2 - RX Colonna Vertebrale
2 - RX Colonna Vertebrale
COLONNA VERTEBRALE
- INTRODUZIONE
- CENNI DI ANATOMIA
- STUDIO RADIOLOGICO DELLA COLONNA CERVICALE
- STUDIO RADIOLOGICO DELLA COLONNA DORSALE
- STUDIO RADIOLOGICO DELLA COLONNA LOMBARE
- COLONNA IN ORTOSTASI
- STUDIO RADIOLOGICO NEI PAZIENTI POLITRAUMATIZZATI
INTRODUZIONE
La colonna vertebrale è la parte più importante
della struttura scheletrica, in quanto funge da
sostegno del tronco e protegge il midollo spinale
nervoso. È costituita da 33-34 metameri o
segmenti vertebrali di cui 7 cervicali, 12
toraciche, 5 lombari, 5 sacrali e 4-5 coccigee.
C1
C2
C3
C4
C5
C6
Masse
Foro
laterali
vertebrale
Faccetta articolare
inferiore
Visto inferiormente
DENTE DELL’EPISTROFEO
epistrofeo visto
anteriormente
dente Faccetta articolare
anteriore
Processi trasversi
Faccetta
articolare inferiore
Faccetta articolare
Faccetta articolare
posteriore
superiore
Processo
spinoso
epistrofeo visto postero superiormente
CORPO DI C4 VISTO DALL’ALTO
Tubercolo anteriore
Processo trasverso
corpo
Solco per il nervo spinale
Lamina costo-trasversaria
Foro trasversario
peduncolo
Faccetta articolare
superiore
Processo spinoso
C7 VISTA DALL’ALTO
Corpo
vertebrale
Processo trasverso
Forame terminanti con due
intertrasversario tubercoli
Forame
vertebrale
Processi articolari superiori
lamina
Processo spinoso
ASSE
LONGITUDINALE
ASSE DI ROTAZIONE
TRASVERSAL
E DI FLESSO- atlante
ESTENSIONE
ATLANTE (C1)
SULLE CUI FACCETTE
ARTICOLARI AVVIENE
IL MOVIMENTO
FLESSO-ESTENSORIO
DEL CAPO epistrofeo
C3
DENTE EPISTROFEO (C2) C4
SUL CUI ASSE AVVIENE LA
ROTAZIONE DEL CAPO
CONDILO
OCCIPITALE
atlante FORAME
MAGNO
epistrofeo
STUDIO RADIOLOGICO DELLA COLONNA
CERVICALE
• Preparazione del paziente: paziente con la parte in esame
completamente scoperta e priva di oggetti radio-opachi. Solitamente
vengono eseguiti due radiogrammi nelle proiezioni ortogonali (AP-LL) con
il paziente in stazione eretta al teleradiografo. Solo nei casi di
pazienti politraumatizzati l’esame viene condotto a paziente supino.
Proiezioni oblique potranno essere richieste per visualizzare i fori di
coniugazione. I radiogrammi vengono eseguiti in apnea respiratoria,
invitando il paziente a non deglutire. Utilizzare i presidi di
radioprotezione adeguati
• Formato cassetta: 18x24 disposta longitudinalmente nel potter.
Adeguata collimazione.
• Distanza fuoco pellicola: 150-180 cm
• Parametri indicativi: 70 – 75 kv 50 mAs
• Note: il radiogramma nella proiezione frontale non consente di
ottenere anche la rappresentazione delle prime due vertebre cervicali
per le quali è indicato uno studio mirato. Lo studio radiologico delle
vertebre cervicali è indicato per evidenziare fratture, riduzione degli
spazi intersomatici, processi infiammatori o degenerativi. Permette
inoltre, nelle proiezioni dinamiche di valutare la morfologia statico
funzionale delle strutture ossee ed articolari del rachide.
PROIEZIONE ANTERO POSTERIORE in stazione eretta
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta al teleradiografo o supino sul tavolo
radiologico braccia lungo i fianchi, dorso rivolto verso il piano sensibile; collo leggermente
esteso. Apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : raggio centrale diretto in senso antero-posteriore obliquo sul
piano sagittale in senso caudo-craniale di 10°-15°
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla linea mediana a livello della
cartilagine tiroidea
Parti anatomiche in evidenza : in questa proiezione sono ben esaminabili gli spazi
intersomatici e i corpi dei metameri cervicali da C3 a C7, mentre C1 e C2 non sono
riconoscibili a causa della sovrapposizione della mandibola e della base cranica.
