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Mille Pissarro, Spirito Generoso e Libero, Il Solo A Non Mancare

Il documento esplora la rappresentazione della patata nell'arte, evidenziando opere di artisti come Pissarro, Miró e Guttuso, che riflettono temi di povertà e miseria. Inoltre, viene tracciata la storia della patata dalla sua introduzione in Europa nel XVI secolo, attraverso la botanica e la medicina, fino al suo riconoscimento come alimento e pianta medicinale. Infine, si discute l'evoluzione della percezione della patata, da curiosità esotica a ingrediente fondamentale nella cucina e nella medicina popolare.

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Mille Pissarro, Spirito Generoso e Libero, Il Solo A Non Mancare

Il documento esplora la rappresentazione della patata nell'arte, evidenziando opere di artisti come Pissarro, Miró e Guttuso, che riflettono temi di povertà e miseria. Inoltre, viene tracciata la storia della patata dalla sua introduzione in Europa nel XVI secolo, attraverso la botanica e la medicina, fino al suo riconoscimento come alimento e pianta medicinale. Infine, si discute l'evoluzione della percezione della patata, da curiosità esotica a ingrediente fondamentale nella cucina e nella medicina popolare.

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patata nellarte

Da Pissarro a Mird a Guttuso


Negli stessi anni in cui Van Gogh lavorava su questi temi, Ca-
mille Pissarro, spirito generoso e libero, il solo a non mancare
nessuna delle esposizioni impressioniste succedutesi dal 1874 al
1886, esibi la sua precoce adesione alle teorie “puntiniste”, con
la teletta a olio de / raccoglitori di patate (New York, Metropolitan
Museum), del 1881.
Un campo sghembo, illuminato da una luce che si sfrangia in mi-
nuscole schegge, raggi che colpiscono da dietro tre contadini di
Cui si vedono soltanto le sagome, sospesi in un momento di quie-
te, di riflessione, di riposo.
Rarissime eccezioni, nel percorso storico in cui la patata significa
principalmente poverta e miseria, anche e soprattutto dal punto
di vista della pittura, spiccano soltanto Joan Mird, con la mac-
chinosa Patata del 1928, teatrino vibrante di spunti, motivi, colori
(New York, Metropolitan Museum), e la Baked Potato di Claes Ol-
denburg, del 1967 (Los Angeles County Museum of Art), dove il
soggetto, tra ironia e dissacrazione, assume la dignita di una vera
e propria scultura.
In Italia, in particolare, la patata si diffuse soprattutto dalla secon-
da meta dell’Ottocento. // contadino di Riano Flaminio di Renato y
Guttuso del 1951 € un dipinto animato dallo stesso spirito che fu Joan Mir6, La patata (1928), Metropolitan
di Van Gogh. Lafflato sociale, la protesta mormorata, |’intento é Meee a eananele (os Demet.» ]
identico. Identici la fatica e l'abbruttimento, identica la deforma- nese ones
zione artritica delle ossa delle mani.

Roy Lichtenstein, Patata al forno (1962),


Museum of Modern Art (MoMA), New York
(© Museum of Modern Art, New York/
Museum o f
Claes Oldenburg, Baked Potato (1967), Los Angeles County Archivio Scala, Firenze)
Art (LACMA), Los Angeles (CA) (© 2011 Museum Associates/LACMA/Art
Resources NY/Archivio Scala, Firenze)

