Fonti e metodologia della
storia dell’arte
Prof. Marta Nezzo
Argomenti
• Titolazione del corso: spiegazione
• Materiali da studiare; metodo d’analisi e
presentazione adottato
• Strumenti di studio
• Obiettivi da raggiungere e dimestichezza con la
commissione d’esame
A proposito della titolazione:
Fonti e metodo
• Cosa sono le fonti?
Documenti che forniscono informazioni di prima mano
ovvero si configurano come base testimoniale rispetto
a un argomento.
• Cos’è il metodo?
Griglia operativa per raggiungere un determinato
quadro di conoscenze (o produzioni)
Nel tempo… il metodo cambia, seguendo i mutamenti
delle strutture della conoscenza
Selezione dei materiali da studiare; metodo
d’analisi e presentazione adottato
Arco cronologico considerato: da Omero al primo
Novecento
Lettura e discussione di testi: imparare a interrogare
direttamente le fonti
Momenti di confronto: fare domande… che senso
ha?
Gli strumenti di studio
• Lezioni – come si segue
slide e materiali in moodle
• Lo spazio di confronto
3 incontri dedicati alla discussione
• Manuale – come si studia
M. Nezzo, G. Tomasella, Dire l’arte
Esame: Obiettivi da raggiungere
• Geografia delle fonti
• Ragioni e visione d’insieme dei vari periodi
• Comprensione del farsi del discorso storiografico,
trattatistico e critico nel loro/suo complesso
• Capacità autonoma di indagine, uso delle e riflessione
sulle fonti
• Comprensione della genesi del metodo storico-
artistico moderno
Esame: modalità
• Esame orale
• Commissione con docente e assistenti
• Apertura con argomento a scelta
Qualche nota preliminare
Consolidamento storico della disciplina e
sue definizioni
• Kunstliteratur = Letteratura artistica
(Julius von Schlosser, 1924)
• Storia della critica d’arte (History of art criticism)
(Lionello Venturi, 1936, 1938, 1945)
• Storia della storia dell’arte….
(Udo Kultermann, Germaine Bazin)
Differenti selezioni cronologiche
Differenti metodi d’indagine
Julius von Schlosser (Vienna 1866-1938)
• La Letteratura artistica di Schlosser (1924) è
dedicata a un periodo che va dal Medioevo al
secolo XVIII
• Si articola come un repertorio di fonti, offrendo –
per i diversi argomenti – una breve introduzione,
seguita dalla descrizione bibliografica dei testi e
delle loro eventuali edizioni a stampa
Lionello Venturi (Modena, 1885-Roma, 1961)
• La Storia della critica d’arte di Venturi (1936, ’38, ’45)
• I ed. in USA 1936: History of Art Criticism… in inglese
• 1938: Histoire de la critique d’art … in francese
• 1945 e 1948: Storia della critica d’arte Prime due edizioni
italiane, collana «Giustizia e Libertà» (Edizioni U, Firenze)
• Venturi esamina un periodo che va dall’età classica al
secolo XX.
• Rinuncia al modello di Schlosser (repertorio di fonti), per
riflettere sul nesso fra coscienza e teoria dell’arte (nei
vari periodi), gusto e produzione artistica, con relativa
ricaduta sul pubblico.
«L’oggetto di questo libro – scrive Venturi –
è il giudizio artistico»
Altre possibili titolazioni… meno ‘schierate’
• Storia della storia dell’arte….
(Udo Kultermann, Germaine Bazin)
Quale via sceglieremo noi?
• Il doppio sguardo (sulle fonti e sul metodo)
Dalle fonti antiche agli scritti d’arte novecenteschi
Attenzione alla genesi delle idee sull’arte, ma anche al
loro mutare, fino a raggiungere gli sviluppi del metodo
storico-critico moderno
• La lettura condivisa e la lettura in autonomia
Confronto diretto con le fonti (critiche, trattatistiche e
storiografiche);
Loro inquadramento ed inserimento in una sequenza
storica;
Uso di traduzioni, ma anche di testi in lingua originale
Argomenti preliminari
• Il discorso sull’arte: tipologie principali
Trattatistica – Storiografia – Critica
• Altre tipologie storico-critiche: guide, ecfrasi etc.
• Contaminazioni e uso di generi letterari come
vettore
Il discorso sull’arte: tipologie principali
• Trattatistica
• Storiografia
• Critica
Trattati
Testi che dettano le norme da seguire per produrre
l’opera d’arte:
• norme artigianali
• norme tecniche
• norme teoriche
• norme ideologiche
Storie
• Testi che dispongono e interpretano gli eventi artistici
sulla base di un preciso ordinamento.
• Quest’ultimo può essere di natura organicistico-
biografica; stilistica; formalista ecc.
• In ognuno di questi casi, a cambiare, è il parametro di
riferimento scelto per edificare la sequenza storica.
Critiche
• La critica d’arte (in senso stretto) affronta l’opera in
sé, talvolta a prescindere dal suo stesso autore, per
giudicarla.
Tale giudizio può essere scritto oppure espresso con
un’azione (ad es. comperare un’opera che piace). In
quest’ultimo caso si parla di critica ‘in atto’.
Ma il giudizio critico può anche essere espresso
sopprimendo – col silenzio – qualcosa che non piace:
è il cosiddetto argomento ‘e silentio’.
Della critica: un nome… molte
operazioni
• Critica depositata: è quella ormai sedimentata
nella storiografia. Quantunque suscettibile di
modifiche, tende a stabilizzarsi, almeno nelle
acquisizioni positive (es. una volta recuperato alla
storiografia il valore di Caravaggio… difficilmente la
cosa verrà rimessa in discussione)
• Critica militante: è quella che promuove – nel suo
farsi – un movimento o un artista coevo.
• Critica in atto: è quella che procede per ‘azioni’ (es.
acquisto dell’opera di un autore)
Altre tipologie oltre alla terna dominante
• Ekphrasis
• Guidistica
• ….. Ecc.
Tipologie storico-critiche:
contaminazioni e generi letterari
• Le tipologie sopradescritte (sia le principali che le
cadette), raramente compaiono in forma pura. Spesso
le opere storiografiche hanno inclinazione critica o
normativa, avvicinandosi così agli altri due filoni.
• Inoltre esse profittano di generi letterari diversi:
poesia, dialoghi, lettere pittoriche, narrazione in prosa
ecc.