) - n. 1766/25 R.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.)
Nel settembre 2024, la Procura della Repubblica di Milano ha avviato alcuni procedimenti
penali nei confronti di taluni esponenti della tifoseria organizzata della Capogruppoe di FC
Internazionale Milano S.p.A. In particolare, ci si riferisce al procedimento penale n. 42269/2024
R.G.N.R. (già n. 17697/18 R.G.N.R.) – n. 1766/25 R.G.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.).
Nello specifico, agli esponenti della tifoseria organizzata della Capogruppo sono contestati, tra gli altri,
i reati di cui agli artt. 416 cod. pen. e 6 quater L. 401/1989.
Per tali reati la Capogruppo, a seguito della chiusura delle indagini e dell’esercizio dell’azione penale
da parte del Pubblico Ministero (con richiesta di giudizio immediato), ha provveduto a costituirsi parte
civile sia nei confronti degli imputati giudicati dal Tribunale di Milano, Sezione VI Penale, sia nei
confronti degli imputati che – avendo chiesto il rito abbreviato – sono stati giudicati dal Giudice per le
Indagini Preliminari, [Link] Mongiardo. Entrambi i processi si sono conclusi con una sentenza di
condanna nei confronti di tutti gli imputati, i quali sono stati altresì condannati al risarcimento dei danni
nei confronti di AC Milan (da liquidarsi in separata sede) ed al pagamento di una provvisionale
immediatamente esecutiva di euro 50.000,00 (sentenza Gip [Link] Mongiardo del 17 giugno 2025) ed
euro 40.000,00 (sentenza Trib., Sez. VI Penale, del 19 giugno 2025).

Avviso di liquidazione imposta di registro ed irrogazione sanzioni su rinuncia finanziamento soci


In data 3 maggio 2024, la Capogruppo è stata raggiunta da un avviso di liquidazione
dell’imposta di registro di 300.000 Euro (oltre interessi, accessori e sanzioni, per un totale di 707.438,53

15

20
Euro) che troverebbe fondamento, nella prospettazione dell’accertante Agenzia delle Entrate, nella c.d.
enunciazione della rinuncia al finanziamento soci di 10.000.000 Euro erogato da Rossoneri Sport
Investment Luxembourg (socio di controllo, al tempo, di AC Milan). Della rinuncia al predetto
finanziamento, in particolare, l’Agenzia delle Entrate ha preso atto dopo aver esaminato il verbale
dell’assemblea dei soci – del 28 ottobre 2019 - avente ad oggetto l’approvazione del bilancio di esercizio
di AC Milan al 30 giugno 2019. La Capogruppo ha predisposto un apposito ed articolato ricorso, che
era in attesa di essere trattato avanti la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano. L’Agenzia
delle Entrate, nelle more della sua trattazione, ha contattato il Difensore, proponendo di definire la lite
e di evitare il contenzioso.
Tenuto conto di alcune incertezze giurisprudenziali che si stanno registrando in questi ultimi tempi, e
valutata l’opportunità – in termini di costi/benefici – di evitare un contenzioso che si sarebbe più che
presumibilmente trascinato fino al grado di legittimità, AC Milan è addivenuta ad un accordo fondato
su una significativa riduzione delle sanzioni.
La Corte di Giustizia Tributaria di Milano ha preso atto dell’intervenuta definizione, con una recente
sentenza del 18 febbraio 2025.

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie


In data 9 maggio 2024 la Capogruppo ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni
Partecipazioni Societarie (la “Co.a.p.s.”) della FIGC una lettera nella quale la predetta Commissione,
facendo seguito alle modifiche intervenute nella catena di controllo di AC Milan perfezionatesi nel mese
di giugno 2023 e comunicate alla FIGC il 12 luglio 2023, ha reso noto di aver concluso l’istruttoria sulla
documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione di certa documentazione prevista dall’art.
20-bis N.O.I.F. (pervenuta comunque in modo integrale tra agosto e ottobre 2023 previa concessione
del termine aggiuntivo di cui all’8° comma dell’art. 20-bis delle N.O.I.F) e di aver, secondo quanto
previsto dall’art. 20-bis, comma 11, delle N.O.I.F., trasmesso l’esito delle verifiche alla Procura
Federale. La Capogruppo ha già dato incarico ai propri legali di avviare interlocuzioni con la Procura
Federale qualora da quest’ultima fossero sollevate contestazioni o aperta un’indagine. Al momento non
sono intervenute comunicazioni alla Capogruppo da parte della Procura Federale.

Richiesta di informazioni e dati da parte di AGCOM ai sensi dell’art. 1, comma 30, legge 249/1997
In data 12 aprile 2024 la Capogruppo ha ricevuto dalla AGCOM una richiesta di informazioni
e dati ai sensi dell’articolo 1, comma 30, della legge 249/1997 in relazione all’autorizzazione per la
diffusione via satellite del servizio di media audiovisivo denominato MILAN TV originariamente
rilasciata a Milan Entertainment s.r.l. (e rinnovata nel 2022 a nome di quest’ultima); servizio di cui la
Capogruppo ha dichiarato, nella comunicazione annuale resa in data 15 dicembre 2023 al Registro degli
operatori economici (“ROC”), di essere divenuta il fornitore.

16
21
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

L’AGCOM ha dato atto di aver verificato che Milan Entertainment s.r.l. è stata cancellata dal ROC in
data 10 agosto 2023, a seguito della cancellazione della stessa dal Registro delle imprese per intervenuta
fusione mediante incorporazione in altra società (i.e. AC Milan), ma di non aver ricevuto - né da parte
della società incorporante né da parte della società incorporata – l’apposita istanza di voltura alla
Capogruppo dell’autorizzazione di cui sopra, ai sensi delle Delibera AGCOM 127/00, né l’istanza di
autorizzazione al trasferimento di proprietà per la citata fusione ai sensi della delibera AGCOM n.
265/22/CONS del 19 luglio 2022. Pertanto, l’Autorità ha invitato la Capogruppo a fornire ogni più utile
informazione e/o controdeduzione su quanto rappresentato nella comunicazione dell’AGCOM. La
Capogruppo, in data 22 aprile 2024, ha fornito alla AGCOM tempestivo e completo riscontro rispetto
alle richieste notificate e al contenuto della comunicazione ricevuta. Si segnala che, al momento, non è
pervenuta alcuna altra comunicazione dalla predetta Autorità.

Contratto di affitto di ramo di azienda concernente il ristorante e bistrò sito in Casa Milan
Nel corso del mese di agosto 2024 la Capogruppo ha sottoscritto con Iper Montebello S.p.A. un
contratto di affitto di ramo d’ azienda avente ad oggetto il ristorante e bistrò sito nel complesso
immobiliare denominato “Casa Milan” sito in Milano, via Aldo Rossi n. 8.

Apertura del nuovo store di AC Milan in Milano, via Dante


Nel corso del mese di luglio 2024 è stato aperto il nuovo Milan Store in via Dante n. 12 (Milano).
A seguito di tale apertura la Capogruppo ad oggi conta n. 3 store aperti in tutta Italia.

Sottoscrizione Contratti di Finanziamento con Banco BPM S.p.A. e Banca Sistema S.p.A.
Nel corso del mese di luglio 2024 la Capogruppo ha sottoscritto contratti di finanziamento con
Banco BPM S.p.A. e Banca Sistema S.p.A., configurabili come contratti di factoring e cessione pro
solvendo dei crediti della Capogruppo relativi ai diritti audiovisivi Nazionali per il Campionato di Serie
A per le stagioni sportive 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027 ed eventualmente anche per le stagioni
2027/2028 e 2028/2029. Tali finanziamenti sostituiscono il finanziamento, a termini sostanzialmente
analoghi, precedentemente in essere con un altro primario istituto di credito ed estinto nel corso del mese
di giugno 2024.

Esonero dell’allenatore responsabile prima squadra maschile e del suo staff tecnico
Si segnala che il 30 dicembre 2024 il sig. Fonseca Rodrigues Paulo Alexandre e il suo staff
tecnico sono stati esonerati dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra maschile
(Fonseca) e di collaboratori tecnici (lo staff). L’esonero è perdurato fino alla data del 29 gennaio 2025
quando sono stati sottoscritti accordi di risoluzione consensuale in sede sindacale dei rapporti di lavoro
di Fonseca e di tutti i membri del suo staff in precedenza esonerati.

17
22
Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile e con il
suo staff tecnico
Si segnala che in data 30 dicembre 2024 il sig. Marceneiro Da Conceicao Sergio Paulo e il suo
staff tecnico sono stati assunti nei rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra maschile
(Conceicao) e di collaboratori tecnici (lo staff) fino al 30 giugno 2025.

Esonero dell’allenatore responsabile della squadra Milan Futuro e di parte del suo staff tecnico
Si segnala che il 24 febbraio 2025 il sig. Daniele Bonera e parte del suo staff tecnico sono stati
esonerati dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile squadra Milan Futuro (Bonera) e di collaboratori
tecnici (lo staff).

Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile e con il
direttore sportivo
In data 21 maggio 2025 la Capogruppo ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo
professionistico con il nuovo direttore sportivo della Società, sig. Igli Tare mentre in data 29 maggio
2025 AC Milan ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo professionistico con il nuovo allenatore
della prima squadra maschile della Società, sig. Massimiliano Allegri.

Accordi di sponsorizzazione con RDC


In data 31 gennaio 2025 AC Milan ha interrotto un contratto di sponsorizzazione con il Governo
della Repubblica Democratica del Congo (“RDC”) il quale prevedeva, dietro pagamento in via
anticipata e in un’unica soluzione di un corrispettivo, la concessione da AC Milan a RDC di un pacchetto
di diritti di sponsorizzazione tra cui l’inserimento del brand di RDC sul retro della maglia della prima
squadra maschile del Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe italiane. Il contratto
in questione è stato risolto da AC Milan a seguito del mancato pagamento da parte di RDC del
corrispettivo dovuto, e AC Milan ha promosso un arbitrato per l’ottenimento dei danni subiti dalla
interruzione del contratto. Successivamente, nel mese di maggio 2025 le parti hanno una nuova intesa,
che ha portato alla temporanea sospensione del procedimento arbitrale a fronte del pagamento di un
corrispettivo a tale fine a favore di AC Milan, e alla conclusione di un nuovo contratto di
sponsorizzazione di durata triennale con il quale AC Milan ha messo a disposizione dello sponsor asset
e servizi (diritti di sponsorizzazione) differenti rispetto a quelli concessi con il primo contratto di
sponsorizzazione

Sottoscrizione accordo con Bitpanda


In data 1° febbraio 2025 AC Milan ha concluso con Bitpanda GmbH un “supplemental
sponsorship agreement” ai sensi del quale Bitpanda GmbH (“Bitpanda”) ha acquisito da AC Milan
alcuni diritti pubblicitari e promozionali aggiuntivi - rispetto a quanto già oggetto di contratto di

18

23
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

sponsorizzazione in essere tra le parti - in relazione al club per le stagioni 2024/25 e 2025/26. Tra questi
diritti aggiuntivi vi è il diritto di Bitpanda di apporre il proprio brand sul retro della maglia della prima
squadra maschile di AC Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe italiane.

Ambito GFU San Siro


In data 3 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha approvato una proposta
di acquisto dello Stadio Meazza e delle relative aree pertinenziali che costituiscono l’“Ambito GFU San
Siro” (“GFU San Siro”), che è stata presentata ai sensi della cd. Legge Stadi – unitamente al cd.
DOCFAP - congiuntamente a FC Internazionale al Comune di Milano in data 11 marzo 2025 (la
“Proposta”). Prodromica alla presentazione in questi termini della Proposta, è stata la conclusione,
sempre in data 11 marzo 2025, di un term-sheet vincolante relativo all’accordo di Joint Venture tra AC
Milan e FC Internazionale Milano S.p.A. (in seguito congiuntamente anche le “Società”) contenente la
disciplina dello sviluppo congiunto del progetto da parte dei due Club, nonché gli obblighi e i diritti
reciproci delle parti rispetto allo stesso.
La Proposta teneva conto delle prescrizioni emerse nel corso del procedimento avviato dal Comune di
Milano nel 2019 a seguito della presentazione da parte delle Società di un originario studio di fattibilità
(successivamente aggiornato) per lo sviluppo di un nuovo complesso sportivo multifunzionale nel
quartiere San Siro ai sensi della previgente L. 147/2013.
A seguito della presentazione della Proposta, è stato avviato l’iter procedimentale. In particolare, (i) il
18 marzo 2025 la Giunta Comunale ha approvato la Deliberazione n. 324 recante le linee di indirizzo
per lo sviluppo delle attività conseguenti alla Proposta (“Linee di Indirizzo); (ii) il 24 marzo 2025 il
Comune di Milano ha pubblicato un avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse relative alla
GFU San Siro al fine di ricevere eventuali proposte migliorative entro il 30 aprile 2025 (“Avviso
Pubblico”); (iii) il 25 marzo 2025 il Sindaco ha convocato la conferenza di servizi preliminare
(“Conferenza dei Servizi”) ai sensi della Legge Stadi per la valutazione del DOCFAP che si è tenuta in
data 15 aprile 2025; (iv) con determinazione dirigenziale del 7 maggio 2025 il Comune ha attestato
l’assenza di domande di partecipazione in relazione all’Avviso Pubblico e conseguentemente è stata
avviata la negoziazione con le Società; (v) con Determinazione Dirigenziale n. 4214 del 27 maggio
2025, si è conclusa positivamente con prescrizioni la conferenza di servizi preliminare.
Tali atti del procedimento sono stati impugnati con ricorsi per motivi aggiunti innanzi al TAR
Lombardia Milano, nell’ambito di giudizi già pendenti avverso gli atti della procedura avviata nel 2019.
In particolare, (i) dall’Associazione Gruppo Verde nel giudizio n. R.G. 61/2022 (oltre che con ricorso
autonomo nel giudizio n. R.G. 1337/2025); (ii) da alcuni cittadini nel giudizio n. R.G. 44/2022. Questo
secondo ricorso era accompagnato da istanza di sospensione cautelare, respinta con ordinanza del TAR
n. 762 pubblicata il 16 luglio 2025.
Per quanto accaduto successivamente alla chiusura dell’esercizio sociale si rinvia al successivo
paragrafo denominato “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.

19
24
Incremento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di AC Milan e modifica
dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
In data 18 dicembre 2024 il sig. Kevin LaForce ha rassegnato le dimissioni dalla carica di
amministratore di AC Milan Il 19 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha
nominato il sig. David Castelblanco nuovo amministratore mediante cooptazione. La nomina del sig.
David Castelblanco è stata successivamente confermata dall'Assemblea degli Azionisti di AC Milan del
23 gennaio 2025. Il 23 gennaio 2025 l'assemblea degli azionisti dell'AC Milan ha, inoltre, deliberato di
aumentare il numero degli amministratori da 11 a 12 e di nominare nuovo amministratore dell'AC Milan
il sig. Dominic Mitchell. Pertanto, a partire dall'11 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione dell'AC
Milan è composto dai seguenti 12 amministratori: Paolo Scaroni, Giorgio Furlani, Stefano Cocirio,
Gerald Cardinale JR, Gordon Matthew Singer, Randy Lewis Levine, Riccardo Stefanelli, Dominic
Mitchell, Mark Dowley, Robert Klein, David Castelblanco e Alfredo Craca.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Performance sportiva
Alla data di approvazione della presente nota integrativa la Prima Squadra ha disputato 5 partite
di campionato Serie A ed è attualmente al terzo posto della Classifica di Serie A.

Ambito GFU San Siro (aggiornamento a seguito della chiusura dell’esercizio sociale)
Successivamente alla fase cautelare, (i) in data 31 luglio 2025 AC Milan e FC Internazionale
Milano S.p.A. (in seguito congiuntamente anche le “Società”) Società hanno confermato la validità
della Proposta presentata in data 11 marzo 2025 fino al 30 settembre 2025; (ii) in data 17 settembre
2025, a seguito delle negoziazioni intercorse, la Giunta comunale ha esaminato favorevolmente la
proposta di delibera consiliare sugli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro; (iii) nella
seduta del 29 settembre 2025 il Consiglio Comunale ha approvato la delibera sugli elementi essenziali
per la vendita della GFU San Siro; (iv) conseguentemente, in data 30 settembre 2025, il Comune di
Milano ha formalmente comunicato alle Società gli elementi essenziali per la vendita della GFU San
Siro approvati dal Consiglio Comunale con delibera n. 71/2025 poi pubblicata in data 1 ottobre 2025.
La Società ha dunque valutato come probabile la realizzazione di un nuovo Sstadio a San Siro (lo stadio
principale della prima squadra) ed ha rivisto i piani con riferimento allo sviluppo immobiliare dell’Area
San Donato (si veda sul punto il paragrafo successivo denominato “Sviluppo immobiliare dell’Area del
Comune di San Donato Milanese”). In data 10 ottobre 2025 l’Associazione Gruppo Verde Milano San
Siro e alcuni cittadini hanno notificato ricorso per “motivi aggiunti” avverso le delibere comunali di
approvazione degli elementi essenziali del GFU San Siro, con istanza di sospensione e con richiesta di
misure cautelari monocratiche. Sempre in data 10 ottobre 2025 il Tar Lombardia (sezione quinta) ha

20

25
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

respinto l’istanza di decreto cautelare monocratico e fissato per la trattazione collegiale la camera di
consiglio dell’11 novembre 2025.

Sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato Milanese


Alla luce della decisione di presentare, congiuntamente con FC Internazionale, una proposta di
acquisto dei terreni di San Siro, dove realizzare il futuro stadio della prima squadra, gli Amministratori
hanno rivisto i piani con riferimento allo sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato
Milanese. Si ricorda che AC Milan, per il tramite della società controllata SLC, detiene la proprietà di
terreni per una superficie catastale totale di circa 490.801 mq dove, sino all’accettazione da parte del
Comune di Milano dell’offerta presentata dalle due società milanesi, avrebbe dovuto costruire il nuovo
stadio.
Venuti meno i presupposti originari dell’investimento, gli Amministratori stanno valutando diverse
ipotesi ivi inclusa la realizzazione di un’arena sportiva, di dimensioni più ridotte rispetto all’originario
stadio (circa 18.000 posti contro gli oltre 70.000 previsti dallo stadio), che, grazie ad eventi sportivi e di
altro genere, possa remunerare in modo soddisfacente gli investimenti effettuati. Gli Amministratori,
sulla base delle proprietà esistenti e della possibilità di riattivare il procedimento amministrativo volto
a regolare lo sviluppo dell’area, non hanno pertanto identificato perdite di valore con riferimento alla
partecipata SLC nonché ai terreni della stessa, parte dei costi sostenuti invece sono stati svalutati in
quanto direttamente connessi allo sviluppo dello Stadio. Si precisa che il P.I.I. del 2021 è stato
recentemente annullato dal TAR Lombardia (sentenza 2979 del 24 settembre 2025, vedi paragrafo
successivo), per asserita insufficienza delle aree a standard destinate a verde, ma contro la decisione è
possibile proporre ricorso al Consiglio di Stato, che la società sta valutando alla luce dei pareri legali
richiesti. E’ altresì possibile e legittimo concordare con il Comune una soluzione extragiudiziaria, quale
la modifica del P.I.I. secondo le indicazioni del TAR oppure una nuova riprogettazione dell’Area. Una
volta completato l’iter amministrativo, la convenzione che venisse sottoscritta con il Comune ha un
orizzonte di dieci anni per la realizzazione delle opere, con la possibilità, ove di interesse, di
eventualmente cedere a terzi i diritti edificatori previsti dalla convenzione.

Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del Comune di San Donato Milanese di
approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco”
In data 24 settembre 2025, il T.A.R. Lombardia, II sezione della sede di Milano, con sentenza
n. 2979/2025 ha accolto il primo motivo di ricorso proposto dal Consorzio Quartiere Affari nell’ambito
del giudizio incardinato da detto Consorzio avverso la Delibera 81. Nello specifico la sentenza ha accolto
il motivo di ricorso sotto il profilo della insufficiente dotazione di aree asservite a verde pubblico e, per
l’effetto, ha annullato la Delibera 81 con conseguente caducazione del PII. La Capogruppo ritiene, dopo
attenta analisi della sentenza condotta con l’ausilio dei propri legali, che la sentenza possa essere
validamente impugnata avanti al Consiglio di Stato sulla base di una serie di motivi che appaiono

21
26
sufficientemente seri da poter essere considerati favorevolmente dal Giudice di Appello. Nel frattempo,
la Società mantiene aperto il dialogo con il Comune di San Donato Milanese al fine di confermare la
fattibilità delle ipotesi di sviluppo immobiliare descritte nel paragrafo precedente.

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie della FIGC in


data 7 ottobre 2025
In data 7 ottobre 2025 la Società ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni
Societarie della FIGC (“Co.A.P.S.”) una comunicazione a mezzo della quale la Co.A.P.S.- con
riferimento alle operazioni che hanno determinato l’acquisizione, da parte di un investitore, di quote
nella catena di controllo della Società in misura tale da determinare l’obbligo di notifica di detta
acquisizione alla FIGC ai sensi dell’art. 20-bis delle N.O.I.F. - ha reso noto di aver concluso l’istruttoria
sulla documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione della documentazione richiesta dalla
normativa federale ai sensi del quinto e sesto comma dell’art. 20-bis delle N.O.I.F. In applicazione,
pertanto, del comma 11 dell’art. 20-bis delle N.O.I.F., la Co.A.P.S. ha informato la Società che gli esiti
delle verifiche effettuate dalla Commissione saranno tramessi alla Procura Federale per l’eventuale
seguito di competenza. La Società al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione dalla Procura
Federale; laddove la ricevesse, valuterà insieme ai propri legali le iniziative da intraprendere.

Informazioni su ambiente e personale


In ossequio a quanto disposto dall’art. 2428 comma 2 del Codice civile, segnaliamo che il
Gruppo Milan svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di
sicurezza sul posto di lavoro, così come previsto dal [Link]. 81/2008, in materia di sicurezza allo stadio,
di prevenzione e repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche così come
previsto dalla Legge n. 41 del 4 aprile 2007 e dai precedenti Decreti Pisanu e Amato.

Per ciò che concerne il numero e la composizione del personale, si rimanda a quanto commentato nella
Nota Integrativa.

Attività di Ricerca e Sviluppo


Nel corso dell’esercizio 2024/2025 le società del Gruppo Milan non hanno posto in essere alcuna
attività di ricerca e sviluppo.

Continuità aziendale
Il Gruppo Milan presenta un utile consolidato di esercizio pari ad 2,9 milioni di Euro, un
patrimonio netto positivo per 199,4 milioni di Euro ed una posizione finanziaria netta consolidata
negativa al 30 giugno 2025 pari a 92,6 milioni di Euro.

22
27
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Con lettera datata 20 febbraio 2025 l’attuale socio di maggioranza della Capogruppo, ACM Bidco B.V.,
si è impegnato a supportare finanziariamente la controllante AC Milan e le società da questa controllate
fino al 30 giugno 2026.
Gli Amministratori, nel frattempo, tra l’altro considerando che la Capogruppo chiude per il secondo
anno consecutivo il bilancio di esercizio in utile e il Gruppo chiude per il terzo anno consecutivo il
bilancio consolidato in utile, hanno elaborato ed approvato, contestualmente all’approvazione del
presente progetto di bilancio, un budget per la stagione sportiva 2025/2026 che assume il
raggiungimento di risultati sportivi tali da consentire la partecipazione alle competizioni europee nella
stagione successiva. In tale scenario il Gruppo prevede flussi di cassa adeguati a garantire la continuità
aziendale per i 12 mesi successivi all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del bilancio
consolidato al 30 giugno 2025, rendendosi pertanto allo stato non necessario richiedere al socio di
maggioranza ACM Bidco B.V. di confermare il supporto finanziario al Gruppo successivamente al 30
giugno 2026. Inoltre, gli Amministratori, a titolo prudenziale, hanno altresì predisposto un’analisi di
sensitività, che assume un posizionamento finale da parte della prima squadra maschile nella classifica
di serie A per la stagione sportiva 2025/2026 che non consente la partecipazione alle competizioni
UEFA (worst case) nel successivo anno. Anche in questo scenario, che AC Milan ritiene comunque
improbabile, gli Amministratori prevedono flussi di cassa adeguati e sufficienti a garantire la continuità
aziendale, in virtù anche delle linee di finanziamento attive e non totalmente utilizzate. Si rende pertanto
non necessario acquisire, anche considerando il worst case scenario, una conferma del supporto
finanziario da parte del socio di maggioranza successivamente al 30 giugno 2026.
Inoltre, per quanto concerne gli investimenti straordinari connessi alla realizzazione del “nuovo stadio”,
la Capogruppo ha negoziato specifici finanziamenti a copertura integrale delle uscite finanziarie fino
alla data ipotizzata di inizio costruzione del nuovo stadio dei prossimi anni.
Sulla base delle considerazioni sopra esposte gli Amministratori hanno predisposto il presente Bilancio
Consolidato nella prospettiva della continuità aziendale.

Principali rischi e incertezze


Lo scoppio delle guerre in Ucraina a partire dal mese di marzo 2022 e i conflitti in Medio Oriente
a partire dal mese di ottobre 2023, acuiscono il clima di incertezza economica, finanziaria e sportiva.
Nel corso del 2024, l’intensificarsi delle ostilità in Ucraina, con l’escalation di attacchi e controffensive,
nonché l’instabilità crescente nella regione del Medio Oriente, hanno ulteriormente aggravato il quadro
geopolitico globale, generando ripercussioni negative sui mercati energetici e sulle catene di
approvvigionamento internazionali. Anche nel corso del 2025 la situazione di conflitto rimane tesa, con
continui sviluppi militari e diplomatici che mantengono elevati i livelli di incertezza, influenzando
negativamente le prospettive di stabilità economica e finanziaria a livello globale.
I dati previsionali dell’economia mondiale e quelli, più specifici, del settore sportivo in generale e
calcistico in particolare, includono scenari di significativo deterioramento della congiuntura economica,

23
28
che potrebbero incidere sull’andamento economico-finanziario nonché sulla situazione patrimoniale del
Gruppo, impegnato in una fase espansiva di investimenti, sportivi e non.
Inoltre, nella valutazione dell’evoluzione prevedibile della gestione del Gruppo permangono le
incertezze tipiche dell’attività calcistica, derivanti, in particolare, dalle performance sportive della Prima
Squadra nelle competizioni cui partecipa, dalle ulteriori operazioni di trasferimento del diritto alle
prestazioni sportive dei calciatori che potranno essere realizzate nell’esercizio, dall’evoluzione dei ricavi
derivanti dalle attività commerciali, e dall’andamento del costo del personale tesserato, anche tenuto
conto della componente variabile dei compensi pattuiti.
Il Gruppo continuerà a monitorare costantemente l’evolversi dei conflitti, in considerazione sia delle
implicazioni economiche globali, sia del mutevole quadro normativo di riferimento, al fine di valutare
eventuali impatti a tutela delle proprie fonti di ricavo e dei propri asset.
Nell'aggiornamento di luglio 2025 del World Economic Outlook, il Fondo Monetario Internazionale ha
rivisto al rialzo le stime sulla crescita globale: +3,0% nel 2025 e +3,1% nel 2026, rispettivamente 0,2 e
0,1 punti percentuali in più rispetto alle previsioni di aprile. La revisione riflette il miglioramento delle
condizioni finanziarie, l’indebolimento del dollaro e l’espansione di bilancio in alcune giurisdizioni.
L’inflazione nel comparto dei servizi continua a mantenersi su livelli elevati, contribuendo a un processo
di normalizzazione della politica monetaria più lento del previsto. Secondo le stime del FMI, l’inflazione
globale dovrebbe scendere dal 5,8% nel 2024 al 4,4% nel 2025, con una disinflazione più rapida nelle
economie avanzate.
Il Fondo sottolinea che i rischi sulle prospettive economiche restano sbilanciati verso il rallentamento.
Le tensioni geopolitiche e l’incertezza legata alle politiche commerciali, in particolare negli Stati Uniti,
potrebbero danneggiare le catene di approvvigionamento e spingere al rialzo i prezzi delle materie
prime. In questo contesto, la riduzione dei tassi da parte delle banche centrali dovrà essere attentamente
monitorata, poiché un allentamento prematuro potrebbe riaccendere pressioni inflazionistiche e
compromettere le prospettive di crescita per il 2026.
Rimangono pertanto forti elementi di incertezza stante la molteplicità di fenomeni esogeni con impatto
sull’andamento dell’inflazione. Il Gruppo continuerà a monitorare costantemente l’evolversi della
situazione connessa e gli eventuali impatti sul proprio business.

Evoluzione prevedibile della gestione


L'esercizio 2025/2026 è iniziato all’insegna della buona performance della campagna
abbonamenti e delle vendite delle partite casalinghe.
Alla data di redazione della presente relazione, la Prima Squadra ha disputato 5 partite di campionato
Serie A ed è attualmente al terzo posto della Classifica di Serie A.
Gli Amministratori della Capogruppo stanno perseguendo un piano di sviluppo mirato al mantenimento
di un sostanziale equilibrio ricavi / costi, alla crescita dei ricavi attraverso lo sviluppo di diverse attività

24
29
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

e nuove sponsorizzazioni ed al continuo rafforzamento delle squadre del Club tramite investimenti in
diritti alle prestazioni dei calciatori.
Inoltre, come riportato nel paragrafo “Fatti di rilievo dopo la chiusura dell’esercizio” il Consiglio
Comunale ha approvato la delibera sugli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro;
conseguentemente, in data 30 settembre 2025, il Comune di Milano ha formalmente comunicato alle
Società gli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro approvati dal Consiglio Comunale con
delibera n. 71/2025 poi pubblicata in data 1 ottobre 2025.

Obiettivi e politiche di gestione dei rischi finanziari


Il Gruppo Milan ha definito specifiche politiche che individuano linee guida ed obiettivi della
gestione dei rischi finanziari con lo scopo di ridurre l’esposizione ai rischi di cambio, di tasso, di credito
e di liquidità a cui il Gruppo stesso è esposto nell’ambito dell’attività caratteristica.
Segnaliamo che gli strumenti finanziari in essere (che non contemplano la presenza di strumenti derivati)
quali depositi bancari e postali, denaro, assegni e altri valori in cassa ed altri crediti finanziari, non
determinano rischi finanziari di alcun genere.

Di seguito vengono illustrati i principali rischi finanziari a cui il Gruppo Milan è esposto.

Rischio di cambio
L’esposizione al rischio di cambio è generata quasi esclusivamente dall’attività di acquisizione
di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, in valute diverse dall’Euro (generalmente dollari
americani, franchi svizzeri e sterline inglesi). Il Gruppo Milan effettua comunque la maggior parte delle
transazioni (sia di acquisto che di vendita) in Euro, pertanto non si ravvisano rischi rilevanti connessi
alla fluttuazione dei tassi di cambio.

Rischio di tasso di interesse


Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente dai debiti finanziari a tasso variabile
che espongono il Gruppo ad una variabilità di cash flow.

Rischio di credito
Il Gruppo Milan intrattiene rapporti con primari clienti nazionali ed internazionali ed ha in essere
appropriate procedure per minimizzare l’esposizione al rischio di credito. In particolare, i crediti verso
società di calcio nazionali sono garantiti attraverso il meccanismo della “stanza di compensazione” della
Lega Nazionale Professionisti. I crediti relativi ai corrispettivi derivanti dalla negoziazione di contratti
per i diritti televisivi sono garantiti da fidejussioni bancarie rilasciate dai clienti. I crediti non garantiti
sono infine monitorati tempestivamente gestendo i rischi di incasso attraverso l’eventuale iscrizione di
un apposito fondo svalutazione crediti.

25
30
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà nel reperire fondi per far fronte agli impegni.
Con lettera datata 20 febbraio 2025 l’attuale socio di maggioranza di AC Milan, ACM Bidco B.V., si è
impegnato a supportare finanziariamente la controllante AC Milan e le società da questa controllate fino
al 30 giugno 2026.
Gli Amministratori, nel frattempo, tra l’altro considerando che la Capogruppo chiude per il secondo
anno consecutivo il bilancio di esercizio in utile, hanno elaborato ed approvato, contestualmente
all’approvazione del presente progetto di bilancio, un budget per la stagione sportiva 2025/2026 che
assume il raggiungimento di risultati sportivi tali da consentire la partecipazione alle competizioni
europee nella stagione successiva. In tale scenario il Gruppo prevede flussi di cassa adeguati a garantire
la continuità aziendale per i 12 mesi successivi all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del
bilancio di esercizio al 30 giugno 2025, rendendosi pertanto allo stato non necessario richiedere al socio
di maggioranza ACM Bidco B.V. di confermare il supporto finanziario al Gruppo dopo il 30 giugno
2026. Inoltre, gli Amministratori - a titolo prudenziale – hanno altresì predisposto un’analisi di
sensitività, che assume un posizionamento finale da parte della prima squadra maschile nella classifica
di serie A per la stagione sportiva 2025/2026 che non consente la partecipazione alle competizioni
UEFA (worst case). Anche in questo scenario, che AC Milan ritiene comunque improbabile, gli
Amministratori, prevedono flussi di cassa adeguati e sufficienti a garantire la continuità aziendale, in
virtù anche delle linee di finanziamento attive e non totalmente utilizzate. Si rende pertanto non
necessario acquisire, anche considerando il worst case scenario, una conferma del supporto finanziario
da parte del socio di maggioranza successivamente al 30 giugno 2026.
Inoltre, per quanto concerne gli investimenti straordinari connessi alla realizzazione del “nuovo stadio”,
la Capogruppo sta negoziando specifici finanziamenti a copertura integrale delle uscite finanziarie fino
alla data ipotizzata di inizio costruzione del nuovo stadio.
Sulla base delle considerazioni sopra esposte gli Amministratori hanno predisposto il presente bilancio
consolidato nella prospettiva della continuità aziendale.

Milano, 13 ottobre 2025


per il Consiglio di Amministrazione di AC Milan S.p.A.
l’Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

26
31
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

BILANCIO
CONSOLIDATO

32
GRUPPO MILAN

SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

(in migliaia di Euro)

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni

A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI — — —

B) IMMOBILIZZAZIONI

I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
4 concessioni, licenze, marchi e diritti simili 161.335 170.221 (8.886)
6 immobilizzazioni in corso ed acconti 783 1.786 (1.003)
7 diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori 200.886 186.572 14.314
8 altre 14.277 11.689 2.588
Totale 377.280 370.268 7.012

II IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
1 terreni e fabbricati 39.676 39.862 (187)
2 impianti e macchinario 6.073 5.896 177
3 attrezzature industriali e commerciali 3.181 3.654 (473)
4 altri beni 2.243 1.767 476
5 immobilizzazioni in corso e acconti 15.580 17.033 (1.453)
Totale 66.753 68.212 (1.460)

III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE


1 partecipazioni in:
a) imprese controllate 104 104 —
b) imprese collegate 5.155 4.374 781
e) altre imprese — — —
Totale 5.259 4.478 781

2 crediti verso:
e) altri
- entro 12 mesi 374 484 (110)
- oltre 12 mesi —
Totale 374 484 (110)
Totale 5.633 4.962 671
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) 449.666 443.442 6.223

33

27
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

GRUPPO MILAN

SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

(in migliaia di Euro)

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni

C) ATTIVO CIRCOLANTE:

I RIMANENZE
4 Prodotti finiti e merci 8.512 7.516 997
Totale 8.512 7.516 997

II CREDITI
1 verso clienti 56.778 49.512 7.266
2 verso imprese controllate 0 — 0
3 verso imprese collegate 2.991 2.862 129
4 verso imprese controllanti — — —
5 verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti — — —
5 bis crediti tributari
a) entro 12 mesi 1.446 1.395 51
b) oltre 12 mesi — — —
5 ter imposte anticipate 3.381 2.876 505
5 quater verso altri 6.022 9.727 (3.705)
6 crediti verso enti - settore specifico —
a) entro 12 mesi 49.716 30.595 19.121
b) oltre 12 mesi 87.042 47.793 39.249
Totale 207.376 144.760 62.616

III ATTIVITA' FINANZIARIE (che non costituiscono immobilizzazioni)


6 altri titoli 15.530 10.122 5.408
Totale 15.530 10.122 5.408

IV DISPONIBILITA' LIQUIDE
1 depositi bancari e postali 27.872 39.044 (11.172)
3 denaro e valori in cassa 85 41 43
Totale 27.957 39.086 (11.129)
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C) 259.375 201.484 57.891

D) RATEI E RISCONTI
1 ratei 323 617 (293)
2 risconti 5.958 5.948 10
TOTALE RATEI E RISCONTI (D) 6.281 6.564 (283)
TOTALE ATTIVO 715.322 651.490 63.832

34

28
GRUPPO MILAN

SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

(in migliaia di Euro)

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni

A) PATRIMONIO NETTO
I CAPITALE 113.443 113.443 —
II RISERVA DA SOVRAPPREZZO DELLE AZIONI 31.020 31.020 —
III RISERVE DI RIVALUTAZIONE 15.278 15.278 —
IV RISERVA LEGALE 124 124 —
V RISERVE STATUTARIE — — —
VI ALTRE RISERVE 77.815 77.837 (22)
VII RISERVA PER OPERAZIONI DI COPERTURA FLUSSI FINANZIARI ATTESI — — —
VIII UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO (41.283) (45.473) 4.189
IX UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 2.994 4.106 (1.112)
X RISERVA NEGATIVA PER AZIONI PROPRIE IN PORTAFOGLIO — —
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 199.391 196.335 3.055

(UTILE) PERDITA DI TERZI — — —


PATRIMONIO NETTO DI TERZI — — —

TOTALE PATRIMONIO NETTO (A) 199.391 196.335 3.055

B) FONDI PER RISCHI E ONERI


1 per trattamento di quiescenza e obblighi simili — — —
2 per imposte, anche differite 37.457 39.340 (1.883)
3 altri 14.560 26.923 (12.362)
TOTALE FONDI RISCHI E ONERI (B) 52.017 66.263 (14.246)

C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 2.002 2.455 (452)

D) DEBITI
5 debiti verso altri finanziatori
a) entro 12 mesi 58.692 48.290 10.401
b) oltre 12 mesi 77.385 50.478 26.907
6 acconti — — —
7 debiti verso fornitori
a) entro 12 mesi 57.002 56.469 533
b) oltre 12 mesi 8.751 10.490 (1.739)
9 debiti verso imprese controllate — — —
10 debiti verso imprese collegate 4.431 3.196 1.235
11 debiti verso imprese controllanti 119 76 43
11 bis debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 969 934 35
12 debiti tributari 20.909 17.057 3.852
13 debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.499 1.343 156
14 altri debiti 22.562 27.779 (5.217)
15 debiti verso enti - settore specifico
a) entro 12 mesi 69.128 37.762 31.366
b) oltre 12 mesi 69.846 70.183 (337)
TOTALE DEBITI (D) 391.293 324.058 67.235

E) RATEI E RISCONTI
1 ratei 73 — 73
2 risconti 70.546 62.379 8.167
TOTALE RATEI E RISCONTI (E) 70.619 62.379 8.240
TOTALE PASSIVO E NETTO 715.322 651.490 63.833

35
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

GRUPPO MILAN

SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

(in migliaia di Euro)

CONTO ECONOMICO

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024

A) VALORE DELLA PRODUZIONE

1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni


a) ricavi da gare 41.113 44.488 (3.374)
b) abbonamenti 22.118 19.276 2.842
c) ricavi da altre competizioni 6.286 5.585 701
Totale 69.517 69.349 168

2 variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,


semilavorati e finiti 997 3.258 (2.261)
5 altri ricavi e proventi —
a) contributi in conto esercizio 13 109 (96)
b) proventi da sponsorizzazioni 91.111 90.529 582
c) proventi pubblicitari — — —
d) proventi commerciali e royalties 61.216 52.919 8.297
e) proventi da cessione diritti audiovisivi 154.216 152.324 1.892
f) proventi vari 12.694 9.335 3.359
g) ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori 9.496 4.164 5.332
h) plusvalenze da cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori 55.900 44.899 11.000
i) altri proventi da gestione calciatori 17.775 3.471 14.304
l) ricavi e proventi diversi 21.595 19.805 1.790
Totale 425.012 380.814 46.460
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A) 494.529 450.162 44.367

B) COSTI DELLA PRODUZIONE

6 per materie prime, sussidiarie, di consumo, merci 22.782 19.672 3.111


7 per servizi 91.409 90.138 1.271
8 per godimento di beni di terzi 15.802 14.690 1.112
Totale 129.993 124.499 5.494

9 per il personale:
a) salari e stipendi 172.324 167.932 4.392
b) oneri sociali 13.376 12.038 1.338
c) trattamento di fine rapporto 2.584 2.405 179
d) trattamento di quiescenza e simili — — —
e) altri costi 433 364 69
Totale 188.717 182.740 5.978

10 ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 96.414 86.960 9.454
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 2.560 2.237 323
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni 19.726 3.199 16.527
d) svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante
e delle disponibilità liquide 1.323 1.330 (7)
Totale 120.023 93.726 26.297

11
variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci — — —
12
accantonamenti per rischi 11.789 14.085 (2.296)
13
altri accantonamenti — — —
14
oneri diversi di gestione —
a) spese varie organizzazione gare 10.798 10.701 97
b) tasse iscrizione gare 186 23 163
c) percentuale su incassi gare a squadre ospiti 212 — 212
d) costi per acquisizione temporanea calciatori 5.373 — 5.373
e) minusvalenze da cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori 837 551 286
f) altri oneri da gestione calciatori 4.220 4.312 (92)
g) altri oneri diversi di gestione 6.331 6.331 1
Totale 39.748 36.004 6.040
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (B) 478.481 436.968 41.513
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTO DELLA PRODUZIONE (A - B) 16.048 13.194 2.854

36
GRUPPO MILAN

SITUAZIONE ECONOMICO-PATRIMONIALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

(in migliaia di Euro)

CONTO ECONOMICO

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024

C) PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI

16 altri proventi finanziari


d) proventi diversi dai precedenti:
- altri 8.054 11.133 (3.078)
Totale 8.054 11.133 (3.078)

17 interessi e altri oneri finanziari


d) altri oneri finanziari (14.527) (11.619) (2.908)
Totale (14.527) (11.619) (2.908)

17 bis utili e perdite su cambi:


a) utili su cambi 176 37 140
b) perdite su cambi (735) (348) (386)
Totale (558) (312) (247)
TOTALE PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI (C) (7.031) (798) (6.233)

D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE

18 rivalutazioni
a) di partecipazioni 781 672 109
Totale 781 672 109

19 svalutazioni
a) di partecipazioni — (800) 800
Totale — (800) 800
TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE (D) 781 (128) 909

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 9.798 12.268 (2.470)

20 imposte sul reddito del periodo, correnti, differite e anticipate


a) imposte correnti (9.193) (10.203) 1.010
b) imposte differite e anticipate 2.389 2.041 347
Totale (6.804) (8.162) 1.358

UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 2.994 4.106 (1.112)

(UTILE) PERDITA DI AZIONISTI TERZI — — —

UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 2.994 4.106 (1.112)

per il Consiglio di Amministrazione


l'Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

37
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

GRUPPO MILAN

RENDICONTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2025

(in migliaia di Euro)

A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) 30.06.2025 30.06.2024
Utile (perdita) dell’esercizio 2.994 4.106
Imposte sul reddito 6.804 8.162
Interessi passivi/(interessi attivi) 7.031 798
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (incluse quelle
(55.062) (44.348)
derivanti dai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori)
(Dividendi) - -

1. Utile (perdita) dell’esercizio prima d’imposte sul reddito, interessi, dividendi


(38.233) (31.282)
e plus/minusvalenze da cessione

Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi 14.413 16.599
Ammortamenti delle immobilizzazioni 98.903 89.197
Svalutazione delle perdite durevoli di valore 19.811 3.999
Altre rettifiche per elementi non monetari 13.648 17.480
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 108.542 95.993
Variazioni del capitale circolante netto - -
Decremento/(incremento) delle rimanenze (2.328) (3.699)
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (8.718) (1.724)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori 107 8.879
Decremento/(incremento) dei ratei risconti attivi 283 567
Incremento/(decremento) dei ratei risconti passivi 8.240 (5.135)
Altre variazioni del capitale circolante netto (17.975) (25.386)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 88.151 69.495
Interessi incassati/(pagati) (7.031) (798)
(Imposte sul reddito pagate) (8.096) (11.471)
Dividendi incassati
(Utilizzo dei fondi) (18.899) (6.928)
4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 54.127 50.299

B. Flussi finanziari derivanti dall’attività d’investimento

(Acquisizione) diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (51.997) (124.081)


Cessione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori 81.544
Immobilizzazioni materiali - -
(Investimenti) (12.137) (42.911)
Disinvestimenti
Immobilizzazioni immateriali - -
(Investimenti) - -
Disinvestimenti (5.069) (10.209)
Decremento/(Incremento) crediti per cessione diritti pluriennali alle prestazioni
(58.370) (65.438)
dei calciatori
Incremento/(decremento) debiti per acquisizione diritti pluriennali alle prestazioni
31.029 36.116
dei calciatori
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (781) (800)
Disinvestimenti 110 90
Attività finanziarie non immobilizzate (5.408) (10.122)
Flusso finanziario dell’attività di investimento (B) (102.623) (135.811)
- -
C. Flussi finanziari derivanti dall’attività di finanziamento
Mezzi di terzi - -
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche - -
Incremento (decremento) debiti verso finanziatori - -
Accensione finanziamenti 268.188 137.715
rimborso finanziamento (230.880) (109.899)
Finanziamento Soci
Accensione (Rimborso) finanziamenti
Aumento di capitale a pagamento 61 15.000
Mezzi propri
Aumento (rimborso) di capitale a pagamento

Flusso finanziario dell’attività di finanziamento (C) 37.369 42.816

Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (11.128) (42.697)


Disponibilità liquide iniziali 39.086 81.783
Disponibilità liquide finali 27.957 39.086

per il Consiglio di Amministrazione


l'Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

38 32
NOTA
INTEGRATIVA

39
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

GRUPPO MILAN

BILANCIO CONSOLIDATO
AL 30 GIUGNO 2025

NOTA INTEGRATIVA

INFORMAZIONI GENERALI

La Capogruppo AC Milan (la “Capogruppo” o “AC Milan” e congiuntamente alle altre società del
gruppo, il “Gruppo” o il “Gruppo Milan”) è una società per azioni costituita in Italia e iscritta presso
l’Ufficio del Registro delle Imprese di Milano. L’indirizzo della sede è Via Aldo Rossi n. 8 – 20149
Milano.

La Capogruppo ha per oggetto esclusivo l'esercizio di attività sportive ed in particolare, la formazione,


la preparazione e la gestione di squadre di calcio nonché la promozione e l'organizzazione di gare, tornei
ed ogni altra attività calcistica in genere, con le finalità e con l'osservanza delle norme e delle direttive
della Federazione Italiana Giuoco Calcio e dei suoi Organi (di seguito “F.I.G.C.”).

Per l’attuazione dell’oggetto sociale la Capogruppo e le sue controllate possono compiere le seguenti
attività connesse e/o strumentali in modo diretto o indiretto: a) svolgere l’attività di concessionaria per
la prenotazione e la vendita di biglietti e abbonamenti per l’ingresso agli impianti sportivi; b)
promuovere e pubblicizzare la sua attività e la sua immagine utilizzando e sfruttando modelli, disegni,
segni distintivi ed emblemi, direttamente o a mezzo terzi. A titolo meramente esemplificativo, la
Capogruppo, al fine di promuovere e pubblicizzare la propria attività e immagine potrà: (i) organizzare
manifestazioni di altra connotazione quale, a titolo esemplificativo, eventi musicali, eventi promo-
pubblicitari, rappresentazioni e spettacoli, convegni e congressi, partecipazione ad eventi fieristici,
televisivi, radiofonici e digitali; (ii) gestire musei sportivi, bar, ristoranti, tavole calde, somministrare al
pubblico, vendere al dettaglio alimenti e bevande, prodotti dolciari e altri beni di consumo mediante
utilizzo, in qualunque forma o modalità, dei segni distintivi ed emblemi della Capogruppo per
contraddistinguere tali attività; (iii) gestire i punti vendita ed il commercio anche d’importazione e
d’esportazione, sia all’ingrosso che al minuto, nelle varie forme in uso (anche a mezzo e-commerce),
anche con marchio di associazioni e società sportive ed anche attraverso contratti di affiliazione
commerciale, di ogni genere di prodotto contraddistinto, in qualunque forma, dai segni distintivi e/o

3340
emblemi della Capogruppo; (iv) studiare e realizzare campagne promozionali e svolgere l’attività
concessionaria e/o di vendita e/o di intermediazione di pubblicità da trasmettere mediante gli impianti
radiofonici e televisivi e ogni mezzo, anche oggi non noto, di comunicazione e diffusione anche
pubblicitaria, nonché l’assistenza artistica nella realizzazione di servizi pubblicitari relativi alle attività
sportive della Capogruppo e a quelle ad esse accessorie, connesse o strumentali; (v) esercitare l’attività
editoriale in ogni sua forma e modalità nonché l’attività grafica e tipografica e il commercio di ogni
prodotto da esse derivante, unitamente a tutte le attività attinenti all’informazione con ogni mezzo
digitale e/o fisico tempo per tempo disponibile in relazione alle attività sportive della Capogruppo e a
quelle ad esse accessorie, connesse o strumentali; (vi) sfruttare l’immagine degli sportivi mediante
l’utilizzazione e la divulgazione, anche attraverso il mezzo pubblicitario, del nome e dell’immagine di
soggetti impegnati nell’attività sportiva ed acquisire i diritti sportivi in genere ed in particolare acquisire
ed esercitare i diritti di sfruttamento economico inerenti le manifestazioni sportive; e (vii) svolgere tutte
le attività connesse al settore dei viaggi e del turismo inerenti alle manifestazioni sportive e
promozionali; c) compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse
ritenuta utile, necessaria e pertinente.

Inoltre la Capogruppo, tramite le sue controllate può promuovere lo sviluppo di iniziative nel settore
immobiliare, nell'ambito di impianti per l'esercizio dell'attività sportiva, attraverso lo svolgimento di
qualsiasi attività ed operazione svolta o connessa alla costruzione o acquisizione di complessi
immobiliari e infrastrutture, ivi compresi, a titolo esemplificativo, la progettazione, la costruzione, la
ristrutturazione, l'amministrazione, la gestione di immobili destinati allo svolgimento di attività sportive
o, comunque, strumentalmente ad esse connesse e la prestazione di servizi nel settore immobiliare.
La Capogruppo può detenere partecipazioni anche in società produttive di servizi e commerciali
comunque connesse con il proprio oggetto sociale.

STRUTTURA E CONTENUTO

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2025 e la presente nota integrativa sono stati redatti secondo quanto
prescritto in materia di bilancio consolidato dal Decreto Legislativo n. 127 del 9 aprile 1991 in attuazione
della VII Direttiva CEE ed in conformità alla normativa del Codice civile così come modificata dal
[Link]. 139/2015 (il “Decreto”), interpretata ed integrata dai principi contabili italiani emanati
dall’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) modificati ed aggiornati a seguito dell’avvenuto
recepimento nella normativa nazionale della Direttiva 2013/34/UE (c.d. “Direttiva Accounting”) con
il Decreto.

I bilanci utilizzati ai fini della redazione del presente bilancio consolidato al 30 giugno 2025 sono quelli
predisposti per l’approvazione dei Consigli di Amministrazione delle singole società, ad eccezione di

3441
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

quelli relativi alle società controllate i cui esercizi sociali non coincono con quello della consolidante.
Tali bilanci sono stati rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili di Gruppo che sono
in linea con la vigente normativa, con i principi contabili OIC e con le disposizioni diramate dalla
Federazione Italiana Giuoco Calcio e dalla Commissione di Vigilanza per le Società di Calcio
Professionistiche ([Link].).

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2025 include i bilanci della Capogruppo e delle società in cui la
stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza assoluta del capitale sociale e dei diritti di
voto, nonché le società con quote di possesso pari o prossime al 50% e di cui il Gruppo Milan si è
garantita la gestione o sulle quali esercita un’influenza dominante. Sono pertanto escluse dall’area di
consolidamento e valutate con il metodo del costo le società controllate in liquidazione o inattive e quelle
le cui situazioni presentano valori irrilevanti. Per maggiori dettagli sull’area di consolidamento si rinvia
all’elenco delle partecipazioni in imprese controllate, collegate ed altre al 30 giugno 2025, come
dettagliato nell’allegato n. 8 della presente nota integrativa.

TECNICHE DI CONSOLIDAMENTO

I bilanci delle società controllate sono consolidati con il metodo dell’integrazione globale, sostituendo
il valore di carico delle partecipazioni con l’assunzione delle attività e delle passività delle partecipate.
La differenza tra il costo di acquisizione ed il patrimonio netto (o quota di patrimonio netto per le società
consolidate con il metodo proporzionale) risultante dal bilancio delle partecipate al momento
dell’acquisto, qualora non attribuibile a specifiche attività, è iscritta quale “Differenza da
consolidamento” e ammortizzata secondo la modalità indicata nei “Criteri di valutazione e principi
contabili”. L’eventuale residuo negativo è iscritto nei “Fondi per rischi e oneri” se attribuibile a
previsione di risultati economici sfavorevoli, altrimenti è iscritto nella voce “Altre riserve” di patrimonio
netto.
Le partecipazioni nelle società in cui viene esercitata un’influenza notevole (generalmente quelle in cui
la percentuale di possesso è compresa tra il 20% e il 50%) sono valutate con il metodo del patrimonio
netto, sostituendo il valore iscritto in bilancio delle partecipazioni stesse, con un importo pari alla
corrispondente frazione di patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato, dopo aver operato
le rettifiche richieste da corretti principi di redazione del bilancio consolidato.
I crediti e i debiti, i costi e i ricavi, gli utili o le perdite riconducibili ad operazioni effettuate tra società
incluse nell’area di consolidamento sono eliminati.
Le quote di patrimonio netto e del risultato d’esercizio delle società consolidate di competenza di
azionisti terzi sono evidenziate in apposite voci.

3542
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI

Nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025 sono stati rispettati i principi, contenuti nel
secondo comma dell’art. 2423 del Codice civile, della chiarezza e della rappresentazione veritiera e
corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Milan e del risultato economico
dell’esercizio.
Il bilancio consolidato al 30 giugno 2025 è stato redatto nel rispetto dei principi generali della prudenza,
della competenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo conto della
funzione economica degli elementi dell’attivo e del passivo.
Si rimanda al paragrafo “Continuità aziendale” per le considerazioni connesse alla continuità aziendale
del Gruppo e della Capogruppo.
I criteri di valutazione delle varie voci di bilancio sono conformi a quelli stabiliti dall’art. 2426 del
Codice Civile ed ai principi contabili di riferimento. Tra i postulati di bilancio vi è anche la continuità
con l’esercizio precedente nell’applicazione dei criteri di valutazione adottati per la redazione del
bilancio.
Come inoltre previsto dal primo comma dell’art. 2423-ter del Codice civile, in considerazione della
particolare attività svolta dalla Capogruppo, ad integrazione di specifiche tematiche, si è tenuto altresì
conto delle disposizioni diramate dalla F.I.G.C. e dalla Commissione di Vigilanza per le Società di
Calcio Professionistiche (di seguito “[Link].”).
Si precisa, inoltre, che nella redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025 non si è proceduto a
deroghe ai sensi dell’art. 2423 comma 4 del Codice civile.
I più significativi criteri di valutazione e regole di prima applicazione adottati sono di seguito illustrati.

Immobilizzazioni immateriali

I beni immateriali sono rilevati nell’attivo patrimoniale quando sono individualmente identificabili ed il
loro costo è stimabile con sufficiente attendibilità. Essi sono iscritti al costo di acquisto o di produzione
comprensivo degli oneri accessori al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni. Le immobilizzazioni
sono ammortizzate sistematicamente sulla base della loro prevista utilità futura.

Gli oneri pluriennali sono stati iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale in quanto:
• è dimostrata la loro utilità futura;
• esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godranno le società appartenenti
al Gruppo Milan;
• è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

36
43
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori


Trattasi di immobilizzazioni immateriali a vita utile definita di durata pari ai contratti di prestazione
sportiva sottoscritti con i calciatori.
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al costo storico di acquisizione comprensivo
degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione ed eventualmente attualizzato per tener conto di
pagamenti dilazionati in più esercizi.
Gli importi sono al netto delle quote di ammortamento, calcolate in misura costante in relazione alla
durata dei contratti stipulati con i singoli calciatori professionisti, fino ad un massimo di 5 anni.
Si precisa inoltre che, con riferimento alla modalità di contabilizzazione dei compensi per i servizi resi
alla Capogruppo da terzi abilitati (agenti sportivi), in ossequio alle norme di settore, nell’ambito delle
operazioni di trasferimento dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori o di rinnovo del contratto
di prestazione sportiva:
• in assenza di condizioni sospensive (come, ad esempio, la permanenza del calciatore quale tesserato
della Capogruppo), sono capitalizzati in quanto costituiscono oneri accessori all’acquisizione
definitiva del diritto pluriennale;
• se condizionati alla permanenza del calciatore come tesserato della Capogruppo. o riferiti a servizi
resi per l’acquisizione temporanea o per la cessione (definitiva o temporanea) del diritto, sono
invece contabilizzati di volta in volta a conto economico.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti in bilancio alla data di stipulazione del
contratto alla quale retroagisce, ai sensi dell’art. 1360 del Codice Civile, l’effetto del visto di esecutività
rilasciato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per i trasferimenti nazionali, o dall’effetto del
rilascio del certificato internazionale di trasferimento (c.d. I.T.C. – “Transfer”) da parte della F.I.G.C.
per i trasferimenti internazionali, attraverso il sistema “T.M.S.” della F.I.F.A..
L’esercizio di decorrenza dell’ammortamento è quello in cui avviene il tesseramento del calciatore. Per
i diritti acquisiti in corso d’esercizio l’ammortamento ha inizio dalla data di disponibilità del calciatore
utilizzando il metodo del pro-rata temporis.
Il piano di ammortamento originario subisce le modificazioni conseguenti al prolungamento del
contratto a seguito dell’eventuale rinnovo anticipato dello stesso. Il nuovo piano di ammortamento, a
quote costanti, tiene conto del valore netto contabile del diritto alla data del prolungamento del contratto
e della nuova durata dello stesso, fino ad un massimo di 5 anni dalla data di proroga del contratto.
L’ammortamento cessa quando il diritto è completamente ammortizzato o è eliminato dal bilancio (ad
esempio, quando il diritto è definitivamente ceduto ad un altro club).
In mancanza di una previsione contrattuale circa l’efficacia del contratto, il momento temporale per
l’iscrizione in bilancio è quello del visto di esecutività rilasciato dalla Lega Nazionale Professionisti

3744
Serie A per i trasferimenti nazionali, o dall’effetto del rilascio del certificato internazionale di
trasferimento (c.d. I.T.C. – “Transfer”) da parte della F.I.G.C. per i trasferimenti internazionali,
attraverso il sistema “T.M.S.” della F.I.F.A.
Nella voce “Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori” sono ricompresi, altresì, i costi pluriennali
sostenuti dalla Capogruppo per il tesseramento come professionisti di calciatori provenienti da società
dilettantistiche, o società estere che hanno contribuito alla formazione tecnica dei calciatori stessi.
In particolare, sono iscritti:
• i premi di addestramento e formazione tecnica corrisposti, ai sensi dell’art. 99 N.O.I.F., alle società
dilettantistiche a seguito di stipulazione del primo contratto da “professionista” di calciatori da
queste provenienti. Tali costi sono ammortizzati in quote costanti in relazione alla durata dei
contratti stipulati con i singoli calciatori;
• le indennità di formazione e/o il meccanismo di solidarietà corrisposti, in base alla normativa
F.I.F.A., alle società di calcio a seguito di trasferimenti definitivi o temporanei di calciatori tesserati
presso società estere. Tali costi sono ammortizzati in quote costanti in relazione alla durata dei
contratti stipulati con i singoli calciatori.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili


Iscritti al costo di acquisto, si riferiscono ai diritti di utilizzazione economica dell’archivio storico delle
immagini televisive della Capogruppo, aventi vita utile definita avendo a riferimento il periodo di
utilizzazione economica dello stesso, nonché alle spese per la creazione e la registrazione dei marchi
sociali e per l’acquisizione delle licenze software, ammortizzate in misura costante in relazione alla loro
prevista utilità futura. La voce in oggetto include anche il marchio “AC Milan” oggetto di rivalutazione
al 30 giugno 2022 in ottemperanza al D.L. 104/2020. Il marchio è ammortizzato in un periodo di venti
anni, con ammortamento a quote costanti in base alla residua possibilità di utilizzazione.

