patata in Puglia
coltivazione nel periodo autunno-vernino. || Giovene pud essere
considerato il teorico e il precursore della coltivazione extrasta-
gionale della patata negli ambienti meridionali, conosciuta anche
come “patata bisestile”. Puglia in sintesi
| primi dati ufficiali sulla consistenza delle superficie coltivata a Nonostante la forte contrazione della
patata risalgono al catasto agrario del 1929. E interessante os- superficie coltivata (circa il 50%
servare che gia allora la patata precoce occupava una superficie negli ultimi dieci anni), la patata
di poco superiore a 13.000 ha, di cui circa 3500 in consociazione occupa il terzo posto nell’orticoltura
a colture legnose, principalmente olivo o mandorlo. Dall’analisi pugliese, dopo pomodoro da industria
dei dati si rileva una diffusa presenza della patata in quasi tutti i e carciofo. Nel 2009 é stata coltivata
comuni della regione, anche negli ambienti meno vocati dell’al- su 5430 ha, di cui 3850 ha di patata
ta e media collina interna, giustificabile con la necessita dell’au- precoce e 1580 ha di quella comune; la
toapprovvigionamento a livello familiare. La diffusa coltivazione produzione totale é stata di 109.450 t,
della patata precoce in provincia di Bari si estendeva lungo tutto rispettivamente con 69.600 e 38.950 t.
il litorale adriatico, da Monopoli a Barletta. Era coltivata anche Bari e Lecce sono le province in cui é
negli arenili di Margherita di Savoia, Manfredonia e Zapponeta, piu diffusa la coltivazione della patata
nel Foggiano. precoce, mentre in quelle di Bari e
Una discreta diffusione ebbe nella provincia di Brindisi, in parti- Brindisi la patata comune ha occupato
colar modo nel comune di Mesagne, e si affermo nella provincia rispettivamente 450 e 380 ha
di Lecce un po’ in tutti i comuni, ma principalmente a Parabita e
La coltivazione si estende lungo tutta
Matino, da dove si estese in tutta la pianura di Gallipoli.
la costa adriatica, dagli arenili di
Dopo la parentesi bellica, con la disponibilita di statistiche ufficiali,
Manfredonia, Margherita di Savoia
si evidenzia un costante incremento della superficie almeno fino
e Zapponeta alle “terre rosse” di
al 1990, seguita da un decennio di stasi.
Polignano a Mare e Monopoii; nel
Nel periodo 2000-2009 si nota la notevole flessione, circa il 50%, Salento é maggiormente diffusa nei
della superficie coltivata rispetto al decennio precedente, mentre comuni di Racale, Alliste, Taviano,
minore @ stata la riduzione della produzione totale, pari al 35%, Melissano, Ugento, Matino, Presicce,
parzialmente compensata dall’incremento delle produzioni unita- Galatina. Oltre al mercato nazionale,
rie. Diverse sono state le cause di questa notevole contrazione. la produzione pugliese é fortemente
Nel 2009 Ia patata é stata coltivata in Puglia su 5430 ha, di cui orientata all’esportazione verso i Paesi
3850 ha destinati alla patata precoce e 1580 ha a quella comune europei, in particolare la Germania
(dato che comprende anche la patata bisestile). La produzione
totale é stata di 109.450 t, con 69.600 e 38.950 t rispettivamente
Patata in Puglia
paesaggio
per la patata precoce e comune. Bari (1400 ha, 37.100 t) e Lecce
(2000 ha, 25.000 t) sono le province in cui € maggiormente diffu-
sa la coltivazione della patata precoce, mentre in quelle di Bari e
(100 = 5430 ha) g 57% » Brindisi la patata comune ha occupato rispettivamente 450 e 380
ha.
40,5% Tecnica colturale
Impianto e ciclo di coltivazione
In relazione alle favorevoli condizioni climatiche in autunno e
inverno, la semina della patata primaticcia ha inizio a meta no-
(100 = 109.450 t) vembre-primi di dicembre nel Salento e prosegue fino a gen-
12,4% naio-febbraio negli altri ambienti di coltivazione, in relazione
alla successione orticola. Per esempio, nell’agro di Monopoli-
Polignano a Mare la patata succede spesso a scarola, lattuga,
cicoria e prezzemolo, raccolti entro dicembre. Modesta é la
coltura di secondo raccolto, chiamata comunemente “patata
bisestile”, seminata a fine agosto-settembre e raccolta in di-
cembre.
