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Il documento descrive le attività di diffusione delle informazioni relative alla redazione della mappa di pericolosità sismica in Italia, attraverso il sito web dedicato. Il sito ha registrato un'alta consultazione, con picchi in corrispondenza di aggiornamenti e eventi sismici, e ha attirato visitatori da enti di ricerca, università e amministrazioni pubbliche. L'analisi dei dati di accesso ha evidenziato una predominanza di richieste provenienti da domini italiani e da Internet Service Providers.
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Il documento descrive le attività di diffusione delle informazioni relative alla redazione della mappa di pericolosità sismica in Italia, attraverso il sito web dedicato. Il sito ha registrato un'alta consultazione, con picchi in corrispondenza di aggiornamenti e eventi sismici, e ha attirato visitatori da enti di ricerca, università e amministrazioni pubbliche. L'analisi dei dati di accesso ha evidenziato una predominanza di richieste provenienti da domini italiani e da Internet Service Providers.
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Gruppo di Lavoro per la redazione della mappa di pericolosità sismica (Ordinanza PCM 20.03.03 n.

3274)
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Diffusione delle informazioni – App.5 al Rapporto Conclusivo


a cura di F. Meroni e G. Rubbia (marzo 2004)
con contributi di M. Locati, C. Meletti e S. Mirenna

Introduzione
Il sito [Link] è stato allestito con l’obiettivo di rendere
trasparenti le attività connesse alla redazione della mappa di pericolosità sismica
prevista dall’Ordinanza PCM del 20 marzo 2003 n.3274, attraverso la pubblicazione
della documentazione di riferimento e dei principali avanzamenti del progetto, e
favorendo la loro discussione attraverso un dibattito telematico.

Il sito è stato organizzato in cinque sezioni rispettivamente dedicate a: attività per la


redazione della mappa, con il programma di lavoro e gli stati di avanzamento;
normativa sismica, con il testo dell’ordinanza, i suoi allegati tecnici, e le relazioni
esplicative; evoluzione delle mappe delle zone sismiche nel corso degli anni; link alle
iniziative delle regioni legate all’attuazione della nuova normativa, a convegni, a
interventi sulla stampa; un forum dedicato al ricevimento di pareri e di quesiti da
parte di contributori e utenti.

L’apertura del sito (luglio 2003) è stata pubblicizzata via email con comunicati inviati
dal Coordinatore del gruppo di coordinamento e dal webmaster aventi come
destinatari ricercatori e operatori del settore, servizi regionali interessati al
recepimento della normativa, ordini professionali di architetti e ingegneri, le sedi
regionali delle Associazioni Nazionali dei Comuni Italiani-ANCI, l’Associazione
Nazionale dei Costruttori Edili–ANCE, mailing-list della Federazione Italiana di Scienze
della Terra–FIST e dell’INGV stesso. Successivamente, a inizio febbraio e inizio marzo,
la pubblicazione del rapporto finale nella versione novembre 2003 e dei principali
documenti di revisione è stata pubblicizzata a un indirizzario ampliato, integrato con i
partecipanti al convegno dell’ANIDIS–Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria
Sismica, che a fine gennaio ha dedicato una giornata all’Ordinanza n.3274.
Contestualmente, è stata creata la mailing list [Link], come
indirizzario di contributori e utenti maggiormente interessati; la mailing list, che
include partecipanti al progetto, revisori, membri della Commissione Grandi Rischi, del
consiglio direttivo INGV, ha raccolto iscrizioni spontanee da parte di ricercatori,
professionisti e regioni, per un totale di circa 100 iscritti a marzo 2004.

La gestione del sito ha comportato, oltre che le attività di aggiornamento delle


informazioni nel tempo e di pubblicizzazione dell’iniziativa, il monitoraggio e le analisi
dei dati di accesso al web server, descritte nel seguito.

Analisi della consultazione del sito


L’analisi della consultazione del sito [Link] è stata compiuta
periodicamente per verificare il funzionamento del sito ma, soprattutto, per avere
riscontro dell’iniziativa di disseminazione dell’informazione, finalizzata a rendere
trasparenti le attività connesse alla redazione della mappa di pericolosità sismica.
L’analisi presentata è il risultato della lettura critica delle elaborazioni statistiche dei
dati di accesso al server web, registrati in tempo reale nel relativo access log,
realizzate con programmi dedicati, principalmente Analog v. 5.22 (Turner, 2003) e
Wusage 8.0 (Wusage, 2003), e di ulteriori elaborazioni ad hoc.

