Serse
Serse
La Trama Atto I
Dopo aver contemplato la bellezza di un albero del suo giardino. Serse colpito dal canto di Romilda. figlia di Ariodate. comandante del suo esercito. Egli dice al fratello Arsamene di riferire a Romilda della sua ammirazione. ma Arsamene e Romilda si amano e quindi. egli si rifiuta di farlo. Serse decide allora di intraprendere il corteggiamento. Arsamene parla a Romilda della passione di Serse nei suoi confronti. Ma anche Atalanta. sorella di Romilda. innamorata di Arsamene e quindi decide di incoraggiare il Re nel suo intento Romilda si oppone alle avance di Serse, il quale decide allora di bandire Arsamene. Nel frattempo, giunge Amastre. una principessa straniera promessa sposa di Serse che non resiste pi. lontano dal futuro marito. Avendo agito ad insaputa del padre, la ragazza ha viaggiato travestita da soldato dell'esercito di Serse. Ella lo osserva mentre riceve Ariodate alla testa del suo esercito di ritorno da una campagna vittoriosa. Il re annuncia che ricompenser Ariodate provvedendo all'unione d Romilda con un membro della famiglia reale. Amastre sente il Re parlare della sua nuova passione: decide allora di non rivelare chi essa sia. ed in seguito giura vendetta. Arsamene invia una lettera a Romilda. facendola recapitare dal suo servitore EIviro. Sebbene Atalanta non riesca a persuadere Romilda che Arsamene le infedele. decide di perseverare nel suo intento d conquistare il suo amore.
1 - Ouverture
ATTO I
Belvedere accanto ad un bellissimo giardino, in mezzo di cui v' un platano. Scena 1 Serse sotto il platano. 2 Recitativo Serse Frondi tenere e belle, del mio platano amato, per voi risplenda il Fato. Tuoni, lampi e procelle non voltraggino mai la cara pace n giunga a profanarvi mostro rapace. Arioso Serse Ombra mai fu di vegetabile cara ed amabile soave pi. (Ammira il platano)
Recitativo Ars amene Siam giunti, Elviro... Elviro Intendo. Arsamene Dove alberga... Elviro Seguite Arsamene l'idol mio. Elviro Dite pure. Arsamene Oh, se fortuna... Elviro Si, cos e... Arsamene Tu, dove vai? Elviro Men vado ad appoggiarmi che di sonno io cado. Arsamene Vien qui pronto ti dico. (Sinfonia e Recitativo) 3 Recitativo Arsamene Sento un soave concento. Elviro Andiam vicini. Arsamene Andiam. Elviro Son di Romilda questi villaggi? Arsamene S, lasciami udire. Elviro Cos della citt poco discosti. Arsamene Non parlar pi. Elviro Men' ander a dormire. Arsamene Non ti partir...
Arioso e Recitativo Romilda (nel belvedere) O voi... Arsamene Questa Romilda. Romilda O voi, che penate... Elviro Romilda, ver? Arsamene S, taci. Elviro E chi favella? Arioso Romilda O voi, che penate per cruda belt Un Serse... Scena 3 Serse e detti. 6 Recitativo Serse Qui si canta il mio nome? Arioso Romilda Un Serse mirate, che d'un ruvido tronco acceso sta, e pur non corrisponde altro al suo amor, che mormorio di fronde. Recitativo Serse Arsamene! Arsamene Mio Sire! Serse Udite? Arsamene . Udii. Serse Conoscete chi sia? Arsamene
Io? No, Signore. Serse Io s. Arsamene Ahim, che gelosia m'accora! Serse Che dite? Arsamene Che amerei sentirla ancora. 7 - Arietta Romilda Va godendo vezzoso e bello quel ruscello la libert. E tra l'erbe con onde chiare lieto al mare correndo va. Va godendo, etc. Recitativo Serse Quel canto a un bel amor l'anima sforza. Per mia dama la scelgo. Arsamene Oh Dei! Che sento! Signor, ella Romilda, e principessa, ma parmi non convenga... Serse Eh! Mi diceste non conoscerla. Or come? Arsamene Sol la conosco al nome. Serse E al canto ancora. Se dama non convien, sar mia sposa. Lapprovate? Arsamene Signor, a un Re non lice ergere al trono chi non Regina. Serse Per dama non convien, sposa non lice. Nulla vi piace. rigido il consiglio. Mi sia compagna al soglio. Le direte che l'amo. Io cos voglio. Arsamene Io? Serse
S, voi! Arsamene Non ho il modo di parlare. Serse Cercatelo. Arsamene Ma, Sire, e se non posso Serse Perch? Arsamene Ma la modestia e al fine... Serse Intesi. Io gliel dir, che a parlar meglio appresi 8 - Duetto Serse e Arsamene Serse lo le dir che l'amo, n mi sgomentar. E perch mia la bramo, so quel che far dovr. Io le dir, etc. Arsamene Tu le dirai che l'ami, ma non t'ascolter. Quella belt che brami solo di me sar. Serse parte. Scena 4 Romilda, Atalanta, Arsamene ed Elviro. Recitativo Romilda Arsamene I Arsamene Romilda, oh Dei, pavento, che il tuo pi volte a me giurato amore tu non sparga d'oblio. Romilda Perch parli cos? Arsamene Lo so ben io. Il Re Atalanta Chi? Serse? Romilda E che da me richiede? Arsamene Tenter la tua fede.