La patata primaticcia si coltiva in terreni tendenzialmente sab-
Superficie coltivata a patata (Sopra) biosi facili a riscaldarsi o di medio impasto, di buona struttura,
e produzione totale di patata in Puglia (sotto)
privi di scheletro grossolano, sufficientemente profondi e dotati
nel 2009, suddivisa tra le diverse province
di buon drenaggio, in modo da consentire un’idonea dispo-
(100 = 3850 ha) nibilita idrica, evitando condizioni asfittiche e di ristagno. Nel
Salento e nel Barese é tipica la coltivazione sulle “terre rosse”,
profonde circa 30-50 cm, provenienti dal disfacimento del ba-
51,9% samento calcareo del cretaceo, il cui colore é dovuto all’elevata
presenza di sesquiossido di ferro. Alcuni mercati, sia nazionali
che esteri, apprezzano la presenza di tracce di terra rossa sui
tuberi a garanzia della provenienza pugliese del prodotto.
(100 = 69.600 t)
35,9%
Superficie coltivata a patata precoce (sopra)
e produzione totale di patata precoce (sotto)
nel 2009, suddivisa tra le diverse province
Foggia Taranto Brindisi
Bari Lecce
Fonte: ISTAT »\ ery
Semina manuale di patata
356 |
patata in Puglia
Principali cicli colturali della patata in Puglia
Mese
CicloteeeGae Fee Me cAte Mae GeALa Ans cS).0).°N=3D Patata novella, comune,
Precoce : bisestile
Comune Nel linguaggio comune si ricorre
Bisestile ai termini “novella” e “bisestile” per
distinguere i due tipi di produzione
1) Raccolta Semina extrastagionale diversi rispetto
alla patata “comune”. Quest’ultima
é raccolta da luglio a ottobre,
Particolare cura é posta alle operazioni di semina, con l’in- mentre sono definite “novelle” o
tento di un oculato impiego di tubero-seme. La densita media “primaticce” le “patate raccolte prima
dell’impianto é di 4-6 piante/m?. La quantita di tubero-seme della loro completa maturazione,
utilizzata per ettaro dipende dalla pezzatura del tubero e dal commercializzate immediatamente
suo costo. subito dopo il raccolto e la cui
Tuberi-seme di piccola dimensione (diametro 28-35 mm) sono buccia puo essere tolta facilmente
utilizzati interi, mentre quelli di dimensioni maggiori (diametro mediante strofinamento” (UNECE,
45-60 mm e peso medio 70-80 g) sono frazionati in piu parti. Il 2008). II termine “precoce”, invece,
frazionamento (taglio) del tubero-seme é realizzato per ragio- é impiegato con riferimento al ciclo
ni economiche e tecniche. II taglio é di solito praticato dalle colturale anticipato rispetto a quello
piccole aziende a conduzione familiare, che risparmiano nella della patata comune. In Puglia la
spesa dell’impianto, onerosa per |l’acquisto del tubero-seme semina ha inizio tra meta novembre
dall’estero, provvedendo con il proprio lavoro alla preparazione e i primi di dicembre e prosegue
del materiale da seminare. fino a gennaio-febbraio; la raccolta
Il ciclo colturale, la cui durata é variabile in funzione dell’epoca si effettua da aprile a tutto giugno.
di semina e dall’andamento climatico, oscilla in genere tra 150 La coltivazione di secondo raccolto,
e 110 giorni. Nel caso del terreno troppo asciutto, come nelle chiamata comunemente “patata
semine estive, é consigliabile un’irrigazione prima della prepa- bisestile”, prevede la semina a fine
razione del letto di semina. agosto-settembre e la raccolta da meta
novembre a meta gennaio
Tubero con numerosi germogli
paesaggio
Scelta varietale
In Puglia, il notevole cambiamento degli scenari commerciali degli
ultimi anni, con la forte concorrenza di produzioni precoci pro-
Coltivazione in coltura protetta venienti dai Paesi del bacino del Mediterraneo, le esigenze della
In alcuni comuni della fascia ionica distribuzione organizzata, le nuove modalita di vendita e le rinno-
salentina, come Racale, Nardo, Ugento, vate richieste del consumatore moderno pongono la necessita
Melissano, la patata viene coltivata di integrare e innovare il panorama varietale regionale. Infatti, ol-
anche in coltura protetta, in serre- tre alle caratteristiche agronomiche, principalmente precocita ed
tunnel con copertura di polietilene. elevata produttivita, assumono attualmente notevole importanza
La semina viene effettuata nel mese altre caratteristiche dei tuberi quali lavabilita, resistenza alle ma-
di dicembre; la cultivar utilizzata é nipolazioni e al trasporto, conservabilita, resistenza alla cottura,
la Sieglinde. La tecnica colturale non qualita organolettica e nutrizionale dei tuberi. La forma tenden-
differisce da quella praticata nella zona zialmente ovale dei tuberi consente di limitare i danneggiamenti
per la coltura in pien’aria, mentre la meccanici durante le fasi di lavaggio e confezionamento, a dif-
raccolta comincia a partire dalla meta ferenza di quella allungata che manifesta i danni sotto forma di
di marzo. In questo modo si ottiene una maculature e imbrunimenti, interni ed esterni.
