Norma Italiana Cei
Norma Italiana Cei
Titolo
Title
Sommario
La presente Norma si occupa della sicurezza elettrica delle macchine per il trattamento dei pavimenti con
superfici artificiali. Gli apparecchi trattati sono motorizzati, con operatore a bordo oppure a piedi e sono
predisposti per le seguenti applicazioni: spazzolatura e spazzatura, spazzatura e raccolta a secco e con
liquidi, pulizia, applicazione di cera e detersivi in polvere, lavaggio con shampoo.
Questi apparecchi sono destinati ad essere usati internamente o esternamente in ambienti industriali e di
tipo commerciale.
Il movimento di pulizia di questi apparecchi è lineare più che laterale o periodico.
Usi di tipo commerciale sono quelli relativi ad alberghi, scuole, ospedali, uffici, fabbriche, centri
commerciali, ecc.
Questi apparecchi sono motorizzati con i seguenti sistemi:
- motori alimentati dalla rete elettrica a 250 V (monofase) o 480 V;
- alimentazione a batterie;
- motori a combustione interna.
Questa Norma deve essere usata congiuntamente alla CEI EN 60335-1:2013-01.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 60335-2-72:2011-06 che rimane
applicabile fino al 03-05-2015.
La presente Norma riporta il testo in inglese e italiano della EN 60335-2-72; rispetto al precedente
fascicolo n. 12742E di febbraio 2013, essa contiene la traduzione completa della EN sopra indicata.
Legenda (UTE) - La Norma in oggetto deve essere utilizzata congiuntamente alle Norme indicate dopo il riferimento (UTE)
(IDT) - La Norma in oggetto è identica alle Norme indicate dopo il riferimento (IDT)
(PEQ) - La Norma in oggetto recepisce con modifiche le Norme indicate dopo il riferimento (PEQ)
INFORMAZIONI EDITORIALI
ICS 97.080;
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EN 60335-2-72
I Comitati Nazionali membri del CENELEC sono tenuti, in accordo col regolamento interno del CEN/CENELEC,
ad adottare questa Norma Europea, senza alcuna modifica, come Norma Nazionale. Gli elenchi aggiornati e i
relativi riferimenti di tali Norme Nazionali possono essere ottenuti rivolgendosi al Segretariato Centrale del
CENELEC o agli uffici di qualsiasi Comitato Nazionale membro. La presente Norma Europea esiste in tre
versioni ufficiali (inglese, francese, tedesco). Una traduzione effettuata da un altro Paese membro, sotto la sua
responsabilità, nella sua lingua nazionale e notificata al CENELEC, ha la medesima validità. I membri del
CENELEC sono i Comitati Elettrotecnici Nazionali dei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia,
Danimarca, Estonia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,
Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito,
Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria.
I diritti di riproduzione di questa Norma Europea sono riservati esclusivamente ai membri nazionali del CENELEC.
CENELEC members are bound to comply with the CEN/CENELEC Internal Regulations which stipulate the
conditions for giving this European Standard the status of a National Standard without any alteration. Up-to-
date lists and bibliographical references concerning such National Standards may be obtained on application to
the Central Secretariat or to any CENELEC member. This European Standard exists in three official versions
(English, French, German). A version in any other language and notified to the CENELEC Central Secretariat
has the same status as the official versions. CENELEC members are the national electrotechnical committees
of: Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Croatia, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, Former Yugoslav
Republic of Macedonia, France, Germany, Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania,
Luxembourg, Malta, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Romania, Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden,
Switzerland, Turkey and United Kingdom.
© CENELEC Copyright reserved to all CENELEC members.
CENELEC
Comitato Europeo di Normalizzazione Elettrotecnica Central Secrétariat Comité Européen de Normalisation Electrotechnique
European Committee for Electrotechnical Standardization Avenue Marnix 17, B – 1000 Bruxelles Europäische Komitee für Elektrotechnische Normung
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
PREFAZIONE
Il testo del documento 61J/491/FDIS, futura edizione 3 della IEC 60335-2-72, messo a punto
dal SC 61J, “Electrical motor-operated cleaning appliances for commercial use”, del TC 61
della IEC, “Safety of household and similar electrical appliances”, è stato sottoposto al voto
parallelo IEC-CENELEC ed è stato approvato dal CENELEC come EN 60335-2-72:2012.
Una bozza di modifica, che copre le modifiche comuni alla IEC 60335-2-72, è stata preparata
dal TC 61 del CLC, "Safety of household and similar electrical appliances" ed è stata
approvata dal CENELEC.
Quando un particolare paragrafo della Parte 1 non viene menzionato nella presente Parte 2,
tale paragrafo si applica per quanto ragionevole. Quando la presente Norma indica
“aggiunta”, “modifica” o “sostituzione”, il testo corrispondente della Parte 1 deve essere
adattato di conseguenza.
NOTA 2 Si utilizza il seguente sistema di numerazione:
– i paragrafi, le tabelle e le figure che sono in aggiunta rispetto a quelli della Parte 1 sono numerati a partire da
101;
– le note sono numerate partendo da 101, comprese quelle di un articolo o di un paragrafo che è stato sostituito,
tranne nel caso in cui esse siano parte di un nuovo paragrafo o implichino note utilizzate nella Parte 1;
– gli Allegati aggiuntivi sono preceduti dalle lettere AA, BB, ecc.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
I paragrafi, le note esplicative e gli allegati che sono in aggiunta rispetto a quelli della
IEC 60335-2-72:2012 sono preceduti dalla lettera Z.
Si vuole attirare l’attenzione sulla possibilità che alcuni degli elementi del presente
documento possano essere possano essere oggetto di brevetti. Il CENELEC e/o il CEN non
devono essere ritenuti responsabili dell’identificazione di alcuni o di tutti questi brevetti.
Per quanto riguarda i rapporti con la(e) Direttiva(e) EU, vedere l’Allegato ZZ informativo, che
è parte integrante del presente documento.
AVVISO DI ADOZIONE
Il testo della Norma Internazionale IEC 60335-2-72:2012 è stato approvato dal CENELEC
come Norma Europea con le modifiche comuni concordate, identificate con una barra
verticale a margine.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
INDICE
INTRODUZIONE ................................................................................................................... 8
1 Campo di applicazione .................................................................................................... 9
2 Riferimenti normativi ..................................................................................................... 10
3 Termini e definizioni ..................................................................................................... 10
4 Prescrizioni generali ..................................................................................................... 14
5 Condizioni generali per le prove .................................................................................... 14
6 Classificazione ............................................................................................................. 14
7 Marcatura e istruzioni ................................................................................................... 15
8 Protezione contro l’accesso alle parti in tensione .......................................................... 20
9 Avvio degli apparecchi a motore ................................................................................... 20
10 Potenza e corrente assorbite ........................................................................................ 20
11 Riscaldamento .............................................................................................................. 20
12 A disposizione .............................................................................................................. 21
13 Corrente di dispersione e rigidità dielettrica alla temperatura di funzionamento .............. 21
14 Sovratensioni transitorie ............................................................................................... 21
15 Resistenza all’umidità ................................................................................................... 21
16 Corrente di dispersione e rigidità dielettrica ................................................................... 22
17 Protezione dal sovraccarico dei trasformatori e dei circuiti associati .............................. 23
18 Durata .......................................................................................................................... 23
19 Funzionamento anormale .............................................................................................. 23
20 Stabilità e pericoli meccanici ......................................................................................... 24
21 Resistenza meccanica .................................................................................................. 29
22 Costruzione .................................................................................................................. 31
23 Cavi interni ................................................................................................................... 36
24 Componenti .................................................................................................................. 36
25 Collegamento alla rete e cavi flessibili esterni ............................................................... 36
26 Morsetti per conduttori esterni ...................................................................................... 38
27 Disposizioni per la messa a terra .................................................................................. 38
28 Viti e connessioni ......................................................................................................... 38
29 Distanze di isolamento superficiali, in aria e attraverso l’isolante solido ......................... 38
30 Resistenza al calore e al fuoco ..................................................................................... 38
31 Resistenza dalla ruggine ............................................................................................... 38
32 Radiazioni, tossicità e pericoli analoghi ......................................................................... 38
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegati ............................................................................................................................... 43
Allegato B (normativo) Apparecchi alimentati da batterie ricaricabili .................................... 43
Allegato AA (normativo) Lastre prefabbricate per pavimentazione ....................................... 49
Allegato BB (normativo) Prescrizioni relative alle macchine con motore a combustione
interna che impiegano GPL ................................................................................................. 50
Allegato CC (normativo) Sistemi di protezione contro la caduta di oggetti (FOPS) –
Prove dinamiche e prescrizioni di prestazione ..................................................................... 53
Allegato DD (normativo) Emissione di rumore acustico ....................................................... 56
Allegato EE (normativo) Emissione di vibrazioni ................................................................. 59
Allegato ZA (normativo) Condizioni nazionali speciali ......................................................... 60
Allegato ZC (normativo) Riferimenti normativi a pubblicazioni internazionali con le
relative Pubblicazioni Europee ............................................................................................ 61
Allegato ZE (informativo) Prescrizioni specifiche aggiuntive specifiche relative agli
apparecchi e alle macchine destinate all’uso commerciale ................................................... 62
Allegato ZZ (informativo) Requisiti essenziali della Direttiva Comunitaria 2006/42/EC
soddisfatti dalla presente Norma ......................................................................................... 62
Bibliografia ......................................................................................................................... 63
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
INTRODUZIONE
Nella stesura della bozza della presente Norma internazionale si assume che la messa in
pratica delle sue disposizioni sia affidata a personale con adeguata esperienza e
qualificazione.
Se una macchina oggetto della presente Norma ha anche funzioni che rientrano in un’altra
Parte 2 della serie IEC 60335, la Parte 2 corrispondente è applicata a ciascuna funzione
separatamente, per quanto possibile. Se applicabile, si tiene conto dell’effetto combinato di
una funzione sull’altra.
Quando una Parte seconda di una Norma non comprende prescrizioni aggiuntive riguardanti i
pericoli trattati nella Parte 1, si applica la Parte 1 stessa.
NOTA 1 Ciò significa che i Comitati Tecnici responsabili delle Parti seconde delle Norme hanno stabilito che non
è necessario specificare delle prescrizioni particolari per l’apparecchio in questione, più cogenti e dettagliate delle
prescrizioni generali.
La presente è una Norma per famiglie di prodotto che riguarda la sicurezza degli apparecchi e
prevale su Norme generiche e orizzontali che trattano lo stesso argomento.
NOTA 2 Le Norme orizzontali e generiche che riguardano un pericolo non sono applicabili in quanto sono state
prese in considerazione quando sono state messe a punto le prescrizioni generali e particolari della serie di norme
IEC 60335. Per esempio, nel caso di prescrizioni riguardanti le temperature delle superfici di molti apparecchi, le
prescrizioni generiche, quali la ISO 13732-1 per le superfici calde, non sono applicabili in aggiunta alle Parti 1 e 2.
Una macchina conforme al testo della presente Norma non sarebbe necessariamente
considerata conforme ai principi di sicurezza della stessa se, una volta esaminata e
sottoposta a prova, presentasse altre caratteristiche in grado di compromettere il livello di
sicurezza assicurato da queste prescrizioni.
Una macchina che impiega materiali o che ha forme di costruzione diversi da quelli indicati in
dettaglio nelle prescrizioni della presente Norma può essere esaminata e sottoposta a prova
secondo gli intendimenti delle prescrizioni e, se riscontrato sostanzialmente equivalente, può
essere considerata ad essa conforme.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
1 Campo di applicazione
Si sostituisce l’articolo della Parte 1 come segue.
La presente Norma internazionale si occupa della sicurezza delle macchine con operatore a
bordo e delle macchine con operatore a piedi progettate per uso commerciale per interni e
per l’esterno, per le seguenti applicazioni:
– la spazzolatura,
– la strofinatura,
– la spazzatura a secco,
– la lucidatura,
– l’applicazione di cera, di prodotti sigillanti e di detergenti in polvere,
– il lavaggio,
di pavimenti con una superficie artificiale.
Queste macchine possono essere dotate di un sistema con sistema di trazione. I seguenti
sistemi di alimentazione sono trattati in questa Norma:
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
La presente Norma Europea si occupa dei rischi ragionevolmente prevedibili che le macchine
presentano e a cui possono andare incontro le persone.
– apparecchi per il trattamento dei pavimenti per uso domestico secondo la IEC 60335-2-10;
– apparecchi per il trattamento dei pavimenti per uso commerciale secondo la
IEC 60335-2-67;
– macchine per la pulizia a polverizzazione e aspirazione di acqua per uso commerciale
(IEC 60335-2-68);
– apparecchi per la pulizia di pavimenti bagnati e asciutti, comprese le spazzole a motore,
per uso commerciale (IEC 60335-2-69);
– apparecchi per la pulizia delle strade;
NOTA 103 In Europa, la EN 13019 si occupa degli apparecchi per la pulizia delle strade.
2 Riferimenti normativi
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
NOTA Vedi Allegato ZC
3 Termini e definizioni
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
3.1.9 Sostituzione:
funzionamento normale
condizioni alle quali si fa funzionare la macchina nell’uso normale, come previsto dal
produttore.
Indica il carico che corrisponde alla potenza nominale assorbita oppure al carico più elevato
possibile di tutti i carichi particolari delle differenti funzioni che possono essere effettuate
contemporaneamente, attenendosi alle istruzioni del costruttore. Per le macchine dotate di
un sedile o di una piattaforma dell’operatore, si utilizza una massa di 75 kg in posizione
sicura all’altezza appropriata per simulare l’operatore nella posizione più sfavorevole.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Si caricano le prese di connessione per gli accessori con un carico resistivo conforme alla
marcatura.
Un’alternativa è una superficie levigata di cemento la cui consistenza sia confrontabile con
quella delle mattonelle pressate idraulicamente per pavimentazione in cemento.
Le superfici in PVC o simili sono considerate idonee per stabilire il funzionamento normale.
Il picco di potenza durante il processo di asciugatura del detergente chimico usato per il
trattamento della superficie non è considerato funzionamento normale, ma deve essere
mediato effettuando la misura per un periodo di tempo di almeno 10 min.
[Link] Le macchine per il lavaggio dei tappeti si fanno funzionare su una superficie di
prova costituita da un tappeto, conformemente alla IEC 60312-1, fissato al pavimento.
Prima della prova, la spazzola della macchina di lavaggio deve essere condizionata facendola
funzionare per 15 min su una superficie di cemento, pulita e asciutta. Successivamente, la
spazzola deve essere immersa in una soluzione schiumosa per almeno 30 min sulla
superficie di cemento.
3.6.3
parte accessibile
Modifica:
Cancellare nella CEI EN 60335-1 “e asta 18”.
3.101
sistema di trazione
sistema utilizzato per far muovere la macchina, per esempio, mediante ruote motorizzate
3.102
macchina con conduttore a piedi
macchina con o senza un sistema di trazione destinata ad essere controllata dall’operatore
che cammina dietro la macchina
3.103
macchina con postazione di guida
macchina con un sistema di trazione e con sedile o piattaforma per l’operatore, su cui
l’operatore sta seduto/in piedi durante il funzionamento
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
3.104
sediolo
sedile o piattaforma sulla quale stare in piedi, amovibile e con ruote o cingoli, concepito per
portare un operatore in posizione seduta o eretta, mentre guida una macchina con
operatore a piedi con un sistema di trazione
3.105
macchina di pulizia ad acqua
macchina per l’applicazione e l’aspirazione di liquidi
3.106
macchine di pulizia ad aspirazione di acqua
macchina per l’aspirazione di liquidi
3.107
accessorio di pulizia motorizzato
dispositivo di pulizia portatile o guidato a mano collegato alla macchina, che ha un motore
elettrico integrato
NOTA L’accessorio di pulizia principale che è attaccato in modo permanente non è considerato un accessorio di
pulizia motorizzato.
3.108
tramoggia
contenitore che raccoglie i detriti aspirati
3.109
freno di stazionamento
dispositivo, attivato dall’operatore nella normale posizione di funzionamento, per evitare che
una macchina ferma si sposti
3.110
freno di servizio
dispositivo per decelerare e fermare la macchina, con un sistema di trazione, a partire dalla
sua velocità di marcia
3.111
controllo di presenza dell’operatore
CPO
dispositivo di controllo che interrompe automaticamente l’alimentazione, per esempio, a una
trasmissione o a un motore quando viene meno la forza con cui l’operatore compie le
manovre
NOTA 1 Tali dispositivi possono essere, per esempio, i dispositivi di comando ad azione continua (comandi
“hold-to-run”) oppure interruttori a seduta (seat switches).
3.112
dispositivo di protezione
parte della macchina destinata specificatamente a fornire protezione per mezzo di una
barriera fisica come, per esempio, un involucro, uno schermo, una copertura, una cortina, uno
sportello, un recinto; altre parti della macchina che soddisfano una funzione primaria, quali,
per esempio, la struttura della macchina, possono anche espletare una funzione protettiva ma
non sono considerate dei dispositivi di protezione
NOTA 1 : Si possono distinguere tre tipi principali di dispositivi di protezione: i dispositivi di protezione fissi, i
dispositivi di protezione mobili con dispositivo di blocco e i dispositivi di protezione regolabili. Si richiedono i
dispositivi di protezione mobili con dispositivo di blocco quando si prevedono accessi frequenti alla macchina,
mentre i dispositivi di protezione fissi possono essere utilizzati quando non si prevede un accesso frequente.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
3.113
operatore
persona che installa, fa funzionare, regola, esegue le operazioni di manutenzione e di pulizia
o sposta la macchina
3.114
peso lordo del veicolo
GVW
peso massimo a pieno carico consentito della macchina pronta all’uso e del suo carico utile
NOTA 1 Vedere 5.102 per ulteriori condizioni di prova.
3.115
soluzione di prova
soluzione formata da 20 g di NaCl e da 1 ml di una soluzione al 28 % in massa di
dodecilsolfato di sodio per ogni 8 l di acqua
NOTA 1 La formula chimica del dodecilsolfato di sodio è C 12 H 25 NaSO 4 .
