Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
7 visualizzazioni18 pagine

Socrate

Il documento analizza la figura di Socrate, sottolineando il suo ruolo fondamentale nella filosofia occidentale e il suo approccio alla ricerca della verità attraverso il dialogo e l'autoesame. Socrate promuove l'idea che la virtù sia una scienza da ricercare e che la conoscenza di sé sia essenziale per una vita etica, rifiutando il relativismo dei sofisti. La sua metodologia, che include ironia e maieutica, mira a stimolare la riflessione critica e a portare gli interlocutori a riconoscere la propria ignoranza.

Caricato da

Eleonora Pegorin
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
7 visualizzazioni18 pagine

Socrate

Il documento analizza la figura di Socrate, sottolineando il suo ruolo fondamentale nella filosofia occidentale e il suo approccio alla ricerca della verità attraverso il dialogo e l'autoesame. Socrate promuove l'idea che la virtù sia una scienza da ricercare e che la conoscenza di sé sia essenziale per una vita etica, rifiutando il relativismo dei sofisti. La sua metodologia, che include ironia e maieutica, mira a stimolare la riflessione critica e a portare gli interlocutori a riconoscere la propria ignoranza.

Caricato da

Eleonora Pegorin
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

SOCRATE

470 – 399 ac

a cura di Pietro Gavagnin


[Link]
E’ un momento fondamentale della vita intellettuale dell’occidente

TUTTAVIA di Socrate sappiamo pochissimo (Platone con i dialoghi,


Aristofane con le Nuvole)

Ti fideresti ?

E’ questa la Questione Socratica !!

La Filosofia è
Il Compito di Socrate fu LA FILOSOFIA che per S. è “esame”,
un Esame incessante di se stessi e degli altri “ricerca”.

S. morì per questo compito ma non lasciò nulla di scritto


Lo scritto può comunicare una dottrina NON stimolare la ricerca. (vedi
Fedro 275a – 277a oppure video)
Rapporti con la sofistica

Socrate è legato alla sofistica:


• Attenzione per l’uomo e disinteresse per il Cosmo
• Cercare nell’uomo e non fuori dall’uomo i criteri del pensiero e
dell’azione
• Atteggiamento spregiudicato e mentalità razionalista,
anticonformista e antitradizionalista
• Inclinazione verso la dialettica e il paradosso

Socrate differisce dalla sofistica:


• Non fa della cultura una professione
• Rifiuto di ridurre la filosofia a retorica o esibizionismo verbale
• Tentativo di andare oltre il Relativismo
La Filosofia come “Ricerca” e
“Dialogo”

Sembra certo che in un primo tempo S. avesse seguito le ricerche degli


ultimi naturalisti.
Tuttavia restò deluso
Sotto l’influenza dei sofisti (Gorgia) crede che alla mente umana sfuggano i
perché ultimi delle cose

Si può discutere soltanto sulle cose umane


Conosci te stesso
Γνῶθι σεαυτόν

S. fa suo il motto “Conosci te stesso”

Filosofia= indagine in cui l’uomo facendosi problema a se medesimo


tenta, con la ragione, di chiarire a se stesso, il significato profondo del
suo esser-uomo

Ma poiché si è uomini se non fra gli uomini


la sua filosofia assunse i caratteri di un
dialogo continuo.
Sapere di non sapere

Condizione della ricerca e del dialogo è la coscienza


della propria ignoranza cioè il Sapere di non Sapere Leggi
Apologia
oppure
Sapiente è chi sa di non sapere:
• eco dell’agnosticismo di un video
Protagora o di un Gorgia
• polemica contro i naturalisti TUTTAVIA S. NON É SCETTICO
• è un modo polemico per dire che
vero filosofo è chi ha compreso S. non è scettico sui problemi etico-
che intorno alle cause e alle esistenziali
strutture del tutto non si può dire S. non esclude la possibilità di una
nulla ricerca sull’uomo, anzi la incoraggia
La tesi socratica del Non Sapere non si identifica con una
professione di scetticismo, poiché se da un lato funge da
richiamo ai limiti della ricerca, che non può spingersi sino alle
supreme realtà di natura metafisica, dall’altro lato funziona
come un invito o uno stimolo ad indagare, entro i limiti
dell’esperienza, i problemi fondamentali dell’uomo.

In altre parole, la coscienza socratica del non-sapere non


conduce ad un soffocamento della ricerca, in quanto essa,
nelle sue valenze tipicamente socratiche, si configura piuttosto
come un salubre monito o una fruttuosa scintilla, capace di
accendere il gran dialogo interumano della filosofia.
L’ironia

Da ciò implica che nel dialogo S. cerca in primis di rendere consapevoli gli
interlocutori della propria ignoranza.

con l’IRONIA (Eironeia = dissimulazione)

Ironia= l’ironia di S. consiste nell’interrogare fingendo di non sapere,


per mettere in piena luce l’ignoranza dell’avversario, che vien
condotto di domanda in domanda, a contraddire alla prima risposta;
donde la conclusione: S. non sa nulla, ma l’avversario che crede di
sapere, si trova in condizione inferiore a lui, che almeno sa di non
sapere
Ironia e confutazione

Si chiede all’interlocutore di renderlo edotto (l’interlocutore è quasi


sempre una persona considerata “maestra” di qualcosa). Dopo
averlo adulato si comincia a martellarlo di domande
Con la tecnica della CONFUTAZIONE Socrate giunge a dimostrare
l’inconsistenza del sapere dell’interlocutore.
Così Socrate giunge al suo scopo principale: distruggere la
presunzione del sapere e invogliare alla ricerca del vero.