produzione ancora pili precoce, che Nonostante la costante introduzione sul mercato di nuove varieta
spunta buoni prezzi sui mercati esteri, da parte delle ditte costitutrici, la produzione di patata in Puglia é
soprattutto in Germania ancora in gran parte legata a varieta quali Spunta, Nicola e Sie-
glinde, conosciute gia da molto tempo.
La Sieglinde, costituita in Germania nel 1935, mediante incrocio
di due varieta (Stammi x Juli), fu introdotta in Italia poco dopo la
fine del secondo conflitto mondiale e rapidamente si affermd in
tutta la regione. E una varieta precoce a pasta gialla, con tuberi
allungati, ovali, di pezzatura medio-piccola (diametro 3-4 cm), pe-
riderma di un bel giallo, dalle ottime caratteristiche organolettiche
con polpa consistente, resistente alla cottura, idonea per tutti gli
Coltivazione di patata consociata a olivo
Foto A. Giaccari
patata in Puglia
usi. Purtroppo, a causa delle produzioni areiche non molto eleva-
te, nel tempo in alcune aree é stata sostituita dalla cultivar Spun-
ta, semiprecoce e di elevata produttivita, con pasta giallo-chiara, pa]
tuberi allungati e di grossa pezzatura, per tutti gli usi. Discreta Patate tipiche di Puglia
diffusione ha conseguito la cultivar Nicola, a media maturazione, oe) Nell’elenco nazionale dei prodotti
con tuberi allungati e ovali di grossa pezzatura, a pasta gialla, per agroalimentari tipici pugliesi, edito
tutti gli usi. dal MiPAF (Decreto n. 8663 del
Per quanto riguarda l’introduzione di varieta piu recenti, negli areali 05/06/2009), che comprende 74
del Barese settentrionale si possono segnalare: Safrane, Matador, tra prodotti ortofrutticoli freschi
Agata e Arinda. Tutte hanno forma ovale-allungata del tubero e e trasformati, sono inserite:
presentano pasta soda di colore giallo intenso che le rendono ido- — la Patata novella Sieglinde di Galatina
nee per i diversi usi Culinari. Nel Barese meridionale oltre alla Sa- — la Patata di Zapponeta
frane si sta diffondendo la Apolline; entrambe hanno ricevuto ap- & eS
prezzamenti in tutti i mercati del Centro Europa per l’omogeneita
dei tuberi. Altre varieta che si stanno affacciando negli ordinamen-
ti produttivi sono Labadia, Bellini e Antea, caratterizzate da ciclo
medio precoce e da buone performance produttive e qualitative.
Nell’arco ionico salentino sono da segnalare Inova e Annabelle
(quest’ultima sensibile alla peronospora), destinate specialmente pees
all’estero, soprattutto ai Paesi tradizionalmente importatori di pa- -Patata novella Sieglinde
tate a polpa soda come la Germania. di Galatina
In commercio gia dal 1939, é
caratterizzata da tuberi di forma
oblunga, talvolta appuntiti nella parte
ombelicale. L’epidermide é liscia, di
colore giallo brillante, che nelle “terre
rosse” assume color ruggine. La polpa
é gialla, rimane soda alla cottura ed é
classificata “da insalata”, categoria A
@ il peso dei tuberi ricade per il 65%
tra 50 e 150 g, il 20% é inferiore
a 50 g e solo il 15% presenta un peso
superiore a 150 g. Per questo motivo
la produzione é notevolmente inferiore
a quella delle altre cultivar e di solito
non supera le 20 t/ha
@ La raccolta viene effettuata in aprile-
maggio, a mano o a macchina.
| tuberi hanno ottime caratteristiche
organolettiche e sono molto apprezzati
sul mercato tedesco
til E in corso il riconoscimento della DOP
da parte dell’Associazione produttori
“Patate di Galatina” con sede nel
comune di Alliste
Cultivar di patata
3og
paesaggio
| risultati dell’ampia sperimentazione, effettuata in Puglia sulla va-
lutazione agronomica e qualitativa di nuove varieta di potenziale
introduzione negli ambienti della regione, hanno fornito utili indi-
Patata di Zapponeta cazioni peri produttori.
