Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
6 visualizzazioni74 pagine

Nella Pratica Clinica La Stima Del Metabolismo Basale Utilizza Equazioni Predittive e Includono Parametri Come Sesso Biologico, Età, Statura e Peso

Il documento tratta la stima del metabolismo basale e l'importanza di utilizzare equazioni predittive che considerano fattori come sesso, età, statura e peso. Viene presentata l'equazione di De Lorenzo per la popolazione italiana, che si dimostra accurata rispetto ad altre formule. Inoltre, si discute la valutazione dello stato nutrizionale attraverso fenotipi basati sul BMI e la composizione corporea, evidenziando la necessità di un approccio integrato nella gestione nutrizionale.

Caricato da

berardigtp
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
6 visualizzazioni74 pagine

Nella Pratica Clinica La Stima Del Metabolismo Basale Utilizza Equazioni Predittive e Includono Parametri Come Sesso Biologico, Età, Statura e Peso

Il documento tratta la stima del metabolismo basale e l'importanza di utilizzare equazioni predittive che considerano fattori come sesso, età, statura e peso. Viene presentata l'equazione di De Lorenzo per la popolazione italiana, che si dimostra accurata rispetto ad altre formule. Inoltre, si discute la valutazione dello stato nutrizionale attraverso fenotipi basati sul BMI e la composizione corporea, evidenziando la necessità di un approccio integrato nella gestione nutrizionale.

Caricato da

berardigtp
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

STIMA DEL

METABOLISMO
BASALE
Nella pratica clinica la
stima del metabolismo
basale utilizza equazioni
predittive e includono
parametri come sesso
biologico, età, statura e
peso.
EQUAZIONE DE LORENZO
• De Lorenzo et al hanno identificato per la popolazione italiana tra i 18
e 59 anni una nuova formula di predizione del metabolismo basale.
• I fattori di correzione per la formula sono stati calcolati da un
confronto con i dati ricavati dalla calorimetria indiretta.
• La formula di De Lorenzo del BMR è comparabile per accuratezza della
stima alle formule di Harris and Benedict e di Schofield.
VALUTAZIONE GLOBALE STATO NUTRIZIONALE
Per poter determinare in maniera oggettiva lo stato
nutrizionale del singolo individuo è necessario utilizzare
indici e strumenti sia indiretti come l'antropometria, la
plicometria e equazioni di predizione che diretti come
la valutazione della composizione corporea unitamente
alle indagini cliniche di laboratorio.
STATO NUTRIZIONALE (FENOTIPI)
• In letteratura sono stati definiti diversi fenotipi in funzione dello Stato
nutrizionale dell'individuo secondo i valori di BMI confrontati con la
composizione corporea e con la presenza o assenza di sindrome
metabolica.
• Gli individui con un BMI nell'intervallo compreso tra 18,5 e 24,9
kg/m2 sono definiti normopeso ma sulla base della massa grassa si
distinguono tre fenotipi:
• Fenotipo normopeso magro (Normal Weight Lean, NWL)
• Fenotipo normopeso obeso (Normal Weight Obesity, NWO)
• Fenotipo normopeso obeso con sindrome metabolica (Metabolically Obese
but Normal Weight, MONW).
FENOTIPO NORMOPESO MAGRO
• Sono caratterizzati da un BMI nella norma e una
massa grassa per gli uomini minore del 25% e per le
donne minore del 30% senza alterazioni
cardiometaboliche.
FENOTIPO NORMOPESO OBESO
• Hanno un BMI nella norma, una massa grassa per gli uomini maggiore
o uguale al 25% e per le donne maggiore o uguale al 30%.

• In funzione degli esami ematochimici e dei parametri clinici possiamo


distinguere i differenti soggetti:
• normopeso obeso con sindrome metabolica
• sindrome del normopeso obeso o sindrome De Lorenzo
FENOTIPO NORMOPESO OBESO CON SINDROME
METABOLICA
• I soggetti normopeso obesi con sindrome metabolica hanno un BMI nella norma,
una massa grassa per gli uomini maggiore o uguale al 25% e per le donne
maggiore uguale al 30% e una circonferenza vita maggiore o uguale al 94 cm per
gli uomini europei e maggiore o uguale 80 cm per le donne europee.
• In aggiunta presentano valori degli esami ematochimici compatibili con la
sindrome metabolica.
• Inoltre è presente un'elevata quantità di grasso addominale e viscerale che
correla con una ridotta sensibilità insulinica e rischio aumentato di sviluppare
diabete elevate concentrazioni di trigliceridi, epatosteatosi e premature
insorgenza di patologie cronico degenerative.
SINDROME DE LORENZO