}/
Patata negli atlanti botanici e nei trattati
di farmacopea
es
Cronologia della patata,
tra botanica e medicina Tra scienza ed empirismo
La patata (Solanum tuberosum) probabilmente raggiunse la Spa-
e La prima menzione della patata papa si gna dall’America attorno al 1560-1570, trasportata dagli esplora-
trova nella Cronaca spagnola del Pert tori spagnoli del XVI secolo. Una seconda introduzione in Europa,
di Pedro Cieza de Leon (1512-1554), particolarmente in Inghilterra, é stata attribuita a sir Francis Drake,
un cronista spagnolo al seguito dei che nel suo viaggio attorno al mondo (1577-1580) incontro le pa-
conquistadores che descrisse l’uso tate toccando la costa cilena nel 1578. Tuttavia, chiaramente le
alimentare dei tuberi cotti o seccati patate non sarebbero sopravvissute ai due anni di navigazione
al sole, conservati come una specie che lo ricondussero in madrepatria. Cid rende poco credibili le
di pane (chuno) ipotesi folcloristiche degli inglesi e degli irlandesi, che accredita-
© Al botanico svizzero Gaspard Bauhin vano a Drake Il’introduzione della patata nei loro territori.
(1560-1624) si deve un’accurata La curiosita verso questa pianta esotica stimolo subito |’interes-
descrizione della patata, oltre a una se scientifico dei botanici rinascimentali, e fra essi Charles de
sua rappresentazione grafica (1598) l’Escluse, nato ad Arras nel 1526, curatore dei giardini imperiali di
e John Gerard (1545-1612) riporta di aver Vienna e in seguito professore di botanica all’universita di Leida,
ricevuto delle patate dalla Virginia, da dove mori nel 1609. Clusius ricevette due tuberi e un frutto nel
cui il nome di “patata della Virginia”, 1588 dal belga Philippe de Sivry, e descrisse per la prima volta la
che egli conia per distinguerle dalle patata di origine andina facendola conoscere ai suoi allievi giardi-
patate comuni (“degli Spagnoli”) nieri in Germania, Austria, Francia e Paesi Bassi.
Si deve al botanico svizzero Gaspard Bauhin (1560-1624) la de-
e William Salmon (1644-1713), nel suo
scrizione della patata, che denomino Solanum tuberosum escu-
Erbario del 1710, distingue una “patata
lentum, € ne preparo una rappresentazione figurata, piu stilizzata
irlandese” dalla patata dolce. A partire
che scientifica, nel 1598. Nel Phytopinax theatri botanici del 1596
dal Seicento le immagini di questa
sospetto che la patata potesse essere veicolo di lebbra e causare
coltura si diffondono negli atlanti
stimoli sessuali eccessivi. Di qui le denominazioni folcloristiche di
botanici e negli erbari
“pomo di Eva” o “testicoli della terra”. Cid probabilmente contri-
© Ernest Roze (1833-1900) nella sua bui a mettere all’indice il tubero nella Borgogna, come ha riportato
Storia del pomo di terra, del 1899, John Gerard (1545-1612) nel suo Erbario del 1597, e quindi in altri
ricostruisce il percorso storico della Paesi europei.
patata, che non esita a definire una Va comunque attribuita a Gerard la prima illustrazione realistica del-
manna celeste la pianta, nel 1597, migliorata e resa piu accurata nell’edizione del
1633,
Meno credibili sono invece le affermazioni di Gerard quando riportd
di aver ricevuto i tuberi dalla Virginia (chiamata anche Norembega),
da cui il nome di “patata della Virginia”, da distinguersi dalle patate
comuni (“patate degli Spagnoli” o /pomoea batatas). Questa falsa
designazione, che potrebbe anche essere frutto di una confusione
con il vero tubero della Virginia (Apios tuberosa), si prolungod fino al
secolo successivo, quando la patata gia si era affermata nell’eco-
nomia dell’Irlanda, che ne rivendico pure la paternita in Europa. Wil-
liam Salmon (1644-1713), nel suo Erbario del 1710, distinse persino
una “patata irlandese” dalla patata dolce. E proprio a partire dal
Seicento le immagini della patata si diffusero negli atlanti botanici
e negli erbari.

16 |
patata negli atlanti botanici

Con il progredire delle conoscenze le edizioni a stampa hanno


fornito una precisazione ulteriore sulla riproduzione delle piante
€ dei fiori, spesso di notevole interesse artistico, come quelle di
Ulisse Aldrovandi (1522-1605), Fabio Colonna (1567-1640), Jan
Commelin (1629-1692), Giorgio Bonelli e Niccold Martelli (1772-
1793), Filippo Re (1763-1817) e tanti altri autori. Non vanno, inol-
tre, dimenticate le immagini della patata fornite da sommi artisti,
tra cui Vincent van Gogh, che oltre ad aver dipinto nel 1885 la
miseria dei contadini ne / mangjiatori di patate, nel 1888 raffiguro
una Natura morta con patate.