Rivediamo il video video visto in precedenza

Confutazione = argomentazione volta a smentire una determinata tesi, a


mostrarne la falsità, a falsificarla.
La Maieutica
Tutto questo non significa che una volta fatto il vuoto nella mente del
discepolo S. si proponga di riempirla con una sua verità.

S. non vuole comunicare una propria dottrina ma solo stimolare


l’ascoltatore a ricercarne una sua propria

da qui il termine MAIEUTICA ( = arte di far partorire, ostetricia)

La verità dunque è conquista personale e la filosofia è avventura della mente


di ogni persona.
Così il mestiere di S. fu quello di non aver mestiere. Egli ritenne che la sua
funzione fosse di servire da “svegliarino” ai suoi concittadini, quella di far da
pungolo. (Vedi Apologia 30e – 31a)
L’uomo è uomo in quanto dialogo, società.
E’ anche per questo che S. non scappa dal carcere per non
uccidere le Leggi.

Vedi Critone

L’uomo è uomo in quanto dialogo. Dialogo con sé e con gli altri.


Dialogo in quanto rapporto. Cioè l’uomo è uomo in quanto societas.
Da qui c’è uomo quando c’è la società e la società c’è quando c’è la
Legge, la costituzione, la Vita Politica. In questo senso l’uomo è
figlio della Legge perché senza leggi non ci sarebbe società e di
conseguenza non ci sarebbe l’uomo. Sottraendosi alla legge l’uomo
non è più uomo.
Il concetto
Possiamo tentare un
passo in più (ma qui
rischiamo di
contaminare S. con In effetti è Platone a rispondere:
Platone) delle “DEFINIZIONI”
Che cosa faceva
partorire S. ai suoi
Nel dialogo la “molla”
interlocutori?
fondamentale è la
domanda ti èsti (=che
alla domanda “che cos’è” cos’è) cioè la richiesta di
(santità, empietà, bellezza, virtù una definizione di ciò di
etc.) cui si sta parlando.
l’interlocutore risponde elencando
casi pratici o esempi.
Ma a S. NON interessano esempi
ma definizioni
L’esigenza del concetto
La domanda “che cos’è” ha dunque 2 volti:
negativo: mette in crisi il dialogante e lo spoglia delle
formule acriticamente accettate
positivo: conduce il dialogante verso una definizione
soddisfacente

possiamo capire allora in che senso si può


dire che S. abbia scoperto l’esigenza del
concetto

S. ha accentuato e sviluppato l’ideadi una scienza definitoria e universale ed


ha formalmente prospettato l’esigenza di un sapere definitorio ma non si è
tuttavia contenutisticamente impegnato in essa
La morale di Socrate
La tesi chiave della morale di Socrate è la virtù come Ricerca e Scienza.

I greci intendevano per Virtù (areté) il modo di essere ottimale di qualcosa

ad es.
Quindi la virtù della persona è il la virtù del ghepardo è la velocità,
modo di essere ottimale di esser la virtù del leone è la forza
uomo cioè il modo migliore di
comportarsi nella vita I sofisti avevano sostenuto che
la virtù non era
“geneticamente” data ma era
I greci intendevano anche che la un qualcosa da cercare e
virtù fosse qualcosa di dato ossia conquistare con impegno e
garantito dalla nascita fatica. Ciò implica il valore
all’educazione e alla cultura
“Per essere uomini nel modo migliore è indispensabile riflettere,
cercare e ragionare: in una parola è indispensabile far filosofia ossia
riflettere criticamente sull’esistenza.
Secondo S. non esistono il Bene e la Giustizia come entità
metafisiche poiché il bene e il giusto sono valori umani che
scaturiscono di volta in volta dal nostro ragionare.
Ciò che vale è prendere coscienza di sé, non agire perché così sta
scritto ma volta a volta discendere agli inferi della propria coscienza,
dialogare con sé e con gli altri: da questo dialogo volta a volta
scaturirà il bene ossia ciò che è da fare”

[attenzione: cosa vuol dire “entità metafisiche”?]


Unicità e insegnabilità della virtù

È necessario dunque che ogni uomo impari il “mestiere di vivere” = la


scienza del bene e del male

Essere uomini = Essere filosofi

Le varie virtù (giustizia – Virtù = Bene = Sapere


coraggio – prudenza – etc.) quando e come è bene
sono solo modi d’essere essere giusti, coraggiosi,
dell’UNICA VIRTU’ che è la etc.
SCIENZA DEL BENE

Da questo si può capire il celebre paradosso Socratico:

“Nessuno pecca volontariamente e chi fa il


male lo fa per ignoranza del bene”
Socrate intende dire che chi opera il male non può farlo
volontariamente in quanto il male è andar contro se stessi (Il
Bene è fare ciò che è bene per me).

Utilitarismo

La virtù socratica non è una negazione ascetica dell’esistenza


ma un suo potenziamento tramite la ragione, ossia un calcolo
intelligente finalizzato a rendere migliore e più felice la nostra
vita
fine

Materiali pubblicati sotto


Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 License

Potrebbero piacerti anche