Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
5 visualizzazioni2 pagine

Leopardi

Giacomo Leopardi esplora il tema dell'infelicità umana e il desiderio di felicità irraggiungibile, sviluppando un pensiero che evolve attraverso fasi di pessimismo individuale, storico e cosmico. La sua poesia, influenzata dalla filosofia e dall'osservazione della società, critica l'idea che il progresso possa liberare l'uomo dalla sofferenza, proponendo invece una visione di solidarietà e giustizia come risposta all'infelicità. Nella sua opera 'La Ginestra', Leopardi offre un'alternativa al progresso, sottolineando l'importanza della consapevolezza condivisa della sofferenza umana e della necessità di un vivere civile fondato sulla solidarietà.
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
5 visualizzazioni2 pagine

Leopardi

Giacomo Leopardi esplora il tema dell'infelicità umana e il desiderio di felicità irraggiungibile, sviluppando un pensiero che evolve attraverso fasi di pessimismo individuale, storico e cosmico. La sua poesia, influenzata dalla filosofia e dall'osservazione della società, critica l'idea che il progresso possa liberare l'uomo dalla sofferenza, proponendo invece una visione di solidarietà e giustizia come risposta all'infelicità. Nella sua opera 'La Ginestra', Leopardi offre un'alternativa al progresso, sottolineando l'importanza della consapevolezza condivisa della sofferenza umana e della necessità di un vivere civile fondato sulla solidarietà.
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

INTRODUZIONE GIACOMO LEOPARDI

Leopardi, in versi come in prosa, ha trovato il modo per esprimere il male di vivere, l’infelicità
necessariamente connaturata con la condizione [Link] non è il poeta della morte ma il poeta
della vita infatti il dato primario dell’esperienza leopardiana è un bisogno di pienezza e gioia vitale, di vita
intensa, attiva ed energica. Il pessimismo nasce solo come reazione alla delusione di queste aspirazioni
profonde dovute a cause storiche come alla consapevolezza della condizione naturale dell’uomo , esse si
manifestano come rivendicazione del diritto alla felicità .

Tutta la poesia di Leopardi in maniera sistematica tratta questo tema:


come e perché l’uomo nasce infelice?
Perché per Leopardi la felicità è irraggiungibile. La sua riflessione avviene nelle poesie accompagna
dall’evoluzione del suo pensiero che nel trascorrere degli anni , vivendo e studiando , cambia e si evolve
e la risposta che si dà è ogni volta diversa, fino all’ultimo approdo che lui vive a Napoli dove è
malatissimo. Leopardi ha una costante della sua vita ovvero parte dallo studio per poi arrivare ad altro ,
egli appartiene ad una nobiltà che per quanto è in decadenza è infinitamente colta , egli possiede una
biblioteca enorme e parte studiando i classici (il latino il greco e i filosofi antichi), la filosofia diventa una
componente fondamentale della sua formazione e della sua poesia.

Con il termine Pessimismo titanico indichiamo l’opporsi a cercare delle soluzioni a quello che è lo stato
di natura dell’uomo .
La risposta del perché l’uomo è infelice è perché l’uomo desidera una felicità infinita per qualità e quantità ,
l’uomo nasce con un desiderio di felicità che non può essere soddisfatto . Per Leopardi la felicità è il
piacere , quando l’uomo prova piacere è felice ma in quanto tale non ammette una interruzione , ma
poiché un piacere esteso e infinito non esiste l’uomo è destinato a essere infelice.
Ma la colpa di chi è? Chi è colpevole a questo punto di questa felicità?
E a queste domande che Leopardi evolverà risposte diverse grazie alle quali individuiamo tre fasi del
pensiero leopardiano:
- Pessimismo individuale
- Pessimismo storico
- Pessimismo cosmico , fase in cui l’idea del pessimismo si amplifica e in coscienza di queste fasi viene
individuato un pericolo diverso.

Egli vive una parte della sua vita a Firenze dove con il circolo di aspasia fa delle poesie più moderne.
Leopardi non è uno scrittore isolato nella propria interiorità ma anzi ha una percezione acutissima della
situazione di inerzia e declino in cui versava l’Italia della restaurazione ed esprimeva la sua insofferenza e
i suoi slanci di rivolta contro il cosiddetto secolo morto. Le “operette morali”, sono una battaglia condotta
con le armi dell’ironia i del sarcasmo, contro i luoghi comuni del suo tempo, contro i pregiudizi e gli
stereotipi mentali. L’ultimo Leopardi vive a Napoli e si impegna in una polemica implacabile contro i falsi
miti progressisti delle forze liberali moderate egemoni sulla scena politica del suo tempo. Napoli è la tappa
finale della sua vita, del suo corso poetico e del suo pensiero, l’ultimo Leopardi si lega tantissimo alla
nostra città (PRESENZA DI NAPOLI NELL’IMMAGINARIO ARTISTICO -VESUVIO) .