3.116
superficie piana
piano con una pendenza massima del 2 %
3.117
pendenza
piano inclinato con un gradiente superiore al 2 % ma inferiore al 20 %
3.118
massima pendenza di pulizia
gradiente massimo sul quale, secondo le istruzioni del produttore e come indicato sulla
macchina, la macchina può essere utilizzata in sicurezza per pulire
3.119
massima pendenza di movimento
gradiente massimo sul quale, secondo le istruzioni del produttore, la macchina può essere
utilizzata in sicurezza per muoversi
3.120
caricatore incorporato
caricatore montato sulla o nella macchina e concepito per funzionare solamente sulla o nella
macchina.
NOTA 1 I caricatori incorporati possono essere chiamati anche caricatori a bordo.
3.121
caricatore incorporato con funzione di alimentazione
componente concepito per fornire alimentazione per carica, funzionamento o per entrambi
3.122
uso commerciale
uso previsto delle macchine trattate nella presente Norma, vale a dire non concepite per il
normale uso domestico da privati ma che possono causare pericoli per il pubblico
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
– le macchine possono essere usate da coloro che hanno in appalto servizi di pulizia, dal
personale di pulizia, ecc.
– vengono utilizzate in strutture commerciali o pubbliche (vale a dire, uffici, negozi, alberghi,
ospedali, scuole, ecc.) o industriali (fabbriche, ecc.) e dell’industria leggera (officine, ecc.).
NOTA 1 Uso commerciale viene definito anche uso professionale.
4 Prescrizioni generali
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue:
Le macchine devono essere costruite in modo che funzionino in sicurezza, in modo da non
provocare pericoli alle persone o all’ambiente circostante nel corso dell’uso normale, anche in
caso di negligenza e durante l’installazione, la regolazione, la manutenzione, la pulizia, la
riparazione o il trasporto.
Aggiunta:
Ai fini della presente Norma, il termine “apparecchio”, usato nella Parte 1, deve essere inteso
come “macchina”.
5.101 La soluzione di prova deve essere conservata al fresco e utilizzata entro sette giorni
dalla preparazione.
5.102 Il peso lordo del veicolo comprende, se applicabile, i serbatoi pieni di acqua pulita, i
serbatoi vuoti dell’acqua sporca (pieni a metà per sistemi di riciclaggio), i sacchetti vuoti di
raccolta della polvere, la tramoggia caricata alla capacità nominale, le batterie più grandi
consigliate, tutti gli accessori quali cavi, tubi, detergenti, scope e spazzole.
Nelle macchine con operatore a bordo, il peso lordo del veicolo comprende un operatore
standard, dal peso di 75 kg.
5.104 Le macchine che sono concepite per avere un sediolo vengono sottoposte a prova
con il sediolo, compreso il peso di un operatore standard (75 kg) oppure senza il sediolo,
scegliendo la condizione più sfavorevole.
6 Classificazione
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
6.1 Sostituzione:
La macchine devono appartenere a una delle seguenti classi, a seconda del grado di
protezione contro la scossa elettrica:
– classe I,
– classe II o
– classe III.
La conformità si verifica mediante esame a vista e con le relative prove.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
6.2 Aggiunta:
Le macchine alimentate dalla rete per uso all’interno e destinate solamente alla pulizia a
secco, devono avere un grado di protezione pari ad almeno IPX0. Le altre macchine devono
avere un grado almeno IPX3.
7 Marcatura e istruzioni
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
7.1.102 Le prese di connessione per gli accessori devono essere marcate con il valore
massimo del carico in watt, sulla presa di connessione o in prossimità di essa.
7.6 Aggiunta:
x%
massima pendenza di pulizia “x”
Un’indicazione del fatto che il dispositivo è stato attivato deve essere fornita da:
7.12 Modifica:
La presente macchina non è destinata a essere utilizzata da persone (bambini compresi) con
ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, oppure con mancanza di esperienza e di
conoscenza.
Aggiunta:
Questa dicitura può essere sostituita dai simboli ISO 7000-0434 (2004-01) o ISO 7000-1641
(2004-01) o ISO 7000-0790 (2004-01).
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
I bambini dovrebbero essere sorvegliati onde assicurare che non utilizzino l’apparecchio
come gioco.
Nella CEI EN 60335-1 cancellare il capoverso che inizia con “Il presente apparecchio può
essere utilizzato …”.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
– per evitare un uso non permesso della macchina, l’alimentazione deve essere interrotta o
chiusa, per esempio, togliendo la chiave dell’interruttore di rete o della chiave di
accensione.
Per quanto riguarda le macchine con sistema di trazione che sono concepite per essere
utilizzate su pendenze, le istruzioni devono includere sostanzialmente quanto segue:
– le macchine lasciate incustodite devono essere protette dai movimenti non intenzionali.
7.12.101 Le istruzioni devono comprendere le avvertenze sui modi in cui le macchine non
devono essere utilizzate, modi che in base all’esperienza del produttore è possibile che si
verifichino. Devono almeno essere presenti le avvertenze che seguono, se applicabili:
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
– AVVERTENZA Non utilizzare per pulire superfici con un gradiente superiore a quello
contrassegnato sulla macchina.
NOTA 2 Se la marcatura sulla macchina permette l’utilizzo su superfici con gradiente fino al 2 %, questa
avvertenza può essere sostituita da:
Le istruzioni relative alle macchine con operatore a bordo dotate di spazzole laterali
pericolose devono comprendere sostanzialmente anche quanto segue:
Le istruzioni devono fornire informazioni sul rumore aereo come indicato in DD.2.7.
Le istruzioni devono fornire delle informazioni sull’emissione delle vibrazioni come indicato in
EE.2.
7.13 Aggiunta:
La dicitura “Istruzioni originali” deve comparire nelle lingue verificate dal produttore.
7.14 Aggiunta:
L’altezza del simbolo IEC 60417-5935 (2002-10) deve essere di almeno 15 mm.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
8.1 Aggiunta:
8.2 Modifiche:
Nella CEI EN 60335-1 sostituire nella terza frase “sonda di prova della EN 61032” con “sonda
di prova B della EN 61032”.
Nella quarta frase “sonda di prova B e sonda 18 della EN 61032 sono ” con “sonda di prova B
della EN 61032 è”.
11 Riscaldamento
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
11.3 Aggiunta:
11.5 Aggiunta:
Per quanto riguarda le macchine alimentate a batteria, la prova si esegue iniziando con
batteria completamente carica.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
11.7 Aggiunta:
12 A disposizione
13.2 Aggiunta:
14 Sovratensioni transitorie
L’articolo della Parte 1 è applicabile.
15 Resistenza all’umidità
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
15.1 Modifica:
Aggiunta:
Per quanto riguarda le macchine utilizzate all’esterno, le prove di cui in 15.1.1 devono essere
eseguite con i dispositivi di aspirazione in funzione.
15.2 Aggiunta:
Le macchine alimentate dalla rete insieme ai loro serbatoi, con un peso lordo del veicolo
fino a 100 kg, vengono inclinate con il serbatoio pieno nella posizione orizzontale più
sfavorevole, e lasciate in questa posizione per 5 min.
– le macchine di pulizia ad acqua, ad eccezione delle macchine per il lavaggio dei tappeti,
vengono fatte funzionare per 10 min in condizioni di funzionamento normale, su un
pavimento di mattonelle con superficie liscia, fissate al fondo di un recipiente. All’inizio
della prova, si riempie il contenitore con soluzione di prova fino a un livello di 5 mm
sopra la superficie del pavimento;
– le macchine per il lavaggio dei tappeti vengono fatte funzionare per 20 min in condizioni di
funzionamento normale;
– la macchina di pulizia ad aspirazione di acqua, compresi gli accessori di pulizia
motorizzati, viene fatta funzionare fino al completo riempimento del serbatoio e,
successivamente, per altri 5 min.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Tutte le macchine con un serbatoio per i liquidi devono essere sottoposte, con il cavo
attaccato, alla prova di traboccamento utilizzando la soluzione di prova.
Dopo ciascuna di queste prove, la macchina deve superare la prova di rigidità dielettrica di
16.3.
Non deve esserci traccia di liquido sull’isolamento che riduca le distanze superficiali e le
distanze in aria al di sotto dei valori specificati nell’articolo 29.
15.3 Aggiunta:
Nel caso in cui non sia possibile mettere l’intera macchina nella camera climatica e assicurare
la conformità alle prescrizioni di 4.1 della IEC 60068-2-78, è sufficiente anche controllare le
condizioni climatiche richieste nei punti pertinenti della macchina.
15.101 Gli accessori di pulizia motorizzati delle macchine per la pulizia ad aspirazione
di acqua devono resistere ai liquidi con i quali possono entrare in contatto nel corso dell’uso
normale.
La prova che segue non è applicabile agli accessori di pulizia motorizzati di costruzione di
classe III con una tensione di esercizio fino a 24 V.
L’accessorio di pulizia motorizzato viene sottoposto alla prova d’urto come descritta nella
IEC 60068-2-75, con un valore di impatto di 2 J. L’accessorio di pulizia motorizzato viene
rigidamente sostenuto e si applicano tre colpi in ogni punto dell’involucro ritenuto debole.
Lo si sottopone quindi alla procedura 1 della prova di caduta libera della IEC 60068-2-31. Lo
si lascia cadere per 4 000 volte da un’altezza di 100 mm su una lastra di acciaio dallo
spessore di 15 mm. Viene fatto cadere per:
L’accessorio di pulizia motorizzato viene fatto funzionare in un recipiente con il fondo piatto
con una soluzione di acqua salina contenente circa l’ 1 % di NaCl, in modo da mantenere un
livello dell’acqua di 3,0 mm. Il recipiente deve avere una dimensione tale per cui l’accessorio
di pulizia motorizzato si muova liberamente; e deve essere fatto funzionare:
– senza collegamento alla macchina di pulizia dei pavimenti per 15 min, se applicabile; e
– collegato alla macchina di pulizia dei pavimenti fino a che la macchina non abbia aspirato
quanta più acqua possibile per la sua capacità o per 5 min, scegliendo ciò che avviene
prima.
L’accessorio di pulizia motorizzato deve quindi superare la prova di rigidità dielettrica di cui
in 16.3, applicando una tensione tra le parti in tensione e la soluzione di prova. Non deve
esserci traccia di soluzione salina sull’isolamento che riduca le distanze in aria e le distanze
superficiali al di sotto dei valori specificati nell’articolo 29.
22
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
16.3 Aggiunta:
I tubi flessibili elettrificati, ad eccezione delle loro connessioni elettriche, vengono immersi per
1 h in una soluzione di acqua salina che contiene circa l’1 % di NaCl, a una temperatura di
20 °C 5 °C. Mentre i tubi sono ancora in immersione, si applica una tensione di 2 000 V per
5 min tra ciascun conduttore e tutti gli altri conduttori connessi assieme. Si applica quindi una
tensione di 3 000 V per 1 min tra tutti i conduttori e la soluzione salina.
– ogni circuito deve essere protetto dal cortocircuito o dal sovraccarico da un dispositivo di
protezione, per esempio, da fusibili, interruttori di sovracorrente, protettori con relè o da
contattori;
– si può utilizzare un unico dispositivo di protezione per più di un circuito se la somma
delle correnti di esercizio dei circuiti collegati non supera i 16 A;
– si può utilizzare un unico dispositivo di protezione per i motori del sistema di trazione
indicati per la commutazione in serie o in parallelo;
– il dispositivo di protezione deve essere posizionato in prossimità del punto di
alimentazione del circuito. Se ciò fosse impossibile, la lunghezza non protetta del cavo
deve essere la più corta possibile.
I dispositivi di protezione possono essere utilizzati anche come commutatori e comandi nel
funzionamento normale se la loro costruzione è adeguata (capacità di corrente permessa
per le correnti di inserzione, frequenza di commutazione, ecc.).
18 Durata
Questo articolo della Parte 1 non è applicabile.
19 Funzionamento anormale
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
19.1 Aggiunta:
19.7 Aggiunta:
I motori delle spazzole e dei dispositivi di trazione sono sottoposti a prova per 30 s.
Le pale dei ventilatori non sono considerate parti che possono bloccarsi.
Le macchine alimentate a batteria e/o i loro componenti elettrici devono essere in grado di
essere alimentati a 0,7 volte la tensione nominale senza compromettere la sicurezza ai fini
della presente Norma.
La conformità si verifica attivando tutte le funzioni con il 70 % della tensione nominale, nei
casi in cui ciò possa compromettere i requisiti di sicurezza della presente Norma.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Si sottopongono a prova gli accessori di pulizia motorizzati con le spazzole rotanti o con
dispositivi simili bloccati per 30 s.
19.101 Le macchine i cui contenitori sono muniti di dispositivi o valvole di chiusura sono
sottoposti nuovamente alla prova di 15.2.
Si disattivano le valvole o altri dispositivi di arresto dei fluidi. Se ci sono due o più dispositivi
di arresto indipendenti, se ne disattiva solo uno per volta, purché essi abbiano superato
soddisfacentemente la prova dei 3 000 funzionamenti. In caso contrario, si disattivano tutti i
dispositivi che non l’hanno superata.
Si deve fare attenzione ad aspirare una miscela di aria e di liquido per evitare il sovraccarico
del motore dell’unità di aspirazione. Per evitare sovraccarichi, si deve controllare la potenza
assorbita.
Dopo questa prova, la macchina deve essere sottoposta alla prova di rigidità dielettrica di cui
in 16.3. L’esame a vista deve evidenziare che l’acqua non è penetrata nella macchina in
quantità pericolosa. In particolare, non deve esserci traccia di acqua sull’isolamento elettrico
che riduca le distanze superficiali e le distanze in aria al di sotto dei limiti specificati
nell’articolo 29.
20.1 Sostituzione:
Le macchine dotate di sportelli o di coperchi che possono essere aperti senza l’ausilio di un
utensile sono sottoposte a prova con sportelli o coperchi aperti o chiusi, scegliendo la
condizione più sfavorevole. Gli sportelli o i coperchi che possono essere aperti solamente con
l’aiuto di un utensile rimangono chiusi.
Si pone la macchina con il motore spento nella normale posizione di uso su un piano con
pendenza del 10 % oppure alla massima pendenza dichiarata sulla macchina, scegliendo il
valore maggiore e nella direzione più sfavorevole. Nel corso della prova si devono applicare
gli eventuali freni di posizione e le ruote o le rotelle devono essere bloccate. Si deve
avvolgere i cavi, posizionandoli sulla macchina nella sede dove vengono riposti abitualmente,
se applicabile.
20.2 Sostituzione:
La conformità è verificata mediante esame a vista, con la prova di 21.1 e con l’applicazione di
una forza non inferiore a 5 N per mezzo di una sonda di prova simile alla sonda di prova B
della EN 61032 ma che ha una piastra circolare di arresto con un diametro di 50 mm, invece
di una piastra non circolare.
NOTA 101 Per alcune macchine non è possibile avere una protezione completa.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Gli involucri di protezione, i dispositivi di protezione e le parti simili devono essere parti
non separabili e devono avere un’adeguata resistenza meccanica.
NOTA 102 Gli involucri che possono essere aperti superando un dispositivo di blocco con l’applicazione di una
sonda di prova, sono considerati parti separabili.
In particolare:
– le ruote dentate, quelle a catena e le pulegge motrici devono essere racchiuse; le entrate
delle catene o delle corregge devono essere protette;
– le fessure, le chiavi, le viti, ecc. sulle parti rotanti o mobili devono essere racchiuse o
protette mediante dei dispositivi di protezione levigati e arrotondati (smussati);
– le estremità degli alberi e di parti rotanti simili devono essere protette nel caso in cui
fuoriescano per più di un quarto del loro diametro, eccetto le estremità degli alberi lunghe
meno di 50 mm;
– i punti in cui potrebbero verificarsi delle rotture o dei tagli devono essere evitati o coperti;
– i coperchi o i dispositivi di protezione devono essere sufficientemente lontani dalle parti
in movimento o devono essere progettati in modo da evitare l’inserimento delle mani o dei
piedi.
I coperchi o i dispositivi di protezione non sono necessari per le setole delle spazzole o
delle scope rotanti. Le parti solide delle spazzole rotanti che sono accessibili durante il
funzionamento devono, tuttavia, essere protette. I coperchi o i dispositivi di protezione non
si devono applicare neppure alle spazzole rotanti o a dispositivi simili, né alle parti mobili
degli aspirapolvere se queste diventano accessibili durante la conversione della macchina a
un’altra applicazione mediante modifica degli accessori.
Si devono evitare chiusure o scatti involontari di pareti laterali, coperchi, coperture, ecc. che
potrebbero causare delle lesioni.
Le ruote o i rulli per il sistema di trazione o per il trasporto delle macchine devono essere
allocate o protette in modo da evitare lesioni ai piedi dell’operatore.
Bisogna tenere conto delle distanze di sicurezza indicate nella ISO 13857, ad eccezione della
Tab. 5. In particolare, non deve essere possibile toccare le parti in movimento dalla posizione
dell’operatore.
La conformità si verifica mediante esame a vista, con misure, con le prove di cui in 21.1 e
applicando una forza non superiore a 5 N per mezzo di una sonda di prova simile alla sonda
B della EN 61032, ma con una piastra di arresto circolare con diametro di 50 mm, invece
della piastra di arresto non circolare.
Per quanto riguarda le macchine dotate di dispositivi mobili quali i variatori di tensione delle
corregge, la prova con la sonda di prova si esegue con questi dispositivi regolati nella
posizione più sfavorevole nella loro gamma di regolazioni. Se necessario, si tolgono le
cinghie.
Non deve essere possibile toccare le parti pericolose in movimento con questa sonda di
prova.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
20.101 Le macchine con un sistema di trazione e un peso lordo del veicolo superiore a
100 kg devono essere dotate di:
20.102 I pedali devono essere posizionati in modo che possano essere fatti funzionare
senza il rischio di confondersi. La loro superficie deve essere antiscivolo e facile da pulire.
20.103 Le macchine con operatore a piedi non devono superare la velocità massima di
6 km all’ora.
