3.
Studio esegetico versetto per versetto
L’analisi esegetica evidenzia il linguaggio teologico e le strutture letterarie.
Struttura del Prologo (1,1-18)
Molti studiosi individuano una struttura poetica o innica:
A Preesistenza del Logos (1,1-2)
B Creazione (1,3)
C Vita e luce (1,4-5)
D Testimonianza di Giovanni (1,6-8)
C' Luce nel mondo (1,9)
B' Rifiuto del mondo (1,10)
(Brown).
Analisi linguistica chiave
λόγος (Logos)
Nel contesto giovanneo significa simultaneamente:
parola creatrice
rivelazione divina
persona del Figlio.
κόσμος (mondo)
Indica sia l’universo creato sia l’umanità alienata da Dio.
φῶς (luce)
Simbolo biblico della rivelazione e della vita divina.
4. Senso spirituale
Secondo la tradizione cattolica, il testo possiede vari livelli spirituali.
1. Senso cristologico
Il Prologo rivela la preesistenza divina di Cristo.
2. Senso ecclesiale
La testimonianza di Giovanni rappresenta la missione della Chiesa:
testimoniare la luce.
3. Senso antropologico
Ogni uomo è chiamato a ricevere la luce divina.
Secondo Sant’Agostino, il Prologo mostra che Cristo illumina
interiormente l’intelligenza umana (Tractatus in Ioannem).
5. Senso teologico
Il testo presenta alcuni pilastri della teologia cristiana.
1. Cristologia
Gesù è il Logos eterno incarnato.
2. Teologia trinitaria
Il Logos è distinto dal Padre ma consustanziale.
3. Teologia della creazione
Il mondo è creato per mezzo del Figlio.
4. Teologia della rivelazione
Cristo è la luce che rivela Dio all’umanità.
(Ratzinger; Segalla).
6. Quindici simboli biblici del testo
Traslitterazi Significato
Greco Traduzione
one teologico
Cristo rivelazione
λόγος logos parola
divina
ἀρχή archē principio eternità di Dio
θεός theos Dio Padre
ζωή zōē vita vita divina
φῶς phōs luce rivelazione
σκοτία skotia tenebra peccato
κόσμος kosmos mondo umanità
testimonianz
μαρτυρία martyría missione
a
destinatario della
ἄνθρωπος anthrōpos uomo
salvezza
pienezza della
ἀληθινός alēthinos vero
rivelazione
Traslitterazi Significato
Greco Traduzione
one teologico
ἐγένετο egeneto divenne creazione
φαίνει phainei splende rivelazione continua
ἔγνω egnō conobbe riconoscimento
ἀπεσταλμέν
apestalmenos inviato missione divina
ος
per mezzo di
δι’ αὐτοῦ di’autou mediazione salvifica
lui
Spiegazione simbolica
Luce (φῶς)
Simbolo della presenza divina fin dalla creazione (Gen 1,3).
Tenebre (σκοτία)
Indicano il rifiuto della rivelazione.
Mondo (κόσμος)
Nella teologia giovannea è ambivalente: creato da Dio ma segnato dal peccato.
Bibliografia cattolica
Raymond E. Brown, The Gospel According to John.
Rudolf Schnackenburg, Il Vangelo di Giovanni.
Giuseppe Segalla, Teologia biblica del Nuovo Testamento.
Joseph Ratzinger / Benedetto XVI, Gesù di Nazaret.
Ignace de la Potterie, La verità nel Vangelo di Giovanni.
Francis J. Moloney, The Gospel of John.
Sant’Agostino, Tractatus in Ioannem.
Novum Testamentum Graece, Nestle-Aland 28.