gestione delle malerbe
per ottimizzare il contenimento delle malerbe. Lutilizzo alla semi-
na di tuberi-seme pregermogliati € una tecnica che permette di
ridurre i tempi di emergenza.
Le assolcature, essendo causa di una maggiore instabilita della
superficie del terreno e di una maggiore superficie di contatto con
l’atmosfera, riducono la concentrazione di erbicidi per unita di su-
perficie favorendo lo sviluppo delle malerbe. Un’efficiente assol-
catura, in grado di determinare la formazione regolare del profilo
delle prose, é un’ottima premessa per ottenere i migliori risultati
nel diserbo, in quanto pareti instabili e franose non fanno altro che
aumentare i quantitativi di erbicidi trascinati da particelle di terre-
no sul fondo del solco lasciando sguarnite le pareti. A tal proposi-
to si é diffusa la tecnica della formazione delle prose a 90 cm con
macchine specifiche dotate anteriormente di organi fresanti per
l’'affinamento del terreno e di un dispositivo baulatore posteriore.
Inoltre le sarchiature, abbinate alle rincalzature al fine di riporta-
re terreno sulle prose rimodellandole per proteggere i tuberi dal
freddo e per favorire il loro accrescimento, devono prevedere una
limitata movimentazione di terreno onde evitare di danneggiare
Strategie di lotta integrata alle malerbe della patata
Rotazione
Almeno quadriennale Cereali vemini in precessione
Impostazione strategie preventive di lotta verso malerbe perenni
e di difficile contenimento
Preparazione terreno
Aratura Efficiente rete scolante
Impostazione colturale
Devitalizzazione malerbe
Preparazione anticipata delle prose in pre-semina
Ffficiente sarchia-rincalzatura a 90 cm di interfila
ione
Diserbo di pre-emergenza in funzione della presumibile infestaz
(scouting)
Diserbo di post-emergenza in funzione delle malerbe presenti
e della tecnica coltural e utilizzat a (irrigaz ione ecc.)
eae ee ¢,
:
x il > net ‘ «
Peg AY hs 2 es
Disseccamento pre-raccolta
Contenimento malerbe sfuggite Diserbo effettuato in pre-semina
Ottimizzazione fasi di raccolta
e qualita tuberi (evitare disseminazioni)
|920
coltivazione
l'apparato radicale superficiale. | migliori effetti si ottengono con
malerbe ai primi stadi di sviluppo, prima che abbiano sviluppato
un consistente apparato radicale, avendo cura di evitare il verifi-
carsi di piogge poco dopo l’intervento, che potrebbero consentire
l’attecchimento delle infestanti sarchiate. Si possono eseguire un
paio di interventi in post-emergenza sulla base della particolare
situazione floristica, ponendo particolare cura nelle coltivazioni
biologiche.
La pratica irrigua risulta indispensabile per una pataticoltura di
qualita, a causa dell’apparato radicale superficiale e dotato di
limitata capacita di penetrazione ed estrazione dell’acqua. Viene
eseguita per aspersione con ali piovane o a piu bassa intensita
con minirrigatori (mini-sprinklers) in alternativa al piu moderno ri-
corso alle manichette, che consente di ottenere una maggiore
uniformita di bagnatura e un pil. costante approvwvigionamento
di umidita da parte della patata, previo utilizzo dei filtri che im-
pediscono ai semi delle malerbe di raggiungere i terreni coltiva-
ti. Lirrigazione, pur essendo una pratica indispensabile, crea un
ambiente di coltivazione particolarmente propizio all’emergenza
scalare delle infestanti e al rigoglioso sviluppo delle specie ma-
croterme.
Seb STDS cae
Un importante ruolo nel diserbo della patata viene svolto dai trat-
Particolare di Fallopia convolvulus
tamenti preventivi eseguiti in pre-emergenza dopo ’ultima rincal-
parzialmente devitalizzata
zatura, allo scopo di contenere le sempre pit diffuse infestazioni
di Fallopia convolvulus e di altre dicotiledoni, mentre in post-emer-
genza si puo ultimare la lotta verso le malerbe a foglia larga ed ef-
fettuare quella piu specifica verso graminacee annuali e perenni.