• Nella categoria dei fenotipo normopeso possiamo distinguere degli


individui affetti dalla sindrome di De Lorenzo in particolare donne.
• BMI nella norma, una massa grassa per gli uomini maggiore o uguale
al 25% e per le donne maggiore o uguale al 30%, è una FFM ridotta.
• Agli esami ematochimici non è presente sindrome metabolica ma da
un'analisi degli indici infiammatori ed adipocita come ad esempio i
rapporti LDL/HDL-chol e TC/HDL-chol emerge un rischio per eventi
cardiovascolari aumentato dovuto a uno stato infiammatorio cronico
di basso grado.
OBESITÀ SARCOPENICA
• Per i soggetti definiti obesi per valori di BMI e massa grassa è necessario
sempre valutare la FMM e la forza muscolare per individuare il fenotipo
dell'obesità sarcopenia.
• La sarcopenia è definita come la perdita di massa muscolare di forza e di
potenza fisica associata al declino della qualità di vita con un aumento della
mortalità.
• Questa si può osservare prevalentemente nell'invecchiamento, nella
malnutrizione per difetto o nella sindrome cachettica ma da un'analisi
attenta della composizione corporea è possibile riscontrarla nei soggetti
obesi e come già detto nella sindrome De Lorenzo.
• Per la forza muscolare deve essere utilizzato Hand grip test o il test per la
performance fisica.
OBESITÀ OSTEOSARCOPENICA
• Nella categoria degli obesi sarcopenici è possibile riscontrare la
presenza di osteoporosi/osteopenia permettendo di osservare una
sindrome denominata obesità osteosarcopenica.
• In tale sindrome soggetti con elevata massa grassa, ridotta
mineralizzazione ossea, ridotta massa e forza muscolare sono
maggiormente esposti a rischio di cadute e fratture da fragilità
nell'avanzare degli anni.
PERCENTUALE
MEDIA DI BODY
FAT?
Mancanza di standard di
riferimento

La tabella presenta i
valori medi di grasso
corporeo per entrambi i
sessi relativamente alla
popolazione degli Stati
Uniti
PERCENTUALE MEDIA DI BODY FAT?
MASSA CORPOREA «RAGIONEVOLE»

• Non rappresenta necessariamente il valore ottimale

• La massa corporea ottimale può essere suggerita sulla base della


massa grassa consigliabile in base alla formula:

𝑀𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑚𝑎𝑔𝑟𝑎
• Massa corporea =
1 −% 𝑠𝑢𝑔𝑔𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑠𝑠𝑎
MASSA CORPOREA «RAGIONEVOLE»
𝑀𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑚𝑎𝑔𝑟𝑎
Massa corporea =
1 −% 𝑠𝑢𝑔𝑔𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑚𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑠𝑠𝑎

Esempio:
Soggetto di 91 kg e 20% di massa grassa
Si vuole sapere di quanto deve essere ridotta la massa grassa per portarla al 15% della massa corporea.

Massa grassa: 91 x 0,2 = 18,2 kg


Massa magra: 91 – 18.2 kg
Massa desiderabile: 72,8/(1-0,15)= 85,64 kg
Massa grassa desiderabile: 91-85,64=5,36kg

*I calcoli assumono la massa magra costante


LA GESTIONE DELLA VISITA
IL COLLOQUIO

• Obiettivi del paziente


• Stile di vita (devono essere forniti più dettagli possibili, importanza
delle domande guida da parte del nutrizionista)
• Esperienze passate (storia del peso, diete precedenti)
• Stato di salute (analisi del sangue) e familiarità
• Analisi della composizione corporea
CREAZIONE DEL UN PIANO ALIMENTARE

Stiliamo i NOSTRI obiettivi (integrare gli obiettivi del pazienti con i


nostri).

Gli obiettivi saranno valutati e decisi in accordo con le conclusioni tratte


dalla prima visita, sarà importante considerare non solo la parte
strumentale ma anche la parte del colloquio.
VALUTAZIONE DEL BILANCIO ENERGETICO

Il bilancio energetico (ΔE)


rappresenta la differenza
tra l’introito (EI,
energy intake) e il
dispendio energetico (EE,
Energy Expediture).

