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Formula Rio

Il documento tratta i fondamenti del calcolo vettoriale, includendo definizioni di vettori reali e complessi, operazioni come prodotto scalare e vettoriale, e l'operatore Nabla. Vengono esplorati anche gli integrali vettoriali, le proprietà algebriche e i teoremi fondamentali come quelli di Gauss e Stokes. Infine, si presenta una trattazione unificata degli operatori differenziali attraverso l'operatore Nabla.

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Il documento tratta i fondamenti del calcolo vettoriale, includendo definizioni di vettori reali e complessi, operazioni come prodotto scalare e vettoriale, e l'operatore Nabla. Vengono esplorati anche gli integrali vettoriali, le proprietà algebriche e i teoremi fondamentali come quelli di Gauss e Stokes. Infine, si presenta una trattazione unificata degli operatori differenziali attraverso l'operatore Nabla.

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Formulario di Analisi Vettoriale e Proprietà

dell'Operatore Nabla
1. Fondamenti del Calcolo Vettoriale
Definizioni e Rappresentazione
Un vettore reale tridimensionale è caratterizzato da modulo, direzione e verso. In un sistema di
riferimento Cartesiano O(x, y, z), esso è espresso tramite la combinazione lineare dei versori
fondamentali ^i, ^j, k
^
: A = A xi
^+ A ^ ^
y j + A z kdoveA x , A y , A z ∈ R .

Vettore Complesso: Si definisce vettore complesso la combinazione


A = A + jA , doveA eA sono vettori reali.
R I R I

Nota tecnica: Un vettore complesso, in generale, non può essere espresso come prodotto
di uno scalare complesso λ e un vettore reale B ∈ R . Tale scomposizione è possibile
3

esclusivamente se la parte reale A e la parte immaginaria A sono tra loro parallele.


R I

Prodotto Scalare
Dati due vettori reali A e B, il prodotto scalare è un'operazione che restituisce uno scalare,
invariante rispetto al sistema di riferimento: A ⋅ B = |A||B| cos θ = A B + A B + A Bx x y y z z

Prodotto Hermitiano (Spazio Vettoriale Complesso): In uno spazio complesso, per garantire
la definizione di una norma valida, si introduce il prodotto scalare hermitiano ⟨A, B⟩ = A ⋅ B . ∗

Esso deve soddisfare i seguenti assiomi:

1. s1: ⟨f , f ⟩ ≥ 0 ed è un valore reale; ⟨f , f ⟩ = 0 ⟺ f = 0 .


2. s2: ⟨f , g⟩ = ⟨g, f ⟩ .

3. s3: ⟨λf + μg, h⟩ = λ⟨f , h⟩ + μ⟨g, h⟩ per ogni λ, μ ∈ C.

Il modulo di un vettore complesso è propriamente definito come |A| = √A ⋅ A . ∗

Prodotto Vettoriale
Il prodotto vettoriale A × B produce un vettore ortogonale al piano dei vettori operandi, con
verso determinato dalla regola della mano destra. Tale operatore è invariante rispetto al
sistema di riferimento.

Modulo: |A × B| = |A||B| sin θ.


.
Rappresentazione per determinante: A × B = det

Proprietà: Anticommutatività (A × B = −B × A) e linearità.

2. Proprietà Algebriche e Prodotti Tripli

individuato dai tre vettori. A ⋅ (B × C) = B ⋅ (C × A) = C ⋅ (A × B)


3. Identità del prodotto triplo vettoriale (Regola BAC-CAB):
A × (B × C) = B(A ⋅ C) − C(A ⋅ B)

3. Integrali Vettoriali e Significato Fisico

Gradiente (∇f )

=
∂x
^
i +
∂y
V

carica totale Q = ∫ ρ dV ) in una regione V .

4. Operatori Differenziali di Primo Ordine (Nabla \nabla)


∣^
i

Ax

Bx

L'operatore differenziale Nabla, in coordinate Cartesiane, è definito come: ∇ = ^i


^
j

Ay

By

Integrale di Linea (Circuitazione): Data una funzione vettoriale f e un cammino ℓ, si


definisce: ∫
B

A(ℓ)
^dℓ
f (P ) ⋅ ℓ

Trasforma una funzione scalare in un campo vettoriale. È invariante per trasformazioni di


coordinate. ∇f
∂f ∂f
^
j +

ortogonale alle superfici equipotenziali (f


Derivata direzionale:
∂f

∂ξ
∂f

∂z
^
k
^
k

Az

Bz

Tutte le operazioni vettoriali godono della proprietà di invarianza rispetto alla rotazione del
sistema di coordinate.

1. Distributività: A ⋅ (B + C) = A ⋅ B + A ⋅ C.
2. Invarianza ciclica (Prodotto triplo scalare): Rappresenta il volume del parallelepipedo

Se il percorso è chiuso, l'integrale è detto circuitazione (∮ ).


