ESTETICA
ESTETICA
14-9
Estetica
Cominciamo da platone
Modulo b surrealismo
Parte de filo che studia le prime forme con cui conosciamo il mondo-->le forme sensibili
Non è bello cio (...) piace-->con kant si smonta cio, e con l’estetica in generale si capisce che non è vero
È una filosofia, e rientra nella parte teoretica della filo, ci sn problemi a cui si cercan risposte
Estetica antica
Esiste un’estetica antica diciamo, ma vediamo anche perchè potrebbe non esistere, è una lettura
Ernst, surrealismo
Esperienza estetica, l’estetica è una dimensione filosofica culturale che necessita di un continuo confronto
Confronto con domande, questioni irrisolte (tipo “cos’è la bellezza, cos’è oggi, cosa intendo io, è possibile darne una
definizione”)
Domande primarie
Seduce
È una realtà che richiede di esser partecipata, irrompe in noi attraverso la corporeità e la dimens sensibile, ocinvolge i
5 sensi, coinvolge la vita, la realtà
Agisce su 2 dimens
- Conoscitiva (capire come bellezza arte creatività rappresentino cmq forma di conoscenza)
È una conquista per la filosofia, non ci si può sottrarre a questa dimens, l’estetica ci fa conoscere
Il termine bellezza rimandava sempre a qualcosa di formativo, utipoco, costruttivo, nell’ant gre
La bellezza non aveva mai carattere nichilistico, non era mai riduzione al negativo
Richiede di esser affermato ,conosciuto ma non puo pretenderlo (“esimerlo”) come dice kant
Do il giudizio con aspiraz universale ma non posso esigere che gli altri la vedano come me
Sul vero e sul buono non si discute se c’è rif etico comune
Arte dei totalitarismi, quando un regime ti priva dell’estrema libertà del giudizio estetico non siam piu nella
dimensione estetica
Sn processi lunghi
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Simbolo
Romanzo di autore austriaco, robert musil, romanzo poderoso, l’uomo senza qualità
Rilevante l’intro che musil antepone alla vicenda che narra in ste più di 1000 pag di romanzo
Li musil. Quasi da filosofo, usa 2 categorie fondam della storia della filo
Rapp tra realtà e possibilità legata a ognuno dei personaggi del suo romanzo, tema fondam della filo
Chi possiede il senso della realtà sa che questa impone una strategia
A livello di strategia esistenziale c’è chi prende atto della durezza degli stipiti (realtà che a volte fa male) ma c’è anche
il senso della possibilità da cogliere
Chi possiede il senso della possibilità identifica la realtà come qualcosa che potrebbe essere, immagina
Il senso della realtà si fonda sulla presa d’atto della realtà così come è
Se vedo la realtà come potrebbe essere, non dico che quella di adesso è per forza migliore
Imaginazione: facoltà che costruisce le immagini, la realtà che ancora non c’è
E musil sta parlando dell’artista! È lui che possiede il senso della possibilità
Non da piu imprtanza a cio che è rispetto a quello che potrebbe essere
L’artista ha facoltà maggiore di vedere quel che potrebbe essere, anche gia nel pensare a un’opera d’arte
Anche il teoreta, il filosofo, ha la capacità di veder le cose prima a partire dalla realtà che c’è
Si parte sempre dal senso della realtà: non si sta parlando di visionari
È persona che ha senso della realtà ma che sa dare a essa un significato simbolico
Non la riduce alla realtà stessa ma sa andare oltre alla dimens fenomenica di essa
Questi “possibilisti”, vivono in una tessitura piu sottile, una tessitura di fumo
Quando i bambini mostrano ste tendenze si cerca di reprimerle, di estirpare ste capacità
I bambini vengono educati al senso di realtà senza educarli anche al senso della possibilità
Le sue idee, quando non sono oziose fantasticherie, sono realtà non ancora nate
Anche egli (stiam sempre parlando del possibilista) possiede il senso della realtà, ma è un senso della realtà possibile
Non solo intesa cosi come si vede, ma nel suo significato originario, invisibile
Molti han ragionato sul termine simbolo: goethe, top poeta e padre di cultrua tedesca, e piu avanti altro filosofo
tedesco morto in y 30, walter beniamin
L’allegoria è un particolare che rimanda a un universale fuori dal particolare, e appartenente a un sistema di valroi
condivisow
Goethe critica l’allegoria perchè porta alla fine dell’arte-->l’arte contemp è incomprensibile se non decriptiamo, lui
l’aveva capito un sec prima
Chiederci “cosa ha voluto dire l’artista con sta oepra?” significa porci al di fuori dell’opera stessa per indagare il
sistema di valori dell’autore
Riconoscere il valore simbolico della realtà sgnifica nn farne a meno ma passarci per arrivare a vederla nn solo come
è
Non è colui che guarda il cielo e non vede le sofferenze, ma è colui che sa trasfigurare la realtà
Un amore non carnale si intende oggi, invece plat diceva l’opposto nel simposio
L’amore è sempre rivolto al bene, è celeste, ideale, rivolto alla bellezza interiore, ma passa attraverso il corpo!
Il tema “simbolo” non è appannaggio solo dell’arte, anche se la simbologia guida quasi tutta la produz artistica
C’è chi dice alexander gotlin baumgartner 1750 estetica, posiz accettabile
Alcuni termini chiave come arte bellezza realtà e simbolo han storia lunga ben pre 1750
Anticam il termine bellezza e arte avevan signif ben diverso da quello che han oggi
Il tema della bellezza ci riconduce a colui che ha teorizzato in maniera piu sistematica e seducente “il bello”: platone
Discorso sul mito nella grecia preclassica-->fisici-->platone (il gran sistematizzatore della filo antica)
Dal 900 in poi indica la dimens piu bassa, sensibile dell’amore, erotico vuol dire questo ora
Nella cultura cristiana i cristiani preferiscono usare agape (carità, amore fra fratelli sul modello dell’amore di dio per
noi)-->idea molto lontana dalla filo greca delle origini
Legato al bello
Che ha come sottotitolo non “sulla bellezza”, ma “sull’amore”, perchè è ovvio che il bello è amore per il bello
Il simposio (=convivio) è un incontro per parlare di un tema
Platone immagina sta situa, un simposio col tema principale “cos’è l’eros” e immagina che a sta tavolata organizzata
da ricco possidente ateniese fosse invitato il piu top e provocante filo di allora (il sou maestro socrate) atteso a fine
discussione perchè la sua opinione desse spessore al simposio
Ogni person non è a caso lì, plat è un gran ragediografo, crea delle cornici top
Il primo che interviene a dar la sua definiz è un tale fedro, protag del succcessivo dilogo omonimo
Dà serie di definiz
Fedro dice cosa importante, eros è il piu antico degli dei (discorso mitologico)
Senza amore non ci sarebbero neanche gli dei, non si sarebbero uniti
Forza generativa
Bel discorso
Cosa condivisa nellìelite culturale dell’epoca, non si concentra sulla sua funzione secondaria tipo putto seicentesco
ma come forza primigenia a origine di genealogia divina
Ogni commensale dice qualcosa di giusto ma non arriva alla definiz giusta che arriva con soceate alla fine
Poi pausania
Pausania, Tema chiave di cultura greca; non puoi parlare di amore se non distingui dimens sensibile da quella etica
L’amore maschile per i giovinetti, proprio perchè non finalizzato all’accoppiamento diventa quasi superiore perchè
educativo
Rapp tra giovane e nziano, dimens formativa, chiave della cultura greca
Erissimaco Parla di dimens fisica, Per lui è la forza di unione che tiene insieme i corpi
Agatone Dà serie di definiz di eros condivisibili secondo cui eros è giovane, bello, alato, veloce, luminoso, è un dio
forse il piu grande, il piu potente (si ricollega un po al discorso iniziale di fedro)
Sta intro scenograf con signif filo è per far arrivare il tanto atteso socrate che dirima la situa
Tema dell’ironia legato alla maieutica, continuo porre domande che fan tirar fuori alle persone le verità che gia hanno
dentro ma non vedono
Sta verità cosi delicata e imprtante legata a donna, profetessa degli dei, diotima, donna
pizia e prostituta
socrate riportando le parole di diotima usa per speigar l’essenza di eros un mito
il legame con eros permette a socrate di sotttrarre la bellezza da quella dimens soggettivistica,e ne fa un dono divino,
un accadim divino, un’idea
imamgine divina della bellezza, non solo per usare un mito, ma per riscoprire attraverso il mito la dimens della
bellezza
l’idea del platone è cio che fonda il mondo in quanto il mondo è copia dell’idea
l’idea non è per me per te, è l’idea in sè, a parte, assoluta, fuori dal sensibile
il bello è qialcosa di cui non si discute
enteuxis , partecipaz
il bello si riflette nelle cose che quindi sono belle, ma non sono il bello
arriva a dirlo usando uno dei tanti miti con singif filosofico
perchè eros è figlio di due figure non divine, poros e penia, ed è stato concepito nel banchetto che celebrava la
nascita di venere
creato da 2 semidei
penia=povertà, bisogno
è un demone in quanto è mediaz tra mondo degli dei e mondo degli uomini
comunica a dei preghiere di uomini e a uomini parole di dei tramite tipo sogni
eros non è sapiente come gli dei, in realtà è un ignorante che tende alla sapienza
gli dei non han bisogno di voler sapere, san gia tutto
eros in quanto demone è quasi superiore agli dei: è quella forza che ci permette di passare da cio che non abbiamo a
quello che otteniamo, forza che però è manchevole perchè eros non raggiunge l’idea, la cerca
gli dei invece han gia tutto, eros non puo per forza essere un dio
eros è filosofo, perchè sa di non sapere, e non voul rimaner nell’ignoranza, uvol elevarsi alla conscenza con le forze
che trova in sè stesso
eros è forza filosofica, forse l’unica che mette in comunicaz due mondi altrim separati, mondo dei sensi e iperuranio
(mondo delle idee)
vediamo il bello sensibile con eros e attraverso quello siamo indirizzati al bello vero
vari passaggi
amiamo i corpi belli perchè ci sentiam attirati dalla bellezza dei corpi
e dalla bellezza dei corpi posso intravedere dei tratti comuni, un bello comune: la bellezza di 1 corpo
poi si passa alla bellzza dell’anima, la bellezza psichica (da psuchè anima)
la scienza piu bella (plat è pitagorico) è la matematica, la scienza della perfez, dell’armonia, dei corpi celesti, delle
proporizoini
l’idea è oggettiva, sempre bella, non piu o meno bella, non sindacabile, il compim del percorso
autore tedesco di y 30
si pone la sessa domanda e dice l’estetica non nasce con la rifless sull’arte ma sul bello
idea che platone deriva dal pensiero pitagorico, che concepisce la bellezza come oggettiva
nella storia dell’arte la bellezzza ideale, oggettiva, diversam interpretata, torna spesso
se ammettiamo che si possa parlar di estetica antica riconoscendo a plat ruolo iniziatico, il simposio puio esser
considerato la prima opera, che fonda l’estetica occidentale
posizione che si contrappone a chi ritiene che l’estetica sia filosofia dell’arte
18-9
il simbolo fa rif a dinamica di unificaz tra particolare e l’universale a cui il simbolo rimanda
il smbolo mantiene la dimens di unità, ricostituz dell’intero, nel momento in cui, specie nell’opera d’arte, è
l’universale al quale rimanda
un universale spesso è un valore etico cui una figura fa rif nell’arte, e abbiamo bisogno di un sistema valoriale per
capire, per decriptare
l’arguzia sta, tipo nel marino o in bernini, nel dire o creare cose sottintendendone altre
pausania nel simposio, scelto da plat perchè è un po il rappr del mondo della retorica, politica, mondo fondam
nell’antica gre, che distingue i due aspetti dell’eros (afrodite terrestr e eceleste)
la completezza della dimens erotica è dovuta al fattoche la dimens terrestre rimanda alla celeste
rif alla pederastia, l’amore è buono se rivolto all’afrodite celeste, a un bene superiore
all’esternodeve corrispondere un interno, agli uomini gli dei, a mondo terreno mondo spirituale
dicendo che eros non è dio ma demone, mediaz tra mondo di dei e uomini , forza di elevaz dal basso a alto
una delle forze top in platone che mette in comunicaz il mondo dei fenomeni con quelllo delle idee
in plat la filo se non è erotica, se non è ispirata, interessata è solo un chiacchiericcio sofistico fatto di formule
retoriche e linguistiche
l’eros è forza di elevaz che fa passare da mondo all’altro, e quindi che ci fa viver meglio nel mondo in cui siamo
hans georg gadamer, fondatore di ermeneutica, dice che la bellezza in platone rappr la + potente delle idee
itinerarium mentis in deum si diceva nel medioevo, in realtà non c’era dio ma l’iperuranio in plat
sto itinerario spirituale avviene con l’esperienza del carattere sempre + universale del bello, che vediamo
- In un corpo
- In + corpi
- Nelle anime
- Nelle professioni
- Nelle scienze
- Nella contemplaz intellettuale della bellezza ideale “immenso mare del bello”
Non esiste la bellezza fenomenica, la bellezza è un ‘idea, le cose sono belle perchè partecipano della bellezza ideale
Nel fedone platone dirà “le cose belle sono tali per il bello”
Platone insiste sull’esperienza del bello, che ci porta alla contemplaz dela verità
Legame tra bellezza e verità, poi esteso anche a giustizia a volte, è il fondam per veder le cose dal punto di vista
essenziale
La verità , come la bellezza, risiede in dimens che solo la filo con la sua forza erotica puo raggiungere
Il termine “bello”, nella culreua occidentale è sempre stato un po ambiguo, mai chiaram definito
Da cui bello
Non è un termine autonomo
Anche nella cultura greca, kalokagathia, identificaz totale tra cio che è bello e cio che è buono
E anche l’estetica mediev rinascim e fino al 700 è fortem invischiata con la dimens etica e morale e politica
Plat aveva obiettivo educativo formativo politico, non ha solo fame di bellezza, c’è un fine
È strum per raggiungere sta perfezione di carattere etico, morale, politico (politico specie nella repubblica in plat)
Nelle Leggi plat dice “lo stato ècome fosse bella poesia”, la politeia perfetta è bella in uqanto armonica, inserita nel
tutto (ritorna l’idea di simbolo)
La republica p organismo in cui ogni singolo ha suo ruolo al fine del benessere della vit adel tutto
Lo stato è bello in quanto è buono, giusto, simmetrico, armonico e ogni parte fa il suo nell’ottica dell’insieme, per
tutti
Il bello era identifcato con cio che è armonico, proporzionale, simmetrico. E cio ha portato dall’ant gre in poi alla
formulaz da parte degli estetologi della “grande teoria del bellO”, l’asse portante della prima manifestaz filosofica
della bellezza
Teoria che attraversa la rifess filosofica fino a 900 e nasce in ambinente pitagorico platonico, riconduce la bellezza ad
almeno 4 linee di sviluppo fondam
4 caratteri
1) carattere quantitativo del bello, bellezza dal punto di vista quantitativo. Numero ,simmetria, disposiz delle
parti. La visione quantitativa del bello vede esso come somma di parti, risultanza della disposiz delle parti tra
di loro (pensiamo alla statuaria della grecia classica). Bello basato sul numero, basato sulla dimens oggettiva.
Il numero è oggettività pura. La bellezza nasce numericam dalla composiz delle parti tra di loro, non esiste il
bello semplice, il bello è sempre composto . simmetria, sun metron, mettere insieme e disporre in modo
bello figure diverse
2) legato al primo carattere, è il TOP, il carattere oggettivo del bello. Non è qualità che nasce dal giudizio sulle
cose il bello, appartiene alle cose, o c’è o non c’è. C’è se queste parti sn costruite simmetricam, armonicam,
non c’è se han sfasatura, erorre compositiva. C’eran strumenti matematici e numerici per dire se quella
statua greca era bella o no. La scultura era matematica applicata. Testa + lunga di 2/3 della distanza tra collo e
spalla? Allora non è bella, anche se piace magari. Ora la pensiamo ben diversa. Canoni oggettivi, criteri
magari non solo matematici ma legati al gusto, sopravvivono tutt’ora. Per gli antichi la bellezza è proprietà
delle cose. Tomamaso d’aquino, piena epoca scolastica, dice il contrario di quel che pensiamo oggi: non è
bello perchè piace, è bello perchè è bello. Sembra frase lapalissiana. Nella cultura mediev è riflesso di dimens
divina, perché una cosa bella è frutto dell’opera di dio, però l’idea di partenza è la stessa di plat alla fine. C’è
chi dice che il cristianesimo è platonismo riproposto in nuovi termini.
3) Carattere metafisico del bello. Tutti i sostenitori della grande teoria lo sosstengono. Il bello ha sempre a che
veder con i principi strutturali, i fondam della realtà. bellezza del cosmo, delle stelle, dell’ordine delle stelle
che si riflette nell’ordine del resto. In pitagora il numero era principio strutturale della realrà, comprensibile
solo atraverso numero, porporzioni, quanrità. Il bello è un’idea, e L’idea in platone è principio strutturale di
tutto cio che essiste. Il fenomeno è in divenire. L’idea è. Al di là dello scorrere del tmepo. È metafisica.
L’immenso mare del bello è bello sempre, oggi, domani, per me, per te, in assoluto. La bellezza nella cultura
mediev ha sempre sostrato teologico. Il bello rispecchia sempre la bellezza divina. Clemente di alessandria,
padre della chiesa, diceva “dio è la causa di tutto cio che è bello”: è platonismo alllo stato puro. Dio è la
ragione di tutto cio che vediamo bello coi sensi.
