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FILOSOFIA

Sant'Agostino, nato nel 354 a Tagaste, è un importante filosofo e teologo che ha influenzato profondamente la cultura occidentale del Medioevo. Dopo una vita di ricerca spirituale e intellettuale, si converte al Cristianesimo e diventa vescovo, scrivendo opere significative come 'Le Confessioni' e sviluppando una filosofia che unisce fede e ragione. La sua visione del male come assenza di bene e la sua concezione del tempo come lineare sono tra i suoi contributi più rilevanti.

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FILOSOFIA

Sant'Agostino, nato nel 354 a Tagaste, è un importante filosofo e teologo che ha influenzato profondamente la cultura occidentale del Medioevo. Dopo una vita di ricerca spirituale e intellettuale, si converte al Cristianesimo e diventa vescovo, scrivendo opere significative come 'Le Confessioni' e sviluppando una filosofia che unisce fede e ragione. La sua visione del male come assenza di bene e la sua concezione del tempo come lineare sono tra i suoi contributi più rilevanti.

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SANT’ AGOSTINO (Agostino d’ippona)

●​ nascita nel 354 a Tagaste (Africa)


●​ padre: non cristiano (ma si converte in punto di morte)
●​ FORMAZIONE INTELLETTUALE DI AGOSTINO:
-​ la madre Monica (molto credente): gettò le basi per la conversione del figlio
-​ Ortensio di Cicerone (dialogo oggi perduto): ci si approccia a 19 anni.
Questo dialogo dice che la felicità si trova nella ricerca della felicità e non nei
piaceri. Trovava imperfetto questo dialogo perché non si parlava di Cristo.
Legge Bibbia ma non la comprende perché la trova rozza in confronto al
dialogo di Cicerone
-​ abbraccia il Manicheismo: anima umana in lotta tra Bene (luce e spirito) e
Male (tenebre e materia, quindi corpo e sessualità). Agostino si chiede
perché esiste il Male nel mondo e ha molti dubbi, quindi incontra Fausto di
Milevi (capo manichei) che non riesce a rispondere ai dubbi.
-​ dopo manicheismo, si avvicina a Scetticismo
-​ incontro con Ambrogio, lettura dei libri neoplatonici, lettura di [Link] (da
qui: CONVERSIONE→ lascia la fidanzata
●​ nella sua vita si trasferisce a Cartagine e poi a Roma (lui si sente romano)
●​ fa un figlio con una ragazza con cui andrà a convivere ma non si sposa mai. ha
condotto vita dissoluta
●​ studia retorica: lingua, argomentazione e letteratura latina e successivamente la
insegna (apre scuola di retorica)
●​ va ad insegnare a MILANO dove diventa professore ufficiale e scrive i discorsi per
l’imperatore. in questo periodo si converte al Cristianesimo (dopo tante fatiche
spirituali)
●​ DOPO CONVERSIONE: battesimo, smette insegnamento, ritorna in patria per
diffondere la religione, diventa vescovo in un periodo complesso in cui c’erano gli
eretici
●​ PRIMO FILOSOFO ANTICO CHE CI RIVELA COSA PENSAVA
●​ Muore quando la sua città stava per essere conquistata dai barbari
●​ uno dei due padri della Chiesa insieme a [Link] (Agostino riprende Platone,
mentre Tommaso riprende Aristotele)
●​ era vescovo
●​ raffigurato con cuore bruciato (=amore per Dio) e libro
●​ FILOSOFO DELL'INTERIORITÀ:
-​ riflette su sé stesso e sul suo rapporto con Dio
-​ sguardo rivolto a Dio, che è la verità
-​ scrive “le confessioni” (una specie di diario) in cui riflette sulla sua vita. I primi
5 capitoli= autobiografia in cui ripercorre la sua vita. I capitoli finali
contengono RIFLESSIONI TEOLOGICHE E FILOSOFICHE
●​ FILOSOFO INQUIETO: divisione interiore, sempre in dubbio
●​ Agostino affascinato dalla proprietà retorica di Ambrogio (era vescovo di Milano che