Atalanta (Se pu vincerle il cor, oh me felice!) (a Romilda) Vien acceso ogni cor dal tuo bel sguardo. Romilda Io non temo. Arsamene Io pavento. Atalanta (Ed io tutt'ardo) Dimmi, Arsamene, e credi, che la germana mia tradirli possa? Arsamene Crollan le quercie annose a una gran scossa Romilda Ma Romilda resiste. Atalanta (Ah! Fosse infida!) Romilda Mai sar l'alma mia da te disciolta. Arsamene Che diletto! Atalanta (Che doglia!) Ascolta, ascolta! (Lo guarda con tenerezza, facendogli molti vezzi) 9 - Aria Atalanta Si, si, mio ben, s, si, io per te vivo sol, io per te moro. Amo che mi fer, e pure al mio gran duol non ho ristoro. Romilda, notte e d va esclamando cos, io per te moro. (Parte) Recitativo Elviro Presto, Signor, vien Serse. Arsamene (si nasconde con Elviro) Io qui mi celo. Scena 5 Serse, Romilda; Arsamene ed Elviro nascosti.
Recitativo Serse Come, qui, Principessa, al ciel sereno? Forse agli inviti d'Arsamene usciste? Romilda Egli non mi chiam... Serse Parlovvi almeno. Romilda Ma, Sire... Serse Basta; udite. Romilda, il Fato al trono oggi vi scorge, amor v'ingemma il serto. Romilda Non aspiro tant'alto, io non ho merto. Serse Ne so ben la cagione. (escono Arsamene e Elviro) Arsamene m'offende, ma... Arsame ne Io? Sire, tolga il Ciel, che v'offenda. RomiIda Ei non sapea... Serse Tacete. (a Arsamene) E voi veloce lunge da questa corte qual torrente volgete il piede. Arsamene Andr, bench innocente. Serse Pure se promettete, lasciar Romilda... Elviro (all'orechio del suo padrone) Eh! Dite! Io lo far. Serse Posso usarvi pietate. Arsamene Oh! Questo no! 10 Aria Arsamene Meglio in voi col mio partire gelosia s'estinguer. Io men vado al mio morire, voi restate in libert. Meglio, etc.
(Parte con Elviro) Scena 6 Serse e Romilda immobile senza guardar il Re. Recitativo Serse Bellissima Romilda, eh, non celate l'adorato sembiante! Uditemi, Romilda, io sono amante. E pur tacete ancora? Dite un s; dite un no; dite ch'io mora. 11 - Arietta Serse Di tacere e di schernirmi, ah, crudel, chi tinsegn! O, lasciate d'esser belle, care luci, amate stelle, o, cessate di ferirmi, che mai pi vi seguir! Di tacere, etc. (Parte) Scena 7 Romilda sola. Recitativo Romilda Aspide sono. A detti tuoi d'amore, n vuo macchiar d'infedelt il mio core. 12 - Aria Romilda N men con l'ombre d'infedelt voglio tradire l'anima mia; e se'l mio bene suo mal si f, incolpi amore, non gelosia. N men con l'ombre d'infedelt, etc. (Parte) Scena 8 Cortile. Amastre in abito da uomo, scudiere. 13 - Aria Amastre Se cangio spoglia, non cangio core, ma nell' amore sono l'istessa. (Si ritira in disparte) Scena 9 Ariodate, seguito da soldati con prigionieri ed insegne, prese a nemici, ed Amastre.
Recitativo Ariodate Pugnammo, amici, e stette per noi bella vittoria. Amastre Dunque vinto il Re moro? O noi felici! Ariodate Ed accresce di Serse ognor la gloria! 14 - Coro di soldati Gi la tromba, che chiam le schiere all'armi, or si scioglie in dolci carmi, e vittorie a noi rimbomba. Scena 10 Serse e detti. Recitativo Amastre (Ecco Serse, o che volto, o che splendore!) Serse Ariodate, v'abbraccio; il vostro ferro Sempre porta vittoria. Ariodate Del vostro nome sol questa la gloria. Serse In premio de' disagi, ch'ora diamo alla vostra citt, che di nostr' armi fatta piazza a sostener l'impresa d'Atene, or vi prometto Romilda, vostra figlia, avr sposo reale, della stirpe di Serse, a Serse eguale. Ariodate Cos arditi fantasmi Nel pensier non ammetto. Serse Ite, cos prometto. 15 - Aria Ariodate Soggetto al mio volere gl'astri non voglio, no. Ma quel che fan le sfere, sempre lodar sapr. Soggetti, etc. (parte col medesimo seguito)
Coro di soldati Gi la tromba, che chiam le schiere all'armi, or si scioglie in dolci carmi, e vittorie a noi rimbomba. (Partono Ariodate e i soldati) Scena l1 Serse ed Amastre col suo scudiere in disparte. Recitativo Serse Queste vittorie io credo, predicono trionfi anco al mio amore Amastre (Parla di me; hai vinto, s, mio core.) Serse Impaziente io vivo d'abbracciar quel amato mio tesoro. Amastre (E di gioia non moro?) Serse Ma pur che dir Amastre, e l'offeso suo padre del mio imeneo, del mio novello amore? Amastre E cos mi schernisce il traditore? Serse Bench di reggio sangue Non sia lidol mio Una vassalla illustrar possio Colle mie nozze. Alfin crede decenti I voler d'un gran rege il mondo. Amastre (Con voce alta) Menti. Serse (voltandosi) Chi parla ol? Chi siete? Amastre Forastieri, Signor. Serse Ma a chi mentita tu desti? Amastre Al mio compagno, che sostener volea, che il vasto Eufrate ... e che il ponte che fate ...
