Sessione 1 - Tre anni Dopo :
Sono passati più di tre anni dalla separazione degli eroi Sihedron, ognuno di loro ha seguito una
nuova strada, lasciandosi le avventure alle spalle temporaneamente, con la promessa che un giorno
si sarebbero riuniti se un nuovo signore delle rune avrebbe minacciato la Varisia. Dopo la morte di
Karzoug, la Varisia ha iniziato una corsa alla risorse per cercare di prendere il controllo di Xin Shalast,
finora senza successo di nessuna fazione. Gli eroi hanno tenuto un basso profilo, volendo continuare
la loro vita senza essere immersi nella fama guadagnata, prendendosi un meritato riposo dalle loro
imprese. Escanor ha continuato a vagare da nomade, aiutando piccoli villaggi con problemi legati a
mostri e giganti, fermandosi di rado a Sandpoint per riprendere fiato, considerando la piccola
cittadina come una casa. I locali sempre ansiosi di sentire le sue storie. Joshua Graham si è ritirato
nella natura, vivendo al fianco della sua nuova compagna, il ranger Shalelu Andosana.
Occasionalmente tornava a Magnimar per lavorare come guaritore per la popolazione locale,
prendendo a cuore la salute dei malati che venivano spesso lasciati indietro, non dimenticando mai
le sue umili origini. Dusk Sweet Guest ha iniziato a cercare di rimettere in piedi l’attività del fratello
deceduto, interessato a ritirarsi dalla vita di avventuriero e diventare un mercante. Il paladino noto
come il Penitente ha continuato la ricerca dei sei signori delle rune mancanti, ad aiutarlo vi è la
stessa donna che il gruppo ha salvato dal ruolo di campione di Karzoug, Vioran Dekanti. Entrambi
hanno preso una pausa non avendo ottenuto risultati recenti nelle loro ricerca per prevenire il loro
eventuale ritorno. Gli eroi hanno da qualche settimana ricevuto una lettera a testa da parte del
saggio di Sandpoint, Brodert Quink, vecchio alleato, amico e padre adottivo di Grugan. Nella lettera
ha chiesto gentilmente loro di presentarsi a Sandpoint quando avranno tempo disponibile, volendo
appuntare il loro punto di vista durante il loro viaggio svolto tre anni fa per scrivere un libro accurato
sulla storia degli eroi che hanno sconfitto Karzoug e riportato alla luce Xin shalast. Questa richiesta si
è rivelata l’occasione che serviva al gruppo per incontrarsi dopo tanto tempo fisicamente, e scoprire
come se la passano gli altri. Escanor arriva a Sandpoint di prima mattina dopo settimane di viaggio,
marciando verso la città scorge in lontananza un vecchio amico, Josh, che sta anche lui prendendo la
via principale per arrivare a Sandpoint. Il nano rapidamente si avvicina e con una vigorosa stressa di
mano saluta il vecchio amico. Mentre camminano si aggiornano sulle loro attività negli ultimi tre
anni, Escanor in breve dice che ha continuato i suoi viaggi da nomade, ucciso giganti, protetto
villaggi e affrontato nuovi mostri, reputandoli poco interessanti, provando quasi nostalgia per le
sfide passate. Josh invece dice che i suoi ultimi tre anni sono stati tranquilli per la maggioranza del
tempo, speso del tempo ad aiutare la sua compagna a pattugliare la costa perduta, fare rapporti alla
pathfinder society e speso tempo ad aiutare i bisognosi a Magnimar. Ammette che a discapito della
bellezza della natura e la gradita compagnia, è un periodo di noia per lui, non essendoci molto da
contrastare se non qualche bandito e occasionale gruppo di goblin. Escanor curioso chiede come
vanno le cose tra la coppia felice, Josh fa un mezzo sorriso e dice che le cose sono complicate
attualmente. Durante una giornata piuttosto romantica e fredda hanno speso del tempo a riscaldarsi
e si sono lasciati andare, finendo con spendere la notte in un episodio passionale. Da quel giorno lei
ha iniziato gradualmente a sentirsi stanca e provare nausea, dopo una breve visita a Sandpoint, è
risultato lei fosse incinta. Entrambi erano inizialmente preoccupati perchè non avevano previsto un
bambino così presto nella loro relazione, e adesso stanno cercando di essere maturi e prepararsi a