cambia il modo di fare la messa):
-​ apprezza ciò che dice
-​ i suoi contenuti lo cambiano radicalmente
-​ grazie ad Ambrogio, Agostino scope e apprezza il Neoplatonismo: filosofia
antimaterialistica (credere nello spirito= la vera realtà è lo spirito)
-​ concezione del male= assenza di bene (assenza dell’Uno per i neoplatonici)
-​ attenzione all’interiorità
●​ AGOSTINO RIPRENDE [Link]: Paolo diceva che la sapienza non è stata rivelata
agli intellettuali, MA AGLI ULTIMI E IGNORANTI (Agostino apprende il concetto e
dice che le cose importanti si trovano negli ultimi)
●​ AGOSTINO= IL PIÙ GRANDE INFLUENTE TEOLOGICO E ARTEFICE DELLA
CULTURA OCCIDENTALE DEL MEDIOEVO
●​ dice che serve una “filosofia cristiana”: la fede da sola non basta, serve anche la
ragione
-​ fede e ragione devono lavorare insieme
-​ la fede illumina il pensiero e stimola l’intelligenza
-​ l’intelligenza rende più viva la fede e la chiarisce (intelligenza= strumento per
conoscere la verità, che sarebbe la fede)
-​ “credo ut intelligam” (credo per capire) e “intelligo ut credam” (capisco per
credere) → al contrario di ciò che pensava Tertulliano, quindi che fede e
ragione fossero separate (“credo quia absurdum" ovvero “credo perché è
assurdo”)
-​ FEDE= CREDERE, INTELLIGENZA= RAGIONARE
-​ metafora della zattera: possiamo scegliere se apprendere da altri quale sia la
verità o scoprire la verità da soli oppure accettare il ragionamento umano più
semplice e affrontare il rischio (come su una zattera). Oppure si può fare un
viaggio più sicuro (nave= Dio)
●​ PENSIERO AGOSTINO D’IPPONA:
-​ noi siamo il vero mistero per noi stessi: nessuno si conosce fino in fondo→
dentro di noi c’è un universo misterioso di cui ci dobbiamo occupare (il vero
problema è la nostra interiorità e la straziante ricerca della nostra identità)
-​ concreto problema dell’io: uomo come essere irripetibile.
-​ LA NOSTRA ANIMA E’ UNA E TRE→ 3 facoltà:
1.​ memoria= avere conoscenza della propria esistenza (conoscenza)
2.​ intelligenza= capacità di pensare (esistenza)
3.​ volontà= capacità di amare (amore)
●​ “se m’inganno vuol dire che sono”--> se dubito vuol dire che sono certo della mia
esistenza
●​ in ognuno di noi c’è Dio (nella nostra anima), quindi se mo conosco vuol dire che
conosco Dio
●​ LA TRINITA’ → DIO= ESSERE, VERITA’, AMORE
-​ essere (Padre): Dio è colui che è (la cosa che esiste per eccellenza e non
muta mai). dio è ciò che fa esistere tutto
-​ verità (Figlio): Dio è vero e Agostino ci dà le PROVE DELL’ESISTENZA DI
DIO:
1.​ l’imperfezione della nostra realtà rimanda a una causa perfetta, quindi
Dio (concetto simile alle idee platoniche)
2.​ consensus gentium (consenso dei popoli): in tutti i popoli si è sempre
parlato di una divinità, quindi Dio esiste
3.​ ogni bene è in virtù di un bene superiore fino a raggiungere il bene
supremo (=Dio). es: noi siamo BENI RELATIVI e Dio è BENE
ASSOLUTO (gradi diversi di bene)
-​ amore ([Link]): l’amore esiste per la verità e nella verità. Amare l’amore=
amare il prossimo. L’amore di Dio comprende tutti gli amori
●​ Padre, Figlio e [Link] stanno sullo stesso livello
●​ Dio si rivela come verità solo per chi cerca la verità. cercare verità= amarla= unione
con divinità= estasi
●​ ciascuna persona condivide con le altre la stessa natura
●​ Dio ci ILLUMINA: noi cerchiamo la verità perché Dio ci apre gli occhi e “accende la
luce della ragione”. Dentro di noi ci sono già i concetti sin dalla nascita e ci sono stati
dati tramite illuminazione → durante la vita noi ricordiamo questi concetti. Stessa
cosa vale per le idee astratte che vengono da dentro e Dio ci ha illuminato per
darcele.
