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coltivazione
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patata comune
Raccolta meccanizzata
In base alla dimensione dei singoli appezzamenti in cui effettuare
la raccolta, ci si trova di fronte a un bivio al momento di scegliere
le macchine raccoglitrici: cantieri separati o cantieri riuniti.
La prima opzione é tipica delle grandi aree pataticole dell’Europa
centro-settentrionale e del Nord America: per grandi appezza-
Riemissione di vegetazione dopo la pioggia menti la meccanizzazione dedicata e tecnicamente elevata con
presenza di:
— macchine scavaraccoglitrici capaci di raccogliere fino a 4 file in
continuo con scarico in bunker molto capienti (anche oltre 12 t)
oppure a mezzo nastro “a collo di cigno” direttamente su carro
raccolta;
— cantieri per selezione e calibratura dei tuberi prima dell’ingresso
nelle celle di frigostoccaggio.
La seconda opzione é quella tipica negli areali di produzione ita-
liani dell’Italia centro-settentrionale. Le scavaraccoglitrici in uso,
Foto [Link] tutte trainate, sono a 1-2 file con bunker di scarico (2,5-6,5 t) a
fondo mobile: garantiscono un buon compromesso tra capacita
“ . = =
Foto F. Govoni
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patata comune
Pataticoltura biologica
Nel 2009 in Italia le superfici coltivate a patata con il metodo bio-
logico, secondo i dati del SINAB, sono state pari a 957 ha (dei
Patata bio: l’approvvigionamento quali 202 in conversione); con un incremento medio annuo del
del tubero-seme 2% nel decennio 2000-2009, cifra questa ben inferiore rispetto
a quelle registrate per altre colture orticole quali, per esempio,
La produzione di patata con il metodo
pomodoro e pisello.
biologico é normata dal Reg. CE n.
Le regioni italiane leader in questa produzione sono, in ordine di
889/2008 che trova disposizioni tecniche
importanza, Sicilia ed Emilia-Romagna; la resa areica media italia-
attuative nel D.M. MiPAAF n. 18354/2009
na é intorno alle 21 t/ha, livello produttivo questo assolutamente
Il produttore é obbligato a seminare inadeguato, che rende estremamente critico il conto economico
tubero-seme certificato, ottenuto con della coltura per il pataticoltore.
le tecniche di agricoltura biologica Il lento aumento degli investimenti, rispetto ad altre colture, é da
Esiste tuttavia la possibilita di chiedere ricondurre a una serie di cause, tra le quali si possono indicare
autorizzazione, in deroga, all’utilizzo in primis la mancanza di cultivar specificamente adatte a questo
di tubero-seme convenzionale qualora metodo di coltivazione, con particolare riferimento alla risposta
quello biologico della cultivar che si verso temibili patogeni quali peronospora e alternariosi, che sono
intende utilizzare non sia rinvenibile nella fortemente limitanti nei confronti della produttivita considerando
disponibilita dell’apposita banca dati che il loro controllo, con i fungicidi disponibili in agricoltura biolo-
gestita dall’ENSE gica, € spesso difficile.
Tale motivazione consente di inoltrare La cultivar ideale (ideotipo) adatta alla produzione in biologico de-
richiesta di deroga all’ENSE ai sensi ve integrare in un unico genotipo (che possieda anche adeguati
dell’art. 45, par. 5a del Reg. CE 889/2008:
standard merceologici):
— i caratteri che conferiscono alla pianta di tollerare gli stress (bio-
nella campagna 2009, le deroghe
tici e abiotici) dominanti nell’ambiente di coltivazione in cui si
concesse sono state 468, per un totale
di circa 1300 t sviluppa;
—una maggiore efficienza d’uso dell’azoto (NUE, Nitrogen Use
Sempre nel 2009, a fronte di una Efficiency) poiché, essendo questo macronutriente non dispo-
disponibilita in banca dati ENSE nibile nel suolo nelle forme convenzionalmente utilizzate (in as-
di tubero-seme biologico di 8 cultivar senza di concimi di sintesi, banditi dal regime biologico, esso
(Agata, Agria, Désirée, Elfe, Kennebec, € ottenuto principalmente dalla mineralizzazione della sostan-
Laura, Nicola e Sante), oltre 60 sono state Za organica), lo stesso timing di assorbimento potrebbe essere
le cultivar oggetto di deroga: tra queste, non perfettamente allineato con le esigenze fenologiche della
quelle i cui quantitativi superavano pianta.