4) Diretta conseguenza. Identificaz tra bello e bene. Il bene sia nei sistemi antichi che cristiani è il livello
superiore, metafisico, nella cultura mediev è dio, dio è il bene assoluto, colui che crea dal nulla il mondo
(pure in plat, che non fa gerarchia delle idee ma dice che quella superiore è il bene perchè rende le idee
quello che sono, crea)-->l’idea di bellezza è bella perchè c’è l’idea di bene , e cosi anche le altre idee. Plat
subordina al bene supremo la stessa realtà ideale. Carattere etico del bello
Sti 4 criteri in tutta la st occidentale. Ci furon momenti in cui fu fortem attaccata e entrò in crisi. Ma sopravvive fino
al 900
trovare i modi di definire cio che è bello, dalla grecia ant in poi l’uomo ci ha sempre provato
con le ava il tema del bello diventa ugualmente importante ad altri temi
una volta la bellezza era legata alla capacità rappresentativa del bello, ora l’arte è meno realistica, meno
rappresentativa
con gli anni 20 e l’avvento della fotografia l’arte come solo riproduzione finisce
plat stesso non ha in mente l’artista proprio quando costruisce la grande teoria
il termine arte in antichità non ha mai necesssariam a che fare con la bellezza, due vie che potevan esser divergenti
l’arte come la intendiamo oggi non era l’arte bella, concetto che nasce col 600, oggi è il mondo della creatività nei vari
aspetti, al tempo il giardinaggio era arte al pari della poesia
nell’ant grecia arte era techne:esclusa la dimens della creatività, l’artista in grecia era quel che oggi chiamiamo
artigiano
sapeva compiere un lavoro manuale guidato da una legge formativa, una regola
metteva insieme a partire dalla materia, costruiva, non creava, dava forma a un oggetto seguendo regole
platone dice che techne è unìattività conessa con una legge, una norma
è un’attività manuale
oggi è l’artigianato
gran parte dell’arte contemp sta un po recuperando sta idea, legata alla manualità dell’arte
l’artista concettuale p colui che dà l’idea ma non è detto che sia colui che la porta a compim
pure in kant, chi crea sono le maestranze, l’artista dà l’idea
valore artigianale dell’arte che si era perso, negli y 40 c’era solo l’idea
il design da 800 ha cercato di tenere insieme l’artisticità, l’estetica, con la produz in serie, il mercato
l’artigianato è la base dell’arte alta anche, per esempio nei recuperi, nei restauri
i grandi autori tipo leonardo sono stati dei grandi perchè son stati formati in grandi botteghe
nell’antichità un artista per far opera bella deve confrontarsi con una dimens oggettiva
alcune discipline che oggi chiamiamo arti allora, in antichità greca, non eran considerate tali
nell’antchità greca e pre platonica, pre clasica, musica danza e poesia andavan sempre a braccetto, non c’era musica
non guidata dal corpo, e musica non legata a testo poetico, la danza era sempre a partire da musica legata a poesia
Il poeta il ballerino e il musicista eran 3 aspetti della stessa dinamica, la poiesis, altrimenti detta musikè
Che non era solo la musica, ma qualsiasi attività patrocinata dalle muse, le divinità preposte all’attività artistica e
scientifica
Perchè le discipline della musike non eran considerate arti? Perchè era attività ispirata, non definita in primo luogo
da presenza di norma, di legge che le guidasse
Non è vero che si improvvisa in realtà, la musica richiede addestram, pure la danza, oggi lo sappiam bene
Produz poietica piu (meglio chiamarla così piuttosto che semplicemente poetica) quest’ultima
Poietica=creativa
Ma anche profetico
Poesia musica e danza diventan manifestaz di ordine superiore che con queste 3 pratiche giunge all’uomo ma
partendo dagli dei
Ione, dialogo di platone, non tra i top, in cui platone prova a dire chi è il poeta, cos’è la poesia
Poesia x plat= trasmissione di sapere poetico, di forza, di energia, che passa attraverso gli anelli di una catenA
Magnetica, che trasmetton sta forza da muse a poeta a aedi a uditori
Poeta anello di congiunzione tra dei e spettatori, plat mette anche gli aedi come anello, perchè doveva ricucire un
testo trasmesso come orale per comunicarlo al pubblico
Narrami o musa, poeta portatore di messaggio superiore, anello di trasmissione di sta energia, la musa parla
attraverso il poeta
Il filosofo ragiona
In platone sia artista che poeta sn criticati, è il filosofo che educa la società
Platone descrive l’aedo: quanod deve raccontar storia straziante si commuove anche lui
Il poeta vive sta irrazionalità e la vive pure l’aedo che racconta sti episodi
4 o 5 volte nello ione i poeti osno come degli esseri alati, non per arte (perchè bravi tecnicamente) ma perchè sono
ispirati dagli dei
Platone è un pitagorico
Musica è matematica, si enza dell’armonia, coglie l’armonia delle stelle, riprende la musica celeste
- Ispirazione
- Profezia
- Psicagogia
Il greco impara tutto nei poemi omerici, tutti i valori e le realtà della vita
- Filosofia
Il verosimile della poesia è più volto all’universale, ha valore anche etico, non solo rappresentativo come lo storico
Ma possiamo discutere
CMQ
Anche la poesia necessita di esser tecnica, di darsi una legge, ma non rimane lì, non rimane dimens superificale che
coglie il sentimento, la verità, l’universlae
La techne con la sua attività formativanon puo mai raggiunger il signif delle cose, puo tuttalpiu rappresntarlo,
imitarlo, è mimesis
Techneriproduttiva
Arteproduttiva
Filosofiaconoscitiva
Platone: La poesia è simbolica perchè ricostituisce il legame uomini-dei e perché lega la sua forma al contenuto che
veicola, vede oltre il contenuto basato su norme tradizionali, vede la realtà come potrebbe essere. È superiore alla
techne (che è copia della copia), ma molto inferiore alla filosofia, che raggiunge l’idea perché usa la dialettica, che è
uno strumento migliore dell’immaginazione. La poesia (che fa cmq parte del mondo delle illusioni perché produce
illusioni, essendo riproduttiva) è ispirazione, profezia e psicagogia (ma su quest’ultimo aspetto vorrebbe che
prevalesse la filosofia). La poesia è più simbolica che filosofica, quindi cmq in una dimensione idolatrica. La poesia è
mitopoietica. La poesia nella metà chiaroscurale del mondo, dove domina la doxa.
Aristotele:la poesia è una delle virtù dianoetiche in ari, che cambia totalm la visione rispetto a platone, la poesia è
conoscitiva, è più filosofica della storia e drammatizzando i fatti ne coglie l’essenza. È uno strumento filosofico, è
superiore all’arte e addirittura superiore alla natura, fa (con la sua capacità mimetica) cio che la natura non riesce a
fare. L’arte come finzione ha il pregio comunque di generare il bello. La poesia è una forma di conoscenza a pieno
titolo.
In platone....
La poesia vede il mondo simbolicam, vede l’invisibile vhe ancora non vviene e lo fa avvenire come un deus ex
machina
La teoria platonica, come dice boiler (autore citato la scorsa lezione), fonda l’estetica negando il suo stesso oggetto
L’artista crea un modello di qualcosa che a sua volta è un modello dell’idea. Quindi non ci avvicina alla verità, ce ne
allontana
Che valore puo avere anche antologicam, una copia della copia)
Pittore che dipinge un letto che è copia del fenomeno che è copia dell’idea-->pian piano ci si allontana sempre piu
dall’idea?
Non puo esser tollerata nella polis quindi, non ci si puo imparar nulla
Facciamo un esperienza ancor + illusoria di quela che gia facciam tutti i giorni nel mondo fenomenico
Non si sa se è vera la tradiz del plat che ha bruciato tutte le sue carte poetiche per seguire la sua strada filosofica e
rinnegando la sua dimens creativa
La musike cmq fa parte del mondo delle illusioni, degli errori, delle mistificaz, è un’attività sofistica che ci allontana
dalla verità
La musike come finzione che genera piacere, cio nasce da aristotele, l’arte moderna è così
21-9
Essa è un’idea
Metafisica=cio che sta al di la del mondo fisico, è il cardine del surrealismo filosofico
Idea-->plat
Numero-->pitagora
Dio-->tommy d’aquino
Ragione-->kant
Il bello ha ache fare con sti principi fondam della realtà essendo metafisico, al di la poi di quale sia la prosprttiva
metafisica di ciascun filosofo
Una parte brutta se combinata puo creare un tutto che sia bello
Cio che è bello è buono, realizza la mia umanità, posso affidarci la mia vita perchè ci riconosco la virtù
Intellettualismo etico: concetto per cui il bello è un’idea che realizza la mia umanità perché nel bello individuo la virtù
Danze bacchiche, orgiastiche della grecia preclassica, li si vede come la divinità puo entrare nell’intelletto
L’aedo si fa portatore di voce superiore alla sua individualità e esterna alla sua razionalità. L’aedo puo far paura per
questo, il dio parla attraverso di lui
Plat si pone criticam tanto nei confronti dell’arte quanto della poesia
La critica di plat all’arte è conseguenza necessaria del suo dualismo
Attività quasi filosofica, più simbolica (anche se non usa sto termine)
Il momento piu alto in cui fa cio è il testo che dedica a politica egiustizia: la repubblica, cap 10
La poesia non sarebbe potuta finire al vertice del progetto politico di plat, tutto è sottomesso alla filosofia
Il modello piramidale e utopico di plat, l’aristocrazia platonica proprio nel senso dei migliori (chi si libera dalle catene,
apologia), vede la filosofia al vertice
La caverna è in salita, e arrivati fuori si è accecati, è difificle, è piu comodo rimanere seduti al buio nelle proprie
illusioni
la musikè è criticata perchè vista all’intenro di un progetto politico, dove puo rappresentare untentativo di ridurre
l’educaz a valori falsi, illusori, ingannatori
puo riportar una dimens idolatrica, essere una copia imperfetta dell’idea
l’idea la vedo con gli occhi della mente, l’eidolon è una rappr inferiore
gli idoli sono cmq le bellezze terrene, la poesia è voce divina ma puo diventar forma, esser imitativa
la repubblica è testo di carattere politico, costruire nuova società incentrata sull’idea di bene, gerarchicità dei ruoli in
cui i poeti non han importanza
non è una critica alla poesia tucur, ma una critica alla sua degeneraz come imitaz, cosa che alla filo non puo accadere
critica alla poesia puram formale e rappresentativa, passaggio fondam anche piu avanti, classicismo vs romanticismo
se vogliam immaginare che plat sia stato il primo filsoofo dell’estetica, (ma questa è un interpretaz) dobbiam renderci
conto di sra aapparente contraddiz: l’inizio della filo dell’arte prende avvio confutando l’oggetto stesso di cui si vede
occupare
plat che brucia tutta la sua produz artistica (di musikè, quindi arte nel senso moderno) consacrandosi all’idea
platone non rinnega sto mondo per ragione psicologica o vocazionale, ma per una conseguenza diretta del suo
sistema, che è dualistico e utopico
e l’arte in quanto imitazione si trova nella metà sfigata, e non puo che esser criticata
condanna dell’arte
Il mondo dell’arte come quello della natura fa parte della dimens dell’eidolon
Effettivam in plat
L’arte imita la natura stessa, la rende migliore, piu bella, potenzialità dell’arte di elevarsi proprio partendo dal suo
rapp con la natura-->ma di questo ci si renderà conto ben dopo platone
A plat interessa la certezza della verità, non la non verità che puo alludere alla verità
Platone-->comunicaz continua
Aristotele-->trattato
Aristotele preciso, definitorio, aristotele critica l’idea platonica, concetto di sinodo, l’idea è nelle cose, ogni cosa è
insieme materia e forma, inoltre è sistematico, tutto conta, non è come in platone che ci son robe che non
concorrono all’idea perché semplicemente sono dall’altra parte del dualismo quindi non sono valorizzate, come la
poesia
Aristotele dice che gli oggetti si muovono perchè composti di 4 elementi, teoria delle 4 essenze
Ma plat invece fa minestrone, usa il mito per fare filosofia e spesso la sua filosofia è molto mitologica
2 assi portanti
- Sistematica, enciclopedica
È un sistema
Il filosofo vede tutto il sapere diviso in branche di conoscenza ma da un unico punto di vista
Tutto il sapere quindi ha una dignità dal punto di vista ontologico: per ari il dualismo platonico non sta in pied
Il fondam della realtà è la realtà stessa, lo si puo trovare li, il mondo non è diviso in 2, rivalutaz del mondo, della
realtà fenomenica, della natura e dell’arte, rivalutaz del mondo del’esperiezna sensibile
Le scienze naturali nascono da sta rivalutazione, la natura va conosciuta, sistematizzata e compresa nelle sue categ e
definiz
Io posso vedere un oggetto perchè ricordo l’idea dell’oggetto qundo da anima l’ho contemplato
Per ari l’anima è una tabula rasa su cui l’esperienza scrive le sue lettere
E va categorizzata dall’intelletto
L’intelletto crea conoscenza a partire dall’esperienza quindi non siamo solo ricettivi occhio! Siamo produttivi
L’avvicinam di ari al mondo dell’arte non avviene tramite l’arte stessa ma tramite la dimens politica
L’ambito dell’otium
Il dolce far niente che per ari è il momento top della vita del sapiente, connotaz positiva
Dice addiritt nella politica che la musica è una forma di attività superiore che ha un valore pedagogico
Ari analizza il ruolo della musica nella formaz dell’anima del cittadino
Attività educativa
La musica ha anche valore di divertim, diletto svago
La musica permette di far esperienza quidni che nessun altra attività formativa ti fa fare*
L’arte è ambito di conoscenza, ci ridà il modo in cui l’artista vede il mondo e lo interpreta
Cio forma
Al di la che siam d’accordo o meno, ma ci piace e basta, il piacere nel farlo rappr gia una forma di conoscenza
22-9
L’essere è l’idea
La verità è l’idea
La bellezza è l’idea
X platone
Il passaggio da plat a ari determinamutam top dello sviluppo epistemologico della filosofia
Cio nel campo della filosofia dell’arte e della filosofia del bello ha effetti
L’arte-la musica (al di la della distinz platonica) ha componente educativa perchè è imitazione del moto dell’anima
Ruolo politico di cio->i ritmi marciali serviranno all’educazione dei guerrieri che dovranno servire lo stato
Dimens mimetica dlela musica, rilevante perchè è attività profondem libera, non legata a soddisfacim di bisogno
Ma è legata al piacere
Tutti gli stili musicali definiti nel 8 libro della politica tengono a sottolineare il ruolo dell’arte
L’educaz estetica nel 700/800 è formaz attraverso l’arte, la poesia, l’esperienza estetica
Ari anticipa l’arte come educativa, plat il bello legato al bene, per i posteri
Il fatto che l’arte rappresenti il medium fondam di formaz dell’individuo accanto a filosofia e scienza
Il modello scientifico a volte mette a lato cio come una cosa futile
L’arte era anche il segno del potere politico della famiglia un tmepo
Ogni politico si circondava d’arte, fa vedere che costruisce il mondo nella bellezza
Il 2° è nell’ambito delle scienze naturali, alle quali ari dedica un libro che è stato importante ma anche infausto: la
fisica
Ari invece tentando di psiegare il mondo parli di natura e arte come due ambiti che vengono a interagire
rispecchiandosi
Fisica basata sullo studio di come avviene il movim degli oggetti, circolare, rettilineo ecc
Ari dice che La fisica è una techne, un’arte umana, che appare come caso particolare di un’arte più generale, l’arte
della natura
Dimens mimetica
Intende (punto di conclus del discorso) che alcune cose che la natura è incapace di effettuare l’arte le compie
È come se l’arte attraverso la sua capacità mimetica riuscisse a completare quanto la natura non riesce a fare
Se avessimo chiesto ad ari nasce prima uovo o gallina ari direbbe prima galina->perchè l’atto è superiore alla potenza
Mentre per platone il divenire è un passaggio tra essere e non essere ed è da rifuggire, per ari è un passaggio da una
forma d’essere a un’altra forma d’essere, l’essere come atto e l’essere come potenza in una successione infinita che in
ari non è così infinita perchè tornando indietro si arriva al motore immobile, l’unico essere che è atto puro e non in
potenza qualcos’altro
Cio ch eè non è ancora qualcos’altro, e quel NON è l’ammissione del non essere
L’essere è unico, non ha parti, perchè se ammettesse le parti ogni parte non sarebbe un’altra parte, e cio sarebbe
impossibile, perchè l’essere è e non può non essere
In ari il divenire è passaggio da forma d’essere a forma d’essere, e di questo passaggio godono sia la natura che l’arte
Solo che in plat è riproduttiva, quindi crea eidolon, allontana dalla verità
In ari è produttiva (o mimetica), è creatrice, fa come la natura e anzi la fa meglio, la affina, la rende piu bella
L’artista in quel caso non ha alcuna finalità rappresentativa
Non voleva rappresentare la realtà cosi come era ma nella sua forma piu bella perfetta ssoluta
Non finalizzata alla rappr del vero l’arte, ma all’idealità della bellezza
L’artista fa le cose meglio della natura, non ammette errori e deformaz e sbagli nella quantità e deroghe al canone
L’artista è più creativo della natura quindi, che non fa solo cose belle
Cosa accomuna in ari arte e natura? Entrambe son nella potenza e non nell’atto, entrambe sono implicate in sto atto
Imitare e creare nn vuol dire portar qualcosa dal nulla all’essere, secondo il modello ex nihilo, ma portare l’essere in
altre forme, trasformarlo, passare da una forma dell’essere all’altra
È continuo divenire
Quando ari vuol spiegare il suo concetto di forma usa la famosa tematica delle 4 cause
Poi l’artista è implicato con la causa formale-->posso crear vaso piccolo o grande, utile a questo o quello
Poi causa efficiente-->è l’artista stesso, il protagonista stesso che mette in atto il processo
Poi la top: causa finale-->il fine x cui faccio quell’operazione-->determina le altre 3 cause
A volte nell’arte contemp improvvisaz e l’artista non sa nenache spiegare il fine dell’opera o il motivo dell’uso di certe
tecniche
L’arte è vista addiritt da ari come un prolungam dell’azione della natura, a livello microcosmico, piu piccolo
Alcune cose che la natura sa fare, l’arte le porta a compimento, grazie alla tecnica, alla manualità, alla regola
L’artista non si limita a copiare modello ma inserisce quelle variaz personali che costituiscon il suo stile, la sua
genilalità
L’arte vien sottratta dall’ambito delal finzione, dell’illusione e dell’errore, e come techne diventa una forma di
conoscenza in aristotele
Diventa un’esperienza che ci restituisce una forma di conoscenza, al di la che piaccia o meno
Quando pensiamo all’artista lui usa le ns stesse facoltà per kant, ma le usa con un “libero gioco”
La poiesis, che platone chiama musikè, pure vien riconosciuta da aristotele nella sua dimensione tecnica, scientifica,
normativa
Rispetto all’idea platonica che la poiesis è irrazionale x ari pure la poiesis è un’attività scientifica
La poesia contemp si slega sempre piu dalle regole, non vuol dire che rinuncia a esse, ma le conosce e le supera
Organizzato in 2 grandi sez che rispondono alle idee da cui siam partiti all’inizio
1 parla di estetica come idea del bello, metafisica del bello, con iniziatore platone, con serie di consefuenze
2 estetica come teoria dell’arte, e plat non puo esser iniziatore di sta concezione dell’estetica, ma aristotele, che
disegna la sua estetica non intorno al concetto di bello ma al concetto di arte
Ad essa non è toccato il destino radioso della metafisica platonica del bello-->ha avuto conseguenze piu importanti
essa
L’idea di belleza platonica resiste incontrastata fino al 900 piu o meno criticata
- Le sicneze teoretiche (metafisica, fisica, psicologia e per certi aspetti la logica, che perà è una scienza delle
scienze)
L’arte è una scienza per ari, cioè una forma di conoscenza, che ha come oggetto una modalità dell’essere
Se ripercorriamo le tappe di sto antagonismo vediamo che alla base di sto antagonismo non c’è solo la concez
dell’arte e della bellezza , ma ritroviamo una problematicità di fondo filosofica, dei problemi filosofici top, che
riguardan proprio l’idea di filosofia
Ripercorrere la storia dell’estetica nel rapp dialettico tra ari e plat vuol dire ripercorrere la storia della filo proprio
L’importanza di studiare l’estetica non è solo la presa d’atto di diversa prospettiva, ma toccare provlemi e questioni
che riguardan le dimens piu fondativa del nostro modo di essere nel mondo anche attraverso la bellezza e l’arte
Il concetto di contemp nell’arte è sempre stato presente, ogni arte si considerava contemporanea
25-9
Lunedi 23-10 dottor piraina, direttore palazzo reale del settore mostre del comune di milano
Venerdi 27-10 ercole pignatelli,maestro dell’arte figurativa italiana,ha conosciuto morandi e fontana->FINE MODULO
B
Quando esaminiamo la filo aristotelica sul bello e sull’arte, ci confrontniamo con momento in cui i capisaldi
dell’estetica di campo pitagorico platonico son messi in discuss
Passaggio da politica a fisica, il nucleo intorno a cui c’è sto cambiam di prospettiva è il rapp tra arte e natura
La techne in quanto imitaz allontana dal vero, e la poiesis in quanto irraz era piu filosofica dell’arte ma cmq inadatta
in plat
Se il simposio fonda l’estetica come filosofia del bello la poetica fonda l’estetica come filosofia dell’arte
Linguaggio, definiz specifica, recinto concettuale, tutte cose che ari definisce sulla poetica
Lui avrebbe scritto un secondo libro mai pervenuto della poetica sulla commedia
Fatto sta che il testo rimasto è il primo libro dedicato alla poesia in senso lato
Ari fin dall’inizio parla di mimesis, facendo discroso molto descrittiov, descrivendo wuasi fenomenologicam i tipi di
imitazione
- I mezzi dell’imitaz
- Gli oggeti deell’imitaz
- I modi dlel’imitaz
In che senso esiste un imitaz che differisce secondo il mezzo che utilizzo?