Altre immobilizzazioni immateriali


Si tratta in particolare di migliorie su beni in affitto ammortizzate secondo la durata del relativo contratto.
Le migliorie su beni di terzi sono capitalizzate e descritte tra le “Altre Immobilizzazioni Immateriali” se
non sono separabili dai beni stessi (altrimenti sono iscritte tra le “Immobilizzazioni Materiali” nella
specifica voce di appartenenza), sono ammortizzate in modo sistematico al minore tra il periodo di
prevista utilità futura e quello residuo della locazione, tenuto conto dell’eventuale periodo di rinnovo,
se dipendente dal Gruppo.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto effettivamente sostenuto per l’acquisizione del bene e sono rilevate alla
data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici, che avviene normalmente con il

3845
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

trasferimento del titolo di proprietà. Tale costo comprende il costo d’acquisto, i costi accessori
d’acquisto e tutti i costi sostenuti per portare il cespite nel luogo e nelle condizioni necessarie perché
costituisca bene duraturo per le società appartenenti al Gruppo Milan.
Le immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, sono sistematicamente
ammortizzate in ogni esercizio in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto
sull’intera durata di utilizzazione.
Per i beni acquisiti nell’esercizio, la quota di ammortamento è ridotta del 50%.
Il valore iniziale da ammortizzare, inizialmente stimato nel momento della redazione del piano di
ammortamento in base ai prezzi realizzabili sul mercato attraverso la cessione di immobilizzazioni simili
sia per caratteristiche tecniche che per processo di utilizzazione cui sono state sottoposte, viene rivisto
periodicamente al fine di verificare che la stima iniziale sia ancora valida. Tale valore viene considerato
al netto dei presumibili costi di rimozione.
Se l’immobilizzazione materiale comprende componenti, pertinenze o accessori, aventi vite utili di
durata diversa dal cespite principale, l’ammortamento di tali componenti viene calcolato separatamente
dal cespite principale, salvo il caso in cui ciò non sia significativo o praticabile.
Le aliquote annuali di ammortamento utilizzate, invariate rispetto al precedente esercizio, sono
riportate nella tabella sottostante:

Cespite Aliquota

Fabbricati industriali 3,0 %


Costruzioni leggere 10,0 %
Impianti e macchinario 7,5 % - 25,0% - 30,0%
Attrezzature industriali e commerciali 15,0 % – 15,5 %
Mobili e arredi 12,0 %
Macchine ufficio elettriche 20,0 %
Automezzi 25,0 %

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico. I costi
di manutenzione aventi natura migliorativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in
relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Svalutazione per perdite durevoli di valore di immobilizzazioni immateriali e materiali

Le svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali, vengono
contabilizzate secondo quanto prescrive il Principio Contabile OIC 9.

3946
A ogni data di riferimento del bilancio si valuta se esiste un indicatore che un’immobilizzazione possa
aver subito una riduzione durevole di valore. Se tale indicatore dovesse sussistere, si procederebbe alla
stima del valore recuperabile dell’immobilizzazione.
In particolare, se il valore recuperabile di un’immobilizzazione (ossia il maggiore tra il suo valore d’uso
e il suo valore equo) è inferiore al suo valore contabile, l’immobilizzazione viene rilevata a tale minor
valore. La differenza è imputata nel conto economico come perdita durevole di valore ed è rilevata nel
conto economico nella voce B10c). Se negli esercizi successivi vengono meno i motivi della
svalutazione, viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti e rilevati a conto
economico nella voce A5).
In assenza di indicatori di potenziali perdite di valore non si procede alla determinazione del valore
recuperabile.
Il ripristino di valore avviene nel caso in cui vengono meno i motivi che avevano generato la svalutazione
per perdite durevoli di valore e si effettua nei limiti del valore che l’attività avrebbe avuto ove la rettifica
di valore non avesse mai avuto luogo. Non è possibile ripristinare la svalutazione rilevata
sull’avviamento.
Con particolare riferimento ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, Il valore netto contabile è
sottoposto ad impairment, per la stima del valore recuperabile nel periodo di riferimento, nelle seguenti
circostanze:
a) quando alla data di chiusura dell’esercizio risulta che un calciatore non potrà più giocare nella
squadra, ad esempio a causa di un infortunio che ne mette a rischio la carriera o se il calciatore
non potrà più giocare a livelli professionistici. In questo caso, il valore netto contabile a cui è
iscritta l’immobilizzazione sarà interamente svalutato nell’esercizio di riferimento;
b) se la Società ha deciso di trasferire in via definitiva il diritto pluriennale alle prestazioni sportive
di un calciatore e l’operazione viene eseguita subito dopo la data di chiusura dell’esercizio prima
dell’approvazione del bilancio. La Società deve inserire in Bilancio le informazioni relative al
principio contabile adottato e applicarlo in modo coerente da un esercizio all’altro;
c) se la società ha ceduto temporaneamente un calciatore per un importo inferiore alle quote di
ammortamento del periodo.

Immobilizzazioni finanziarie

Partecipazioni in imprese controllate, collegate, controllanti e altre imprese


Le partecipazioni sono iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie se destinate ad una permanenza
durevole nel portafoglio del Gruppo Milan, altrimenti vengono rilevate nell’Attivo circolante.
Le partecipazioni nelle società in cui il Gruppo Milan esercita un’influenza notevole (generalmente
quelle in cui la percentuale di possesso è compresa tra il 20% e il 50%) sono valutate con il metodo del
patrimonio netto secondo le modalità esposte precedentemente.

4047
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Per le partecipazioni valutate con il metodo del costo, il valore di iscrizione in bilancio è determinato
sulla base del prezzo di acquisto o di costituzione, comprensivo degli eventuali oneri accessori. Il costo
sostenuto all'atto dell'acquisto di una partecipazione immobilizzata è mantenuto nei bilanci dei successivi
esercizi, a meno che si verifichi una perdita durevole di valore. Il Gruppo Milan valuta a ogni data di
chiusura del bilancio se esiste un indicatore che un’immobilizzazione possa aver subito una riduzione di
valore. La perdita durevole di valore è determinata confrontando il valore di iscrizione in bilancio della
partecipazione con il suo valore recuperabile, determinato in base ai benefici futuri che si prevede
affluiranno all’economia della partecipante. La svalutazione per perdite durevoli non viene mantenuta
qualora vengano meno i motivi della rettifica effettuata.

Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il
metodo del costo medio ponderato, ed il valore di presumibile realizzazione desumibile dall'andamento
del mercato (art. 2426 numero 9 c.c.). Per costo di acquisto si intende il prezzo effettivo d’acquisto più
gli oneri accessori, con esclusione degli oneri finanziari.
Le rimanenze sono oggetto di svalutazione in bilancio quando il valore di realizzazione desumibile
dall’andamento del mercato è minore del relativo valore contabile. Le scorte obsolete e di lento rigiro
sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

Crediti

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti
del loro presumibile valore di realizzazione e, pertanto, sono esposti nello stato patrimoniale al netto del
relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente
prevedibili.
Se il tasso di interesse dell’operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito
viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i premi, degli sconti e
degli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato
il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore
iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell’operazione desumibile dalle condizioni contrattuali
sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di
operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari
futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di
mercato.
Nel caso di crediti sorti da operazioni commerciali la differenza tra il valore di rilevazione iniziale del

4148
credito così determinato e il valore a termine viene rilevata a conto economico come provento finanziario
lungo la durata del credito utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Nel caso di crediti
finanziari la differenza tra le disponibilità liquide erogate ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri,
sempre determinato utilizzando il tasso di interesse di mercato, è rilevata tra gli oneri o tra i proventi
finanziari del conto economico al momento della rilevazione iniziale, salvo che la sostanza
dell’operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente una diversa natura.
Successivamente gli interessi attivi maturandi sull’operazione sono calcolati al tasso di interesse
effettivo ed imputati a conto economico con contropartita il valore del credito.
Il valore dei crediti è ridotto successivamente per l’ammontare ricevuto, sia a titolo di capitale che
interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile
realizzo o per le perdite.
Il Gruppo Milan presume non rilevanti gli effetti derivanti dall’applicazione del costo ammortizzato e
dell’attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le
considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed
ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In
tale caso può essere omessa l’attualizzazione, gli interessi possono essere computati al nominale ed i
costi di transazione sono iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del credito
a rettifica degli interessi attivi nominali.
Si specifica che il Gruppo Milan si è avvalso dell’opzione prevista dall’articolo 12 del [Link]. 139/2015
di applicare il costo ammortizzato solo ai crediti sorti successivamente al 1° gennaio 2016.

Cancellazione dei crediti


Un credito viene cancellato dal bilancio quando:
• i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono; oppure
• la titolarità dei diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito è trasferita e con essa
sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.

Ai fini della valutazione del trasferimento dei rischi si tiene conto di tutte le clausole contrattuali, quali
gli obblighi di riacquisto al verificarsi di certi eventi o l’esistenza di commissioni, di franchigie e di
penali dovute per il mancato pagamento.
Quando il credito è cancellato dal bilancio a seguito di un’operazione di cessione che comporta il
trasferimento sostanziale di tutti i rischi, la differenza tra corrispettivo e valore di rilevazione del credito
al momento della cessione è rilevata come perdita da cessione da iscriversi alla voce B14) del conto
economico, salvo che il contratto non consenta di individuare componenti economiche di diversa natura,
anche finanziaria.
Quando il contratto di cessione del credito non comporta il trasferimento di sostanzialmente tutti i rischi
(es. contratti pro-solvendo), il credito viene mantenuto in bilancio. Nel caso di anticipazione di una parte

42
49
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

del corrispettivo pattuito da parte del cessionario, in contropartita dell’anticipazione ricevuta viene
iscritto un debito di natura finanziaria. Gli elementi di costo, quali interessi e commissioni, da
corrispondere al cessionario sono rilevati nel conto economico in base alla loro natura.
Qualora anche in virtù di un contratto di cessione in grado di trasferire sostanzialmente tutti i rischi
inerenti al credito siano identificati alcuni rischi minimali in capo alle società appartenenti al Gruppo
AC Milan viene valutata l’esistenza delle condizioni per effettuare un apposito accantonamento a fondo
rischi.

Disponibilità liquide

I depositi bancari, i depositi postali e gli assegni (di conto corrente, circolari e assimilati) sono valutati
secondo il principio generale del presumibile valore di realizzo che coincide col valore nominale in
assenza di situazioni di difficile esigibilità.
Il denaro ed i valori bollati in cassa sono valutati al valore nominale.
Il cash pooling, rappresentato dalla gestione accentrata della tesoreria da parte di una società nell’ambito
di un Gruppo, consente di ottimizzare l’uso delle risorse finanziarie e si caratterizza per posizioni di
debito e di credito verso la società che amministra il cash pooling stesso, rispettivamente per i
prelevamenti dal conto corrente comune e per la liquidità in esso versata. Le singole società partecipanti
ad una gestione di tesoreria accentrata rilevano i crediti che si generano nella voce “Attività finanziarie
per la gestione accentrata della tesoreria” con indicazione della controparte, che può essere la controllata
o la controllante, tra le Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. Nel caso in cui i
crediti non siano esigibili a breve termine vengono classificati nelle Immobilizzazioni finanziarie. Il
generarsi di eventuali svalutazioni e rivalutazioni di tali crediti sono iscritte nel conto economico, nella
voce “Svalutazioni di attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria” e “Rivalutazioni di
attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria” con indicazione della controparte.
L’eventuale posizione debitoria, derivante da una gestione di tesoreria accentrata, sarà classificata
secondo quanto previsto dall’OIC 19 “Debiti”.

Ratei e risconti

Sono iscritte in tali voci le quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, secondo il criterio della
competenza economica e temporale. In base a tale criterio, la rilevazione di un rateo o di un risconto
avviene quando sussistono le seguenti condizioni:
• il contratto inizia in un esercizio e termina in uno successivo;
• il corrispettivo delle prestazioni è contrattualmente dovuto in via anticipata o posticipata rispetto a
prestazioni comuni a due o più esercizi consecutivi;
• l’entità dei ratei e risconti varia con il trascorrere del tempo.

43

50
Non sono inclusi tra i ratei e i risconti i proventi e gli oneri la cui competenza è maturata per intero
nell’esercizio cui si riferisce il bilancio o in quelli successivi.
Alla fine di ciascun esercizio si verifica se le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale
del rateo o del risconto siano ancora rispettate; se necessario, sono apportate le necessarie rettifiche di
valore. Tale valutazione tiene conto non solo del trascorrere del tempo ma anche dell’eventuale
recuperabilità dell’importo iscritto in bilancio.

Patrimonio Netto

In tale voce vengono rilevate tutte le operazioni di natura patrimoniale effettuate tra la società e i soggetti
che esercitano i loro diritti e doveri in qualità di soci. L’aumento di capitale sociale può essere rilevato
contabilmente solo successivamente all’iscrizione dell’operazione nel registro delle imprese, così come
disciplinato dall’art. 2444, comma 2 del Codice Civile. Tale condizione comporta contabilmente, la
necessità di utilizzare una voce di patrimonio netto diversa dalla voce “Capitale”, al fine di accogliere
gli importi di capitale sottoscritti dai soci, che saranno riclassificati in tale voce solo all’atto
dell’iscrizione presso il registro delle imprese.
L’eventuale riduzione del capitale sociale a seguito del recesso del socio comporta per la società
l’obbligo di acquistare le azioni dello stesso al fine di rimborsarlo, se non acquistate da altri soci;
contabilmente in tal caso viene rilevata una riserva negativa nella voce AX) “Riserva negativa azioni
proprie in portafoglio”. La differenza tra la riduzione del patrimonio netto ed il credito verso il socio
decaduto confluisce in una riserva.
Nel caso di morosità di un socio si ha la riduzione del capitale sociale per un ammontare corrispondente
al valore delle azioni annullate, che dal punto di vista contabile determina lo storno del credito vantato
nei confronti del socio decaduto (per i decimi da lui ancora dovuti) e la differenza tra la riduzione del
patrimonio netto ed il credito verso il socio decaduto confluisce in una riserva.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi sono iscritti per passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui valori sono
stimati. Si tratta, quindi, di passività potenziali connesse a situazioni già esistenti alla data di bilancio,
ma caratterizzate da uno stato d’incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o meno di uno o più eventi
in futuro.
I fondi per oneri sono iscritti a fronte di passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate
nell’importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di bilancio,
ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.
Gli accantonamenti sono quantificati sulla base di stime che tengono presente tutti gli elementi a
disposizione, nel rispetto dei postulati della competenza e della prudenza. Tali elementi possono
includere anche l’orizzonte temporale quando alla data di bilancio esiste una obbligazione certa, in forza

4451
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

di un vincolo contrattuale o di legge, il cui esborso è stimabile in modo attendibile e la data di


sopravvenienza, ragionevolmente determinabile, è sufficientemente lontana nel tempo per rendere
significativamente diverso il valore attuale dell’obbligazione alla data di bilancio dal valore stimato al
momento dell’esborso.
Non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Le passività potenziali, allorquando esistenti, sono rilevate in bilancio e iscritte nei fondi solo se ritenute
probabili e se l’ammontare del relativo onere risulta stimabile con ragionevolezza. Non si è tenuto conto
pertanto dei rischi di natura remota mentre nel caso di passività potenziali ritenute possibili, ancorché
non probabili, sono state indicate in nota integrativa informazioni circa la situazione d’incertezza, ove
rilevante, che procurerebbe la perdita, l’importo stimato o l’indicazione che lo stesso non può essere
determinato, altri possibili effetti se non evidenti, l’indicazione del parere della direzione dell’impresa e
dei suoi consulenti legali ed altri esperti, ove disponibili.
Per quanto concerne la classificazione, gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti
prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D) secondo la loro
natura. Nei casi in cui non sia immediatamente attuabile la correlazione tra la natura
dell’accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri sono
iscritti alle voci B12) e B13) del conto economico.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il T.F.R.
(Trattamento di fine rapporto) maturando dal 1° gennaio 2007. Per effetto della riforma della previdenza
complementare:
• le quote di T.F.R. maturate fino al 31 dicembre 2006 rimangono in azienda;
• le quote di T.F.R. maturande a partire dal 1° gennaio 2007 sono state, a scelta del dipendente, secondo
le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:
- destinate a forme di previdenza complementare;
- mantenute in azienda, la quale ha provveduto a trasferire le quote di T.F.R. al Fondo di Tesoreria
istituito presso l’I.N.P.S..
Le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007 continuano a trovare rappresentazione economica
nella voce B9c) “Trattamento di fine rapporto”. A livello patrimoniale la voce C) “Trattamento di fine
rapporto di lavoro subordinato” rappresenta il residuo del fondo esistente al 31 dicembre 2006; nella
voce D13) “Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale” figura il debito maturato al 30 giugno
2025 relativo alle quote di Trattamento di fine rapporto ancora da versare ai fondi pensione e agli enti
previdenziali.

4552
Debiti

I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell’operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito
viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di
tutti i premi, degli sconti e degli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il
debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali
commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono
ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell’operazione desumibile dalle condizioni contrattuali
sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di
operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari
futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri
è il tasso di mercato.
Nel caso di debiti sorti da operazioni commerciali la differenza tra il valore di rilevazione iniziale del
debito così determinato e il valore a termine viene rilevata a conto economico come onere finanziario
lungo la durata del credito utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Nel caso di debiti
finanziari la differenza tra le disponibilità liquide erogate ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri,
sempre determinato utilizzando il tasso di interesse di mercato, è rilevata tra i proventi o tra gli oneri
finanziari del conto economico al momento della rilevazione iniziale, salvo che la sostanza
dell’operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente una diversa natura.
Successivamente gli interessi passivi maturandi sull’operazione sono calcolati al tasso di interesse
effettivo ed imputati a conto economico con contropartita il valore del debito.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale che
interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile
realizzo o per le perdite.
Il Gruppo AC Milan presume non rilevanti gli effetti derivanti dall’applicazione del costo ammortizzato
e dell’attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le
considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed
ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In
tale caso può essere omessa l’attualizzazione, gli interessi possono essere computati al nominale ed i
costi di transazione sono iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del credito
a rettifica degli interessi passivi nominali.

46
53
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Debiti verso società del gruppo

Le voci D9), D10) e D11) accolgono rispettivamente i debiti verso imprese controllate, collegate e
controllanti (non consolidate integralmente), come definite ai sensi dell’articolo 2359 del Codice Civile.
Tali debiti hanno indicazione separata nello schema di stato patrimoniale.
La voce D11 bis) accoglie i debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti.

Ricavi

I ricavi da gare sono iscritti con riferimento all’effettivo momento della prestazione (svolgimento della
gara); gli abbonamenti stagionali, incassati al termine della stagione che precede quella di competenza,
sono riscontati secondo competenza temporale utilizzando il medesimo criterio (svolgimento della gara).
I ricavi da sponsorizzazione vengono ripartiti pro-rata temporis in ragione dei relativi contratti,
sottoscritti sulla base delle stagioni calcistiche F.I.G.C. I premi da sponsor sono imputati al conto
economico per competenza, al manifestarsi dell’evento sportivo a cui sono connessi.
I ricavi da licenza dei diritti di trasmissione e di utilizzo successivo delle immagini relative alle partite
interne di campionato vengono contabilizzati per competenza in funzione dello svolgimento della
stagione sportiva di riferimento.
I ricavi delle prestazioni di servizi e le spese di acquisizione dei servizi sono riconosciuti alla data in cui
le prestazioni sono ultimate ovvero, per quelli dipendenti da contratti con corrispettivi periodici, alla
data di maturazione dei corrispettivi.
I ricavi di vendita sono rilevati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte
direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi e le rettifiche di ricavi di
competenza dell’esercizio sono portate a diretta riduzione della voce ricavi.
Nella voce “Altri ricavi e proventi” sono inclusi i componenti positivi di reddito, non finanziari derivanti
unicamente dalla gestione accessoria. Ove esistenti, viene data in tale voce indicazione separata degli
eventuali contributi in conto esercizio.

Costi

I costi di acquisto sono rilevati in base al principio della competenza.


I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci sono comprensivi dei costi accessori di
acquisto (trasporti, assicurazioni, carico e scarico, ecc.) se inclusi dal fornitore nel prezzo di acquisto,
altrimenti vengono iscritti separatamente nei costi per servizi in base alla loro natura.
Vengono rilevati tra i costi, non solo quelli d’importo certo, ma anche quelli non ancora documentati,
per i quali sono stati effettuati degli appositi accertamenti in bilancio.
I costi relativi ai premi spettanti ai calciatori, allenatori e tecnici, per il raggiungimento dei risultati
sportivi prestabiliti e i premi da sponsor sono imputati al conto economico per competenza, al

4754
manifestarsi dell’evento sportivo a cui sono connessi.

Proventi e Oneri finanziari

Includono tutti i componenti positivi e negativi del risultato economico d’esercizio connessi con
l’attività finanziaria delle società appartenti al Gruppo Milan e vengono riconosciuti in base alla
competenza temporale di maturazione.
Vengono rilevati per competenza tutti i proventi con le opportune indicazione delle eventuali sotto-voci.

Dividendi

I dividendi sono rilevati nel momento nel quale, in conseguenza della delibera assunta dall’Assemblea
dei Soci della società partecipata di distribuire l’utile o eventualmente le riserve, sorge il diritto alla
riscossione da parte della società partecipante. Il dividendo è rilevato come provento finanziario,
indipendentemente dalla natura delle riserve oggetto di distribuzione. La società partecipante verifica
che, a seguito della distribuzione, il valore recuperabile della partecipazione non sia diminuito al punto
tale da rendere necessaria la rilevazione di una perdita di valore.

Plusvalenze e Minusvalenze

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori sono classificate nei ricavi e costi della gestione caratteristica.
Le plusvalenze e/o minusvalenze derivanti da una cessione del diritto pluriennale alle prestazioni
sportive
di un calciatore ad un’altra società sono determinate come differenza tra il prezzo concordato ed il valore
contabile netto alla data di cessione.

Imposte correnti, differite e consolidato fiscale nazionale

Le imposte di competenza sono iscritte nel conto economico alla voce “Imposte correnti dell’esercizio”.
Le imposte dirette a carico dell’esercizio sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile, in
conformità alle disposizioni di legge ed alle aliquote in vigore, tenendo conto delle eventuali esenzioni
applicabili.
Viene, inoltre, effettuata l’analisi dell’esistenza di differenze temporanee tra i valori di bilancio
dell’attivo e del passivo ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali e/o tra i componenti di reddito
imputati a conto economico e quelli tassabili o deducibili ai fini del calcolo delle imposte nell’esercizio,
secondo quanto prescrive l’OIC 25.

48
55
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

In presenza di differenze temporanee imponibili vengono iscritte in bilancio imposte differite passive
salvo le eccezioni di seguito indicate e previste dall’OIC 25.
In presenza di differenze temporanee deducibili vengo iscritte imposte in bilancio solo se esiste la
ragionevole certezza del loro futuro recupero.
Qualora si siano prodotte perdite fiscali, vengono computate ed iscritte imposte anticipate a fronte del
futuro beneficio fiscale ad esso connesse nei limiti dei risultati imponibili realizzabili secondo una
proiezione fiscale entro un periodo di tempo ragionevole.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sull’ammontare cumulativo di tutte le differenze
temporanee dell’esercizio, applicando le aliquote fiscali in vigore nell’esercizio nel quale le differenze
temporanee si riverseranno, previste dalla normativa fiscale vigente alla data di riferimento del bilancio.
Qualora la normativa fiscale non stabilisca le aliquote fiscali in vigore nell’esercizio nel quale le
differenze temporanee si riverseranno, il Gruppo Milan calcola le imposte/differite sulla base delle
aliquote in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite non sono attualizzate.
Ai fini della classificazione in bilancio, i crediti e debiti tributari vengono compensati solo se sussiste
un diritto legale a compensare gli importi rilevati in base alla legislazione fiscale e vi è l’intenzione di
regolare i debiti e i crediti tributari su base netta mediante un unico pagamento.

La remunerazione delle perdite fiscali delle società incluse nel consolidato fiscale viene riconosciuta al
momento di effettivo utilizzo delle perdite stesse nell’ambito del consolidato (e non sono dunque
subordinate al conseguimento di futuri utili imponibili da parte della singola consolidata stessa),
all’aliquota [Link].S. vigente nel periodo di imposta in cui la perdita fiscale è portata ad abbattimento del
reddito imponibile consolidato. I vantaggi economici conseguenti alle rettifiche da consolidamento
operate dalla consolidante, ma proprie della consolidata, sono remunerati a favore della consolidata
stessa .
Le rettifiche di consolidamento che generano benefici nell’ambito della dichiarazione consolidata sono
iscritte nel conto economico alla voce “Proventi fiscali da tassazione consolidata”, classificata nella voce
“Imposte correnti dell’esercizio” con contropartita nello Stato Patrimoniale alla voce “Crediti verso
l’Erario da consolidato fiscale”.
Per quanto riguarda il trasferimento di ritenute, eccedenze di [Link].S., nonché degli acconti
autonomamente versati dalle società consolidate, trattandosi di una vera e propria cessione di attività al
consolidato, la società cedente rileva un credito verso la consolidante.

Cambiamento dei principi contabili

Di seguito si riportano i criteri seguiti in occasione dei cambiamenti di principi contabili volontari o
anche obbligatori qualora non siano previste regole specifiche differenti.

4956
Il cambiamento di un principio contabile è rilevato nell’esercizio in cui viene adottato ed i relativi fatti
ed operazioni sono trattati in conformità al nuovo principio che viene applicato considerando gli effetti
retroattivamente. Ciò comporta la rilevazione contabile di tali effetti sul saldo d’apertura del patrimonio
netto dell’esercizio.
Ai soli fini comparativi viene rettificato il saldo d’apertura del patrimonio netto dell’esercizio precedente
ed i dati comparativi dell’esercizio precedente come se il nuovo principio contabile fosse sempre stato
applicato. Quando tuttavia, dopo aver fatto ogni ragionevole sforzo, non è fattibile determinare l’effetto
di competenza dell’esercizio precedente, o ciò risulti eccessivamente oneroso, il Gruppo Milan non
riespone i dati comparativi.
In ultima istanza, quando non è fattibile calcolare l’effetto cumulato pregresso del cambiamento di
principio o la determinazione dell’effetto pregresso risulti eccessivamente onerosa, il Gruppo Milan
applica il nuovo principio contabile a partire dalla prima data in cui ciò risulti fattibile. Quando tale data
coincide con l’inizio dell’esercizio in corso, il nuovo principio contabile è applicato prospetticamente.
Gli effetti derivanti dall’adozione dei nuovi principi sullo stato patrimoniale, conto economico e
rendiconto finanziario, laddove esistenti, sono stati evidenziati e commentati nella presente nota
integrativa in corrispondenza delle note illustrative relative alle voci di bilancio interessate in modo
specifico.

Tale principio non ha avuto effetti significativi sul Bilancio Consolidato chiuso al 30 giugno 2025.

Correzione di errori

Un errore è rilevato nel momento in cui si individua una non corretta rappresentazione qualitativa e/o
quantitativa di un dato di bilancio e/o di una informazione fornita in nota integrativa e nel contempo
sono disponibili le informazioni ed i dati per il suo corretto trattamento. La correzione degli errori
rilevanti è effettuata rettificando la voce patrimoniale che a suo tempo fu interessata dall’errore,
imputando la correzione dell’errore al saldo d’apertura del patrimonio netto dell’esercizio in cui si
individua l’errore.
Ai soli fini comparativi, quando fattibile, il Gruppo Milan corregge un errore rilevante commesso
nell’esercizio precedente riesponendo gli importi comparativi mentre se un errore è stato commesso in
esercizi antecedenti a quest’ultimo viene corretto rideterminando i saldi di apertura dell’esercizio
precedente. Quando non è fattibile determinare l’effetto cumulativo di un errore rilevante per tutti gli
esercizi precedenti il Gruppo Milan deve rideterminare i valori comparativi per correggere l’errore
rilevante a partire dalla prima data in cui ciò risulta fattibile.
Gli errori non rilevanti commessi in esercizi precedenti sono contabilizzati nel conto economico
dell’esercizio in cui si individua l’errore.
Tale principio non ha avuto effetti significativi sul Bilancio Consolidato al 30 giugno 2025.

5057
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all’art. 2426, comma 1, n. 8 bis del Codice Civile le attività e le passività monetarie in
valuta diversa da quella funzionale con cui è presentato il bilancio (c.d. “moneta di conto”),
successivamente alla rilevazione iniziale, sono iscritte al cambio a pronti alla data di chiusura
dell’esercizio. I conseguenti utili o perdite su cambi sono imputati al conto economico nella voce C17-
bis) “utili e perdite su cambi” e l’eventuale utile netto, che concorre alla formazione del risultato
d’esercizio, è accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.
Le attività e passività non monetarie in valuta diversa dalla moneta di conto sono iscritte al cambio
vigente al momento del loro acquisto. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell’esercizio
risulti significativamente diverso da quello in essere alla data di acquisizione, la variazione di cambio è
uno degli elementi presi in considerazione nel processo valutativo per determinare il valore iscrivibile
in bilancio per le singole attività non monetarie. In tal caso pertanto le eventuali differenze di cambio
(positive o negative) concorrono dunque alla determinazione del valore recuperabile.

Cambi

I cambi utilizzati per la conversione delle principali poste in valuta sono stati:

Cambio Puntuale 30.06.2025 (*) Cambio Medio 2024/2025 (*)


Dollaro U.S.A. USD 1,17 1,15
Yen giapponese GPY 169,17 166,52
Sterlina inglese GBP 0,86 0,85
Franco svizzero CHF 0,93 0,94
Yuan Cinese CNY 8,4 8,27
Dirham Emirati
AED 4,3 4,23
Arabi

(*) Fonte Sistema Europeo delle Banche Centrali.

5158
ALTRE INFORMAZIONI

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato richiede da parte della Direzione l’effettuazione di stime e
assunzioni che hanno effetti sui valori delle attività e delle passività e sull’informativa relativa ad attività
e passività potenziali alla data del Bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate
sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero
pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni
variazione ad esse apportate sono riflessi nel Conto Economico Consolidato nell’esercizio in cui avviene
la revisione della stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche negli esercizi
successivi se la revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri. Le voci principali del
Bilancio Consolidato interessate da talune assunzioni di incertezza sono la determinazione del fondo
svalutazione crediti e del fondo rischi e oneri. Con riferimento alla stima dei fondi rischi ed oneri e al
fondo svalutazione crediti, il Bilancio Consolidato riflette la stima delle passività sulla base delle
migliori conoscenze dello stato di solvibilità delle controparti e dell’andamento dei contenziosi, in ciò
utilizzando le informazioni nel caso fornite dai consulenti legali e fiscali che assistono il Gruppo e
tenendo conto dei contatti esistenti con le controparti. La stima dei rischi è soggetta all’alea d'incertezza
propria di qualsiasi stima di evento futuro e di esito del procedimento contenzioso e non si può escludere
che in esercizi futuri possano rilevarsi oneri ad oggi non stimabili per un peggioramento dello stato dei
contenziosi e del livello di solvibilità delle controparti.

Consolidato fiscale

La Capogruppo ha esercitato l’opzione per l’adesione al consolidato fiscale, di cui agli art. 117-129 del
D.P.R. 917/86, in qualità di soggetto consolidante, congiuntamente Milan Real Estate S.p.A. e
Sportlifecity srl, in qualità di consolidate.

Revisione legale dei conti

Il bilancio consolidato è oggetto di revisione legale dei conti da parte della società di revisione Deloitte
& Touche S.p.A..

Espressione degli importi

I valori delle voci della situazione economico-patrimoniale consolidata, tenuto conto della loro rilevanza,
sono espressi in migliaia di Euro, così come la relativa nota integrativa, che è redatta con l’esposizione
ed il commento dei valori in migliaia di Euro, se non diversamente indicato.

52
59
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Informativa sugli impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

La nota integrativa deve riportare l’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività
potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con indicazione della natura delle garanzie reali prestate
con distinta indicazione per: a) impegni esistenti in materia di trattamento di quiescenza e simili, b)
impegni assunti nei confronti di imprese controllate, collegate, nonché controllanti e imprese sottoposte
al controllo di quest’ultime.

Erogazioni pubbliche – Informazioni ex articolo 1, commi 125-129 della legge n. 124/2017

Con riferimento all’adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità delle erogazioni pubbliche
disciplinato dall'articolo 1, commi 125-129 della legge n. 124/2017 e successivamente integrato dal
decreto legge “sicurezza” (n. 113/2018) e dal decreto legge “semplificazione” (n. 135/2018), che ha
introdotto, a partire dai bilanci dell’esercizio 2018, una serie di obblighi di pubblicità e di trasparenza a
carico dei soggetti che intrattengono rapporti economici con la Pubblica Amministrazione, e alla luce
dell’interpretazione effettuata da Assonime con la Circolare n. 5 del 22 febbraio 2019, si ritiene che la
normativa non si applichi in casi di:
• sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere i cui vantaggi sono accessibili a
tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri generali predeterminati
(ad esempio: misure previste da decreti ministeriali rivolti a specifici settori industriali e volte a
finalizzare attività connesse a progetti di ricerca e sviluppo);
• misure generali fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema di
riferimento definito dallo Stato (ad esempio il meccanismo volto a favorire il reinvestimento degli
utili previsto dall’A.C.E.);
• risorse pubbliche di fonte europea/estera;
• contributi ad associazioni di categoria;
• fondi interprofessionali per il finanziamento dei corsi di formazione, considerando che i Fondi sono
finanziati con i contributi delle stesse imprese beneficiarie e sono tenuti a rispettare specifici criteri
di gestione improntati alla trasparenza.

Le società (di diritto nazionale) del Gruppo Milan nel corso della stagione 2024/2025 non hanno ricevuto
contributi di alcun tipo.

Continuità aziendale

Il Gruppo Milan presenta un utile consolidato di esercizio pari a 2,9 milioni di Euro, un patrimonio netto
positivo per 199,4 milioni di Euro ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa al 30 giugno

53
60
2025 pari a 92,6 milioni di Euro.
Con lettera datata 20 febbraio 2025 l’attuale socio di maggioranza della Capogruppo, ACM Bidco B.V.,
si è impegnato a supportare finanziariamente la Capogruppo e le società da questa controllate fino al 30
giugno 2026.

Gli Amministratori, nel frattempo, considerando tra l’altro che il Gruppo ha chiuso per il terzo anno
consecutivo con un utile di esercizio e la Capogruppo ha chiuso per il secondo anno consecutivo in utile
di esercizio, hanno elaborato e approvato, contestualmente all’approvazione del presente progetto di
bilancio, un budget per la stagione sportiva 2025/2026 che assume il raggiungimento di risultati sportivi
tali da consentire la partecipazione alle competizioni europee nella stagione successiva. In tale scenario,
il Gruppo prevede flussi di cassa adeguati a garantire la continuità aziendale per i 12 mesi successivi
dall’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del bilancio consolidato al 30 giugno 2025,
rendendosi pertanto allo stato non necessario richiedere al socio di maggioranza ACM Bidco B.V. di
confermare il supporto finanziario al Gruppo successivamente al 30 giugno 2026. Inoltre, gli
Amministratori – a titolo prudenziale – hanno altresì predisposto un’analisi di sensitività, che assume
un posizionamento finale da parte della prima squadra maschile nella classifica di Serie A per la stagione
sportiva 2025/2026 che non consente la partecipazione alle competizioni UEFA nel successivo anno
(worst case scenario). Anche in questo scenario, che il Gruppo ritiene comunque improbabile, gli
Amministratori prevedono flussi di cassa adeguati e sufficienti a garantire la continuità aziendale, in
virtù anche delle linee di finanziamento attive e non totalmente utilizzate. Si rende pertanto non
necessario acquisire, anche considerando il worst case scenario, una conferma del supporto finanziario
da parte del socio di maggioranza per il periodo successivo al 30 giugno 2026.

Inoltre, per quanto concerne gli investimenti straordinari connessi alla realizzazione del “nuovo stadio”,
la Capogruppo ha negoziato specifici finanziamenti a copertura integrale delle uscite fino alla data
ipotizzata di costruzione del nuovo stadio.

Sulla base delle considerazioni sopra esposte gli Amministratori hanno predisposto il presente bilancio
nella prospettiva della continuità aziendale.

Fatti di rilievo dell’esercizio


Settlement Agreement UEFA

In data 10 febbraio 2022 il presidente del First Chamber of the UEFA Club Financial Control Body
("CFCB First Chamber”) ha avviato un procedimento nei confronti di AC Milan ai sensi dell’articolo
12, co. 1, delle Procedural rules governing the UEFA Club Financial Control Body ( “Procedural Rules”)
– Edition 2021 al fine di verificare il rispetto da parte di AC Milan S.p.A. della UEFA Club Licensing
and Financial Fair Play Regulation – Edition 2018 ( “CL&FFP”). Nello specifico alla Capogruppo è
stata contestata una deviazione dai parametri di break-even stabiliti dagli Articoli dal 58 al 64 e di cui

5461
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

all’Articolo 68 del CL&FFP superiore a quella consentita.

In data 31 agosto 2022 la UEFA, per il tramite del CFCB First Chamber, e AC Milan hanno sottoscritto
un accordo transattivo (settlement agreement) (l’“Accordo Transattivo”) al fine di disciplinare la
transizione da parte di AC Milan dai parametri di break-even di cui alla CL&FFP alle nuove regole
(efficaci a partire dalla stagione 2024/2025) di cui alla UEFA Club Licensing and Financial
Sustainability Regulations Edition 2022 ( “CL&FSR”) entrate in vigore a partire dal 1° giugno 2022.

L’Accordo Transattivo è volto a disciplinare i periodi di rendicontazione (reporting periods) che si


chiudono al 2022, 2023, 2024 e 2025 e le quattro stagioni sportive 2021/2022, 2022/2023 2023/2024 e
2024/2025.

Un estratto dell’Accordo Transattivo è stato reso pubblico dalla UEFA, ai sensi delle Procedural Rules
– Edition 2022, sul web al seguente indirizzo: transitional_3-year_settlement_agreements_-
_august_2022.pdf ([Link]).

Il CFCB First Chamber ha confermato che AC Milan ha raggiunto tutti gli obiettivi fissati per gli anni
finanziari 2022, 2023 e 2024 ai sensi dell'accordo transattivo stipulato nel settembre 2022. La Società,
grazie all’ottima performance finanziaria nella stagione 2024/2025, si aspetta di superare
abbondantemente gli obiettivi prefissati dall’Accordo Transattivo per il periodo di rendicontazione 2025
ed ha pertanto liberato interamente il fondo precedentemente accantonato.

Richieste stragiudiziali in materia di pretesi diritti d’autore

In data 8 e 24 agosto 2022 AC Milan ha ricevuto delle richieste di natura stragiudiziale in relazione a
pretese concernenti asserite violazioni del diritto d’autore. AC Milan ha respinto le richieste sollevando
diverse eccezioni di merito. L’ultima comunicazione indirizzata dalla controparte ad AC Milan è del 21
giugno 2024. Inoltre, AC Milan ha comunque azionato degli obblighi di manleva a proprio favore che
erano stati assunti da terze parti in relazione a queste tematiche. Prudenzialmente, AC Milan nel corso
delle passate stagioni sportive ha disposto uno stanziamento al riguardo. Si segnala, altresì, che in
assenza di ulteriori richieste al 30 giugno 2025, il relativo fondo è stato parzialmente liberato.

Acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano
Tra gennaio e marzo 2024 Sportlifecity srl, società controllata di AC Milan ha perfezionato taluni atti di
acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano (terreni questi ultimi
situati a ridosso del Comune di San Donato Milanese) per circa 490.801 mq di superficie catastale totale.
Come è stato reso noto pubblicamente, il Gruppo Milan ha valutato la possibile realizzazione su tali
terreni del nuovo stadio del Milan. Nel contesto della compravendita di parte dei predetti terreni dalla
società Asio S.r.l., Sportlifecity srl si è altresì resa cessionaria di crediti per un importo pari a

5562
13.835.363,86 Euro vantati da Asio S.r.l. nei confronti del Comune di San Donato Milanese. Il residuo
debito di Sportlifecity srl verso Asio S.r.l. per la cessione da quest’ultima a Sportlifecity srl dei predetti
crediti nei confronti del Comune di San Donato Milanese è pari a 2,3 milioni di euro è stato estinto in
data 6 agosto 2025.
Al fine di finanziare l’acquisto dei predetti terreni e il pagamento degli ulteriori costi e oneri, anche di
advisory, comunque connessi alla possibile realizzazione del predetto progetto, in data 25 gennaio 2024
AC Milan ha concesso alla controllata Sportlifecity srl un finanziamento soci infruttifero con
ripagamento bullet alla scadenza per 34.500.000 euro. La scadenza del finanziamento soci è stata
stabilita al 25 gennaio 2027. Si precisa che la concessione del predetto finanziamento soci è stata
effettuata da AC Milan facendo ricorso, in parte, al versamento in conto futuro aumento di capitale di
complessivi 40 milioni di euro concesso dal socio di maggioranza ACM Bidco B.V. alla Capogruppo
nel giugno 2023 al fine di coprire i costi direttamente o indirettamente legati all'implementazione del
progetto del nuovo stadio.

Iter amministrativo avviato dalla controllata Sportlifecity srl


In data 28 settembre 2023 la controllata Sportlifecity srl ha presentato una proposta di variante (la
“Proposta di Variante”) al Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco” (“PII”)
approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 81/2021 nel 2021 (la “Delibera 81”) e al Piano di
Governo del Territorio del Comune di San Donato Milanese al fine di realizzare un progetto insediativo
a carattere sportivo con la localizzazione di una Arena Sportiva (nuovo stadio della Capogruppo) e
strutture annesse e complementari. In relazione a quanto precede, il Comune di San Donato Milanese -
effettuata una preliminare istruttoria - ha espresso valutazione favorevole alla percorribilità della
Proposta di Variante mediante procedimento di Accordo di Programma ex L.R. 19/2019 (l’“Accordo di
Programma”), dapprima con Delibera di Giunta Comunale n. 15 del 24 gennaio 2024 e, in seguito, con
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 22 febbraio 2024.
In seguito, con note del 19 aprile 2024 e del 18 giugno 2024, il Sindaco del Comune di San Donato
Milanese ha promosso l’Accordo di Programma per l’approvazione della Proposta di Variante
proponendo l’adesione a Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, RFI Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e FS Sistemi Urbani S.p.A. Con
Deliberazione di Giunta n. XII / 2598 del 24 giugno 2024 Regione Lombardia – riconoscendo l’interesse
regionale della Proposta di Variante – ha aderito all’Accordo di Programma; analogamente, nei mesi di
giugno e luglio hanno aderito gli altri enti invitati. Pertanto, con Deliberazione di Giunta Comunale n.
91 del 12 luglio 2024, il Comune – preso atto delle adesioni degli enti invitati e dell’individuazione dei
rappresentanti delegati per il Comitato per l’Accordo - ha dato avvio al procedimento di Valutazione
Ambientale Strategica (“VAS”). In data 30 agosto 2024 si è tenuta una prima Segreteria Tecnica -
nominata dal Comitato per l’Accordo - per discutere del Documento di scoping (anche denominato
rapporto preliminare), trasmesso dalla Società. Sia durante la prima Segreteria Tecnica che in seguito,

5663
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

gli enti competenti hanno formulato alcune osservazioni che Sportlifecity srl ha recepito e si sono tenute
due ulteriori Segreterie Tecniche - in data 24 settembre e 7 ottobre 2024 - per discutere ulteriori
osservazioni. Nella terza riunione della Segreteria Tecnica del 7 ottobre 2024 è stata condivisa la
versione finale del Documento di scoping/rapporto preliminare che è stato sottoposto per presa d’atto al
Comitato per l’Accordo convocato per il 14 ottobre 2024. In data 18 ottobre 2024, il rapporto preliminare
è stato messo a disposizione del pubblico fino al 16 novembre 2024 per la presentazione di osservazioni
ed è stata convocata la prima conferenza di valutazione. In data 19 novembre 2024 si è tenuta, quindi,
la prima conferenza di valutazione che ha preso atto delle osservazioni presentate, da considerare
nell’elaborazione del rapporto ambientale. Conseguentemente, il 26 novembre 2024 si è tenuto un
incontro della Segreteria Tecnica al fine di discutere delle osservazioni pervenute nel procedimento di
VAS e dello stato del procedimento. In seguito, in data 2 dicembre 2024, si è tenuto un incontro con il
Comune di San Donato Milanese sui temi della convenzione e della SL e il 6 dicembre 2024 si è tenuto
un incontro tecnico sul bilancio delle diffusività. Inoltre, nei mesi di dicembre e gennaio 2025, si sono
tenute le interlocuzioni volte a stipulare lo schema di convenzione urbanistica afferente al PII 2021, nei
termini e tempi richiesti dal Comune di San Donato Milanese. Tra febbraio e aprile 2025 si sono tenute
altre interlocuzioni con il Comune di San Donato Milanese sui temi della convenzione e degli espropri.
In particolare, in data 21 febbraio si è tenuto un incontro con il Comune di San Donato Milanese sul
tema degli espropri di alcune aree incluse nel PII 2021 non ancora acquisite. In data 10 aprile 2025 è
stato convocato il Comitato per l’Accordo al fine di discutere dei futuri sviluppi del procedimento di
Accordo di Programma alla luce della prestazione della Proposta al Comune di Milano ai sensi della
Legge Stadi. In tale sede il Comitato ha deciso di sospendere il procedimento di Accordo di Programma
nelle more del procedimento relativo a San Siro.
In data 6 maggio 2025 si è tenuto un incontro in videoconferenza con il Comune di San Donato di
Milanese per discutere dei contenuti della convenzione relativa al PII 2021 ed è stato fissato un nuovo
incontro nel corso del mese di maggio 2025.
Per informazioni in merito alla sentenza emessa dal T.A.R. Lombardia in data 24 settembre 2025 che ha
annullato la Delibera 81 si reinvia al successivo paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
dell’esercizio” denominato “Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del Comune di
San Donato Milanese di approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco”.

Avviso di liquidazione imposta di registro ed irrogazione sanzioni su rinuncia finanziamento soci


In data 3 maggio 2024, AC Milan è stata raggiunta da un avviso di liquidazione dell’imposta di registro
di 300.000 Euro (oltre interessi, accessori e sanzioni, per un totale di 707.438,53 Euro) che troverebbe
fondamento, nella prospettazione dell’accertante Agenzia delle Entrate, nella c.d. enunciazione della
rinuncia al finanziamento soci di 10.000.000 Euro erogato da Rossoneri Sport Investment Luxembourg
(socio di controllo, al tempo, della Capogruppo). Della rinuncia al predetto finanziamento, in particolare,
l’Agenzia delle Entrate ha preso atto dopo aver esaminato il verbale dell’assemblea dei soci – del 28

57
64
ottobre 2019 - avente ad oggetto l’approvazione del bilancio di esercizio della Capogruppo al 30 giugno
2019. La Capogruppo ha predisposto un apposito ed articolato ricorso, che è in attesa di essere trattato
avanti la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Milano.
L’Agenzia delle Entrate, nelle more della sua trattazione, ha contattato il Difensore, proponendo di
definire la lite e di evitare il contenzioso.
Tenuto conto di alcune incertezze giurisprudenziali che si stanno più di recente registrando e valutata
l’opportunità – in termini di costi/benefici – di evitare un contenzioso che si sarebbe più che
presumibilmente trascinato fino al grado di legittimità, la Società è addivenuta ad un accordo fondato su
una significativa riduzione delle sanzioni, che si sono contratte a 72.067,20 Euro.
La Corte di Giustizia Tributaria di Milano ha preso atto dell’intervenuta definizione, con una recente
sentenza del 18 febbraio del corrente anno.

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie


In data 9 maggio 2024 la Capogruppo ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni
Societarie (la “Co.a.p.s.”) della FIGC una lettera nella quale la predetta Commissione, facendo seguito
alle modifiche intervenute nella catena di controllo della Capogruppoperfezionatesi nel mese di giugno
2023 e comunicate alla FIGC il 12 luglio 2023, ha reso noto di aver concluso l’istruttoria sulla
documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione di certa documentazione prevista dall’art. 20-
bis N.O.I.F. (pervenuta comunque in modo integrale tra agosto e ottobre 2023 previa concessione del
termine aggiuntivo di cui all’8° comma dell’art. 20-bis delle N.O.I.F) e di aver, secondo quanto previsto
dall’art. 20-bis, comma 11, delle N.O.I.F., trasmesso l’esito delle verifiche alla Procura Federale. La
Capogruppo ha già dato incarico ai propri legali di avviare interlocuzioni con la Procura Federale qualora
da quest’ultima fossero sollevate contestazioni o aperta un’indagine. Al momento non sono intervenute
comunicazioni alla Società da parte della Procura Federale.

Richiesta di informazioni e dati da parte di AGCOM ai sensi dell’art. 1, comma 30, legge 249/1997
In data 12 aprile 2024 AC Milan ha ricevuto dalla AGCOM una richiesta di informazioni e dati ai sensi
dell’articolo 1, comma 30, della legge 249/1997 in relazione all’autorizzazione per la diffusione via
satellite del servizio di media audiovisivo denominato MILAN TV originariamente rilasciata a Milan
Entertainment s.r.l. (e rinnovata nel 2022 a nome di quest’ultima); servizio di cui AC Milan ha
dichiarato, nella comunicazione annuale resa in data 15 dicembre 2023 al Registro degli operatori
economici (“ROC”), di essere divenuta il fornitore.
L’AGCOM ha dato atto di aver verificato che Milan Entertainment s.r.l. è stata cancellata dal ROC in
data 10 agosto 2023, a seguito della cancellazione della stessa dal Registro delle imprese per intervenuta
fusione mediante incorporazione in altra società (i.e. la Capogruppo), ma di non aver ricevuto - né da
parte della società incorporante né da parte della società incorporata – l’apposita istanza di voltura ad
AC Milan ell’autorizzazione di cui sopra, ai sensi delle Delibera AGCOM 127/00, né l’istanza di

5865
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

autorizzazione al trasferimento di proprietà per la citata fusione ai sensi della delibera AGCOM n.
265/22/CONS del 19 luglio 2022. Pertanto, l’Autorità ha invitato AC Milan S.p.A. a fornire ogni più
utile informazione e/o controdeduzione su quanto rappresentato nella comunicazione dell’AGCOM. AC
Milan S.p.A., in data 22 aprile 2024, ha fornito alla AGCOM tempestivo e completo riscontro rispetto
alle richieste notificate e al contenuto della comunicazione ricevuta. Si segnala che, al momento, non è
pervenuta alcuna altra comunicazione dalla predetta Autorità.

Campagna Trasferimenti 2024/2025


Le operazioni perfezionate nel corso dei mesi di luglio e agosto della campagna trasferimenti 2024/2025
hanno comportato complessivamente un incremento del capitale investito di 82 milioni di Euro,
derivante da investimenti per 82,1 milioni di Euro, cessioni per 0,1 milioni di Euro (valore netto
contabile dei diritti ceduti). Si segnala altresì la realizzazione di plusvalenze per 2,5 milioni di Euro.
Le operazioni perfezionate nel corso dei mesi di gennaio e febbraio della campagna trasferimenti
2024/2025 hanno comportato complessivamente un incremento del capitale investito di 39.3 milioni di
Euro, derivante da investimenti per 41,1 milioni di Euro, cessioni per 1,8 milioni di Euro (valore netto
contabile dei diritti ceduti). Si segnala altresì la realizzazione di plusvalenze per 1,8 milioni di Euro.
Nel corso del mese di giugno 2025 si sono perfezionate le cessioni a titolo definitivo dei diritti alle
prestazioni sportive del calciatore Reijnders Tijjani al Manchester City, del calciatore Kalulu Kyatengwa
Pierre alla FC Juventus e del calciatore Pellegrino Marco al Boca Juniors che hanno generato
complessivamente plusvalenze per 56 milioni di Euro.

Contratto di affitto di ramo di azienda concernente il ristornate e bistrot sito in Casa Milan
Nel corso del mese di agosto 2024 AC Milan ha sottoscritto con Iper Montebello S.p.A. un contratto di
affitto di azienda avente ad oggetto il ristorante e bistrot sito nel complesso immobiliare denominato
“Casa Milan” sito in Milano, via Aldo Rossi n. 8.

Apertura del nuovo store di AC Milan in Milano, via Dante


Nel corso del mese di luglio 2024 è stato aperto il nuovo Milan Store in via Dante n. 12 (Milano). A
seguito di tale apertura AC Milan ad oggi conta n. 3 store aperti in tutta Italia.

Sottoscrizione Contratti di Finanziamento con Banco BPM S.p.A. e Banca Sistema S.p.A.
Nel corso del mese di luglio 2024 AC Milan ha sottoscritto contratti di finanziamento con Banco BPM
S.p.A. e Banca Sistema S.p.A., configurabili come contratti di factoring e cessione pro solvendo dei
crediti di AC Milan relativi ai diritti audiovisivi Nazionali per il Campionato di Serie A per le stagioni
sportive 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027 ed eventualmente anche per le stagioni 2027/2028 e
2028/2029. Tali finanziamenti sostituiscono il finanziamento, a termini sostanzialmente analoghi,

5966
precedentemente in essere con un altro primario istituto di credito ed estinto nel corso del mese di giugno
2024.

Procedimento misure di prevenzione n. 123/24 M.P


Il 30 settembre 2024 la Procura della Repubblica di Milano ha notificato alla Capogruppo una richiesta
di consegna di atti e documenti nell’ambito del procedimento n. 123/24 M.P. aperto nei confronti della
Capogruppo
Tale procedimento di prevenzione è collegato ai fatti che sono emersi nel procedimento penale n.
17697/18 R.G.N.R. (cui sono stati riuniti i procedimenti n. 36040/19, 22536/22 e 8864/23 R.G.N.R.) di
cui all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di
Milano, dott. Domenico Santoro, in data 28 settembre 2024, su richiesta della Procura della Repubblica
di Milano, nei confronti di esponenti delle tifoserie di Inter e Milan (in tale procedimento penale la
Capogruppo è soggetto danneggiato).
Nell’ambito del procedimento 123/24 M.P., la Capogruppo sta collaborando con i consulenti tecnici
nominati dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura Nazionale Antimafia.

Costituzione di parte civile della Capogruppo nel procedimento penale n. 42269/2024 R.G.N.R.
(già n. 17697/18 R.G.N.R.) - n. 1766/25 R.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.)
Nel settembre 2024, la Procura della Repubblica di Milano ha avviato alcuni procedimenti penali nei
confronti di taluni esponenti della tifoseria organizzata della Capogruppo e di FC Internazionale Milano
S.p.A. In particolare, ci si riferisce al procedimento penale n. 42269/2024 R.G.N.R. (già n. 17697/18
R.G.N.R.) – n. 1766/25 R.G.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.).
Nello specifico, agli esponenti della tifoseria organizzata della Capogruppo sono contestati, tra gli altri,
i reati di cui agli artt. 416 cod. pen. e 6 quater L. 401/1989.
Per tali reati la Capogruppo ritiene di aver subito dei danni. Conseguentemente la Capogruppo– a seguito
della chiusura delle indagini e dell’esercizio dell’azione penale da parte del Pubblico Ministero (con
richiesta di giudizio immediato) – ha provveduto a costituirsi parte civile sia nei confronti degli imputati
che sono giudicati dal Tribunale di Milano, Sezione VI Penale, sia nei confronti degli imputati che –
avendo chiesto il rito abbreviato – sono giudicati dal Giudice per le Indagini Preliminari, [Link]
Mongiardo. Entrambi i processi si sono conclusi con una sentenza di condanna nei confronti di tutti gli
imputati, i quali sono stati altresì condannati al risarcimento dei danni nei confronti della Capogruppo
(da liquidarsi in separata sede) ed al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di euro
50.000,00 (sentenza Gip [Link] Mongiardo del 17 giugno 2025) ed euro 40.000,00 (sentenza Trib., Sez.
VI Penale, del 19 giugno 2025).

6067
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Esonero dell’allenatore responsabile prima squadra maschile e del suo staff tecnico

Si segnala che il 30 dicembre 2024 il sig. Fonseca Rodrigues Paulo Alexandre e il suo staff tecnico sono
stati esonerati dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra maschile (Fonseca) e di
collaboratori tecnici (lo staff). L’esonero è perdurato fino alla data del 29 gennaio 2025 quando sono
stati sottoscritti accordi di risoluzione consensuale in sede sindacale dei rapporti di lavoro di Fonseca e
di tutti i membri del suo staff in precedenza esonerati.

Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile e con il
suo staff tecnico

Si segnala che in data 30 dicembre 2024 il sig. Marceneiro Da Conceicao Sergio Paulo e il suo staff
tecnico sono stati assunti nei rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra maschile
(Conceicao) e di collaboratori tecnici (lo staff) fino al 30 giugno 2025.

Esonero dell’allenatore responsabile della squadra Milan Futuro e di parte del suo staff tecnico:

Si segnala che il 24 febbraio 2025 il sig. Daniele Bonera e parte del suo staff tecnico sono stati esonerati
dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile squadra Milan Futuro (Bonera) e di collaboratori tecnici (lo
staff).

Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile e con il
direttore sportivo
In data 21 maggio 2025 la Capogruppo ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo professionistico
con il nuovo direttore sportivo della Capogruppo, sig. Igli Tare mentre in data 29 maggio 2025 AC Milan
ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo professionistico con il nuovo allenatore della prima
squadra maschile, sig. Massimiliano Allegri.

Accordi di sponsorizzazione con RDC


In data 31 gennaio 2025 AC Milan ha interrotto un contratto di sponsorizzazione con il Governo della
Repubblica Democratica del Congo (“RDC”) il quale prevedeva, dietro pagamento in via anticipata e in
un’unica soluzione di un corrispettivo, la concessione da AC Milan a RDC di un pacchetto di diritti di
sponsorizzazione tra cui l’inserimento del brand di RDC sul retro della maglia della prima squadra
maschile del Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe italiane. Il contratto in
questione è stato risolto da AC Milan a seguito del mancato pagamento da parte di RDC del corrispettivo
dovuto, e AC Milan ha promosso un arbitrato per l’ottenimento dei danni subiti dalla interruzione del
contratto. Successivamente, nel mese di maggio 2025 le parti hanno una nuova intesa, che ha portato alla

61
68
temporanea sospensione del procedimento arbitrale a fronte del pagamento di un corrispettivo a tale fine
a favore di AC Milan, e alla conclusione di un nuovo contratto di sponsorizzazione di durata triennale
con il quale AC Milan ha messo a disposizione dello sponsor asset e servizi (diritti di sponsorizzazione)
differenti rispetto a quelli concessi con il primo contratto di sponsorizzazione.

Sottoscrizione accordo con Bitpanda


In data 1° febbraio 2025 AC Milan S.p.A. ha concluso con Bitpanda GmbH un “supplemental
sponsorship agreement” ai sensi del quale Bitpanda GmbH (“Bitpanda”) ha acquisito da AC Milan
alcuni diritti pubblicitari e promozionali aggiuntivi - rispetto a quanto già oggetto di contratto di
sponsorizzazione in essere tra le parti - in relazione al club per le stagioni 2024/25 e 2025/26. Tra questi
diritti aggiuntivi vi è il diritto di Bitpanda di apporre il proprio brand sul retro della maglia della prima
squadra maschile di AC Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe italiane.