le 500 t sono state Agria, Arinda, Bellini, Con riguardo agli stress di natura biotica, vi sono diverse awersi-
Ditta, Labadia, Marabel, Rosara, Safrane ta molto temibili per la patata quando questa non puo fruire della
e Timate, quasi tutte (tranne Agria, protezione con agrofarmaci di sintesi:
utilizzata prevalentemente in Sila) -—la peronospora (Phytophthora infestans), l'avversita fungina
destinate a semine in Sicilia che suscita le maggiori preoccupazioni nella produzione bio-
logica, anche in considerazione della progressiva diminuzione
dei quantitativi di rame che si possono utilizzare per il Suo
con-
trollo (6 kg/ha/anno) come da norme contenute nel Reg. CE
n.
889/2008. | genotipi pili sensibili, in presenza delle condizio
ni
microclimatiche innescanti l’infezione, possono arrivare nel
giro
di poche ore alla completa distruzione della parte aerea,
con
risvolti molto seri sull’esito produttivo e qualitativo finale.
Sem-
pre con riferimento alla peronospora, altro aspetto
importante
in pataticoltura é la correlazione ben conosciuta
tra indice di
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patata comune
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coltivazione
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patata comune
Coltura extrastagionale
Introduzione
In sintesi Le condizioni ambientali riscontrabili in alcune aree costiere
Due cicli extrastagionali: dell’Italia meridionale permettono di realizzare la coltivazione del-
la patata in due cicli “fuori stagione”: autunno-vernino-primaverile
— patata precoce (0 primaticcia
ed estivo-autunnale, temporalmente differenti da quello ordinario,
0 novella) da marzo a giugno
primaverile-estivo.
— patata bisestile da dicembre a febbraio
Con il primo ciclo, di gran lunga il pil importante, si ottiene la clas-
permettono di coprire un arco temporale
sica e affermata produzione precoce (denominata anche prima-
di produzione di circa 7 mesi (dicembre-
ticcia o novella), molto apprezzata soprattutto dai mercati europei
giugno)
e del Nord Italia in virtu della sua freschezza e della sua fragranza.
Superficie coltivata di circa 20.000 ettari Queste qualita, infatti, attirano |’attenzione del consumatore abi-
(2007-2009) pari a circa il 40% di quella tuato a un prodotto conservato da diversi mesi (6-8). La produzio-
destinata a patata comune ne precoce puo essere ottenuta in un arco temporale ampio, che
Sicilia, Puglia, Campania e Sardegna va da marzo a giugno. Con il ciclo estivo-autunnale si realizza,
coltivano circa il 93% della superficie invece, la cosiddetta patata bisestile, che in questi ultimi anni ha
nazionale e forniscono il 94% della visto aumentare la propria importanza relativa, in virtu soprattutto
produzione complessiva della dislocazione temporale delle raccolte. Queste ultime, infatti,
in funzione dell’area di coltivazione, possono essere effettuate tra
Le produzioni medie unitarie sono
dicembre e febbraio.
di 21 tonnellate/ha (2007-2009)
Con i due cicli extrastagionali 6 possibile coprire un arco tem-
porale di produzione di circa 7 mesi, da dicembre a giugno. Cid
determina importanti ripercussioni sia sul piano commerciale —
dato che le quotazioni del prodotto, soprattutto di quello precoce,
diminuiscono con I’avanzare della stagione — sia su quello agro-
nomico, in quanto le piante, incontrando condizioni climatiche piu
Coltivazione di patata in prossimita oO meno differenti da quelle della coltura ordinaria, modificano i
del mare di Monopoli (BA)
Foto M. Curci