ΔE= EI - EE
VALUTAZIONE DEL BILANCIO ENERGETICO

Obiettivi quantitativi Obiettivi qualitativi


•Stima dell’introito di energia e •Identificazione del modello
alimentare
•macronutrienti •Identificazione dello stile
•Stima della distribuzione dei alimentare
macronutrienti
•Carboidrati semplici vs
complessi
•Lipidi saturi vs monoinsaturi vs
polinsaturi
•Proteine animali vs vegetali
•Stima dell’introito di
micronutrienti
•Vitamine
•Minerali
VALUTAZIONE DEL BILANCIO ENERGETICO
• TEE= BEE + TEF + AEE

TEE= dispendio energetico totale (total energy expediture)


BEE= dispendio energetico basale (basal energy expediture)
TEF= effetto termogenico degli alimenti (thermic effect of food)
AEE = energia spesa con l’attività (activity energy expediture)
VALUTAZIONE DELLE ABITUDINI ALIMENTARI
Metodi retrospettivi: Metodi longitudinali:

• storia dietetica • diario alimentare


• recall 24 ore • diario alimentare
• questionario di semplice
frequenza di • diario alimentare
assunzione degli con pesata
alimenti
METODI RETROSPETTIVI
• I metodi retrospettivi si basano sul ricordo dell'alimentazione
pregressa.

• I metodi più utilizzati sono:


• storia dietetica
• recall delle 24 ore
• questionari di frequenza di assunzione degli alimenti.
RECALL DELLE 24 ORE

• Intervista strutturata relativa


all'alimentazione della giornata
precedente.
• L'operatore trascrive o inserisce
direttamente in un software gli
alimenti e le bevande consumate
dalla persona intervistata nella
giornata precedente il colloquio.
• Il tempo richiesto è
generalmente compreso tra i 15
e i 30 minuti .
RECALL DELLE 24 ORE
• Il recall delle 24 ore è stato sviluppato per quantificare l'assunzione media
di alimenti nutrienti a livello di popolazione

• L'accuratezza della valutazione ottenuta con questo metodo è accettabile a


livello di popolazione ma non a livello individuale pertanto il recall delle 24
ore deve essere utilizzato nel singolo individuo solo se non è possibile
raccogliere la storia dietetica o ottenere la compilazione del diario
alimentare (soluzione di ripiego lontana dal fornire una valutazione
alimentazione usuale)

• Se si vuole ottenere una stima dell'alimentazione usuale in una


popolazione è necessario effettuare i recall in giorni differenti
RECALL DELLE 24 ORE
• Il metodo consiste nel :
• Ricordare
• Descrivere
• Quantificare
• l'assunzione di alimenti e bevande consumati nelle 24 ore precedenti
o nella giornata precedente il colloquio, dalla prima assunzione
mattutina fino agli ultimi alimenti o bevande consumati durante la
notte (prima di andare a letto o più tardi, nel caso di chi si alza prima
di mezzanotte e mangia e/o beve qualcosa).
RECALL DELLE 24 ORE
• Le informazioni devono descrivere:
• Tipo di alimento e le sue caratteristiche (fresco, precotto, surgelato, in
scatola, conservato)
• Quantità netta consumata
• Metodo di preparazione
• Marchi commerciali
• Salse e i condimenti (tipo di grassi e oli utilizzati)
• Liquidi
• Integratori multivitaminici e integratori alimentari
• Ora e il luogo del consumo (in casa, fuori casa), ecc.
RECALL DELLE 24 ORE
• Le informazioni vengono raccolte tramite un questionario aperto o
predeterminato (formato cartaceo o formato digitale utilizzando un
software affidabile appositamente progettato).
• Il metodo richiede diversi strumenti di supporto:
• Esempi di piatti
• Volumi e misure domestiche
• Disegni
• Modelli fotografici
• Modelli tridimensionali
• Ingredienti di ricette dettagliate
RECALL DELLE 24 ORE
• Il metodo richiede un intervistatore qualificato e l'elaborazione di un
protocollo di procedura dettagliato e completo.

