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02 Roma Imperiale

L'età imperiale romana inizia con Augusto nel 27 a.C., caratterizzata da un periodo di pace e prosperità economica, accompagnato da una fiorente produzione artistica. L'arte serviva come strumento di propaganda politica, con la costruzione di teatri, anfiteatri e monumenti celebrativi, tra cui il Colosseo e il Pantheon, che rappresentano innovazioni architettoniche significative. Le Terme di Traiano e il trattato 'De Architectura' di Vitruvio evidenziano l'importanza dell'architettura e dei luoghi pubblici nella vita sociale romana.

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02 Roma Imperiale

L'età imperiale romana inizia con Augusto nel 27 a.C., caratterizzata da un periodo di pace e prosperità economica, accompagnato da una fiorente produzione artistica. L'arte serviva come strumento di propaganda politica, con la costruzione di teatri, anfiteatri e monumenti celebrativi, tra cui il Colosseo e il Pantheon, che rappresentano innovazioni architettoniche significative. Le Terme di Traiano e il trattato 'De Architectura' di Vitruvio evidenziano l'importanza dell'architettura e dei luoghi pubblici nella vita sociale romana.

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Arte Romana Imperiale

Soriero Maria Elena


L’età imperiale

- Nel 27 a.c con l’ascesa di Ottaviano Augusto ha


inizio l’impero romano.

Sotto Augusto (27 a.c. - 14 d.c.):

- L’impero godette di un periodo di Pace, Pax


Augustea.
- L’economia ri orì e in tutto l’impero
- In questo periodo si assiste ad una grande
produzione artistica.

“Ho trovato una città di Mattoni, ve la restituisco di


marmo”. (Augusto)
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Arte al servizio del Potere
Arte come strumento di propaganda
politica.

- Sorgono edi ci dedicati allo svago:


il teatro, l’an teatro, il circo.

- Nascono monumenti celebrativi


(per esaltare le gesta
dell’imperatore)
• L’arco di Trionfo
• La colonna onoraria
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De Architectura

- Vitruvio scrive il De Architectura (15 a.c.)


- È un trattato in 10 libri sull’architettura.
- È giunto sino a noi integro
- Il testo codi ca gli ordini classici e i metodi
costruttivi degli antichi romani.
- Divenne un testo fondamentale nel
Rinascimento.

- Secondo Vitruvio una buona Architettura


deve possedere tre qualità:

1. Venustas: Bellezza, Armonia, Proporzione


2. Utilitas: Funzionalità
3. Firmitas: Solidità, maestà robustezza

Vitruvio. De Architectura. (15 a.c.)


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Il Teatro
I teatri erano luoghi adibiti
- Rappresentazioni teatrali
- Luoghi politici e civili (assemblee popolari, riunioni)
Il teatro Romano riprende alcuni elementi greci:
- pianta semicircolare
- le gradinate per gli spettatori (Càvea)

Il teatro Romano presenta degli elementi nuovi:


- Non sfrutta un pendio naturale per la costruzione della càvea
- Struttura arti ciale per sostenere le gradinate.
- La struttura del teatro è composta da diversi ordini di gallerie.

- Orchestra è lo spazio semicircolare che ospita il Coro.


- La Caveà è un ambiente semicircolare con ampie gradinate dove si siedono gli spettatori.
- Proskenion è il palco dove recitano gli attori.
- Skenè è il fondale architettonico.
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Teatro Marcello (I a.c.)

- Il teatro è dedicato a Marcelo (nipote di Augusto).


- Il teatro è l’interpretazione romana di una struttura greca.
- Le arcate esterne sono inquadrate da semicolonne
doriche al primo ordine e ioniche al secondo.
- Il terzo ordine è stato incorporato nel cinquecentesco
Palazzo Savelli (si pensa che fosse corinzio)
Anfiteatro Flavio (72 - 80 d.c.)

- An teatro Flavio accoglieva: spettacoli, gare sportive,


combattimenti mortali, battaglie navali.

- Il Colosseo è una complessa opera ingegneristica che


utilizza la linea curva (la pianta è ellittica) e i sistemi
costruttivi dell’arco e della volta.