sarebbe esposto a venti, io per discorso allor dissi (accennando Serse) tu menti. Serse Sciocchi mi rassembrate, ite lontani! (Amastre parte) Non dee render ragione il mio decoro. Sempre mi torna in mente il bel ch'adoro. 16 Aria Serse Pi che penso alle fiamme del core, pi l'ardore crescendo sen va. E il mio petto ricetto ben poco di quel foco, che pena mi d. Pi che penso, etc. Scena 12 Arsamene ed Elviro. Recitativo Arsamene Eccoti il foglio, Elviro, a Romilda lo porta. (Gli d una lettera) Elviro Siete pur risoluto? Arsamene S, vanne! Elviro (in atto di partire, poi ritorna) Io vi saluto, che parlarle volete, altro non le scrivete? Arsamene No! Elviro Ma sono, voi sapete, con voi bandito; e se son conosciuto? Siete pur risoluto? Arsamene Vanne, non tardar pi! Elviro Come glie l'ho da dar? Arsamene Pensaci tu.
Elviro Che stravagante scena! 17 - Arietta Elviro Signor, Signor, lasciate far a me, io l'ho pensato bene! Corro, volo, parto, vo e pi presto torner, che se avessi l'ali al pi! (Elviro parte) 18 - Aria Arsamene Non so, se sia la speme, che mi sostiene in vita, o l'aspro mio dolor. So, che questalma geme da che mi fu rapita la gioja del mio cor. Non so, etc. (Arsamene parte) Scena 13 Amastre sola. Recitativo Amastre Tradir di reggia sposa la fe promessa? E chiamerallo il mondo un decente vo ler? No, che de' regi son giustizia e clemenza i pi gran pregi. 19 - Aria Amastre Sapr delle mie offese ben vendicarsi il cor. Colui, che l'ira accese prover il mio furor. Sapr delle mie offese, etc. (Amastre parte) Scena 14 Atalanta e Romilda. Recitativo Atalanta Al fin sarete sposa al vostro Serse. Romilda Che? Mio Serse non .
Atalanta Meno Arsamene. Romilda Egli s, perch l'amo. Atalanta Egli no, perch parte esule errante. Perdete un Re per un perduto amante. Romilda Perduto amante? e come? Atalanta Ha il core acceso d'altre fiamme. Romilda Di chi? Atalanta Ben lo saprete. Romilda Dunque odier Arsamene, e al Re gli affetti tutti dar; Che dite? Atalanta Allor prudente certo vi chiamer; ed Arsamene in sposo io chieder. Romilda E che dunque l'amate? Atalanta No, ma poi l'amer. Romilda E s tosto potrete Render d'amore i vostri sensi accesi? Atalanta Mi sforzer. Romilda Ah! Che pur troppo intesi! 20 - Aria Romilda Se l'idol mio rapir mi vuoi, cangia desio, ch' vanit. Quei dolci lacci snodar non puoi, che mi legaro la libert. Se lidol, etc. (Romilda parte) Scena 15 Atalanta sola. Recitativo Atalanta
Per rapir quel tesoro, che te colma di gioia e me d'affanni, se amor non basta, adoprer glinganni. 21 - Aria Atalanta Un cenno leggiadretto, un riso vezzosetto, un moto d pupille pu far innamorar. Lusinghe pianti e frodi son anche certi modi, che destano faville, e tutti io li so far. Un cenno, etc.
La Trama Atto II
Elviro, travestito da fioraio, racconta ad Amastre della passione di Serse per Romilda. Egli consegna la lettera di Arsamene ad Atalanta. la quale promette di darla a Romilda e informa Elviro che la sorella ha ceduto alle proposte di Serse. Atalanta porta quindi la lettera al Re facendogli credere di esserne la destinataria e che lei in realt la donna della quale Arsamene innamorato. mentre l'amore per Romilda non sarebbe altro che una finzione. Serse mostra la lettera a Romilda, la quale sembra convinta del fatto che sia indirizzata ad Atalanta, pur continuando a respingere i tentativi di seduzione del Re. Amastre tenta il suicidio. ma viene fermata da Elviro. Lo stesso Elviro riferisce ad Arsamene quanto gli stato raccontato da Atalanta; cio che Romilda avrebbe ceduto al Re. Serse svela l'esistenza del ponte che mette in comunicazione con l'Europa. fatto costruire per consentire un'invasione armata. Volgendo poi la sua attenzione verso questioni pi pressanti. trova Arsamene e gli comunica di essere a conoscenza del fatto che in realt sia Atalanta la donna di cui innamorato, ma egli torna ad affermare di amare Romilda. Elviro intanto testimone del crollo del ponte a causa di una tempesta. Amastre assiste ad un ulteriore tentativo di seduzione di Serse nei confronti di Romilda. Ella interviene e scampa all'arresto solo grazie a Romilda che persuade la guardia a rilasciarla. Romilda giura di restare fedele ad Arsamene.
ATTO II
Scena 1 Piazza della citt con loggia. Amastre, e poi Elviro, che vende fiori, e parla la lingua franca. 1 - Arioso Amastre Speranze mie fermate, non mi lasciate ancor. 2 Arietta Elviro Ah! Chi voler fiora di bella giardina, Giacinta, indiana, tulipana, gelsomina? Recitativo Elviro E chi direbbe mai, ch'io sono Elviro? Ma se del foglio poi sapesse il Re? Amastre (Che parla egli del Re?) Elviro Credo che Arsamene pianti e sospiri al vento sparger e che per moglie al fin il Re l'avr. Amastre (Il Re per moglie? Chi? Cieli, che sento!) Elviro Serse per dovrebbe aver per sposa dama di regio sa ngue e non vassalla; questa non gli fa onore.