La patata di Zapponeta viene prodotta Le cultivar Amelie, Antea, Apolline, Chopin, El Paso, Ditta e Kro-
prevalentemente con le cultivar Elvira, ne hanno prodotto piu del 90% di tuberi nella classe di pezzatu-
Sieglinde, Spunta e Nicola. | tuberi sono ra intermedia (35-70 mm). Questo é un carattere importante per
di medie dimensioni, a pasta gialla, le esigenze proprie del confezionamento. D’altra parte, i tuberi
con polpa soda e non farinosa di pezzatura elevata riscontrati in Almera, Alaska, Volumia pos-
sono essere interessanti per i mercati del prodotto non confe-
Tra le operazioni colturali, caratteristica
zionato, sia nazionali sia esteri, nei quali al contrario si ricerca
é l’impagliatura, che consiste nello
un calibro superiore a 55 mm. Esteticamente molto interessanti
spargere a mano Ia paglia sul terreno;
sono risultate Madeleine, Juwel e Apolline. || colore della patata
questa viene successivamente interrata
€ una componente qualitativa che, oltre a caratterizzare le cul-
assieme alla concimazione di fondo
tivar, rappresenta una variabile che puo influenzare le scelte del
e/o alla letamazione. La raccolta viene
consumatore.
effettuata in aprile-maggio a mano,
Princess e Marabel sono state le cultivar con pasta di colore gial-
estirpando le piante una a una
lo piu intenso; le stesse, assieme a Juwel, hanno presentato il
e raccogliendo il prodotto in cassette
piu alto indice di giallo della buccia. Invece, varieta quali Albane,
di plastica
Virgo e Universa hanno presentato tuberi con periderma e pa-
La produzione commerciabile é di Sta piu pallidi. Molto interessanti per la loro lavabilita da media
circa 30 t/ha. Circa il 50% delle patate a buona sono risultate Madeleine, Juwel e Apolline. Il contenuto
raccolte viene commercializzato, parte medio di sostanza secca dei tuberi pil. elevato é stato osservato
é reimpiegata all’interno dell’azienda per le cultivar Chopin ed El Paso, con il 21.3% per 100 g di pro-
e destinata principalmente all’impiego dotto fresco. Tra le cultivar con gusto tipico pronunciato, oltre a
come tubero-seme per la produzione Sieglinde e Marabel, si segnalano Apolline, Madeleine e Universa,
della patata bisestile mentre Ditta, Amelie, Krone, El Paso, Chopin e Volumia hanno
evidenziato un contenuto di vitamina C superiore a 30 mg/100
g
di peso fresco.
Campi di patata a Zapponeta
Foto R. Angelini
patata in Puglia
Concimazione
Le asportazioni medie della coltura per tonnellata di tuberi sono di
circa 3-4 kg di N, 1-2 kg di P,O, e 5-7 kg di K,O; pertanto, per una
produzione stimata di 30 t/ha, le asportazioni della coltura sono di
circa 100, 50 e 200 kg/ha rispettivamente di N, P,O, e K,O.
Studi condotti in vari ambienti pugliesi e con diverse cultivar han-
no evidenziato che apporti compresi tra 100 e 150 kg * di N sono
sufficienti per raggiungere livelli produttivi soddisfacenti, mentre
forma azotata e modalita di distribuzione sembrano avere effetti
meno rilevanti sulla produzione. Spesso, nella pratica, la conci-
mazione azotata viene effettuata totalmente in copertura, oppure,
piu razionalmente, distribuendo 1/3 del concime al piantamento e
il rimanente in copertura. Quest’ultima si esegue preferibilmente
60-70 giorni dopo il piantamento, poco prima della rincalzatura
e a tuberificazione gia avvenuta, in modo da evitare ritardi nella
formazione dei tuberi. Per quanto riguarda il contenuto di nitrato
nei tuberi, € opportuno precisare che la patata e classificata tra
le specie a basso contenuto di nitrato; tuttavia l’elevato consumo
pro capite in alcuni Paesi del Nord Europa impone particolare at-
tenzione al quantitativo di questo ione nei tuberi.
