Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni10 pagine

Pi 9

La coltivazione della patata in Italia, con un ciclo vegetativo di circa 120 giorni, contribuisce a formare paesaggi agricoli regolari e ordinati, caratterizzati da filari allineati. Questo paesaggio si adatta a diverse condizioni ambientali e climatiche, risultando diffuso in varie aree geografiche, ma è in contrazione da decenni, con una significativa riduzione della superficie coltivata. La patata, sebbene invisibile sotto terra fino alla raccolta, è un elemento chiave nell'identità visiva dei paesaggi agricoli italiani.

Caricato da

giacomomagri3
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni10 pagine

Pi 9

La coltivazione della patata in Italia, con un ciclo vegetativo di circa 120 giorni, contribuisce a formare paesaggi agricoli regolari e ordinati, caratterizzati da filari allineati. Questo paesaggio si adatta a diverse condizioni ambientali e climatiche, risultando diffuso in varie aree geografiche, ma è in contrazione da decenni, con una significativa riduzione della superficie coltivata. La patata, sebbene invisibile sotto terra fino alla raccolta, è un elemento chiave nell'identità visiva dei paesaggi agricoli italiani.

Caricato da

giacomomagri3
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

patata in Italia

vegetativo che si aggira intorno ai 120 giorni (a seconda delle aree


climatiche mondiali in cui é diffusa la coltivazione della patata, si
possono avere cicli che vanno dai 90 ai 150 giorni).
Patata: un paesaggio agricolo
Caratteristiche di base dei paesaggi della patata diffuso
La coltivazione della patata, caratterizzata dai filari arbustivi alti
Un mio compagno di scuola, alle
qualche decina di centimetri dal suolo (la pianta pud crescere in
medie inferiori, diceva che nelle
alcune condizioni climatiche fino a un metro senza sostegni, ma in
interrogazioni di geografia, alla
Italia di norma le coltivazioni si aggirano su altezze inferiori), e re-
classica e tradizionale domanda sui
golarmente allineati, conferisce un aspetto regolare al paesaggio
prodotti tipici dell’agricoltura di una
produttivo. Si tratta dunque di una sorta di azione “regolarizzante”
determinata area — che fosse una
e ordinatrice del contesto paesaggistico, le cui prospettive visuali
regione italiana, uno stato europeo o
vengono suggerite e organizzate proprio dalla regolarita dei filari.
una nazione extraeuropea — lui infilava
Questi possono essere piu o meno distanziati l’uno dall’altro. Nel-
sempre, nella risposta, “le patate”.
la fase iniziale della crescita, e comune che ancora si distinguano
“Con le patate”, proseguiva, “non si
le singole strisce di terreno, che offrono all’osservatore un’alter-
sbaglia mai! Le patate sono sempre
nanza tra il colore marrone della superficie terrosa e il verde delle ovunque”. Lo stratagemma difensivo,
piante. Con la crescita della pianta € comune l’effetto ottico per anche se sicuramente generalizzante
cui il campo si presenta come un’unica ininterrotta distesa di ver- e non molto accurato, nel caso della
de, in cui l’ordine geometrico dei filari definisce una sorta di dire- patata in realta non si allontana troppo
zionalita prospettica all’insieme. dal vero. La patata é una coltivazione
Nelle aree collinari e montuose |l’organizzazione dei filari puo pre- assai diffusa — sia pur con le dovute
ferenzialmente seguire le linee di pendenza del terreno, anche per diversita in quanto a estensioni
favorire una buona insolazione e un conveniente scolo delle ac- coltivate e a densita colturale — nelle
que meteoriche. Questa consonanza tra le linee compositive della pili disparate aree geografiche, alle piu
morfologia paesaggistica e |’organizzazione dei filari assicura una diverse altitudini, nelle pid differenziate
sorta di coerenza visuale tra pratica agricola e scenario paesag- condizioni ambientali e pedologiche.
gistico, che concorrono a suggerire le medesime direzioni visuali Vadattabilita della pianta a differenti
contesti la rende un paesaggio agricolo
Foto R. Angelini
diffusamente distribuito nella penisola
italiana