Amastre (Dunque io sono schernita? Ah! Traditore!) Amico... Elviro (vuol scappar via) Ah! Ci fui colto. Amastre Ferma, ol, dico a te, perch scappar? Elviro Da mia che cercar? Voler fiora comprar? Ma. Amastre No! Si dice che Serse sar sposo in questo d: vorrei saper di chi? Elviro Ma dire tu chi star? E perch dimandar? Amastre Viaggiante curioso, e ch'ama il Re. Elviro Perch ti star buon uom, mi dir a te. Ma tacer, non parlar! Amastre Di pur, non dubitar. Elviro Ariodate, de chista citt signor, che stare a Re vassallo, aver figlia Romilda, e Re voler chista sposar; ma chista sempre dir: Se mi sposar, morir Amastre Ma Romilda ama il Re? Elviro No, ma fratello, ch'aver nome Arsamene. Amastre E questo forse i dolor suoi le scrive? Elviro Ahim! Ti star devina. (passeggiando) Chi voler fiora di bella giardina?! Amastre Dimmi! Elviro Nu saper altro.
(spasseggiando) Tulipana, gelsominal Amastre Perch m'uccida il duolo mancava solo esser tradita ancora. Elviro Chi voler fiora, fiora? Aria Amastre Or che siete speranze tradite, s, fuggite, fuggite da me. E in quest' anima oppressa dal duolo resti sola la bella mia fe. Or che siete, etc. (Parte) Scena 2 Elviro, poi Atalanta. Recitativo Elviro Quel curioso partito, oh, che indiscreto! Matto non son per dirgli il mio segreto. La Signora Atalanta a me sen viene. Oh, bene, bene, bene! Arioso Atalanta A piangere ogn'ora Amor mi destina. (parte) Recitativo Elviro Ah! Chi voler flora di bella giardina? Voler giacinta, voler gelsomina? Atalanta Ol! Vien qua! Degli aspri miei dolori l'acute spine adorner co' fiori! Elviro Ma mi chi star? Atalanta Non so. Elviro Mi ben guardar! Atalanta Tu quivi? O sventurato! Guarda bene... Che porti?
Elviro Porto un foglio d'Arsamene all'amata Romilda. Atalanta A me lo porgi! Elviro Glielo darete poi? Atalanta S! Elviro Ma dov'? Atalanta Sta nelle stanze sue, scrivendo al Re. Elviro Al Re? Ma che gli scrive? Atalanta Ch' in lui spera, in lui vive. Elviro E d'Arsamene? Atalanta Punto non si sovviene. 3 - Arioso Elviro Ah! tigre infedele! Cerasta crudele! Recitativo Atalanta Parti; il Re s'avvicina. Elviro Ah! Chi voler fiora di bella giardina? (Va via in fretta) Scena 3 Serse ed Atalanta, che legge basso il foglio d'Arsamene. Recitativo Atalanta (Con questo foglio mi far contenta) 4 - Arioso Serse tormento troppo fiero, l'adorar cruda belt. (Vede Atalanta, che finge di leggere) Recitativo
Serse Di quel foglio, Atalanta, lice saper gli arcani? Saran forse amorosi? Atalanta ver; ma strani. Serse Son pi curioso. Atalanta Ma... Serse Ma che? Atalanta Io temo... mi perdonate? Serse S! Atalanta Dunque leggete. (Gli d la lettera e Serse guarda la firma) Atalanta (Deh, Seconda l'inganno, o ignudo arciero!) Serse Scrive Arsamene. Atalanta E vero! Serse (legge basso) Allorch nellIbero ascoso il sole Verr notturno, ove talor mi suole Il raggio balenar di nostre stelle. Ivi a dispetto di maligna sorte, O sar vostro o pur sar di morte! A chi scrive Arsamene? Atalanta A me. Serse Avoi? Atalanta Vi sdegnate? Serse Stupisco. Ma s'egli ama Romilda? Atalanta No, Signor, ella ben l'ama, ma lui finge d'amarla, affinch quieta non sturbi il nostro amore. Serse
Strana avventura! Godi s mio core! Atalanta Dunque vi prego, o Re, se l'approvate, che pubblico imeneo lo faccia mio. Serse Bella, far, che sia O vostro sposo o preda all'ira mia. 5 - Aria Atalanta Dir, che amor per me piagato il cor non gli ha. Ma non gli date fe, ch'egli fingendo va. Dir, etc. Recitativo Serse Voi quel foglio lasciate a me per prova. Atalanta (Bella frode, se giova) Serse Itene pure! Atalanta Ma vi ricordo Serse E che? Aria Atalanta Dir, che non m'am, che mai per me langu. Ma non credete, n, che finger cos. Dir, etc. (Parte) Scena 4 Serse e Romilda. Recitativo Serse Ingannata Romilda! (le d la lettera d'Arsamene) Ecco, leggete, dite poi, se Arsamene amar dovete. Romilda Leggo.
