Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
6 visualizzazioni98 pagine

ESTETICA

Il documento esplora il rapporto tra surrealismo e romanticismo attraverso l'estetica, una branca della filosofia che indaga la bellezza e l'esperienza estetica. Si discute l'importanza del simbolo e del concetto di possibilità, evidenziando come l'arte e la bellezza siano legate a domande fondamentali sulla realtà e sull'esperienza umana. Si fa riferimento a Platone e ad altri filosofi per illustrare come il concetto di bellezza si sia evoluto nel tempo, sottolineando l'importanza dell'immaginazione e della capacità di vedere oltre la realtà attuale.

Caricato da

Alberto
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
6 visualizzazioni98 pagine

ESTETICA

Il documento esplora il rapporto tra surrealismo e romanticismo attraverso l'estetica, una branca della filosofia che indaga la bellezza e l'esperienza estetica. Si discute l'importanza del simbolo e del concetto di possibilità, evidenziando come l'arte e la bellezza siano legate a domande fondamentali sulla realtà e sull'esperienza umana. Si fa riferimento a Platone e ad altri filosofi per illustrare come il concetto di bellezza si sia evoluto nel tempo, sottolineando l'importanza dell'immaginazione e della capacità di vedere oltre la realtà attuale.

Caricato da

Alberto
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

ESTETICA

14-9

Rapporto tra surrealismo e romanticismo

Estetica

Ha a che fare con serie di ambiti variegati ma interconnessi tra loro

È una branca della filosofia

Settore di ricerca particolare, filosofica

Ha a che fare con la dimensione storica

Ha a che fare anche con la dimesnione più problematica poi

Con rif anche alla contemporaneità

Cominciamo da platone

Modulo b surrealismo

Tematiche che giovano su crescita uamana e professionale

Aisthesis=sensibilità dal greco

Parte de filo che studia le prime forme con cui conosciamo il mondo-->le forme sensibili

Estetica poi per ognuno vuol dire cose diverse

Termine “bellezza” importante

Bellezza oggettiva, soggettiva, piacere, ecc...

Non è bello cio (...) piace-->con kant si smonta cio, e con l’estetica in generale si capisce che non è vero

Carattere problematico (=teoretico) dell’estetica

È una filosofia, e rientra nella parte teoretica della filo, ci sn problemi a cui si cercan risposte

Estetica antica

Per alcuni nn si puo neanche parlare di estetica nell’antichità

Esiste un’estetica antica diciamo, ma vediamo anche perchè potrebbe non esistere, è una lettura

Epoca moderna: rinascim, 600/700 tedesco, kant, estetica romantica

Legame tra avanguardie come il surrealismo e la tradizione romantica

Ernst, surrealismo

Esperienza estetica, l’estetica è una dimensione filosofica culturale che necessita di un continuo confronto

Confronto con domande, questioni irrisolte (tipo “cos’è la bellezza, cos’è oggi, cosa intendo io, è possibile darne una
definizione”)

Temi difficilmente definibili ma importante

Domande primarie

L’arte è una componente primaria, risveglia in noi parte importantissima

Ci sollecita domande a cui non ci sn risposte definitive


L’arte è complessa, individuale

Seduce

È una realtà che richiede di esser partecipata, irrompe in noi attraverso la corporeità e la dimens sensibile, ocinvolge i
5 sensi, coinvolge la vita, la realtà

L’estetica è molto concreta

Agisce su 2 dimens

- Conoscitiva (capire come bellezza arte creatività rappresentino cmq forma di conoscenza)

Non definibile ma ci dà forma di conoscenza, già dal rinascim si riconosce cio

L’arte contemp rappresenta una forma di conoscenza pure

È una conquista per la filosofia, non ci si può sottrarre a questa dimens, l’estetica ci fa conoscere

L’arte coinvolge il ns giudizio estetico

L’estetica è conoscenza ma anche azione

- Azione (ricerca sempre il consenso da parte degli altri, è costruzione di un modno)

Il termine bellezza rimandava sempre a qualcosa di formativo, utipoco, costruttivo, nell’ant gre

La bellezza non aveva mai carattere nichilistico, non era mai riduzione al negativo

Oggi notiamo che spesso o non se ne parla o se ne parla a sproposito

Termine diventato dal 900 in avanti desueto

Chi si chiede ancora se un quadro è bello?

L’estetica è sempre stata anche costruz di un mondo, di un punto di vista

Sopratt nel romanticismo lo vedremo noi

L’esperienza estetica è esperienza di libertà

Il bello è universalm comunicabile e partecipabile

Richiede di esser affermato ,conosciuto ma non puo pretenderlo (“esimerlo”) come dice kant

Il mio giudizio pretende di essere universale

Do il giudizio con aspiraz universale ma non posso esigere che gli altri la vedano come me

Il mio giudizio estetico pretende di valere anche per gli altri

Sul vero e sul buono non si discute se c’è rif etico comune

Sul bello si discute

Arte dei totalitarismi, quando un regime ti priva dell’estrema libertà del giudizio estetico non siam piu nella
dimensione estetica

Max ernst, uno dei maestri delsurrealismo del 900

1750, alexander gotliebb baumgartner...

Primo che scrive un oipera filosofica intitolata “estetica”

Ma è dura dire quando inizia l’estetica

Sn processi lunghi
15-9

Simbolo

Il legame tra surrealismo e romanticismo si basa sul concetto di simbolo

Evoca varie tematiche il simbolo, varie prospettive

Romanzo di autore austriaco, robert musil, romanzo poderoso, l’uomo senza qualità

Testo complesso, inizio 900, europa centrale, decadenza impero austroungarico in 1 ww

È uno dei top scrittori mitteleuropei

Rilevante l’intro che musil antepone alla vicenda che narra in ste più di 1000 pag di romanzo

Intro divisa per capitoli

Li musil. Quasi da filosofo, usa 2 categorie fondam della storia della filo

Tema della realtà

Tema della possibilità

Affronta il tema da artista, da narratore, non da filosofo

Rapp tra realtà e possibilità legata a ognuno dei personaggi del suo romanzo, tema fondam della filo

“chi voglia varcare (...)”

C’è il rischio di farsi male

Vecchio prof, person del suo romanzo

Chi possiede il senso della realtà sa che questa impone una strategia

Se non voglio farmi male non passo contro gli stipiti

A livello di strategia esistenziale c’è chi prende atto della durezza degli stipiti (realtà che a volte fa male) ma c’è anche
il senso della possibilità da cogliere

Chi possiede il senso della possibilità identifica la realtà come qualcosa che potrebbe essere, immagina

Anche aristotele affronta sto tema

Il senso della realtà si fonda sulla presa d’atto della realtà così come è

Se vedo la realtà come potrebbe essere, non dico che quella di adesso è per forza migliore

L’immaginazione in filosofia non è la fantasia

Imaginazione: facoltà che costruisce le immagini, la realtà che ancora non c’è

Si guarda al di là di cio che è, al di là della realrà, prospettiva della realizzabilità

E musil sta parlando dell’artista! È lui che possiede il senso della possibilità

Non da piu imprtanza a cio che è rispetto a quello che potrebbe essere

L’artista ha facoltà maggiore di vedere quel che potrebbe essere, anche gia nel pensare a un’opera d’arte

Lui non sta ancora palrnado di artista

Per kant l’immaginaz è per tutti

Anche il teoreta, il filosofo, ha la capacità di veder le cose prima a partire dalla realtà che c’è
Si parte sempre dal senso della realtà: non si sta parlando di visionari

È persona che ha senso della realtà ma che sa dare a essa un significato simbolico

Non la riduce alla realtà stessa ma sa andare oltre alla dimens fenomenica di essa

E non solo artisti e filosofi, anche altri magari...

Ste persone spesso viste male

Questi “possibilisti”, vivono in una tessitura piu sottile, una tessitura di fumo

Quando i bambini mostrano ste tendenze si cerca di reprimerle, di estirpare ste capacità

Stilettata al sistema educativo di inizio euro 900esca

I bambini vengono educati al senso di realtà senza educarli anche al senso della possibilità

Le sue idee, quando non sono oziose fantasticherie, sono realtà non ancora nate

Anche egli (stiam sempre parlando del possibilista) possiede il senso della realtà, ma è un senso della realtà possibile

BISOGNA SEMPRE PASSARE DAL SENSO DI REALTA’: questo vuol dire

Egli vede gli alberi e vuole il bosco

Ha una visione qualitativa, non quantitativa delle cose

Simbolo: realtà intesa nella sua possibilità

Non solo intesa cosi come si vede, ma nel suo significato originario, invisibile

Il simbolo è sempre qualcosa che richiama l’unità

Quindi diversissimo da allegoria e metafora!

Molti han ragionato sul termine simbolo: goethe, top poeta e padre di cultrua tedesca, e piu avanti altro filosofo
tedesco morto in y 30, walter beniamin

Il simbolo è unità, la metafora è passare da cosa a altra

L’allegoria è un particolare che rimanda a un universale fuori dal particolare, e appartenente a un sistema di valroi
condivisow

Il simbolo è un particolare CHE E’ l’universale a cui rimanda: c’è unità

Goethe fa rif all’arte orientale (medioorienrale, specie arte araba)

Non bisogna decriptare un messaggio per capire un simbolo

Goethe critica l’allegoria perchè porta alla fine dell’arte-->l’arte contemp è incomprensibile se non decriptiamo, lui
l’aveva capito un sec prima

Chiederci “cosa ha voluto dire l’artista con sta oepra?” significa porci al di fuori dell’opera stessa per indagare il
sistema di valori dell’autore

Riconoscere il valore simbolico della realtà sgnifica nn farne a meno ma passarci per arrivare a vederla nn solo come
è

Non è colui che guarda il cielo e non vede le sofferenze, ma è colui che sa trasfigurare la realtà

Che sia arte surrealistica o romantica è cmq simbolica se l’artista è così

Amore platonico: non realizzato, puram intellettuale

Ma platone non intendeva questo


L’amore per le cose ideali passa sempre per la corporeità, ma non si ferma a quello!

Un amore non carnale si intende oggi, invece plat diceva l’opposto nel simposio

L’amore è sempre rivolto al bene, è celeste, ideale, rivolto alla bellezza interiore, ma passa attraverso il corpo!

Rendere la realtà più bella, seducente, intrigante. Non fermarsi

Il tema “simbolo” non è appannaggio solo dell’arte, anche se la simbologia guida quasi tutta la produz artistica

L’artista simbolico tiene insieme forma e significato

Da che momento iniziamo?

Storia della disciplina

C’è chi dice alexander gotlin baumgartner 1750 estetica, posiz accettabile

Ok, ma quanto avviene prima?

Alcuni termini chiave come arte bellezza realtà e simbolo han storia lunga ben pre 1750

Partiamo dalle origini del pensiero greco

Non per definire un’estetica antica, roba impropria da dire

Ma per scoprire le questioni importanti che si ponevano

Anticam il termine bellezza e arte avevan signif ben diverso da quello che han oggi

Cominciamo con “bellezza”

Il tema della bellezza ci riconduce a colui che ha teorizzato in maniera piu sistematica e seducente “il bello”: platone

Discorso sul mito nella grecia preclassica-->fisici-->platone (il gran sistematizzatore della filo antica)

La concez del temrine bello in plat ci fa fare consideraz fondam

Il termine bellezza ha legame sostanziale col tema dell’eros, dell’amore

Eros è uno dei più modi per dire amore in greco

Dal 900 in poi indica la dimens piu bassa, sensibile dell’amore, erotico vuol dire questo ora

Ora se dico erotico guardo in basso, non in alto

Nella cultura cristiana i cristiani preferiscono usare agape (carità, amore fra fratelli sul modello dell’amore di dio per
noi)-->idea molto lontana dalla filo greca delle origini

Eros, forza ascensionale di pulsione verso l’alto

Legato al bello

Nella cultura classica non esiste l’amore per il brutto

Kalokagathia, il bello è buono e il buono è bello

L’amore è in direzione di ciò che è bello

Platone scrive dei dialoghi, non dei trattati

Dialoga con i suoi interlocutori su tema centrale

Il dialogo che platone dedica al bello è il simposio (anche il fedro)

Che ha come sottotitolo non “sulla bellezza”, ma “sull’amore”, perchè è ovvio che il bello è amore per il bello
Il simposio (=convivio) è un incontro per parlare di un tema

In tedesco il convegno accademico si chiama ancora simposio

In antichità mentre si parlava si mangiava e si beveva

Platone immagina sta situa, un simposio col tema principale “cos’è l’eros” e immagina che a sta tavolata organizzata
da ricco possidente ateniese fosse invitato il piu top e provocante filo di allora (il sou maestro socrate) atteso a fine
discussione perchè la sua opinione desse spessore al simposio

Ogni person non è a caso lì, plat è un gran ragediografo, crea delle cornici top

Leggenda che ha riunnciato a sua vena artistica x dedicarsi alla filosfoaia

La struttura del dialogo socratico e platonico si presta molto a essere drammatizzata

Socrate compare alla fine, come un deus ex machina

Dopo che han parlato tutit gli altri commensali

Il primo che interviene a dar la sua definiz è un tale fedro, protag del succcessivo dilogo omonimo

Dà serie di definiz

In filo definire = ridurre concetto a aggettivi e sostantivi che lo posson circoscrivere

Cosa tipicam platonica

Fedro dice cosa importante, eros è il piu antico degli dei (discorso mitologico)

Amore è all’origine degli stessi dei

Esalta la capacità poietica dell’amore (=creativa)

Senza amore non ci sarebbero neanche gli dei, non si sarebbero uniti

Forza generativa

Bel discorso

Cosa condivisa nellìelite culturale dell’epoca, non si concentra sulla sua funzione secondaria tipo putto seicentesco
ma come forza primigenia a origine di genealogia divina

Ogni commensale dice qualcosa di giusto ma non arriva alla definiz giusta che arriva con soceate alla fine

Poi pausania

Esponente di retorica e politica, non lì a caso

Pausania, Tema chiave di cultura greca; non puoi parlare di amore se non distingui dimens sensibile da quella etica

L’amore dev0esser sempre rivolto al bene

Prospettiva pederastica della cultura greca

L’amore maschile per i giovinetti, proprio perchè non finalizzato all’accoppiamento diventa quasi superiore perchè
educativo

Tra maestro e allievo

Ma l’afrodite terrestre dev’esser sempre accompagnato da una afrodite celeste

=L’amore va rivolto al bene, no nfine a se stesso

Rapp tra giovane e nziano, dimens formativa, chiave della cultura greca

Terzo interlocutore, erissimaco, un medico


Nel senso antico del termine

Nn medici specializzati, sapienti generali, figure complesse, tipo ippocrate

Erissimaco Parla di dimens fisica, Per lui è la forza di unione che tiene insieme i corpi

Poi penultimo personaggio, aristofane

Dovrebbe esser il top espoonente della lett greca

Parla del mito delle due metà

Uomo nato intero

Per atto di tracotanza zeus lo separa

E quindi destino di uomo di cercar la sua metà

Senza far discorsi di genere

L’eros secondo aristofane è forza che riconduce all’unità persa

L’ultimo commensale prima di socrate è agatone, esponente di mondo della tragedia

Agatone Dà serie di definiz di eros condivisibili secondo cui eros è giovane, bello, alato, veloce, luminoso, è un dio

forse il piu grande, il piu potente (si ricollega un po al discorso iniziale di fedro)

È tutto quanto di bello si puo pensare

Sta intro scenograf con signif filo è per far arrivare il tanto atteso socrate che dirima la situa

Di solito socrate tenta di dar risposte ma poi fa altre domande

Tema dell’ironia legato alla maieutica, continuo porre domande che fan tirar fuori alle persone le verità che gia hanno
dentro ma non vedono

Qua strano, non nasce dalle proprie parole la sua definiz

Ma ripete quel che uno gli ha detto che ha detto diotima

Riporta discorso di altri Poi da parola di donna! Assurdo

Sta verità cosi delicata e imprtante legata a donna, profetessa degli dei, diotima, donna

Cultura maschilistica greca

Solo 2 categ di donne superiori all’uomo:

pizia e prostituta

socrate riportando le parole di diotima usa per speigar l’essenza di eros un mito

nella cosmologia greca sn diversi i miti che portan a nascond di eros

sceglie uno, che mostri la concez mitica della bellezza

il legame con eros permette a socrate di sotttrarre la bellezza da quella dimens soggettivistica,e ne fa un dono divino,
un accadim divino, un’idea

imamgine divina della bellezza, non solo per usare un mito, ma per riscoprire attraverso il mito la dimens della
bellezza

l’idea del platone è cio che fonda il mondo in quanto il mondo è copia dell’idea

l’idea non è per me per te, è l’idea in sè, a parte, assoluta, fuori dal sensibile
il bello è qialcosa di cui non si discute

perchè rappr la dimens fondativa delle cose

le cose belle sono belle per il bello

perchè partecipano della bellezza ideale

enteuxis , partecipaz

il bello si riflette nelle cose che quindi sono belle, ma non sono il bello

arriva a dirlo usando uno dei tanti miti con singif filosofico

la prima cosa che fa è contraddire il suo precednrte interlocutroe

dice “non è un dio, è un demone”

vuol dire cambiar le carte in tavola

perchè eros è figlio di due figure non divine, poros e penia, ed è stato concepito nel banchetto che celebrava la
nascita di venere

deve collegarlo a venere per forza, dea della bellezza

creato da 2 semidei

penia=povertà, bisogno

poros=furbizia, espediente, capacità di trovar cio che non si ha

acutezza moderna di platone

è un demone in quanto è mediaz tra mondo degli dei e mondo degli uomini

comunica a dei preghiere di uomini e a uomini parole di dei tramite tipo sogni

plat fa dire al mito una verità non rel ma filo

quindi non ha le caratteristiche divine che agatone attribuiva

eros non è sapiente come gli dei, in realtà è un ignorante che tende alla sapienza

gli dei non han bisogno di voler sapere, san gia tutto

ecco perchè non puo esser un dio

eros in quanto demone è quasi superiore agli dei: è quella forza che ci permette di passare da cio che non abbiamo a
quello che otteniamo, forza che però è manchevole perchè eros non raggiunge l’idea, la cerca

è il bisogno che crea la forza, eros

eros è povero e vuole avere

è brutto e vuol esser bello

gli dei invece han gia tutto, eros non puo per forza essere un dio

eros è filosofo, perchè sa di non sapere, e non voul rimaner nell’ignoranza, uvol elevarsi alla conscenza con le forze
che trova in sè stesso

non è bello, è amante del bello

eros è forza filosofica, forse l’unica che mette in comunicaz due mondi altrim separati, mondo dei sensi e iperuranio
(mondo delle idee)

grazie ad eros le idee posson esser intercettate dall’uomo


eros stesso è forza di movim, di trasformaz, di tramite, di metamorf, di compim, che ci mette in ricerca delle realtà
metafisiche

il mondo è copia dell’idea

viene prima l’idea

eros ci fa vedere l’idea ma non la raggiunge

l’idea piu donativa, piu facile da cogliere, è l’idea del bello

vediamo il bello sensibile con eros e attraverso quello siamo indirizzati al bello vero

è un cammino iniziatico, che platone definisce “i misteri d0amore”

un cammino ascensionale che porta dal basso all’alto

eros è cosi nella lett greca

vari passaggi

inizialm vediam la bellezza di alcuni corpi

amiamo i corpi belli perchè ci sentiam attirati dalla bellezza dei corpi

e dalla bellezza dei corpi posso intravedere dei tratti comuni, un bello comune: la bellezza di 1 corpo

cammino piramidale, dai molti al tutto

poi si passa alla bellzza dell’anima, la bellezza psichica (da psuchè anima)

poi livello superiore

può esser bella un’occupaz

ci sn anche delle scienze belle

la scienza piu bella (plat è pitagorico) è la matematica, la scienza della perfez, dell’armonia, dei corpi celesti, delle
proporizoini

poi l’immenso mare del bello, la bellezza come idea

l’idea è oggettiva, sempre bella, non piu o meno bella, non sindacabile, il compim del percorso

platone arriva all’idea tramite il corpo, usando eros

l’uomo arriva all’idea, eros nel senso che è il tramite, è la ricerca

esperienza mistica, iniziatica, ricorda le sette pitagoriche

la rifless estetica nn inizia con l’arte ma con la riflessione sul bello

perchè plat ipotizza che la bellezza non sia sensibile ma ideale

autore tedesco di y 30

alfred baeumler, scrive “estetica”

si pone la sessa domanda e dice l’estetica non nasce con la rifless sull’arte ma sul bello

è quando si teorizza la dimens ideale del bello

l’atto di costituz di sta scienza si trova occultato negli scritti di platone

fedro, altro dialogo dedicato al bello

idea che platone deriva dal pensiero pitagorico, che concepisce la bellezza come oggettiva
nella storia dell’arte la bellezzza ideale, oggettiva, diversam interpretata, torna spesso

processo di demoliz poi nel 900

se ammettiamo che si possa parlar di estetica antica riconoscendo a plat ruolo iniziatico, il simposio puio esser
considerato la prima opera, che fonda l’estetica occidentale

posizione che si contrappone a chi ritiene che l’estetica sia filosofia dell’arte

platone non parla di arte

sull’arte platone anzi ha posiz molto particolare

18-9

il simbolo fa rif a dinamica di unificaz tra particolare e l’universale a cui il simbolo rimanda

il smbolo mantiene la dimens di unità, ricostituz dell’intero, nel momento in cui, specie nell’opera d’arte, è
l’universale al quale rimanda

simbolo non riguarda solo l’estetica

nella metafora un particolare allude all’universale, son due dimens distinte

un universale spesso è un valore etico cui una figura fa rif nell’arte, e abbiamo bisogno di un sistema valoriale per
capire, per decriptare

forza unificante e forza di fuoriuscita da dimens a altra, simbolo e metafora

la terminologia, synballein, aiuta

metaforein o allegoreuein vuol dire dire qualcosa intendendone un altra

allegorie e metafore proliferano nel barocco

l’arguzia sta, tipo nel marino o in bernini, nel dire o creare cose sottintendendone altre

il romanticismo invece è epoca fortem simbolica

pausania nel simposio, scelto da plat perchè è un po il rappr del mondo della retorica, politica, mondo fondam
nell’antica gre, che distingue i due aspetti dell’eros (afrodite terrestr e eceleste)

la completezza della dimens erotica è dovuta al fattoche la dimens terrestre rimanda alla celeste

rif alla pederastia, l’amore è buono se rivolto all’afrodite celeste, a un bene superiore

guarda a caso parlando di bellezza e eros parla di afrodite

all’esternodeve corrispondere un interno, agli uomini gli dei, a mondo terreno mondo spirituale

socrate parte da ste posiz mettendole fortem in crisi

facenndo una cosa fondam

dicendo che eros non è dio ma demone, mediaz tra mondo di dei e uomini , forza di elevaz dal basso a alto

una delle forze top in platone che mette in comunicaz il mondo dei fenomeni con quelllo delle idee

in plat la filo se non è erotica, se non è ispirata, interessata è solo un chiacchiericcio sofistico fatto di formule
retoriche e linguistiche

amore per il sapere e per colui con cui si parla

col contatto con la persona e l’amore per l’interlocutore si fa filosofia (p.10)


dicotomia insanabile in platone tra fenomeni e idee

l’eros è forza di elevaz che fa passare da mondo all’altro, e quindi che ci fa viver meglio nel mondo in cui siamo

itinerario iniziatico attraverso la bellezza

hans georg gadamer, fondatore di ermeneutica, dice che la bellezza in platone rappr la + potente delle idee

perchè la bellezza è comunicaz, entusiasmo

itinerarium mentis in deum si diceva nel medioevo, in realtà non c’era dio ma l’iperuranio in plat

sto itinerario spirituale avviene con l’esperienza del carattere sempre + universale del bello, che vediamo

- In un corpo
- In + corpi
- Nelle anime
- Nelle professioni
- Nelle scienze
- Nella contemplaz intellettuale della bellezza ideale “immenso mare del bello”

Non esiste la bellezza fenomenica, la bellezza è un ‘idea, le cose sono belle perchè partecipano della bellezza ideale

Nel fedone platone dirà “le cose belle sono tali per il bello”

C’è un bello ideale che giustiifica la bellezza delle cose corporee

Rapporto tra eidos e eidolon

Idea e imitazione dell’idea

L’idolo puo esser anche religioso

Modello imperfettorispetto a ideale di perfezione, è una sua rappresentaizone

Il filosofo è un demone, perchè non sa ma vuol sapere

È povero ma ha gli strumenti dialettici per raggiunger la conoscenza

Il filosofo non è chi sa le nozioni

Per sapere qualcosa devi aver la cosnapevolezza di non saperla ancora

È la mancanza che crea il sapere

Platone insiste sull’esperienza del bello, che ci porta alla contemplaz dela verità

Legame tra bellezza e verità, poi esteso anche a giustizia a volte, è il fondam per veder le cose dal punto di vista
essenziale

L’essenza di un oggetto in platone è la sua idea, non il suo aspetto fenomenico

Mondo dell’illusione, falsità, errore

La verità , come la bellezza, risiede in dimens che solo la filo con la sua forza erotica puo raggiungere

Idea che arriva fino a inizi 900

Il termine “bello”, nella culreua occidentale è sempre stato un po ambiguo, mai chiaram definito

Possiamo definirlo in senso eteronomo, perchè bellum deriva da bonum

Bonum si diceva bonellum

Da cui bello
Non è un termine autonomo

Ha sempre a che fare con la dimens etica, morale

Anche nella cultura greca, kalokagathia, identificaz totale tra cio che è bello e cio che è buono

Cio ha portato tanti interpreti a definire la possibilità di parlare di un’estetica antica

E anche l’estetica mediev rinascim e fino al 700 è fortem invischiata con la dimens etica e morale e politica

Plat aveva obiettivo educativo formativo politico, non ha solo fame di bellezza, c’è un fine

È strum per raggiungere sta perfezione di carattere etico, morale, politico (politico specie nella repubblica in plat)

La bellezza non ha connotaz autonoma

Nelle Leggi plat dice “lo stato ècome fosse bella poesia”, la politeia perfetta è bella in uqanto armonica, inserita nel
tutto (ritorna l’idea di simbolo)

La republica p organismo in cui ogni singolo ha suo ruolo al fine del benessere della vit adel tutto

Lo stato è bello in quanto è buono, giusto, simmetrico, armonico e ogni parte fa il suo nell’ottica dell’insieme, per
tutti

Idea politica tradita piu volte nei secoli

Il bello era identifcato con cio che è armonico, proporzionale, simmetrico. E cio ha portato dall’ant gre in poi alla
formulaz da parte degli estetologi della “grande teoria del bellO”, l’asse portante della prima manifestaz filosofica
della bellezza

Teoria che attraversa la rifess filosofica fino a 900 e nasce in ambinente pitagorico platonico, riconduce la bellezza ad
almeno 4 linee di sviluppo fondam

Platone e fino al 700 attento a sta idea

4 caratteri

1) carattere quantitativo del bello, bellezza dal punto di vista quantitativo. Numero ,simmetria, disposiz delle
parti. La visione quantitativa del bello vede esso come somma di parti, risultanza della disposiz delle parti tra
di loro (pensiamo alla statuaria della grecia classica). Bello basato sul numero, basato sulla dimens oggettiva.
Il numero è oggettività pura. La bellezza nasce numericam dalla composiz delle parti tra di loro, non esiste il
bello semplice, il bello è sempre composto . simmetria, sun metron, mettere insieme e disporre in modo
bello figure diverse
2) legato al primo carattere, è il TOP, il carattere oggettivo del bello. Non è qualità che nasce dal giudizio sulle
cose il bello, appartiene alle cose, o c’è o non c’è. C’è se queste parti sn costruite simmetricam, armonicam,
non c’è se han sfasatura, erorre compositiva. C’eran strumenti matematici e numerici per dire se quella
statua greca era bella o no. La scultura era matematica applicata. Testa + lunga di 2/3 della distanza tra collo e
spalla? Allora non è bella, anche se piace magari. Ora la pensiamo ben diversa. Canoni oggettivi, criteri
magari non solo matematici ma legati al gusto, sopravvivono tutt’ora. Per gli antichi la bellezza è proprietà
delle cose. Tomamaso d’aquino, piena epoca scolastica, dice il contrario di quel che pensiamo oggi: non è
bello perchè piace, è bello perchè è bello. Sembra frase lapalissiana. Nella cultura mediev è riflesso di dimens
divina, perché una cosa bella è frutto dell’opera di dio, però l’idea di partenza è la stessa di plat alla fine. C’è
chi dice che il cristianesimo è platonismo riproposto in nuovi termini.
3) Carattere metafisico del bello. Tutti i sostenitori della grande teoria lo sosstengono. Il bello ha sempre a che
veder con i principi strutturali, i fondam della realtà. bellezza del cosmo, delle stelle, dell’ordine delle stelle
che si riflette nell’ordine del resto. In pitagora il numero era principio strutturale della realrà, comprensibile
solo atraverso numero, porporzioni, quanrità. Il bello è un’idea, e L’idea in platone è principio strutturale di
tutto cio che essiste. Il fenomeno è in divenire. L’idea è. Al di là dello scorrere del tmepo. È metafisica.
L’immenso mare del bello è bello sempre, oggi, domani, per me, per te, in assoluto. La bellezza nella cultura
mediev ha sempre sostrato teologico. Il bello rispecchia sempre la bellezza divina. Clemente di alessandria,
padre della chiesa, diceva “dio è la causa di tutto cio che è bello”: è platonismo alllo stato puro. Dio è la
ragione di tutto cio che vediamo bello coi sensi.
4) Diretta conseguenza. Identificaz tra bello e bene. Il bene sia nei sistemi antichi che cristiani è il livello
superiore, metafisico, nella cultura mediev è dio, dio è il bene assoluto, colui che crea dal nulla il mondo
(pure in plat, che non fa gerarchia delle idee ma dice che quella superiore è il bene perchè rende le idee
quello che sono, crea)-->l’idea di bellezza è bella perchè c’è l’idea di bene , e cosi anche le altre idee. Plat
subordina al bene supremo la stessa realtà ideale. Carattere etico del bello

