Locke
Locke
● Unione: delle idee più semplici che comporta la formazione di un’idea unica
● Relazione: connessione tra più idee senza unirle come un rapporto causale
??
Hume
Anche lui empirista.
Anche lui analisi conoscenza in modo analitico.
All'origine della conoscenza stanno sensazioni che producono impressioni conservate nella
memoria come sensazioni illanguidite.
Dalle idee semplici derivano le idee complesse ma non a causa dell intelletto come aveva detto
locke ma attraverso un'associazione naturale delle idee semplici come una forza di attrazione
Dolce forza che guida la mente verso le associazioni più facili che può fare.
Esistono leggi in base alle quali si produce l’associazione delle idee:
● somiglianza;
● la contiguità spazio temporale;
● rapporto causa effetto.
La differenza principale tra Locke e Hume risiede nel fatto che Locke poneva nell’intelletto
operazioni di organizzazione progressiva delle idee (dove le idee semplici si trasformavano in idee
complesse), mentre Hume considera qualunque processo ideativo un’operazione meccanica
(associazione) derivante totalmente dall’esperienza.
Non esistono idee astratte. Le idee astratte derivano dalle idee particolari a cui viene associato un
nome generale.
Unificazione tra idee simili avviene per abitudine
Non esiste l’idea di triangolo perché un triangolo deve essere scaleno, equilatero o isoscele quindi
non possiamo avere un’idea di triangolo generale astratta.
Critica principio causalità
Non esiste una necessità oggettiva pk la relazione causa effetto non può mai essere conosciuta a
priori ma solo dopo l’esperienza
??
Russoe
Illuminismo: Le differenze di spirito tra gli individuisono dovuti all’ educazione, istruzione,
condizioni sociali, non sono quindi derivanti dalla natura umana. Tutti in potenza possono essere
elevati culturalmente
Caratteristiche che anticipano il romanticismo.
Kant
??
Fenomenismo= noi non percepiamo il mondo per quello che è, ma per come ci apparte, la nostra
conoscenza è riducibile ad un’esperienza, ad un fenomeno
Kant introduce nel campo filosofico il fenomeniscmo: conoscenza umana limitata. Il limite sono i
suoi sensi, le sue capacità mentali. Conoscere le cose nella loro intima essenza
Non è il soggetto che cambia e continua modificarsi, seguire e produrre qualcosa in base agli
stimoli, ma la mente contiene già strutture fisse. Ad esempio la percezione visiva, percepiamo le
cose in un certo modo in base alle nostre strutture interne, le immagini e la loro luce in base a come
i nostri occhi le percepiscono. È l’oggetto che è adatto al soggetto, non il soggetto che modella le
sue strutture sull’oggetto (come era per il criticismo con la centralità del soggetto). Si chiama
rivoluzione copernicana.
Se non avessimo determinate caratteristiche dell’oggetto veremmo per esempio abbagliati dalla
luce.
Legge dell’energia specifica dei nervi (scoperta dal 1800): ciascun tipo di terminazione nervosa può
decodificare solo un certo tipo di energia. Per esempio l’olfatto da energia chimica.
Inverte rapporto soggetto oggetto