Infestazione di Fallopia convolvulus
gestione delle malerbe
Evoluzione della flora infestante
L’anticipo della semina per poter allungare il ciclo e migliorare le
produzioni comporta un maggior rischio di infestazione di maler-
be a nascita di fine inverno, come crucifere e poligonacee, oltre a Indicazioni
quelle primaverili. In presenza delle diffuse infestazioni
In primo luogo, risultano sempre pit: problematiche e diffuse le di Echinochloa crus-galli (giavone)
infestazioni di Fallopia convolvulus e Polygonum lapathifolium. si debbono applicare in pre-emergenza
Sempre presenti risultano le piu. competitive Chenopodium album le miscele di flufenacet + metribuzin,
e Amaranthus retroflexus tra le dicotiledoni, ed Echinochloa crus- in grado di contenere anche
galli tra le graminacee. le infestanti dicotiledoni, rafforzando
Particolare attenzione va riservata, tra queste ultime, alle specie l’azione verso Solanum nigrum
a ciclo pluriennale come Sorghum halepense, Agropyron repens con pendimetalin o verso Fallopia
e Cynodon dactylon, che con lo sviluppo dei loro rizomi possono convolvulus con aclonifen
deformare i tuberi.
Le difficili infestazioni di Fallopia
Tra le malerbe a foglia larga, Solanum nigrum riveste un ruolo de-
convolvulus (poligono convolvolo)
terminante ai fini non solo della lotta, ma anche della prevenzione
devono essere contenute con |’impiego
della diffusione di agenti patogeni, anche se per la sua affinita
delle miscele preventive a base
botanica con la patata ne risulta particolarmente arduo il conte- di pendimetalin, aclonifen, metazaclor
nimento. Altre specie che risultano in diffusione per la loro rusti- e metribuzin nelle diverse combinazioni
cita e difficolta di lotta sono Abutilon theophrasti, Ammi majus, di trattamento, in grado di controllare
Daucus carota, Datura stramonium, Xanthium strumarium e altre la nascita della maggior parte delle
composite. altre dicotiledoni
Particolare importanza assumono le rotazioni per contenere le insi-
diose infestazioni delle malerbe perenni a foglia larga diffusesi con Le nascite piu tardive di Solanum
le lavorazioni ridotte, come Convolvulus, Calystegia e Cirsium, ma nigrum (erba morella) possono
essere contenute con l’impiego
anche quelle di Cuscuta, non sempre controllabile efficacemente,
di miscele contenenti il fondamentale
al punto da costituire talvolta un limite per la coltivazione.
pendimetalin in addizione ai piu
attivi metazaclor o clomazone,
0 alla combinazione di flufenacet +
metribuzin
Nei confronti di infestazioni miste
di Fallopia convolvulus, Amaranthus
retroflexus e Solanum nigrum, i migliori
risultati si possono ottenere con la
quadruplice miscela di aclonifen +
metribuzin + linuron + pendimetalin,
di cui quest’ultimo consente
di contenere anche le pericolose
infestazioni di cuscuta
Infestazione di Echinochloa crus-galli
coltivazione
Strategie di intervento: i trattamenti erbicidi
Per ottemperare a una buona tecnica di diserbo chimico della
patata, riveste una fondamentale importanza l’azzeramento delle
Infestazione in pre-emergenza malerbe in pre-semina con i devitalizzanti fogliari.
Vottimizzazione del contenimento delle La successiva applicazione di erbicidi residuali dopo l’ultima
infestanti in pre-emergenza é possibile rincalzatura in pre-emergenza della coltura si esegue con dosi
mediante interventi effettuati dopo medio-elevate di pil. prodotti residuali miscelati tra loro, come
l’assestamento del terreno e, se non flufenacet, pendimetalin, linuron, aclonifen, clomazone o metri-
piove entro 7 giorni dall’applicazione, buzin, quest’ultimo piu indicato a valorizzare i trattamenti di post-
é consigliabile effettuare una leggera emergenza in miscela con rimsulfuron allo scopo di contenere
irrigazione per aspersione (5-10 mm contemporaneamente la maggior parte delle malerbe graminacee
e a foglia larga.