Dalla botanica alla scienza medica e alla farmacopea


Il passo dalla botanica alla scienza medica e alla farmacopea fu
breve. Nel Rinascimento la medicina era ancora intrisa di ele-
menti magici, nel quadro del concetto dominante di malattia de-
gli umori peccanti 0, ancora piu ingenuamente, di introduzione
nel corpo di un demone del male o di una divinita offesa.
La patata, giunta in Europa dopo la conquista spagnola del
Peru, a causa di molti pregiudizi — non solo popolari, ma anche
della medicina diplomata che ricercava nelle piante i rimedi per
le malattie — inizialmente non si diffuse in modo rapido. Tra |’al-
tro, era da taluni ritenuta dotata di poteri negativi sulla salute —_
psicofisica. Eppure altri la comprendevano fra le piante munite Album re Uli USE SUSE ESS
di facolta sovrannaturali benefiche: una patata cruda in tasca Cina ©Daas ole
avrebbe esercitato un’azione protettiva contro i reumatismi.
Con il trascorrere del tempo la patata, dapprima considerata Foto R. Angelini
solo una curiosita esotica e poi pianta decorativa e alimentare,
giunge alla dignita di pianta medicinale. | suoi presunti poteri te-
rapeutici erano certamente minori rispetto ai piu potenti principi
attivi di altri membri della sua famiglia, come, per esempio, la
belladonna, lo stramonio ecc., anch’essi appartenenti alle so-

Coltivazione di |pomoea batatas


=. Me 2 oS

Ipomoea batatas, vegetazione

|77
Storia e arte

lanacee. II ruolo principale della patata rimase tuttavia quello


di alimento, uso che risale alle popolazioni precolombiane de-
gli altipiani andini, cilene e peruviane. Dopo che, verso la meta
Patata nella farmacopea del Cinquecento, gli esploratori spagnoli di Francisco Pizarro le
sette-ottocentesca fecero traversare l’oceano, Filippo Il re di Spagna, nel 1565, ne
dono una grande quantita al papa. | tuberi vennero scambiati
| pid famosi trattati settecenteschi
per una sorta di tartufi e, mangiati crudi nelle mense pontificie,
di medicina, come quelli di Etienne
suscitarono un ovvio disgusto. Vennero cosi chiamati in Italia
Francois Geoffroy (1672-1731) e di
tartufolli, denominazione che nulla ha a che vedere con il termine
William Cullen (1712-1798), si limitano
peruviano di papas.
a osservare che il Solanum tuberosum
La prima menzione della patata papa si trova nella Cronaca spa-
produce fastidiose flatulenze
gnola del Peru (1550) di Pedro Cieza de Leon (1512-1554), un
Nell’Ottocento la dottoressa Nauche cronista spagnolo al seguito dei conquistadores che descrisse
riporta che le patate crude e grattugiate l’uso alimentare dei tuberi cotti o seccati al sole conservati come
sono consigliabili come cataplasma una specie di pane, il chuno.
rinfrescante per bruciature e piaghe Una piu celebre citazione si trova nel De rerum varietate (1557)
infiammate. Riferisce anche dell’uso del filosofo, medico e astrologo Gerolamo Cardano (1501-1570):
delle foglie della patata in decotto o “La papas ée un tubero utilizzato come il pane, di forma simile alle
come impiastro nelle affezioni curabili castagne, ma di sapore piu gradevole [...]”.
con il giusquiamo. Parmentier, invece, Ernest Roze (1833-1900) riporta nella sua Storia del pomo di terra,
afferma che le patate possiedono pubblicata nel 1899, il racconto degli studiosi sui percorsi della pa-
soltanto un’azione diuretica tata e dei punti di vista storici, biologici, patologici, culturali e utilita-
ristici su questo tubero, che non esita a definire una manna celeste.
Nel trattato, fra gli altri, non dimentica il famoso viaggio di Darwin
a bordo del brigantino Beagle del! 1835, il quale trovo la patata sel-
vatica nell’arcipelago Chonos (Cile meridionale). Cid confermava
che la pianta poteva crescere, oltre che nelle montagne del Cile
centrale, anche nelle foreste umide delle isole del Sud.
Machu Picchu, Pert
Foto R. Angelini
patata negli atlanti botanici