Serse N vi sdegnate? Romilda A chi scrive? Serse Alla sua cara Atalanta, sapete gi, io non mento. Romilda (Non m'uccider tormento!) Serse Che farete? Romilda Piangendo ogn'or vivr. Duetto Serse/Romilda Serse L'amerete? Romilda L'amer. Serse L'amerete? Romilda L'amer. Serse E pur sempre vi trad. Romilda L'empia sorte vuol cos. Serse Se ben fiero vingann? Romilda L'amer Serse L'amerete? Romilda L'amer. Serse L'amerete? Romilda L'amer. Serse L'amerete? Romilda L'amer. 6 - Aria Serse Se bramate d'amar, chi vi sdegna, vu sdegnarvi, ma come non so. La vostr' ira crudel me l'insegna,
Tento farlo e quest'alma non pu. Se bramate, etc. (Parte) Scena 5 Romilda sola. 7 - Accompagnato Romilda L'amer? Non fia vero. Amante traditor, sorella infida! Godete di mie pene ... Barbara! Menzognero! L'amer? Non fia vero. Ma voi, che delirante me ascoltate, forse saper bramate la mia furia crudele ora chi sia? Aria Romilda E Gelosia quella tiranna, che tanto affanna l'anima mia. Del suo veleno m'aspersa il seno, e mi condanna a pena ria. E Gelosia, etc. (Parte) Scena 6 Amastre in atto d'uccidersi, ed Elviro. Recitativo Amastre Gi che il duol non m'uccide, m'uccida questo ferro. Elviro (la trattiene) Ohib, che fate? Pensate, e poi, se mi volete credere, vivete sol per ben mangiar e bevere. Amastre Via su, pria di morire a quell'alma crudel corriamo a dire 8 Aria Amastre Anima infida,
tradita io sono Vien, tu m'uccida, io ti perdono. (Parte infuriata) Scena7 Elviro, poi Arsamene. Recitativo Elviro pazzo aff! Arsamene Elviro... Elviro Voi qui, Signor, fuggiamo! Arsamene Che di disse Romilda? Elviro Ad Atalanta diedi il foglio, e mi disse, che la vostra Romilda amava il Re, che stava a lui scrivendo. Ars amene Di nera infedeltate, o mostro orrendo! Ma, non bene intendesti? Parla a me... Elviro V'ho detto gi, ch'ama e che scrive al Re Che volete di pi? Arsamene Forse scherzo? Elviro Ohib, ohib! Parlo troppo da vero. Arsamene O di tigre crudel core pi fiero! 9 - Aria Arsamene Quella che tutta fe per me languia d'amore, no che pi mia non , perduto ho il core. Che pensa il Ciel che fa? Non sa col suo rigore punir chi reo sen va di tanto errore. Quella, etc. (Partono) Scena 8
Ponte costrutto sopra vascelli in mezzo al mare, e che congiunge l'Asia all'Europa, sopra il lido dell'Asia accampamento di Serse. Tempesta di mare con lampi, tuoni e folgori, da cui viene infranto il suddetto ponte. Serse, Ariodate e Coro di marinari. 10 - Coro (mari nari) La virtute sol potea gionger l'Asia all'altra riva. Viva Serse, viva, v'va! Recitativo Serse Ariodate! Ariodate Signore. Serse Del mare ad onta e sin del vento infido seppi gionger ancor Sesto ad Abido. Tu vanne pronto ad ordinar le schiere. Ariodate Ubbidir. Serse Pria della terza aurora di passar in Europa il mio volere. Ariodate Per esempio de' Regi i tuoi gloriosi pregi con caratteri d'or la fama scriva. (parte) Coro (marinari) La virtude sol potea gionger l'Asia all'altra riva. Viva Serse, viva, viva! (Partono Ariodate e i marinari) Scena 9 Arsamene e Serse. 11 - Arioso Arsamene Per dar fine alla mia pena, chi mi svena per piet? Recitativo Serse Arsamene, ove andate? Arsamene
A ber l'onda di Lete, sol per scordarmi, che fratello mi siete. Serse Cessi lo sdegno... Arsamene E in voi la tirannia. Serse Voglio sposarvi al bel, che v'innamora. Arsamene E mi schernite ancora? Serse So di qual fiamma ardete. Lessi le vostre note. Invan tacete. Arsamene Ah! Che Romilda, o Dei, mostr il mio foglio! Ed or che lo confesso? E che gi lo sapete? Serse Per consorte l'avrete. Arsamene Ora lasciate ch'io vi baci la man. Serse Tanto lamate? Arsamene Pi che lanima mia Serse Che nol diceste pria? Lieti saremo ambo in un stesso d, Io sposo di Romilda Arsamene E io di chi? Serse DAtalanta Arsamene E cos voi mingannate? Serse So che Atalanta amate. Arsamene Amo Romilda Serse Eh, non fingete pi Arsamene Dunque Romilda a me non concedete? Serse Lo so; non la volete.
12 Aria Arsamene S, la voglio, e la otterr! E se il Ciel per me non splende, Gli empi mostri e lombre orrende Di Cocito invocher. S, la voglio, etc. (Parte) Scena 10 Atalanta e Serse Recitativo Atalanta Vinchino eccelso Re. Serse Neg Arsamene Desser vos tro amante E per Romilda sol egli costante. Dunque daver non vama; e voi lasciate Di soffrir tante pene, e non lamate. 13 Aria Atalanta Voi mi dite, che non l'ami, ma non dite se potr. Troppo belle son le stelle, ch'al suo volto in Ciel don. Troppo stretti quei legami Onde amor mincaten. Voi mi dite, che non l'ami, ma non dite se potr. (Parte) Recitativo Serse Saria lieve ogni doglia, se potesse un amante amar e disamar sempre a sua voglia. 14 - Aria Serse Il core spera e teme penando ogn'or cos, se goder in amore, saper ancor non pu. Lo chieggio alla mia speme, ella mi dice s, ma poi freddo timore sento che dice no.