Sti 4 criteri in tutta la st occidentale. Ci furon momenti in cui fu fortem attaccata e entrò in crisi. Ma sopravvive fino
al 900

trovare i modi di definire cio che è bello, dalla grecia ant in poi l’uomo ci ha sempre provato

con le ava il tema del bello diventa ugualmente importante ad altri temi

non ci chiediamo se un’opera contemp è bella

oggi l’arte è performativa

una volta la bellezza era legata alla capacità rappresentativa del bello, ora l’arte è meno realistica, meno
rappresentativa

con gli anni 20 e l’avvento della fotografia l’arte come solo riproduzione finisce

nell’antichità la bellezza no naveva a che fare solo con l’arte

plat stesso non ha in mente l’artista proprio quando costruisce la grande teoria

il termine arte in antichità non ha mai necesssariam a che fare con la bellezza, due vie che potevan esser divergenti

l’arte come la intendiamo oggi non era l’arte bella, concetto che nasce col 600, oggi è il mondo della creatività nei vari
aspetti, al tempo il giardinaggio era arte al pari della poesia

maestri strapagati che costruivan spazi privati o pubblici

nell’ant grecia arte era techne:esclusa la dimens della creatività, l’artista in grecia era quel che oggi chiamiamo
artigiano

la creatività come legata alla visione spirituale dell’artista è roba moderna

l’arte era attività manuale

sapeva compiere un lavoro manuale guidato da una legge formativa, una regola

regole precise imposte dalla cultura di rif

non si poteva improvvisare

l’artista non era superiore all’uomo normale

metteva insieme a partire dalla materia, costruiva, non creava, dava forma a un oggetto seguendo regole

platone dice che techne è unìattività conessa con una legge, una norma

è una produzione esterna eseguita secondo principi e regole

e soprattutto non è un’attivitòà irrazionale, ispirata, dice platone

è un’attività manuale

oggi è l’artigianato

gran parte dell’arte contemp sta un po recuperando sta idea, legata alla manualità dell’arte

l’artista concettuale p colui che dà l’idea ma non è detto che sia colui che la porta a compim
pure in kant, chi crea sono le maestranze, l’artista dà l’idea

valore artigianale dell’arte che si era perso, negli y 40 c’era solo l’idea

artisti che giudichiamo poco bravi a dipingere

il design da 800 ha cercato di tenere insieme l’artisticità, l’estetica, con la produz in serie, il mercato

il designer non è completam libero

l’arte antica era tecnicanon tecnologia

tecnologia = tecnica asservita allo sviluppo delle scienze

capiamo l’importanza dell’artigianato in vari modi

l’artigianato è la base dell’arte alta anche, per esempio nei recuperi, nei restauri

i grandi autori tipo leonardo sono stati dei grandi perchè son stati formati in grandi botteghe

si imparava una tecnica fatta di regole e poi ci si metteva del suo

il genio non è genio e sregolatezza

si parte dalla conoscenza di regole e linguaggi

picasso prima di fare il cubista sapeva disegnar bene

nell’antichità un artista per far opera bella deve confrontarsi con una dimens oggettiva

l’artista non è un filosofo

alcune discipline che oggi chiamiamo arti allora, in antichità greca, non eran considerate tali

poesia musica danza

praticate in maniera interdipendente

nell’antchità greca e pre platonica, pre clasica, musica danza e poesia andavan sempre a braccetto, non c’era musica
non guidata dal corpo, e musica non legata a testo poetico, la danza era sempre a partire da musica legata a poesia

3 pratiche non considerate arti , 3 aspetti di una stessa modalità creativa

Il poeta il ballerino e il musicista eran 3 aspetti della stessa dinamica, la poiesis, altrimenti detta musikè

Che non era solo la musica, ma qualsiasi attività patrocinata dalle muse, le divinità preposte all’attività artistica e
scientifica

la musikè comprendeva tutte 3 quindi

perchè non equiparate alle altre ma considerate superiori all’arte?

Musica superiore a scultura

Teatro (che è poesia) superiore all’architettura

Il costruttore di letti era un artista al tempo di platone

È un esempio che usa platone proprio

Perchè le discipline della musike non eran considerate arti? Perchè era attività ispirata, non definita in primo luogo
da presenza di norma, di legge che le guidasse

Non è vero che si improvvisa in realtà, la musica richiede addestram, pure la danza, oggi lo sappiam bene

Norme e regimi, pure alimentari ahaha.


Attività ispirate da apollo, dalle muse, non legate all’abilità tecnica, ma a sistema di trasmissione che aveva inziio nle
mondo degli dei

Produz poietica piu (meglio chiamarla così piuttosto che semplicemente poetica) quest’ultima

Poietica=creativa

È il poieta che crea, è superiore all’artista in grecia

“L’artista crea” non si poteva dire al tempo

Visione platonica e pre platonica questa

È un’attività con carattere ispirato

Ma anche profetico

Poesia musica e danza diventan manifestaz di ordine superiore che con queste 3 pratiche giunge all’uomo ma
partendo dagli dei

Ione, dialogo di platone, non tra i top, in cui platone prova a dire chi è il poeta, cos’è la poesia

Poesia x plat= trasmissione di sapere poetico, di forza, di energia, che passa attraverso gli anelli di una catenA
Magnetica, che trasmetton sta forza da muse a poeta a aedi a uditori

Poeta anello di congiunzione tra dei e spettatori, plat mette anche gli aedi come anello, perchè doveva ricucire un
testo trasmesso come orale per comunicarlo al pubblico

Profeta, dice prima, anticipatore

Narrami o musa, poeta portatore di messaggio superiore, anello di trasmissione di sta energia, la musa parla
attraverso il poeta

Il poeta è impiegato in un’attività irrazionale, il filosofo è dialettico

Il poeta è abitatore di forza divina, è un invasato

Il filosofo ragiona

In platone sia artista che poeta sn criticati, è il filosofo che educa la società

Platone descrive l’aedo: quanod deve raccontar storia straziante si commuove anche lui

Il poeta vive sta irrazionalità e la vive pure l’aedo che racconta sti episodi

Irrazionalità che poi coinvolge pure gli uditori

4 o 5 volte nello ione i poeti osno come degli esseri alati, non per arte (perchè bravi tecnicamente) ma perchè sono
ispirati dagli dei

Ma non è che lo sta difendendo, lo sta solo distinguendo dall’artista

Platone è un pitagorico

I primi trattati di tecnicamusicale vengon da li

I top teorici musicali sn pitagoriic

Musica è matematica, si enza dell’armonia, coglie l’armonia delle stelle, riprende la musica celeste

- Ispirazione
- Profezia
- Psicagogia

Conduzione delle anime, guida delle anime


La poesia ha fine etico che l’arte non ha

La poesia educa ai valori sui quali è fondata la culutura dell’etica

Il grande educatore greco è un poeta, omero

Platone vuol sostituire se stesso a omero, la filosofia alla poesia

Il greco impara tutto nei poemi omerici, tutti i valori e le realtà della vita

Psicagogia, capacità di musica/poesia/danza di guidare l’educaz dell’anima

L’artista non ha nessun ruolo di sto tipo nella cultura classica

L’idea moderna di artista impegnato non esisteva

Al tempo solo la poesia svolgeva sto ruolo, tipo nel teatro

- Filosofia

La poesia è anrche più filosofica dell’arte

La poesia mira all’essenziale, all’essere per aristotele, all’unità

È ambito di conoscenza la poesia

Su questo platone non è d’accordo però abbiam visto

Ari dice la poesia è più filosofica della storia

Lo steso fatto raccontato da tucidide o da eschilo assume una connotaz diversa

Lo storico racconta le cose così come sono

La poesia racconta come potrebbero essere

Il verosimile della poesia è più volto all’universale, ha valore anche etico, non solo rappresentativo come lo storico

Ma possiamo discutere

Lo storico ricostruisce in base a un’interpretaz in realtà

CMQ

La poesia coglie l’in sè, l’universale, l’essenza delle cose

La storia no, l’arte anche meno

Ha un aspetto formale, puo esser definita tramite la forma

Nella storia letterale cio è vero

Ma non si puo mai ridurre alla forma, alla techne

Anche la poesia necessita di esser tecnica, di darsi una legge, ma non rimane lì, non rimane dimens superificale che
coglie il sentimento, la verità, l’universlae

Drammatizzare un fatto è cogliere l’universale

L’arte contemp è piu metaforica

La techne con la sua attività formativanon puo mai raggiunger il signif delle cose, puo tuttalpiu rappresntarlo,
imitarlo, è mimesis

Non può inventare un mondo nuvo

L’arte superiore è idea moderna


L’arte fa addiritt ciuo che la natura non riesce a fare, lo dice per primo aristotele

È superiore alla natura

La techne è solo riproduttiva, non produttiva

Creativa ma in sto senso, ecco

Techneriproduttiva

Arteproduttiva

Filosofiaconoscitiva

Lo dice platone , che critica l’arte

Platone: La poesia è simbolica perchè ricostituisce il legame uomini-dei e perché lega la sua forma al contenuto che
veicola, vede oltre il contenuto basato su norme tradizionali, vede la realtà come potrebbe essere. È superiore alla
techne (che è copia della copia), ma molto inferiore alla filosofia, che raggiunge l’idea perché usa la dialettica, che è
uno strumento migliore dell’immaginazione. La poesia (che fa cmq parte del mondo delle illusioni perché produce
illusioni, essendo riproduttiva) è ispirazione, profezia e psicagogia (ma su quest’ultimo aspetto vorrebbe che
prevalesse la filosofia). La poesia è più simbolica che filosofica, quindi cmq in una dimensione idolatrica. La poesia è
mitopoietica. La poesia nella metà chiaroscurale del mondo, dove domina la doxa.

Aristotele:la poesia è una delle virtù dianoetiche in ari, che cambia totalm la visione rispetto a platone, la poesia è
conoscitiva, è più filosofica della storia e drammatizzando i fatti ne coglie l’essenza. È uno strumento filosofico, è
superiore all’arte e addirittura superiore alla natura, fa (con la sua capacità mimetica) cio che la natura non riesce a
fare. L’arte come finzione ha il pregio comunque di generare il bello. La poesia è una forma di conoscenza a pieno
titolo.

In platone....

La poesia vede il mondo simbolicam, vede l’invisibile vhe ancora non vviene e lo fa avvenire come un deus ex
machina

Il poeta sa far lavorare l’immaginazione

L’artista è esecutivo, mimetico

L’atteggiam di platone nei confronti dell’arte è riconducibile a una condanna totale

La teoria platonica, come dice boiler (autore citato la scorsa lezione), fonda l’estetica negando il suo stesso oggetto

Platone critica l’arte perchè è copia di copia

L’artista crea un modello di qualcosa che a sua volta è un modello dell’idea. Quindi non ci avvicina alla verità, ce ne
allontana

Che valore puo avere anche antologicam, una copia della copia)

Pittore che dipinge un letto che è copia del fenomeno che è copia dell’idea-->pian piano ci si allontana sempre piu
dall’idea?

Ha un difetto nell’essere, di natura è imitaz dell’imitaz l’arte

Non puo esser tollerata nella polis quindi, non ci si puo imparar nulla

Cosa ha di filosofico? Nulla

Facciamo un esperienza ancor + illusoria di quela che gia facciam tutti i giorni nel mondo fenomenico

Non si sa se è vera la tradiz del plat che ha bruciato tutte le sue carte poetiche per seguire la sua strada filosofica e
rinnegando la sua dimens creativa
La musike cmq fa parte del mondo delle illusioni, degli errori, delle mistificaz, è un’attività sofistica che ci allontana
dalla verità

La musike come finzione che genera piacere, cio nasce da aristotele, l’arte moderna è così

21-9

Simposio di plat opera fondam del pensiero estetico antico

Carattere ideale della bellezza

Essa è un’idea

Dimens superiore rispetto alla dimens sensibile

Incarna tutti i caratteri del vero

Senza tempo, al di fuori dello spazio, è il fondam del sapere e dell’etica

Esperienza iniziatica, estatica, della bellezza

Metafisica=cio che sta al di la del mondo fisico, è il cardine del surrealismo filosofico

Idea-->plat

Numero-->pitagora

Dio-->tommy d’aquino

Ragione-->kant

Il bello ha ache fare con sti principi fondam della realtà essendo metafisico, al di la poi di quale sia la prosprttiva
metafisica di ciascun filosofo

La bellezza non è mai semplice, è sempre composita

Una parte brutta se combinata puo creare un tutto che sia bello

Il bello è solo nell’intero

Cio che è bello è buono, realizza la mia umanità, posso affidarci la mia vita perchè ci riconosco la virtù

Cosa anke cristiana

Intellettualismo etico: concetto per cui il bello è un’idea che realizza la mia umanità perché nel bello individuo la virtù

Se un poeta è invasato anche chi ha intorno diventa invasato

Un poeta non è tale dia technen ma in quanto ispirato

Il poeta è alato, sacro

Danze bacchiche, orgiastiche della grecia preclassica, li si vede come la divinità puo entrare nell’intelletto

L’aedo si fa portatore di voce superiore alla sua individualità e esterna alla sua razionalità. L’aedo puo far paura per
questo, il dio parla attraverso di lui

Il fondam della paideia greca è la musike

Valori politici etici e civili li apprendevano cosi i greci

Tutto avveniva non attraverso l’arte, ma la poesia

Plat si pone criticam tanto nei confronti dell’arte quanto della poesia
La critica di plat all’arte è conseguenza necessaria del suo dualismo

Nasce necessariam sta critica, è una conseguenza logica

Ma critica pure la poesia

Attività quasi filosofica, più simbolica (anche se non usa sto termine)

Il momento piu alto in cui fa cio è il testo che dedica a politica egiustizia: la repubblica, cap 10

Il piu decisivo attacco all’arte ma anche alla poesia

La poesia cmq è autenticamente creativa , è mitopoietica, crea miti e valori

Stava stabilendo una gerarchia plat

La poesia non sarebbe potuta finire al vertice del progetto politico di plat, tutto è sottomesso alla filosofia

Il modello piramidale e utopico di plat, l’aristocrazia platonica proprio nel senso dei migliori (chi si libera dalle catene,
apologia), vede la filosofia al vertice

Mito della caverna

La caverna è in salita, e arrivati fuori si è accecati, è difificle, è piu comodo rimanere seduti al buio nelle proprie
illusioni

la musikè è criticata perchè vista all’intenro di un progetto politico, dove puo rappresentare untentativo di ridurre
l’educaz a valori falsi, illusori, ingannatori

puo riportar una dimens idolatrica, essere una copia imperfetta dell’idea

l’idea la vedo con gli occhi della mente, l’eidolon è una rappr inferiore

si diceva eidolon pure lo specchio nel medioevo

gli idoli sono cmq le bellezze terrene, la poesia è voce divina ma puo diventar forma, esser imitativa

la repubblica è testo di carattere politico, costruire nuova società incentrata sull’idea di bene, gerarchicità dei ruoli in
cui i poeti non han importanza

non è una critica alla poesia tucur, ma una critica alla sua degeneraz come imitaz, cosa che alla filo non puo accadere

critica alla poesia puram formale e rappresentativa, passaggio fondam anche piu avanti, classicismo vs romanticismo

estetica di boiler (il tizio della prima lezione)

leggiamo una frase

se vogliam immaginare che plat sia stato il primo filsoofo dell’estetica, (ma questa è un interpretaz) dobbiam renderci
conto di sra aapparente contraddiz: l’inizio della filo dell’arte prende avvio confutando l’oggetto stesso di cui si vede
occupare

plat che brucia tutta la sua produz artistica (di musikè, quindi arte nel senso moderno) consacrandosi all’idea

platone non rinnega sto mondo per ragione psicologica o vocazionale, ma per una conseguenza diretta del suo
sistema, che è dualistico e utopico

e l’arte in quanto imitazione si trova nella metà sfigata, e non puo che esser criticata

condanna dell’arte

non solo platone eh


dimens paradossale è legata al fattocche la filo platonica, la teoria che ha avuto le conseguenze estetiche piu ampie e
lunge della storia, è anche una teoria che nasce criticando l’ogetto stesso, dimostrando l’inesistenza di un estetica
fondata sull’arte!

Ogni estetica sistematica nella storia dell’estetica è in fondo platonica

Il mondo dell’arte come quello della natura fa parte della dimens dell’eidolon

Effettivam in plat

Cosa accomuna arte e natura in platone?

Entrambe fanno parte del mondo dell’apparenza, della doxa (opinione)

Non c’è possibilità di trovare la verità in un mondo dell’opinioine, del chiaroscuro

Arte e natura hanno la stessa caratterizzazione del mondo di platone

L’arte imita la natura stessa, la rende migliore, piu bella, potenzialità dell’arte di elevarsi proprio partendo dal suo
rapp con la natura-->ma di questo ci si renderà conto ben dopo platone

La natura è la fonte di ispiraz dell’arte, il suo trampolino

Per plat è tutto mondo dell’inganno, del verosimile

A plat interessa la certezza della verità, non la non verità che puo alludere alla verità

Il fondam della bellezza è ideale, valoriale, vero

L’arte e la natura fan parte della stessa metà del mondo

Platone-->comunicaz continua

Aristotele-->trattato

Aristotele preciso, definitorio, aristotele critica l’idea platonica, concetto di sinodo, l’idea è nelle cose, ogni cosa è
insieme materia e forma, inoltre è sistematico, tutto conta, non è come in platone che ci son robe che non
concorrono all’idea perché semplicemente sono dall’altra parte del dualismo quindi non sono valorizzate, come la
poesia

Aristotele dice che gli oggetti si muovono perchè composti di 4 elementi, teoria delle 4 essenze

Aristotele dice chiaram una cosa è la filo e una cosa è il mito

Ma plat invece fa minestrone, usa il mito per fare filosofia e spesso la sua filosofia è molto mitologica

Tutto il pensiero mediev e dopo è un confronto con platone e aristotele

2 assi portanti

Dal punto di vista estetico emerge la distinz tra i 2 particolarm

Dal punto di vista filosofico la filo di aristotele è sistematica

- Sistematica, enciclopedica

È un sistema

Il filosofo vede tutto il sapere diviso in branche di conoscenza ma da un unico punto di vista

Tutto il sapere quindi ha una dignità dal punto di vista ontologico: per ari il dualismo platonico non sta in pied

Tema del sinodo

Ari sfonda il sistema plat dalle fondam


Presunzione di continuare il maestro ma in realtà lo tradisce malam sfondandolo nei suoi punti cardine

- Non piu visione dualistica e dicotomica


- Sguardo piu razionale sul mondo, oiu lucido, definitorio

Il fondam della realtà è la realtà stessa, lo si puo trovare li, il mondo non è diviso in 2, rivalutaz del mondo, della
realtà fenomenica, della natura e dell’arte, rivalutaz del mondo del’esperiezna sensibile

Il mondo non è più diviso in 2 parti incomunicanti o quasi

Natura e arte nel modello aristotelico

La natura diventa campo di conoscenza

Ha un suo statuto epistemologico

Può essere conosciuta e se ne puo derivare esperienza

Platone viene sconfitto da sta filosofia durante l’ellenismo

Le scienze naturali nascono da sta rivalutazione, la natura va conosciuta, sistematizzata e compresa nelle sue categ e
definiz

Per plat conosciamo le cose tramite l’esperienza e il ricordo

Io posso vedere un oggetto perchè ricordo l’idea dell’oggetto qundo da anima l’ho contemplato

L’esperienza è solo quel pizzicotto che mi permette di fare sto processo

L’esperienza non dà conoscenza in plat

Per ari l’anima è una tabula rasa su cui l’esperienza scrive le sue lettere

E va categorizzata dall’intelletto

L’intelletto crea conoscenza a partire dall’esperienza quindi non siamo solo ricettivi occhio! Siamo produttivi

L’avvicinam di ari al mondo dell’arte non avviene tramite l’arte stessa ma tramite la dimens politica

Il primo luogo in cui ari parla di arte è la politica, 8° libro

Tanti trattati in ari, non dialoghi

Ari nella politica affronta il tema dell’arte

Si capisce sin dall’inizio come lo fa

Non è negativa l’arte, non è forma di imitazione

Viene interpretata come attività assolutam libera

L’ambito dell’otium

Il dolce far niente che per ari è il momento top della vita del sapiente, connotaz positiva

Attività liberissima, che permette al singolo di emanciparsi dal mondo

Cambio di prospettiva pazzesko rispetto a plat

Dice addiritt nella politica che la musica è una forma di attività superiore che ha un valore pedagogico

Ari analizza il ruolo della musica nella formaz dell’anima del cittadino

La musica non imita un oggetto esterno ma direttam il moto dell’anima dell’uomo*

Attività educativa
La musica ha anche valore di divertim, diletto svago

Quindi finalità anche edonistica, finalizzata al piacere

Cosa che ha valore importantissimo

È strum fondam della formaz della personalità umana

La musica permette di far esperienza quidni che nessun altra attività formativa ti fa fare*

Allontanam dalla prospett platonica, nuova visione pedagogica

Possibiltà che anche il divertim possa educare

Non più solo il modello tragico, dramatico

L’arte è ambito di conoscenza, ci ridà il modo in cui l’artista vede il mondo e lo interpreta

Cio forma

Al di la che siam d’accordo o meno, ma ci piace e basta, il piacere nel farlo rappr gia una forma di conoscenza

22-9

L’essere è l’idea

La verità è l’idea

La bellezza è l’idea

X platone

Platone alcuni problemi li lascia irrisolti, i top filosofi fan cosi

Non sempre è rettilineo

Gia il fatto che usi il dialogo e non il trattato

Il passaggio da plat a ari determinamutam top dello sviluppo epistemologico della filosofia

Atteggiam per mondo nat

Essere non trasc ma negli oggetti

Visione sistematica del sapere

Pensiero che si svolge tramite chiarezza concenttuale, logica, deduzione, induzione

Platone invece ancora simbolico mitico allusivo

Cio nel campo della filosofia dell’arte e della filosofia del bello ha effetti

Aristotele scopre l’rte con la dimens della politica (libro 8)

L’arte-la musica (al di la della distinz platonica) ha componente educativa perchè è imitazione del moto dell’anima

Ruolo politico di cio->i ritmi marciali serviranno all’educazione dei guerrieri che dovranno servire lo stato

Dimens mimetica dlela musica, rilevante perchè è attività profondem libera, non legata a soddisfacim di bisogno

Ma è legata al piacere

Fine a sè stessa, non legata a conoscenza di concetti

Ari dice che la musica ha una superiorità nella dimens pedagogica


Ari propone una nuova visione pedagogica rispetto al modello tragico-platonico

L’arte ha finalità educativa e anche edonistica

Tutti gli stili musicali definiti nel 8 libro della politica tengono a sottolineare il ruolo dell’arte

L’educaz estetica nel 700/800 è formaz attraverso l’arte, la poesia, l’esperienza estetica

Grand tour del 700

Ci si forma con la poesia, lo sguardo alla bellezza naturale e artistica

Viaggio in ita di goethe

Tutto cio nasce con ari

Intellettuale tedesco che scende a portar la propria anima in ita

Ari sembra anticipare tutto cio

Ari anticipa l’arte come educativa, plat il bello legato al bene, per i posteri

Il fatto che l’arte rappresenti il medium fondam di formaz dell’individuo accanto a filosofia e scienza

È vero ancora oggi tutto cio?

Componente fondam nella formaz della ns umanità?

Il modello scientifico a volte mette a lato cio come una cosa futile

Lo si vede per come son distribuiti i fondi pubblici

Arte e cultura ultimo ambito

Mondo che è cambiato

L’arte è scesa ormai da quello scranno su cui è stata per secoli

Da ari fino al 700 almeno

L’arte era anche il segno del potere politico della famiglia un tmepo

Ogni politico si circondava d’arte, fa vedere che costruisce il mondo nella bellezza

L’ita centro settentr vive nell’epoca moderna in sto modello

Arte che puo affermare anche il proprio potere politico

Quale ruolo ancora è assegnato all’arte a livello civile?

L’arte è il superfluo? Che puo esser in ogni momento ridotto e eliminato?

Per ari cmq la forma d’arte top è la tragedia

Il 1° passo che ari compie nel mondodell’arte è con la politica

Il 2° è nell’ambito delle scienze naturali, alle quali ari dedica un libro che è stato importante ma anche infausto: la
fisica

Sintetizza la sua visione di cosmo, movim, stelle

La fisica aristotelica non toccata fino al 600

Giordano bruno bruciato perchè non ci credeva

Aderiva ai dogmi teologici medievali


Nella fisica ari ribadisce ancora la centralità del concetto di mimesis

L’arte appare realm produttiva proprio in quanto mimesis

Perchè l’arte opera come l’anima

Il tema del testo non è l’arte ma la natura, il mondo sensibile

E in un passaggio dice che arte e natura in realtà interagiscono

L’arte, e quindi l’artista, opera come fa la natura

In plat arte e natura facevan parte di mondo di inganon errore imitaz

Ari invece tentando di psiegare il mondo parli di natura e arte come due ambiti che vengono a interagire
rispecchiandosi

Fisica basata sullo studio di come avviene il movim degli oggetti, circolare, rettilineo ecc

Ari dice che La fisica è una techne, un’arte umana, che appare come caso particolare di un’arte più generale, l’arte
della natura

Dimens mimetica

Intende (punto di conclus del discorso) che alcune cose che la natura è incapace di effettuare l’arte le compie

Altre invece le imita

È come se l’arte attraverso la sua capacità mimetica riuscisse a completare quanto la natura non riesce a fare

È come un supplemento rispetto all’attività creatrice della natura

Entrambe fan parte dell’ambito della potenza, non dell’atto

Se avessimo chiesto ad ari nasce prima uovo o gallina ari direbbe prima galina->perchè l’atto è superiore alla potenza

Mentre per platone il divenire è un passaggio tra essere e non essere ed è da rifuggire, per ari è un passaggio da una
forma d’essere a un’altra forma d’essere, l’essere come atto e l’essere come potenza in una successione infinita che in
ari non è così infinita perchè tornando indietro si arriva al motore immobile, l’unico essere che è atto puro e non in
potenza qualcos’altro

Ari non divide mondo di idee e mondo sensibile

Forma e materia sn insieme

La realtà è individuale, non trascendente

Quindi il problema è definire come divengono e cambiano e muoiono le cose

X plat il divenire perchè è il mondo dell’erorre? Perchè ammette il non essere

Cio ch eè non è ancora qualcos’altro, e quel NON è l’ammissione del non essere

Il divenire ammette il non essere

L’essere è unico, non ha parti, perchè se ammettesse le parti ogni parte non sarebbe un’altra parte, e cio sarebbe
impossibile, perchè l’essere è e non può non essere

In ari il divenire è passaggio da forma d’essere a forma d’essere, e di questo passaggio godono sia la natura che l’arte

Sia plat che ari credon che l’arte sia imitaz

Solo che in plat è riproduttiva, quindi crea eidolon, allontana dalla verità

In ari è produttiva (o mimetica), è creatrice, fa come la natura e anzi la fa meglio, la affina, la rende piu bella
L’artista in quel caso non ha alcuna finalità rappresentativa

Non voleva rappresentare la realtà cosi come era ma nella sua forma piu bella perfetta ssoluta

Non finalizzata alla rappr del vero l’arte, ma all’idealità della bellezza

L’artista rappresentava la realtà piu bella di come fosse in ari

L’artista fa le cose meglio della natura, non ammette errori e deformaz e sbagli nella quantità e deroghe al canone

Il compito è la rappr della bellezza

L’artista è più creativo della natura quindi, che non fa solo cose belle

Cosa accomuna in ari arte e natura? Entrambe son nella potenza e non nell’atto, entrambe sono implicate in sto atto

Imitare e creare nn vuol dire portar qualcosa dal nulla all’essere, secondo il modello ex nihilo, ma portare l’essere in
altre forme, trasformarlo, passare da una forma dell’essere all’altra

L’atto è la forma e la potenza è la materia

L’artista usa la materia e la trasforma in forma

L’a trasformaz della natura è incessante

È continuo divenire

Nulla si crea o si distrugge, tutto si trasforma

Natura metamorfica, non galileiana

L’artista è implicato in sta operaz di top valore filosofico

L’artista continua l’opera della natura migliorandola

Rappresentando l’uomo nella sua forma migliore x es*1

Quando ari vuol spiegare il suo concetto di forma usa la famosa tematica delle 4 cause

Vasaio che sta modellando creta per far vaso

L’artista usa della materia-->causa materiale

Poi l’artista è implicato con la causa formale-->posso crear vaso piccolo o grande, utile a questo o quello

Poi causa efficiente-->è l’artista stesso, il protagonista stesso che mette in atto il processo

Poi la top: causa finale-->il fine x cui faccio quell’operazione-->determina le altre 3 cause

La causa finale cronologicam non è l’ultima, viene prima di tutte

A volte nell’arte contemp improvvisaz e l’artista non sa nenache spiegare il fine dell’opera o il motivo dell’uso di certe
tecniche

L’arte è vista addiritt da ari come un prolungam dell’azione della natura, a livello microcosmico, piu piccolo

Alcune cose che la natura sa fare, l’arte le porta a compimento, grazie alla tecnica, alla manualità, alla regola

La techne è sempre attività manuale guidata da una regola

È il principio del classicismo*1

E anche del neoclassicismo

L’arte neoclassica mette in atto quanto detto da ari prima

Raffinamento e rielaboraz a partire dall’opera della natura


Il neoclasicismo dice: non imitate la natura ma chi l’ha già imitata al meglio, cioè gli scultori classici!

