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07 Procedure Ditte Esterne

Il documento descrive le procedure per l'affidamento di lavori a imprese esterne in conformità all'art. 26 del D.Lgs 81/08, evidenziando la necessità di verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese e fornire informazioni sui rischi specifici. Viene sottolineata l'importanza della cooperazione tra committente e appaltatori per attuare misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro, con l'obbligo di elaborare un Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI) in caso di interferenze. Infine, si specifica che i costi della sicurezza devono essere adeguatamente calcolati e non soggetti a ribasso d'asta.

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Il documento descrive le procedure per l'affidamento di lavori a imprese esterne in conformità all'art. 26 del D.Lgs 81/08, evidenziando la necessità di verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese e fornire informazioni sui rischi specifici. Viene sottolineata l'importanza della cooperazione tra committente e appaltatori per attuare misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro, con l'obbligo di elaborare un Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI) in caso di interferenze. Infine, si specifica che i costi della sicurezza devono essere adeguatamente calcolati e non soggetti a ribasso d'asta.

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PROCEDURE DITTE ESTERNE

in applicazione all’art. 26 del [Link] 81/08


CAMPO DI APPLICAZIONE

ART. 26 DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008 n. 81


Affidamento di lavori ad imprese appaltatrici o a lavoratori
autonomi:

Æ all'interno della propria azienda, o di una singola


unita' produttiva della stessa,

Æ nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda


medesima (ovvero lavorazioni effettuati presso ditte esterne
su materiali o attrezzature di proprietà, il cosiddetto conto
lavorazione).
COSA SI DEVE FARE
ý Verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese
appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da
affidare in appalto o contratto d'opera.
Il [Link] 81/2008 specifica che la verifica va effettuata attraverso:
1. L’acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di
commercio, industria e artigianato;
2. L’acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei
lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico
professionale,

Dati che potrebbero essere utili alla verifica:


§ Documento Valutazione Rischi
§ Conformità di macchine, attrezzature e opere provvisionali
§ Elenco DPI fornito ai lavoratori
§ Designazione del RSPP, addetti emergenza e del MC - Nominativo del RLS
§ Attestati Formazione
§ Elenco lavoratori come da libro matricole relative idoneità
§ DURC
COSA SI DEVE FARE
ý Fornire agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi
specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati a
operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza
adottate in relazione alla propria attività.

Le informazioni quindi dovranno contenere almeno:


§ indicazioni chiare sul Piano di Emergenza
§ indicazioni su ulteriori altri rischi specifici dell’ambiente in
cui l’appaltatore dovrà operare
§ oppure sui rischi connessi alle lavorazioni affidate nel caso i
lavori non siano previsti all’interno delle sedi del
committente
COSA SI DEVE FARE
ý Cooperare per l'attuazione delle misure di prevenzione e
protezione dai rischi sul lavoro e coordinare gli interventi di
protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i
lavoratori.
Tale collaborazione (promossa dal comittente) deve avvenire
informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare i
rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse
imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva.
A tale scopo deve essere elaborato un unico documento di
valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per
eliminare le interferenze. Tale documento e' allegato al
contratto di appalto o d'opera.

I rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici


o dei singoli lavoratori autonomi NON sono di competenza
del Committente-datore di lavoro.
COSA SI DEVE FARE
ý Nella predisposizione delle gare di appalto, il costo relativo
alla sicurezza deve essere specificamente indicato e risultare
congruo rispetto all’entità e alle caratteristiche dei lavori, dei
servizi o delle forniture. Il costo relativo alla sicurezza non
può essere comunque soggetto a ribasso d’asta.
A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante
dei lavoratori e le organizzazioni sindacali dei lavoratori.

NOTA:
Con riferimento ai contratti stipulati prima del 25 agosto
2007 il Documento Unico di Valutazione dei Rischi e i costi
della sicurezza del lavoro devono essere elaborati entro il
31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora
in corso a tale data.
CHIARIMENTI
L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi
e forniture con la DETERMINAZIONE n. 3 del 5 marzo 2008 ha
sentenziato che:

“l’elaborazione del documento Unico di Valutazione dei Rischi e


la stima dei costi della sicurezza si riferiscono ai soli casi in cui
siano presenti interferenze.