Il Core, etc. (Parte) Scena 11 Elviro solo Recitativo Elviro Me infelice, ho smarrito il mio padrone! Ma mi confesso reo, son pazzo a fe. Egli ha smarrito me. Forse per questo ponte e se ne and? N, ch'io non vedo, no. Ma qual ad ombra il Ciel nubilo oscuro! Sento che l'onde fremono, sento che l'aria sibila; son restato alloscuro. Voglio partir in fretta; si spezza il ponte, (corre sul lido) a te, fa cor, gambetta. Perch nemico al mio temperamento l'acquoso elemento. Arietta Elviro Del mio caro bacco amabile Nellimpero suo potabile amo solo d'abitar. Lacqua rende ipocondriaco, il buon vin sin nei zodiaco la mia testa fa innalzar. (Parte) Scena 12 Luogo di ritiro, contigua alla citt Serse da una parte, Amastre dall'altra. Duetto Serse/Amastre Serse Gran pena gelosia, Amastre Lo sa il mio cor piagato, Serse per altri io son sprezzato, Amastre per altri anch'io tradita, Serse ...e la mia fe tradita,
Amastre schernita l'alma mia. Amastre /Serse Gran pena gelosia. Recitativo Serse Aspra sorte! Amastre Empie stelle! Serse O Romilda crudel! Amastre Serse rubelle! Serse chi parla? Amastre Un infelice. Serse E chi sei tu? Amastre Un che vi servi in guera e fui ferito. Serse Vuoi tornar a servirmi? Amastre Ci penser. Serse Perch? Amastre Pech non vu servir senza merc. Serse Che? Mi trovasti ingrato? Amastre Son rimasto ingannato. Serse (vede Romilda, che viene) Ma sen viene il mio ben. (Ad Amastre) Scostati; appresso noi parlerem. Tengo un affar ch'importa. Ritorni a me in brevi ore. Amastre (torner per tua pena, o traditore!) (Si ritira in disparte.) Scena 13 Serse, Romilda ed Amastre a parte.
Recitativo Serse Romilda, e sar ver, che sempre in vano pianger mi lascierete? Che dite? Rispondete! 17 - Arietta Romilda Val pi contento core, che quanto il mondo aduna. Pi vai un ben d'amore, che cento di fortuna. Recitativo Serse Vu, ch'abbian fIne i miei dolori immensi.. Romilda Lasciate, ch'io ci pensi. Serse No, datemi la destra! Amastre Ol! Fermate, ch'il Re v'inganna! Serse Ch'ardimento questo? (ai soldati) Ol! Condotto sia in oscur a prigion! Amastre (Sguaina la spada e si mette in difesa) Morir pria. Serse Temerit importuna! Strano disturbo! (Serse parte sdegnato) (Le guardie attaccano Amastre, che si difende) Romilda (O mia buona fortuna!) (a soldati) Cessate, ol! (I soldati cessano l'attacco.) E voi, prode guerriero, riponete quel brando; (Ai soldati, che partono) Ite, approver Serse il mio commando. Scena 14 Romilda ed Amastre. Recitativo Amastre
La fortuna, ia vita, e l'esser mio in eterno obligato. Romilda Ite, non vi fermate! Che se venisse il Re! Dite mi solo, che v'indusse del Re a sturbar le voglie? Amastre Perch vi vuol sforzar d'essergli moglie, e fiamme pi gradite v'ardono il sen. Romilda Partite. (Amastre parte) 18 - Aria Romilda Chi cede al furore di stelle rubelle, amante non . Trionfa in amore del fato spietato l'invitta mia fe. Chi cede, etc.
ATTO III
Scena 1 Galleria. Arsamene, Romilda , Elviro. 1 - Sinfonia Recitativo Arsamene Sono vani i pretesti. Romilda S, ad Atalanta scrivesti. Arsamene Elviro parler! Romilda S, Atalanta dir. Romilda/Arsamene Oh amare pene! Romilda Ecco Atalanta viene! Scena 2 Atalanta e detti. Recitativo Atalanta (Ahi! Scoperto l'inganno! E che far?) Elviro Brutti imbrogli son questi! Ho la febbre, e la voce (ad Atalanta)
Deh, Signora, dite per crit, quel che diceste a me. Atalanta Dissi Romilda scrive ed ama il Re. Arsamene Che volete di pi? Romilda Dunque ingannate? Atalanta Piano, non v'adirate! Dissi cos, per far partire il servo, che voleva parlarvi. Romilda Seguite pur, son pronta ad ascoltarvi. Atalanta Serse mi sopragiunse e prese il foglio. (ad Arsamene) Io per giovarvi dissi: scritto a me; mi finsi amante ed ho ingannato il Re. Arsamene Or che dite, Romilda? Romilda Or che dite, Arsamene? Arsamene Che Vadoro! Romilda Che siete il caro bene! (Si abbracciano.) Fate Atalanta pur, quanto sapete Arsamene il mio ben non mi torrete! 2 - Arietta Atalanta No, no, se tu mi sprezzi, morir non vu. Fo certi vezzi col mio sembiante, chun altro amante trovar sapr. No, No, etc. (Atalanta parte) Scena 3 Romilda, Arsamene, Elviro, e poi Serse. Recitativo Romilda (ad Arsamene) Ecco in segno di fe la destra amica. Elviro Ecco Serse, ecco Serse.