Ambito GFU San Siro


In data 3 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha approvato una proposta di
acquisto dello Stadio Meazza e delle relative aree pertinenziali che costituiscono l’“Ambito GFU San
Siro” (“GFU San Siro”), che è stata presentata ai sensi della cd. Legge Stadi – unitamente al cd.
DOCFAP - congiuntamente a FC Internazionale al Comune di Milano in data 11 marzo 2025 (la
“Proposta”). Prodromica alla presentazione in questi termini della Proposta, è stata la conclusione,
sempre in data 11 marzo 2025, di un term-sheet vincolante relativo all’accordo di Joint Venture tra AC
Milan e FC Internazionale Milano S.p.A. (in seguito congiuntamente anche le “Società”) contenente la
disciplina dello sviluppo congiunto del progetto da parte dei due Club, nonché gli obblighi e i diritti
reciproci delle parti rispetto allo stesso.

La Proposta teneva conto delle prescrizioni emerse nel corso del procedimento avviato dal Comune di
Milano nel 2019 a seguito della presentazione da parte delle Società di un originario studio di fattibilità
(successivamente aggiornato) per lo sviluppo di un nuovo complesso sportivo multifunzionale nel
quartiere San Siro ai sensi della previgente L. 147/2013.
A seguito della presentazione della Proposta, è stato avviato l’iter procedimentale. In particolare, (i) il
18 marzo 2025 la Giunta Comunale ha approvato la Deliberazione n. 324 recante le linee di indirizzo
per lo sviluppo delle attività conseguenti alla Proposta (“Linee di Indirizzo); (ii) il 24 marzo 2025 il
Comune di Milano ha pubblicato un avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse relative alla
GFU San Siro al fine di ricevere eventuali proposte migliorative entro il 30 aprile 2025 (“Avviso
Pubblico”); (iii) il 25 marzo 2025 il Sindaco ha convocato la conferenza di servizi preliminare
(“Conferenza dei Servizi”) ai sensi della Legge Stadi per la valutazione del DOCFAP che si è tenuta
in data 15 aprile 2025; (iv) con determinazione dirigenziale del 7 maggio 2025 il Comune ha attestato
l’assenza di domande di partecipazione in relazione all’Avviso Pubblico e conseguentemente è stata

6269
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

avviata la negoziazione con le Società; (v) con Determinazione Dirigenziale n. 4214 del 27 maggio
2025, si è conclusa positivamente con prescrizioni la conferenza di servizi preliminare.
Tali atti del procedimento sono stati impugnati con ricorsi per motivi aggiunti innanzi al TAR Lombardia
Milano, nell’ambito di giudizi già pendenti avverso gli atti della procedura avviata nel 2019. In
particolare, (i) dall’Associazione Gruppo Verde nel giudizio n. R.G. 61/2022 (oltre che con ricorso
autonomo nel giudizio n. R.G. 1337/2025); (ii) da alcuni cittadini nel giudizio n. R.G. 44/2022. Questo
secondo ricorso era accompagnato da istanza di sospensione cautelare, respinta con ordinanza del TAR
n. 762 pubblicata il 16 luglio 2025.
Per quanto accaduto successivamente alla chiusura dell’esercizio sociale si rinvia al successivo
paragrafo denominato “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.

Incremento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di AC Milan e modifica
dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
In data 18 dicembre 2024 il sig. Kevin LaForce ha rassegnato le dimissioni dalla carica di amministratore
di AC [Link] 19 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha nominato il sig.
David Castelblanco nuovo amministratore mediante cooptazione. La nomina del sig. David
Castelblanco è stata successivamente confermata dall'Assemblea degli Azionisti di AC Milan del 23
gennaio 2025. Il 23 gennaio 2025 l'assemblea degli azionisti dell'AC Milan ha, inoltre, deliberato di
aumentare il numero degli amministratori da 11 a 12 e di nominare nuovo amministratore dell'AC Milan
il sig. Dominic Mitchell. Pertanto, a partire dall'11 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione dell'AC
Milan è composto dai seguenti 12 amministratori: Paolo Scaroni, Giorgio Furlani, Stefano Cocirio,
Gerald Cardinale JR, Gordon Matthew Singer, Randy Lewis Levine, Riccardo Stefanelli, Dominic
Mitchell, Mark Dowley, Robert Klein, David Castelblanco e Alfredo Craca.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Performance sportiva
Alla data di approvazione della presente nota integrativa la prima squadra maschile ha disputato 5 partite
di campionato Serie A ed è attualmente posizionato al terzo posto della classifica nel di Serie A.

Ambito GFU San Siro (aggiornamento a seguito della chiusura dell’esercizio sociale)
Successivamente alla fase cautelare, (i) in data 31 luglio 2025 AC Milan e FC Internazionale Milano
S.p.A. (in seguito congiuntamente anche le “Società”) le Società hanno confermato la validità della
Proposta presentata in data 11 marzo 2025 fino al 30 settembre 2025; (ii) in data 17 settembre 2025, a
seguito delle negoziazioni intercorse, la Giunta comunale ha esaminato favorevolmente la proposta di
delibera consiliare sugli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro; (iii) nella seduta del 29
settembre 2025 il Consiglio Comunale ha approvato la delibera sugli elementi essenziali per la vendita

63
70
della GFU San Siro; (iv) conseguentemente, in data 30 settembre 2025, il Comune di Milano
ha formalmente comunicato alle Società gli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro
approvati dal Consiglio Comunale con delibera n. 71/2025 poi pubblicata in data 1 ottobre 2025. La
Società ha dunque valutato come probabile la realizzazione di un nuovo Sstadio a San Siro (lo stadio
principale della prima squadra) ed ha rivisto i piani con riferimento allo sviluppo immobiliare dell’Area
San Donato (si veda sul punto il paragrafo successivo denominato “Sviluppo immobiliare dell’Area del
Comune di San Donato Milanese”). In data 10 ottobre 2025 l’Associazione Gruppo Verde Milano San
Siro e alcuni cittadini hanno notificato ricorso per “motivi aggiunti” avvero le delibere comunali di
approvazione degli elementi essenziali del GFU San Siro, con istanza di sospensione e con richiesta di
misure cautelari monocratiche. Sempre in data 10 ottobre 2025 Tar Lombardia (sezione quinta) ha
respinto l’istanza di decreto cautelare monocratico e fissato per la trattazione collegiale la camera di
consiglio dell’11 novembre 2025.

Sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato Milanese


Alla luce della decisione di presentare, congiuntamente con FC Internazionale, una proposta di acquisto
dei terreni di San Siro, dove realizzare il futuro stadio della prima squadra, gli Amministratori hanno
rivisto i piani con riferimento allo sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato Milanese.
Si ricorda che AC Milan, per il tramite della società controllata SLC, detiene la proprietà di terreni per
una superficie catastale totale di circa 490.801 mq dove, sino all’accettazione da parte del Comune di
Milano dell’offerta presentata dalle due società milanesi, avrebbe dovuto costruire il nuovo stadio.
Venuti meno i presupposti originari dell’investimento, gli Amministratori stanno valutando diverse
ipotesi ivi inclusa la realizzazione di un’arena sportiva, di dimensioni più ridotte rispetto all’originario
stadio (circa 18.000 posti contro gli oltre 70.000 previsti dallo stadio), che, grazie ad eventi sportivi e di
altro genere, possa remunerare in modo soddisfacente gli investimenti effettuati. Gli Amministratori,
sulla base delle proprietà esistenti e della possibilità di riattivare il procedimento amministrativo volto a
regolare lo sviluppo dell’area, non hanno pertanto identificato perdite di valore con riferimento alla
partecipata SLC nonché ai terreni della stessa, parte dei costi sostenuti invece sono stati svalutati in
quanto direttamente connessi allo sviluppo dello Stadio. Si precisa che il P.I.I. del 2021 è stato
recentemente annullato dal TAR Lombardia (sentenza 2979 del 24 settembre 2025, vedi paragrafo
successivo), per asserita insufficienza delle aree a standard destinate a verde, ma contro la decisione è
possibile proporre ricorso al Consiglio di Stato, che la società sta valutando alla luce dei pareri legali
richiesti. E’ altresì possibile e legittimo concordare con il Comune una soluzione extragiudiziaria, quale
la modifica del P.I.I. secondo le indicazioni del TAR oppure una nuova riprogettazione dell’Area. Una
volta completato l’iter amministrativo, la convenzione che venisse sottoscritta con il Comune ha un
orizzonte di dieci anni per la realizzazione delle opere, con la possibilità, ove di interesse, di
eventualmente cedere a terzi i diritti edificatori previsti dalla convenzione.

6471
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del Comune di San Donato Milanese
di approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco”
In data 24 settembre 2025, il T.A.R. Lombardia, II sezione della sede di Milano, con sentenza n.
2979/2025 ha accolto il primo motivo di ricorso proposto dal Consorzio Quartiere Affari nell’ambito
del giudizio incardinato da detto Consorzio avverso la Delibera 81. Nello specifico la sentenza ha accolto
il motivo di ricorso sotto il profilo della insufficiente dotazione di aree asservite a verde pubblico e, per
l’effetto, ha annullato la Delibera 81 con conseguente caducazione del PII. La Società ritiene, dopo
attenta analisi della sentenza condotta con l’ausilio dei propri legali, che la sentenza possa essere
validamente impugnata avanti al Consiglio di Stato sulla base di una serie di motivi che appaiono
sufficientemente seri da poter essere considerati favorevolmente dal Giudice di Appello. Nel frattempo,
la Società mantiene aperto il dialogo con il Comune di San Donato Milanese al fine di confermare la
fattibilità delle ipotesi di sviluppo immobiliare descritte nel paragrafo precedente.

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie della


FIGC in data 7 ottobre 2025
In data 7 ottobre 2025 la Società ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie
della FIGC (“Co.A.P.S.”) una comunicazione a mezzo della quale la Co.A.P.S.- con riferimento alle
operazioni che hanno determinato l’acquisizione, da parte di un investitore, di quote nella catena di
controllo della Società in misura tale da determinare l’obbligo di notifica di detta acquisizione alla FIGC
ai sensi dell’art. 20-bis delle N.O.I.F. - ha reso noto di aver concluso l’istruttoria sulla documentazione
prodotta rilevando la tardiva trasmissione della documentazione richiesta dalla normativa federale ai
sensi del quinto e sesto comma dell’art. 20-bis delle N.O.I.F. In applicazione, pertanto, del comma 11
dell’art. 20-bis delle N.O.I.F., la Co.A.P.S. ha informato la Società che gli esiti delle verifiche effettuate
dalla Commissione saranno tramessi alla Procura Federale per l’eventuale seguito di competenza.
La Società al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione dalla Procura Federale; laddove la
ricevesse, valuterà insieme ai propri legali le iniziative da intraprendere.
Adattamento del bilancio dell’esercizio precedente
Per rendere omogenei i criteri di classificazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 con quelli
del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2024, sono state effettuate le seguenti riclassifiche dalla voce
“Ricavi e Proventi Diversi” alla voce “Costi del Personale” per 5.778 migliaia di Euro e alla voce “Costi
per Servizi” per 1.000 migliaia di Euro.

6572
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL’ATTIVO
(in migliaia di Euro)

IMMOBILIZZAZIONI

Per ciascuna classe di immobilizzazioni (immateriali, materiali e finanziarie) sono stati preparati appositi
prospetti, riportati negli allegati, che indicano per ciascuna voce: il costo storico, il fondo
ammortamento, le eventuali rivalutazioni e svalutazioni, i movimenti intercorsi nell’esercizio ed il saldo
finale.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Ammontano a 377.280 migliaia di Euro (370.268 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) e sono costituite
da:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Concessioni, licenze,
161.335 170.221 -8.886
marchi e diritti simili
Immobilizzazioni in corso
783 1.786 -1.003
e acconti
Diritti pluriennali alle
200.886 186.572 14.314
prestazioni dei calciatori
Altre immobilizzazioni
14.277 11.689 2.588
immateriali
Totale 377.280 370.268 7.012

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari a 161.335 migliaia di Euro (170.221 migliaia
di Euro al 30 giugno 2024), riguarda principalmente per 148.264 migliaia di Euro il marchio “AC Milan”
iscritto nel bilancio della Capogruppo e rivalutato nell’esercizio 2021/2022 avvalendosi della facoltà di
cui all'art. 110 del DL 104/2020 ,per 4.511 migliaia di Euro per concessioni e licenze (4.407 migliaia di
Euro al 30 giugno 2024) e per 8.561 migliaia di Euro (8.890 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) i diritti
di utilizzazione economica dell’archivio storico delle immagini televisive delle partite casalinghe della
Capogruppo (c.d. “Library Milan”) acquisiti dal Gruppo R.A.I. e dalla società R.T.I. S.p.A. (Gruppo
Mediaset) nel corso dell’anno 2009. Tale archivio è destinato ad autoalimentarsi nel tempo in funzione
delle partite di volta in volta disputate dalla squadra. Sono inoltre compresi in questa voce gli oneri
connessi allo sviluppo del sito internet ufficiale, i software aziendali della Capogruppo.

La voce Immobilizzazioni in corso ed acconti, pari a 783 migliaia di Euro (1.786 migliaia di Euro al 30

6673
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

giugno 2024), riguarda principalmente opere di migliorie sul centro sportivo Vismara.

La voce Diritti Pluriennali alle prestazioni dei calciatori, pari a 200.886 migliaia di Euro (186.572
migliaia di Euro al 30 giugno 2024), comprende anche gli oneri accessori di diretta imputazione,
ammortizzati secondo le scadenze contrattuali dei giocatori ai quali sono riferiti, tenuto conto, per
competenza, di eventuali proroghe intervenute prima dell’approvazione del bilancio. L’incremento netto
di 14,3 milioni di Euro deriva dagli investimenti (+ 125,5 milioni di Euro) e dai disinvestimenti netti
effettuati (- 18,5 milioni di Euro), dagli ammortamenti dell’esercizio (- 84 milioni di Euro) e dalle
svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori (- 8,7 milioni di Euro). Il Gruppo,
nel corso dell’esercizio, ha sottoposto a valutazioni di impairment i tesserati ceduti temporaneamente
per un importo inferiore alle rispettive quote di ammortamento. Per tale fattispecie, per i tesserati Bondo,
Chukwueze, Musah, Bennacer e Terracciano il management del Gruppo non ha identificato una perdita
durevole di valore da comportare una svalutazione del rispettivo diritto alle prestazioni dei suddetti
tesserati.

Le Altre immobilizzazioni immateriali, pari a 14.277 migliaia di Euro (11.689 migliaia di Euro al 30
giugno 2024), si riferiscono in particolare:
• per 3.843 migliaia di Euro (4.451 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), a costi di natura incrementativa
sostenuti per lo stadio San Siro di Milano, ammortizzati secondo la durata della convenzione con il
Comune di Milano;
• per 2.590 migliaia di Euro (871 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) agli investimenti effettuati sulla
sede sociale denominata “Casa Milan”, ammortizzati secondo la durata del contratto di locazione,
riguardanti sia gli spazi di lavoro sia le aree commerciali;
• per 7.843 migliaia di Euro (6.367 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), al diritto di superficie ex art.
952, secondo comma del codice civile, della durata di 10 anni inerente al Centro Sportivo Vismara,
sede del settore giovanile della Capogruppo, di proprietà dell’Opera Diocesana per la Preservazione
e la Diffusione della Fede, comprensivo delle migliorie, iscritte al costo di formazione ridotto del
relativo ammortamento calcolato sulla durata del diritto di superficie stesso.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Ammontano a 66.753 migliaia di Euro (68.212 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) e sono così
dettagliate:

6774
30.06.2025 30.06.2024 Variazioni
Terreni e fabbricati 39.676 39.862 -187
Impianti e macchinario 6.073 5.896 177
Attrezzature industriali e
3.181 3.654 -473
commerciali
Altri beni 2.243 1.767 476
Immobilizzazioni in corso
15.580 17.033 -1.453
e acconti
Totale 66.753 68.212 -1.460

La voce Terreni e fabbricati, pari a 39.676 migliaia di Euro (39.862 migliaia di Euro al 30 giugno 2024),
si riferisce principalmente a:
• terreni circostanti il Centro Sportivo Milanello per 6.934 migliaia di Euro (6.934 migliaia di Euro al
30 giugno 2024) di proprietà della controllata Milan Real Estate S.p.A.;
• Centro Sportivo Milanello di proprietà della controllata Milan Real Estate S.p.A. per 8.641 migliaia
di Euro (9.707 migliaia di Euro al 30 giugno 2024). La variazione dell’esercizio si riferisce
principalmente agli investimenti realizzati presso il Centro Sportivo al netto degli ammortamenti
dell’esercizio;
• Terreni per 24.100 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) di proprietà della
controllata SportlifeCity srl.

La voce Impianti e macchinario, pari a 6.073 migliaia di Euro (5.896 migliaia di Euro al 30 giugno
2024), si riferisce principalmente a impianti di pertinenza del Centro Sportivo Milanello della controllata
Milan Real Estate S.p.A. L’incremento si riferisce principalmente ad impianti di illuminazione,
sorveglianza e altri dello stadio Chinetti di Solbiate Arno e del nuovo Store di Via Dante a Milano.

Le Attrezzature industriali e commerciali, pari a 3.181 migliaia di Euro (3.654 migliaia di Euro al 30
giugno 2024), includono 2.661 migliaia di Euro (3.022 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) della
Capogruppo, 520 migliaia di Euro (632 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) della controllata Milan Real
Estate S.p.A.

La voce Altri beni materiali, pari a 2.243 migliaia di Euro (1.767 migliaia di Euro al 30 giugno 2024),
comprende principalmente macchine elettroniche d’ufficio, mobili e dotazioni d’ufficio ed automezzi di
proprietà del Gruppo AC Milan.

68
75
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

La voce Immobilizzazioni in corso ed acconti, pari a 15.580 migliaia di Euro (17.033 migliaia di Euro
al 30 giugno 2024), si riferisce prevalentemente al progetto nuovo stadio San Siro di pertinenza della
Capogruppo per 6.575 migliaia di Euro. Come più ampiamente descritto nel paragrafo “Fatti di rilievo
avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”, nel corso dell’esercizio sono stati svalutati parzialmente per
11.023 migliaia di Euro gli investimenti relativi al progetto Stadio San Donato Milanese.

IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

Partecipazioni

Il dettaglio delle partecipazioni in società controllate, collegate e in altre imprese è il seguente:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Imprese controllate 104 104 0
Imprese collegate 5.155 4.374 781
Altre imprese   0
Totale 5.259 4.478 781

Partecipazioni in imprese controllate


L’importo relativo alle partecipazioni in imprese controllate pari a 104 migliaia di Euro (invariato
rispetto al 30 giugno 2024) si riferisce al 100% del capitale sociale della Fondazione Milan – Onlus,
costituita nell’anno 2003 con lo scopo di soddisfare i bisogni primari e la piena realizzazione dei diritti
fondamentali della persona, di diffondere la cultura e la pratica dell’attività sportiva quale strumento
finalizzato al benessere psico-fisico, dell’integrazione sociale, del miglioramento della qualità della vita
e del sostegno e della realizzazione di iniziative di beneficenza.

Partecipazioni in imprese collegate

Ammontano al 30 giugno 2025 a 5.155 migliaia di Euro (4.374 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) e si
riferiscono alla quota del 50% nella società M-I Stadio S.r.l., costituita con F.C. Internazionale Milano
S.p.A. per la gestione tecnica e commerciale dello stadio San Siro di Milano. La variazione rispetto
all’esercizio precedente deriva dalla rivalutazione della partecipazione effettuata al 30 giugno 2025 al
fine di allineare il valore di carico alla quota di pertinenza del patrimonio netto stante il risultato positivo
consuntivato dalla collegata nell’esercizio.
Tale voce include anche l’adesione da parte della controllata SportLifeCity srl del Consorzio Ambito
[Link] denominato San Francesco.

6976
Partecipazioni in altre imprese

Ammontano al 30 giugno 2025 a 0 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) e si riferiscono
alla partecipazione detenuta nella società European Super League Company S.L.U., ossia la società di
diritto spagnolo costituita allo scopo di far nascere e di gestire la competizione denominata “Super
League”. La Partecipazione nella Società SL Company è stata completamente svalutata nel bilancio
della Capogruppo nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2024.

Crediti immobilizzati

Crediti verso altri


Pari a 374 migliaia di Euro (484 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), sono costituiti prevalentemente da
depositi cauzionali.

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze

Le Rimanenze di prodotti finiti e merci, pari a 8.512 migliaia di Euro (7.516 migliaia di Euro al 30
giugno 2024), si riferiscono a prodotti a marchio Milan dello “Store Milan” ed ai prodotti a marchio
Milan in magazzino presso la società Fanatics Italy Srl (ex EPI S.r.l.) che gestisce come terza parte
logistica e merchant of records l’attività e-commerce. L’incremento delle rimanenze rispetto al 30
giugno 2024 è principalmente riferibile all’apertura del nuovo Store in Via Dante a Milano e
all’espansione delle vendite E-Commerce.

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Rimanenze finali E-Commerce 6.341 5.558 783
Rimanenze finali Store Casa Milan 4.423 2.878 1.545

Fondo sval. Rimanenze E-Commerce (1.470) (777) (693)

Fondo svalutazione Rimanenze Store (782) (143) (639)


Totale 8.512 7.516 996

7077
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

CREDITI

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Crediti verso clienti 56.778 49.512 7.266
Crediti verso imprese
2.991 2.862 129
collegate
Crediti tributari 1.446 1.395 51
Imposte anticipate 3.381 2.876 505
Crediti verso altri 6.022 9.727 -3.705
Crediti verso enti –
136.758 78.388 58.370
settore specifico
Totale 207.376 144.760 62.616

Crediti verso clienti


Tale voce a fine esercizio è così suddivisa:

30.06.2025 30.06.2024
Variazioni
Lordo [Link] Sval. Valore Netto Valore Netto
Capogruppo AC Milan S.p.A. 69.578 -13.128 56.451 48.962 7.489
Milan Real Estate S.p.A. 102 -89 13 13 0
Sportlife City S.r.l 23 0 23 5 18
AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd. 291 0 291 532 -241
Totale 69.995 -13.217 56.778 49.512 7.266

I Crediti verso clienti includono i crediti derivanti dall’attività caratteristica di cessione di beni e servizi
delle società del Gruppo Milan.
L’incremento è riconducibile principalmente alla fatturazione anticipata di un nuovo contratto di
sponsorizzazione.
Il fondo svalutazione crediti sopra esposto riflette la rettifica del valore dei crediti per adeguarli al loro
presumibile valore di realizzo. Nel corso dell’esercizio dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025 il fondo
svalutazione ha subito un incremento per Euro 1.323 migliaia.
Si segnalano, altresì, crediti verso Comune di Milano per canone a scomputo pari a 2.073 migliaia di
Euro (879 migliaia di Euro al 30 giugno 2024).

Crediti verso imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo delle controllanti
I crediti verso imprese collegate, pari a 2.991 migliaia di Euro (2.862 migliaia di Euro al 30 giugno
2024) si riferiscono a crediti di natura commerciale verso la società collegata MI-Stadio S.r.l. e verso
Fondazione Milan.

7178
Crediti tributari
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Crediti verso l’Erario per
5 137 -131
Iva richiesta a rimborso
Crediti per I.R.A.P. 6 0 6
Altri crediti tributari 1.435 1.258 177
Totale 1.446 1.395 51

Nell’ambito della voce Crediti verso l’Erario per Iva, pari a 5 migliaia di Euro (Euro 137 migliaia rispetto
al 30 giugno 2024), è incluso il credito IVA richiesto a rimborso della controllata SportLifeCity Srl.

Nell’ambito della voce Altri Crediti tributari, pari a 1.435 migliaia di Euro (1.258 migliaia di Euro al 30
giugno 2024), include principalmente Acconto IRES pari a 1.073 migliaia di Euro (1.083 migliaia di
Euro al 30 giugno 2024).

Imposte anticipate
L’importo di 3.381 migliaia di Euro (2.876 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) si riferisce all’iscrizione
di imposte anticipate sugli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti per la parte non
deducibile ai fini fiscali, del fondo svalutazione magazzino Milan Store ed E-Commerce.
Le perdite fiscali pregresse ammontano ad Euro 543 milioni. La Capogruppo non ha iscritto imposte
anticipate su perdite pregresse in quanto non vi è la ragionevole certezza di risultati fiscali con redditi
imponibili futuri.

Crediti verso altri


Tale voce, pari a 6.022 migliaia di Euro (9.727 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), include
prevalentemente 4.949 migliaia di Euro (3.899 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) per anticipi erogati
a fornitori, professionisti e dipendenti. La riduzione è principalmente relativa alla differente
temporaneità nella vendita degli abbonamenti e partite per la stagione 2025/2026 rispetto alle vendite
fatte per la stagione 2024/2025.

Crediti verso enti – settore specifico


Ammontano, al netto del costo ammortizzato, a 136.758 migliaia di Euro (78.388 migliaia di Euro al 30
giugno 2024) e sono vantati nei confronti di società di calcio diverse per il corrispettivo da incassare sia
per la campagna trasferimenti della stagione corrente e/o delle stagioni precedenti, sia nell’ambito dei

7279
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

trasferimenti internazionali da parte delle squadre che hanno concorso alla formazione tecnica di
calciatori ceduti dalle stesse, in osservanza a quanto disposto dalla normativa F.I.F.A. (c.d. “meccanismo
di solidarietà”).
Nello specifico si riferiscono in particolare, al netto di rettifiche per costo ammortizzato pari a 5.049
migliaia di Euro:
• Per 54.872 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso la società Manchester
City Football Club per la cessione a titolo definitivo del calciatore Tijjani Reijnders;
• per 27.550 migliaia di Euro (42.275 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) a crediti verso la società
Newcastle United F.C. per la cessione a titolo definitivo del calciatore Sandro Tonali;
• per 1.504 migliaia di Euro (2.276 migliaia al 30 giugno 2024) alla sell on fee e ad un premio di
rendimento del calciatore Lucas Tolentino Coehlo De Lima “Paquetà”;
• per 800 migliaia di Euro (1.200 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Atalanta Calcio relativi
alla sell on fee del calciatore Matteo Pessina;
• per 390 migliaia di Euro (600 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Vicenza Calcio per la sell
on fee di Desplanches;
• per 1.900 migliaia di Euro (2.850 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Fenerbahce per la
cessione a titolo definitivo del calciatore Rade Krunic;
• per 992 migliaia di Euro (1.488 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Genoa per la cessione a
titolo definitivo del calciatore Junior Messias;
• per 17.034 migliaia di Euro (24.191 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Atalanta per il
calciatore Charles De Ketelaere relativi alla cessione a titolo definitivo avvenuta nel corso del mese
di giugno 2024;
• per 697 migliaia di Euro (1.046 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso AZ Alkmar per la sell on
fee relativa al calciatore Kerkez;
• per 6.229 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) a crediti verso Frosinone Calcio per la
sell on fee relativa alla cessione del calciatore Brescianini;
• per 279 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) a crediti verso Atalanta per meccanismo
solidarietà relativa al calciatore Bellanova;
• per 238 migliaia di Euro (546 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Besiktas per la cessione
definitiva e la maturazione di un premio presenza del calciatore Rebic;
• per 15.456 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso Juventus FC per la
cessione a titolo definitivo del calciatore Kalulu;
• per 6.908 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso AC Monza per la sell on
fee sulla rivendita del calciatore Daniel Maldini;
• per 1.959 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso RSC Anderlecht per la
cessione definitiva del calciatore Simic;

73

80
• per 950 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso SS Calcio Napoli per la
cessione a titolo temporaneo del calciatore Okafor;
• per 507 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso U.S. Cremonese per premio
promozione relativo al Nasti;
• per 475 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso Olympique De Marseille per
la cessione a titolo temporaneo del calciatore Bennacer;
• per 1.071 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso CD Cruz Azul per la
cessione definitiva del calciatore Romero;
• per 1.000 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso Galatasaray per la cessione
temporanea del calciatore Morata;
• per 962 migliaia di Euro (905 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso società di calcio diverse per
effetto del c.d. “meccanismo di solidarietà”.

ATTIVITÀ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI

Le Attività finanziarie altri titoli, pari a 15.530 migliaia di Euro (10.122 migliaia al 30 giugno 2024), si
riferiscono alla sottoscrizione di polizze liquidabili entro 5 giorni.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Sono costituite dalle disponibilità depositate su conti correnti ordinari e/o vincolati e ammontano a
27.957 migliaia di Euro (39.044 migliaia di Euro al 30 giugno 2024). Si segnala come non siano presenti
somme vincolate alla data di riferimento della presente situazione patrimoniale consolidata.
Il denaro e i valori in cassa ammontano a 85 migliaia di Euro (41 migliaia di Euro al 30 giugno 2024).

RATEI E RISCONTI ATTIVI


La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:
30.06.2025 30.06.2024 Variazioni
Ratei attivi 323 617 -293
Risconti attivi:
- risconti premi
978 1.051 -73
assicurativi
- risconti locazione
176 204 -28
appartamenti
- risconti campi
697 713 -16
sportivi
- Altri risconti 4.107 3.980 127
Totale risconti attivi 5.958 5.948 10
Totale Ratei e Risconti 6.281 6.564 -283

7481
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

La voce Altri Risconti, pari a 4.107 migliaia di Euro (3.980 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), per 315
migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) per noleggio auto aziendali, per 114 migliaia di Euro
(153 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi F24 per interessi e maggiorazione su rateizzazione, per
2.584 migliaia di Euro (973 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) alla fatturazione anticipata passiva delle
forniture di abbigliamento e sponsor tecnico, per 151 migliaia di Euro (1.209 migliaia di Euro al 30
giugno 2024) a costi per la tournee estiva 2025 della prima squadra maschile, per 461 migliaia di Euro
(non presente al 30 giugno 2024) quale costi per piattaforma Salesforce 07/2025-01/2026.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Al fine di integrare l'esposizione nel bilancio consolidato delle voci di credito e di debito finanziario, in
questa sezione viene predisposta la posizione finanziaria netta del Gruppo Milan:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Attività finanziarie che
non costituiscono 15.530 10.122
5.408
immobilizzazioni
Disponibilità liquide 27.957 39.086 -11.129
Totale Attività
43.487 49.208 -5.721
finanziarie
Debiti verso altri
-136.077 -98.768 -37.308
finanziatori
Totale Passività
-136.077 -98.768 -37.308
finanziarie
Posizione finanziaria
-92.590 -49.561 -43.029
netta

Per l’analisi delle variazioni delle singole poste componenti la posizione finanziaria netta si rimanda agli
specifici paragrafi della presente nota integrativa.

7582
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO
(in migliaia di Euro)

PATRIMONIO NETTO

Nel seguito vengono commentate le relative variazioni.

CAPITALE SOCIALE

Il Capitale sociale della Capogruppo al 30 giugno 2025 ammonta a Euro 113.443.200, interamente
sottoscritto e versato e risulta costituito n. 218.160.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52
cadauna.

RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

Al 30 giugno 2025 la Riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 31.020.000 (invariata rispetto al 30
giugno 2024) ed è relativa al sovrapprezzo versato per la liberazione di n. 170.160.000 azioni.

RISERVA RIVALUTAZIONI

Al 30 giugno 2025 la Riserva Rivalutazioni ammonta a Euro 15.278 migliaia (invariata rispetto al 30
giugno 2024). La riserva è stata contabilizzata dalla Capogruppo nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2022
a seguito della rivalutazione del marchio “AC Milan” effettuata avvalendosi della facoltà di cui all'art.
110 del DL 104/2020, convertito nella Legge n. 126 del 13/10/2020 e sue successive modifiche.

RISERVA LEGALE

La Riserva legale è pari a 124 migliaia di Euro (invariata rispetto al 30 giugno 2024) e coincide con
quella indicata dalla Capogruppo.

ALTRE RISERVE

La voce Altre riserve, pari a 77.815 migliaia di Euro positivi (77.837 migliaia di Euro positivi al 30
giugno 2024), include i versamenti in conto capitale e/o copertura perdite effettuati e gli effetti delle
rettifiche di consolidamento.

UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO

Al 30 giugno 2025 la voce è pari a 41.283 migliaia di Euro negativi (45.473 migliaia di Euro negativi al
30 giugno 2024). La variazione rispetto al precedente esercizio è determinata dal risultato consolidato
al 30 giugno 2024.

7683
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO

Al 30 giugno 2025 il risultato consolidato del Gruppo AC Milan evidenzia un utile di 2.994 migliaia di
Euro (risultato consolidato positivo per 4.106 migliaia di Euro per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2024).

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi, stimati sulla base delle perdite di natura determinata e di esistenza certa o probabile, sono di
seguito dettagliati.

Saldo al Saldo al
[Link] (Utilizzi) (Rilasci)
01.07.2024 30.06.2025
Fondo imposte
39.340 0 -1.883 0 37.457
differite
Altri fondi per rischi e
26.923 11.789 -16.152 -8.000 14.560
oneri
Totale 66.263 11.789 -18.035 -8.000 52.017

Fondo imposte differite

Al 30 giugno 2025 il fondo ammonta ad Euro 37.457 migliaia (39.340 migliaia al 30 giugno 2024) ed
accoglie le passività fiscali differite contabilizzate a seguito della rivalutazione del marchio “AC Milan”
effettuata dalla Capogruppo avvalendosi della facoltà di cui all' art. 110 del DL 104/2020, convertito
nella Legge n. 126 del 13/10/2020 e sue successive modifiche. La variazione è correlata agli
ammortamenti del marchio dell’esercizio.

Altri fondi per rischi e oneri


Al 30 giugno 2025 gli altri fondi per rischi e oneri ammontano a 14.560 migliaia di Euro (26.923 migliaia
di Euro al 30 giugno 2024). Gli accantonamenti e gli utilizzi dell’esercizio si riferiscono principalmente
a personale sportivo e non sportivo. La voce “Rilasci” è relativa ai rilasci fondo Uefa e alle richieste
stragiudiziali in materia di pretesi diritti d’autore così come descritto nel paragrafo “Fatti di rilievo
dell’esercizio”.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Tale voce è stata movimentata come descritto nella tabella seguente; il saldo risulta pienamente capiente
in relazione agli obblighi contrattuali e di legge in materia.

7784
Indennità di fine
T.F.R. Totale
carriera
Saldo al 01.07.2024 2.379 76 2.455
Accantonamenti 1.751 873 2.624
Utilizzi per risoluzione
-864 0 -864
rapporti / anticipazioni
Versamenti 0 -1.041 -1.041
Altri movimenti -1.349 177 -1.172
Saldo al 30.06.2025 1.917 85 2.002

DEBITI

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti verso altri
136.077 98.768 37.308
finanziatori
Debiti verso fornitori 65.753 66.959 -1.206
Debiti verso imprese
4.431 3.196 1.235
collegate
Debiti verso imprese
119 76 43
controllanti
Debiti verso imprese
sottoposte al controllo 969 934 35
delle controllanti
Debiti Tributari 20.909 17.057 3.852
Debiti verso istituti di
previdenza e sicurezza 1.499 1.343 156
sociale
Debiti verso altri 22.562 27.779 -5.217
Debiti verso enti –
138.974 107.945 31.029
settore specifico
Totale 391.293 324.058 67.235

Si segnala che i debiti con scadenza oltre l’esercizio successivo sono pari a 157.946 migliaia di Euro;
non esistono debiti di durata residua superiore a cinque anni.

7885
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Debiti verso altri finanziatori


L’importo, pari a 136.077 migliaia di Euro (98.768 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), si riferisce a
debiti verso società di factoring per anticipazioni di crediti futuri così dettagliati:
• per 40.897 migliaia di Euro (41.163 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi ad una linea di
finanziamento “confirming” sottoscritta con Factorit S.p.A. che prevede la possibilità per il
Gruppo di richiedere, nei limiti del plafond accordato, il pagamento dei debiti in scadenza da
parte dell’Istituto di factoring, in nome e per conto del Gruppo, con rimborso delle somme
dilazionato nel tempo;
• per 25.260 migliaia di Euro (25.392 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativa ad una linea di
finanziamento “committed” fino al 30/09/2025 sottoscritta con Factorit per la cessione dei
crediti rivenienti dal contratto di Sponsoring and Licensing sottoscritto con PUMA International
in data 28 giugno 2022 relativo alle annualità 2024-25, 2025-26 e 2026-27;
• per 16.932 migliaia di Euro (per 32.065 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi ad una linea
di finanziamento “confirming” sottoscritta con Banca Ifis che prevede la possibilità per il
Gruppo di richiedere, nei limiti del plafond accordato, il pagamento dei debiti in scadenza da
parte dell’Istituto di factoring, in nome e per conto del Gruppo, con rimborso delle somme
dilazionato nel tempo;
• per 20.310 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) ad un contratto di factoring
sottoscritto con Banca IFIS avente ad oggetto la cessione pro-solvendo dei crediti rivenienti dal
contratto di sponsorizzazione ufficiale sottoscritto con Emirates relativo al residuo dell'annualità
2024-25 e l'annualità 2025-26;
• per 9.334 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) ad un contratto di factoring
sottoscritto con Banca Sistema avente ad oggetto la cessione pro-solvendo alla medesima dei
crediti maturati/maturandi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi del
campionato di Serie A;
• per 23.342 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) ad un contratto di factoring
sottoscritto con Banco BPM avente ad oggetto la cessione pro-solvendo alla medesima dei
crediti maturati/maturandi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi del
campionato di Serie A.

7986
Debiti verso fornitori
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni

Capogruppo AC Milan S.p.A 64.157 63.979 177

Milan Real Estate S.p.A 1.132 1.787 -654


AC Milan (Shangai) Sports
20 69 -49
Development [Link].
AC Milan (Dubai) 194 202 -8
SportlifeCity Srl 250 921 -671
Totale 65.753 66.959 -1.206

Si segnala che nell’ambito della voce Debiti verso fornitori sono ricompresi debiti della capogruppo AC
Milan verso agenti sportivi per complessivi 14.910 migliaia di Euro (14.116 migliaia di Euro al 30
giugno 2024), di cui 5.151 migliaia di Euro con scadenza oltre l’esercizio successivo. Si segnala, altresì,
in aggiunta ai debiti verso agenti sportivi con scadenza oltre l’esercizio successivo un debito verso
fornitore di 3.600 migliaia di Euro.

Debiti verso imprese controllate, collegate e controllanti


I Debiti verso imprese collegate, pari a 4.431 migliaia di Euro (3.196 migliaia di Euro al 30 giugno
2024), riguardano principalmente la società M-I Stadio S.r.l., relativamente alla copertura dei costi
operativi per la gestione dello stadio San Siro di Milano, in virtù di un contratto stipulato tra la
Capogruppo, F.C. Internazionale Milano S.p.A. e M-I Stadio S.r.l.

I Debiti verso imprese controllanti, pari a 119 migliaia di Euro (76 migliaia di Euro al 30 giugno 2024),
riguardano rapporti commerciali con ACM FootballCo Intermediate Coöperatief U.A.

I Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti, pari a 969 migliaia di Euro (934 migliaia
di Euro al 30 giugno 2024), riguardano rapporti commerciali con RedBird Development Group LLC.

8780
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Debiti tributari

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti per imposte
937 114 823
correnti
Debiti verso l’Erario per
2.098 3.083 -984
Iva
Debiti per ritenute su
17.872 13.517 4.355
redditi di lavoro
Altri debiti tributari e
2 344 -342
ritenute
Totale 20.909 17.057 3.852

Si segnala che nell’ambito dei Debiti per imposte correnti il debito I.R.A.P. di competenza si riferisce
alla quota Irap rilevata al 30 giugno 2025.

I Debiti per ritenute su redditi da lavoro si riferiscono a ritenute operate su tesserati, dipendenti e
lavoratori autonomi. La Capogruppo ha usufruito della sospensione dei versamenti contributivi e
previdenziali in scadenza nei mesi di aprile – giugno 2020 ai sensi del D.L. Rilancio 34/2020 e la
sospensione dei versamenti in scadenza nei mesi di gennaio – febbraio 2022 ai sensi dell’art.1 commi
36 e 37 della Legge Finanziaria 2022. I predetti versamenti sono ripresi a far data dal 16 settembre 2020
e dal mese di maggio 2022 secondo la rateizzazione concessa dal D.L. 104/2020 (c.d. Decreto Agosto).
Si segnala altresì che le ritenute del mese di dicembre su tesserati non sono state versate ai sensi dei
commi 923 e 924 dell’art. 1 della Legge n. 234/2022 (legge di Bilancio 2022). Si segnala altresì che i
predetti versamenti sono ripresi a far data dal 26 maggio 2022. Si segnala altresì che le ritenute del mese
di dicembre 2021 e gennaio/marzo 2022 su tesserati sono state ulteriormente rateizzate in 57 rate come
da legge di Bilancio 2023. Si segnala pertanto che a fronte dell’applicazione della legge di Bilancio 2023
vi sono debiti tributari pari a 1.964 migliaia di Euro con scadenza oltre l’esercizio successivo.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale


L’importo è così composto:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti verso I.N.P.S. 1.649 1.463 186
Debiti/(Crediti) verso altri
-150 -120 -30
enti previdenziali
Totale 1.499 1.343 156

8188
La voce comprende, tra gli altri, anche i debiti per contribuzione ai fondi pensione integrativi e/o verso
il Fondo di Tesoreria presso l’I.N.P.S.

Altri Debiti
Sono così composti:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti verso tesserati e
11.255 17.742 -6.487
dipendenti
Debiti verso
amministratori, sindaci e 1.360 113 1.247
O.d.V.
Altri debiti 9.947 9.925 23
Totale 22.562 27.779 -5.217

I Debiti verso tesserati e dipendenti si riferiscono in particolare a mensilità e premi verso tesserati e
dipendenti, regolarmente saldati alle scadenze previste.

I Debiti verso amministratori, sindaci e O.d.V si riferiscono in particolare a premi verso amministratori
che nell’esercizio precedente erano stati pagati prima del 30 giugno 2024.

La voce Altri Debiti si riferisce principalmente ai debiti per ferie, rol, premi dipendenti e mensilità
aggiuntive oltre al debito della controllata SportLifeCity srl pari a 2.267 migliaia di Euro verso Asio
così come descritto nel paragrafo “Fatti di rilievo dell’esercizio”. Si precisa, per massima chiarezza, che
il prezzo di cessione dei crediti da Asio S.r.l. a SportLifeCity srl è stato convenuto pattiziamente tra le
parti in un importo pari a 5.147.095,70 Euro, ma il valore facciale di tali crediti nei confronti del Comune
di San Donato Milanese (e dei quali SportLifeCity srl è ora creditrice nei confronti del Comune di San
Donato Milanese per effetto dell’intervenuta cessione da Asio S.r.l. alla Società degli stessi) è pari a
13.835.363,86 Euro.

Debiti verso enti – settore specifico


Ammontano, al netto del costo ammortizzato, a 138.974 migliaia di Euro (107.945 migliaia di Euro al
30 giugno 2024) e sono costituiti da debiti verso la Lega Nazionale Professionisti e da debiti verso
società di calcio estere e nazionali.

8289
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

I Debiti verso la Lega Nazionale Professionisti, pari a 9.675 migliaia di Euro (7.748 migliaia di Euro al
30 giugno 2024), rappresentano il saldo della campagna trasferimenti 2025/2026.

I Debiti verso società di calcio estere e nazionali, pari a 129.299 migliaia di Euro (100.197 migliaia di
Euro al 30 giugno 2024), al netto di rettifiche per costo ammortizzato pari a 4.756 migliaia di Euro, si
riferiscono principalmente:
• per 8.000 migliaia di Euro (13.000 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Villareal Club de Futbol per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Samuel Chukwueze;
• per 11.501 migliaia di Euro (15.335 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Valencia FC per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Yunus Musah;
• per 9.681 migliaia di Euro (14.522 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Chelsea FC per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore
Christian Pulisic;
• per 7.600 migliaia di Euro (12.350 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società
AZ Alkmaar per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore
Tijjani Reijnders;
• per 5.700 migliaia di Euro (9.500 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Salisburgo per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore
Noah Okafor;
• per 12.500 migliaia di Euro (19.000 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Club Brugge NV per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Charles De Ketelaere;
• per 5.334 migliaia di Euro (10.667 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Chelsea Football Club per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Ruben Loftus Cheek;
• per 142 migliaia di Euro (237 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società If
Brommapojkarna per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Nissen Fredric;
• per 250 migliaia di Euro (250 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società AS
Roma per premio rendimento del calciatore Florenzi Alessandro;
• per 3.333 migliaia di Euro (4.750 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso il Real
Madrid per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Jimenez
Sanchez;

8390
• per 950 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società AFC Ajax
per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Vos Silvano:
• per 15.200 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società AS
Monaco per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Fofana
Youssouf:
• per 8.550 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società FC Red
Bull Salzburg per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore
Pavlovic Strahinja;
• per 255 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società VFB
Stoccarda per Sell on Fee del calciatore Simic Jan Carlo;
• per 10.930 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Tottenham Hotspur fc per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Emerson Aparecido Leite De Souza Junior;
• per 21.375 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Feyenoord Rotterdam per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Gimenez Santiago;
• per 974 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società Chelsea per
l’acquisto a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Joao Felix;
• per 3.279 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società AZ N.V
per Sell on Fee del calciatore Tijjani Reijnders;
• per 8.458 migliaia di Euro (4.816 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso società di
calcio diverse per il corrispettivo riconosciuto nell’ambito dei trasferimenti internazionali alle
squadre che hanno concorso alla formazione tecnica di calciatori ceduti dalle stesse, in
osservanza a quanto disposto dalla normativa F.I.F.A. (c.d. “meccanismo di solidarietà”). Nello
specifico deriva prevalentemente dall’acquisto e dai premi di rendimento dei giocatori
Chukwueze, Pulisic, Loftus-Cheek, Okafor, Reijnders, Musah, Fofana, Pavlović, Emerson
Royal, Morata, Abraham, Vos, Jimenez, Pellegrino, Eletu, Vasquez, Gimenez, Boujer, Joao
Felix e Bondo.

84

91
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

RATEI E RISCONTI PASSIVI

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Ratei passivi 73 0 73
Risconti passivi:
risconto diritti
11.902 12.163 -261
audiovisivi
risconto abbonamenti 2.070 11.532 -9.462
Altri risconti 56.574 38.684 17.890
Totale risconti passivi 70.546 62.379 8.167
Totale Ratei e Risconti 70.619 62.379 8.240

La voce Risconti passivi, pari a 70.546 migliaia di Euro (62.379 migliaia di Euro al 30 giugno 2024),
si riferisce principalmente per:

• 11.902 migliaia di Euro (12.163 migliaia al 30 giugno 2024) alla fatturazione anticipata inerente
ai diritti audiovisivi del campionato di Serie A 2025/2026;
• 2.070 migliaia di Euro (11.532 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) alla fatturazione anticipata
per le vendite degli abbonamenti validi per le partite del Campionato di Serie A 2025/2026. La
riduzione è relativa alla diversa temporaneità della vendita degli abbonamenti;
• 40.445 migliaia di Euro (25.601 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi alla fatturazione
anticipata per sponsorizzazioni, diritti promo-pubblicitari e materiale tecnico. L’incremento è
dovuto alla diversa temporaneità nell’emissione delle fatture;
• 8.478 migliaia di Euro (8.802 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) ai corrispettivi rivenienti dalla
concessione del diritto di sfruttamento delle immagini delle partite casalinghe della Capogruppo
relative a specifiche stagioni sportive (c.d. “Library Milan”);
• 2.051 migliaia di Euro (2.464 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) alla fatturazione anticipata
inerente i contratti di royalties a valore per l’esercizio 1° luglio 2025 – 30 giugno 2026;
• 5.600 migliaia di Euro (1.817 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi alla fatturazione
anticipata di scuole calcio, Milan junior camp, altri diritti di archivio, amichevoli.

8592
IMPEGNI, RISCHI E PASSIVITÀ POTENZIALI

IMPEGNI E GARANZIE

Fideiussioni, avalli e altre garanzie personali prestate


Si tratta di fideiussioni emesse dal sistema bancario e/o assicurativo per complessivi 24.097migliaia di
Euro (18.899 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) prevalentemente a favore di:

• Lega Calcio per campagna trasferimenti per 6.056 migliaia di Euro (1.324 migliaia di Euro al
30 giugno 2024);
• Comune di Milano per la concessione d'uso dello stadio San Siro di Milano per 2.754 migliaia
di Euro (2.581 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2024);
• Comune di Milano per “congelamento” affitto concessione d’uso dello stadio San Siro di Milano
per 3.877 migliaia di Euro (per 3.877 migliaia di Euro al 30 giugno 2024);
• Fabrica Immobiliare SGR S.p.A. per 3.200 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno
2024) per il contratto di locazione dell’immobile “Casa Milan”;
• FIGC per iscrizione squadra femminile 230 mila (230 migliaia di Euro al 30 giugno 2024);
• Opera Diocesana per diritto di superficie Centro Sportivo Vismara per 4.200 migliaia di Euro
(4.800 al 30 giugno 2024);
• Agenzia delle Entrate, per 2.857 migliaia di Euro a garanzia del rimborso annualità 2022 del
credito IVA relativo a Casa Milan (2.857 al 30 giugno 2024)
• SGR SpA per affitto Store di via Dante 910 mila (non presente al 30/06/2024)
• Agenzia delle Entrate per rimborso iva 14 mila (non presente al 30/06/2024)

86

93
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

(in migliaia di Euro)

Premessa
Prima di procedere all’analisi delle singole voci, si rammenta che i commenti sull’andamento generale
dei costi e dei ricavi sono esposti a norma del comma 1° dell’art. 2428 del Codice Civile, nell’ambito
della Relazione sulla Gestione. Si ricorda inoltre che le voci di conto economico sono state classificate
secondo la struttura di bilancio prevista per le società di calcio professionistiche, in ossequio a quanto
disposto dal Comunicato Ufficiale della F.I.G.C. n. 58, pubblicato in data 5 settembre 2006.

VALORE DELLA PRODUZIONE

Il valore della produzione dell’esercizio 2024/2025 è pari a 494.529 migliaia di Euro (450.162 migliaia
di Euro nella stagione 2023/2024). La suddivisione di detta voce è di seguito specificata.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni


Si riferiscono ai ricavi conseguiti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti per assistere agli incontri
della prima squadra. In particolare, sono così costituiti:

Esercizio 2024/2025 Esercizio 2023/2024 Variazioni


Ricavi da gare 41.113 44.488 -3.375
Abbonamenti 22.118 19.276 2.842
Ricavi da altre
6.286 5.585 701
competizioni
Totale 69.517 69.349 168

La variazione, e contestuale incremento, deriva sostanzialmente dai risultati positivi nella campagna
abbonamenti e dai maggiori introiti per amichevoli controbilanciati da minori incassi gare Champions
League.

Variazioni delle rimanenze di Prodotti Finiti e di merci

Le Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e di merci, pari a 997 migliaia di Euro (3.258 migliaia
di Euro nel precedente esercizio), si riferiscono agli articoli in magazzino al 30 giugno 2025 relativi agli
“Store Milan” nonché alle giacenze di magazzino presso le società Fanatics Italy Srl (ex EPI S.r.l.) e
Dap Sides Eurologistica Srl, che gestiscono come terze parti logistiche e merchant of records l’attività
e-commerce.

8794
Altri ricavi e proventi
Tali proventi si compongono di:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Contributi altri enti 13 109 -96
Proventi da sponsorizzazioni 91.111 90.529 582
Proventi commerciali e royalties 61.216 52.919 8.297
Proventi da cessione diritti
154.216 152.324 1.892
audiovisivi
Proventi vari 12.694 9.335 3.359
Ricavi da cessione temporanea
9.496 4.164 5.332
prestazioni calciatori
Plusvalenze da cessione dei
diritti pluriennali alle prestazioni 55.900 44.899 11.000
dei calciatori
Altri proventi da gestione
17.775 3.471 14.304
calciatori
Ricavi e proventi diversi 21.595 19.805 1.790
Totale 424.015 377.556 46.460

I Proventi da sponsorizzazioni, pari a 91.111 migliaia di Euro (90.529 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), si riferiscono principalmente:
• per 21.000 migliaia di Euro (19.000 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), ai corrispettivi
riconosciuti dallo Sponsor Ufficiale Emirates. L’incremento pari a 2.000 migliaia di Euro è relativo
al nuovo valore previsto da contratto per la stagione 2024/2025;
• per 25.349 migliaia di Euro (25.168 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) ai corrispettivi pagati
dallo Sponsor Tecnico Puma International Sports Marketing B.V. per l’acquisto del diritto ad apporre
il proprio marchio sulle divise da giuoco ufficiali della Capogruppo;
• per 44.499 migliaia di Euro (46.212 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) ai ricavi da vendita
di pacchetti promo–pubblicitari multi–prodotto a partner commerciali, tra cui assumono particolare
rilevanza A.D.S. Global L.t.d., Associated Foreign Exchange Ireland L.t.d., Banco B.P.M. S.p.A.,
Bitpanda Gmbh, Comave , Dazn Ltd, ISG Interregional Sport Group L.t.d., Konami Digital
Entertainment Co L.t.d., MSC Cruises SA, Kumho Tire Co. Inc., Snaitech S.p.A., Socios
Technologies AG, Sculpture N.V. L.L.C. e TIM S.p.A.,
• per 263 migliaia di Euro (148 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) ai corrispettivi derivanti da
eventi organizzati presso la sede Casa Milan.

88
95
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

I Proventi commerciali e royalties, pari a 61.216 migliaia di Euro (52.919 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), si riferiscono principalmente ai ricavi derivanti dall’attività di merchandising e di licensing
ed in particolare al contratto con Puma International Sports Marketing B.V. e ai contratti di licencing
con Fanatics Italy S.r.l., MatchWornShirt B.V., Socios Technologies A.G.. L’incremento pari a 8.297
migliaia di Euro è riconducibile principalmente all’aumento delle vendite e-commerce e nuovo store via
Dante a Milano.

I Proventi da cessione diritti audiovisivi, pari a 154.216 migliaia di Euro (152.324 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), di competenza della Capogruppo , si riferiscono:
• per 83.442 migliaia di Euro (98.180 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), derivano dalla licenza
in forma centralizzata dei diritti audiovisivi della stagione 2023/2024 dei diversi pacchetti assegnati
ai broadcasters, tra cui in particolare CBS Broadcasting Inc., Dazn L.t.d., Infront Sport & Media
A.G., Perform Content L.t.d. e Sky Italia S.r.l.. La variazione negativa è correlata principalmente al
peggior piazzamento ottenuto nel campionato di Serie A;
• per 70.774 migliaia di Euro (54.143 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferiscono
all’importo corrisposto alla Capogruppo per effetto della negoziazione e dello sfruttamento dei diritti
televisivi e radiofonici per la partecipazione alla competizione Uefa Champions League – edizione
2024/2025 ed ai corrispettivi riconosciuti per la partecipazione alla Supercoppa Italiana.
L’incremento rispetto all’esercizio precedente è dovuto principalmente ai corrispettivi per la
partecipazione alla Supercoppa Italiana (non presenti nel precedente esercizio) parzialmente
bilanciato dal minor numero di partite disputate nelle competizioni UEFA.

Nella voce Proventi vari, pari a 12.694 migliaia di Euro (9.335 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024)
sono ricompresi per 1.638 migliaia di Euro (6.442 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) i
corrispettivi rivenienti dalla concessione del diritto di sfruttamento delle immagini delle partite
casalinghe di AC Milan relative a specifiche stagioni sportive (c.d. “Library Milan”). Inoltre è incluso
l’incasso pari a 8,9 milioni di Euro relativo alla New Sponsorship Agreement Fee di un nuovo Partner
commerciale.

I Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori, pari a 9.496 migliaia di Euro (4.164 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024) si riferiscono ai seguenti calciatori ceduti dalla Capogruppo:

8996
Calciatore Squadra cessionaria Importo
Kalulu Juventus 3.146
Morata Galatasaray 2.000
Okafor Napoli 1.900
Adli Fiorentina 1.500
Bennacer Marsiglia 950
Totale 9.496

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, realizzate nel corso
dell’esercizio 2024/2025, sono di seguito elencate con l’indicazione del nominativo del calciatore e
della società cessionaria:

Squadra Valore netto Valore di


Calciatore Plusvalenza
cessionaria contabile (*) cessione
Reijnders Manchester City 12.977 54.872 41.895
Kalulu Juventus 363 13.552 13.189
Simic Anderlech 133 2.612 2.479
Romero Cruz Azul 1.563 3.212 1.650
Pellegrino Boca Junior 2.330 3.500 1.170
Stalmach FC Magdeburg 117 190 73
varie femminile 38 76 38
costo ammortizzato -4.594
Plusvalenze 55.900

(*) Al netto dell’effetto dell’applicazione del criterio del “costo ammortizzato” così come previsto dall’art. 2426, comma 1, n.
8 del Codice civile.

Gli Altri proventi da gestione calciatori, pari a 17.775 migliaia di Euro (3.471 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), si riferiscono principalmente:

• per 6.500 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) sell on fee riconosciuta da AC
Monza su rivendita del calciatore Maldini;
• per 6.000 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) sell on fee riconosciuta dal
Frosinone Calcio rivendita del calciatore Brescianini;
• per 1.900 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del target
contrattualmente previsto dal calciatore Tonali dal Newcastle;

9097
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

• per 500 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del target
contrattualmente previsto dal calciatore Nasti dalla Cremonese;
• per 242 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del target
contrattualmente previsto dal calciatore Kalulu dalla Juventus;
• per 489 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del target
contrattualmente previsto dal calciatore De Ketelaere dalla Atalanta;
• per 244 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del target
contrattualmente previsto dal calciatore Suso dal Siviglia;
• per 1.330 migliaia di Euro (135 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) al contributo di solidarietà
riconosciuto da diverse società di calcio per il trasferimento di alcuni giocatori che hanno militato
nelle squadre del Milan nell’esercizio di età compresa tra i 12 e 23 anni.

La voce Ricavi e proventi diversi, pari a 21.595 migliaia di Euro (19.805 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), si riferiscono per 11.812 migliaia di Euro (12.988 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) per sopravvenienze attive ed altri ricavi e proventi di natura residuale. La voce
sopravvenienze attive è riconducibile principalmente al rilascio del fondo rischi a seguito del comunicato
del CFCB circa il superamento degli obiettivi finanziari previsti nel settlement agreement con la UEFA
fino all’esercizio 2023 (si veda, per maggiori dettagli in merito al settlement agreement, al paragrafo
Fatti di rilievo dell’esercizio – Settlement Agreement UEFA). Sono inoltre compresi in questa voce
4.487 migliaia di Euro (4.286 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) quali corrispettivi rivenienti
dalla fatturazione alla società collegata M-I Stadio S.r.l. per l’utilizzo di alcuni spazi interni ed esterni
presso lo stadio San Siro di Milano, 2.828 migliaia di Euro (831 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) per rimborsi assicurativi conseguenti ad infortuni subiti da calciatori della prima squadra
del Milan e 662 migliaia di Euro (486 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) quali proventi per
riaddebiti diversi.

COSTI DELLA PRODUZIONE

I costi della produzione nell’esercizio 2024/2025 ammontano a 478.481 migliaia di Euro (443.968
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024). Viene fornita nel seguito la suddivisione di detta voce.

Costi per acquisto materiale di consumo e di merci


I costi per acquisto materiale di consumo e di merci, pari a 22.782 migliaia di Euro (19.672 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024) si riferiscono essenzialmente a costi sostenuti dalla Capogruppo e per
l’acquisto di prodotti relativi ai negozi siti in Milano e per i prodotti destinati all’e-commerce, a costi
per indumenti sportivi per l’allenamento, delle divise ufficiali fornite dallo Sponsor Tecnico.