Rappresenta il lavoro compiuto dal campo lungo il percorso.
Integrale di Superficie (Flusso): Definito come l'integrale della componente del vettore
normale alla superficie S: ∫ f (P ) ⋅ n

solo la componente normale f ⋅ n


^ dS Il significato fisico è quello di flusso netto di un
S

"fluido" (massa o carica) che attraversa la superficie nell'unità di tempo. Si sottolinea che
^ contribuisce al valore del flusso.

Integrale di Volume: ∫ f (P ) dV Rappresenta l'accumulo totale di una quantità scalare (es.

Proprietà: ∇f indica la direzione e il verso di massimo accrescimento della funzione ed è

^
= ∇f ⋅ ξ .
= cost ).

∂x

+^
j

∂y
^
+ k

∂z
Divergenza (∇ ⋅ A)

∇ ⋅ A =
∂x

∇ ⋅ A = lim ΔV →0

Rotore (∇ × A)
+
∂y


+

ΔS
∂A z

A⋅n

ΔV
∂z

trasformazioni di coordinate. ∇ × A = det

Definizione operativa: La proiezione del rotore lungo la normale n


per unità di superficie lungo il bordo Δℓ = ∂ΔS

5. Operatori di Secondo Ordine e Identità di Leibniz


Laplaciano (∇ )

Scalare: ∇ 2
2

f = ∇ ⋅ (∇f ) =

Tabella delle Identità di Prodotto

Operazione
Gradiente di un prodotto
Divergenza di scalare-vettore
Rotore di scalare-vettore
Divergenza di prodotto vettoriale

Identità Nulle Fondamentali


∂x
2
f
2
+

∂y
2

Vettoriale: In contesti generali, è definito tramite l'identità: ∇


f
2


Produce un campo scalare a partire da un campo vettoriale ed è invariante.
∂A x ∂A y

Definizione operativa: Rappresenta il limite del flusso uscente per unità di volume:
^ dS

Produce un campo vettoriale che descrive la rotazionalità locale del campo. È invariante per
^
i

∂x

Ax

Identità Matematica
∇(f g) = f ∇g + g∇f

∂z
2

∇ ⋅ (f A) = ∇f ⋅ A + f (∇ ⋅ A)

∇ × (f A) = ∇f × A + f (∇ × A)
f
2
∂y

Ay
^
j

^ è il limite della circuitazione


^
k

∂z

Az

^ = lim ΔS→0
: (∇ × A) ⋅ n

∇ ⋅ (A × B) = B ⋅ (∇ × A) − A ⋅ (∇ × B)

1. Rotore del gradiente: ∇ × (∇f ) ≡ 0 (Un campo conservativo è irrotazionale).


2. Divergenza del rotore: ∇ ⋅ (∇ × A) ≡ 0 (Le linee di forza del rotore sono sempre chiuse o
solenoidali).

6. Teoremi Fondamentali dell'Analisi Vettoriale


2

∂ΔS

ΔS
^
A⋅ℓ dℓ

A = ∇(∇ ⋅ A) − ∇ × (∇ × A)
I teoremi di Gauss e Stokes costituiscono i pilastri del calcolo integrale vettoriale; le forme del
gradiente e del rotore esteso ne sono importanti corollari.

1. Teorema della Divergenza (Gauss): ∫ V


∇ ⋅ A dV = ∮
S
A ⋅ n
^ dS

2. Teorema di Stokes (del Rotore): ∫ S


^ dS = ∮
(∇ × A) ⋅ n

^
A ⋅ ℓ dℓ

3. Teorema del Gradiente (Corollario): ∫ V


∇Φ dV = ∮
S
Φ^
n dS

4. Teorema del Rotore Esteso (Corollario): ∫ V


∇ × A dV = ∮
S
n
^ × A dS

7. Trattazione Unificata degli Operatori


L'intera struttura del calcolo differenziale vettoriale può essere sintetizzata attraverso la
definizione di Nabla come limite di un integrale di superficie pesato dal versore normale n
^.

Introdotto un operatore generico ∗ che può rappresentare il prodotto per scalare, il prodotto
scalare (⋅) o il prodotto vettoriale (×), si definisce:

∮ n∗[]
^ dS
ΔS
∇ ∗ [] = lim ΔV →0
ΔV

Questa formulazione unificata genera sistematicamente i tre operatori primari a seconda della
natura dell'argomento [] e dell'operatore *:

Gradiente: Se [] = Φ (scalare) e ∗ è il prodotto per scalare ⟹ ∇Φ .


Divergenza: Se [] = A(vettore) e ∗ è il prodotto scalare ⟹ ∇ ⋅ A .
Rotore: Se [] = A (vettore) e ∗ è il prodotto vettoriale ⟹ ∇ × A .

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