• Sono necessari da un minimo di 2 a 5 24hDR (nella pratica comune


vengono solitamente raccolti 2-3) per stabilire l'assunzione abituale, a
seconda degli obiettivi dello studio, dei nutrienti di interesse e della
dimensione del campione, e somministrati in modo ottimale in
periodi distinti dell'anno per cogliere le variazioni stagionali.
RECALL DELLE 24 ORE 5 fattori chiave

1) Intervistato: età, sesso biologico, livello di istruzione e cultura,


grado di coinvolgimento con cibo e nutrizione, capacità di memoria,
ecc.
2) Intervistatore: formazione precedente, formazione specifica per il
progetto, livello di impegno, esperienza pregressa.
3) Qualità e adeguatezza degli strumenti di supporto al colloquio.
4) Sistema di codifica e software per computer che consente la
conversione delle informazioni raccolte in dati che possono essere
utilizzati nei programmi statistici.
5) Tabella composizione alimenti e bevande
Raccomandazioni e
Recall delle 24 ore procedure per evitare
BIAS

1) Condurre interviste per sette giorni alla settimana (compresi i fine


settimana)
2) Preferire interviste dirette faccia a faccia
3) Rilevare l'assunzione stagionale (produzione stagionale e preparazione
del cibo).
4) Disporre di un programma di formazione e di un protocollo di intervista
approfonditi per l'intervistatore (saper motivare il soggetto intervistato a
partecipare, porre domande, assistere nel richiamo influenzando le
risposte, identificare con agilità quantità, cibi e ingredienti, risolvere
imprevisti, ecc.).
5) Materiali: fotografie di varie porzioni, volumi, piatti, cibi, ingredienti di
ricette preparate. L'utilizzo di modelli di diverse dimensioni migliora le
risposte riportate.
Raccomandazioni e
RECALL DELLE 24 ORE procedure per evitare
BIAS

6) La raccolta dei dati tramite un software specializzato che esegue


direttamente la codifica migliora la qualità delle informazioni ottenute
7) Utilizzo di nuove tecnologie per la raccolta e l'elaborazione dei dati
8) Il recall delle 24 ore può essere ripetuto più volte nell'ambito di un
periodo di tempo specificato.
9) Questo approccio, utilizzato inizialmente per studiare l'effetto della
stagionalità sull'alimentazione, aumenta l'accuratezza della stima e la
valutazione delle abitudini alimentari.
10) Il recall delle 24 ore non può essere utilizzato nelle persone con problemi
di memoria e nei bambini di età inferiore a 8-10 anni.
RECALL DELLE 24 ORE
Vantaggi: Svantaggi:
•Essendo un metodo retrospettivo, il consumo •Ampia dipendenza dalla memoria recente del
abituale del soggetto non viene alterato. soggetto dello studio
•La sua amministrazione non richiede molto •Dipende dalla capacità dell'intervistatore di
tempo descrivere ingredienti, preparazione del cibo,
•Alta precisione (capacità del metodo di piatti.
produrre misure o risultati simili quando gli •Un singolo 24hDR non stima l'assunzione
strumenti vengono somministrati abituale.
ripetutamente in un contesto). •La pianificazione di 2 o più 24hDR complica il
lavoro sul campo.
•Migliora con un numero maggiore di 24hDR •Richiede intervistatori ben addestrati, sia per
somministrati nello stesso soggetto dello interviste faccia a faccia che per telefono.
studio (2-3 volte) •Difficoltà a stimare con precisione “Cosa,
Come e Quanto”.
•Tasso di risposta elevato
•Può essere somministrato a popolazioni con
basso livello di alfabetizzazione (tramite
interviste dirette)
QUESTIONARI DI FREQUENZA DI ASSUNZIONE DEGLI
ALIMENTI (FOOD FREQUENCY QUESTIONNAIRE)
• I questionari di frequenza di assunzione degli alimenti mirano a
ricostruire l’alimentazione a lungo termine (mesi o anni) di una
popolazione sulla base della frequenza di consumo di una lista di
alimenti di interesse.
• La modalità preferita è l’autocompilazione
• I questionari di frequenza di assunzione degli alimenti sono sviluppati
per ottenere informazioni qualitative sui consumi alimentari di gruppi
di individui. Non devono essere utilizzati a livello individuale e per fini
quantitativi.
QUESTIONARI DI FREQUENZA DI ASSUNZIONE DEGLI
ALIMENTI (FOOD FREQUENCY QUESTIONNAIRE)