9198
Costi per prestazioni di servizi
Risultano così composti:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Costi generali attività sportiva 34.126 33.546 580
Consulenze e collaborazioni 14.254 17.855 -3.601
Pubblicità e spese promozionali 8.939 7.439 1.499
Assicurazioni 870 804 66
Emolumenti ad organi sociali 4.627 4.577 50
Spese amministrative e generali 8.224 7.355 869
Mensa e servizi di ristorazione 1.861 1.709 151
Manutenzione e riparazione 2.525 2.510 15
Trasporti, magazzinaggio e spese
4.286 3.426 859
viaggio
Altri costi per servizi 11.697 10.914 783
Totale 91.409 90.138 1.271

I Costi generali attività sportiva includono le spese sostenute prevalentemente dalla Capogruppo di
cui:
• 17.452 migliaia di Euro (15.439 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) sono composti
principalmente da consulenze e collaborazioni tecnico-sportive per 4.862 migliaia di Euro (4.358
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), da costi per agenti sportivi e costi accessori per la
campagna trasferimenti per 11.210 migliaia di Euro (9.463 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) il cui incremento è legato principalmente agli effetti della campagna trasferimenti
2023/2024 e da costi per l’osservazione dei calciatori per 1.380 migliaia di Euro (1.618 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024);
• 4.466 migliaia di Euro (4.698 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) sono relativi a spese
sostenute per l’assistenza sanitaria e scolastica e per allenamenti e ritiri della prima squadra e del
settore giovanile;
• 2.673 migliaia di Euro (2.241 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) sono relativi a compensi a
personale medico – sanitario e per altri oneri connessi;
• 7.569 migliaia di Euro (9.208 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) sono composti da spese
sostenute per le gare in trasferta della prima squadra e delle squadre minori;
• 1.966 migliaia di Euro (1.959 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) si riferiscono ai premi pagati
per assicurare il patrimonio calciatori della prima squadra e del settore giovanile che si incrementano

9299
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

per effetto dell’introduzione di ulteriori tutele legate alle coperture assicurative.

Le Consulenze e collaborazioni, pari a 14.254 migliaia di Euro (17.855 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) comprendono i compensi per consulenze legali e notarili, amministrative, fiscali e
direzionali, commerciali e di comunicazione, tecniche ed altre, nonché provvigioni riconosciute a terzi.

Le Spese pubblicitarie, pari a 8.939 migliaia di Euro (7.439 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024)
includono in particolare spese di cartellonistica e altre spese pubblicitarie.

Gli Emolumenti ad organi sociali, pari a 4.627 migliaia di Euro (4.577 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), includono i compensi agli Amministratori, gli emolumenti ai Sindaci e all’Organo di
Vigilanza e Controllo per lo svolgimento delle loro funzioni presso le società del Gruppo Milan.

La voce Spese amministrative, generali e utenze, pari a 8.224 migliaia di Euro (7.355 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), comprende i costi sostenuti dal Gruppo Milan principalmente per servizi
assicurativi, informatici, per utenze e per spese di vigilanza e pulizia.

La voce Trasporti, magazzinaggio pari a 4.286 migliaia di Euro (3.426 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), comprende i costi sostenuti per la nuova attività di e-commerce e l’incremento è
principalmente dovuto a questi nuovi costi di trasporto.

Gli altri costi per servizi, pari a 11.697 migliaia di Euro (10.914 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), riguardano prevalentemente:
• per 4.550 migliaia di Euro (invariato rispetto all’esercizio 2023/2024) i costi derivanti dalla gestione
dello Stadio San Siro di Milano relativi a prestazioni di servizi tecnici e manutentivi, commerciali e
amministrativi addebitati dalla società M-I Stadio S.r.l., in forza di uno specifico contratto;
• per 1.030 migliaia di Euro (1.247 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) i costi di produzione
audiovisiva e di distribuzione delle immagini del Campionato di Serie A e della Tim Cup – edizione
2023/2024, addebitati dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A;
• per 4.140 migliaia di Euro (3.524 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) i costi per la produzione
di contenuti e la distribuzione del segnale legati al canale tematico Milan Tv, che si incrementano
per l’internalizzazione dell’attività di produzione delle partite della Lega Serie A e le relative
integrazioni richieste dai broadcaster nazionali e internazionali.

93100
Costi per godimento beni di terzi
La voce in oggetto risulta così composta:

Esercizio 2024/2025 Esercizio 2023/2024 Variazioni


Affitti passivi 11.138 10.427 711

Noleggi e altre locazioni 4.664 4.263 400

Totale 15.802 14.690 1.112

Gli Affitti passivi, pari a 11.138 migliaia di Euro (10.427 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024),
sono costituiti:
• per 5.558 migliaia di Euro (5.509 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) dagli oneri derivanti
dall’uso dello stadio San Siro di Milano a seguito dell’intesa raggiunta con l'Amministrazione
Comunale di Milano che prevede la gestione congiunta con F.C. Internazionale Milano S.p.A. dello
stadio a partire dal 1° luglio 2000 e fino al 30 giugno 2030, di cui 2.596 migliaia di Euro (2.573
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) che verranno successivamente “scomputati” dal canone
di affitto una volta ultimati i lavori di ammodernamento realizzati di anno in anno sullo stadio San
Siro di Milano;
• per 4.918 migliaia di Euro (4.918 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) così suddivisi: 4.105
migliaia di Euro (4.036 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) dai costi per la locazione,
comprensivi degli oneri accessori, della sede “Casa Milan”; 315 migliaia di Euro (300 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024) dai costi per la locazione degli uffici della controllata AC Milan
Management Middle East; e 1.121 migliaia di Euro (556 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) dai costi per locazione immobili e oneri accessori che la Capogruppo mette a
disposizione dei calciatori e di alcuni dipendenti del Gruppo Milan e a costi per affitto del nuovo
store con sede a Malpensa.

La voce Noleggi e altre locazioni, pari a 4.664 migliaia di Euro (4.263 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), si riferisce prevalentemente al noleggio di mezzi di trasporto ed attrezzature per uso
aziendale. L’incremento è principalmente dovuto alle spese di trasporto relative alla nuova attività E-
Commerce.

94

101
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Costi per il personale


Il costo del lavoro risulta così ripartito:

Esercizio 2024/2025 Esercizio 2023/2024


Altri
Tesserati Totale Tesserati Altri dipendenti Totale
dipendenti
Salari e stipendi 151.069 21.255 172.324 147.567 20.366 167.932
Oneri sociali 7.653 5.724 13.376 6.616 5.422 12.038
I.F.C. / T.F.R. 1.142 1.442 2.584 1.021 1.384 2.405
Altri costi 0 433 433 8 356 364
Totale 159.864 28.853 188.717 155.212 27.528 182.740

Relativamente al personale mediamente in forza (sia tesserati sia dipendenti) presso il Gruppo Milan
nell’esercizio 2023/2024, si consideri lo schema seguente:

Esercizio
Esercizio 2024/2025 Variazioni
2023/2024
Giocatori 115,42 84,00 31
Allenatori /
172,17 188,92 -17
altri tecnici
Dirigenti 19,11 17,17 2
Giornalisti 7,00 7,00 0
Impiegati e
264,33 223,42 41
Quadri
Operai 0 0,58 -1
Totale 578,03 521,09 57

Ammortamenti e svalutazioni

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 96.414 86.960 9.454
Ammortamento immobilizzazioni materiali 2.560 2.237 323
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni 19.726 3.199 16.527
Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo
1.323 1.330 -7
circolante e delle disponibilità liquide
Totale 120.023 93.726 26.297

95
102
I dettagli degli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni immateriali e materiali sono riportati nei
rispettivi prospetti di movimentazione allegati.

La voce Altre svalutazioni delle immobilizzazioni, pari a 19.726 migliaia di Euro (3.199 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferisce alla svalutazione dei Diritti pluriennali alle prestazioni di
alcuni giocatori, per effetto di cessioni minusvalenti di alcuni calciatori avvenute nel corso del mese di
luglio e agosto 2025 per 8.702 migliaia di Euro ed alla svalutazione delle Immobilizzazioni in corso ed
acconti riferite al progetto San Donato per 11.024 migliaia di Euro.

La voce Svalutazione dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide, pari a 1.323
migliaia di Euro (1.330 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferisce all’accantonamento al
fondo svalutazione crediti verso clienti per rischi di inesigibilità.

Accantonamenti per rischi


La voce ammonta a 11.789 migliaia di Euro (14.085 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) include
lo stanziamento di oneri futuri relativi a personale sportivo e non sportivo.

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione riguardano:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Spese varie organizzazione gare 10.798 10.701 97
Tasse iscrizioni gare 186 23 163
Percentuale da riconoscere a squadre ospiti   212

Costi per acquisizione temporanea prestazioni calciatori 5.373 0 5.373

Minusvalenze da cessione diritti pluriennali alle


  286
prestazioni dei calciatori
Altri oneri da gestione calciatori 4.220 4.312 -92
Altri oneri di gestione 6.332 6.331 1
Totale 27.959 21.919 6.040

La voce Spese varie organizzazione gare, pari a 10.798 migliaia di Euro (10.701 migliaia di Euro nel
corso dell’esercizio 2023/2024), riguarda principalmente i costi derivanti dalla gestione dei palchi,
tribune d’onore, “Sky Box” e “Sky Lounge” e i servizi di stewarding, assistenza e biglietteria prestati
presso lo stadio San Siro di Milano durante le partite casalinghe della stagione 2023/2024.

96103
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

La voce Costi per acquisizione temporanea prestazioni calciatori pari a 5.373 migliaia di Euro è così
dettagliata:

Squadra
Calciatore Importo
cedente
Joao Felix Chelsea 2.923
Abraham Roma 1.500
Sottil Fiorentina 750
Ianesi Pontedera 200
Totale 5.373

Le Minusvalenze da cessione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, pari a 837 migliaia di Euro
(551 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), realizzate nel corso dell’esercizio 2023/2024,
riguardano i giocatori di seguito elencati:

Valore
Squadra
Calciatore netto Valore di cessione Minusvalenza
cessionaria
contabile
Ballo Fode Risoluzione 683 − 683
Cuenca Genoa 133 − 133
Gala Foggia 21 − 21
Totale 837 − 837

Gli Altri oneri di gestione calciatori, pari a 4.220 migliaia di Euro (4.312 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) include principalmente la sell on fee da riconoscere al AZ N.V relativamente alla cessione
al Manchester City del giocatore Tijjani Reijnders per 3.279 migliaia di Euro.

Gli Altri oneri di gestione, pari a 6.332 migliaia di Euro (6.331 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) includono, tra gli altri, contributi alla Lega Nazionale Professionisti e ad altri enti, multe,
ammende ed altre penalità per gare, donazioni per beneficenza, sopravvenienze passive, altri oneri
tributari indiretti nonché riaddebiti operati nei confronti di calciatori e terzi per proprie competenze.

97
104
PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI

I Proventi e Oneri finanziari evidenziano un saldo negativo pari a 7.031 migliaia di Euro (oneri per 798
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) e sono di seguito dettagliati:

Esercizio 2024/2025 Esercizio 2023/2024 Variazioni


Interessi attivi bancari 0 0 0
Interessi su altri crediti 8.054 11.133 -3.078
Totale proventi finanziari 8.054 11.133 -3.078
Interessi passivi su altri finanziamenti -8.594 -5.660 -2.934
Interessi passivi verso imprese controllanti   0
Interessi passivi su altri debiti -48 -136 88
Altri interessi e oneri finanziari -5.885 -5.822 -62
Totale oneri finanziari -14.527 -11.619 -2.908
Utili su cambi 176 37 140
Perdite su cambi -735 -348 -386
Totale utile (perdite) su cambi -558 -312 -247
Totale -7.031 -798 -6.233

Nella voce Interessi su altri crediti è compreso l’effetto positivo di 6.670 migliaia di Euro (10.795
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), derivante dell’applicazione del criterio del costo
ammortizzato sui crediti da campagna trasferimenti calciatori.

La voce Interessi passivi su altri finanziamenti, pari a 8.594 migliaia di Euro (5.660 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), si riferisce esclusivamente agli interessi su finanziamenti factor.
L’incremento è correlato all’aumento della posizione debitoria.

Si segnala, inoltre, che nella voce Altri interessi e oneri finanziari sono compresi 614 migliaia di Euro
(925 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi alle commissioni su fidejussioni emesse da
primari istituti bancari e/o compagnie assicurative prevalentemente a parziale copertura della campagna
trasferimenti calciatori, nonché 5.271 migliaia di Euro (4.894 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024)
derivante dell’applicazione del criterio del costo ammortizzato sui crediti da campagna trasferimenti
calciatori.

98105
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE

Rivalutazioni
L’importo di 781 migliaia di Euro si riferisce alla rivalutazione effettuata al fine di allineare il valore di
carico della partecipazione della collegata M-I Stadio S.r.l. alla corrispondente frazione di patrimonio
netto della società risultante dal bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2024.

IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO

Imposte correnti
Esercizio 2024/2025 Esercizio 2023/2024 Variazioni
I.R.A.P. -8.915 -7.982 -933
imposte esercizi precedenti -41 -1.875 1.833
Imposte su consolidato -236 -346 110
Totale -9.193 -10.203 1.010

Imposte differite e anticipate


La voce Imposte differite e anticipate, pari a 2.389 migliaia di Euro positivi (2.041 migliaia di Euro
positivi nell’esercizio 2023/2024), si riferisce principalmente all’effetto combinato del rilascio di
imposte anticipate sulle rettifiche di consolidamento, prevalentemente inerenti allo storno di operazioni
aventi per oggetto plusvalenze infragruppo, e del rilascio delle imposte differite a seguito
dell’ammortamento del marchio.

Compensi agli amministratori, ai Sindaci e all’Organismo di Vigilanza e Controllo e alla Società


di Revisione
Si riporta di seguito l’indicazione dei compensi relativi all’esercizio 2023/2024 spettanti agli
Amministratori, Sindaci, all’Organismo di Vigilanza e Controllo e alla Società di Revisione della società
per cariche ricoperte presso la stessa e presso società controllate.

Milan Real
AC Milan S.p.A. Sportlifecity Srl
Estate S.p.A.
Consiglio di Amministrazione 4.391 5 22
Collegio Sindacale 73 31 26
Organo di Vigilanza e Controllo 45 23 10
Società di revisione 166 11 26
Totale 4.675 70 84

99106
Informativa sui rapporti con parti correlate
Si riportano nell’Allegato n.7 i rapporti patrimoniali ed economico intercorsi con parti correlate
nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2025 e nell’esercizio precedente.

Risultato Consolidato dell’esercizio


Nell’esercizio 2024/2025 è stato registrato un utile dell’esercizio di 2.994 migliaia di Euro (utile di 4.106
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024).

Milano, 13 ottobre 2025

per il Consiglio di Amministrazione di AC Milan S.p.A.


L’Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

100
107
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

ALLEGATI

108
ALLEGATI

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa,
della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

• prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni immateriali;


• prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali;
• prospetto delle variazioni delle partecipazioni;
• prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
• prospetto settoriale;
• prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato dell’esercizio di AC Milan S.p.A. con
quello consolidato;
• prospetto operazioni con parti correlate;
• elenco delle partecipazioni in imprese controllate, collegate ed altre.

109
101
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 1

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni immateriali

(valori in migliaia di Euro)


(Svalutazioni) / Area di
Costo Storico 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) 30.06.2025
Rivalutazioni consolidamento

Costi di impianto e ampliamento — — — — — — — —


Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno — — — — — — — —
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 231.383 922 — 34 — — — 232.339
Avviamento e Differenza da consolidamento — — — — — — — —
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.786 626 — (1.629) — — — 783
Capitalizzazione costi vivaio — — —
Diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori 382.166 125.543 (44.111) — — — — 463.598
Altre immobilizzazioni immateriali 36.654 6.882 — 1.434 — — — 44.970
Totale 651.989 133.973 (44.111) (161) — — — 741.690

Fondo Ammortamento e (Svalutazioni) / Area di


01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) 30.06.2025
Fondo Svalutazione Rivalutazioni consolidamento

Costi di impianto e ampliamento — — — — — — — —


Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno — — — — — — — —
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili (61.162) — — — (9.842) — — (71.004)
Avviamento e Differenza da consolidamento — — — — — — — —
Diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori (195.594) — 25.626 — (84.044) (8.702) — (262.714)
Altre immobilizzazioni immateriali (24.965) — — — (2.198) — (27.163)
Totale (281.721) — 25.626 — (96.084) (8.702) — (360.881)

(Svalutazioni) / Area di
Valore Netto 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) 30.06.2025
Rivalutazioni consolidamento

Costi di impianto e ampliamento — — — — — — — —


Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno — — — — — — — —
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 170.221 922 — 34 (9.842) — — 161.335
Avviamento e Differenza da consolidamento — — — — — — — —
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.786 626 — (1.629) — — — 783
Diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori 186.572 125.543 (18.484) — (84.044) (8.702) — 200.886
Altre immobilizzazioni immateriali 11.689 6.882 — — (2.198) — — 17.807
Totale 370.269 133.973 (18.484) (1.595) (96.084) (8.702) — 380.811

110

102
Allegato n. 2

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali

(valori in migliaia di Euro)


(Svalutazioni) /
Costo Storico 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) Area di consolidamento 30.06.2025
Rivalutazioni

Terreni e Fabbricati 42.981 87 — — — — — 43.068


Impianti e macchinari 10.486 988 — 74 — — — 11.548
Attrezzature industriali e commerciali 9.701 386 — 128 — — — 10.215
Altre immobilizzazioni materiali 5.887 736 — 85 — — — 6.708
Immobilizzazioni materiali in corso 17.033 9.783 — (128) — — — 26.688
Totale 86.088 11.980 — 159 — — — 98.227

Fondo Ammortamento e (Svalutazioni) /


01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) Area di consolidamento 30.06.2025
Fondo Svalutazione Rivalutazioni

Terreni e Fabbricati (3.151) — — — (273) — — (3.424)


Impianti e macchinari (4.590) — — — (884) — — (5.474)
Attrezzature industriali e commerciali (6.047) — — — (987) — — (7.034)
Altre immobilizzazioni materiali (4.120) — — — (345) (11.108) — (15.573)
Totale (17.908) — — — (2.489) (11.108) — (31.505)

(Svalutazioni) /
Valore netto 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) Area di consolidamento 30.06.2025
Rivalutazioni

Terreni e Fabbricati 39.862 87 — — (273) — — 39.676


Impianti e macchinari 5.896 988 — 74 (884) — — 6.074
Attrezzature industriali e commerciali 3.654 386 — 128 (987) — — 3.181
Altre immobilizzazioni materiali 1.767 736 — 85 (345) — — 2.243
Immobilizzazioni materiali in corso 17.033 9.783 — (128) — (11.108) — 15.580
Totale 68.213 11.980 — 159 (2.489) (11.108) — 66.754

103
111
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 3

Prospetto delle variazioni delle partecipazioni

(valori in migliaia di Euro)


(Svalutazioni) / Area di
Costo Storico 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti 30.06.2025
Rivalutazioni consolidamento

Imprese controllate:
- valutate con il metodo del patrimonio netto — — — — — — —
- valutate con il metodo del costo 104 — — — — — 104

Imprese collegate:
- valutate con il metodo del patrimonio netto 3.680 — — — — — 3.680
- valutate con il metodo del costo — — — — — —

Altre imprese:
- valutate con il metodo del patrimonio netto 2.000 — — — — — 2.000
— — — — — — —
Totale 5.784 — — — — — 5.784

(Svalutazioni) / Area di
Fondo Svalutazione 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti 30.06.2025
Rivalutazioni consolidamento

Imprese controllate:
- valutate con il metodo del patrimonio netto — — — — — — —
- valutate con il metodo del costo — — — — — — —

Imprese collegate:
- valutate con il metodo del patrimonio netto 672 — — — 781 — 781
- valutate con il metodo del costo — — — — — — —

Altre imprese:
- valutate con il metodo del patrimonio netto (2.000) — — — — — (2.000)
- valutate con il metodo del costo — — — — — — —
Totale (1.328) — — — 781 — (1.219)

(Svalutazioni) / Area di
Valore netto 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti 30.06.2025
Rivalutazioni consolidamento

Imprese controllate:
- valutate con il metodo del patrimonio netto — — — — — — —
- valutate con il metodo del costo 104 — — — — — 104

Imprese collegate:
- valutate con il metodo del patrimonio netto 4.374 — — — 781 — 5.155
- valutate con il metodo del costo — — — — — — —

Altre imprese:
- valutate con il metodo del patrimonio netto — — — — — — —
- valutate con il metodo del costo — — — — — — —
Totale 4.478 — — — 781 — 5.259

112

104
Allegato n. 4

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(valori in migliaia Euro)

Capitale Riserva sovrapprezzo Riserve da Riserva Altre Utili (Perdite) portati a Utile (Perdita) Totale Patrimonio
Riserve Statutarie
sociale azioni rivalutazione legale Riserve nuovo dell'esercizio Netto

Patrimonio netto al 30.06.2023 113.443 31.020 33.156 124 — 44.947 (51.541) 6.070 177.219
Ripartizione del risultato d'esercizio 2022/2023 0 0 -17879 0 0 17.879 6.070 (6.070) —
Aumenti di capitale sociale 0 0 0 0 0 - 0 0 —
Versamenti soci in c/capitale e/o copertura perdite 0 0 0 0 0 15.000 0 0 15.000
Ripianamenti perdite 0 0 0 0 0 0 0 0 —
Altre variazioni 0 0 1 0 0 11 (2) 0 10
Risultato del periodo 0 0 0 0 0 0 0 4.106 4.106
Patrimonio netto al 30.06.2024 113.443 31.020 15.278 124 — 77.837 (45.473) 4.106 196.335
Ripartizione del risultato d'esercizio 2023/2024 0 0 — 0 0 - 4.106 (4.106) —
Aumenti di capitale sociale 0 0 0 0 0 0 0 0 —
Versamenti soci in c/capitale e/o copertura perdite 0 0 0 0 0 0 0 0 —
Ripianamenti perdite 0 0 0 0 0 0 0 0 —
Altre variazioni 0 0 0 0 0 (22) 83 0 61
Risultato del periodo 0 0 0 0 0 0 0 2.994 2.994
Patrimonio netto al 30.06.2025 113.443 31.020 15.278 124 — 77.815 (41.284) 2.994 199.390

113

105
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 5

Prospetto settoriale
(in migliaia di Euro)
AC Milan (Shanghai) AC Milan
Milan Real Estate
Stato Patrimoniale A.C. Milan S.p.A. Sports Development Sportlife City Srl Management Middle Rettifiche Consolidato Gruppo Milan
S.p.A.
Co. Ltd. East

Attività

Crediti verso soci — — 0 0 0 — 0

Immobilizzazioni:
- immateriali 374.374 — — — — 2.906 377.280
- materiali 13.960 28.221 — 31.835 3 (7.266) 66.753
- finanziarie 18.838 — — 22 — (13.601) 5.259

Altri crediti immobilizzati 36.113 49 — — 168 — 36.330


Totale immobilizzazioni 443.285 28.269 0 31.857 171 (17.961) 485.621

Attivo circolante:
- rimanenze 8.512 — — — — — 8.512
- crediti 207.266 1.157 323 887 1.077 (3.335) 207.376
- attività finanziarie non immobilizzate 29.444 — — 1.224 — (51.093) (20.425)
- disponibilità liquide 27.018 116 363 211 248 — 27.956
Totale attivo circolante 272.240 1.273 686 2.322 1.325 (54.428) 223.419

Ratei e risconti 5.994 42 20 57 180 (11) 6.281

Totale Attivo 721.519 29.584 706 34.236 1.676 (72.399) 715.321

Passività

Patrimonio Netto:
- capitale sociale 113.443 5.000 200 10 50 (5.260) 113.443
- riserve 148.959 7.399 (20) 943 0 (33.045) 124.236
- utili / (perdite) portati a nuovo (61.634) 1.546 542 0 (1.231) 19.493 (41.283)
- utile / (perdita) del periodo 4.740 84 (213) (2.443) (25) 851 2.994
Patrimonio Netto 205.508 14.030 509 (1.490) (1.206) (17.961) 199.390

Capitale e riserve di terzi — — 0 0 0 0,0 0


Totale Patrimonio Netto 205.508 14.030 509 (1.490) (1.206) (17.961) 199.390

Fondi per rischi e oneri 52.017 0 0 0 0 0 52.017


Trattamento di fine rapporto 1.915 36 0 0 52 — 2.002
Debiti 391.549 15.504 111 35.726 3.143 (54.741) 391.293
Ratei e risconti 70.530 14 86 0 -314 302 70.618

Totale Passivo e Patrimonio Netto 721.519 29.584 706 34.236 1.675 (72.400) 715.322

114

106
Allegato n. 5

Prospetto settoriale
(in migliaia di Euro)

AC Milan (Shanghai)
Milan Real Estate AC Milan Management Consolidato Gruppo
Conto Economico A.C. Milan S.p.A. Sports Development Sportlife City Srl Rettifiche
S.p.A. Middle East Milan
Co. Ltd.

Valore della produzione:


- ricavi delle vendite e delle prestazioni 69.517 — — — — — 69.517
- variazioni rimaneze p.f., lavori in corso, incrementi di
immobilizzazioni per lavori interni 997 — — — — — 997
- altri ricavi e proventi 425.073 8.876 621 27 1.752 (12.333) 424.015
Totale valore della produzione 495.586 8.876 621 27 1.752 (12.333) 494.529

Costi della produzione:


- per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 22.665 115 0 — 2 — 22.782
- per servizi 96.360 5.729 422 855 130 (12.087) 91.409
- per godimento beni di terzi 15.449 69 24 — 310 (51) 15.802
- per il personale 187.235 281 136 — 1.066 — 188.717
- ammortamenti e svalutazioni 116.475 1.063 262 2.290 2 (70) 120.023
- variazioni delle rimanenze — — — — — — —
- accantonamenti e oneri diversi di gestione 39.279 385 0 241 38 (195) 39.748
Totale costi della produzione 477.464 7.642 844 3.386 1.548 (12.403) 478.481

Differenza tra valore e costi della produzione 18.122 1.234 (223) (3.359) 204 70 16.048

Proventi e (oneri) finanziari (6.171) (780) (0) 149 (229) — (7.031)


Rettifiche di valore di attività finanziarie — — — — — 781 781
Risultato prima delle imposte 11.951 454 (223) (3.210) (25) 851 9.798

Imposte sul reddito del periodo (7.211) (370) 10 767 — — (6.804)


(Utile) / Perdita di terzi azionisti — — — — — — —

Utile / (Perdita) del Gruppo 4.740 84 (213) (2.443) (25) 851 2.994

115

107
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 6

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di periodo di A.C. Milan S.p.A. con quello consolidato

(in migliaia di Euro)


30.06.2025 30.06.2024

Patrimonio Netto Risultato di Gruppo Patrimonio Netto Risultato di Gruppo

Saldo Bilancio Civilistico A.C. Milan S.p.A. 205.508 4.740 200.767 5.091

Eccedenze dei patrimoni netti, comprensivi dei risultati


di periodo, rispetto al valore di carico delle
partecipazioni (1.735) (1.816) (20) (1.676)

Eliminazione di utili e perdite infragruppo (4.383) 70 (4.412) 691

Altre rettifiche di consolidato

Saldo Bilancio consolidato 199.390 2.994 196.335 4.106

116
Allegato n. 7

Operazioni con parti correlate

(in migliaia di Euro)

Crediti [Link] Debiti [Link] e Valore Costi Proventi (Oneri)


Controparte Crediti Finanziari Debiti Finanziari
e Altri Altri della Produzione della Produzione Finanziari

ACM FootballCo Intermediate Cooperatief U.A. - - 119 - - 229 -


Totale imprese controllanti - - 119 - - 229 -

Redbird Development Group LLC 4 - 969 - 6 1.931 -


Art&Science Partners Inc - - - - - -
Totale imprese sottoposte al controllo delle controllanti 4 - 969 - 6 1.931 -
Fondazione Milan Onlus - - 34 - 106 342 -
Totale imprese controllate - - 34 - 106 342 -

M-I Stadio S.r.l. 2.987 - 4.397 - 4.523 5.413 -


Totale imprese collegate 2.987 - 4.397 - 4.523 5.413 -
Totale imprese consociate - - - - - - -
Axitea S.p.A. 12 298 130 687
Cinco Spirits Group LLC 39 10
European Super League Company S.L. (*) - - - - - - -
RB (DIFC) Management Ltd 82 - - - 155 - -
Cassinari & Partners Holding D'Investimento S.r.l. 27 401
Zelus Analytics, Inc (**) - - - - - 1.629 -
Totale Altre imprese 94 - 325 - 324 2.727 -

Totale 3.085 - 5.844 - 4.959 10.642 -

(*) Si segnala che la Società è stata costituita in data 17 aprile 2021 e alla data del presente bilancio consolidato non risultano disponibili le informazioni relative allo Stato Patrimoniale (in particolare al
Patrimonio Netto al Capitale Sociale) e al Conto Economico della medesima.

(**) Si segnala che l’indicazione nel prospetto parti correlate del rapporto che la Capogruppo A.C. Milan ha in essere con Zelus Analytics, Inc. è effettuata per massima trasparenza e scrupolo, vista l’esistenza
di interessi del gruppo RedBird nella predetta società, sebbene la riconducibilità di Zelus Analytics, Inc. ai sensi dei principi contabili applicabili, alla definizione di “parti correlate” sia da escludersi

117
109
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 8

Elenco delle partecipazioni in imprese controllate, collegate e altre

Quota di
Capitale sociale possesso
(*) Denominazione Sede Valuta
(in migliaia di Euro) del Gruppo
%

Società consolidate con il metodo dell’integrazione globale

Capogruppo
A.C. Milan S.p.A. Milano Euro 113.443 —

A Milan Real Estate S.p.A. Carnago (VA) Euro 5.000 100,00


A AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd. Shanghai (PRC) Euro 200 100,00
A Sportlife City S.r.l. Milano Euro 10 100,00
A AC Milan Management Middle East Dubai Euro 50 100,00

Società consolidate con il metodo del patrimonio netto

B M-I Stadio S.r.l. Milano Euro 1.000 50,00


C European Super League Company (**) Madrid Euro 2.000 9,09

Società consolidate con il metodo del costo

A Fondazione Milan - Onlus Milano Euro 104 100,00


A Consorzio Ambito [Link] denominato San Francesco Milano Euro
- 100,00

LEGENDA:
(*) A => società controllate
B => società collegate
C => altre

(**) Si segnala che la Società è stata costituita in data 17 aprile 2021 e alla data del presente bilancio consolidato non risultano disponibili le
informazioni relative allo Stato Patrimoniale (in particolare al Patrimonio Netto al Capitale Sociale) e al Conto Economico della
medesima.

118
110
RELAZIONE
DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE

119
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Deloitte & Touche S.p.A.


Via Santa Sofia, 28
20122 Milano
Italia

Tel: +39 02 83322111


Fax: +39 02 83322112
[Link]

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE


AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della


A.C. Milan S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo
costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2025, dal conto economico, dal rendiconto

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2025, del risultato economico e dei

disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA


Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società A.C. Milan S.p.A. in conformità alle

revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed
appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Continuità aziendale

dettagli, in cui sono illustrate le considerazioni e le valutazioni effettuate in merito alla ricorrenza
del presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo
Milan al 30 giugno 2025.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a resp
le entità a esse correlate. DTTL e cia
di Deloitte Touche T
[Link]/about.
© Deloitte & Touche S.p.A.

120
2

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri
di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi
ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi
dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad

ndale, nonché per una adeguata


informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per
la liquidazione della capog
alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
includa il nostro giudizio. Per
ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la
garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA
Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da
frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si
possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di
influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo


professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a
frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di
revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati
su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi
è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da
comportamenti o eventi non i
falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo
interno;

abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per
;
121
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori


del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti,
nti o circostanze che
possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare

richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero,
qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del
nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla
data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare
;

abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli
eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;

abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie


delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere
un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e

del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello


appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate
per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative
nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

-bis) ed e-ter), del [Link].


39/10

Gli Amministratori della A.C. Milan S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione
sulla gestione del Gruppo Milan al 30 giugno 2025, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio
consolidato e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato;

- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;

- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

122
4

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo
Milan al 30 giugno 2025.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.

-ter), del [Link]. 39/10, rilasciata


sulla base

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Riccardo Raffo
Socio

Milano, 14 ottobre 2025

123
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

BILANCIO CIVILISTICO
AC MILAN SPA

124
RELAZIONE
SULLA GESTIONE

125
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

GRUPPO MILAN

A.C. MILAN S.p.A.


Sede Sociale: Milano, via Aldo Rossi n. 8
Sedi secondarie: Carnago (VA), Via Milanello n. 25 –
Milano, Via dei Missaglia n. 17 – Rho (MI), Via dei Fontanili n. 61/63
Capitale Sociale: Euro 113.443.200,00 i.s. e versato,
costituito da n. 218.160.000 azioni del valore nominale di Euro 0,52 cad.
Codice Fiscale e n. di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154
**********

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE


AL 30 GIUGNO 2025

La stagione sportiva 2024/2025 si è conclusa con il raggiungimento da parte della prima squadra
maschile di AC Milan S.p.A. dell’ottavo posto nel campionato italiano di Serie A, con il raggiungimento
della finale di Coppa Italia e la vittoria della Supercoppa Italiana mentre, per quanto riguarda le
competizioni europee, si è conclusa con il superamento del girone eliminatorio di Uefa Champions
League ed eliminazione nel primo turno ad eliminazione diretta.
In data 09 maggio 2025, la Commissione di Primo Grado delle Licenze U.E.F.A., esaminata la
documentazione prodotta dalla Capogruppo AC Milan S.p.A. (“AC Milan” o la “Capogruppo” e,
congiuntamente alle altre società del gruppo, il “Gruppo” o il “Gruppo Milan”) nell’ambito del
processo di rilascio della Licenza U.E.F.A. per la stagione sportiva 2025/2026, ha deliberato di rilasciare
la Licenza sulla base dei requisiti previsti dal Manuale delle Licenze U.E.F.A.
In data 13 giugno 2025, la F.I.G.C. – per il tramite della [Link].C., esaminata la
documentazione prodotta dalla Capogruppo, ha riscontrato il possesso dei requisiti previsti per
l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al campionato professionistico
2025/2026, di cui al Titolo I) del Comunicato Ufficiale n. 251/A del 17 aprile 2025.

Campagna Trasferimenti

Acquisti e cessioni di diritti alle prestazioni sportive di calciatori


Le operazioni perfezionate nel corso dei mesi di luglio e agosto della campagna trasferimenti
2024/2025 hanno comportato complessivamente un incremento del capitale investito di 82 milioni di

3
126
milioni di Euro (valore netto contabile dei diritti ceduti). Si segnala altresì la realizzazione di
plusvalenze per 2,5 milioni di Euro.
Per quanto concerne le operazioni relative ai trasferimenti di calciatori perfezionate nella
sessione invernale della campagna trasferimenti 2024/2025, svoltasi dal 2 gennaio al 3 febbraio
2025, segnaliamo principalmente l’acquisto a titolo definitivo del calciatore Santiago Tomas
Gimenez con un investimento di 30 milioni di Euro, del calciatore Warren Pierre Bondo con un
investimento di 10 milioni di Euro, del calciatore Matteo Dutu con un investimento di 500 migliaia
di Euro, del calciatore Andrea Magrassi con un investimento di 250 migliaia di Euro, del calciatore
Gabriele Minotti con un investimento di 220 migliaia di Euro, del calciatore Hodzic Demirel con
un investimento di 319 migliaia di Euro, del calciatore Zukic Damir con un investimento di 105
migliaia di Euro. Inoltre, segnaliamo l’acquisizione a titolo temporaneo del calciatore Riccardo
Sottil per un importo di 750 migliaia di Euro, del calciatore Tammy Abraham per un importo di
1,5 milioni di Euro, del calciatore Joao Felix Sequeira per un importo di 2,9 milioni di Euro, del
calciatore Simone Ianesi per un importo di 200 migliaia di Euro e del calciatore Kyle Andrew
Walker a titolo gratuito. Segnaliamo anche la cessione a titolo definitivo del calciatore Luka
Romero per 3,2 milioni, del calciatore Dariusz Piotr Stalmach per 200 migliaia di Euro, del
calciatore Hugo Francisco Cuenca Martinez a titolo gratuito e le cessioni a titolo temporaneo dei
calciatori Alvaro Morata per 2 milioni di Euro, Noah Okafor per 1,9 milioni di Euro e Ismael
Bennacer per 950 migliaia di Euro oltre alle cessioni temporanee a titolo gratuito dei calciatori
Davide Calabria, Kevin Zeroli e Marco Pellegrino.
Nel corso del mese di giugno 2025 si sono perfezionate le cessioni a titolo definitivo dei diritti alle
prestazioni sportive del calciatore Reijnders Tijjani al Manchester City, del calciatore Kalulu
Kyatengwa Pierre alla FC Juventus, del calciatore Pellegrino Marco al Boca Juniors, che hanno
generato plusvalenze per 56 milioni di Euro.

Rinnovi contratti prestazioni sportive


Nel corso dell’esercizio 2024/2025 sono avvenuti quattro rinnovi contrattuali
relativamente ai diritti alle prestazioni sportive dei calciatori della prima squadra.

Risoluzioni contratti prestazioni sportive


Nel corso del mese di gennaio 2025 sono stati risolti consensualmente i contratti di lavoro
in essere con i calciatori Ballo Fodé e Samuele Longo il cui effetto economico è già stato recepito
nella situazione economico patrimoniale semestrale al 31 dicembre 2024.

4
127
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Campagna Abbonamenti
La campagna abbonamenti 2024/2025 ha raggiunto la quota di n. 39.268 tessere per il
campionato (n. 39.747 tessere per il campionato – stagione 2023/2024).
La media degli spettatori paganti nel 2024/2025 è stata per le gare di campionato di n. 71.544
spettatori (n. 72.008 spettatori nella stagione 2023/2024).

Situazione della società e andamento della gestione

Risultato netto dell’esercizio


Il risultato netto nell’esercizio 2024/2025 evidenzia un utile di esercizio di 4,740 milioni
di Euro in peggioramento di 351 migliaia di Euro rispetto all’utile dell’esercizio 2023/2024, che
era stato pari a 5,091 milioni di Euro.
La variazione del risultato netto dell’esercizio 2024/2025 rispetto all’esercizio precedente deriva
prevalentemente da maggiori costi per il personale per 6,7 milioni di Euro e maggiori costi per
ammortamenti e svalutazioni per 23,7 milioni di Euro correlati principalmente agli effetti della
campagna trasferimenti 2024/2025 che ha portato ad un incremento del valore dei diritti
pluriennali alle prestazioni dei calciatori e dei salari degli stessi e da maggiori svalutazioni dei
diritti pluriennali calciatori e da maggiori svalutazioni correlate alla volontà della Società, per il
tramite della propria controllata Sportlifecity, di sospendere l’iter amministrativo per la
realizzazione del nuovo stadio nel Comune di San Donato Milanese data l’intenzione della Società
di coltivare la costruzione del nuovo stadio nel Comune di Milano (così come meglio indicato nella
nota integrativa al bilancio di esercizio), da maggiori oneri da gestione calciatori per 5,4 milioni
di Euro, da maggiori costi per acquisto di materie prime per 3,1 milioni di Euro. Si segnala altresì
una riduzione per 2,3 milioni di Euro relativamente alla variazione di rimanenze di prodotti finiti
e merci
Tali variazioni negative sono state compensate da maggiori proventi da gestione calciatori per
30,6 milioni di Euro derivanti principalmente dalle plusvalenza realizzate nel mese di giugno 2025
con la cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Reijnders Pellegrino e Kalulu,
rispettivamente al Manchester City, Boca Juniors ed alla Juventus e da ricavi su rivendita calciatori,
da maggiori proventi commerciali e royalties per 8,3 milioni di Euro riconducibili principalmente
a maggiori ricavi e-commerce e maggiori ricavi Stores, da maggiori ricavi e proventi diversi per
2,2 milioni di Euro riconducibili principalmente all’incremento di rimborsi assicurativi, da
maggiori proventi vari per 3,7 milioni di Euro riconducibili all’incasso pari a 8,9 milioni di Euro
relativo alla New Sponsorship Agreement Fee di un nuovo Partner commerciale controbilanciati

5
128
da minori diritti archivio Library per 4,8 milioni di Euro. Si segnala altresì una riduzione per 2,3
milioni di Euro di accantonamenti per rischi e oneri.

Valore della produzione


Il Valore della produzione dell’esercizio 2024/2025 ammonta a 495,586 milioni di Euro,
in aumento del 10% rispetto al dato di 450,465 milioni di Euro dell’esercizio precedente ed è
rappresentato da:

2024/2025 2023/2024
Variazioni
valore % valore %

Proventi audiovisivi e media 31,1% 33,8%


154,2 152,3 1,9

Proventi da gare 14,0% 15,4%


69,5 69,3 0,2

Rimanenze prodotti finiti 0,2% 0,7% - 2,3


1,0 3,3
Proventi da gestione diritti
16,8% 11,7%
calciatori 83,2 52,5 30,6

Proventi da sponsorizzazioni 18,4% 20,1%


91,1 90,5 0,6

Proventi commerciali e royalty 12,4% 11,7%


61,2 52,9 8,3

Altri ricavi e proventi 7,1% 6,6%


35,4 29,6 5,8

Totale 100,0% 100,0% 45,1


495,6 450,5

I Proventi da cessione diritti audiovisivi e media, pari a 154,2 milioni di Euro (+1,2% rispetto
all’esercizio 2023/2024), si incrementano principalmente per la partecipazione alla Supercoppa
Italiana.

I Proventi da gare risultano pari a 69,5 milioni di Euro (0,2% rispetto all’esercizio 2023/2024)
risultano in linea con il precedente esercizio.

Le Rimanenze prodotti finiti, pari a 1,0 milioni di Euro, si incrementano principalmente per lo
sviluppo dell’attività e-commerce e retail.

6
129
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

I Proventi da gestione diritti calciatori, pari a 83,2 milioni di Euro, sono in aumento di 30,6 milioni
di Euro rispetto all’esercizio 2023/2024 per effetto delle plusvalenze realizzate nel mese di
giugno 2025 con le cessioni dei calciatori Reijnders, Pellegrino e Kalulu rispettivamente al
Manchester City, Boca Juniors ed alla Juventus e da maggiori ricavi da cessione temporanea
prestazioni calciatori (+5,3 milioni di Euro), e maggiori proventi diversi da gestione degli stessi
(+14,3 milioni di Euro) riconducibili principalmente a maggior valore sell on fee.

I Proventi da sponsorizzazioni ed i Proventi commerciali e da royalties ammontano


complessivamente a 152,3 milioni di Euro e si incrementano di 8,9 milioni di Euro rispetto
all’esercizio 2023/2024 principalmente grazie all’incremento dei ricavi da e-commerce e da ricavi
del nuovo store di via Dante.

Gli Altri ricavi e proventi ammontano a 35,4 milioni di Euro (29,6 milioni di Euro nell’esercizio
2023/2024) e si riferiscono principalmente per 11,8 milioni di Euro (15,9 milioni di Euro
nell’esercizio 2023/2024) a sopravvenienze attive principalmente relative al rilascio del fondo
rischi in relazione al Settlement Agreement UEFA e ad altri ricavi e proventi di natura residuale.
Sono inoltre compresi in questa voce 4,5 milioni di Euro (4,3 milioni di Euro nell’esercizio
2023/2024) quali corrispettivi rivenienti dalla fatturazione alla società collegata M-I Stadio S.r.l.
per l’utilizzo di alcuni spazi interni ed esterni presso lo stadio San Siro di Milano, 2,8 milioni di
Euro (0,8 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024) per rimborsi assicurativi conseguenti ad
infortuni subiti da calciatori della prima squadra del Milan). Sono infine compresi in questa voce
anche i ricavi library per 1,6 milioni di Euro (6,4 milioni di euro nell’esercizio 2023/2024).

Costi della produzione


I Costi della produzione dell’esercizio 2024/2025 ammontano a 477,463 milioni di Euro,
in aumento di 40,6 milioni di Euro (+ 91,3%) rispetto al dato di 436,8 milioni di Euro dell’esercizio
2023/2024 e sono rappresentati dalle voci indicate nella tabella seguente:

7
130
2024/2025 2023/2024
Variazioni
valore % valore %

Costo per il personale 39,2% 41,6%


187,2 181,5 5,7

Ammortamenti e svalutazioni 24,4% 21,2%


116,5 92,8 23,7
Costi per servizi e godimento
23,4% 24,6%
beni di terzi 111,8 107,5 4,3
Oneri da gestione diritti
2,2% 1,1%
calciatori 10,4 4,9 5,6
Costo acquisto materie prime e
4,7% 4,5%
merci 22,7 19,5 3,1
-
Altri costi ed oneri 6,0% 7,0%
28,8 30,6 1,8

Totale 477,5 100,0% 436,8 100,0%


40,6

Il Costo del personale, pari a 187,2 milioni di Euro, evidenzia un incremento complessivo di 3,2%
(+ 5,7 milioni di Euro rispetto all’esercizio 2023/2024) dovuto al maggior costo della “rosa”
calciatori.

Gli Ammortamenti e svalutazioni ammontano a 116,5 milioni di Euro e si incrementano di 23,7


milioni di Euro (25,6% rispetto all’esercizio 2023/2024), prevalentemente a seguito di maggiori
ammortamenti dei diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori per 8,8 milioni di Euro quale
conseguenza dalla campagna trasferimenti 2024/2025, maggiori svalutazioni dei diritti alle
prestazioni pluriennali calciatori per 5,5 milioni di Euro e da maggiori svalutazioni
immobilizzazioni materiali per 8,7 milioni di Euro per la sospensione dell’iter amministrativo per
la realizzazione del progetto del nuovo stadio nel Comune di San Donato.
La voce Costi per servizi e godimento beni di terzi, pari a 111,8 milioni di Euro, rileva un
incremento netto di 4,3 milioni di Euro (+4% rispetto all’esercizio 2023/2024). Tra i costi per
servizi si evidenzia principalmente l’incremento per maggiori costi per utenze, vigilanza e
trasporto magazzinaggio (+ 1,1 milioni di Euro), per maggiori spese pubblicitarie (+ 1,5 milioni di
Euro), maggiori costi per attività sportiva (+ 0,6 milioni di Euro), maggiori costi per servizi
informatici e di produzione contenuti (+0,9 milioni di Euro), maggiori costi per commissioni

131
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

bancarie (+0,2 milioni di Euro), maggiori costi da riaddebiti servizi intercompany (+0.4 milioni di
Euro) controbilanciati da una riduzione di costi per consulenze (-1,9 milioni di Euro). All’interno
dei costi per godimento beni di terzi l’incremento è dovuto principalmente a maggiori oneri per
locazioni (+0,6 milioni di Euro) e royalties passive (+0,2 milioni di Euro).

Gli Oneri da gestione diritti calciatori sono pari a 10,4 milioni di Euro e si incrementano di 5,6
milioni di Euro rispetto all’esercizio 2023/2024 principalmente dovuto alla sell on fee relativo
alla vendita del calciatore Reijnders.

I costi per acquisto di materie prime e merci sono pari a 22,7 milioni di Euro, si incrementano di
3,1 milio di Euro rispetto all’esercizio 2023/2024 e si riferiscono essenzialmente a costi sostenuti
per l’acquisto di prodotti relativi ai diversi store siti nella città di Milano e per l’attività di “E-
Commerce”, a costi di indumenti sportivi per l’allenamento e di divise ufficiali fornite dallo
sponsor tecnico.

La voce Altri costi ed oneri, pari a 28,8 milioni di Euro (30,6 milioni di Euro nell’esercizio
precedente), include principalmente 11,8 milioni di Euro (14,1 milioni di Euro nell’esercizio
precedente) di stanziamento di oneri futuri relativi a personale sportivo e non sportivo, 2,3
milioni di Euro (2,4 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi a sopravvenienze passive,
1,4 milioni di Euro per contributi Lega Nazionale Professionisti Serie A (1,2 milioni di Euro
nell’esercizio 2023/2024), 10,8 milioni di Euro (10,7 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024)
relativi ai costi connessi all’organizzazione delle partite, nonché 0,4 milioni di Euro (0,5 milioni di
Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi a multe ed ammende.

Proventi e oneri finanziari


I Proventi ed oneri finanziari evidenziano un saldo negativo di 6,2 milioni di Euro (positivo per
0,1 milioni di Euro nell’esercizio 2023/2024) principalmente per un incremento degli interessi
passivi su operazioni di factoring, nonché per gli effetti dell’applicazione del criterio del costo
ammortizzato sulle posizioni debitorie/creditorie derivanti dalla campagna trasferimenti
calciatori.

Imposte sul reddito dell’esercizio


Il saldo delle imposte, ammontante a 7,2 milioni di Euro negativi (7,9 milioni di Euro
nell’esercizio 2023/2024), comprende prevalentemente imposte correnti per 9,6 milioni di Euro
per lo stanziamento di oneri per I.R.A.P. e I.R.E.S. e 2,4 milioni di Euro di imposte anticipate.

132
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori
Al 30 giugno 2025 i diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori ammontano
a 200,9 milioni di Euro, rispetto a 186,6 milioni di Euro del 30 giugno 2024.
L’incremento netto di 14,3 milioni di Euro deriva dagli investimenti (+ 125,5 milioni di Euro) e
dai disinvestimenti netti effettuati (- 18,5 milioni di Euro), dagli ammortamenti dell’esercizio (-
84 milioni di Euro) e dalle svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive di
calciatori (- 8,7 milioni di Euro).
Per i dettagli nominativi sulla movimentazione dei Diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori si rimanda alla sezione allegati della nota integrativa al bilancio di esercizio.

Patrimonio Netto
Il patrimonio netto al 30 giugno 2025 è positivo per 205,5 milioni di Euro, in aumento
rispetto al saldo di 200,8 milioni di Euro del 30 giugno 2024, per effetto dell’utile di esercizio di
4,7 milioni di Euro.
Al 30 giugno 2025 il Patrimonio Netto della società è costituito dal capitale sociale, interamente
sottoscritto e versato, per Euro 113.443.200,00, costituito da n. 218.160.000 azioni del valore
nominale di Euro 0,52 ciascuna, dalla riserva da sovrapprezzo delle azioni per Euro
31.020.000,00, interamente sottoscritta e versata, dalla riserva legale per Euro 123.889,55, dalla
Riserva di rivalutazione - D.L. 104/2020” (riserva di utili) per Euro 15.277.587, iscritta nel corso
dell’esercizio 2021/2022 a seguito della rivalutazione del marchio “AC Milan” effettuata
avvalendosi della facoltà di cui all'art. 110 del DL 104/2020, convertito nella Legge n. 126 del
13/10/2020 e sue successive modifiche, da versamenti in conto futuro aumento di capitale per
Euro 60 milioni, da riserva di fusione per Euro 42.537.031, e da perdite portate a nuovo per Euro
61.634.103.

Posizione Finanziaria Netta


Al 30 giugno 2025 la Posizione Finanziaria Netta della società presenta un indebitamento
netto pari a 80,8 milioni di Euro in peggioramento (47,8 milioni di Euro) rispetto all’esercizio
2023/2024 (-33,0 milioni di Euro).
Per maggiori dettagli sulla composizione e sulla movimentazione della posizione finanziaria netta
si rinvia alla nota integrativa al bilancio.

Rapporti con imprese controllate, collegate e controllanti

Si segnala che nell’esercizio la Società non è stata soggetta ad attività di direzione e


coordinamento da parte della controllante ACM BidCo B.V.

10
133
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

In relazione ai principali rapporti intercorsi con imprese controllate, collegate e controllanti, si


informa che:
• la Società intrattiene con la controllata Milan Real Estate S.p.A. un contratto relativo
all’utilizzo del Centro Sportivo di Milanello e di alcune unità locative e include anche i
servizi di manutenzione con un corrispettivo annuo di 8,7 milioni di Euro al netto di
eventuali conguagli e della rivalutazione Istat;
• la Società intrattiene con la controllata Milan Real Estate S.p.A. un contratto per lo
svolgimento di una serie di servizi gestionali tra cui servizi logistici generali, servizi di
gestione e amministrazione del personale, servizi amministrativi, fiscali e assicurativi,
servizi finanziari e di tesoreria, servizi di controllo di gestione e internal audit, servizi
societari, servizi legali, compliance e sicurezza, servizi IT, il cui corrispettivo annuo
ammonta a 1,5 milioni di Euro oltre IVA; tale contratto, di durata annuale, si rinnova
tacitamente di anno in anno alle medesime condizioni salvo disdetta di una delle parti;
• la Società ha in essere con Fondazione Milan Onlus un contratto di prestazione di servizi in
forza del quale la Società rende: servizi logistici e generali, servizi amministrazione del
personale, servizi amministrativi, fiscali e assicurativi, servizi finanziari e di tesoreria,
servizi societari, servizi legali, di compliance e sicurezza e servizi IT (information
technology). Tale contratto ha durata annuale e si rinnova tacitamente salvo disdetta di
una delle parti; prevede un corrispettivo annuo di 57.600 di Euro oltre a rivalutazione
ISTAT;
• la Società ha in essere con la controllata AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd.
un contratto avente ad oggetto lo sviluppo delle attività commerciali a marchio Milan nel
mercato asiatico, fra i quali la pianificazione e l’organizzazione di eventi sportivi e la
vendita di materiale sportivo e merchandising nel territorio asiatico a fronte di royalties
da riconoscere alla controllata a seguito dell’esecuzione dello specifico accordo;
• la Società ha in essere, congiuntamente a F.C. Internazionale S.p.A., un contratto con la
società M-I Stadio S.r.l. relativamente alla fatturazione per l’utilizzo di alcuni spazi interni
ed esterni dello stadio San Siro di Milano, che prevede un corrispettivo annuo a favore delle
concessionarie di 1,5 milioni di Euro (più eventuali conguagli) oltre ad un conguaglio di 3,0
milioni di Euro;
• la Società ha concesso nel giugno 2023 alla controllata SportLifeCity srl un finanziamento
soci non fruttifero pari a 3 milioni di Euro con ripagamento bullet alla scadenza del 26
giugno 2026 e successivamente, nel gennaio 2024, ha concesso un ulteriore finanziamento
Soci non fruttifero per 31,5 milioni di Euro con ripagamento bullet alla scadenza del 25
gennaio 2027; dai predetti importi vanno dedotti 32.158 Euro utilizzati da SportLifeCity

11

134
srl, in accordo con la Società, a copertura delle perdite e registrate nel bilancio di esercizio
al 30 giugno 2023 e 500.000 Euro il cui utilizzo, nel dicembre 2023, è stato già autorizzato
dalla Società per la copertura perdite. Nel corso della stagione sportiva 2024/2025 la
Società ha autorizzato versamenti in conto copertura perdite per complessivi 800.000
Euro;
• la Società ha in essere, congiuntamente a F.C. Internazionale S.p.A., un contratto con la
società M-I Stadio S.r.l. relativamente alla copertura dei costi operativi per la gestione dello
stadio San Siro di Milano, che prevede un corrispettivo annuo a carico delle concessionarie
di 9,1 milioni di Euro (più eventuali conguagli);
• la Società intrattiene con le controllate rapporti di conto corrente di corrispondenza
intercompany regolati a normali condizioni di mercato;
• la Società ha in essere con la controllata Milan Real Estate S.p.A. e con Fondazione Milan
Onlus contratti di sublocazione di alcuni locali dell’immobile noto come “Casa Milan” sito
in Milano, Via Aldo Rossi 8, rispettivamente per 47.000 Euro oltre a rivalutazione ISTAT e
44.000 Euro oltre rivalutazione ISTAT;
• la Società ha in essere con la controllata Sportlifecity srl un contratto di prestazione di
servizi in forza del quale la Società rende a Sportlifecity srl: servizi logistici e generali,
servizi amministrativi, fiscali e assicurativi, servizi finanziari e di tesoreria, servizi di
controllo di gestione, servizi societari, servizi legali, di compliance e sicurezza e servizi IT
(information technology). Tale contratto ha durata annuale e si rinnova tacitamente salvo
disdetta di una delle parti; prevede un corrispettivo annuo di 120.000 di Euro;
• la Società ha in essere con ACM FootballCo Intermediate Coöpertatief U.A. un contratto per
la prestazione di servizi di consulenza (consultancy service agreement) ai sensi del quale
ACM FootballCo Intermediate Coöpertatief U.A. si è impegnata a fornire ad AC Milan taluni
servizi di consulenza meglio dettagliati nel contratto da erogarsi previa richiesta della
Società. I servizi sono resi a prezzi concordati tra le parti e comunque a valore di mercato
(arm’s length basis);
• la Società ha ricevuto dalla controllante ACM Bidco B.V. un versamento in conto futuro
aumento di capitale per un importo pari a 5 milioni di Euro nel giugno 2022, un versamento
in conto futuro aumento di capitale (da deliberarsi entro il 30 giugno 2026) per un importo
pari a 40 milioni di Euro nel giugno 2023 e un ulteriore versamento in conto futuro
aumento di capitale (da deliberarsi entro il 30 settembre 2027) per un importo pari a 15
milioni di Euro nel giugno 2024; i versamenti effettuati negli anni 2023 e 2024 sono stati
effettuati al fine di dotare A.C. Milan S.p.A. dei fondi necessari per coprire i costi
direttamente o indirettamente correlati al progetto del nuovo stadio;

12135
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

• a partire dal 1° gennaio 2017 la Società ha esercitato l’opzione per l’adesione al consolidato
fiscale, di cui agli artt. 117-129 del D.P.R. 917/86, in qualità di soggetto consolidante,
congiuntamente a Milan Real Estate S.p.A. e a SportLifeCity srl in qualità di consolidate.

Per tutti gli altri rapporti infragruppo, per le variazioni intervenute nelle partecipazioni, nonché
per le operazioni con parti correlate si rinvia a quanto contenuto nei prospetti di sintesi riportati
in Nota Integrativa.

Passività potenziali e altre informazioni


Settlement Agreement UEFA

In data 10 febbraio 2022 il presidente del First Chamber of the UEFA Club Financial
Control Body ("CFCB First Chamber”) ha avviato un procedimento nei confronti di AC Milan ai
sensi dell’articolo 12, co. 1, delle Procedural rules governing the UEFA Club Financial Control Body
(di seguito, “Procedural Rules”) – Edition 2021 al fine di verificare il rispetto da parte di A.C. Milan
S.p.A della UEFA Club Licensing and Financial Fair Play Regulation – Edition 2018 “CL&FFP”).
Nello specifico ad AC Milan è stata contestata una deviazione dai parametri di break-even stabiliti
dagli Articoli dal 58 al 64 e di cui all’Articolo 68 del CL&FFP superiore a quella consentita.
In data 31 agosto la UEFA, per il tramite del CFCB First Chamber, e AC Milan hanno
sottoscritto un accordo transattivo (settlement agreement) (l’“Accordo Transattivo”) al fine di
disciplinare la transizione da parte di AC Milan dai parametri di break-even di cui alla CL&FFP alle
nuove regole (efficaci a partire dalla stagione 2023/2024) di cui alla UEFA Club Licensing and
Financial Sustainability Regulations Edition 2022 ( “CL&FSR”) entrate in vigore a partire dal 1°
giugno 2022.

L’Accordo Transattivo è volto a disciplinare i periodi di rendicontazione (reporting


periods) che si chiudono al 2022, 2023, 2024 e 2025 e le quattro stagioni sportive 2021/2022,
2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.
Un estratto dell’Accordo Transattivo è stato reso pubblico dalla UEFA, ai sensi delle Procedural
Rules – Edition 2022, sul web al seguente indirizzo: transitional_3-year_settlement_agreements_-
_august_2022.pdf ([Link]).
Il CFCB First Chamber ha confermato che AC Milan ha raggiunto tutti gli obiettivi fissati
per gli anni finanziari 2022, 2023 e 2024 ai sensi dell'accordo transattivo stipulato nel settembre
2022. La Società, grazie all’ottima performance finanziaria nella stagione 2024/2025, si aspetta di
superare abbondantemente gli obiettivi prefissati dall’Accordo Transattivo per il periodo di

13

136
rendicontazione 2025, e quindi il fondo precedentemente iscritto in bilancio è stato
completamente liberato.