Arsamene Oh, che sciagura! Elviro Ed io v'aspetter fuor delle mura. (Corre via) Romilda Nascondetevi! Arsamene (si nasconde, e Serse entra) Oh sorte! Serse Che vi mosse, Romilda, a quel guerriero Donar la libertate? Romilda Il suo valore. Serse Tutto potete, vostro il regno, e il core. Gi siete mia Regina. Romilda Signor, volo tantalto gran rovina. Serse Deh! Non negate pi. Romilda Negar sempre. Serse Franger io ben sapr... intendete, Romilda? Romilda (Ahi Che far?) Serse Non partir, se pria....... basta ... che dite? Romilda Che del mio genitor ci vuol l'assenso. Serse E poi che dubbio v'? Romilda Ubbidir il mio Re. Serse Vado a chiederlo, e intanto mi stillo in gioia. Romilda Ed io mi struggo in pianto. 3 - Aria Serse Per rendermi beato parto, vezzose stelle, e poi, pupille belle, a voi ritorner. Farfalla al vostro lume
il core innamorato ardendo le sue piume fenice io scorger. Per rendermi, etc. (Serse parte) Scena 4 Arsamene, Romilda . Recitativo Arsamene Ubbidir al mio Re? Oh, che limpido amor! che bella fe! Romilda (mezza svenuta vien, sostenuto dalle sue damigelle) Ahi! Ch'io moro... Arsamene Romilda? Romilda (languente) Vi fermate! Arsamene Romilda? Romilda Andate, andate. Serse il Re Sovvenirmi potr, quando m'uccider. Arsamene Tanto modiate? Romilda Tanto v'adoro! Arsamene Vi fuggo... Romilda E dove andate, idolo mio? Arsamene Dove vuol fiera sorte, e voi dove? Romilda Alla morte. Arsamene Eh! Dite al trono, che promesso vi fu. Romilda Vi lascio, addio, non mi vedrete pi. (Le donzelle la conducono via sostenendola) 4 - Aria Arsamene
Amor, tiranno Amor, per me non hai piet, farmi languir ogn'or troppa crudelt. Un core, un petto sol tanto soffrir non sa, o cangia tempre al duol, o dammi libert! Amor, etc. (Parte) Scena 5 Boschetto. Serse ed Ariodate. Recitativo Serse Come gi vi accennammo, sposo del nostro sangue, a piacer vostro destiniamo a Romilda. Ariodate Alto l'onore! E... Serse L'approvate? Assentite? Ariodate Bramo sol d'ubbidirvi. Serse Dunque udite: Verr tra poco nelle vostre stanze persona eguale a noi, del nostro sangue. Fate, che vostra figlia per suo sposo l'accetti. Ariodate Del vostro sangue? E cos noto a me? Serse Quanto Serse! (Parte) Ariodate Arsamene, altri non . 5 - Aria Ariodate Del Ciel d'amore sorte s bella, chi mai sper! Per mio splendore qual fu la stella, che lampeggi! Del Ciel, etc. (Parte)
Scena 6 Romilda, che esce sdegnata. Recitativo Romilda Il suo serto rifiuto! E dite a Serse in riportargli il dono, che fida amante ad altri sposa io sono. (Vuol partire ed incontra Serse) Scena 7 Serse e Romilda. Recitativo Serse Fermatevi, mia sposa e mia Regina! Romilda Che dite? Ohim, cos non mi chiamate! Serse Perch? Romilda Perch oscurate il decoro real....... Serse Come? Romilda Ascoltate! Arsamene m'am... Serse Principio infausto! Romilda Fu modesto e fedel Serse Basta! Romilda Servimmi, tacito adoratore. Serse Ah! M'uccidete! Romilda Ma ardito al fin... Serse Che? Romilda Non ardisco, o Sire; m'arrossisco, Signor, non lo dir. Parto e lo scriver. Serse
No, no, seguite! Romilda Non so se ardire o se fortuna fu... Serse Ah, che non posso pi! Romilda Le sue labbra accost Serse Dove? Romilda Alle mie, E..e..e.. Serse E vi baci, non? Ditelo! Romilda Appunto Serse Per fuggir le mie nozze, ora mentite. Ma siasi ver o no: delle sue colpe abbia il castigo. (alle guardie) Ol! Pronti volate, Arsamene uccidete! (a Romilda) Vedova di quel bacio, poi sposa mia sarete. (Va via sdegnato) Romilda Mio Re, mio sposo, s! Oh amare pene! Fermate, e viva il caro mio Arsamene! Scena 8 Serse, Romilda ed Amastre con lettera alla mano. Recitativo Romilda Prode guerrier Amastre Signora... Romilda A me venite! Se nel petto nodrite alma cortese e pia, le mie preghiere udite. Amastre Commandi e non preghiere a me porger dovete. Io mi sovvengo, che toglieste il mio pi da' lacci di quell' empio, ingrato Re. Romilda
Ingratissimo appunto! Egli commanda, che Arsamene s'uccida. In voi il mio cor si fida. Cercatelo, e per voi nota gli sia questa sentenza ria. Amastre Vado pronto a servirvi, ed io vi priego di far recare al Re questo mio foglio (le d la lettera) Romilda Volo per ispedirlo. (Oh, mio cordoglio!) (Parte) 6 - Aria Amastre Cagion son io del mio dolore e so perch. Ama il cor mio un traditore con troppo amore, con troppa fe. Cagion, etc. (parte) Scena 9 Arsamene e Romilda. Recitativo Arsamene Romilda infida, e di me pensa ancora? Romilda Romilda, che v'adora, di voi pensa ad ogn'ora. Arsamene Per spronarmi a partire, non per salvar chi v'ama, dite che Serse brama il mio morire. 7 - Duetto Romilda e Arsamene Romilda Troppo oltraggi la mia fede, Alma fiera, core ingrato! Arsamene Troppo inganni la mia fede, alma fiera, core ingrato! Romilda