Una cosa è imitare con il logos, il linguaggio, una cosa è con il suono, la musikè
Musica e linguaggio per ari sn i due estremi, dimens che in platone eran inscindibili invece
Condisivibile: dice che imitare è concetto polivoco, non univoco, ha diversi aspetti dal punto di vista dei mezzi che uso
L’essere, dice, non è quello di parmenide che è o non è e comprende tutta la pluralità della manifestaz
Allo stesso modo si parla dell’essere in modalità diverse, con mezzi diversi
Posso imitare poi oggetti diversi, personaggi migliori, virtuosi , su cuisi puo basar la mia visione etica
Se imito invece personaggi peggiori e non ne esalto la virtu ma i difetti le contraddiz e la banalità dell’agire allora
creerò commedia
Modi, io posso imitare un person o una situa usando un’imitazione narrativa o un’imitaz drammatica
Ari inizia sto discorso quindi senza porsi il problema di cosa sia arte ma analizzando i livelli di sta imitaz
Cominciando kata fusin secondo l’ordine naturale da cio che viene prima, proemio della poetica
Deduxzione-->opposto
Movim induttivo, la descriz delle forme, si parte da cio che la poesia ha prodotto (è il metodo di ragionamento degli
scienziati) e si traggon le leggi
Ragionam deboli entrambi, non comprendono tutti i casi possibili, sono validi ma posson non essere veri
Se parto da premessa non vera il procedim puo esser valido ma il risultato sarà non vero
Socrate risolve che la comprensione di tutti i casi possibili è intuitiva, è evidente all’inteletto
Ari descrive le forme ma dice tratto sta materia com’è naturale che sia, partendo da principi e definiz di base
Sia nella dimens educativa primaria ma anche in quella etica (facciamo il bene imitando chi lo fa, le leggi che ce lo
impongono, la società che ci abitua)
Il marketing è basato su questo: dobbiamo voler riprodurre i nostri beniamini imitandoli tipo per quello cxhe
mangiano o indossano
I prodotti dell’imitaz che dilettano sono le opere d’arte, le poesie le sculture il teatro
Perchè ci fa conoscere
Per plat si, innatismo, gli oggetti risveglian con un pizzicotto una conoscenza pregressa
L’arte contribuisce a farci conoscere il mondo da prospettiva che non avremmo immaginato
Cap 6
Seguita da sempre , presa d’ora in poi in senso prescrittivo, come regola inderogabile
Dopo aver descritto la diversità dei modi della tragedia proverò a darne una definiz
Da particolar a universale
Induzione
Tragedia è imitaz di azione seria e compiuta in sè stessa con una certa estensione in un linguaggio abbellito di varie
specie di abbellimenti ma ciascuno a suo luogo (...) la quale, mediante una serie (...) purificare l’animo di siffatte
passioni
Seria e compiuta in sè stessa, la commedia fa altro, imita person non seri da cui si posson ricavar insegnam etici , e
compiuta in se stessa-->possiamo ricavare un senso da tutto se l’opera è completa
Facendo in modo che l’imitaz segua un modo che non è a realtà dei fatti ma la direz imposta dall’autore
Piu avanti dirà che l’imitaz artisica è piu filsoofica dela storia
L’artista ha un senso della realtà ma lo piega alla possibilità, a un fine dilettevole, didattico, etico, artistico
La tragedia è bella perchè le parti son belle nella prospettiva del tutto
Ton patheon, molti dicon purificare da, rendere immune, anestetizzare dalle passioni
NO
Il mio sentimento migliora, diventa piu bello, piu buono, si raffina davanti all’imitaz
Lo faccio con i due sentim piu significativi per ari: pietà e terrore
Momento fondam
Da visione di carattere oggettivo della bellezza man mano verso soggettivo-->verso il medioevo cosi
Da plat in avnti il discorso estetico fa sempre piu sua la soggettività
Ari crede nella grande teoria del bello, lui parla di arte eh!
La grande teoria del bello che arriva fino al 900 prevede che il soggetto è totalm estromesso dal bello, non c’è
valutazione
Gran arte rinascim ita incomprensibile se non conosciamo la rimodulaz di plat in plot
Il platonismo che si conosceva nel rinascim era una sorta di neoplatonismo, in traduzione
È l’ultimo autore della filo pagana, II/III dc, pagano attivo ormai già in epoca cristiana (non da sottovalutare)
Perchè il sistema plotiniano non è fondato sul rispecchiamento di due mondi contrapposti ma sul fatto che il mondo
sensibil evisibile terrestre fosse un’emanaz dell’Uno-Bene, che si poneva al vertice di questa piramide
Rispetto al modello x cui le cose sn imitaz dell’idea, x plotino sn emanaz diretta del mondo reale
È materia, e emana forza spirituale che crea tutte le cose del mondo secondo una gerarchia
L’uno bene
Le idee
Le anime
Le cose sensibili
La prima consegunza è che l’idea non è al vertice, c’è qualcosa che la fonda
Da una cosa emana l’altra da cui emana un’altra, per esuberanza di energia
Cmq è platonico
Plotino tenta nel suo progetto filo di coniungare il platonismo con l’aristotelismo, cioè una visione dal punto di vista
estetico che mette in evidenza come l’arte sia tale non come copia di copia ma sia una diretta emanaz dlel’uno bene e
quindi abbia dignità dal punto di vista ontologico
Cio ha le conseguenze top sul rinascim, che crede si tratti di platonismo ma è neoplatonismo
Plotino scrive le enneadi, raccolta di qalche migliaio di pagine del resoconto delle sue lezioni alla scuola neoplatonica
Uno di sti libri è dedicato al tema della bellezza, che era top pure in plat
È opinione generale (=vuol dire che la gran teoria del bello era viva ancora) che il belllo consista nell aproporzione tra
le parti
La gtb ammette che solo il tutto sia bello e le parti, non belle in sè ma in quanto funzionali all’insieme, contribuiscono
alla bellezz del tutto
Pare ovvio
Ma di fatto plotino sta minando le fondam della gtb: il bello puo essere non solo il tutto
Tipo la luce
Esistono delle bellezze semplici che se segiussimo la gtb non son belle in sè
Quando un volto, pur mantenendo la medesima proporzione, ci appare ora bello ora non bello
Tanti volti poi, che per la gtb dovrebbero esser belli, non ci paion tali
C’è una bellezza che non parla solo attraverso la proporzione, dimens semplice
Una persona con il naso non alla greca puo attirarci di piu di una persona codificatam bella
Roba non bella ma che ci piace perchè va al di la della bellezza, della forma
Plotino dice che la bellezza il soggetto la sente nell’armonia delle cose ma non è nelle cose
Per alcuni vien dadio, per altri dalla natura, per plotino dall’uno-bene
Non è lui che si comunica, è la forza che su di esso risplende e che viene dal bene, non dall’armonia
È l’espressione di cio che nel bello è desiderabile ma non proviene da esso, proviene dall’uno-bene
È la grazia che rende desiderabile la bellezza, ci fa vedere nelle cose qualcosa di piu dell abellezza, ma una manifestaz
dell’uno
In plotino il contrario
La bellezza in plotino è ciò che risplende sula proporzione ma non è la proporzione stessa
È platonico nel dire che la bellezza ci attira spiritualm eticam e a ogni livello
Non è una scienza, è una parte della filosofia subordinata alla dimens etica ancor piu che in plat e ari
28-9
Medioevo
Al di la di ago, tommy e gli umanisti in realtà ci son tantissimi che han contribuito a fondar il concetto di estetica
medievale
2 elementi di aggancio:
- Euritmia, che si lega al termine armonia, che usan i greci a partire dalla gtb
Per capire il pensiero dei filo del medioevo è necessario far rif alla euritmia
Nell’euritmia identifichiamo come bello certam la proporzione fra le cose, ma aggiungiamo anche la singolarità
Ago dice che un occhio umano puo esser bello di per sè al di la che sia bello il viso
- Non rapp numerico tra le parti per la definiz della bellezza, ma può esser definito bello anche cio che appare
alla vista come bello
Boezio spesso passa in secondo piano tra 5/6 sec rispetto a ago o tommy ma è altrettanto importante
Autore dell’organon, libri aristotelici resi disponibili da lui con la sua ediz fino al 1300
Boezio è ancorato fedelm a un’ideale di armonia tipico di un’epoca che ormai è già passata, aristotelico, conservatore
Agostino, precedente, ma raccoglie eredità teorica diversa
Boezio è frutto del percorso della filo aristotelica, ago è piu sbilanciato verso il platonismo (plotinismo in realtà)
Modo di uardare la realtà sempre piu endente (tra 3 e 5 sec) a una visione spirituale, in cui la filo cristiana nasce e si
sviluppa insieme a altra serie di filo di carattere rel in cui a dio è dato il ruolo di padrone non del mondo creato, ma
dell’essere per com’era nella filo platonica
In ago dio occupa il posto dell’uno bene, e crede nell’euritmia delle singolarità
bellezza è come verità e bontà, sono anche al di sopra della realtà ideale, è nella sfera del divino (come in plot), è
attributo di dio, di sto ex uno-bene
si occupa di tutti gli aspewtti della filo (tipico dell’antichità) ma per lui esetica è uno dei tratti della teologia
idea di bello
idea ipostatica del procedere da, esser emanato da, idea plotiniana
è lo stesso verbo che nel credo compare, credo che si stava diffondendo in quegli anni
per ago è cmq originata da dio, ma le anime umane dovrebbero accorgersi che esiston bellezze spirituali superiori
alla bellezza sensibile
in certi passaggi ago la condanna dicendo che possa corromper l0anima umana eh
però a volte sottolinea che è un passo del ricongiungim con dio, l’uomo puo inizziare dalla bellezza sensibile ma poi
deve riconoscer che ci sn altre forme di belleza sempre + ideali
la teologia non è solo discorso su dio ma è anche tentativo interiore e comunitario della chiesa di arrivare a
conoscere chi sia dio e come opera
la bellezza, ocme bontà e verità, è strum che tocca l’uomo e la eleva verso dimens spirituale
ritiene l’anima dell’uomo sospesa tra realtà spritiuale angelica e la tensione di rimando platonico verso il male
idea della bellezza come euritmia di plotino, che non è piu solo quantità ma qualità
pulchrum bello dell’apparenza, delle cose sensibili, com’è percepito dai ns sensi e dall’esperienza in generale
l’actum è la bellezza in sè, che appartiene solo alla dimens spirituale e a dio, ideale
si rimanda alla distinz tra bello sensibile e ideale di plat ma con differenza
per ago è esperienza sensibile ma che giunge anche alla ns anima (x ago tutte le sperienze son anche interiori)
negativo dal punto di vista teologico fattualm non moralm, semplciem perchè lontani da dio
l’actum, come tutte le cose “in sè”, che teoreticam sussiston ed esiston per sè stesse senza soggetto che le
comprende, non ha bisogno di nulla di empirico
per ago esiston cose che sussistono per sè stesse ma per esser comprese an bisogno di esperienza umana
mentre ci son cose che sussistono in sè stesse, in quanto tali, e ci sn a presciendere che esista chi li comprende: son
le idee, ingenerate in plat, generate da dio in ago
molti filo ritenevan che dio è talmente trascendente che non potevan definirlo neanche
non avendo noi esperienza di lui non ha neanche senso interrogarci su di lui
ago prova a definire attribuiti divini, tra cui la bellezza, e il tramite della conoscenza è la rivelaz contenuta nelal bibbia
per i cristiani dio non è solo un mistero inaccessibile ma anche quella stessa realtà che si è rivelata nella bibbia e
specie nella figura di cristo
rimando a un divino che non è solo un trascendente teologico, ma un divino caratterizzato cristianam, al dio di ago
diamo il nome di cristo
ago quindi si fa interprete del messaggio e cristiano, e cosi come dio ha dato al mondo suo filgio, cosi pure dio ha
dato al mondo il carattere del bello ad alcune cose per far si che gli uomini potesserro salvarsi
se vedi il bello e riconosci che viene da dio sei piu vicino a salvarti
nel momento della trasfiguraz luce e splendore, 2 termini che x ago descrivon completam esteticam e cristianam la
bellezza
lo splendore, fondam in ago, SPLENDOR dal lat, indica una luce spirituale, ultraterrena, che i cristiani potrebbero
associare alla resurrez delle anime
la carità, virtù morale, ha a che fare con la bellezza, perchè bene e bello non si distinguono
se in dio bene e bellezza sussistono e coesistono, cio che è bello non può che esser anche buono
come tutti i ragionam teologici alla base c’è una verità di fede
è un criterio di verità, teoretico, il ns spirito puo contemplar la bellezza se coglie una verità chiara, risplendente, dove
non ci sn dubbi
visione che dipende dalla conversione di ago, che si è convertito associando dio alla luce
luce che illumina laverità, chi conosce dio ha mente che splende rispetto agli altri uomini
la bellezza è legata alla bontà e alla verità, si definiscon oreciprocam e definiscono dio
dio è onnipotente, libero assolutam, ma nell asua libertà ha deciso di scrivere il mondo coi caratteri della
matematica: di metter nella realtà spirituale e materiale il numero, il rapp matematico
per ago dio ha creato il mondo migliore possibile, secondo armonia e proporzione matematica
leibniz vs voltaire nel 700: dio ha creato il top dei mondi possibili?
