L’ASIA
IL TERRITORIO
L’Asia è il continente più grande del pianeta, suddiviso in 48 Paesi,
avente una superficie di oltre 44 milioni di km2 e situato
principalmente nell’emisfero boreale.
Si affaccia a nord sul Mar Glaciale Artico, a sud sull’Oceano Indiano,
a est sull’Oceano Pacifico e a ovest sul Mar Rosso.
È separata dall’Europa dalla catena dei monti Urali.
Si può suddividere il continente in 4 ampie aree: l’area
settentrionale, l’area centrale, quella meridionale e infine quella
insulare.
Sul territorio scorrono molti tra i più importanti fiumi del mondo, che
nascono per lo più dal Tibet.
Questi molti fiumi alimentano grandi laghi.
Avendo una grande estensione, la differenza climatica è varia.
A nord il clima è rigido e con lunghi inverni.
Il centro è caratterizzato da un clima secco, con precipitazioni scarse
e forti escursioni termiche.
Il clima dell’asia meridionale e orientale è tropicale, con temperature
calde e precipitazioni abbondanti a causa dei monsoni.
Nelle zone costiere il clima è mediterraneo.
STORIA
L’Asia ospita i luoghi di origine delle più grandi civiltà, tra cui i fenici
e gli ebrei nell’Asia mediterranea, e i babilonesi, gli assiri e persani
in Mesopotamia.
In India, così come in Cina e in Giappone, nascono alcuni dei più
importanti imperi.
Riuscendo a espandersi per il bacino mediterraneo e per il Medio
Oriente, si sviluppa la civiltà araba; successivamente acquista
potere l’impero turco, mentre nell’asia centrale si estende il dominio
dei Mongoli.
Nell’antichità, come oggi, ci sono scambi commerciali tra Asia e
Europa, che, andando avanti con gli anni, diventano sempre più
intensificati.
Da parte degli stati europei ha inizio la colonizzazione dell’Asia; solo
Cina e Giappone rimangono autonome.
Queste colonizzazioni rimangono fino alla metà del Novecento,
quando i Paesi asiatici conquistano l’indipendenza.
Molti conflitti sono causati dalla contrapposizione tra occidente e i
Paesi comunisti; alcuni di questi conflitti sono tuttora irrisolti.
LA POPOLAZIONE
In Asia vivono oltre 4 miliardi di persone; la densità media è di
94ab/km2, ma la distribuzione è disomogenea.
Il continente è interessato dal fenomeno dell’inurbamento: la
popolazione si trasferisce dalle campagne ai centri abitati, dove
compaiono anche delle megalopoli.
In Asia c’è stata una grande espansione demografica e il tasso di
crescita è rilevante.
Le aspettative di vita sono migliorate grazie alle condizioni igieniche
e sanitarie.
Sono presenti numerose etnie: i mongoloidi nella zona centro-
settentrionale e orientale, gli indoeuropei a ovest e a sud i negroidi.
Ci sono anche altre minoranze.
La lingua più diffusa sia in Asia che ne mondo è il cinese mandarino.
Altre lingue sono quelle semitiche, indoeuropee, dravidiche, uralo-
altaiche, ceppo sinotibetano e gli idiomi malesi e austro-indonesiani.
RELIGIONI
Le principali religioni del mondo sono nate in Asia.
Le religioni monoteiste più diffuse sono l’ebraismo e il cristianesimo,
basati sulla Bibbia.
Gli induisti credono in molte divinità, tra cui Shiva, e nel karma.
Il Buddismo crede nel Nirvana ed è stato fonato da Siddharta Gautama
(Budda).
I lamaisti sono dei buddisti caratterizzati dal Dalai Lama, considerato la
reincarnazione di Budda.
Il confucianesimo è basato sul rispetto dell’autorità.
Il Taoismo, attribuito a Lao Tze, indica agli uomini la strada dell’umiltà.
In Giappone è praticato lo shitoismo, un insieme di credenze che mettono
in contatto l’uomo e la divinità mediante fenomeno naturali.
ECONOMIA
L’economia asiatica è in rapida crescita, favorita dalle risorse
naturali come petrolio, carbone e l’acqua che favorisce la produzione
di energia elettrica.
L’agricoltura è molto praticata, l’allevamento è importante ed è
abbondante il pescato.
L’industria si sta sviluppando e sta assumendo un ruolo centrale.
La Cina e l’India sono gli stati in maggior evoluzione ed entrambi
fanno parte della BRICS.
Nonostante ciò, molti altri Paesi sono poveri; tra questi ci sono lo
Yemen, la Corea del Nord e l’Afghanistan.
Il problema più preoccupante rimane la fame: infatti 500 milioni di
persone sono colpite da essa.
Un altro problema sono i gravi danni ambientali e l’eccesiva
urbanizzazione.