Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
23 visualizzazioni4 pagine

SEPOLCRI

Il documento analizza la poesia 'Dei sepolcri' di Ugo Foscolo, in cui il poeta riflette sul significato delle tombe e sulla vita dopo la morte, discutendo con l'amico Pindemonte. Foscolo considera le tombe come simboli di affetto e memoria, mentre Pindemonte crede nel valore spirituale delle tombe per i credenti. La poesia esplora temi filosofici legati alla mortalità, all'immortalità attraverso il ricordo e all'importanza delle relazioni umane oltre la vita.
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
23 visualizzazioni4 pagine

SEPOLCRI

Il documento analizza la poesia 'Dei sepolcri' di Ugo Foscolo, in cui il poeta riflette sul significato delle tombe e sulla vita dopo la morte, discutendo con l'amico Pindemonte. Foscolo considera le tombe come simboli di affetto e memoria, mentre Pindemonte crede nel valore spirituale delle tombe per i credenti. La poesia esplora temi filosofici legati alla mortalità, all'immortalità attraverso il ricordo e all'importanza delle relazioni umane oltre la vita.
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

DRA LL'Ottocento

LINK
Ascolto

All'ombra de' cipressiedentro l'urne


Ugo Foscolo Dei sepolcri
Ugo Foscolo e Ippolito Pindemonte erano amici; un giorno si troUarono a discutere di
una nuova legge
promulgata in Francia che imponeva di costruire icimiteri fuori dalle città. In quella conversazione
Pindemonte aveva espresso le proprie idee: era contrario alla legge perchéle tombe
de valore per un credente. Anche Foscolo disse ciò che pensava: avevano un gran
secondo lui, che non era religioso, le
tombe raccoglievano solo corpi destinati a consumarsi con il tempo. Discutere
con ilsuo amico, però,
lo aveva fatto riflettere. Scrisse, cosi, un lungo carme, cioèuna
poesia solenne: 295 versi per pensare
su ciòche una tomba puÒTappresentare per quanti sono ancora vivi.
Ecco i primi 42 versi.

All'ombra de' cipressi e dentro l'urne10 Forse il sonno della morte è men0 dåro sotto
confortate di pianto è forse il sonno l'ombra dei cipressi e nelle urne confortate dal
della norte men duro? Ove più il Sole pianto di chi resta? Quando per me il Sole non
per me alla terra non fecondi feconderàpiù la terra nutrendo le belle specie di
piante e di animali, quando non avrÒ più davan
questa bella d'erbe farniglia e d'animali, tia me il futuro pieno di affascinanti attrattive e
e quando vaghe di lusinghe innanzi non udròpiù, o dolce amico, ituoi versi e la loro
a me non danzeran l'ore future, musica malinconica, quando non sentirò più nel
néda te, dolce amico, udròpiù ilverso cuore l'ispirazione poetica e il sentimento dell'a
e la mesta armnonia che lo governa, more, l'unico sentimento che accompagna la mia
né piùnel cor mi parlerà lo spirto vita di esule, allora quale solievo per la vita per
delle vergini Muse e dell'amore, duta potràdarmi una pietra che distingua le mie
unico spirto a mia vita raminga, dalle infinite ossa che la morte sparge
per terra
e per mare? Certo, è vero, Pindemonte! Anche la
qual fia ristoro a' dì perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite Speranza, ultima Dea, fugge dalle tombe: l'oblio
inghiotte tutte le cose nella sua oscurità; una for
5 OSsa che in tera e in mar semina morte? za che non si arresta mai le consuma facendole
Vero è ben, Pindemonte! Anche la Speme, Imuovere senza sosta; il tempo trasfoma l'uomo,
ultima Dea, fugge i sepolcri; e involve le sue tormbe e ciò che resta degli esseri
umani,
tutte cose l'obblio nella sua notte; della terra e del cielo.
e una forza operosa le affatica
di moto in moto; e l'uomo e le sue tombe
e l'estreme sembianze e le reliquie
della terra e del ciel traveste il tempo.