App.5 al Rapporto Conclusivo - Diffusione delle informazioni 1


Gruppo di Lavoro per la redazione della mappa di pericolosità sismica (Ordinanza PCM 20.03.03 n. 3274)
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

In particolare, per quanto riguarda l’utenza del sito si è inteso aggregare i dati di
accesso dei visitatori in raggruppamenti indicativi della tipologia di utenza quali enti di
ricerca, regioni, studi di consulenza,…; la consultazione dei database della Registration
Authority Italiana e del RIPE, attraverso una procedura semi-automatizzata, basata
sul software SmartWhois, ha consentito di distinguere ulteriormente le richieste
provenienti da indirizzi non risolti dal Domain Name Server e da Internet Service
Providers, e associarle almeno in parte ai soggetti di interesse.
I principali indicatori della consultazione del sito sono riassunti nel seguito, ricordando
che con “richiesta”, “accesso” o “hit” si intende la richiesta di un file, e con “visitatore”
o “host” il client che effettua la richiesta al server.

Andamento temporale
La consultazione del sito segue un andamento che si può definire costante nel tempo.
I picchi di consultazione, sia in termini di richieste che di visitatori, sono stati registrati
in corrispondenza dei principali aggiornamenti del sito, opportunamente pubblicizzati
via mail a fine luglio, inizio febbraio, e inizio marzo, e a seguito di un evento sismico
di energia medio-bassa verificatosi nel mese di settembre (14 settembre 2003,
Appennino Bolognese).
Il sito ha registrato in media 2500 richieste e 60 visitatori distinti al giorno, con picchi
di oltre 200 visitatori al giorno in occasione degli aggiornamenti, oltre 400 il giorno
successivo al terremoto raggiungendo, nel periodo analizzato, dal 21 luglio 2003 al 15
marzo 2004, oltre 609.000 richieste e 12.000 visitatori distinti (Fig. 1).

45000
terremoto
Bolognese
40000
pubblicizzazione rapporto
sito nov. 2003
35000
revisione
scientifica
30000
richieste

25000

20000

15000

10000

5000

0
03

03

03

03

03

03

03

03

03

04

04

04
3

4
00

00

00

00

00

00
20

20

20

20

20

20

20

20

20

20

20

20
-2

-2

-2

-2

-2

-2
7-

8-

9-

9-

0-

0-

1-

1-

2-

1-

2-

3-
08

09

12

01

02

03
-0

-0

-0

-0

-1

-1

-1

-1

-1

-0

-0

-0
4-

1-

8-

5-

2-

1-
21

18

15

29

13

27

10

24

22

19

16

15

a)

1000

900
terremoto
Bolognese
800 rapporto revisione
nov. 2003 scientifica
700
pubbliciz.
visitatori distinti

sito
600

500

400

300

200

100

0
03

03

03

03

03

03

03

03

03

04

04
3

4
00

00

00

00

00

00
20

20

20

20

20

20

20

20

20

20

20
-2

-2

-2

-2

-2

-2
7-

8-

9-

9-

0-

0-

1-

1-

2-

1-

2-
08

09

12

01

02

03
-0

-0

-0

-0

-1

-1

-1

-1

-1

-0

-0
4-

1-

8-

5-

2-

1-
21

18

15

29

13

27

10

24

22

19

16

b)

Figura 1. Andamento settimanale della consultazione: a) numero di richieste b) numero di


visitatori distinti.

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richieste
0 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 9000 10000

INGV MI
INGV Sez. Roma
INGV GNDT
INGV CT
INGV Sede BO
INGV OV
Politecnico di Milano
Università di Chieti
Università della Basilicata
Università di Pavia
Università di Milano Bicocca
Università di Genova
Università di Catania
Università di Bologna
Università di Padova
Università di Bari
Università di Pisa
Università di Roma
Università di Siena
CNR IDPA
NERC - UK
Biblioteca Scientifica Ugo Castagna
CNR Napoli
INOGS
CNR Cosenza
GARR
Dip. Protezione Civile
Regione Emilia Romagna
Regione Valle d'Aosta
Regione Sicilia
Regione Marche
Regione Lombardia
Provincia di Macerata
Regione Campania
Provincia di Bolzano
Regione Toscana
Regione Basilicata
Centro Supercalcolo Piemonte
Rete Unitaria P.A.
ENEL
AGIP
ANPA
Ove-Arup & Partners - London
Informatica Trentina S.p.A.
CEI - Roma
Lamaro Appalti SpA
Geode SCRL
Politecnica Ingegneria Architettura
D'Appolonia SpA
Min. per i Beni Culturali e Ambientali
RCS Editori
Google
Fastweb
Telecom
Infostrada
Technorail srl
Tiscali
MC-Link SpA
LIR provider
mNET
Vodafone

Figura 2. Aggregazione per tipologia di utenza dei Top 100 visitatori (21 luglio 2003 – 15
marzo 2004).

