ROMA
Nascita dell’Impero
Prof. Andrea C. Vichi
CESARE
• Primo Triumvirato (con Pompeo e Crasso)
• Conquista della Gallia
• Potere crescente, favore del popolo
e dell’esercito
CESARE
• Il Senato e Pompeo temono il suo potere crescente
• Pompeo ha pieni poteri per arginarlo
GUERRA CIVILE
CESARE
• Inizio: Cesare varca in armi il RUBICONE (49 aC)
• Scontri in tutto il Mediterraneo, Italia, Spagna e
Grecia
• Battaglia decisiva: vittoria di Cesare a Farsalo
• Pompeo fugge in Egitto e viene ucciso
CESARE
Dittatura illuminata
• Molte riforme a favore del popolo
• Crescente accentramento del potere
• Crescenti timori per accentramento eccessivo
CESARE
Congiura e assassinio
• Idi di marzo (15 marzo) del 44 aC
• Una ventina di senatori guidati da Bruto e Cassio
• Obiettivo: salvare la Repubblica da un tiranno
• Repubblica nel caos
CESARE
Congiura e assassinio
• Vuoto di potere
• Caccia ai cesaricidi
• Lotta politica tra due generali di Cesare:
Marco Antonio e Ottaviano
OTTAVIANO AUGUSTO
• Adottato da Cesare
• Sconfigge Bruto e Cassio a
Filippi
• Sconfigge Marco Antonio ad
Azio, 31 aC
• Il potere si concentra nelle sue
mani
OTTAVIANO AUGUSTO
• Nuova forma di governo: il PRINCIPATO
• Potere assoluto conservando le istituzioni
repubblicane
• Il senato lo nomina Augustus (Venerabile)
OTTAVIANO AUGUSTO
• Convenzionalmente con la Battaglia di Azio del 31
aC inizia la fase imperiale di Roma
• Augusto è imperatore a cavallo
dell’anno 0
OTTAVIANO AUGUSTO
• Riforma militare: esercito di professionisti
• Consolida i confini dell’Impero
• Tenta di conquistare la Germania
Disfatta di Teutoburgo
OTTAVIANO AUGUSTO
• Ha l’appoggio del senato, dei cavalieri e del popolo
• Passa alla storia come pacificatore, mecenate e
difensore della repubblica
• Problema della successione
TIBERIO
• Adottato da Ottaviano per garantire continuità alla
sua politica
• Politica conservativa sulle orme di
Ottaviano
• Consolidamento del principato
TIBERIO
• Consolidamento dei confini
• Vendica Teutoburgo stabilizzando il
confine lungo il Reno grazie al
nipote, Germanico
• Termina ogni tentativo di conquista
della Germania
CALIGOLA
• Figlio del generale Germanico
• Adottato da Tiberio
• Scelto dal Senato come suo
successore
CALIGOLA
• Abbandona il rispetto per la Repubblica dei suoi
predecessori
• Tenta di trasformare il principato in una monarchia di
tipo orientale
• Instaura un regime tirannico e sanguinario
Si attira l’odio di tutti
CALIGOLA
• Dopo quattro anni di governo cade vittima di una
congiura organizzata dai pretoriani e viene ucciso
• I pretoriani acclamano come suo successore
Claudio
CLAUDIO
• Fratello di Germanico
• La scelta dei pretoriani viene
appoggiata dal Senato
Lo ritenevano debole e malleabile
CLAUDIO
Invece si rivela deciso e in linea con lo stile di
Ottaviano:
• Risana le finanze sperperate da Caligola
• Numerose opere pubbliche tra cui un nuovo
acquedotto per Roma
• Favorisce la romanizzazione delle
province
CLAUDIO
Politica estera
• Nuove province, tra cui Tracia e Giudea
• Conquista della Britannia meridionale
• Favorisce la colonizzazione
CLAUDIO
Vita privata
• Messalina (prima moglie)
Proverbiale per la sua dissolutezza, i suoi intrighi e
le congiure. Capace di tutto per favorire l’ascesa al
potere del figlio Britannico.
Condannata a morte e alla
damnatio memoriæ
CLAUDIO
Vita privata
• Agrippina (seconda moglie)
Sorella di Caligola e nipote di Claudio, lo convince
ad adottare come successore il figlio Nerone.
Sospettata come responsabile
dell’avvelenamento di Claudio
NERONE
Figlio di Agrippina,
adottato da Claudio
Sale al potere a
soli 17 anni
Inizialmente sotto
la guida della madre e
del filosofo Seneca
NERONE
La sua personalità eccentrica e dispotica emerge
presto, è responsabile dell’eliminazione di:
• Britannico (fratellastro)
• Agrippina (madre)
• Ottavia (prima moglie)
• Poppea (seconda moglie)
NERONE
Scopre una congiura ordita da alcuni senatori
Avvia una politica di TERRORE, usa
indiscriminatamente il crimine di lesa maestà per
eliminare ogni possibile minaccia senatoria.
Seneca, sospettato di aver
partecipato alla congiura,
si toglie la vita.
NERONE
64 dC - Un terribile INCENDIO distrugge gran parte di
Roma
La tradizione attribuisce l’atto a Nerone per:
• La sua politica dispotica
• La feroce accusa che muove verso i cristiani
• L’esproprio di parte delle zone
distrutte per scopi personali
NERONE
Probabilmente si tratta di un falso storico:
• Evento non troppo inconsueto
• Nerone dà rifugio alla popolazione nei propri
giardini ed espropria beni patrizi per il
sostentamento degli sfollati
• Investe molto nella
ricostruzione
NERONE
Sogna di diventare un monarca in stile orientale, come
Caligola
• Eccentricità e forme di potere spettacolari
• Giochi neroniani
• Costruisce la Domus Aurea sulle ceneri di un
intero quartiere distrutto
dall’incendio
NERONE
La sua politica crea una voragine nel bilancio pubblico
Sollevazioni da più parti dell’Impero
Il Senato trova il coraggio per
esporsi, dichiarandolo
nemico dello Stato
NERONE
• Rimane totalmente isolato, abbandonato anche dai
pretoriani.
• Tenta la fuga ma, vedendosi perduto, si fa uccidere.
• Dopo la sua morte l’impero piomba nel caos e nelle
guerre civili.
• In un solo anno si avvicendano
quattro imperatori diversi
VESPASIANO
• Prevale tra i quattro contendenti al principato
• Non è un aristocratico romano, ma è un italico di
rango equestre, della dinastia dei FLAVI
VESPASIANO
• Definisce per legge i poteri del principe: crolla
l’illusione dell’Impero “travestito” da Repubblica
• Buon governo, risana le finanze e rafforza i confini
• Fa edificare l’Anfiteatro Flavio (Colosseo)
su parte dei resti della Domus Aurea di
Nerone
VESPASIANO
Rivolta in Giudea:
• Fomentata dalla setta degli zeloti
• Repressa da Vespasiano
• Stroncata definitivamente dal figlio TITO
Distruzione del tempio di Gerusalemme
e assedio di Masada
DOMIZIANO
• Successore di Tito
• Rafforza i confini e governa bene
• Cede a eccessi di despotismo
Assassinato a seguito di una congiura,
si conclude la dinastia dei Flavi
PER LO STUDIO
• UF 2
• Pronti per la Storia, vol. 1
• Unità 7, Capitoli 31, 32, 33, 34 e 35
• Da pag. 244 a 263
TO BE CONTINUED…