Richieste stragiudiziali in materia di pretesi diritti d’autore

In data 8 e 24 agosto 2022 AC Milan ha ricevuto delle richieste di natura stragiudiziale in


relazione a pretese concernenti asserite violazioni del diritto d’autore. AC Milan ha respinto le
richieste sollevando diverse eccezioni di merito. L’ultima comunicazione indirizzata dalla
controparte ad AC Milan è del 21 giugno 2024. Inoltre, AC Milan ha comunque azionato degli
obblighi di manleva a proprio favore che erano stati assunti da terze parti in relazione a queste
tematiche. Prudenzialmente, AC Milan nel corso delle passate stagioni sportive ha disposto uno
stanziamento al riguardo. Si segnala, altresì, che in assenza di ulteriori richieste al 30 giugno 2025,
il relativo fondo è stato parzialmente liberato.

Acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano
Tra gennaio e marzo 2024 Sportlifecity srl, società controllata da AC Milan ha perfezionato
taluni atti di acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano
(terreni questi ultimi situati a ridosso del Comune di San Donato Milanese) per circa 490.801 mq
di superficie catastale totale. Come è stato reso noto pubblicamente, il Gruppo Milan ha valutato
la possibile realizzazione su tali terreni del nuovo stadio del Milan. Nel contesto della
compravendita di parte dei predetti terreni dalla società Asio S.r.l., Sportlifecity srl si è altresì resa
cessionaria di crediti per un importo pari a 13.835.363,86 Euro vantati da Asio S.r.l. nei confronti
del Comune di San Donato Milanese. Il residuo debito di Sportlifecity srl verso Asio S.r.l. per la
cessione da quest’ultima a Sportlifecity srl dei predetti crediti nei confronti del Comune di San
Donato Milanese e pari a 2,3 milioni di Euro è stato estinto in data 6 agosto 2025.
Al fine di finanziare l’acquisto dei predetti terreni e il pagamento degli ulteriori costi e oneri, anche
di advisory, comunque connessi alla possibile realizzazione del predetto progetto, in data 25
gennaio 2024 AC Milan ha concesso alla controllata Sportlifecity srl un finanziamento soci
infruttifero con ripagamento bullet alla scadenza per 31.500.000 Euro (oltre a 3 milioni di
euro concessi per esigenze operative scadenti 2026). La scadenza del finanziamento soci è stata
stabilita al 25 gennaio 2027. Si precisa che la concessione del predetto finanziamento soci è stata
effettuata da AC Milan facendo ricorso, in parte, al versamento in conto futuro aumento di capitale
di complessivi 40 milioni di Euro concesso dal socio di maggioranza ACM Bidco B.V. alla Società
nel giugno 2023 al fine di coprire i costi direttamente o indirettamente legati all'implementazione
del progetto del nuovo stadio San Donato Milanese.

14
137
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Iter amministrativo avviato dalla controllata Sportlifecity srl


In data 28 settembre 2023 la controllata Sportlifecity srl ha presentato una proposta di
variante (di seguito, la “Proposta di Variante”) al Programma Integrato di Intervento “[Link] San
Francesco” (“PII”) approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 81/2021 nel 2021 (la “Delibera
81”) e al Piano di Governo del Territorio del Comune di San Donato Milanese al fine di realizzare
un progetto insediativo a carattere sportivo con la localizzazione di una Arena Sportiva (nuovo
stadio A.C. Milan) e strutture annesse e complementari. In relazione a quanto precede, il Comune
di San Donato Milanese - effettuata una preliminare istruttoria - ha espresso valutazione
favorevole alla percorribilità della Proposta di Variante mediante procedimento di Accordo di
Programma ex L.R. 19/2019 (di seguito, l’“Accordo di Programma”), dapprima con Delibera di
Giunta Comunale n. 15 del 24 gennaio 2024 e, in seguito, con Deliberazione di Consiglio Comunale
n. 3 del 22 febbraio 2024.
In seguito, con note del 19 aprile 2024 e del 18 giugno 2024, il Sindaco del Comune di San Donato
Milanese ha promosso l’Accordo di Programma per l’approvazione della Proposta di Variante
proponendo l’adesione a Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, RFI Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e FS Sistemi Urbani S.p.A. Con
Deliberazione di Giunta n. XII / 2598 del 24 giugno 2024 Regione Lombardia – riconoscendo
l’interesse regionale della Proposta di Variante – ha aderito all’Accordo di Programma;
analogamente, nei mesi di giugno e luglio hanno aderito gli altri enti invitati. Pertanto, con
Deliberazione di Giunta Comunale n. 91 del 12 luglio 2024, il Comune – preso atto delle adesioni
degli enti invitati e dell’individuazione dei rappresentanti delegati per il Comitato per l’Accordo -
ha dato avvio al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (“VAS”). In data 30 agosto
2024 si è tenuta una prima Segreteria Tecnica - nominata dal Comitato per l’Accordo - per
discutere del Documento di scoping (anche denominato rapporto preliminare), trasmesso da
Sportlifecity srl. Sia durante la prima Segreteria Tecnica che in seguito, gli enti competenti hanno
formulato alcune osservazioni che la Società ha recepito e si sono tenute due ulteriori Segreterie
Tecniche - in data 24 settembre e 7 ottobre 2024 - per discutere ulteriori osservazioni. Nella terza
riunione della Segreteria Tecnica del 7 ottobre 2024 è stata condivisa la versione finale del
Documento di scoping/rapporto preliminare che è stato sottoposto per presa d’atto al Comitato
per l’Accordo convocato per il 14 ottobre 2024. In data 18 ottobre 2024, il rapporto preliminare
è stato messo a disposizione del pubblico fino al 16 novembre 2024 per la presentazione di
osservazioni ed è stata convocata la prima conferenza di valutazione. In data 19 novembre 2024
si è tenuta, quindi, la prima conferenza di valutazione che ha preso atto delle osservazioni
presentate, da considerare nell’elaborazione del rapporto ambientale. Conseguentemente, il 26

15

138
novembre 2024 si è tenuto un incontro della Segreteria Tecnica al fine di discutere delle
osservazioni pervenute nel procedimento di VAS e dello stato del procedimento. In seguito, in data
2 dicembre 2024, si è tenuto un incontro con il Comune di San Donato sui temi della convenzione
e della SL e il 6 dicembre 2024 si è tenuto un incontro tecnico sul bilancio delle diffusività. Inoltre,
nei mesi di dicembre e gennaio 2025, si sono tenute le interlocuzioni volte a stipulare lo schema
di convenzione urbanistica afferente al PII 2021, nei termini e tempi richiesti dal Comune di San
Donato. Tra febbraio e aprile 2025 si sono tenute altre interlocuzioni con il Comune di San Donato
Milanese sui temi della convenzione e degli espropri. In particolare, in data 21 febbraio si è tenuto
un incontro con il Comune di San Donato Milanese sul tema degli espropri di alcune aree incluse
nel PII 2021 non ancora acquisite. In data 10 aprile 2025 è stato convocato il Comitato per
l’Accordo al fine di discutere dei futuri sviluppi del procedimento di Accordo di Programma alla
luce della presentazione della Proposta al Comune di Milano ai sensi della Legge Stadi. In tale sede
il Comitato ha deciso di sospendere il procedimento di Accordo di Programma nelle more del
procedimento relativo a San Siro.
In data 6 maggio 2025 si è tenuto un incontro in videoconferenza con il Comune di San Donato di
Milanese per discutere dei contenuti della convenzione relativa al PII 2021 ed è stato fissato un
nuovo incontro nel corso del mese di maggio 2025.
Per informazioni in merito alla sentenza emessa dal T.A.R. Lombardia in data 24 settembre 2025
che ha annullato la Delibera 81 si reinvia al successivo paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la
chiusura dell’esercizio” denominato “Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del
Comune di San Donato Milanese di approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San
Francesco”.

Procedimento misure di prevenzione n. 123/24 M.P


Il 30 settembre 2024 la Procura della Repubblica di Milano ha notificato alla Società una
richiesta di consegna di atti e documenti nell’ambito del procedimento n. 123/24 M.P. aperto nei
confronti di AC Milan
Tale procedimento di prevenzione è collegato ai fatti che sono emersi nel procedimento penale n.
17697/18 R.G.N.R. (cui sono stati riuniti i procedimenti n. 36040/19, 22536/22 e 8864/23
R.G.N.R.) di cui all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari
del Tribunale di Milano, dott. Domenico Santoro, in data 28 settembre 2024, su richiesta della
Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di esponenti delle tifoserie di Inter e Milan (in
tale procedimento penale AC Milan è soggetto danneggiato).
Nell’ambito del procedimento 123/24 M.P., la Società sta collaborando con i consulenti tecnici
nominati dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura Nazionale Antimafia.

16
139
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Costituzione di parte civile di AC Milan nel procedimento penale n. 42269/2024 R.G.N.R.


(già n. 17697/18 R.G.N.R.) - n. 1766/25 R.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.)
Nel settembre 2024, la Procura della Repubblica di Milano ha avviato alcuni procedimenti
penali nei confronti di taluni esponenti della tifoseria organizzata di AC Milan e di FC
Internazionale Milano S.p.A. In particolare, ci si riferisce al procedimento penale n. 42269/2024
R.G.N.R. (già n. 17697/18 R.G.N.R.) – n. 1766/25 R.G.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.).
Nello specifico, agli esponenti della tifoseria organizzata di AC Milan sono contestati, tra gli altri, i
reati di cui agli artt. 416 cod. pen. e 6 quater L. 401/1989.
Per tali reati AC Milan, a seguito della chiusura delle indagini e dell’esercizio dell’azione penale da
parte del Pubblico Ministero (con richiesta di giudizio immediato), ha provveduto a costituirsi
parte civile sia nei confronti degli imputati giudicati dal Tribunale di Milano, Sezione VI Penale,
sia nei confronti degli imputati che – avendo chiesto il rito abbreviato – sono stati giudicati dal
Giudice per le Indagini Preliminari, [Link] Mongiardo. Entrambi i processi si sono conclusi con
una sentenza di condanna nei confronti di tutti gli imputati, i quali sono stati altresì condannati al
risarcimento dei danni nei confronti di AC Milan (da liquidarsi in separata sede) ed al pagamento
di una provvisionale immediatamente esecutiva di euro 50.000,00 (sentenza Gip [Link]
Mongiardo del 17 giugno 2025) ed euro 40.000,00 (sentenza Trib., Sez. VI Penale, del 19 giugno
2025).

Avviso di liquidazione imposta di registro ed irrogazione sanzioni su rinuncia


finanziamento soci
In data 3 maggio 2024, la Società è stata raggiunta da un avviso di liquidazione
dell’imposta di registro di 300.000 Euro (oltre interessi, accessori e sanzioni, per un totale di
707.438,53 Euro) che troverebbe fondamento, nella prospettazione dell’accertante Agenzia delle
Entrate, nella c.d. enunciazione della rinuncia al finanziamento soci di 10.000.000 Euro erogato
da Rossoneri Sport Investment Luxembourg (socio di controllo, al tempo, di AC Milan). Della
rinuncia al predetto finanziamento, in particolare, l’Agenzia delle Entrate ha preso atto dopo aver
esaminato il verbale dell’assemblea dei soci – del 28 ottobre 2019 - avente ad oggetto
l’approvazione del bilancio di esercizio di AC Milan al 30 giugno 2019. La Società ha predisposto
un apposito ed articolato ricorso, che era in attesa di essere trattato avanti la Corte di Giustizia
Tributaria di primo grado di Milano. L’Agenzia delle Entrate, nelle more della sua trattazione, ha
contattato il Difensore, proponendo di definire la lite e di evitare il contenzioso.
Tenuto conto di alcune incertezze giurisprudenziali che si stanno registrando in questi ultimi
tempi, e valutata l’opportunità – in termini di costi/benefici – di evitare un contenzioso che si

17

140
sarebbe più che presumibilmente trascinato fino al grado di legittimità, AC Milan è addivenuta ad
un accordo fondato su una significativa riduzione delle sanzioni.
La Corte di Giustizia Tributaria di Milano ha preso atto dell’intervenuta definizione, con una
recente sentenza del 18 febbraio 2025.

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie


In data 9 maggio 2024 la Società ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni
Partecipazioni Societarie (la “Co.a.p.s.”) della FIGC una lettera nella quale la predetta
Commissione, facendo seguito alle modifiche intervenute nella catena di controllo di AC Milan
perfezionatesi nel mese di giugno 2023 e comunicate alla FIGC il 12 luglio 2023, ha reso noto di
aver concluso l’istruttoria sulla documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione di
certa documentazione prevista dall’art. 20-bis N.O.I.F. (pervenuta comunque in modo integrale
tra agosto e ottobre 2023 previa concessione del termine aggiuntivo di cui all’8° comma dell’art.
20-bis delle N.O.I.F) e di aver, secondo quanto previsto dall’art. 20-bis, comma 11, delle N.O.I.F.,
trasmesso l’esito delle verifiche alla Procura Federale. La Società ha già dato incarico ai propri
legali di avviare interlocuzioni con la Procura Federale qualora da quest’ultima fossero sollevate
contestazioni o aperta un’indagine. Al momento non sono intervenute comunicazioni alla Società
da parte della Procura Federale.

Richiesta di informazioni e dati da parte di AGCOM ai sensi dell’art. 1, comma 30, legge
249/1997
In data 12 aprile 2024 la Società ha ricevuto dalla AGCOM una richiesta di informazioni e
dati ai sensi dell’articolo 1, comma 30, della legge 249/1997 in relazione all’autorizzazione per la
diffusione via satellite del servizio di media audiovisivo denominato MILAN TV originariamente
rilasciata a Milan Entertainment S.r.l. (e rinnovata nel 2022 a nome di quest’ultima); servizio di
cui la Società ha dichiarato, nella comunicazione annuale resa in data 15 dicembre 2023 al
Registro degli operatori economici (“ROC”), di essere divenuta il fornitore.
L’AGCOM ha dato atto di aver verificato che Milan Entertainment S.r.l. è stata cancellata dal ROC
in data 10 agosto 2023, a seguito della cancellazione della stessa dal Registro delle imprese per
intervenuta fusione mediante incorporazione in altra società (i.e. AC Milan), ma di non aver
ricevuto – né da parte della società incorporante né da parte della società incorporata – l’apposita
istanza di voltura alla Società dell’autorizzazione di cui sopra, ai sensi delle Delibera AGCOM
127/00, né l’istanza di autorizzazione al trasferimento di proprietà per la citata fusione ai sensi
della delibera AGCOM n. 265/22/CONS del 19 luglio 2022. Pertanto, l’Autorità ha invitato Società
a fornire ogni più utile informazione e/o controdeduzione su quanto rappresentato nella

18
141
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

comunicazione dell’AGCOM. La Società, in data 22 aprile 2024, ha fornito alla AGCOM tempestivo
e completo riscontro rispetto alle richieste notificate e al contenuto della comunicazione ricevuta.
Si segnala che, al momento, non è pervenuta alcuna altra comunicazione dalla predetta Autorità.

Contratto di affitto di ramo di azienda concernente il ristorante e bistrò sito in Casa Milan
Nel corso del mese di agosto 2024 la Società ha sottoscritto con Iper Montebello S.p.A. un
contratto di affitto di azienda avente ad oggetto il ristorante e bistrò sito nel complesso
immobiliare denominato “Casa Milan” sito in Milano, via Aldo Rossi n. 8.

Apertura del nuovo store di AC Milan in Milano, via Dante


Nel corso del mese di luglio 2024 è stato aperto il nuovo Milan Store in via Dante n. 12
(Milano). A seguito di tale apertura la Società ad oggi conta n. 3 store aperti in tutta Italia.

Sottoscrizione Contratti di Finanziamento con Banco BPM S.p.A. e Banca Sistema S.p.A.
Nel corso del mese di luglio 2024 la Società ha sottoscritto contratti di finanziamento con
Banco BPM S.p.A. e Banca Sistema S.p.A., configurabili come contratti di factoring e cessione pro
solvendo dei crediti di A.C. Milan S.p.A relativi ai diritti audiovisivi Nazionali per il Campionato di
Serie A per le stagioni sportive 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027 ed eventualmente anche per
le stagioni 2027/2028 e 2028/2029. Tali finanziamenti sostituiscono il finanziamento, a termini
sostanzialmente analoghi, precedentemente in essere con un altro primario istituto di credito ed
estinto nel corso del mese di giugno 2024.

Esonero dell’allenatore responsabile prima squadra maschile e del suo staff tecnico

Si segnala che il 30 dicembre 2024 il sig. Fonseca Rodrigues Paulo Alexandre e il suo staff
tecnico sono stati esonerati dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra maschile
(Fonseca) e di collaboratori tecnici (lo staff). L’esonero è perdurato fino alla data del 29 gennaio
2025 quando sono stati sottoscritti accordi di risoluzione consensuale in sede sindacale dei
rapporti di lavoro di Fonseca e di tutti i membri del suo staff in precedenza esonerati.

Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile
e con il suo staff tecnico
Si segnala che in data 30 dicembre 2024 il sig. Marceneiro Da Conceicao Sergio Paulo e il
suo staff tecnico sono stati assunti nei rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra
maschile (Conceicao) e di collaboratori tecnici (lo staff) fino al 30 giugno 2025.

19
142
Esonero dell’allenatore responsabile della squadra Milan Futuro e di parte del suo staff
tecnico

Si segnala che il 24 febbraio 2025 il sig. Daniele Bonera e parte del suo staff tecnico sono
stati esonerati dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile squadra Milan Futuro (Bonera) e di
collaboratori tecnici (lo staff).

Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile
e con il direttore sportivo
In data 21 maggio 2025 la Società ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo
professionistico con il nuovo direttore sportivo della Società, sig. Igli Tare mentre in data 29
maggio 2025 AC Milan ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo professionistico con il nuovo
allenatore della prima squadra maschile della Società, sig. Massimiliano Allegri.

Accordi di sponsorizzazione con RDC


In data 31 gennaio 2025 AC Milan ha interrotto un contratto di sponsorizzazione con il
Governo della Repubblica Democratica del Congo (“RDC”) il quale prevedeva, dietro pagamento in
via anticipata e in un’unica soluzione di un corrispettivo, la concessione da AC Milan a RDC di un
pacchetto di diritti di sponsorizzazione tra cui l’inserimento del brand di RDC sul retro della maglia
della prima squadra maschile del Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe
italiane. Il contratto in questione è stato risolto da AC Milan a seguito del mancato pagamento da
parte di RDC del corrispettivo dovuto, e AC Milan ha promosso un arbitrato per l’ottenimento dei
danni subiti dalla interruzione del contratto. Successivamente, nel mese di maggio 2025 le parti
hanno una nuova intesa, che ha portato alla temporanea sospensione del procedimento arbitrale
a fronte del pagamento di un corrispettivo a tale fine a favore di AC Milan, e alla conclusione di un
nuovo contratto di sponsorizzazione di durata triennale con il quale AC Milan ha messo a
disposizione dello sponsor asset e servizi (diritti di sponsorizzazione) differenti rispetto a quelli
concessi con il primo contratto di sponsorizzazione

Sottoscrizione accordo con Bitpanda


In data 1° febbraio 2025 A.C. Milan ha concluso con Bitpanda GmbH un “supplemental
sponsorship agreement” ai sensi del quale Bitpanda GmbH (“Bitpanda”) ha acquisito da A.C. Milan
alcuni diritti pubblicitari e promozionali aggiuntivi - rispetto a quanto già oggetto di contratto di
sponsorizzazione in essere tra le parti - in relazione al club per le stagioni 2024/25 e 2025/26. Tra
questi diritti aggiuntivi vi è il diritto di Bitpanda di apporre il proprio brand sul retro della maglia

20

143
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

della prima squadra maschile di A.C. Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe
italiane.

Ambito GFU San Siro


In data 3 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha approvato una
proposta di acquisto dello Stadio Meazza e delle relative aree pertinenziali che costituiscono
l’“Ambito GFU San Siro” (“GFU San Siro”), che è stata presentata ai sensi della cd. Legge Stadi –
unitamente al cd. DOCFAP - congiuntamente a FC Internazionale al Comune di Milano in data 11
marzo 2025 (la “Proposta”). Prodromica alla presentazione in questi termini della Proposta, è
stata la conclusione, sempre in data 11 marzo 2025, di un term-sheet vincolante relativo
all’accordo di Joint Venture tra AC Milan e FC Internazionale Milano S.p.A. (in seguito
congiuntamente anche le “Società”) contenente la disciplina dello sviluppo congiunto del
progetto da parte dei due Club, nonché gli obblighi e i diritti reciproci delle parti rispetto allo
stesso.
La Proposta teneva conto delle prescrizioni emerse nel corso del procedimento avviato dal
Comune di Milano nel 2019 a seguito della presentazione da parte delle Società di un originario
studio di fattibilità (successivamente aggiornato) per lo sviluppo di un nuovo complesso sportivo
multifunzionale nel quartiere San Siro ai sensi della previgente L. 147/2013.
A seguito della presentazione della Proposta, è stato avviato l’iter procedimentale. In particolare,
(i) il 18 marzo 2025 la Giunta Comunale ha approvato la Deliberazione n. 324 recante le linee di
indirizzo per lo sviluppo delle attività conseguenti alla Proposta (“Linee di Indirizzo); (ii) il 24
marzo 2025 il Comune di Milano ha pubblicato un avviso per la raccolta di manifestazioni di
interesse relative alla GFU San Siro al fine di ricevere eventuali proposte migliorative entro il 30
aprile 2025 (“Avviso Pubblico”); (iii) il 25 marzo 2025 il Sindaco ha convocato la conferenza di
servizi preliminare (“Conferenza dei Servizi”) ai sensi della Legge Stadi per la valutazione del
DOCFAP che si è tenuta in data 15 aprile 2025; (iv) con determinazione dirigenziale del 7 maggio
2025 il Comune ha attestato l’assenza di domande di partecipazione in relazione all’Avviso
Pubblico e conseguentemente è stata avviata la negoziazione con le Società; (v) con
Determinazione Dirigenziale n. 4214 del 27 maggio 2025, si è conclusa positivamente con
prescrizioni la conferenza di servizi preliminare.
Tali atti del procedimento sono stati impugnati con ricorsi per motivi aggiunti innanzi al TAR
Lombardia Milano, nell’ambito di giudizi già pendenti avverso gli atti della procedura avviata nel
2019. In particolare, (i) dall’Associazione Gruppo Verde nel giudizio n. R.G. 61/2022 (oltre che
con ricorso autonomo nel giudizio n. R.G. 1337/2025); (ii) da alcuni cittadini nel giudizio n. R.G.

21
144
44/2022. Questo secondo ricorso era accompagnato da istanza di sospensione cautelare, respinta
con ordinanza del TAR n. 762 pubblicata il 16 luglio 2025.
Per quanto accaduto successivamente alla chiusura dell’esercizio sociale si rinvia al successivo
paragrafo denominato “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.

Incremento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di AC Milan e


modifica dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
In data 18 dicembre 2024 il sig. Kevin LaForce ha rassegnato le dimissioni dalla carica di
amministratore di AC Milan Il 19 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha
nominato il sig. David Castelblanco nuovo amministratore mediante cooptazione. La nomina del
sig. David Castelblanco è stata successivamente confermata dall'Assemblea degli Azionisti di AC
Milan del 23 gennaio 2025. Il 23 gennaio 2025 l'assemblea degli azionisti dell'AC Milan ha, inoltre,
deliberato di aumentare il numero degli amministratori da 11 a 12 e di nominare nuovo
amministratore dell'AC Milan il sig. Dominic Mitchell. Pertanto, a partire dall'11 marzo 2025, il
Consiglio di Amministrazione dell'AC Milan è composto dai seguenti 12 amministratori: Paolo
Scaroni, Giorgio Furlani, Stefano Cocirio, Gerald Cardinale JR, Gordon Matthew Singer, Randy
Lewis Levine, Riccardo Stefanelli, Dominic Mitchell, Mark Dowley, Robert Klein, David
Castelblanco e Alfredo Craca.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Approvazione del ricorso al maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio
sociale per l’approvazione del bilancio di esercizio.
Il Consiglio di Amministrazione di AC Milan S.p.A., nella riunione del 26 settembre 2025,
ha deliberato di avvalersi del maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale,
quale previsto dall’art. 9 dello statuto sociale di AC Milan, per sottoporre all’assemblea dei soci
l’approvazione del bilancio civilistico della Società al 30 giugno 2025 nonché per presentare
all’assemblea dei soci il bilancio consolidato riferito al medesimo esercizio sociale al fine di poter
più compiutamente riflettere nel bilancio, incluso nella relazione sulla gestione e nella nota
integrativa, taluni sviluppi in corso di particolare rilievo riguardanti, in particolare, il progetto che
A.C. Milan sta portando avanti con F.C. Internazionale Milano S.p.A. al fine della possibile
realizzazione di un nuovo stadio a Milano nel quartiere di San Siro e i conseguenti impatti di tali
sviluppo anche sul percorso nel frattempo intrapreso da A.C. Milan per l’ipotizzata realizzazione
di un nuovo stadio nel Comune di San Donato Milanese.

22
145
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Per maggiori informazioni sugli sviluppi dei processi avviati da A.C. Milan rispetto a San Siro e a
San Donato Milanese si re-invia ai relativi sottoparagrafi della presente relazione “Fatti di rilievo
avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.

Performance sportiva
Alla data di approvazione della presente nota integrativa la Prima Squadra ha disputato 5
partite di campionato Serie A ed è attualmente al terzo posto della Classifica di Serie A.
Ambito GFU San Siro (aggiornamento a seguito della chiusura dell’esercizio sociale)
Successivamente alla fase cautelare, (i) in data 31 luglio 2025 AC Milan e FC Internazionale
Milano S.p.A. (in seguito congiuntamente anche le “Società”) le Società hanno confermato la
validità della Proposta presentata in data 11 marzo 2025 fino al 30 settembre 2025; (ii) in data
17 settembre 2025, a seguito delle negoziazioni intercorse, la Giunta comunale ha esaminato
favorevolmente la proposta di delibera consiliare sugli elementi essenziali per la vendita della
GFU San Siro; (iii) nella seduta del 29 settembre 2025 il Consiglio Comunale ha approvato la
delibera sugli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro; (iv) conseguentemente, in
data 30 settembre 2025, il Comune di Milano ha formalmente comunicato alle Società gli elementi
essenziali per la vendita della GFU San Siro approvati dal Consiglio Comunale con delibera n.
71/2025 poi pubblicata in data 1 ottobre 2025. La Società ha dunque valutato come probabile la
realizzazione di un nuovo Stadio a San Siro (lo stadio principale della prima squadra) ed ha rivisto
i piani con riferimento allo sviluppo immobiliare dell’Area San Donato (si veda sul punto il
paragrafo successivo denominato “Sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato
Milanese”). In data 10 ottobre 2025 l’Associazione Gruppo Verde Milano San Siro e alcuni cittadini
hanno notificato ricorso per “motivi aggiunti” avverso le delibere comunali di approvazione degli
elementi essenziali del GFU San Siro, con istanza di sospensione e con richiesta di misure cautelari
monocratiche. Sempre in data 10 ottobre 2025 il Tar Lombardia (sezione quinta) ha respinto
l’istanza di decreto cautelare monocratico e fissato per la trattazione collegiale la camera di
consiglio dell’11 novembre 2025.

Sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato Milanese


Alla luce della decisione di presentare, congiuntamente con FC Internazionale, una proposta di
acquisto dei terreni di San Siro, dove realizzare il futuro stadio della prima squadra, gli
Amministratori hanno rivisto i piani con riferimento allo sviluppo immobiliare dell’Area del
Comune di San Donato Milanese. Si ricorda che AC Milan, per il tramite della società controllata
SLC, detiene la proprietà di terreni per una superficie catastale totale di circa 490.801 mq dove,

23

146
sino all’accettazione da parte del Comune di Milano dell’offerta presentata dalle due società
milanesi, avrebbe dovuto costruire il nuovo stadio.
Venuti meno i presupposti originari dell’investimento, gli Amministratori stanno valutando
diverse ipotesi ivi inclusa la realizzazione di un’arena sportiva, di dimensioni più ridotte rispetto
all’originario stadio (circa 18.000 posti contro gli oltre 70.000 previsti dallo stadio), che, grazie ad
eventi sportivi e di altro genere, possa remunerare in modo soddisfacente gli investimenti
effettuati. Gli Amministratori, sulla base delle proprietà esistenti e della possibilità di riattivare il
procedimento amministrativo volto a regolare lo sviluppo dell’area, non hanno pertanto
identificato perdite di valore con riferimento alla partecipata SLC nonché ai terreni della stessa,
parte dei costi sostenuti invece sono stati svalutati in quanto direttamente connessi allo sviluppo
dello Stadio. Si precisa che il P.I.I. del 2021 è stato recentemente annullato dal TAR Lombardia
(sentenza 2979 del 24 settembre 2025, vedi paragrafo successivo), per asserita insufficienza delle
aree a standard destinate a verde, ma contro la decisione è possibile proporre ricorso al Consiglio
di Stato, che la società sta valutando alla luce dei pareri legali richiesti. E’ altresì possibile e
legittimo concordare con il Comune una soluzione extragiudiziaria, quale la modifica del P.I.I.
secondo le indicazioni del TAR oppure una nuova riprogettazione dell’Area. Una volta completato
l’iter amministrativo, la convenzione che venisse sottoscritta con il Comune ha un orizzonte di
dieci anni per la realizzazione delle opere, con la possibilità, ove di interesse, di eventualmente
cedere a terzi i diritti edificatori previsti dalla convenzione.

Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del Comune di San Donato
Milanese di approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco”
In data 24 settembre 2025, il T.A.R. Lombardia, II sezione della sede di Milano, con sentenza n.
2979/2025 ha accolto il primo motivo di ricorso proposto dal Consorzio Quartiere Affari
nell’ambito del giudizio incardinato da detto Consorzio avverso la Delibera 81. Nello specifico la
sentenza ha accolto il motivo di ricorso sotto il profilo della insufficiente dotazione di aree
asservite a verde pubblico e, per l’effetto, ha annullato la Delibera 81 con conseguente
caducazione del PII. La Società ritiene, dopo attenta analisi della sentenza condotta con l’ausilio
dei propri legali, che la sentenza possa essere validamente impugnata avanti al Consiglio di Stato
sulla base di una serie di motivi che appaiono sufficientemente seri da poter essere considerati
favorevolmente dal Giudice di Appello. Nel frattempo, la Società mantiene aperto il dialogo con il
Comune di San Donato Milanese al fine di confermare la fattibilità delle ipotesi di sviluppo
immobiliare descritte nel paragrafo precedente.

24
147
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie della


FIGC in data 7 ottobre 2025
In data 7 ottobre 2025 la Società ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni
Societarie della FIGC (“Co.A.P.S.”) una comunicazione a mezzo della quale la Co.A.P.S.- con
riferimento alle operazioni che hanno determinato l’acquisizione, da parte di un investitore, di
quote nella catena di controllo della Società in misura tale da determinare l’obbligo di notifica di
detta acquisizione alla FIGC ai sensi dell’art. 20-bis delle N.O.I.F. - ha reso noto di aver concluso
l’istruttoria sulla documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione della
documentazione richiesta dalla normativa federale ai sensi del quinto e sesto comma dell’art. 20-
bis delle N.O.I.F. In applicazione, pertanto, del comma 11 dell’art. 20-bis delle N.O.I.F., la Co.A.P.S.
ha informato la Società che gli esiti delle verifiche effettuate dalla Commissione saranno tramessi
alla Procura Federale per l’eventuale seguito di competenza. La Società al momento non ha
ricevuto alcuna comunicazione dalla Procura Federale; laddove la ricevesse, valuterà insieme ai
propri legali le iniziative da intraprendere

Informazioni su ambiente e personale


In ossequio a quanto disposto dall’art. 2428 comma 2 del Codice civile, segnaliamo che la
Società svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di
sicurezza sul posto di lavoro, così come previsto dal [Link]. 81/2008, in materia di sicurezza allo
stadio, di prevenzione e repressione di fenomeni di violenza connessi a competizioni calcistiche
così come previsto dalla Legge n. 41 del 4 aprile 2007 e dai precedenti Decreti Pisanu e Amato.
Per ciò che concerne il numero e la composizione del personale, si rimanda a quanto commentato
nella Nota Integrativa.

Attività di Ricerca e Sviluppo


Nel corso dell’esercizio 2024/2025 la Società non ha posto in essere alcuna attività di
ricerca e sviluppo.

Continuità aziendale
La società chiude con un utile dell’esercizio pari a 4,740 milioni di Euro, con un Patrimonio
Netto positivo pari a 205,508 milioni di Euro ed una Posizione Finanziaria Netta negativa pari a
80,838 milioni di Euro.

25

148
Con lettera datata 20 febbraio 2025 l’attuale socio di maggioranza di AC Milan, ACM Bidco B.V., si
è impegnato a supportare finanziariamente la controllante AC Milan e le società da questa
controllate fino al 30 giugno 2026.
Gli Amministratori, nel frattempo, tra l’altro considerando che la Società chiude per il secondo
anno consecutio il bilancio di esercizio in utile, ha elaborato ed approvato, contestualmente
all’approvazione del presente progetto di bilancio, un budget per la stagione sportiva 2025/2026
che assume il raggiungimento di risultati sportivi tali da consentire la partecipazione alle
competizioni europee nella stagione successiva. In tale scenario la Società prevede flussi di cassa
adeguati a garantire la continuità aziendale per i 12 mesi successivi all’approvazione da parte
dell’assemblea dei soci del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 rendendosi pertanto allo stato
non necessario richiedere al socio di maggioranza ACM Bidco B.V. di confermare il supporto
finanziario alla Società successivamente al 30 giugno 2026. Inoltre, gli Amministratori – a titolo
prudenziale - hanno altresì predisposto un’analisi di sensitività, che assume un posizionamento
finale da parte della prima squadra maschile nella classifica di Serie A per la stagione sportiva
2025/2026 che non consente la partecipazione alle competizioni UEFA nel successivo anno (worst
case scenario). Anche in questo scenario, che la Società ritiene comunque improbabile, gli
Amministratori prevedono flussi di cassa adeguati e sufficienti a garantire la continuità aziendale,
in virtù anche delle linee di finanziamento attive e non totalmente utilizzate. Si rende pertanto
non necessario acquisire, anche considerando il worst case scenario, una conferma del supporto
finanziario da parte del socio di maggioranza successivamente al 30 giugno 2026.
Inoltre, per quanto concerne gli investimenti straordinari connessi alla realizzazione del “nuovo
stadio”, la Società ha negoziato specifici finanziamenti a copertura integrale delle uscite fino alla
data ipotizzata di inizio costruzione del nuovo stadio.
Sulla base delle considerazioni sopra esposte gli Amministratori hanno predisposto il presente
bilancio consolidato nella prospettiva della continuità aziendale.

Principali rischi e incertezze ed evoluzione prevedibile della gestione


Lo scoppio delle guerre in Ucraina a partire dal mese di marzo 2022 e i conflitti in Medio
Oriente a partire dal mese di ottobre 2023, acuiscono il clima di incertezza economica, finanziaria
e sportiva.
Nel corso del 2024, l’intensificarsi delle ostilità in Ucraina, con l’escalation di attacchi e
controffensive, nonché l’instabilità crescente nella regione del Medio Oriente, hanno
ulteriormente aggravato il quadro geopolitico globale, generando ripercussioni negative sui
mercati energetici e sulle catene di approvvigionamento internazionali. Anche nel corso del 2025
la situazione di conflitto rimane tesa, con continui sviluppi militari e diplomatici che mantengono

26

149
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

elevati i livelli di incertezza, influenzando negativamente le prospettive di stabilità economica e


finanziaria a livello globale.
I dati previsionali dell’economia mondiale e quelli, più specifici, del settore sportivo in generale e
calcistico in particolare, includono scenari di significativo deterioramento della congiuntura
economica, che potrebbero incidere sull’andamento economico-finanziario nonché sulla
situazione patrimoniale della Società, impegnata in una fase espansiva di investimenti, sportivi e
non.
Inoltre, nella valutazione dell’evoluzione prevedibile della gestione della Società permangono le
incertezze tipiche dell’attività calcistica, derivanti, in particolare, dalle performance sportive della
Prima Squadra nelle competizioni cui partecipa, dalle ulteriori operazioni di trasferimento del
diritto alle prestazioni sportive dei calciatori che potranno essere realizzate nell’esercizio,
dall’evoluzione dei ricavi derivanti dalle attività commerciali, e dall’andamento del costo del
personale tesserato, anche tenuto conto della componente variabile dei compensi pattuiti.
La Società continuerà a monitorare costantemente l’evolversi dei conflitti, in considerazione sia
delle implicazioni economiche globali, sia del mutevole quadro normativo di riferimento, al fine
di valutare eventuali impatti a tutela delle proprie fonti di ricavo e dei propri asset.
Nell'aggiornamento di luglio 2025 del World Economic Outlook, il Fondo Monetario
Internazionale ha rivisto al rialzo le stime sulla crescita globale: +3,0% nel 2025 e +3,1% nel 2026,
rispettivamente 0,2 e 0,1 punti percentuali in più rispetto alle previsioni di aprile. La revisione
riflette il miglioramento delle condizioni finanziarie, l’indebolimento del dollaro e l’espansione di
bilancio in alcune giurisdizioni.
L’inflazione nel comparto dei servizi continua a mantenersi su livelli elevati, contribuendo a un
processo di normalizzazione della politica monetaria più lento del previsto. Secondo le stime del
FMI, l’inflazione globale dovrebbe scendere dal 5,8% nel 2024 al 4,4% nel 2025, con una
disinflazione più rapida nelle economie avanzate.
Il Fondo sottolinea che i rischi sulle prospettive economiche restano sbilanciati verso il
rallentamento. Le tensioni geopolitiche e l’incertezza legata alle politiche commerciali, in
particolare negli Stati Uniti, potrebbero danneggiare le catene di approvvigionamento e spingere
al rialzo i prezzi delle materie prime. In questo contesto, la riduzione dei tassi da parte delle
banche centrali dovrà essere attentamente monitorata, poiché un allentamento prematuro
potrebbe riaccendere pressioni inflazionistiche e compromettere le prospettive di crescita per il
2026.
Rimangono pertanto forti elementi di incertezza stante la molteplicità di fenomeni esogeni con
impatto sull’andamento dell’inflazione. La Società continuerà a monitorare costantemente
l’evolversi della situazione connessa e gli eventuali impatti sul proprio business.

27

150
Evoluzione prevedibile della gestione
L'esercizio 2025/2026 è iniziato all’insegna della buona performance della campagna
abbonamenti e delle vendite delle partite casalinghe.
Alla data di redazione della presente relazione, la Prima Squadra ha disputato 5 partite di
campionato Serie A ed è attualmente al terzo posto della Classifica di Serie A.
Gli Amministratori della Società stanno perseguendo un piano di sviluppo mirato al
mantenimento di un sostanziale equilibrio ricavi / costi, alla crescita dei ricavi attraverso lo
sviluppo di diverse attività e nuove sponsorizzazioni ed al continuo rafforzamento delle squadre
del Club tramite investimenti in diritti alle prestazioni dei calciatori.
Inoltre, come riportato nel paragrafo “Fatti di rilievo dopo la chiusura dell’esercizio” il Consiglio
Comunale ha approvato la delibera sugli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro;
conseguentemente, in data 30 settembre 2025, il Comune di Milano ha formalmente comunicato
alle Società gli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro approvati dal Consiglio
Comunale con delibera n. 71/2025 poi pubblicata in data 1 ottobre 2025.

Obiettivi e politiche di gestione dei rischi finanziari


La Società ha definito specifiche politiche che individuano linee guida ed obiettivi della
gestione dei rischi finanziari con lo scopo di ridurre l’esposizione ai rischi di cambio, di tasso, di
credito e di liquidità a cui la Società stessa è esposta nell’ambito dell’attività caratteristica.
Segnaliamo che gli strumenti finanziari in essere (che non contemplano la presenza di strumenti
derivati) quali depositi bancari e postali, denaro, assegni e altri valori in cassa ed altri crediti
finanziari, non determinano rischi finanziari di alcun genere.
Di seguito vengono illustrati i principali rischi finanziari a cui la Società è esposta.

Rischio di cambio
L’esposizione al rischio di cambio è generata quasi esclusivamente dall’attività di
acquisizione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, in valute diverse dall’Euro
(generalmente dollari americani, franchi svizzeri e sterline inglesi). La Società effettua comunque
la maggior parte delle transazioni (sia di acquisto che di vendita) in Euro, pertanto non si
ravvisano rischi rilevanti connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio.

28

151
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Rischio di tasso di interesse


Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente dai debiti finanziari a tasso
variabile che espongono la Società ad una variabilità di cash flow.

Rischio di credito
La Società intrattiene rapporti con primari clienti nazionali ed internazionali ed ha in
essere appropriate procedure per minimizzare l’esposizione al rischio di credito. In particolare, i
crediti verso società di calcio nazionali sono garantiti attraverso il meccanismo della “stanza di
compensazione” della Lega Nazionale Professionisti. I crediti relativi ai corrispettivi derivanti
dalla negoziazione di contratti per i diritti televisivi sono garantiti da fidejussioni bancarie
rilasciate dai clienti. I crediti non garantiti sono infine monitorati tempestivamente gestendo i
rischi di incasso attraverso l’eventuale iscrizione di un apposito fondo svalutazione crediti.

Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà nel reperire fondi per far fronte agli impegni.
Con lettera datata 20 febbraio 2025 l’attuale socio di maggioranza di AC Milan, ACM Bidco B.V., si
è impegnato a supportare finanziariamente la controllante AC Milan e le società da questa
controllate fino al 30 giugno 2026.
Gli Amministratori, nel frattempo, tra l’altro considerando che la Società chiude per il secondo
anno consecutivo il bilancio di esercizio in utile, hanno elaborato ed approvato, contestualmente
all’approvazione del presente progetto di bilancio, un budget per la stagione sportiva 2025/2026
che assume il raggiungimento di risultati sportivi tali da consentire la partecipazione alle
competizioni europee nella stagione successiva. In tale scenario la prevede flussi di cassa adeguati
a garantire la continuità aziendale per i 12 mesi successivi all’approvazione da parte
dell’assemblea dei soci del bilancio di esercizio al 30 giugno 2025 rendendosi pertanto allo stato
non necessario richiedere al socio di maggioranza ACM Bidco B.V. di confermare il supporto
finanziario alla Società. Inoltre, gli Amministratori– a titolo prudenziale - hanno altresì
predisposto un’analisi di sensitività, che assume un posizionamento finale da parte della prima
squadra maschile nella classifica di Serie A per la stagione sportiva 2025/2026 che non consente
la partecipazione alle competizioni UEFA (worst case). Anche in questo scenario, che la Società
ritiene comunque improbabile, gli Amministratori prevedono flussi di cassa adeguati e sufficienti
a garantire la continuità aziendale, in virtù anche delle linee di finanziamento attive e non
totalmente utilizzate. Si rende pertanto non necessario acquisire, anche considerando il worst
case scenario, una conferma del supporto finanziario da parte del socio di maggioranza

29

152
Inoltre, per quanto concerne gli investimenti straordinari connessi alla realizzazione del “nuovo
stadio”, la Società sta negoziando specifici finanziamenti a copertura integrale delle uscite
finanziarie fino alla data ipotizzata di inizio costruzione del nuovo stadio.
Sulla base delle considerazioni sopra esposte gli Amministratori hanno predisposto il presente
bilancio d’esercizio nella prospettiva della continuità aziendale.

Milano, 13 ottobre 2025


per il Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

30
153
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

BILANCIO
DI ESERCIZIO

154
A.C. MILAN S.P.A.
Sede Sociale: Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano
Capitale Sociale: Euro 113.443.200, interamente sottoscritto e versato
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2025

(valori in unità di Euro)

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni

A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI — — —

B) IMMOBILIZZAZIONI

I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
4 concessioni, licenze, marchi e diritti simili 158.429.015 167.315.203 (8.886.188)
6 immobilizzazioni in corso ed acconti 782.773 1.785.676 (1.002.903)
7 diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori 200.885.551 186.571.823 14.313.728
8 altre 14.276.738 11.689.108 2.587.630
Totale 374.374.077 367.361.810 7.012.267

II IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
1 terreni e fabbricati 284 347 (63)
2 impianti e macchinario 1.518.720 1.105.114 413.606
3 attrezzature industriali e commerciali 2.661.353 3.022.122 (360.769)
4 altri beni 1.934.721 1.448.512 486.209
5 immobilizzazioni in corso e acconti 7.844.731 9.008.850 (1.164.119)
Totale 13.959.809 14.584.945 (625.136)

III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE


1 partecipazioni in:
a) imprese controllate 17.510.791 16.710.791 800.000
b) imprese collegate 1.326.918 1.326.918 —
e) altre imprese — — —
Totale 18.837.709 18.037.709 800.000

2 crediti:
a) verso imprese controllate 35.955.360 35.357.141 598.219
b) verso imprese collegate — — —
c) verso imprese controllanti — — —
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti — — —
e) verso altri
- entro 12 mesi 158.200 253.999 (95.799)
- oltre 12 mesi — — —
Totale 36.113.560 35.611.140 502.420

Totale 54.951.269 53.648.849 1.302.420


TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (B) 443.285.155 435.595.604 7.689.551

155
31
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

A.C. MILAN S.P.A.


Sede Sociale: Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano
Capitale Sociale: Euro 113.443.200, interamente sottoscritto e versato
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2025

(valori in unità di Euro)

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni

C) ATTIVO CIRCOLANTE:

I RIMANENZE — — —
1 Materiale di consumo — — —
2 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati — — —
3 Lavori in corso su ordinazione — — —
4 Prodotti finiti e merci 8.512.337 7.515.717 996.620
5 Acconti — — —
Totale 8.512.337 7.515.717 996.620

II CREDITI
1 verso clienti 56.450.587 48.961.534 7.489.053
2 verso imprese controllate 412.415 625.061 (212.646)
3 verso imprese collegate 2.987.111 2.785.641 201.470
4 verso imprese controllanti — — —
5 verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti — — —
5 bis crediti tributari
a) entro 12 mesi 1.371.470 1.201.658 169.812
b) oltre 12 mesi — — —
5 ter imposte anticipate 3.366.816 2.861.567 505.249
5 quater verso altri 5.919.562 9.528.844 (3.609.282)
6 crediti verso enti - settore specifico
a) entro 12 mesi 49.716.327 30.595.516 19.120.811
b) oltre 12 mesi 87.041.830 47.792.848 39.248.982
Totale 207.266.118 144.352.669 62.913.449

III ATTIVITA' FINANZIARIE (che non costituiscono immobilizzazioni)


6 altri titoli 15.530.571 10.121.870 5.408.701
7 altri crediti — — —
8 attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria 13.913.561 22.073.497 (8.159.936)
Totale 29.444.132 32.195.367 (2.751.235)

IV DISPONIBILITA' LIQUIDE
1 depositi bancari e postali 26.932.958 38.108.498 (11.175.540)
3 denaro e valori in cassa 84.749 41.477 43.272
Totale 27.017.707 38.149.975 (11.132.268)
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (C) 272.240.295 222.213.728 50.026.567

D) RATEI E RISCONTI
1 ratei 323.137 616.628 (293.491)
2 risconti 5.670.387 5.477.059 193.328
TOTALE RATEI E RISCONTI (D) 5.993.524 6.093.687 (100.163)
TOTALE ATTIVO 721.518.974 663.903.018 57.615.955

32
156
A.C. MILAN S.P.A.
Sede Sociale: Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano
Capitale Sociale: Euro 113.443.200, interamente sottoscritto e versato
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2025

(valori in unità di Euro)

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni

A) PATRIMONIO NETTO
I CAPITALE 113.443.200 113.443.200 —
II RISERVA DA SOVRAPPREZZO DELLE AZIONI 31.020.000 31.020.000 —
III RISERVE DI RIVALUTAZIONE 15.277.587 15.277.587 —
IV RISERVA LEGALE 123.890 123.890 —
V RISERVE STATUTARIE — — —
VI ALTRE RISERVE:
a) versamenti in conto capitale 60.000.000 60.000.000 —
b) riserva avanzo di fusione 42.537.031 42.537.031
VII RISERVA PER OPERAZIONI DI COPERTURA FLUSSI FINANZIARI ATTESI —
VIII UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO (61.634.103) (66.725.058) 5.090.955
IX UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 4.740.441 5.090.955 (350.514)
X RISERVA NEGATIVA PER AZIONI PROPRIE IN PORTAFOGLIO —
TOTALE PATRIMONIO NETTO (A) 205.508.046 200.767.605 4.740.441

B) FONDI PER RISCHI E ONERI


2 per imposte, anche differite 37.456.838 39.340.260 (1.883.422)
4 altri 14.560.015 26.922.514 (12.362.499)
TOTALE FONDI RISCHI E ONERI (B) 52.016.853 66.262.774 (14.245.921)

C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 1.914.632 2.397.286 (482.654)

D) DEBITI
4 debiti verso banche — — —
5 debiti verso altri finanziatori —
a) entro 12 mesi 58.691.759 48.290.488 10.401.271
b) oltre 12 mesi 77.384.815 50.477.922 26.906.893
7 debiti verso fornitori
a) entro 12 mesi 55.405.819 53.489.698 1.916.121
b) oltre 12 mesi 8.750.815 10.489.500 (1.738.685)
9 debiti verso imprese controllate 3.229.294 13.893.754 (10.664.460)
10 debiti verso imprese collegate 5.664.338 3.144.814 2.519.524
11 debiti verso controllanti 119.293 75.617 43.676
11 bis debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 969.269 934.143 35.126
12 debiti tributari 20.897.720 17.019.620 3.878.100
13 debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.483.422 1.328.858 154.564
14 altri debiti 19.979.091 25.011.049 (5.031.958)
15 debiti verso enti - settore specifico
a) entro 12 mesi 69.127.814 37.761.494 31.366.320
b) oltre 12 mesi 69.845.713 70.183.447 (337.734)
TOTALE DEBITI (D) 391.549.162 332.100.403 59.448.759

E) RATEI E RISCONTI
1 ratei 72.308 — 72.308
2 risconti 70.457.973 62.374.950 8.083.023
TOTALE RATEI E RISCONTI (E) 70.530.281 62.374.950 8.155.331
TOTALE PASSIVO E NETTO 721.518.974 663.903.018 57.615.956

33
157
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

A.C. MILAN S.P.A.


Sede Sociale: Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano
Capitale Sociale: Euro 113.443.200, interamente sottoscritto e versato
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2025

(valori in unità di Euro)

CONTO ECONOMICO

Esercizio 2024/2025 Esercizio 2023/2024 Variazioni

A) VALORE DELLA PRODUZIONE

1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni


a) ricavi da gare 41.113.193 44.487.655 (3.374.462)
b) abbonamenti 22.117.937 19.275.784 2.842.153
c) ricavi da altre competizioni 6.285.755 5.585.081 700.674
Totale 69.516.885 69.348.520 168.365

2 variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 996.620 3.258.093 (2.261.473)
5 altri ricavi e proventi
a) contributi in conto esercizio 12.500 108.500 (96.000)
b) proventi da sponsorizzazioni 91.110.637 90.528.889 581.748
c) proventi pubblicitari — — —
d) proventi commerciali e royalties 61.216.331 52.919.367 8.296.964
e) proventi da cessione diritti audiovisivi:
- proventi audiovisivi da partecipazione competizioni nazionali 83.441.597 98.180.380 (14.738.783)
- proventi audiovisivi da partecipazione altre competizioni 70.774.152 54.143.496 16.630.656
f) proventi vari 12.110.657 8.403.670 3.706.987
g) ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori 9.496.000 4.164.050 5.331.950
h) plusvalenze da cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori 55.899.743 44.899.494 11.000.249
i) altri proventi da gestione calciatori 17.775.334 3.471.016 14.304.318
l) ricavi e proventi diversi 23.235.568 21.039.710 2.195.858
Totale 425.072.519 377.858.572 47.213.947
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A) 495.586.024 450.465.185 45.120.839

B) COSTI DELLA PRODUZIONE

6 per materie prime, sussidiarie, di consumo, merci 22.665.258 19.516.545 3.148.713


7 per servizi 96.359.616 93.226.387 3.133.229
8 per godimento di beni di terzi 15.449.402 14.307.744 1.141.658
Totale 134.474.276 127.050.676 7.423.600

9 per il personale:
a) salari e stipendi 170.996.017 166.821.648 4.174.369
b) oneri sociali 13.248.362 11.932.554 1.315.808
c) trattamento di fine rapporto 2.569.009 2.390.750 178.259
e) altri costi 421.352 360.519 60.833
Totale 187.234.740 181.505.471 5.729.269

10 ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 96.413.721 86.959.686 9.454.035
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 1.565.180 1.359.621 205.559
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni 17.435.774 3.199.120 14.236.654
d) svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disp. liq. 1.060.753 1.242.790 (182.037)
Totale 116.475.428 92.761.217 23.714.211

12 accantonamenti per rischi 11.789.331 14.085.272 (2.295.941)


14 oneri diversi di gestione
a) spese varie organizzazione gare 10.797.781 10.701.160 96.621
b) tasse iscrizione gare 186.217 23.020 163.197
c) percentuale su incassi gare a squadre ospiti 212.336 — 212.336
d) costi per acquisizione temporanea calciatori 5.373.077 — 5.373.077
e) minusvalenze da cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori 837.406 551.255 286.151
f) altri oneri da gestione calciatori 4.220.363 4.312.230 (91.867)
g) altri oneri diversi di gestione 5.862.542 5.831.280 31.262
Totale 39.279.053 35.504.217 6.070.777
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (B) 477.463.497 436.821.581 40.641.916
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTO DELLA PRODUZIONE (A - B) 18.122.527 13.643.604 4.478.923

34
158
A.C. MILAN S.P.A.
Sede Sociale: Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano
Capitale Sociale: Euro 113.443.200, interamente sottoscritto e versato
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2025

(valori in unità di Euro)

CONTO ECONOMICO

Esercizio 2024/2025 Esercizio 2023/2024 Variazioni

C) PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI

15 proventi da partecipazioni
a) in imprese controllate — 50.000 (50.000)
16 altri proventi finanziari
d) proventi diversi dai precedenti:
- altri 8.834.999 12.070.670 (3.235.671)
Totale 8.834.999 12.120.670 (3.285.671)

17 interessi e altri oneri finanziari


a) verso imprese controllate (151.632) (70.718) (80.914)
b) verso imprese collegate — — —
c) verso imprese controllanti — — —
d) altri oneri finanziari (14.524.306) (11.617.517) (2.906.789)
Totale (14.675.938) (11.688.235) (2.987.703)

17 bis utili e perdite su cambi:


a) utili su cambi 83.401 35.916 47.485
b) perdite su cambi (413.534) (356.674) (56.860)
Totale (330.133) (320.758) (9.375)
TOTALE PROVENTI E (ONERI) FINANZIARI (C) (6.171.072) 111.677 (6.282.749)

D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE

19 svalutazioni
a) di partecipazioni — (800.000) 800.000
Totale — (800.000) 800.000
TOTALE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE (D) — (800.000) 800.000

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 11.951.455 12.955.281 (1.003.826)

22 imposte sul reddito del periodo, correnti, differite e anticipate


a) imposte correnti (9.599.685) (9.905.559) 305.874
b) imposte differite e anticipate 2.388.671 2.041.233 347.438
Totale (7.211.014) (7.864.326) 653.312

UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 4.740.441 5.090.955 (350.514)

per il Consiglio di Amministrazione


l'Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

35
159
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

A.C. MILAN S.P.A.


Sede Sociale: Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano
Capitale Sociale: Euro 113.443.200, interamente sottoscritto e versato
Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154

BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2025

(valori in unità di Euro)


RENDICONTO FINANZIARIO Importo al 30.06.2025 Importo al 30.06.2024

A. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA'OPERATIVA (METODO INDIRETTO)


Utile (perdita) dell'esercizio 4.740.441 5.090.955
Imposte sul reddito 7.211.014 7.864.326
Interessi passivi (interessi attivi) 6.171.072 - 61.677
(Dividendi) - 50.000
(Plusvalenze) minusvalenze derivanti dalla cessione di attività - 55.062.337 - 44.348.239
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione - 36.939.810 - 31.504.635
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi 14.358.340 16.584.546
Ammortamenti delle immobilizzazioni 97.978.901 88.319.307
Svalutazione delle perdite durevoli di valore 17.435.568 3.999.120
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazione monetarie
Altre rettifiche per elementi non monetari 12.579.441 18.285.863
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN 105.412.440 95.684.201
Variazione del capitale circolante netto
Decremento (Incremento) delle rimanenze - 2.327.645 - 7.956.699
Decremento (Incremento) dei crediti vs clienti - 8.538.630 - 4.121.926
Incremento (Decremento) dei debiti vs fornitori - 7.888.697 - 183.201.988
Decremento (Incremento) dei ratei e risconti attivi 100.163 100.434
Incremento (Decremento) dei ratei e risconti passivi 8.155.331 11.390.225
Altre variazioni del capitale circolante netto - 17.642.800 - 36.501.759
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN 77.270.161 - 124.607.512
Altre rettifiche
Interessi incassati (pagati) - 6.171.072 61.677
(Imposte sul reddito pagate) - 8.008.615 - 11.434.936
Dividendi incassati - 50.000
(Utilizzo dei fondi) - 18.899.251 - 6.928.296
Altri incassi/(pagamenti)
FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA'OPERATIVA (A) 44.191.223 - 142.859.067
B. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) - 9.673.044 - 11.121.318
Disinvestimenti
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori
(Acquisizione) diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - 51.997.763 - 124.080.087
Cessione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori 81.544.360
Decremento/(Incremento) crediti per cessione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - 58.369.793 - 65.438.276
Incremento/(decremento) debiti per cessione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori 31.028.586 36.116.288
Altre Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti)
Disinvestimenti - 5.068.456 - 3.366.117
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) - 1.302.420 - 800.000
Disinvestimenti 151.777.116
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) 2.751.235 - 17.994.737
Disinvestimenti
(Acquisizione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide)
Cessione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide
FLUSSO FINANZIARIO DELLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) - 92.631.656 46.637.229
C. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Mezzi di terzi
Incremento (Decremento) debiti a breve vs banche - 51
Accensione finanziamenti 268.188.456 137.705.071
Rimborso finanziamenti - 230.880.292 - 109.898.949
Finanziamento soci
Accensione finanziamenti
Aumento di capitale a pagamento 15.000.000
(Rimborso finanziamenti)
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento 21.054.036
(Rimborso di capitale)
Cessione (Acquisto) di azioni proprie
(Dividendi e acconti su dividendi pagati)
FLUSSO FINANZIARIO DELLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) 37.308.164 63.860.107
Incremento (Decremento) delle disponibilità liquide - 11.132.268 - 32.361.731
Effetto cambi sulle disponibilità liquide
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 38.108.498 70.472.877
Assegni
Denaro e valori in cassa 41.477 38.829
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio
Di cui non liberamente utilizzabili
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 26.932.958 38.108.498
Assegni
Denaro e valori in cassa 84.749 41.477
Totale disponibilità liquide a fine esercizio

per il Consiglio di Amministrazione


l'Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

160

36
NOTA
INTEGRATIVA

161
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

A.C. MILAN S.P.A.