Utenza: distribuzione delle richieste per dominio e tipologia


Oltre il 75% delle richieste perviene dal dominio .it; in percentuale piccola, ma
significativa, anche dall’estero, in particolare da Regno Unito, Spagna e Svizzera.
Tra i visitatori che hanno effettuato nel periodo analizzato il maggior numero di
richieste, cioè tra i cosidetti “Top visitors”, compaiono sia contributori che utenti dei

App.5 al Rapporto Conclusivo - Diffusione delle informazioni 3


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prodotti finali, ovvero Dipartimento di Protezione Civile, Enti di ricerca e Università,


Regioni, Province e società di consulenza (Fig. 2).
E’ bene osservare che i “Top 100” visitatori, pur contribuendo solamente al 20% delle
richieste totali, sono in realtà indicativi della tipologia di utenza, essendo gli utenti più
assidui durante il periodo; le figure 3 e 4 illustrano rispettivamente le distribuzioni
percentuali per i “Top 100” visitatori, ai quali è ascrivibile il 20% delle richieste, e per
tutti i visitatori.
Va segnalato che la parte preponderante delle richieste proviene da indirizzi di
Internet Service Providers, quindi da visitatori non ulteriormente identificabili, che
possono appartenere sia a soggetti già individuati sia a privati cittadini e aziende.

"Top 100" visitatori (20% sul totale delle richieste)


altro
Dip. Protezione 5%
Università e Istituti di
Civile Ricerca
5% 24%

Aziende e società di
consulenza
8%

Regioni e Province
13%

Internet Service
Providers
23%
INGV
22%

Figura 3. Distribuzione percentuale delle richieste per tipologia di utenza per i Top 100
visitatori, corrispondenti al 20% delle richieste.

12000 visitatori (100% sul totale delle richieste)

Regioni, Province e
Comuni
4% Dip. Protezione civile
Aziende e società di 1%
consulenza
5%

INGV
6%

Università e Istituti di
Ricerca
12%

Internet Service
Providers
55%
altro
17%

Figura 4. Distribuzione percentuale delle richieste per tipologia di utenza per tutti i
visitatori nel periodo 21 luglio 2003 – 15 marzo 2004.

App.5 al Rapporto Conclusivo - Diffusione delle informazioni 4


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Link da altri siti


Alcuni siti, rispondendo ai comunicati inviati, hanno inserito in homepage, tra le news,
le segnalazioni o i link di interesse, il link a [Link], contribuendo ad
ampliarne l’utenza. Il 20% degli accessi è ascrivibile a visitatori provenienti dal sito
INGV [Link] e dall’homepage INGV Sezione di Milano, [Link]. In
percentuale minore ma significativa, gli accessi provenienti dai siti degli ordini
professionali degli ingegneri e degli architetti (5%), e da quelli delle Regioni (2%)
(tab.1). Oltre il 60% degli accessi è avvenuto attraverso motori di ricerca,
principalmente [Link] e [Link], con termini di ricerca del tipo “zone sismiche”,
“normativa sismica”, “ordinanza 3274” (tab.2).

sito di provenienza richieste sito di provenienza richieste


[Link] 6609 [Link] 77
[Link] 2384 [Link] 72
[Link] 2047 [Link] 61
[Link] 1487 [Link] 60
[Link] 641 [Link] 58
[Link] 390 [Link] 45
[Link] 287 [Link] 41
[Link] 281 [Link] 32
[Link] 250 [Link] 32
[Link] 235 [Link] 27
[Link] 168 [Link] 27
[Link] 162 [Link] 24
[Link] 146 [Link] 23
[Link] 117 [Link] 23
[Link] 95 [Link] 23

Tabella 1. Elenco dei primi 30 siti di provenienza, in ordine di numero di richieste.

chiave di ricerca richieste chiave di ricerca richieste


zone sismiche 1082 zone sismiche italia 69
normativa sismica 115 ordinanza 3274 64
norme sismiche 102 pcm 3274 54
classificazione zone sismiche 88 ordinanza pcm 3274 51
mappa zone sismiche 88 norme tecniche progetto sismico 46
convegno ordinanza 3274 76 adeguamento sismico 38
zone sismiche in italia 73 elenco zone sismiche 37
ordinanza 3316 73 mappa di milano 36
ordinanza n 3274 del 20 marzo 2003 69 ordinanza n 3274 del 20/03/2003 34

Tabella 2. Elenco delle prime 20 stringhe di ricerca, in ordine di numero di richieste,


utilizzate per raggiungere il sito attraverso i motori di ricerca.