L’altro aspetto importante è il rapporto con il progresso, parola chiave di queste epoca , un paesaggio
che si è trasformato attraverso le macchine , nacomo dormitori per gli operai, da un lato quindi questo
processo viene acclamato perché permette una più alta diffusione dei beni di consumo a basso costo e
disponibili per tutti, dall’altro si assistono a profondi cambiamenti.
Leopardi del progresso critica l’idea che non ammette che l’uomo possa essere infelice, un idea che elude
l’uomo anche da parte di coloro che sono sostenitori del processo in senso scientifico e tecnologico
perché tale processo non può incidere su quella che è la natura dell’ uomo nom potendolo liberare dal suo
dolore. Egli coglie le tendenze profonde della sua epoca e le conseguenze pericolose che da esse
potevano scaturire , combatte l’idea che il progresso materiale e tecnologico avrebbe portato una era di
pace e benessere universali, egli vedeva in quel progresso la causa di numeroseguerre imperialistiche.
Leopardi è estremamente attuale in quanto intuisce i pericoli insiti nella diffusione dei mezzi di
comunicazione come la manipolazione delle coscienze, la creazione di un’opinione comune totalmente
standardizzata, la diffusione di temi acriticamente assorbiti dalla massa. È contro gli spiritualisti ovvero di
coloro che nel nome dell’ aldilà credono che l’uomo possa essere felice.
LA GINESTRA
Leopardi propone, nella poesia che è il suo testamento intellettuale, la ginestra, un’idea alternativa di
progresso, fondata proprio sulla consapevolezza pessimistica della reale condizione [Link] qui questa
assunzione di consapevolezza del Comune destino di sofferenza prota nascere un vero e proprio
progresso, un vivere civile fondato sull’onestà, la giustizia, la compassione. L’ infelicità può essere
affrontata può essere affrontata attraverso la solidarietà, egli crederà ne “la solidal catena” , gli uomini
poiché si riconoscono tutti nella stessa barca devono tutti sopportare la stessa infelicità e quindi possono
allearsi tra di loro, questa alleanza non è spirituale ma civile , rispettare gli stessi vincoli, le stesse leggi ,
una società in cui stanno tutti meglio, gli uomini si devono confederare attraverso le leggi .

I PENSIERI E LO ZIBALDONE
Lo zibaldone è una sorta di diario personale, tant’è vero che queste prose sono tutte accompagnate da
date. Tra le caratteristiche principali di Leopardi vi è quello di essere definito il “poeta filosofo”, non si può
attribuire questa etichetta a tutti i poeti poiché quello che colpisce in Leopardi è il ricorso continuo alla
filosofia , sia come studio personale poiché lui studia i poeti presocratici ,sia per gli continui riferimenti
all’interno della sua poesia. Egli parte da una visione materialistica della vita , siamo nella fase di
passaggio, inizio del Risorgimento italiano, la cultura italiana è dominata da un lato dal culto e il ritorno dei
classici (neoclassicismo) , dall’altra questa paura incombente della morte che porta Foscolo nei sepolcri.
Altro elemento dominante è il razionalismo ottocentesco che ha cambiato il percorso della civiltà, ha
messo come fondamento del vivere civile la ragione.
Recanati sta nelle Marche e appartenendo allo Stato pontificio è importante perché il papato si opponeva
in qualche modo al risorgimento temendo sempre di perdere il potere dello Stato pontificio . La famiglia è
una famiglia conservatrice . Dentro Recanati vi erano i villani cioè i contadini , una popolazione analfabeta
e lui è solo inizia a scrivere queste lettere agli intellettuali italiani e fa amicizia con Pietro giordano uno dei
massimi esponenti del neoclassicismo italiano e scappa due volte da casa. Il romanticismo di Leopardi è
un non romanticismo europeo . Se ne andrà prima a Roma che lo deluderà perché non troverà respiro e
poi andrà a Pisa dove lui troverà il risorgimento della sua ispirazione poetica.
Questo suo pessimismo veniva scambiato per nichilismo , veniva scambiato per colui che non voleva
vedere il progresso e che era chiuso in una posizione individualistica .

Egli lavora ai suoi versi in un maniera davvero innovativa , la poesia tradizionale vuole che il sonetto abbia
uno schema preciso Leopardi inizia ad utilizzare degli schemi più liberi con un estrema agilità, all’inizio
essendo più giovane segue più gli schemi tradizionali, ma all’aumentare dell’età si stacca sempre di più e
inizia una poesia antimusicale. La poesia viene resa più vicina alla prosa ricercando una diversa
musicalità , questo preocesso lo fa proprio Leopardi .

L’immaginazione è importantissima nel pensiero leopardiano, lui dice che il piacere è un qualcosa che
noi ricerchiamo per natura , noi nasciamo con un desiderio di infinito, rifiutiamo l’idea della morte ,
nasciamo con una aspirazione di bellezza infinita e tutto questo ci procura piacere ma questo piacere
essendo irraggiungibile procura sempre uno stato di ansia perenne. L’immaginazione è l’unica cosa che
non ha limite , tutto finisce. Ricordiamo che Foscolo si era soffermato sulla riflessione delle sepoltura ma la
domanda centrale riguardava la capacità dell’uomo di sconfiggere la morte e aveva creato quel sistema di
pensiero per cui la morte non si può sconfiggere razionalmente ma solo attraverso un sistema ideale.
Foscolo è leopardo sono quindi entrambi poeti che indirizzano all’azione civile , quando moriamo resta la
poesia conservatrice di valori.
L’immaginazione per Leopardi è l’unico elemento infinito , la nostra dimensione fisica è finita ma
mentalmente è infinita e così si può andare dovunque , lo strumento più potente dell’uomo è
l’immaginazione per questo scrive poesie, perché la poesia non è altro che l’atto dell’ immaginazione .

Potrebbero piacerti anche