20.104 Le macchine con operatore a piedi con sistema di trazione, che sono destinate
ad essere utilizzate su delle pendenze superiori al 2 % devono essere dotate di una funzione
di freno di posizione. Detta funzione può essere realizzata con un freno di posizione
separato oppure con il sistema di trazione spento.
La funzione del freno di posizione deve essere in grado di bloccare la macchina su una
pendenza con un gradiente pari al 10 %, oppure, se la capacità di salita della macchina è
superiore, sul più ripido gradiente possibile.
La macchina con il freno di posizione applicato o con il sistema di trazione spento, viene
posta su una pendenza di mattonelle asciutte con una superficie liscia con un gradiente del
10 % oppure pari alla capacità massima di salita, scegliendo la pendenza maggiore.
L’eventuale freno di posizione si applica con una forza non superiore ai 200 N.
20.105 Gli accessori per adattare i collegamenti di un sediolo con un sedile o con la
piattaforma devono essere progettati in modo da essere facilmente utilizzabili e da non
potersi scollegare involontariamente. Le barre di traino devono essere sollevate dal suolo.
Si deve misurare la forza di trazione del collegamento tra la macchina di traino e il sediolo,
caricato con una massa aggiuntiva di 150 kg, su una superficie piana quando si porta la
macchina alla velocità massima. Questo collegamento deve resistere a una forza pari a 5
volte la forza di trazione misurata.
20.106 Un sediolo deve avere dei poggiapiedi antiscivolo e deve essere progettato in modo
che, se la macchina si rovescia, l’operatore non possa rimanere bloccato tra la macchina e il
sediolo.
26
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
20.107 Le macchine con operatore a bordo non devono superare la velocità massima di
25 km all’ora.
– il sistema di trazione possa essere azionato solo dopo che l’operatore si sia sistemato
sul sedile o sulla piattaforma;
– il sistema di trazione non possa essere azionato involontariamente.
La conformità si verifica mediante esame a vista, con prove funzionali e con misure su una
superficie piana.
20.108 Le macchine con operatore a bordo devono avere un avvisatore acustico azionato
dall’operatore. Se sono dotate di spazzole mobili esposte in modo pericoloso, devono avere
anche una luce di avvertenza.
La luce di avvertenza deve essere del colore appropriato (per esempio, giallo), tenendo in
considerazione la ISO 3864-1, le prescrizioni nazionali, e l’ambiente nel quale la macchina
deve essere usata.
Nel costruire la macchina, per quanto possibile, si deve tenere conto della visibilità
dell’operatore, che non deve essere compromessa.
20.109 Le macchine con operatore a bordo devono avere una funzione di freno di
posizione. Tale funzione può essere realizzata per mezzo di un freno di posizione separato
oppure per mezzo del sistema di trazione spento. La funzione del freno di posizione deve
essere in grado di bloccare la macchina su una pendenza con un gradiente del 10 %, oppure
se la capacità di salita della macchina è superiore, sul più ripido gradiente possibile.
La macchina, con il freno di posizione applicato oppure con il sistema di trazione spento,
viene posta su una pendenza di mattonelle asciutte con superficie liscia con un gradiente del
10 % oppure pari alla capacità massima di salita, scegliendo la pendenza maggiore.
L’eventuale freno di posizione si applica con una forza che non superi:
20.110 Le macchine con operatore a bordo devono avere una funzione di freno di
posizione. Tale funzione può essere realizzata con un freno di posizione separato oppure
con il sistema di trazione.
Non deve essere possibile che l’operatore scolleghi i motori del sistema di trazione quando
si utilizzano come freni di servizio.
La macchina, caricata con una massa alla capacità massima che comprende anche il peso
dell’operatore (75 kg), si fa funzionare alla velocità massima su una superficie piana di
mattonelle asciutte e lisce. Si applica la funzione di freno di servizio.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Se la macchina è dotata di un freno di servizio, esso si applica con una forza che non
superi:
20.111 Sulle macchine con operatore a bordo con motore a trazione e con le parti mobili
accessibili, gli interruttori devono essere posizionati in modo da evitare un’accensione
involontaria.
20.112 Le macchine con operatore a bordo con piattaforma per l’operatore devono avere
un’adeguata protezione frontale e laterale per l’operatore, mediante posizione e assetto della
piattaforma o mediante dei dispositivi di protezione, ecc. Le impugnature dei dispositivi di
comando devono essere poste all’interno dell’area protetta, a meno che non vi sia una
protezione speciale per le mani. La piattaforma deve essere antiscivolo e deve avere delle
protezioni contro le cadute.
20.113 Le macchine con operatore a bordo con sedile per l’operatore devono agevolare
l’operatore affinché mantenga una posizione stabile sul sedile, devono avere un poggiapiedi
robusto e, se necessario, un gradino per la salita.
Se la macchina ha un gradino per la salita, essa deve dare all’operatore una tenuta
sufficiente per raggiungere agevolmente il sedile.
20.114 Tramoggia
– con valvole di non ritorno o con funzioni simili nell’ambito delle valvole di comando
dell’apparecchiatura di sollevamento idraulico o pneumatico;
– con attuatori autobloccanti oppure con chiusure ad accoppiamento automatico;
– con dispositivi di sicurezza meccanica.
In condizioni di funzionamento normale, la tramoggia non deve scendere con una velocità
maggiore di 0,6 m/s.
Se delle persone devono entrare sotto la tramoggia elevata o inclinata, quando utilizzata
come previsto e nelle condizioni previste dal produttore (per esempio, operazioni di
manutenzione, di pulizia, di ispezione), è necessario usare un dispositivo di sicurezza che
impedisca l’abbassamento involontario.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Si deve impedire l’espulsione di oggetti da parte della scopa principale quando si solleva la
tramoggia. Gli oggetti espulsi dalle spazzole o dalle scope laterali non costituiscono un
rischio.
L’operazione di svuotamento di una tramoggia, che è progettata per essere svuotata con una
forza meccanica, non deve presentare pericoli per l’operatore.
Se un serbatoio del carburante si trova all’interno dello scomparto del motore o è ad esso
contiguo e può essere esposto a temperature eccessivamente alte, il serbatoio e/o i
dispositivi per il riempimento devono essere isolati dal sistema elettrico e da quello di scarico
tramite una protezione adeguata, per esempio, un involucro separato o dei deflettori.
L’ubicazione del serbatoio e dei dispositivi per il riempimento devono essere tali per cui il
gocciolamento o le perdite di liquidi non possano penetrare nelle parti del sistema elettrico o
di quello di scarico.
Le macchine con motore a combustione interna che usano GPL devono essere costruite
attenendosi alle prescrizioni aggiuntive specificate nell’Allegato BB. Non rientrano nel campo
di applicazione della presente Norma le prescrizioni relative al serbatoio del GPL.
21 Resistenza meccanica
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
21.101 Quelle parti della macchina che sono soggette ad urti nell’uso normale sono
sottoposte a prova come segue.
Nel caso in cui il guasto di una parte sottoposta ad urto causi una non conformità rispetto alla
presente Norma, tutte le parti della macchina che possono essere esposte a urti o a colpi in
condizioni di funzionamento normale, devono essere sottoposte a un solo colpo con
un’energia d’urto pari a 6,75 J. La reazione d’urto sulle macchine a posizionamento libero
deve essere attuata per mezzo di una sfera di acciaio avente un diametro di 50,8 mm e una
massa di 0,535 kg lasciata cadere da un’altezza di 1,3 m o montata a pendolo all’estremo di
una cordicella e fatta cadere da un’altezza di 1,3 m.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Si colloca il tubo tra due piastre di acciaio parallele, ciascuna avente una lunghezza di
100 mm, una larghezza di 50 mm e i bordi dei lati più lunghi arrotondati con un raggio di
1 mm. Si pone l’asse del tubo ad angolo retto rispetto ai lati più lunghi delle piastre. SI
mettono le piastre a una distanza di circa 350 mm da una delle estremità del tubo.
Si pressano le piastre di acciaio una contro l’altra, con una velocità di 50 mm/min 5 mm/min
fino a che la forza applicata non sia pari a 1,5 kN. Si riduce quindi al forza e si effettua la
prova di rigidità dielettrica di 16.3 tra i conduttori collegati tra loro e la soluzione salina.
Si fissa un’estremità del tubo all’asta di collegamento del dispositivo eccentrico mostrato nella
Fig. 102. Il dispositivo eccentrico ruota a 30 giri al minuto trascinando l’estremità del tubo
flessibile orizzontalmente avanti e indietro lungo un tratto di 300 mm.
Il tubo flessibile è sostenuto da un cilindro liscio rotante, su cui si muove un nastro di tela
abrasiva a una velocità di 0,1 m/min. Il materiale abrasivo è sabbia di corindone avente grana
P100, come specificato nella ISO 6344-2.
All’altra estremità del tubo viene sospesa una massa da 1 kg, che serve per evitare la
rotazione del tubo.
Nella posizione più bassa, la massa ha una distanza massima di 600 mm dal centro del
cilindro.
Dopo la prova, l’isolamento principale non deve essere scoperto e si effettua la prova di
rigidità dielettrica di 16.3 tra i conduttori collegati tra loro e la soluzione salina.
L’apparecchiatura di prova illustrata nella Fig. 103 consiste in un braccio rotante sul quale si
fissa l’estremità del tubo flessibile destinata a essere collegata all’accessorio di pulizia
motorizzato. La distanza tra l’asse di rotazione del braccio e il punto in cui il tubo entra nella
parte rigida è di 300 mm 5 mm. Si può alzare il braccio rispetto alla sua posizione
orizzontale di un angolo di 40° 1°. Si sospende una massa di 5 kg all’altra estremità del
tubo o in un punto appropriato del tubo in modo tale che, quando il braccio è in posizione
orizzontale, la massa sia sostenuta e non vi sia tensione sul tubo.
NOTA Può essere necessario riposizionare la massa durante la prova.
La massa scivola lungo un piano inclinato in modo tale che la flessione massima del tubo sia
di 3°.
Si alza e si abbassa il braccio per mezzo di un dispositivo eccentrico che ruota a una velocità
di (10 1) giri/min.
Si effettua la prova per 2 500 giri del dispositivo eccentrico, dopodiché l’estremità fissa del
tubo viene ruotata di 90° e la prova continua per altri 2 500 giri. Si ripete la prova per
ciascuna delle altre due posizioni a 90°.
Dopo 10 000 giri, il tubo flessibile deve superare la prova di rigidità dielettrica di cui in 16.3.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Se il tubo flessibile si rompe prima di aver effettuato 10 000 giri, la prova di flessione viene
interrotta. Il tubo flessibile deve ancora superare le prova di rigidità dielettrica di 16.3.
Si tiene una delle estremità del tubo flessibile in posizione orizzontale, con la rimanente parte
del tubo liberamente sospesa. L’estremità libera viene sottoposta a dei cicli di torsione,
ciascun ciclo comprende cinque giri in un senso e cinque giri nel senso opposto, con la
cadenza di 10 giri al minuto.
Dopo la prova, il tubo flessibile deve superare la prova di rigidità dielettrica di 16.3 e non
deve risultare danneggiato al punto da compromettere la conformità alla presente Norma.
Un tubo flessibile lungo 600 mm viene piegato come illustrato nella Fig. 104, unendo le
estremità per un tratto di 25 mm. Si pone quindi il tubo per 2 h in una cella frigorifera a una
temperatura di –15 °C 2 °C. Subito dopo aver tolto il tubo dalla cella, questo viene piegato
per tre volte, come mostrato nella Fig. 105, con una cadenza di una flessione al secondo.
Non devono verificarsi né rotture né incrinature del tubo ed esso deve superare la prova di
rigidità dielettrica di cui in 16.3. Qualsiasi cambiamento di colore del tubo non è considerato
come un guasto.
22 Costruzione
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
22.6 Aggiunta:
22.7 Sostituzione:
I tubi sotto pressione, i condotti e i componenti devono essere posizionati oppure schermati in
modo che, nel caso di rottura, il fluido non possa essere scaricato direttamente e causi
pericolo all’operatore quando si trova nella posizione di lavoro.
22.32 Aggiunta:
Le macchine che applicano l’aspirazione per raccogliere lo sporco devono essere costruite in
modo che avvolgimenti, cavi interni e connessioni elettriche non siano sottoposti a deposito di
polvere o sporco entrati insieme all’aria aspirata.
22.35 Aggiunta:
Queste parti sono sottoposte alla prova d’urto dell’articolo 21. Se questo isolamento non
soddisfa la prescrizione di 29.3, queste parti sono sottoposte alla seguente prova d’urto.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Si condiziona un campione della parte coperta a una temperatura di 70 °C 2 °C, per sette
giorni (168 h). Dopo il condizionamento, si lascia che il campione raggiunga
approssimativamente la temperatura ambiente.
L’esame a vista deve mostrare che il rivestimento non si è ritirato al punto da non fornire più
l’isolamento richiesto o che il rivestimento non si sia staccato al punto da potersi spostare
longitudinalmente.
Si applica un colpo su ciascun punto in cui è probabile che l’isolamento sia debole o
danneggiato nel funzionamento normale, distanziando i punti di impatto di almeno 10 mm.
Dopo questa prova, l’esame a vista deve mostrare che l’isolante non si è staccato e si esegue
una prova di rigidità dielettrica come specificato in 16.3, tra le parti metalliche e un foglio
metallico avvolto attorno all’isolante nella zona richiesta.
22.40 Modifica:
Le parti in tensione devono trovarsi ad una distanza di almeno 30 mm dalla superficie del
pavimento, misurata in direzione verticale attraverso i fori esistenti.
22.102 Per le macchine alimentate a batteria, i circuiti secondari non devono basare al loro
continuità elettrica sul telaio. Le tensioni non SELV devono essere completamente isolate
dalle parti conduttrici accessibili.
I circuiti per illuminazione o per i sistemi di segnalazione possono essere installati con cavi
unipolari e usando il telaio se tali circuiti sono ben isolati dai circuiti delle funzioni operative.
22.103 Le batterie delle macchine alimentate a batteria devono essere ubicate in uno
scomparto separato dai componenti che possono produrre scintille, fiamme, archi elettrici o
oggetti incandescenti (temperatura massima della superficie 300 °C). In caso contrario,
un’adeguata ventilazione deve impedire la formazione di atmosfere esplosive nella zona dei
componenti che producono scintille.
I dispositivi di connessione a spina sono considerati produttori di scintilla solo se sono usati
come interruttori di emergenza.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
22.104 Le macchine alimentate a batteria non devono essere causa di rischio di esplosione
a causa del gas di idrogeno durante la carica delle batterie. Tale prescrizione viene
soddisfatta attraverso le seguenti condizioni:
– tutti i circuiti che consumano energia devono essere interrotti in modo certo, oppure
– le batterie, ad eccezione di quelle che non producono idrogeno né altri gas esplosivi, quali
le batterie a gel, devono avere una disconnessione onnipolare da tutti i circuiti che
consumano energia, mediante un commutatore o mediante scollegamento della spina che
collega la batteria alla macchina.
La presente prescrizione non è applicabile se il circuito di carica viene utilizzato anche come
sorgente di alimentazione per far funzionare la macchina quando viene collegata
all’alimentazione.
22.105 Non deve essere possibile utilizzare le macchine alimentate a batteria durante la
ricarica delle batterie, ad eccezione di quelle con il caricabatterie incorporato.
22.106 Le macchine alimentate a batteria devono essere progettate in modo che la perdita
di elettroliti dalla batteria non comprometta la conformità rispetto alla presente Norma; in
particolare, non deve esserci traccia di elettroliti sull’isolamento che riduca le distanze
superficiali e le distanze in aria al di sotto dei valori specificati nell’articolo 29.
L’alloggiamento delle batterie deve essere concepito e costruito in modo da evitare che gli
elettroliti siano espulsi sull’operatore e da evitare l’accumulo di vapori in siti occupati dagli
operatori.
I circuiti che seguono non devono essere scollegati per mezzo del dispositivo di
disconnessione dell’alimentazione:
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
22.108 Le macchine devono essere costruite in modo che le parti relative alla funzione di
guida, come il sedile, il volante e i dispositivi di comando, siano conformi con i più importanti
principi ergonomici della ISO 3411. L’eventuale distanza tra il sedile e i dispositivi di
comando deve essere adeguata o in grado di essere adattata all’operatore.
22.109 Le macchine devono essere costruite in modo che le cabine dell’operatore siano
adeguatamente ventilate, così da evitare l’accumulo di gas di scarico o la mancanza di
ossigeno. Deve essere possibile abbandonare la cabina rapidamente. Ci deve anche essere
un’uscita di emergenza in una direzione opportuna diversa dalla normale uscita.
NOTA Esempi di uscite adeguate sono le porte secondarie, una finestra progettata appositamente per questo
scopo o un’apertura nel tetto della cabina.
L’apertura che permette il passaggio di una persona deve essere di almeno 400 mm per
600 mm.
22.110 Se vi è la possibilità che l’operatore sia colpito da oggetti che cadono dall’alto, le
macchine con operatore a bordo devono essere dotate di un sistema di protezione per la
caduta di oggetti (FOPS). Tale sistema deve possedere un adeguato volume limite di
deformazione (DLV).
22.111 Quando si utilizzano dei cerchioni separabili con gomme pneumatiche, la macchina
deve essere dotata di dispositivi che siano in grado di impedire che l’utilizzatore separi I
cerchioni delle ruote prima di togliere la ruota dall’asse, per esempio, dadi saldati o viti
rimovibili solamente con l’ausilio di un utensile speciale.
I dispositivi di protezione fissi devono essere assicurati da sistemi che possono essere
aperti o tolti solamente con utensili, e non devono poter rimanere in posizione senza i loro
dispositivi di fissaggio, se applicabile.
I dispositivi di protezione mobili con blocco devono, per quanto possibile, rimanere
connessi alla macchina quando aperti e devono essere progettati e costruiti in modo da poter
essere regolati solamente mediante un’azione intenzionale.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
I dispositivi di protezione mobili con blocco devono essere progettati in modo che l’assenza
o il guasto di uno dei loro componenti impedisca l’avviamento o l’interruzione di funzioni
pericolose della macchina.
22.115 Nelle macchine con motore a combustione, gli scarichi del motore non devono
essere diretti verso l’operatore.
