Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
5 visualizzazioni2 pagine

Contest o

Il documento discute l'importanza di esaminare il contesto in cui opera un'organizzazione per identificare fattori interni ed esterni che influenzano le strategie aziendali. Propone una serie di domande per analizzare vari aspetti, come i clienti, i concorrenti e le risorse, e introduce il concetto di Strategia basata sul Rischio per gestire imprevisti e prendere decisioni informate. Sottolinea che la comprensione del contesto è fondamentale per la pianificazione strategica e il miglioramento continuo.

Caricato da

aspriello.dama
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
5 visualizzazioni2 pagine

Contest o

Il documento discute l'importanza di esaminare il contesto in cui opera un'organizzazione per identificare fattori interni ed esterni che influenzano le strategie aziendali. Propone una serie di domande per analizzare vari aspetti, come i clienti, i concorrenti e le risorse, e introduce il concetto di Strategia basata sul Rischio per gestire imprevisti e prendere decisioni informate. Sottolinea che la comprensione del contesto è fondamentale per la pianificazione strategica e il miglioramento continuo.

Caricato da

aspriello.dama
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

CONTESTO

Esaminare il contesto in cui si lavora può sembrare una cosa estremamentre semplice ma "guardare" non sempre
significa "vedere" e dunque è bene farsi alcune domande per essere certi di procedere nel modo giusto e individuare
tutte le questioni interne ed esterne che influenzano o potrebbero influenzare l'organizzazione a livello strategico.
Vediamone insieme qualche esempio, pregandovi di non stupirvi per la loro semplicità:

• Perché siamo in affari?


• Quali prodotti o servizi forniamo?
• Quanto sono complessi i nostri prodotti o i nostri servizi?
• Quali sono i nostri valori?
• Su cosa si fonda la nostra cultura aziendale?
• Chi sono i nostri clienti?
• Quali sono le loro aspettative?
• Che cosa non piace ai nostri clienti di come lavoriamo? Quali sono i reclami che riceviamo in maggior numero?
• Quali nuovi prodotti o servizi ci richiedono i nostri clienti?
• Quali bisogni della clientela non sono ancora stati sondati?
• Quali mercati serviamo?
• In cosa siamo davvero bravi?
• In cosa dovremmo, invece, migliorare?
• Chi sono i nostri concorrenti?
• Quali sono i loro punti deboli che potremmo sfruttare a nostro vantaggio?
• Cosa teme di noi la concorrenza?
• Quali sono gli standard, le linee guida, e i modelli adottati dall’organizzazione?
• Quali sono i nostri obiettivi di breve e di lungo termine?
• Come facciamo a sapere che stiamo lavorando bene?
• Come effettuiamo la nostra pianificazione strategica?
• Quali ricerche di mercato facciamo?
• Quali sono le nostre risorse (capitale, tempo, persone, sistemi tecnologici, ecc.)?
• Facciamo azioni di benchmarking?
• In base a cosa prepariamo la nostra vision, la mission, la politica per la qualità, la pianificazione strategica,
gli obiettivi e lo sviluppo delle policy?
• Chi stabilisce le policy e fissa la direzione strategica da seguire all'interno dell'organizzazione?
• Chi gestisce e coordina le attività che vengono svolte?
• Com'è organizzata la comunicazione all'interno dell'organizzazione?
• Com'è la struttura organizzativa?
• La nostra è una struttura divisionale o funzionale?
• Come sono definiti i ruoli e le responsabilità?
• Cosa facciamo quando non raggiungiamo gli obiettivi che ci siamo posti?
• Come è impostato il flusso dei processi?
• Come avviene il flusso delle informazioni?
• Quali sono le relazioni instaurate con le nostre parti interessate interne ed esterne, quali sono i loro valori e le
loro attese e qual è la loro percezione nei confronti del nostro lavoro?
• Come si identifica la nostra governance?
• A quali informazioni rilevanti sul contesto derivanti dal Commerciale, dall'Ufficio Tecnico, dagli Acquisti,
dall'Amministrazione, dalla Gestione delle Risorse Umane, ecc. abbiamo accesso?
• Quali sono le nostre conoscenze?
• Come le condividiamo?
• Qual è la condizione sociale e culturale in cui opera la nostra organizzazione?
• A quali aspetti legali e normativi deve sottostare?
• A che punto è il nostro sviluppo tecnologico?
• Quali sono i fattori economici, naturali, demografici, locali, regionali, nazionali e internazionali che possono
influenzarci?
• Quali sono i settori dove dovremmo migliorare la nostra formazione?
• Come potremmo migliorare?
• Come sta cambiando il nostro settore?
• Lo fa in un modo che ci saremmo aspettati o sta seguendo percorsi che non siamo riusciti a prevedere?
• Cosa ci porta a vendere a nuovi clienti?
• Quali sono gli aspetti della cultura della nostra organizzazione che ci aiutano?
• Cosa potrebbe crearci problemi se trascurassimo di prestarvi attenzione?
• Quali sono i driver e i trend principali che possono avere un impatto sugli obiettivi dell’organizzazione, compresi
i cambiamenti di esigenze dei clienti?
• Com'è strutturato il sistema informatico e come sono gestiti i flussi di informazioni?
• Come sono organizzati i processi decisionali (sia a livello formale che informale)?
• C'è qualche nuova tecnologia che potrebbe supportarci nella nostra crescita?
• Quali sono i costi che sono aumentati di più negli ultimi tempi?
• Quali sono le normative e le cogenze che potrebbero cambiare e crearci problemi?
• Quali sono le nostre policy, gli obiettivi e le strategie implementate per raggiungerli?

Facciamo un esempio pratico riferendoci a un classico fattore esterno come una particolare materia prima che viene
fornita da un solo fornitore:

• il vantaggio potrebbe essere che questo fornitore è indubbiamente un esperto della materia prima che ci
fornisce;
• il rischio è che, avendo un solo fornitore, se questo dovesse essere in difficoltà potrebbe crearci problemi
• l'opportunità, infine, è quella di prendere in considerazione altri fornitori per vedere se possiamo ridurre questo
rischio mantenendo un'altissima qualità della materia prima e, magari, abbassando un po' il prezzo di acquisto e
riuscendo ad averla con più facilità

La Strategia basata sul Rischio (Risk Based Thinking) è lo strumento per valutare e gestire gli
imprevisti che si presentano nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. E’ un nuovo modo di affrontare
la gestione per la qualità basato sulla capacità di ciascuno, nell’organizzazione, di assumere decisioni e
intraprendere azioni non in modo meccanico ed acritico, ma come effetto di una valutazione razionale
delle possibili conseguenze, positive o negative, delle proprie scelte. La gestione del rischio è già per
sua natura presente in ciò che tutti facciamo prima di assumere qualsiasi decisione, ma il concetto di
strategia basata sul rischio era implicito nelle precedenti edizioni della presente norma internazionale
(per esempio attraverso i requisiti relativi a pianificazione, riesame e miglioramento). La UNI EN ISO
9001:2015 specifica requisiti che richiedono all’organizzazione di comprendere il proprio contesto e di
determinare i rischi (6.1, azioni per affrontare rischi e opportunità), come base per la pianificazione: ciò
rappresenta l’applicazione del risk-based thinking. Le variabili che caratterizzano
il contesto dell’organizzazione sono in continua mutazione e ciò spinge le aziende a dover assumere
decisioni razionali ed efficace in tempi stretti.

Potrebbero piacerti anche