Criterio di correttezza : buona rappresentazione dei corpi vertebrali e degli spazi
intervertebrali, liberi da sovrapposizioni, perfetto allineamento dei processi spinosi
RADIOGRAMMA IN ANTERO-POSTERIORE
E CRITERIO DI CORRETTEZZA
C3
BORDO INFERIORE
DELLA 4°VERTEBRA
C4
C5 SPAZIO INTERSOMATICO C 4- C 5
BORDO SUPERIORE
PROCESSI SPINOSI C6 DELLA 5 VERTEBRA
C7
•CRITERI DI CORRETTEZZA:
buona rappresentazione dei corpi vertebrali e
degli spazi intervertebrali liberi da
D1
sovrapposizioni; perfetto allineamento dei
processi spinosi.
Proiezione AP a Paziente supino
DECUBITO SUPINO
Paziente in decubito supino sul tavolo radiologico.
Raggio centrale obliquo sul piano sagittale, inclinato caudo-
cranialmente di 10-15° diretto in senso antero-posteriore.
Punto di incidenza: sotto la cartilagine tiroidea, sulla linea
mediana, in corrispondenza della IV vertebra cervicale.
ANGOLO
MANDIBOLARE OCCIPITE
C1
ARCO POSTERIORE
C2 DELL’ATLANTE
SCHELETRO
DELLA LARINGE C3
PROCESSI C4 PROCESSO
TRASVERSI C5 SPINOSO DI C 4
SPAZIO C6 ARTICOLAZIO
INTERVERTEBRALE NE
C7
TRA C 5 E C 6 DI INTERAPOFIS
ARIE
FORAME
VERTEBRALE CRITERI DI CORRETTEZZA:
perfetta sovrapposizione dei processi trasversi e buona rappresentazione di tutti i corpi
vertebrali.
PROIEZIONE TRANSORALE
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta al teleradiografo o supino sul tavolo
radiologico con il dorso a contatto del piano sensibile con la bocca aperta. Il capo è in
posizione di riposo o leggermente esteso. Apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : raggio centrale perpendicolare al piano sensibile diretto in
senso antero-posteriore
Punto di incidenza del raggio centrale : al centro della cavità buccale.
Parti anatomiche in evidenza : visualizzazione morfologica della cerniera cervico-occipitale,
in particolare del dente dell’epistrofeo e delle masse laterali dell’atlante
Criterio di correttezza : buona rappresentazione del processo odontoide libero da
sovrapposizione dei denti, articolazioni atlo-epistrofee, simmetriche e ben evidenti.
RADIOGRAMMA DELL’ATLANTE E DELL’EPISTROFEO
E CRITERIO DI CORRETTEZZA
MASSA LATERALE DEL
DENTE CORPO DI C1
DELL’EPISTROFEO
PROCESSO SPINOSO
BORDO SUPERIORE DI C 2
DELL’ ARCO C 2 PEDUNCOLO DI C2
PREPARATO ANATOMICO
PROIEZIONE OBLIQUA PER I FORAMI DICONIUGAZIONE
Note: per
visualizzare i
forami di SX la
proiezione è
identica l’unica
differenza è che il
paziente appoggia
il lato DX e
solleva il SX.
SX
DX
RADIOGRAMMA OBLIQUA ANTERIORE DESTRA E CRITERIO DI CORRETTEZZA
DOCCE TRASVERSARIE
PEDUNCOLI
DEL LATO IN STUDIO C3
FORAME
INTERVERTEBRALE
C4
LAMINE ARCUALI
C5
PEDUNCOLI
INTERLINEA ARTICOLARE C6 DEL LATO DI APPOGGIO
C7
D1 ARTICOLAZIONE
UNCOVERTEBRALE
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta al teleradiografo o supino sul tavolo
radiologico, capo leggermente esteso. Apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : raggio centrale obliquo sul piano sagittale inclinato caudi-
cranialmente di circa 15°diretto in senso antero po steriore
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla linea mediana in corrispondenza
della prima vertebra toracica (giugulo)
Parti anatomiche in evidenza : strutture del passaggio cervico toracico
PROIEZIONE LATERALE PER IL PASSAGGIO CERVICO -
DORSALE
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta con il piano frontale del corpo
perpendicolare al piano sensibile. Spalla appoggiata al piano sensibile e portata in avanti
insieme al braccio: Spalla e braccio controlaterali portati indietro.