Sede Sociale: Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano
Sedi secondarie: Via Milanello, 25 - 21040 Carnago (VA)
Via dei Missaglia, 17 - 20142 Milano — Via dei Fontanili, 61/63 - 20017 Rho (MI)
Capitale Sociale: Euro 113.443.200,00 i.s. e versato,
costituito da n. 218.160.000 azioni del valore nominale di Euro 0,52 cad.
C.F. e n. di iscrizione al Registro Imprese di Milano, Monza e Brianza e Lodi: 01073200154

BILANCIO D’ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2025

NOTA INTEGRATIVA

INFORMAZIONI GENERALI
A.C. Milan S.p.A. (la “Società” o “AC Milan”) è una società per azioni costituita in Italia e iscritta
presso l’Ufficio del Registro delle Imprese di Milano. L’indirizzo della sede è Via Aldo Rossi n. 8 –
20149 Milano. La Società ha per oggetto esclusivo l'esercizio di attività sportive e, in particolare,
la formazione, la preparazione e la gestione di squadre di calcio nonché la promozione e
l'organizzazione di gare, tornei ed ogni altra attività calcistica in genere, con le finalità e con
l'osservanza delle norme e delle direttive della Federazione Italiana Giuoco Calcio e dei suoi
Organi (“F.I.G.C.”).
Per l’attuazione dell’oggetto sociale AC Milan e le sue controllate possono compiere le seguenti
attività connesse e/o strumentali in modo diretto o indiretto: a) svolgere l’attività di
concessionaria per la prenotazione e la vendita di biglietti e abbonamenti per l’ingresso agli
impianti sportivi; b) promuovere e pubblicizzare la sua attività e la sua immagine utilizzando e
sfruttando modelli, disegni, segni distintivi ed emblemi, direttamente o a mezzo terzi. A titolo
meramente esemplificativo, AC Milan, al fine di promuovere e pubblicizzare la propria attività e
immagine potrà: (i) organizzare manifestazioni di altra connotazione quale, a titolo
esemplificativo, eventi musicali, eventi promo-pubblicitari, rappresentazioni e spettacoli,
convegni e congressi, partecipazione ad eventi fieristici, televisivi, radiofonici e digitali; (ii) gestire
musei sportivi, bar, ristoranti, tavole calde, somministrare al pubblico, vendere al dettaglio
alimenti e bevande, prodotti dolciari e altri beni di consumo mediante utilizzo, in qualunque forma
o modalità, dei segni distintivi ed emblemi di AC Milan S.p.A. per contraddistinguere tali attività;
(iii) gestire i punti vendita ed il commercio anche d’importazione e d’esportazione, sia all’ingrosso
che al minuto, nelle varie forme in uso (anche a mezzo e-commerce), anche con marchio di
associazioni e società sportive ed anche attraverso contratti di affiliazione commerciale, di ogni
genere di prodotto contraddistinto, in qualunque forma, dai segni distintivi e/o emblemi di AC
Milan; (iv) studiare e realizzare campagne promozionali e svolgere l’attività concessionaria e/o di
vendita e/o di intermediazione di pubblicità da trasmettere mediante gli impianti radiofonici e
televisivi e ogni mezzo, anche oggi non noto, di comunicazione e diffusione anche pubblicitaria,
nonché l’assistenza artistica nella realizzazione di servizi pubblicitari relativi alle attività sportive
di AC Milan e a quelle ad esse accessorie, connesse o strumentali; (v) esercitare l’attività editoriale
in ogni sua forma e modalità nonché l’attività grafica e tipografica e il commercio di ogni prodotto

37
162
da esse derivante, unitamente a tutte le attività attinenti all’informazione con ogni mezzo digitale
e/o fisico tempo per tempo disponibile in relazione alle attività sportive di AC Milan e a quelle ad
esse accessorie, connesse o strumentali; (vi) sfruttare l’immagine degli sportivi mediante
l’utilizzazione e la divulgazione, anche attraverso il mezzo pubblicitario, del nome e dell’immagine
di soggetti impegnati nell’attività sportiva ed acquisire i diritti sportivi in genere ed in particolare
acquisire ed esercitare i diritti di sfruttamento economico inerenti le manifestazioni sportive; e
(vii) svolgere tutte le attività connesse al settore dei viaggi e del turismo inerenti alle
manifestazioni sportive e promozionali; c) compiere ogni operazione di carattere mobiliare,
immobiliare e finanziario che fosse ritenuta utile, necessaria e pertinente.
AC Milan può detenere partecipazioni anche in società produttive di servizi e commerciali
comunque connesse con il proprio oggetto sociale.

STRUTTURA E CONTENUTO
Il bilancio d’esercizio è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile così come
modificata dal [Link]. 139/2015 (il “Decreto”), interpretata ed integrata dai principi contabili
italiani emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) modificati ed aggiornati a seguito
dell’avvenuto recepimento nella normativa nazionale della Direttiva 2013/34/UE (c.d. “Direttiva
Accounting”) con il Decreto.

Il bilancio d’esercizio è costituito dallo Stato Patrimoniale, (preparato in conformità allo schema
previsto dagli artt. 2424 e 2424 bis del Codice Civile), dal Conto Economico (preparato in
conformità allo schema di cui agli artt. 2425 e 2425 bis del Codice Civile), dal Rendiconto
Finanziario (il cui contenuto, conforme all’art. 2425-ter del Codice Civile, è presentato in
conformità al principio contabile OIC 10) e dalla presente Nota Integrativa (che fornisce le
informazioni richieste dall’art. 2427 del Codice Civile).

In aderenza al disposto dell’art. 2423 del Codice Civile, nella redazione del bilancio d’esercizio si
sono osservati i postulati generali della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta
della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico dell’esercizio.

La rilevazione, valutazione, presentazione e informativa delle voci può differire da quanto


disciplinato dalle disposizione mandatorie sul bilancio nei casi in cui la loro mancata osservanza
abbia effetti irrilevanti sulla rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e
finanziaria della Società e del risultato economico dell’esercizio. A tal fine lo stato
dell’informazione si considera rilevante, sulla base di aspetti qualitativi e/o quantitativi, quando
la sua omissione o errata indicazione potrebbe ragionevolmente influenzare le decisioni prese
dagli utilizzatori sulla base del bilancio dell’impresa. Ulteriori criteri specifici adottati per
declinare il concetto di irrilevanza sono indicati in corrispondenza delle singole voci di bilancio
quando interessate dalla sua applicazione. La rilevanza delle singole voci è giudicata nel contesto
di altre voci analoghe.

Si sono inoltre osservati i principi statuiti dall’art. 2423-bis del Codice Civile come di seguito
illustrato.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della
continuazione dell’attività, per i motivi illustrati nello specifico paragrafo della presente nota,

163
38
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

nonché tenendo conto della sostanza economica dell’operazione o del contratto. Per ciascuna
operazione o fatto e comunque per ogni accadimento aziendale, è stata pertanto identificata la
sostanza economica dello stesso qualunque sia la sua origine, nonché è stata valutata
l’interdipendenza di più contratti facenti parte ad operazioni complesse.
Gli utili indicati nel bilancio d’esercizio sono esclusivamente quelli realizzati alla data di chiusura
dell’esercizio.
I proventi e gli oneri indicati sono quelli di competenza dell’ esercizio, indipendentemente dalla
data di incasso o pagamento.
Si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio, anche se conosciuti dopo
la data di chiusura dell’esercizio.
Gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente.
Sono fornite, inoltre, le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una
rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.
Nel rispettare gli schemi di cui agli artt. 2424 e 2425 del Codice Civile, si è riprodotta esattamente
la numerazione delle voci ivi prevista. Per le voci contrassegnate da numeri arabi prive di valore
la numerazione progressiva non è rispettata. In tal modo a ciascuna voce sarà attribuito sempre
lo stesso numero rendendo, così, facilmente comparabili le situazioni economico-patrimoniali di
diversi periodi.
Nei prospetti di Stato Patrimoniale e di Conto Economico sono indicate le variazioni delle singole
voci. Nella Nota Integrativa il commento si limita alle voci principali.

Nella sezione “Allegati”, che è parte integrante della Nota Integrativa, sono inclusi i prospetti
contenenti sia le informazioni obbligatorie previste dalla vigente normativa, sia quelle ritenute
utili per la chiarezza e la completezza del bilancio al 30 giugno 2025.

CRITERI Dl VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI


Nella redazione del bilancio al 30 giugno 2025 sono stati rispettati i principi, contenuti nel
secondo comma dell’art. 2423 del Codice Civile, della chiarezza e della rappresentazione veritiera
e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società e del risultato economico
dell’esercizio.
Il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 è stato redatto nel rispetto dei principi generali della
prudenza, della competenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività, nonché tenendo
conto della funzione economica degli elementi dell’attivo e del passivo.
I criteri di valutazione delle varie voci di bilancio sono conformi a quelli stabiliti dall’art. 2426 del
Codice civile ed ai principi contabili di riferimento. Tra i postulati di bilancio vi è anche la
continuità con l’esercizio precedente nell’applicazione dei criteri di valutazione adottati per la
redazione del bilancio.
Come inoltre previsto dal primo comma dell’art. 2423-ter del Codice Civile, in considerazione della
particolare attività della Società, ad integrazione di specifiche tematiche, si è tenuto altresì conto
delle disposizioni diramate dalla F.I.G.C. e dalla Commissione di Vigilanza per le Società di Calcio
Professionistiche (“Covisoc”).
Si precisa, inoltre, che nella redazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 non si è proceduto
a deroghe ai sensi dell’art. 2423 comma 4 del Codice Civile.
I più significativi criteri di valutazione e regole di prima applicazione adottati sono di seguito
illustrati.

164
39
Immobilizzazioni immateriali
I beni immateriali sono rilevati nell’attivo patrimoniale quando sono individualmente
identificabili ed il loro costo è stimabile con sufficiente attendibilità. Essi sono iscritti al costo di
acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori al netto degli ammortamenti e delle
svalutazioni. Le immobilizzazioni sono ammortizzate sistematicamente sulla base della loro
prevista utilità futura.

Gli oneri pluriennali sono stati iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale in quanto:
• è dimostrata la loro utilità futura;
• esiste una correlazione oggettiva con i relativi benefici futuri di cui godrà la Società;
• è stimabile con ragionevole certezza la loro recuperabilità.

Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori


Trattasi di immobilizzazioni immateriali a vita utile definita di durata pari ai contratti di
prestazione sportiva sottoscritti con i calciatori.
I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al costo storico di acquisizione
comprensivo degli eventuali oneri accessori di diretta imputazione ed eventualmente attualizzato
per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi.
Gli importi sono al netto delle quote di ammortamento, calcolate in misura costante in relazione
alla durata dei contratti stipulati con i singoli calciatori professionisti, fino ad un massimo di 5
anni.
Si precisa inoltre che, con riferimento alla modalità di contabilizzazione dei compensi per i servizi
resi alla Società da terzi abilitati (agenti sportivi), in ossequio alle norme di settore, nell’ambito
dell’operazione di trasferimento dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori o di rinnovo
del contratto di prestazione sportiva:
• in assenza di condizioni sospensive (come, ad esempio, la permanenza del calciatore quale
tesserato della Società), sono capitalizzati in quanto costituiscono oneri accessori
all’acquisizione definitiva del diritto pluriennale;
• se condizionati alla permanenza del calciatore come tesserato della Società o riferiti a servizi
resi per l’acquisizione temporanea o per la cessione (definitiva o temporanea) del diritto,
sono invece contabilizzati di volta in volta a conto economico.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti in bilancio alla data di stipulazione
del contratto, alla quale retroagisce, ai sensi dell’art. 1360 del Codice Civile, l’effetto del visto di
esecutività rilasciato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per i trasferimenti nazionali, o
dall’effetto del rilascio del certificato internazionale di trasferimento (c.d. I.T.C. – “Transfer”) da
parte della F.I.G.C. per i trasferimenti internazionali, attraverso il sistema “T.M.S.” della F.I.F.A.
L’esercizio di decorrenza dell’ammortamento è quello in cui avviene il tesseramento del
calciatore. Per i diritti acquisiti in corso d’esercizio l’ammortamento ha inizio dalla data di
disponibilità del calciatore utilizzando il metodo del pro-rata temporis.
Il piano di ammortamento originario subisce le modificazioni conseguenti al prolungamento del
contratto a seguito dell’eventuale rinnovo anticipato dello stesso. Il nuovo piano di
ammortamento, a quote costanti, tiene conto del valore netto contabile del diritto alla data del
prolungamento del contratto e della nuova durata dello stesso, fino ad un massimo di 5 anni dalla
data di proroga del contratto.
L’ammortamento cessa quando il diritto è completamente ammortizzato o è eliminato dal bilancio
(ad esempio, quando il diritto è definitivamente ceduto ad un altro club).

40
165
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

In mancanza di una previsione contrattuale circa l’efficacia del contratto, il momento temporale
per l’iscrizione in bilancio è quello del visto di esecutività rilasciato dalla Lega Nazionale
Professionisti Serie A per i trasferimenti nazionali, o dall’effetto del rilascio del certificato
internazionale di trasferimento (c.d. I.T.C. – “Transfer”) da parte della F.I.G.C. per i trasferimenti
internazionali, attraverso il sistema “T.M.S.” della F.I.F.A.
Nella voce Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono ricompresi, altresì, i costi
pluriennali sostenuti dalla Società per il tesseramento come professionisti di calciatori
provenienti da società dilettantistiche, o società estere che hanno contribuito alla formazione
tecnica dei calciatori stessi. In particolare, sono iscritti:
• i premi di addestramento e formazione tecnica corrisposti, ai sensi dell’art. 99 N.O.I.F., alle
società dilettantistiche a seguito di stipulazione del primo contratto da “professionista” di
calciatori da queste provenienti. Tali costi sono ammortizzati in quote costanti in relazione
alla durata dei contratti stipulati con i singoli calciatori;
• le indennità di formazione e/o il meccanismo di solidarietà corrisposti, in base alla normativa
F.I.F.A., alle società di calcio a seguito di trasferimenti definitivi o temporanei di calciatori
tesserati presso società estere. Tali costi sono ammortizzati in quote costanti in relazione alla
durata dei contratti stipulati con i singoli calciatori.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili


Iscritti al costo di acquisto, si riferiscono ai diritti di utilizzazione economica dell’archivio storico
delle immagini televisive della Società, aventi vita utile definita avendo a riferimento il periodo di
utilizzazione economica dello stesso, nonché alle spese per la creazione e la registrazione dei
marchi sociali e per l’acquisizione delle licenze software, ammortizzate in misura costante in
relazione alla loro prevista utilità futura. La voce in oggetto include anche il marchio “A.C. Milan”
oggetto di rivalutazione al 30 giugno 2022 in ottemperanza al D.L. 104/2020.

Altre immobilizzazioni immateriali


Si tratta in particolare di migliorie su beni in affitto ammortizzate secondo la durata del relativo
contratto. Le migliorie su beni di terzi sono capitalizzate e descritte tra le “Altre Immobilizzazioni
Immateriali” se non sono separabili dai beni stessi (altrimenti sono iscritte tra le
“Immobilizzazioni Materiali” nella specifica voce di appartenenza), sono ammortizzate in modo
sistematico al minore tra il periodo di prevista utilità futura e quello residuo della locazione,
tenuto conto dell’eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dalla Società.

Immobilizzazioni materiali
Sono iscritte al costo di acquisto effettivamente sostenuto per l’acquisizione del bene e sono
rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici, che avviene normalmente
con il trasferimento del titolo di proprietà. Tale costo comprende il costo d’acquisto, i costi
accessori d’acquisto e tutti i costi sostenuti per portare il cespite nel luogo e nelle condizioni
necessarie perché costituisca bene duraturo per la Società.
Le immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, sono sistematicamente
ammortizzate in ogni esercizio in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo
sostenuto sull’intera durata di utilizzazione.
Per i beni acquisiti nell’esercizio, la quota di ammortamento è ridotta del 50%.

166
41
Il valore iniziale da ammortizzare, inizialmente stimato nel momento della redazione del piano di
ammortamento in base ai prezzi realizzabili sul mercato attraverso la cessione di
immobilizzazioni simili sia per caratteristiche tecniche che per processo di utilizzazione cui sono
state sottoposte, viene rivisto periodicamente al fine di verificare che la stima iniziale sia ancora
valida. Tale valore viene considerato al netto dei presumibili costi di rimozione.
Se l’immobilizzazione materiale comprende componenti, pertinenze o accessori, aventi vite utili
di durata diversa dal cespite principale, l’ammortamento di tali componenti viene calcolato
separatamente dal cespite principale, salvo il caso in cui ciò non sia significativo o praticabile.

Le aliquote annuali di ammortamento utilizzate, invariate rispetto al precedente esercizio, sono


riportate nella tabella sottostante:

Cespite Aliquota

Impianti e macchinario 7,5 % - 25,0% - 30,0%


Attrezzature industriali e commerciali 15,5 %
Mobili e arredi 12,0 %
Macchine ufficio elettriche 20,0 %
Automezzi 25,0 %

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico.
I costi di manutenzione aventi natura migliorativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed
ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Svalutazione per perdite durevoli di valore di immobilizzazioni immateriali e materiali


Le svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali
vengono contabilizzate secondo quanto prescrive il Principio Contabile OIC 9.
A ogni data di riferimento del bilancio si valuta se esiste un indicatore che un’immobilizzazione
possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se tale indicatore dovesse sussistere si
procederebbe alla stima del valore recuperabile dell’immobilizzazione.
In particolare, se il valore recuperabile di un’immobilizzazione (ossia il maggiore tra il suo valore
d’uso e il suo valore equo) è inferiore al suo valore contabile, l’immobilizzazione viene rilevata a
tale minor valore. La differenza è imputata nel conto economico come perdita durevole di valore
ed è rilevata nel conto economico nella voce B10c). Se negli esercizi successivi vengono meno i
motivi della svalutazione, viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti
e rilevati a conto economico nella voce A5).
In assenza di indicatori di potenziali perdite di valore non si procede alla determinazione del
valore recuperabile.
Il ripristino di valore avviene nel caso in cui vengono meno i motivi che avevano generato la
svalutazione per perdite durevoli di valore e si effettua nei limiti del valore che l’attività avrebbe
avuto ove la rettifica di valore non avesse mai avuto luogo. Non è possibile ripristinare la
svalutazione rilevata sull’avviamento.

167
42
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Con particolare riferimento ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, Il valore netto
contabile è sottoposto ad impairment, per la stima del valore recuperabile nel periodo di
riferimento, nelle seguenti circostanze:
a) quando alla data di chiusura dell’esercizio risulta che un calciatore non potrà più giocare
nella squadra, ad esempio a causa di un infortunio che ne mette a rischio la carriera o se il
calciatore non potrà più giocare a livelli professionistici. In questo caso, il valore netto
contabile a cui è iscritta l’immobilizzazione sarà interamente svalutato nell’esercizio di
riferimento;
b) se la Società ha deciso di trasferire in via definitiva il diritto pluriennale alle prestazioni
sportive di un calciatore e l’operazione viene eseguita subito dopo la data di chiusura
dell’esercizio prima dell’approvazione del bilancio. La Società deve inserire in Bilancio le
informazioni relative al principio contabile adottato e applicarlo in modo coerente da un
esercizio all’altro;
c) se la Società ha ceduto temporaneamente un calciatore per un importo inferiore alle quote
di ammortamento del periodo;

Immobilizzazioni finanziarie
Partecipazioni in imprese controllate, collegate, controllanti e altre imprese
Le Partecipazioni sono iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie se destinate ad una permanenza
durevole nel portafoglio della Società, altrimenti vengono rilevate nell’Attivo circolante.
Le partecipazioni in imprese sono iscritte al costo di acquisto o di costituzione, comprensivo degli
eventuali oneri accessori. Il costo sostenuto all'atto dell'acquisto di una partecipazione
immobilizzata è mantenuto nei bilanci dei successivi esercizi, a meno che si verifichi una perdita
durevole di valore. La Società valuta a ogni data di chiusura del bilancio se esiste un indicatore che
un’immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore. La perdita durevole di valore è
determinata confrontando il valore di iscrizione in bilancio della partecipazione con il suo valore
recuperabile, determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all’economia della
partecipante. La svalutazione per perdite durevoli non viene mantenuta qualora vengano meno i
motivi della rettifica effettuata.

Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo
il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di presumibile realizzazione desumibile
dall'andamento del mercato (art. 2426 numero 9 c.c.). Per costo di acquisto si intende il prezzo
effettivo d’acquisto più gli oneri accessori, con esclusione degli oneri finanziari.

Le rimanenze sono oggetto di svalutazione in bilancio quando il valore di realizzazione desumibile


dall’andamento del mercato è minore del relativo valore contabile. Le scorte obsolete e di lento
rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.

168
43
Crediti
I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei
limiti del loro presumibile valore di realizzazione e, pertanto, sono esposti nello stato
patrimoniale al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per
inesigibilità ragionevolmente prevedibili.
Se il tasso di interesse dell’operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il
credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i premi,
degli sconti e degli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla
transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e
passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la
durata del credito utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell’operazione desumibile dalle condizioni
contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente
ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore
attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per
attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Nel caso di crediti sorti da operazioni commerciali la differenza tra il valore di rilevazione iniziale
del credito così determinato e il valore a termine viene rilevata a conto economico come provento
finanziario lungo la durata del credito utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Nel
caso di crediti finanziari la differenza tra le disponibilità liquide erogate ed il valore attuale dei
flussi finanziari futuri, sempre determinato utilizzando il tasso di interesse di mercato, è rilevata
tra gli oneri o tra i proventi finanziari del conto economico al momento della rilevazione iniziale,
salvo che la sostanza dell’operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente
una diversa natura. Successivamente gli interessi attivi maturandi sull’operazione sono calcolati
al tasso di interesse effettivo ed imputati a conto economico con contropartita il valore del credito.
Il valore dei crediti è ridotto successivamente per l’ammontare ricevuto, sia a titolo di capitale che
interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile
realizzo o per le perdite.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall’applicazione del costo ammortizzato e
dell’attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte
le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di
transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo
non significativo. In tale caso può essere omessa l’attualizzazione, gli interessi possono essere
computati al nominale ed i costi di transazione sono iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote
costanti lungo la durata del credito a rettifica degli interessi attivi nominali.
Si specifica che la Società si è avvalsa dell’opzione prevista dall’articolo 12 del [Link]. 139/2015 di
applicare il costo ammortizzato solo ai crediti sorti successivamente al 1° gennaio 2016.

Cancellazione dei crediti


Un credito viene cancellato dal bilancio quando:
• i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono; oppure
• la titolarità dei diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito è trasferita e con
essa sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.
Ai fini della valutazione del trasferimento dei rischi si tiene conto di tutte le clausole contrattuali,
quali gli obblighi di riacquisto al verificarsi di certi eventi o l’esistenza di commissioni, di

169
44
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

franchigie e di penali dovute per il mancato pagamento.


Quando il credito è cancellato dal bilancio a seguito di un’operazione di cessione che comporta il
trasferimento sostanziale di tutti i rischi, la differenza tra corrispettivo e valore di rilevazione del
credito al momento della cessione è rilevata come perdita da cessione da iscriversi alla voce B14)
del conto economico, salvo che il contratto non consenta di individuare componenti economiche
di diversa natura, anche finanziaria.
Quando il contratto di cessione del credito non comporta il trasferimento di sostanzialmente tutti
i rischi (es. contratti pro-solvendo), il credito viene mantenuto in bilancio. Nel caso di
anticipazione di una parte del corrispettivo pattuito da parte del cessionario, in contropartita
dell’anticipazione ricevuta viene iscritto un debito di natura finanziaria. Gli elementi di costo, quali
interessi e commissioni, da corrispondere al cessionario sono rilevati nel conto economico in base
alla loro natura.
Qualora anche in virtù di un contratto di cessione in grado di trasferire sostanzialmente tutti i
rischi inerenti al credito siano identificati alcuni rischi minimali in capo alla Società viene valutata
l’esistenza delle condizioni per effettuare un apposito accantonamento a fondo rischi.

Disponibilità liquide
I depositi bancari, i depositi postali e gli assegni (di conto corrente, circolari e assimilati) sono
valutati secondo il principio generale del presumibile valore di realizzo che coincide col valore
nominale in assenza di situazioni di difficile esigibilità.
Il denaro ed i valori bollati in cassa sono valutati al valore nominale.
Il cash pooling, rappresentato dalla gestione accentrata della tesoreria da parte di una Società
nell’ambito di un Gruppo, consente di ottimizzare l’uso delle risorse finanziarie e si caratterizza
per posizioni di debito e di credito verso la società che amministra il cash pooling stesso,
rispettivamente per i prelevamenti dal conto corrente comune e per la liquidità in esso versata.
Le singole società partecipanti ad una gestione di tesoreria accentrata rilevano i crediti che si
generano nella voce “Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria” con
indicazione della controparte, che può essere la controllata o la controllante, tra le Attività
finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. Nel caso in cui i crediti non siano esigibili a
breve termine vengono classificati nelle Immobilizzazioni finanziarie. Il generarsi di eventuali
svalutazioni e rivalutazioni di tali crediti sono iscritte nel conto economico, nella voce
“Svalutazioni di attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria” e “Rivalutazioni di
attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria” con indicazione della controparte.
L’eventuale posizione debitoria, derivante da una gestione di tesoreria accentrata, sarà classificata
secondo quanto previsto dall’OIC 19 “Debiti”.

Ratei e risconti
Sono iscritte in tali voci le quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, secondo il criterio
della competenza economica e temporale. In base a tale criterio, la rilevazione di un rateo o di un
risconto avviene quando sussistono le seguenti condizioni:
• il contratto inizia in un esercizio e termina in uno successivo;
• il corrispettivo delle prestazioni è contrattualmente dovuto in via anticipata o posticipata
rispetto a prestazioni comuni a due o più esercizi consecutivi;
• l’entità dei ratei e risconti varia con il trascorrere del tempo.
Non sono inclusi tra i ratei e i risconti i proventi e gli oneri la cui competenza è maturata per intero
nel periodo cui si riferisce il bilancio o in quelli successivi.

170
45
Alla fine di ciascun esercizio si verifica se le condizioni che hanno determinato la rilevazione
iniziale del rateo o del risconto siano ancora rispettate; se necessario, sono apportate le necessarie
rettifiche di valore. Tale valutazione tiene conto non solo del trascorrere del tempo ma anche
dell’eventuale recuperabilità dell’importo iscritto in bilancio.

Patrimonio Netto
In tale voce vengono rilevate tutte le operazioni di natura patrimoniale effettuate tra la Società e
i soggetti che esercitano i loro diritti e doveri in qualità di soci. L’aumento di capitale sociale può
essere rilevato contabilmente solo successivamente all’iscrizione dell’operazione nel registro
delle imprese, così come disciplinato dall’art. 2444, comma 2, del Codice civile. Tale condizione
comporta contabilmente la necessità di utilizzare una voce di patrimonio netto diversa dalla voce
“Capitale”, al fine di accogliere gli importi di capitale sottoscritti dai soci, che saranno riclassificati
in tale voce solo all’atto dell’iscrizione presso il registro delle imprese.
L’eventuale riduzione del capitale sociale a seguito del recesso del socio comporta per la Società
l’obbligo di acquistare le azioni dello stesso al fine di rimborsarlo, se non acquistate da altri soci;
contabilmente in tal caso viene rilevata una riserva negativa nella voce AX) “Riserva negativa
azioni proprie in portafoglio”. La differenza tra la riduzione del patrimonio netto ed il credito
verso il socio decaduto confluisce in una riserva.
Nel caso di morosità di un socio si ha la riduzione del capitale sociale per un ammontare
corrispondente al valore delle azioni annullate, che dal punto di vista contabile determina lo
storno del credito vantato nei confronti del socio decaduto (per i decimi da lui ancora dovuti) e la
differenza tra la riduzione del patrimonio netto ed il credito verso il socio decaduto confluisce in
una riserva.

Fondi per rischi ed oneri


I fondi per rischi sono iscritti per passività di natura determinata ed esistenza probabile, i cui
valori sono stimati. Si tratta, quindi, di passività potenziali connesse a situazioni già esistenti alla
data di bilancio, ma caratterizzate da uno stato d’incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o
meno di uno o più eventi in futuro.
I fondi per oneri sono iscritti a fronte di passività di natura determinata ed esistenza certa, stimate
nell’importo o nella data di sopravvenienza, connesse a obbligazioni già assunte alla data di
bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria negli esercizi successivi.
Gli accantonamenti sono quantificati sulla base di stime che tengono presente tutti gli elementi a
disposizione, nel rispetto dei postulati della competenza e della prudenza. Tali elementi possono
includere anche l’orizzonte temporale quando alla data di bilancio esiste una obbligazione certa,
in forza di un vincolo contrattuale o di legge, il cui esborso è stimabile in modo attendibile e la
data di sopravvenienza, ragionevolmente determinabile, è sufficientemente lontana nel tempo per
rendere significativamente diverso il valore attuale dell’obbligazione alla data di bilancio dal
valore stimato al momento dell’esborso.
Non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Le passività potenziali, allorquando esistenti, sono rilevate in bilancio e iscritte nei fondi solo se
ritenute probabili e se l’ammontare del relativo onere risulta stimabile con ragionevolezza. Non
si è tenuto conto pertanto dei rischi di natura remota mentre nel caso di passività potenziali
ritenute possibili, ancorché non probabili, sono state indicate in nota integrativa informazioni
circa la situazione d’incertezza, ove rilevante, che procurerebbe la perdita, l’importo stimato o
l’indicazione che lo stesso non può essere determinato, altri possibili effetti se non evidenti,

171
46
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

l’indicazione del parere della direzione dell’impresa e dei suoi consulenti legali ed altri esperti,
ove disponibili.
Per quanto concerne la classificazione, gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti
prioritariamente nelle voci di costo di conto economico delle pertinenti classi (B, C o D) secondo
la loro natura. Nei casi in cui non sia immediatamente attuabile la correlazione tra la natura
dell’accantonamento ed una delle voci alle suddette classi, gli accantonamenti per rischi e oneri
sono iscritti alle voci B12) e B13) del conto economico.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato


La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il
T.F.R. (Trattamento di fine rapporto) maturando dal 1° gennaio 2007. Per effetto della riforma
della previdenza complementare:
• le quote di T.F.R. maturate fino al 31 dicembre 2006 rimangono in azienda;
• le quote di T.F.R. maturande a partire dal 1° gennaio 2007 sono state, a scelta del dipendente,
secondo le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:
- destinate a forme di previdenza complementare;
- mantenute in azienda, la quale ha provveduto a trasferire le quote di T.F.R. al Fondo di
Tesoreria istituito presso l’I.N.P.S.
Le quote maturande a partire dal 1° gennaio 2007 continuano a trovare rappresentazione
economica nella voce B9c) “Trattamento di fine rapporto”. A livello patrimoniale la voce C)
“Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato” rappresenta il residuo del fondo esistente al
31 dicembre 2006; nella voce D13) “Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale” figura
il debito maturato al 30 giugno 2025 relativo alle quote di Trattamento di fine rapporto ancora da
versare ai fondi pensione e agli enti previdenziali.

Debiti

I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell’operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il
debito viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di
transazione e di tutti i premi, degli sconti e degli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione
che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere
finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e
valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio
dell’interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell’operazione desumibile dalle condizioni
contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente
costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore
attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso
utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Nel caso di debiti sorti da operazioni commerciali la differenza tra il valore di rilevazione iniziale
del debito così determinato e il valore a termine viene rilevata a conto economico come onere
finanziario lungo la durata del credito utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Nel
caso di debiti finanziari la differenza tra le disponibilità liquide erogate ed il valore attuale dei
flussi finanziari futuri, sempre determinato utilizzando il tasso di interesse di mercato, è rilevata
tra i proventi o tra gli oneri finanziari del conto economico al momento della rilevazione iniziale,
salvo che la sostanza dell’operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente

47

172
una diversa natura. Successivamente gli interessi passivi maturandi sull’operazione sono calcolati
al tasso di interesse effettivo ed imputati a conto economico con contropartita il valore del debito.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale che
interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile
realizzo o per le perdite.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall’applicazione del costo ammortizzato e
dell’attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le
considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di
transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo
non significativo. In tale caso può essere omessa l’attualizzazione, gli interessi possono essere
computati al nominale ed i costi di transazione sono iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote
costanti lungo la durata del credito a rettifica degli interessi passivi nominali.

Debiti verso società del gruppo

Le voci D9), D10) e D11) accolgono rispettivamente i debiti verso imprese controllate, collegate e
controllanti, come definite ai sensi dell’articolo 2359 del Codice Civile. Tali debiti hanno
indicazione separata nello schema di stato patrimoniale.
La voce D11 bis) accoglie i debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti.

Ricavi
I ricavi da gare sono iscritti con riferimento all’effettivo momento della prestazione (svolgimento
della gara); gli abbonamenti stagionali, incassati al termine della stagione che precede quella di
competenza, sono riscontati secondo competenza temporale utilizzando il medesimo criterio
(svolgimento della gara).
I ricavi da sponsorizzazione vengono ripartiti pro rata temporis in ragione dei relativi contratti,
sottoscritti sulla base delle stagioni calcistiche F.I.G.C.. I premi da sponsor sono imputati al conto
economico per competenza, al manifestarsi dell’evento sportivo a cui sono connessi.
I ricavi da licenza dei diritti di trasmissione e di utilizzo successivo delle immagini relative alle
partite interne di campionato vengono contabilizzati per competenza in funzione dello
svolgimento della stagione sportiva di riferimento.
I ricavi delle prestazioni di servizi e le spese di acquisizione dei servizi sono riconosciuti alla data
in cui le prestazioni sono ultimate ovvero, per quelli dipendenti da contratti con corrispettivi
periodici, alla data di maturazione dei corrispettivi.
I ricavi di vendita sono rilevati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte
direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi e le rettifiche di
ricavi di competenza dell’esercizio sono portate a diretta riduzione della voce ricavi.
Nella voce “Altri ricavi e proventi” sono inclusi i componenti positivi di reddito, non finanziari
derivanti unicamente dalla gestione accessoria. Ove esistenti, viene data in tale voce indicazione
separata degli eventuali contributi in conto esercizio.

Costi
I costi di acquisto sono rilevati in base al principio della competenza.

173
48
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci sono comprensivi dei costi accessori
di acquisto (trasporti, assicurazioni, carico e scarico, ecc.) se inclusi dal fornitore nel prezzo di
acquisto, altrimenti vengono iscritti separatamente nei costi per servizi in base alla loro natura.
Vengono rilevati tra i costi, non solo quelli d’importo certo, ma anche quelli non ancora
documentati, per i quali sono stati effettuati degli appositi accertamenti in bilancio.
I costi relativi ai premi spettanti ai calciatori, allenatori e tecnici, per il raggiungimento dei risultati
sportivi prestabiliti e i premi da sponsor sono imputati al conto economico per competenza, al
manifestarsi dell’evento sportivo a cui sono connessi.

Proventi e Oneri finanziari


Includono tutti i componenti positivi e negativi del risultato economico d’esercizio connessi con
l’attività finanziaria della Società e vengono riconosciuti in base alla competenza temporale di
maturazione.
Vengono rilevati per competenza tutti i proventi con l’opportuna indicazione delle eventuali sotto-
voci.

Dividendi
I dividendi sono rilevati nel momento in cui, in conseguenza della delibera assunta dall’assemblea
dei soci della società partecipata di distribuire l’utile o eventualmente le riserve, sorge il diritto
alla riscossione da parte della società partecipante. Il dividendo è rilevato come provento
finanziario, indipendentemente dalla natura delle riserve oggetto di distribuzione. La società
partecipante verifica che, a seguito della distribuzione, il valore recuperabile della partecipazione
non sia diminuito al punto tale da rendere necessaria la rilevazione di una perdita di valore.

Plusvalenze e Minusvalenze
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei
calciatori sono classificate nei ricavi e costi della gestione caratteristica.
Le plusvalenze e/o minusvalenze, derivanti da una cessione del diritto pluriennale alle prestazioni
sportive di un calciatore ad un’altra società, sono determinate come differenza tra il prezzo
concordato ed il valore contabile netto alla data di cessione.

Imposte correnti, differite e consolidato fiscale nazionale


Le imposte di competenza sono iscritte nel conto economico alla voce “Imposte correnti
dell’esercizio”.
Le imposte dirette a carico dell’esercizio sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile, in
conformità alle disposizioni di legge ed alle aliquote in vigore, tenendo conto delle eventuali
esenzioni applicabili.
Viene, inoltre, effettuata l’analisi dell’esistenza di differenze temporanee tra i valori di bilancio
dell’attivo e del passivo ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali e/o tra i componenti di
reddito imputati a conto economico e quelli tassabili o deducibili ai fini del calcolo delle imposte
nell’ esercizio, secondo quanto prescrive l’OIC 25.
In presenza di differenze temporanee imponibili vengono iscritte in bilancio imposte differite
passive salvo le eccezioni di seguito indicate e previste dall’OIC 25.
In presenza di differenze temporanee deducibili vengo iscritte imposte in bilancio solo se esiste
la ragionevole certezza del loro futuro recupero.

174
49
Qualora si siano prodotte perdite fiscali, vengono computate ed iscritte imposte anticipate a fronte
del futuro beneficio fiscale ad esso connesse nei limiti dei risultati imponibili realizzabili secondo
una proiezione fiscale entro un periodo di tempo ragionevole.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sull’ammontare cumulativo di tutte le differenze
temporanee dell’esercizio, applicando le aliquote fiscali in vigore nell’esercizio nel quale le
differenze temporanee si riverseranno, previste dalla normativa fiscale vigente alla data di
riferimento del bilancio. Qualora la normativa fiscale non stabilisca le aliquote fiscali in vigore nel
periodo nel quale le differenze temporanee si riverseranno, la Società calcola le imposte/differite
sulla base delle aliquote in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite non sono attualizzate.
Ai fini della classificazione in bilancio, i crediti e debiti tributari vengono compensati solo se
sussiste un diritto legale a compensare gli importi rilevati in base alla legislazione fiscale e vi è
l’intenzione di regolare i debiti e i crediti tributari su base netta mediante un unico pagamento.
La remunerazione delle perdite fiscali delle società incluse nel consolidato fiscale viene
riconosciuta al momento di effettivo utilizzo delle perdite stesse nell’ambito del consolidato (e
non sono dunque subordinate al conseguimento di futuri utili imponibili da parte della singola
consolidata stessa), all’aliquota [Link].S. vigente nel periodo di imposta in cui la perdita fiscale è
portata ad abbattimento del reddito imponibile consolidato. I vantaggi economici conseguenti alle
rettifiche da consolidamento operate dalla consolidante, ma proprie della consolidata, sono
remunerati a favore della consolidata stessa .
Le rettifiche di consolidamento che generano benefici nell’ambito della dichiarazione consolidata
sono iscritte nel conto economico alla voce “Proventi fiscali da tassazione consolidata”, classificata
nella voce “Imposte correnti dell’esercizio” con contropartita nello Stato Patrimoniale alla voce
“Crediti verso controllate”.

Cambiamento dei principi contabili


Di seguito si riportano i criteri seguiti in occasione dei cambiamenti di principi contabili volontari
o anche obbligatori qualora non siano previste regole specifiche differenti.
Il cambiamento di un principio contabile è rilevato nel periodo in cui viene adottato ed i relativi
fatti ed operazioni sono trattati in conformità al nuovo principio che viene applicato considerando
gli effetti retroattivamente. Ciò comporta la rilevazione contabile di tali effetti sul saldo d’apertura
del patrimonio netto dell’esercizio.
Ai soli fini comparativi viene rettificato il saldo d’apertura del patrimonio netto dell’esercizio
precedente ed i dati comparativi dell’esercizio precedente come se il nuovo principio contabile
fosse sempre stato applicato. Quando tuttavia, dopo aver fatto ogni ragionevole sforzo, non è
fattibile determinare l’effetto di competenza dell’esercizio precedente, o ciò risulti
eccessivamente oneroso, la Società non riespone i dati comparativi.
In ultima istanza, quando non è possibile calcolare l’effetto cumulato pregresso del cambiamento
di principio o la determinazione dell’effetto pregresso risulti eccessivamente onerosa, la Società
applica il nuovo principio contabile a partire dalla prima data in cui ciò risulti possibile. Quando
tale data coincide con l’inizio dell’esercizio in corso, il nuovo principio contabile è applicato
prospetticamente.
Gli effetti derivanti dall’adozione dei nuovi principi sullo stato patrimoniale, sul conto economico
e sul rendiconto finanziario, laddove esistenti, sono stati evidenziati e commentati nella presente
nota integrativa in corrispondenza delle note illustrative relative alle voci di bilancio interessate
in modo specifico.
Tale principio non ha avuto effetti significativi sul bilancio d’esercizio chiuso al 30 giugno 2025.

50
175
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Correzione di errori
Un errore è rilevato nel momento in cui si individua una non corretta rappresentazione qualitativa
e/o quantitativa di un dato di bilancio e/o di una informazione fornita in nota integrativa e nel
contempo sono disponibili le informazioni ed i dati per il suo corretto trattamento. La correzione
degli errori rilevanti è effettuata rettificando la voce patrimoniale che a suo tempo fu interessata
dall’errore, imputando la correzione dell’errore al saldo d’apertura del patrimonio netto
dell’esercizio in cui si individua l’errore.
Ai soli fini comparativi, quando fattibile, la Società corregge un errore rilevante commesso
nell’esercizio precedente riesponendo gli importi comparativi, mentre, se un errore è stato
commesso in esercizi antecedenti, quest’ultimo viene corretto rideterminando i saldi di apertura
dell’esercizio precedente. Quando non è fattibile determinare l’effetto cumulativo di un errore
rilevante per tutti gli esercizi precedenti la Società ridetermina i valori comparativi per correggere
l’errore rilevante a partire dalla prima data in cui ciò risulta fattibile.
Gli errori non rilevanti commessi in esercizi precedenti sono contabilizzati nel conto economico
del periodo in cui si individua l’errore.
Tale principio non ha avuto effetti significativi sul bilancio d’esercizio chiuso al 30 giugno 2025.

Criteri di conversione delle poste in valuta


In conformità all’art. 2426, comma 1, n. 8 bis del Codice Civile le attività e le passività monetarie
in valuta diversa da quella funzionale con cui è presentato il bilancio (c.d. “moneta di conto”),
successivamente alla rilevazione iniziale, sono iscritte al cambio a pronti alla data di chiusura
dell’esercizio. I conseguenti utili o perdite su cambi sono imputati al conto economico nella voce
C17-bis) “utili e perdite su cambi” e l’eventuale utile netto, che concorre alla formazione del
risultato dell’esercizio, è accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.
Le attività e passività non monetarie in valuta diversa dalla moneta di conto sono iscritte al cambio
vigente al momento del loro acquisto. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura
dell’esercizio risulti significativamente diverso da quello in essere alla data di acquisizione, la
variazione di cambio è uno degli elementi presi in considerazione nel processo valutativo per
determinare il valore iscrivibile in bilancio per le singole attività non monetarie. In tal caso
pertanto le eventuali differenze di cambio (positive o negative) concorrono dunque alla
determinazione del valore recuperabile.

Cambi
I cambi utilizzati per la conversione delle principali poste in valuta sono stati:

Cambio Puntuale 30.06.2025 (*) Cambio Medio 2024/2025 (*)


Dollaro U.S.A. USD 1,17 1,15
Yen giapponese GPY 169,17 166,52
Sterlina inglese GBP 0,86 0,85
Franco svizzero CHF 0,93 0,94
Yuan Cinese CNY 8,4 8,27
Dirham Emirati
AED 4,3 4,23
Arabi

(*) Fonte: Banca d’Italia Eurosistema.

51
176
ALTRE INFORMAZIONI

Uso di stime
La redazione del bilancio d’esercizio richiede da parte della Direzione l’effettuazione di stime e
assunzioni che hanno effetti sui valori delle attività e delle passività e sull’informativa relativa ad
attività e passività potenziali alla data del bilancio di esercizio. Le stime e le assunzioni utilizzate
sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno
potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e
gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflessi nel conto economico nell’esercizio in
cui avviene la revisione della stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche
negli esercizi successivi se la revisione ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per determinare
svalutazione di partecipazioni e per la determinazione di accantonamenti per rischi ed oneri.
Le voci principali del Bilancio interessate da talune assunzioni di incertezza sono la
determinazione del fondo svalutazione crediti la determinazione del fondo rischi e oneri e la
recuperabilità del valore delle immobilizzazioni finanziarie. Con riferimento alla stima dei fondi
rischi ed oneri e al fondo svalutazione crediti, il bilancio d’esercizio riflette la stima delle passività
sulla base delle migliori conoscenze dello stato di solvibilità delle controparti e dell’andamento
dei contenziosi, in ciò utilizzando le informazioni nel caso fornite dai consulenti legali e fiscali che
assistono la Società e tenendo conto dei contatti esistenti con le controparti. La stima dei rischi è
soggetta all’alea d'incertezza propria di qualsiasi stima di evento futuro e di esito del
procedimento contenzioso e non si può escludere che in esercizi futuri possano rilevarsi oneri ad
oggi non stimabili per un peggioramento dello stato dei contenziosi e del livello di solvibilità delle
controparti, anche in considerazione del generale deterioramento della solvibilità dei mercati.

Consolidato fiscale
La Società ha esercitato l’opzione per l’adesione al consolidato fiscale, di cui agli art. 117-129 del
D.P.R. 917/86, in qualità di soggetto consolidante, congiuntamente a Milan Real Estate S.p.A. e
SportLifeCity srl in qualità di consolidate.

Bilancio Consolidato
La Società ha predisposto il bilancio consolidato al 30 giugno 2025 ai sensi di legge ed in
osservanza delle vigenti disposizioni introdotte. dal manuale licenze U.E.F.A. – edizione 2024,
parte II, titolo VI, art. 15.4.4 che obbligano le società calcistiche che esercitano il controllo su una
o più società, come nel caso dell’AC Milan, a redigere un bilancio consolidato sottoposto a
revisione legale dei conti.

52
177
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Revisione legale dei conti


Il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 è oggetto di revisione legale dei conti da parte della società
di revisione Deloitte & Touche S.p.A..

Espressione degli importi


In osservanza del quinto comma dell’art. 2423 del Codice Civile, il bilancio d’esercizio al 30 giugno
2025 è redatto in unità di Euro senza esporre i decimali, ad eccezione della nota integrativa che
presenta i valori e i relativi commenti in migliaia di Euro, se non diversamente indicato. Si ricorda
invece che la Relazione sulla Gestione è redatta in milioni di Euro con l’esposizione di un decimale.

Informativa sugli impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato
patrimoniale
La nota integrativa deve riportare l’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle
passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con indicazione della natura delle
garanzie reali prestate con distinta indicazione per: a) impegni esistenti in materia di trattamento
di quiescenza e simili; b) impegni assunti nei confronti di imprese controllate, collegate, nonché
controllanti e imprese sottoposte al controllo di quest’ultime.

Erogazioni pubbliche – Informazioni ex Articolo 1, commi 125-129 della legge n. 124/2017


Con riferimento all’adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità delle erogazioni
pubbliche disciplinato dall'articolo 1, commi 125-129 della legge n. 124/2017 e successivamente
integrato dal decreto legge “sicurezza” (n. 113/2018) e dal decreto legge “semplificazione” (n.
135/2018), che ha introdotto, a partire dai bilanci dell’esercizio 2018, una serie di obblighi di
pubblicità e di trasparenza a carico dei soggetti che intrattengono rapporti economici con la
Pubblica Amministrazione, e alla luce dell’interpretazione effettuata da Assonime con la Circolare
n. 5 del 22 febbraio 2019, si ritiene che la normativa non applichi in casi di:
• sovvenzioni, contributi e vantaggi economici di qualunque genere i cui vantaggi sono
accessibili a tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri
generali predeterminati (ad esempio: misure previste da decreti ministeriali rivolti a specifici
settori industriali e volte a finalizzare attività connesse a progetti di ricerca e sviluppo);
• misure generali fruibili da tutte le imprese e che rientrano nella struttura generale del sistema
di riferimento definito dallo Stato (ad esempio il meccanismo volto a favorire il reinvestimento
degli utili previsto dall’A.C.E.);
• risorse pubbliche di fonte europea/estera;
• contributi ad associazioni di categoria;
• fondi interprofessionali per il finanziamento dei corsi di formazione, considerando che i Fondi
sono finanziati con i contributi delle stesse imprese beneficiarie e sono tenuti a rispettare
specifici criteri di gestione improntati alla trasparenza.

La Società nel corso dell’esercizio 2024/2025 dichiara non aver ricevuto contributi di alcun tipo.
Continuità aziendale
La Società chiude con un utile dell’esercizio pari a 4.740 milioni di Euro con un patrimonio netto
positivo pari a 205.508 milioni di Euro ed una posizione finanziaria netta negativa pari a 80.838
milioni di Euro.
Con lettera datata 20 febbraio 2025 l’attuale socio di maggioranza di A.C. Milan, ACM Bidco B.V.,

53
178
si è impegnato a supportare finanziariamente la controllante A.C. Milan e le società da questa
controllate fino al 30 giugno 2026.
Gli Amministratori, nel frattempo, considerando tra l’altro che la Società ha chiuso per il secondo
anno consecutivo con un utile di esercizio, hanno elaborato e approvato, contestualmente
all’approvazione del presente progetto di bilancio, un budget per la stagione sportiva 2025/2026
che assume il raggiungimento di risultati sportivi tali da consentire la partecipazione alle
competizioni europee nella stagione successiva. In tale scenario, la Società prevede flussi di cassa
adeguati a garantire la continuità aziendale per i 12 mesi successivi dall’approvazione da parte
dell’assemblea dei soci del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025, rendendosi pertanto allo stato
non necessario richiedere al socio di maggioranza ACM Bidco B.V. di confermare il supporto
finanziario alla Società successivamente al 30 giugno 2026. Inoltre, gli Amministratori– a titolo
prudenziale – hanno altresì predisposto un’analisi di sensitività, che assume un posizionamento
finale da parte della prima squadra maschile nella classifica di Serie A per la stagione sportiva
2025/2026 che non consente la partecipazione alle competizioni UEFA nel successivo anno
(worst case scenario). Anche in questo scenario, che la Società ritiene comunque improbabile, gli
Amministratori prevedono flussi di cassa adeguati e sufficienti a garantire la continuità aziendale,
in virtù anche delle linee di finanziamento attive e non totalmente utilizzate. Si rende pertanto
non necessario acquisire, anche considerando il worst case scenario, una conferma del supporto
finanziario da parte del socio di maggioranza per il periodo successivo al 30 giugno 2026.
Inoltre, per quanto concerne gli investimenti straordinari connessi alla realizzazione del “nuovo
stadio”, la Società ha negoziato specifici finanziamenti a copertura integrale delle uscite fino alla
data ipotizzata di costruzione del nuovo stadio.
Sulla base delle considerazioni sopra esposte gli Amministratori hanno predisposto il presente
bilancio nella prospettiva della continuità aziendale.

Fatti di rilievo dell’esercizio


Settlement Agreement UEFA
In data 10 febbraio 2022 il presidente del First Chamber of the UEFA Club Financial Control Body
("CFCB First Chamber”) ha avviato un procedimento nei confronti di A.C. Milan ai sensi
dell’articolo 12, co. 1, delle Procedural rules governing the UEFA Club Financial Control Body (
“Procedural Rules”) – Edition 2021 al fine di verificare il rispetto da parte di A.C. Milan S.p.A. della
UEFA Club Licensing and Financial Fair Play Regulation – Edition 2018 ( “CL&FFP”). Nello
specifico alla Societàè stata contestata una deviazione dai parametri di break-even stabiliti dagli
Articoli dal 58 al 64 e di cui all’Articolo 68 del CL&FFP superiore a quella consentita.

In data 31 agosto 2022 la UEFA, per il tramite del CFCB First Chamber, e AC Milan hanno
sottoscritto un accordo transattivo (settlement agreement) (l’“Accordo Transattivo”) al fine di
disciplinare la transizione da parte di A.C. Milan dai parametri di break-even di cui alla CL&FFP
alle nuove regole (efficaci a partire dalla stagione 2024/2025) di cui alla UEFA Club Licensing and
Financial Sustainability Regulations Edition 2022 ( “CL&FSR”) entrate in vigore a partire dal 1°
giugno 2022.

179
54
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

L’Accordo Transattivo è volto a disciplinare i periodi di rendicontazione (reporting periods) che


si chiudono al 2022, 2023, 2024 e 2025 e le quattro stagioni sportive 2021/2022, 2022/2023
2023/2024 e 2024/2025.

Un estratto dell’Accordo Transattivo è stato reso pubblico dalla UEFA, ai sensi delle Procedural
Rules – Edition 2022, sul web al seguente indirizzo: transitional_3-year_settlement_agreements_-
_august_2022.pdf ([Link]).

Il CFCB First Chamber ha confermato che AC Milan ha raggiunto tutti gli obiettivi fissati per gli
anni finanziari 2022, 2023 e 2024 ai sensi dell'accordo transattivo stipulato nel settembre 2022.
La Società, grazie all’ottima performance finanziaria nella stagione 2024/2025, si aspetta di
superare abbondantemente gli obiettivi prefissati dall’Accordo Transattivo per il periodo di
rendicontazione 2025 ed ha pertanto liberato interamente il fondo precedentemente accantonato.

Richieste stragiudiziali in materia di pretesi diritti d’autore


In data 8 e 24 agosto 2022 AC Milan S.p.A. ha ricevuto delle richieste di natura stragiudiziale in
relazione a pretese concernenti asserite violazioni del diritto d’autore. AC Milan S.p.A. ha respinto
le richieste sollevando diverse eccezioni di merito. L’ultima comunicazione indirizzata dalla
controparte ad AC Milan S.p.A. è del 21 giugno 2024. Inoltre, AC Milan S.p.A. ha per scrupolo
azionato degli obblighi di manleva a proprio favore che erano stati assunti da terze parti in
relazione a queste tematiche. Prudenzialmente, AC Milan S.p.A. nel corso delle passate stagioni
sportive ha disposto uno stanziamento al riguardo. Si segnala altresì che in assenza di ulteriori
richieste al 30 giugno 2025 il relativo fondo è stato parzialmente liberato.

Acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano

Tra gennaio e marzo 2024 Sportlifecity srl, società controllata di A.C. Milan, ha perfezionato taluni
atti di acquisto di terreni siti nel Comune di San Donato Milanese e nel Comune di Milano (terreni
questi ultimi situati a ridosso del Comune di San Donato Milanese) per circa 490.801 mq di
superficie catastale totale. Come è stato reso noto pubblicamente, il Gruppo Milan ha valutato la
possibile realizzazione su tali terreni del nuovo stadio del Milan. Nel contesto della compravendita
di parte dei predetti terreni dalla società Asio S.r.l., Sportlifecity srl si è altresì resa cessionaria di
crediti per un importo pari a 13.835.363,86 Euro vantati da Asio S.r.l. nei confronti del Comune di
San Donato Milanese. Il residuo debito di Sportlifecity srl verso Asio S.r.l. per la cessione da
quest’ultima a Sportlifecity srl dei predetti crediti nei confronti del Comune di San Donato
Milanese è pari a 2,3 milioni di euro è stato estinto in data 06 agosto 2025.
Al fine di finanziare l’acquisto dei predetti terreni e il pagamento degli ulteriori costi e oneri, anche
di advisory, comunque connessi alla possibile realizzazione del predetto progetto, in data 25

55
180
gennaio 2024 AC Milan ha concesso alla controllata Sportlifecity srl un finanziamento soci
infruttifero con ripagamento bullet alla scadenza per 31.500.000 euro (oltre a 3 milioni di
euro scadenza 2026 per esigenze operative ). La scadenza del finanziamento soci è stata
stabilita al 25 gennaio 2027. Si precisa che la concessione del predetto finanziamento soci è stata
effettuata da AC Milan facendo ricorso, in parte, al versamento in conto futuro aumento di
capitale di complessivi 40 milioni di euro concesso dal socio di maggioranza ACM Bidco B.V. alla
Società nel giugno 2023 al fine di coprire i costi direttamente o indirettamente legati all'
implementazione del progetto del nuovo stadio.

Iter amministrativo avviato dalla controllata Sportlifecity srl


In data 28 settembre 2023 la controllata Sportlifecity srl ha presentato una proposta di variante
(la “Proposta di Variante”) al Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco” (“PII”)
approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 81/2021 nel 2021 (la “Delibera 81”) e al Piano di
Governo del Territorio del Comune di San Donato Milanese al fine di realizzare un progetto
insediativo a carattere sportivo con la localizzazione di una Arena Sportiva (nuovo stadio A.C.
Milan) e strutture annesse e complementari. In relazione a quanto precede, il Comune di San
Donato Milanese - effettuata una preliminare istruttoria - ha espresso valutazione favorevole alla
percorribilità della Proposta di Variante mediante procedimento di Accordo di Programma ex L.R.
19/2019 (l’“Accordo di Programma”), dapprima con Delibera di Giunta Comunale n. 15 del 24
gennaio 2024 e, in seguito, con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 22 febbraio 2024.
In seguito, con note del 19 aprile 2024 e del 18 giugno 2024, il Sindaco del Comune di San Donato
Milanese ha promosso l’Accordo di Programma per l’approvazione della Proposta di Variante
proponendo l’adesione a Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, RFI Rete Ferroviaria
Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e FS Sistemi Urbani S.p.A. Con
Deliberazione di Giunta n. XII / 2598 del 24 giugno 2024 Regione Lombardia – riconoscendo
l’interesse regionale della Proposta di Variante – ha aderito all’Accordo di Programma;
analogamente, nei mesi di giugno e luglio hanno aderito gli altri enti invitati. Pertanto, con
Deliberazione di Giunta Comunale n. 91 del 12 luglio 2024, il Comune – preso atto delle adesioni
degli enti invitati e dell’individuazione dei rappresentanti delegati per il Comitato per l’Accordo -
ha dato avvio al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (“VAS”). In data 30 agosto
2024 si è tenuta una prima Segreteria Tecnica - nominata dal Comitato per l’Accordo - per
discutere del Documento di scoping (anche denominato rapporto preliminare), trasmesso dalla
Società. Sia durante la prima Segreteria Tecnica che in seguito, gli enti competenti hanno
formulato alcune osservazioni che Sportlifecity srl ha recepito e si sono tenute due ulteriori
Segreterie Tecniche - in data 24 settembre e 7 ottobre 2024 - per discutere ulteriori osservazioni.
Nella terza riunione della Segreteria Tecnica del 7 ottobre 2024 è stata condivisa la versione finale
del Documento di scoping/rapporto preliminare che è stato sottoposto per presa d’atto al
Comitato per l’Accordo convocato per il 14 ottobre 2024. In data 18 ottobre 2024, il rapporto

181
56
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

preliminare è stato messo a disposizione del pubblico fino al 16 novembre 2024 per la
presentazione di osservazioni ed è stata convocata la prima conferenza di valutazione. In data 19
novembre 2024 si è tenuta, quindi, la prima conferenza di valutazione che ha preso atto delle
osservazioni presentate, da considerare nell’elaborazione del rapporto ambientale.
Conseguentemente, il 26 novembre 2024 si è tenuto un incontro della Segreteria Tecnica al fine
di discutere delle osservazioni pervenute nel procedimento di VAS e dello stato del procedimento.
In seguito, in data 2 dicembre 2024, si è tenuto un incontro con il Comune di San Donato Milanese
sui temi della convenzione e della SL e il 6 dicembre 2024 si è tenuto un incontro tecnico sul
bilancio delle diffusività. Inoltre, nei mesi di dicembre e gennaio 2025, si sono tenute le
interlocuzioni volte a stipulare lo schema di convenzione urbanistica afferente al PII 2021, nei
termini e tempi richiesti dal Comune di San Donato Milanese. Tra febbraio e aprile 2025 si sono
tenute altre interlocuzioni con il Comune di San Donato Milanese sui temi della convenzione e
degli espropri. In particolare, in data 21 febbraio si è tenuto un incontro con il Comune di San
Donato Milanese sul tema degli espropri di alcune aree incluse nel PII 2021 non ancora acquisite.
In data 10 aprile 2025 è stato convocato il Comitato per l’Accordo al fine di discutere dei futuri
sviluppi del procedimento di Accordo di Programma alla luce della prestazione della Proposta al
Comune di Milano ai sensi della Legge Stadi. In tale sede il Comitato ha deciso di sospendere il
procedimento di Accordo di Programma nelle more del procedimento relativo a San Siro.
In data 6 maggio 2025 si è tenuto un incontro in videoconferenza con il Comune di San Donato di
Milanese per discutere dei contenuti della convenzione relativa al PII 2021 ed è stato fissato un
nuovo incontro nel corso del mese di maggio 2025.
Per informazioni in merito alla sentenza emessa dal T.A.R. Lombardia in data 24 settembre 2025
che ha annullato la Delibera 81 si reinvia al successivo paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la
chiusura dell’esercizio” denominato “Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del
Comune di San Donato Milanese di approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San
Francesco”.