●​ il pensiero può accedere alla verità ma non è in grado di spiegare sé stesso
●​ il platonismo si fonda con Vangelo di Giovanni: “in interiore homine habitat veritas”
ovvero “la verità è in noi” ma la scopriamo grazie all’aiuto di Dio
●​ MEMORIA:
-​ stato di latenza: ricordi non presenti nella coscienza ma possono essere
rievocati
-​ dimenticanza assoluta:esempio: vicende della prima infanzia
-​ oblio consapevole di se stesso: so di sapere una cosa ma non me la ricordo
-​ acuto esame della memoria emotiva;si vive una forte emozione che rimane
per sempre nella mente
●​ CREAZIONE: per Platone c’era il Demiurgo che metteva in collegamento il mondo
delle idee con il nostro mondo (il Demiurgo, quindi, fabbricava ma non creava); per
Plotino c’era il concetto di Uno. AGOSTINO= creazione dal nulla. Una realtà deriva
da un’altra realtà in 3 modi:
1.​ per generazione (deriva dalla sostanza stessa del generante)
2.​ per fabbricazione o produzione: la cosa fabbricata deriva da un’altra cosa
preesistente e al di fuori del fabbricante
3.​ per creazione dal NULLA ASSOLUTO (non da sostanza propria e non da
sostanza esterna)
●​ L’uomo sa produrre oggetti e generare figli, ma non sa creare perché è un essere
finito. Dio genera il Figlio e crea il cosmo dal nulla. generare ≠ creare
●​ Dio non crea la realtà così com’è, ma CREA I SEMI DI TUTTE LE COSE POSSIBILI
●​ ANIMA IMMORTALE, ma com’è stata creata? Secondo Agostino= traducianesimo →
Dio crea già tutte le anime e le mette in Adamo ed Eva che poi le trasmettono
all’umanità (quindi hanno trasmesso anche il peccato originale)
●​ IL TEMPO PER AGOSTINO: non sta nelle cose in movimento ma nell’anima
(tempo= estensione dell’anima):
-​ 3 tempi: presente del passato (memoria e ricordo), presente del presente
(intuizione dell’attimo), presente del futuro (attesa e immaginazione
dell’avvenire)
●​ MALE (è una realtà a sé stante)= ASSENZA DEL BENE e quindi assenza di Dio
●​ non esiste il male assoluto perché Dio non ha creato il Male, ma esistono MALI
RELATIVI (noi li percepiamo come male).
●​ TIPI DI MALE:
-​ metafisico-ontologico: nel cosmo il male non esiste, ma ci sono mali relativi
-​ morale: peccato
-​ fisico: malattie e sofferenze. conseguenza del peccato originale. il male fisico
può essere: la prova di un vizio, il modo con cui Dio verifica la fede dei
credenti, un’espressione del nostro punto di vista parziale
●​ GRAZIA DIVINA= DONO NON MERITATO a causa del peccato di Adamo ed Eva,
però Dio la concede a tutti. La Grazia ci fa COMPIERE BUONE AZIONI. Noi siamo
bisognosi di questa grazia
●​ Agostino parla di grazia dopo un colloquio con Pelagio (monaco romano) che
sosteneva che noi siamo una grande civiltà e il peccato originale è un esempio da
non seguire
●​ Agostino si oppone a Pelagiani e Donatisti che dicevano che non era giusto
riammettere in comunità chi aveva tradito i cristiani (consegnando testi sacri ai
panai). Agostino dice che invece i sacramenti sono validi perché li vuole Dio e non
dipendono da chi li celebra.