Nonostante la copiosa messe delle ricerche dei naturalisti


esploratori, la patata ebbe tempi lunghi per affermarsi in Euro-
pa, essendo considerata da taluni come un frutto del diavolo,
in quanto nasce e si coltiva sottoterra. In Italia un fautore del Patata nella medicina popolare
suo uso alimentare é stato il riminese Giovanni Antonio Bat-
Il succo del tubero fresco sarebbe
tarra (1714-1789), che nel suo libro La pratica agraria del 1778
utilizzabile nei bruciori di stomaco,
immagina un dialogo fra un padre e i suoi due figli, Ceccone e nelle gastriti e gastroduodeniti, in
Mingone, affermando che “certe radici forestiere come i tartufi
quanto normalizzante del pH gastrico
bianchi che chiamansi patate [...] sono un ottimo cibo per gli
uomini non meno che per le bestie [...]. Da queste radici si fa ll tubero grattugiato applicato sulla
pane, si mangian cotte in varie maniere”. pelle sarebbe efficace nelle dermatosi
Un grande estimatore della patata é stato certamente il frate be- e nelle ustioni
nedettino Vincenzo Corrado (1738-1836), originario di Oria nel Sa- | decotti di foglie portate a ebollizione
lento, che fu un famoso gastronomo nella cerchia di Ferdinando (20 g in 1 | d’acqua), raffreddate e unite
IV di Borbone. Corrado privilegiava le verdure e la dieta salutare, al miele, sarebbero utili nelle malattie
ed espresse il suo credo culinario nell’opera Del cibo pitagorico, respiratorie (5-6 cucchiai al giorno)
ovvero erbaceo, per uno de’ nobili e de’ letterati, pubblicata nel e come diuretico
1781, in cui egli si rifaceva addirittura a Pitagora, grande pensato-
re vegetariano. Nel suo piu famoso volume del 1773, // cuoco ga-
lante, Vincenzo Corrado si prodigava nell’illustrare gustose ricette
vegetariane, e fra queste le “patate al sapor verde”, cioe condite
con un pesto di prezzemolo, maggiorana, cerfoglio, targone e ac-
ciughe, stemperato in aceto. Il suo amore per le patate si espres-
se pienamente nel Trattato delle patate per uso di cibo del 1798,
Diverse varieta di patate native peruane
ricco di preziose, quanto gustose, ricette. (nei sacchi scuri), patate disidradate dette
chufio (nei sacchi chiari) e oca
Foto R. Angelini
Storia e arte

Impiego terapeutico delle patate nei trattati di farmacopea


del Settecento e dell’Ottocento
Prescindendo dalle ampie rassegne sulla coltivazione e sull’uso
alimentare della patata, nei trattati di farmacopea del Settecento e
dell’Ottocento gli esempi di applicazione di questa pianta in cam-
po medico sono scarsi e per di piu privi di reale valore scientifico.
| piu. famosi trattati di argomento medico, tra cui quelli di Etienne
Francois Geoffroy (1672-1731) e di William Cullen (1712-1798), si
limitano a rammentare che il Solanum tuberosum produce noiose
flatulenze. Nel Dizionario universale di materia medica e terapia
generale del 1834, Francois Victor Mérat e Adrien Jacques de
Lens dedicano un ampio capitolo alla patata, sotto il profilo sto-
rico e alimentare, nonché sulla sua coltivazione e sull’uso per la
nutrizione del bestiame. In campo umano si sottolinea che la pa-
tata puo rimpiazzare anche il pane di frumento, ma che |’uso dei
tuberi germogliati e rammolliti puo determinare intossicazioni. Gli
autori ricordano inoltre la possibilita di utilizzare suoi derivati co-
me la fecola nella dieta di persone convalescenti e di costituzione
delicata. Dalla patata, sostengono gli autori, si puO preparare una
colla, una sorta di acquavite, aceto ecc.
L’impiego terapeutico delle patate, soprattutto nell’Ottocen-
to, e stato oggetto di varie ricerche. In particolare la dottoressa
Album Vilmorin, Tavola 18: 3 patata tartufo
d’agosto; 4 patata Blanchard
Nauche (Journal de chimie médicale, V\l, 372) ha riportato che
le patate crude e grattugiate sono consigliabili come cataplasma
rinfrescante per bruciature e piaghe infiammate. Cotte e ridotte
in poltiglia hanno un’azione emolliente e sono da applicare co-
me calmante, ammorbidente e maturativo sulle contusioni, sulle
lesioni cancerose ecc., rimedio che alcuni medici preferivano ai
Terrazzamenti di Moray (Pert): coltivazioni
semi di lino e di senna. Un decotto leggero di patate bianche é un
di patate e quinoa nei primi tre anelli
Foto R. Angelini
¥ siaieetb= ements
Fr ear rey
_patata negli atlanti botanici |