Foto R. Angelini
MAD oA aes oe

a
Fioritura

Campo di patate prima dell’emergenza


paesaggio

percettive, le stesse “chiavi” prospettiche di lettura del contesto


territoriale.
SRE La patata si trova di frequente a essere associata ad altri raccolti,
Paesaggi della patata tra per cui il campo coltivato, riconoscibile per la regolarita dei SUOI
“assimilazione” e “adattamento” filari, si alterna con altre colture (che variano a seconda del conte-
sto geografico, ma che possono comprendere diversi tipi di cere-
» Da un lato la coltura della patata svolge
ali e ortaggi). Un caso significativo € quello che caratterizza alcune
un ruolo “attivo” nella costituzione dei
campagne del Mezzogiorno, dove spesso la coltura delle patate e
paesaggi agricoli italiani. Attraverso
integrata alla pratica della olivicoltura. Gli alberi di ulivo, allora, si
le proprie esigenze e caratteristiche
stagliano sopra il tappeto verde delle piante di patata, punteggian-
colturali, questa pianta contribuisce
do con le loro chiome la trama regolare dei filari allineati a terra. La
a dare forma ai paesaggi che ne
coltivazione della patata, infine, pud anche essere effettuata in pre-
ospitano la coltivazione. I! cantesto
senza di filari di vite, in un accoppiamento tipico delle forme agricole
paesaggistico viene in un certo senso
di produzione per |’autoconsumo locale, che hanno caratterizzato
adattato alle esigenze colturali. La
lagricoltura italiana fino agli anni Sessanta del secolo scorso.
patata diventa uno degli “ingredienti”
Un paradosso percettivo attraversa pero |’identita visuale dei pae-
che caratterizzano il paesaggio
saggi della patata: il tubero, che rappresenta ovviamente |’ele-
agricolo italiano
mento piu riconoscibile e universalmente identificabile, rimane
© Dall’altro lato la coltivazione si sostanzialmente invisibile, sepolto sottoterra, fino al momento
inserisce in un contesto caratterizzato della raccolta. Nel paesaggio della patata in un certo senso |’ele-
da specifiche qualita ambientali, mento produttivo primario rimane “implicito”: immanente, sugge-
proprieta pedologiche (legate cioé alla rito, intuibile, ma non visibile.
natura dei suoli), condizioni climatiche,
coordinate geomorfologiche. Variabilita stagionale: effetti cromatici e visibilita
Il paesaggio culturale della patata, dei paesaggi
dunque, si “adatta” per meglio inserirsi
| paesaggi della patata, regolari e coerenti, possiedono una dina-
in queste cornici ambientali. micita legata all’evoluzione temporale. La coltivazione della pata-
Lo specifico equilibrio tra assimilazione ta, in relazione al ciclo vegetativo relativamente ridotto nel tempo
e adattamento contribuisce
a determinare la singola specificita Foto R. Angelini
di ciascun paesaggio, risultato
di un incontro unico e irriproducibile
di caratteristiche ambientali e di storia
delle azioni collettive umane
tesa

