Un insieme in matematica è un raggruppamento di elementi di qualsiasi tipo, di tipo numerico,
logico o concettuale, che può essere individuato mediante una caratteristica comune agli
elementi che vi appartengono oppure per semplice elencazione degli elementi dell’insieme
Definizione di insieme
Da un punto di vista matematico, un insieme è un qualsiasi raggruppamento di elementi che
soddisfa le seguenti caratteristiche: - è possibile stabilire senza dubbio se un elemento
appartiene all'insieme
- gli elementi dell'insieme devono essere tutti distinti tra loro
Esempi di insiemi
1) I film interessanti non costituiscono un insieme matematico, in quanto non esiste un criterio
univoco
che permette di stabilire se un film è o non è interessante.
2) I numeri interi compresi tra 10 e 20, così come le vocali della parola Youmath, costituiscono
invece
degli insiemi matematici in quanti i loro elementi sono univocamente determinati.
3) Le lettere “a, o, e, o” non costituiscono un insieme perché gli elementi considerati non sono
tutti
distinti tra loro; al contrario le vocali “o, a, e,” costituiscono un insieme.
Simboli per insieme ed elementi
Generalmente gli insiemi si indicano le lettere maiuscole dell’alfabeto A, B, C, …, Z
Mentre per gli elementi degli insiemi si utilizzano le lettere minuscole a, b, c, …, z
Per indicare che un elemento a appartiene all’insieme A useremo un apposito simbolo
matematico. Scriveremo: a A e leggeremo “l’elemento appartiene all’insieme A”
In alternativa potremmo dire che l’insieme A contiene l’elemento a, e in tal caso scriveremo A
a
Al contrario, per indicare che elemento a non appartiene all'insieme A utilizzeremo la scrittura a
A
e diremo in modo equivalente che l'insieme A non contiene l'elemento a. A a
Esempi con gli insiemi numerici più noti:
- il numero 5 è un elemento dell'insieme dei numeri naturali N, ossia 5 appartiene a tale insieme
e scriviamo: 5 N
- il numero -3 è un numero intero relativo; essendo negativo appartiene all’insieme Z ma non
all’insieme n, sicché -3 Z ; -3 N
- la frazione ½ rappresenta un numero razionale, dunque appartiene all’insieme Q. Non
trattandosi di un numero intero di sicuro non apparterrà l’insieme Z né tantomeno all’insieme N.
½ Q; ½ Z; ½ N
Insiemi finiti ed insiemi infiniti
Un insieme può avere 1, 2, 3, …, tanti elementi. Può anche avere infiniti elementi, esattamente
come accade nel caso degli insiemi numerici. Ancora, può non avere alcun elemento, ossia avere
zero elementi.
Per cominciare a mettere ordine nelle nostre idee possiamo iniziare a distinguere tra due casi:
-chiamiamo insieme finito un qualsiasi insieme che contiene un numero finito di elementi,
oppure nessuno; -chiamiamo insieme infinito un qualsiasi insieme che contiene infiniti elementi.
La finitezza o infinitezza di un’insieme è quindi legata all’azione del contare. Esattamente come
possiamo contare gli oggetti (non importa che siano concreti o astratti), possiamo contare gli
elementi di un insieme. Se è possibile portare a termine il conteggio, indipendentemente da
quanto sia grande risultato, allora abbiamo a che fare con un insieme finito; in caso contrario,
l’insieme è infinito.
Esempi di insieme finiti ed insieme infiniti
1) l’insieme dei numeri dispari e l’insieme dei punti di una retta sono insiemi infiniti.
2) l'insieme delle lettere dell'alfabeto italiano è l'insieme delle città italiane sono insiemi finiti.
3) le persone che in un certo istante popolano la terra, per quanto numerosissime, possono
essere contate e dunque costituiscono un insieme finito.
4) l'insieme delle consonanti della parola “aiuola” e l'insieme dei numeri pari compresi tra 13 e
15 sono insieme finiti. In particolare sono entrambi costituiti da un solo elemento
(rispettivamente la lettera “I” e il numero 14) e per questo motivo prendono il nome di insiemi
unitari.
5) l’insieme degli esseri umani alti 15 m è vuoto, nel senso che non è costituito da alcun
elemento.
Come disegnare gli insieme
La presentazione grafica degli insiemi avviene per mezzo di diagrammi di Venn. Si tratta di
un’insieme di un tipo di disegni in cui l’insieme viene rappresentato con una linea chiusa, al di
fuori della quale viene indicato il nome dell’insieme con la relativa lettera maiuscola. Per indicare
gli elementi ci si comporta in modo diverso a seconda che l'insieme sia finito o infinito.
- il diagramma di Venn di un insieme finito
prevede di rappresentare gli elementi come punti, corredandoli con i rispettivi nomi o con le
rispettive lettere minuscole.