Nelle macchine dotate di una cabina per l’operatore, gli scarichi del motore non devono
essere diretti verso la cabina o verso il condotto di entrata dell’aria della cabina.
22.116 Se le macchine sono dotate di dispositivi di arresto, tali dispositivi devono impedire
che il livello del liquido superi il livello massimo consentito.
Nel caso in cui il circuito elettronico sia programmabile, il software deve contenere delle
misure per controllare le condizioni di guasto/errore specificate nella Tab. R1 e si valuta
attenendosi alle prescrizioni dell’Allegato R.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
23 Cavi interni
Questo articolo della Parte 1 è applicabile.
24 Componenti
Si applica l’articolo della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
24.1.3 Aggiunta:
Gli interruttori per azionamenti frequenti, gli apparecchi di sezionamento e gli interruttori per
le macchine che sono alimentate alla bassissima tensione di sicurezza o da batterie, devono
essere sottoposti a prova per 50 000 cicli di funzionamento.
24.102 I contatti degli interruttori, dei contattori nel circuito del sistema frenante, ecc., che
sono alimentati alla tensione nominale fino a 48 V e i contatti nei circuiti frenanti ad
autoeccitazione elettrica, devono avere una conduttività altamente affidabile (per esempio, i
contatti autopulenti).
25.1 Aggiunta:
Le macchine classificate come IPX7 non devono essere dotate di una spina di connettore.
Le macchine classificate come IPX4, IPX5 e IPX6 non devono essere provviste di una spina
di connettore, a meno che sia la spina che il connettore non abbiano la medesima
classificazione della macchina quando sono accoppiati o separati, o a meno che la spina e il
connettore possano essere separati solamente con l’uso di un utensile e abbiano la stessa
classificazione della macchina quando sono accoppiati.
Le macchine dotate di una spina di connettore devono essere provviste anche di un adeguato
cavo completo di spina.
36
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
25.7 Sostituzione:
25.14 Aggiunta:
25.15 Modifica:
1 30 0,1
1 e 4 60 0,25
4 125 0,40
Aggiunta:
Nelle macchine classificate IPX4 o superiore, la prova si effettua anche sul cavo di
alimentazione del connettore dell’apparecchio. Il cavo di alimentazione viene collegato al
connettore prima dell’inizio della prova.
37
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
28 Viti e connessioni
Questo articolo della Parte 1 è applicabile.
29.2 Aggiunta:
30.1 Aggiunta:
30.2 Aggiunta:
– alle parti delle macchine alimentate a batteria che vengono alimentate durante il processo
di ricarica.
38
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensioni in millimetri
C A
12,3
B
12,1
A
10
26
350
12,0 R1
30
D B
30
40
E IEC 1272/02
Legenda
A peso
B punzone
C braccio di fissaggio
D campione
E base con massa di 10 kg
39
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensioni in millimetri
A
R 60
R 150
1 kg
IEC 887/02
Legenda
A meccanismo eccentrico
B asta di collegamento
C rullo, diametro 120 mm
D nastro di tela abrasiva
40
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensioni in millimetri
300 ± 5
40°
C
5 kg
5 kg
IEC 2827/02
Legenda
A meccanismo eccentrico
B braccio
C piano inclinato
Dimensioni in millimetri
25
41
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Posizione intermedia
42
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegati
Si applicano gli Allegati della Parte 1, ad eccezione di quanto segue.
Allegato B
(normativo)
Le seguenti modifiche alla presente Norma si applicano agli apparecchi alimentati da batterie
che vengono ricaricate nella macchina da caricabatteria incorporati.
NOTA 101 Il presente Allegato non si applica ai caricabatteria a posizionamento libero (IEC 60335-2-29).
Scenario 1: Il caricabatteria può essere alimentato direttamente dalla rete, con il circuito di
carica della batteria e altri circuiti di alimentazione incorporati nella macchina.
43
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Circuito di
carica
Macchina
Alimentazione di pulizia
Batteria
Caricabatteria
Macchina
Alimentazione di pulizia
Batteria Cleaning-
Machine
Caricabatteria Macchina di
Alimentazione Batteria pulizia
3 Termini e definizioni
3.1.9 Sostituzione:
funzionamento normale
funzionamento della macchina alle condizioni che seguono:
Si collegano i caricabatteria al circuito della Fig. B.102. Si regola il resistore variabile in modo
che la corrente nel circuito sia la corrente di uscita nominale in c.c. quando il caricabatteria
è alimentato alla tensione nominale.
Quando la corrente di carica è controllata dallo stato di carica della batteria, il resistore
variabile e il condensatore vengono sostituiti da una batteria scarica dello stesso tipo che
abbia la capacità massima specificata nelle istruzioni.
44
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Aggiunta:
3.6.2
NOTA Se un elemento deve essere rimosso per scaricare la batteria prima di rottamare l’apparecchio, questa
parte non viene considerata separabile, sebbene le istruzioni stabiliscano che deve essere rimossa.
3.B.101
tensione nominale di uscita in corrente continua
tensione di uscita assegnata al caricabatteria dal produttore
3.B.102
corrente nominale di uscita in corrente continua
corrente di uscita assegnata al caricabatteria dal produttore
6 Classificazione
6.1 Aggiunta:
NOTA 101 Si vuole attirare l’attenzione sul par. 5.3, Nota 6, della IEC 62638, in cui si danno informazioni sui
contatti di messe a terra utilizzati esclusivamente ai fini della compatibilità elettromagnetica.
7 Marcatura e istruzioni
7.1 Aggiunta:
Lo scomparto della batteria degli apparecchi che incorporano le batterie, che sono concepite
per essere sostituite dall’utilizzatore, deve essere contrassegnato con il valore del voltaggio
della batteria e la polarità dei morsetti.
Il morsetto positivo deve essere indicato mediante il simbolo IEC 60417-5005 (2002-10)
mentre il morsetto negativo mediante il simbolo IEC 60417-5006 (2002-10).
7.6 Aggiunta:
7.12 Aggiunta:
Le istruzioni devono
– spiegare la funzione automatica, indicare qualsiasi limitazione (per i caricabatteria
automatici).
7.15 Aggiunta:
Le marcature, diverse da quelle associate alla batteria, devono essere posizionate sulla parte
dell’apparecchio che è collegata alla rete di alimentazione.
La marcatura specificata in 7.1, relativa alle caratteristiche nominali in uscita e in ingresso del
caricabatteria deve essere sulla targa della macchina stessa se tali caratteristiche non
soddisfano il corrispondente articolo della Parte 1.
45
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Le macchine che hanno batterie, le quali secondo le istruzioni possono essere sostituite
dall’utilizzatore, devono solamente avere l’isolamento principale tra le parti in tensione e la
superficie più interna dello scomparto della batteria. Nel caso in cui l’apparecchio possa
essere fatto funzionare senza le batterie, allora si richiedono l’isolamento doppio, interruttori
di blocco sull’involucro dello scomparto della batteria o l’isolamento rinforzato.
11 Riscaldamento
11.5 Aggiunta:
11.7 Aggiunta:
Si carica la batteria per il periodo di tempo indicato nelle istruzioni oppure per 24 h,
scegliendo il periodo più lungo. Si deve utilizzare la batteria con maggiore capacità Ah
consigliata dal produttore. All’inizio della prova, la batteria deve essere completamente
scaricata conformemente alle istruzioni.
15 Resistenza all’umidità
Questo articolo si applica ai caricabatteria incorporati nelle macchine.
18 Durata
Questo articolo non è applicabile.
19 Funzionamento anormale
19.1 Aggiunta:
Le macchine sono sottoposte anche alle prove dei par. da 19.B.101 a 19.B.105.
19.13 Aggiunta:
46
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
19.B.102 Negli apparecchi che hanno delle batterie che possono essere rimosse senza
l’aiuto di un utensile, e che hanno dei morsetti che possono essere cortocircuitati con una
barra diritta e sottile, i terminali della batteria sono cortocircuitati, essendo la batteria
completamente carica.
19.B.103 Le macchine con le batterie che sono sostituibili dall’utilizzatore sono alimentate
alla tensione nominale e fatte funzionare in condizioni di funzionamento normale ma senza
le batterie oppure in una posizione consentita dalla costruzione.
22 Costruzione
22.26 Sostituzione:
Le uscite elettriche del caricabatteria devono essere alimentate per mezzo di un trasformatore
di sicurezza e non devono essere collegate né a parti in metallo accessibili né a morsetti
messi a terra. L’isolamento tra le parti che funzionano alla bassissima tensione di sicurezza
(SELV) e le parti in tensione devono essere conformi alle prescrizioni relative all’isolamento
doppio o rinforzato.
La conformità si verifica mediante esame a vista e con le prove indicate per il doppio
isolamento o per l’isolamento rinforzato.
22.B.101 Il circuito di carica delle batterie con involucro separato deve essere costruito in
modo che sia fissato in modo sicuro a un supporto.
Le fessure a occhiello, i ganci e dispositivi simili, senza ulteriori mezzi per evitare che il
circuito di carica della batteria venga involontariamente rimosso dal supporto, non sono
considerati mezzi idonei per fissare con sicurezza il circuito di carica della batteria al
supporto.
47
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
T I
A
B C V R
T
IEC 2225/02
Legenda
A amperometro a lettura media
B caricabatteria
Ir
C condensatore con una capacit,à in farad, data da: 12,5
p f Ur
in cui:
lr = corrente nominale di uscita in corrente continua, in ampere;
I corrente di uscita
R resistenza variabile
T morsetti di uscita del caricabatteria
V voltmetro a lettura media
NOTA 101 Il condensatore può avere una capacità che devia dai valori calcolati di 20 %.
NOTA 102 Il condensatore può dover essere precaricato prima del funzionamento del caricabatteria.
48
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato AA
(normativo)
Il contenuto totale di solfato del cemento non deve superare il 4,0 % come SO 3 per peso del
cemento. Il solfato del cemento deve essere calcolato partendo dai contenuti noti di solfato
del cemento, degli aggregati (ove applicabile) e delle ceneri di combustibile polverizzato,
come stabilito dalle prove.
Le lastre possono essere realizzate con qualsiasi procedimento. Si deve evitare il più
possibile la fuoriuscita delle particelle più sottili dalla betoniera durante la costruzione. Una
lastra definita “compressa” deve essere realizzata solamente utilizzando una pressione non
inferiore a 7 MN/m² sull’intera superficie.
Dopo la colata, le lastre devono essere immagazzinate per evitare un’eccessiva perdita di
umidità, in particolare nelle prime fasi della maturazione.
Le lastre devono essere costruite con le seguenti dimensioni: 65 mm 600 mm 750 mm.
La deviazione massima da un bordo diritto di 750 mm posto in una posizione qualsiasi sul
rivestimento superficiale non deve superare i 2 mm. Non deve esserci alcuna preparazione
apposita per la levigatura della superficie di prova. La lastra dovrebbe essere costruita nelle
condizioni di produzione normali per uso commerciale.
49
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato BB
(normativo)
Il fissaggio delle tubature e degli accessori ai contenitori deve avere una protezione contro i
danni meccanici, se esse sono usate come specificato dal produttore.
Il sistema di svuotamento del contenitore deve essere dotato di una valvola manuale che sia
accessibile in modo facile e veloce. La posizione e il modo di funzionamento di questa valvola
devono essere chiaramente contrassegnati sull’esterno della macchina, vicino alla valvola
oppure su ciascun contenitore rimovibile.
Deve essere garantito meccanicamente che lo svuotamento del carburante avvenga in forma
liquida, a meno che il contenitore e il motore non siano predisposti per lo scarico diretto del
vapore. In questo caso, bisogna che anche lo scarico diretto del vapore sia meccanicamente
sicuro.
Nel caso in cui i contenitori siano installati in uno scomparto, il fondo di tale scomparto deve
avere delle aperture permanenti. La superficie totale di queste aperture di ventilazione deve
essere di almeno 200 cm² per consentire un’adeguata ventilazione dall’atmosfera esterna e
senza rischi per l’operatore.
I contenitori devono essere posizionati in modo che non siano esposti agli effetti dannosi del
calore, in particolare di quello prodotto dal motore e dal sistema di scarico. Questa
prescrizione può essere soddisfatta se la distanza tra il contenitore e il sistema di scarico è
pari almeno a 300 mm oppure se c’è una protezione adatta contro il calore che non impedisca
in alcun modo la ventilazione.
I contenitori devono essere installati nella macchina in modo che non siano né indebitamente
esposti all’abrasione o a colpi, né all’azione corrosiva dei prodotti impiegati nella macchina.
I contenitori e i loro collegamenti devono essere installati in modo che non vi siano delle
sporgenze al di fuori del raggio di azione della macchina.
– Una valvola di sicurezza di sfogo della pressione deve essere collegata alla zona del
vapore del contenitore. Se questi contenitori sono alloggiati in scomparti interni della
macchine, il lati di scarico della valvola di sfogo deve avere un tubo di uscita verso
l’atmosfera. Il gas deve essere espulso in sicurezza dallo scomparto del motore.
– Non deve essere possibile riempire i contenitori oltre l’80 % della loro capacità. Se i
contenitori sono alloggiati in scomparti interni delle macchine, il lato di scarico del
dispositivo che indica il livello massimo che assicura lo sfiato del gas nell’atmosfera, deve
terminare in una posizione prontamente visibile sulla parte esterna della macchina.
50
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
– I dispositivi che indicano il livello massimo che assicurano lo sfiato nell’atmosfera devono
essere concepiti in modo che l’orifizio di sfiato non abbia un diametro superiore a 1,5 mm
e che le parti del dispositivo non possono essere completamente rimosse durante le
normali funzioni di taratura.
– I dispositivi con il livello massimo di liquido devono essere adatti all’uso con GPL, devono
indicare il livello massimo di prodotto e non devono sfiatare verso l’atmosfera.
BB.1.3 Contenitori rimovibili
I contenitori rimovibili devono essere assicurati alla macchina in modo che sia possibile
toglierli solo intenzionalmente.
Se i contenitori sono rimovibili, i loro dispositivi di fissaggio devono permettere che siano
maneggiati con facilità e con l’installazione che sia controllabile dopo il cambio dei
contenitori.
I contenitori rimovibili, che incorporano una valvola di sicurezza di sfogo della pressione,
devono essere posizionati sulla macchina in modo che la valvola di sicurezza di sfogo della
pressione sia sempre in comunicazione con la zona del vapore sulla parte superiore del
contenitore. Ciò può essere ottenuto per mezzo di un sistema di posizionamento a perni che
accolga il contenitore quando lo stesso viene installato correttamente.
– Le tubature devono essere sistemate in modo da poter rilevare con facilità danni o
perdite;
– Le tubature devono essere installate in modo che non possano essere danneggiate dalla
parti calde del motore o dal sistema di smaltimento;
– Non devono essere utilizzati tubi completamente rigidi per collegare il contenitore
all’apparecchiatura del motore.
I tubi flessibili con pressione superiore a 0,1 MPa devono avere un sostegno almeno ogni
500 mm. I tubi rigidi devono avere un sostegno almeno ogni 600 mm.
I tubi, le condutture e tutti i collegamenti che funzionano con pressioni superiori a 0,1 MPa
devono essere adeguati per sopportare una pressione di esercizio pari a 2,4 MPa e devono
superare, senza scoppiare, una pressione di prova pari a 7,5 MPa. I tubi, le condutture e tutti
i collegamenti che funzionano con pressioni inferiori a 0,1 MPa devono superare, senza
scoppiare, una pressione di prova pari a cinque volte la pressione massima che si potrebbe
avere in servizio.
Si deve evitare una pressione eccessiva in ogni sezione delle tubature contenenti GPL in
forma liquida, tra due valvole di arresto che possono essere chiuse; per esempio, si può
utilizzare, se necessario, una valvola di sfogo della pressione o altri dispositivi adatti. Il gas
deve essere espulso in sicurezza dallo scomparto del motore.
51
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
BB.3 Apparecchiatura
L’alimentazione del gas deve essere automaticamente interrotta quando la macchina si ferma,
a prescindere dal fatto che il sistema di accensione sia stato spento o no.
Le valvole di sicurezza per lo sfogo della pressione e gli indicatori del livello di liquido devono
essere installati in modo che non possano scaricare verso l’operatore o verso componenti
della macchina che possono innescare un’accensione.
Tutti i componenti del sistema di alimentazione devono essere saldamente fissati alla
macchina.
52
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato CC
(normativo)
21 Resistenza meccanica
21.201 Si deve eseguire una prova di tipo dinamico su un dispositivo di protezione
sistemato nella macchina di pulizia per la quale è stato progettato, In alternativa, il
dispositivo di protezione può essere montato su un telaio di prova, purché il montaggio sia
lo stesso di quello sulla macchina di pulizia per la quale è stato progettato.
Si esegue la prova per determinare la resistenza alla flessione permanente della porzione del
dispositivo di protezione superiore sotto il quale siede l’operatore.
L’oggetto di prova deve avere una massa di 20 kg con una faccia di forma quadrata destinata
all’impatto con una dimensione laterale di 300 mm. Il lato destinato all’impatto deve essere di
legno di quercia o di legno di densità simile, spesso almeno 50 mm, con i bordi e gli angoli
con un raggio compreso tra 10 mm e 15 mm.
L’oggetto di prova deve essere posizionato in modo che, quando è in caduta libera, il lato
destinato all’impatto sia più o meno parallelo alla parte superiore del dispositivo di
protezione, in modo da non impattare con un angolo o con un bordo. Bisogna lasciar cadere
l’oggetto di prova per 5 volte da un’altezza di 1,5 m.
Una delle cadute deve avvenire da un punto con il centro dell’oggetto di prova che sia posto
verticalmente sopra il punto di seduta dell’operatore, attenendosi a quanto prescritto nella
ISO 5353 e, se applicabile, con il sedile nel suo punto intermedio di regolazione. Le altre 4
cadute devono essere effettuate da punti con il centro dell’oggetto di prova distanziato a caso
su un cerchio dal diametro di 600 mm, il cui centro sia posto verticalmente al di sopra del
punto di seduta dell’operatore.