1. ume: sono ivasi in cui venivano raccolte le ceneri dei


ATra la fine del XVIl e l'inizio del XIX secolo
defunti, che gli antichi non seppellivano, ma bruciavano:
erano state scritte molte poesie sulle tombe
Foscolo vuole indicare, in generale, le tormbe. e sui cimiteri: ipoeti avvertivano in questi
2. dolce amico: è il poeta Ippolito Pindemonte, al quale
luoghi un fascino misterioso e vi vedevano il
la poesiaè dedicata e al quale Foscolo immagina di simbolo del tempo che passa.
rivolgersi.

255
UNITÀ5

Ma perchél'uomo mortale dovrebbe rifiutare per


Ma perchépria del tempo a sé il mortale sé prima del ternpo quell'illusione che, anche se
invidierà l'illusion che spento ormai rnorto, lo trattiene un po' sulla soglia del
25 pur lo sofferma al limitar di Dites? regno dei morti? Non vive forse anche sottoterra.
Non vive® ei forse anche sotterra, quando quando, non potendo più godere dell'arnonia del
gli saràmuta l'armonia del giorno, giormo, potrà risvegliare quell'armonia attraverso
se può destarla con soavi cure dolci attenzioninei pensieri dei suoi cari? Questa
nella mente de' suoi? Celeste è questa corrispondenza d'affetti tra vivi e morti è qualco
30 corrispondenza d'amorosi sensi, sa di divino, c'ènegli uomini una capacità divina;
un amico defun
celeste dote è negli umani; e spesso e grazie a essa spesso si vive con
accolto
to e lui con noi, se la terra che lo aveva
per lei si vive con l'amico estinto
da bambino e lo aveva nutrito, dandogli, piena
e l'estinto con noi, se pia la terra di pietà, l'ultimo rifugio nel suo grembo mater
che loraccolse infante e lo nutriva, no, renderà isuoi resti inviolabili dalle tempeste
35 nel suo grembo materno ultimo asilo e dalla gente che potrebbe calpestarli, e se una
porgendo, sacre le reliquie renda pietra proteggerà isuo nome e un albero amico,
dall'insultar de' nembi e dal profano profumato di fiori, consoleràconla sua dolce om
bra le ceneri. Solo chinon lascia affetto dietro di
piede del vulgo, e serbi un sasso il nome,
e di fori odorata arbore amicas sé non apprezza le tombe; [..].
40 le ceneri di molliombre consoli.
Sol chi non lascia ereditàd'affetti
poca gioia ha dell'urna; [..].
(U. Foscolo, Dei sepolcri, vv. 1-42, in Sepolcri, Odi, Sonetti,
Mondadori, Milano 1988)

3. pria del tempo: l'uomo mortale 4. invidierà: questo verbo èusato


dovràrinunciare a quell'illusione nel suosignificato latino: "vorrà 0 Come nei primi versi,
quando sarà giunto al momento negarsi". anche qui il poeta usa
della morte, perché si accorgerà 5, Dite: per iRomani era il dio del una domanda retorica:
che al di làdella vita non c'è nulla. mondo sotterraneo, cioè Plutone. conosce già la risposta, ma
Perché, si chiede Foscolo, rinunciare 6. odorata arbore amica: in latino si interroga per rendere il
a questa illusione quando si è la parola albero era femminile; nello suo discorso piùsolenne e
ancora in vita? stesso modo Foscolo usa arbore. pieno di emozione.

256
L'Ottocento

Una poesia filosofica Foscolo defini questi tombe molto importanti; Foscolo, invece, pensa
versi un carme, utilizzando un termine derivato va che la vita dopo la morte fosse un'illusione.
dal latino. I Romani, infatti, chiamavano carmina
le loro poesie dai temi impegnativi e persino sacri. Ilvalore delle tombe Eppure le illusioninon
Foscolo scelse questo termine proprio per sottoli sono solo inganni: esse hanno un grande valore
neare la solennità dei propri versi; in essi, infatti, nella vita dell'uomo. L'illusione che qualcosa di noi
la lingua, il ritmo, le immagini, lo stile sono sempre sopravviva dopo la morte ha molti effetti positivi
elevati, come si addice a una poesia che affronti per gliesseri umani: mantiene vivo nei cari il ricordo
problemi filosofici: la vita, la morte, l'esistenza di chi non cÁpiù. Questo affetto che resiste èper
umana, destinata afinire con la materia oimmor l'uomo una sorta diimmortalità, l'unica concessa
tale come lospirito. aiviventi: nessuno muore del tutto, se c'è qualcuno
Sitrattava di un problema antico. Giànel corso che lo ricorda e lo ama. Nei versi del carme che qui
del Settecento alcuni filosofi avevano riflettu non leggiamo, Foscolo indica altre importanti fun
to sulla natura e sulle sue leggi, sostenendo che zioni delle tombe: le tombe dei grandi uomini del
queste ultime bastassero per spiegare l'esisten passato tengono vivi gli ideali per i quali essi han
za umana: non era Dioa far funzionare il mondo, no lottato e ne nutrono le nuove generazioni. Vi è
l'anima non esisteva. Foscolo era d'accordo con racchiusa la memoriadei popoli edei loro valori:
loro: il suo amico lppolito Pindemonte credeva a essa dàvoce la poesia, che con la sua armonica
nella vitadopo la morte e quindi considerava le bellezza rende eterno ciò che eterno non è.