EE Flufenacet insieme a pendimetalin contribuisce a contenere an-
Tale intervento é utile anche 3-4 che le piu: problematiche infestazioni di S. nigrum. Inoltre, pendi-
giorni prima delle applicazioni di metalin consente di contenere lievi infestazioni di Cuscuta, oltre
post-emergenza, qualora le condizioni a migliorare il contenimento di graminacee, chenopodiacee e
meteorologiche siano caratterizzate
poligonacee. Per allargare lo spettro d’azione e ridurre i rischi
da siccita ed elevate temperature
di danni alla coltura dovuti a elevati dosaggi di principio attivo,
che come si sa sono legati a una selettivita di tipo stratigrafico
O di posizione (in condizioni ideali gli erbicidi formano un film in
superficie, mentre le radici della patata si sviluppano indisturbate
piu in profondita), si tendono a utilizzare complesse miscele di
piu principi attivi, scelti sulla base delle presumibili malerbe. L’ap-
plicazione degli erbicidi residuali subito dopo |’ultima rincalzatura
con terreno ancora fresco risulta determinante sia per ottimizzare
'attivazione in assenza di pioggia, sia per la migliore stratificazio-
ne del prodotto sul terreno. Applicazioni tardive eseguite poco
prima dell’emergenza dei germogli espongono maggiormente
la coltura a rischi di fitotossicita, in particolare se si verificano
abbondanti piogge su terreni sciolti. In questi casi € da preferire
limpiego di metribuzin, parzialmente selettivo per via fogliare. Al
contrario, se il terreno é secco e grossolano si va incontro a lievi
perdite dei principi attivi erbicidi, ma soprattutto a una mancata
Diserbo della patata: disponibilita di principi attivi
autorizzati in pre-emergenza dal Ministero della Sanita
e dosi di etichetta
Diserbanti Dosi | 0 kg/ha di f.c.
Flufenacet (Cadou wp) 0,6-0,8
Pendimetalin (Stomp 330E) 3-4
Aclonifen (Challenge) 2,5-3
i
Clomazone (Command 36CS) 0,25-0,3
sy Se Rea | Hoe Linuron (Afalon DS) 1,5-2
Infestazione di graminacee
Metribuzin (Sencor WG, Mesozin DF)
1,5-2
Metazaclor (Butisan S) 1-2
528 i
gestione delle malerbe
attivazione degli stessi; in questi casi occorrerebbe provvedere
con una lieve irrigazione.
-Nel caso di elevate infestazioni sarebbe opportuno intervenire
prima della rincalzatura, allo scopo di non seppellire malerbe Infestazione tardiva
che poi potrebbero riemergere non controllate dagli erbicidi re- Nella coltura irrigua della patata che
siduali, e non potrebbero nemmeno essere contenute in post- si infesta tardivamente con malerbe
emergenza perché troppo sviluppate. Nel caso in cui dopo gli estive, tra cui Echinochloa crus-
interventi residuali nascano molte malerbe, e possibile inter- gallie le pit: comuni dicotiledoni
venire in post-emergenza per il controllo delle malerbe a foglia (Amaranthus retroflexus, Fallopia
larga con rimsulfuron e metribuzin, il primo dei quali risulta piu convolvulus, Polygonum lapathifolium),
attivo, oltre che verso le graminacee, nei confronti di amaranta- si rende necessario intervenire
cee, crucifere e, parzialmente, verso Solanum alle prime fasi di in post-emergenza con i pili attivi
sviluppo. Metribuzin rimane la base per le applicazioni estintive graminicidi specifici in miscela con
da effettuarsi con malerbe allo stadio cotiledonare; deve essere metribuzin. Risultati piu completi sulle
utilizzato con precauzione sulle varieta piu sensibili. Inoltre con dicotiledoni si possono ottenere con
V’impiego di metribuzin, allo scopo di migliorare il grado di effica- la miscela di metribuzin + rimsulfuron,
cia, é consigliabile intervenire su malerbe particolarmente idra- da anticipare nei primi stadi di sviluppo
tate, per esempio dopo piogge o interventi irrigui, o prima che delle infestanti o intervenendo con
si asciughi la rugiada al mattino presto. In questi casi occorre applicazioni frazionate
ridurre le dosi di impiego in quanto anche la coltura puo risultare
un po’ piu sensibile.