In sto processo c’è un elemento da tener presente: l’imprevedibilità dell’azione umana

L’artista non si limita a copiare modello ma inserisce quelle variaz personali che costituiscon il suo stile, la sua
genilalità

Abbiam gia detto di leo nella bottega

L’arte vien sottratta dall’ambito delal finzione, dell’illusione e dell’errore, e come techne diventa una forma di
conoscenza in aristotele

Diventa un’esperienza che ci restituisce una forma di conoscenza, al di la che piaccia o meno

Conoscenza poi assoggettata all’intelletto e alle sue regole, a una disciplina

Come tutte le forme di conoscenza è soggetta a regole dell’intelletto

Quando pensiamo all’artista lui usa le ns stesse facoltà per kant, ma le usa con un “libero gioco”

L’artista non è genio e sregolatezza

Attraverso la conoscenza di principi sa andarci oltre

La poiesis, che platone chiama musikè, pure vien riconosciuta da aristotele nella sua dimensione tecnica, scientifica,
normativa

Rispetto all’idea platonica che la poiesis è irrazionale x ari pure la poiesis è un’attività scientifica

E pure essa poggia sulla techne, che va cmq conosciuta e applicata

La poesia contemp si slega sempre piu dalle regole, non vuol dire che rinuncia a esse, ma le conosce e le supera

Ari identifica arte e poiesis con tutte le caratteristiche suddettte

Boiler parla di aristotele

“Estetica” alfred di boiler

Organizzato in 2 grandi sez che rispondono alle idee da cui siam partiti all’inizio

Storia dell’estetia che segue 2 grandi filoni

1 parla di estetica come idea del bello, metafisica del bello, con iniziatore platone, con serie di consefuenze

2 estetica come teoria dell’arte, e plat non puo esser iniziatore di sta concezione dell’estetica, ma aristotele, che
disegna la sua estetica non intorno al concetto di bello ma al concetto di arte

Ari è il primo che ha fondato l’esretica come dottrina dell’arte

Ad essa non è toccato il destino radioso della metafisica platonica del bello-->ha avuto conseguenze piu importanti
essa

L’idea di belleza platonica resiste incontrastata fino al 900 piu o meno criticata

Invece alla dottrina dell’arte aristotelica manca sto apprezzam

E in generale platone piace di piu come filosofia

Filosofia platonica, entusiastica, aver dio dentro di sè

Filosofia piu militante, parla di bellezza metafisica idea utopia

A ari manca sto entusiasmo

La teoria dell’arte di ari presenta l’arte come ambito di conoscenza


Anche l’arte ci puo portare all’essere, ci dà una forma di conoscenza

Ari ha una visione sistematica dle sapere, divide le scienze in 3 filoni

- Le sicneze teoretiche (metafisica, fisica, psicologia e per certi aspetti la logica, che perà è una scienza delle
scienze)

Cmq sccienze che riguardan l’essere in quanto essere sono le teoretiche

- Le scienze pratiche (etica, politica)

Riguardan l’essere in quanto essere diverso da com’è

- Le scienze poietiche (l’arte è la top)

L’arte è una scienza per ari, cioè una forma di conoscenza, che ha come oggetto una modalità dell’essere

Non è scienza nei termini odierni eh

L’artista guarda negli occhi la verità

Ci porta verso essa con strum suoi

Se ripercorriamo le tappe di sto antagonismo vediamo che alla base di sto antagonismo non c’è solo la concez
dell’arte e della bellezza , ma ritroviamo una problematicità di fondo filosofica, dei problemi filosofici top, che
riguardan proprio l’idea di filosofia

Ripercorrere la storia dell’estetica nel rapp dialettico tra ari e plat vuol dire ripercorrere la storia della filo proprio

L’importanza di studiare l’estetica non è solo la presa d’atto di diversa prospettiva, ma toccare provlemi e questioni
che riguardan le dimens piu fondativa del nostro modo di essere nel mondo anche attraverso la bellezza e l’arte

Noi x es comprendiamo e giudichiamo le epoche storiche attraverso l’arte

L’arte ha sempre avuto sta prerogativa che neanche la filo ha avuto

Il concetto di contemp nell’arte è sempre stato presente, ogni arte si considerava contemporanea

25-9

Lunedi 23-10 dottor piraina, direttore palazzo reale del settore mostre del comune di milano

Venerdi 27-10 ercole pignatelli,maestro dell’arte figurativa italiana,ha conosciuto morandi e fontana->FINE MODULO
B

Quando esaminiamo la filo aristotelica sul bello e sull’arte, ci confrontniamo con momento in cui i capisaldi
dell’estetica di campo pitagorico platonico son messi in discuss

Passaggio da politica a fisica, il nucleo intorno a cui c’è sto cambiam di prospettiva è il rapp tra arte e natura

L’arte è techne, imitaz come in plat

Ma ha connotaz diversa da plat

Proprio perchè imitativa è autenticam creativa

La techne in quanto imitaz allontana dal vero, e la poiesis in quanto irraz era piu filosofica dell’arte ma cmq inadatta
in plat

Il top della discuss in ari si ha nell’opera dedicata all’estetica: la poetica

Se il simposio fonda l’estetica come filosofia del bello la poetica fonda l’estetica come filosofia dell’arte

Nella poetica, che ha come oggetto la dimens poietica, creativa


Finalizzata alla produz di qualcosa

Produce in quanto attività imitativa

Nella poetica ribadisce la centralità e il valore positivo della mimesis

E lo fa cominciando a descriver quali posson esser le forme della mimesis

Ari nell apoetica parla di tragedia

Nel cap 9 ne dà una definiz

È testo in cui ari vuol circoscriver la poetica come scienza

Linguaggio, definiz specifica, recinto concettuale, tutte cose che ari definisce sulla poetica

Lui avrebbe scritto un secondo libro mai pervenuto della poetica sulla commedia

Forse non l’ha mai scritto

Forse è stato eliminato (leggneda)-->nel nome della rosa

Fatto sta che il testo rimasto è il primo libro dedicato alla poesia in senso lato

Riflessione sulla tragedia

Ari fin dall’inizio parla di mimesis, facendo discroso molto descrittiov, descrivendo wuasi fenomenologicam i tipi di
imitazione

Fa discorso molto condivisibile

Quando parliamo di imitaz dobbiam disringuer 3 livelli

- I mezzi dell’imitaz
- Gli oggeti deell’imitaz
- I modi dlel’imitaz

In che senso esiste un imitaz che differisce secondo il mezzo che utilizzo?

Una cosa è imitare con il logos, il linguaggio, una cosa è con il suono, la musikè

Il mezzo cambia la tipologia di imitaz

Musica e linguaggio per ari sn i due estremi, dimens che in platone eran inscindibili invece

Plat agiungeva anche la danza

Condisivibile: dice che imitare è concetto polivoco, non univoco, ha diversi aspetti dal punto di vista dei mezzi che uso

Ari lo usa nella metafisica il termine univoco e polivoco

L’essere, dice, non è quello di parmenide che è o non è e comprende tutta la pluralità della manifestaz

Ma l’essere si dice in molti modi

Allo stesso modo si parla dell’essere in modalità diverse, con mezzi diversi

Posso imitare poi oggetti diversi, personaggi migliori, virtuosi , su cuisi puo basar la mia visione etica

E allora produrrò il genere dell’epopea e della tragedia

Se imito invece personaggi peggiori e non ne esalto la virtu ma i difetti le contraddiz e la banalità dell’agire allora
creerò commedia

Dipende da cosa imito insomma

Epopea e tragedia si distinguon da commedia masn entrambe imitaz


Le prime ideali la seconda realistica

Modi, io posso imitare un person o una situa usando un’imitazione narrativa o un’imitaz drammatica

L’imitaz narrativa produrrà l’epopea, la drammatica produrrà tragedia e commedia (teatro)

Se usiam modi diversi sono tragedia e commedia a separarsi dall’epopea

Ari inizia sto discorso quindi senza porsi il problema di cosa sia arte ma analizzando i livelli di sta imitaz

Cominciando kata fusin secondo l’ordine naturale da cio che viene prima, proemio della poetica

Approccio verso la materia poetica di carattere induttivo

Parte dalla descrizione e induce le leggi, dalle singolarità all’unità

Ma anche deduttivo, parte dal generale (definiz) e da essa conclude il particolare

Induzione-->dal particolare all’universale

Deduxzione-->opposto

Anche quando parla di arte ari fa cosi

Stesso metodo per tuttel ediscipline

Perchè pure arte e poesia son scienza

Medesimo ststuto epistemologico

Movim induttivo, la descriz delle forme, si parte da cio che la poesia ha prodotto (è il metodo di ragionamento degli
scienziati) e si traggon le leggi

Mentre la mate è deduttiva

Dalle leggi universali spieghi i casi dell’esperienza

Vedo due uomini bianchi-->tutit gli uomini son bianchi -->induz

Tutti gli uomini son bianchi-->socrate è uomo-->socrate è bianco (è un sillogismo)deduz

Storiella di russel sul tacchino induttivista*

Ragionam deboli entrambi, non comprendono tutti i casi possibili, sono validi ma posson non essere veri

Se parto da premessa non vera il procedim puo esser valido ma il risultato sarà non vero

Socrate risolve che la comprensione di tutti i casi possibili è intuitiva, è evidente all’inteletto

Ari criticsto per questo

Ari descrive le forme ma dice tratto sta materia com’è naturale che sia, partendo da principi e definiz di base

Ribadisce il valore positivo della mimesis

La poiesis, fondata sula mimesis, è fondata su un sentim innato nell’uomo

L’imitaz cioè ha gran potere educativo, formativo

Cita naimali, natura, uomo

Anni luce gia da platone

La tensione a imitare è una tensione che l’uomo ha in sè

Il bambino parte imitando la madre


Addiritt sembra quasi dire che l’uomo ha una prerogativa rispetto agli altri esseri viventi: è il piu inclinato a imitare

La ns dimens è fortem imitativa

Sia nella dimens educativa primaria ma anche in quella etica (facciamo il bene imitando chi lo fa, le leggi che ce lo
impongono, la società che ci abitua)

Il marketing è basato su questo: dobbiamo voler riprodurre i nostri beniamini imitandoli tipo per quello cxhe
mangiano o indossano

I prodotti dell’imitaz che dilettano sono le opere d’arte, le poesie le sculture il teatro

L’imitaz crea diletto, l’arte è dilettevole, dà piacere

L’imitz è legatissima alla mathesis, l’apprendim

Entrambe crean piacere, estetico e intellettuale

Il piacere dato dall’imitaz avviene nell’ambito del riconoscim

Contesto in cui l’arte è puram imitativa

Che piacere dà un’arte che imita bene le cose?

Perchè ci fa conoscere

Per plat non ci son conoscenze innate

Per plat si, innatismo, gli oggetti risveglian con un pizzicotto una conoscenza pregressa

Per ari intelletto tabula rasa e l’istinto a conoscere va alimentato

L’arte contribuisce a farci conoscere il mondo da prospettiva che non avremmo immaginato

Cap 6

Ari ha necessità di dar definiz della tragedia

Non tutte le iimtaz posson crear diletto infatti

Dà una definiz di tragedia che è rimasta nella storia

Seguita da sempre , presa d’ora in poi in senso prescrittivo, come regola inderogabile

Della commedia dirò piu avanti (non arrivata)

Ora parlerò della tragedia

Dopo aver descritto la diversità dei modi della tragedia proverò a darne una definiz

Da particolar a universale

Induzione

Tragedia è imitaz di azione seria e compiuta in sè stessa con una certa estensione in un linguaggio abbellito di varie
specie di abbellimenti ma ciascuno a suo luogo (...) la quale, mediante una serie (...) purificare l’animo di siffatte
passioni

È imitaz, non è inventarsi le cose

Di un’azione, la tragedia imita uno svolgimento

Seria e compiuta in sè stessa, la commedia fa altro, imita person non seri da cui si posson ricavar insegnam etici , e
compiuta in se stessa-->possiamo ricavare un senso da tutto se l’opera è completa

L’imitaz tragica si basa sul verosimile, non sul vero


È simile al vero

L’artista imita ma inventando

Facendo in modo che l’imitaz segua un modo che non è a realtà dei fatti ma la direz imposta dall’autore

Piu avanti dirà che l’imitaz artisica è piu filsoofica dela storia

Perchè rappr le cose come potrebbro essere, nn come sono

La storia invece per ari è un resoconto

L’artista ha un senso della realtà ma lo piega alla possibilità, a un fine dilettevole, didattico, etico, artistico

Tema della catarsi

Imitaz drammatica non fatta a caso ma ai fini di ottenim di opera perfetta

Bellezza composta di parti, tutte concorrono

La tragedia è bella perchè le parti son belle nella prospettiva del tutto

La tragedia è totalità, non particolarità, è un’opera d’arte

Il fine: purificare LE nostre passioni

Ton patheon, molti dicon purificare da, rendere immune, anestetizzare dalle passioni

NO

La purificazione delle passioni

Il mio sentimento migliora, diventa piu bello, piu buono, si raffina davanti all’imitaz

Se purifico le mie passioni sono un cittadino migliore

Lo faccio con i due sentim piu significativi per ari: pietà e terrore

Lui dice catarsi, purificazione

Ci rende piu umani, buoni cittadini, virtuosi

L’arte ha sta funzione top

Attraverso la finzion e la verosimiglianza agisce sulla ns anima

L’arte in quanto imitazione proprio

Ari colma quel gap di plat tra la filo/astraz/concetto e la vita

L’arte coglie la vita, dice ari

L’arte rappresenta la vita, a volte la rende piu bella di com’è

Funzione migliorativa, catartica, purificatrice

C’è un secondo momento in cui l’estetica platonica è messa in dicsuss

Plotino, top esponente del neoplatonismo

Che pensando di portare a compim la filo platonica la metterà molto in dubbio

Momento fondam

La grande teoria del bello con lui è messsa in crisi

Da visione di carattere oggettivo della bellezza man mano verso soggettivo-->verso il medioevo cosi
Da plat in avnti il discorso estetico fa sempre piu sua la soggettività

Fino al 700,epoca del gusto, la bellezzahha a che fare con l’individualità

Ari crede nella grande teoria del bello, lui parla di arte eh!

La grande teoria del bello che arriva fino al 900 prevede che il soggetto è totalm estromesso dal bello, non c’è
valutazione

È una sorta di accertamento

Una cosa per esser bella deve avere certe caratteristiche

Ari mette in crisi non tanto la gtb

Colui che inizia a eroderla è plotino

È il max esponente della filo neoplatonica

Si pone in continuità con platone

Ha top importanza nel rinascim

Gran arte rinascim ita incomprensibile se non conosciamo la rimodulaz di plat in plot

Nel rinascim si leggeva platone ma in realtà nelle traduz dei neoplatonici

Accademia platonica di marsilio ficino a firenze

Ha tradotto alcuni testi platonici

Fedro simposio repubblica fedone timeo i top dialoghi no

Il greco era quasi sconosciuto

Il platonismo che si conosceva nel rinascim era una sorta di neoplatonismo, in traduzione

Artista come genio non è idea platonica

Nasce dall’interprretare platone in ciave piu aristotelica

Mette insieme i due, e volendo portando a compim il neoplatonismo lo tradisce

È l’ultimo autore della filo pagana, II/III dc, pagano attivo ormai già in epoca cristiana (non da sottovalutare)

Plotino quasi 500 anni dopo

Ma considerato il suo continuatore

Plotino non riconosce il dualismo platonico

Non è cosa secondaria, significa rivoltare tuto il sistema platonico

Perchè il sistema plotiniano non è fondato sul rispecchiamento di due mondi contrapposti ma sul fatto che il mondo
sensibil evisibile terrestre fosse un’emanaz dell’Uno-Bene, che si poneva al vertice di questa piramide

Rispetto al modello x cui le cose sn imitaz dell’idea, x plotino sn emanaz diretta del mondo reale

Mondo reale e sensibile consustanziali

Plotino risente del monoteismo cristiano, l’Uno-Bene

Non crea le cose ex nihilo l’uno bene, ma come emanaz di sè stesso

È materia, e emana forza spirituale che crea tutte le cose del mondo secondo una gerarchia

Il mondo è emanaz diretta del dio bene


Non c’è quindi separaz tra i 2 mondi

È una visione spiritualistica

I livelli di sta emanaz plotino li chiama ipostasi

L’uno bene

Le idee

Le anime

Le cose sensibili

La prima consegunza è che l’idea non è al vertice, c’è qualcosa che la fonda

Da una cosa emana l’altra da cui emana un’altra, per esuberanza di energia

Tra le idee c’è anche l’idea di bellezza

Cmq è platonico

Plotino tenta nel suo progetto filo di coniungare il platonismo con l’aristotelismo, cioè una visione dal punto di vista
estetico che mette in evidenza come l’arte sia tale non come copia di copia ma sia una diretta emanaz dlel’uno bene e
quindi abbia dignità dal punto di vista ontologico

Ci consegna visione della belleza piu moderna

Non è visione solo contemplativa della bellezza

Ma esperienza estatica di sto oggetto che ci attrae e seduce

Cio ha le conseguenze top sul rinascim, che crede si tratti di platonismo ma è neoplatonismo

Plotino scrive le enneadi, raccolta di qalche migliaio di pagine del resoconto delle sue lezioni alla scuola neoplatonica

Opera postuma, trascriz dei suoi allievi, divisi per lexioni

Opera bella, gli 11 libri=enneadi

Uno di sti libri è dedicato al tema della bellezza, che era top pure in plat

A nua certa fa un’psseervaz poco cagata ma che è fondam

Riassume la gtb praticam

È opinione generale (=vuol dire che la gran teoria del bello era viva ancora) che il belllo consista nell aproporzione tra
le parti

La gtb ammette che solo il tutto sia bello e le parti, non belle in sè ma in quanto funzionali all’insieme, contribuiscono
alla bellezz del tutto

Ma plotino dice cmq che pure le parti siano belle

D’altronde un intero bello non puo esser fatto da parti brutte

Pare ovvio

Ma di fatto plotino sta minando le fondam della gtb: il bello puo essere non solo il tutto

-->CITA DEI CASI DI BELLEZZE NON COMPOSTE

Tipo la luce

Esistono delle bellezze semplici che se segiussimo la gtb non son belle in sè

Quando un volto, pur mantenendo la medesima proporzione, ci appare ora bello ora non bello
Tanti volti poi, che per la gtb dovrebbero esser belli, non ci paion tali

Esiston bellezze semplici sproporzionate, brutte per la gtb, che ci seducono

C’è una bellezza che non parla solo attraverso la proporzione, dimens semplice

La bellezza fa come la persona amata, che allontana dalla famiglia

-->fa uscire dall’ordine

Ci son altre cose ben piu seducenti dell’ordine

La bellezza semplice ci puo avvincere perchè non codificata

Una persona con il naso non alla greca puo attirarci di piu di una persona codificatam bella

Noi ci innamoriamo di una bellezza non statica

Roba non bella ma che ci piace perchè va al di la della bellezza, della forma

È il sublime per i romantici

È qualcosa che va al di la della ns capacità di cmprenderlo e anzi ci fa paura

Plotino dice che la bellezza il soggetto la sente nell’armonia delle cose ma non è nelle cose

È un “non so che” diran petra e gli umanisti, che vien da altrove

Per alcuni vien dadio, per altri dalla natura, per plotino dall’uno-bene

Il bello della gtb è insufficiente

Il bello si fa comunicabile nn attraverso quell’armonia ma attraverso il bene che rifulge su quell’armonia

Serve una forza siperiore al bello che illumini quell’armonia

Tema dell’insufficienza del bello

Non è lui che si comunica, è la forza che su di esso risplende e che viene dal bene, non dall’armonia

Sta forza plotino la chiama charis, grazia

È l’espressione di cio che nel bello è desiderabile ma non proviene da esso, proviene dall’uno-bene

È la grazia che rende desiderabile la bellezza, ci fa vedere nelle cose qualcosa di piu dell abellezza, ma una manifestaz
dell’uno

Non è la bellezza in sè che ci attira come in platone

Nel linguaggio comune grazioso<bello

In plotino il contrario

La grazia è ciò che rende bello il bello

La bellezza in plotino è ciò che risplende sula proporzione ma non è la proporzione stessa

L’idea di bellezz aplatonica è insufficiente x plot x distinguer cio che è bello

Il mondo è bello, vivente, ha un anima

E l’arte sa rappresentare sto bello intelligibile

È platonico nel dire che la bellezza ci attira spiritualm eticam e a ogni livello

Se è bello attira, e se ne fa arte


Si puo parlare di estetica plotiniana? No

Sto subordinando la bellezza come idea al bene

L’estetica non compare nel suo statuto epistemologico autonomo

Non è una scienza, è una parte della filosofia subordinata alla dimens etica ancor piu che in plat e ari

Quindi ancora incapacità di dimostrare l’autonomia dell adisciplina

E cio pure nel medioevo

La prospett plotiniana apre spiraglio sulla soggettiivtà cmq

28-9

Medioevo

1000 y di storia e pensiero filosofico

Al di la di ago, tommy e gli umanisti in realtà ci son tantissimi che han contribuito a fondar il concetto di estetica
medievale

Estetica di ago, in diretta conitnuità con plotino

2 elementi di aggancio:

- Euritmia, che si lega al termine armonia, che usan i greci a partire dalla gtb

Tutti gli autori di sta lezione fan capo alla gtb

Per capire il pensiero dei filo del medioevo è necessario far rif alla euritmia

L’armonia prevede visione complessa della bellezza

Nell’euritmia identifichiamo come bello certam la proporzione fra le cose, ma aggiungiamo anche la singolarità

Ago dice che un occhio umano puo esser bello di per sè al di la che sia bello il viso

- Non rapp numerico tra le parti per la definiz della bellezza, ma può esser definito bello anche cio che appare
alla vista come bello

Plotino è un primo siperam della gtb

Plotino NON ha abbandonato la gtb

Boezio spesso passa in secondo piano tra 5/6 sec rispetto a ago o tommy ma è altrettanto importante

Autore dell’organon, libri aristotelici resi disponibili da lui con la sua ediz fino al 1300

Permette in transito dal pensiero gre tradiz al pensiero cristiano

Ago è precedente di 1 sec e mezzo

Ago va verso la direz della filo cristiana, teologica

Boezio invece è più libero dalla teologia

Per boezio conosce veram la bellezza chi sa individuar rapp armonici

Ambito fortem legato alla gtb

Ancora diffida della euritmia

Boezio è ancorato fedelm a un’ideale di armonia tipico di un’epoca che ormai è già passata, aristotelico, conservatore
Agostino, precedente, ma raccoglie eredità teorica diversa

Boezio è frutto del percorso della filo aristotelica, ago è piu sbilanciato verso il platonismo (plotinismo in realtà)

Modo di uardare la realtà sempre piu endente (tra 3 e 5 sec) a una visione spirituale, in cui la filo cristiana nasce e si
sviluppa insieme a altra serie di filo di carattere rel in cui a dio è dato il ruolo di padrone non del mondo creato, ma
dell’essere per com’era nella filo platonica

Ipostasi della trascendenza assoluta dell’uno bene in plotino

In ago dio occupa il posto dell’uno bene, e crede nell’euritmia delle singolarità

Dio è fonte di essere bontà ecc

le varie altre cose stanno a diversi livelli

bellezza è come verità e bontà, sono anche al di sopra della realtà ideale, è nella sfera del divino (come in plot), è
attributo di dio, di sto ex uno-bene

ago come gli altri filosofi non è un filosof dell’estetica

estetica come scienza autonoma nasce tra 600 e 700

si occupa di tutti gli aspewtti della filo (tipico dell’antichità) ma per lui esetica è uno dei tratti della teologia

ago affronta anche il tema dell’arte

idea di bello

x ago la bellezza è ideale

procede da dio direttam

idea ipostatica del procedere da, esser emanato da, idea plotiniana

è lo stesso verbo che nel credo compare, credo che si stava diffondendo in quegli anni

e porterà allo scisma

la radice della bellezza è insita nell’esser divino

se è dio non può che possedere e emanare bellezza

ancora oggi la filo cristiana e la teologia attribuiscon a dio la bellezza ideale

ago invita a diffidare della bellezza sensibile

non la condanna come in platone in qunato copia della copia

per ago è cmq originata da dio, ma le anime umane dovrebbero accorgersi che esiston bellezze spirituali superiori
alla bellezza sensibile

in certi passaggi ago la condanna dicendo che possa corromper l0anima umana eh

però a volte sottolinea che è un passo del ricongiungim con dio, l’uomo puo inizziare dalla bellezza sensibile ma poi
deve riconoscer che ci sn altre forme di belleza sempre + ideali

il bello intellegibile tocca all’apice l’aspetto teologico

diventa atrributo di dio

la bellezza è strum che uomo puo usare per conscer dio

la teologia non è solo discorso su dio ma è anche tentativo interiore e comunitario della chiesa di arrivare a
conoscere chi sia dio e come opera
la bellezza, ocme bontà e verità, è strum che tocca l’uomo e la eleva verso dimens spirituale

ritiene l’anima dell’uomo sospesa tra realtà spritiuale angelica e la tensione di rimando platonico verso il male

rimando alla teoria del simposio in plat

gradi diversi della dimens qualitativa delle cose

idea della bellezza come euritmia di plotino, che non è piu solo quantità ma qualità

parlare di bello è un rimando al divino

tommaso dirà che non esiste la bellezza senza il bene

distinz tra pulchrum e actum

due modi di definir la bellezza diversi fra loro

pulchrum bello dell’apparenza, delle cose sensibili, com’è percepito dai ns sensi e dall’esperienza in generale

l’actum è la bellezza in sè, che appartiene solo alla dimens spirituale e a dio, ideale

si rimanda alla distinz tra bello sensibile e ideale di plat ma con differenza

gli uomini vedono il pulchrum, vista come atto empirico

per plat è esperienza solo sensibile

per ago è esperienza sensibile ma che giunge anche alla ns anima (x ago tutte le sperienze son anche interiori)

negativo teologicam il pulchrum ma positivo conoscitivam

ago è il padre della rifless spirituale

ma non parlare di coscienza

negativo dal punto di vista teologico fattualm non moralm, semplciem perchè lontani da dio

l’actum, come tutte le cose “in sè”, che teoreticam sussiston ed esiston per sè stesse senza soggetto che le
comprende, non ha bisogno di nulla di empirico

per ago esiston cose che sussistono per sè stesse ma per esser comprese an bisogno di esperienza umana

mentre ci son cose che sussistono in sè stesse, in quanto tali, e ci sn a presciendere che esista chi li comprende: son
le idee, ingenerate in plat, generate da dio in ago

l’actum è una di ste cose

non serve che la “””””coscienza””””” ne faccia esperienza

il compito el filosofo è capire che la vera bellezza è solo l’actum

molti filo ritenevan che dio è talmente trascendente che non potevan definirlo neanche

non avendo noi esperienza di lui non ha neanche senso interrogarci su di lui

ago invece prova a caratterizzarla

plotino si rifiuta di descriver l’uno bene

ago prova a definire attribuiti divini, tra cui la bellezza, e il tramite della conoscenza è la rivelaz contenuta nelal bibbia

per i cristiani dio non è solo un mistero inaccessibile ma anche quella stessa realtà che si è rivelata nella bibbia e
specie nella figura di cristo

rimando a un divino che non è solo un trascendente teologico, ma un divino caratterizzato cristianam, al dio di ago
diamo il nome di cristo
ago quindi si fa interprete del messaggio e cristiano, e cosi come dio ha dato al mondo suo filgio, cosi pure dio ha
dato al mondo il carattere del bello ad alcune cose per far si che gli uomini potesserro salvarsi

quindi legame anche al discorso escatologico: bellezza anche per salvarsi

se vedi il bello e riconosci che viene da dio sei piu vicino a salvarti

bello teologico, escatologico e anche SPIRITUALE

nel momento della trasfiguraz luce e splendore, 2 termini che x ago descrivon completam esteticam e cristianam la
bellezza

lo splendore, fondam in ago, SPLENDOR dal lat, indica una luce spirituale, ultraterrena, che i cristiani potrebbero
associare alla resurrez delle anime

dante delinea il suo paradiso come tutto di luce

splendor associato da ago alla carità

la carità, virtù morale, ha a che fare con la bellezza, perchè bene e bello non si distinguono

se in dio bene e bellezza sussistono e coesistono, cio che è bello non può che esser anche buono

quindi cio ch eè bello risplende anche dell’infinità bontà divina

ragionam logico fondato su base non logica ma di fede

come tutti i ragionam teologici alla base c’è una verità di fede

splendor caratteristica della bellezza divina perchè fa rif alla carità

oltre allo splendor anche la claritas

la traduciamo con chiarezza

le cose belle appaion chiaram

è un criterio di verità, teoretico, il ns spirito puo contemplar la bellezza se coglie una verità chiara, risplendente, dove
non ci sn dubbi

visione che dipende dalla conversione di ago, che si è convertito associando dio alla luce

le tenebre sn l’oscurità x lui

luce che illumina laverità, chi conosce dio ha mente che splende rispetto agli altri uomini

la bellezza è legata alla bontà e alla verità, si definiscon oreciprocam e definiscono dio

tentativo forte quello di ago, influenza l’estetica ma anche l’immaginario collettivo

come ci immaginiamo il regno dei cieli si basa anche su ago

dio è onnipotente, libero assolutam, ma nell asua libertà ha deciso di scrivere il mondo coi caratteri della
matematica: di metter nella realtà spirituale e materiale il numero, il rapp matematico

la matematica fino alla modernità ha valore prima spirituale che di conteggio

per ago dio ha creato il mondo migliore possibile, secondo armonia e proporzione matematica

leibniz vs voltaire nel 700: dio ha creato il top dei mondi possibili?