Foto R. Angelini

we

Pataticoltura nel Bolognese

316 |
patata in Italia

(della durata di 3-4 mesi), alle diverse tipologie varietali (per esem-
pio nel caso delle patate novelle), ai differenti contesti ambientali
climatici e alle esigenze produttive, pud essere effettuata in diversi
periodi dell’anno. L-aspetto temporale dei paesaggi caratterizzati Paesaggi della patata:
da questa pianta, dunque, puo interessare differenti stagioni. Si una tipologia in contrazione
possono infatti avere raccolti primaverili, estivi o autunnali. territoriale
Durante il ciclo di crescita, lo stesso colore verde delle piante su-
Va ricordato che i paesaggi della patata
bisce una lenta evoluzione, passando dalle tonalita piu chiare dei
in Italia sono uno scenario produttivo
germogli a tinte piu scure.
agricolo in forte contrazione da quando,
Il momento della fioritura € a sua volta contraddistinto dall’effetto
a partire da circa cinquant’anni fa, la
visuale prodotto dalle infiorescenze, che donano un nuovo volto
superficie coltivata raggiunse il picco
cromatico alle coltivazioni. || campo diventa una distesa di verde
di circa 380.000 ha. Con un indice di
punteggiata di fiori candidi (0 lilla, o rosa, a seconda delle varieta
produttivita assai inferiore a quello
coltivate), con venature dei pistilli interni che contribuiscono ulte-
attuale, la produzione si assestava
riormente a variare la tavolozza cromatica.
nel 1960 intorno ai quattro milioni
lt colore della patata nella fase immediatamente successiva alla
di tonnellate. Anche considerando
raccolta - quando non é€ raro osservare mucchi di tuberi acca-
solamente |’ultimo decennio, a partire
tastati in via temporanea ai bordi dei campi — richiama immedia-
dal 2000, la superficie coltivata a
tamente quello del terreno, assestandosi, almeno per le varieta
patate si é ridotta di circa 10.000 ha
piu diffuse nelle coltivazioni italiane, su tonalita che spaziano dal
giallo al marrone, dal beige al grigio. | paesaggi della patata sono diminuiti
Vista la facilita con cui gli agenti parassitari possono intaccare contemporaneamente in differenti
i raccolti di patate, la rotazione delle colture nei terreni e prassi contesti geografici: nelle aree di
diffusa. Questa scelta di cambiare tipologia di raccolto ogni anno pianura come nei fondovalle montuosi,
in un terreno agricolo é alla base di una certa “volatilita” dei pae- nei versanti collinari appenninici ma
anche nelle pianure costiere dell’Italia
saggi della patata, che possono essere presenti in un determinato
peninsulare
appezzamento un anno, ma non il successivo, con un ritmo di
apparizione ciclico.
Foto M. Curci
Foto M. Curci

tae

af

Macchina escavatrice, Bitonto (BA)

oly,
paesaggio

Paesaggi della patata nelle pianure


Non vi @ dubbio che alcuni contesti produttivi chiave della pata-
ta italiana, quali per esempio le aree agricole della pianura bolo-
Paesaggi della patata: gnese e di quella veronese, siano paesaggi pianeggianti: tipiche
un paesaggio “importato” estensioni di quel “tavolato” agricolo che va annoverato tra i con-
testi produttivi piu rilevanti d’Europa. Si tratta di paesaggi che, pur
» Com’é risaputo, la patata é un prodotto
conservando |’impianto tradizionale della suddivisione dei campi
che arriva in Europa dopo la “scoperta”
(spesso ancora influenzata, anche a duemila anni di distanza, dal-
del continente americano, penetrando
la centuriazione romana), sono sempre piu caratterizzati, ai nostri
progressivamente nel panorama
giorni, da quella che i geografi hanno chiamato “rurbanizzazione”,
colturale e nelle abitudini alimentari
cioé una compenetrazione diffusa e profonda delle due tipologie
del continente. Analogamente
paesaggistiche, una volta chiaramente delimitate e oppositive,
a quanto accade in altri contesti
del “rurale” e dell’“urbano”: campi coltivati frammisti ai capanno-
colturali, come quello del pomodoro,
ni delle aree artigianali, canali di irrigazione e di scolo accanto a
per esempio, anche il paesaggio
moderne infrastrutture viarie e ferroviarie per il trasporto, antiche
della patata pud dunque essere
case rurali (molte delle quali in stato di abbandono) nei pressi di
considerato un paesaggio “alloctono”,
moderne lottizzazioni residenziali seriali, aree brulle prive di vege-
proveniente da lontano. Innestandosi
tazione arborea e antiche sopravvivenze di siepi e filari.
sulle caratteristiche geomorfologiche
Una realta come quella di Cologna Veneta, in provincia di Verona,
dei paesaggi agrari italiani, esso
un comune nel quale si trova circa il 5% della produzione di pata-
rappresenta un riuscito esempio di
te nazionale, pari a 1000 ha (che producono all’incirca 500.000 q),
quella che gli studiosi di ecologia del
paesaggio chiamano “resilienza”, cioé
é ben rappresentativa di questa tipologia di pianura dei paesaggi
la capacita di un paesaggio di assorbire all’interno dei quali si coltiva il tubero. In queste realta il paesaggio
le sollecitazioni e le innovazioni che della patata € un paesaggio da un punto di vista colturale assolu-
conducono a un cambiamento. tamente dominante, anche se il suo inserimento all’interno del pit
allargato (€ riconoscibile nell’immaginario territoriale condiviso)
La patata é una coltivazione che si é
contesto territoriale della Pianura padana lo rende in un certo sen-
radicata nei paesaggi colturali italiani,
So “invisibile”, 0 perlomeno scarsamente rilevato nella percezione
fino a diventarne parte integrante
e costitutiva. La storia di questo
Foto M. Curci
“inserimento” ci deve ricordare come
anche i paesaggi all’apparenza pill
tradizionali, quali quelli agricoli, siano
costantemente soggetti a cambiamento
ed evoluzione