Avviso di liquidazione imposta di registro ed irrogazione sanzioni su rinuncia


finanziamento soci
In data 3 maggio 2024, A.C. Milan è stata raggiunta da un avviso di liquidazione dell’imposta di
registro di 300.000 Euro (oltre interessi, accessori e sanzioni, per un totale di 707.438,53 Euro)
che troverebbe fondamento, nella prospettazione dell’accertante Agenzia delle Entrate, nella c.d.
enunciazione della rinuncia al finanziamento soci di 10.000.000 Euro erogato da Rossoneri Sport
Investment Luxembourg (socio di controllo, al tempo, di AC Milan). Della rinuncia al predetto
finanziamento, in particolare, l’Agenzia delle Entrate ha preso atto dopo aver esaminato il verbale
dell’assemblea dei soci – del 28 ottobre 2019 - avente ad oggetto l’approvazione del bilancio di
esercizio di AC Milan al 30 giugno 2019. A.C. Milan S.p.A. ha predisposto un apposito ed articolato

57

182
ricorso, che è in attesa di essere trattato avanti la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di
Milano.
L’Agenzia delle Entrate, nelle more della sua trattazione, ha contattato il Difensore, proponendo
di definire la lite e di evitare il contenzioso.
Tenuto conto di alcune incertezze giurisprudenziali che si stanno più di recente registrando e
valutata l’opportunità – in termini di costi/benefici – di evitare un contenzioso che si sarebbe più
che presumibilmente trascinato fino al grado di legittimità, la Società è addivenuta ad un accordo
fondato su una significativa riduzione delle sanzioni, che si sono contratte a 72.067,20 Euro.
La Corte di Giustizia Tributaria di Milano ha preso atto dell’intervenuta definizione, con una
recente sentenza del 18 febbraio del corrente anno.

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie

In data 9 maggio 2024 la Società ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni


Societarie (la “Co.a.p.s.”) della FIGC una lettera nella quale la predetta Commissione, facendo
seguito alle modifiche intervenute nella catena di controllo di AC Milan perfezionatesi nel mese di
giugno 2023 e comunicate alla FIGC il 12 luglio 2023, ha reso noto di aver concluso l’istruttoria
sulla documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione di certa documentazione
prevista dall’art. 20-bis N.O.I.F. (pervenuta comunque in modo integrale tra agosto e ottobre 2023
previa concessione del termine aggiuntivo di cui all’8° comma dell’art. 20-bis delle N.O.I.F) e di
aver, secondo quanto previsto dall’art. 20-bis, comma 11, delle N.O.I.F., trasmesso l’esito delle
verifiche alla Procura Federale. La Società ha già dato incarico ai propri legali di avviare
interlocuzioni con la Procura Federale qualora da quest’ultima fossero sollevate contestazioni o
aperta un’indagine. Al momento non sono intervenute comunicazioni alla Società da parte della
Procura Federale.

Richiesta di informazioni e dati da parte di AGCOM ai sensi dell’art. 1, comma 30, legge
249/1997
In data 12 aprile 2024 A.C. Milan ha ricevuto dalla AGCOM una richiesta di informazioni e dati ai
sensi dell’articolo 1, comma 30, della legge 249/1997 in relazione all’autorizzazione per la
diffusione via satellite del servizio di media audiovisivo denominato MILAN TV originariamente
rilasciata a Milan Entertainment s.r.l. (e rinnovata nel 2022 a nome di quest’ultima); servizio di
cui A.C. Milan ha dichiarato, nella comunicazione annuale resa in data 15 dicembre 2023 al
Registro degli operatori economici (“ROC”), di essere divenuta il fornitore.
L’AGCOM ha dato atto di aver verificato che Milan Entertainment s.r.l. è stata cancellata dal ROC
in data 10 agosto 2023, a seguito della cancellazione della stessa dal Registro delle imprese per
intervenuta fusione mediante incorporazione in altra società (i.e. AC Milan), ma di non aver

58
183
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

ricevuto - né da parte della società incorporante né da parte della società incorporata – l’apposita
istanza di voltura ad AC Milan dell’autorizzazione di cui sopra, ai sensi delle Delibera AGCOM
127/00, né l’istanza di autorizzazione al trasferimento di proprietà per la citata fusione ai sensi
della delibera AGCOM n. 265/22/CONS del 19 luglio 2022. Pertanto, l’Autorità ha invitato A.C.
Milan S.p.A. a fornire ogni più utile informazione e/o controdeduzione su quanto rappresentato
nella comunicazione dell’AGCOM. A.C. Milan S.p.A., in data 22 aprile 2024, ha fornito alla AGCOM
tempestivo e completo riscontro rispetto alle richieste notificate e al contenuto della
comunicazione ricevuta. Si segnala che, al momento, non è pervenuta alcuna altra comunicazione
dalla predetta Autorità.

Campagna Trasferimenti 2024/2025


Le operazioni perfezionate nel corso dei mesi di luglio e agosto della Campagna Trasferimenti
2024/2025 hanno comportato complessivamente un incremento del capitale investito di 82
milioni di Euro, derivante da investimenti per 82,1 milioni di Euro, cessioni per 0,1 milioni di Euro
(valore netto contabile dei diritti ceduti). Si segnala altresì la realizzazione di plusvalenze per 2,5
milioni di Euro.
Le operazioni perfezionate nel corso dei mesi di gennaio e febbraio della campagna trasferimenti
2024/2025 hanno comportato complessivamente un incremento del capitale investito di 39.3
milioni di Euro, derivante da investimenti per 41,1 milioni di Euro, cessioni per 1,8 milioni di Euro
(valore netto contabile dei diritti ceduti). Si segnala altresì la realizzazione di plusvalenze per 1,8
milioni di Euro.
Nel corso del mese di giugno 2025 si sono perfezionate le cessioni a titolo definitivo dei diritti alle
prestazioni sportive del calciatore Reijnders Tijjani al Manchester City, del calciatore Kalulu
Kyatengwa Pierre alla FC Juventus e del calciatore Pellegrino Marco al Boca Juniors che hanno
generato complessivamente plusvalenze per 56 milioni di Euro.

Contratto di affitto di ramo di azienda concernente il ristornate e bistrot sito in Casa Milan

Nel corso del mese di agosto 2024 A.C. Milan ha sottoscritto con Iper Montebello S.p.A. un
contratto di affitto di azienda avente ad oggetto il ristorante e bistrot sito nel complesso
immobiliare denominato “Casa Milan” sito in Milano, via Aldo Rossi n. 8.

Apertura del nuovo store di AC Milan in Milano, via Dante

Nel corso del mese di luglio 2024 è stato aperto il nuovo Milan Store in via Dante n. 12 (Milano).
A seguito di tale apertura A.C. Milan ad oggi conta n. 3 store aperti in tutta Italia.

59

184
Sottoscrizione Contratti di Finanziamento con Banco BPM S.p.A. e Banca Sistema S.p.A.

Nel corso del mese di luglio 2024 AC Milan ha sottoscritto contratti di finanziamento con Banco
BPM S.p.A. e Banca Sistema S.p.A., configurabili come contratti di factoring e cessione pro solvendo
dei crediti di A.C. Milan relativi ai diritti audiovisivi Nazionali per il Campionato di Serie A per le
stagioni sportive 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027 ed eventualmente anche per le stagioni
2027/2028 e 2028/2029. Tali finanziamenti sostituiscono il finanziamento, a termini
sostanzialmente analoghi, precedentemente in essere con un altro primario istituto di credito ed
estinto nel corso del mese di giugno 2024.

Procedimento misure di prevenzione n. 123/24 M.P


Il 30 settembre 2024 la Procura della Repubblica di Milano ha notificato alla Società una richiesta
di consegna di atti e documenti nell’ambito del procedimento n. 123/24 M.P. aperto nei confronti
di AC Milan
Tale procedimento di prevenzione è collegato ai fatti che sono emersi nel procedimento penale n.
17697/18 R.G.N.R. (cui sono stati riuniti i procedimenti n. 36040/19, 22536/22 e 8864/23
R.G.N.R.) di cui all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari
del Tribunale di Milano, dott. Domenico Santoro, in data 28 settembre 2024, su richiesta della
Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di esponenti delle tifoserie di Inter e Milan (in
tale procedimento penale AC Milan è soggetto danneggiato).
Nell’ambito del procedimento 123/24 M.P., la Società sta collaborando con i consulenti tecnici
nominati dalla Procura della Repubblica di Milano e dalla Procura Nazionale Antimafia.

Costituzione di parte civile di AC Milan nel procedimento penale n. 42269/2024 R.G.N.R.


(già n. 17697/18 R.G.N.R.) - n. 1766/25 R.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.)
Nel settembre 2024, la Procura della Repubblica di Milano ha avviato alcuni procedimenti penali
nei confronti di taluni esponenti della tifoseria organizzata di AC Milan e di FC Internazionale
Milano S.p.A. In particolare, ci si riferisce al procedimento penale n. 42269/2024 R.G.N.R. (già n.
17697/18 R.G.N.R.) – n. 1766/25 R.G.G.I.P. (già n. 20500/2024 R.G.G.I.P.).
Nello specifico, agli esponenti della tifoseria organizzata di AC Milan sono contestati, tra gli altri, i
reati di cui agli artt. 416 cod. pen. e 6 quater L. 401/1989.
Per tali reati AC Milan ritiene di aver subito dei danni. Conseguentemente AC Milan – a seguito
della chiusura delle indagini e dell’esercizio dell’azione penale da parte del Pubblico Ministero
(con richiesta di giudizio immediato) – ha provveduto a costituirsi parte civile sia nei confronti
degli imputati che sono giudicati dal Tribunale di Milano, Sezione VI Penale, sia nei confronti degli
imputati che – avendo chiesto il rito abbreviato – sono giudicati dal Giudice per le Indagini
Preliminari, [Link] Mongiardo. Entrambi i processi si sono conclusi con una sentenza di

60

185
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

condanna nei confronti di tutti gli imputati, i quali sono stati altresì condannati al risarcimento dei
danni nei confronti di AC Milan (da liquidarsi in separata sede) ed al pagamento di una
provvisionale immediatamente esecutiva di euro 50.000,00 (sentenza Gip [Link] Mongiardo del
17 giugno 2025) ed euro 40.000,00 (sentenza Trib., Sez. VI Penale, del 19 giugno 2025).

Esonero dell’allenatore responsabile prima squadra maschile e del suo staff tecnico
Si segnala che il 30 dicembre 2024 il sig. Fonseca Rodrigues Paulo Alexandre e il suo staff tecnico
sono stati esonerati dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra maschile
(Fonseca) e di collaboratori tecnici (lo staff). L’esonero è perdurato fino alla data del 29 gennaio
2025 quando sono stati sottoscritti accordi di risoluzione consensuale in sede sindacale dei
rapporti di lavoro di Fonseca e di tutti i membri del suo staff in precedenza esonerati.

Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile
e con il suo staff tecnico
Si segnala che in data 30 dicembre 2024 il sig. Marceneiro Da Conceicao Sergio Paulo e il suo staff
tecnico sono stati assunti nei rispettivi ruoli di allenatore responsabile prima squadra maschile
(Conceicao) e di collaboratori tecnici (lo staff) fino al 30 giugno 2025.

Esonero dell’allenatore responsabile della squadra Milan Futuro e di parte del suo staff
tecnico:
Si segnala che il 24 febbraio 2025 il sig. Daniele Bonera e parte del suo staff tecnico sono stati
esonerati dai rispettivi ruoli di allenatore responsabile squadra Milan Futuro (Bonera) e di
collaboratori tecnici (lo staff).

Formalizzazione del contratto con l’allenatore responsabile della prima squadra maschile
e con il direttore sportivo
In data 21 maggio 2025 la Società ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo professionistico
con il nuovo direttore sportivo della Società, sig. Igli Tare mentre in data 29 maggio 2025 AC Milan
ha formalizzato il contratto di lavoro sportivo professionistico con il nuovo allenatore della prima
squadra maschile della Società, sig. Massimiliano Allegri.

Accordi di sponsorizzazione con RDC


In data 31 gennaio 2025 AC Milan ha interrotto un contratto di sponsorizzazione con il Governo
della Repubblica Democratica del Congo (“RDC”) il quale prevedeva, dietro pagamento in via
anticipata e in un’unica soluzione di un corrispettivo, la concessione da AC Milan a RDC di un
pacchetto di diritti di sponsorizzazione tra cui l’inserimento del brand di RDC sul retro della maglia

61

186
della prima squadra maschile del Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe
italiane. Il contratto in questione è stato risolto da AC Milan a seguito del mancato pagamento da
parte di RDC del corrispettivo dovuto, e AC Milan ha promosso un arbitrato per l’ottenimento dei
danni subiti dalla interruzione del contratto. Successivamente, nel mese di maggio 2025 le parti
hanno una nuova intesa, che ha portato alla temporanea sospensione del procedimento arbitrale
a fronte del pagamento di un corrispettivo a tale fine a favore di AC Milan, e alla conclusione di un
nuovo contratto di sponsorizzazione di durata triennale con il quale AC Milan ha messo a
disposizione dello sponsor asset e servizi (diritti di sponsorizzazione) differenti rispetto a quelli
concessi con il primo contratto di sponsorizzazione.

Sottoscrizione accordo con Bitpanda


In data 1° febbraio 2025 A.C. Milan S.p.A. ha concluso con Bitpanda GmbH un “supplemental
sponsorship agreement” ai sensi del quale Bitpanda GmbH (“Bitpanda”) ha acquisito da AC Milan
alcuni diritti pubblicitari e promozionali aggiuntivi - rispetto a quanto già oggetto di contratto di
sponsorizzazione in essere tra le parti - in relazione al club per le stagioni 2024/25 e 2025/26. Tra
questi diritti aggiuntivi vi è il diritto di Bitpanda di apporre il proprio brand sul retro della maglia
della prima squadra maschile di AC Milan per tutte le partite di campionato di Serie A e le coppe
italiane.

Ambito GFU San Siro


In data 3 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha approvato una proposta di
acquisto dello Stadio Meazza e delle relative aree pertinenziali che costituiscono l’“Ambito GFU
San Siro” (“GFU San Siro”), che è stata presentata ai sensi della cd. Legge Stadi – unitamente al cd.
DOCFAP - congiuntamente a FC Internazionale al Comune di Milano in data 11 marzo 2025 (la
“Proposta”). Prodromica alla presentazione in questi termini della Proposta, è stata la
conclusione, sempre in data 11 marzo 2025, di un term-sheet vincolante relativo all’accordo di
Joint Venture tra AC Milan e FC Internazionale Milano S.p.A. (in seguito congiuntamente anche le
“Società”) contenente la disciplina dello sviluppo congiunto del progetto da parte dei due Club,
nonché gli obblighi e i diritti reciproci delle parti rispetto allo stesso.

La Proposta teneva conto delle prescrizioni emerse nel corso del procedimento avviato dal
Comune di Milano nel 2019 a seguito della presentazione da parte delle Società di un originario
studio di fattibilità (successivamente aggiornato) per lo sviluppo di un nuovo complesso sportivo
multifunzionale nel quartiere San Siro ai sensi della previgente L. 147/2013.
A seguito della presentazione della Proposta, è stato avviato l’iter procedimentale. In particolare,
(i) il 18 marzo 2025 la Giunta Comunale ha approvato la Deliberazione n. 324 recante le linee di
indirizzo per lo sviluppo delle attività conseguenti alla Proposta (“Linee di Indirizzo); (ii) il 24

187
62
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

marzo 2025 il Comune di Milano ha pubblicato un avviso per la raccolta di manifestazioni di


interesse relative alla GFU San Siro al fine di ricevere eventuali proposte migliorative entro il 30
aprile 2025 (“Avviso Pubblico”); (iii) il 25 marzo 2025 il Sindaco ha convocato la conferenza di
servizi preliminare (“Conferenza dei Servizi”) ai sensi della Legge Stadi per la valutazione del
DOCFAP che si è tenuta in data 15 aprile 2025; (iv) con determinazione dirigenziale del 7 maggio
2025 il Comune ha attestato l’assenza di domande di partecipazione in relazione all’Avviso
Pubblico e conseguentemente è stata avviata la negoziazione con le Società; (v) con
Determinazione Dirigenziale n. 4214 del 27 maggio 2025, si è conclusa positivamente con
prescrizioni la conferenza di servizi preliminare.
Tali atti del procedimento sono stati impugnati con ricorsi per motivi aggiunti innanzi al TAR
Lombardia Milano, nell’ambito di giudizi già pendenti avverso gli atti della procedura avviata nel
2019. In particolare, (i) dall’Associazione Gruppo Verde nel giudizio n. R.G. 61/2022 (oltre che
con ricorso autonomo nel giudizio n. R.G. 1337/2025); (ii) da alcuni cittadini nel giudizio n. R.G.
44/2022. Questo secondo ricorso era accompagnato da istanza di sospensione cautelare, respinta
con ordinanza del TAR n. 762 pubblicata il 16 luglio 2025.
Per quanto accaduto successivamente alla chiusura dell’esercizio sociale si rinvia al successivo
paragrafo denominato “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”.

Incremento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di AC Milan e


modifica dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
In data 18 dicembre 2024 il sig. Kevin LaForce ha rassegnato le dimissioni dalla carica di
amministratore di AC Milan. Il 19 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di AC Milan ha
nominato il sig. David Castelblanco nuovo amministratore mediante cooptazione. La nomina del
sig. David Castelblanco è stata successivamente confermata dall'Assemblea degli Azionisti di AC
Milan del 23 gennaio 2025. Il 23 gennaio 2025 l'assemblea degli azionisti dell'AC Milan ha, inoltre,
deliberato di aumentare il numero degli amministratori da 11 a 12 e di nominare nuovo
amministratore dell'AC Milan il sig. Dominic Mitchell. Pertanto, a partire dall'11 marzo 2025, il
Consiglio di Amministrazione dell'AC Milan è composto dai seguenti 12 amministratori: Paolo
Scaroni, Giorgio Furlani, Stefano Cocirio, Gerald Cardinale JR, Gordon Matthew Singer, Randy
Lewis Levine, Riccardo Stefanelli, Dominic Mitchell, Mark Dowley, Robert Klein, David
Castelblanco e Alfredo Craca.

63

188
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio

Performance sportiva
Alla data di approvazione della presente nota integrativa la prima squadra maschile ha disputato
5 partite di campionato Serie A ed è attualmente posizionato al terzo posto della classifica nel di
Serie A.

Ambito GFU San Siro (aggiornamento a seguito della chiusura dell’esercizio sociale)
Successivamente alla fase cautelare, (i) in data 31 luglio 2025 AC Milan e FC Internazionale
Milano S.p.A. (in seguito congiuntamente anche le “Società”) hanno confermato la validità della
Proposta presentata in data 11 marzo 2025 fino al 30 settembre 2025; (ii) in data 17 settembre
2025, a seguito delle negoziazioni intercorse, la Giunta comunale ha esaminato favorevolmente la
proposta di delibera consiliare sugli elementi essenziali per la vendita della GFU San Siro; (iii)
nella seduta del 29 settembre 2025 il Consiglio Comunale ha approvato la delibera sugli elementi
essenziali per la vendita della GFU San Siro; (iv) conseguentemente, in data 30 settembre 2025, il
Comune di Milano ha formalmente comunicato alle Società gli elementi essenziali per la vendita
della GFU San Siro approvati dal Consiglio Comunale con delibera n. 71/2025 poi pubblicata in
data 1 ottobre 2025. La Società ha dunque valutato come probabile la realizzazione di un nuovo
stadio a San Siro (lo stadio principale della prima squadra) ed ha rivisto i piani con riferimento
allo sviluppo immobiliare dell’Area San Donato (si veda sul punto il paragrafo successivo
denominato “Sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato Milanese”). In data 10
ottobre 2025 l’Associazione Gruppo Verde Milano San Siro e alcuni cittadini hanno notificato
ricorso per “motivi aggiunti” avvero le delibere comunali di approvazione degli elementi
essenziali del GFU San Siro, con istanza di sospensione e con richiesta di misure cautelari
monocratiche. Sempre in data 10 ottobre 2025 Tar Lombardia (sezione quinta) ha respinto
l’istanza di decreto cautelare monocratico e fissato per la trattazione collegiale la camera di
consiglio dell’11 novembre 2025.

Sviluppo immobiliare dell’Area del Comune di San Donato Milanese


Alla luce della decisione di presentare, congiuntamente con FC Internazionale, una proposta di
acquisto dei terreni di San Siro, dove realizzare il futuro stadio della prima squadra, gli
Amministratori hanno rivisto i piani con riferimento allo sviluppo immobiliare dell’Area del
Comune di San Donato Milanese. Si ricorda che AC Milan, per il tramite della società controllata
SLC, detiene la proprietà di terreni per una superficie catastale totale di circa 490.801 mq dove,
sino all’accettazione da parte del Comune di Milano dell’offerta presentata dalle due società
milanesi, avrebbe dovuto costruire il nuovo stadio.

64
189
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Venuti meno i presupposti originari dell’investimento, gli Amministratori stanno valutando


diverse ipotesi ivi inclusa la realizzazione di un’arena sportiva, di dimensioni più ridotte rispetto
all’originario stadio (circa 18.000 posti contro gli oltre 70.000 previsti dallo stadio), che, grazie ad
eventi sportivi e di altro genere, possa remunerare in modo soddisfacente gli investimenti
effettuati. Gli Amministratori, sulla base delle proprietà esistenti e della possibilità di riattivare il
procedimento amministrativo volto a regolare lo sviluppo dell’area, non hanno pertanto
identificato perdite di valore con riferimento alla partecipata SLC nonché ai terreni della stessa,
parte dei costi sostenuti invece sono stati svalutati in quanto direttamente connessi allo sviluppo
dello Stadio. Si precisa che il P.I.I. del 2021 è stato recentemente annullato dal TAR Lombardia
(sentenza 2979 del 24 settembre 2025, vedi paragrafo successivo), per asserita insufficienza delle
aree a standard destinate a verde, ma contro la decisione è possibile proporre ricorso al Consiglio
di Stato, che la società sta valutando alla luce dei pareri legali richiesti. E’ altresì possibile e
legittimo concordare con il Comune una soluzione extragiudiziaria, quale la modifica del P.I.I.
secondo le indicazioni del TAR oppure una nuova riprogettazione dell’Area. Una volta completato
l’iter amministrativo, la convenzione che venisse sottoscritta con il Comune ha un orizzonte di
dieci anni per la realizzazione delle opere, con la possibilità, ove di interesse, di eventualmente
cedere a terzi i diritti edificatori previsti dalla convenzione.

Sentenza T.A.R. di annullamento della Delibera di Giunta del Comune di San Donato
Milanese di approvazione del Programma Integrato di Intervento “[Link] San Francesco”
In data 24 settembre 2025, il T.A.R. Lombardia, II sezione della sede di Milano, con sentenza n.
2979/2025 ha accolto il primo motivo di ricorso proposto dal Consorzio Quartiere Affari
nell’ambito del giudizio incardinato da detto Consorzio avverso la Delibera 81. Nello specifico la
sentenza ha accolto il motivo di ricorso sotto il profilo della insufficiente dotazione di aree
asservite a verde pubblico e, per l’effetto, ha annullato la Delibera 81 con conseguente
caducazione del PII. La Società ritiene, dopo attenta analisi della sentenza condotta con l’ausilio
dei propri legali, che la sentenza possa essere validamente impugnata avanti al Consiglio di Stato
sulla base di una serie di motivi che appaiono sufficientemente seri da poter essere considerati
favorevolmente dal Giudice di Appello. Nel frattempo, la Società mantiene aperto il dialogo con il
Comune di San Donato Milanese al fine di confermare la fattibilità delle ipotesi di sviluppo
immobiliare descritte nel paragrafo precedente.

Comunicazione da parte della Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie


della FIGC in data 7 ottobre 2025
In data 7 ottobre 2025 la Società ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni
Societarie della FIGC (“Co.A.P.S.”) una comunicazione a mezzo della quale la Co.A.P.S.- con
riferimento alle operazioni che hanno determinato l’acquisizione, da parte di un investitore, di

65

190
quote nella catena di controllo della Società in misura tale da determinare l’obbligo di notifica di
detta acquisizione alla FIGC ai sensi dell’art. 20-bis delle N.O.I.F. - ha reso noto di aver concluso
l’istruttoria sulla documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione della
documentazione richiesta dalla normativa federale ai sensi del quinto e sesto comma dell’art. 20-
bis delle N.O.I.F. In applicazione, pertanto, del comma 11 dell’art. 20-bis delle N.O.I.F., la Co.A.P.S.
ha informato la Società che gli esiti delle verifiche effettuate dalla Commissione saranno tramessi
alla Procura Federale per l’eventuale seguito di competenza.
La Società al momento non ha ricevuto alcuna comunicazione dalla Procura Federale; laddove la
ricevesse, valuterà insieme ai propri legali le iniziative da intraprendere.

Adattamento del bilancio dell’esercizio precedente

Per rendere omogenei i criteri di classificazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2025 con
quelli del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2024, sono state effettuate le seguenti riclassifiche dalla
voce “Ricavi e Proventi Diversi” alla voce “Costi del Personale” per 5.778 migliaia di Euro e alla
voce “Costi per Servizi” per 1.000 migliaia di Euro.

191
66
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DELL’ATTIVO


(in migliaia di Euro)

IMMOBILIZZAZIONI

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Ammontano a 374.374 migliaia di Euro (367.362 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) e sono
costituite da:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Diritti pluriennali alle prestazioni
200.886 186.572 14.314
dei calciatori
Concessioni, licenze, marchi e
158.429 167.315 -8.886
diritti simili
Immobilizzazioni in corso e
783 1.786 -1.003
acconti
Altre immobilizzazioni
14.277 11.689 2.588
immateriali
Totale 374.374 367.362 7.012

La voce Diritti Pluriennali alle prestazioni dei calciatori, pari a 200.886 migliaia di Euro (186.572
migliaia di Euro al 30 giugno 2024) comprende anche gli oneri accessori di diretta imputazione,
ammortizzati secondo le scadenze contrattuali dei giocatori ai quali sono riferiti, tenuto conto, per
competenza, di eventuali proroghe intervenute prima dell’approvazione del bilancio.
L’incremento netto di 14,3 milioni di Euro deriva dagli investimenti (+ 125,5 milioni di Euro) e dai
disinvestimenti netti effettuati (- 18,5 milioni di Euro), dagli ammortamenti dell’esercizio (- 84
milioni di Euro) e dalle svalutazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive di calciatori (-
8,7 milioni di Euro). La Società, nel corso dell’esercizio, ha sottoposto a valutazioni di impairment
i tesserati ceduti temporaneamente per un importo inferiore alle rispettive quote di
ammortamento. Per tale fattispecie, per i tesserati Bondo, Chukwueze, Musah, Bennacer e
Terracciano il management della Società non ha identificato una perdita durevole di valore da
comportare una svalutazione del rispettivo diritto alle prestazioni dei suddetti tesserati.

La voce Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, pari a 158.429 migliaia di Euro (167.315
migliaia di Euro al 30 giugno 2024), riguarda principalmente per 148.264 migliaia di Euro il
marchio “AC Milan rivalutato nell’esercizio 2021/2022 avvalendosi della facoltà di cui all'art. 110
del DL 104/2020, per 4.511 migliaia di Euro per concessioni e licenze (4.407 migliaia di Euro al
30 giugno 2024) e per 8.561 migliaia di Euro (8.890 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) i diritti di
utilizzazione economica dell’archivio storico delle immagini televisive delle partite casalinghe di
AC Milan (c.d. “Library Milan”) acquisiti dal Gruppo R.A.I. e dalla società R.T.I. S.p.A. (Gruppo

67
192
Mediaset) nel corso dell’anno 2009. Tale archivio è destinato ad autoalimentarsi nel tempo in
funzione delle partite di volta in volta disputate dalla squadra. Sono inoltre compresi in questa
voce gli oneri connessi allo sviluppo del sito internet ufficiale, i software aziendali.

La voce Immobilizzazioni in corso ed acconti, pari a 783 migliaia di Euro (1.786 migliaia di Euro
al 30 giugno 2024), riguarda principalmente opere di migliorie sul centro sportivo Vismara.

Le Altre immobilizzazioni immateriali, pari a 14.277 migliaia di Euro (11.689 migliaia di Euro al
30 giugno 2024), si riferiscono prevalentemente:
• per 3.843 migliaia di Euro (4.451 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), a costi di natura
incrementativa sostenuti per lo stadio San Siro di Milano, ammortizzati secondo la durata della
convenzione con il Comune di Milano;
• per 2.590 migliaia di Euro (871 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) agli investimenti effettuati
sulla sede sociale denominata “Casa Milan”, ammortizzati secondo la durata del contratto di
locazione, riguardanti sia gli spazi di lavoro sia le aree commerciali;
• per 7.843 migliaia di Euro (6.367 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), al diritto di superficie ex
art. 952, secondo comma del codice civile, della durata di 10 anni inerente al Centro Sportivo
Vismara, sede del settore giovanile del Milan, di proprietà dell’Opera Diocesana per la
Preservazione e la Diffusione della Fede, comprensivo delle migliorie, iscritte al costo di
formazione ridotto del relativo ammortamento calcolato sulla durata del diritto di superficie
stesso.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Ammontano a 13.960 migliaia di Euro (14.585 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) e sono così
dettagliate:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Impianti e macchinario 1.519 1.105 414
Attrezzature industriali e
2.661 3.022 -361
commerciali
Altri beni 1.935 1.449 486
Immobilizzazioni in corso e
7.845 9.009 -1.164
acconti
Totale 13.960 14.585 -625

193
68
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Gli Impianti e macchinari, pari a 1.519 migliaia di Euro (1.105 migliaia di Euro al 30 giugno 2024),
si riferiscono principalmente a impianti elettronici. L’incremento si riferisce principalmente ad
impianti di illuminazione, sorveglianza e altri dello stadio Chinetti di Solbiate Arno.

Le Attrezzature industriali e commerciali, pari a 2.661 migliaia di Euro (3.022 migliaia di Euro al
30 giugno 2024), sono relative principalmente ad attrezzature commerciali.

La voce Altri beni materiali, pari a 1.935 migliaia di Euro (1.449 migliaia di Euro al 30 giugno
2024), comprende principalmente macchine elettroniche d’ufficio, mobili e dotazioni d’ufficio ed
automezzi di proprietà della Società.

La voce Immobilizzazioni in corso e acconti pari a 7.845 migliaia di Euro (9.009 migliaia di Euro
al 30 giugno 2024), si riferisce prevalentemente al progetto nuovo stadio San Siro per 6.575
migliaia di Euro. Come più ampiamente descritto nel paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la
chiusura dell’esercizio”, nel corso dell’esercizio sono stati svalutati parzialmente per 8.733
migliaia di Euro gli investimenti relativi al progetto Stadio San Donato Milanese.

IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

Partecipazioni
Il dettaglio delle partecipazioni in società controllate, collegate e in altre imprese è il seguente:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Imprese controllate 17.511 16.711 800
Imprese collegate 1.327 1.327 0
Altre imprese - - -
Totale 18.838 18.038 800

Partecipazioni in imprese controllate

L’importo, pari a 17.511 migliaia di Euro (16.711 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) si riferisce:
• per 12.825 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) al 100% del capitale sociale
della società Milan Real Estate S.p.A., con sede in Carnago (VA) – Via Milanello n. 25. La società
ha per oggetto lo sviluppo di iniziative nel settore immobiliare, nell’ambito di impianti per
l’esercizio dell’attività sportiva, attraverso lo svolgimento di qualsiasi attività ed operazione
svolta e connessa alla costruzione o acquisizione di complessi immobiliari ed infrastrutture;
• per 4.332 migliaia di Euro (3.532 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) all’acquisto del 90% del
capitale sociale Sportlifecity srl. Quest’ultima ha ottenuto dalla Giunta Comunale di San Donato
Milanese, con riferimento all’area denominata “San Francesco” sita nel Comune di San Donato

69

194
Milanese, l’approvazione di un programma integrato di intervento per lo sviluppo sulla
predetta area di un distretto sportivo e di intrattenimento. L’incremento dell’esercizio è
correlato ai versamenti effettuati dalla Società al fine di supportare la consistenza patrimoniale
della controllata. Come riportato nell’allegato 7 della presente Nota Integrativa, la controllata
Sportlifecity srl presenta al 30 giugno 2025 un patrimonio netto negativo di Euro 1.490
migliaia. Pur in presenza di un indicatore di impairment, la società non ha identificato una
perdita durevole di valore tenuto conto dei plusvalori latenti relativi ai valori dei terreni iscritti
nel bilancio d’esercizio della Sportlifecity srl e dei relativi piani di sviluppo sull’area San Donato
Milanese;
• per 50 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) al 100% del capitale sociale della
società AC Milan Management Middle East, con sede a Dubai, costituita in data 13 luglio 2023
avente quale oggetto sociale la rappresentanza e la gestione delle attività commerciali di A.C.
Milan in UAE. Come riportato nell’allegato 7 della presente Nota Integrativa, la controllata AC
Milan Management Middle East presenta al 30 giugno 2025 un patrimonio netto negativo di
Euro 1.206 migliaia. Tuttavia la Società non ha identificato una perdita durevole di valore
tenuto conto che la medesima si trova in fase di start-up;
• per 104 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) al 100% del capitale sociale
della Fondazione Milan – Onlus, costituita nell’anno 2003 con lo scopo di soddisfare i bisogni
primari e la piena realizzazione dei diritti fondamentali della persona, di diffondere la cultura
e la pratica dell’attività sportiva quale strumento finalizzato al benessere psico-fisico,
dell’integrazione sociale, del miglioramento della qualità della vita e del sostegno e della
realizzazione di iniziative di beneficenza;
• Per 200 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) al 100% del capitale sociale
della società AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd. costituita nel mese di febbraio
2021 e avente come oggetto sociale lo sviluppo delle attività commerciali a marchio Milan nel
mercato asiatico, fra i quali la pianificazione e l’organizzazione di eventi sportivi e la vendita di
materiale sportivo e merchandising.

Partecipazioni in imprese collegate

Ammontano al 30 giugno 2025 a 1.327 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) e si
riferiscono alla quota del 50% nella società M-I Stadio S.r.l., costituita con F.C. Internazionale
Milano S.p.A. per la gestione tecnica e commerciale dello stadio San Siro di Milano.

195
70
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Partecipazioni in altre imprese

Ammontano al 30 giugno 2025 a 0 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno 2024) e si


riferiscono alla partecipazione detenuta nella società European Super League Company S.L.U. (“SL
Company”), ossia la società di diritto spagnolo costituita allo scopo di far nascere e di gestire la
competizione denominata “Super League”.

Per quanto qui non precisato, si rimanda al relativo paragrafo in “Fatti di rilievo dell’esercizio”.

Crediti immobilizzati

Crediti verso imprese controllate


Pari a 35.955 migliaia di Euro (35.357 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), sono costituiti da
crediti finanziari verso la controllata Sportlifecity srl per 33.168 migliaia di Euro (33.968 migliaia
di Euro al 30 giugno 2024) e verso la società AC Milan Management Middle East per 2.787 migliaia
di Euro (1.389 migliaia di Euro al 30 giugno 2024).

Crediti verso altri


Pari a 158 migliaia di Euro (254 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), sono costituiti
prevalentemente da depositi cauzionali.

ATTIVO CIRCOLANTE
RIMANENZE

Le Rimanenze di prodotti finiti e merci, pari a 8.512 migliaia di Euro (7.516 migliaia di Euro al 30
giugno 2024), si riferiscono a prodotti a marchio Milan degli “Store Milan” ed ai prodotti a marchio
Milan in magazzino presso la società Fanatics Italy Srl (ex EPI S.r.l.) che gestisce come terza parte
logistica e merchant of records l’attività e-commerce. L’incremento delle rimanenze rispetto al 30
giugno 2024 è principalmente riferibile all’apertura del nuovo Store in Via Dante a Milano e
all’espansione delle vendite E-Commerce.

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Rimanenze finali E-Commerce 6.341 5.558 783
Rimanenze finali Store Casa Milan 4.423 2.878 1.545

Fondo sval. Rimanenze E-Commerce (1.470) (777) (693)

Fondo svalutazione Rimanenze Store (782) (143) (639)


Totale 8.512 7.516 996

196
71
CREDITI

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Crediti verso clienti 56.451 48.962 7.489
Crediti verso imprese controllate 412 625 -213
Crediti verso imprese collegate   201
Crediti tributari 1.371 1.202 170
Crediti verso altri 5.920 9.529 -3.609
Crediti verso enti – settore
136.758 78.388 58.370
specifico
Totale 207.266 144.353 62.913

Crediti verso clienti


Tale voce a fine esercizio è così suddivisa:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Crediti verso clienti 69.578 61.029 8.549
Fondo svalutazione crediti verso clienti -13.128 -12.068 -1.060
Valore Netto 56.451 48.962 7.489

I Crediti verso clienti ammontano, al netto del fondo svalutazione, a 56.451 migliaia di Euro
(48.962 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) e sono di natura commerciale. L’incremento è
riconducibile principalmente alla fatturazione anticipata di un nuovo contratto di
sponsorizzazione.
Il fondo svalutazione sopra esposto riflette la rettifica del valore dei crediti per adeguarli al loro
presumibile valore di realizzo.

Crediti verso imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo delle


controllanti

Tale voce risulta così composta:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Crediti verso imprese controllate:
· crediti commerciali 99 297 -199
· altri crediti 314 328 -14
Totale crediti verso imprese controllate 412 625 -213

Crediti verso imprese collegate:

· crediti commerciali 2.987 2.786 201


Totale crediti verso imprese collegate 2.987 2.786 201

I Crediti verso imprese controllate di natura commerciale pari a 99 migliaia di Euro (297 migliaia

72
197
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

di Euro al 30 giugno 2024) quali crediti commerciali vantati principalmente nei confronti di A.C.
Milan Management Middle East L.t.d. per 30 migliaia di Euro e A.C. Milan Shanghai Sports
Development Co L.t.d. per 41 migliaia di Euro.

La voce Crediti verso imprese controllate “altri crediti” include 314 migliaia di Euro (328 migliaia
di Euro al 30 giugno 2024) emergenti dall’esecuzione dell’“Accordo sull’esercizio dell’opzione per
il regime fiscale del consolidato nazionale” e dai crediti IVA vantati nei confronti di Milan Real
Estate S.p.A.

I Crediti verso imprese collegate, pari a 2.987 migliaia di Euro (2.786 migliaia di Euro al 30 giugno
2024) si riferivano alla società M-I Stadio S.r.l. e sono prevalentemente relativi alla fatturazione
per l’utilizzo di alcuni spazi interni ed esterni presso lo stadio San Siro di Milano, in virtù di un
contratto stipulato tra A.C. Milan S.p.A., F.C. Internazionale S.p.A. e M-I Stadio S.r.l..

Crediti tributari
La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Crediti acconto IRES 1.073 1.083 - 9
Crediti per I.R.A.P. 0 0 0
Altri crediti tributari 298 119 179
Totale 1.371 1.202 170

Al 30 giugno 2025 la Società presenta crediti per acconti IRES per 1.073 migliaia di Euro (1.083
migliaia al 30 giugno 2024).

Imposte anticipate

L’importo 3.367 migliaia di Euro (2.862 migliaia al 30 giugno 2024) si riferisce all’iscrizione di
imposte anticipate sugli accantonamenti effettuati negli anni al fondo svalutazione crediti e fondo
obsolescenza magazzino per la parte non deducibile ai fini fiscali.

Crediti verso altri

Tale voce, pari a 5.920 migliaia di Euro (9.529 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), include
prevalentemente 4.929 migliaia di Euro (3.880 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) per anticipi
erogati a fornitori, professionisti. La riduzione è principalmente relativa alla differente
temporaneità nella vendita degli abbonamenti e partite per la stagione 2025/2026 rispetto alle
vendite fatte per la stagione 2024/2025.

Crediti verso enti – settore specifico


Ammontano, al netto del costo ammortizzato, a 136.758 migliaia di Euro (78.388 migliaia di Euro
al 30 giugno 2024) e sono vantati nei confronti di società di calcio diverse per il corrispettivo da
incassare sia per la campagna trasferimenti della stagione corrente e/o delle stagioni precedenti,

198
73
sia nell’ambito dei trasferimenti internazionali da parte delle squadre che hanno concorso alla
formazione tecnica di calciatori ceduti dalle stesse, in osservanza a quanto disposto dalla
normativa F.I.F.A. (c.d. “meccanismo di solidarietà”).
Nello specifico si riferiscono in particolare, al netto di rettifiche per costo ammortizzato pari a
5.049 migliaia di Euro:
• Per 54.872 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso la società
Manchester City Football Club per la cessione a titolo definitivo del calciatore Tijjani Reijnders;
• per 27.550 migliaia di Euro (42.275 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) a crediti verso la società
Newcastle United F.C. per la cessione a titolo definitivo del calciatore Sandro Tonali;
• per 1.504 migliaia di Euro (2.276 migliaia al 30 giugno 2024) alla sell on fee e ad un premio di
rendimento del calciatore Lucas Tolentino Coehlo De Lima “Paquetà”;
• per 800 migliaia di Euro (1.200 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Atalanta Calcio
relativi alla sell on fee del calciatore Matteo Pessina;
• per 390 migliaia di Euro (600 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Vicenza Calcio per la
sell on fee di Desplanches;
• per 1.900 migliaia di Euro (2.850 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Fenerbahce per la
cessione a titolo definitivo del calciatore Rade Krunic;
• per 992 migliaia di Euro (1.488 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Genoa per la cessione
a titolo definitivo del calciatore Junior Messias;
• per 17.034 migliaia di Euro (24.191 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Atalanta per il
calciatore Charles De Ketelaere relativi alla cessione a titolo definitivo avvenuta nel corso del
mese di giugno 2024;
• per 697 migliaia di Euro (1.046 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso AZ Alkmar per la sell
on fee relativa al calciatore Kerkez;
• per 6.229 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) a crediti verso Frosinone Calcio per
la sell on fee relativa alla cessione del calciatore Brescianini;
• per 279 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) a crediti verso Atalanta per
meccanismo solidarietà relativa al calciatore Bellanova;
• per 238 migliaia di Euro (546 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso Besiktas per la cessione
definitiva e la maturazione di un premio presenza del calciatore Rebic;
• per 15.456 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso Juventus FC per la
cessione a titolo definitivo del calciatore Kalulu;
• per 6.908 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso AC Monza per la sell
on fee sulla rivendita del calciatore Daniel Maldini;
• per 1.959 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso RSC Anderlecht per
la cessione definitiva del calciatore Simic;

199
74
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

• per 950 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso SS Calcio Napoli per la
cessione a titolo temporaneo del calciatore Okafor;
• per 507 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso U.S. Cremonese per
premio promozione relativo al Nasti;
• per 475 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso Olympique De
Marseille per la cessione a titolo temporaneo del calciatore Bennacer;
• per 1.071 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso CD Cruz Azul per la
cessione definitiva del calciatore Romero;
• per 1.000 migliaia di Euro (non presenti al 30 giugno 2024) a crediti verso Galatasaray per la
cessione temporanea del calciatore Morata;
• per 962 migliaia di Euro (905 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso società di calcio diverse
per effetto del c.d. “meccanismo di solidarietà”.

ATTIVITÀ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI


Le Attività finanziarie altri titoli, pari a 15.531 migliaia di Euro (10.122 migliaia al 30 giugno
2024), si riferiscono alla sottoscrizione di polizze liquidabili entro 5 giorni.

Le Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria, pari a 13.914 migliaia di Euro
(22.073 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), si riferiscono all’attività di tesoreria svolta da AC
Milan nei confronti di Milan Real Estate S.p.A., mediante un contratto di conto corrente finanziario
di corrispondenza infragruppo.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Sono costituite dalle disponibilità depositate su conti correnti ordinari e/o vincolati ammontano
a 26.933 migliaia di Euro (38.109 migliaia di Euro al 30 giugno 2024). Si segnala come non siano
presenti somme vincolate alla data di riferimento del presente bilancio.
Il denaro e i valori in cassa ammontano a 85 migliaia di Euro (41 migliaia di Euro al 30 giugno
2024).

RATEI E RISCONTI ATTIVI

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:


30.06.2025 30.06.2024 Variazioni
Ratei attivi 323 617 - 293
Risconti attivi:
· risconto premi assicurativi 939 1.036 -97
· altri risconti 4.732 4.441 291
Totale risconti attivi 5.670 5.477 193
Totale Ratei e Risconti 5.994 6.094 -100
La voce Ratei Attivi diminuisce per rimborso Assicurazione infortunio calciatore.

200
75
La voce Altri Risconti, pari a 4.732 migliaia di Euro (4.441 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), per
315 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) per noleggio auto aziendali, per 114
migliaia di Euro (153 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi F24 per interessi e
maggiorazione su rateizzazione, per 2.584 migliaia di Euro (973 migliaia di Euro al 30 giugno
2024) alla fatturazione anticipata passiva delle forniture di abbigliamento e sponsor tecnico, per
151 migliaia di Euro (1.209 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) a costi per la tournee estiva 2025
della prima squadra maschile, per 461 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) quale
costi per piattaforma salesforce 07/2025-01/2026.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA


Al fine di integrare l'esposizione nella situazione patrimoniale delle voci di credito e di debito
finanziario, in questa sezione viene predisposta la Posizione Finanziaria Netta.

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Attività finanziarie non
immobilizzate (altri titoli) 15.531 10.122 5.409
Attività finanziarie per la
gestione accentrata della 13.914 -8.160
22.073
tesoreria
Disponibilità liquide 27.018 -11.132
38.150
Totale Attività finanziarie 56.462 70.345 -13.884
Debiti verso altri finanziatori -136.077 -98.768 -37.308
Debiti finanziari verso imprese
controllate, collegate,
-1.224 -4.635 3.411
controllanti e altre passività
finanziarie
Totale Passività finanziarie -137.300 -103.403 -33.897
Posizione finanziaria netta -80.838 -33.058 -47.780

Per l’analisi delle variazioni delle singole poste componenti la posizione finanziaria netta si
rimanda agli specifici paragrafi delle presenti note esplicative.

201
76
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO


(in migliaia di Euro)

PATRIMONIO NETTO

Nel seguito vengono commentate le relative variazioni.

CAPITALE SOCIALE

Il Capitale sociale al 30 giugno 2025, ammonta a Euro 113.443 migliaia (invariato rispetto al 30
giugno 2024), interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 218.160.000 azioni
ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna.

RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI

Al 30 giugno 2025 la Riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 31.020 migliaia (invariata rispetto
al 30 giugno 2024) ed è relativa al sovrapprezzo versato per la liberazione di n. 170.160.000 di
azioni.

RISERVA RIVALUTAZIONI

Al 30 giugno 2025 la Riserva Rivalutazioni ammonta a Euro 15.278 migliaia (invariata rispetto al
30 giugno 2024).

RISERVA LEGALE

Al 30 giugno 2025 la Riserva legale è pari a 124 migliaia di Euro e risulta invariata rispetto al
precedente esercizio.

ALTRE RISERVE

Al 30 giugno 2025 le Altre Riserve risultano pari a 102.538 migliaia di Euro (invariate rispetto al
30 giugno 2024) includono i versamenti in conto capitale e/o copertura perdite effettuati e la
riserva avanzo di fusione.

UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO

Al 30 giugno 2025 la voce è pari a 61.634 migliaia di Euro negativi. Il decremento è riconducibile
per 5.091 migliaia di Euro rappresentato da risultato d’esercizio al 30 giugno 2024.

77

202
RISULTATO DELL’ ESERCIZIO

Al 30 giugno 2025 il risultato della Società evidenzia un utile dell’ esercizio di Euro 4.740 migliaia
(risultato positivo per 5.091 migliaia di Euro per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2024).

FONDI PER RISCHI ED ONERI

I fondi, stimati sulla base delle perdite di natura determinata e di esistenza certa o probabile, sono
di seguito dettagliati.

Saldo al Saldo al
[Link] (Utilizzi) Rilasci
01.07.2024 30.06.2025

Fondo imposte differite - - 1.883 37.457


39.340
Altri fondi per rischi e oneri 11.789 -16.152 - 8.000 14.560
26.923
Totale 66.263 11.789 -18.035 - 8.000 52.017

Fondo Imposte Differite

Al 30 giugno 2025 ammonta ad Euro 37.457 (39.340 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) ed
accoglie le passività fiscali differite contabilizzate a seguito della rivalutazione del marchio “AC
Milan” effettuata avvalendosi della facoltà di cui all' art. 110 del DL 104/2020, convertito nella
Legge n. 126 del 13/10/2020 e sue successive modifiche. La variazione è correlata agli
ammortamenti dell’esercizio del marchio.

Altri fondi per rischi e oneri


Al 30 giugno 2025 gli altri fondi per rischi e oneri ammontano a 14.560 migliaia di Euro (26.923
migliaia di Euro al 30 giugno 2024). Gli accantonamenti e gli utilizzi dell’esercizio si riferiscono
principalmente a contratti onerosi per personale sportivo e non sportivo. La voce “Rilasci” è
relativa ai rilasci fondo Uefa e alle richieste stragiudiziali in materia di pretesi diritti d’autore così
come descritto nel paragrafo “Fatti di rilievo dell’esercizio”.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Tale voce è stata movimentata come descritto nella tabella seguente; il saldo risulta pienamente
capiente in relazione agli obblighi contrattuali e di legge in materia.

78
203
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Indennità
T.F.R. di fine Totale
carriera
Saldo al 01.07.2024
2.322 76 2.397
Accantonamenti 1.744 873
2.617
Utilizzi per
-
risoluzione rapporti / -864
864
anticipazioni
-
Versamenti -1.041
1.041
Altri movimenti -1.372 177 -1.195

Saldo al 30.06.2025
1.830 85 1.914

DEBITI

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti verso altri finanziatori 136.077 98.768 37.308
Debiti verso fornitori 64.157 63.979 177
Debiti verso imprese controllate 3.229 13.894 -10.664
Debiti verso imprese collegate 5.664 3.145 2.520
Debiti verso imprese controllanti 119 76 43,68
Debiti verso imprese sottoposte al
969 934 35,13
controllo delle controllanti
Debiti Tributari 20.898 17.020 3.878
Debiti verso istituti di previdenza
1.483 1.329 155
e sicurezza sociale
Debiti verso altri 19.979 25.011 -5.032
Debiti verso enti – settore
138.974 107.945 31.029
specifico
Totale 391.549 332.100 59.449

Si segnala che i debiti con scadenza oltre l’esercizio successivo sono pari a 157.946 migliaia di
Euro; non esistono debiti di durata residua superiore a cinque anni.

Debiti verso altri finanziatori


L’importo, pari a 136.077 migliaia di Euro (98.768 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), si riferisce
a debiti verso società di factoring per anticipazioni di crediti futuri così dettagliati:
• per 40.897 migliaia di Euro (41.163 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi ad una
linea di finanziamento “confirming” sottoscritta con Factorit S.p.A. che prevede la
possibilità per la Società di richiedere, nei limiti del plafond accordato, il pagamento dei
debiti in scadenza da parte dell’Istituto di factoring, in nome e per conto della Società, con
rimborso delle somme dilazionato nel tempo;

79
204
• per 25.260 migliaia di Euro (25.392 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativa ad una
linea di finanziamento “committed” fino al 30/09/2025 sottoscritta con Factorit per la
cessione dei crediti rivenienti dal contratto di Sponsoring and Licensing sottoscritto con
PUMA International in data 28 giugno 2022 relativo alle annualità 2024-25, 2025-26 e
2026-27;
• per 16.932 migliaia di Euro (per 32.065 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi ad una
linea di finanziamento “confirming” sottoscritta con Banca Ifis che prevede la possibilità
per la Società di richiedere, nei limiti del plafond accordato, il pagamento dei debiti in
scadenza da parte dell’Istituto di factoring, in nome e per conto della Società, con rimborso
delle somme dilazionato nel tempo;
• per 20.310 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) ad un contratto di factoring
sottoscritto con Banca IFIS avente ad oggetto la cessione pro-solvendo dei crediti
rivenienti dal contratto di sponsorizzazione ufficiale sottoscritto con Emirates relativo al
residuo dell'annualità 2024-25 e l'annualità 2025-26;
• per 9.334 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) ad un contratto di factoring
sottoscritto con Banca Sistema avente ad oggetto la cessione pro-solvendo alla medesima
dei crediti maturati/maturandi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi
del campionato di Serie A;
• per 23.342 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) ad un contratto di factoring
sottoscritto con Banco BPM avente ad oggetto la cessione pro-solvendo alla medesima dei
crediti maturati/maturandi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi del
campionato di Serie A.

Debiti verso fornitori


Nella tabella seguente si riporta il dettaglio:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Fornitori 30.508 24.963 5.545

Fornitori per fatture da ricevere 34.377 39.229 -4.852

Note credito da ricevere -728 -213 -515


Totale 64.156 63.979 178

Si segnala che nell’ambito della voce Debiti verso fornitori, i debiti verso agenti sportivi per
complessivi 14.910 migliaia di Euro (14.116 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), di cui 5.151
migliaia di Euro con scadenza oltre l’esercizio successivo. Si segnala altresì in aggiunta ai debiti

205
80
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

verso agenti sportivi con scadenza oltre l’esercizio successivo un debito verso fornitore di 3.600
migliaia di Euro.

Debiti verso imprese controllate, collegate, controllanti e sottoposte al controllo delle


controllanti

Tale voce risulta così composta:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti verso imprese controllate:

· debiti commerciali e altri 2.006 9.259 -7.253

· debiti finanziari 1.224 4.635 -3.411


Totale debiti verso imprese controllate 3.229 13.894 -10.664
Debiti verso imprese collegate:
· debiti commerciali e altri 5.664 3.145 2.520
· debiti finanziari - - -
Totale debiti verso imprese collegate 5.664 3.145 2.520

Debiti verso imprese controllanti:

· debiti commerciali e altri 119 76 44


· debiti finanziari - - -
Totale debiti verso imprese controllanti 119 76 44
Debiti verso imprese sottoposte al controllo
delle controllanti:
- debiti commerciali e altri 969 934 35
- debiti finanziari - - -
Totale debiti verso imprese sottoposte al
969 934 35
controllo delle controllanti

I Debiti commerciali e altri verso imprese controllate si riferiscono principalmente, per 1.110
migliaia di Euro (8.939 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) alla società Milan Real Estate S.r.l., per
862 migliaia di Euro (218 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) alla società SportLifeCity srl.

I Debiti finanziari verso imprese controllate, pari a 1.224 migliaia di Euro (4.635 migliaia di Euro
al 30 giugno 2024), riguardano esclusivamente la società SportLifeCity srl derivano dall’attività di
tesoreria svolta dalla società mediante un contratto di conto corrente finanziario di
corrispondenza infragruppo.

I Debiti verso imprese collegate riguardano principalmente la società M-I Stadio S.r.l.
relativamente alla copertura dei costi operativi per la gestione dello stadio San Siro di Milano, in

81

206
virtù di un contratto stipulato tra A.C. Milan, F.C. Internazionale S.p.A. e M-I Stadio S.r.l., che
prevede un corrispettivo annuo a carico delle concessionarie di 9.100 migliaia di Euro (più
eventuali conguagli).

I Debiti verso imprese controllanti, pari a 119 migliaia di Euro (76 migliaia di Euro al 30 giugno
2024), riguardano rapporti commerciali con ACM FootballCo Intermediate Coöperatief U.A.

I Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti, pari a 969 migliaia di Euro (934
migliaia di Euro al 30 giugno 2024), riguardano rapporti commerciali con RedBird Development
Group LLC.

Debiti tributari

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti per imposte correnti 937 87 851
Debiti verso l’Erario per Iva 2.098 3.083 -984
Debiti per ritenute su redditi di
0
lavoro:
· tesserati e dipendenti 17.295 12.726 4.569
· lavoratori autonomi e
567 776 -208
collaboratori
Altri debiti tributari e ritenute - 349 - 349
Totale 20.898 17.020 3.878

Si segnala che nell’ambito dei Debiti per imposte correnti il debito I.R.A.P. di competenza si
riferisce alla quota Irap rilevata al 30 giugno 2025.

Al 30 giugno 2025 la Società presenta una posizione IVA a debito per 2.098 migliaia di Euro (3.083
migliaia di Euro al 30 giugno 2024).
I Debiti per ritenute su redditi da lavoro si riferiscono a ritenute operate su tesserati, dipendenti
e lavoratori autonomi. La Società ha usufruito della sospensione dei versamenti contributivi e
previdenziali in scadenza nei mesi di aprile – giugno 2020 ai sensi del D.L. Rilancio 34/2020 e la
sospensione dei versamenti in scadenza nei mesi di gennaio – febbraio 2021 ai sensi dell’art. 1
commi 36 e 37 della Legge Finanziaria 2021. I predetti versamenti sono ripresi a far data dal 16
settembre 2020 e dal mese di maggio 2021 secondo la rateizzazione concessa dal D.L. 104/2020
(c.d. Decreto Agosto). Si segnala altresì che i predetti versamenti sono ripresi a far data dal 26
maggio 2022. Si segnala altresì che le ritenute del mese di dicembre 2021 e gennaio/marzo 2022
su tesserati sono state ulteriormente rateizzate in 57 rate come da legge di Bilancio 2023. Si
segnala pertanto che a fronte dell’applicazione della legge di Bilancio 2023 vi sono debiti tributari

207
82
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

pari a 1.964 migliaia di Euro con scadenza oltre l’esercizio successivo.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale


L’importo è così composto:
30.06.2025 30.06.2024 Variazioni
Debiti verso I.N.P.S. 1.639 1.453 186
Debiti/(Crediti) verso altri enti
-155 -124 -31
previdenziali
Totale 1.483 1.329 155

La voce comprende, tra gli altri, anche i debiti per contribuzione ai fondi pensione integrativi e/o
verso il Fondo di Tesoreria presso l’I.N.P.S.

Altri Debiti
Sono così composti:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Debiti verso tesserati e dipendenti 11.255 17.742 -6.487
Debiti verso amministratori,
1.302 61 1.242
sindaci e O.d.V.
Altri debiti 7.422 7.209 213
Totale 19.979 25.011 -5.032

I Debiti verso tesserati e dipendenti si riferiscono in particolare a mensilità e premi verso tesserati
e dipendenti, regolarmente saldate alle scadenze previste.

I Debiti verso amministratori, sindaci e O.d.V si riferiscono in particolare a premi verso


amministratori che nell’esercizio precedente erano stati pagati prima del 30 giugno 2024.

La voce Altri Debiti si riferisce principalmente ai debiti per ferie, rol, premi dipendenti e mensilità
aggiuntive.

Debiti verso enti – settore specifico


Ammontano, al netto del costo ammortizzato, a 138.974 migliaia di Euro (107.945 migliaia di Euro
al 30 giugno 2024) e sono costituiti da debiti verso la Lega Nazionale Professionisti e da debiti
verso società di calcio estere e nazionali.

I Debiti verso la Lega Nazionale Professionisti, pari a 9.675 migliaia di Euro (7.748 migliaia di Euro

208
83
al 30 giugno 2024), rappresentano il saldo della campagna trasferimenti 2025/2026.