L’arte x ago è una facoltà umana privilegiata

Dio ha messo nell’uomo la possibilità di crear qualcosa di bello

Cio è un attributo rel associato all’arte


Ago non parla di ingegno creatore

Genio viene dall’umanesimo come termine

Dio dà qualcosa all’artista, che è il tramite attraverso cui la creaz puo continuare a realizzarsi

Ne prla nel de musica

Dialogo in cui immagina di esser maestro che parla con discepolo

L’arte umana o la natura son meglio? Cioè la creaz diretta di dio o quella che passa dal’uomo?

La natura è superiore diremmo

Il bello naturale sarà sempre uguale a sè stesso però, non puo far che quello

Non è libero

L’uomo, anche quando canta male, in realtà sta lodando dio e non lo fa coi sensi ma con la volontà dell’anima che
vuol avvicinarsi a dio

Quindi il bello dell’arte è superiore alla natura

Quindi ribaltam della visione platonica

Anche nel de libero arbitrio ne parla

Ago ha conversione in 2 momenti: 1 a senso religioso (da pensiero pagano alto romano aristocratico con però forte
ricerca dell ospirituale, madr eche presto si converte al cristianesimo e padre che muore giovane -->si attacca al
manicheismo, bene assoluto vs male assoluto.-->ma non risolve tutti i suoi problemi-->cristianesimo)

Lui provs top senso di colpa per cui l’uomo si sente male per sto “peccato originale” radicato nella sua vita

Salto temporale di + di 200 anni-->tommaso

Boezio, ci ha permesso di avere l’organon, la logica di ari

Gli unici testi a disposiz fino al 1200

Il gre infatti era pressochè sconosciuto in euro

Quindi anche i manoscr, se c’erano e nn eran a costantinopoli dove eran stufdiati e si faceva teologia, non eran
compresi

1500, dopo le conquiste arabe e i primi scambi anceh culturali tra oriente e occidente, i testi greci arrivano anche in
euro e vengon tradotti

Tommaso è uno dei grandi geni dell’umanità

Si è occupato di qualunque disciplina nella sua vita

È il padre sprituale della generaz di dante

Pure tommaso non scrive nessun trattato sollo sull’estetica, ma le questioni estetiche trattate implicitamcome
teologiche, se parli di dio parli di bellezza

In tommaso troviamo fortissimo presupposto aristotelico, tanto quanto è forte quello platonico in ago

Noi conosciamo ari per come ce lo ha consegnato tommaso d’aquino

Tommaso ha il merito in ambito estetico di ave rcollegato una volta per tutte la bontà di dio alla bellezza

Lo fa nelle summae, raccolte di questioni, (il metodo della scolastica era questo)

Si legge, il maestro da intro, i discepoli commentano e pongon delle quaestio al maestro (o viceversa)
Si disputava

Disputationes tra diverse argomentaz

E o maestro o discepoli traevan sintesi di sta discuss

X ogni argomento tommaso fa lo stesso, soppesa ogni ipotesi e poi dà la sua visione

È il lavoro del teologo medievale

Vale anche per tommaso la gtb

Il bello dipende da armonia proporiozne numero e rapp matematico

Accenna al concetto di simmetria, che in ambito estetico traduciam “ proporzione”

Ma poi si sposta sul tema della luce di ago e ne fa una teoria estetica

Cio che è bello splende di luce propria

L’altro termine oltre a luce è grazia (charis neoplatonica ripresa)

Senza chieder nulla in cambio

Per tommaso il bello splende di luce propria ed è gratuito

Non c’è un motivo, qualcosa è bello x sè stesso, gratuitam

Come dio ha proposto il bene all’umanità, cosi la bellezza si propone all’iomo gratuitam

La bellezza è gratuita, è un dono, è emanaz divina

Assonanza tra termine charis e carità anche

Citaz del vangelo, gratuitam avete ricevuto, gratuitam date

L’artista fa cosi

E pure per lui come per ago la bellezza ha valore conoscitivo

Ragionam propruio della filo di tommaso e solo di lui è il rimando al finalismo aristotelico

L’arte e la bellezza han finalità intrinseca: sono causa finale dela bellezza che possiamo conoscere

Se non ci fossero la bellezza che viene da dio e la bellezza artistica no npotremmo capire che dio è in sè stesso bello

Il pulchrum va preso in consideraz tanto quanto l’atto

Per ari e per tommaso la causa finale è quell’elemento che contiene in sè qualcosa che muove verso un fine

X tommaso la crocefissione di cristo come evento è l’episodio piu “bello” che potesse presentarsi, non ce ne sarà mai
uno uguale

Subito l’osservaz che i discepoli gli fanno è: non è la cosa peggiore uccder un dio?

Tommaso dice: sto passaggio è necessario per il fine

Se dio non si fosse fatto uomo e non fosse liberam morto x salvar umanità noi non avremmo niente

La liberaz dell’anima umana avviene in questo momento

Tommaso collega la bellezza alla trinità

Dio è origine e casua di tutte le cose

E nel disegno divino fin dal principio c’era l’idea di donar all’umanitò sè stesso x salvar l’umanitò
Dio è verità

Il figlio è il bello

Lo spirito santo è l’emanaz di un dio che continua a manifestarsi

X tommaso dio è infinitam buono e dalla sua infiita bontà l’umanità era gia stata da principio predestinata alla
salvezza, quindi il bene originario di dio è causa della bellezza in sè, che non puo da esso esser separata

L’arte aveva 2 funzioni x tommaso: insegnare qualcosa (x gli ignoranti) e trasmetter qualcosa (con l’allegoria)

Dio è infinitam buono e ha predestinato tutta l’umanità alla salvezza

La salvezza insita nella bontà di dio

Dal 300 saltiamo al 400

Umanesimo

Esso nasce tra 400 e 500 dalla volontà di recuperare la tradiz classica, che nell’estetica nonn si è mai persa. La gtb ha
base classica ed è sempre stata presente

Loenardo e LBalberti e tutti i teorici dele estetiche rinascim sn cmq legati alla gtb

Il rinascim interessa nn xkè si segue platone, ma xkè sn introdotti nuovi elementi di assoluta rottura

- Tema del genio (leonardo miche raffa dona ecc), epoca del genio artistico, non si manifesta tanto la volontà di
rappr concetti teologici (giotto era top e riv ma vuol ancora rappr cose teologiche) ma di rappr la bellezza
esteriore, miche “l’arte della perfez del dipinto”-->e la perfez classica dei greci, recuperati , è la base--
>riabilitaz definiva dell’idea di perfez (nel gotico arco a sesto acuto che vuol rilanciar l’uomo a dio, qua
ritorno a arco a tutto sesto). VISAIONE TEOLOGICA DELL ABELLEZZA MA IMPLCIITA DELLA PERFEZ DELLE
FORME
- Centralità della figura dell’artista, LB alberti dice che “archi è mano dell’opera di dio che continua a
manifestarsi”, ma l’archi ora fa roba in piu del solito arsita, non solo progetta forme con ordine matematico,
ma ORNA queste forme. Perchè aggingere a forma gia apparentem perfetta dele ornamentaz con colore e
forma? Per render visibile, con questa componente autonoma, la bellezza classica matematica

Idea di euritmia tipica del neoplat che continua a diffondersi

LB alberti parla di concinnitas, capacità di mette rinsieme le forme

Cic parlava della capacità di disporre bene forme e conteniuti nella retorica con “concinnitas”

Leo classifica le opere d’arte (gia ari lo fece) come anche tommy e ago e i medievali secondo la qualità: visione
radicalm diversa dal pass, x lui la pittura è la top, anche + della poesia rel (affronto, il miglior modo x sveglia
rl’inquisiz)

Lui dà spiegaz filosofica, che è la stess ache lo spngeva a dissezoinare i cadaveri

L’artista fa vedere in maniera immediata con linguaggio naturale la natura stessa, mentre la poesia presuppone
conoscenze (lignua simboli rimandi interpretaz ecc)

Poesia dedicata amaria che chiude il canozniere di petra

Percorso teologico da donna angelo a madonna-->la poesia ci arriva dopo un percorso, la pittura lo mostra subito

La scultura invece per lui non è neanche arte, è lavoro di artigiani! Assurdo!

Le parole non posson descrive rquelllo che noi possiamo vedere (e x il rinascim vediamo con la natura, x il medioevo
vediamo con gli occih dell’anima!)

La pittura è divina anche se non è spirituale (ecco perchè leo dice che è sempre stata svalutata!)
Chi non vuol veder con la bellezza sensibile cio che rimanda al divino, è incarcerato

Visione opposta a platone, il sensibile è l’unica via di conoscenza

29-9

700, epoca del gusto, scoperta di individuo e soggettività

Si giudica e si rinvenisce la società

Bellezza con kant si scopre da incontro tra soggetto e oggetto

Gia plotino mette in crisi idea di bellezza della gtb, no bellezzza per forza composta

Lui dice che le cose autenticam belle son tali nn in virtù dlela forma oggettiva ma della forma che risplende su di essi
dall’uno bene

Usa il termine grazia a intender la dimens umana della bellezza

Plotino inizia a inserire un tema fondam poi: la belleza ha componente soggettiva, puo esser giudicata

Ago, in fondo rimane un platonico

Tommaso, aristotelico

In maniera diversa mateon in evidenza la dimens di gioco tra sogg percipiente e oggetto bello percepito

La belleza rimane in ago l’idea mentre in tommaso la bellezza di dio

Con l’epoca rinascim il varco tende ada prirsi

Scoperta della genealità artistica, dell’individualismo artistico e del genio creatore (il neoplatonismo ha tanto
contribuito)-->la visione soggettiva dell’estetica diventa preponderante (leonardo e LBalberti)

Cammino verso l’estetica moderna, che nasce tra 600 e 700

Nasce nel contesto del razionalismo occidnetale

I greci, il popolo dell’arte x eccellenza, non ha però avuto bisogno di un estetica, sottolinea boiler

Facevan arte ma nn avevan bisogno di rifletter su quanto facevano

Credevan nella gtb, ma facendo arte si eran gia scontati coi problemi della soggettività e la valutaz della bellezza

Inserire difetti nella architettura di un tempio affinchè questo fosse da lontano proporzionato

Bisognava ingannare l’occhio dell’osservatore

Il tempio visto da lontano sarebbe risultato disarmonico

I greci quando fanno arte si accorgon di cosa importante: nella valutaz dell’arte conta chi lo giudica

Non discuton filoficiam quindi sul’estetica ma risolvon gia il problema

Dipende chi guarda

In ssto caso è l’occhio umano, che determina se il tempio è bello o no

Nella techne pura i greci si eran gi accorti di cosa a cui non son arrivati con la filo: la bellezza va sempre giudicata dal
soggetto

Nella progettaz artistica i greci senza saperlo son gia andati al di la della gtb

Il primo estetologo antico è stato plotino


Facevan arte senza pensare a quel che facevano, risolvevano i problemi valutativi senza trarne le conclus teoriche i
greci di prima

La estetica moderna nasce post rinascim

Si scopre l’individualismo

Nascista di estetica in 17-18 sec

Evento di signif storico, perchè si lega allo sviluppo della filo, che nello stesso tempo scopre l’individuo

Nella filo e nell’arte rinascim

Nascita dell’estetica non come nascita di una disciplina a sè ma conseguenza di evoluzione nella storia della filosofia

Il rinascim aveva scoperto il ruolo dell’individuo

Ma mancava rifless fiilosofica su esso

Quando parliamo di estetica moderna parliamo di momento che coinvolge lo sviluppo stesso di tutta la filo

DA ARTISTA GENIO (RIN) A SOGGETTO ESTETICO RICETTIVO (MOD)

Cio che l’artista ha prodotto viene ora trasformato in teoria

nel 18° sec l’individuo vuol conoscer l’individualità come soggetto conoscente

Prima del 18 sec di estetica non si parla, è una ns chiave di lettura

Nel 700 il top filosofo è cartesio non a caso

Che non si interessa di temi estetici ma è il padre della scoperta immortale del pensiero in generale, cogito ergo sum

Ago scopritore di interiorità

Filo introspettiva

Dialogo dell’individuo con dio

Rifless cartesiana e soggettivismo portano a compim i germi di soggettività già precedenti

Nel 18 sec l’artista genio, l’individualità rinascim, diventa il soggetto filosofico estetico come oggetto di conoscenza
della filo

La filo vuole conoscere il soggetto

Nel 18 sec, epoca del gusto, è il momento in cui si aanlizza l’uomo concreto

Uomo nella sua concretezza, uomo soggetto vivente nel 700, uomo come individuo che si definisce per le sue
caratteristiche sensibili

L’estetica moderna, postrinascim, nasce nell’ambito del razionalismo filosofico

Nasce in un contesto gnoseologico

La genoseologia è quella parte della filo che si occupa di conoscenza

Teoria della consocenza=gnoseologia-->studio delle forme con cui conosco la realtà

Non nasce come ontologia, descriz dell’essere e dela realtà

Razionalismo 6/700esco

Cartesio, iniziatore

Spinoza
Leibniz

Cristian Wolf

Decart

Pascal

Razoinalisti di area geog continentale (fra/ger)

E baumgartner, che nel 1750 scrive “estetica” sulla scia loro

Le 2 grandi correnti filo che si confrontano fino al 900 (non solo i filo di professione)

Razoinalismo di impronta cartesiana vs empirismo di impronta oltremanica (anglosassone, francesco bacone, lock,
hobbes, hume, tutti autori che al contrario dei razionalisti consideravan che ‘esperienza sensibile fosse primo e unico
mezzo di conoscenza di mondo e realtà

Lock: tutta la conoscenza viene dalla realtà sensibile

Hobbes: altro materialista fondam

Cartesio invece dice pure che anche le sensaz sono pensieri, perchè la ragione viene prima dell’esperienza, giustifica
l’esperienza

Sembrerebbe piu naturale e logico che l’estetica nasca nel campo dell’empirismo

Invece è paradossale che l’estetica nasca nel campo avverso

Razionalismo purissimo

Nasce come un tentativo di rispondere a questioni che il cartesianesimo aveva lasciato irrisolte: sopratt il rapp tra res
extensa e res cogita, tra corpo e pensiero

Per cartesio esiste iato incolmabile nell’uoom tra dimens materiale corporea e interiore mentale

Cogito ergo sum

Il pensiero viene prima dell’esistenza

Quindi 2 sostanze che coabitano nell’uomo, ma la rcogita definisce il pensiero, la rextensa la sostanza abitata dal
pensiero

Corpo come Burattino che la cosa pensante manovra

Tipico anche nella ns cultura, idea rimasta, pensiero separato e superiore alla materia,come se non fossimo un ente
inscindibile

La materia ha effetti sul pensiero ecc

Malattie psicosomatiche x es

Noi siamo solo il ns pensiero, non vale l’idea lat del mens sana in corpore sana

Iato top in cartesio

Oggi visione piu olistica (spinoza, leibniz gia si eran accorti della tragicità di sta separaz)

Estetica nasce ocme tentativo di risolver sto dualismo

Pensiero e estensione

Spirito e materia

Ecc
Quando baumgarten nel 1750 scive l’estetica, lo scrive da punto di vista di un razionalismo

È allievo di wolf che è allievo di leibniz, razionalismo tedesco rigido e top

L’estetica di sicuro riguarda la percez sensibile (aisthesis), la quale MAI E POI MAI puo vista esser come cosa
completam scissa dalla parte teorica, dal pensiero

L’estetica nasce incontesto gnoseologico

Nasce in momento in cui si vuol capire come conosciamo le cose a livello scientifico e razoinale

X cartesio il pensiero creava la sensaz

Baum si accorge che non sta in piedi la cosa

Si accorge che l’individuo è unità

Sensibilità non scindibile da razionalità

A suo modo anche leibniz lo sostiene

Leibniz, monadologia

Mondo visto in piccolo, si cerca unità sostanziale delle monadi, sti atomi formanti

Cartesio aveva provato a crear luogo di incontro delle 2 sostanze, con l’immagine poco convincente della ghiandola
pineale, ma sempre da prospett gnoseologica e ontologica, tipo riediz del dualismo platonico ma + su teoria della
conoscenza che realtà effettiva

Nella natura solo quantità, estensione, in cartesio

Involucro vuoto se non c’è la qualità , che è solo il pensiero

Spinoza dà idea migliore, piu spirituale però, quasi mistica, x risolver: La sostanza è 1, panteismo e panpsichismo, di
conosciamo 2 modi (infiniti e finiti ) 2 atributi (corpi e idee)

Sia in qianto ragione sia in quanto sentimento la sensibilità umana è premiata in baumgartner

L’estetica quindi cos’è?

È una parte della filosofia che, rispettando i paradigmi dell’intelletto (riconoscendo che la legalità dell’intelletto sia
importante) li applica alla sensiblità

Applica alla dimens sensibile la legalità dell’intelletto

Cercando delle forme logiche che non siano riconducibili alla sola facoltà intellettiva

Pensando che nell’uomo esistan paradigmi che non son solo quelli razionali, ci son forme logiche non solo di
carattere razionale

In sto tentativo di riconsciliaz tra sensiblità e ragione la sensiblità non è da rigettare

Essa è una parte della complessità dell’uomo che ha bisogno di esser regolarizata dall’intelletto

L’arte e la creatività non si sottraggon alla razionalità

L’arte non è priva di regole

Kant, che conosce baumgartner, dice che l’artista usa le facoltà uguali a quelle delle altre persone , e poi va oltre

Le forme logiche non sono solo quelle razionali

Esiste una logica della fantasia

Una logica della creatività


Siamo ancora troppo cartesiani se non lo capiamo

Esiste una logica del sentimento

Una legalità non scientifica magari, propria dell’interiorità

Lo psicologo in teoria dovrebbe ricostruire per noi questa logica

Con baumgartner e con kant il punto focale dell’analisi estetica non è il bello in sè, ma la relaz soggetto/oggetto, il
giudizio (critica del giudizio)

Nell’antichità c’è accertamento, non giudizio

Quando la filo scopre il soggetto nasce l’estetica

L’artista moderno non è un invasato, un profeta, ma uno che usa le sue logiche in modo anche sentimentale tipo

1750, baumgartner, estetica

Testo di carattere razionalistico

Costruito con tesi, paragrafi, scritto in lat

Lettura difficile

Al centro dell’indagine tema della sensibilità

Baugartner scriverà anche metafisica e altre opere

Sensibilità vista nel suo rapp con l’intelletto, la sua legalità e l’immaginazione (intesa come capacità di creare imagini,
pure lei quindi capacità conoscitiva)

Immaginazione, forza di creare immagini

Contesto gnoseologico cmq

La sensibilità è visto come elemento di varietà, complesssità

Elemento che dà unitaà alla ricerca di baumgartner

È allievo di leibniz

Si fonda su concettocentrale: conoscenza fatta per gradi

Idea finalizzata a superare il dialismo cartesiano

C’era conoscenza chiara e distinta (ragione ) e oscura e indistinta (non è vera conoscenza)

Per leibzniz la consocenza è fatta per gradi

C’è quella chiara e idstinta ma anche quella piu oscura, Conoscenza vista come chiaroscurale

Basandosi su leibniz baumgartner ammette che possan esister facoltà conoscitivi inferiori: le rappr sensibili

L’estetica è la dottrina che studia le rappr sensibli

Apre l’orizzonte della conoscenza, lo potenzia, anche se non lo conclude

Si presenta come una scienza l’estetica

L’estetica di baumgrtner esordisce dando la definiz di estetica, nel piu puro spirito del razionalismo

L’estetica, teoria delle arti liberali, gnoseologia della consocenza inferiore, arte del pensare in modo bello, arte
dell’analogo della ragione, l’estetica è la scienza della consocenza sensibile

La sensibilità puo produrre forme di conoscenza


Definiz condivise all’epoca

Estetica come teoria delle arti liberali, medievali, preposte all’edicaz alta dell’uomo

L’estetica è gnoseologia inferior

La superiore è qiella dela razionalità

È l’arte dell’analogo della ragione

Fa qualcosa in analogia alla ragione, ma non è la ragione, fa come se fosse la ragione

Il sensibile è visto in ottica gnoseologica

La consocenza sensibile in cartesio non era neanche conoscenza figurati

Estetica qua invece come scienza della conoscezna sensibile

Ampliam dei fini conoscitivi

È una scienza che potenzia le facoòtà conscitive dell’iomo--<si puo trarre conoscenza anche dalla sensibilità

Nel pi utipico spriito del razionalismo

Baumgartner in alcuni paragrafi confuta controtesi possibili che gli avrebbero potuto proporre

Scrive le risposte alle obiezioni che avrebbero potuto muovergli

Par 7

L’obiezione è: la confuzione è madre dell’errore

Quando ammetto che la consocenza puo esser pure oscura e indistinta, allora si puo dire “si ma la confusione puo
generare errore”

Risposta

Si, ma la confusione è condiz necessaria per scoperta della verità, visto che la natura non fa un salto dall’oscurità alla
distinz

Si sta un po rivolgendo ai cartesiani

La conoscenza parte dal dubbio

Interessante: è detto da un filosofo razionalismo

Idea leibniziana per cui la conoscenza non è bianca o nera, attraversiamo livelli di consapevolezza

Dalla notte si passa al giorno tramite l’aurora, non di colpo

Il sensibile conosce dignità in ottica gnoseologica

L’estetica, che ha a che fare con la sensibilità ha quindi a he fare tramite essa con la conoscenza della verità

Modello cartesiano superato

Sensibilità arte e bellezza ci portan alla conoscenza

2 obiezione

C’è da temere che coltivando l’estetica il territorio della solidità razionale riceva qualche danno

=non è che la solidità razionale può esser danneggiata da sto viaggiare continuam nell’oscurità

Sto argom, risponde, è una prova a maggior ragione-->se dimentichiamo di coltivar l’analogo dela ragione allora sì
conseguenze per la [Link]à razionale, perchè l’uoomè anche contraddiz, snesibliità, oscurità
È peggio l’opposto dice baumgartner in pratica

L’oscurità è persuasiva, educativa

È il par 9, obiezione numero 7

L’estetica è arte non scienza, è altra obiezione

Anche dell’arte si puo fare scienza,perchè è ambito di conoscenza, rispodne lui

L’uomo è fatto anche di questo

Tutte robe apparentem allontananti dalla ragione ma in realtà che la potenziano

Baumgartner cerca di dominare la sensibilità

Imprigiona la sensiblità nel modello razionalistico

Verrà criticato per questo

Ma è cmq tentativo top su sti 2 binari principali

- Sviluppo di soggettività filosofica


- Estetica come scienza (linguaggio, campo e obiettivi specifici)

Baumgartner lega la sensiblità alla ragione

Ma grazie a lui l’estetica è ricompresa nel sapere

Anche accademicam

Era parte delle discipline teoretiche, ora è autonoma

Molti settori la hanno ostacolata

Baumgartner fonda una filosofia nuova, una scienza nuova

Un punto di vista x cui l’umanità dell’uomo attraverso l’arte è potenziata e non limitata

Tema della bellezza

Pure lui considerato in orizz conoscitivo

Bellezza in quanto perfez delle ofrme, esprime forma di conoscenza, bellezza come perfezione

Per facere, fare bene

Cioè adeguare un oggetto a un concetto di perfezione

La bellezza è perfezione per baumgsartner, realizza ciò, ma PASSANDO DALLE FORME E DALLE CAPACITA’
CONOSCITIVE DEL SOGGETTO, CHE TRASFORMA L’OGGETTO IN OGGETTO PERFETTO TRAMITE L’ARTE, la quale
esprime sta armonia, sto ordine

Arte e bellzza sono unità nella varietà

È principio fondam nel bsrocco

Unità che è fatta di varietà, la quale assume senso solo nell’unità

Idea di bellezza come perfez legata a grande altro concetto di leibniz: armonia prestabilita

Bellezza dell’arte

Armonia universale prestaibilita che impone l’ordine delle cose, di cui la bellezza dell’arte è parte
2-10

Giovedi balza

Kant, fondatore di estetica e filo moderna

Critica del giudizio, opera che dedica al giudizio riflettente e all’arte del bello

Pensiero di kant

Sistema conoscivitivo che kant mette in evidenza piu gnoseologicam che ontologicam

Affronta tutto non come ontologia ma come teoria della consocenza

Non ci descrive come è fatto il mondo ma come noi lo conosciamo

Kant si pone alla confluenza di 2 tradiz filo

Razionalismo occid: cartesio, spinoza, leibzni, wolf e baumgartner

Empirismo oltremanica: bacone hobbes lock hume

Critica del giudizio, 1790, tra illuminismo e 800

Confluenza di ste 2 tradiz

Vuol operare sta riv copernicana, termine altisosnante che lui usa, per rivoluzionar la teoria della conoscenza

Che se prima era data dall’adeguam del sogg all’ogg-->ricettore passivo con la sensibilità

Ora con le sue forme a priori l’oggetto si adegua al sogg

Grande distinz

Mondo del fenomeno / mondo del noumeno

Mondo del fenomeno: mondo di cio che è conoscibile, che fa rif al campo della conoscenza

Fenomeno=cio che appare alla sensibilità, all’intelletto, alle facoltà conosctive insomma

Qua necessità del processo conoscitivo

Il noumeno invece è il mondo del pensiero: tutto cio che posso pensare

Qua libertà del pensiero

Dio lo dobbiamo pensare ma non lo possiamo conoscere, perchè non ne abbiamo una rappr sensibile

Dio è un concettto non domistrabile, non ne faccio oggetto di conoscenza ma di pensiero

Distinz gnoseologica

Critica della ragion pura

Kant scrive 3 critiche

Ragion pura

Ragion pratica

Giudizio

È un sistema non triadico, non è che agisce su 3 fattori (conoscenza pura, etica pratica, giudizio giudizio) ma il sistema
rimane BINARIO!

Anche se kant appunto ammette sta terza dimens, del giudizio estetico, e quindi anche dell’arte
Molti romantici e idealisti han interpretato il ssitema di kant, vedendo hegel, come se il giudizio fosse la sintesi delle
prime 2 critiche: NO

Critica della ragion pura dicevamo, analizza il mondo del fenomeno e in parte anche del noumeno

Primo livello: livello delle facoltà

Ci sn 3 facoltà che definiscon le forme della ns conoscenza:

- Sensibilità (fenomeno)
- Intelletto (fenomeno) LA CONOSCENZA FINISCE QUA
- Ragione (gia ambito del pensare, campo noumenico, libertà)

Quindi in realtà solo 2

Intelletto e ragione sn diversi, han funzione diversa, fondam nell’arte romanitca

L’intelletto è facoltà conoscitiva-->necessità

La ragione è facoltà di pensiero-->libertà

A ogni facoltà corrispondon oggetti particolari

-->2° livello, livello degli oggetti

- Alla sensibilità corrisponde l’intuizione


- All’intelletto il concetto
- Alla ragione l’idea

L’intuiz in kant è sempre solo sensibile, non è il coglim intellettuale delle verità universali, come in ari

I romantici diran che l’arte, che per kant è parte secondaria di sto modello, è la possibilità per l’uomo di aver intuiz
INTELLETTUALE della vita e delle cose

L’intuiz sensibile è la singola sensazione

Quando tocco un oggetto ho piu intuizioni

E grazie all’inteletto, che unifica le intuiz sensibili in un concetto, arrivo alla conoscenza, che finisce qui

Unità delle sensazioni diventa unità di concetto = conoscenza

Di dio ho un’idea, non un concetto

Posso pensare dio come posso pensare a un unicorno dice kant

Anzi DEVO, perchè pensando aiuto la miaconoscenza a espandersi

Idea= concetto indimostrabile, concetto che non ha intuiz corrispondente

La teologia è una pseudoscienza, crea concetti che in realtà sarebbero delle idee

Parla di dio come fosse un concetto, posso quindi attribuirvi caratteristiche Ecc

La ragione crea idee, è facoltà libera che ti fa pensare

I 3 processi corrispondono alle 3 parti della critica del giudizio

Estetica trascendentale-->parte della sensibilità-->l’arte è qui

Analitica trascendentale-->parte dell’intelletto

Dialettica trascendentale-->parte della ragione

Trascendentale
Non c’entra con trascendente

Trascendente=cosa che va oltre qualcosa, oltre la sensibilità

Trascendentale indica in kant cio che non dipende dall’esperienza ma rende possibile l’esperienza stessa: quelle ns
facoltà a priori che rendon possibile la conoscenza

Come trasformo pluralità di intuiz in unità di concetto?