Dio dà qualcosa all’artista, che è il tramite attraverso cui la creaz puo continuare a realizzarsi
L’arte umana o la natura son meglio? Cioè la creaz diretta di dio o quella che passa dal’uomo?
Il bello naturale sarà sempre uguale a sè stesso però, non puo far che quello
Non è libero
L’uomo, anche quando canta male, in realtà sta lodando dio e non lo fa coi sensi ma con la volontà dell’anima che
vuol avvicinarsi a dio
Ago ha conversione in 2 momenti: 1 a senso religioso (da pensiero pagano alto romano aristocratico con però forte
ricerca dell ospirituale, madr eche presto si converte al cristianesimo e padre che muore giovane -->si attacca al
manicheismo, bene assoluto vs male assoluto.-->ma non risolve tutti i suoi problemi-->cristianesimo)
Lui provs top senso di colpa per cui l’uomo si sente male per sto “peccato originale” radicato nella sua vita
Quindi anche i manoscr, se c’erano e nn eran a costantinopoli dove eran stufdiati e si faceva teologia, non eran
compresi
1500, dopo le conquiste arabe e i primi scambi anceh culturali tra oriente e occidente, i testi greci arrivano anche in
euro e vengon tradotti
Pure tommaso non scrive nessun trattato sollo sull’estetica, ma le questioni estetiche trattate implicitamcome
teologiche, se parli di dio parli di bellezza
In tommaso troviamo fortissimo presupposto aristotelico, tanto quanto è forte quello platonico in ago
Tommaso ha il merito in ambito estetico di ave rcollegato una volta per tutte la bontà di dio alla bellezza
Lo fa nelle summae, raccolte di questioni, (il metodo della scolastica era questo)
Si legge, il maestro da intro, i discepoli commentano e pongon delle quaestio al maestro (o viceversa)
Si disputava
X ogni argomento tommaso fa lo stesso, soppesa ogni ipotesi e poi dà la sua visione
Ma poi si sposta sul tema della luce di ago e ne fa una teoria estetica
Come dio ha proposto il bene all’umanità, cosi la bellezza si propone all’iomo gratuitam
L’artista fa cosi
Ragionam propruio della filo di tommaso e solo di lui è il rimando al finalismo aristotelico
L’arte e la bellezza han finalità intrinseca: sono causa finale dela bellezza che possiamo conoscere
Se non ci fossero la bellezza che viene da dio e la bellezza artistica no npotremmo capire che dio è in sè stesso bello
Per ari e per tommaso la causa finale è quell’elemento che contiene in sè qualcosa che muove verso un fine
X tommaso la crocefissione di cristo come evento è l’episodio piu “bello” che potesse presentarsi, non ce ne sarà mai
uno uguale
Subito l’osservaz che i discepoli gli fanno è: non è la cosa peggiore uccder un dio?
Se dio non si fosse fatto uomo e non fosse liberam morto x salvar umanità noi non avremmo niente
E nel disegno divino fin dal principio c’era l’idea di donar all’umanitò sè stesso x salvar l’umanitò
Dio è verità
Il figlio è il bello
X tommaso dio è infinitam buono e dalla sua infiita bontà l’umanità era gia stata da principio predestinata alla
salvezza, quindi il bene originario di dio è causa della bellezza in sè, che non puo da esso esser separata
L’arte aveva 2 funzioni x tommaso: insegnare qualcosa (x gli ignoranti) e trasmetter qualcosa (con l’allegoria)
Umanesimo
Esso nasce tra 400 e 500 dalla volontà di recuperare la tradiz classica, che nell’estetica nonn si è mai persa. La gtb ha
base classica ed è sempre stata presente
Loenardo e LBalberti e tutti i teorici dele estetiche rinascim sn cmq legati alla gtb
Il rinascim interessa nn xkè si segue platone, ma xkè sn introdotti nuovi elementi di assoluta rottura
- Tema del genio (leonardo miche raffa dona ecc), epoca del genio artistico, non si manifesta tanto la volontà di
rappr concetti teologici (giotto era top e riv ma vuol ancora rappr cose teologiche) ma di rappr la bellezza
esteriore, miche “l’arte della perfez del dipinto”-->e la perfez classica dei greci, recuperati , è la base--
>riabilitaz definiva dell’idea di perfez (nel gotico arco a sesto acuto che vuol rilanciar l’uomo a dio, qua
ritorno a arco a tutto sesto). VISAIONE TEOLOGICA DELL ABELLEZZA MA IMPLCIITA DELLA PERFEZ DELLE
FORME
- Centralità della figura dell’artista, LB alberti dice che “archi è mano dell’opera di dio che continua a
manifestarsi”, ma l’archi ora fa roba in piu del solito arsita, non solo progetta forme con ordine matematico,
ma ORNA queste forme. Perchè aggingere a forma gia apparentem perfetta dele ornamentaz con colore e
forma? Per render visibile, con questa componente autonoma, la bellezza classica matematica
Cic parlava della capacità di disporre bene forme e conteniuti nella retorica con “concinnitas”
Leo classifica le opere d’arte (gia ari lo fece) come anche tommy e ago e i medievali secondo la qualità: visione
radicalm diversa dal pass, x lui la pittura è la top, anche + della poesia rel (affronto, il miglior modo x sveglia
rl’inquisiz)
L’artista fa vedere in maniera immediata con linguaggio naturale la natura stessa, mentre la poesia presuppone
conoscenze (lignua simboli rimandi interpretaz ecc)
Percorso teologico da donna angelo a madonna-->la poesia ci arriva dopo un percorso, la pittura lo mostra subito
La scultura invece per lui non è neanche arte, è lavoro di artigiani! Assurdo!
Le parole non posson descrive rquelllo che noi possiamo vedere (e x il rinascim vediamo con la natura, x il medioevo
vediamo con gli occih dell’anima!)
La pittura è divina anche se non è spirituale (ecco perchè leo dice che è sempre stata svalutata!)
Chi non vuol veder con la bellezza sensibile cio che rimanda al divino, è incarcerato
29-9
Gia plotino mette in crisi idea di bellezza della gtb, no bellezzza per forza composta
Lui dice che le cose autenticam belle son tali nn in virtù dlela forma oggettiva ma della forma che risplende su di essi
dall’uno bene
Plotino inizia a inserire un tema fondam poi: la belleza ha componente soggettiva, puo esser giudicata
Tommaso, aristotelico
In maniera diversa mateon in evidenza la dimens di gioco tra sogg percipiente e oggetto bello percepito
Scoperta della genealità artistica, dell’individualismo artistico e del genio creatore (il neoplatonismo ha tanto
contribuito)-->la visione soggettiva dell’estetica diventa preponderante (leonardo e LBalberti)
I greci, il popolo dell’arte x eccellenza, non ha però avuto bisogno di un estetica, sottolinea boiler
Credevan nella gtb, ma facendo arte si eran gia scontati coi problemi della soggettività e la valutaz della bellezza
Inserire difetti nella architettura di un tempio affinchè questo fosse da lontano proporzionato
I greci quando fanno arte si accorgon di cosa importante: nella valutaz dell’arte conta chi lo giudica
Nella techne pura i greci si eran gi accorti di cosa a cui non son arrivati con la filo: la bellezza va sempre giudicata dal
soggetto
Nella progettaz artistica i greci senza saperlo son gia andati al di la della gtb
Si scopre l’individualismo
Evento di signif storico, perchè si lega allo sviluppo della filo, che nello stesso tempo scopre l’individuo
Nascita dell’estetica non come nascita di una disciplina a sè ma conseguenza di evoluzione nella storia della filosofia
Quando parliamo di estetica moderna parliamo di momento che coinvolge lo sviluppo stesso di tutta la filo
nel 18° sec l’individuo vuol conoscer l’individualità come soggetto conoscente
Che non si interessa di temi estetici ma è il padre della scoperta immortale del pensiero in generale, cogito ergo sum
Filo introspettiva
Nel 18 sec l’artista genio, l’individualità rinascim, diventa il soggetto filosofico estetico come oggetto di conoscenza
della filo
Nel 18 sec, epoca del gusto, è il momento in cui si aanlizza l’uomo concreto
Uomo nella sua concretezza, uomo soggetto vivente nel 700, uomo come individuo che si definisce per le sue
caratteristiche sensibili
Razionalismo 6/700esco
Cartesio, iniziatore
Spinoza
Leibniz
Cristian Wolf
Decart
Pascal
Le 2 grandi correnti filo che si confrontano fino al 900 (non solo i filo di professione)
Razoinalismo di impronta cartesiana vs empirismo di impronta oltremanica (anglosassone, francesco bacone, lock,
hobbes, hume, tutti autori che al contrario dei razionalisti consideravan che ‘esperienza sensibile fosse primo e unico
mezzo di conoscenza di mondo e realtà
Cartesio invece dice pure che anche le sensaz sono pensieri, perchè la ragione viene prima dell’esperienza, giustifica
l’esperienza
Sembrerebbe piu naturale e logico che l’estetica nasca nel campo dell’empirismo
Razionalismo purissimo
Nasce come un tentativo di rispondere a questioni che il cartesianesimo aveva lasciato irrisolte: sopratt il rapp tra res
extensa e res cogita, tra corpo e pensiero
Per cartesio esiste iato incolmabile nell’uoom tra dimens materiale corporea e interiore mentale
Quindi 2 sostanze che coabitano nell’uomo, ma la rcogita definisce il pensiero, la rextensa la sostanza abitata dal
pensiero
Tipico anche nella ns cultura, idea rimasta, pensiero separato e superiore alla materia,come se non fossimo un ente
inscindibile
Malattie psicosomatiche x es
Noi siamo solo il ns pensiero, non vale l’idea lat del mens sana in corpore sana
Oggi visione piu olistica (spinoza, leibniz gia si eran accorti della tragicità di sta separaz)
Pensiero e estensione
Spirito e materia
Ecc
Quando baumgarten nel 1750 scive l’estetica, lo scrive da punto di vista di un razionalismo
L’estetica di sicuro riguarda la percez sensibile (aisthesis), la quale MAI E POI MAI puo vista esser come cosa
completam scissa dalla parte teorica, dal pensiero
Nasce in momento in cui si vuol capire come conosciamo le cose a livello scientifico e razoinale
Leibniz, monadologia
Mondo visto in piccolo, si cerca unità sostanziale delle monadi, sti atomi formanti
Cartesio aveva provato a crear luogo di incontro delle 2 sostanze, con l’immagine poco convincente della ghiandola
pineale, ma sempre da prospett gnoseologica e ontologica, tipo riediz del dualismo platonico ma + su teoria della
conoscenza che realtà effettiva
Spinoza dà idea migliore, piu spirituale però, quasi mistica, x risolver: La sostanza è 1, panteismo e panpsichismo, di
conosciamo 2 modi (infiniti e finiti ) 2 atributi (corpi e idee)
Sia in qianto ragione sia in quanto sentimento la sensibilità umana è premiata in baumgartner
È una parte della filosofia che, rispettando i paradigmi dell’intelletto (riconoscendo che la legalità dell’intelletto sia
importante) li applica alla sensiblità
Cercando delle forme logiche che non siano riconducibili alla sola facoltà intellettiva
Pensando che nell’uomo esistan paradigmi che non son solo quelli razionali, ci son forme logiche non solo di
carattere razionale
Essa è una parte della complessità dell’uomo che ha bisogno di esser regolarizata dall’intelletto
Kant, che conosce baumgartner, dice che l’artista usa le facoltà uguali a quelle delle altre persone , e poi va oltre
Con baumgartner e con kant il punto focale dell’analisi estetica non è il bello in sè, ma la relaz soggetto/oggetto, il
giudizio (critica del giudizio)
L’artista moderno non è un invasato, un profeta, ma uno che usa le sue logiche in modo anche sentimentale tipo
Lettura difficile
Sensibilità vista nel suo rapp con l’intelletto, la sua legalità e l’immaginazione (intesa come capacità di creare imagini,
pure lei quindi capacità conoscitiva)
È allievo di leibniz
C’era conoscenza chiara e distinta (ragione ) e oscura e indistinta (non è vera conoscenza)
C’è quella chiara e idstinta ma anche quella piu oscura, Conoscenza vista come chiaroscurale
Basandosi su leibniz baumgartner ammette che possan esister facoltà conoscitivi inferiori: le rappr sensibili
L’estetica di baumgrtner esordisce dando la definiz di estetica, nel piu puro spirito del razionalismo
L’estetica, teoria delle arti liberali, gnoseologia della consocenza inferiore, arte del pensare in modo bello, arte
dell’analogo della ragione, l’estetica è la scienza della consocenza sensibile
Estetica come teoria delle arti liberali, medievali, preposte all’edicaz alta dell’uomo
È una scienza che potenzia le facoòtà conscitive dell’iomo--<si puo trarre conoscenza anche dalla sensibilità
Baumgartner in alcuni paragrafi confuta controtesi possibili che gli avrebbero potuto proporre
Par 7
Quando ammetto che la consocenza puo esser pure oscura e indistinta, allora si puo dire “si ma la confusione puo
generare errore”
Risposta
Si, ma la confusione è condiz necessaria per scoperta della verità, visto che la natura non fa un salto dall’oscurità alla
distinz
Idea leibniziana per cui la conoscenza non è bianca o nera, attraversiamo livelli di consapevolezza
L’estetica, che ha a che fare con la sensibilità ha quindi a he fare tramite essa con la conoscenza della verità
2 obiezione
C’è da temere che coltivando l’estetica il territorio della solidità razionale riceva qualche danno
=non è che la solidità razionale può esser danneggiata da sto viaggiare continuam nell’oscurità
Sto argom, risponde, è una prova a maggior ragione-->se dimentichiamo di coltivar l’analogo dela ragione allora sì
conseguenze per la [Link]à razionale, perchè l’uoomè anche contraddiz, snesibliità, oscurità
È peggio l’opposto dice baumgartner in pratica
Anche accademicam
Un punto di vista x cui l’umanità dell’uomo attraverso l’arte è potenziata e non limitata
Bellezza in quanto perfez delle ofrme, esprime forma di conoscenza, bellezza come perfezione
La bellezza è perfezione per baumgsartner, realizza ciò, ma PASSANDO DALLE FORME E DALLE CAPACITA’
CONOSCITIVE DEL SOGGETTO, CHE TRASFORMA L’OGGETTO IN OGGETTO PERFETTO TRAMITE L’ARTE, la quale
esprime sta armonia, sto ordine
Idea di bellezza come perfez legata a grande altro concetto di leibniz: armonia prestabilita
Bellezza dell’arte
Armonia universale prestaibilita che impone l’ordine delle cose, di cui la bellezza dell’arte è parte
2-10
Giovedi balza
Critica del giudizio, opera che dedica al giudizio riflettente e all’arte del bello
Pensiero di kant
Sistema conoscivitivo che kant mette in evidenza piu gnoseologicam che ontologicam
Vuol operare sta riv copernicana, termine altisosnante che lui usa, per rivoluzionar la teoria della conoscenza
Che se prima era data dall’adeguam del sogg all’ogg-->ricettore passivo con la sensibilità
Grande distinz
Mondo del fenomeno: mondo di cio che è conoscibile, che fa rif al campo della conoscenza
Fenomeno=cio che appare alla sensibilità, all’intelletto, alle facoltà conosctive insomma
Il noumeno invece è il mondo del pensiero: tutto cio che posso pensare
Dio lo dobbiamo pensare ma non lo possiamo conoscere, perchè non ne abbiamo una rappr sensibile
Distinz gnoseologica
Ragion pura
Ragion pratica
Giudizio
È un sistema non triadico, non è che agisce su 3 fattori (conoscenza pura, etica pratica, giudizio giudizio) ma il sistema
rimane BINARIO!
Anche se kant appunto ammette sta terza dimens, del giudizio estetico, e quindi anche dell’arte
Molti romantici e idealisti han interpretato il ssitema di kant, vedendo hegel, come se il giudizio fosse la sintesi delle
prime 2 critiche: NO
Critica della ragion pura dicevamo, analizza il mondo del fenomeno e in parte anche del noumeno
- Sensibilità (fenomeno)
- Intelletto (fenomeno) LA CONOSCENZA FINISCE QUA
- Ragione (gia ambito del pensare, campo noumenico, libertà)
L’intuiz in kant è sempre solo sensibile, non è il coglim intellettuale delle verità universali, come in ari
I romantici diran che l’arte, che per kant è parte secondaria di sto modello, è la possibilità per l’uomo di aver intuiz
INTELLETTUALE della vita e delle cose
E grazie all’inteletto, che unifica le intuiz sensibili in un concetto, arrivo alla conoscenza, che finisce qui
La teologia è una pseudoscienza, crea concetti che in realtà sarebbero delle idee
Parla di dio come fosse un concetto, posso quindi attribuirvi caratteristiche Ecc
Trascendentale
Non c’entra con trascendente
Trascendentale indica in kant cio che non dipende dall’esperienza ma rende possibile l’esperienza stessa: quelle ns
facoltà a priori che rendon possibile la conoscenza
Per kant spazio e tmepo non sono fuori di noi ma sono in noi, sono i modi in cui conosciamo gli oggetti
sensibilmente, noi conosciamo nello spazio e nel tempo
In noi albergano spazio e tempo, possiamo conoscere quindi solo cose sensibili
Anche nell’intelletto
Concetti puri (=categorie-->riprese da ari)-->strutture (quantità qualità relaz modo ecc) a priori dell’intelletto, uguali
in tutti
Posso dire che una penna nera sia bella (INFATTI CAMPO DELL’ESTETICA LA SENSIBILITA’) ma non che una penna nera
sia bianca
Spazio e tempo sono fuori dal sogg per newton e per le teorie scientifiche del tempo e di oggi, come una quinta in cui
gli oggetti si muovono
Nel campo delle idee sta cosa non c’è, sta rigidità di processi
Psicologia (non quella freudiana, ma facoltà dell’anima), teologia, cosmologia ecc sono pseudoscienze
Tutta la filo del tempo che se n’è occupata partivano da erorre di fondo
La parte del noumeno permetterà a kant di parlare di moralità, di etica, imperativi categorici eccc
Formalismo etico kantiano che si risolve in un’etica del dovere, tipicam prussiana
Problema top: chi obbedisce a legge superiore seppur essa sbagliata è nel torto?