Direzione del raggio centrale : raggio centrale perpendicolare al piano sensibile, diretto in
senso latero-laterale.
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente in corrispondenza della prima vertebra
toracica
Parti anatomiche in evidenza : strutture del passaggio cervico-dorsale
Esame radiologico-funzionale del rachide
cervicale
Questa indagine radiologica, che non deve mai essere eseguita per
iniziativa del tecnico, ma solo previa indicazione del medico curante o del
medico radiologo, è indirizzata alla analisi della motilità totale e
segmentaria del rachide cervicale, al fine di valutare i danni permanenti
secondari agli esiti di una pregressa lesione traumatica, oppure alla
ricerca, di eventuali lesioni discali o legamentose , i cui segni non siano
apprezzabili nei radiogrammi standard.
Abitualmente tale esame consiste nello studio in proiezione laterale, prima
nella massima flessione e poi nella massima estensione possibili.
Più raramente, e con risultati più modesti, vengono eseguiti anche
radiogrammi in proiezione sagittale con il rachide in massima flessione
laterale destra e sinistra.
PROIEZIONE LL IN MASSIMA FLESSIONE
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta o seduto al teleradiografo in decubito
laterare con la spalla appoggiata al piano sensibile, collo in massima flessione (con il mento
rivolto verso il basso). Apnea respiratoria.
Direzione del raggio centrale : raggio perpendicolare al piano sensibile diretto in senso
latero-laterale
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla faccia laterale del collo a livello della
IV vertebra cervicale
Parti anatomiche in evidenza : visualizzazione morfologica e statico-funzionale delle
strutture ossee ed articolari del rachide cervicale
Criterio di correttezza : le apofisi spinose devono apparire ben dissociate
PROIEZIONE LL IN MASSIMA ESTENSIONE
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta o seduto al teleradiografo in decubito
laterale con la spalla appoggiata al piano sensibile; collo in massima estensione (mento
rivolto verso l’alto). Apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : raggio centrale diretto in senso latero-laterare
perpendicolare al piano sensibile
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla faccia laterale del collo a livello della
IV vertebra cervicale
Parti anatomiche in evidenza : visualizzazione morfologica e statico-funzionale delle
strutture ossee ed articolari del rachide cervicale
Criterio di correttezza : lo spazio tra le apofisi spinose appare ridotto
PROIEZIONE FUNZIONALE IN AP FLESSIONE DX
Posizione del paziente : paziente in decubito supino sul tavolo radiologico, fianco sinistro
sollevato in modo che il busto formi un angolo di circa 70°con il piano sensibile, braccia
portate sopra la testa.
Direzione del raggio centrale : raggio centrale diretto in senso antero posteriore
perpendicolare al piano sensibile.
Punto di incidenza del raggio centrale: Incidente sulla linea ascellare anteriore di sinistra 3
cm sotto l’angolo di Luois.
Parti anatomiche in evidenza : apofisi articolari del lato sollevato
Criterio di correttezza : buona rappresentazione delle apofisi articolari.
Note: la proiezione obliqua posteriore destra consente la visualizzazione delle apofisi
articolari di sinistra (lato sollevato) e viceversa.
PROIEZIONE OBLIQUA POSTERIORE SN
Posizione del paziente: paziente in decubito supino fianco destro sollevato in modo che il
busto formi un angolo di 70°con il piano sensibile, braccia sopra la testa
Direzione del raggio centrale : perpendicolare al piano sensibile diretto in senso antero-
posteriore
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla linea ascellare anteriore di destra 3
cm sotto l’angolo di Louis
Parti anatomiche in evidenza: apofisi articolari di destra
Criterio di correttezza : buona visualizzazione delle apofisi articolari di destra.
RACHIDE LOMBARE
Cenni di anatomia
La colonna lombare è costituita da 5 vertebre sovrapposte ed articolate tra
loro; il corpo è voluminoso; il forame vertebrale è di forma triangolare;
il processo spinoso è quadrangolare e diretto orizzontalmente indietro; il
processo trasverso è ben sviluppato (quello più grande di solito è di L3).
Vi sono inoltre due processi articolari, uno rivolto verso l’alto (processo
articolare superiore) ed uno rivolto verso il basso (processo articolare
inferiore) che formano le articolazioni intervertebrali. Lo spazio tra due
vertebre contigue è occupato dal disco intervertebrale. Le articolazioni
intervertebrali, formate dai processi articolari, delimitano in parte i
fori intervertebrali.
