Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
3 visualizzazioni2 pagine

SOCIOLOGIA

Il documento esplora la distinzione tra l'esperienza personale e l'analisi scientifica in sociologia, evidenziando l'importanza di adottare un atteggiamento empatico per comprendere i valori e i significati attribuiti dai soggetti ai loro comportamenti. Viene discusso il concetto di neutralità nella ricerca sociologica, sottolineando che i valori personali devono essere messi da parte durante l'analisi. Infine, la sociologia è presentata come uno studio scientifico del comportamento umano in società, che richiede tecniche e metodi vari per analizzare le strutture e i processi sociali.

Caricato da

viola.caliendo
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
3 visualizzazioni2 pagine

SOCIOLOGIA

Il documento esplora la distinzione tra l'esperienza personale e l'analisi scientifica in sociologia, evidenziando l'importanza di adottare un atteggiamento empatico per comprendere i valori e i significati attribuiti dai soggetti ai loro comportamenti. Viene discusso il concetto di neutralità nella ricerca sociologica, sottolineando che i valori personali devono essere messi da parte durante l'analisi. Infine, la sociologia è presentata come uno studio scientifico del comportamento umano in società, che richiede tecniche e metodi vari per analizzare le strutture e i processi sociali.

Caricato da

viola.caliendo
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato DOCX, PDF, TXT o leggi online su Scribd

Uno dei problemi principali che si incontrano avvicinandosi allo studio della sociologia consiste nel cercare

di realizzare la differenza tra l’occuparsi di questi temi, da un lato, dal punto di vista di esperienza diretta e,
dall’altro, da un punto di vista scientifico analitico. In sociologia viene chiesto di osservare qualcosa di cui te
stessa fai parte quindi qualcosa che ti chiede in qualche modo di prendere le distanze da te stesso: sono
temi di cui ognuno ha fatto esperienza. Bisogna capire la differenza tra l’esperienza che individualmente
facciamo e il modo in cui può essere vissuta da soggetti diversi da noi.
Tutto ciò ha a che fare con il TEMA DEI VALORIi valori di cui il singolo individuo dispone sono qualcosa in
base al quale ognuno stabilisce cosa è per lui giusto e cosa sbagliato, i valori sono un elemento sempre
relativo, sociologicamente parlando l’universalità dei valori rappresenta un problema critico. Poiché ognuno
ha inevitabilmente dei valori propri, in qualche modo, nel momento in cui si conduce un’analisi sociologica,
questi devono essere messi da parte.
Weber: esiste la avalutatività nelle scienze sociali? La neutralità nella scienza?
Da un lato, occorre essere consapevoli del fatto che ciascuno ha dei valori i quali sono relativila
consapevolezza di avere tali valori ci deve mettere sull’avviso di rispettare ciò che è diverso da quello che a
noi sembra positivo
Weber diceva: questa inevitabile presenza dei valori nella ricerca scientifica andrebbe limitata al momento
della scelta dell’oggetto però, nel momento in cui l’oggetto di ricerca è stato selezionato, i valori
dovrebbero essere messi da partedunque, nel processo conoscitivo, dopo aver scelto ciò che ci interessa
sulla base dei valori, si dovrebbe procedere con un metodo non informato ai valori ma alle procedure della
comunità scientifica; al tempo stesso, per poter comprendere il senso che certi fenomeni e comportamenti
hanno, soprattutto quando questi sono divergenti dai valori personali, bisogna sviluppare quello che
tecnicamente si potrebbe definire un atteggiamento di tipo empatico: cioè devo mettermi nei panni
dell’altro e cercare di capire cosa per l’altro è importante.
Weber parla di azione come qualcosa che ha un significato per l’attore che la compiese si vuole capire
perché una determinata persona si comporta in un certo modo, occorre andare a vedere il senso che quel
comportamento ha per l’attore che lo mette in essere, cioè il senso che l’attore attribuisce a quello che
compie e, per poter far questo, bisogna avere da parte del ricercatore un atteggiamento di tipo empatico e
non posso attribuire a quell’azione io senso che darei io: devo capire il senso che ha per colui che la mette
in essere. Il senso è l’agire ma anche il non agire: l’astenersi dal fare deve essere analizzato allo stesso
modo.
<<La sociologia è un ampio commentario delle esperienze della vita quotidiana, un’interpretazione che trae
alimento da altre interpretazioni e a sua volta le alimenta>>
Commentario: ha a che fare con una ricostruzione critica, mette insieme esperienze diverse, che compiono
tutti, in riferimento alla vita quotidiana; si occupa del modo in cui gli esseri umani fanno esperienza, il senso
che le attribuiscono, in base a quali norme e consuetudini essa avviene. Il modo in cui ciascun di noi fa
esperienza subisce inevitabilmente un processo di interpretazione di quella esperienza, fare esperienza ha a
che fare con quel processo di partecipazione a e osservazione della vita quotidiana, che corrisponderà al
passaggio di distanziamento necessario richiesto a coloro che fanno osservazione scientifica sulla vita
socialetema dell’oggettività della scienzadistanza tra le esperienze che si compiono e le interpretazioni
dell’esperienza: ciò porta a far sì che questa interpretazione possa variare, mutare al mutare dello sguardo,
anche magari dello stesso soggetto.
SOCIOLOGIAscienza che studia la società: studio scientifico del comportamento degli esseri umani in
società (pur sempre considerando che parlare di scienza non vuol dire dimenticarsi del peso
dell’interpretazione, della distanza dall’esperienza e così via)
Per fare ciò si usano tecniche e metodi diversi, si possono avere approcci teorici ed empirici differenziati
ma, in generale, il tentativo è quello di sviluppare attraverso la ricerca scientifica una analisi delle strutture
e dei processi sociali.
La società non è necessariamente il gruppo, è anche la solitudine, non è solo la moltitudine di persone ma
anche guardare alle caratteristiche della moltitudine.
Vi è una ampia varietà di elementi che entra in gioco per definire la SOCIETA

Definizione proposta dal sociologo contemporaneo N, Elias: Ma che cos’è questa società che tutti insieme
componiamo e che tuttavia nessuno di noi preso singolarmente e neppure tutti noi presi insieme, abbiamo
voluto progettato qual è oggi, che

Potrebbero piacerti anche