NOTA È riconosciuto che in talune posizioni una porzione dell’oggetto in prova può sovrapporsi al bordo del
dispositivo di protezione superiore quando va a impattare.
22 Costruzione
22.201.1 I dispositivi di protezione della parte superiore devono coprire l’operatore
quando si trova nel posto di lavoro ed aziona i dispositivi di comando come forniti dal
produttore della macchina di pulizia.
53
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Le leve di comando (nella loro posizione neutra), qualsiasi pedale non protetto, i piedi e il
volante possono sporgere in direzione frontale fino a una distanza massima di 150 mm oltre
la proiezione verticale su di un piano orizzontale del margine del dispositivo di protezione
superiore (vedere Fig. CC.1). Non si tiene in considerazione il freno di stazionamento nella
posizione di “off”.
22.201.2 Il dispositivo di protezione deve essere costruito in modo che sia assicurata una
buona visibilità.
22.201.3 Le aperture sulla parte superiore del dispositivo di protezione superiore non
devono superare i 150 mm in una delle due dimensioni; vale a dire, lunghezza o larghezza.
150
Legenda
A retro della struttura anteriore
B vista virtuale del sostegno posteriore
C bordo del dispositivo di protezione superiore
54
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensioni in millimetri
600
20
B
A
Legenda
A linea limite di deformazione
B lato inferiore deformato
C area di misura della deformazione
D centro della posizione in piedi dell’operatore o del suo punto di seduta sul sedile, se applicabile, nel punto
intermedio di regolazione
600
20
B
A
Legenda
A linea limite di deformazione
B lato inferiore deformato
C area di misura della deformazione
D centro della posizione in piedi dell’operatore o del suo punto di seduta sul sedile, se applicabile, nel punto
intermedio di regolazione.
55
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato DD
(normativo)
Le principali sorgenti di rumore nelle macchine per la pulizia dei pavimenti sono: i motori, i
ventilatori, le spazzole e i cuscinetti.
Le macchine devono essere sottoposte a prova non in movimento con il sistema di trazione
spento. I motori e le unità ausiliarie funzionano alla velocità indicata dal produttore per il
funzionamento dell’apparecchiatura in assetto operativo. L’accessorio di pulizia funziona alla
sua velocità massima e non è a contatto con il suolo. Il sistema di aspirazione (se applicabile)
funziona alla sua massima potenza di aspirazione con la distanza tra il suolo e la bocca del
sistema di aspirazione che non supera i 25 mm. La macchina deve essere posta su una
superficie, conformemente a quanto indicato nei par. da [Link] a [Link], a seconda del
caso. La misurazione deve durare almeno 15 s.
56
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Il livello di potenza acustica deve essere fornito come dichiarazione di valore singolo,
dichiarando la somma di L WA e della rispettiva incertezza KWA , laddove l’emissione del livello
di pressione sonora supera gli 80 dB(A).
K pA K WA 1,5 t
dove:
57
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Il valore di σ P deve essere calcolato individualmente a partire dai risultati delle misure su
almeno le prime 5 macchine prodotte dopo la determinazione di s p per una campionatura di
macchine n 5. Siccome le variazioni nella produzione possono cambiare nelle condizioni
delle produzioni successive, si consiglia di calcolare σ P come segue:
p SF sp
Il valore necessario del fattore di sicurezza SF dipende dal rapporto tra s p e σ R così come
dalla dimensione del campione n come mostrato nella Tab. DD.1.
n sP R sP R
da 5 a 7 1,3 1,5
da 8 a 12 1,2 1,3
da 13 a 19 1,0 1,1
20 1,0 1,0
La dichiarazione relativa al rumore deve stabilire che i valori dell’emissione sonora siano stati
ottenuti attenendosi alle prescrizioni e alle procedure date. La dichiarazione del rumore deve
indicare con chiarezza quale prescrizione o procedura è stata usata per la misura, così come
i calcoli statistici.
Se intrapresa, la verifica deve essere portata a termine conformemente alla ISO 4871
utilizzando le stesse condizioni di montaggio, di installazione e di funzionamento utilizzate per
la determinazione iniziale dei valori di emissione sonora.
58
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato EE
(normativo)
Emissione di vibrazioni
EE.1 Riduzione delle vibrazioni
La macchina deve essere progettata e costruita in modo che i rischi risultanti dalle vibrazioni
prodotte dalla macchina stessa siano ridotti al minimo, tenendo in considerazione i progressi
della tecnica e la disponibilità di mezzi per ridurre le vibrazioni, in particolare alla fonte.
Le impugnature delle macchine con operatore a piedi devono essere progettate e costruite
in modo da ridurre al più basso livello ragionevolmente possibile le vibrazioni trasmesse agli
arti superiori dell’operatore.
– per tutte le macchine: il valore totale delle vibrazioni al quale è soggetto il sistema mano-
braccio, misurato conformemente alla ISO 5349-1 per le vibrazioni delle braccia,
alimentando la macchina alla tensione nominale o alla tensione nominale massima per
le macchine con una gamma di tensioni, se il valore totale delle vibrazioni supera i
2,5 m/s 2 . Qualora questo valore non superi i 2,5 m/s 2 , ciò deve essere indicato al posto
del valore di emissione e di incertezza, per esempio, dichiarando a h 2,5 m/s 2 ;
– in aggiunta, per le macchine con postazione e le macchine con conduttore a piedi con
un sediolo: la più elevata radice quadrata media dell’accelerazione ponderata alla quale è
sottoposto l’intero corpo, misurata conformemente alla ISO 2631-1, alimentando la
macchina alla tensione nominale e facendola funzionare in condizioni di funzionamento
normale, se il valore più elevato della radice quadrata dell’accelerazione ponderata
supera 0,5 m/s². Laddove questo valore non supera 0,5 m/s², ciò deve essere indicato al
posto del valore di emissione e di incertezza, per esempio, dichiarando a w 0,5 m/s²;
– l’incertezza relativa a questi valori conformemente ai criteri dati sopra.
Questi valori devono essere quelli realmente misurati sulla macchina in questione oppure
quelli stabiliti sulla base delle misure effettuate su di una macchina tecnicamente
paragonabile, che è rappresentativa della macchina che si sta producendo.
Per quanto riguarda le condizioni di funzionamento durante le misure e i metodi utilizzati per
le misure, bisogna specificare i riferimenti della Norma applicata (IEC 60335-2-72). La
macchina deve essere fatta funzionare mentre è caricata secondo la portata del peso lordo
del veicolo.
59
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato ZA
(normativo)
Questi provvedimenti sono normativi per i Paesi per i quali si applicano le corrispondenti
condizioni speciali nazionali, mentre sono informativi per gli altri Paesi.
60
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato ZC
(normativo)
Riferimenti normativi a pubblicazioni internazionali
con le relative Pubblicazioni Europee
I documenti citati nel seguito ai quali viene fatto riferimento, in tutto o in parte, nel presente
documento sono indispensabili per la sua applicazione. Per quanto riguarda i riferimenti
datati, si applica esclusivamente l’edizione citata. Per quanto riguarda i riferimenti non datati,
si applica l’ultima edizione del documento al quale viene fatto riferimento (comprese eventuali
Modifiche).
NOTA Quando la Pubblicazione Internazionale è stata modificata da modifiche comuni CENELEC, indicate con
(mod), si applica la corrispondente EN/HD Aggiungere:
61
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Allegato ZE
(informativo)
Allegato ZZ
(informativo)
La conformità alla presente Norma costituisce un mezzo per soddisfare i requisiti essenziali
della Direttiva/e interessata/e.
AVVERTENZA: Possono essere applicabili altri requisiti e altre Direttive ai prodotti che
rientrano nel campo di applicazione della presente Norma.
62
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Bibliografia
Aggiunta alla EN 60335-1:2012:
Nella versione ufficiale, per la Bibliografia, si devono aggiungere le seguenti note alle Norme
indicate:
_____________
63
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
64
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
65
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
FOREWORD
The text of document 61J/491/FDIS, future edition 3 of IEC 60335-2-72, prepared by SC 61J,
“Electrical motor-operated cleaning appliances for commercial use”, of IEC/TC 61, “Safety of
household and similar electrical appliances” was submitted to the IEC-CENELEC parallel vote
and approved by CENELEC as EN 60335-2-72:2012.
A draft amendment, which covers common modifications to IEC 60335-2-72, was prepared by
CLC/TC 61, “Safety of household and similar electrical appliances” and approved by
CENELEC.
– the title has been changed for better distinction with regard to EN 60335-2-67;
– the scope has been revised editorially to avoid misunderstandings;
– Clause 3 has been revised with regard to the requirements revised;
– the standard has been revised in general and updated regarding state-of-the-art, as far as
necessary, in particular some changes have been made to Clauses 15, 22, and 25;
– the markings and instructions (Clause 7) have been revised basically;
– a new Annex DD 'Emission of acoustical noise' was added; and
– a new Annex EE 'Emission of vibration' was added.
This part 2 is to be used in conjunction with the EN 60335-1:2012 and its amendments.
NOTE 1 When “Part 1” is mentioned in this standard, it refers to EN 60335-1.
When a particular subclause of Part 1 is not mentioned in this part 2, that subclause applies
as far as is reasonable. When this standard states “addition”, “modification” or “replacement”,
the relevant text in Part 1 is to be adapted accordingly.
NOTE 2 The following numbering system is used:
– subclauses, tables and figures that are numbered starting from 101 are additional to those in Part 1;
– unless notes are in a new subclause or involve notes in Part 1, they are numbered starting from 101, including
those in a replaced clause or subclause;
– additional annexes are lettered AA, BB, etc.
66
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Clauses, subclauses, notes, tables, figures and annexes which are additional to those in
IEC 60335-2-72:2012 are prefixed “Z”.
Attention is drawn to the possibility that some of the elements of this document may be the
subject of patent rights. CENELEC [and/or CEN] shall not be held responsible for identifying
any or all such patent rights.
This document has been prepared under a mandate given to CENELEC by the European
Commission and the European Free Trade Association, and supports essential requirements
of EU Directive(s).
For the relationship with EU Directive(s) see informative Annex ZZ, which is an integral part of
this document.
ENDORSEMENT NOTICE
The text of the International Standard IEC 60335-2-72:2012 was approved by CENELEC as a
European Standard with agreed common modifications pointed out by a vertical bar
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
CONTENTS
INTRODUCTION ................................................................................................................. 70
1 Scope .......................................................................................................................... 71
2 Normative references ................................................................................................... 72
3 Terms and definitions ................................................................................................... 72
4 General requirement ..................................................................................................... 76
5 General conditions for the tests .................................................................................... 76
6 Classification ................................................................................................................ 76
7 Marking and instructions ............................................................................................... 77
8 Protection against access to live parts .......................................................................... 82
9 Starting of motor-operated appliances ........................................................................... 82
10 Power input and current ................................................................................................ 82
11 Heating ........................................................................................................................ 82
12 Void ............................................................................................................................. 83
13 Leakage current and electric strength at operating temperature ..................................... 83
14 Transient overvoltages ................................................................................................. 83
15 Moisture resistance ...................................................................................................... 83
16 Leakage current and electric strength ........................................................................... 84
17 Overload protection of transformers and associated circuits .......................................... 85
18 Endurance .................................................................................................................... 85
19 Abnormal operation ...................................................................................................... 85
20 Stability and mechanical hazards .................................................................................. 86
21 Mechanical strength ..................................................................................................... 91
22 Construction ................................................................................................................. 93
23 Internal wiring ............................................................................................................... 98
24 Components ................................................................................................................. 98
25 Supply connection and external flexible cords ............................................................... 98
26 Terminals for external conductors ............................................................................... 100
27 Provision for earthing.................................................................................................. 100
28 Screws and connections ............................................................................................. 100
29 Clearances, creepage distances and solid insulation ................................................... 100
30 Resistance to heat and fire ......................................................................................... 100
31 Resistance to rusting .................................................................................................. 100
32 Radiation, toxicity and similar hazards ........................................................................ 100
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
INTRODUCTION
It has been assumed in the drafting of this International Standard that the execution of its
provisions is entrusted to appropriately qualified and experienced persons.
This standard recognizes the internationally accepted level of protection against hazards such
as electrical, mechanical, thermal, fire and radiation of appliances when operated as in
normal use taking into account the manufacturer's instructions. It also covers abnormal
situations that can be expected in practice and takes into account the way in which
electromagnetic phenomena can affect the safe operation of appliances.
This standard takes into account the requirements of IEC 60364 as far as possible so that
there is compatibility with the wiring rules when the appliance is connected to the supply
mains. However, national wiring rules may differ.
If an appliance within the scope of this standard also incorporates functions that are covered
by another part 2 of IEC 60335, the relevant part 2 is applied to each function separately, as
far as is reasonable. If applicable, the influence of one function on the other is taken into
account.
When a part 2 standard does not include additional requirements to cover hazards dealt with
in Part 1, Part 1 applies.
NOTE 1 This means that the technical committees responsible for the part 2 standards have determined that it is
not necessary to specify particular requirements for the appliance in question over and above the general
requirements.
This standard is a product family standard dealing with the safety of appliances and takes
precedence over horizontal and generic standards covering the same subject.
NOTE 2 Horizontal and generic standards covering a hazard are not applicable since they have been taken into
consideration when developing the general and particular requirements for the IEC 60335 series of standards. For
example, in the case of temperature requirements for surfaces on many appliances, generic standards, such as
ISO 13732-1 for hot surfaces, are not applicable in addition to Part 1 or part 2 standards.
An appliance that complies with the text of this standard will not necessarily be considered to
comply with the safety principles of the standard if, when examined and tested, it is found to
have other features that impair the level of safety covered by these requirements.
An appliance employing materials or having forms of construction differing from those detailed
in the requirements of this standard may be examined and tested according to the intent of
the requirements and, if found to be substantially equivalent, may be considered to comply
with the standard.
70
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
1 Scope
This clause of Part 1 is replaced by the following.
This International Standard deals with the safety of powered ride-on and powered walk-
behind machines intended for commercial indoor or outdoor use for the following
applications:
– sweeping,
– scrubbing,
– wet or dry pick-up,
– polishing,
– application of wax, sealing products and powder based detergents,
– shampooing
of floors with an artificial surface.
They may be equipped with a traction drive system. The following power systems are
covered:
71
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
This standard deals with the reasonably foreseeable hazards presented by machines that are
encountered by all persons.
2 Normative references
This clause of Part 1 is applicable except as follows.
3.1.9 Replacement:
normal operation
conditions under which the machine is operated in normal use, as intended by the
manufacturer
It denotes the load corresponding to the rated power input or the highest obtainable load of
all particular loads of the various functions that can be operated at the same time in
accordance with the manufacturer’s instructions. For machines provided with a seat or an
operator platform, a mass of 75 kg secured in position at the appropriate height is used to
simulate the operator in the most unfavourable position.
72
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Socket-outlets for accessories are loaded with a resistive load in accordance with the
marking.
PVC- or comparable flooring surfaces are considered to be suitable for establishing normal
operation. The peak of input occurring during the drying process of the chemical applied to
treat the surface is not taken as normal operation but is averaged by extending
measurements over a period of at least 10 min.
Prior to testing, the brush of the shampooing machine is conditioned by operating it for 15 min
on a clean, dry concrete surface. After running on the concrete surface, the brush is
immersed in a shampoo solution for at least 30 min.
The solution tank is filled and the machine is operated over a period of 10 min.
3.6.3
accessible part
Modification:
(1)
In EN 60335-1 Delete “and probe 18” .
3.101
traction drive
system used to propel the machine, e.g. by powered wheels
3.102
walk-behind machine
machine with or without a traction drive designed to be controlled by the operator walking
behind the machine
3.103
ride-on machine
machine with a traction drive and with an operator seat or a platform on which the operator
is sitting/standing during operation
(1) N.d.R. Le modifichi comuni apportate dal CENELEC al testo IEC si applicano non solo alla presente parte
seconda, ma anche alle parte generale 60335-1.
73
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
3.104
sulky (trailer)
removable trailing seat or stand-on platform with wheels or skids designed to carry an
operator in a sitting or standing position, while controlling a walk-behind machine with
traction drive
3.105
wet cleaning machine
machine for applying and sucking up liquids
3.106
water-suction cleaning machine
machine for sucking up liquids
3.107
motorized cleaning head
hand-held or hand-guided cleaning device connected to the machine, with an integrated
electrical motor
NOTE 1 to entry: The main cleaning head permanently attached is not regarded as a motorized cleaning head.
3.108
hopper
container to store picked up debris
3.109
parking brake
means, actuated by the operator in the normal operating position, to prevent a stationary
machine from moving
3.110
service brake
means for decelerating and stopping a machine, with a traction drive, from its ground travel
speed
3.111
operator presence control
OPC
control device that automatically interrupts the power, e.g. to a drive or an engine, when the
operator's actuating force is removed
NOTE 1 to entry: Such devices can be, for example, continuous action controls ("hold-to-run" controls) or seat
switches.
3.112
guard
part of the machine specifically designed to provide protection by means of a physical barrier,
such as, for example, a casing, a shield, a cover, a screen, a door, an enclosure or a fence;
other parts of the machine that fulfil a primarily operational function, such as, for example, the
frame of the machine, may also fulfil a protective function but are not referred to as guards
Note 1 to entry: Three main kinds of guards can be distinguished: fixed guards, interlocking moveable guards
and adjustable guards. Interlocking movable guards are required where frequent access is envisaged, while fixed
guards can be used where frequent access is not envisaged.
74
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
3.113
operator
person installing, operating, adjusting, cleaning, moving, or performing user maintenance on
the machine
3.114
gross vehicle weight
GVW
maximum allowable fully laden weight of the machine and its payload, as ready for use
NOTE 1 to entry: See 5.102 for further test conditions.
3.115
test solution
solution which consists of 20 g of NaCl and 1 ml of a solution of 28 % by mass of dodecyl
sodium sulphate in each 8 l of water
NOTE 1 to entry: The chemical designation of dodecyl sodium sulphate is C 12 H 25 NaSO 4 .
