KANT
venerdì 6 settembre 2024 00:48
LA VITA
Immanuel Kant nasce a Konigsberg (capitale della Prussia orientale-attualmente Russia) il 22 Aprile 1724 da una famiglia di umili origini.
Dalla sua città natale Kant non si sposterà mai ed ha un'educazione religiosa del pietismo da parte della madre.
All'età di otto anni Kant entra in un prestigioso collegio di Konigsberg e conseguito il diploma nel 1740, studia filosofia, teologia, matematica e
scienze naturali presso l'Università Albertina.
Nel 1755 Kant ottiene il posto di insegnante presso l'Università della sua città natale e pubblica in forma anonima il suo pr imo testo importante: il
trattato STORIA UNIVERSALE DELLA NATURA E TEORIA DEL CIELO, in cui descrive, secondo le leggi di Newton la genesi del sistema solare a partire
da una nebulosa.
In questo periodo partecipa alla vita mondana della sua città e per attirare un numero maggiore di studenti accetta di tenere più corsi
contemporaneamente (matematica, fisica, antropologia, grafica, logica…)
Nel 1766, grazie all'appoggio di Federico II, Kant ottiene l'incarico di sotto-bibliotecario presso la BIBLIOTECA DEL CASTELLO DI KONIGSBERG, dove
lavorerà per sei anni.
Sempre nel 1766 fa uscire i Sogni di un visionario chiariti con i sogni della metafisica in cui paragona le pretese conoscitive della metafisica alle
sedute spiritiche di Swedenborg, un mistico svedese che affermava di poter comunicare con i defunti.
Nel 1770 Kant ottiene la cattedra presso l'Università di Konigsberg, posto che manterrà fino alla morte.
Si apre così il suo periodo intellettualmente più produttivo ma fondato su rigide abitudini.
Nel 1781 pubblica la CRITICA DELLA RAGION PURA che attira giudizi sfavorevoli a causa della sua complessità, al 1788 risale la CRITICA DELLA
RAGION PRATICA.
DIFESA DI UNA COSTITUZIONE REPUBBLICANA
Kant simpatizza per gli americani nella GUERRA D'INDIPENDENZA e giudica positivamente anche la Rivoluzione Francese.
Nel 1795 delinea uno scritto "per la pace perpetua" e qui mette in luce il valore di una costituzione repubblicana e democratica.
Kant si mostra particolarmente critico nei confronti del regime reazionario e illiberale che, dopo la morte di Federico II si era instaurato in Prussia,
in quanto il suo successore Federico Guglielmo II è conservatore.
Con coraggio celebra la libertà della ragione e difende il diritto degli intellettuale di criticare il potere.
Così Kant entra in conflitto con il governo Prussiano (schieratosi in difesa della LUCE).
Kant muore il 12 febbraio 1804 dopo esser stato colpito dalla malattia dell'Alzheimer che lo faceva vivere in uno stato di so nnolenza.
GLI SCRITTI DI KANT
Nell'attività di Kant si possono distinguere due fasi:
1- Va dal 1746 alo 1770 prevale l'interesse per le scienze naturali e poi per la filosofia (PERIODO PRE-CRITICO)
2- Va dal 1781 in poi e qui sono esplicitati i principi del Criticismo e della sua filosofia trascendentale (PERIODO CRITICO)
SCRITTI DEL PERIODO PRE-CRITICO SCRITTI DEL PERIODO POST-CRITICO
INTERESSI NATURALISTICI- l'opera principale è Storia della natura e Nel 1781 compare finalmente la CRITICA DELLA RAGION PURA,
Teoria del cielo (1755), Considerazione sull'ottimismo. in cui Kant presta la massima attenzione al contenuto ma non
Nel 1762 critica la logica aristotelico-scolastica, paragonabile si cura della forma in quanto vuole facilitare la comprensione.
ad un colosso ne "LA FALSA SOTTIGLIEZZA DELLE QUATTRO
FIGURE SILLOGISTICHE". Così si apre la strada delle grandi opere di Kant.
Sogni di un visionario- propone una scherzosa satira delle dottrine
di Swedenborg.
LA METAFISICA COMINCIA COSI' A DELINEARSI COME: scienza dei limiti
della ragione umana: è più importante conoscere e mantenere i propri
possedimenti che andare alla cieca in cerca di conquiste.
1768: breve saggio sullo spazio (la soluzione del problema dello
spazio e del tempo apre la strada al vero criticismo).
LE BASI DEL CRITICISMO
Kant fornisce una nuova visione dei concetti di spazio e tempo e distingue: LA CONOSCENZA SENSIBILE, che ha per oggetto i fenomeni (ossia le
cose come appaiono al soggetto conoscente), e CONOSCENZA INTELLETTUALE, che mira a cogliere i noumeni, (ossia le cose così come sono di per
sé). Nella conoscenza sensibile, Kant distingue una materia, costituita da dati forniti dalla sensazione, e una forma che ordina tali dati e che è
costituita da SPAZIO E TEMPO (realtà oggettive ma intuizioni pure, mediante il quale il soggetto organizza i dati che riceve dai sensi) .
CRITICISMO (filosofia del limite)
Il pensiero di Kant è detto CRITICISMO, perché fa della CRITICA lo strumento per eccellenza della filosofia. "Criticare" significa "valutare", ossia
interrogarsi sul FONDAMENTO DELLE ESPERIENZE UMANE, chiarendone:
• LE POSSIBILITA' (condizioni che ne permettono l'esistenza)
• LA VALIDITA' (i titoli di legittimità o non-legittimità che le caratterizzano)- dimostrare il sapere.
• I LIMITI (i confini di validità)
PER KANT IL CRITICISMO E' FILOSOFIA DEL LIMITE, ossia un'interpretazione volta a stabilire le "Colonne D'Ercole" dei vari ambiti dell'esperienza
umana, quindi il carattere condizionato delle nostre diverse possibilità esistenziali, (NON EQUIVALE A UNA FORMA DI SCETTICISMO).
IL RICONOSCIMENTO E L'ACCETTAZIONE DEL LIMITE diventano così la norma che dà legittimità e fondamento alle varie facoltà uman e.
SUPERA HUME PERCHE' L'ESITO NON E' SCETTICO MA COSTRUTTIVO.
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