Una delle opere piu oscure di kant, dicevan i filo del 900
Il romanticismo vuol portar a soluz le critiche kantiane, ragion pratica e giudizio sopratt, le piu problematiche
Preparata da kant su base di molti interventi su ltema del bello e del sublime (in inghilterra tema di bello nstura
sublime e natura selvaggia sentitissimi)
Educaz estetica, ruolo che le arti e la lett avevano ai tempi, epoca di importanza del gusto
Insegnava a ll’uni crisberg, intellettuale di punta dell aprusssia del tempo, per forza si è confrontato con l’educaz
artistica del tempo
Assolutam no
Come se l’arte fosse l’ambito in cui l’uomo puo conciliare i due mondi
Ma esigenza di trovare una quarta facoltà, olttre a sensibilità intelletto e ragione, in cui libertà e necessità si
incontrano nel soggetto
il giudizio vuol riflettere sull’oggetto dell’intelletto (concetto) per vedere se corrisponde ai fini della ragione =
Kant si accorge che c’è ambito che non è conoscitivo e non è etico (nè ragion pura nè pratica) in cui nel sogg coabitan
necessità e libertà: è l’ambito del giudizio riflettente
Che permette un uso delle facoltà conoscitive ma non con un fine conoscitivo
Cio determina in kant la scoperta di dimens paradosssali in cui coabitano libertà e necessità: quando l’uomo ha a che
fare con giudizi, ma non con fine conoscitivo
Ci sn degli ambiti, tracui quello estetico, in cui le facoltà conoscitive sn usate non con fini conoscitivi, per es quando
dico “quella persona è bella”
Giudizio riflettente
In che mosura è un giudizio e poi cosa vuol dire riflettente?
Un giudizio in kant (lo dice nella ragionp ura) è la facoltà di comprendere (sussumere) un particolare dell’universale
quando l’universale è dato =
Il mio giudizio estetico ambisce a essere universale e valido per tutti, ma non ci riesce, non riesce a dare una
dimsotrazione
Non posso aver la presunzione che voi che dite che è brutta una cosa che dico che è bella stiate facendo un errore di
concetto
Mentre se dico “sta penna è bianca” di una penna bianca, nel momento in cui tu dici “è nera” sei problematico tu
Il vero il buono e il bello, i trascendentali dell’essere nel medioevo, e il cuore della kalokagathia nel’antichità, per kant
son robe diverse
Vero-->giudizio determinante
Kant per fare la fenomenologia della conoscenza, la descrizione cioè, ci mostra 4 fasi, ma in realtà è tutto simultaneo
Non è circoscrivibile l’intuiz, non posso dire “questa è l’intuiz”, ha bisogno del concetto
L’ambito etico cmq fa rif a un’oggettività, piu o meno condivisa, in base al sistema di valori
Quando abbiamo a che fare col giudizio riflettente, che ha fine riflettente, estetico, kant si rende conto che al centro
dell’esperienza estetica sta il concetto di contemplaz pura, che ci fa usare le facoltà conoscitive a fini non conoscitivi
- Piacere senza interesse: quando son di fronte a oggetto che voglio giudicare esteticamente, come sono sicuro
che quel giudizio sia estetico e basta? Dal fatto che quel piacere sia senza interesse. Paradossale perchè il
piacere di per sè è interessato. Kant dice che quel che noi consideriam piacere è il piacevole, cioè il piacere
sensibile. Quando assaggio un vino del portogallo, dice, e mi piace, tendenzialm continuerò a berne e il mio
piacere è interessato a quell’oggetto sensibile e alla possibilità di possederlo. Il piacere invece che dà un
giudizio estetico è disinteressato (disinteressato dall’esistenza dell’oggetto, di un secondo fine conoscitivo,
etico, politico, imprenditoriale). Se guardo un prato in fiore e dico è bello, son sicuro che il mio giudizio
estetico se il piacere che ne derivo non è subordinato a un interesse. Il botanico magari guarderà a quel prato
con interesse scientifico, quindi il suo “è bello” non è estetico,a meno che non si spogli, sforzandosi, di
quell’interesse. Il piacere estetico è disinteressato, la contemplaz pura è priva di ogni desiderio. Non mi piace
per qualche motivo ma perchè mi piace punto.
- Universalità senza concetto: paradossale, perchè l’universalità di per sè è basata sul concetto. Mentre il
giudizio estetico ci dice che l’universalità a cui aspiriamo non ha come base il concetto, non è logica,
oggettiva, l’universalità a cui aspiriamo quando diam giudizzio estetico. Dimens aconcettuale. È il concetto
che è basato su universalità oggettiva. Nella filo dela conoscenza di solito l’universalità è per forza oggettiva.
L’universalm bello, come era in plat, riposa sul concetto invece.
- Finalità senza fine: senza scopo, finalità formale, non legata a un concetto, puram soggettiva, ideale. Il
concetto di perfezione, dice kant, vuol dir far qualcosa in base a concetto di perfezione che ho. Se voglio far
qualcosa di perfetto mi baso sul concetto di perfetto, e invece kant dice il contrario! Una finalità avrebbe un
fine, un oggetto è commisurato a un concetto, e invece ci sono finalità nell’arte che non ci fanno vedere la
legge dietro, ci paiono naturali, finalità e basta.
- Regolarità senza legge: opera d’arte fatta come la natura, sembra naturale ma è opera d’arte, è talmente
bella ma non fa trasparire la regola, la regola è concetto, e il concetto non deve esserci
Noi vediamo una cosa bella e la definiamo ESTETICAM bella se non ne vediamo la regola dietro
Analitica del bello, parte della critica del giudizio in cui kant tenta di definire una roba indefinibile: il bello
Le 4 definizioni vogliono scappare dal concetto, il gidizio riflettente (estetico) infatti non vuole il concetto
5-10
La critica del giudizio non puo esser vista come sintesi delle due prima (lettura idealistica)
La critica del giudizio è modo in cui kant prova a far capire come libertà e necessità dialoghino nell’individuo, coi
giudizi riflettenti, liberi, estetici
Abbiam sempre a che fare con giudizi
Sussumere = comprendere
L’universale è da cercare nel giudizio riflettente, sia da chi pronuncia il giudizio sia da chi lo riceve
Le 4 definiz di kant
4 definiz che costituiscono i primi 4 momenti in cui kant tenta di dare definiz dela bellezza in termini gnoseologici
(difficile)
Kant lo fa nella prima parte della critica del giudizio, nell’analitica dei giudizi estetici, nell0analitica del bello, in cui
analizza la bellezza
4 momenti in cui la analizza, si dà la definiz del bello secondo quantità qualità relazione modo
1) Il gusto è la facoltà di giudicare oggetto otipo di rapr mediante piacere o dispiacere senza alcun interesse
Il gusto è la facoltà di giudicare un oggetto o una rappr sensibile mediante piacere o dispiacere che però è piacere
disinteressato
X tentar di spiegare sta dimens kant insiste su carattere non conoscitivo (ateoretico) del giudizio di gusto-->il piacere
connesso all’esperienza esteticaè disinteressato
Il piacere estetico si distingue da 2 altre forme di piacere disinteressato: il piacere derivato dal piacevole (derivato
dalla sensazione, tipo quando bevi vino del portogallo-->è piacere interessato all’esistenza di quell’oggetto, che
cerchiamo)
I lpiacere interessato è dimens puram sensibile, che kant chiama piacevole, è qualcosa che mi “rende schiavo di me
stesso, mi espropria della mia personalità perchè sono interessato a quell’oggetto”
L’altro estremo è cio che è buono e dà piacere, ma lui è legato a un concetto, a uno scopo
Scopo=concetto in kant
E tutto cio che centra col bello non centra coi concetti
Tutte le forme di bello, naturale o artistico, possono essere “libere” o “aderenti” (=aderenti a un concetto)
È una bellezza puram formale quella alla fine di cui sta parlando kant, di cui facciam poca esperienza durante
l’esistenza, in genere abbiam a che fare con bellezza aderente nella vita
se non conosci l’interesse (magari politico) che c’è dietro a un’opera la guardi così come è e puoi trarne piacere libero
2) la definiz del secondo momento dice “è bello cio che piace universalm senza concetto”
ho la presunzione che il mio giudizio sia valdio per tutti e condivisibile e quindi aspiro a forma di universalità che non
è quella logica oggettiva, ma soggettiva-->paradosso, l’universalità è sempre oggettiva di solito
il giudizio di gusto esige la validità per ognuno ma non può pretenderla, altrim la sua universalità sarebbe pari a
quella di un giufizio determinante
LEGAME TRA I 2 MOMENTI NEL TESTO: quando derivo un piacere disinteressato (1 momento) non posso che
pensare, una volta espresso un giudizio di gusto, che questo sia valido per tutti (2 momento)
egli esprimerà giudizio estetico COME SE (come se, analogia, baumgartner) fosse giudizio logico (perchè infatti
ambisce a esserlo)
kant non risolve con l’estetica necessità e libertà, ma prova a far vedere come dialogano nel soggetto-->la critica del
giudizio problematizza i due aspetti-->pone piu domande che risposte
la ns culutura a livelli ancestrali comincia con la mela d’oro e la disputa sulla dea più bella, da cui deriva la w di troia
la base della cultura occid è una disputa sul bello, pure a livello mitico
le facoltà che interagiscno nel giudizio sul bello sn le medesime che interagiscono nel giudizio conoscitivo (sensibilità,
intelletto, immaginazione)
quando operiamo giudizi estetici usiamo le stesse facoltà conoscitive: sensibilità, intelletto, immaginazione
ste facoltà, quando esprimiam giudizio estetico, sn fra loro in libero gioco, sono nell’ambito della libertà
stesse facoltà conoscitive, il cell lo vedo lo tocco ecc (niente di mistico), ma wuando dico è rosso le facoltà posson
produrre 1 solo effetto, quando dico è bello è perchè le facoltà incontrano la libertà
3 momento
“la bellezza è la forma ddlla finalità di un oggetto in quanto questa bellezza è percepita senza la contemplaz di uno
scopo”
Kant ci dice che la finalità formale è l’esatto oppsto del concetto di perfezione, perché quest’ultima ha uno scopo,
perché è fondata su un concetto
Se dico che qualcosa è perfetto vuol dire che risponde a un concetto che ho idealizzato
Quando io penso a uno scopo, penso a un concetto di un oggetto, cioè come sto oggetto dovrebbe essere
Bellezza libera vs bellezza aderente, la prima non presuppone nessun concetto su come la cosa dev’essere, la seconda
invece presuppone sto concetto e la perfezione di un oggetto in relaz a sto concetto
Fa degli esempi
Molti esempi di bellezze naturali in cui il concetto di perfezione non può esser definito dall’uomo
Bisogna saper distinguere quando una bellezza è veram pura e quando non lo è
Una bellezza libera puo diventare, per causa mia, una bellezza aderente
Il sublime è cio che ha che fare con cio che va oltre la forma
Il sublime non è nella natura ma è sentimento che nasce in noi, è nel campo della ragione
<3
6-10
Nell’analitica del bello, i primi 3 momenti contribuiscon alla dimens soggettiva dell’estetica
Per kant non è vero che non è bello cio che è bello ma è belllo ciò che piace, cmq infatti un’aspiraz all’oggettività c’è
Il soggetto è il medium
4 momento
Modo
Definizione
“il belllo è ciò che , senza concetto, è riconosciuto come oggetto di un piacere necessario”
È una modalità di ribadire le cose precedenti ma dal punto di vista del modo
Soggettivo=relativo al soggetto
Quando esrpimo giudizio di gusto che ptrende di esser universale, lo fa in virtu di principio soggettivo che determina
attraverso sentimenti cio che è universalesto principio soggettivo è il sensus communis
Senso comune, nome che kant dà al principio soggettivo del giudizio estetico, che è soggettivo ma pretende di essere
universale, ergo non è soggettivistico
Il senso comune rappresenta il rif in virtu del quale posso giustificare che il mio giudizio estetico ambisca a essere
universale
Ipotizzo che anche tu dirai che sto oggetto è bello perché ipotizzo che ci sia un senso comune che ci accomuna
Non chiamiamola facoltà comune, tipo quelle a priori, perché quelle sn legate a un concetto
Noi esprimiamo giudizio di gusto sulla base di sto senso comune a cui tutti si dovrebbero unificare
Kant oltre a quella del bello parla anche della realtà del sublime
Accanto alla analitica del bello scrive una analitica del sublime
Un giudizio sul bello e un giudizio sul sublime sono entrambi riflettenti, aconoscitivi, riflessivi, non determinanti
Ma sn interessanti le differenze
Prima differenza
Il belllo della natura riguarda la forma (confine, limite) dell’oggettoesprimi il giudizoi relativam a forme naturali o
artistiche con una forma limitata
Il sublime invece lo trovi in oggetti senza forma, che travalicano la forma, che ci dan la sensaz di illimitatezza, di
totalità
Kant parla di limitatezza
Il sublime Travalica la dimens intellettuale e sfocia in quell’orizzonte sempre non conosctiivo ma che ha a che fare +
con la ragione
Mentre il bello in un certo senso ha a che fare con la conoscenza, perché cmq usa in libero gioco le facoltà
conoscitive
Quadri del 700 inglese, natura nella sua dimens quantitativam esagerata
Altra differenza
Kant intende che quando noi vediamo oggetto bello, se è autenticam bello, esso geenra piacere disinterssato ma
bello, immediato
Quando siam di fronte alla natura nella sua dimens quantitativam eccessiva invece ci sentiamo infinitam piccoli
rispetto alla natura, abbiamo paura, però dopo sto sentimento nasce in noi senso di superiorità rispetto a
quell’oggetto, perché noi siam uomini, abbiamo la ragione, l’etica, la moralità, siam superiori alla natura pure quando
essa è dirompentecio da sentim di piacere-questo è il piacere che il sublime determina
Noi siamo superiori alla natura perché essa non puo volere, decidere, ecc
L’arte cmq è una rapresentazione, e il sublime pretende, per nascere come sentimento, che io entri a diretto contatto
con la natura, non con una sua rappresentazione
Gli altri 2 grandi temi sono quelli che saran top x lo sviluppo del romanticismo
Fino quasi a metà di critica del giudizio kant non parla di arte, se non in maniera trasversale, in genere si riferisce piu
alle bellezze naturali
L’arte bella fa rif a serie di discipline varie, che han a che fare con la dimens creativa
Quando parliamo di arte bella non possiamo pensare che esista una scienza del bello
Per baumgartner si
Se ci fosse una sicenza del bello, sta gnoseologia inferior, in essa si dovrebbe decidere con argomenti se una cosa va
ritenuta bella o no
Per kant no
Quando parliamo di poesia, musica, ecc, parliam di arte che ha come primo scopo il sentimento di piacere arte
piacevole o arte bella
L’arte bella è quella disinteressata, ha il suo scopo in sé stessa, e come unico possibile compito ha la coltivaz delle
facoltà dell’animadiventa fonte di educaznoi con l’arte educhiamo e imparimao
Ma è un effetto che nasce naturalm dall’arte, non nasce per sto motivo l’arte, che non è finalizzata a nulla
Oggi vediamo l’arte di miche come arte bella ma in realtà nacque come finalizzata al piacere di quei mecenati
L’arte bella ci rende piu buoni verso gli altri, ha anche un possibile compito etico
Ma non è che l’arte nasce per sto motivo, perché non è finalizzata a nulla
Quando davanti a un prodotto artistico, pur sapendo che essa è arte e non natura, ci sembra natura: ecco quando
l’arte è bella, questo è il requisito
Quando vedo un’opera bella non vedo la fatica che l’artista ha fatto rispettando tutte le leggi per renderla naturale
Il GENIO sa render le cose semplici pure seguendo le leggi, non ce la fa sembrare scolastica
Anche l’arte surrealistica, seppur non realistica, è rappresentativa, magari lo è di realtà onirica, di dinamiche interiori
L’arte bella deve presentarsi come natura sebbene si sappia che è arte
Colui che ci riesce è il genio, che crea la mediaz top tra arte e natura
Genio non vuol dir x kant la dimens scoperta in epoca romantica come colui che conosce il segreto della natura
È un dono naturale (qualcuno non ce l’ha) che mette in comunicaz arte e natura dando all’arte le regole della natura
Disposiz innata, che non ti fai con l’esperienza, dell’animo in virtu della quale la natura da le regole al’arte
Il genio artistico non può essere insegnato, non puo essere trasmesso
Leonardo non è che ha imparato il genio da verrocchio, da verrocchio ha imparato regola e fatto esperienza
(necessario cmq), ma il genio ce l’aveva lui
Il genio artistico posso provare a trasmetterlo ma se l’altro non ce l’ha non arriva nulla
Dal momento che i prodotti del genio possono essere anche stravaganze, i suoi prodotti posson diventare anche dei
nuovi modelli, divnetare esemplari
I prodotti del genio non nascono dalla pura e semplice imitaz, ma posson diventare modelli per chi prosegue sta
attività artistica, i posteri
Kant non crea scissione tra arte e natura, ma prova a farle coagire nella figura del genio che è un medium
Dice infatti kant che il genio rende vive le cose, dà un anima alle cose
Percepiamo viva una cosa fstta dal genio, perché il genio lavora con le idee estetiche
Il genio non puo esser concettualizzato, eppure lo vediamo attraverso la sua produzione
12-10
Surrealismo
Rapp col romanricismo tedesco, il top romanticismo e piu determinante tra quelli europei, + del fra ita ingl ecc
Arte magica
Il concetto di arte magica è strettam legato ai 2 modelli del surrealismo e anche del romanticismo
Romanticismo
In germania filosoficam il romanticismo si confronta col contemp idealismo tedesco (fichte schelling hegel)
Il romanticismo in particolare in ita è legato alla dimens storica nazionale (ita e spa), unità nazionale
Nel linguaggio comune dell acomunicaz base il romanticismo (cmq è vero) è legato al sentimento, all’amore
A vonlte romanticismo equiparato quasi a sentim un po vacuo, la romanticheria non è sentim vivo, ma qualcosa che
ci proietta in dimens irreale
Tipo persona che non guarda all’utile nei rapp umani ma alla veritàsempre piu raro, in senso positivo
Il romantico ha coraggio delle proprie azionilegame col patriottismo, morirre per ideale alto e anche altrui
Termine ambiguo
Tanto sei forte quanto puoi essere debole se ti basi sul sentimento
Con la ragione capisci l’altro fino a un certo punto, certe cose le capisci solo col sentim
Il linguaggio comune ha un fondam filosofico, ci sono principi con fondam teoretici precisi
Romanticismo collocabile piu o meno tra seconda metà del 700 (ultimi anni) e tutto 800
Filosoficam il romanticismo filosofico nasce da kant, problemi che lui lasciò non risolti
In primis il sublime quel sentim che nasce nel soggetto quando questo è di fronte alla natura immensam grande o
immensam potente
Il tema del sublime sfonda quel limite che kant aveva posto dicendo che la conoscenza finisce con l’intelletto e il resto
è infinitezza, sovrasensibile, ambito del pensare e non del conoscere