Ad esempio il diagramma di Venn dell’insieme A i cui elementi sono “Marco”, “Luca” e “Paolo” è
il seguente:
A
Luca Marco
come rappresentare un’insieme finito
Paolo
- il diagramma di bed di un insieme infinito
è dato dalla sola rappresentazione dell’insieme: linea chiusa e il nome dell'insieme. Nient’altro,
anche perché sarebbe difficile segnare un’infinità di punti. Per quanto possa sembrare strano,
questo genere di disegni si rivelerà molto utile quando dovremo ragionare con operazioni tra due
o più insieme infiniti.
A
Rappresentazione di un insieme per elencazione o estensiva
La rappresentazione per elencazione di un’insieme, detta anche rappresentazione estensiva, è
uno dei due metodi per indicare gli elementi che appartengono a un’insieme. Rappresentare un
insieme per elencazione significa semplicemente elencare gli elementi dell’insieme, scrivendoli
uno ad uno.
Questa tecnica prevede di scrivere i nomi degli elementi dell’insieme, racchiudendoli tra
parentesi graffe e separandoli con una virgola o con un punto e virgola.
Esempi sulla rappresentazione di insiemi per elencazione
1) Sia A l’insieme delle lettere della parola “bracciale”
Avremo A = {b, r, a, c, i, l, e}
2) Sia B l’insieme dei numeri dei numeri naturali compresi tra 11 e 23 e pari.
I numeri che appartengono all’insieme sono: 12, 14, 16, 18, 20, 22., e li possiamo elencare in
questo modo:
B = {12, 14, 16, 18, 20, 22}
3) rappresentate per elencazione l’insieme C dei compagni della vostra classe
C = {Greta, Grecia, Vincenzo, Giuseppe, Adriano, Alessio, Federico}
Limiti della rappresentazione degli insiemi per elencazione
Proviamo ad elencare tutte le capitali del mondo oppure l’insieme di tutti i numeri dispari
compresi tra due e 7.823.122 non sarebbe impossibile farlo, ma è evidente che la
rappresentazione per elencazione sarebbe scomoda in questi casi o addirittura impossibile da
realizzare. Il problema viene risolto con la rappresentazione per caratteristica.
Rappresentazione di insiemi per caratteristica o intensiva
La rappresentazione di un’insieme detta anche rappresentazione intensiva è il secondo metodo
per descrivere tutti gli elementi di un’insieme. Rappresentare un insieme per caratteristica
significa individuarne gli elementi indicando uno o più caratteristiche comuni a tutti i suoi
elementi.
Esempi sulla rappresentazione di insieme per caratteristica
Quando si rappresenta un’insieme per caratteristica è importante prestare attenzione a due
aspetti:
- la caratteristica o proprietà deve individuare gli elementi dell’insieme in modo univoco e
inequivocabile - la scrittura simbolica. Anche qui si utilizzano le parentesi graffe, come nella
presentazione per elencazione, solo che dobbiamo dapprima indicare il nome di un generico
elemento dell’insieme e successivamente specificare che il generico elemento deve soddisfare
uno o più specifiche proprietà.
1) rappresentare per caratteristica l’insieme A dei fiumi d’Italia. Basta scrivere:
A = {x | x è un fiume d’Italia } si legge: x tale che x è un fiume d’Italia
Il simbolo | tale che, può essere sostituito, equivalentemente, con :
A = {x : x è un fiume d’Italia }
2) rappresentazione intensiva dell’insieme B dei multipli di 7 sarà:
B = {x | x è un multiplo di 7 }
Per chi è qui in fase di ripasso potremmo fare notare che si può scegliere anche una scrittura
simbolica:
B = {x | x = 7k con k Z}
3) l'insieme C dei numeri naturali compresi tra 12 e 784, estremi inclusi, si rappresenta per
caratteristica nel seguente modo
C = {x | x è un numero naturale compreso tra 12 e 784, estremi inclusi }
In alternativa con scrittura puramente simbolica si può scrivere:
C = {x | x N, 12 < x < 784 }
La cosa importante è non dimenticare di specificare le caratteristiche che individuano l’insieme
quindi se il numero naturale scrivere numero naturale e così via.
Insiemi uguali e insiemi vuoti
Due insiemi A e B si dicono uguali ( A = B ), se sono formati dagli stessi elementi
Esempio: A = {x | x è un ingrediente del cappuccino classico}
B = {x | x è un ingrediente del caffè macchiato}
A e B sono uguali perché entrambi sono costituiti da acqua, caffè e latte
Si dice insieme vuoto ( ) un insieme privo di elementi
I SOTTOINSIEMI
Dati due insiemi A e B, si dice che B è un sottoinsieme di A se ogni elemento di B appartiene ad
A
- se ogni elemento di B appartiene ad A, diciamo che B è sottoinsieme di A B A Bè
incluso in A
- se B è sottoinsieme di A e anche un solo elemento di A non appartiene a B diciamo che B è
incluso
strettamente in A. B A A B A perché B A
f e B f A, ma f B
a bc
Il simbolo indica che un insieme non è sottoinsieme di un altro.
Sottoinsiemi propri e impropri
Un sottoinsieme proprio è un sottoinsieme che contiene solo una parte degli elementi di A.
Un sottoinsieme improprio può solamente essere vuoto o coincidere con A.