Strategie di intervento preventive (pre-emergenza 0 prericaccio dopo l’ultima rincalzatura)
Dosi in|
Prodotti 0 kg/ha Principali infestanti controllate
Gs
: 1 Graminacee, Amaranthus, P. persicaria, Portulaca, Labiate, Solanum, Matricaria,
Merculiaris
lene
BO Sones es + Chenopodium, crucifere, graminacee, Solanum, Portulaca, Cuscuta
Sencor WG 0,5
+
pee auenoe a ie + Fallopia, Chenopodium, Polygonum, Solanum, Portulaca, Cuscuta
Stomp 330 E 2-2,9
Stomp 330 E + 2,5-3 + Solanum, P. aviculare e P. lapathifolium, Echinicloa, Chenopodium, Amaranthus,
Sencor WG 0,5 Portulaca, Cuscuta
crucifere,
piomp 230 E+ pom Solanum, Fallopia, P. aviculare e P. lapathifolium, Echinocloa, Chenopodium, Amaranthus,
Challenge + ee Portulaca, Cuscuta
Sencor WG 0,5
Command 36CS 0,3 Graminacee, Chenopodium, crucifere, P. aviculare
Stomp 330 E 2,5-3 + Solanum, Chenopodium, P. aviculare, P. lapathifolium, Portulaca, Cuscuta
0 Challenge 1,0-2 + Fallopia, Chenopodium, crucifere, composite, Polygonum
+
28 + pil difficili compresa Cuscuta
Per infestazioni
0 Stomp 330 E +
Challenge 1,5-2
Stomp 330 E+ 2,5 +
Amaranthus, Portulaca,
eon + 0,8 + Solanum, Fallopia, P. aviculare e P. lapathifolium, Echinocloa, Chenopodium,
1,5+ Cuscuta
Challenge +
Sencor WG 0,5
|529
coltivazione
Erbicidi di possibile impiego per i trattamenti
di post-emergenza
Diserbante Dosi | o kg/ha di f.c.
Rimsulfuron (Titus) 0,04-0,06
Metribuzin (Sencor WG, Mesozin DF) 0,5-0,6
Graminacidi specifici
Fluazifop-butile 1-2
(Fusilade Max) 25h
Quizalofop-p-etile 1-15
(Leopard 5EC) ie
Propaquizafop 0,8-1,2
(Agil) ils
Ciclossidim 0,75-1,25
(Stratos) 2-2,5*
Ciclossidim 1,5-2,5
(Stratos ultra) 4-5*
* Dosi indicate per il disseccamento di Sorghum halepense da rizoma
® Verso la generalita delle infestanti graminacee é possibile disporre
Prove di confronto tra trattamenti eseguiti di un’ampia gamma di graminicidi specifici, dotati di elevata selet-
in pre-emergenza tivita ed efficacia in tutti gli stadi di sviluppo della coltura.
Disseccamento della vegetazione in pre-raccolta
L’epoca di raccolta viene determinata sulla base di parametri che
considerano il peso volumico, la sostanza secca e il contenuto in
zuccheri riducenti dei tuberi. Altri aspetti empirici sono la consi-
= ) =~ = z
Infestazione tardiva con malerbe estive
mI Fro
Infestazione di Cuscuta
930 |
gestione delle malerbe
stenza dell’epidermide e la senescenza della foglia. E opportuno
evitare di ritardare eccessivamente la raccolta per non causare
l’inverdimento dei tuberi affioranti, il germogliamento e |’eccessi-
vo ispessimento della buccia.