I Debiti verso società di calcio estere e nazionali, pari a 129.299 migliaia di Euro (100.197 migliaia
di Euro al 30 giugno 2024), al netto di rettifiche per costo ammortizzato pari a 4.756 migliaia di
Euro, si riferiscono principalmente:
• per 8.000 migliaia di Euro (13.000 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Villareal Club de Futbol per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni
sportive del calciatore Samuel Chukwueze;
• per 11.501 migliaia di Euro (15.335 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Valencia FC per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Yunus Musah;
• per 9.681 migliaia di Euro (14.522 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Chelsea FC per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Christian Pulisic;
• per 7.600 migliaia di Euro (12.350 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società AZ Alkmaar per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Tijjani Reijnders;
• per 5.700 migliaia di Euro (9.500 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Salisburgo per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Noah Okafor;
• per 12.500 migliaia di Euro (19.000 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Club Brugge NV per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive
del calciatore Charles De Ketelaere;
• per 5.334 migliaia di Euro (10.667 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la
società Chelsea Football Club per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni
sportive del calciatore Ruben Loftus Cheek;
• per 142 migliaia di Euro (237 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società
If Brommapojkarna per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Nissen Fredric;
• per 250 migliaia di Euro (250 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso la società
AS Roma per premio rendimento del calciatore Florenzi Alessandro;
• per 3.333 migliaia di Euro (4.750 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso il
Real Madrid per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Jimenez Sanchez;
• per 950 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società AFC
Ajax per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Vos

209
84
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Silvano:
• per 15.200 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società AS
Monaco per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore
Fofana Youssouf:
• per 8.550 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società FC
Red Bull Salzburg per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Pavlovic Strahinja;
• per 255 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società VFB
Stoccarda per Sell on Fee del calciatore Simic Jan Carlo;
• per 10.930 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Tottenham Hotspur fc per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive
del calciatore Emerson Aparecido Leite De Souza Junior;
• per 21.375 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Feyenoord Rotterdam per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive
del calciatore Gimenez Santiago;
• per 974 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società
Chelsea per l’acquisto a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive del
calciatore Joao Felix;
• per 3.279 migliaia di Euro (non presente al 30 giugno 2024) al debito verso la società AZ
N.V per Sell on Fee del calciatore Tijjani Reijnders;
• per 8.458 migliaia di Euro (4.816 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) al debito verso
società di calcio diverse per il corrispettivo riconosciuto nell’ambito dei trasferimenti
internazionali alle squadre che hanno concorso alla formazione tecnica di calciatori ceduti
dalle stesse, in osservanza a quanto disposto dalla normativa F.I.F.A. (c.d. “meccanismo di
solidarietà”). Nello specifico deriva prevalentemente dall’acquisto e dai premi di
rendimento dei giocatori Chukwueze, Pulisic, Loftus-Cheek, Okafor, Reijnders, Musah,
Fofana, Pavlović, Emerson Royal, Morata, Abraham, Vos, Jimenez, Pellegrino, Eletu,
Vasquez, Gimenez, Boujer, Joao Felix e Bondo.

210

85
RATEI E RISCONTI PASSIVI

La voce in oggetto a fine esercizio è così composta:

30.06.2025 30.06.2024 Variazioni


Ratei passivi 72 0 72
Risconti passivi:
• risconto diritti audiovisivi   0
• risconto abbonamenti 2.070 11.532 -9.462
• Altri risconti   17.545
Totale risconti passivi 70.458 62.375 8.083
Totale Ratei e Risconti 70.530 62.375 8.155

La voce Risconti passivi, pari a 70.458 migliaia di Euro (62.375 migliaia di Euro al 30 giugno 2024),
si riferisce principalmente per:
• 11.902 migliaia di Euro (12.163 migliaia al 30 giugno 2024) alla fatturazione anticipata
inerente ai diritti audiovisivi del campionato di Serie A 2025/2026;
• 2.070 migliaia di Euro (11.532 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) alla fatturazione
anticipata per le vendite degli abbonamenti validi per le partite del Campionato di Serie
A 2025/2026;
• 40.445 migliaia di Euro (25.601 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) relativi alla
fatturazione anticipata per sponsorizzazioni, diritti promo-pubblicitari e materiale
tecnico;
• 8.478 migliaia di Euro (8.802 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) ai corrispettivi
rivenienti dalla concessione del diritto di sfruttamento delle immagini delle partite
casalinghe del Milan relative a specifiche stagioni sportive (c.d. “Library Milan”);
• 2.051 migliaia di Euro (2.464 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) alla fatturazione
anticipata inerente i contratti di royalties a valore per il periodo 1° luglio 2025 – 30
giugno 2026;
• 5.512 migliaia di Euro (1.813 migliaia di Euro al 30 giugno 2024relativi alla fatturazione
anticipata di scuole calcio, Milan junior camp, altri diritti di archivio, amichevoli.

86

211
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

IMPEGNI, RISCHI E PASSIVITÀ POTENZIALI

IMPEGNI E GARANZIE

Fideiussioni, avalli e altre garanzie personali prestate


Si tratta di fideiussioni emesse dal sistema bancario e/o assicurativo per complessivi
24.097migliaia di Euro (18.899 migliaia di Euro al 30 giugno 2024) prevalentemente a favore di:
• Lega Calcio per campagna trasferimenti per 6.056 migliaia di Euro (1.324 migliaia di
Euro al 30 giugno 2024);
• Comune di Milano per la concessione d'uso dello stadio San Siro di Milano per
2.754 migliaia di Euro (2.581 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2024);
• Comune di Milano per “congelamento” affitto concessione d’uso dello stadio San Siro di
Milano per 3.877 migliaia di Euro (per 3.877 migliaia di Euro al 30 giugno 2024);
• Fabrica Immobiliare SGR S.p.A. per 3.200 migliaia di Euro (invariato rispetto al 30 giugno
2024) per il contratto di locazione dell’immobile “Casa Milan”;
• FIGC per iscrizione squadra femminile 230 mila (230 migliaia di Euro al 30 giugno
2024);
• Opera Diocesana per diritto di superficie Centro Sportivo Vismara per 4.200 migliaia di
Euro (4.800 al 30 giugno 2024);
• Agenzia delle Entrate, per 2.857 migliaia di Euro a garanzia del rimborso annualità 2022
del credito IVA relativo a Casa Milan (2.857 al 30 giugno 2024)
• SGR SpA per affitto Store di via Dante 910 mila (non presente al 30/06/2024)
• Agenzia delle Entrate per rimborso iva 14 mila (non presente al 30/06/2024)

PASSIVITÀ POTENZIALI

Alla data del presente bilancio, non sussistono passività potenziali non emergenti dalla situazione

economico-patrimoniale.

87

212
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO
(in migliaia di Euro)

Premessa
Prima di procedere all’analisi delle singole voci, si rammenta che i commenti sull’andamento
generale dei costi e dei ricavi sono esposti a norma del comma 1° dell’art. 2428 del Codice Civile,
nell’ambito della Relazione sulla Gestione. Si ricorda inoltre che le voci di conto economico sono
state classificate secondo la struttura di bilancio prevista per le società di calcio professionistiche,
in ossequio a quanto disposto dal Comunicato Ufficiale della F.I.G.C. n. 58, pubblicato in data 5
settembre 2006.

VALORE DELLA PRODUZIONE


Il valore della produzione nell’esercizio 2024/2025 è pari a 495.586 migliaia di Euro (450.465
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024). La suddivisione di detta voce è di seguito specificata.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni


Si riferiscono ai ricavi conseguiti dalla vendita dei biglietti e degli abbonamenti per assistere agli
incontri della prima squadra. In particolare, sono così costituiti:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Ricavi da gare in casa:
• gare Campionato   1.197
• gare Tim Cup   3.605
• gare Coppe Internazionali   - 10.081
• altre gare  − 1.904
Ricavi da gare fuori casa:
• gare Tim Cup − − -
Abbonamenti   2.842
Ricavi da altre competizioni   701
Totale 69.517 69.349 168

La variazione, e contestuale incremento, deriva sostanzialmente dai risultati positivi nella


campagna abbonamenti e dai maggiori introiti per amichevoli controbilanciati da minori incassi
gare Champions League.

Variazione delle rimanenze


Le Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e di merci, pari a 997 migliaia di Euro (3.258
migliaia di Euro nel precedente esercizio), si riferiscono agli articoli in magazzino al 30 giugno
2025 relativi agli “Store Milan” nonché alle giacenze di magazzino presso le società Fanatics Italy
Srl (ex EPI S.r.l.) e Dap Sides Eurologistica Srl, che gestiscono come terze parti logistiche e
merchant of records l’attività e-commerce.

88
213
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Altri ricavi e proventi

Tali proventi si compongono di:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Contributi in conto esercizio 13 109 -96
Proventi da sponsorizzazioni 91.111 90.529 582
Proventi commerciali e
61.216 52.919 8.297
royalties
Proventi da cessione diritti
audiovisivi:
• Proventi audiovisivi 83.442 98.180 -14.739
• Proventi audiovisivi da
partecipazione competizioni 70.774 54.143 16.631
U.E.F.A.
Proventi vari:
• Proventi da licenza d’uso
1.638 6.442 -4.805
diritti di archivio
• Proventi editoriali -
• Proventi diversi 10.473 1.961 8.512
Ricavi da cessione
temporanea prestazioni 9.496 4.164 5.332
calciatori
Plusvalenze da cessione dei
diritti pluriennali alle 55.900 44.899 11.000
prestazioni dei calciatori
Altri proventi da gestione
17.775 3.471 14.304
calciatori
Altri ricavi diversi 23.236 21.040 2.196
Totale 425.073 377.859 47.214

I Proventi da sponsorizzazioni, pari a 91.111 migliaia di Euro (90.529 migliaia di Euro


nell’esercizio 2023/2024), si riferiscono principalmente:
• per 21.000 migliaia di Euro (19.000 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), ai corrispettivi
riconosciuti dallo Sponsor Ufficiale Emirates;
• per 25.349 migliaia di Euro (25.168 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) ai corrispettivi
pagati dallo Sponsor Tecnico Puma International Sports Marketing B.V. per l’acquisto del
diritto ad apporre il proprio marchio sulle divise da giuoco ufficiali della Società;
• per 44.499 migliaia di Euro (46.212 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) ai ricavi da
vendita di pacchetti promo–pubblicitari multi–prodotto a partner commerciali, tra cui
assumono particolare rilevanza A.D.S. Global L.t.d., Associated Foreign Exchange Ireland L.t.d.,
Banco B.P.M. S.p.A., Bitpanda Gmbh, Comave , Dazn Ltd, ISG Interregional Sport Group L.t.d.,
Konami Digital Entertainment Co L.t.d., MSC Cruises SA, Kumho Tire Co. Inc., Snaitech S.p.A.,
Socios Technologies AG, Sculpture N.V. L.L.C. e TIM S.p.A.,
• per 263 migliaia di Euro (149 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) ai corrispettivi
derivanti da eventi organizzati presso la sede Casa Milan.

89
214
I Proventi commerciali e royalties, pari a 61.216 migliaia di Euro (52.919 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), si riferiscono principalmente ai ricavi derivanti dall’attività di
merchandising e di licensing ed in particolare al contratto con Puma International Sports
Marketing B.V. e ai contratti di licencing con Fanatics Italy S.r.l., MatchWornShirt B.V., Socios
Technologies A.G.. L’incremento pari a 8.297 migliaia di Euro è riconducibile principalmente
all’aumento delle vendite e-commerce e nuovo store via Dante a Milano.

I Proventi da cessione diritti audiovisivi, pari a 154.216 migliaia di Euro (152.324 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024) si riferiscono:
• per 83.442 migliaia di Euro (98.180 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), derivano dalla
licenza in forma centralizzata dei diritti audiovisivi della stagione 2024/2025 dei diversi
pacchetti assegnati ai broadcasters, tra cui in particolare CBS Broadcasting Inc., Dazn L.t.d.,
Infront Sport & Media A.G., Perform Content L.t.d. e Sky Italia S.r.l.. La variazione negativa è
correlata principalmente al peggior piazzamento ottenuto nel campionato di Serie A;
• per 70.774 migliaia di Euro (54.143 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferiscono
all’importo corrisposto alla Società per effetto della negoziazione e dello sfruttamento dei
diritti televisivi e radiofonici per la partecipazione alla competizione Uefa Champions League
– edizione 2024/2025 ed ai corrispettivi riconosciuti per la partecipazione alla Supercoppa
Italiana. L’incremento rispetto all’esercizio precedente è dovuto principalmente ai
corrispettivi per la partecipazione alla Supercoppa Italiana (non presenti nel precedente
esercizio) parzialmente bilanciato dal minor numero di partite disputate nelle competizioni
UEFA.

Nella voce Proventi vari, pari a 12.111 migliaia di Euro (8.404 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) sono ricompresi per 1.638 migliaia di Euro (6.442 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) i corrispettivi rivenienti dalla concessione del diritto di sfruttamento delle immagini
delle partite casalinghe di AC Milan relative a specifiche stagioni sportive (c.d. “Library Milan”).
Inoltre è incluso l’incasso pari a 8,9 milioni di Euro relativo alla New Sponsorship Agreement Fee
di un nuovo Partner commerciale.

I Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori, pari a 9.496 migliaia di Euro (4.164 migliaia
di Euro nell’esercizio 2023/2024) si riferiscono ai seguenti calciatori ceduti dalla Società:

Calciatore Squadra cessionaria Importo


Kalulu Juventus 3.146
Morata Galatasaray 2.000
Okafor Napoli 1.900
Adly Fiorentina 1.500
Bennacer Marsiglia 950
Totale 9.496

90

215
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, realizzate nel
corso dell’esercizio 2024/2025, sono di seguito elencate con l’indicazione del nominativo del
calciatore e della società cessionaria:

Squadra Valore netto Valore di


Calciatore Plusvalenza
cessionaria contabile (*) cessione
Reijnders Manchester City 12.977 54.872 41.895
Kalulu Juventus 363 13.552 13.189
Simic Anderlech 133 2.612 2.479
Romero Cruz Azul 1.563 3.212 1.650
Pellegrino Boca Junior 2.330 3.500 1.170
Stalmach FC Magdeburg 117 190 73
varie femminile 38 76 38
costo ammortizzato -4.594
Plusvalenze 55.900

(*) Al netto dell’effetto dell’applicazione del criterio del “costo ammortizzato” così come previsto dall’art. 2426, comma 1,
n. 8 del Codice civile.

Gli Altri proventi da gestione calciatori, pari a 17.775 migliaia di Euro (3.471 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), si riferiscono principalmente:

• per 6.500 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) sell on fee riconosciuta da
AC Monza su rivendita del calciatore Maldini;
• per 6.000 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) sell on fee riconosciuta dal
Frosinone Calcio rivendita del calciatore Brescianini;
• per 1.900 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del
target contrattualmente previsto dal calciatore Tonali dal Newcastle;;
• per 500 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del
target contrattualmente previsto dal calciatore Nasti dalla Cremonese;
• per 242 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del
target contrattualmente previsto dal calciatore Kalulu dalla Juventus;
• per 489 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del
target contrattualmente previsto dal calciatore De Keteleare dalla Atalanta;
• per 244 migliaia di Euro (non presenti nell’esercizio 2023/2024) per il raggiungimento del
target contrattualmente previsto dal calciatore Suso dal Siviglia;
• per 1.330 migliaia di Euro (135 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) al contributo di
solidarietà riconosciuto da diverse società di calcio per il trasferimento di alcuni giocatori che
hanno militato nelle squadre del Milan nel periodo di età compresa tra i 12 e 23 anni.

La voce Ricavi e proventi diversi, pari a 23.236 migliaia di Euro (21.040 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), si riferiscono per 11.812 migliaia di Euro (12.988 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024) per sopravvenienze attive ed altri ricavi e proventi di natura residuale.
La voce sopravvenienze attive è riconducibile principalmente al rilascio del fondo rischi a seguito
del comunicato del CFCB circa il superamento degli obiettivi finanziari previsti nel settlement
agreement con la UEFA fino all’esercizio 2023 (si veda, per maggiori dettagli in merito al
settlement agreement, al paragrafo Fatti di rilievo dell’esercizio – Settlement Agreement UEFA).
Sono inoltre compresi in questa voce 4.487 migliaia di Euro (4.286 migliaia di Euro nell’esercizio

216
91
2023/2024) quali corrispettivi rivenienti dalla fatturazione alla società collegata M-I Stadio S.r.l.
per l’utilizzo di alcuni spazi interni ed esterni presso lo stadio San Siro di Milano, 2.828 migliaia di
Euro (831 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) per rimborsi assicurativi conseguenti ad
infortuni subiti da calciatori della prima squadra del Milan e 662 migliaia di Euro (486 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024) quali proventi per riaddebiti diversi.

COSTI DELLA PRODUZIONE

I costi della produzione nell’esercizio 2024/2025 ammontano a 477.463 migliaia di Euro


(436.822 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024).

Costi per acquisto materiale di consumo e di merci

I costi per acquisto materiale di consumo e di merci, pari a 22.665 migliaia di Euro (19.517
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) si riferiscono essenzialmente a costi sostenuti dalla
Società e per l’acquisto di prodotti relativi ai negozi siti in Milano e per i prodotti destinati all’e-
commerce, a costi per indumenti sportivi per l’allenamento, delle divise ufficiali fornite dallo
Sponsor Tecnico.

Costi per servizi


Risultano così composti:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Costi per tesserati 4.446 4.678 -232
Costi per attività
2.673 2.241 432
sportiva
Costi specifici tecnici 17.452 15.439 2.013
Costi vitto, alloggio,
7.569 9.207 -1.639
locomozione gare
Assicurazioni
1.966 1.959 7
calciatori
Altre consulenze e
15.319 17.257 -1.938
collaborazioni
Spese pubblicitarie 8.936 7.423 1.514
Servizi vari da società
8.680 8.260 420
controllate
Spese amministrative
29.318 26.761 2.557
e generali
Totale 96.360 93.226 3.133

I Costi per tesserati, pari a 4.446 migliaia di Euro (4.678 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), sono relativi a spese sostenute per l’assistenza sanitaria e scolastica e per
allenamenti e ritiri della prima squadra e del settore giovanile.

I Costi per attività sportiva sono pari a 2.673 migliaia di Euro (2.241 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) e sono relativi a compensi a personale medico – sanitario e per altri oneri connessi.

I Costi specifici tecnici, pari a 17.452 migliaia di Euro (15.439 migliaia di Euro nell’esercizio

217
92
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

2023/2024), sono composti principalmente da consulenze e collaborazioni tecnico-sportive per


4.862 migliaia di Euro (4.358 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), da costi per agenti
sportivi e costi accessori per la campagna trasferimenti per 11.210 migliaia di Euro (9.463
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) il cui incremento è legato principalmente agli effetti
della campagna trasferimenti 2023/2024 e da costi per l’osservazione dei calciatori per 1.380
migliaia di Euro (1.618 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024).

I Costi di vitto, alloggio e locomozione gare, pari a 7.569 migliaia di Euro (9.207 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), sono composti da spese sostenute per le gare in trasferta della prima
squadra e delle squadre minori.

Le Assicurazioni calciatori, pari a 1.966 migliaia di Euro (1.959 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), si riferiscono ai premi pagati per assicurare il patrimonio calciatori della prima
squadra e del settore giovanile.

Le Altre consulenze e collaborazioni, pari a 15.319 migliaia di Euro (17.257 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024), comprendono compensi per consulenze direzionali e strategiche,
legali e notarili, amministrative, organizzative e fiscali, commerciali e di comunicazione, tecniche
ed altre.

Le Spese pubblicitarie, pari a 8.936 migliaia di Euro (7.423 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024), includono in particolare spese di cartellonistica e altre spese pubblicitarie.
L’incremento è dovuto principalmente al maggior costo legato all’organizzazione di eventi,
promozioni e pubblicità.

I Servizi vari da società controllate ammontano a 8.680 migliaia di Euro (8.260 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024) e si riferiscono al contratto, rinnovato con effetti a partire dal primo
luglio 2020, con cui la controllata Milan Real Estate S.p.A. fornisce ad AC Milan tutta una serie di
servizi gestionali relativi al Centro Sportivo di Milanello.

Le Spese amministrative e generali, pari a 29.318 migliaia di Euro (26.761 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024) comprendono principalmente i costi derivanti dalla gestione dello
Stadio San Siro di Milano relativi a prestazioni di servizi tecnici e manutentivi, commerciali,
amministrativi ed altri addebitati dalla società M-I Stadio S.r.l., in forza di uno specifico contratto,
per 4.550 migliaia di Euro (invariato rispetto all’esercizio 2023/2024), nonché gli emolumenti ad
Amministratori per 4.392 migliaia di Euro (4.340 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), ai
Sindaci per 73 migliaia di Euro (invariato rispetto all’esercizio 2023/2024) e all’Organo di
Vigilanza per 45 migliaia di Euro (38 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024). Sono inoltre
compresi in questa voce 1.030 migliaia di Euro (1.247 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024)
con riferimento ai i costi di produzione audiovisiva e di distribuzione delle immagini del
Campionato di Serie A e della Tim Cup – edizione 2023/2024, addebitati dalla Lega Nazionale
Professionisti Serie A e 4.140 migliaia di Euro (3.524 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024)
per i costi per la produzione di contenuti e la distribuzione del segnale legati al canale tematico
Milan Tv, che si incrementano per l’internalizzazione dell’attività di produzione delle partite della
Lega Serie A e le relative integrazioni richieste dai broadcaster nazionali e internazionali.

218
93
Costi per godimento beni di terzi

Ammontano a 15.449 migliaia di Euro (14.308 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) e sono
principalmente costituiti:
• dagli oneri per 5.558 migliaia di Euro (5.509 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024)
derivanti dall’uso dello stadio San Siro di Milano a seguito dell’intesa raggiunta con
l'Amministrazione Comunale di Milano che prevede la gestione congiunta con F.C.
Internazionale Milano S.p.A. dello stadio a partire dal 1° luglio 2000 e fino al 30 giugno 2030,
di cui 2.596 migliaia di Euro (2.573 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) che verranno
successivamente “scomputati” dal canone di affitto una volta ultimati i lavori di
ammodernamento realizzati di anno in anno sullo stadio San Siro di Milano;
• dai costi per la locazione, compresivi degli oneri accessori, della sede “Casa Milan” per 4.105
migliaia di Euro (4.036 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024);
• dai costi per locazione immobili e servizi accessori per 1.121 migliaia di Euro (543 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi a costi per locazione immobili e oneri accessori che la
Società mette a disposizione dei calciatori e di alcuni dipendenti del Gruppo Milan, e a costi per
affitto del nuovo store con sede a Malpensa;
• dal noleggio di mezzi di trasporto per uso aziendale e di attrezzature varie per 4.664 migliaia
di Euro (4.220 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024).

Costi per il personale

Il costo del lavoro risulta così ripartito:

2024/2025 2023/2024
Tesserati Altri dipendenti Totale Tesserati Altri dipendenti Totale
Salari e
151.069 19.927 170.996 147.567 19.255 166.822
stipendi
Oneri sociali 7.653 5.595 13.248 6.616 5.316 11.933
I.F.C. / T.F.R. 1.142 1.427 2569 1.021 1.370 2.391
Altri costi 421 421 8 353 361
Totale 159.864 27.370 187.235 155.212 26.293 181.505

La voce Trattamento di fine rapporto si riferisce per 484 migliaia di Euro all’accantonamento al
T.F.R., comprensivo dell’imposta sostitutiva, e per 1.260 migliaia di Euro alle quote di T.F.R. che,
in base alla riforma previdenziale, sono state destinate a forme di previdenza complementare o
trasferite al fondo di Tesoreria istituito presso l’INPS.

94
219
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Relativamente al personale tesserato il costo è così suddiviso:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Compensi contrattuali
125.497 106.094 19.403
calciatori
Quota variabile
retribuzione legata ai 11.896 21.277 -9.381
risultati sportivi
Compensi contrattuali
6.229 11.253 -5.024
allenatori
Quota variabile
retribuzione legata ai 165 2.144 -1.978
risultati sportivi
Compensi contrattuali
istruttori, tecnici e 5.907 5.302 605
altri
Quota variabile
retribuzione legata ai 95 60 35
risultati sportivi
Compensi contrattuali
1.281 1.437 -156
staff medico
Quota variabile
retribuzione legata ai   0
risultati sportivi
Totale 151.069 147.567 3.503

Relativamente al personale mediamente in forza presso la società nel corso dell’esercizio


2024/2025, si consideri lo schema seguente:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Giocatori 115,42 84
31,42
Allenatori / altri -
172,17 188,92
tecnici 16,75
Dirigenti 18,11 16,17
1,94
Giornalisti 7 7 -
Impiegati e Quadri 259,33 218,42
40,91
-
Operai 0 0,58
0,58
Totale 572,03 56,94
515,09

Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, pari a 96.414 migliaia di Euro (86.960
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) si compongono come segue:
• 84.044 migliaia di Euro (75.230 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) per
l’ammortamento dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori calcolati con quote

220
95
proporzionate alla durata dei rispettivi contratti, il cui incremento è legato alla campagna
trasferimenti 2024/2025;
• 12.370 migliaia di Euro (11.730 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) per
l’ammortamento delle altre immobilizzazioni immateriali di seguito dettagliate:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Software 1.058 971 87
Marchi 8.784 8.796 -12
Archivio storico
immagini televisive 329 329 0
(Library Milan)
Diritto di superficie
Centro Sportivo
962 695 267
Vismara e relative
migliorie
Migliorie stadio San
743 721 22
Siro di Milano
Migliorie beni in
494 217 277
affitto
Totale 12.370 11.730 640

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono pari a 1.565 migliaia di Euro (1.360
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) e si compongono di:
• 355 migliaia di Euro (266 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) per impianti e
macchinario;
• 845 migliaia di Euro (796 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) per attrezzature;
• 365 migliaia di Euro (298 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) per altri beni materiali.

La voce Altre svalutazioni delle immobilizzazioni, pari a 17.436 migliaia di Euro (3.199 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferisce alla svalutazione dei Diritti pluriennali alle prestazioni
di alcuni giocatori, per effetto di cessioni minusvalenti di alcuni calciatori avvenute nel corso del
mese di luglio e agosto 2025 per 8.702 migliaia di Euro ed alla svalutazione delle Immobilizzazioni
in corso ed acconti riferite al progetto San Donato per 8.733 migliaia di Euro.

La voce Svalutazione dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide, pari a
1.061 migliaia di Euro (1.243 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferisce
all’accantonamento al fondo svalutazione crediti verso clienti per rischi di inesigibilità.

Accantonamenti per rischi

La voce ammonta a 11.789 migliaia di Euro (14.085 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024)
include lo stanziamento di oneri futuri relativi a personale sportivo e non sportivo.

Oneri diversi di gestione

Gli oneri diversi di gestione riguardano:

221
96
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Spese varie organizzazione gare 10.798 10.701 97
Tasse iscrizioni gare 186 23 163
Percentuale da riconoscere a squadre
 − 212
ospiti
Costi per acquisizione temporanea
5.373 0 5.373
prestazioni calciatori
Costi su rivendita calciatori 3.809 4.278 -469
Minusvalenze da cessione diritti
pluriennali alle prestazioni dei   286
calciatori
Altri oneri da gestione calciatori:
• Meccanismo di solidarietà - - -
• Indennità di preparazione e costi di
  377
valorizzazione
Altri oneri di gestione: 0
• Contributi Lega Nazionale
1.679 1.477 202
Professionisti / altri enti
• Multe e ammende gare 355 447 -92
• Perdite su crediti   4
• Imposte e tasse diverse 482 657 -174
• Altri 3.343 3.250 92
Totale 27.490 21.419 6.071

La voce Spese varie organizzazione gare, pari a 10.798 migliaia di Euro (10.701 migliaia di Euro
nel 2023/2024), riguarda principalmente i costi derivanti dalla gestione dei palchi, tribune
d’onore, “Sky Box” e “Sky Lounge” e i servizi di stewarding, assistenza e biglietteria prestati presso
lo stadio San Siro di Milano durante le partite casalinghe della stagione 2024/2025.

La voce Costi per acquisizione temporanea prestazioni calciatori pari a 5.373 migliaia di Euro è
così dettagliata:

Squadra
Calciatore Importo
cedente
Joao Felix Chelsea 2.923
Abraham Roma 1.500
Sottil Fiorentina 750
Ianesi Pontedera 200
Totale 5.373

La voce costi su rivendita calciatore pari 3.809 migliaia di Euro (4.278 migliaia di Euro
nell’esercizio 2023/2024) include principalmente la sell on fee da riconoscere al AZ N.V
relativamente alla cessione al Manchester City del giocatore Tijjani Reijnders per 3.279 migliaia
di Euro.

Le Minusvalenze da cessione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, pari a 837 migliaia
di Euro (551 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), realizzate nel corso dell’esercizio
2024/2025, riguardano i giocatori di seguito elencati:

97
222
Squadra Valore netto Valore di
Calciatore Minusvalenza
cessionaria contabile cessione
Ballo Fode Risoluzione 683 0 683
Cuenca Genoa 133 0 133
Gala Foggia 21 0 21
Totale 837 0 837

Gli Altri oneri di gestione, pari a 5.863 migliaia di Euro (5.831 migliaia di Euro nell’esercizio
2023/2024) includono, tra gli altri, contributi alla Lega Nazionale Professionisti e ad altri enti,
multe, ammende ed altre penalità per gare, donazioni per beneficenza, sopravvenienze passive,
altri oneri tributari indiretti nonché riaddebiti operati nei confronti di calciatori e terzi per proprie
competenze.

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

I Proventi e Oneri finanziari evidenziano un saldo negativo di 6.171 migliaia di Euro (proventi per
112 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) e sono di seguito dettagliati:

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
Proventi da partecipazioni da imprese
0 50 -50
controllate
Totale proventi da partecipazioni 0 50 -50
Interessi attivi bancari 1.379 312 1.067
Interessi attivi verso imprese
780 939 -159
controllate
Interessi su altri crediti 6.677 10.820 -4.143
Totale proventi finanziari 8.835 12.071 -3.236
Interessi passivi su obbligazioni 0
Interessi passivi bancari 0 0 0
Interessi passivi su altri finanziamenti -6.681 -5.093 -1.588
Interessi passivi verso imprese
-152 -71 -81
controllate
Interessi passivi verso imprese
0
controllanti
Interessi passivi su altri debiti -103 -136 33
Altri interessi e oneri finanziari -7.741 -6.389 -1.352
Totale oneri finanziari -14.676 -11.688 -2.988
Utili su cambi 83 36 47
Perdite su cambi -414 -357 -57
Totale utile (perdite) su cambi -330 -321 -9
Totale -6.171 112 -6.283

I Proventi da partecipazioni, pari a 0 (50 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferivano


ai dividendi della controllata Milan Real Estate S.p.A.

98
223
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Nella voce Interessi su altri crediti è compreso l’effetto positivo di 6.670 migliaia di Euro (10.795
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024), derivante dell’applicazione del criterio del costo
ammortizzato sui crediti da campagna trasferimenti calciatori.

La voce Interessi passivi su altri finanziamenti, pari a 6.681 migliaia di Euro (5.093 migliaia di
Euro nell’esercizio 2023/2024), si riferisce esclusivamente agli interessi su finanziamenti factor.
L’incremento è correlato all’aumento della posizione debitoria.

Si segnala, inoltre, che nella voce Altri interessi e oneri finanziari sono compresi 614 migliaia di
Euro (925 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) relativi alle commissioni su fidejussioni
emesse da primari istituti bancari e/o compagnie assicurative prevalentemente a parziale
copertura della campagna trasferimenti calciatori, nonché 5.271 migliaia di Euro (4.894 migliaia
di Euro nell’esercizio 2023/2024) derivante dell’applicazione del criterio del costo ammortizzato
sui crediti da campagna trasferimenti calciatori.

RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE

Svalutazioni
L’importo di 0 migliaia di Euro (800 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) si riferiva nelle
precedente stagione sportiva alla svalutazione della partecipazione nella European Super League
Company.

IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO

Imposte correnti

Esercizio Esercizio
Variazioni
2024/2025 2023/2024
I.R.A.P. -8.859 -7.922 -937
Proventi fiscali da tassazione
-699 -131 -568
consolidata
imposte differite e anticipate 2.389 2.041 347
Imposte dirette di esercizi precedenti − − 1.811
Totale -7.211 -7.864 653

La voce Proventi fiscali da tassazione consolidata trasferiti rappresenta nell’esercizio 2024/2025


il provento connesso ai soli vantaggi fiscali derivanti dalla regolazione dei rapporti
esclusivamente nell’ambito del sub-consolidato del Gruppo Milan, in applicazione dell’“Accordo
sull’esercizio dell’opzione per il regime fiscale del consolidato nazionale” stipulato con le
controllate Milan Real Estate S.p.A. e SportLifeCity srl.

Imposte differite e anticipate

La voce Imposte differite e anticipate presenta un saldo pari a 2.389 migliaia di Euro (2.041
migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024).

224
99
UTILE (PERDITA) DELL’ESERCIZIO
Nell’esercizio 2024/2025 è stata registrata un utile dell’esercizio pari a 4.740 migliaia di Euro
(utile di 5.091 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024).

Compensi agli amministratori, ai Sindaci e all’Organismo di Vigilanza e Controllo


Si riporta di seguito l’indicazione dei compensi relativi all’esercizio 2024/2025 spettanti agli
Amministratori, Sindaci e all’Organismo di Vigilanza e Controllo della società per cariche ricoperte
presso la stessa e presso società controllate.

A.C. Milan S.p.A.

Consiglio di
4.391
Amministrazione

Collegio Sindacale 73

Organo di Vigilanza e
45
Controllo

Società di revisione 166

Totale 4.675

Proposte del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea

Signori Azionisti,
il bilancio di esercizio al 30 giugno 2025 della Vostra società chiude con un utile di Euro 4.740.441
a fronte del capitale sociale di Euro 113.443.200, interamente sottoscritto e versato, della riserva
da sovrapprezzo delle azioni di Euro 31.020.000,00, interamente sottoscritta e versata, della
riserva legale di Euro 123.889, dalla riserva di rivalutazione - D.L. 104/2020” (riserva di utili) per
Euro 15.277.587 e altre riserve di Euro 102.537.031 e di perdite portate a nuovo di Euro
61.634.103.
Vi proponiamo pertanto di riportare a nuovo l’utile d’esercizio.

Confidiamo nel Vostro consenso sull’impostazione e sui criteri adottati nella redazione del
bilancio di esercizio al 30 giugno 2025, che Vi invitiamo ad approvare.

Milano, 13 ottobre 2025

per il Consiglio di Amministrazione


L’Amministratore Delegato
Giorgio Furlani

100
225
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

ALLEGATI

226
ALLEGATI

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota
Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:


• prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni immateriali;
• prospetto delle variazioni nei conti dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori;
• prospetto delle variazioni nei conti delle immobilizzazioni materiali;
• prospetto delle variazioni nei conti delle partecipazioni;
• prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto;
• prospetto di analisi delle riserve di patrimonio netto;
• elenco delle partecipazioni e dei dati essenziali dell’ultimo bilancio delle imprese controllate e
collegate ex art. 2427 n.5 del Codice Civile;
• Prospetto operazioni con parti correlate.

227
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 1

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni immateriali

(valori in migliaia di Euro)


Altri (Svalutazioni) /
Costo Storico 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) ([Link]) 30.06.2025
movimenti Rivalutazioni

Costi di impianto e ampliamento — — — — — — —


Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità — — — — — — —
Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno — — — — — — —
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 228.241 227 — — — — 228.468
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.786 624 — (1.627) — — 783
Diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori 382.166 125.543 (44.111) — — — 463.598
Altre immobilizzazioni immateriali 35.446 4.376 — 1.469 — — 41.291
Totale 647.639 130.770 (44.111) (158) — — 734.140

Fondo Ammortamento e Altri (Svalutazioni) /


01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) ([Link]) 30.06.2025
Fondo Svalutazione movimenti Rivalutazioni

Costi di impianto e ampliamento — — — — — — —


Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno — — — — — — —
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili (60.926) — — — (9.113) — (70.039)
Diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori (195.594) — 25.626 — (84.044) (8.702) (262.714)
Altre immobilizzazioni immateriali (23.757) — — — (3.257) — (27.014)
Totale (254.509) — 25.626 — (96.414) (8.702) (322.718)

Altri (Svalutazioni) /
Valore Netto 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) ([Link]) 30.06.2025
movimenti Rivalutazioni

Costi di impianto e ampliamento — — — — — — —


Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno — — — — — — —
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 167.315 227 — — (9.113) — 158.429
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.786 624 — (1.627) — — 783
Diritti pluriennali alle prestazione dei calciatori 186.572 125.543 (18.484) — (84.044) (8.702) 200.886
Altre immobilizzazioni immateriali 11.689 4.376 — 1.469 (3.257) — 14.277
Totale 367.361 130.770 (18.484) (158) (96.414) (8.702) 374.374

228

102
Allegato n. 2 -

Prospetto delle variazioni dei Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori

(valori in Euro)
Provenienza Destinazione Costo storico Fondo ammortamento/Fondo Svalutazione Effetti economici al 30.06.2025 Varie
Valore Netto Valore Netto 30.06.2025
1^ Squadra Italiani Data Anni ctr.
Data acquisto Società Società 01.07.2024 Incrementi Decrementi 30.06.2025 01.07.2024 Incrementi Decrementi 30.06.2025 30.06.2025 [Link] Sval. Minusv. Plusv. Età Agenti Sportivi
cessione residui
Calabria Davide  Settore giovanile   481.600 481.600 384.457 97.143 481.600 0 97.143 29 0,0
Caldara Mattia 02/08/2018 Juventus F.C.   37.740.000 37.740.000 37.740.000 37.740.000 0 0 31 -1,0
Florenzi Alessandro 01/07/2022 A.S. Roma   3.150.000 3.150.000 1.975.000 1.175.000 3.150.000 0 1.175.000 34 0,0
Mirante Antonio 13/10/2021 Svincolato   140.000 140.000 140.000 140.000 0 0 42 -1,0
Romagnoli Alessio 11/08/2015 A.S. Roma   0 0 0 0 0 0 30 -3,0
Sportiello Marco 30/06/2023 Svincolato   600.000 600.000 150.000 450.000 600.000 0 150.000 300.000 33 2,0 300.000
Terracciano Filippo 05/01/2024 Hellas Verona F.C.   4.601.438 4.601.438 511.271 1.022.542 1.533.813 3.067.625 1.022.542 22 3,0 83.333
Tonali Sandro 07/07/2021 Calcio Brescia Spa 2/7/2023 Newcastle United FC 0 0 0 0 0 0 25 2,0
Femminile     200.104 8.965 (3.000) 206.069 80.656 74.699 (3.000) 152.355 53.714 64.699 10.000 1.000 43.714
Totale 1^ Squadra Italiani 46.913.142 8.965 (3.000) 46.919.107 40.981.384 3.129.384 (3.000) 43.797.768 3.121.339 2.509.384 310.000 0 0 427.047

Provenienza Destinazione Costo storico Fondo ammortamento/Fondo Svalutazione Effetti economici al 30.06.2025 Varie
Valore Netto Valore Netto 30.06.2025
1^ Squadra Stranieri Data Anni ctr.
Data acquisto Società Società 01.07.2024 Incrementi Decrementi 30.06.2025 01.07.2024 Incrementi Decrementi 30.06.2025 30.06.2025 [Link] Sval. Minusv. Plusv. Età Agenti Sportivi
cessione residui
Adli Yacine 31/08/2021 Girondins de Bordeaux   8.996.240 8.996.240 5.233.739 1.881.250 7.114.989 1.881.251 1.881.250 25 1,0 100.000
Ballo Fodè 17/07/2021 A.S. Monaco   5.405.956 (5.405.956) 0 4.039.895 683.031 (4.722.926) 0 0 683.031 683.031 28 0,0
Bennacer Imsael 03/08/2019 Empoli F.C.   17.200.000 17.200.000 12.990.572 1.403.143 14.393.715 2.806.285 1.403.143 28 2,0 192.000
Bondo Warren Pier 03/02/2025 A.C. Monza   0 10.526.316 (118.875) 10.407.441 0 1.156.586 1.156.586 9.250.855 1.156.586 22 4,0
Castillejo Azuaga Samuel 16/08/2018 Villarreal C.F.   0 0 0 0 0 0 30 -2,0
Chukwueze Samuel 27/07/2023 Villarreal C.F.   21.114.283 542.198 21.656.481 4.125.079 4.382.850 8.507.929 13.148.552 4.382.850 26 3,0
De Ketelaere Charles Marc 02/08/2022 Club Brugge KV   0 0 0 0 0 0 24 2,0
Emerson Aparecide Leite De Souza Junior 11/08/2024 Tottenham Hotspur   0 16.015.000 16.015.000 0 7.465.000 7.465.000 8.550.000 4.003.750 3.461.250 26 3,0 506.250
Fofana Youssouf 15/08/2024 AS Monaco   0 26.000.000 26.000.000 0 6.500.000 6.500.000 19.500.000 6.500.000 26 3,0 2.250.000
Gimenez Santiago Tomas 01/02/2025 Feyenoord Rotterdam NV   0 30.200.000 30.200.000 0 3.355.556 3.355.556 26.844.444 3.355.556 24 4,0
Giroud Olivier 16/07/2021 Chelsea Football Club   6.523.171 (6.523.171) 0 3.957.247 (3.957.247) 0 0 0 39 0,0
Hernandez Theo Bernard Francois 26/07/2019 Real Madrid Club de Futbol   22.809.674 22.809.674 17.079.797 2.864.939 19.944.736 2.864.938 2.864.939 28 1,0 277.778
Kalulu Kyatengwa Pierre Kazaye Rommel 04/08/2020 Olympique Lyonnais   1.390.000 (1.390.000) 0 846.171 181.276 (1.027.447) 0 0 181.276 13.189.448 25 2,0
Kessie Franck 02/06/2017 Atalanta B.C.   0 0 0 0 0 0 29 -3,0
Kjaer Simon 14/07/2020 Sevilla SC Sad   3.684.211 3.684.211 3.684.210 3.684.210 1 0 36 -1,0
Krunic Rade 07/07/2019 Empoli F.C.   0 0 0 0 0 0 32 0,0
Ibrahimovic Zlatan 02/01/2020 Svincolato   800.000 800.000 800.000 800.000 0 0 44 -2,0
Jimenez Sanchez Alejandro 20/06/2024 Real Madrid Club de Futbol   5.000.000 500.000 5.500.000 0 1.321.429 1.321.429 4.178.571 1.321.429 20 3,0
Jovic Luka 01/09/2023 ACF Fiorentina   500.000 500.000 500.000 500.000 0 0 28 0,0
Lazetic Marco 25/01/2022 Stella Rossa   4.905.000 4.905.000 2.643.159 2.261.842 4.905.001 (1) 1.130.921 1.130.921 21 1,0 116.889
Leonardo Campos Duarte Da Silva 29/07/2019 Clube do Flamengo   0 0 0 0 0 0 29 -1,0
Loftus-Cheek Ruben 29/06/2023 Chelsea Football Club   18.968.862 250.609 19.219.471 4.688.514 4.843.652 9.532.166 9.687.305 4.843.652 29 2,0 462.500
Maignan Mike Peterson 26/05/2021 Losc Lille   16.394.054 16.394.054 9.616.983 3.388.536 13.005.519 3.388.535 3.388.536 30 1,0 294.121
Messias Junior Walter 06/07/2022 F.C. Crotone   0 0 0 0 0 0 34 -1,0
Morata Martin Alvaro Borja 18/07/2024 Svincolato   0 17.184.211 17.184.211 0 7.184.211 7.184.211 10.000.000 4.296.053 2.888.158 33 3,0 2.625.000
Musah Yunus 04/08/2023 Valencia CF   21.177.869 21.177.869 4.235.574 4.235.574 8.471.148 12.706.721 4.235.574 23 3,0 600.000
Okafor Noah 21/07/2023 FC Red Bull Salzburg   15.500.000 15.500.000 3.100.000 3.100.000 6.200.000 9.300.000 3.100.000 25 3,0 900.000
Origi Divock 05/07/2023 Svincolato   660.000 660.000 330.000 330.000 660.000 0 165.000 165.000 30 1,0 165.000
Pavlovic Strahinj 31/07/2024 FC Red Bull Salzburg   0 18.500.000 18.500.000 0 4.571.429 4.571.429 13.928.571 4.571.429 24 3,0
Pellegrino Marco 22/08/2023 Club Atletico Platense   3.875.000 (3.875.000) 0 768.333 776.667 (1.545.000) 0 0 776.667 1.170.000 23 3,0
Pulisic Christian Mate 12/07/2023 Chelsea Football Club   20.789.591 20.789.591 5.153.722 5.211.956 10.365.678 10.423.913 5.211.956 27 2,0
Rafael Alexandre Da Conceicao Leao 30/07/2019 Losc Lille   49.544.113 49.544.113 27.120.183 5.605.983 32.726.166 16.817.947 5.605.983 26 3,0 1.090.909
Rebic Ante 11/09/2020 Eintracht Frankfurt Fussball   0 0 0 0 0 0 32 0,0
Reijnders Tijjani 18/07/2023 AZ Alkmaar   20.500.000 500.000 (21.000.000) 0 4.055.555 3.966.766 (8.022.321) 0 0 3.966.766 41.894.321 27 3,0
Romero Bezzana Luka 06/07/2023 Svincolato   2.500.000 (2.500.000) 0 625.000 312.500 (937.500) 0 0 312.500 1.650.117 21 2,0
Saelemaekers Alexis 19/06/2020 Rsc Anderlecht N.V. S.A.   7.650.000 230.000 7.880.000 5.072.144 1.403.928 6.476.072 1.403.928 1.403.928 26 1,0 395.000
Tatarusanu Ciprian 11/09/2020 Olympique Lyonnais   1.026.315 1.026.315 1.026.315 1.026.315 0 0 39 -2,0
Thiaw Malick 29/08/2023 Schalke 04   9.299.839 250.000 9.549.839 3.601.382 1.982.819 5.584.201 3.965.638 1.982.819 24 2,0 200.000
Tomori Fikayo 30/06/2021 Chelsea Football Club   35.290.506 35.290.506 18.337.777 5.650.909 23.988.686 11.301.820 5.650.909 28 2,0 288.875
Vasquez Llach Devis Estiven 02/01/2023 Club Guarani   810.792 810.792 347.482 463.310 810.792 0 231.655 231.655 27 1,0 89.143
Vos Silvano Clif Robbie 29/08/2024 AFC Ajax NV   0 2.750.000 2.750.000 0 550.000 550.000 2.200.000 550.000 20 4,0
Femminile     452.590 75.000 (201.040) 326.550 308.326 95.483 (162.592) 241.217 85.333 84.483 11.000 45.000
Totale 1^ Squadra Stranieri 322.768.066 123.523.334 (41.014.042) 405.277.358 146.853.083 87.130.625 (22.940.957) 211.042.751 194.234.607 79.242.641 7.887.984 683.031 57.903.886 10.598.465

Totale Settore Giovanile, Milan Futuro e femminile 12.485.060 2.010.671 (3.094.312) 11.401.419 7.759.979 2.794.165 (2.682.328) 7.871.816 3.529.603 2.291.779 504.584 154.375 2.589.850 1.017.990

Totale Diritti D'opzione 0 0 0 0 0 0 0

Totale Diritti Pluriennali Calciatori 382.166.268 125.542.970 (44.111.354) 463.597.884 195.594.446 93.054.174 (25.626.285) 262.712.335 200.885.549 84.043.804 8.702.568 837.406 60.493.736 12.043.502

il valore della plusvalenza presente nel prospetto sopra esposto non include il costo ammortizzato pari a Euro 4.593.993 192.182.981

103

229
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 3

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali

(valori in migliaia di Euro)


(Svalutazioni) /
Costo Storico 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) 30.06.2025
Rivalutazioni

Terreni e Fabbricati 34 — — — — — 34
Impianti e macchinari 2.259 569 — 201 — — 3.029
Attrezzature industriali e commerciali 7.886 484 — — — — 8.370
Altre immobilizzazioni materiali 5.293 767 — 85 — — 6.145
Immobilizzazioni materiali in corso 9.009 7.697 — (128) — — 16.578
Totale 24.481 9.517 — 158 — — 34.156

Fondo Ammortamento e (Svalutazioni) /


30.06.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) 30.06.2025
Fondo Svalutazione Rivalutazioni

Terreni e Fabbricati (34) — — — — — (34)


Impianti e macchinari (1.154) — — — (356) — (1.510)
Attrezzature industriali e commerciali (4.864) — — — (845) — (5.709)
Altre immobilizzazioni materiali (3.845) — — — (365) (8.733) (12.943)
Totale (9.897) — — — (1.566) (8.733) (20.196)

(Svalutazioni) /
Valore netto 30.06.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti ([Link]) 30.06.2025
Rivalutazioni

Terreni e Fabbricati — — — — — — —
Impianti e macchinari 1.105 569 — 201 (356) — 1.519
Attrezzature industriali e commerciali 3.022 484 — — (845) — 2.661
Altre immobilizzazioni materiali 1.448 767 — 85 (365) — 1.935
Immobilizzazioni materiali in corso 9.009 7.697 — (128) — (8.733) 7.845
Totale 14.584 9.517 — 158 (1.566) (8.733) 13.960

230

104
Allegato n. 4

Prospetto delle variazioni delle partecipazioni

(valori in migliaia di Euro)


(Svalutazioni) /
Costo Storico 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti 30.06.2025
Rivalutazioni

Imprese controllate:
- Milan Real Estate S.p.A. 12.825 — — — — 12.825
- AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd. 200 — — — — 200
- Fondazione Milan - Onlus 104 — — — — 104
- Casa Milan S.r.l. 0 0 — — — 0
- Sportlife City S.r.l. 3.532 800 — — — 4.332
-AC Milan Management Middle East 50 — — — — —

Imprese collegate:
- M-I Stadio S.r.l. 1.327 — — — — 1.327

Altre Imprese
- European Super League Company 2.000 — — — — 2.000

Totale 20.038 800 — — — 20.788

(Svalutazioni) /
Fondo Svalutazione 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti 30.06.2025
Rivalutazioni

Imprese controllate:
- Milan Real Estate S.p.A. — — — — — —
- AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd. — — — — — —
- Fondazione Milan - Onlus — — — — — —
- Casa Milan S.r.l. — — — — — —
- Sportlife City S.r.l. — — — — — —
-AC Milan Management Middle East — — — — — —

Imprese collegate:
- M-I Stadio S.r.l. — — — — — —

Altre Imprese
- European Super League Company (2.000) — — — — (2.000)

Totale (2.000) — — — — (2.000)

(Svalutazioni) /
Valore netto 01.07.2024 Investimenti (Disinvestimenti) Altri movimenti 30.06.2025
Rivalutazioni

Imprese controllate:
- Milan Real Estate S.p.A. 12.825 — — — — 12.825
- AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd. 200 — — — — 200
- Fondazione Milan - Onlus 104 — — — — 104
- Casa Milan S.r.l. 0 0 — — — 0
- Sportlife City S.r.l. 3.532 800 — — — 4.332
-AC Milan Management Middle East 50 — — — — 50

Imprese collegate:
- M-I Stadio S.r.l. 1.327 — — — — 1.327

Altre Imprese
- European Super League Company — — — — — —

Totale 18.038 800 — — — 18.838

231
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 5

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(valori in migliaia di Euro)

Riserve Utili Utile


Variazioni intervenute Capitale Riserve da Riserve Totale Patrimonio
sovrapprezzo Riserva legale Altre riserve (Perdite) (Perdita)
nel patrimonio netto sociale rivalutazione statutarie Netto
azioni a nuovo del periodo

Saldo al 30.06.2019 113.443 31.020 0 124 0 169.380 (34.250) (155.869) 123.848

Delibera del 28.10.2019:


- ripianamento perdite (155.869) 155.869 0
- aumento capitale sociale 0
Versamento soci in [Link] capitale/copertura perdite 145.000 145.000
Altre 0
Risultato del periodo (201.061) (201.061)

Saldo al 30.06.2020 113.443 31.020 0 124 0 158.511 (34.250) (201.061) 67.787

Delibera del 28.10.2020:


- ripianamento perdite (201.061) 201.061 0
- aumento capitale sociale 0
Versamento soci in [Link] capitale/copertura perdite 129.500 129.500
Altre 0
Risultato del periodo (97.943) (97.943)

Saldo al 30.06.2021 113.443 31.020 0 124 0 86.950 (34.250) (97.943) 99.344

Delibera del 26.10.2021:


- ripianamento perdite (86.950) (10.992) 97.943 1
- aumento capitale sociale 0
Versamento soci in [Link] capitale/copertura perdite 5.000 5.000
Altre 125.454 125.454
Risultato del periodo (92.298) (92.298)

Saldo al 30.06.2022 113.443 31.020 125.454 124 0 5.000 (45.242) (92.298) 137.501

Delibera del 26.10.2022:


- ripianamento perdite (92.298) 92.298 0
- aumento capitale sociale 40.000 40.000
Risultato del periodo (17.879) (17.879)

Saldo al 30.06.2023 113.443 31.020 33.156 124 0 45.000 (45.242) (17.879) 159.622

Delibera del 23.10.2023:


- ripianamento perdite (17.879) 17.879 0
- avanzo da fusione 42.537 - 21.483 21.054
Versamento soci in [Link] capitale/copertura perdite 15.000 15.000
Risultato del periodo 5.091 5.091

Saldo al 30.06.2024 113.443 31.020 15.277 124 0 102.537 (66.725) 5.091 200.767

Delibera del 28.10.2024:


- ripianamento perdite 5.091 (5.091) 0
Risultato del periodo 4.740 4.740

Saldo al 30.06.2025 113.443 31.020 15.277 124 0 102.537 (61.634) 4.740 205.508

232
Allegato n. 6

Prospetto di analisi delle riserve di patrimonio netto

(valori in migliaia di Euro)

Riepilogo delle utilizzazioni


Possibilità di Quota effettuate nei tre precedenti esercizi
Natura / Descrizione Importo
utilizzazione disponibile
per copertura
per altre ragioni
perdite

Capitale sociale 113.443

Riserve di capitale:
Versamenti in conto capitale 60.000 A, B, C 60.000 565.050
Riserva avanzo di fusione 42.537 A, B 42.537
Riserva da soprapprezzo azioni 31.020 A, B 31.020
Riserva di rivalutazione 15.277 A, B, C 15.277
Riserve di utili:
Riserva legale 124 B 124
Riserve statutarie 0 A, B, C 0
Utili portati a nuovo (61.634) A, B, C 0

Totale 87.324 148.958


Quota non distribuibile 133.681
Residua quota distribuibile 0

Legenda
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci

233
107
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

Allegato n. 7

Elenco delle partecipazioni in società controllate e collegate (ex art. 2427 n. 5 c.c.)

(valori in migliaia di Euro)


Quota di Patrimonio netto al 30.06.25 Valore di
Denominazione sociale Risultato del
Sede Legale possesso al Ammontare Ammontare carico al
Capitale sociale periodo
30.06.2025 complessivo pro-quota 30.06.2025

Imprese controllate

Milan Real Estate S.p.A. Carnago (VA) 100% 84 14.030 14.030 12.825
Capitale Sociale: € 5.000.000 Via Milanello n. 25

AC Milan (Shanghai) Sports Development Co. Ltd. Shanghai (PRC) 100% (213) 510 510 200
Capitale Sociale: € 200.000 Room 03, Floor 7, No. 989,
Changle Road, Xuhui District,
Shanghai

Fondazione Milan - Onlus Milano 100% 0 105 105 104


Fondo di dotazione: € 104.000 Via Aldo Rossi n. 8

Sporlife City S.r.l. 90% (2.443) (1.490) (1.341) 4.332


Capitale Sociale: € 10.000

AC Milan Management Middle East DUBAI (UAE) 100% (25) (1.206) (1.206) 50
Capitale Sociale: € 10.000

Imprese collegate

M-I Stadio S.r.l. Milano 50% 1.562 10.245 5.123 1.327


Capitale Sociale: € 1.000.000 Via Piccolomini n. 25

Altre Imprese

European Super League Company (*) Madrid 9% 0 0 0 0


c/José Ortega y Gasset,
nùmero 29, quinta planta,
Madrid 28006

(*) Si segnala che la Società è stata costituita in data 17 aprile 2021 e alla data della presente situazione economico-patrimoniale non risultano disponibili le informazioni relative allo
Stato Patrimoniale (in particolare al Patrimonio Netto al Capitale Sociale) e al Conto Economico della medesima.

234
Allegato n. 9

Operazioni con parti correlate

(in migliaia di Euro)

Crediti [Link] Debiti [Link] e Valore Costi Proventi (Oneri)


Controparte Crediti Finanziari Debiti Finanziari
e Altri Altri della Produzione della Produzione Finanziari

ACM FootballCo Intermediate Cooperatief U.A. - - 119 - - 229 -


Totale imprese controllanti - - 119 - - 229 -

Redbird Development Group LLC 4 - 969 - 6 1.931 -


Art&Science Partners Inc - - - - - -
Totale imprese sottoposte al controllo delle controllanti 4 - 969 - 6 1.931 -
Fondazione Milan Onlus - - 34 - 106 342 -
Totale imprese controllate - - 34 - 106 342 -

M-I Stadio S.r.l. 2.987 - 4.397 - 4.523 5.413 -


Totale imprese collegate 2.987 - 4.397 - 4.523 5.413 -
Totale imprese consociate - - - - - - -
Axitea S.p.A. 12 298 130 687
Cinco Spirits Group LLC 39 10
European Super League Company S.L. (*) - - - - - - -
Zelus Analytics, Inc (**) - - - - - 1.629 -
Totale Altre imprese 12 - 298 - 169 2.326 -

Totale 3.003 - 5.817 - 4.804 10.241 -

(*) Si segnala che la Società è stata costituita in data 17 aprile 2021 e alla data del presente bilancio consolidato non risultano disponibili le informazioni relative allo Stato Patrimoniale (in particolare al
Patrimonio Netto al Capitale Sociale) e al Conto Economico della medesima.

(**) Si segnala che l’indicazione nel prospetto parti correlate del rapporto che la Capogruppo A.C. Milan ha in essere con Zelus Analytics, Inc. è effettuata per massima trasparenza e scrupolo, vista l’esistenza
di interessi del gruppo RedBird nella predetta società, sebbene la riconducibilità di Zelus Analytics, Inc. ai sensi dei principi contabili applicabili, alla definizione di “parti correlate” sia da escludersi

235

109
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

RELAZIONE
DEL COLLEGIO
SINDACALE

236
237
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

238
239
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

240
241
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

RELAZIONE
DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE

242
Deloitte & Touche S.p.A.
Via Santa Sofia, 28
20122 Milano
Italia

Tel: +39 02 83322111


Fax: +39 02 83322112
[Link]

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE


AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della


A.C. Milan S.p.A.

Giudizio

Abbiamo
costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2025, dal conto economico, dal rendiconto

situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 30 giugno 2025, del risultato economico e dei

disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA


Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
della
presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi

del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare
il nostro giudizio.

Continuità aziendale

dettagli, in cui sono illustrate le considerazioni e le valutazioni effettuate in merito alla ricorrenza

Milan S.p.A. al 30 giugno 2025.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Santa Sofia, 28 - 20122 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.688.930,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a resp
le entità a esse correlate. DTTL e cia
di Deloitte Touche T
[Link]/about.
© Deloitte & Touche S.p.A.

243
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri
di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi
ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi
dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare

ziendale, nonché per una adeguata


informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella

liquidazione della So
tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul

complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non
includa il nostro giudizio. Per
ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la
garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA
Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da
frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si
possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di

Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo


professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di


revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati
su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi
è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da

falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo


interno;

abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione
contabile allo scopo di definire procedure di
244revisione appropriate nelle circostanze e non per
età;
3

abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle
stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori


del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti,
nti o circostanze che
possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare

richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero,
qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del
nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla
data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare
;

eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello


appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate
per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative
nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizi e dichiarazione lettere e), e-bis) ed e-ter), del [Link].


39/10

Gli Amministratori della A.C. Milan S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione
sulla gestione della A.C. Milan S.p.A. al 30 giugno 2025, incluse la sua coerenza con il relativo

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

- ;

- esprimere un giudizio sulla conformità della stessa alle norme di legge della relazione sulla
gestione;

- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

A nostro giudizio, la relazione sulla


S.p.A. al 30 giugno 2025.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.

245
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025

-ter), del [Link]. 39/10, rilasciata

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Riccardo Raffo
Socio

Milano, 14 ottobre 2025

246
RELAZIONE E BILANCIO AL 30 GIUGNO 2024

247
230

Potrebbero piacerti anche