Disseccamento della parte aerea dopo trattamento con


erbicida

318 |
patata in Italia

dei paesaggi agricoli nazionali. Non si assocerebbe immediata-


mente alle coltivazioni della patata il ruolo di “paesaggio agricolo”
per eccellenza della Pianura padana, ma in realta esse sono parte
integrante e non secondaria del complesso mosaico colturale che Diffusione della patata
caratterizza questa regione geografica. e trasformazione dei paesaggi
Importanti coltivazioni planiziali di patata si possono trovare anche agrari della Pianura padana
in Puglia, dove le province di Foggia, Bari e Lecce si caratteriz-
La trasformazione dei paesaggi padani
zano per vaste estensioni (aree di Bitonto, Polignano, Monopoli,
avvenuta durante la riorganizzazione
Taviano). In questi contesti il paesaggio € spesso contraddistinto
capitalistica dell’agricoltura nel corso
dagli elementi tipici della suddivisione degli appezzamenti e delle
del Settecento e dell’Ottocento trova
proprieta nell’area peninsulare: i muretti a secco. In tale ambito
nella diffusione della coltivazione della
territoriale la coltivazione della patata si inserisce in una trama
patata uno dei fattori propulsivi. Come
paesaggistica tipica dei contesti mediterranei. || tappeto verde
opportunamente ricorda lo storico
delle piantine rappresenta lo sfondo orizzontale verde, una sorta
Emilio Sereni nel suo celeberrimo
di “basso continuo” cromatico dello scenario territoriale, alternato
lavoro intitolato Storia del paesaggio
al verde argentato degli ulivi, al bianco delle pietre e alle tonalita
agrario italiano (Roma-Bari, Laterza,
ocra dei terreni. In questo contesto geografico la coltura si esten-
1961, pp. 333-334): “Nelle zone non
de fino alle linee costiere, utilizzando anche terreni caratterizzati
irrigue, certo, la resistenza dell’antico
da una componente sabbiosa.
sistema agrario del maggese — con un
regime di campi aperti, sovente, e con
Paesaggi della patata nelle montagne
le forme piu precarie del paesaggio
La coltivazione della patata, in virtu dell’adattabilita della pianta
che esso comporta - é piu tenace.
a differenti situazioni climatiche e pedologiche, é diffusa anche
Ma anche qui, con l’introduzione
in contesti lontani da quelli delle pianure produttive dei principali
delle foraggere, del granturco, della
distretti agricoli della penisola. Coltivazioni di patate si possono patata e delle sarchiate industriali
trovare in appezzamenti di terreno pianeggiante nei fondovalle in un regolare ciclo culturale, i nuovi
0 sugli altipiani, oppure anche in terrazzamenti di versante, nel- sistemi a rotazione continua assumono
le aree vallive alpine e appenniniche, dove la patata e stata tra- rapidamente un predominio decisivo:
Foto M. Curci
e sempre piu largamente vengono
improntando Ia pid minuta tessitura del
paesaggio agrario delle forme che son
loro proprie, tanto piu precise e meno
precarie di quelle caratteristiche per
il sistema del maggese”

in provincia di Foggia
Coltivazione di patata ai bordi di un campo di grano
paesaggio