I costi della sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta da


ciascuna impresa sono a carico dell’impresa, la quale deve
dimostrare, in sede di verifica dell’anomalia delle offerte, che gli
stessi sono congrui rispetto a quelli desumibili dai prezzari o
dal mercato.”
“ Contatto rischioso tra il personale del committente e quello
dell’appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano
nella stessa sede aziendale ”

§ derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di


appaltatori diversi;
§ immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni
dell’appaltatore;
§ esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che
debba operare l’appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici
dell’attività propria dell’appaltatore;
§ derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste
esplicitamente dal committente (che comportino pericoli
aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell’attività appaltata)
Si esclude la possibilità di interferenze nei seguenti casi:
§ la mera fornitura senza installazione, salvo i casi in cui siano
necessarie attività o procedure suscettibili di generare
interferenza con la fornitura stessa, come per esempio la
consegna di materiali e prodotti nei luoghi di lavoro o nei cantieri
(con l’esclusione di quelli ove i rischi interferenti sono stati valutati
nel piano di sicurezza e coordinamento, come precisato nel
seguito);
§ i servizi per i quali non è prevista l’esecuzione all’interno della
Stazione appaltante, intendendo per “interno” tutti i locali/luoghi
messi a disposizione dalla stessa per l’espletamento del servizio,
anche non sede dei propri uffici;
§ i servizi di natura intellettuale, anche se effettuati presso la
stazione appaltante.

Marta Dalla Vecchia - Sezione di


Padova
l’oggetto
NO della gara/ordine SI
rientra nel campo
di applicazione dell’art.26
del [Link].81/08?
q Corsi Formazione in sede
q Fornitura cancelleria
q Installazione e configurazione
q Servizi e Spedizioni Postali hardware e software
q Acquisti di materiale in genere q Fornitura e montaggio mobili da
che non prevedono ufficio
installazione e/o
q Servizi di Pulizie
manutenzione
q Servizi di Manutenzione (idraulica,
q Acquisto Sostanze Pericolose
elettrica, informatica, ecc.)
q Lavori di tinteggiatura, falegnameria,
carpenteria, lavori edili
q Installazione, assistenza,
manutenzione, riparazione apparati
tecnologici
l’oggetto
NO della gara/ordine SI
rientra nel campo
di applicazione dell’art.26
del [Link].81/08?

§ Verifico l’idoneità tecnico professionale


dell’impresa
§ Fornisco all’appaltatore tutte le
informazioni sui rischi esistenti e sulle
misure di prevenzione ed emergenza

riporto l’indicazione:
“costi della sicurezza
per eliminare i rischi
da interferenze: 0€”
INFORMAZIONI

Invio di dettagliate informazioni sui


rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui
le imprese sono destinate a operare e sulle
misure di prevenzione e di emergenza
adottate

TALI INFORMAZIONI FANNO PARTE


INTEGRANTE DELLE SPECIFICHE TECNICHE
VERIFICA
ACQUISIRE (congiuntamente all’offerta o
comunque prima dell’ordine) UNA
DICHIARAZIONE IN CUI SIANO EVIDENZIATI
ALMENO QUESTI ELEMENTI:

ž iscrizione alla Camera di commercio, industria e


artigianato,
ž idoneità tecnico-professionale in relazione ai
lavori da affidare in appalto o contratto d'opera
ž Presa atto delle informazioni sulle misure di
prevenzione ed emergenza adottate
ž Regolarità contributiva e impegno a coinvolgere
solo lavoratori regolarmente assicurati
l’oggetto
NO della gara/ordine SI
rientra nel campo
di applicazione dell’art.26
del [Link].81/08?

§ Verifico l’idoneità tecnico professionale


dell’impresa
§ Fornisco all’appaltatore tutte le
informazioni sui rischi esistenti e sulle
misure di prevenzione ed emergenza

riporto l’indicazione:
“costi della sicurezza
NO ci sono rischi
per eliminare i rischi da interferenza?
q Lavori intellettuali
da interferenze: 0€”
q Lavori all’esterno SI
delle nostre sedi
q Presenza di più ditte
q Lavori in ambienti con
particolari rischi
q Lavori che immettono
particolari rischi
l’oggetto
NO della gara/ordine SI
rientra nel campo
di applicazione dell’art.26
del [Link].81/08?