Esercizi interattivi
COMPETENZE IN AZIONE

>COMPRENDERE
>il significato
[Link] carme inizia con una domanda: che cosa chiede il poeta? Quale risposta a questa domanda ci
aspettiamo diavere?
Forse il sonno della morte è meno duro sotto l'ombra dei cipressi e nelle urne confortate dal pianto di chi resta?

20 Nei primi versi il poeta chiarisce quali siano le cose piùpreziose che la morte toglie all'uomo. Di
quali gioie sitratta? Completa le affermazioni.
La morte è il momento in cui per l'uomo il sole non gira più.
Il tempo si ferma.
La morte toglie inoltre all'uomo la dolcezza dell' e l'armonia della
e persino la gioia dell' che consola i dolori di un esule.

30:Iversipossono essere divisi in due parti: una parte in cui il poeta non riconosce importanza alle
tombe e un'altra parte in cui, invece, queste sono considerate importanti. Individua iversi corrispon
denti.

257
UNITÀ 5

COMPETENZE IN AZIONE

4 0 Perché la tomba, riflette il poeta, ha in fon stoaggettivo il poeta vuol dire che tale affetto:
do un grande valore? Completa le affermazioni. èlieve e luminoso come il cielo e gli dèi
Latomba è importante perché protegge chelo abitano
Urende beati e sereni come solo gli dèi
;inoltre serve a posson0 essere
conservare ;infine Usupera la morte e rende gli uomini
offre alle ceneri immortali come gli dèi

NALIZZARE 7 00 Sole (v.3), Speme(v.16): il poetascrive que


ste parole con la maiuscola perché si tratta di:
5 00 lcarme èdedicato a lppolito Pindemonte Osimilitudini Dpersonificazioni
e Foscolo lo immagina come un discorso rivol Ometafore Operifrasi
to all'amico: trova iversi che lo dimostrano.
800 Qual è l'illusione alla quale gli uominí si
aggrappano per sfuggire all'idea della morte e
i cuiil poeta parla al v. 24?
60 L'affetto che lega ivivi ai morti, scrive Fo
scolo, è celeste (v. 29), cioè "divino". Usando que

9 e0l in questi versisono presenti molti elementi tipici della poesia di Foscolo. Completa la tabella
inserendo in ogni casella almeno un esempio dal testo.
Influenza della
cultura grecae latina
Elementi
autobiografici
Affetti familiari
e amOre

Nostalgia
della patria ..........

Importanza
della poesia

>SCRIVERE PARLARE
10 00 ARGOMENTARE Immagina che, seduti sul bal 11 00 Foscolo ha cambiato opinione e pensa
cone di un palazzo di Venezia, lungo il Canal Gran davvero che cisia una vita dopo la morte?
de, tu, Foscoloe Pindemonte stiate discutendo sul Oppure conserva le proprie idee secondo
valore delle tombe. Conosci già le idee dei due ce le quali tutto ciò che è fatto di materia -
lebri personaggi, che hai letto nell'introduzione e compreso l'uomo - saràdissolto dal tem
nei versi. Sei d'accordo con uno di loro o hai un'o po? Riassumi oralmente la posizione del
pinione tutta tua? Spiega la tua posizione. poeta in questo carme.

258

Potrebbero piacerti anche