dizionalmente uno dei pilastri nutritivi portanti per le popolazioni


locali. Storicamente i paesaggi della patata in Italia sono legati al
contesto alpino, in quanto sembra che tra le prime aree di colti-
Apprezzamento estetico vazione vi fossero le vallate piemontesi e quelle trentine, grazie
del fiore della patata agli scambi commerciali con i Paesi transalpini. In questi contesti
geografici le comunita valdesi giocarono probabilmente un ruolo
Lapprezzamento per la bellezza dei
importante nella diffusione della coltura. E da ricordare, inoltre,
fiori della patata é ben documentato
che diverse varieta di patata provenienti dall’America che circo-
nella storia della diffusione del tubero
lavano nell’Europa moderna erano di origine andina, in grado di
in Europa. In alcune aree, come nel
adattarsi facilmente a condizioni climatiche montane.
caso della Spagna, l’adozione della
| paesaggi alpini ospitano dunque ancora oggi campi di patate
coltivazione di questa pianta fu dovuta
circondati da boschi di conifere che arrivano a lambire le prime
infatti anche al gradevole aspetto
pendici dei versanti, con un caratteristico contrasto cromatico tra
dei suoi fiori, assai apprezzati come
le tonalita scure degli alberi e le tinte piu chiare e sfumate della
elemento decorativo
coltivazione. Spesso gli appezzamenti sono di ridotte dimensio-
Sembra che la regina francese Maria ni, confinati nei fondovalle, in coabitazione con altre colture, o
Antonietta abbia introdotto la moda arroccati su terreni ricavati in aree caratterizzate da una certa
di decorare le acconciature dei capelli pendenza.
con fiori di patata Significativi casi di coltivazione della patata in contesti collinari
A sottolineare l’eleganza del fiore, € montuosi si trovano anche negli altopiani appenninici, dove la
in un passo del romanzo Canne messa a coltura del tubero avviene di preferenza nelle zone mor-
al vento (1913), il premio Nobel per la fologicamente meno mosse. Tra i paesaggi della patata vanno in-
letteratura Grazia Deledda (1871-1936) fatti annoverati per esempio gli altipiani Plestini, nell’area a cavallo
parla di “un campicello che sembra tra le province di Macerata (Marche) e Perugia (Umbria), dove, a
di narcisi ed é di patate” un’altitudine media di 750-800 m, si coltiva la tradizionale patata
rossa, una varieta proveniente dall’Olanda che ha trovato in que-
ste aree un habitat favorevole. Altre aree caratterizzate dalla pre-
senza di coltivazioni di patata sono le conche bonificate dell’Italia
Coltivazione di patata a Nord di Bari
Foto M. Curci
patata in Italia

centrale, come nel caso della conca del Fucino (compresa tra i
650 ei 680 m s.I.m.) e dei Piani della Baronia di Carapelle (comuni
di Santo Stefano di Sessanio, Calascio, Castelvecchio Calvisio),
entrambi in Abruzzo, oppure le aree perilacuali dei massicci di Evoluzione cromatica
Origine vulcanica, come nel caso della coltura della patata a pasta del paesaggio della patata
gialla nella zona del lago di Bolsena, in provincia di Viterbo (dove durante il ciclo vegetativo
i terreni, caratterizzati da ottimale concentrazione di potassio, ri-
Vingiallimento delle foglie della pianta,
dotta percentuale di calcare e alta permeabilita, offrono condizio-
che determina un cambiamento
ni pedologiche favorevoli per la pianta della patata).
cromatico percepibile dall’osservatore,
Un altro grande areale di produzione della patata é |’altopiano si-
é uno degli indizi del raggiungimento
lano che, con i suoi 700 ha coltivati annualmente, é il piu esteso
del periodo utile per il raccolto dei
comprensorio destinato alla patata al di sopra dei 1000 m. Le
tuberi. ll processo di maturazione
coltivazioni di patata si inseriscono in un paesaggio unico, dove il
del tubero, peraltro, é strettamente
verde delle piantagioni di questa coltura si contrappone all’azzur-
correlato alle condizioni climatiche.
ro dei numerosi laghi che caratterizzano |’altopiano.
Nell’area temperata che caratterizza
le colture italiane, il ciclo vitale della
Micropaesaggi: coltivazione per autoconsumo
pianta dura all’incirca quattro mesi,
e commistione colturale
all’interno dei quali si pud seguire
La patata, proprio per la sua adattabilita ed “elasticita” colturale,
l’evoluzione del paesaggio della patata
con conseguente capillarita dell’utilizzo alimentare in diversi con-
dal campo preparato, caratterizzato
testi geografici e sociologici, € una coltivazione assai diffusa all’in-
dai solchi che ospiteranno i filari,
terno dell’agricoltura di sussistenza, mirata all’autoconsumo, che
al campo “piallato” dalle operazioni
caratterizza oggi tanto le aree orticole periurbane come le aree
meccanizzate di raccolta. | due estremi
periferiche vallive dei contesti collinari e montuosi. Un filare di pa- del ciclo sono caratterizzati dalla
tate @ apparizione frequente negli orti familiari nelle piu svariate prevalenza di tonalita marrone, mentre
aree della penisola. Accanto alla dimensione colturale al servizio il nucleo colturale vede la dominanza
del commercio all’ingrosso e della produzione industriale, dun- delle tinte verdi della pianta
que, che si caratterizza per zone ad alta concentrazione, la geo-
Paesaggio a Polignano (BA)
Foto M. Curci
paesaggio