- Il Colosseo è chiamato così perché nei suoi pressi si


trovava una colossale statua di Nerone alta 36 metri.
-

- La sua costruzione è iniziata nel 72 d.C. sotto l’imperatore


Vespasiano.

- Il Colosseo è stato inaugurato nel 80 d.c. sotto


l’imperatore Tito (celebrata con 100 giorni di giochi)
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Anfiteatro Flavio (72 - 80 d.c.)
Anfiteatro Flavio - Dimensioni

- Il Colosseo ha forma ellittica


- Misura 188x156 metri ed era alto quasi 50 metri.
- L’arena interna misura 86x54 metri
- La Càvea poteva ospitare no a 50 000 spettatori.
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Anfiteatro Flavio - Struttura
- La stru ura portante è cos tuita da pilastri in blocchi di
traver no.
- I muri sono in tufo e in laterizio
- La cavea era sostenuta da volte anulari, volte a crociera e archi
- Le volte a crociera e le volte anulari sono in opus caemen cium.
- Il muro esterno è in traver no.
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Anfiteatro Flavio - Struttura
- Il pavimento dell’Arena è in legno
- Durante le uccisioni, per assorbire il sangue, veniva coperta da
uno strato di sabbia.
Anfiteatro Flavio - Facciata Esterna
- La facciata esterna è in travertino.
- Si articola in quattro registri.
- I tre registri inferiori sono composti da 80 arcate numerate inquadrate da
semicolonne.
- Gli ordini per ogni registro sono tuscanico, ionico e corinzio. (La
sovrapposizionedegli ordini verrà ripresa nel Rinascimento.
- L’ultimo registro è in muratura continua in cui si aprono piccole nestre
quadrangolari ed è scandito da lesene corinzie.
- Sopra le nestre si trovano mensole nelle quali venivano inseriti pali di legno che
venivano utilizzati sostenere il velarium.
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Anfiteatro Flavio - Velarium
- Il Velarium era un complesso sistema di vele che serviva a
proteggere gli spettatori dal sole.
Anfiteatro Flavio - ORGANIZZAZIONE SPAZIALE

- Nel primo ordine sono presenti 80 ingressi.


- Sopra ogni arco (nella chiave di volta) era inciso un
numero che corrispondeva al numero di ingresso.
- L’ingresso era gratuito e i biglietti servivano solo ad
indicare la categoria sociale di appartenenza.

- Dagli ingressi (attraverso un sistema di scale) si


accedeva alla cavea.

- Sull’asse corto vi erano gli ingressi per l’imperatore e


gli alti dignitari e i rispettivi palchi.

- Gli ingressi collocati sull’asse maggiore erano riservati


agli attori e conducevano conducevano direttamente
all’arena.
Anfiteatro Flavio - ORGANIZZAZIONE SPAZIALE

- La Cavea era suddivisa in cinque settori


riservati a categorie diverse di pubblico.

1. Settore riservato ai senatori


2. Settore riservato ai cavalieri
3. Settore riservato ai patrizi
4. Settore riservato ai plebei poveri
5. Settore riservato alle donne e agli schiavi
(gradinate in legno)
Anfiteatro Flavio - Sotterranei
- Nei vani sotterranei si trovavano gli ambienti per i gladiatori, per gli animali, per i macchinari per i montacarichi.
- Su un corridoio centrale si articolavano 12 corridoi curvilinei.
Terme
- Terme: Non erano semplici bagni pubblici, ma erano veri e propri luoghi
d’incontro.

- L’impianto degli edi ci termali (in uso a Roma sin dall’età repubblicana) si
de nì in Età Imperiale dopo costruzione delle Terme di Traiano.

- Terme di Traiano 104-109 d.c.


- Architetto Apollodoro di Damasco.
- Super cie occupata 9 ettari.

- La loro costruzione rispondeva a necessità igieniche dovute


all’incremento demogra co, all’alta densità abitativa delle insulae e alla
mancanza di servizi igienici.

- Alle terme potevano accedere tutti, dagli schiavi ai patrizi


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Terme - Tipologia
Nello schema più di uso le terme erano costituite da un insieme di sale, piscine, portici, spogliatoi, biblioteche e saloni
disposti in maniera simmetrica rispetto ad un asse centrale e rinchiusi all’interno di un grande recinto.
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Terme - Tipologia

- Il complesso era orientato secondo un asse nord-est/sud-ovest.