Cosi come non lo era il bello , solo che il sublime è già nella sfera soprasensibile
E afferman che anche il sublime puo diventar fonte di conoscenza ma di una conoscenza che vien creata dalla
ragoine, non che l’intelletto si trova a dover verificare, come accade coi feonmeni
Quindi il sublime e tutto il soprasensibile non è solo il limite della conoscenza, ma un orizzonte in cui l’uomo puo
entrare, puo diventare ambito conoscitivo, conoscenza che l’uomo deve creare, fare
I romantici invece travalicano i limiti della conoscenza, se ne impossessano e li pongono dove vogliono
La natura è creazione dell’uomo, è roba che la ragione e lo spirito dell’uomo creano e fanno propria
L’arte diventa per i romantici il veicolo con cui far esperienza dell’infinito
per kant l’arte era solo una parentesi in mezzo tra conoscenza e pensiero
agli antipodi del romanticismo georg friedrich hegel ,top filosofo idealista e critico del romanticismo, teorizza il
concetto di morte dell’arte: necessità che l’arte sia superata da religione e filosofia
filosofia dello spirito assoluto in hegel, che si pone alla fine del percorso
arte tesi
religione antitesi
sintesi filosofia
l’arte è superiore anche alla natura per hegel, perché è creazione dello spirito che trascende il sensibile, lo spiroto è
superiore alla natura, alla sensibilità
x i romantici l’arte non è campo problematico, sperimentale, come per kant (vediamo cosa succede se interagiscon
necessità e libertà)
l’arte ha a che fare con la storia, si definisce con le sue forme storiche
gentile, neoidealista, ministro con mussolini dela publica istruz, visione idealistico romantica
secondo hegel lo spirito si è realizzato nelle sue forme storiche, filosofia e storia legate tra loro
per le sicenze umanistiche cio vale, per le sicenze naturali no. La scienza non è la sua storia
la rif gentile infatti, sopratt x il classico, dava poca considerazione ai percorsi scienfici e professionali
modello ingessato
storicizzare è termine che puo aver signif per noi quasi negativo, =fermare nel tempo
in reealtà è = a dar vita all’arte, che da oggetto e basta diventa oggetto dello spirito
max ernst è artista storicizzatopositivo (è entrato nel canone) o negativo (ne facciam oggetto di ricerca morto,
manualistico)
storicizzare un fenomeno= collocarlo in nu giusto contesto e quindi vivificarlo, esprimerlo nella sua autentica dimens
spirituale
friedrich schiller, drammaturgo e autore di top opere (come maria stuarda), top filosofo di estetica, dice che l’arte si
puo capire con differenza tra poeti ingenui e poeti sentim
la poesia ingenua è di chi imita la natura, di chi è ancora tropppo vicino alla natura
chi è il poeta ingenuo per antonomasia? Omero, fondator della poesia ingenua, la cultura greca è vicina alla natura
quindi cmq dai oltre a stile anche fondam storico a quel che dicono
il poeta sentimentale (moderna) non ha piu la natura vicino a sé come l’antico ma ha la necessità di ricrearne,
crearne una secondala natura della poesia sentim non è reale, l’artista ci mette il suo, è natura ideale
la rappr è il momento in cui il poeta mette il suo spirito per dare l sua visione della natura
come pure ci sono poeti ingenui nella modernità, tipo shakespeare dice schiller
atteggiam del romatico verso l’arte, che lo portan a definir le forme storiche che essa assume
la poesia antica è naturale (stessa modalità di schiller) e quindi oggettiva, che ha come fine la rappr della bellezza
il poeta antico è quello che concepiamo nella dimens canonica del bello, della natura, dell’oggettività, della gtb
la poesia moderna è artificiale, è creazoine artificiale del soggetto (simile a schiller) e ha come scopo non tanto il
bello ma l’interessante (categoria che meglio del bello rappresenta la pluralità di manifestazioni del mondo moderno)
è possibile concepire poesia moderna antietica rispetto a quella antica e con dignità autonoma
è diversa perché soggettiva, non rappresenta la bellezza ssoluta ma l’interessante, cioè qualcosa di nuovo, che dà
ragione della varietà di stili della modernità, mondo disarmonico
eran gli y della riv franc
nn interessava ai tedeschi
ma si percepisce cmq
la poesia moderna non puo piu rimaner sulla stessa prospettiva dell’antica, deve rappr un mondo diverso camviato
frammentato
shakesperare non è poeta ingenuo per schelgel ma poeta moderno, che dà voce a pluralità degli stili e varietà delle
manifestazioni
nel 1797 lui scriveva ste cose, mondo diverso gia rispetto al 700
L’ARTE DEVE ESSERE STORICIZZATA PERCHE’ LA CAPIAMO DAI SUOI FENOMENI STORICI
Filosofo idealista
Una delle figure uniche che non son state artiste nel panorma a romantico
Figure come holderlin, note come poeta, o un altro nome come drammaturgo
Tema tipicam romantico, il poeta simbolico x schelling realizza l’unità tra particolare e universale
Realizza la compenetrazione
Il poeta simbolico è il poeta antico, che basa la propria arte su natura e mitologia
X schelling il poeta sinbolico, classico, ancora in contatto con le forze superiori della natura, è ancora migliore
Parliamo di arte classica e romantica, ulteriore distinz, che attraversa un po tutte quelle prima
La compresenza classico romantico permette al dibattito estetico di affermare che l’arte moderna cmq assuma una
forma autonoma
Goethe, padre della lett tedesca moderna, difficilm incastrabile in una categoria
È l’autore del faust 1 (manifesto del preromanticismo, alchimia, magia, totem ecc) ma anche l’autore del viaggio in ita
(senso del classico visibile in natura e arte italiana)
Se guardo a prospettiva storica, anche in prospettiva letteraria, molte origini son nel medioevo!
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3 coppie concettuali
Riscoperta di medioevo e oriente, partimonio della lett e dell’arte nel suo farsi, nella sua dimens originale
“La cristianità o l’Europa”, testo di novalis Che pone il cristinesimo come atto di nascita dell’europa
Il rinascim, facendo rivier l’antichità, condanna il medioevo, invece visto qua da caduta impero a riforma protest
come periodo pieno di rinascita
Legame tra gioventu bellezza origine e popolo, temi romantici, devozione amore eroismo, parole vibranti
In epoca classica l’oriente è visto ocme il territorio della barbarie, dell’asoslutismo, dell’arbitrio
Cio è a origine di serie di deformaz che contrapponevan il modno occid democratico da quelo orientale schiavistico
Cultutra che non è cultura, perché l’individuo non cresce, barriera che i greci vedevan in oriente
La grecia olimpica non è quella che interessa in particolare ai romantici, piaceva quella orfica, nascosta, misteriosa,
con sguardo a oriente, quella di dioniso piu che di apollo (nientzche)
Jean paul, la poesia orientale è imparentata meno a quella greca che a quella romantica, dice
La poesia romantica fa uso del termine sublime (non come termine kantiano, ma come sguardo sulla natura), legato
al modo di vivere orientale
L’arte orientale è dionisiaca, incapace di svilupparsi in relaz all’interessante, legata al mito, alla natura ancora
Wagner, tardorom, inventa una nuova mitologia sulla base di quella norrenica
Mitologia totalm tedesca, nibelungica
La germania è il continuam del pensiero greco, il nuovo classicismo (in filologia e anche in mitologia) vede loro
protagonisti
L’oriente era immagine di sconfinam, andare oltre ai confini, mondo vagheggiato, noto prima solo per sentito dire
In germania circoli di intellettuali che si trovavan a legger poesie orientali in traduz piu o meno giuste
Per il romantico l’arte è luogo della verità, esperienza autetncia di verità, la verità si manifesta nell’arte
quando l’estetica parla di arte, parla di bellezza: identificaz totale tra verità e bellezza
cio ch eè bella è cio che è vivo, la bellezza anima le cose e le rende vive
è un modo in cui si rivela l’essenza della realtà, che posso chiamare dio, natura uomo o come voglio
ci permetton di conoscere il bello e vederlo nella realtà (concez simbolcia della realtà)
simbolo come cio che ci permette di vedere oltre la realtà ma rimanendo in essa, senza allontanarci allegoricam o
metaforicam (musil, senso della possiiblità, stessa robA)
È immaginaz libera, dell’artista, che immagina e vede realtà che ancora non c’è: simbolo
In kant l’immaginz è facoltà del mondo del conoscere invece, a sostegno di intelletto e sensibilità
Per i romantici crea immagini che van oltre la realtà che vediamo, o meglio la vedon da prospettiva piu profonda, piu
libera
Perché l’arte è il modo piu alto con cui diam forma all’immaginaz produttiva
Per shopeneuer l’arte piu alta era la muscia: ascoltandola si sente direttam la voce della volontà
Intuiz estetica
Per i romantici è estetica, e permette di cogliere immediatam il vero , per l’immediatezza si distingue dal
ragionamento
Ari in logica distingue deduz (da alto in basso) da induz (da basso in alto)
Nella deduz:
Facoltà sensibile che comprennde totalità, assoluto, tutto dell’esistenza, atttraverso l’arte che faccio o contemplo
Son le facoltà estetiche fondam che ci fan capir la verità tramite la bellezza ste 2 facoltà
La verità è solo data dall’assoluto, si dà solo nel tutto, non nelle parti
In kant l’assoluto è il confine del conoscere
I romantici rovesciano baumg, l’arte non è gnoseologia inferior ma superior, con arte bellezza e creatività raggiungi
livelli che la conoscenza scientifica non raggiunge
Schelling, il vero filosofo romantico top, dice “l’arte è il vero organo (=strum,gre) di conoscenza”
L’arte è organo della filosofia perché rappresenta quelllo che la filo non riesce a rappresentare perché a una certa si
ferma
La separatezza è rinuncia alla narraz e alla spiegaz di tutto: postmodernoframmento, aforisma, roba del 900
Schlegel, in una parte del discorso sulla poesia, parte della nuova mitologia: necessità per l’arte romantica, perché
rende sensibile il mito, che non può piiu esser quello classico, NUOVA mitologia, da rivitalizzare con la vita pulsante di
sta nuova modernità in chiave simbolica (la modernità non 700esca e classicista)
Distingui tra quella che chiamavano modernità (negstiva) e la nuova modernità (la loro)
La nuova mitologia = dar concretezza al mito, renderlo accessibile, cosi come era accessibile agli antichi greci che
contemplavano nei loro dei i valori
Schlegel, che ne è il teorizzatore massimo, dice che la mitologia deve diventar filosofica , per render il popolo
razoinale, e la filosofia deve diventar mitologica, cosi da render sensibili i filosofi=cosi da render i pensieri filosofici
meno astratti, esperibilifarli diventare degli artisti, o anche solo dei religiosi nuovi
La mitologia germanico tedesca si forma proprio quando l’antichità vien meno non a caso, ecco perché ripreso quel
patrimonio
È il vero sostitutore degli dei greci, ma ricordati lo spirito germanico perché vi si inserisce
La nuova mitologia è la capacità della filosofia di rendersi sensibile e comunicabile con serie di immagini che
diventino punto di rif etico politico religioso artistico ecc
Vigerà maggior libertà e uguaglianza degli spiriti, guarda a caso 2 delle 3 parole della riv francese
Platone usa il mito “per”, uso metaforico del mito, per dire altro
Schlegel teorizza il fatto che il movim corretto sia sempre quelo che nasce da sguardo indietro proiettato al futuro
Non è una classicità morta ma moderna quella che cmq è presente nel romanticismo
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Dimens di assolutismo estetico (tutti gli autori romantici vedon nell’arte la soluz di problemi irrisolti dalla filo)
Nuova mitologia
Classicità romantica, espressione chiasmaticasguardo al passato che crea presupposto per la modernità
Schlegel ne è il teorizzatore
Si pone il problema del moderno, giustificando l’arte moderna con la grande arte antica
Il movim del surrealismo inseribile in quell’autentica riv dell’arte moderna che contraddistingue l’evoluz delle arti piu
o meno dal 900 in avanti
Picasso e kandinski (top di cubismo e astrattismo) inizian la loro attività di rottura nel 1905 circa
Il surrealismo, una delle ava, si colloca in sta temperie culturale, che non è solo artistica ma culrurale in senso lato
Inizio del 900, momento inccui si ormpe il sogno della belle epoque
Arte come cartina di tornasole, anticipa di qualche decennio il periodo delle w mondiali
Arte che comprende e anticipa ste svolte importanti del 900, le rotture di sto mondo
Arte moderna
L’arte in tutte le sue manifestaz scopre 2 tendenze fondam in quel periodo, che cmq si ricollegan al romanticismo:
Spesso le ava sn presentate solo come momento di rottura: Dal 900 succede qualcosa che rivoluziona il movim
artistico
Vien visto come l’arte di retroguardia, da cui nasce avanguardia che rigetta gli stilemi dell’arte romantica e
tardoromantica, Narrazione non efficace
In realtà il romanticismo si presenta come movimento rivoluzionario anch’esso, di cambiamento, che fu in grado di
portare a termine nell’800 lo stacco dalla tradiz ma anche la rielaboraz di nuove forme: ha posto l’attenzione sul
recupero di quel nesso con la dimens della verità e del signif simbolico della realtàè stato rottura ma anche
capacità di potenziare la realtà stessa nel vederla
Le ava si collocano in sta prospettiva di classicità romantica in cui la classicità è sempre prospettiva, costruzione di
futuro, e la rivoluzione ha sempre basi nella tradizione
Storicam non sono in conitnuità quindi sti 2 movim, ma sono espressione della stessa esigenza: costruire il nuovo
sulle rovine dell’antico
Una facile classificaz delle arti le divide in arti figurative e arti astratte
Astratte: prospettiva in cui figure eforme si perdon tramite linguaggio geometrico o altri linguaggi
Il surrealismo è arte classificata come figurativa mentre kandiski (fondatore dell’astrattismo) è sull’altra sponda
Distinz semplice ma che ci fa dire che ogni arte in un certo senso è figurativa: nasce sempre da rielaboraz delle forme
precedenti e porta a rappresentazione non una figura esterna visibile ma interiore, l’artista imita la sua anima, gli
umori psichici, le forme che albergan nella sua anima
Anche quando l’arte (contemp) è denuncia pura è cmq rappresentativa seppur non realistica
Movim nuovi nascon sempre sulla base di quello che prima v’è stato, che viene rielaborato o metamorfizzato
Il romanticismo e le ava sn operaz che voglion opporsi entrambe alla frantumazione, alla frammentazione del
significato
Il romanticismo si oppone alla frammentazione del pensiero illuminista, all’incapacità che il puro pensiero ha di
esprimere i miti fondativi
E così pure le ava anche piu estreme agiscono nell’ottica di ricondurre l’attenzione al problema estetico
Il gesto artistico è volontà di tornare all’unità del linguaggio, anche cio che sembra non aver senso è ricondotto sotto
un significato, operazione di sintesi
Assoluto=termine che usavan anche i romantici per esprimer quell’aldilà in cui kant non era entrato
L’arte astratta a inizio 900 tende alla purezza del gesto (archit essenziale del bauhouse, musica tonale di weben ecc)
perché le arti in sto richiamo all’essenzialità del gesto si rendono autonome dalle altre arti
La pittura che tende alla purezza, alla semplificazione del gesto (chiamiamola astratta se vogliamo, ma non con la
distinz di prima) si è purifcata espungendo da sé l’elemento classico e architettonico
La plasticità degli oggetti non è piu resa attraverso la scultura (oggetto inserito nello spazio con prospettiva), ma è
data da altre forme
Madmasuel d’avignon, la plasticità dei corpi non è tridimensionale, non è classica, la pittura ha voluto rendersi
autonoma dalla scultura
L’elemento arciht in prospettiva è lo spazio in cui si muovono i person (sposalizio della vergine di raffa) nell’arte
rinascim e classica: un arte ha bisogno dell’altra x esser definita
La propria architettonicità (costruz dello spazio) è resa con altre forme (x es in mondriant con quadrati colorati)
Uno dei testi top si chiama “la nuova plasticità” in sto periodo
L’astratto in senso generale rappr la piu grande realizz dell’aspiraz a pittura completam pura
Imperatore francesco giuseppe davanti al palazzo imperiale al centro di vienna vede costruita casa razionalistica
senza persiane ma con rappr scultorree e dice che gli sembrava una faccia senza ciglia in centro città
Mentre l’arte classica è oggettiva, l’arte delle ava è soggettiva, legata alla creatività libera dell’artista che rivoluziona le
forme senza regole o controllo
Nelle ava, specie nel surr, è vero che c’è potenziam della soggettività, e l’artista entra in scena in primo piano (un po
come era per i romantici tra l’altro) ma c’è anche altra dinamica: quanto piu il soggetto è potenziato, tanto più è
espressa necessità di trovar nuova forma di oggettività
L’ava non si risolve mai in gesto isolato, fine a sé stesso, tanto piu c’è soggettività tanto piu l’artista cerca nuova forma
per l’oggettività
Non è sola sperimentaz soggettiva, l’artista non è che distrugge e poi scappa, scompone per ricomporre e per
ricomporre serve una logica
Ma pure il surrealismo
Sulla tela i sogni e le fobie, ma non è gesto fine a sé stesso di soggettività che si esprime
Mondo del mito che alberga in tutti noi e che in ognuno di noi ha conseguenze diverse
Il ns inconscio, che è personale ma anche collettivo, trova traduz in una realizz che è soggettiva ma va anche
oggettivizzata nell’opera d’arte
Le ava di inizio 900 trovan continuità col romanticismo perché aspiran alla purezza, ma lo fan con dialogo continuo
con la dimensione dell’assoluto
si tende di raggiunger forma di nuova oggettività che rende simbolicam potente sto gesto
Soggettivoinconscio, io, mondo dei sogni, in cui è difficile penetrare, dimens importante ma che riusciamo solo in
minima parte a decriptare, esasperaz della dimens soggettiva, dell’io
Oggettivoil mito, dimens in cui vivon le mie paure ma anche quelle degli altri, la dimens ancestrale, mitica
(vicinanza con le forme della nuova mitologia nel romanticismo)
Come nel romanticismo il potenziam della soggettività ha come conseguenza il potenziam dell’oggettività nell’opera
d’arte
Vedi mito di edipo, ognuno lo vive e supera in modo diverso, ma è un mito uguale per tutti
Il ricordo dell’infanzia (col sogno) è ritrovare il luogo dove abbiam messo le radici, epoca d’oro della ns vita
Il sogno è legato alla rinascita perché non è solo ricordo del passato ma speranza di un futuro
Ricordare l’infanzia fa ricordar la magia, la libertà, fa superar l’ordine naturale delle cose
Il mago cambia le cose el’ordine della natura perché ne conosce le radici, pure nel rinscim l’alchimista