diventare genitori. Escanor rimane per un attimo in silenzio e poi da un enorme pacca alla schiena
dell’amico, congratulandosi per la futura paternità. Josh sorride per il gesto, ma ammette che si
sente a disagio, lei è sempre nervosa, si sente incatenata in casa e lui deve svolgere il suo dovere per
pattugliare. Inizialmente lei riusciva anche incinta a lavorare come al solito, ma adesso è fin troppo
avanzata nella gravidanza per rischiare. Escanor dice di non farsi problemi adesso e concentrarsi sul
diventare un bravo babbo in futuro. Nei pressi di Sandpoint notano un carro abbandonato,
avvicinandosi vedono una traccia di sangue proseguire verso la città. Escanor nota piccole impronte
sparse, possibilmente goblin. L’asino che trainava il carro è stato brutalmente ucciso, un morso sul
collo e diverse ferite sul corpo. Josh mette una mano sul povero animale deceduto e
silenziosamente fa una preghiera per la sua anima, disgustato dal vile assalto dei goblin. Devono
essere stati i leccarospo vicino la palude, piuttosto irrequieti da quando nessuno pattuglia il loro
territorio. Escanor come al solito commenta il suo disgusto per i goblin, ma non vi è più niente da
fare, sono già andati via. La scia di sangue suggerisce il proprietario è quanto meno riuscito a fuggire.
Lo faranno presente alle guardie quando entreranno in città. I due si allontanano dal carro e
arrivano poco dopo alle porte di Sandpoint, venendo immediatamente riconosciuti dai locali, che
come al solito iniziano con ammirazione e insistenza a seguirli per sentire nuove storie dei loro
viaggi. Il duo si separa temporaneamente, Josh deve un attimo andare al dragone arruginito, mentre
Escanor vuole avvisare lo sceriffo della cosa e salutarlo dopo tanto tempo. SI danno appuntamento
alla casa di Brodert e vanno in direzioni opposte. Nel frattempo, Dusk Sweet Guest è arrivato in
città, seguito dal fidato Brizio, i due si dirigono al mercato del pesce dei Valdemar, avendo un
incontro programmato. Ad accoglierlo vi è una vecchia conoscenza per la città, Lars Valdemar in
persona, membro degli originali eroi Sihedron. I due si stringono professionalmente la mano e
iniziano a parlare di affari. Dusk aveva chiesto a Magnimar di un uomo abile nel lavoro di mercante
disposto ad insegnargli il mestiere per riprendere l’attività del fratello, Lars ha letto l’offerta e
chiesto lui d’incontrarsi il prima possibile. Dusk ha spostato l’incontro a Sandpoint volendo
incontrare Brodert per il libro, unendo i due eventi. Lars dice di essere contento di incontrare
personalmente uno dei leggendari eroi Sihedron, salvatore della Varisia, provando una sorta di
nostalgia per il suo breve passato da eroe. Poi scuote la testa e dice che sono qui per parlare di
affari. Il Vishkanya è disposto a insegnargli tutto quello che conosce, in cambio vorrà una solida parte
dei profitti dell’azienda e diventare soci una volta che sarà di nuovo in piedi. Dusk dice che per lui va
bene, a patto non cerchi di chiedere una percentuale troppo alta. Lars fa un ghigno tipico di un
mercante esperto e dice che trattare sarà breve, non chiede molto, solo il minimo per rifarsi
dell’investimento. Dusk riflettendoci pensa potranno fare una divisione molto equa, specie perchè
l’azienda attualmente non vale molto, i genitori l’hanno abbandonata a marcire dopo la morte del
figlio, reputandola un ricordo doloroso. Lars annuisce, comprendendo che sarà un lavoro lungo,
potranno iniziare dopo che avranno accordato per il prezzo, proponendo di spostarsi al dragone
arrugginito per parlarne con più calma. Il penitente arriva in città insieme a Vioran, i due senza
troppo girovagare si dirgono al dragone arrugginito, stanchi dopo un ennesimo buco nell’acqua nelle
loro ricerche. Escanor intanto entra in caserma, accolto con fragore da guardie, e dallo sceriffo Belor
Hemlock, che è contento di vedere un vecchio amico dopo così tanti mesi d’assenza da Sandpoint.