- Le Terme erano progettate secondo una precisa sequenza di ambienti:
- L’accesso principale alle terme era posto a nord-est
- Da questo ingresso si accedeva alla natatio, la grande piscina scoperta di acqua fredda.
- Seguivano sullo stesso asse il frigidàrium, una grande sala cruciforme che ospitava vasche con acqua fredda
- Seguiva il tepidàrium, un piccolo ambiente in cui si trovavano vasche con acqua tiepida,
- Seguiva il calidàrium, una sala con vasche contenenti acqua molto calda.
- Sui lati di questo asse centrale si trovavano spogliatoi, palestre, stanze per i massaggi e per i bagni di vapore.
- I grandi saloni erano impreziositi da marmi, mosaici e da copie di statue dell’arte Greca Classica.
- Le Terme erano alimentate dalle acque provenienti dai numerosi acquedotti.
Terme - Tipologia
- Il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua avveniva attraverso il sistema di riscaldamento a
ipocausto.
Terme - Tipologia
- L’ipocausto funzionava attraverso la circolazione di aria calda in uno spazio libero sotto il pavimento o
in cavità poste nelle pareti.

- Un grande forno, posto nei sotterranei, scaldava l’aria che veniva fatta de uire in uno spazio vuoto
predisposto sotto la pavimentazione interna (la pavimentazione poggiava su pilastrini di mattoni), e/o
all'interno delle pareti dentro tubi in laterizio.

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Pantheon (118-128 d.c.)

- È un tempio dedicato a tutti gli Dei.


- Costruito sotto l’imperatore Adriano
- Architetto Apollodoro di Damasco.
- Costruito sopra un precedente tempio voluto da
Agrippa (63-12 a.C.)

- Il tempio di Agrippa venne distrutto da un incendio.


Pantheon (118-128 d.c.)

- Il Pantheon è costituito da tre volumi:


1. Un pronao octastilo

2. Un volume intermedio a forma di


parallelepipedo.

3. La Rotonda composta da una struttura


cilindrica sormontata da una cupola
semisferica.
Pantheon (118-128 d.c.)

1. Il pronao octastilo:

- È composto da tre le di colonne corinzie monolitiche.


- Le colonne sono lisce di granito egizio.
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Pantheon (118-128 d.c.)

3. La Rotonda

- È composta da un volume cilindrico in opus


latericium coperto da una cupola in opus
caementicium.
Pantheon (118-128 d.c.)
- Oltrepassato il pronao lo spettatore si trovava in un ambiente avvolgente, circolare di dimensioni gigantesche.
Pantheon (118-128 d.c.)
- All’interno del Pantheon si può inscrivere una sfera perfetta (diametro 43 metri)
- La sfera (nella loso a Greca) è il solido geometrico perfetto, simbolo della volta celeste e del creato
- Si tratta di un’allusione alla perfezione.
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Pantheon (118-128 d.c.)

PIANTA - Muratura del Tamburo


- La muratura del corpo cilindrico (detto Tamburo) ha uno
spessore di circa 6 metri.
- Al suo interno sono scavate nicchie alternativamente
quadrangolari o semicircolari intervallate da edicole.
- La massa muraria è alleggerita da cavità interne che
rendevano la struttura asìsmica.
Pantheon (118-128 d.c.)
Cupola in Calcestruzzo

- Sul Tamburo si innesta la cupola


emisferica.

- La più grande cupola in


calcestruzzo del mondo

- La cupola fu realizzata con


un’unica gettata di Calcestruzzo
per la quale fu predisposta una
enorme impalcatura di sostegno.

- Brunelleschi: la più grande cupola


in muratura del mondo (1400)
Pantheon (118-128 d.c.)

Come fanno a costruire una cupola di queste dimensioni?

- Alleggerimento della Cupola

1. Calcestruzzo e Materiali Inerti

- La cupola è in calcestruzzo.
- Calcestruzzo= Malta + pietrisco.
- Per alleggerire il peso della cupola nella composizione del
calcestruzzo vengono utilizzati materiali sempre più leggeri.

- Travertino alla base / frammenti di Tufo / cocci di laterizi /


pietra pomice
Pantheon (118-128 d.c.)