Misurare l'assunzione di pochi


alimenti o sostanze nutritive

FFQ
specifici

Valutazione completa
dell'assunzione alimentare
QUESTIONARI DI FREQUENZA DI ASSUNZIONE DEGLI
ALIMENTI (FOOD FREQUENCY QUESTIONNAIRE)

• Lista degli alimenti


• Frequenze di consumo
• Porzioni consumate (nell’approccio quantitativo)
QUESTIONARI DI FREQUENZA DI ASSUNZIONE DEGLI
ALIMENTI (FOOD FREQUENCY QUESTIONNAIRE)

• La lista degli alimenti deve essere:


• Chiara
• Concisa
• Strutturata
• Organizzata
• La lunghezza può variare dai 20 ai 200 items, dipende
anche dall’obiettivo del FFQ.
QUESTIONARI DI FREQUENZA DI ASSUNZIONE DEGLI
ALIMENTI (FOOD FREQUENCY QUESTIONNAIRE)

• La frequenza del consumo è valutata da una griglia a risposta multipla o da


domande indipendenti che chiedono agli intervistati di stimare la frequenza
con cui viene consumato un determinato alimento o bevanda.

• Le categorie di frequenza vanno da mai o meno di una volta al mese fino a 6 o


più volte al giorno e gli intervistati devono scegliere una di queste opzioni.

• Il periodo di riferimento per il quale viene richiesta la frequenza di consumo


può essere variabile, ma solitamente fa riferimento agli ultimi sei mesi o
all'ultimo anno, ma è possibile chiedere informazioni sull'ultima settimana o
mese a seconda di specifiche situazioni di ricerca.
QUESTIONARI DI FREQUENZA DI ASSUNZIONE DEGLI
ALIMENTI (FOOD FREQUENCY QUESTIONNAIRE)

• I FFQ qualitativi non chiedono agli intervistati le porzioni comunemente


utilizzate.
• I FFQ quantitativi cercano di stimare la dimensione della porzione
comunemente utilizzata per ciascun alimento elencato e quindi possono
essere necessarie misure domestiche, modelli alimentari o altri aiuti a tale
scopo.
• I FFQ semi-quantitativi includono le dimensioni delle porzioni di riferimento e
agli intervistati viene chiesto con quale frequenza consumano la porzione
specificata di un particolare alimento o bevanda.
• Alcuni FFQ possono includere domande supplementari sui metodi di cottura e
tipi specifici di grassi, pane, latte e condimenti o aggiunte agli alimenti come il
sale. Possono essere richieste anche informazioni sul marchio del prodotto.
STORIA DIETETICA (DIETARY HISTORY)

Intervista strutturata che mira a


ricostruire l’alimentazione di
Un individuo (applicazione
clinica)

Una popolazione
(applicazione
epidemiologica)
STORIA DIETETICA (DIETARY HISTORY)

• La storia dietetica (DH, dietary history) è un’intervista strutturata che


mira a ricostruire l’alimentazione di un individuo nel corso dei 7-30
giorni precedenti.
• La DH può essere utilizzata per investigare periodi di tempo superiori
a 30 gg ma ciò riduce la sua precisione ed accuratezza.
• Nella pratica clinica, l’alimentazione a lungo termine del paziente è
valutata attraverso la ripetizione della DH.
STORIA DIETETICA (DIETARY HISTORY)

• La storia dietetica si basa sulla ricostruzione della frequenza e della


quantità di alimenti consumati ed è sufficientemente accurata per la
stima dell'introito di energia e macronutrienti a livello individuale.
• E’ meno accurata del diario alimentare con pesata ma più accurata del
record delle ventiquattrore e dei questionari di frequenza di
assunzione di alimenti per la stima dell'introito dei micronutrienti.
• Il tempo richiesto per l'effettuazione di una storia dietetica è
generalmente compreso tra 45 e 60 minuti.
STORIA DIETETICA (DIETARY HISTORY)

• Può essere anche utilizzata per investigare in maniera sistematica


appetito, digestione, alvo, storia ponderale, allergie, intolleranze
alimentari, interazioni farmaco nutrizionali, trattamenti dietetici
pregressi, attività fisica.
• La storia dietetica non può essere utilizzata nelle persone con
problemi di memoria e nei bambini di età inferiore a 8-10 anni .
STORIA DIETETICA (DIETARY HISTORY)

• Nella pratica clinica, la DH è preferita al diario alimentare perché


consente una valutazione più rapida delle abitudini alimentari.