grafia della patata in Italia si segnala per una capillare ed estesa


diffusione puntiforme, di piccole coltivazioni a uso familiare, di fi-
lari frammisti ad altre colture, di apparizioni in orti e piccoli appez-
Riconoscimento zamenti per l’autoconsumo alimentare. Anche questa pervasivita,
di Denominazione di origine sia pure priva di caratteri magniloquenti ed evidenti di visibilita, €
protetta (DOP) per la “Patata una caratteristica importante per la riconoscibilita e per la perce-
di Bologna” zione dell’importanza di questo raccolto all’interno del panorama
agricolo nazionale e delle abitudini alimentari a esso correlate.
Il riconoscimento ufficiale a livello
di legislazione europea della
Paesaggi tecnologici
Denominazione di origine protetta
Come molte altre coltivazioni che permettono la semina a filari
(DOP) per la patata bolognese é del
regolari di piantine, anche la patata si presta a un’estesa mecca-
marzo 2010. La denominazione di
nizzazione delle varie fasi di lavorazione che caratterizzano |’in-
origine rappresenta un riconoscimento
tervento umano durante il ciclo vegetativo di crescita, a partire
qualitativo importante, che
dalla semina per arrivare al raccolto. | paesaggi della patata sono
contribuisce a indirizzare l’attenzione
dunque, inevitabilmente, anche “paesaggi tecnologici”, in cui la
dei consumatori e dei mass media
presenza dell’uomo € accompagnata e mediata dalla presenza,
verso le specificita territoriali e
percettivamente assai rilevata, di macchinari per la preparazione
paesaggistiche dell’area di produzione.
del campo, per la semina, per l’irrigazione, per lo spargimento di
La certificazione ottenuta dalla “Patata
antiparassitari, per la raccolta.
di Bologna” é la trentunesima per
Anche nelle fasi successive alla raccolta, la preparazione dei ter-
la realta produttiva della regione
reni effettuata con i trattori e i moderni macchinari per la prepara-
emiliano-romagnolo, la prima relativa a
zione dei solchi e per il trattamento rende potenzialmente ricono-
un prodotto vegetale. La certificazione
scibili le aree che ospitano la coltura della patata, contraddistinti
di origine suggella anche in questo
dalla presenza di solchi regolari che favoriscono il disseccamento
caso una lunga tradizione storica
della parte aerea della pianta.
di coltivazione di questo prodotto
La visibilita di impianti di irrigazione e, talvolta, di sostegni metallici
per la copertura e protezione della coltura in serra (casi di questa
Campo di patate “Nicola” in Sila
Foto V. Vecchio
patata in Italia