Breton aveva di mira sopratt la lett, ma il movim surrealismo comprenderà figure da pittrua a scullrura a teatro a lett
ecc
Quando breton assumerà posiz politica piu preponderante pro partito comunista francese ci saran fuoriuscite dal
grppo
Comparaz tra libertò sogno e magia resa possibile dall’esaltaz del ruolo dell’immaginaz produttiva nel surrealismo, vs
il raziocinio sicneitifico
p.12, la sola immaginaz mi rende conto di ciò che può essere (=il simbolo)
breton sembra configurare quasi una battaglia dell’immaginaz contro l’atteggiam materialista della cultura degli y 20
l’atteggiam realista è legato a tommaso dice (ottica scolastica antimediev): materialismo avverso a ogni slancio
morale
cio che ti porta a terra ti impedisce di muoverti verso le vette della tua possibile comprensione
lo sbocco
i cervelli (cervelli scientifici, termine spregiativo) fan ico che è contrario a esser uomini: smania continua a voler
spiegar tutto, voler ricondurre ogni ignoto a noto (=ridotto a sistema)
il sogno è luogo di immaginaz produttiva, e freud ha delineato con saggezza il mondo dei sogni
la memoria non diventa luogo di libertà ma luogo in cui noi tentiamo di selezionare ricordi e dar spiegaz a cio che
spiegaz spesso non puo avere
stiamo facendo sogno sempre uguale in prospettive diverse, oppure un ns sogno è inserito in una catena con un
senso, ma non ci importa, non vogliam spiegar tutto
quando tento di capire cosa il sogno sia e concettualizzarlo, in realtà capisco che questi che paion grandi misteri sono
riconducibili a un grande Mistero, una realtà assoluta, una Surrealtà, che appunto è oggettivata
modalità con cui i surrealisti risolvono la annosa contrapp tra sogno e veglia (su cui dibatteva pure l’estetica
romantica, mondo dell’inconscio che fugge alla ragione)
il meraviglioso è la mira perché è sempre bello anche se non lo conosciamo, è sempre fecondo di meraviglia e ci
attrae
breton si oppone a ogni tentativo di creare delle visioni dualistiche del mondo
specie in lett sta ricerca del meraviglioos nella realtà, del sogno, di cio che sta dentro la realtà, si traduce nela tecnica
tipicam surrealista della profusione di parole senza grammatica e senza nesso logico APPARENTEMENTE
in pittura cio si lega alla necessità di far parlare l’inconscio, cio che abbiam dentro il pittore deve portarlo su tela, in
orgnizzazione dello spazio che non sia legata alla scienza
esperienza tragica di rottura presente in tutti sti artisti che ci son passati
dice “guardando sta gente e sti capolavori dell’arte “moderna” (così era chiamata) mi sembrava di riconoscermi in
qualcosa che conoscevo da sempre” tipo reminescenza di roba onirica
capisce chesta reminescenza dimostra che in sé esiste mondo onirico che noi spesso censuriamo, censura del mondo
dell’es tipo in freud
ernst inzia la sua attività di ava coi gruppi di ava della germ di quegli anni
nel gruppo dada conosce andè breton, che stava mettendo mano a sto top progetto culturae
rapp tra uomo e sacro, tema leggerissimam di ava, ci son temi piu ava, però dei prodromi ci sono:
tecnica che ricorda molto l’arte sopratt rinascimentale tedesca: centralità della figura del cristo (corpo che parla da sé
martoriato), sfondo medievale tedesco, pianto della vergine, MA GIA DELLE inserzioni surreali (scarpe rosse), e
elementi contemporanei
modelli e stilemi di classicità e iconografia classsica, anche in disposiz di spazio e in figuratività cmq
GIA SEGNI CMQ ANCHE NELL’abile dispodiz dei colori, cielo nero plumbeo su terra rosso sangue interesse per tema
della morte che dilanierà lui e l’euro tra poco (pochi mesi tipo)
Spazio ancora classico (che un po’ rimarrà sempre), ma sempre enigmi da risolvere
Plasticità del corpo in primo piano dato solo dall’ombra che rilascia
È del 1919
Giustizia rappresentato da stilema classico della giustizia (bilancia), abibnato a tema quotidiano e dimens non nobile:
macellaio
Ernst si scopre dada, capisce che l’arte puo portar sulla scena elementi che richiaman non la natura da rappr
realisticam ma processi mentali
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Il surrealismo non è solo aspetto di denuncia (max ernest inizia nei dadaisti, movim di rottura), ma si propone da
subito come posiz rivoluzionaria e serissima fondata di sperimentalismo dal carattere preminentem cientifico basato
su pratica consapevole, definita, che individua nell’inconscio la scaturigine del senso, che l’artista prova a metter
isnieme
Manif del 24
Freud dedicherà saggi alla dimens artistica (tipo il saggio interpretaz del sogno di leonardo)
La creatività si confronta con dimensirrazionale e involontaristica,e individua zone d’ombra in cui agiscono
meccanismi incosnci che presiedono a a ttività onirica ma anche artistica appunto
Per freud l’artista p colui che riesce a gestire rapp tra realtà e piacere, lo gestisce tenendosi lontano sia
dall’immedesimaz con la realtà che con il piacere
Se da un lato l’artista è uomo con capacità e anche bisongo di staccarsi dalla realtà, dice freud, l’artista non si perde
mai nel suo mondo fantastico, ma con l’arte recupera proprio il suo rapp con la realtà
X freud arte dimens privilegiata, inccui artista gestisce il senso di piacere nella realtà, creare mondo illusorio tenendo
piedi a terra
Rapp tra dimens soggettiva e oggettiva del gesto artistico in un pensiero parlato, il gesto dell’artisto è pensiero
parlato, dar voce a interiorità
Non è mai gesto solistico e puram soggettivistico, che proietta l’artista in mondo onirico da cui non fa ritorno: il
surrealismo al contrario fugge dalla realtà ma vi torna avendo acquisito potenza simbolica maggiore
Ritorno alla realtà dopo esperienza irreale della fantasia, l’artista non puo rimanere nell’inconscio, vi fa ritorno
Nel suo gesto non puo rimaner da solo infatti, compreso solo a sé stesso
Oggetti che richiamano idea di arte magica, bosch inconsapevolm è iniziatore di sta tradiz, il surrealista però fa uscire
ciò come unautomatismo psichico (eran gli anni in cui la psicanalisi si diffonde) dell’anima
L’apparente casualità delle immagini sconnnesse nell’oipera, in realtà sn la rappr reale di come funziona il pensiero
senza controllo dell’intrelletto, senza un controllo razionale che frena
Quasi contraddiz: pure l’inconscio ha una sua logicail surrealismo lo mette in scena
La poetica surrealista si fonda sulla potenza strabordante dela dimens soggettiva di cui il sogno fa parte
Immagine usata pure dai romantici: scaturigine del senso vista come una fonte sovrabbondante
Il surrealismo si gioca sul gioco disinteressato del pensiero: ricorda il libero gioco delle facoltà kantiane, disinteressato
Sarebbe limitativo
Le ava anzi voglion attaccarsi alla realtà tanto melgio quanto è maggiore il potenziamento della soggettività
L’attaccamento si ha, per loro, con un opera d’arte che valga hic et nunc
Qua addiritt attaccam a surrealtà, non solo rrealtà, breton fa confluire sogno e realtà in sto concetto, un'unica
dimensione.
Il richiamo alla rottura del surrealismo è bilanciato sempre da forte esigenza di soggettività
Risposta all’apparente contraddizione: Breton dice, perché non riconoscere che anche il sogno è reale?
Nel sogno i surrealisti non trovan solo l’interiorità soggettiva ,ma i miti costitutivi della ns contemporaneità, ecco
percè il sogno è reale
Nel sogno sogniamo i miti, nel ns sogno alberga sinigf piu universale, che vale x tutti anche se noi lo vediam nella ns
soggettivitàl’artista ha il compito di oggettivizzarlo
L’arte è meravigliosa perché intuisce sensibilmente la realtà nella sua dimens simbolica
Rionocsociamo oggetti
- Valore simbolico di queste immagini, che rappresentano il mito, il sognoportato silla tela
Così come diecevan i romantici le immagini surrealiste agiscon sulle capacità intellettuali degli artisti e potenzian la
capacità crreativa loro e recettiva ns
4 y dopo, nel 1928, breton dedica opera “il surrrealismo e la pittur”, in cui prova a definire come dipingono i
surrealisti
Superam del modello Imitativo ,mentre da sempre arte legata a imitaz del mondo esteriore, qua nella sua figuratività
onirica è rappresentativo ma non imitativo
L’opera d’arte fonde nel simbolo: non è un esteriore che imita un interiore
L’arte da plat in poi si basa su sto concetto: l’immagine è opera di prodotto di trasfiguraz che l’artista compie
Nel mondo attuale, nella situa attuale del pensiero, pieno sviluppo di ava, nn si pio pensare che opera d’arte sia
imitaz esteriore dell’esterno
L’opera d’arte, Modello esclusivam interiore da ora ,oppure l’arte non è tale
Perentorio e esclusivo
Se non ci immergiamo in sta dimens oltre la fisica percepibile in tra, l’arte che prospettive ha? Serve cercare un
mondo nuovo dove piuma e ferro pesano allo stesso modo?
Bisogna cercare un mondo assurdo empiricam, ma che l’artista riesce a penetrare simbolicam
Crocefiss su tela 1914, tema del sacro gia dall’inizio in ernst, qua visto quasi inchiave espressionistica tedesca, stilemi
simili (colori ombre ecc)
Uno dei temi che lui affronta, anche perché conosce i top esponenti di sta dimens, è la metafisica
De chirico ma nn solo
Spirito romantico, i romantici chiaman plasticità romantica ciò in cui si definisce la metafisica
Ma gia ci sn elementi un po piu onirici, che sfuggon a ordine naturale del signig, come pure in giustizia o macelleria
(del 1919 pure)
Oedipus rex, grande tragedia , titolo di quadro del 22, pieno di sinigf simbolici da intepretare, quadro di top denuncia
ma sempre e cmq figurativo
1923
Mani che tengon su corpo di sto uomo, nn semplice ma ritratto come statua gteca
Rappresenta la modernità (person botghese tedesco tipico con baffi e bombetta) ma che tiene un uomo dalla
classicità greca, proporzionato (vestito però)
L’elemento surrealistico ha sempre avuto tensione a svilupparsi come comunità artistica, sul modello delle top
botteghe rinascim, gruppo non singoli
Eluard è poeta
Il corpo umano è camera delle meraviglie, vi si puo guardare e scoprire realtà meravigliose
Ci sn quadri in cui breton usa tematiche tratte + da medicina e scienza ma sn temi che servon a rappr umanità
automica che la scienza capisce ma l’umanità no
1921, anatomia
Uno dei temi top del pensiero alchemico è metamorfosi, trasformaz, identificaz vita-morte, e capacità di mago-artista
a crear natura migliore di quella che ha di frolnte agendo sulle sue regole
Usa tecniche un po alchemiche di collage e frottage con cui inserisce sta tradizione ermetica
Significati reconditi
Si usan simboli che van interpretati, sempre piu misterici (c’è chi vede addiritt influsso della massoneria che
traspare dal titolo)
Il bacio, 1927
Rimodulaz dello stilema del bacio, trma artistico top da hayez a roden, una forma top dell’arte tradizoianel
Due figure umane qua difficilm ronocsibili intrecciate in amplesso amoroso, ma in realtà è macchia di colore su
colore, quasi indefinibili
Monumento agli uccelli, 1927, tema degli uccelli a cui ernst è molto sensiblile, animale che rappr la libertà, cpaacità
dell’artista di veder le cose dall’alto, sognando
Il romanticismo, 1964
Quadro dedicato al rapp con la natura, ormai trasfigurata, vista dall’interno, quasi paesaggio dell’anima
Opera di ernst a cui interessa il romanticismo: Friedrich Che ha rappresentato un volume fittizio sul romanticismo in
cui mette sé stesso con altri 2
Litografia el 72
Interessi quasi scientific sin da piccolo verso corpo umano, suo funzionam ecc
Tavolini intorno alla terra, 1926, sguardo al cosmo, a volte rappresentato fanciullescam, come in sto frottage
Colomba che abita sta foresta, c’è la firma che lui mette semprenei quadri di sto periodo
Stilema romantico qua preponderante, paesaggio, natura selaggia ecc, ma con 2 figure seminascoste de mondo
mitico, difficilm circoscrivibili
Paesaggio dell’anima
Uccello di top dimens quasi antropomorfizzato, l’uomo fa parte ma anche prende possesso di sta natura
Epifania 1940
Natura quasi subaquea, figure antropomorfe o animali che sembran emerger da sto castello di coralli
Qua la presenza costante umana, cittadina, su una rocca, che richiama lo stilema delle città murate dell’antcchità
classica e non solo, è tema romantico, umano che prova a tagliars il suo spazio
Arizona, 1950
Il top autore romantici raccontan la loro filo con fiaba, mito, simbolicutà del linguaggio
Ma raccontan fiaba, che èintreccio di signif simoblici che raccontan analiticam un episodio
L’angelo del focolare, 1937, era il quadro top della mostra di milano
nel frottage metti un oggetto in rilievo sotto la carta e passi la matita sulla carta
pezzo da biograf di ernst, la casualità dei solchi sul pavim che ossessionava sto sguardo d’artista, vita che eccitava la
sua immaginazione produttiva
e per venire in aiuto alle mie facoltà allucinatorie meditative, strofino con la grafite fogli messi su sto pavimento
non cerco la soluz in me ma addiirtt chiedo proprio al pavim, al simbolo, di parlarmi, di entrare direttam nella mia
opera, di rimanere sul mio foglio
l’impresisoneche le forme del pavim han avuto su sta carta han ulteriorm svegliato le sue capacità estetiche
è surrealista perché la casualità del gesto non controllata dall’intelletto permette all’artista di cogliere il simbolo, cioè
le cose come potrebbero essere e non solo come sono
26-10
Nella genesi della nozione di arte ci sn 2 dimens che il mondo greco distingueva con i termini di techne e poiesis
Techne=dimens mimetico imitativa propria dell’arte, arte come riproduzione nelle sue formi piu radicali di arte come
copia
Poiesis=arte demiurgica come forma di creaz, evocaz, disvelamento dal regno delle muse, copmonente sottile nella
tradiz artistica occidentale che piu si lega al concetto di arte magica
È su questa traiettoria
Origini del rapp tra arte poietica e dimens del magico, dimens che si inscrive in specchio piu ampio, quello del sacro
La nozione di sacro è antichissima, temaizzata però in modo top a inizio 900 da rudolf otto, teologo protestante che
nel 1917 scrive “il sacro”
Qua sostiene che la rel è preceduta nell’esperienza dell’uoom da un’esperienza piu originaria, il sacro, che
fondamentalm è qualificata come un incontro diretto trauomo e divino in un esperienza definito “misterium
tremendum et fascinans”
Otto scrive che l’identificazione sacra dell’io col numeno, con mezzi d’azione magico-culturali, rappresenta la forma
espressiva legata da sempre alla magia
Esempi di arte in cui la dimens magica e miticosimbolica è centrale nella rappr artistica e anche come inteprretaz
globale del fare arte sono infiniti
Civiltà premoderne, immagine e simbolo carattrerizzan ste espressività culuturale, dimens magica, perché si
congiunge il piano umano immanente storico e naturale con quello del noumeno
Carattere pontificale dell’immagine sacra, che funge da ponte tra sti piani della realtà
Titus burcart, pensatore svizzero tradizionalista, in molti suoi saggi tra cui “l’arte sacra in oriente e occidente” ha fatto
divisioni individuando linee comune tra le tradiz culturale
L’arte sacra nn solo rappr immagini, ma ha funzoini rituali, liturgiche, templari (x l’arcihtettura)
Aveva funzione terapeutica, libera lo spirito umano dai fatti bruti ed effimeri e colloca l’individuo nel destino cosmico
Arte delle icone, nascenel mondo biza ed è conservata nella tradiz slavoortodossa
Pavel rublev, la trinità
Ricorda i mandala orientali, figure geometriche o decorative che permetton al fedele di accostarsi all’immagine divina
L’arte magica è una categoria interna all’arte sacra oltre che suo prodromo
La magia si basa sulla visione dell’esistenza di forze sottili nella realtà che non posson esser comprese con gli occhi
della razionalità ma con gli occhi sensitivi, sguardo interiore
Macrocosmo=realtà globale
X es in tutte le civiltà arcaiche la luna è femmina, non è per un motivo specifico dimostrabile, ma serie di qualità e
affinità non dimostrabili che parton da dimens fortem simbolica del rapp luna /sole
Imitativa mimetica o simbolicaquando l’atto riproduce in piccolo quanto deve accadere in realtà
Vincula, vincoli sottili che il mago in quanto sapiente e scienziato della natura sa modificare in termni trasformativi
Capacità di operare sulla realtà legata alla conoscenza della realtà: forte impianto filosofico, tensione verso la
conoscenza
Molta arte ha portato elementi magici nella sua rappr nella storia
Molti autori, tra cui i surrealisti, polemicam o ispirati, si son rifatti all’arte magica
Temi e figure dell’immaginario alchemico (tradizione esoterica che basa la sua simbologia sulla trasformaz dei metalli
x ottenere l’immortalità dell’anima)
Meno arte sacra, soggetti sacri interpretati sempre piu in forma allegorica e didascalica
Eppure pur enella modernità tanti autori che si interessan del magico e dell’esoterico
Tema a lungo negletto negli studi scientifici, negli ultimi decenni nuovo interesse per tematiche di sto tipo
Storia dell’esoterismo occid, cattedra a parigi a antoine febvre, la prima cattedra, inizian a essserci nuove
specializzazioni e dottorati in capmo filosofoico e teologico
Ieronimus bosch
Pittore fiammingo tra 15 e 16 sec, ques’anno c’è stata mostra a apalazzo reale
Ebbe l’eserienza x alcuni anni di vita come confratello laico di comunità “della ns diletta signora” in olanda
È famoso per le sue opere immaginifiche, ricche di rif onirici, teologici, folclorici
La mostra a palzzo reale ebbe il pregio di mostrar come bosch non fosse un caso unico ma appartenesse a snesibilità
magica ampia nel’europa dell’epoca
In ita e spa sto sviluppo è sopratt legato a atmosfere grecorom e radici cattoliche
Mentre nel mondo nordico come in bosch si riprendon tradiz e leggende celtiche e nordeuropee
Tema apocalittico, teologico, definito anche attraverso immaginario extrabiblico, che si rifà a atmosfere legate a
dimens di immaginaz creativa
Antico e moderno, politeismo pagano, medit e nord, tutto si fonde in ste tele
Altra opera interpretata nei modi piu svariati è trilogia del giardino delle delizie
Scene bibliche frammiste a miti sia legati a immaginario collettivo e folcclore noreuropeo sia a creaz frutto della sua
individualità
La tela centrale è vasta veduta fantastica abitata da figure nude, animali immaginari ,cosmo panteistico quasi vivente
(per alcuni è continuaz di veduta del paradiso perduta, x altri è avvertim alla situa di nuova età dell’oro post
apocalisse), a dx visione della dannazione dell’inferno, letta (idea molto magica) in forte interferenza tra piano
terreno e celeste
È l’inferno tucur? O rappr l’inferno che l’uomo vive sulla terra mentre la sua ricerca spirituale è abbandonata pro
perdiz morale fortem condannata da bosch?