Ho intuizioni materiali e intuizioni pure (uguali in tutti, universali, necessarie-->SPAZIO E TEMPO)

Per kant spazio e tmepo non sono fuori di noi ma sono in noi, sono i modi in cui conosciamo gli oggetti
sensibilmente, noi conosciamo nello spazio e nel tempo

In noi albergano spazio e tempo, possiamo conoscere quindi solo cose sensibili

Anche nell’intelletto

Concetti materiali, singoli

Concetti puri (=categorie-->riprese da ari)-->strutture (quantità qualità relaz modo ecc) a priori dell’intelletto, uguali
in tutti

Non c’è libertà nella sensibilità

Posso dire che una penna nera sia bella (INFATTI CAMPO DELL’ESTETICA LA SENSIBILITA’) ma non che una penna nera
sia bianca

Spazio e tempo sono fuori dal sogg per newton e per le teorie scientifiche del tempo e di oggi, come una quinta in cui
gli oggetti si muovono

Le categorie in ari c’entran pure con l’aspetto ontologico, con l’ente

Kant non fa discorso ontologico

Parla di conoscenza e di verità

Nel campo delle idee sta cosa non c’è, sta rigidità di processi

L’idea è un concetto senza intuiz corrispondente, quindi non è un concetto

Tutte le scienze che si fondano su idee, non so concetti, sono pseudoscienze

Psicologia (non quella freudiana, ma facoltà dell’anima), teologia, cosmologia ecc sono pseudoscienze

Tutta la filo del tempo che se n’è occupata partivano da erorre di fondo

Il bello entra nella conoscenza kantiana

La parte del noumeno permetterà a kant di parlare di moralità, di etica, imperativi categorici eccc

Se ciò che è bello è buono, il buono è “buono in sé per me”

Formalismo etico kantiano che si risolve in un’etica del dovere, tipicam prussiana

Obbedivo a sistema piu alto di me che me lo imponeva

Era la giustificaz al processo di norimberga

Problema top: chi obbedisce a legge superiore seppur essa sbagliata è nel torto?

L’etica impone di rispettare le leggi

Per kant le leggi però eran interiori ahahahaha

Critica del giudizio, 1790


40 y dopo l’estetica di alexander gotlin baumgartner

Una delle opere piu complesse e difficili di kant

Rispettto a ragion pura e pratica, piu schematiche, questa è complesa

Una delle opere piu oscure di kant, dicevan i filo del 900

Kant espone problemi che rimangono irrisolti

Il romanticismo vuol portar a soluz le critiche kantiane, ragion pratica e giudizio sopratt, le piu problematiche

Preparata da kant su base di molti interventi su ltema del bello e del sublime (in inghilterra tema di bello nstura
sublime e natura selvaggia sentitissimi)

Scrive alcune lezioni (sentimento del bello e del sublime, 1764)

È opera che conclude un percorso

Kant è del 700

Educaz estetica, ruolo che le arti e la lett avevano ai tempi, epoca di importanza del gusto

Insegnava a ll’uni crisberg, intellettuale di punta dell aprusssia del tempo, per forza si è confrontato con l’educaz
artistica del tempo

Opera oscura xkè non è la sintesi delle prime 2 critiche

La sintesi richiama la tranquillità, la pacificaz del problema

Assolutam no

Non vuol conciliare mondo di necessità e mondo di libertà

Come se l’arte fosse l’ambito in cui l’uomo puo conciliare i due mondi

Dimens poietica e tecnica che non cincilia i due mondi

Ma esigenza di trovare una quarta facoltà, olttre a sensibilità intelletto e ragione, in cui libertà e necessità si
incontrano nel soggetto

Per verificare come coabitino i duemondi nel soggetto

Questa facoltà è il giudizio

Che non uvol essere conoscitivo, o sintetico a priori:

il giudizio vuol riflettere sull’oggetto dell’intelletto (concetto) per vedere se corrisponde ai fini della ragione =

Kant si accorge che c’è ambito che non è conoscitivo e non è etico (nè ragion pura nè pratica) in cui nel sogg coabitan
necessità e libertà: è l’ambito del giudizio riflettente

Che permette un uso delle facoltà conoscitive ma non con un fine conoscitivo

E un uso delle facoltà pratiche ma non con nu fine pratico

Cio determina in kant la scoperta di dimens paradosssali in cui coabitano libertà e necessità: quando l’uomo ha a che
fare con giudizi, ma non con fine conoscitivo

Ci sn degli ambiti, tracui quello estetico, in cui le facoltà conoscitive sn usate non con fini conoscitivi, per es quando
dico “quella persona è bella”

Il giudizoi riflettente è orizzonte problematico, non dà risposte

Giudizio riflettente
In che mosura è un giudizio e poi cosa vuol dire riflettente?

È un giudizio di valutazione estetica, infatti è detto anche giudizio estetico

Un giudizio in kant (lo dice nella ragionp ura) è la facoltà di comprendere (sussumere) un particolare dell’universale
quando l’universale è dato =

Il giudizio conoscitivo è un giudizio determinante, le scienze si basano su giudizi determinanti

Il giudizio riflettente è sempre un giudizio, ma l’universale non è dato, va trovato

Il mio giudizio estetico ambisce a essere universale e valido per tutti, ma non ci riesce, non riesce a dare una
dimsotrazione

Il giudizio estetico non è scientificam dimostrabile

Non posso aver la presunzione che voi che dite che è brutta una cosa che dico che è bella stiate facendo un errore di
concetto

Mentre se dico “sta penna è bianca” di una penna bianca, nel momento in cui tu dici “è nera” sei problematico tu

Servirebbe tornare alla gtb in cui la bellezza è proprietà intrinseca di qualcosa

Il vero il buono e il bello, i trascendentali dell’essere nel medioevo, e il cuore della kalokagathia nel’antichità, per kant
son robe diverse

Vero-->giudizio determinante

Buono-->giudizio etico (come il determinante rientra nella sensibilità)

Bello-->giudizio estetico, riflettente

Kant per fare la fenomenologia della conoscenza, la descrizione cioè, ci mostra 4 fasi, ma in realtà è tutto simultaneo

Ci puo esser concetto senza intuizione-->idea

Ma non puo esser intuizione senza concetto-->sarebbe muta

Non è circoscrivibile l’intuiz, non posso dire “questa è l’intuiz”, ha bisogno del concetto

Ci son le idee estetiche nella critica del giudizio

Il concetto esprime l’intuizione

Il linguaggio fondam della filo moderna, fino al 900, rimane questo

Pure nietzche e hidegger prendon da lì

Il neokantismo ha messo in dubbio molte di ste cose

Quando giudichiamo l’etica e la moralità di qualcuno da che punto di vista lo facciamo?

Siamo cmq tra i giudizi determinanti

L’ambito etico cmq fa rif a un’oggettività, piu o meno condivisa, in base al sistema di valori

Complessità e irriducibilità del giudizio estetico, che complica ed estende i problemi

Quando abbiamo a che fare col giudizio riflettente, che ha fine riflettente, estetico, kant si rende conto che al centro
dell’esperienza estetica sta il concetto di contemplaz pura, che ci fa usare le facoltà conoscitive a fini non conoscitivi

Serie di definiz apparentem paradossali e invece costitutive dell’etica kantiana

4 definiz di cos’è la contemplaz pura

Che ci dan il senso di sta contraddittorietà


A esse corrispndon 4 definiz di bellezza che stan nell aprima parte della critica del giudizio

- Piacere senza interesse: quando son di fronte a oggetto che voglio giudicare esteticamente, come sono sicuro
che quel giudizio sia estetico e basta? Dal fatto che quel piacere sia senza interesse. Paradossale perchè il
piacere di per sè è interessato. Kant dice che quel che noi consideriam piacere è il piacevole, cioè il piacere
sensibile. Quando assaggio un vino del portogallo, dice, e mi piace, tendenzialm continuerò a berne e il mio
piacere è interessato a quell’oggetto sensibile e alla possibilità di possederlo. Il piacere invece che dà un
giudizio estetico è disinteressato (disinteressato dall’esistenza dell’oggetto, di un secondo fine conoscitivo,
etico, politico, imprenditoriale). Se guardo un prato in fiore e dico è bello, son sicuro che il mio giudizio
estetico se il piacere che ne derivo non è subordinato a un interesse. Il botanico magari guarderà a quel prato
con interesse scientifico, quindi il suo “è bello” non è estetico,a meno che non si spogli, sforzandosi, di
quell’interesse. Il piacere estetico è disinteressato, la contemplaz pura è priva di ogni desiderio. Non mi piace
per qualche motivo ma perchè mi piace punto.
- Universalità senza concetto: paradossale, perchè l’universalità di per sè è basata sul concetto. Mentre il
giudizio estetico ci dice che l’universalità a cui aspiriamo non ha come base il concetto, non è logica,
oggettiva, l’universalità a cui aspiriamo quando diam giudizzio estetico. Dimens aconcettuale. È il concetto
che è basato su universalità oggettiva. Nella filo dela conoscenza di solito l’universalità è per forza oggettiva.
L’universalm bello, come era in plat, riposa sul concetto invece.
- Finalità senza fine: senza scopo, finalità formale, non legata a un concetto, puram soggettiva, ideale. Il
concetto di perfezione, dice kant, vuol dir far qualcosa in base a concetto di perfezione che ho. Se voglio far
qualcosa di perfetto mi baso sul concetto di perfetto, e invece kant dice il contrario! Una finalità avrebbe un
fine, un oggetto è commisurato a un concetto, e invece ci sono finalità nell’arte che non ci fanno vedere la
legge dietro, ci paiono naturali, finalità e basta.
- Regolarità senza legge: opera d’arte fatta come la natura, sembra naturale ma è opera d’arte, è talmente
bella ma non fa trasparire la regola, la regola è concetto, e il concetto non deve esserci

Sono sempre forma senza contenuto queste definiz

È un errore in realtà, e kant se ne accorgerà e proverà a recuperare

La bellezza è finalità senza fine, non segue una regola

Noi vediamo una cosa bella e la definiamo ESTETICAM bella se non ne vediamo la regola dietro

Analitica del bello, parte della critica del giudizio in cui kant tenta di definire una roba indefinibile: il bello

Le 4 definizioni vogliono scappare dal concetto, il gidizio riflettente (estetico) infatti non vuole il concetto

Il bello è quel campo della conoscenza in cui dialogano libeertà e necessità

Non è nè conoscenza nè idea

5-10

Quello di kant non chiamarlo sistema

Soluz che kant dà al problema della conoscenza, ottica gnoseologica

Come l’estetica kantiana si colloca nel sistema kantiano

La critica del giudizio non puo esser vista come sintesi delle due prima (lettura idealistica)

Sistema che rimane dicotomico

Alla necessità della conoscenza è contrapposta la libertà del noumeno

La critica del giudizio è modo in cui kant prova a far capire come libertà e necessità dialoghino nell’individuo, coi
giudizi riflettenti, liberi, estetici
Abbiam sempre a che fare con giudizi

Giudizio= facoltà di sussumere il particolare dall’universale

Sussumere = comprendere

L’universale è da cercare nel giudizio riflettente, sia da chi pronuncia il giudizio sia da chi lo riceve

Le 4 definiz di kant

Piacere senza interesse

Universalità senza concetto

Finalità senza scopo

Regolarità senza legge

4 definiz che costituiscono i primi 4 momenti in cui kant tenta di dare definiz dela bellezza in termini gnoseologici
(difficile)

Kant lo fa nella prima parte della critica del giudizio, nell’analitica dei giudizi estetici, nell0analitica del bello, in cui
analizza la bellezza

4 momenti in cui la analizza, si dà la definiz del bello secondo quantità qualità relazione modo

1) Il gusto è la facoltà di giudicare oggetto otipo di rapr mediante piacere o dispiacere senza alcun interesse

Il gusto è la facoltà di giudicare un oggetto o una rappr sensibile mediante piacere o dispiacere che però è piacere
disinteressato

L’oggetto di un piacere simille si dice bello

X tentar di spiegare sta dimens kant insiste su carattere non conoscitivo (ateoretico) del giudizio di gusto-->il piacere
connesso all’esperienza esteticaè disinteressato

Il piacere estetico si distingue da 2 altre forme di piacere disinteressato: il piacere derivato dal piacevole (derivato
dalla sensazione, tipo quando bevi vino del portogallo-->è piacere interessato all’esistenza di quell’oggetto, che
cerchiamo)

I lpiacere interessato è dimens puram sensibile, che kant chiama piacevole, è qualcosa che mi “rende schiavo di me
stesso, mi espropria della mia personalità perchè sono interessato a quell’oggetto”

Sono passivo rispetto a quell’oggetto, è lui che trascina me

Tema di pubblicità, moda, marketing ecc

L’altro estremo è cio che è buono e dà piacere, ma lui è legato a un concetto, a uno scopo

Il buono ha uno scopo a cui è connesso

Scopo=concetto in kant

E tutto cio che centra col bello non centra coi concetti

Nell’arte di regime il concetto di bello non è disinteressato, ha un fine politico

I 2 punti su cui insiste kant sono

- Carattere non conoscitivo del bello


- Piacere privo di interesse, libero

Tutte le forme di bello, naturale o artistico, possono essere “libere” o “aderenti” (=aderenti a un concetto)
È una bellezza puram formale quella alla fine di cui sta parlando kant, di cui facciam poca esperienza durante
l’esistenza, in genere abbiam a che fare con bellezza aderente nella vita

se non conosci l’interesse (magari politico) che c’è dietro a un’opera la guardi così come è e puoi trarne piacere libero

categoria della quantità

2) la definiz del secondo momento dice “è bello cio che piace universalm senza concetto”

universalità soggettiva, universalità estetica

ho la presunzione che il mio giudizio sia valdio per tutti e condivisibile e quindi aspiro a forma di universalità che non
è quella logica oggettiva, ma soggettiva-->paradosso, l’universalità è sempre oggettiva di solito

il giudizio di gusto esige la validità per ognuno ma non può pretenderla, altrim la sua universalità sarebbe pari a
quella di un giufizio determinante

LEGAME TRA I 2 MOMENTI NEL TESTO: quando derivo un piacere disinteressato (1 momento) non posso che
pensare, una volta espresso un giudizio di gusto, che questo sia valido per tutti (2 momento)

la gtb era fondata su identificaz tra bello, universalità e oggettività

il bello c’era solo in base a determinate caratteristiche

quella era universalità oggettiva

la bellezza apparteneva all’oggetto, e io non è che faccio giudizi

invece per kant bellezza nasce da incontro tra universalità e soggettività

egli esprimerà giudizio estetico COME SE (come se, analogia, baumgartner) fosse giudizio logico (perchè infatti
ambisce a esserlo)

kant non risolve con l’estetica necessità e libertà, ma prova a far vedere come dialogano nel soggetto-->la critica del
giudizio problematizza i due aspetti-->pone piu domande che risposte

la ns culutura a livelli ancestrali comincia con la mela d’oro e la disputa sulla dea più bella, da cui deriva la w di troia

la base della cultura occid è una disputa sul bello, pure a livello mitico

le facoltà che interagiscno nel giudizio sul bello sn le medesime che interagiscono nel giudizio conoscitivo (sensibilità,
intelletto, immaginazione)

quando operiamo giudizi estetici usiamo le stesse facoltà conoscitive: sensibilità, intelletto, immaginazione

ste facoltà, quando esprimiam giudizio estetico, sn fra loro in libero gioco, sono nell’ambito della libertà

stesse facoltà conoscitive, il cell lo vedo lo tocco ecc (niente di mistico), ma wuando dico è rosso le facoltà posson
produrre 1 solo effetto, quando dico è bello è perchè le facoltà incontrano la libertà

MEDESIME FACOLTA’ MA MESSE IN RELAZIONE DIVERSA

3 momento

Fa rif alla categ della relazione

“la bellezza è la forma ddlla finalità di un oggetto in quanto questa bellezza è percepita senza la contemplaz di uno
scopo”

La bellezza puo esser definita finalità senza scopo, senza fine

Finalità priva del suo oggetto

La finalità è indirizzata, ha un fineparadosso


La bellezza è finalità puram formale invece

Kant dice che è la forma della finalità

La finalità è la dimens formale

Kant ci dice che la finalità formale è l’esatto oppsto del concetto di perfezione, perché quest’ultima ha uno scopo,
perché è fondata su un concetto

Se dico che qualcosa è perfetto vuol dire che risponde a un concetto che ho idealizzato

La perfez è finalità con scopo, basata sul concetto

Quando io penso a uno scopo, penso a un concetto di un oggetto, cioè come sto oggetto dovrebbe essere

Il fine di un azione riposa su un concetto, che è il fine dell’azione

Nel 3 momento kant compie una delle distinz piu significative

Bellezza libera vs bellezza aderente, la prima non presuppone nessun concetto su come la cosa dev’essere, la seconda
invece presuppone sto concetto e la perfezione di un oggetto in relaz a sto concetto

Vi son 2 specie di bellezza

Nella ns vita ci sn sopratt bellezze aderenti

Fa degli esempi

Musica improvvisata, senza un senso

Molti esempi di bellezze naturali in cui il concetto di perfezione non può esser definito dall’uomo

Bisogna saper distinguere quando una bellezza è veram pura e quando non lo è

Una bellezza libera puo diventare, per causa mia, una bellezza aderente

Il sublime è cio che ha che fare con cio che va oltre la forma

Il bello cmq è forma

Il sublime non è nella natura ma è sentimento che nasce in noi, è nel campo della ragione

<3

6-10

Il romanticismo riprende tematiche kantiane

E il surrealismo è influenzato da letture romantiche di kant

Nell’analitica del bello, i primi 3 momenti contribuiscon alla dimens soggettiva dell’estetica

Soggettivo non vuol dire soggettivistico-> non è rif al relativismo

È idea di sentimento del bello che passa per il soggetto

Per kant non è vero che non è bello cio che è bello ma è belllo ciò che piace, cmq infatti un’aspiraz all’oggettività c’è

Il soggetto è il medium

4 momento

Modo

Momento di definiz del bello a partire da categ della modalità

Definizione
“il belllo è ciò che , senza concetto, è riconosciuto come oggetto di un piacere necessario”

Il tema fondam è il tema del senso comune

È una modalità di ribadire le cose precedenti ma dal punto di vista del modo

Sta parte dei 4 momenti riguardatela

Soggettivo=relativo al soggetto

Quando esrpimo giudizio di gusto che ptrende di esser universale, lo fa in virtu di principio soggettivo che determina
attraverso sentimenti cio che è universalesto principio soggettivo è il sensus communis

Senso comune, nome che kant dà al principio soggettivo del giudizio estetico, che è soggettivo ma pretende di essere
universale, ergo non è soggettivistico

Il senso comune rappresenta il rif in virtu del quale posso giustificare che il mio giudizio estetico ambisca a essere
universale

Giudizi estetici mai relativistici, perché aspirano a essere universali

Kant insiste su questo concetto

Hegel sai dove ti vuole portare, kant ti stupisce

Il pensiero in kant si sta facendo nel corso della narraz

Non stiamo camminando tenendo fisso un obiettivo

Il giudizio di gusto è formato nell’ipotesi che esista un senso comune

Ipotizzo che anche tu dirai che sto oggetto è bello perché ipotizzo che ci sia un senso comune che ci accomuna

Il senso comune cmq è soggettivo, ma lo immaginiamo valido per tutti

Immaginiamo sto valore che è valido per tutti e per ciascuno

Sentim comune che guida il ns senso estetico

Non chiamiamola facoltà comune, tipo quelle a priori, perché quelle sn legate a un concetto

Il senso comune non è una forma a priori

Noi esprimiamo giudizio di gusto sulla base di sto senso comune a cui tutti si dovrebbero unificare

Kant oltre a quella del bello parla anche della realtà del sublime

Accanto alla analitica del bello scrive una analitica del sublime

Per definire cos’è il sublime kant usa modalità interessante

Lo definisce in contrapp al bello

In quanto hanno indubbiam caratteristiche comune

Un giudizio sul bello e un giudizio sul sublime sono entrambi riflettenti, aconoscitivi, riflessivi, non determinanti

Ma sn interessanti le differenze

Prima differenza

Il belllo della natura riguarda la forma (confine, limite) dell’oggettoesprimi il giudizoi relativam a forme naturali o
artistiche con una forma limitata

Il sublime invece lo trovi in oggetti senza forma, che travalicano la forma, che ci dan la sensaz di illimitatezza, di
totalità
Kant parla di limitatezza

Il sublime non ha a che fare con l’intelletto ma con la ragione

Il sublime Travalica la dimens intellettuale e sfocia in quell’orizzonte sempre non conosctiivo ma che ha a che fare +
con la ragione

Mentre il bello in un certo senso ha a che fare con la conoscenza, perché cmq usa in libero gioco le facoltà
conoscitive

Il sublime ha a che fare con la dimens razionale, non intellettuale invece

Il bello ha a che fare con la dimens qualitativa, il sublime con la quantitativa

Il giudizio sul sublime è in rif a realtà che van oltre il limite

Vulcano che erutta, mare in tempesta

Rappresentazione pittorica inglese coeva

Quadri del 700 inglese, natura nella sua dimens quantitativam esagerata

Altra differenza

Il bello crea piacere diretto

Il sublime invece piacere indiretto

Sorge solo indirettam

Kant intende che quando noi vediamo oggetto bello, se è autenticam bello, esso geenra piacere disinterssato ma
bello, immediato

Quando siam di fronte alla natura nella sua dimens quantitativam eccessiva invece ci sentiamo infinitam piccoli
rispetto alla natura, abbiamo paura, però dopo sto sentimento nasce in noi senso di superiorità rispetto a
quell’oggetto, perché noi siam uomini, abbiamo la ragione, l’etica, la moralità, siam superiori alla natura pure quando
essa è dirompentecio da sentim di piacere-questo è il piacere che il sublime determina

Il sublime per kant non è nella natura

Non esiste un oggetto sublime

Ma sublime è il sentim che nasce in noi da questo contrasto

Il sublime non è un oggetto

Natura nella sua dimens esorbitante, incomprensibile

Mi sento inifnitam piccolo e poi superiore dal punto di vista morale

Ovviam il vulcano lo dobbiam guardare da lontano in sicurezza, kant lo precisa

La legge morale in me, il cielo stellato sopra di me

La legge morale viene da me e mi fa sentire superiore

Noi siamo superiori alla natura perché essa non puo volere, decidere, ecc

Il sublime però per kant è legato alla natura, non all’arte

L’arte cmq è una rapresentazione, e il sublime pretende, per nascere come sentimento, che io entri a diretto contatto
con la natura, non con una sua rappresentazione

Gli altri 2 grandi temi sono quelli che saran top x lo sviluppo del romanticismo

- I romantici trasformeranno il sublime da un sentimento a un oggetto


- L’altro tema è quello del genio artistico

Definiz del genio data da kant

Fino quasi a metà di critica del giudizio kant non parla di arte, se non in maniera trasversale, in genere si riferisce piu
alle bellezze naturali

Il rapp arte/natur è fondam poi

L’arte bella fa rif a serie di discipline varie, che han a che fare con la dimens creativa

Quando parliamo di arte bella non possiamo pensare che esista una scienza del bello

Per baumgartner si

La scienza del bello però avrebbe a che fare con il concetto

Se ci fosse una sicenza del bello, sta gnoseologia inferior, in essa si dovrebbe decidere con argomenti se una cosa va
ritenuta bella o no

Il giudizio estetico dovrebbe essere determinante, riposante su concetti in quel caso

Concetti che determinano cosa è bello e cosa no, gtb

Per kant no

Distingue un arte meccanica da un arte estetica

L’arte di epoca classica come techne è ricondotta da kant all’arte meccanica

Dimens artigianale dell’arte

Quando parliamo di poesia, musica, ecc, parliam di arte che ha come primo scopo il sentimento di piacere arte
piacevole o arte bella

L’arte piacevole ha come scopo godim di carattere puram sensibile

L’arte bella è una specie di rappresentazione che ha il suo scopo in sé stessa

L’arte è sempre rappresentativa

L’arte di commissione non è considerata arte bella

L’arte bella è quella disinteressata, ha il suo scopo in sé stessa, e come unico possibile compito ha la coltivaz delle
facoltà dell’animadiventa fonte di educaznoi con l’arte educhiamo e imparimao

Ma è un effetto che nasce naturalm dall’arte, non nasce per sto motivo l’arte, che non è finalizzata a nulla

Oggi vediamo l’arte di miche come arte bella ma in realtà nacque come finalizzata al piacere di quei mecenati

L’arte bella ci rende piu buoni verso gli altri, ha anche un possibile compito etico

Ma non è che l’arte nasce per sto motivo, perché non è finalizzata a nulla

Quando davanti a un prodotto artistico, pur sapendo che essa è arte e non natura, ci sembra natura: ecco quando
l’arte è bella, questo è il requisito

Siamo nella dimens artistica, quindi dell’intelletto

L’arte è rappresentazione infatti, la ragione è toccata dal sublime nel caso

L’arte bella realizza la relaz tra arte e natura

Quando vedo un’opera bella non vedo la fatica che l’artista ha fatto rispettando tutte le leggi per renderla naturale

Il GENIO sa render le cose semplici pure seguendo le leggi, non ce la fa sembrare scolastica
Anche l’arte surrealistica, seppur non realistica, è rappresentativa, magari lo è di realtà onirica, di dinamiche interiori

L’arte bella deve presentarsi come natura sebbene si sappia che è arte

Colui che ci riesce è il genio, che crea la mediaz top tra arte e natura

L’arte bella è l’arte del genio

Genio non vuol dir x kant la dimens scoperta in epoca romantica come colui che conosce il segreto della natura

Ma il genio è fscoltà dell’anima, conoscitiva, ma non ce l’hanno tutti

È il talento che dà la regola all’arte

È un dono naturale (qualcuno non ce l’ha) che mette in comunicaz arte e natura dando all’arte le regole della natura

Disposiz innata, che non ti fai con l’esperienza, dell’animo in virtu della quale la natura da le regole al’arte

Il bello di natura è superiore al bello d’arte

Il genio artistico non può essere insegnato, non puo essere trasmesso

Leonardo non è che ha imparato il genio da verrocchio, da verrocchio ha imparato regola e fatto esperienza
(necessario cmq), ma il genio ce l’aveva lui

Il genio scientifico trasmette col concetto

Il genio artistico posso provare a trasmetterlo ma se l’altro non ce l’ha non arriva nulla

Dal momento che i prodotti del genio possono essere anche stravaganze, i suoi prodotti posson diventare anche dei
nuovi modelli, divnetare esemplari

I prodotti del genio non nascono dalla pura e semplice imitaz, ma posson diventare modelli per chi prosegue sta
attività artistica, i posteri

Non è come nelle scienze. Non ha senso dire “scienza bella”

Con il genio la natura da la regola all’arte

Kant non crea scissione tra arte e natura, ma prova a farle coagire nella figura del genio che è un medium

Anima nel signif estetico è il principio vivificante dell’animo

Dice infatti kant che il genio rende vive le cose, dà un anima alle cose

Percepiamo viva una cosa fstta dal genio, perché il genio lavora con le idee estetiche

Idea è concetto a cui non corrisponde intuizione

Le idee estetiche sono il contrario

Sono intuizioni senza concetto corrispondente, non possono essere espresse

Il genio non puo esser concettualizzato, eppure lo vediamo attraverso la sua produzione

Il genio per esprimer la propria genialità usa le idee estetiche

12-10

Max ernest, figura top

Surrealismo

Rapp col romanricismo tedesco, il top romanticismo e piu determinante tra quelli europei, + del fra ita ingl ecc
Arte magica

Concetto di arte magica fortem legata al concetto di surrealità

Il concetto di arte magica è strettam legato ai 2 modelli del surrealismo e anche del romanticismo