- Alleggerimento della Cupola e Nervatura della Cupola

2. Cassettoni e Nervatura

- L’intradosso della cupola è cassettonato.


- Cinque anelli concentrici con 28 cassettoni quadrangolari ciascuno.
- 28 è il numero perfetto (la somma dei suoi divisori a esclusione di se
stesso è uguale al numero stesso (28= 1+2+4+7+14)

- I cassettoni alleggeriscono la struttura della cupola e creano una


nervatura che la rende più resistente.
Pantheon (118-128 d.c.)

3. Rin anco: Aggiunta di materiale sui anchi della Cupola

- La cupola è fortemente rin ancata.


- Il Rin anco è l’aggiunta di materiale sui anchi delle cupole.
(Il tamburo continua oltre il piano di imposta della cupola.)

- Il rin anco aggiunge peso e quindi una spinta verticale che


aumenta la stabilità. (Il peso aiuta a verticalizzare le spinte
orizzontali della cupola).

- Lo spessore del muro assorbe le spinte orizzontali.


- Il pro lo esterno della cupola appare ribassato, una mezza
sfera.
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Pantheon (118-128 d.c.)
La Luce: L’Oculo

- Un oculo zenitale, del diametro di quasi 9 metri,


costituisce l’unica fonte di luce per il grande vano
circolare.

- L’Oculo assume un signi cato simbolico mette in


comunicazione la terra e il cielo.

- Il visitatore, entrando nell’aula del Pantheon, è


immerso nelle le due direttrici fondamentali della vita:

- 1. L’Asse Terrestre: asse orizzontale che collega


l’ingresso all’abside.

- 2. L’Asse Celeste: asse verticale, l’axis mundi, che


collega l’umano con il divino.
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Pantheon (118-128 d.c.)
- 7 aprile (Magna Mater: Madre degli Dei) ore 12.00
- 4 settembre (Jupiter Optimus Maximus: Padre degli Dei) ore 12.00
- Il raggio luminoso colpisce esattamente l’arco di entrata.
Pantheon (118-128 d.c.)
- L’acqua della pioggia de uisce da piccoli fori presenti sul pavimento e comunicanti con le fognature.
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Pantheon (118-128 d.c.)
- Nel 609 d.c. l’edi cio è stato trasformato in chiesa cristiana.
- Sono state asportate le tegole di bronzo dorato e le decorazioni dei cassettoni.
- Sono originali i marmi del pavimento, delle pareti, delle colonne, dei capitelli, delle edicole.
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Pantheon (118-128 d.c.)
Architettura Greca e Architettura Romana

- L’Architettura Greca si concentra sull’esterno.


- L’Architettura Romana si concentra sull’interno.
- Per i Greci l’Architettura si comprende con un solo sguardo (simmetria, visione angolare del tempio)
- Per i Romani l’Architettura è dinamica, è necessario muoversi, entrarci per appropriarsi della sua forma.
Ara Pacis (9 a.c)

- Nel 13 a.C. il Senato decretò che


fosse eretta un’ara in Campo
Marzio per celebrare la Pax
Augustea (il ritorno di Augusto
dalle campagne di Gallia e di
Spagna e l’ottenuta pacicazione
dell’Impero.)

- Ogni anno i magistrati, i sacerdoti


e le vestali avrebbero dovuto
compiere in questo luogo un rito
commemorativo.

- L’Ara Pacis fu consacrata nel 9


a.C.

- Nel 1937 l’ Ara Pacis fu ricomposta


(i resti furono trovati nel 1568)

Richard Meier. Padiglione Ara Pacis. 2006


Ara Pacis (9 a.c.)

- É in marmo, originariamente
dipinto.

DESCRIZIONE
- L’altare è costituito da un recinto
pressoché quadrato.
- Il recinto è posto sopra un podio.
- Il recinto è aperto da due ingressi
sui lati lunghi.
- L’ingresso ad Ovest è dotato di
gradinata.
- All’interno si trova un altare
destinato ai sacri ci.
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Ara Pacis (9 a.c.)
- Il monumento è ricoperto da una decorazione a
rilievo sia all’interno che all’esterno del recinto.
Ara Pacis (9 a.c.)