Escanor inizia col commentare che il buco non è ancora chiuso, chiedendosi a ogni visita quando
l’avranno finalmente aggiustato, lo sceriffo sospira e dice che lentamente si sta chiudendo, ma è un
lavoro lungo, faticoso e che spesso tiene le guardie distratte dal loro dovere. Prima che lo dimentichi,
Escanor parla del carro attaccato, lo sceriffo dice che ha già un paio di uomini che stanno parlando
con la proprietaria, niente di cui il nano debba preoccuparsi, le guardie sono più efficienti che mai
nell’ultimo periodo. Ammette che ha preso a cuore il suggerimento di tre anni fa di Lars di migliorare
le loro file, farsi scappare Tsuto è stato un enorme smacco per la loro reputazione ai tempi. Il nano
conclude dicendo era passato solo per avvisare del carro e per un breve saluto, vedendo atteso dal
saggio Brodert non vuole farsi attendere troppo, lo sceriffo annuisce, e lo saluta. Josh arriva al
dragone arrugginito e chiede ad Ameiko dove si trova la sua compagna, lei sospira e dice che come al
solito è chiusa in camera ed esce solo per mangiare, e lamentarsi della noia. Salendo lentamente le
scale, si prepara per la conversazione, bussando, riceve un acido commento sull’entrare. Aprendo la
porta la nota sbuffare seduta sul letto, tenendosi il grembo nervosa. Prima che possa aprire parola,
come al solito lei si lamenta di quanto sia una tortura rimanere impotente mentre dovrebbe svolgere
il proprio dovere. Lui si siede in silenzio vicino a lei e la vicinanza la calma, entrambi si appoggiano
sull’altro e con uno sguardo stanco mostrano la loro insicurezza sul diventare presto genitori. Si
scambiano un piccolo bacio e Josh le dice che sarà di ritorno presto, avendo un impegno con Brodert
Quink, pregandola di non sforzarsi troppo e di rimanere al sicuro nelle cure di Ameiko. Dopo qualche
minuto, Josh ed Escanor sono arrivati entrambi da Brodert, mentre Dusk e il Penitente sono
entrambi al dragone arrugginito. Dentro la casa di Brodert, oltre a Grugan, notano un terzo
individuo, un vecchio alleato e amico, Thranduil Lasgalen, il mago elfo che l’ aiutò nel loro viaggio
verso Magnimar ,Cala Tortuga e il monte artiglio, separandosi da loro poco prima dell’attacco dei
giganti. Thranduil stringe la mano ad entrambi e nonostante il solito tono arrogante, sembra felice
di vederli , commentando come dall’ultima volta che ci sono visti, loro sono diventati famosi in tutta
la Varisia, mentre lui umilmente è rimasto più nell’ombra a continuare i suoi studi. Anche lui è stato
invitato per il libro, avendo con pazienza aspettato gli altri. Brodert prende la palla al balzo per
parlare di esso, il libro si chiamerà cronache delle rune, e vuole essere un racconto accurato delle
vicende che gli eroi Sihedron hanno vissuto, tenendoci con orgoglio a descrivere ogni singolo
particolare senza margine di errore. Dice che ha già appuntato molte informazioni grazie a Grugan, e
facendosi aiutare da Ameiko e Shalelu ha scritto quanto più possibile sulla deceduta Ren Asakura.