Sureealismo e romanticismo anche come movimenti letterari

Il dibattito classico/romantico anche in ita ha dato risultati top

Romanticismo

Ha diverse connotaz in base al contesto nazionale in cui lo collochiamo

1891-1976 max hernst

In germania filosoficam il romanticismo si confronta col contemp idealismo tedesco (fichte schelling hegel)

Il romanticismo in particolare in ita è legato alla dimens storica nazionale (ita e spa), unità nazionale

Nel linguaggio comune dell acomunicaz base il romanticismo (cmq è vero) è legato al sentimento, all’amore

Vita basata piu su sentimento che ragione

A vonlte romanticismo equiparato quasi a sentim un po vacuo, la romanticheria non è sentim vivo, ma qualcosa che
ci proietta in dimens irreale

Persona romantica si dice che ha meno i piedi per terra

Tipo persona che non guarda all’utile nei rapp umani ma alla veritàsempre piu raro, in senso positivo

Scrivere una lettera è sempre piu raro

Persona troppo idealista, in senso negativo

Il romantico ha coraggio delle proprie azionilegame col patriottismo, morirre per ideale alto e anche altrui

Ma è anche debole, perché il sentimento è mutevole e destabilizzante

Termine ambiguo

Tanto sei forte quanto puoi essere debole se ti basi sul sentimento

Pascal defiinva il romanticismo “la conoscenza del cuore”

Molte situe le conosciamo col sentimento

Nei rapp umani x es

Con la ragione capisci l’altro fino a un certo punto, certe cose le capisci solo col sentim

Il linguaggio comune ha un fondam filosofico, ci sono principi con fondam teoretici precisi

Quindi ok approfondiamo ma ricordiamoci che il linguaggio comune porta molte verità

Romanticismo collocabile piu o meno tra seconda metà del 700 (ultimi anni) e tutto 800

C’è primo romanticismo, tardoromanticismo ecc

Ogni zona geog ha il suo romanticismo

Movimento sicuram filosofico, che ha strettissima relaz con kant

Alcuni problemi che kant aveva lasciato

Filosoficam il romanticismo filosofico nasce da kant, problemi che lui lasciò non risolti
In primis il sublime quel sentim che nasce nel soggetto quando questo è di fronte alla natura immensam grande o
immensam potente

Il tema del sublime sfonda quel limite che kant aveva posto dicendo che la conoscenza finisce con l’intelletto e il resto
è infinitezza, sovrasensibile, ambito del pensare e non del conoscere

Ha a che fare con idee, mondo di libertà, noumeno il sublime

Non è ambito di conoscenza

Cosi come non lo era il bello , solo che il sublime è già nella sfera soprasensibile

I romantici interpretano il sublime un po come contraltare del bello

E afferman che anche il sublime puo diventar fonte di conoscenza ma di una conoscenza che vien creata dalla
ragoine, non che l’intelletto si trova a dover verificare, come accade coi feonmeni

Quindi il sublime e tutto il soprasensibile non è solo il limite della conoscenza, ma un orizzonte in cui l’uomo puo
entrare, puo diventare ambito conoscitivo, conoscenza che l’uomo deve creare, fare

La conoscenza quindi va oltre la natura per i romantici

Kant è spirito scientifico

La natura è il mondo che conosciamo in modo necessario per kant

I romantici invece travalicano i limiti della conoscenza, se ne impossessano e li pongono dove vogliono

La natura è creazione dell’uomo, è roba che la ragione e lo spirito dell’uomo creano e fanno propria

I romantici intendon l’ifinitiezza come ambito conoscitivo, conoscibile con l’arte

L’arte diventa per i romantici il veicolo con cui far esperienza dell’infinito

Il viandante di friedrich non è colui che contempla la natura ma se ne impossessa

non è limite ma è prodotto dell’uomo tramite l’arte la natura

estetica romantica legata all’arte

estetica kantiana legata al giudizio

i romantici compion passo che i razionalisti nn avevan compiuto

per kant l’arte era solo una parentesi in mezzo tra conoscenza e pensiero

agli antipodi del romanticismo georg friedrich hegel ,top filosofo idealista e critico del romanticismo, teorizza il
concetto di morte dell’arte: necessità che l’arte sia superata da religione e filosofia

la verità per hegel è sempre la sintesi

in questa logica l’arte è la tesi

filosofia dello spirito assoluto in hegel, che si pone alla fine del percorso

arte tesi

religione antitesi

sintesi filosofia

l’arte è superiore anche alla natura per hegel, perché è creazione dello spirito che trascende il sensibile, lo spiroto è
superiore alla natura, alla sensibilità

in un processo in cui la maturità dello spirito però consiste nella filosofia


teoria per cui in hegel l’arte va superata

questi appunto sono gli antipodi

fratelli schlegel, novalis, holderlin, jean paulestetica romantica

dall’altra parte hegell’arte è solo momento di tesi da superare

x i romantici l’arte non è campo problematico, sperimentale, come per kant (vediamo cosa succede se interagiscon
necessità e libertà)

arte x loro è campo conoscitivo

legame tra arte e storia: primo grande passaggio

per i romantici la scienza dell’arte è la sua storia

quando la studio la studio come fenomeno storico

l’arte ha a che fare con la storia, si definisce con le sue forme storiche

gentile, neoidealista, ministro con mussolini dela publica istruz, visione idealistico romantica

ecco perché tuttora chi insegna filo insegna anche storia

e insegni storia della filo in ita, non filo

secondo hegel lo spirito si è realizzato nelle sue forme storiche, filosofia e storia legate tra loro

modello non anglosassone x es

per le sicenze umanistiche cio vale, per le sicenze naturali no. La scienza non è la sua storia

la rif gentile infatti, sopratt x il classico, dava poca considerazione ai percorsi scienfici e professionali

siam figli di sta tradizione

quanto hegel ha pensato a metà 800 conta tuttora

modello ingessato

i romantici storicizzano il ns modo di vedere poesia arte e creatività

storicizzare è termine che puo aver signif per noi quasi negativo, =fermare nel tempo

in reealtà è = a dar vita all’arte, che da oggetto e basta diventa oggetto dello spirito

max ernst è artista storicizzatopositivo (è entrato nel canone) o negativo (ne facciam oggetto di ricerca morto,
manualistico)

storicizzare un fenomeno= collocarlo in nu giusto contesto e quindi vivificarlo, esprimerlo nella sua autentica dimens
spirituale

contrapp di carattere storico tra poeti coevi e artisti moderni

contrapp di carattere stilistico tra poesia ingenua = poesia sentimentale

friedrich schiller, drammaturgo e autore di top opere (come maria stuarda), top filosofo di estetica, dice che l’arte si
puo capire con differenza tra poeti ingenui e poeti sentim

l’arte somma x un romantico è la poesia

la poesia ingenua è di chi imita la natura, di chi è ancora tropppo vicino alla natura

poesia reale, e limitata

chi è il poeta ingenuo per antonomasia? Omero, fondator della poesia ingenua, la cultura greca è vicina alla natura
quindi cmq dai oltre a stile anche fondam storico a quel che dicono

poesia sentimentale=non è semplice imitazione della natura, ma rappresentazoine della natura

il poeta sentimentale (moderna) non ha piu la natura vicino a sé come l’antico ma ha la necessità di ricrearne,
crearne una secondala natura della poesia sentim non è reale, l’artista ci mette il suo, è natura ideale

l’imitaz per schiller è pura replica della natura

la rappr è il momento in cui il poeta mette il suo spirito per dare l sua visione della natura

poesia ideale e illimitata, con rif all’infinità

il poeta sentimentale è avvantaggiato

non avere la natura lo obbliga a potenziare le sue facoltà spirituale

il poeta sentim deve inventare l’oggetto

il poeta ingenuo ce l’aveva di fronte

è il negativo che porta al positivo, ecco come si progredisce nell’idealismo

non che i poeti sentim sian tutti moderni, sono tendenze

come pure ci sono poeti ingenui nella modernità, tipo shakespeare dice schiller

discutibile, per lui è poeta epico

i poeti romantici, moderni, nuovi, per lui son tendenzialm sentimentali

schiller è il primo che ipotizza che l’arte sia la sua storia

arte nn come oggetto estetico

l’ate è la somma delle forme che ha prodotto nella storia

atteggiam del romatico verso l’arte, che lo portan a definir le forme storiche che essa assume

non distinz tipologica ma storica

il fratello piu giovane, friedrich schlegel

schiller e schlegel (fratello maggiore dell’altro schlegel)

schiller , “sulla poesia ingenua e sentim”

invece schlegel propone divisione tra poesia antica e moderna

tutti i poeti antichi han certe caratteristiche, tutti i moderni altre

è il top di sta teorizzazione

la poesia antica è naturale (stessa modalità di schiller) e quindi oggettiva, che ha come fine la rappr della bellezza

il poeta antico è quello che concepiamo nella dimens canonica del bello, della natura, dell’oggettività, della gtb

la poesia moderna è artificiale, è creazoine artificiale del soggetto (simile a schiller) e ha come scopo non tanto il
bello ma l’interessante (categoria che meglio del bello rappresenta la pluralità di manifestazioni del mondo moderno)

la distinz schlegeliana fonda l’autonomia della poesia moderna

è possibile concepire poesia moderna antietica rispetto a quella antica e con dignità autonoma

è diversa perché soggettiva, non rappresenta la bellezza ssoluta ma l’interessante, cioè qualcosa di nuovo, che dà
ragione della varietà di stili della modernità, mondo disarmonico
eran gli y della riv franc

nn interessava ai tedeschi

ma si percepisce cmq

l’antichità invece era mondo armonico

il moderno è frammentaz e disordine

la poesia moderna non puo piu rimaner sulla stessa prospettiva dell’antica, deve rappr un mondo diverso camviato
frammentato

deve essere artificiale

non ha significato crreare poesia con gli stilemi antichi

l’arte è impregnata della storia in cui è collocata

shakesperare non è poeta ingenuo per schelgel ma poeta moderno, che dà voce a pluralità degli stili e varietà delle
manifestazioni

è possibile una poesia moderna si chiedeva schlegel retoricamente? Si

l’uomo moderno non puo usare un linguaggio antico

l’arte contemp rappresenta questa frammentazione, è artificiale, disarmonica, ma ci racconta

nel 1797 lui scriveva ste cose, mondo diverso gia rispetto al 700

ma son parole che valgon sempre

ogni epoca è contemp a sé stessa

per schlegel shakesperare molto piu moderno di omero, che è monolitico

L’ARTE DEVE ESSERE STORICIZZATA PERCHE’ LA CAPIAMO DAI SUOI FENOMENI STORICI

Terza soluzione proposta: schelling

Filosofo idealista

Sì idealista ma forse è il top filosofo romantico

Una delle figure uniche che non son state artiste nel panorma a romantico

Commistione arte filosofia spesso

Figure come holderlin, note come poeta, o un altro nome come drammaturgo

Schelling l’autentico filosofo e solo filosofo del romanticismo

Schelling proponeun’altrra distinz, + importante: poeta simbolico e poeta allegorico

Tema tipicam romantico, il poeta simbolico x schelling realizza l’unità tra particolare e universale

Realizza la compenetrazione

Simbolorappresenta l’unità tra ciò che è e ciò che rpapresenta

Il poeta simbolico è il poeta antico, che basa la propria arte su natura e mitologia

La mitologia dell’arte simbolica è un po’ l’archetipo dell’arte

Poesia che tiene insieme nel gesto poetico partic e univ

Mitologia intendiamo il divino, i valori fondanti dela culura occid


Il poeta allegorico è quello moderno

Nella peosia moderna il partic rimanda all’universale

Non si cantan natura e miti ma storia, particolarità, vita degli uomini

Schlegel dice primato del moderno

X schelling il poeta sinbolico, classico, ancora in contatto con le forze superiori della natura, è ancora migliore

I poeti antichi son simbolici, i moderni allegorici

Schiller sotto sotto indulge verso la modernità, la preferisce

Schlegel preferisce i moderni

Schelling è spinto verso i valori del classico antico

Parliamo di arte classica e romantica, ulteriore distinz, che attraversa un po tutte quelle prima

Il classicismo rimanda a dogmatismo e formalismo

L’arte romantica, in contrapp, è proprio basata sulla storia

In ita in particolare nella lett sto scontro si delinea

Dibattito non risolto, anche in politica

Nel classico cmq c’è il romantico e viceversa

In germ il dibattito coinvolge in primis la filo

La compresenza classico romantico permette al dibattito estetico di affermare che l’arte moderna cmq assuma una
forma autonoma

Goethe, padre della lett tedesca moderna, difficilm incastrabile in una categoria

È l’autore del faust 1 (manifesto del preromanticismo, alchimia, magia, totem ecc) ma anche l’autore del viaggio in ita
(senso del classico visibile in natura e arte italiana)

Rapp tra arte e storia quindi

Riscoperta dell’oriente molto importante

Riscoperta dell’oriente, i romantici intendevan oriente tipo persia, mesop

E poi riscoperta del medioevo!

Se guardo a prospettiva storica, anche in prospettiva letteraria, molte origini son nel medioevo!

Necessità di capire il rapp tra antico e moderno

Romanticismo e classicismo han in comune il legame tra arte e stroria

13-10

Diverse zone geog, diverse discipline artistiche e diversi protagonistiromanticismo

Vincolante il rapp di arte con storia

Conscere l’arte = conoscere la storia in cui è inserita

3 coppie concettuali

Ingenuo sentimentale schiller


Antico moderno schlegel

Simbolico allegorico schelling

Riscoperta di medioevo e oriente, partimonio della lett e dell’arte nel suo farsi, nella sua dimens originale

Nel medioevo nascon le lingue moderne

L’oriente è il luogo dell’origine, del senso, della nascita

“La cristianità o l’Europa”, testo di novalis Che pone il cristinesimo come atto di nascita dell’europa

L’euro nasce nel medioevo si torna a credere

Del vero c’è

Ma anche per la religione, con carlo magno e poi con le crociate

X i romantici il medioevo è visto come di unità e di pace

Visione utopica di sta epoca

Per i romantici il cristianesimo è rel della modernità

Rispetto al paganesimo che è antico

Medioevo visto come nuova resurrez dopo l’epoca classica

Il rinascim, facendo rivier l’antichità, condanna il medioevo, invece visto qua da caduta impero a riforma protest
come periodo pieno di rinascita

Legame tra gioventu bellezza origine e popolo, temi romantici, devozione amore eroismo, parole vibranti

Romancitismo interpretato come erede di sta tradiz non fedelm storica

Medioevo come età edemica, di origine, di rinascita

E poi l’epoca romantica fa rimetter lo sguardo a oriente

In epoca classica l’oriente è visto ocme il territorio della barbarie, dell’asoslutismo, dell’arbitrio

W persiane, i barbari son chi nn sa parlar il greco

Cio è a origine di serie di deformaz che contrapponevan il modno occid democratico da quelo orientale schiavistico

Cultutra che non è cultura, perché l’individuo non cresce, barriera che i greci vedevan in oriente

Barriera superata, in oriente si ricapisce che è nato il senso, la storia

La grecia olimpica non è quella che interessa in particolare ai romantici, piaceva quella orfica, nascosta, misteriosa,
con sguardo a oriente, quella di dioniso piu che di apollo (nientzche)

Jean paul, la poesia orientale è imparentata meno a quella greca che a quella romantica, dice

La poesia romantica fa uso del termine sublime (non come termine kantiano, ma come sguardo sulla natura), legato
al modo di vivere orientale

L’arte orientale è dionisiaca, incapace di svilupparsi in relaz all’interessante, legata al mito, alla natura ancora

Shopeneuer si forma sui testi sacri del sapere indiano

Gran interesse in sto periodo per i simboli orientali

Il romanticismo costruirà una propria mitologia e spiritualità

Wagner, tardorom, inventa una nuova mitologia sulla base di quella norrenica
Mitologia totalm tedesca, nibelungica

La germania è il continuam del pensiero greco, il nuovo classicismo (in filologia e anche in mitologia) vede loro
protagonisti

Loro sono gli eredi, la nuova ellade

L’oriente era immagine di sconfinam, andare oltre ai confini, mondo vagheggiato, noto prima solo per sentito dire

In germania circoli di intellettuali che si trovavan a legger poesie orientali in traduz piu o meno giuste

L’oriente interessa sempre, gia dai tempi di ale magno

Ambito che trova nell’arte la manifestaz top

Per il romantico l’arte è luogo della verità, esperienza autetncia di verità, la verità si manifesta nell’arte

Il romantico ricostituisce il rapp tra arte e verità

il romanticismo è l’ambito piu autentico in cui la verità si esprime

quando l’estetica parla di arte, parla di bellezza: identificaz totale tra verità e bellezza

bellezza e verità pure in platone, maper arrivarci mica c’era l’arte

il legame tra bellezza e arte non c’era nemmeno in ari

in sta impostaz la bellezza non è mai statica

è sempre equiparata alla vita

cio ch eè bella è cio che è vivo, la bellezza anima le cose e le rende vive

identificaz tra bello e vita

bellezza come forma di rivelaz dell’origine, del mistero

è un modo in cui si rivela l’essenza della realtà, che posso chiamare dio, natura uomo o come voglio

tendnenzialm i romantici piu che plat recuperano il neoplaotnismo quindi

la bellezza ha sfumatura etica perché rivela un senso, rivela l’origine

i romantici fan anche passo in piu, rendon estetico il pensiero romantico

è la bellezza stessa che sembra istituire la verità

è posiz di assolutismo estetico

la bellezza produce verità

le top facoltà imane x conoscer il bello sn le facoltà estetiche

ci permetton di conoscere il bello e vederlo nella realtà (concez simbolcia della realtà)

simbolo che ci svela la bellezza della realtà

simbolo come cio che ci permette di vedere oltre la realtà ma rimanendo in essa, senza allontanarci allegoricam o
metaforicam (musil, senso della possiiblità, stessa robA)

le facoltà conoscitive fondam x i romantici sono:

- Immaginazione, estetica, produttiva


- Intelletto intuitivo

I romantici filosoficam estendon il pensiero di kant oltre ai suoi limiti


In kant l’immaginazione era la facoltà di produrre immagini che aiutava l’intelletto nel processo conoscitivo

Nei romantici l’immaginaz è di carattere produttivo

È immaginaz libera, dell’artista, che immagina e vede realtà che ancora non c’è: simbolo

 come fa l’artista, che vede le cose così come potrebbero essere

In kant l’immaginz è facoltà del mondo del conoscere invece, a sostegno di intelletto e sensibilità

Per i romantici crea immagini che van oltre la realtà che vediamo, o meglio la vedon da prospettiva piu profonda, piu
libera

Vede l’invisibile nel visibile

Immaginaz estetica con ruolo produttivo potente

I romantici sta immaginaz produttiva la chiamano immaginaz estetica

Perché l’arte è il modo piu alto con cui diam forma all’immaginaz produttiva

Ogni periodo ha la sua gerarchia delle arti

In epoca romantica poesia

Nell’estetica rinascim l’estetica superiore è la pittura, che rappr immediatam la realtà

Per shopeneuer l’arte piu alta era la muscia: ascoltandola si sente direttam la voce della volontà

Linguaggio universale che ci rende tutti fratelli

La letteratura era gia di secondo livello

Lett e sopratt poesia invece x i romantici

Immaginaz produttiva (immaginazione estetica) e intelletto intuitivo (intuizione estetica)

Fichte, colui che presumette di continuar kant deformandone il pensiero

per lui l’arte sta sotto alla filosofia

Intuiz estetica

Per kant l’intuiz è solam sensibile

Per i romantici è estetica, e permette di cogliere immediatam il vero , per l’immediatezza si distingue dal
ragionamento

Ari in logica distingue deduz (da alto in basso) da induz (da basso in alto)

Nella deduz:

Se parto da premessa vera il risultato è valido e vero

Se parto da premessa falsa il risultato è valido ma falso

Grazie all’intuiz capisco se la premessa maggiore è vera

Il romantico comprende l’assoluto con l’intuizione intellettuale

Facoltà sensibile che comprennde totalità, assoluto, tutto dell’esistenza, atttraverso l’arte che faccio o contemplo

Son le facoltà estetiche fondam che ci fan capir la verità tramite la bellezza ste 2 facoltà

La bellezza è unione tra uomo e mondo, microcosmo e macrocosmo

La verità è solo data dall’assoluto, si dà solo nel tutto, non nelle parti
In kant l’assoluto è il confine del conoscere

Chiamandolo sublime o bellezza il romantico vuol rendere l’assoluto un campo di conoscenza

Roba che kant aveva dualisticam escluso

Il surrealismo con ernst ha masticato sti temi romantici

Le facoltà estetiche son produttivre, artistiche

I romantici rovesciano baumg, l’arte non è gnoseologia inferior ma superior, con arte bellezza e creatività raggiungi
livelli che la conoscenza scientifica non raggiunge

Schelling, il vero filosofo romantico top, dice “l’arte è il vero organo (=strum,gre) di conoscenza”

Veltansciaund, visione del mondo

L’arte è organo della filosofia perché rappresenta quelllo che la filo non riesce a rappresentare perché a una certa si
ferma

Philosophia ancilla teologiae in tommaso

Arte ancella della filosofia

Arte come fuoco sacro

Il romantico ha come prospettiva l’unione

La separatezza è rinuncia alla narraz e alla spiegaz di tutto: postmodernoframmento, aforisma, roba del 900

100 anni prima però schelling dice la stessa cosa

Il vero e il bello è nell’arte, che è unità e simbolo

Gnoseologia superior dei romantici

L’arte non è UN ma IL veicolo della conoscenza

Serie di frasi a cazzo:

Il poeta è il grado piu elevato del pensatore

Nel simbolo l’infinito viene espresso in modo finito

Il simbolo è l’opera d’arte

Per i romantici La modernità è frammentaria, è il 700, illuminismo, formalismo, è separatezza, superataora la


modernità nuova guarda indietro scoprendo una visione simbolica dal patrimonio classico rivisto

Anche il surrealismo creerà una nuova mitologia

Schlegel, in una parte del discorso sulla poesia, parte della nuova mitologia: necessità per l’arte romantica, perché
rende sensibile il mito, che non può piiu esser quello classico, NUOVA mitologia, da rivitalizzare con la vita pulsante di
sta nuova modernità in chiave simbolica (la modernità non 700esca e classicista)

Distingui tra quella che chiamavano modernità (negstiva) e la nuova modernità (la loro)

La nuova mitologia = dar concretezza al mito, renderlo accessibile, cosi come era accessibile agli antichi greci che
contemplavano nei loro dei i valori

Schlegel, che ne è il teorizzatore massimo, dice che la mitologia deve diventar filosofica , per render il popolo
razoinale, e la filosofia deve diventar mitologica, cosi da render sensibili i filosofi=cosi da render i pensieri filosofici
meno astratti, esperibilifarli diventare degli artisti, o anche solo dei religiosi nuovi

Wagner promuove valori norrenici, antilatini, antimediterranei, che il nazionalsocialismo riprende


La nuova mitologia crea dei nuovi valori

La mitologia germanico tedesca si forma proprio quando l’antichità vien meno non a caso, ecco perché ripreso quel
patrimonio

La nuova mitologia avrà a che fare col cristianesimo

È il vero sostitutore degli dei greci, ma ricordati lo spirito germanico perché vi si inserisce

La nuova mitologia è la capacità della filosofia di rendersi sensibile e comunicabile con serie di immagini che
diventino punto di rif etico politico religioso artistico ecc

Sennò ste idee non avran interesse per il popolo

È una necessitò quindi sta nuova mitologia, per la filosofia

Vigerà maggior libertà e uguaglianza degli spiriti, guarda a caso 2 delle 3 parole della riv francese

Platone usa il mito “per”, uso metaforico del mito, per dire altro

La mitologia per i romantici è concreta, ha una realizzazione necessaria nell’arte

Schlegel teorizza il fatto che il movim corretto sia sempre quelo che nasce da sguardo indietro proiettato al futuro

Non è una classicità morta ma moderna quella che cmq è presente nel romanticismo

16-10

Tra il movim romantico e il surrealismo passano decenni di distanza

Fine 700/prima metà 800 il romanticismo

Seppur fenomeni tardoromantici fino a fine 800

Mentre surrealismo da y 20 del 900 fino a y 40-50 e anche 60

2 movim metamorfici, vari, dilatati

In epoca post kantiana le modifiche che porta l’estetica romantica sono

Rapp tra arte e storia (l’arte è la sua storia)

Riscoperta di medioevo e oriente

Dimens di assolutismo estetico (tutti gli autori romantici vedon nell’arte la soluz di problemi irrisolti dalla filo)

Concetti tipo immaginaz e non solo

Nuova mitologia

Classicità romantica, espressione chiasmaticasguardo al passato che crea presupposto per la modernità

Schlegel ne è il teorizzatore

Si pone il problema del moderno, giustificando l’arte moderna con la grande arte antica

Romanticismo, momento di riv e rottura

Legame tra romanticismo e avanguardia

2 contesti storici diversi, ma con similarità significative

Il movim del surrealismo inseribile in quell’autentica riv dell’arte moderna che contraddistingue l’evoluz delle arti piu
o meno dal 900 in avanti
Picasso e kandinski (top di cubismo e astrattismo) inizian la loro attività di rottura nel 1905 circa

Il surrealismo, una delle ava, si colloca in sta temperie culturale, che non è solo artistica ma culrurale in senso lato

Rottura dei modelli

Inizio del 900, momento inccui si ormpe il sogno della belle epoque

Arte come cartina di tornasole, anticipa di qualche decennio il periodo delle w mondiali

Arte che comprende e anticipa ste svolte importanti del 900, le rotture di sto mondo

Arte moderna

L’arte in tutte le sue manifestaz scopre 2 tendenze fondam in quel periodo, che cmq si ricollegan al romanticismo:

- Aspirazione alla purezza del gesto artistico


- Aspirazione all’assoluto (absolutus, cio che è sciolto dai legami della sensibiltà quotidiana)

Spesso le ava sn presentate solo come momento di rottura: Dal 900 succede qualcosa che rivoluziona il movim
artistico

Rivoluz (termine astronomico)=cambiam totale di prosp

Cubismo astrattismo dadaismo surrealismo eccle ava

Il romanticismo spesso vien visto come cio da cui le ava si staccano

Vien visto come l’arte di retroguardia, da cui nasce avanguardia che rigetta gli stilemi dell’arte romantica e
tardoromantica, Narrazione non efficace

In realtà il romanticismo si presenta come movimento rivoluzionario anch’esso, di cambiamento, che fu in grado di
portare a termine nell’800 lo stacco dalla tradiz ma anche la rielaboraz di nuove forme: ha posto l’attenzione sul
recupero di quel nesso con la dimens della verità e del signif simbolico della realtàè stato rottura ma anche
capacità di potenziare la realtà stessa nel vederla

Estetizzare la realtà=veder la realtà come un sibmolo, come un opera d’arte

Il romanticismo ha aperto a ciò

Le ava si collocano in sta prospettiva di classicità romantica in cui la classicità è sempre prospettiva, costruzione di
futuro, e la rivoluzione ha sempre basi nella tradizione

Storicam non sono in conitnuità quindi sti 2 movim, ma sono espressione della stessa esigenza: costruire il nuovo
sulle rovine dell’antico

Trasformare la classicità in qualcosa di nuovo, legato alla contemporaneitàciò è la conseguenza nell’arte

Una facile classificaz delle arti le divide in arti figurative e arti astratte

Figurative: dimens imitativa e rappresentativa

Astratte: prospettiva in cui figure eforme si perdon tramite linguaggio geometrico o altri linguaggi

Il surrealismo è arte classificata come figurativa mentre kandiski (fondatore dell’astrattismo) è sull’altra sponda

Semplificazione che ci fa capire l’evoluz di come l’artista considera la figura

Arte realistica vs arte che astrae dalla realtà

Distinz semplice ma che ci fa dire che ogni arte in un certo senso è figurativa: nasce sempre da rielaboraz delle forme
precedenti e porta a rappresentazione non una figura esterna visibile ma interiore, l’artista imita la sua anima, gli
umori psichici, le forme che albergan nella sua anima

Il surrealismo imiterà il mondo onirico, dei sogni, pur rimanendo figurativo


dai distinz del cazzo, l’arte è sempre rappresentaz di qualcosa, che sia interno o esterno

Anche quando l’arte (contemp) è denuncia pura è cmq rappresentativa seppur non realistica

Movim nuovi nascon sempre sulla base di quello che prima v’è stato, che viene rielaborato o metamorfizzato

Il romanticismo e le ava sn operaz che voglion opporsi entrambe alla frantumazione, alla frammentazione del
significato

Entrambi i movimenti hanno agito sulla dimensione di contrasto alla dispersione

Il romanticismo si oppone alla frammentazione del pensiero illuminista, all’incapacità che il puro pensiero ha di
esprimere i miti fondativi

E così pure le ava anche piu estreme agiscono nell’ottica di ricondurre l’attenzione al problema estetico

Lotta alla frantumazione

Il gesto artistico è volontà di tornare all’unità del linguaggio, anche cio che sembra non aver senso è ricondotto sotto
un significato, operazione di sintesi

L’arte a inizio 900 ha seguito ste 2 traiettorie

Tendenza alla semplificazione e connessione con il tutto

Assoluto=termine che usavan anche i romantici per esprimer quell’aldilà in cui kant non era entrato

L’assoluto degli idealisti

Il sentim sublime, la bellezza naturale è l’assoluto

Tensione alla purezza

L’arte astratta a inizio 900 tende alla purezza del gesto (archit essenziale del bauhouse, musica tonale di weben ecc)
perché le arti in sto richiamo all’essenzialità del gesto si rendono autonome dalle altre arti

La pittura che tende alla purezza, alla semplificazione del gesto (chiamiamola astratta se vogliamo, ma non con la
distinz di prima) si è purifcata espungendo da sé l’elemento classico e architettonico

Quadro di picasso, kandinski, mondriant

La pittura si è autonomizzata da scultura e architettura

La plasticità degli oggetti non è piu resa attraverso la scultura (oggetto inserito nello spazio con prospettiva), ma è
data da altre forme

Madmasuel d’avignon, la plasticità dei corpi non è tridimensionale, non è classica, la pittura ha voluto rendersi
autonoma dalla scultura

L’elemento arciht in prospettiva è lo spazio in cui si muovono i person (sposalizio della vergine di raffa) nell’arte
rinascim e classica: un arte ha bisogno dell’altra x esser definita

La propria architettonicità (costruz dello spazio) è resa con altre forme (x es in mondriant con quadrati colorati)

Spazialità non data da elemento architettonico ma dal sovrapporsi di superfici

Uno dei testi top si chiama “la nuova plasticità” in sto periodo

L’astratto in senso generale rappr la piu grande realizz dell’aspiraz a pittura completam pura

Astrarre vuol dire ridurre all’essenziale, eliminare il superfluo

Cio riguarda pure le altre arti

Architettura razionalista di inizio 900


L’archi ha fatto a meno dell’elemento scultoreo

Imperatore francesco giuseppe davanti al palazzo imperiale al centro di vienna vede costruita casa razionalistica
senza persiane ma con rappr scultorree e dice che gli sembrava una faccia senza ciglia in centro città

Cio che è ridondante e distraente è eliminato

Riduz all’essenziale, alle forme semplici

Cade un altro mito

Mentre l’arte classica è oggettiva, l’arte delle ava è soggettiva, legata alla creatività libera dell’artista che rivoluziona le
forme senza regole o controllo

Nelle ava, specie nel surr, è vero che c’è potenziam della soggettività, e l’artista entra in scena in primo piano (un po
come era per i romantici tra l’altro) ma c’è anche altra dinamica: quanto piu il soggetto è potenziato, tanto più è
espressa necessità di trovar nuova forma di oggettività

L’ava non si risolve mai in gesto isolato, fine a sé stesso, tanto piu c’è soggettività tanto piu l’artista cerca nuova forma
per l’oggettività

Il cubismo decostruisce e costruisce simultaneam, la ricostruzione è geometricam e scientificam permessa

Non è sola sperimentaz soggettiva, l’artista non è che distrugge e poi scappa, scompone per ricomporre e per
ricomporre serve una logica

Si cerca una nuova forma di oggettività: con la geometria

La scienza piu ogettiva è la geometria euclidea (e la matem che è la base)

Ma pure il surrealismo

Sulla tela i sogni e le fobie, ma non è gesto fine a sé stesso di soggettività che si esprime

Mondo del mito che alberga in tutti noi e che in ognuno di noi ha conseguenze diverse

Il ns inconscio, che è personale ma anche collettivo, trova traduz in una realizz che è soggettiva ma va anche
oggettivizzata nell’opera d’arte

Le ava di inizio 900 trovan continuità col romanticismo perché aspiran alla purezza, ma lo fan con dialogo continuo
con la dimensione dell’assoluto

si tende di raggiunger forma di nuova oggettività che rende simbolicam potente sto gesto

il surrealismo quali elementi soggettivo e oggettivo ha?