Dal punto di vista tecnico e figurativo ci son elmenti moderni e contemporanei! Protosurrealisti!
Tipo grossi strum musicali che si trovan in forme non troppo diverse pure nelle tele cubiste
Fu top autonomo genio ma la sua opera non nasce dal nulla, si sviluppa in contesto culturale in cui c’era fermento per
ste tematiche
Per distinguer la dimens del rinascimento come ripresa dell’antico come recupero di rapp tra uomo e natura di tipo
simbolico e analogico
X lui il sacro è dimensione originaria, concreta, esperienziale, strutturale alla ns esperienza della realtà ,non puo mai
quindi esser totalm cancellata
Epoca di secolarizzaz però puo occluderne la manifestazione, o puo portare gli autori artistici a camuffarla
Da 500 a 900 autori che si presentan esteriorrm in modo laico e secolarizzzato sn mossi da intrinseca struttura
epistemologica sacra
Gli stati edemici utoipici paradisiaci (tipo il marxismo cui eliade dedica vari scritti) del 900 sono Forme teologiche
secolarizzate x lui
La riflessione di eliade mostra come è possibile trovare in artisti che a differenza di bosch son pieni figli di unn’epoca
razionalistica e sicuram non magica pure lì degli elementi cmq magici e simbolici
Surrealismo
Le ava son ritenute tipicam la rappr di radicale rottura rispetto ala produz artistica precedente
Lacchin si è molto occupato di ricostruire in ottica continuistica gli elementi di progressione che legan le ava a movim
artistici precedenti come il romanticismo
Cmq radicale trasformaz che non riguarda solo le arti visive
Crisi della modernità occid ottocentesca improntata a valoro sociali politici etici rel ecc
Individualità crisi dell’inividuo, caduta dello scenario antropocentrico postumanista, importanza delle masse
Politeismo dei valori, l’identitò valoriale prima legata a principi condivisi dalla comunità, entra in crisi
Non completam decostruito ma lascia spazio culturale e epistemologico a nuove forme di sapere (che cmq un po’
guardano indietro)
Parla di controcultura
Esoterismo=usato come deposito immaginifico per immaginare un paradigma diverso da quello che vedono entrare
in crisi
Alla culutra lluminista positiivista razionalista 800esca subentra paradigma che sappia valorizzare irrazionale, dimens
emblematica della realtà, sapienza simbolica ecc, robe prima messe tutte in secondo piano
In francia, salon de la rose croix, saloni espositivi a cui partecipano artisti in mostre collettanee, artisti alternativi a
quelli ufficiali (arte scoladtica francese) che gareggiano con i salon impressionisti (il primo tentativo ancora moderno
di creare arte nuova) ma il salon de la rose croix si distingue per dedicarsi a tematiche esoteriche
Linguaggi diversi
Tematiche magiche
Alcuni ci credono, han visione esoterica della realtà e fan arte diconseguenza
Altri scettici o rifiutan sti contenuti, ma li ritengon spunti immaginifici utili per alimentare le proprie ispiraz artistiche
L’arte astratta nasce come forma di rottura, di esigenza di nuova interiorità (molto moderna) ma anche da spiritismo,
filosofia e altre robe piu vecchie
Sebbene il magico si concluda con l’età moderna molte tematiche esoteriche in realtà serviranno alle ava
Kandinskij, considerato con discuss padre dell’astrattismo, ritiene che bisogna disvelar al pubblico la legge della
necessità interiore
L’artista deve saper riconoscer nella propria interiorità una legge di necessitò
Legge cosmica di tipo magico, teorizzata nel suo saggio sulla spiritualità nell’arte
Pure Per lui l’arte non è concettuale, deve riprodurre esperienza spirituale di malevic (che molto si è occupato di
studio delle icone russe) nel campo della religione
La campitura di colore fa viver pure allo spettatore esperienza in questo caso non onirica ma cmq contemplativa
È stato tematizzato il rapp tra arte e magia nell’arte modernista (ci sn i simbolisti francesi per es)
Andre breton, padre fondatore del surrealismo e suo principale intellettuale di rif, i lperson piu dotato x l’elaboraz
filosofica e concettuale, nei manif del surrealismo si occupa in modo preciso e strutturato del rapp arte/magia
Lo fa dalla prospett di uomo moderno molto critico del sapere teologocio dogmatico, del principio di autorità
Uomo progressista che ritiene che nella rpospett surrealista sia necessario (a dufferenza di qule che fanno anche
molti altri suoi compagni) una comprensione profonda del discorso magico
1924, manifesto
Breton stabilisce contrapp tra vita reale (cui l’uomo da troppo credito, materiale, fenomenica) e la vita del sogno, che
l’uomo, sognatore definitvo, fa fatica a portar nella propria vita
Sognatore definitov=appellativo con cui definisce l’uomo indicando il fatto che la dimens onirica (che ha forte
componente psicanalitica legata all’inconscio) è inestirpabile nell’uomo,, che se non ne è consapevole rimane
dimezzato
Ma che quel tipo di sensibilità all’insivisubile, ai legami osttili di realtà e possibilità di trasofrmar la ns esperienza
qualitativa del mondo è roba vera, da nn ridur a superstizione e culture premoderne
Nella compenetraz di vita conscia e inconscia c’è la surrealtà, che ha un che di magico che ci fa definire in termini
estetici il mondo
L’operaz magica come possibilità di restuarare unità tra ns soggettività e oggettività al di fuori di noi con un atto
interiore
Era d’accordo con freud quando stabiliva che il pensiero puo condizionare attivam la realtà: automatismo psichico
che mi porta a produrre arte automaticamente come un atto interiore
Onnipotenza del pensiero che divneta anche, letta in ottica + laica, attribuz di top ruolo di trasformaz alla realtà, che
non è un fatto ma dimens dinamica che rispecchia l’uomo che la definisce
La dimens della vita incorncia ela potenza delle idee sn i 2 pilastri su cui si basa la surrealtà
La magia, anche se si basa su visione della realtà, è un’operaz pratica, è OPERAZIONE magica
Nella storia tra arte e magia una pubblicaz top fu “lo specchio della magia”, saggio del 1948 di kurt seligmann
Seligmann cerca di attualizzare sto ruolo della magia in ottica quasi sovversiva, l’individuo puo con questa forza di
libertà trasformare la realtà
E in saggio del 57, l’art magique, ritorna sui temi detti anche nel manif, con ambiz di creare sorta di storia dell’arte
magica da antichità a surrealismo
Lui deluso
In ediz successive c’è, anche in ita top ediz x belli, è libro d’arte, dimens icronografica prevalente
La magia nn è forma del religioso, ma dimens del sacro che non si inquadra nella struttura dogmatica della rel
Paul klee, altro top astrattista, qualche decennio prima, diceva con quasi stesse parole che l’arte deve render visibile
l’invisibile
È meccanismo magico
Si libera la mente da blocchi vincoli del pensiero razionale di veglia e lasciar fuoriuscire l’inconscio cosi come nel
mondo antico gli artisti ern “influenzati dalle muse” e ik prodotto artistico era opera delle muse
Breton non condivide le muse antiche ma nel lasciar lavorare l’inconscio si che ci crede!
Idea che evoca quell’idea di profeta/artista medium gia presente nelle civiltà antiche
Max ernst
Top
Biograf ricchissima
Da giovane si forma tanto sui testi di pscinanalisi a Bonn all’uni, quanto personalm studia l’esotterismo in testo
sopratt del 1914 “problemi della mistica e del suo signif simbolico”, autore oggi poco noto
Enrst come breton non sn esoteristi in senso pratico, no logge, no pratiche, diversam dalla striscia surrealista di
eleonora carrington (che fu a lungo sua compagna), ma era affascinato dal deposito immaginifico dell’esoterismo
E poi fece automitologizzazione di mago alchimista (stile + moderno, decadentista, dandy)artista la cui vita è opera
d’arte
Sembra viva
Agli antipodi del paesaggio, visione onirica della natura, 2 person (uno forse un fauno ma dura dirlo) che sembran
uscire dalla vegetaz
Ua delle sue opere top, esposta a mostra surrealista, ha simbolismo magico e esoterico interpretato in varie forme
emodalità, si parla di vestiz della sposa, matrimonio, mistico, con linguaggio cromatico del’alchimia nell’unione tra
vestito rosso e corpo bianco (lubedo e albedo)
Uccello verde che emerge è tema lubedico che caratterizza tutta l’opera matura di ernst
Ste nozze son pratiche in cui si poteva raggiunger lo stadio top della congiunz uomo donna
Alle spalle dei person motivo dello specchio, simbolico, riflette realtà diversa da quella che vediamo, funzione non
mimetica ma trasfiguratrice
Funzione mostruosa su sfondo, divers eintepretaz, androginica (legata all’alchimia quindi sempre)
Il surrealismo appare come movim in sta trasformaz di arte magica occid che estimonia superam di arte moderna
secolarizzata dove la magia era rimossa o ricondotta sotto il sacro
Lei dopo 2 ww va in messico e scopre pratica esoteriche di burges, crede in ste cose e crede che la sua arte possa
risvegliare davvero potenze magiche
27-10
Ercole pignatelli
7.62x2.48
La direttrice del museo guernica manderà le 7 foto fondam della creaz del guernica fatte dall’amante di picasso
mentre lui la faceva
Picasso apprezzò
In via formentini dietro chiesa del carmine a brera trova appartam da 4 a 2k lire
Lui aveva 18 y
Sotto un alberello gli fan conoscere quasimodo che stava prendendo un caffè
1 e mezza con quasimodo
Circuito diverso, circuito dell’azione, che è riflesso dello spirito ma non dell’intelletto
Ama natura donne ecc, ha fatto tantissimi ritratti, anche a memoria, ma trasfigurando
È stato amico di de chirico e del fratello alberto savino, lui si un vero surrealismo
7 ec fa fu cose allucinante
Saturno che divora i propri figli, goya, nel 700, dà il via all’arte moderna
E da altri 2 che han creato l’arte moderna: paul cezanne e claude monet
Picasso, morto cezanne nel 1906, l’y fa le damuasel davignon
Cromaticam un genio
L’acrobata, 2005
Lui è salentino
Periodo metafisico, omaggio a de chirico, nel 66 a torino carluccio (poi direttor biennale venezia) fece mostra, e la
ripetè a roma e de chirico con la moglie viene a vederla e lui gli regala un quadro
Il suo giovane compagno eran piero manzoni (morto a 30y) con cui andava a comprare i colori per lucio fontana
I suoi genitori non approvavano che lui invece volesse far l’artista
Ma non ci fu verso
Il nonno però aveva conscenza stretta con croce, e alla fine croce malato che aveva bisogno si fa curare li a lecce
perché a napoli non si fidava
Approfitta croce, arivato a lecce, per veder la prima mostra di pignatelli, e gli piace
Coi soldi vinti da quel circolo a lecce ha fatto 7k lire con cui è venuto a milano e è campato 70 y (doveva farci solo una
settimana)
Ha venduto in lprimo qiuadro a milano al top venditore del tempo, carlo gambazzo, e li ha iniziato
A dicembre 53, gia dopo un mese che era li, gli fa il ritratto, in galleria (carlo gli dice ok mi piuoi ritrarre, e tira giu la
saracinesca e si fa ritrarre)
Nel 54 vince premio, capo della giuria è carrà
Impossibile riconciliaz del proprio spirito con i mezzi che hai a disposizione
Ha fatto poesie
Non c’è momento di vita di artista (per fortuna) in cui si dice “sono arrivato alla fine”
13-2-2020
L’artista è un animale
Poliedrico
L’altra bianca dietro L’ha conosciuta e l’ha invitata in studio dal mercato del pesce in estate (lei in cappotto girava film)
appena lei ha detto “che bello scignon” da dietro, e il venditore le ha presentato il maestro
Amico lavora in banca, magari avrà successo come artista piu avanti, lui, dice, non ci sarebbe riuscito
Essere moglie di artista è avventura quotidiana che non si sa mai come va a finire, anarchia
21-23 y ha volato
17-11
Irrazionalismo, parola chiave, e c’entra col legame che c’è tra romanticismo e surrealismo
Nasce con gruppo di autori legati a fratelli schlegel nel 1795 circa a Iena, legati alla rivista athenaeum, dl 1798 all
1800
Storia dello spirto come riflesso della storia della produzione artistica tedesca di quel periodo
Arte che deve esprimer la vita nella sua dimens originaria piu primitiva
Illuminismo 1700-1800
Romanticismo 1800-1848
Il surrealismo è un fenomeno soprattuto francese (specie nella lett), mentre nelle arti diffusione a livello europeo
Dimens paurosa, alla fine del racconto dico “va be era un sogno”, quasi per tranquillizzare e tranquillizzarmi
2 top surrealisti
Disegni ricchi di minuziosi dettagli, ma cmq corpi sempre mostruosi e spezzati, animali umani e vegetali