3.116
level surface
plane with a gradient up to and including 2 %
3.117
slope
inclined plane with a gradient greater than 2 % but not exceeding 20 %
3.118
maximum cleaning gradeability
maximum gradient according to manufacturer's instruction and as indicated on the machine,
on which the machine can be used safely for cleaning purposes
3.119
maximum transport gradeability
maximum gradient according to manufacturer's instruction, on which the machine can be used
safely for transport purposes
3.120
built-in charger
charger mounted on or into the machine and designed to operate only on or into the machine.
NOTE 1 to entry: Built-in chargers can also be called on-board chargers.
3.121
built-in charger with power supply function
component intended to provide power for charging, operation or both
3.122
commercial use
intended use of machines covered by this standard, i.e. not intended for normal housekeeping
purposes by private persons but which may be a source of danger to the public
75
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
4 General requirement
This clause of Part 1 is applicable except as follows:
Addition:
For the purposes of this standard, the term ‘appliance’ as used in Part 1 is to be read as
“machine”.
5.101 The test solution is to be stored in a cool atmosphere and used within seven days
after its preparation.
5.102 The GVW includes, if applicable, full clean water tanks, empty dirty water tanks (half
full for recycling systems), empty dust bags, hopper loaded at rated capacity, largest
recommended batteries, all options such as cords, hoses, wands, cleaning agents, brooms
and brushes.
For ride-on machines, the GVW includes a standard operator, weighing 75 kg.
5.103 Liquid containers of machines for wet scrubbing and shampooing are filled to the
highest level indicated by the manufacturer.
5.104 Machines that are designed to have a sulky are tested with the sulky including the
weight of a standard operator (75 kg) or without the sulky, whichever is the most
unfavourable condition.
6 Classification
This clause of Part 1 is applicable except as follows.
6.1 Replacement:
Machines shall be one of the following classes with respect to the protection against electric
shock:
– class I,
– class II, or
– class III.
Compliance is checked by inspection and by the relevant tests.
76
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
6.2 Addition:
Mains supplied and battery powered machines for indoor use intended for dry cleaning only
shall be at least IPX0. Other machines shall be at least IPX3.
– the business name and address of the manufacturer and, if applicable, his authorized
representative; any address shall be sufficient to ensure postal contact;
Addition:
– year of construction, i.e. the year in which the manufacturing process is completed;
NOTE 102 The year of construction can be part of the serial number.
Machines intended to be used indoors and powered by internal combustion engines shall be
marked in addition with the symbol according to Figure 106. It is acceptable to show this
symbol in monochrome colour.
77
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
7.1.102 Socket-outlets for accessories shall be marked with the maximum load in watts on
the socket-outlet or close to it.
7.6 Addition:
x%
maximum cleaning gradeability ‘x’
Devices used to start/stop operational functions of the appliance, if any, shall be distinguished
from other manual devices by means of shape, or size, or surface texture, or position, etc.
An indication that the device has been operated shall be given by:
– A tactile feedback or
– An audible and visual feedback.
NOTE Z1 The sound of the motor or sound of an actuator switching ON/OFF is regarded as audible feedback. The
stopping of the typical function (e.g. stopping of the vibration on the body of the appliance or of a part of it) is
regarded as tactile means.
NOTE Z2 Devices used to start/stop operational functions mean devices that are operated by the user to start/stop
the intended function of the appliance.
7.12 Modification:
This machine is not intended for use by persons (including children) with reduced physical,
sensory or mental capabilities, or lack of experience and knowledge.
Addition:
The front cover of the instructions shall include the substance of the following warning:
This wording may be replaced by symbols ISO 7000-0434 (2004-01) and either
ISO 7000-1641 (2004-01) or ISO 7000-0790 (2004-01).
78
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Children should be supervised to ensure that they do not play with the appliance.
In EN 60335-1 delete the paragraph beginning with “This appliance can be used…”.
– the business name and full address of the manufacturer and, if applicable, his authorized
representative;
– designation of series or type of the machine as marked on the machine itself, except for
the serial number;
NOTE 101 The designation of series or type can be abstracted, as long as the identification of the product is
ensured.
– the meaning of the symbols used on the machine and in the instructions;
– drawings, diagrams, descriptions and explanations necessary for the safe use,
maintenance and repair of the machine and for checking its correct functioning;
– technical data including the markings on the machine;
– information regarding putting into service, safe operation, handling, transportation, and
storage of the machine taking into account its GVW;
– instructions to enable adjustment and maintenance to be carried out safely, including the
protective measures that should be taken during these operations;
– the conditions in which the machine meets the requirement of stability during use,
transportation, assembly, dismantling when out of service, testing or foreseeable
breakdowns;
– the procedure to be followed to prevent unsafe situations in the event of accident (e.g.
contact with or spillage of detergents, battery acid, fuel or oil) or equipment breakdown
(such as flat tire or component failure);
– the substance of the following:
This machine is intended for commercial use, for example in hotels, schools, hospitals,
factories, shops, offices and rental businesses.
The instructions shall indicate the type and frequency of inspections and maintenance
required for safe operation, including preventive maintenance measures. They shall, if
applicable, give the specifications of the spare parts if they affect the health and safety of the
operator.
79
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
– for battery powered machines, instructions regarding the precautions to be taken for safe
charging;
– precautions to be taken when changing brushes or other attachments;
– information on the detergents or other liquids that may be used including the choice and
use of personal protective equipment (PPE);
– essential characteristics of auxiliary equipment which may be fitted to the machine;
– information regarding safe disposal of batteries;
– information on the seat adjustment and related parts;
– if split rims are used for pneumatic tyres, instructions shall be given for the safe change of
tyres.
For machines having a traction drive and a GVW exceeding 100 kg, the instructions shall
also include the substance of the following:
– in order to prevent unauthorized use of the machine, the power source shall be switched
off or locked, for example by removing the key of the main switch or the ignition key.
For machines with a traction drive that are designed to be used on slopes, the instructions
shall also include the substance of the following:
80
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
– WARNING Do not use for cleaning purposes on surfaces having a gradient exceeding
that marked on the machine.
NOTE 2 If the machine is marked for use on surfaces having a gradient up to and including 2 %, this
warning can be replaced by the following:
Instructions for ride-on machines fitted with hazardous exposed moving side brushes shall
also include the substance of the following:
– WARNING Always ensure that the warning light is switched on when the hazardous
exposed side brushes are moving.
Instructions for mains operated machines shall also include the substance of the following:
– WARNING Do not allow the supply cord to come into contact with the rotating brushes.
Instructions for machines having a current-carrying hose for dry suction, operating at other
than safety extra-low voltage, shall also include the substance of the following:
– WARNING This hose contains electrical connections: do not use it to collect water and
do not immerse in water for cleaning.
Instructions for ride-on machines shall also include the substance of the following, if
applicable:
– WARNING Do not use the machine without a falling object protective structure (FOPS)
in areas where it is likely that the operator is hit by falling objects.
Instructions for internal combustion engine powered machines using LPG shall also include
the substance of the following:
The instructions shall provide information on airborne noise emission as indicated in DD.2.7.
The words “Original instructions” shall appear on the language version(s) verified by the
manufacturer.
7.14 Addition:
81
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
8.1 Addition:
8.2 Modifications:
In EN 60335-1 replance in the 3 rd sentence, replace “test probes of EN 61032” by “test
probe B of EN 61032”.
In the 4 th sentence, replace “test probe B and probe 18 of EN 61032 are” by “test probe B of
EN 61032 is”.
It shall only be possible to start the machine by intended actuation of a control device
provided for the purpose. The same requirement applies when restarting the machine after a
stoppage, whatever the cause. This requirement only applies to components where the
unexpected starting might cause a hazard. It does not apply to components such as suction
units, pumps, etc.
11 Heating
This clause of Part 1 is applicable except as follows.
11.3 Addition:
If it is necessary to disassemble the machine for fitting these thermo-couples and related
wiring, the input shall be measured before and after fitting, at the lowest possible load, for
example, with closed suction openings, with brushes not in contact with the floor, with
declutched drive, etc., to check if the assembling has been accomplished properly.
11.5 Addition:
For battery powered machines, the test is carried out commencing with a fully charged
battery.
82
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
11.7 Addition:
12 Void
13.2 Addition:
For class I appliances where several motors operate at the same time, the leakage current
shall not exceed 3,5 mA.
14 Transient overvoltages
This clause of Part 1 is applicable.
15 Moisture resistance
This clause of Part 1 is applicable except as follows.
15.1 Modification:
The enclosure of the machine shall provide the degree of protection against moisture in
accordance with the classification of the machine, except for batteries.
Addition:
For mains supplied machines used outdoors, the tests referred to in 15.1.1 shall be carried
out with suction devices operating.
15.2 Addition:
Mains supplied machines including liquid containers, with a GVW up to 100 kg, are tilted with
the full container into the most unfavourable horizontal position, and left in this position for
5 min.
Motorized cleaning heads of water-suction cleaning machines are placed in a tray, the
base of which is level with the surface supporting the machine. The tray is filled with the test
solution to a level of 5 mm above its base, this level being maintained throughout the test.
– wet cleaning machines, except shampooing machines, are operated 10 min under
normal operation on a floor of paving slabs with a smooth surface that are fastened to
the bottom of a tray. At the beginning of the test, the tray is filled with the test solution to
a level of approximately 5 mm above the surface of the floor;
– shampooing machines are operated 20 min under normal operation;
– the water suction cleaning machine including the motorized cleaning head is operated
until its liquid container is completely full and afterwards for a further 5 min.
83
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
All machines with a liquid container shall be subjected with attached cord to the overflow test
using the test solution.
After each of these tests, the machine shall withstand the electric strength test of 16.3.
There shall be no trace of liquid on insulation that reduces the clearances or creepage
distances below the values specified in Clause 29.
15.3 Addition:
If it is not possible to place the whole machine in the humidity cabinet, and to comply with the
requirements of 4.1 of IEC 60068-2-78, it is also sufficient to monitor the required climate
conditions at the relevant locations in the machine.
The following test is not applicable to motorized cleaning heads of class III construction
having a working voltage up to 24 V.
The motorized cleaning head is subjected to an impact test as described in IEC 60068-2-75,
the value of the impact being 2 J. The motorized cleaning head is rigidly supported and
three blows are applied to every point of the enclosure that is likely to be weak.
It is then subjected to the free fall test procedure 1 of IEC 60068-2-31. It is dropped
4 000 times from a height of 100 mm onto a steel plate having a thickness of not less than
15 mm. It is dropped
The motorized cleaning head is to be operated in a flat-bottomed vessel filled with a saline
solution of water containing approximately 1 % NaCl so that a depth of 3,0 mm of water is
maintained. The vessel is to be a size such that the motorized cleaning head moves about
freely; and is to be operated:
– without connection to the floor treatment machine for 15 min, if applicable; and
– connected to the floor treatment machine until the machine has picked up as much water
as its capacity holds or for 5 min, whichever occurs sooner.
The motorized cleaning head shall then withstand the electric strength test of 16.3, the
voltage being applied between the live parts and the test solution. There shall be no trace of
liquid on insulation that reduces the clearances or creepage distances below the values
specified in Clause 29.
84
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
16.3 Addition:
Current-carrying hoses, except for their electrical connections, are immersed for 1 h in a
saline solution of water containing approximately 1 % NaCl, at a temperature of 20 °C 5 °C.
While the hose is still immersed, a voltage of 2 000 V is applied for 5 min between each
conductor and all the other conductors connected together. A voltage of 3 000 V is then
applied for 1 min between all the conductors and the saline solution.
– each circuit shall be protected against short-circuit or overload by a protective device, for
example by fuses, overcurrent switches, protectors with relays or contactors;
– a single protective device may be used for more than one circuit if the sum of the
working currents of the connected circuits does not exceed 16 A;
– for traction drive motors denoted for switching in series or in parallel, a single protective
device may be used;
– the protective device shall be located close to the point of feeding the circuit. If this is
impossible, the unprotected length of the wiring shall be as short as possible.
Protective devices may be used also for switching and control purposes in normal
operation if their construction is adequate (allowable current capacity for inrush-current,
switching rate, etc.).
18 Endurance
This clause of Part 1 is not applicable.
19 Abnormal operation
This clause of Part 1 is applicable except as follows.
19.1 Addition:
19.7 Addition:
Battery powered machines and/or their electrical components shall be capable of being
supplied at 0,7 times rated voltage without impairing the safety requirements of this
standard.
The requirements are deemed to be met if an overcurrent protection, fuse or any other safety
device interrupts the circuit before the allowed temperature of the windings is reached.
85
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Motorized cleaning heads are tested with the rotating brush or similar device locked for
30 s.
19.13 In the second paragraph add “, 22.105 and 22.115” after “20.2”.
19.101 Machines having containers that are provided with shut-off device(s) or valve(s) are
again subjected to the test of 15.2.
Stop valves or other fluid shut-off devices are made inoperative. If two or more independent
shut-off devices are provided, only one of them is made inoperative at a time, provided that
they have passed the test of operating 3 000 times satisfactorily. Otherwise, all devices that
failed are made inoperative.
Care shall be taken to suck up an air-liquid mixture to prevent overloading of the motor of the
suction unit. The input power shall be observed to avoid overloading.
After this test, the machine shall be subjected to the electrical strength test of 16.3. Inspection
shall show that water has not entered the machine to any dangerous extent. In particular,
there shall be no trace of water on the electrical insulation that reduces the clearance or
creepage distances below the limits specified in Clause 29.
20.1 Replacement:
Machines and their components and fittings shall have adequate mechanical stability when in
use.
Machines provided with doors or covers that can be opened without a tool are tested with the
doors or covers open or closed, whichever is the more unfavourable. Doors or covers that can
be opened only with the aid of a tool remain closed.
Machines intended to be filled with liquid by the user in normal use are tested empty and
tested again completely filled with water.
The machine is placed with the motor switched off, in the normal position of use on a gradient
of 10 % or the maximum climbing capacity as indicated on the machine, whichever is greater,
in the most unfavourable direction. During the test, the parking brake, if any, shall be applied
and the wheels or rollers shall be blocked. Cords shall be reeled and positioned on the
machine at the normal storing place, if applicable.
20.2 Replacement:
Compliance is checked by inspection, by the test of 21.1 and by applying a force not
exceeding 5 N by means of a test probe that is similar to test probe B of EN 61032 but having
a circular stop face with a diameter of 50 mm, instead of the non-circular face.
NOTE 101 For some machines, complete protection is impracticable.
86
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Protective enclosures, guards and similar parts shall be non-detachable parts and shall
have adequate mechanical strength.
NOTE 102 Enclosures that can be opened by overriding an interlock by applying the test probe are considered to
be detachable parts.
In particular
– cog and chain wheels and belt pulleys shall be enclosed and the inlet openings of chains
or belts shall be guarded;
– slots, keys, screws, etc., on rotating or moving parts shall be enclosed or guarded by
smooth and rounded guards;
– shaft ends and similar rotating parts shall be protected if they protrude by more than a
quarter of their diameter, except rounded shaft ends shorter than 50 mm;
– places where crushing or cutting could occur shall be avoided or covered;
– protective covers or guards shall be sufficiently far from moving parts or shall be so
designed that an access by hand or foot is prevented.
Covers or guards are not needed for the bristles of rotating brushes or brooms. The solid
parts of rotating brushes that are accessible during operation shall, however, be protected.
Covers or guards are also not needed for rotating brushes or similar devices and to moving
parts of machines if they become accessible during converting the machine to another
application by changing of attachments.
The unintentional closing or slamming of side walls, lids, covers, etc., that could cause injury
shall be prevented.
Wheels or rollers for the traction drive or the transport of machines shall be located or
protected as to prevent injury to the feet of the operator.
The safety distances given in ISO 13857, except Table 5, shall be taken into account. In
particular, it shall not be possible to touch moving parts from the operator’s position.
For machines provided with movable devices such as those intended for varying the tension
of belts, the test with the test probe is carried out with these devices adjusted to the most
unfavourable position within their range of adjustment. If necessary, belts are removed.
It shall not be possible to touch dangerous moving parts with this test probe.
87
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
20.101 Machines with traction drive and a GVW exceeding 100 kg shall be equipped with:
– a device to prevent unauthorised switching-on the driving and the operational functions,
for example a key-operated switch, mechanical locking means or removable control
handles;
– a switch-off device for the driving operation, which can be operated rapidly without danger
from the operator's position, in case the controls for normal operation fail. This switch-
off device can be an interruption of the mechanical or electrical drive.
It is allowed to combine these devices into one device, for example a key-operated switch.
20.102 Pedals shall be arranged so that they can be operated without risk of confusion.
Their surface shall be slip-resistant and easy to clean.
20.103 Walk-behind machines shall not exceed a maximum speed of 6 km per hour.
20.104 Walk-behind machines with traction drive that are designed to be used on slopes
having a gradient exceeding 2 % shall be equipped with a parking brake function. This
function may be realized by a separate parking brake or the switched-off traction drive.
The parking brake function shall be capable of holding the machine on a slope with a
gradient of 10 %, or the maximum cleaning or transport gradeability, whichever is greater.
The machine, with the parking brake applied or the traction drive switched off, is placed on
a slope of dry paving slabs with a smooth surface with a gradient of 10 % or the maximum
cleaning or transport gradeability, whichever is greater.
The parking brake, if any, is applied with a force not exceeding 200 N.
The machine is operated while loaded to the GVW rating. If the machine is designed for a
sulky, the load shall be increased with an additional mass of 75 kg, replacing the operator on
the sulky.
20.105 Fittings for the coupling of a sulky with a seat or a platform shall be so designed that
they are easily operable and cannot become disconnected unintentionally. Towing bars shall
be clear of the floor.
The pulling force of the connection between the towing machine and the sulky, loaded with
an additional mass of 150 kg, shall be measured on a level surface when accelerating the
machine up to the maximum speed. This connection shall withstand five times the measured
pulling force.
20.106 A sulky shall have non-slip foot rests and shall be so designed that if the machine
reverses, the operator cannot become jammed between the machine and the sulky.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
20.107 Ride-on machines shall not exceed a maximum speed of 25 km per hour.
– the traction drive can only be started after the operator has taken place on the provided
seat or platform;
– the traction drive cannot be started without an intentional action.