Soggettivoinconscio, io, mondo dei sogni, in cui è difficile penetrare, dimens importante ma che riusciamo solo in
minima parte a decriptare, esasperaz della dimens soggettiva, dell’io

Oggettivoil mito, dimens in cui vivon le mie paure ma anche quelle degli altri, la dimens ancestrale, mitica
(vicinanza con le forme della nuova mitologia nel romanticismo)

Primo manifesto del surrealismo

Andrè breton, 1924

Conta il primo dei 2 manifesti, entrambi compresi in sto libro

Come nel romanticismo il potenziam della soggettività ha come conseguenza il potenziam dell’oggettività nell’opera
d’arte

Vedi mito di edipo, ognuno lo vive e supera in modo diverso, ma è un mito uguale per tutti

Il testo comincia con passaggio molto noto, p.11


L’uomo moderno deve guardare all’infanzia, che per quanto massacrata dallo zelo di chi lo ha ammaestrato (pensa
all’educaz degli y 20) cmq è l’epoca della ns vita sempre cmq piena di incanto

L’origine rappresenta la magia della vita

Anche per chi l’ha vissuta male

Breton, massimo teorizzatore del surrealismo, il dominus del movim

Il + bravo teoricam, a lui assegnato il compito di stendere il manif programmatico

Rapp strano con ernst

Il ricordo dell’infanzia (col sogno) è ritrovare il luogo dove abbiam messo le radici, epoca d’oro della ns vita

Il sogno è legato alla rinascita perché non è solo ricordo del passato ma speranza di un futuro

Ricordare l’infanzia fa ricordar la magia, la libertà, fa superar l’ordine naturale delle cose

Non è epoca di regole e logica, anche nei rapp umani

Il mago cambia le cose el’ordine della natura perché ne conosce le radici, pure nel rinscim l’alchimista

Sogno. Libertà, magia, 3 termini chiave

Visione edemica della gioventù, quasi utopica

La figura di breton fu fondam x ernest a parigi

Breton aveva di mira sopratt la lett, ma il movim surrealismo comprenderà figure da pittrua a scullrura a teatro a lett
ecc

Quando breton assumerà posiz politica piu preponderante pro partito comunista francese ci saran fuoriuscite dal
grppo

Manifesto però unificante nel 1924 ancora

Manifesto non per punti

Di oslito un manif è più sintetico

Qua argomentaz estese e interessanti

Comparaz tra libertò sogno e magia resa possibile dall’esaltaz del ruolo dell’immaginaz produttiva nel surrealismo, vs
il raziocinio sicneitifico

p.12, la sola immaginaz mi rende conto di ciò che può essere (=il simbolo)

molti legami col romanticismo

breton sembra configurare quasi una battaglia dell’immaginaz contro l’atteggiam materialista della cultura degli y 20

l’atteggiam realista è legato a tommaso dice (ottica scolastica antimediev): materialismo avverso a ogni slancio
morale

cio che ti porta a terra ti impedisce di muoverti verso le vette della tua possibile comprensione

materialismo fatto di odio, sufficienza, superficlialità

arte che si affida alla scienza

romanzo realista basato sulla descrizione

lo sbocco

romanzo realista che impedisce lo sviluppo dell’immaginazione


la bravura del descriver in realtà, pensiamo noi, mette in moto l’immaginazione, fa andare la fantasia

non siam d’accordo con sta affermaz

la descriz ha grande potenziale

romanzo realista che ottunde la magia

i cervelli (cervelli scientifici, termine spregiativo) fan ico che è contrario a esser uomini: smania continua a voler
spiegar tutto, voler ricondurre ogni ignoto a noto (=ridotto a sistema)

freud (nominato un punto di rif, che punta sui sogni)

il sogno è luogo di immaginaz produttiva, e freud ha delineato con saggezza il mondo dei sogni

la memoria non diventa luogo di libertà ma luogo in cui noi tentiamo di selezionare ricordi e dar spiegaz a cio che
spiegaz spesso non puo avere

tema dell’ignoto, tendenzialm romantico pure esso

trovare logica anche nel sogno, logica irrazionale, è un chiasmo, paradosso

stiamo facendo sogno sempre uguale in prospettive diverse, oppure un ns sogno è inserito in una catena con un
senso, ma non ci importa, non vogliam spiegar tutto

tema del meraviglioso (pure esso trma romantico, p.20)

quando tento di capire cosa il sogno sia e concettualizzarlo, in realtà capisco che questi che paion grandi misteri sono
riconducibili a un grande Mistero, una realtà assoluta, una Surrealtà, che appunto è oggettivata

modalità con cui i surrealisti risolvono la annosa contrapp tra sogno e veglia (su cui dibatteva pure l’estetica
romantica, mondo dell’inconscio che fugge alla ragione)

il meraviglioso è la mira perché è sempre bello anche se non lo conosciamo, è sempre fecondo di meraviglia e ci
attrae

il luogo della non comprensione, della surrealtà, è questo meraviglioso

chiamiamolo anche fantastico se vogliamo

visione monistica, non è che c’è realtà e surrealtà

il fantastico non si distignue dalla realtà, la realtà è fantastica

breton si oppone a ogni tentativo di creare delle visioni dualistiche del mondo

non esiste un meraviglioso uguale in tutte le epoche

si stende nella storia in modi particolari in ogni singola epoca

il particolare che è allo stesso tempo l’universale è il simbolo

il concetto di surrealtà si basa su concezione simbolica della realtà

specie in lett sta ricerca del meraviglioos nella realtà, del sogno, di cio che sta dentro la realtà, si traduce nela tecnica
tipicam surrealista della profusione di parole senza grammatica e senza nesso logico APPARENTEMENTE

in pittura cio si lega alla necessità di far parlare l’inconscio, cio che abbiam dentro il pittore deve portarlo su tela, in
orgnizzazione dello spazio che non sia legata alla scienza

max ernst è uno dei top esponenti di sto movimento

la sua arte era profondam innestata nelle ava di inizio 900


anche solo perché prima di esser surrealista è stato Dada, ha conosciuto Klee, kandinskij, scopre la metafisica di De
Chirico, di Carrà

siamo negli y 20, dopo la prima formaz e esperienz adi soldato in 1 ww

esperienza tragica di rottura presente in tutti sti artisti che ci son passati

siam nle 19 dopo sconfitta di germ

le ava è già da decina di anni che imperversano

dice “guardando sta gente e sti capolavori dell’arte “moderna” (così era chiamata) mi sembrava di riconoscermi in
qualcosa che conoscevo da sempre” tipo reminescenza di roba onirica

conosce i testi freudiani

capisce chesta reminescenza dimostra che in sé esiste mondo onirico che noi spesso censuriamo, censura del mondo
dell’es tipo in freud

ernst inzia la sua attività di ava coi gruppi di ava della germ di quegli anni

comincia a esporre in francia (parigi era il coure della produz internaz)

nel dopow sarà new york

nel gruppo dada conosce andè breton, che stava mettendo mano a sto top progetto culturae

tema dell’iconografia sacra

rapp tra tradiz e rivoluzione c’entra con ciò

crocefissione del 1914, precedente alla sua vocazione avanguardista

rapp tra uomo e sacro, tema leggerissimam di ava, ci son temi piu ava, però dei prodromi ci sono:

tecnica che ricorda molto l’arte sopratt rinascimentale tedesca: centralità della figura del cristo (corpo che parla da sé
martoriato), sfondo medievale tedesco, pianto della vergine, MA GIA DELLE inserzioni surreali (scarpe rosse), e
elementi contemporanei

modelli e stilemi di classicità e iconografia classsica, anche in disposiz di spazio e in figuratività cmq

GIA SEGNI CMQ ANCHE NELL’abile dispodiz dei colori, cielo nero plumbeo su terra rosso sangue interesse per tema
della morte che dilanierà lui e l’euro tra poco (pochi mesi tipo)

Periodo dada, aquis submersus, ricorda le piazze di de chirico

Compaiono elementi di connotaz onirica

Spazio ancora classico (che un po’ rimarrà sempre), ma sempre enigmi da risolvere

Plasticità del corpo in primo piano dato solo dall’ombra che rilascia

È del 1919

Sempre del 1919 giustizia o macelleria, titolo evocativo

Giustizia rappresentato da stilema classico della giustizia (bilancia), abibnato a tema quotidiano e dimens non nobile:
macellaio

Prospettiva classica in cui il corpo definisce una prsopettiva ulteriore

Non sono corpi che definiscon i rapp matematici

Ernst si scopre dada, capisce che l’arte puo portar sulla scena elementi che richiaman non la natura da rappr
realisticam ma processi mentali
19-10

Manifesto presentato in chiave programmatica quando un movim artistico si presenta

Y 20, c’eran gia ava cubiste e astrattiste

Il surrealismo non è solo aspetto di denuncia (max ernest inizia nei dadaisti, movim di rottura), ma si propone da
subito come posiz rivoluzionaria e serissima fondata di sperimentalismo dal carattere preminentem cientifico basato
su pratica consapevole, definita, che individua nell’inconscio la scaturigine del senso, che l’artista prova a metter
isnieme

Manif del 24

Legame col freud qua evidente

Solid apremsessa teorica a azione artistica surrealista, appare cosi

Freud dedicherà saggi alla dimens artistica (tipo il saggio interpretaz del sogno di leonardo)

Legame tra psicopatologia e arte

La creatività si confronta con dimensirrazionale e involontaristica,e individua zone d’ombra in cui agiscono
meccanismi incosnci che presiedono a a ttività onirica ma anche artistica appunto

La dimens artistica è al confluire dei meccanismi inconsci

Rapp tra principio di piacere e principio di realtà nel primo freud

I 2 principi che per freud governan il ns rapp con la realtà

Per freud l’artista p colui che riesce a gestire rapp tra realtà e piacere, lo gestisce tenendosi lontano sia
dall’immedesimaz con la realtà che con il piacere

Se da un lato l’artista è uomo con capacità e anche bisongo di staccarsi dalla realtà, dice freud, l’artista non si perde
mai nel suo mondo fantastico, ma con l’arte recupera proprio il suo rapp con la realtà

X freud arte dimens privilegiata, inccui artista gestisce il senso di piacere nella realtà, creare mondo illusorio tenendo
piedi a terra

Noi uomini nell’opera d’arte vediam riflessa la realtà

È un’imagine riflessa, potenziata, della realtà

Sto legame è l’essenza della natura artistica

Surrealismo vuol rappr la surrealtà, che sta dietro la realtà

Rapp tra dimens soggettiva e oggettiva del gesto artistico in un pensiero parlato, il gesto dell’artisto è pensiero
parlato, dar voce a interiorità

Non è mai gesto solistico e puram soggettivistico, che proietta l’artista in mondo onirico da cui non fa ritorno: il
surrealismo al contrario fugge dalla realtà ma vi torna avendo acquisito potenza simbolica maggiore

Ritorno alla realtà dopo esperienza irreale della fantasia, l’artista non puo rimanere nell’inconscio, vi fa ritorno

L’essere figurativi è un po’ il riflesso di ciò

Nel suo gesto non puo rimaner da solo infatti, compreso solo a sé stesso

Automatismo psichico puro

Oggetti che richiamano idea di arte magica, bosch inconsapevolm è iniziatore di sta tradiz, il surrealista però fa uscire
ciò come unautomatismo psichico (eran gli anni in cui la psicanalisi si diffonde) dell’anima
L’apparente casualità delle immagini sconnnesse nell’oipera, in realtà sn la rappr reale di come funziona il pensiero
senza controllo dell’intrelletto, senza un controllo razionale che frena

Il superio che prova in freud a ostacolarci nel ns vivere la dimens dell’inconscio

Quasi contraddiz: pure l’inconscio ha una sua logicail surrealismo lo mette in scena

Surrealtà=grado di realtà superiore

La poetica surrealista si fonda sulla potenza strabordante dela dimens soggettiva di cui il sogno fa parte

Immagine usata pure dai romantici: scaturigine del senso vista come una fonte sovrabbondante

Il surrealismo si gioca sul gioco disinteressato del pensiero: ricorda il libero gioco delle facoltà kantiane, disinteressato

La surrealtà nn è fuga da realtà esterna: è attaccamento a essa!

Sarebbe limitativo

Le ava anzi voglion attaccarsi alla realtà tanto melgio quanto è maggiore il potenziamento della soggettività

L’attaccamento si ha, per loro, con un opera d’arte che valga hic et nunc

Qua addiritt attaccam a surrealtà, non solo rrealtà, breton fa confluire sogno e realtà in sto concetto, un'unica
dimensione.

Il richiamo alla rottura del surrealismo è bilanciato sempre da forte esigenza di soggettività

Risposta all’apparente contraddizione: Breton dice, perché non riconoscere che anche il sogno è reale?

Nel sogno i surrealisti non trovan solo l’interiorità soggettiva ,ma i miti costitutivi della ns contemporaneità, ecco
percè il sogno è reale

Sogno e mito si connetton

Nel sogno sogniamo i miti, nel ns sogno alberga sinigf piu universale, che vale x tutti anche se noi lo vediam nella ns
soggettivitàl’artista ha il compito di oggettivizzarlo

L’arte è meravigliosa perché intuisce sensibilmente la realtà nella sua dimens simbolica

Cio i nernest avviene con 2 passsaggi fondam

- Affermaz top della dimens figurativa

Indibbuam è quadro che banalm possiamo definire figurativo

Rionocsociamo oggetti

Costante ineludibile nei surrealisti, che irmangon aderetni al gesto figurativo

- Valore simbolico di queste immagini, che rappresentano il mito, il sognoportato silla tela

Così come diecevan i romantici le immagini surrealiste agiscon sulle capacità intellettuali degli artisti e potenzian la
capacità crreativa loro e recettiva ns

4 y dopo, nel 1928, breton dedica opera “il surrrealismo e la pittur”, in cui prova a definire come dipingono i
surrealisti

Superam del modello Imitativo ,mentre da sempre arte legata a imitaz del mondo esteriore, qua nella sua figuratività
onirica è rappresentativo ma non imitativo

L’opera d’arte fonde nel simbolo: non è un esteriore che imita un interiore

L’arte da plat in poi si basa su sto concetto: l’immagine è opera di prodotto di trasfiguraz che l’artista compie
Nel mondo attuale, nella situa attuale del pensiero, pieno sviluppo di ava, nn si pio pensare che opera d’arte sia
imitaz esteriore dell’esterno

L’opera d’arte, Modello esclusivam interiore da ora ,oppure l’arte non è tale

Perentorio e esclusivo

Se non ci immergiamo in sta dimens oltre la fisica percepibile in tra, l’arte che prospettive ha? Serve cercare un
mondo nuovo dove piuma e ferro pesano allo stesso modo?

Bisogna cercare un mondo assurdo empiricam, ma che l’artista riesce a penetrare simbolicam

Crocefiss su tela 1914, tema del sacro gia dall’inizio in ernst, qua visto quasi inchiave espressionistica tedesca, stilemi
simili (colori ombre ecc)

Quadro cmq ancor aplastico

Collages e frottages ,non solo pitture lui fa

Uno dei temi che lui affronta, anche perché conosce i top esponenti di sta dimens, è la metafisica

De chirico ma nn solo

Spirito romantico, i romantici chiaman plasticità romantica ciò in cui si definisce la metafisica

Abbiam visto aquis submersus del 1919

Quadro che ricorda de chirico

Ma gia ci sn elementi un po piu onirici, che sfuggon a ordine naturale del signig, come pure in giustizia o macelleria
(del 1919 pure)

Oedipus rex, grande tragedia , titolo di quadro del 22, pieno di sinigf simbolici da intepretare, quadro di top denuncia
ma sempre e cmq figurativo

Plasticità nell’elemento architettonico a dx

Pietà o la rivoluzione la notte

1923

Reinterpretaz del tema della pietà

Mani che tengon su corpo di sto uomo, nn semplice ma ritratto come statua gteca

Rappresenta la modernità (person botghese tedesco tipico con baffi e bombetta) ma che tiene un uomo dalla
classicità greca, proporzionato (vestito però)

L’elemento surrealistico ha sempre avuto tensione a svilupparsi come comunità artistica, sul modello delle top
botteghe rinascim, gruppo non singoli

1922, l’incontro degli amici

Ernst rappresenta come poteva essere un atelier di artisti

Tra i person ci sn de chirico e breton

Eluard è poeta

Il surrealismo investe l’arte in tutte le sue forme

Wunderkammerè il primo macro grippo

Il corpo umano è camera delle meraviglie, vi si puo guardare e scoprire realtà meravigliose
Ci sn quadri in cui breton usa tematiche tratte + da medicina e scienza ma sn temi che servon a rappr umanità
automica che la scienza capisce ma l’umanità no

1921, anatomia

La bella giardiniera, 1923

La bella giardiniera (titolo provocante ma tema tipicissimo: eva)

Ernst avvicina la plasticità scultorea di un corpo a un disegno non plastico

Il secondo gruppo di immagini legato a 3 ismi: rinascim, romanticism, simbolism

X il rinascim la tradiz magicoalchemica ha signif top

Cerca di individuare nell’ermetismo la fonte primarai dell’ispiraz creativa

Uno dei temi top del pensiero alchemico è metamorfosi, trasformaz, identificaz vita-morte, e capacità di mago-artista
a crear natura migliore di quella che ha di frolnte agendo sulle sue regole

Usa tecniche un po alchemiche di collage e frottage con cui inserisce sta tradizione ermetica

Romanticismo e simbolismo sappiam gia cosa voglion dire

Gli uomini nn ne sapran nulla, 1923

Significati reconditi

Si usan simboli che van interpretati, sempre piu misterici (c’è chi vede addiritt influsso della massoneria che
traspare dal titolo)

Titoli o in ted o in fra

Il bacio, 1927

Rimodulaz dello stilema del bacio, trma artistico top da hayez a roden, una forma top dell’arte tradizoianel

Due figure umane qua difficilm ronocsibili intrecciate in amplesso amoroso, ma in realtà è macchia di colore su
colore, quasi indefinibili

Monumento agli uccelli, 1927, tema degli uccelli a cui ernst è molto sensiblile, animale che rappr la libertà, cpaacità
dell’artista di veder le cose dall’alto, sognando

Quadro molto onirico

Il romanticismo, 1964

Quadro dedicato al rapp con la natura, ormai trasfigurata, vista dall’interno, quasi paesaggio dell’anima

Rapp tra finito e infinitocielo verso cui si proietta l’uomo

Alcune cose non chiare

Opera di ernst a cui interessa il romanticismo: Friedrich Che ha rappresentato un volume fittizio sul romanticismo in
cui mette sé stesso con altri 2

Litografia el 72

3 gruppo, natura come paesaggio dell’anima

Interessi quasi scientific sin da piccolo verso corpo umano, suo funzionam ecc

Giovane carico di un fagotto fiorito

I comportamenti delle foglie, 1926, frottage


Vuol far top storia naturale sul modello di plinio e linneo ma attraverso la pittura

La ruota della luce, interesse per l’anatomia

I lampi sotto i 14 y, 1926

Tavolini intorno alla terra, 1926, sguardo al cosmo, a volte rappresentato fanciullescam, come in sto frottage

Foresta e colombe , 1927

Foresta è altro top tema romantico

Colomba che abita sta foresta, c’è la firma che lui mette semprenei quadri di sto periodo

Agli antipodi del paesaggio, 1936

Stilema romantico qua preponderante, paesaggio, natura selaggia ecc, ma con 2 figure seminascoste de mondo
mitico, difficilm circoscrivibili

Paesaggio dell’anima

Corpo di capro e testa di donna, elementi fiabeschi molto presenti

La natura dell’aurora 1936

Uccello di top dimens quasi antropomorfizzato, l’uomo fa parte ma anche prende possesso di sta natura

Epifania 1940

Quadro evocativo anche nel titolo

Manifestazione, qualcosa che viene a essere

Natura quasi subaquea, figure antropomorfe o animali che sembran emerger da sto castello di coralli

Tratti romantici ci sono

La città intera 1936/7

Natura ridotta ai minimi termini

Qua la presenza costante umana, cittadina, su una rocca, che richiama lo stilema delle città murate dell’antcchità
classica e non solo, è tema romantico, umano che prova a tagliars il suo spazio

Arizona, 1950

Il gesto è cmq sempre piu asttratto

Compresenza tra cielo e sabbia con sabbia che lo colora

Figura che quasi si liquefanno

Il sole è indizio di realtà, come anche in epifania

Ultimo macrogruppo: fiabe e miti

Il top autore romantici raccontan la loro filo con fiaba, mito, simbolicutà del linguaggio

Fratlli grymme, o novalis

Ernst non si sottrae a cio

Il tma dell’uccello c’p sempre

Les hommes ne le sourant jemais 1921

Oiseaux, poisson, srpent, 1921


Robe apparente in contrasto tra loro

Ma raccontan fiaba, che èintreccio di signif simoblici che raccontan analiticam un episodio

Un orecchio prestato, 1935

Ernst gioca sull’anatomia umana, sempre valore simbolico

L’angelo del focolare, 1937, era il quadro top della mostra di milano

Mostro mmitologico che racconta una storia

ultimo macrogruppo: però il primo cronologicam

collage frottage e assemblaggi di oggetti diversi, tecnica molto seguita da altri

physiomytologisches diluviabild, 1920

perturbazione mia sorella, 1921

qualche soluz cubista qua, senso di rarefazione della plasticità

frutto di una lunga esperienza, 1919

rilievo in materiali variquesto è un assemblaggio

collage con presenza di uccello: incontro di due sorrisi, 1922

frottage, anni 25/26

diverso dal collage, dove metti tante robe diverse su carta

nel frottage metti un oggetto in rilievo sotto la carta e passi la matita sulla carta

è gioco da bambini ch elui eleva ad arte

pezzo da biograf di ernst, la casualità dei solchi sul pavim che ossessionava sto sguardo d’artista, vita che eccitava la
sua immaginazione produttiva

decisi allora di interrogare il simbolismo di sta ossessione

capire cosa significassero ste venature apparentem casuali

e per venire in aiuto alle mie facoltà allucinatorie meditative, strofino con la grafite fogli messi su sto pavimento

interrogare il simbolo attraverso l’arte, attraverso la tecnica pittorica

non cerco la soluz in me ma addiirtt chiedo proprio al pavim, al simbolo, di parlarmi, di entrare direttam nella mia
opera, di rimanere sul mio foglio

l’impresisoneche le forme del pavim han avuto su sta carta han ulteriorm svegliato le sue capacità estetiche

ritmo del pavim che lo ha conquistato, ci è entrato

è surrealista perché la casualità del gesto non controllata dall’intelletto permette all’artista di cogliere il simbolo, cioè
le cose come potrebbero essere e non solo come sono

i romantici direbbero immaginazione produttiva

il frottage è l’esempio top della poetica ernstiana

26-10

Rapp tra arte e magia da antichità a oggi


Ercole pignatelli, uno degli ultimi surrealisti italiani

Nella genesi della nozione di arte ci sn 2 dimens che il mondo greco distingueva con i termini di techne e poiesis

Techne=dimens mimetico imitativa propria dell’arte, arte come riproduzione nelle sue formi piu radicali di arte come
copia

Poiesis=arte demiurgica come forma di creaz, evocaz, disvelamento dal regno delle muse, copmonente sottile nella
tradiz artistica occidentale che piu si lega al concetto di arte magica

L’arte magica è più poietica che tecnica

È su questa traiettoria

Origini del rapp tra arte poietica e dimens del magico, dimens che si inscrive in specchio piu ampio, quello del sacro

La nozione di sacro è antichissima, temaizzata però in modo top a inizio 900 da rudolf otto, teologo protestante che
nel 1917 scrive “il sacro”

Qua sostiene che la rel è preceduta nell’esperienza dell’uoom da un’esperienza piu originaria, il sacro, che
fondamentalm è qualificata come un incontro diretto trauomo e divino in un esperienza definito “misterium
tremendum et fascinans”

Arte e divino (a cui si collega arte e magia) è il prodromo di arte e sacro

La rel dogmatizza sta esperienza originarai dell’uomo delle origini

Originalm è irrazionale e spontanea

Magia come stadio di partenza di vita religiosa

Otto ha limiti concettuali di carattere evoluzionistico

Oggi si crede che sia dimens parallela alla religione

Per otto invece è stato preliminare delle strutture conoscitive dell’uomo

Otto scrive che l’identificazione sacra dell’io col numeno, con mezzi d’azione magico-culturali, rappresenta la forma
espressiva legata da sempre alla magia

Nell’antichità l’arte era originariam sacra e simbolica

L’arte sacra nasce prima dell’arte profana

Esempi di arte in cui la dimens magica e miticosimbolica è centrale nella rappr artistica e anche come inteprretaz
globale del fare arte sono infiniti

Civiltà premoderne, immagine e simbolo carattrerizzan ste espressività culuturale, dimens magica, perché si
congiunge il piano umano immanente storico e naturale con quello del noumeno

Carattere pontificale dell’immagine sacra, che funge da ponte tra sti piani della realtà

Titus burcart, pensatore svizzero tradizionalista, in molti suoi saggi tra cui “l’arte sacra in oriente e occidente” ha fatto
divisioni individuando linee comune tra le tradiz culturale

Immagine=equivalente sensibile di verità teologica/filosofica

L’arte è il sigillo visibile di sta manifestazione

L’arte sacra nn solo rappr immagini, ma ha funzoini rituali, liturgiche, templari (x l’arcihtettura)