Documentazione e servizi più utilizzati


Tutte le sezioni del sito sono visitate; i documenti maggiormente consultati,
raggruppati logicamente secondo le sezioni del sito, sono riportati in Figura 5, che
evidenzia l’andamento della consultazione nelle fasi 1 e 2, cioè precedente e
successiva alla pubblicazione del rapporto finale e dei documenti principali di revisione
scientifica. Tra i documenti con più alto numero di richieste, compaiono il report del
task 1, il rapporto finale, l’Ordinanza n.3274, l’Allegato 2-Norme per edifici, (Fig. 5);
va tuttavia segnalato che l’alto numero di richieste per i documenti citati, tutti in
formato pdf e più pesanti degli altri in termini di kb, è in parte ascrivibile a ripetuti
download. Il forum, dedicato al dibattito esterno al gruppo di coordinamento, ha
registrato alcuni contributi alla discussione concentrati in coincidenza della
pubblicazione del programma di lavoro e degli stati di avanzamento, a fine luglio –

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Gruppo di Lavoro per la redazione della mappa di pericolosità sismica (Ordinanza PCM 20.03.03 n. 3274)
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

inizio agosto, e successivamente, a febbraio, in occasione della pubblicazione dei


rapporto finale relativa alla prima fase della attività di ricerca e dei principali
documenti del processo di revisione scientifica.

decreto istitutivo gruppo di coord. (31/07/03, pdf)

programma di lavoro (21/07/03, pdf)

stato di avanzamento (30/07/03, pdf)

task 1 - zonazioni sismogenetiche (30/07/03, pdf)

mappa zone sorgente ZS7 (30/07/03, html)

task 2 - catalogo dei terremoti (30/07/03, pdf)

task 3 - relazioni di attenuazione (30/07/03, pdf)

task 6 - gestione sito web (12/09/03, pdf)

task 6 - gestione sito - agg. 10/10/03 (15/10/03, pdf)

preview rapporto finale (11/04, pdf)

commenti e risposte GdL 04/02/17 (01/03/04,pdf)

commenti e risposte GdL 19/01/04 (19/01/04, pdf)

osservazioni dei revisori 01/12/2003 (01/03/04, pdf)

osservazioni dei revisori 04/02/04 (01/03/04, pdf)

catalogo dei terremoti CPTI2 (04/03/04, pdf)

ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 (21/07/03, pdf)

aggiornamenti all'ordinanza (03/09/03, html)

ordinanza PCM 3316 del 02/10/2003 (21/07/03, pdf)

all.1 - criteri zone sismiche (21/07/03, pdf)

all.2 - norme edifici (21/07/03, pdf)

all.3 - norme ponti (21/07/03, pdf)

all.4 - norme fondazioni (21/07/03, pdf)

elenco dei comuni classificati (21/07/03, xls)

relazione illustrativa (21/07/03, pdf)

nota esplicativa a cura di SSN (03/09/03, pdf)

disposizioni attuative (21/10/03, pdf)

mappa classificazione 1984 (21/07/03, html)

mappa proposta 1998 (21/07/03, html)

mappa zone sismiche 2003 (21/07/03, html)

mappa zone sismiche 2004 (12/03/04, html)

link a pagine regionali (21/07/03, html)

iniziative (21/07/03, html)

interventi (27/01/04, html)

risposta di [Link] a Repubblica (16/10/03, pdf)

forum di discussione

0 2000 4000 6000 8000 10000 12000 14000

Figura 5. Distribuzione delle richieste per sezioni del sito: attività per la redazione della
mappa (in blu); normativa, allegati e note esplicative (in rosso); evoluzione delle mappe
delle zone sismiche (in verde); forum; link ad iniziative legate all’attuazione della
normativa sismica; in grigio il numero di richieste dall’apertura del sito alla pubblicazione
del rapporto finale (21 luglio 2003 - 4 febbraio 2004).

Riferimenti
Turner S., 2003. Analog homepage [Link]
RIPE 2003. [Link]
SmartWhois 2003. [Link]
Wusage 2003. [Link]

App.5 al Rapporto Conclusivo - Diffusione delle informazioni 6

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