Rachide lombare
STUDIO RADIOLOGICO DEL RACHIDE LOMBARE
• Preparazione del paziente: paziente con la parte da esaminare
scoperta e priva di oggetti radio-opachi. Solitamente vengono eseguiti
due radiogrammi nelle proiezioni ortogonali (AP-LL) con il paziente
supino sul tavolo radiologico. Solo in alcuni casi, e su richiesta del
medico vengono eseguiti radiogrammi in proiezione obliqua o proiezioni
dinamiche.
• Formato cassetta: 24x30 disposta longitudinalmente nel Potter.
Adeguata collimazione
• Distanza fuoco pellicola: 100 cm
• Parametri indicativi: 70-75 Kv e 100mAs nella proiezione AP;
80-85 250 mAs nella proiezione laterale
• Note: lo studio radiologico consente di apprezzare l’aspetto
morfologico e funzionale ed è indicato per evidenziare fratture,
riduzione degli spazi intervertebrali, spostamento dei corpi vertebrali,
patologie infiammatorie o degenerative.
L’assunzione dei radiogrammi deve essere eseguita in apnea respiratoria
Nelle pazienti in età fertile è necessario accertarsi che non vi sia
una gravidanza in corso o presunta. Bisogna sempre far firmare
l’apposito modulo prima di eseguire l’esame. Utilizzare i presidi di
radioprotezione adeguati. La protezione per le gonadi va proscritta
nelle pazienti al primo esame per evitare di misconoscere eventuali
patologie.
PROIEZIONE ANTERO – POSTERIORE in decubito supino
Posizione del paziente : paziente in decubito supino sul tavolo radiologico; arti superiori
lungo il corpo o portati verso l’alto, gambe flesse sulle cosce e cosce flesse sul bacino per
ridurre la lordosi lombare; apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : raggio centrale perpendicolare al piano sensibile diretto in
senso antero posteriore
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla linea xifo-pubica, 2-3 cm al di sopra
dell’incrocio con la linea bicrestoiliaca , a livello di L3-L4
Parti anatomiche in evidenza : corpi vertebrali, peduncoli, apofisi e interlinee articolari,
apofisi trasverse
Criterio di correttezza : buona rappresentazione dei primi 4 corpi vertebrali (L5 a causa del
suo orientamento può apparire parzialmente mascherata dal sacro) e dei processi trasversi;
lamine sovrapposte ai corpi vertebrali e processi spinosi proiettati al centro degli stessi
PROIEZIONE LATERALE
Posizione del paziente : paziente in decubito laterale sul tavolo radiologico, gli arti superiori
sono sovrapposti, modestamente piegati e portati in avanti o sopra il capo, gli arti inferiori
sovrapposti e flessi sul bacino. E’ utile porre un cuscino sotto la testa del paziente per
mantenere l’asse longitudinale del rachide parallelo al tavolo radiologico; apnea respiratoria.
Direzione del raggio centrale : raggio centrale verticale diretto in senso latero-laterale
perpendicolare al piano sensibile
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente 3 centimetri sopra la cresta iliaca in
corrispondenza della terza vertebra lombare
Parti anatomiche in evidenza : corpi vertebrali, spazi intersomatici, apofisi spinose,
peduncoli
Criterio di correttezza : perfetta sovrapposizione dei peduncoli e buona rappresentazione di
tutti i corpi vertebrali
Rachide lombare
PROIEZIONE LATERALE PER IL PASSAGIO LOMBO-SACRALE
Posizione del paziente : paziente è posizionato come nella proiezione latero-laterale. Fare
attenzione al corretto allineamento delle ali iliache.
Direzione del raggio centrale : raggio centrale perpendicolare al piano sensibile diretto in
senso latero-laterale
Punto di incidenza del raggio centrale : tre centimetri sotto la cresta iliaca
Parti anatomiche in evidenza: visualizzazione morfologica dello spazio intervertebrale di L5-
S1
Criterio di correttezza : L5 ed S1 devono essere rappresentate al centro del radiogramma;
lo spazio intervertebrale L5-S1 deve apparire libero da sovrapposizioni.
Formato cassetta : 18x24 disposta longitudinalmente nel potter
PROIEZIONE AP per il passaggio L5-S1 tecnica di Barsony
Posizione del paziente : paziente in decubito supino sul tavolo radiologico con le braccia
lungo il corpo, arti inferiori flessi (come nella proiezione AP). Apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : raggio centrale obliquo sul piano sagittale inclinato in senso
caudo craniale di 20°-30°diretto in senso antero po steriore.