S ae —— ie ED :
Irrigazione Patate novelle coltivate su terra rossa
| fabbisogni idrici della patata sono condizionati dall’andamento
delle piogge durante il periodo colturale, di solito soddisfacenti in
primavera per una limitata produttivita in asciutto. La pratica piu
diffusa é quella di intervenire con alcune adacquate durante la fa-
se di tuberificazione, per incrementare la produzione. Consideran-
do un apporto di 300-400 m*/ha per adacquata, é da prevedere
un fabbisogno complessivo di 1000-1500 m*/ha, ovviamente con Campo in ottime condizioni
paesaggio
oscillazioni legate alla piovosita. I] regolare apporto idrico, inoltre,
é importante per |’uniforme crescita dei tuberi. La somministrazio-
ne dell’acqua viene effettuata prevalentemente con il metodo per
Sperimentazione aspersione a bassa intensita di pioggia, nebulizzando |’acqua sopra
Una ricerca condotta in provincia di Bari la vegetazione con mini-sprinkler. In alternativa si utilizza il metodo
ha messo a confronto tre livelli di azoto: a distribuzione localizzata a bassa pressione (metodo “a goccia’);
100, 200 e 300 kg/ha di N, distribuito l’'acqua nei tubi si trova a pressione molto bassa e fuoriesce attra-
in due tempi (50% all’impianto sotto verso gocciolatori autocompensanti, sistemati lungo la linea.
forma di solfato ammonico e 50%
in copertura come nitrato di calcio), oltre Raccolta
al testimone non concimato. II contenuto L’inizio della raccolta delle patate novelle in Puglia comincia dal
di nitrati nei tuberi éaumentato mese di marzo, raggiunge il massimo in maggio e si conclude in
linearmente con l’aumento della dose giugno. La tendenza ad anticipare la raccolta é legata alla do-
di azoto, mantenendosi comunque manda del mercato per il prodotto precoce; pur tuttavia, essendo
a livelli molto bassi, notevolmente lo strato corticale ancora molto sottile, 6 necessaria una buona
inferiori rispetto ai livelli di guardia per resistenza alla sbucciatura, per evitare fenomeni di annerimento
lalimentazione umana. Concentrazioni di € peggioramento delle caratteristiche qualitative. In questi casi é
NO, pari a 162 mg/kg di peso fresco sono necessaria la massima attenzione nell’impiego di macchine rac-
state osservate solo nei tuberi pit! piccoli coglitrici, per evitare danni ai tuberi freschi.
(diametro <40 mm) concimati con la La tecnica dell’eliminazione della parte aerea della pianta 10-14
dose pit elevata. Tra le cultivar é risultato giorni prima della raccolta trova sempre maggiore applicazione nel
che in media il contenuto di nitrati era caso della produzione precoce. L’eliminazione della parte aerea
piu basso in Sieglinde rispetto a Nicola Ppuo essere eseguita mediante trinciatura meccanica, pirodiserbo
e Spunta, mentre con l’aumento del o disseccamento chimico. Quest’ultima tecnica prevede il tratta-
diametro dei tuberi é significativamente mento all’inizio della senescenza della foglie; il suo effetto sulle ca-
diminuito in tutte e tre le cultivar ratteristiche produttive, merceologiche e qualitative dei tuberi pud
essere influenzato dalla cultivar nonché dallo stadio fenologico in
cui é€ effettuato e dall’andamento termo-pluviometrico stagionale.
Patate sulle sabbie di Margherita di Savoia
Foto R. Angelini
. Peng Tltas
patata in Puglia
La raccolta del prodotto precoce é realizzata manualmente dopo
scavatura dei tuberi. Le macchine piu diffuse sono le scavatrici-
andanatrici a una o due file, con linea di lavorazione molto corta
in modo da effettuare la sola setacciatura del terreno. In tal mo-
do si limita il contatto dei tuberi con le parti meccaniche e il loro
danneggiamento, che consiste di solito in danni visibili all’esterno
(spaccature, tagli, spellature) o presenti all’interno del tubero stes-
so (imbrunimenti sottocutanei, derivanti da rottura delle cellule e
successiva ossidazione della componente fenolica).
