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Java (Array)

Il documento descrive come utilizzare gli array in programmazione, specificando che possono essere unidimensionali o multidimensionali e che ogni elemento è accessibile tramite un indice. Si evidenziano i passaggi per creare e utilizzare un array: dichiarazione, allocazione e inizializzazione, e si menziona l'importanza di controllare gli indici per evitare errori. Infine, viene fornito un esempio di esercizio che richiede di calcolare la somma degli elementi di un array di float.

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Il documento descrive come utilizzare gli array in programmazione, specificando che possono essere unidimensionali o multidimensionali e che ogni elemento è accessibile tramite un indice. Si evidenziano i passaggi per creare e utilizzare un array: dichiarazione, allocazione e inizializzazione, e si menziona l'importanza di controllare gli indici per evitare errori. Infine, viene fornito un esempio di esercizio che richiede di calcolare la somma degli elementi di un array di float.

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Array

Quando si devono memorizzare più oggetti che sono dello stesso tipo, si possono
utilizzare gli array a una dimensione (vettori) o a più dimensioni (matrici).
Un array è realizzato con un riferimento che punta all’area di memoria dove si trovano i
suoi elementi.

Per indicare l’array, cioè un gruppo di elementi dello stesso tipo, si usa un unico nome
collettivo. Ogni elemento è individuato attraverso un indice (numero intero).
Il primo elemento dell’array ha come indice 0. Il numero di elementi che compongono un
array costituisce la dimensione dell’array. Quindi la posizione dell’ultimo elemento di un
array è individuata dall’indice ottenuto decrementando la dimensione di 1.

Durante l’esecuzione del programma vengono controllati gli indici degli array e se non
sono validi, cioè hanno superato i limiti consentiti, viene segnalato un errore.

Per poter creare e usare un array si devono seguire tre passaggi:


• dichiarazione dell’array
• allocazione
• eventuale inizializzazione.

La dichiarazione di un array consiste nella specificazione del suo tipo. Il tipo può essere
un tipo predefinito di Java (per esempio int, float) oppure può essere una classe (per
esempio String, Automobile). Si possono creare array che contengono un insieme di
oggetti tutti della stessa classe.

Come per le variabili, la dichiarazione è fatta indicando un tipo e poi il nome da associare
all’array. Però subito dopo il nome sono presenti le parentesi quadre, per indicare che è un
array. Le parentesi potrebbero essere messe anche dopo il tipo, nel seguito si userà
sempre la dichiarazione con le parentesi dopo il nome.

Esempio:

L’array i è un array di interi. L’array nomi è un array di oggetti String. Osserviamoche la


sola dichiarazione non specifica quale sia la dimensione dell’array. L’array, a questo
punto, non è ancora stato creato e assume il valore speciale null.

L’allocazione di un array consente di specificare quanto spazio riservare per l’array, cioè
quanti elementi saranno memorizzati al suo interno. L’allocazione viene eseguita
utilizzando l’operatore new.
È lo stesso operatore che sarà usato successivamente anche per allocare gli oggetti.
L’allocazione delle variabili dell’esempio precedente viene fatta con le seguenti istruzioni:

L’operatore new è seguito dal tipo dell’array e dalla dimensione, specificata tra parentesi
quadre. In questo caso è stato allocato l’array i per contenere 5 interi. L’array nomi può
contenere 10 oggetti String.
Dopo la fase di allocazione, si può dire che l’array è stato creato e può essere utilizzato,
assegnando i valori ai suoi elementi.
È possibile riferirsi ai singoli elementi dell’array utilizzando il nome e un numero che indica
la posizione all’interno dell’array. Il numero usato è l’indice dell’array.

Gli elementi dell’array i sono accessibili nel seguente modo: i[0], i[1], i[2], i[3], i[4]

Si parte con l’indice 0 per indicare il primo elemento e si termina con l’indice dato dalla
dimensione meno 1, per indicare l’ultimo elemento. Essendo 5 la dimensione dell’array,
l’ultimo elemento è rappresentato dall’indice 4.
Se si cerca di accedere a un elemento che non fa parte dell’array, per esempio i[5], viene
generata l’eccezione ArrayIndexOutOfBoundsException e il programma non viene
eseguito correttamente.

Per assegnare i valori agli elementi di un array si procede così:

Questi assegnamenti, se vengono eseguiti subito dopo la dichiarazione e l’allocazione,


rappresentano l’inizializzazione dell’array.
Un array mantiene al suo interno l’informazione della sua dimensione. Per richiamare
questa informazione si fa seguire al nome dell’array un punto e la parola length.

Per esempio:
[Link] restituisce il numero 5
[Link] restituisce 10.

Questo modo di indicare la dimensione dell’array è utile all’interno dei cicli ed evita di
scrivere esplicitamente la dimensione attraverso un numero.
La dichiarazione e allocazione degli array possono essere fatte contemporaneamente
sulla stessa riga:

È possibile anche dichiarare, allocare e allo stesso tempo inizializzare un array, inserendo
tra parentesi graffe i valori che deve contenere. La dimensione dell’array corrisponde al
numero di elementi racchiusi tra parentesi graffe.

Esercizio
Preso in input un array di 10 float si stampi a video la somma degli elementi dell’array.

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