tiranna la mercede, che riceve Arsamene Non questa la mercede, che riceve Arsamene e Romilda Il/Al mio petto innamorato! Alma fiera, core Ingrato, etc. (Partono per differente parte) Scena l0 Gran salone con illuminazione. Nel fondo del quale V'e il simulacro del sole con ara dinanzi e sopravi foca acceso. Coro di ministri all' intorno del simulacro. 8 - Coro di ministri Ci che Giove destin, impedir l'uomo non sa. Ariodate, Romilda ed Arsamene dal fondo della scena. Recitativo Ariodate Ecco lo sposo! Io ben ne fui presago, quanto m'arride il fato. Arsamene Alma fiera! Romilda Cor ingrato! Romilda/Arsamene Troppo oltraggi la mia fede! Ariodate A colmarmi d'onore, Signor, so che veniste. Romilda (in atto di partire) Ah! il genitore! Ariodate Romilda, non partite! Arsamene Ariodate, che dite? Ariodate Che a voi d la mia figlia per serva umile e sposa, come m'impose il Re. Arsamene Serse l'impose? Ariodate A me stesso. Romilda Che ascolto? Ariodate
E voi veniste per Prenderla in consorte? Arsamene Altro non bramo. Romilda (Oh, me beata! Oh sorte!) Ariodate Romilda, acconsentite? Romilda S, mio padre e Signore! Ariodate Stringete ormai le destre. Romilda/Arsamene E in uno il core! (Si danno la mano) Ariodate Ora corriamo a Serse per render grazie d'un s grandonore. (Partono tutti tre) Coro di ministri Chi infelice si trov, pien di gioia or lieto v. Scena 11 Serse, poi Ariodate Recitativo Serse Se ne viene Ariodate. E tempo o mai Di scoprir, che son io, che Romilda desio. Eccomi, Ariodate! Ariodate Invitto Sire, v'inchino... Serse Or che vi sembra? Lo sposo egual vi dissi Ariodate e un alto onore! Serse Romilda vaga ne sar paga? Ariodate Non brama pi. Serse Ma perch mai non viene?
Dov'? Ariodate Collo sposo. Serse Come? Ariodate Collo sposo, Signor. Serse Che sposo? Ahim! Ariodate Come imponeste. Serse Che imposi? Che? Ariodate Eguale a voi, del vostro sangue, e venne nelle mie stanze... Serse E sono sposi? Ariodate Sono. Serse Empio! Perfido! Indegno! Ariodate Mio Re..... Serse Tu m'hai tradito! E pur tuo Re tenti chiamarmi, ardito! (Un paggio porta una lettera a Serse, egli parla basso). Romilda a me l'invia? Perfida donna! Crede co' inchiostri rei incantar follemente i sdegni miei? Ariodate Perch non moro, o Ciel! Serse leggi! (d la lettera ad Ariodate, che legge ) Che fai? Ariodate lngratissimo amante! Serse Come! Ingrato mi chiama? E tanto ella osa? Ariodate Venni per esser vostra Serse E altrui si sposa? Ariodate Trovai che mi sprezzate
Serse Oh, note scellerate! Ariodate Parto! Ma il Ciel punir vostre colpe Serse Colpe d'averti amato! Ariodate Io pianger sin all'ultimo fiato Amastre Serse Che? Ariodate Non di Romilda il foglio. Serse (prende con sdegno la lettera e guarda la firma) Amastre! Vanne, e ti allontana, indegno! Non mancava altro tedio in tanto sdegno! (Ariodate si tira a parte) 9 - Aria Serse Crude Furie degl' orridi abissi, aspergetevi d'atro veleno! Crolli il mondo, e 'l sole s'eclissi a quest'ira, che spira il mio seno! Crude Furie, etc. Nel partire sdegnato, gli si fanno innanzi Arsamene, Romilda, Amastre, Atalanta ed Elviro. Scena ultima Tutti Recitativo Serse Perfidi! E ancor osate venirmi innanzi? Ariodate Che furor! Arsamene Cessate! Umil al vostro pi... Serse Sei per schernirmi! Arsamene Come, Signor? Serse Tu m'hai Romilda tolta! Arsemene Fu per vostro commando. Ariodate E ......
Romilda Confermo. Serse E quando? Temerari pretesti! (prende la spada.) Questo ferro a quell'empia in seno immergi! Arsamene Ch'io sveni la mia sposa? Svener pria il tuo core! Amastre (a Serse) Datelo a me, Signore! Serse E che sei tu, ch'ognor sempre mi disturbi? Amastre Uno, che cerca far giusta vendetta. Volete che si sveni un alma che trad, chi pur l'adora? Serse S! Amastre E si squarci quel core? Serse S! Amastre (gli strappa d ferro e glielo presenta al petto) Muori dunque, ingrato e traditore! Ecco Amastre tradita, e ogn'or fedele, e tu spietato e rio la disprezzi cos? Serse. Uccidetemi, s! Amastre (volge il ferro contro di s) Morir degg'io. Serse Fermate! Ora mi pento. Amastre E torni a amarmi? Serse S, ma di tua pietate indegno sono. Amastre Amami pur, o caro, io ti perdono. (Si abbracciano.) Elviro Sono tutto tremante! Ariodate
Or sparve il duolo. Arsamene Io respiro e stupisco. Romilda Io mi consolo. Atalanta Ed io cercher altrove un altro amante. Serse Amici, compatite i miei vostri amori! 10 - Aria Romilda Caro voi siete all'alma, dolce voi siete al cor, son dalla vostra palma fatta trofeo d'amor. Caro, etc. 11 - Tutti (Romilda, Atalanta, Serse, Amastre, Arsamene, Ariodate, Elviro) Ritorna a noi la calma, riede la gioia al cor, per riportar la palma s'unir amore e onor.
FINE DELLOPERA