Dopo la raccolta, nei magazzini di lavorazione i tuberi sono po-
sti sui nastri trasportatori per provvedere a cernita, spazzolatura,
eventuale lavaggio e calibrazione. Vengono cosi eliminati quelli in-
verditi, marci, disformi. La calibratura € opportuna per una miglio-
re uniformita del prodotto, considerando pezzature di diametro
<35 mm, 35-70 mm, >70 mm. Le patate piccole grenailles sono
considerate un prodotto di nicchia per buongustai e consumate
con tutta la buccia.
| tuberi sono poi confezionati in cassette di legno, cartone o pla-
stica, di varia forma e contenuto, oppure in sacchi di iuta o in
sacchetti di rete di plastica.
La conservazione viene di solito effettuata al buio in locali freschi e
areati o, meglio, in celle frigorifere alla temperatura di 6-7 °C conil Patata novella coltivata su terra rossa
90% di UR. Temperature inferiori a 5 °C hanno l’effetto di produr-
re un’accumulazione eccessiva di zuccheri solubili, responsabili
dell’addolcimento dei tuberi. Durante la conservazione le patate
possono essere trattate con prodotti antigermogliamento quando
devono essere conservate per lunghi periodi (piu di 2-3 mesi con
temperature oltre i 6 °C).
Lavaggio dei tuberi prima del confezionamento
if
gies Wee
|363
paesaggio
Qualita dei tuberi eA
La patata novella ha un valore energetico leggermente inferiore
Foto A. Giaccari
rispetto a quella comune (rispettivamente 70 e 85 kcal per 100 g
di prodotto fresco), per il minore contenuto di sostanza secca.
Inoltre, presenta una migliore digeribilita dell’amido. Pertanto il
consumo delle patate precoci potrebbe essere promosso asso-
ciando all’immagine della “freschezza” il profilo calorico minore
rispetto a quello della patata comune. || contenuto di grassi é tra-
scurabile, mentre il contenuto di proteine é pari al 2%, con buona
presenza di aminoacidi essenziali che conferiscono un alto valore
nutrizionale.
Il tubero contiene circa 20 elementi minerali ed é particolarmen-
te ricco di potassio, magnesio e ferro. Inoltre, la patata contiene
vitamina C, che esplica una spiccata attivita antiossidante nell’or-
ganismo umano. E stato osservato che tale contenuto é piu ele-
vato nella patata novella rispetto alla patata comune, e questo
potrebbe rappresentare un valore aggiunto per la patata novella,
soprattutto per la sua commercializzazione in quei Paesi dove il
consumo di patate € molto piu elevato di quello italiano. Inoltre,
tra le molecole a elevato tenore nutrizionale e salutistico, sono
da citare gli acidi fenolici solubili (AFS), con significative proprieta
antiossidanti. Certamente sono utili acquisizioni per la valorizza-
zione della patata precoce come alimento funzionale.
La presenza di fattori antinutrizionali, quali i glicoalcaloidi, dipen-
de dalla cultivar, ma soprattutto dalla presenza di tuberi inverditi.
Problematiche attuali e prospettive
La costante riduzione della coltivazione della patata novella in Pu-
glia e dovuta alla diminuzione di competitivita del prodotto regio-
nale sullo scenario nazionale, europeo e mediterraneo, nonché al
calo dei consumi di patate fresche, soprattutto nei Paesi europei
a piu forte tradizione nell’utilizzo culinario della patata, solo par-
zialmente compensato dall’incremento del consumo del
prodot-
to industriale. Inoltre, le produzioni precoci subiscono
una forte
concorrenza, da parte dei Paesi mediterranei (Nord Africa,
Cipro,
Turchia), a causa del minor prezzo (soprattutto nel caso
dell’Egit-
to) o del pit alto livello qualitativo (come nel caso di
Israele). Le
importazioni di patata precoce dal Nord Africa sono
sensibilmen-
te aumentate nell’ultimo decennio, passando dalle
237.000 t del
2000 alle 419.000 t del 2009.
ll problema é notevolmente aggravato dall’arrivo
di prodotto pro-
veniente dal Nord Europa, che viene offerto sul
mercato anche al-
la fine di maggio dell’anno successivo a quello
della raccolta, con
Standard qualitativi ottimi grazie all’evoluzione
delle tecniche di
conservazione. Pertanto le nostre patate precoc
Coltivazioni in coltura protetta in Salento i subiscono una
forte competizione in termini di prezzo, quanti
ta e a volte qualita,
soprattutto nelle annate di elevate Pproduzioni,
divenendo poco in-
teressanti dal punto di vista del prezzo di
vendita che l’agricoltore
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