●​ l’essere umano vive SECONDO LA CARNE e SECONDO LO SPIRITO (=rapporto
con Dio)
●​ LOTTA TRA DUE COMUNITA’: tra la città di Dio (quelli che vivono secondo spirito) e
città terrena (chi vive secondo corpo). Noi scegliamo in quale città andare, ma alla
fine vincerà la città di Dio, mentre l’altra andrà all’Inferno
●​ Gli stati sono sottoposti alle leggi di Dio
●​ IDEA DEL CERCHIO= storia circolare→ tempo circolare. PER AGOSTINO IL
TEMPO E’ LINEARE: inizia con la creazione e finisce con apocalisse ed è regolato
dalla Provvidenza. il tempo ha 3 tappe intermedie:
-​ peccato originale e conseguenze
-​ attesa della venuta del Salvatore
-​ incarnazione e passione del Figlio di Dio

LA FILOSOFIA CRISTIANA (o Scolastica)


●​ Si divide in PATRISTICA e SCOLASTICA
●​ Alcuino di York inventa la scuola come la conosciamo noi (diverse dai maestri privati
nell’epoca classica)
●​ materie: leggere e scrivere in latino, ARTI LIBERALI ( grammatica, dialettica,
retorica, musica…), studio della Bibbia
●​ UNIVERSITA’:
●​ lezioni: leggere ad alta voce un autore e commentarlo
●​ interpretazione del testo
●​ pensare a quello che ho acquisito e chiedere se non ho capito
●​ per giungere a conclusione: disputare idee contrastanti e decidere quale è più
persuasiva
●​ metodo valido per tutte le materie (materia più importante= filosofia)
●​ filosofia SCOLASTICA (= delle università)
●​ FEDE E RELIGIONE SI INCONTRANO (prima volta che accade nelle religioni) →
teologia razionale= modo razionale di vedere la fede
●​ FILOSOFI CRISTIANI:
●​ sanno la verità e devono dimostrarla razionalmente
●​ rafforzano la fede
●​ cercano di convincere gli atei
●​ LA RAGIONE: ci fa capire il messaggio della Bibbia e ci fa comprendere e dimostrare
●​ LA DISPUTA DEGLI UNIVERSALI: RELAZIONE TRA LE PAROLE E LE COSE (tra
linguaggio e realtà)
-​ realismo: estremo e moderato (i concetti sono astratti ed esistono). il concetto
è dentro di me (estremo), il concetto lo ricavo dall’oggetto 8moderato)
-​ nominalismo: estremo e moderato (i concetti sono astratti ma non esistono)
●​ REALISMO ESTREMO:
-​ la parola dice com’è la cosa (RAPPORTO FORTE)
-​ il nostro mondo è la realizzazione dell’intelletto di Dio
-​ Dio è puro pensiero (vuole creare il mondo, quindi lo pensa e pensandolo lo
crea)
-​ il concetto non nasce dall’uomo. Concetto= quello che ha pensato Dio,
strumento con cui Dio crea il mondo
-​ ANTE REM= i concetti stanno PRIMA DELLE COSE (prima esiste il concetto,
poi la realtà)
●​ NOMINALISMO ESTREMO:
-​ FLATUS VOCIS: le parole sono solo emissioni di suoni
-​ i concetti non hanno corrispondenza con la realtà
-​ linguaggio= no funzione conoscitiva
●​ REALISMO MODERATO:
-​ gli universali (le parole) sono sia “ante rem” (realtà precede le cose), si “in re”
(essenza introdotta da Dio NELLE COSE), che “post rem” (estrarre il concetto
da dentro le cose)
-​ RAPPORTO MATERIA E COSA: come materia e forma per Aristotele. I
concetti astratti stanno nella cosa
-​ gli universali ce li ricaviamo noi dalla realtà grazie all’astrazione che Dio ci ha
dato
●​ NOMINALISMO MODERATO: CONCETTUALISMO
-​ post rem:
-​ gli universali fanno riferimento allo stato in cui si trovano gruppi di cose che
CONDIVIDONO DELLE COSE
-​ la parola= dice cose che REALMENTE hanno in comune
-​ individuo= vera realtà
-​ nel concetto c’è qualcosa di reale ma non è l’essenza di quella cosa
●​ DISPUTA UNIVERSALI E CORRISPONDENZA NELLA SCIENZA:
-​ POSIZIONE REALISTA: ritenere che gli elementi della logica hanno
corrispondenza con realtà (platonismo aritmetico= dare realtà alla
matematica)
-​ POSIZIONE REALISTICA MODERATA: ha corrispondenza con la nascita
della scienza. l’essere umano estrae dalla realtà i concetti veri
-​ CONCETTUALISMO: scienze di oggi e geometrie non euclidee (prospettive
diverse nella realtà)
-​ POSIZIONE NOMINALISTA ESTREMA: posizione quasi antiscientifica