• Essa può essere comunque integrata dal diario alimentare o da uno o


più recall delle 24 h.
QUESTIONARIO MEDI-LITE

• IDEA DI SVILUPPO

• Studi precedenti avevano indagato su un possibile effetto preventive


della dieta mediterranea verso le malattie croniche
• Nessuno studio aveva però sviluppato un INDICE in grado di
descrivere il grado di aderenza alla dieta mediterranea
QUESTIONARIO MEDI-LITE

• SU COSA SI BASA IL QUESTIONARIO?

• Consumo giornaliero/settimanale di gruppi alimentari tipici e non


della dieta mediterranea
• Utilizza i dati già presenti nella meta-analisi: studio scientifico che
prende in considerazione tutti gli studi scientifici presenti in
letteratura su un determinato argomento, effettuata dal Prof. Sofi e
colleghi nel 2014 e pubblicata sulla rivista Public Health Nutrition.
• Misurare e quantificare il complesso concetto di ADERENZA ALLA
DIETA MEDITERRANEA,correlandolo ad indicatori di salute
QUESTIONARIO MEDI-LITE
• COM’È STATO CALCOLATO?

1) Sono stati estratti i valori scelti come soglia da ogni singolo studio precedente, e sono
stati usati come soglia per determinare l’aderenza alla dieta mediterranea

2) Sono state calcolate le medie di consumo alimentare e poi ponderati i valori ottenuti
per il numero di soggetti incluso in ogni studio

3) Per ogni gruppo di alimenti è stato calcolato il valore medio di tutte le medie
ponderate con l’aggiunta di 2 deviazioni standard. I valori trovati sono stati arrotondati
e scelti come valore soglia per definire tre categorie di consumo per ogni gruppo
alimentare.
QUESTIONARIO MEDI-LITE
QUESTIONARIO KID-MED

OBIETTIVO:
• Bambini e adolescenti (2-24 anni) sono le popolazioni che meno la
dieta mediterranea
• Questionario nato come strumento per la valutazione delle loro
abitudini alimentari
• Successiva educazione alimentare volta a stabilire abitudini alimentari
SANE, con futuri benefici in età adulta.
QUESTIONARIO KID-MED

SU COSA SI BASA IL QUESTIONARIO?


• principi che sostengono i modelli alimentari mediterranei
• principi che compromettono i modelli alimentari mediterranei

PER

• Valutare il grado di aderenza alla dieta mediterranea


QUESTIONARIO KID-MED

COME SI VALUTA? Ci sono 16 domande:

• alle domande con connotazione negativa verso la dieta mediterranea


è stato assegnato -1;
• alle domande con connotazione positiva verso la dieta mediterranea
è stato assegnato +1
QUESTIONARIO KID-MED
I metodi longitudinali
DIARIO ALIMENTARE
È una registrazione prospettica scritta del
consumo di bevande
e di alimenti.

• Per la popolazione
• La durata della compilazione va dai 3 ai 7 giorni.
• Può essere utilizzato per stimare l’introito di energia e
macronutrienti o per identificare particolari carenze.
• Di interesse sia clinico che epidemiologico.
• Per l’individuo
DIARIO ALIMENTARE
• Viene compilato nel momento più prossimo al consumo degli alimenti
o bevande.
• Per avere una stima più precisa si dovrebbero riportare le ricette, la
modalità di preparazione e, a seconda dell’obbiettivo, anche le
marche dei prodotti utilizzati.
• Richiede molta motivazione da parte degli individui che dovrebbero
essere ben istruiti sulle modalità di completamento.
• Può essere stimato anche l’introito di micronutrienti, ma richiede un
tempo superiore a 7-14 giorni.
DIARIO ALIMENTARE
DIARIO ALIMENTARE
Possono essere usati :

• Format aperti in cui vengono richiesti nome nel pasto (colazione, pranzo..), ora, compagnia,

luogo, quantità ed è uno spazio per le note in cui l’individuo può aggiungere informazioni sul

pasto e l’attività fisica svolta.

• Format chiusi in cui è inclusa una specifica lista di alimenti e categorie di porzioni da selezionare.