Compliance is checked by inspection, by functional tests and by measurements on a level
surface.
20.108 Ride-on machines shall have a horn controlled by the operator. If fitted with
hazardous exposed moving side brushes, they shall also have a warning light.
The warning light shall be of the appropriate colour (e.g. yellow), taking into account
ISO 3864-1, national requirements, and the environment where the machine is to be used.
The construction of the machine shall, as far as possible, not impair the visibility of the
operator.
20.109 Ride-on machines shall be equipped with a parking brake function. This function
may be realised by a separate parking brake or the switched-off traction drive. The parking
brake function shall be capable of holding the machine on a slope with a gradient of 10 %, or
the maximum cleaning or transport gradeability, whichever is greater.
The machine, with the parking brake applied or the traction drive switched off, is placed on
a slope of dry paving slabs with a smooth surface with a gradient of 10 % or the maximum
cleaning or transport gradeability, whichever is greater.
20.110 Ride-on machines shall be equipped with a service brake function. This function
may be realised by a separate service brake or the traction drive.
It shall not be possible for the operator to disconnect the traction drive motors when they
are used as service brakes.
The machine, loaded with a mass of its maximum capacity including the operator (75 kg), is
operated at maximum speed on a level surface of dry paving slabs with a smooth surface.
The service brake function is applied.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
20.111 On ride-on machines with a traction drive and with accessible moving parts,
switches shall be so located that inadvertent switching-on is unlikely to occur.
20.112 Ride-on machines with an operator platform shall have adequate front and side
protection for the operator, either by the location and arrangements of the platform or by
guards, etc. The handles of the controls shall be located inside the protected area unless a
special protection is provided for the hands. The platform shall be non-slip and shall have
protection against slipping off.
20.113 Ride-on-machines with an operator seat shall enable the operator to maintain a
stable position on the seat, shall have strong foot rests, and, if necessary, a mounting step.
If the machine has a mounting step, the machine shall provide sufficient hold for the operator
to reach the seat easily.
20.114 Hopper
– check valves or similar functions within the control valves of hydraulic or pneumatic lifting
equipment;
– self-locking actuators or automatically engaging latches;
– mechanical safety mechanisms.
During normal operation, the hopper shall not drop faster than 0,6 m/s.
If persons have to enter beneath the elevated or tilted hopper when used as intended and
under conditions foreseen by the manufacturer (e.g. maintenance, cleaning, inspection) it is
necessary to provide a safety device to prevent unintentional lowering.
90
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
It shall be prevented that objects are ejected by the main-broom when the hopper is lifted.
Objects ejected by side brushes are not considered to be a risk.
The emptying operation of a hopper that is designed to be emptied by mechanical force shall
not cause a danger to the operator.
Compliance is checked by inspection and functional test. The machine shall be operated while
loaded to the GVW rating.
If a fuel tank is within or contiguous to the engine compartment and excessively high
temperatures are likely to occur, the tank and/or filling arrangement shall be isolated from the
electrical and exhaust systems by suitable protection, e.g. a separate enclosure or baffles.
The tank location and facilities for filling shall be such that spillage or leakage will not drain
onto electrical or exhaust system parts.
20.116 Internal combustion engine powered machines using liquefied petroleum gas
Internal combustion engine powered machines using liquefied petroleum gas (LPG) shall be
constructed in accordance with the additional requirements specified in Annex BB.
Requirements for the LPG container itself are not part of this standard.
21 Mechanical strength
This clause of Part 1 is applicable, except as follows.
Machines and their components and fittings shall have adequate mechanical strength and be
constructed to withstand such rough handling that may be expected in normal use, during
transportation, assembly, dismantling, scrapping and any other action involving the machine.
21.101 Those parts of the machine that are subjected to impact in normal use are tested as
follows.
If failure of the part subject to impact would cause a failure to comply with this specification,
any spot of the machine that may be exposed during normal operation to impacts or blows is
subjected to a single blow with an impact energy of 6,75 J. The impact stress on the free-
standing machines is exerted by a steel sphere with a diameter of 50,8 mm and mass of
0,535 kg dropped from a height of 1,3 m or hanging on a string acting as a pendulum, falling
from a height of 1,3 m.
91
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
The hose is placed between two parallel steel plates each having a length of 100 mm, a width
of 50 mm and the edges of the longer sides rounded with a radius of 1 mm. The axis of the
hose is positioned at right angles to the longer sides of the plates. The plates are placed at a
distance of approximately 350 mm from one end of the hose.
The steel plates are pressed together at a rate of 50 mm/min 5 mm/min until the applied
force is 1,5 kN. The force is then released and the electric strength test of 16.3 is carried out
between the conductors connected together and the saline solution.
One end of the hose is attached to the connecting rod of the crank mechanism shown in
Figure 102. The crank rotates at 30 revolutions per minute resulting in the end of the hose
moving horizontally backwards and forwards over a distance of 300 mm.
The hose is supported by a rotating smooth roller over which a belt of abrasive cloth moves at
a speed of 0,1 m/min. The abrasive is corundum grit size P100, as specified in ISO 6344-2.
A mass of 1 kg is suspended from the other end of the hose, which is guided to avoid rotation.
In the lowest position, the mass has a maximum distance of 600 mm from the centre of the
roller.
After the test, basic insulation shall not be exposed and the electric strength test of 16.3 is
carried out between the conductors connected together and the saline solution.
The end of the hose intended to be connected to the motorized cleaning head is attached to
the pivoting arm of the test equipment shown in Figure 103. The distance between the pivot
axis of the arm and the point where the hose enters the rigid part is 300 mm 5 mm. The arm
can be raised from the horizontal position by an angle of 40° 1°. A mass of 5 kg is
suspended from the other end of the hose or from a convenient point along the hose so that
when the arm is in the horizontal position, the mass is supported and there is no tension on
the hose.
NOTE It can be necessary to reposition the mass during the test.
The mass slides against an inclined plate so that the maximum deflection of the hose is 3°.
The arm is raised and lowered by means of a crank that rotates at a speed of (10 1) r/min.
The test is carried out for 2 500 revolutions of the crank after which the fixed end of the hose
is turned through 90° and the test continued for a further 2 500 revolutions. The test is
repeated in each of the other two 90° positions.
After 10 000 revolutions, the hose shall withstand the electric strength test of 16.3.
92
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
If the hose ruptures before 10 000 revolutions are achieved, the flexing test is terminated. The
hose shall still withstand the electric strength test of 16.3.
One end of the hose is held in a horizontal position with the remainder of the hose freely
suspended. The free end is rotated in cycles, each cycle consisting of five turns in one
direction and five turns in the opposite direction, at a rate of 10 turns per minute.
After the test, the hose shall withstand the electric strength test of 16.3 and shall not be
damaged to such an extent that compliance with this standard is impaired.
A 600 mm length of hose is bent as shown in Figure 104 and the ends are tied together over a
length of 25 mm. The hose is then placed for 2 h in a cabinet having a temperature of
̶ 15 °C 2 °C. Immediately after the hose is removed from the cabinet, it is flexed three times,
as shown in Figure 105, at a rate of one flexing per second.
There shall be no cracks or breaks in the hose and it shall withstand the electric strength test
of 16.3. Any colour change of the hose is not considered as a failure.
22 Construction
This clause of Part 1 is applicable except as follows.
22.6 Addition:
Machines shall be so constructed that neither water nor foam from detergents can penetrate
into the motor or come in contact with live parts.
22.7 Replacement:
Pressurized hoses, lines and components shall be located or shielded so that in the event of
rupture, the fluid cannot be discharged directly on to and cause a hazard for the operator
when in the operating position.
22.32 Addition:
Machines applying vacuum for picking up of dirt shall be so constructed that windings, internal
wiring and electrical connections are not subjected to deposition of dust or dirt entering with
the air that is drawn in.
22.35 Addition:
These parts are subject to the hammer test of Clause 21. If this insulation does not meet the
requirement of 29.3, these are subject to the following impact test.
93
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
A sample of the covered part is conditioned at a temperature of 70 °C 2 °C, for seven days
(168 h). After conditioning, the sample is allowed to attain approximately room temperature.
Inspection shall show that the covering has not shrunk to such an extent that the required
insulation is no longer given or that the covering has not peeled off, so that it may move
longitudinally.
After this, the sample is maintained for 4 h at a temperature of –10 °C 2 °C. While still at
this temperature, the sample is then subjected to impact by means of the apparatus shown in
Figure 101. The weight "A", having a mass of 0,3 kg, falls from a height of 350 mm on to the
chisel "B" of hardened steel, the edge of which is placed on the sample.
One impact is applied to each place where the insulation is likely to be weak or damaged in
normal operation, the distance between the points of impact being at least 10 mm.
After this test, it shall show that the insulation has not peeled off and an electric strength test
as specified in 16.3 is made between metal parts and metal foil wrapped round the insulation
in the required area.
22.40 Modification:
nd
Delete the 2 paragraph and the note.
22.101 Machines shall be constructed so as to prevent the penetration of objects from the
floor, which may impair the safety of the machine.
Live parts shall be at least 30 mm distance from the surface of the floor, measured in vertical
direction through existing holes.
22.102 For battery powered machines, secondary circuits shall not rely upon the chassis for
electrical continuity. Non-SELV voltages shall be fully isolated from accessible conductive
parts.
Circuits for lighting or signalling may be installed with single-pole wiring and using the body if
such circuits are firmly isolated from circuits of operational functions.
Plug connection devices are considered to produce sparks only if they are employed for
emergency switching.
94
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
22.104 Battery powered machines shall not cause a hydrogen gas explosion risk during
charging of batteries. This requirement is met by the following:
22.105 It shall not be possible to drive battery powered machines during charging of
batteries, except those with built-in battery chargers with power supply function.
22.106 Machines with batteries shall be designed in such a way that electrolyte leakage
from the battery does not impair compliance with this standard; in particular there shall be no
trace of electrolyte on insulation that reduces clearances or creepage distances below the
values specified in Clause 29.
The battery housing shall be designed and constructed in such a way as to prevent the
electrolyte being ejected on to the operator and to avoid the accumulation of vapours in
places occupied by operators.
22.107 Class I and class II appliances shall be equipped with a mains isolating switch that
ensures all-pole disconnection according to overvoltage category III conditions.
For built-in battery chargers, this all-pole disconnection can be realised by pulling the plug.
The following circuits need not be disconnected by the supply disconnecting device:
95
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
22.108 Machines shall be constructed so that parts related to the driving operation, such as
the seat, steering wheel and controls, are in accordance with the relevant ergonomic
principles of ISO 3411. The distance between the seat, if any, and the control devices must
be suitable or capable of being adapted for the operator.
22.109 Machines shall be constructed so that operator cabins are adequately ventilated in
order to avoid the accumulation of exhaust gases or lack of oxygen. It shall be possible to
evacuate the cabin rapidly. An emergency exit shall also be provided in an appropriate
direction which is different from the one of the normal exit.
NOTE Examples of suitable exits are a second door, a window designed specifically for this purpose or an
aperture in the cabin roof.
The opening to permit passage of a person shall be at least 400 mm by 600 mm.
22.110 Where it is likely for the operator to be hit by falling objects, ride-on machines shall
be provided with a falling objects protection system (FOPS). This system shall have an
adequate deformation limit volume (DLV).
22.111 When split rims are used with pneumatic tyres, the machine shall be provided with
devices to prevent the user from separating the rims of the wheel before removing the wheel
from the axle, e.g. by welded nuts or screws removable with the aid of a special tool only.
22.112 Guards
Fixed guards shall be secured by systems that can be opened or removed only with tools,
and shall be incapable of remaining in place without their fixings, if applicable.
Their fixing systems shall remain attached to the guards or to the machine when the guards
are removed, with the exception of fixing systems that can remain detachable without
impairing safety. This does also not apply if, after removal of the fixing systems, or if the
component is incorrectly repositioned, the machine becomes inoperative or is obviously
incomplete.
NOTE This requirement does not necessarily apply to fixed guards that are only liable to be removed, for
example, when the machine is completely overhauled, is subject to major repairs or is dismantled for transfer to
another site. For the same reason, it is not necessary to apply the requirement to the casings of machinery
intended for use by laymen, where the manufacturer’s instructions specify that the repairs requiring removal of
these casings are only to be carried out in a specialist repair workshop. In that case, fixing systems can be used
that are not easy to remove.
If movable guards are interlocked, the interlocking devices shall prevent the start of
hazardous machine functions until the guards are fixed in their position, and give a stop
command whenever they are no longer closed.
Interlocking movable guards shall, as far as possible, remain attached to the machine when
open and they shall be designed and constructed in such a way that they can be adjusted
only by means of an intentional action.
96
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Interlocking movable guards shall be designed in such a way that the absence or failure of
one of their components prevents starting or stops the hazardous functions of the machine.
Adjustable guards may be used only to restrict access to those areas of the moving parts
strictly necessary for the work. They shall be manually or automatically adjustable based on
the type of work involved and shall be adjustable without the aid of a tool.
22.113 Machines shall be designed in such a way to avoid incorrect mounting, if this can
lead to an unsafe situation. If this is not possible, information on the correct mounting shall be
given directly on the part and/or the enclosure.
22.114 For machines where the operator is required to use personal protective equipment
(PPE), controls shall be designed in such a way that they can be operated safely.
22.115 On machines with combustion engines, the engine exhaust shall not be directed
towards the operator.
On machines equipped with a cabin for the operator, the engine exhaust shall not be directed
towards the cabin or the air inlet to the cabin.
22.116 If machines are provided with shut-off devices, the devices shall prevent the liquid
level from exceeding the maximum allowed level.
22.117 Machines with traction drive shall be provided with an OPC to prevent unintentional
movement of the machine.
If compliance relies on the operation of an electronic circuit and the traction drive is controlled
by an OPC, the functional test is repeated under the following conditions applied separately:
– the fault conditions in a) to g) of 19.11.2 applied one at a time to the electronic circuit;
– the electromagnetic phenomena tests of [Link] and [Link] applied to the appliance.
It shall not be possible to activate the traction drive unintentionally.
If the electronic circuit is programmable, the software shall contain measures to control the
fault/error conditions specified in Table R.1 and is evaluated in accordance with the relevant
requirements of Annex R.
97
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Alternatively, the OPC shall provide an adequate performance level, determined according to
ISO 13849-1 or ISO 25119, or an adequate safety integrity level, determined according to
IEC 62061. In this case, compliance is checked by inspection and functional test, without the
repetition as required above. It shall not be possible to activate the traction drive
unintentionally.
23 Internal wiring
This clause of Part 1 is applicable.
24 Components
This clause of Part 1 is applicable, except as follows.
24.1.3 Addition:
Switches for frequent operation, mains isolating switches and switches for machines that are
supplied by safety-extra-low voltage or by batteries shall be tested for 50 000 cycles of
operations.
24.101 Components for machines with a traction drive shall be of adequate construction so
that they are able to withstand any impact or vibrations occurring during operation, without
impairing their performance. Switches or other controls shall not change their switching
position under the effects of impacts or vibrations.
24.102 The contacts of switches, contactors in circuits of the braking-system, etc., that are
supplied at a rated voltage of up to 48 V, and contacts in circuits for self-excited electric
braking shall have highly reliable conductivity (for example, self-cleaning contacts).
25.1 Addition:
Machines classified as IPX4, IPX5 or IPX6 shall not be provided with an appliance inlet,
unless both inlet and connector have the same classification as the machine when coupled or
separated, or unless inlet and connector can only be separated by the use of a tool and have
the same classification as the machine when coupled.
Machines provided with an appliance inlet shall also be provided with an appropriate cord set.
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NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
25.7 Replacement:
– Polychloroprene sheathed
Their properties shall be at least those of ordinary polychloroprene sheathed cords (code
designation 60245 IEC 57);
– Cross-linked polyvinyl chloride sheathed
Their properties shall be at least those of cross-linked polyvinyl chloride sheathed cords
(code designation 60245 IEC 87);
NOTE 101 These cords are suitable for machines when they can come into contact with hot surfaces. Due to
the composition of the conductors, the cords are suitable for applications where high flexibility is required.
25.14 Addition:
25.15 Modification:
1 30 0,1
1 and 4 60 0,25
4 125 0,40
Addition:
The test is also applied to the cord in the cord set for machines classified as IPX4 or higher
that are provided with an appliance inlet. The cord set is fitted to the appliance inlet prior to
the commencement of the test.
99
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
29.2 Addition:
30.1 Addition:
30.2 Addition:
31 Resistance to rusting
This clause of Part 1 is applicable.
100
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensions in millimetres
C A
12,3
B
12,1
A
10
26
350
12,0 R1
30
D B
30
40
E IEC 1272/02
Key
A weight
B chisel
C fixing arm
D sample
E base having mass of 10 kg
101
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensions in millimetres
A
R 60
R 150
1 kg
IEC 887/02
Key
A crank mechanism
B connecting rod
C roller, diameter 120 mm
D abrasive cloth belt
102
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensions in millimetres
300 ± 5
40°
C
5 kg
5 kg
IEC 2827/02
Key
A crank mechanism
B arm
C inclined plane
Dimensions in millimetres
25
103
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Intermediate position
104
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annexes
The annexes of Part 1 are applicable, except as follows:
Annex B
(normative)
The following modifications to this standard are applicable for appliances powered by
batteries that are recharged in the machine by built-in chargers.
NOTE 101 This annex does not apply to stand-alone battery chargers (IEC 60335-2-29).
Scenario 1: The charger can be supplied directly from the supply mains, the battery charging
circuitry and other supply unit circuitry being incorporated within the machine.
Scenario 2: The charger can be supplied directly from the supply mains, the battery charger
not being incorporated within the machine, but mounted on the machine and incorporated
within the enclosure of the machine. The charging circuitry is electronically independent from
the machine's electrical system.
NOTE 102 Forms of construction covered by this annex are shown in Figure B.101.
NOTE 103 If the machine incorporates a battery that must be removed from the machine for charging, then
Annex B is not applicable. In this case, the machine is simply a battery-operated machine and the safety
requirements for the battery charger for charging the battery are contained in IEC 60335-2-29.