Aveva funzione terapeutica, libera lo spirito umano dai fatti bruti ed effimeri e colloca l’individuo nel destino cosmico

Arte delle icone, nascenel mondo biza ed è conservata nella tradiz slavoortodossa
Pavel rublev, la trinità

Sfondo dorato antirealistico

Per individuare una dimens ultraterrena, di preghiera

Ricorda i mandala orientali, figure geometriche o decorative che permetton al fedele di accostarsi all’immagine divina

Florensky, tra 800 e 900, parla di icone come “porte regali”

(frottage di enrst, le forbici e loro padre) non ‘centra nulla

L’arte magica è una categoria interna all’arte sacra oltre che suo prodromo

La magia si basa sulla visione dell’esistenza di forze sottili nella realtà che non posson esser comprese con gli occhi
della razionalità ma con gli occhi sensitivi, sguardo interiore

Visione della realtà che ipostatizza realtà dinamica, olistica

Macrocosmo=realtà globale

Microcosmo=interiorità umana, che è emanaz del macrocosmo e lo modifica

L’unione di sti 2 è nella magia

Il simile agisce sul simile, il continguo sul contiguo

ci son forze affini per base analogica, che si mettono in relazione

X es in tutte le civiltà arcaiche la luna è femmina, non è per un motivo specifico dimostrabile, ma serie di qualità e
affinità non dimostrabili che parton da dimens fortem simbolica del rapp luna /sole

Femmina luminosa e generatrice=luna

Ciclo mestruale come cicli lunari

Si puo quindi intervenire magicam, in 2 modi possibili:

Imitativa mimetica o simbolicaquando l’atto riproduce in piccolo quanto deve accadere in realtà

Simpaticafondata su connessione o affinità delle cose

Vincula, vincoli sottili che il mago in quanto sapiente e scienziato della natura sa modificare in termni trasformativi

Capacità di operare sulla realtà legata alla conoscenza della realtà: forte impianto filosofico, tensione verso la
conoscenza

Cio ha toccato molti grandi sapienti nel tempo

Molta arte ha portato elementi magici nella sua rappr nella storia

L’arte sa evocare e mostrare ste dimens sottili

Arte e magia quindi strettam connesse

Molti autori, tra cui i surrealisti, polemicam o ispirati, si son rifatti all’arte magica

Nesso tra arte e alchimia

Saggio di maurizio caldesi top storico dell’arte del 900

“semplicemente arte e alchimia”

Temi e figure dell’immaginario alchemico (tradizione esoterica che basa la sua simbologia sulla trasformaz dei metalli
x ottenere l’immortalità dell’anima)

L’alchimia non è magia però


Nel’arte delle civiltà arcaiche la dimens rel e magica è presente, nella modernità, con l’avvento di top trasformaz
culturali e sociali del 700, anche l’arte si muove nei binari della secolarizzazione: l’arte si dedica sempre piu a soggetti
profani (top successo avrà ritratistica e paesaggistica, che eran poco fatti o cmq simbolizzati in anrihcità)

Meno arte sacra, soggetti sacri interpretati sempre piu in forma allegorica e didascalica

Eppure pur enella modernità tanti autori che si interessan del magico e dell’esoterico

Tema a lungo negletto negli studi scientifici, negli ultimi decenni nuovo interesse per tematiche di sto tipo

Storia dell’esoterismo occid, cattedra a parigi a antoine febvre, la prima cattedra, inizian a essserci nuove
specializzazioni e dottorati in capmo filosofoico e teologico

E l’arte qua è fondam

Ieronimus bosch

Pittore fiammingo tra 15 e 16 sec, ques’anno c’è stata mostra a apalazzo reale

Biografia complessa, poche fonti su sua vita

Aveva top afflato rel

Ebbe l’eserienza x alcuni anni di vita come confratello laico di comunità “della ns diletta signora” in olanda

Poi in bottega si dedica ad arte, inizia

Ha successo anche in vita, riceve committenze top tipo filippo d’asburgo

È famoso per le sue opere immaginifiche, ricche di rif onirici, teologici, folclorici

Ha fornito tante suggestioni ai protag del surrealismo, specie max ernst

La mostra a palzzo reale ebbe il pregio di mostrar come bosch non fosse un caso unico ma appartenesse a snesibilità
magica ampia nel’europa dell’epoca

In ita e spa sto sviluppo è sopratt legato a atmosfere grecorom e radici cattoliche

Mentre nel mondo nordico come in bosch si riprendon tradiz e leggende celtiche e nordeuropee

In bosch la sapienza esoterica emerge come dimens artistica fondam

Trittico del giudizio finale

3 pale lignee, dipinte

Tema apocalittico, teologico, definito anche attraverso immaginario extrabiblico, che si rifà a atmosfere legate a
dimens di immaginaz creativa

Antico e moderno, politeismo pagano, medit e nord, tutto si fonde in ste tele

Altra opera interpretata nei modi piu svariati è trilogia del giardino delle delizie

Trittico a olio su tavola, dimens top 220x389 cm, al prado di madrid

È una delle sue opere top

Scene bibliche frammiste a miti sia legati a immaginario collettivo e folcclore noreuropeo sia a creaz frutto della sua
individualità

Le 3 scene del trittico sno da analizzare in ordine cronologico, da sx a dx

A sx dio con adamo e eva, paradiso terrestre, età dell’oro

La tela centrale è vasta veduta fantastica abitata da figure nude, animali immaginari ,cosmo panteistico quasi vivente
(per alcuni è continuaz di veduta del paradiso perduta, x altri è avvertim alla situa di nuova età dell’oro post
apocalisse), a dx visione della dannazione dell’inferno, letta (idea molto magica) in forte interferenza tra piano
terreno e celeste

È l’inferno tucur? O rappr l’inferno che l’uomo vive sulla terra mentre la sua ricerca spirituale è abbandonata pro
perdiz morale fortem condannata da bosch?

Dal punto di vista tecnico e figurativo ci son elmenti moderni e contemporanei! Protosurrealisti!

Tipo grossi strum musicali che si trovan in forme non troppo diverse pure nelle tele cubiste

Fu top autonomo genio ma la sua opera non nasce dal nulla, si sviluppa in contesto culturale in cui c’era fermento per
ste tematiche

Nella lett scientifica si parla di rinascimento magico

Per distinguer la dimens del rinascimento come ripresa dell’antico come recupero di rapp tra uomo e natura di tipo
simbolico e analogico

Non è in contrasto all’antropocentrismo umanista, è una delle due dimensioni prevalenti

Gli studi di tantissimi autori di sec scorso (eugenio garin tipo)

Rapp arte e magia in dimens mitico simbolico

Con la vittoria della secolarizzaz un po cio si perderà

Disincanto del mondo, costruz demistificata, razoinalista e meccanicista della realtà

Ma cmq molto del magico rimane nella dimens artistica occidentale

Tipo nell’arte visuale

Ma anche nella lett

Camuffamento del sacro nel profano, mircea eliade ne parla

X lui il sacro è dimensione originaria, concreta, esperienziale, strutturale alla ns esperienza della realtà ,non puo mai
quindi esser totalm cancellata

Epoca di secolarizzaz però puo occluderne la manifestazione, o puo portare gli autori artistici a camuffarla

Da 500 a 900 autori che si presentan esteriorrm in modo laico e secolarizzzato sn mossi da intrinseca struttura
epistemologica sacra

Eliade fa tanti esempi

Non solo nell’arte, ma anche nella lett, nella politica,…

Gli stati edemici utoipici paradisiaci (tipo il marxismo cui eliade dedica vari scritti) del 900 sono Forme teologiche
secolarizzate x lui

La riflessione di eliade mostra come è possibile trovare in artisti che a differenza di bosch son pieni figli di unn’epoca
razionalistica e sicuram non magica pure lì degli elementi cmq magici e simbolici

Ava artistiche di primo 900

Surrealismo

Le ava son ritenute tipicam la rappr di radicale rottura rispetto ala produz artistica precedente

Pure sta idea è parziale

Lacchin si è molto occupato di ricostruire in ottica continuistica gli elementi di progressione che legan le ava a movim
artistici precedenti come il romanticismo
Cmq radicale trasformaz che non riguarda solo le arti visive

La trasformaz che possiamo trovare nell’arte è trasformaz radicale di paradigma

Crisi della modernità occid ottocentesca improntata a valoro sociali politici etici rel ecc

Nelle scienze crisi di fisica classica e prime mosse di fisica quantistica

Società crisi valori borghesi

Politica crisi assetto europeo

Individualità crisi dell’inividuo, caduta dello scenario antropocentrico postumanista, importanza delle masse

Filosofia, nietzsche e superuomo

Politeismo dei valori, l’identitò valoriale prima legata a principi condivisi dalla comunità, entra in crisi

Non completam decostruito ma lascia spazio culturale e epistemologico a nuove forme di sapere (che cmq un po’
guardano indietro)

Franesco parisi, critico d’arte che se n’è occupato

Parla di controcultura

Esoterismo=usato come deposito immaginifico per immaginare un paradigma diverso da quello che vedono entrare
in crisi

Alla culutra lluminista positiivista razionalista 800esca subentra paradigma che sappia valorizzare irrazionale, dimens
emblematica della realtà, sapienza simbolica ecc, robe prima messe tutte in secondo piano

Gia nella modernità qualcosa c’è (romancitismo, simbolismo, preraffaeliti)

In francia, salon de la rose croix, saloni espositivi a cui partecipano artisti in mostre collettanee, artisti alternativi a
quelli ufficiali (arte scoladtica francese) che gareggiano con i salon impressionisti (il primo tentativo ancora moderno
di creare arte nuova) ma il salon de la rose croix si distingue per dedicarsi a tematiche esoteriche

Artisti da tutta l’euro

Linguaggi diversi

Molti venivan dai simoblisti

Tematiche magiche

Chiamalo “la rosa croce”

Critica a naturalismo, positivismo, realismo ecc

2 linee di tendenza in sto filone

Alcuni ci credono, han visione esoterica della realtà e fan arte diconseguenza

Altri scettici o rifiutan sti contenuti, ma li ritengon spunti immaginifici utili per alimentare le proprie ispiraz artistiche

Nell’arte astratta l’interesse esoterico magico simbolico è molto interessante

L’arte astratta nasce come forma di rottura, di esigenza di nuova interiorità (molto moderna) ma anche da spiritismo,
filosofia e altre robe piu vecchie

Sebbene il magico si concluda con l’età moderna molte tematiche esoteriche in realtà serviranno alle ava

Kandinskij, considerato con discuss padre dell’astrattismo, ritiene che bisogna disvelar al pubblico la legge della
necessità interiore

L’artista deve saper riconoscer nella propria interiorità una legge di necessitò
Legge cosmica di tipo magico, teorizzata nel suo saggio sulla spiritualità nell’arte

Malevic, altro gigante dell’astrazione, opera minimale il quadrato nero

Pure Per lui l’arte non è concettuale, deve riprodurre esperienza spirituale di malevic (che molto si è occupato di
studio delle icone russe) nel campo della religione

La campitura di colore fa viver pure allo spettatore esperienza in questo caso non onirica ma cmq contemplativa

Si vede l’invisibile oltre al visibile

2 mostre top su cio in ita

Arte e magia, rovigo, 2018-19

È stato tematizzato il rapp tra arte e magia nell’arte modernista (ci sn i simbolisti francesi per es)

Ma anche dadaisti, surrealisti futuristi alcuni

Surrealismo e magia, guggheneim di venezia, 2022

Monografica su artisti surrealisti

Ernst, dalì, carrington e altri

Andre breton, padre fondatore del surrealismo e suo principale intellettuale di rif, i lperson piu dotato x l’elaboraz
filosofica e concettuale, nei manif del surrealismo si occupa in modo preciso e strutturato del rapp arte/magia

Lo fa dalla prospett di uomo moderno molto critico del sapere teologocio dogmatico, del principio di autorità

Uomo progressista che ritiene che nella rpospett surrealista sia necessario (a dufferenza di qule che fanno anche
molti altri suoi compagni) una comprensione profonda del discorso magico

1924, manifesto

Autmatismo psichico puro=

Breton stabilisce contrapp tra vita reale (cui l’uomo da troppo credito, materiale, fenomenica) e la vita del sogno, che
l’uomo, sognatore definitvo, fa fatica a portar nella propria vita

Sognatore definitov=appellativo con cui definisce l’uomo indicando il fatto che la dimens onirica (che ha forte
componente psicanalitica legata all’inconscio) è inestirpabile nell’uomo,, che se non ne è consapevole rimane
dimezzato

Interesse di breton x la magia

Non sostiene che bisogna esser fattucchieri maghi o stregoni

Ma che quel tipo di sensibilità all’insivisubile, ai legami osttili di realtà e possibilità di trasofrmar la ns esperienza
qualitativa del mondo è roba vera, da nn ridur a superstizione e culture premoderne

Nozione di surrealtà=compenetraz di sogno e realtà

Realtà superiore ala realtà ma diversa dalla metafisica

Non è al di là delle cose fisiche in trascendnenza lontana

Nella compenetraz di vita conscia e inconscia c’è la surrealtà, che ha un che di magico che ci fa definire in termini
estetici il mondo

Nel manif del surrealismo altri spunti top

L’operaz magica come possibilità di restuarare unità tra ns soggettività e oggettività al di fuori di noi con un atto
interiore
Era d’accordo con freud quando stabiliva che il pensiero puo condizionare attivam la realtà: automatismo psichico
che mi porta a produrre arte automaticamente come un atto interiore

Onnipotenza del pensiero che divneta anche, letta in ottica + laica, attribuz di top ruolo di trasformaz alla realtà, che
non è un fatto ma dimens dinamica che rispecchia l’uomo che la definisce

La dimens della vita incorncia ela potenza delle idee sn i 2 pilastri su cui si basa la surrealtà

Breton non crede nel modo artistico degli antichi cmq

Prima che un pensiero magico si deve instaurare un’arte magica

La magia, anche se si basa su visione della realtà, è un’operaz pratica, è OPERAZIONE magica

Segue principi teorici ma è arte nel suo farsi concreto, è automatismo

Nella storia tra arte e magia una pubblicaz top fu “lo specchio della magia”, saggio del 1948 di kurt seligmann

Sottolineato il potenziale anche emancipatore della magia

Dal punto di vista politico sociale i surrealisti eran tendenzialm progressisti

Seligmann cerca di attualizzare sto ruolo della magia in ottica quasi sovversiva, l’individuo puo con questa forza di
libertà trasformare la realtà

Breton legge seligmann, lo coinvolge molto

E in saggio del 57, l’art magique, ritorna sui temi detti anche nel manif, con ambiz di creare sorta di storia dell’arte
magica da antichità a surrealismo

Con apparato iconografico che doveva essere top e conivolgente

Per ragioni tecniche non fu messo

Lui deluso

In ediz successive c’è, anche in ita top ediz x belli, è libro d’arte, dimens icronografica prevalente

Immagini parietali australiane e poi bosch munch e qualunque cosa

Percorso poco filologico ma top x la comprensione profonda del fare arte

In sto testo contrappone in modo radicale dimens magica e religiosa

La magia nn è forma del religioso, ma dimens del sacro che non si inquadra nella struttura dogmatica della rel

Serve a dar evidenza ch eil visbile è manifestaz dell’invisibile

Paul klee, altro top astrattista, qualche decennio prima, diceva con quasi stesse parole che l’arte deve render visibile
l’invisibile

Ma in breton la magia non è solo teoria appunto deve farsi pratica

Parla di tecniche gia nel manif del 24

Parla di tecnica dell’automatismo psichico puro

È meccanismo magico

Si libera la mente da blocchi vincoli del pensiero razionale di veglia e lasciar fuoriuscire l’inconscio cosi come nel
mondo antico gli artisti ern “influenzati dalle muse” e ik prodotto artistico era opera delle muse

Breton non condivide le muse antiche ma nel lasciar lavorare l’inconscio si che ci crede!

L’automatismo è forma tecnica tipica di forma esoterica dello spiritismo


Person che tra fine 800 e 900 in ceti sociali top si trovavan a fare sedute a tavolini e lo spirito del defunto si sarebbe
manifestato e con la tavoletta rouja avrebbe comunicato il suo messaggio a chi ci scriveva

Medium, idea mediatica

Idea che evoca quell’idea di profeta/artista medium gia presente nelle civiltà antiche

Il surrealismo capta ste esigenze contemp

I ltema dell’arte magica poi è centrale nelle opere di ernst

Max ernst

Top

Biograf ricchissima

Definito da un critico francese “rincarnaz di autori renani di diavolerie tipo bosch”

Da giovane si forma tanto sui testi di pscinanalisi a Bonn all’uni, quanto personalm studia l’esotterismo in testo
sopratt del 1914 “problemi della mistica e del suo signif simbolico”, autore oggi poco noto

Enrst come breton non sn esoteristi in senso pratico, no logge, no pratiche, diversam dalla striscia surrealista di
eleonora carrington (che fu a lungo sua compagna), ma era affascinato dal deposito immaginifico dell’esoterismo

seligmann magia emancipatrice

ernst gli uomini non lo sapranno mai

E poi fece automitologizzazione di mago alchimista (stile + moderno, decadentista, dandy)artista la cui vita è opera
d’arte

La foresta, visione magica animata panteista della natura

Sembra viva

Figure pococo riconoscibili sotto, dimens enigmatica e misteriosa

Agli antipodi del paesaggio, visione onirica della natura, 2 person (uno forse un fauno ma dura dirlo) che sembran
uscire dalla vegetaz

Unità cosmica tra uomo e natura

Epifania, compenetraz tra mondo umano e naturale, microcosmoe macrocosmo

Ua delle sue opere top, esposta a mostra surrealista, ha simbolismo magico e esoterico interpretato in varie forme
emodalità, si parla di vestiz della sposa, matrimonio, mistico, con linguaggio cromatico del’alchimia nell’unione tra
vestito rosso e corpo bianco (lubedo e albedo)

La figura civetta indica atena, sapienza (magica)

Uccello verde che emerge è tema lubedico che caratterizza tutta l’opera matura di ernst

Che si autoritrae in sto oggetto che chiama lob lob

La lancia è motivo fallico evidente

Nozze chimiche, nozze alchemiche riprese in cio su lato maschile

Ste nozze son pratiche in cui si poteva raggiunger lo stadio top della congiunz uomo donna

Che per il cristianesimo si hanello sposalizio

Sposalizio di re e regina, che son tali perché il pavim è una scacchiera


Il matrim simbolico è tanto nella figura centrale (che è androgino) quanto nel rapp tra lob lob e figura femminile
sull’altro lato in cui i critici videro eleonora carrington sua amante delusa

Alle spalle dei person motivo dello specchio, simbolico, riflette realtà diversa da quella che vediamo, funzione non
mimetica ma trasfiguratrice

Funzione mostruosa su sfondo, divers eintepretaz, androginica (legata all’alchimia quindi sempre)

Il surrealismo appare come movim in sta trasformaz di arte magica occid che estimonia superam di arte moderna
secolarizzata dove la magia era rimossa o ricondotta sotto il sacro

Tematiche che ora l’artista esibisce

Legami con romanticismo e sibmolismo, specie in autori come ernst

In altri autori tipo la carrington reale adesione a pratiche esoteriche

Lei dopo 2 ww va in messico e scopre pratica esoteriche di burges, crede in ste cose e crede che la sua arte possa
risvegliare davvero potenze magiche

Spesso la sensibilità è ondivaga a seconda delle esperienze biograifche

Non è tema folclorico o di nicchia quindi la magia

27-10

La lezione del venerdi 17-11 c’è lezione!

Ercole pignatelli

È un artista vivente, arte contemporanea

Palazzo lombardia, piazzetta galvani, nucleo 3

Nato a lecce nel 35

Rifarà il guernica a palazzzo reale dove la vide 70 y prima di quest’anno

Ammirato dal guernica in sala delle cariatidi

Novembre 53 veniva da lecce 75k abitanti dopo 24 h di treno in giornata fuligginosa

Prende tram va li e per un mese si gode lo spettacolo

Dottor piraina, assessore a cultura e archit fabio novembre

7.62x2.48

La direttrice del museo guernica manderà le 7 foto fondam della creaz del guernica fatte dall’amante di picasso
mentre lui la faceva

Esposta in ita solo in quell’occasione

Picasso apprezzò

Era ancora bombardata la sala, ma il quadro era a lato

In via formentini dietro chiesa del carmine a brera trova appartam da 4 a 2k lire

Arriva passeggiando a brera

Lui aveva 18 y

Sotto un alberello gli fan conoscere quasimodo che stava prendendo un caffè
1 e mezza con quasimodo

C’era buzzati, camilleri, fontana, milena milani, e altri

In una sera conobbe il mondo

Montale poi, con cui fa libro

Ha conosciuto peggy gugheneim

Fontana gli ha rivelato di voler fare i buchi nella tela

Aldo moro gli scrisse nel 68

Lui ritrasse un mondo che ora non c’è più

I suoi amici del tempo son tutti morti

Ora si confronta con gente piu giovane

Ha 3 figli tutti e 3 artisti

L’artist surrealista non è solo pittore

Nel 95, “l’inconscia ricerca” ha scritto.

La pittura è frutto della ricerca inconscia

Klyne, pittura gestuale americana, suo grande amico

Il gesto, per un artista vero, è automatico

Circuito diverso, circuito dell’azione, che è riflesso dello spirito ma non dell’intelletto

Il cervello se ne sta da parte

Shopeneuer è suo punto di rif

Pignatelli non è mai stato surrealista

Ama natura donne ecc, ha fatto tantissimi ritratti, anche a memoria, ma trasfigurando

Fa andare la mano da sola

Non ci si accorge di aver appena fatto l’opera

Le cose vengon fuori da sole

È stato amico di de chirico e del fratello alberto savino, lui si un vero surrealismo

Il surrealismo è molto pensiero e tecnica, diverso da così

Il primo grande surrealista fu ieronimus bosch, a fine 400

Inventa cose mai viste prima

Nella sua opera c’era fattore demoniaco

7 ec fa fu cose allucinante

Il giardino delle delizie

Saturno che divora i propri figli, goya, nel 700, dà il via all’arte moderna

Tutto parte da qui

E da altri 2 che han creato l’arte moderna: paul cezanne e claude monet
Picasso, morto cezanne nel 1906, l’y fa le damuasel davignon

Con monet si apre all’informale

Grego è il primo che deforma la misura

Cromaticam un genio

Ebbe casa a toledo sto genio

Zattera della medusa di gericault poi

Fra ingl ted ita e nedi paesi piu importanti

L’acrobata, 2005

Lui è salentino

Masseria che si riflette nella vasca d’acqua

Periodo metafisico, omaggio a de chirico, nel 66 a torino carluccio (poi direttor biennale venezia) fece mostra, e la
ripetè a roma e de chirico con la moglie viene a vederla e lui gli regala un quadro

Tema della wunderkammer, camera delle meraviglie

Lo studio dell’artista pare una roba del genere

Non si è mai riconosciuto in una corrente artistica precisa

Il suo giovane compagno eran piero manzoni (morto a 30y) con cui andava a comprare i colori per lucio fontana

Ha cominciato a 7 y a dipingere a olio su scatola di scarpe

Doveva fare il medico

Suo nonno era chirurgo, ercole

Aveva fatto l’uninapoli, nato nel 1865, e conobbe benny croce

I suoi genitori non approvavano che lui invece volesse far l’artista

Ha avuto anche zii e cugini medici

Il nonno gli avrebbe lasciato lo studio

Ma non ci fu verso

Il nonno però aveva conscenza stretta con croce, e alla fine croce malato che aveva bisogno si fa curare li a lecce
perché a napoli non si fidava

Approfitta croce, arivato a lecce, per veder la prima mostra di pignatelli, e gli piace

Gli dice torno a napoli e ti mando il mio libro “estetica”

Pignatelli ha fatto il pittore contro la voglia di tutti

Coi soldi vinti da quel circolo a lecce ha fatto 7k lire con cui è venuto a milano e è campato 70 y (doveva farci solo una
settimana)

Ha venduto in lprimo qiuadro a milano al top venditore del tempo, carlo gambazzo, e li ha iniziato

Era venuto a milano con quell’idea

Gambazzo gli fa “io te li compro tutti”

A dicembre 53, gia dopo un mese che era li, gli fa il ritratto, in galleria (carlo gli dice ok mi piuoi ritrarre, e tira giu la
saracinesca e si fa ritrarre)
Nel 54 vince premio, capo della giuria è carrà

Ha avuto vari stili

Ha avuto rotture coi galleristi

Carlo quando è diventato informale pignatelli non li ha comprati piu

Il momento piu complesso fu quando ha esaurito il primo periodo

E fece una ricerca inconscia

Ma infondo era conscio, doveva cambiare

Una crisi positiva

Picasso x 3 y non ha dpinoto piu, si è cihuso in studio e ha scritto

Puo capitare, son momenti, non sono disorientamento, è esaurimento di un tema

Impossibile riconciliaz del proprio spirito con i mezzi che hai a disposizione

Ha fatto una biografia

Ha fatto poesie

Non c’è momento di vita di artista (per fortuna) in cui si dice “sono arrivato alla fine”

Devi essere sempre incazzato con la tela

La tela bianca mi fa schifo, diceva picasso

13-2-2020

Si rompe il braccio in casa sui tappeti della moglie

16-2 stava impazzendo gia

Scrive su una busta con mano sx

E per 210 giorni lavora con la sx

L’arte per un’artista è la sua vita

L’artista è un animale

È portato a fare arte per istinto

L’arte è voracità di vita

Il non stare ferme di pignatelli a 88 y è curiosità di vita

Poliedrico

Arte informale contemporanea diciamo

Ha fatto anche scultura

È urgenza di dire, è affamato di vita

Al telefono ha disegnato x la mantovani in 3 min una scatola di uova

L’altra bianca dietro L’ha conosciuta e l’ha invitata in studio dal mercato del pesce in estate (lei in cappotto girava film)
appena lei ha detto “che bello scignon” da dietro, e il venditore le ha presentato il maestro

Una volta le ha mostrato opera su cofano di macchina, “va bene?”


Meravigliarsi sempre di ogni cosa

Amico lavora in banca, magari avrà successo come artista piu avanti, lui, dice, non ci sarebbe riuscito

Gli entra in bagno aperto mantide rel, la accudisce

Essere moglie di artista è avventura quotidiana che non si sa mai come va a finire, anarchia

Si entusiasma di tutto e pente di nulla

È stato in aeronautica, è stato pilota e generale

21-23 y ha volato

Lui si definisce un comandante

Poesia “cuore d’artista”, del 2009

17-11

Irrazionalismo, parola chiave, e c’entra col legame che c’è tra romanticismo e surrealismo

È un concetto legato all’arte, e nasce nell’ “età di goethe”, in ambito germanico

Prof elena agazzi, germanista (lingua e lett) di unibergamo

Dottor luca siniscalco, dottorando di unibergamo e laureato in unimi

Età di goethe da metà 700 a prima metà 800

Nasce una sensibilità che il romanticismo percepisce

La vera arte non è cultura ma è natura, questo è la roba fondam

Dimensione preconcettuale e irrazionale dell’arte

Sturmundrang, primo romanticismo

Meglio parlare di romanticismI, al plur

Si va ben oltre lo sturmundrang nel tempo, non finisce li il romanticismo

Nasce con gruppo di autori legati a fratelli schlegel nel 1795 circa a Iena, legati alla rivista athenaeum, dl 1798 all
1800

Holderlin novalis ecc i principali

1796-1802, primo romanticismo

Fino al 1813, medio romanticismo

Fino al 1830, tardorom, meno top

Spirto come forma vitale che si esprime tramite le forme dell’arte

Storia dello spirto come riflesso della storia della produzione artistica tedesca di quel periodo

Lo spirito si sviluppa nella storia, la storia va vista in contorni spirituali

Arte che deve esprimer la vita nella sua dimens originaria piu primitiva

Necessità di creare uan nuova mitologia

Illuminismo 1700-1800
Romanticismo 1800-1848

La agazzi dice così

Eppure goethe dice “per me il romanticismo è una malattia”

Il surrealismo è un fenomeno soprattuto francese (specie nella lett), mentre nelle arti diffusione a livello europeo

Sturm und drang

Gli storici lo vedono come un tardo illuminismo

L’illuminismo invece è razionalissimo mentre lo sturm invece si occupa di più dell’anima

Il sogno è sempre stato elemento inquietante nella lett

Dimens paurosa, alla fine del racconto dico “va be era un sogno”, quasi per tranquillizzare e tranquillizzarmi

X i letterati e i filosofi lo sturm è ben piu complesso

2 top surrealisti

bellmer, francese, pubblica con tante riviste tra cui minotaur

E propone serie di figure che inquietan moltissimo persino i surrealisti

Sequenza di bambole spezzate e ricomposte in nature mostruose tipo

Contro il classicismo ariano nazionalista, è vs hitler

Unica zurn in germania, anagrammi (scritte) e calligrammi (disegni)

Poesia di unika zurn

Rosso contorca il corpo

Il pane si rovesci in dolore

Disegni ricchi di minuziosi dettagli, ma cmq corpi sempre mostruosi e spezzati, animali umani e vegetali

Potrebbero piacerti anche