(anarchismo metodologico= non possiamo essere d’accordo sui concetti
perché spesso uno stesso termine rimanda a realtà diverse)
Anselmo d’Aosta
●​ Prova l’esistenza di Dio:
-​ PROVA COSMOLOGICA (o “a posteriori”): partire dal creato per dimostrare
l’esistenza del creatore. di ogni cosa= GRADI DIVERSI DELLE QUALITA’ →
grado massimo= Dio (grado massimo dei gradi massimi). Kant criticherà
questa cosa perché secondo lui Anselmo confonde realtà e perfezione
-​ PROVA ONTOLOGICA (o “a priori”): si parte da Dio per arrivare a Dio. l’ateo
dice che il concetto di Dio= concetto di perfezione. se il concetto di perfezione
non esiste, allora la realtà sarebbe più perfetta di Dio, tuttavia l’idea di
perfezione implica la sua esistenza. Secondo Kant= TAUTOLOGIA
(affermazione superflua e ripetitiva): ripetere sul predicato quanto è già detto
sul soggetto (Dio è perfezione e non può non esistere altrimenti non sarebbe
la perfezione)
Tommaso D’Aquino
●​ è nobile e diventa domenicano
●​ studia teologia
●​ è uno degli intellettuali più importanti
●​ riprende Aristotele e lo cristianizza
●​ vive intorno al 1200 (crociate)
●​ AVERROE’ (filosofo musulmano aristotelico). mondo arabo= colto perché c’era
biblioteca di Alessandria in Egitto dove attingere al sapere, quindi i musulmani
conoscevano bene Aristotele per questo motivo
●​ Tommaso: corregge Aristotele da quelle cose che ritiene sbagliate
●​ Riconosce che Averroè aveva rimesso al centro la ragione, ma aveva negato la
rivelazione cristiana
●​ Tommaso= conciliare fede e ragione: la ragione spiega e chiarisce la fede e ci
permette di demolire gli infedeli
●​ METAFISICA TOMMASO: riprende potenza e atto, materia e forma
●​ in questa realtà ci sono gli enti, ovvero le cose che esistono.
●​ ENTI= LOGICI O REALI
-​ logici: no corrispondenza con realtà
-​ reali: esistenza nella realtà
●​ le cose che esistono hanno:
-​ ESSERE: esistenza della cosa nella realtà (atto)
-​ ESSENZA: la natura di una cosa. è sia concetto astratto (forma) che materia.
sarebbe la potenza per Aristotele, mentre per Tommaso è entrambi
-​ L’ESSENZA NON IMPLICA NECESSARIAMENTE L’ESISTENZA DI UNA
COSA
●​ Dio fa passare le cose da potenza ad atto (dio= atto puro). Dio= unico ente la cui
essenza presuppone l’esistenza. Dio è colui che è
●​ Ogni ente ha l’essere ma non è l’essere
●​ LE 5 VIE PER SPIEGARE L’ESISTENZA DI DIO:
1.​ EX MOTU (PER IL MOTO): cosa c’è alla base di tutti i movimenti? DIO
ORIGINE DEI MOTI (nostra realtà= moto continuo)
2.​ EX CAUSA (PER LA CAUSA): Dio= causa prima non causata, causa senza
essere causato
3.​ EX CONTINGENTIA: noi viviamo in un mondo di possibilità. Dio= necessità
necessaria che rende possibile la possibilità
4.​ EX GRADU PERFECTIONIS: c’è il più e il meno di ogni caratteristica, quindi
Dio è il grado massimo dei gradi massini
5.​ EX FINE: tutto tende a un fine → Dio= fine di tutti i fini, fine ultimi perché tutto
tende a Dio.
●​ in queste 5 vie NON SI PARLA DI AMORE: per Tommaso Dio è amore ma pensava
che per dimostrare l’esistenza fosse necessaria solo la logica
●​ non si può dire se IL MONDO E’ ETERNO O NO: la ragione non sa rispondere a
questa domanda e la fede suggerisce quale delle due ipotesi corrisponde alla realtà
●​ INTELLETTO: Tommaso non crede all’intelletto unico, ma crede che la conoscenza
riguardi il singolo
●​ ANIMA: Tommaso crede che sia immortale e legata al corpo (ognuno ha la propria,
non si reincarna, ma non muore con il corpo) → al contrario di Aristotele che credeva
all’anima mortale insieme al corpo
●​ anima per Tommaso: IMMORTALE MA NON ETERNA → si separa dal corpo con la
morte corporale e si riunisce ad esso con il giudizio universale
●​ CONOSCENZA: i sensi sono utili per percepire le cose che vengono elaborate con la
mente. mente= costruisce i concetti perché Dio ci ha dato la capacità di farlo.