NOTE 104 Since the requirements of IEC 60335-2-29 were met by built-in chargers as components, then
integrated into machines covered by IEC 60335-2-72, the tests of this annex are not repeated, except for
Clauses 6, 7, 11, 15, 19 and 22.
105
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Charging
Circuit
Cleaning
Supply Machine
Battery
Battery
Charger
Cleaning-
Cleaning-
Supply Machine
Machine
Battery
Battery Cleaning-
Supply Charger Battery Machine
Battery chargers are connected to the circuit of Figure B.102. The variable resistor is adjusted
so that the current in the circuit is the rated d.c. output current when the battery charger is
supplied at rated voltage.
When the charging current is controlled by the state of charge of the battery, the variable
resistor and the capacitor are replaced by a discharged battery of the type and having the
largest capacity specified in the instructions.
106
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Addition:
3.6.2
NOTE If a part has to be removed in order to discard the battery before scrapping the appliance, this part is not
considered to be detachable even if the instructions state that it is to be removed.
3.B.101
rated d.c. output voltage
output voltage assigned to the battery charger by the manufacturer
3.B.102
rated d.c. output current
output current assigned to the battery charger by the manufacturer
5.B.102 Compliance is checked only when the built-in charger is mounted on or into the
machine.
6 Classification
6.1 Addition:
NOTE 101 Attention is drawn to 5.3, Note 6, of IEC 62638, where information is given about earthing contact
used exclusively for EMC purposes.
The positive terminal shall be indicated by symbol IEC 60417-5005 (2002-10) and the
negative terminal by symbol IEC 60417-5006 (2002-10).
7.6 Addition:
7.12 Addition:
Markings, other than those associated with the battery, shall be placed on the part of the
appliance that is connected to the supply mains.
The marking specified in 7.1 related to the battery voltage charger input and output ratings
shall be on the type plate of the machine itself if they do not comply with this clause of Part 1.
107
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Machines having batteries that according to the instructions may be replaced by the user
need only have basic insulation between live parts and the inner surface of the battery
compartment. If the appliance can be operated without the batteries, then double insulation,
interlocking switches on the enclosure of the battery compartment, or reinforced insulation
is required.
11 Heating
11.5 Addition:
Built-in chargers are operated under normal operation and supplied with the most
unfavourable voltage between 0,9 times and 1,1 times the rated voltage.
In addition, for built-in chargers with power supply function, the test is repeated with a
discharged battery.
11.7 Addition:
The battery is charged for the period stated in the instructions or for 24 h, whichever is longer.
The battery with the largest Ah capacity, recommended by the manufacturer, shall be used.
The battery shall be fully discharged, in accordance with the instructions, at the start of the
test.
15 Moisture resistance
This clause is applicable with the charger integrated into the machine.
18 Endurance
This clause is not applicable.
19 Abnormal operation
19.1 Addition:
19.13 Addition:
108
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
19.B.101 Machines are supplied at rated voltage and operated under normal operation,
any control that operates during the test of Clause 11 being short-circuited.
19.B.102 For appliances having batteries that can be removed without the aid of a tool, and
having terminals that can be short-circuited by a thin straight bar, the terminals of the battery
are short-circuited, the battery being fully charged.
19.B.103 Machines having batteries that are replaceable by the user are supplied at rated
voltage and operated under normal operation but with the battery removed or in any position
allowed by the construction.
19.B.104 The battery charger is connected to a fully charged battery, the connections being
in reverse to normal use. The battery shall have the largest capacity of the types specified in
the instructions. The battery charger is operated while supplied at rated voltage.
19.B.105 The charger is switched on after reverse connection of the battery. The charger is
switched on before the battery is connected to the charger. This procedure has to be carried
out without impairing compliance with this standard.
22 Construction
22.26 Replacement:
The electrical output of the battery charger shall be supplied through a safety isolating
transformer and shall not be connected to accessible metal parts or an earthing terminal. The
insulation between parts operating at SELV and live parts shall comply with the requirements
for double insulation or reinforced insulation.
Compliance is checked by inspection and by the tests specified for double insulation or
reinforced insulation.
22.B.101 Battery charging circuitry within a separate enclosure shall be constructed so that
it can be securely fixed to a support.
Keyhole slots, hooks and similar means, without any further means to prevent the battery
charging circuitry from being inadvertently lifted off the support, are not considered to be
adequate means for fixing the battery charging circuitry securely to the support.
25.13 An additional lining or bushing is not necessary for interconnection cords in class III
appliances or class III constructions that do not contain live parts.
109
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
T I
A
B C V R
T
IEC 2225/02
Key
A mean reading ammeter
B battery charger
Ir
C capacitor having a capacitance, in farads, given by: 12,5
p f Ur
where
lr = rated d.c. output current, in amperes;
I output current
R variable resistor
T output terminals of the battery charger
V mean reading voltmeter
NOTE 101 The capacitor can have a capacitance deviating from the calculated values of 20 %.
NOTE 102 The capacitor can have to be precharged before the battery charger can operate.
110
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annex AA
(normative)
The total sulphate content of the concrete mix shall not exceed 4,0 % as SO 3 by weight of the
cement. The sulphate of the cement shall be calculated from the known sulphate contents of
the cement, aggregates (where applicable) and pulverised fuel ash, as determined by tests.
The slabs may be made by any process. The escape of the finer particles of mortar during the
process of manufacture shall be prevented as far as practicable. A slab described as
"pressed" shall only be made by employing a pressure of not less than 7 MN/m² over the
entire surface.
After casting, the slabs shall be stored so as to prevent undue loss of moisture, particularly
during the early stages of curing.
The maximum deviation from a 750 mm straight edge placed in any position on the wearing
surface shall not exceed 2 mm. There shall be no special preparation for smoothing of the test
surface. The slab should be made under normal production conditions for commercial use.
111
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annex BB
(normative)
Pipe fittings and accessories on containers shall be protected against mechanical damage
when used as specified by the manufacturer.
The fuel take-off on the container shall be equipped with an easily and quickly accessible
manually operated valve. The position and method of operation of this valve shall be clearly
marked on the outside of the machine, near the valve or on each removable container.
It shall be mechanically ensured that the fuel take-off is in a liquid form unless the container
and engine are specially equipped for a direct vapour withdrawal. In this case, the direct
vapour withdrawal shall also be mechanically ensured.
If containers are installed in a compartment, this compartment shall have permanent openings
at the bottom. The total surface area of these ventilation openings shall be at least 200 cm 2
allowing adequate ventilation to the outside atmosphere and without risk to the operator.
Containers shall be positioned in such a way that they are not exposed to the damaging
effects of heat, particularly heat from the engine and the exhaust System. This requirement is
deemed to be met if the distance between the container and the exhaust system is at least
300 mm or if a suitable heat shield is fitted which shall not inhibit ventilation under any
circumstances.
Containers shall be fitted on the machine in such a way that they are not unduly exposed to
abrasion or shock nor to the corrosive action of the products handled by the machine.
Containers and their connections shall be installed in such a way that there are no projections
outside the plan view outline of the machine.
If an additional container is carried on the machine, it shall be secured in the same manner as
the main container.
– A safety pressure relief valve shall be connected to the vapour space of the container.
Where such containers are fitted inside compartments of machines, the discharge side of
the relief valve shall be piped to atmosphere. The gas shall be led away safely outside of
the motor compartment.
– Containers shall not be possible to be filled more than 80 % of the container capacity.
Where containers are fitted inside compartments of machines, the discharge side of any
maximum level indicating device which relies on bleeding gas to atmosphere shall
terminate at a readily visible position on the outside of the machine.
112
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
– Maximum level indicating devices which rely on bleeding to atmosphere shall be designed
so that the bleed hole is not larger than 1,5 mm in diameter and also so that the parts of
the device cannot be completely withdrawn in normal gauging operations.
– Maximum liquid level devices shall be suitable for the LPG in use, indicate the maximum
product level and shall not vent to atmosphere.
BB.1.3 Removable containers
Removable containers shall be secured on the machine in such a way that only intentional
release is possible.
When containers are removable, their fastenings shall permit easy handling and checking of
the installation after the exchange of containers.
Removable containers which incorporate a safety pressure relief valve shall be so positioned
on the machine that the safety pressure relief valve opening is always in communication with
the vapour space at the top of the container. This may be accomplished by an indexing pin
which positions the container when the container is properly installed.
Hoses, pipes and all connections operating at pressures above 0,1 MPa shall be suitable for a
working pressure of 2,4 MPa and shall withstand without bursting a test pressure of 7,5 MPa.
Hoses, pipes and all connections operating below 0,1 MPa shall withstand without bursting a
test pressure of five times the maximum pressure likely to be encountered in service.
Excessive pressure shall be avoided in any section of pipe work containing LPG in liquid form
between two shut-off valves which may be closed; e. g. a pressure relief valve or other
suitable means may be used if necessary. The gas shall be led away safely outside of the
motor compartment.
Pressure unions and joints above 0,1 MPa shall be made of metal except for any constrained
sealing washers.
113
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
BB.3 Equipment
The supply of gas shall be automatically cut off when the engine stops irrespective of whether
or not the ignition system has been switched off.
For multi-fuel applications, the system shall be designed to avoid the possibility of LPG
entering any other fuel container, and to shut off each fuel source before the alternative one
is opened.
If the machine is equipped with two or more containers to supply fuel, they shall be connected
via a multiway valve, or other suitable means, so that LPG can only be drawn from one
container at a time. The use of two or more containers at the same time shall not be possible.
Safety pressure relief valves or liquid level indicators shall be installed in such a way that they
cannot discharge in the direction of the operator or onto machine components which may be
a source of ignition.
Pressure reducing valves shall be readily accessible for inspection and maintenance.
114
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annex CC
(normative)
21 Mechanical strength
21.201 A dynamic type test shall be carried out on a guard fitted to a cleaning machine for
which it has been designed. Alternatively, the guard may be mounted on a test chassis
provided that the mounting is the same as that on the cleaning machine for which it is
designed.
The test is made to determine the resistance to permanent deflection of the portion of the
overhead guard under which the operator sits.
The overhead guard and its mountings shall be capable of withstanding the impact of the test
object under the mentioned conditions.
The test object shall be a mass of 20 kg having a square striking face with a side dimension
of 300 mm. The striking face shall be of oak wood or similar density, at last 50 mm thick, the
corners and edges shall be radiused to 10 mm to 15 mm.
The test object shall be positioned to drop in free fall with the striking face approximately
parallel to the top of the overhead guard, so as not to strike with a corner or edge. Drop the
test object 5 times from a height of 1,5 m.
One of the drops shall be from a point with the centre of the test object vertically above the
seat index point of the operator’s seat in accordance with ISO 5353 and, if applicable, with
the seat at its midpoint of adjustment. The other 4 drops shall be made from points with the
centre of the test object randomly spaced on a 600 mm diameter circle, the centre of which is
vertically above the seat index point of the operator’s seat.
NOTE It is recognized that in some positions, a portion of the test object can overlap the edge of the overhead
guard when striking.
After the test, the guard shall show no fracture, separation of parts or permanent vertical
deformation exceeding 20 mm, measured on the underside of the guard within a 600 mm
diameter circle whose centre is vertically above the centre point of the operator’s seat in, if
applicable, its midpoint of adjustment. Failure during the dynamic test of material fitted across
the openings permitted in CC.201.3 (such as wire mesh cloth, toughened glass, transparent
panel, etc.) shall be ignored. See also Figures CC.2 and CC.3.
22 Construction
22.201.1 The overhead guard shall extend the operator when he/she is in the operating
place, operating the controls as provided by the cleaning machine manufacturer.
115
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
The control levers (in their neutral position), any unprotected pedals, feet and the steering
wheel may project in the front direction up to a maximum distance of 150 mm beyond the
vertical projection of the outline of the overhead guard onto a horizontal plane (see
Figure CC.1). No account is taken of the parking brake in its “off” position.
Protection of the operator’s legs and feet is regarded as satisfactory if the distance, vertically
projected onto a horizontal plane, between the front of the overhead guard and the rear of the
forward structure of the chassis providing the protection, does not exceed 150 mm (see
Figure CC.1).
22.201.2 The guard shall be constructed in a manner that does not interfere with good
visibility.
22.201.3 Openings in the top of the overhead guard shall not exceed 150 mm in one of the
two dimensions; i.e. width or length.
150
Key
A rear of forward structure
B phantom view of rear support
C edge of overhead guard
116
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Dimensions in millimetres
600
20
B
A
Key
A deformation limiting line
B deformed underside
C measuring area of deformation
D centre of the operator’s standing position or seat index point with the seat, if applicable, at its midpoint of
adjustment.
Dimensions in millimetres
600
20
B
A
Key
A deformation limiting line
B deformed underside
C measuring area of deformation
D centre of the operator’s standing position or seat index point with the seat, if applicable, at its midpoint of
adjustment.
117
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annex DD
(normative)
The major sound sources in floor-treatment machines are: motors, fan, brushes, pads.
The machines shall be tested in a stationary position with the traction drive off. The engines
and auxiliary units operate at the speed provided by the manufacturer for the operation of the
working equipment. The cleaning head operates at its highest speed; it is not in contact with
the ground. The suction system (if applicable) operates at its maximum suction power with the
distance between ground and mouth of the suction system not exceeding 25 mm. The
machine shall be placed on a surface in accordance with [Link] to [Link], as
applicable. The measurement time shall be at least 15 s.
118
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
The sound power level shall be given as a single value declaration, declaring the sum of L WA
and the respective uncertainty KWA , where the emission sound pressure level exceeds 80 dB(A).
For both, the declaration of the emission sound pressure level and the sound power level, the
uncertainty K pA and KWA shall be calculated in accordance with ISO 4871.
K pA K WA 1,5 t
with
– and the standard deviation of production P which has to be assumed for later (mass)
production.
Values for σ R may be estimated to σ R = 0,5 dB, if the environment correction K 2 (according to
ISO 11201 and ISO 3744, see DD.2.1 and DD.2.2) is determined using a calibrated reference
sound source (measurement and correction) with a value of not more than 0,4 dB.
NOTE 2 If K 2 is more than 0,4 dB, a value of σ R = 0,5 dB as proposed here cannot be achieved. Correction of K 2
needs a lot of experience and comparison-measurements at optimal conditions.
119
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
The value for σ P shall be calculated individually from the measurement results of at least the
first 5 machines produced after determination of s P for a sample size of n ≥ 5 machines.
Because the production variation may change under later production conditions, it is
recommended to calculate σ P as follows:
p SF sp
The necessary size of the safety factor SF depends on the relation between s P and σ R as well
as on the sample size n as shown in Table DD.1.
n sP R sP R
5 to 7 1,3 1,5
8 to 12 1,2 1,3
13 to 19 1,0 1,1
20 1,0 1,0
The noise declaration shall state that the noise emission values have been obtained
according to the given standard or procedure. The noise declaration shall indicate clearly
which standard or procedure was used regarding measurement as well as statistical
calculation.
If undertaken, verification shall be conducted according to ISO 4871 by using the same
mounting, installation and operating conditions as those used for the initial determination of
the noise emission values.
120
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annex EE
(normative)
Emission of vibration
EE.1 Reduction of vibration
The machine shall be designed and constructed in such a way that risks resulting from
vibrations produced by the machine are reduced to the lowest level, taking account of
technical progress and the availability of means of reducing vibration, in particular at the
source.
The handles of walk-behind machines shall be designed and constructed in such a way as
to reduce the vibrations transmitted to the upper limbs of the operator to the lowest level that
is reasonably possible.
Seats and platforms shall be selected or designed and constructed in such a way as to reduce
the vibrations and shocks transmitted to the whole body of the operator to the lowest level
that is reasonably possible. The seat and platform mountings shall withstand all stresses to
which they can be subjected.
NOTE The main sources causing vibration are the
– unbalanced moving parts;
– impact in gears, bearings and other mechanisms;
– interaction between operator , machine and material being worked;
– working surface, travelling speed, tyre pressure.
– for all machines: the vibration total value to which the hand-arm system is subjected,
measured in accordance with ISO 5349-1 for arm vibrations, the machine being supplied
at rated power input or at the maximum rated power input for machines with a range of
power, if the vibration total value exceeds 2,5 m/s². Where this value does not exceed
2,5 m/s², this fact may be stated in place of the emission value and uncertainty, e.g. by
declaring a h 2,5 m/s²;
– additionally, for ride-on machines and walk-behind machines with sulky: the highest
root mean square value of weighted acceleration to which the whole body is subjected,
measured in accordance with ISO 2631-1, the machine being supplied at rated power
input and operated under normal operation, if the highest root mean square value of
weighted acceleration exceeds 0,5 m/s². Where this value does not exceed 0,5 m/s², this
fact may be stated in place of the emission value and uncertainty, e.g. by declaring
a w 0,5 m/s²;
– the uncertainty surrounding these values in accordance with the above given standards.
These values shall be either those actually measured for the machine in question or those
established on the basis of measurements taken for a technically comparable machine which
is representative of the machine being produced.
Regarding operating conditions during measurement and the methods used for measurement,
the reference of the standard applied (IEC 60335-2-72) must be specified. The machine shall
be operated while loaded to the GVW rating.
121
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Modifications to Annexes Z
The annexes of Part 1 are applicable except as follows:
Add the following special national conditions to Annex ZA of EN 60335-1:2012:
Annex ZA
(normative)
For the countries in which the relevant special national conditions apply these provisions are
normative, for other countries they are informative.
122
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annex ZC
(normative)
123
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Annex ZE
(informative)
Annex ZZ
(informative)
Compliance with this standard provides one means of conformity with the specified essential
requirements of the Directive concerned.
124
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72:2014-04
Bibliography
Addition to EN 60335-1:2012:
In the official version, for Bibliography, the following notes have to be added for the standards
indicated:
_____________
125
NORMA TECNICA CEI EN 60335-2-72
La presente Norma è stata compilata dal Comitato Elettrotecnico Italiano e beneficia del riconoscimento di
cui alla legge 1° Marzo 1968, n. 186.
Editore CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, Milano – Stampa in proprio
Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 4093 del 24 Luglio 1956
Direttore Responsabile: Ing. R. Bacci
126
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cei@[Link]
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