Conclude dicendo che Yusuke Kirishima e i mercenari assi hanno già fornito la loro versione dei fatti
tempo fa. Escanor chiede di Yusuke, Brodert risponde che è passato da Sandpoint almeno due anni
fa, chiedendo delle loro imprese. Molto gentilmente ha fornito lui tutte le informazioni in suo
possesso e gli ha chiesto di ringraziarli per essere riusciti dove lui aveva fallito, per poi dirgli che
sarebbe tornato a Tian Xia. Josh curioso chiede dei mercenari assi, sono almeno tre anni che non
vede Krieg, ne sente parlare del suo gruppo dentro Magnimar. Brodert dice che si sono fatti vivi due
settimane fa in risposta alla sua lettera, sono stati molto gentili e disponibili nel raccontare tutto, per
poi con fretta allontanarsi verso Magnimar, dicendo che la Varisia non offriva più molto. Krieg ha
detto che la corsa verso Xin Shalast ha creato tanta competizione, e molti gruppi di mercenari
offrono prezzi molti più bassi del loro, commentando come la gente preferita la quantità alla
quantità. Vogliono spostarsi in nuovi continenti, volendo diffondere nel mondo il loro credo che la
qualità di un gruppo stretto è migliore di un gruppo largo formato da tanti incompetenti. Brodert
intavola una discussione mentre aspettano gli altri due membri del gruppo mancanti, sperando
arrivino presto. Grugan interrompe un paio di volte le discussioni in corso , dicendo che lui sta
avanzando negli studi Thassiloniani, presto riuscirà a scoprire se la vecchia luce, è davvero un arma o
solo un vecchio faro. Thranduil appare infastidito dalle continue interruzioni, ma vi è un atmosfera
amichevole, Escanor e Josh non parlavano con loro da anni, per tanto non è un problema per loro
limitarsi ad ascoltarli. Dopo circa una ventina di minuti, Dusk e Il Penitente si incontrano davanti la
casa di Brodert, i due si sono incontrati al drago arrugginito e hanno deciso di togliersi il dente
andando a visitare il saggio, lasciando la loro compagnia a rilassarsi alla taverna. Una volta entrati vi
sono numerosi saluti tra vecchi amici e la riunione del gruppo è completa, dopo tre anni di assenza. I
quattro e Thranduil a turno iniziano un lungo racconto della loro prospettiva, correggendo gli altri
quando qualcosa non sembra preciso, specialmente Escanor che non ha una memoria perfetta.
Spesso Grugan cerca d’ingigantire le proprie imprese quando l’amico nano parla, vedendo
solitamente ignorato. Dopo una discussione piuttosto longeva durata fino a tarda serata, Brodert ha
preso abbastanza appunti su ogni cosa hanno incontrato, visto e affrontato. Il suo sorriso è
contagioso, ha finalmente il materiale che gli serve per scrivere il suo libro. Quando sarà pronto
promette di spedirne loro alcune copie gratuite. Il gruppo decide di andare tutti assieme a cenare al
dragone arrugginito per celebrare la riunione, portandosi dietro anche Brodert, Grugan e Thranduil.
Dentro la taverna si trova un annoiata Vioran Dekanti, che con un pungente sarcasmo chiede al
Penitente se si fosse ricordato della sua esistenza, lui rimane impassibile, e le ricorda che l’aveva
avvisata sarebbe stata una cosa molto lunga. Sedendosi a dei tavoli vicini, il gruppo inizia a cenare
dopo che Shalelu scende la scale, vedendo trattata con rispetto da tutti notando il suo stato di
gravidanza. Quando il cibo inizia ad essere consumato, iniziano discussioni su cosa hanno fatto negli
ultimi tre anni. Ad unirsi a loro vi è anche Lars Valdemar che dopo esseri liberato di un impegno,
entra nuovamente nella locanda per continuare la discussione con Dusk. Il vecchio eroe viene
salutato da Josh ed Escanor, mentre Il penitente si limita ad osservarlo, non avendolo mai
incontrato. I due si accorgono che gli occhi di Lars sono diversi da solito, Josh gli chiede se abbia in
qualche modo perso i suoi poteri divini e la sua maledizione sia in qualche modo scomparsa. Lui
risponde che è una storia molto bizzarra e avendo l’attenzione del gruppo si appresta a raccontarla.
In breve racconta che a riddleport trovò una misteriosa clessidra mai venduta dentro un negozio
ormai in rovina, acquistando il posto cercò di rimetterlo a nuovo e di vendere l’oggetto a qualche
viaggiatore, mettendola in bella mostra sopra una mensola. Un giorno vi fu una violenta scossa e la
clessidra gli è per sfortuna cascata in testa, rompendosi. Quando si è ripreso, ha notato che la sua
vista era migliorata, inizialmente si era spaventato perchè il mondo non era più una scala di grigi.