●​ POLITICA:
-​ felicità= fine ultimo della vita
-​ il nostro fine è realizzarci
-​ la realizzazione si raggiunge VIVENDO BENE (esercitando virtù teologali:
fede, speranza e carità)
-​ esistono le felicità più basse e materiali alle quali non dobbiamo eccedere

Guglielmo di Occam
●​ Filosofo cristiano di nazionalità inglese
●​ “venerabilis inceptor” → venerabile principiante perché inizia nuovo modo di fare
filosofia
●​ DOTTORE INVINCIBILE= bravo in tutte le materie orali (come Socrate)
●​ si interessa a natura e politica
●​ frate francescano
●​ studia ad Oxford ma non si laurea perché fu condannato di eresia (aveva idee in
contrasto con la religione cristiana, subisce processo, si mette sotto protezione di
Ludovico di Baviera che era nemico dei papi)
●​ EMPIRISMO (avrà successo secoli dopo)= una cosa è vera SOLO se percepita dai
SENSI→ quindi NON POSSO AVERE PIENA CONOSCENZA DI DIO (non dice che
non esiste, dice che esiste ma non posso esserne certo)
●​ SEPARA LA SCOLASTICA (quindi separa fede e ragione)
●​ CONOSCENZA:
-​ intuitiva: dimostra evidentemente che qualcosa c’è
➔​ intuizione sensibile attraverso i sensi
➔​ intelligibile: riguarda il pensiero e lo stato d’animo (quindi anche cosa
esso produce)
-​ astrattiva: ricordarsi di un concetto che ho sperimentato con i sensi→ i ricordi
sono più confusi (non ho più la certezza che quella cosa sia ancora in quel
modo)
●​ Occam è nominalista
●​ RASOIO DI OCCAM: la spiegazione più semplice è di solito quella giusta (“rasoio”
perché taglia tutte le teorie inutili)
●​ Occam crede nel “qui e ora” → non ha senso costruire cause immaginarie; dobbiamo
partire da ciò che proviamo con i sensi
●​ SOSTANZA: essenza nascosta in cui risiederebbero tutte le caratteristiche di una
cosa. per Occam la sostanza è immaginaria (non esiste) perché non si può provare
con i sensi
●​ PRINCIPIO CAUSA-EFFETTO: la correlazione non è la causazione (due cose
correlate non sono per forza una causa dell’altra) (esempio del sole, persona e
gelato= gelato e persona correlate ma non sono causa-effetto tra loro)
●​ LA FEDE NON HA PROVE: non si può dimostrare con la scienza. puoi crederci o no,
ma NON HA COLLEGAMENTO CON REALTA’
●​ ANIMA= non si dimostra, ma puoi crederci, parlarne ecc…
●​ RAGIONE≠FEDE. Fede= volontà di credere. se Dio è libertà, come si può pensare
che sia sottoposta alla ragione?
●​ OCCAM CRITICA TEOCRAZIA:
-​ l’uomo non ha modello politico perfetto
-​ l’uomo si organizza secondo la situazione
-​ non è Dio che sceglie il sovrano→ distinzione tra potere spirituale
(papa=anime) e civile (sovrano=popolo)
-​ indipendenza poteri supportata dalla storia perché il potere civile esiste da
molto prima rispetto alla Chiesa cattolica
●​ “DATE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE E A DIO QUEL CHE E’ DI DIO”=
SEPARARE IMPERO E CHIESA. Dio ha voluto che queste due cose siano separate
e ognuna con i propri compiti, tuttavia possono decidere di collaborare o no
●​ entrambi i poteri contribuiscono al benessere pubblico
●​ Il popolo può cambiare chi lo governa e può rivendicare diritto di libertà
●​ Chiesa= comunità. il Papa non può essere dittatore del mondo, ma può governare
con CONSENSO DEI FEDELI (democrazia)
●​ Ricchezza Chiesa= anche se i grandi ecclesiastici si arricchiscono, la chiesa DEVE
RIMANERE POVERA e, siccome Dio non ha creato imperi, nemmeno il Papa deve
farlo
​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ FINE!
​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ ​ Matilde

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