Per ridurre la comparsa di queste problematiche e nel contempo
uniformare il grado di maturazione, risulta necessario interrompe-
re l’attivita fisiologica della coltura nel momento in cui gli obietti-
vi di produzione sono stati raggiunti, facilitando nel contempo la
maturazione della buccia, cosi da ridurre i danni durante le fasi di
raccolta e di lavorazione, promuovere il distacco dei tuberi dagli
stoloni, nonché impedire la migrazione di attacchi di peronospora
ai tuberi e la diffusione di virosi.
Per fare cid si pud ricorrere alle piu blande operazioni meccani-
che di rullatura o trinciatura della vegetazione, o ai piu radicali
interventi di disseccamento della parte aerea, che consentono di
devitalizzare le eventuali infestazioni sfuggite al controllo o emer-
se successivamente a seguito della degradazione degli erbicidi
residuali e della riduzione della competitivita degli apparati foglia-
ri, mediante la pratica del pirodiserbo o |’applicazione di dissec-
canti.
In presenza di coltura con limitato apparato vegetativo é possibile
intervenire direttamente quando le foglie sono ingiallite e senescen-
Vistose ustioni fogliari a seguito
ti, programmando l’applicazione da circa 7 a 15 giorni prima della di applicazioni di post-emergenza
raccolta. Con elevato sviluppo vegetativo, in particolare su varieta
tardive e in presenza di malerbe vegetanti, potrebbe risultare neces-
sario un doppio intervento, ripetuto a distanza di 5-7 giorni. Qualo-
ra vi fosse la necessita di anticipare la raccolta prima del periodo di
senescenza fogliare o in presenza di una notevole biomassa, po- Le miscele di metribuzin con i graminicidi
fogliari devono essere applicate durante
le ore meno calde e pill umide del mattino
coltivazione
Trattamenti di preraccolta
: : , see Periodo di sicurezza | Dosi consigliate: Note
Diserbanti Sigla di pericolo (ga) Lo kg/ha di f.c.
Preferire applicazioni serali assicurando
Diquat (Reglone W) T+ 30 4-5 uniforme bagnatura con 300-600 I/ha
di acqua
Glufosinate ammonio* (Basta) n.c. 7 4-5 Utilizzare con 250-300 I/ha di acqua
; : Assicurare uniforme bagnatura
Carfentrazone (Spotlight) Xi-N 1 1 con 300-600 I/ha di acqua
Glufosinate a.* + carfentrazone n.c./Xi-N 7 0,5-1+0,8 Possibile miscela a pil ampio spettro
* Sospeso fino al 30/9/2011
trebbe risultare necessario effettuare una preventiva frantumazione
meccanica della vegetazione lasciando una lunghezza degli steli di
almeno 10 cm. Lintervento aye
disseccante pud essere effettuato
ae alle;
Disseccamento in pre-raccolta hae
medesime dosi di applicazione, potendo ridurre sensibilmente il
Il disseccamento in pre-raccolta volume di acqua, 2-4 giorni dopo la trinciatura.
della patata con glufosinate ammonio
(diserbante sospeso fino al 30/9/2011), Pirodiserbo
carfentrazone o miscele degli stessi La pratica del pirodiserbo non determina la bruciatura della vege-
in differenti rapporti di dose si rende tazione, bensi il suo rapido riscaldamento, che comporta la rottu-
necessario per regolarizzare il grado ra delle membrane cellulari a seguito dell’ebollizione dei succhi e
di maturazione dei tuberi, oltre che per il conseguente essiccamento dei tessuti.
il contenimento delle malerbe sfuggite Gli organi preposti alla produzione di calore sono bruciatori a
al controllo durante il periodo estivo fiamma libera alimentati da GPL, di facile reperibilita (bombole per
uso domestico) ed efficiente funzionamento.
Le macchine operatrici possono essere di piccole dimensioni, a
spalla o carrellate, nel caso di piccoli appezzamenti o in coltura
Trattamento di pre-raccolta
gestione delle malerbe
protetta. In pieno campo si puo far ricorso ad attrezzature pit
complesse, di tipo portato o semiportato da motocoltivatori o
trattrici.