Andando da un esperto di religione locale , il chierico osservandolo gli ha detto che tale clessidra
potrebbe essere un simbolo di cambiamento imposto da Pharasma e chi ne viene colpito ha una
seconda possibilità di vita, se pur sia molto vago il cosa significhi. Lars la vede come un opportunità
di correggere i propri sbagli, se pur non dimenticandoli e diventare un uomo nuovo. Ha migliorato se
stesso, diventando un mercante di successo a pagato vecchi debiti, aiutando la città di Sandpoint
quando più ne aveva bisogno a riprendersi dai danni causati dai giganti. Conclude dicendo che i suoi
poteri da oracolo sono semplicemente cambiati, adesso piuttosto che non vederci chiaro, gli scappa
tutto dalle mani e deve sempre fare attenzione, è come se la sua maledizione fosse essere
perseguitato dall’essere sbadato. Josh annuisce, e rimane affascinato da questa storia. Ameiko dal
balcone gli chiede con delicatezza se abbia saputo delle condizioni della sua famiglia adottiva. Lars
cambia espressione perdendo il sorrso, sa benissimo che il vecchio è deceduto e che uno dei suoi
fratelli è morto nell’attacco dei giganti, l’ultimo rimasto è andato a Magnimar e fa di tutto per
evitarlo. Cala il silenzio per un attimo, Lars riprende il sorriso e dice che non gli importa, lui è un
Valdemar essendo cresciuto tra di loro, e non vuole essere ingrato per l’opportunità che gli venne
data, ma è il passato, se la sua famiglia adottiva non vuole avere niente a che fare con lui, non è un
problema, lui ha la propria attività adesso, non gli serve il loro aiuto. Conclude dicendo che progetta
insieme a Dusk di rimettere insieme l’attività del suo deceduto fratello, così da diventare soci in
affari, il tiefling conferma dicendo che stavano giusto decidendo quanto dividere i guadagni prima
che andasse da Brodert. Le conversazioni continuano, salta fuori che Shalelu e Thranduil si sono
incontrati anni fa mentre lei era impegnata ad aiutare Crying Leaf dal respingere un invasione di elfi
malvagi provenienti da sottosuolo, gli stessi che hanno causato problemi a Riddleport nel 4708.
Thranduil dice che è stata una faccenda complicata, ma un gruppo di coraggiosi avventurieri ha
risolto la cosa e lo hanno persino aiutato a liberare la sua vecchia casa, con soddisfazione dice di
essere infine riuscito a uccidere il drago cornuto Razorhorn e ora spera che il posto venga ripopolato
nel tempo. Lars ha vissuto i disagi di Riddleport, e casualmente la clessidra gli è cascata in testa
durante quel periodo, trovandola una coincidenza divertente. Mentre la discussione si placa e gli
ultimi avanzi di cibo rimangono sul tavolo, un trio peculiare entra poco prima della chiusura della
taverna, composto da un nano, una tiefling e un elfo. Il trio si avvicina al balcone, e chiede ad
Ameiko se può dirgli dove si trova il gruppo noto come eroi Sihedron. Ameiko rivolge per un attimo
lo sguardo al loro tavolo e fa domande prima di rispondere. Accurato che devono solo consegnare
una lettera, gli indica dove stanno mangiando. I tre si avvicinano e Josh li riconosce, sono i suoi
vecchi compagni d’avventura prima che entrasse a far parte degli eroi Sihedron. Notando la quantità
di gente ammassata, i tre sembrano nervosi e si presentano a turno. Il loro capo è il nano, chiamato
Fergus Rockbottom. Il tiefling si presenta come Zoey Blake, quasi dicendolo sottovoce mentre
osserva Joshua direttamente. L’elfo con tono orgoglioso si chiama Alphonse. Il nano esce quattro
lettere dal suo zaino e dice che sono per loro. I tre rimangono in silenzio per un attimo, aspettando
che leggano le lettere. Josh li invita a sedersi, volendo prima leggere il contenuto e poi dare un
accoglienza a quelli che un tempo erano suoi amici.