§ Verifico l’idoneità tecnico professionale


dell’impresa
§ Fornisco all’appaltatore tutte le
informazioni sui rischi esistenti e sulle
misure di prevenzione ed emergenza

riporto l’indicazione:
“costi della sicurezza
NO ci sono rischi
per eliminare i rischi da interferenza?
da interferenze: 0€”
SI
§ Elaboro il DUVRI
§ Calcolo i costi della sicurezza
necessari per eliminare i
rischi da interferenza
§ Integro/Aggiorno il DUVRi
Documento Unico Valutazione Rischi
NEL CASO DI LAVORI CON RISCHIO DI INTERFERENZA,
DEVE ESSERE ELABORATO ED ALLEGATO AL
CAPITOLATO O ALLA RICHIESTA DI OFFERTA, IL
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
CHE RIPORTI ANCHE LE MISURE ADOTTATE PER
ELIMINARE LE INTERFERENZE

Il DUVRI è un documento tecnico, l’appaltatore dovrà


espletare le attività ivi previste, pertanto esso va considerato
alla stessa stregua delle specifiche tecniche in quanto deve
consentire pari accesso agli offerenti, non deve comportare la
creazione di ostacoli ingiustificati alla concorrenza e deve,
quindi, essere messo a disposizione dei partecipanti alla gara
Documento Unico Valutazione Rischi
NELLA FASE DI COOPERAZIONE E COORDINAMENTO CHE
PRECEDE LA STESURA FINALE DEL DUVRI DA ALLEGARE AL
CONTRATTO, PUO’ EMERGERE LA NECESSITÀ DI
APPORTARE MODIFICHE AL DOCUMENTO

Nella richiesta d’offerta o nel capitolato


sarà quindi opportuno precisare da subito che
il DUVRI potrà essere integrato congiuntamente
all’aggiudicatario, prima della formulazione dell’ordine,
e potrà essere aggiornato dal comittente, anche su
proposta dell’appaltatore,
durante le fasi di realizzazione del contratto
Documento Unico Valutazione Rischi
Per il calcolo dei costi della sicurezza bisognerà tener conto della
necessità di ricorrere a:
ž apprestamenti (ponteggi, trabattelli, ecc);
ž misure preventive e protettive e/o a dispositivi di protezione
individuale necessari per eliminare o ridurre i rischi da
interferenze;
ž impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche,
impianti antincendio, impianti di evacuazione fumi, ulteriori
rispetto a quelli già presenti;
ž mezzi e servizi di protezione collettiva;
ž procedure previste per specifici motivi di sicurezza;
ž interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento
spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti;
ž misure di coordinamento relative all'uso comune di
apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di
protezione collettiva.
La stima dei costi per l’adozione delle misure elencate dovrà essere
congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad
elenchi prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezzari o
listini ufficiali vigenti nell'area interessata, o sull'elenco prezzi delle
misure di sicurezza del committente.

Le singole voci dei costi della sicurezza vanno calcolate


considerando il loro costo di utilizzo per il cantiere interessato che
comprende, quando applicabile, la posa in opera ed il successivo
smontaggio, l'eventuale manutenzione e l'ammortamento.

Si sottolinea che i costi della sicurezza dovranno essere calcolati


anche nel caso di che si rendano necessari varianti in corso d'opera
CALCOLO DEI COSTI
Titolo IV del [Link] 81/08
Documento Unico Valutazione Rischi
La circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n.24
del 14 novembre 2007 ha inoltre chiarito che il DUVRI è un
documento “dinamico”, per cui la valutazione dei rischi effettuata
prima dell’espletamento dell’appalto, deve essere
necessariamente aggiornata in caso di situazioni mutate, quali
l’intervento di subappalti o di forniture e posa in opera o nel caso di
affidamenti a lavoratori autonomi.

L’aggiornamento della valutazione dei rischi deve essere inoltre


effettuato in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o
organizzativo resesi necessarie nel corso dell’esecuzione
dell’appalto o allorché, in fase di esecuzione del contratto, emerga
la necessità di un aggiornamento del documento.
NOTA FINALE

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