- Nei lati Est/ovest pannelli con


scene mitologiche che rievocano le
origini mitiche di Roma.

- Saturnia Tellus, (Madre Terra):


- Rappresenta la Dea Terra che
sorregge due putti e tiene in
grembo della frutta.

- Ai lati due gure femminili


- 1. venti di Terra (cigno)
- 2. venti di mare (drago).
- Ai piedi un bue e una pecora.
- La scena rappresenta la prosperità
e la fecondità durante il periodo di
Augusto.
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Ara Pacis (9 a.c.)

- Nelle pareti Nord/Sud = processione


simbolica per celebrare la grandezza di
Augusto.

- Cortei sono composti da sommi sacerdoti


e famigliari di Augusto.

- Il Riferimento al fregio ionico della cella del


Partenone. (Processioni in onore di Atena)
Lato Sud
- Ritratti famiglia imperiale (Augusto, Livia, Giulia, Agrippa)
- I personaggi occupano tutta l’altezza del fregio.
- Seconda la di partecipanti contribuisce a dare profondità
alla scena.
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Colonna Traiana (110-113 d.c.)

- La Colonna Traiana venne eretta tra il 110


e il 113 d.C. per celebrare le due
campagne vittoriose dell’imperatore
Traiano in Dacia.

- Si pensa che sia opera di Apollodoro di


Damasco, architetto del Pantheon.

- La colonna è di ordine tuscanico.


- La colonna è alta 30 metri.
Colonna Traiana (110-113 d.c.)

- Il monumento è una perfetta fusione tra scultura e architettura.

- La sua funzione è allo stesso tempo storico-celebrativa e funeraria.


1. La colonna si trova su un alto piedistallo all’interno del quale si
trovavano le ceneri di Traiano.

2. I rilievi che avvolgono la colonna celebrano le gesta dell’imperatore


Traiano in Dacia.
Colonna Traiana (110-113 d.c.)

- Nel piedistallo si apre la porta di ingresso che


conduce ad una rampa di scale, introduttiva
alla scala a chiocciola.
Colonna Traiana (110-113 d.c.)

- Il fusto è cavo ed è percorso da una scala a chiocciola che


conduce no in cima.

- Sulla sommità si trovava la statua bronzea di Traiano, sostituita


nel XVI se da quella di San Pietro.
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Colonna Traiana (110-113 d.c.)

- La colonna è avvolta da un fregio continuo scolpito in bassorilievo.


- L’altezza del nastro varia da 60 a 80 centimetri verso la sommità della
colonna. (l’e etto prospettico dal basso fa apparire il fregio di dimensione
costante.)

- Vengono rappresentate le campagne in Dacia in ordine cronologico.


- La narrazione è continua, la descrizione è realistica, le ambientazioni
sono reali, i personaggi sono descritti con naturalezza.

- I toni sono drammatici e umani: vengono esaltate le virtù dei Romani,


capaci di rispettare i popoli sottomessi.

- I Vinti vengono rappresentati con dignità.


ff
Colonna Traiana (110-113 d.c.)

- Traiano non compare in atteggiamenti eroici,


ma è rappresentato in pose naturali, come un
uomo tra gli uomini.
Arco di Trionfo
- L’Arco di Trionfo è un monumento celebrativo.
- La Tipologia nasce con Augusto per celebrare le gesta dell’imperatore.
- L’Arco, di derivazione Etrusca, viene decorato con elementi desunti dall’Architettura Greca.
Arco di Trionfo
- Gli archi possono essere ad una o a tre
aperture dette fòrnici.

- Gli archi di trionfo erano decorati con rilievi


e iscrizioni che illustravano le gesta dei
condottieri ai quali il monumento era
dedicato.

- Spesso i rilievi si trovavano nell’attico


Arco di Trionfo

- Sotto Augusto furono eretti ben 17 archi di trionfo.


- il primo dei quali fu l’Arco trionfale di Rimini del 27
a.C., costruito in occasione della risistemazione della
via Flaminia.

- L’Arco di Rimini tramandava la memoria delle


conquiste dell’imperatore e delle opere civili da lui
promosse.

- Quest’opera oltre ad essere un monumento


celebrativo è anche concepita come porta urbana,
inserita nelle mura della città.

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