L’atmosfera terrestre è una coltre gassosa che avvolge il pianeta, composta principalmente da azoto (78%) e
ossigeno (21%), con tracce di argon, anidride carbonica e altri gas. Questa struttura stratificata comprende
la troposfera, la stratosfera, la mesosfera, la termosfera e l’esosfera, ciascuna con caratteristiche fisiche e
dinamiche specifiche. La troposfera, il livello più vicino alla superficie terrestre, ospita il clima e la maggior
parte dei fenomeni meteorologici. La stratosfera contiene lo strato di ozono, fondamentale per la vita,
poiché assorbe la radiazione ultravioletta dannosa proveniente dal Sole. L’ozono (O₃) è instabile ma costante
grazie a un equilibrio tra produzione e decomposizione: la luce UV scinde le molecole di O₂ in ossigeno
atomico, che si combina con altre molecole di O₂ formando O₃. L’esposizione eccessiva ai raggi UV può
causare danni biologici come tumori cutanei e mutazioni del DNA. Negli anni ’70 e ’80, composti come i
clorofluorocarburi (CFC) hanno provocato il buco dell’ozono, una riduzione significativa dello strato
protettivo nella stratosfera. Grazie al protocollo di Montreal e alla riduzione globale dei CFC, lo strato di
ozono mostra segni di recupero, dimostrando l’efficacia della cooperazione internazionale nella protezione
ambientale. L’atmosfera regola anche la temperatura terrestre attraverso l’effetto serra naturale, che
mantiene la media globale attorno ai 15 °C. Tuttavia, l’aumento dei gas serra antropici altera questo
equilibrio, provocando riscaldamento globale e cambiamenti climatici. Lo studio dell’atmosfera e dell’ozono
è quindi fondamentale per la protezione della vita, la previsione meteorologica e la gestione dei rischi
ambientali globali. L’atmosfera terrestre è una coltre gassosa che avvolge il pianeta, composta
principalmente da azoto (78%) e ossigeno (21%), con tracce di argon, anidride carbonica e altri gas. Questa
struttura stratificata comprende la troposfera, la stratosfera, la mesosfera, la termosfera e l’esosfera,
ciascuna con caratteristiche fisiche e dinamiche specifiche. La troposfera, il livello più vicino alla superficie
terrestre, ospita il clima e la maggior parte dei fenomeni meteorologici. La stratosfera contiene lo strato di
ozono, fondamentale per la vita, poiché assorbe la radiazione ultravioletta dannosa proveniente dal Sole.
L’ozono (O₃) è instabile ma costante grazie a un equilibrio tra produzione e decomposizione: la luce UV
scinde le molecole di O₂ in ossigeno atomico, che si combina con altre molecole di O₂ formando O₃.
L’esposizione eccessiva ai raggi UV può causare danni biologici come tumori cutanei e mutazioni del DNA.
Negli anni ’70 e ’80, composti come i clorofluorocarburi (CFC) hanno provocato il buco dell’ozono, una
riduzione significativa dello strato protettivo nella stratosfera. Grazie al protocollo di Montreal e alla
riduzione globale dei CFC, lo strato di ozono mostra segni di recupero, dimostrando l’efficacia della
cooperazione internazionale nella protezione ambientale. L’atmosfera regola anche la temperatura terrestre
attraverso l’effetto serra naturale, che mantiene la media globale attorno ai 15 °C. Tuttavia, l’aumento dei
gas serra antropici altera questo equilibrio, provocando riscaldamento globale e cambiamenti climatici. Lo
studio dell’atmosfera e dell’ozono è quindi fondamentale per la protezione della vita, la previsione
meteorologica e la gestione dei rischi ambientali globali. L’atmosfera terrestre è una coltre gassosa che
avvolge il pianeta, composta principalmente da azoto (78%) e ossigeno (21%), con tracce di argon, anidride
carbonica e altri gas. Questa struttura stratificata comprende la troposfera, la stratosfera, la mesosfera, la
termosfera e l’esosfera, ciascuna con caratteristiche fisiche e dinamiche specifiche. La troposfera, il livello
più vicino alla superficie terrestre, ospita il clima e la maggior parte dei fenomeni meteorologici. La
stratosfera contiene lo strato di ozono, fondamentale per la vita, poiché assorbe la radiazione ultravioletta
dannosa proveniente dal Sole. L’ozono (O₃) è instabile ma costante grazie a un equilibrio tra produzione e
decomposizione: la luce UV scinde le molecole di O₂ in ossigeno atomico, che si combina con altre molecole
di O₂ formando O₃. L’esposizione eccessiva ai raggi UV può causare danni biologici come tumori cutanei e
mutazioni del DNA. Negli anni ’70 e ’80, composti come i clorofluorocarburi (CFC) hanno provocato il buco
dell’ozono, una riduzione significativa dello strato protettivo nella stratosfera. Grazie al protocollo di
Montreal e alla riduzione globale dei CFC, lo strato di ozono mostra segni di recupero, dimostrando
l’efficacia della cooperazione internazionale nella protezione ambientale. L’atmosfera regola anche la
temperatura terrestre attraverso l’effetto serra naturale, che mantiene la media globale attorno ai 15 °C.
Tuttavia, l’aumento dei gas serra antropici altera questo equilibrio, provocando riscaldamento globale e
cambiamenti climatici. Lo studio dell’atmosfera e dell’ozono è quindi fondamentale per la protezione della
vita, la previsione meteorologica e la gestione dei rischi ambientali globali. L’atmosfera terrestre è una coltre
gassosa che avvolge il pianeta, composta principalmente da azoto (78%) e ossigeno (21%), con tracce di
argon, anidride carbonica e altri gas. Questa struttura stratificata comprende la troposfera, la stratosfera, la
mesosfera, la termosfera e l’esosfera, ciascuna con caratteristiche fisiche e dinamiche specifiche. La
troposfera, il livello più vicino alla superficie terrestre, ospita il clima e la maggior parte dei fenomeni
meteorologici. La stratosfera contiene lo strato di ozono, fondamentale per la vita, poiché assorbe la
radiazione ultravioletta dannosa proveniente dal Sole. L’ozono (O₃) è instabile ma costante grazie a un
equilibrio tra produzione e decomposizione: la luce UV scinde le molecole di O₂ in ossigeno atomico, che si
combina con altre molecole di O₂ formando O₃. L’esposizione eccessiva ai raggi UV può causare danni
biologici come tumori cutanei e mutazioni del DNA. Negli anni ’70 e ’80, composti come i clorofluorocarburi
(CFC) hanno provocato il buco dell’ozono, una riduzione significativa dello strato protettivo nella stratosfera.
Grazie al protocollo di Montreal e alla riduzione globale dei CFC, lo strato di ozono mostra segni di recupero,
dimostrando l’efficacia della cooperazione internazionale nella protezione ambientale. L’atmosfera regola
anche la temperatura terrestre attraverso l’effetto serra naturale, che mantiene la media globale attorno ai
15 °C. Tuttavia, l’aumento dei gas serra antropici altera questo equilibrio, provocando riscaldamento globale
e cambiamenti climatici. Lo studio dell’atmosfera e dell’ozono è quindi fondamentale per la protezione della
vita, la previsione meteorologica e la gestione dei rischi ambientali globali.