Normalmente si utilizza il pirodiserbo in coltivazione biologica a
partire dal disseccamento del letto di semina fino alla post-emer-
genza e all’eventuale disseccamento delle coltivazioni in pre-rac-
colta, ma non mancano casi di utilizzo in coltivazione tradiziona-
le, nonostante il maggior costo di esercizio rispetto alle strategie
meccaniche e chimiche.
Colture di successione e di sostituzione
Gli erbicidi che si impiegano in particolare sulle colture di pata-
ta primaticcia raccolte in maggio-giugno possono costituire una
fonte di danno per le colture seminate o anche trapiantate in suc-
cessione come coltura intercalare di secondo raccolto. Non sus-
sistono in genere rischi con il mais, comprese le piu sensibili va-
rieta dei tipi da popcorn e dolci, mentre con altre colture orticole
come spinacio, fagiolo o fagiolino, insalate ecc., occorre prestare
particolare attenzione agli erbicidi e alle loro dosi di impiego, so- Le
x
Ss
a.
seni
a
—
=. ae
;
z4 S
t 7; : i te sae
prattutto nei confronti di metribuzin.
Stadio vegetativo delle infestanti oltre
E molto pill raro che permangano livelli di residui biologicamente
il quale i trattamenti di post-emergenza
attivi pericolosi per le colture che seguono nell’anno successi- con miscela di rimsulfuron + metribuzin
vo. In ogni caso, |’aratura o altre energiche lavorazioni eseguite in non danno buoni risultati
profondita riducono i rischi di danno per le colture piu sensibili.
Per tutti gli erbicidi residuali, invece, possono sussistere rischi di
danno per le colture che eventualmente andassero a sostituire la
patata diserbata in pre-emergenza, quando risulti irreparabilmen-
te compromessa da danni climatici o patologici.
Disseccamento effettuato 10 giorni prima
dell’inizio delle operazioni di raccolta
coltivazione
Parassiti animali
introduzione
Tignola della patata In tutti gli ambienti italiani di coltivazione la patata e esposta agli
Nelle aree coltivate a patata comune, attacchi di una nutrita schiera di insetti, in parte indigeni e in par-
con il disseccarsi della parte aerea, te acquisiti per accidentale introduzione. Alcuni fitofagi risultano
si registra un progressivo attacco particolarmente temibili negli ambienti in cui la coltivazione é ri-
sui tuberi con perdite quantitative petuta ogni anno e, contro di essi, risulta indispensabile ricorrere
e qualitative a tecniche di difesa atte a ridurre le perdite produttive. La patata
pud essere danneggiata durante le fasi di coltivazione anche da
Nel corso dell’anno la tignola compie nematodi e, occasionalmente, da roditori.
6-8 generazioni, con voli non ben
distinti Tignola (Phthorimaea operculella)
La diffusione della tignola avviene Lepidottero della famiglia Gelechiidae originario delle aree subtro-
principalmente tramite i tuberi picali americane, attualmente € cosmopolita (Paesi mediterranei,
di patata. In essi la maggior parte Africa, India, Australia, America centrale e meridionale). Si ritiene
delle larve trascorre l’inverno che la Phthorimaea operculella sia entrata in Italia, insediandosi,
Le patate novelle sfuggono quasi in occasione del secondo conflitto mondiale. La tignola e infeuda-
totalmente all’attacco della tignola ta a solanacee spontanee e coltivate, con preferenza per patata
e tabacco. Le larve sono endofitiche: scavano mine nelle foglie
Nelle zone di patata bisestile il danno
e nei fusti di diverse solanacee, e nel caso della patata posso-
puo essere particolarmente grave
no infestare gravemente i tuberi, sia in campo sia in magazzino,
sulla parte aerea verde, con ricadute
rendendoli non commerciabili. In seguito all’attacco larvale si svi-
negative sulla produttivita
luppano batteriosi che determinano il disfacimento molle dei tu-
beri. Il lepidottero € omodinamo, pertanto la durata e il numero di
Attacco di tignola su tubero Foto R. Angelini
034