blando lassativo, mentre quello di patate rosse avrebbe un’azio-


ne astringente e sarebbe efficace nelle bronchiti croniche, nelle
malattie catarrali, nei disturbi vescicali, intestinali, uretrali e vagi-
nali. Inoltre, per l’alto contenuto di vitamina C, avrebbe un’azione
benefica per chi ha contratto lo scorbuto, ma anche per curare le
nevrosi gastriche, sia come bevanda sia iniettato. Una decozione
prolungata potrebbe calmare un attacco acuto di gotta, mentre
un decotto leggero, da assumere negli intervalli fra gli attacchi,
potrebbe dilazionare il periodo di ripresa dei sintomi acuti.
| decotti erano ritenuti utili anche nelle costipazioni, nelle flatu-
lenze, nelle congestioni epatiche, in talune lesioni organiche car-
diache e contro l’idropisia. Secondo la Nauche vi sono differen-
ze nella preparazione dei decotti a seconda delle malattie che si
intendono curare. Per esempio “se si vuole agire efficacemente
sul fegato, sul tubo digerente o sui reni dovra essere prescritta
una decozione leggera 0 meglio ancora una semplice infusione.
Anche Il’acqua di bollitura, che alcuni ritenevano velenosa, puo
essere efficace in talune circostanze”.
Esisteva pure una teoria, assai stravagante, gia sostenuta da J.
Bauhin (1541-1613), che la patata fosse dotata di un’azione afro-
disiaca. Tuttavia, secondo Mérat e De Lens tale asserzione é priva
di fondamento. Parmentier affermava che le patate possiedono
Album Vilmorin, Tavola 17: 5 patata
un’azione diuretica, nulla di piu. Nauche riporta l’uso delle foglie
“Rognon” rosa; 6 patata Marjolin Tétard
della patata in decotto 0 come cataplasma nelle affezioni curabili
con il giusquiamo, con qualche vantaggio. Anche i fiori in infusione
sarebbero utili nelle malattie da raffreddamento. Qualcosa sull’atti-
vita terapeutica descritta nei testi ottocenteschi rimane tuttora nella
medicina popolare. Ma fu necessario |’avvento della medicina mo-
derna per assegnare alla patata un ruolo medicinale ben definito.
Raccolta delle patate sull’altipiano di Cuzco,
Peru
Foto R. Angelini
storia e arte
Sogni&tuberi: la patata nel cinema
di Hollywood
meses
Da Pulp fiction i
ll dialogo di Pulp Fiction, riportato a lato, su come si manglano le
* Vincent: “You know what they put patatine fritte ad Amsterdam rispetto a quanto accade in America,
on french fries in Holland instead é la celebrazione cinematografica pop piu famosa della patata.
of ketchup?” Vincent Vega, il personaggio interpretato da John Travolta rac-
© Jules: “What?” conta con una buona dose di disgusto che in Olanda, infatti, le
patatine fritte si mangiano con la maionese, soprannominata po-
© Vincent: “Mayonnaise.” "7 : eae -
co elegantemente dall’impreciso doppiaggio italiano “merda gial-
* Jules: “Goddamn?” la”, rispetto agli Usa dove il killer portato sullo schermo da Samuel
° Vincent: “/ seen ‘em do it. And | don’t L. Jackson ha bene in mente, invece, che le patatine vengono
mean a little bit on the side of the plate, accompagnate da vere e proprie ondate di ketchup.
they fuckin’ drown ’em in it.” Per quanto apparentemente leggero, questo scambio di battute
aS che segue considerazioni sugli hamburger hawaiani (kahuna bur-
gers) e l’ostacolo rappresentato dal sistema metrico decimale e
lutilizzo da parte di McDonald’s degli stessi nomi per i panini, al
di qua e al di la dell’Atlantico, si pu0 considerare come la celebra-
© WebPhotos

Pulp fiction
© Regia: Quentin Tarantino | miglior film
© Protagonisti: John Travolta, Uma Ral
Truman, Samuel L. Jackson e Bruce
Willis
© Anno: 1994
e Riconoscimenti: Palma d’oro al Festival JOHN TRAVOLTA SAMUEL L. JACKSON UMA THURMAN
dila Cannes del 1994; Oscar 1995 per
miglior sceneggiatura originale
|| MARIA de MEDEIRUS VING RUAMES nieShaner
ROSANNA ARQUETTE CHRISTOPHER WALKEN e BRUCE WILLIS