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla linea mediana, circa 1 cm sotto la
linea che unisce le due spine iliache antero-superiori (in corrispondenza dello spazio L5-S1)
Parti anatomiche in evidenza : visualizzazione delle strutture ossee del passaggio lombo
sacrale
Criterio di correttezza : netta rappresentazione dello spazio intervertebrale L5-S1, non
deformata da effetti proiettivi
Formato cassetta : 18x24 disposta longitudinalmente nel potter
PROIEZIONE OBLIQUA DEL RACHIDE LOMBARE
Posizione del paziente : paziente supino sul tavolo radiologico, ruotato dal lato in esame, in
modo che il piano sagittale mediano formi con il piano sensibile un angolo di circa 35°, il
ginocchio del lato d’appoggio e flesso (per dare stabilità alla proiezione) le braccia sono lungo
il corpo o portate verso l’alto. Apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : perpendicolare al piano sensibile o eventualmente inclinato
caudo-cranialmente di pochi gradi.
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente 3 cm sopra e 5 cm all’interno della spina
iliaca antero supriore del lato sollevato
Parti anatomiche in evidenza : apofisi ed interlinee articolari. Sono visibili le articolazione
apofisarie del lato di appoggio
Criterio di correttezza : dimostrazioni delle apofisi e delle linee articolari, con la tipica
immagine a cagnolino
Formato cassetta: 24x30 disposta longitudinalmente nel potter
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta in appoggio bipodalico; con peso
equamente distribuito sulle gambe estese, dorso rivolto al piano sensibile. Apnea respiratoria
Protezione alle gonadi
Direzione del raggio centrale : raggio centrale perpendicolare al piano sensibile diretto in
senso antero posteriore
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla 12 vertebra toracica
Parti anatomiche in evidenza : visualizzazione panoramica morfologica e statica dell’intero
rachide.
Criterio di correttezza : buona rappresentazione di tutti i tratti rachidei. Il radiogramma deve
comprendere la parte basilare del cranio e le articolazioni coxo-femorali
PROIEZIONE LATERALE
Posizione del paziente : paziente in stazione eretta in decubito laterale, appoggio bipodalico,
peso equamente distribuito; braccia portate in avanti con i gomiti flessi e le mani appoggiate
ad un supporto per migliorare la visualizzazione del passaggio cervico-toracico ed alterare il
meno possibile le fisiologiche curvature rachidee sul piano sagittale; apnea respiratoria
Direzione del raggio centrale : raggio centrale perpendicolare al piano sensibile diretto in
senso latero-laterale
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla superficie laterale del torace a livello
della 12 vertebra dorsale
Parti anatomiche in evidenza :visualizzazione panoramica e morfologica del rachide in toto.
Proiezione indispensabile nello staging del paziente scoliotico.
Criterio di correttezza :buona rappresentazione dei tratti rachidei, le teste omerali non
devono sovrapporsi a C7- D1
Rachide in toto
PROIEZIONI RADIOGRAFICHE DELLA COLONNA
IN REGIME D’URGENZA
Si intende traumatizzato spinale il paziente che da un punto di vista clinico
presenta problemi al rachide cervico-dorso-lombare, e può essere:
• LIEVE Clinica pressochè assente. Si intendono quei pazienti, che pur avendo
avuto un trauma non presentano segni clinici rilevanti
• GRAVE Presenza di segni clinici.
Posizione del paziente : paziente in decubito supino sul tavolo radiologico o sulla barella;
arti supriori sollevati sopra alla testa. Superficie laterale del torace a contatto del piano
sensibile. Apnea respiratoria. Si utilizza un tubo pensile
Direzione del raggio centrale : raggio centrale orizzontale diretto in senso latero laterale
Punto di incidenza del raggio centrale : incidente sulla linea ascellare posteriore a livello di
D7
Parti anatomiche in evidenza : le stesse della proiezione con il paziente in decubito laterale.
Formato cassetta: 35x43 a contatto (utilizzare griglia mobile). Adeguata collimazione
Criterio di correttezza : dovrebbero essere gli stessi della proiezione standard: Tuttavia, le
condizioni del paziente, in alcuni casi non permettono l’esecuzione di radiogrammi
tecnicamente perfetti.