• Può essere compilato anche da una terza persona, in casi particolari o nei bambini.
DIARIO ALIMENTARE
Le quantità consumate
possono essere riportate:

Con pesata Con misure


casalinghe

• Utilizzato prevalentemente in
ambito di ricerca.
• Elevata interferenza con la vita Ad esempio: “un cucchiaino di..”,
“un piatto di…”, “una tazza di…)
dei soggetti.
DIARIO ALIMENTARE
Ausili per la stima delle porzioni

Ausili tridimensionali:
• Misure casalinghe.
• Duplicati delle porzioni.
• Modelli reali degli alimenti.
• Modelle astratti degli alimenti.
DIARIO ALIMENTARE
Ausili per la stima delle porzioni

Ausili bidimensionali:
• Disegni degli alimenti.
• Disegni astratti degli alimenti.
• Disegni di misure casalinghe .
• Fotografie degli alimenti.
• Fotografie digitalizzate.
• Etichette degli alimenti
DIARIO ALIMENTARE
DIARIO ALIMENTARE
DIARIO ALIMENTARE
DIARIO ALIMENTARE
DIARIO ALIMENTARE
ATLANTE FOTOGRAFICO
• È una raccolta di fotografie di alimenti rappresentanti
varie porzioni.
• Può essere utilizzato per effettuare un controllo al
momento della consegna.
• Richiede la capacità dell’individuo di riconoscere la
porzione consumata, associata alla percezione.
• Non può essere utilizzato sotto gli 8-10 anni.
ATLANTE FOTOGRAFICO
LIMITI DELLE METODICHE
• Le abitudini alimentari possono variare, il diario fornisce informazionI
sulla dieta dell’individuo solo per un periodo.
• La quantità di cibo consumato può essere sottostimata dai soggetti.

• Richiede l’impegno di tempo e motivazione da parte degli individui.


Stima dell'introito di energia e nutrienti
• La stima dell’introito di un nutriente a partire dagli alimenti può
essere espressa come:

• 𝑄 = σ𝑛 𝑊𝑖 𝑥 𝑛𝑖
𝑖=1

• Q= quantità del nutriente


• I = alimenti investigati
• W (weight) = peso dell’alimento investigato
• N= quantità di nutriente presente nell’alimento investigato per unità di peso
Stima dell'introito di energia e nutrienti
• La conversione degli alimenti in nutrienti richiede la disponibilità di
una banca dati di alimenti a contenuto noto dei nutrienti di interesse.

• Il calcolo dell'introito di energia e nutrienti è effettuato per lo più


utilizzando un software collegato a un database di composizione
degli alimenti. Pertanto è indispensabile conoscere le tavole
bromatologica utilizzate al software e poter intervenire sul suo
database aggiungendo o modificando alimenti.
Stima dell'introito di energia e nutrienti
Banche dati

• [Link]

• [Link]
Fattori che condizionano l’accuratezza della stima dell’introito di energia e
nutrienti

Metodica di valutazione delle • La metodica deve essere sufficientemente accurata per la stima
abitudini alimentari dei nutrienti di interesse

Esperienza dell’operatore • L’operatore deve essere esperto nell’impiego della metodica

Memoria e grado di • I metodi retrospettivi richiedono una capacità di ricordo intatta.


collaborazione della persona Tutti i metodi richiedono la collaborazione della persona

Corrispondenza tra gli alimenti


• Gli alimenti riportati dalle tavole bromatologiche devono essere
di riferimento e quelli
rappresentativi di quelli consumati dal paziente
consumati dal paziente

Influenza delle procedure di


• La stima dell’introito di energia e nutrienti dovrebbe considerare
preparazione e conservazione
l’effetto della manipolazione e della conservazione degli alimenti
degli alimenti
I metodi di screening
Test di screening
• Obiettivo: identificare una persona a rischio e monitorarla nel tempo
• Semplice e rapido
• Esempi:
• THE MALNUTRITION UNIVERSAL SCREENING TOOL (MUST)
• THE MINI NUTRITIONAL ASSESSMENT (MNA ® )
THE MALNUTRITION UNIVERSAL SCREENING TOOL (MUST)
MINI NUTRITIONAL ASSESSMENT (MNA)

• Sviluppato per pazienti anziani


• Specificità: 98%, Sensibilità 96%

• 18 misure suddivise in 4 sezioni:


• Valutazione antropometrica
• Valutazione globale
• Valutazione dietetica
• Valutazione soggettiva
MINI
NUTRITIONAL
ASSESSMENT
(MNA)
MINI
NUTRITIONAL
ASSESSMENT
(MNA)

Potrebbero piacerti anche