tipologia colturale si trovano per esempio nel Salento) completa il


panorama delle componenti tecnologiche dei paesaggi della pa- Foto V. Bellettato
tata.
La presenza visibile della tecnologia nei paesaggi della pata-
ta e parallela a una sorta di progressiva “desertificazione” della
presenza umana. Le coltivazioni di patate, al pari di tante altre
colture meccanizzate, creano paesaggi sostanzialmente privi di
persone. Solo nei contesti dei micropaesaggi dell’autoconsumo e
della produzione di sussistenza, cosi come nei casi in Cui i tuberi,
dissotterrati meccanicamente, vengono in seguito raccolti ancora
a mano, vi sono momenti del calendario agricolo nei quali la pre-
senza umana nei campi di patate e evidente.

Paesaggio colturale: una sfida per la agricoltura di qualita


L’agricoltura italiana contemporanea, assediata da una progressi-
va perdita di “visibilita sociale”, da una spietata concorrenza inter-
nazionale, da un esasperato aumento della conflittualita di utilizzo
dei territori, non pud fare a meno di confrontarsi con un problema
di comunicazione e immagine relativo ai propri valori, ai propri
scopi, alla propria stessa ragion d’essere. La valorizzazione dei
contesti paesaggistici produttivi, anche in relazione al diffondersi
delle certificazioni di origine e di forme differenziate di turismo ru-
Disseccamento chimico, Lonigo
rale, costituisce una prospettiva chiave per rilanciare l’immagine
delle coltivazioni agricole. Anche i paesaggi della patata parteci-
pano a questa sfida contemporanea: l’assodata utilita nutrizionale
del tubero e la sua riconosciuta universalita di consumo devono
accompagnarsi oggi a una rinnovata coscienza del valore territo-
riale e del pregio paesaggistico dei contesti di produzione.
Particolare della riproduzione di “Viola
calabrese” in tunnel, Sila
Foto V. Vecchio
paesaggio

Patata in Sicilia

Introduzione
Stagionalita In Sicilia, grazie alle favorevoli condizioni climatiche riscontrabili
Due cicli stagionali: in alcune aree costiere, vengono realizzati due cicli di coltivazione
extrastagionali: autunno/vernino-primaverile ed estivo-autunnale,
— autunno-vernino-primaverile: é il pil
temporalmente differenti dal ciclo ordinario, primaverile-estivo.
importane ciclo estrastagionale, tra
Con il primo ciclo, di gran lunga il piu importante, si ottiene la
marzo e giugno fornisce la patata
novella
classica ed affermata produzione precoce (denominata anche
primaticcia o novella), realizzata tra marzo e inizio giugno, mol-
— estivo-autunnale: produce da to apprezzata, soprattutto dai mercati europei e del Nord Italia
dicembre a febbraio la patata per la sua freschezza e fragranza. Con il ciclo estivo-autunnale si
bisestile o invernale realizza, invece, la produzione invernale o bisestile o di secondo
Questi due cicli forniscono patate per raccolto (da dicembre a febbraio), che in questi ultimi anni ha vi-
il consumo fresco per 6-7 mesi da sto aumentare la propria importanza relativa. Con i tuberi raccolti
dicembre a maggio-giugno in entrambi i cicli € possibile, pertanto, realizzare un calendario di
~ La produzione attuale interessa circa produzione pressocheé continuo di 6-7 mesi, da dicembre a mag-
10.000 ettari gio-giugno. Entrambe le tipologie di prodotto (patata precoce, o
novella, e patata bisestile) sono destinate al consumo fresco e
vengono commercializzate subito dopo la raccolta.

Cenni storici
La coltivazione della patata precoce in Sicilia, come riportano i
numerosi lavori di due illustri studiosi di questa coltura, Jannac-
cone e Foti, ebbe inizio intorno al 1910 nella fascia costiera ioni-
ca catanese, compresa tra Acireale e Taormina (ME). Essa nac-
Raccolta dei tuberi in una coltura di patata
consociata con il vigneto nei primi anni que come frutto della collaborazione tra i commercianti di vino
Cinquanta nell’areale di Giarre-Riposto (CT)
yi as woe : a E>
fs
}, yet es in ae
‘ * oy Bre .

Potrebbero piacerti anche