82
sogni&tuberi

zione pop piu famosa della cosiddetta junk culture ovvero quella
koiné alimentare che nasce sul punto di confine tra cattive abitu-
© WebPhotos
dini, campagne di marketing e un finto immaginario esotico colle-
gato ai fast food e alla necessita di differenziare nomi e ricette. ace D¥enep Fi
Le patatine fritte, cosi, restano protagoniste del cinema america- prance
no degli ultimi anni come |’emblema di un mondo, spesso, perfi-
no cosciente delle controindicazioni derivate dal mangiare troppe
patate. In Quel pazzo venerdi, per esempio, remake dell’omonimo
classico della Disney, Jamie Lee Curtis e la poco pili che adole-
scente Lindsay Lohan, non ancora nota per i suoi eccessi che
tanto hanno fatto parlare di lei qualche anno dopo, interpretano
una madre e una figlia che una maga cinese fa scambiare di ruolo.
Quando la mamma si trova nel corpo della ragazza, la prima cosa
che fa e assaggiare una patatina fritta con aria ispirata, doman-
dandosi perché una cosa cosibuona faccia cosi ingrassare...
La cultura pop, pero, non si ferma soltanto alla patata come cibo:
in un altro film Disney, uno dei protagonisti assoluti e piu amati
e Mr. Potato Head, un noto giocattolo dall’inconfondibile forma.
Le patate hanno sempre avuto un ruolo fortemente evocativo
nell’arte visiva per eccellenza come il cinema. Le enormi distese
di campi coltivati che chiamano alla memoria ambienti casalinghi,
talora rarefatti, talaltra silenziosamente piovosi, trovano una cor-
rispondenza nelle enormi masse di patate ammonticchiate l’una
sull’altra pronte per essere “pelate”. Cosi come nel piu celebre
fumetto pubblicato durante la Seconda guerra mondiale, l’impa-
vido Capitan America cela la sua identita segreta nelle cucine mi-
litari, sbucciando tonnellate di patate come Steve Rogers insieme
al suo fidato aiuto Bucky, Stanlio e Ollio, ma anche Jerry Lewis
e Dean Martin associano il rito del pelare patate al fondamento
della vita militare. Si pud, quindi, dire che al pelare patate insieme

Mr. e Mrs. Potato Head

Sebbene la saga di Joy Story abbia


al suo cuore il cowboy Woody e
’astronauta Buzz Lightyear, Mr. e Mrs.
Potato Head, ovvero il Signor Testa
di Patata e Signora, sono personaggi
molto amati dagli spettatori per il loro
humour e per i tanti scherzi che gli
animatori della societa di produzione
Pixar hanno immaginato per queste
due figure brillanti e molto lontane
dalle idee preconcette che si possono
associare alla parola tubero
Storia e arte

viene associato una sorta di fondamento del cameratismo militare


maschile. Un segno di virilita? Forse, certo € che Ang Lee utilizza
© WebPhotos
gli stessi stilemi del genere western per il suo pluripremiato film
sui rudi uomini, ma al tempo stesso innamorati, protagonisti di /

5
‘. PAZZO
ll suo incubo peggiore
segreti di Brokeback Mountain. E anche nel film che ha tanto po-
larizzato l’opinione pubblica americana, tra i tanti piccoli gesti che
fanno da contorno all’insolito innamoramento tra due cowboys,
c’ée il pelare patate.
Gesto, ovviamente, tutt’altro che galeotto ma che, al tempo stes-
so, 6 un segnale di un certo tipo di consuetudine utilizzata per
raccontare altro.
Fatto sta che Halle Berry, l’incantevole diva che é€ stata la prima
afroamericana a vincere |’Oscar, dice, pubblicamente, che se un
uomo vuole provare a sedurla la deve invitare a una cena dove le
patate giocano un ruolo chiave per arrivare al cuore della splendi-
da e simpatica interprete: patate al rosmarino e il tonno alla griglia
FREAKY
FRIDAY © WebPhotos

HUN
AREER
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MERC HAO stems OS UE NBN SOHC
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a NT

! segreti di Brokeback Mountain


Regia: Ang Lee
HEATH LEDGER LEONE D'OR
Protagonisti: Heath Ledger, Jake JAKE GYLLENHAAL ps, x
Gyllenhaal ANNE HATHAWAY ei
MICHELLE WILLIAMS Qs venczia 2005
Anno: 2005
DAL REGISTA PREMIO OSCAR" ANG LEE

Riconoscimenti: Leone d’oro alla | SEGRETI DI


Mostra di Venezia del 2005; Oscar
BROKEBAC
2006 per la miglior regia, la miglior
sceneggiatura non originale, la miglior MOUNTAI N
DA PREM! PULITZER ANNIE PROULX E LARRV McMURTRY
colonna sonora FOCUS FEATURES ¢ RIVER ROAD ENTERTAINMENT
“1 SEGRET) OF BRONEBACK MOUNTAIN" (BRONERACK MOUNT!

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